Daniele Altobelli, centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match di playoff col Cerignola.
Le dichiarazioni di Altobelli sul match tra Cerignola e Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.
“C’è poco da commentare. Non possiamo subire due gol così. Oggi i nostri tifosi meritavano molto di più di sicuro.
Oggi è la fotografia di questa stagione altalenante. Sono rammaricato per come è finita la stagione. Oggi c’erano tanti tifosi e mi dispiace molto. Questa piazza merita campionati diversi e ha ambizioni diverse e non può fare la comparsa in questa categoria.
Per questa piazza e questa maglia darei sempre tutto. Avevo altre offerte ad inizio stagione e anche a gennaio. Sarei orgoglioso e onorato di poter essere il punto di riferimento per la costruzione della nuova Juve Stabia dell’anno prossimo.
Su stasera c’è poco da dire quando vai sotto 2-0 nei primi 25 minuti. Il rammarico è che avevamo avuto un grande approccio nei primi minuti. Poi non ti puoi disunire come è avvenuto dopo.
Abbiamo preso gol un minuto prima che arrivassero i nostri tifosi. L’arrivo dei tifosi ci ha stimolato tantissimo e mi avrebbe fatto piacere che stessimo ancora 0-0 al momento dell’arrivo dei nostri tifosi”.
Walter Novellino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso 3-0 col Cerignola.
Le dichiarazioni di Novellino sul match tra Cerignola e Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.
“Dopo il primo gol è finito il match. Loro avevano una squadra fisica e sono molto amareggiato per come è andata. Avevamo lavorato tantissimo in settimana. Poi sul primo calcio d’angolo abbiamo fatto la frittata. Peccato perché nel primo quarto d’ora loro erano in difficoltà.
Bisogna puntare sui nostri giovani importanti. Poi è un discorso da fare col direttore. Il playoff era arrivato per caso ma dovevamo sfruttare meglio questa opportunità. Servirà molto questa sconfitta per riflettere. La squadra ha delle qualità e su queste bisognerà lavorare in futuro.
Avevo detto ai ragazzi possiamo prendere gol ma dobbiamo reagire. Loro avevano due risultati. Noi eravamo partiti benissimo ma siamo mancati in personalità soprattutto.
Ora aspetto le critiche di mia moglie che ci ha visto su Sky. Rimprovero ai ragazzi che dovevamo essere più incisivi e bisogna crederci di più. Se non prendevamo il secondo gol sono convinto che col 4-4-2 potevamo metterli in difficoltà. Abbiamo subito due gol che si potevano evitare”.
Gara da dentro o fuori con gli ofantini che hanno il doppio vantaggio di giocare in casa e di avere due risultati su tre in virtù del quinto posto conquistato nella regular season.
Le gare dei playoff hanno sempre un fascino particolare e sfuggono ad ogni pronostico e anche Cerignola-Juve Stabia potrebbe non sfuggire a questa regola ed essere una gara ben diversa dall’ultima partita disputata al Menti in campionato dalle due compagini
I TEMI DI CERIGNOLA-JUVE STABIA.
Mister Pazienza è stato categorico nella presentazione del match con la Juve Stabia: il Cerignola ha il vantaggio di giocare in casa e avere 2 risultati utili su 3 ma quella ofantina non è squadra da poter speculare su questo importante vantaggio e di sicuro cercherà di fare la partita come al solito tra le mura amiche e come fatto del resto anche al Menti lo scorso 23 aprile.
Nel Cerignola di mister Pazienza (squalificato, andrà in panchina il vice La Porta) che scenderà in campo con il consueto modulo 3-5-2 la coppia di attacco dovrebbe essere rappresentata da Malcore e da Achik, veri e propri pezzi pregiati della rosa di Michele Pazienza.
Per i pugliesi 40 punti conquistati in casa e 20 fuori casa nella regular season, a conferma del fatto che il Cerignola è fortissimo in casa nel suo fortino dello stadio “Monterisi” e cercherà di far valere questo valore aggiunto anche nel primo turno dei playoff.
L’ATTESA DEL PLAYOFF COL CERIGNOLA IN CASA JUVE STABIA.
La Juve Stabia si reca a Cerignola, forte dei dei suoi 400 tifosi che saranno al seguito (polverizzata in poche ore la dotazione di biglietti destinata al settore ospiti completamente sold-out), ma soprattutto con la forza dei nervi distesi.
Le Vespe, per affermazione dello stesso mister Novellino, hanno già raggiunto l’obiettivo stagionale della salvezza tranquilla e raggiungere i playoff è stato come scalare una montagna su cui ora bisogna mettere la bandiera compiendo lo sforzo finale.
Sarà quasi certamente una Juve Stabia che nelle prime battute del match attenderà gli avversari per poi cercare di colpire di rimessa magari difendendo 15-20 metri più avanti rispetto all’ultima gara di campionato proprio col Cerignola quando nel secondo tempo si soffrì un pò troppo la pressione degli ofantini.
Unico assente in casa Juve Stabia è lo squalificato Luca Berardocco, per il resto tutti convocati e disponibili per il match da dentro o fuori dello stadio “Domenico Monterisi” di Cerignola.
La gara sarà diretta dal sig. Mario PERRI della sezione di Roma 1 che è al suo terzo anno in Serie C. Perri sarà coadiuvato da: Veronica VETTOREL della sezione di latina (assistente numero 1); Davide CONTI della sezione di Seregno (assistente numero 2); quarto ufficiale sarà il sig. Leonardo MASTRODOMENICO della sezione di Matera.
FORMAZIONI UFFICIALI AUDACE CERIGNOLA-JUVE STABIA.
Spettatori: 3.000 circa compresi i 400 tifosi provenienti da Castellammare di Stabia.
PRIMO TEMPO LIVE AUDACE CERIGNOLA-JUVE STABIA.
4° Primo squillo della Juve Stabia: lancio di Scaccabarozzi per Pandolfi che mette un ottimo assist per Mignanelli che da ottima posizione centrale si fa ribattere la conclusione.
7° Risponde il Cerignola con una percussione di Coccia sulla sinistra che mette un bel cross al centro su cui non si fa trovare pronto nessun avanti ofantino.
13° Ammonito Altobelli per fallo su Malcore a centrocampo.
16° Cerignola in vantaggio: angolo battuto dalla sinistra da Sainz-Maza e colpo di testa di Capomaggio che supera di testa Dell’Orfanello e batte Barosi per il vantaggio degli ofantini.
19° Partita temporaneamente sospesa dall’arbitro per un deprecabile fitto lancio di petardi dalla curva occupata dai tifosi stabiesi arrivati per la maggior parte allo stadio solo in questi minuti per il problema di traffico generato a Castellammare in partenza per il passaggio del Giro d’Italia.
23° Riprende il match al Monterisi di Cerignola.
28° Raddoppio del Cerignola: azione insistita degli ofantini sulla fascia sinistra di Coccia che arriva indisturbato in area di rigore saltando Maggioni troppo facilmente. Sul passaggio al centro dell’area arriva Tascone che di destra batte imparabilmente Barosi.
49° Ammonito D’Andrea per il Cerignola.
51° Finisce il primo tempo sul risultato di 2-0 per il Cerignola. Risultato netto e meritato per gli ofantini dopo un buon avvio di gara e un’occasionissima fallita da Mignanelli. Poi errori difensivi e i soliti limiti della Juve Stabia in ogni zona del campo hanno fatto come al solito la differenza in negativo.
SECONDO TEMPO LIVE AUDACE CERIGNOLA-JUVE STABIA.
1° Entra Volpe per la Juve Stabia al posto di Bentivegna e festeggia in questo modo la sua centesima presenza tra i professionisti.
5° Ammonito Sainz-Maza per il Cerignola.
14° Cerignola vicino al terzo gol. Cross proveniente dalla destra su cui irrompe Coccia lasciato solissimo e palla di poco fuori.
14° Ammonito Scaccabarozzi per la Juve Stabia.
24° Punizione battuta dal neo entrato Gerbo con palla di poco alta sulla traversa della porta difesa da Saracco.
29° Atterrato D’Agostino in area di rigore: penalty per la Juve Stabia. Incredibilmente però D’Agostino nel giorno del suo compleanno si fa ribattere la conclusione dagli undici metri.
32° Ammonito Vimercati per la Juve Stabia per fallo di mani volontario al limite dell’area di rigore.
33° Punizione battuta da Malcore dal limite in posizione centrale e grande parata di Barosi.
37° Ammonito Mignanelli per la Juve Stabia.
41° Ruggiero in contropiede fornisce un bell’assist a D’Ausilio e ancora una bella parata di Barosi.
43° Ammonito Achik per il Cerignola.
48° Gol di Achik per il Cerignola.
49° Finisce 3-0. Juve Stabia eliminata dai playoff al primo turno.
Attimi di grande spettacolo a Napoli per l’arrivo dell’edizione 2023 del Giro d’Italia. Nella famosa via Caracciolo, sul Lungomare partenopeo, il ciclismo ha regalato, ai tifosi, un arrivo con emozioni forti e vibranti con la volata di Mads Pedersen che ha beffato Jonathan Milan.
Giro d’Italia 2023, Mads Pedersen sbanca Napoli in volata su Jonathan Milan
Il Giro d’Italia 2023 ha fatto tappa a Napoli, regalando ai tifosi uno spettacolo indimenticabile. Nel finale, la volata ha determinato il vincitore, con Mads Pedersen che ha sconfitto Jonathan Milan. Di seguito, un resoconto di quanto accaduto.
L’accoglienza
La città partenopea ha riservato un’accoglienza entusiasta al Giro d’Italia 2023, che ha toccato la città in una tappa decisiva per la classifica generale.
Per l’occasione, tantissime persone si sono radunate lungo il percorso, formando una lunga e colorata fila di tifosi che hanno sventolato bandiere e manifestato il loro entusiasmo.
L’arrivo
L’arrivo al traguardo è stato anticipato da una serrata battaglia tra gli atleti, che si sono dati battaglia per ogni centimetro del percorso.
In particolare, sono stati i due contendenti a giocarsi la vittoria finale a tenere banco, regalando uno spettacolo emozionante.
Il vincitore: Mads Pedersen
Mads Pedersen, infatti, è riuscito ad avere la meglio su Jonathan Milan grazie ad una volata perfetta, che gli ha permesso di tenere a debita distanza il rivale.
Un successo importante per il corridore danese, che dimostra di essere in grande forma fisica e mentale.
Spettacolo e colpi di scena:
Ma non è solo la volata a essere stata emozionante: l’intera tappa ha offerto spettacolo e colpi di scena con cinque corridori all’attacco nella prima fase di gara:
Francesco Gavazzi (Eolo Kometa),
Alessandro De Marchi (Jayco AlUla),
Simon Clarke (Israel – Premier Tech), Alexandre Delettre (Cofidis)
Charlie Quarterman (Team Corratec – Selle Italia).
Alle loro spalle ha provato l’inseguimento solitario Alessandro Verre (Team Arkéa Samsic), senza riuscirci.
La fuga nel finale
A lanciarla lunghissima, alla sua maniera, Fernando Gaviria (Movistar), il colombiano però è stato ripreso e saltato da un super Mads Pedersen (Trek-Segafredo) che è riuscito a battere nel testa a testa Jonathan Milan (Bahrain-Victorious). Terza piazza per Pascal Ackermann (UAE Emirates).
Nella top-10 in casa Italia anche:
Vincenzo Albanese (EOLO-Kometa), settimo,
Lorenzo Rota (Intermarché – Circus – Wanty), nono,
Simone Velasco (Astana Qazaqstan Team) decimo.
L’ordine d’arrivo della tappa di Napoli:
1 PEDERSEN Mads Trek – Segafredo 3:44:45
2 MILAN Jonathan Bahrain – Victorious 0:00
3 ACKERMANN Pascal UAE Team Emirates 0:00
4 GROVES Kaden Alpecin-Deceuninck 0:00
5 GAVIRIA Fernando Movistar Team 0:00
6 MATTHEWS Michael Team Jayco AlUla 0:00
7 ALBANESE Vincenzo EOLO-Kometa 0:00
8 MAYRHOFER Marius Team DSM 0:00
9 ROTA Lorenzo Intermarché – Circus – Wanty 0:00
10 VELASCO Simone Astana Qazaqstan Team 0:00
Il turismo in Italia e Campania: un mercato in crescita grazie alle tante bellezze naturali, artistiche e culturali delle quali poter godere quasi ovunque. Un’analisi di Castellammare di Stabia
Il mercato del turismo in Italia e Campania: un’analisi di Castellammare di Stabia
Il turismo è sempre stato un grande motore economico per l’Italia e la Campania, grazie alle sue bellezze naturali, artistiche e culturali. Tuttavia, negli ultimi anni si è visto un aumento dei costi del turismo, che ha reso difficile per molte famiglie italiane la possibilità di concedersi una vacanza nel proprio paese.
In questo articolo, esploreremo il mercato turistico in Italia e in particolare in Campania, concentrandoci sulla città di Castellammare di Stabia e sulle sfide che i costi crescenti rappresentano per i viaggiatori.
Discuteremo l’andamento del settore turistico, le attrazioni principali e il costo del turismo in questa affascinante località.
Analizzeremo i dati sui prezzi delle vacanze e degli alloggi nei diversi settori turistici, esploreremo come le politiche pubbliche possono influire sui prezzi e sulle scelte dei turisti e proveremo a suggerire alcune soluzioni per abbassare i costi senza compromettere la qualità e la sicurezza dei servizi.
Introduzione al turismo in Italia e Campania
L’Italia e la regione della Campania sono famose in tutto il mondo per la loro bellezza naturale, la ricchezza storica e culturale, nonché per la loro cucina deliziosa.
Il turismo gioca un ruolo vitale nell’economia di entrambe le destinazioni, attirando milioni di visitatori ogni anno.
Il mercato turistico in Italia
L’Italia è una delle mete turistiche più popolari e più visitati al mondo, con città iconiche come Roma, Firenze, Venezia, Napoli e Milano che attirano milioni di visitatori, ogni anno, da tutto il globo.
Il paese offre una vasta gamma di attrazioni, tra cui siti archeologici, opere d’arte, splendide coste e montagne mozzafiato.
Il settore turistico contribuisce significativamente all’economia italiana, generando entrate considerevoli e creando numerosi posti di lavoro.
Tuttavia, secondo gli ultimi dati, i costi del turismo in Italia sono cresciuti in modo costante negli ultimi anni, rendendo difficile per molte famiglie italiane l’accesso al turismo interno.
La Campania è una delle regioni italiane più affascinanti e popolari per il turismo, ma anche qui i prezzi sono in costante aumento.
Il turismo nella regione della Campania
La Campania, situata nel sud dell’Italia, è una delle regioni più visitate del paese. Essa ospita alcune delle attrazioni più celebri, come Pompei, Ercolano, Stabiae, il Vesuvio, la Costiera Amalfitana e le isole di Capri e Ischia.
Grazie alla sua posizione geografica privilegiata e al suo patrimonio culturale unico, la Campania attira un gran numero di turisti nazionali e internazionali ogni anno.
Castellammare di Stabia come meta turistica
Castellammare di Stabia è una graziosa città costiera situata nella regione della Campania.
Offre una combinazione di bellezze naturali, come spiagge di sabbia dorata e acque cristalline, e siti storici di rilievo.
Il Parco Archeologico delle Terme di Stabiae (purtroppo attualmente non disponibile) e il Museo della Città sono solo alcuni dei punti di interesse da visitare.
Inoltre, la città è un ottimo punto di partenza per esplorare le attrazioni circostanti, come Pompei e Sorrento.
Il costo del turismo a Castellammare di Stabia
In termini di costi, Castellammare di Stabia offre un’ampia sventagliata di costi che possono variare in base alle preferenze e alle scelte dei visitatori.
Quando si tratta di pianificare un viaggio a Castellammare di Stabia, è importante considerare diversi fattori che influiscono sul costo complessivo, come l’alloggio, il cibo, le attività turistiche e i trasporti.
I prezzi degli hotel o degli affitti vacanze possono variare a seconda della stagione e della posizione.
Allo stesso modo, i ristoranti e i bar possono avere diverse fasce di prezzo, offrendo opzioni per tutti i budget.
Le attrazioni turistiche a Castellammare di Stabia possono includere visite ai siti archeologici come gli Scavi di Stabia, escursioni nelle bellezze naturali come i Monti Lattari o le escursioni in barca lungo la costa.
Queste attività possono comportare costi aggiuntivi, come biglietti di ingresso o tariffe per le guide turistiche.
È sempre consigliabile pianificare attentamente il proprio budget e cercare offerte speciali o pacchetti turistici che includano diverse attività.
Inoltre, è utile informarsi in anticipo sulle tariffe dei trasporti pubblici o sui costi dei noleggi auto, a seconda delle proprie esigenze.
Per ulteriori informazioni specifiche sul costo del turismo a Castellammare di Stabia, si consiglia di consultare fonti locali affidabili come siti web turistici ufficiali o contattare l’ufficio del turismo locale.
L’affitto di una casa, o di un posto letto per gli studenti fuori sede, rappresenta un problema non solo per questi, ma anche per le famiglie e le università.
Studenti fuori sede e il problema dell‘affitto di una casa
L’affitto delle case e dei posti letto per gli studenti fuori sede è diventato sempre più costoso negli ultimi anni, creando difficoltà finanziarie per molti studenti e le loro famiglie.
Nel seguente articolo, esploreremo le ragioni principali che contribuiscono a questi costi elevati, come l’aumento della domanda di alloggi da parte degli studenti, la scarsità dell’offerta e l’influenza del mercato immobiliare.
Inoltre, proporremo alcune soluzioni che potrebbero contribuire a risolvere questo problema, come l’incremento della costruzione di residenze universitarie, l’implementazione di politiche di controllo degli affitti e l’incentivazione delle collaborazioni tra università e proprietari di immobili.
La scarsità degli alloggi disponibili:
Una delle cause principali del costo degli affitti per gli studenti è la scarsità degli alloggi disponibili.
L’aumento degli iscritti alle università ha portato ad un notevole aumento della domanda di alloggi, ma non tutti i comuni e le città universitarie sono pronti a rispondere a questa domanda con una sufficiente offerta di alloggi.
Questo crea una situazione in cui la domanda supera l’offerta, permettendo ai proprietari di alloggi di aumentare i prezzi.
Di conseguenza, in molte città universitarie, gli studenti si trovano costretti a cercare un’abitazione al di fuori del campus o addirittura della città limitrofa.
Scelte di mercato:
Il mercato immobiliare gioca un ruolo significativo nella determinazione dei costi dell’affitto.
Se il mercato immobiliare di una determinata area è in crescita, i prezzi degli alloggi aumentano automaticamente.
Molti proprietari di immobili preferiscono affittare le loro proprietà a famiglie o professionisti, poiché spesso possono ottenere maggiori guadagni da queste tipologie di affitto.
Di conseguenza, la disponibilità di alloggi per studenti è limitata, il che porta ad un aumento dei prezzi.
Il peso dei costi aggiuntivi
In secondo luogo, i prezzi degli affitti per gli studenti sono spesso influenzati dai costi delle utenze domestiche e dei servizi di manutenzione.
Spesso, per esempio, gli studenti si trovano costretti a pagare bollette per la luce, l’acqua e il gas anche se vivono in una stanza singola in un appartamento condiviso o in una residenza universitaria.
In aggiunta a questo, possono essere richiesti costi aggiuntivi per la manutenzione degli spazi comuni come bagni, cucine o sale studio.
Ed ancora: le spese di trasporto
Inoltre, molti studenti provenienti da fuori sede devono anche affrontare i costi di trasporto pubblico o delle auto private per andare all’università o sul posto di lavoro.
Questi costi possono essere molto elevati, in particolare se gli studenti si trovano costretti a vivere in zone periferiche o in città più grandi dove il traffico è congestionato.
Possibili soluzioni paventate ma mai realizzate
Per affrontare il problema dei costi elevati dell’affitto delle case e dei posti letto per gli studenti fuori sede, una possibile soluzione è l’incremento della costruzione di residenze universitarie e mettere mano all’incrementarsi dei B&B.
Le residenze universitarie potrebbero offrire alloggi convenienti e adeguati alle esigenze degli studenti, riducendo la domanda di alloggi privati e potenzialmente abbassando i prezzi anche per le altre locazioni.
La regolamentazione dei B&B potrebbe intervenire sul proliferare degli stessi, soprattutto nelle grandi città peraltro universitarie, per far sì che una gestione B&B di appartamenti sia assoggettata a controlli e regole abitative e di servizi ben diversi dall’affitto ad uno studente e per lungo periodo.
Il Giro d’Italia 2023 è entrato nella sua fase cruciale, con la tappa di oggi che si svolgerà tra Napoli e Napoli. In questa tappa, i ciclisti attraverseranno paesi e città affascinanti, offrendo uno spettacolo mozzafiato lungo il percorso.
La tappa odierna del Giro d’Italia 2023 si svolge tra Napoli e Napoli, offrendo un percorso affascinante attraverso varie località italiane. Durante questa tappa, i ciclisti avranno l’opportunità di ammirare le meraviglie di paesi e città che si trovano lungo il tragitto. Vediamo nel dettaglio il programma esatto e le località attraversate.
La sesta tappa del Giro d’Italia si snoda esclusivamente in Campania. Vengono attraversate le province di Napoli e Salerno. Partenza alle ore 12.55, arrivo tra le ore 17.00 e le ore 17.30 a seconda della velocità media che sarà tenuta dal gruppo.
Giro d’Italia 2023: la partenza
Il percorso di oggi inizia a Napoli, una città ricca di storia, arte e cultura. I ciclisti partiranno dalla celebre piazza del Plebiscito, passando per le strette strade del centro storico, dove potranno ammirare il maestoso Castel dell’Ovo e il suggestivo lungomare.
Giro d’Italia 2023: Percorso
Dopo aver lasciato Napoli, i ciclisti si dirigeranno verso la splendida costa amalfitana, famosa per i suoi panorami mozzafiato e i suoi paesaggi costieri.
Attraverseranno località come Sorrento, Positano e Amalfi, offrendo agli spettatori uno spettacolo unico lungo la strada.
NAPOLI-NAPOLI, GIRO D’ITALIA: COMUNI E PAESI ATTRAVERSATI
Partenza ore 12.55
Arrivo ore 17.00-17.30 (circa)
PROVINCIA DI NAPOLI: Napoli, Pollena Trocchia, Sant’Anastasia, Somma Vesuviana, Ottaviano, Boscoreale, Pompei.
PROVINCIA DI SALERNO: Scafati.
PROVINCIA DI NAPOLI: Sant’Antonio Abate.
PROVINCIA DI SALERNO: Angri, Valico di Chiunzi, Tramonti, Colle San Pietro, Ravello, Atrani, Amalfi, Furore, Praiano, Positano.
PROVINCIA DI NAPOLI: San Pietro, Picco Sant’Angelo, Sant’Agata dei due Golfi, Sorrento, Piano di Sorrento, Vico Equense, Castellammare di Stabia, Torre Annunziata, Torre del Greco, Portici, San Giorgio a Cremano, Napoli.
Giro d’Italia 2023 – diretta in TV e streaming
Diretta tv: RaiSportHD dalle ore 12.55 alle ore 14.00 e su Rai 2 dalle ore 14.00, gratis e in chiaro; Eurosport 1, per gli abbonati.
Diretta streaming: Rai Play, gratis; Eurosport.it, Discovery+, Sky Go, NOW, DAZN, per gli abbonati.
Cerignola-Juve Stabia, la presentazione del match: gara da dentro o fuori con gli ofantini che hanno il doppio vantaggio di giocare in casa e di avere due risultati su tre in virtù del quinto posto conquistato nella regular season.
Le gare dei playoff hanno sempre un fascino particolare e sfuggono ad ogni pronostico e anche Cerignola-Juve Stabia potrebbe non sfuggire a questa regola ed essere una gara ben diversa dall’ultima partita disputata al Menti in campionato dalle due compagini
I TEMI DI CERIGNOLA-JUVE STABIA.
Mister Pazienza è stato categorico nella presentazione del match con la Juve Stabia: il Cerignola ha il vantaggio di giocare in casa e avere 2 risultati utili su 3 ma quella ofantina non è squadra da poter speculare su questo importante vantaggio e di sicuro cercherà di fare la partita come al solito tra le mura amiche e come fatto del resto anche al Menti lo scorso 23 aprile.
Nel Cerignola di mister Pazienza (squalificato, andrà in panchina il vice La Porta) che scenderà in campo con il consueto modulo 3-5-2 la coppia di attacco dovrebbe essere rappresentata da Malcore e da Achik, veri e propri pezzi pregiati della rosa di Michele Pazienza.
Per i pugliesi 40 punti conquistati in casa e 20 fuori casa nella regular season, a conferma del fatto che il Cerignola è fortissimo in casa nel suo fortino dello stadio “Monterisi” e cercherà di far valere questo valore aggiunto anche nel primo turno dei playoff.
L’ATTESA DEL PLAYOFF COL CERIGNOLA IN CASA JUVE STABIA.
La Juve Stabia si reca a Cerignola, forte dei dei suoi 400 tifosi che saranno al seguito (polverizzata in poche ore la dotazione di biglietti destinata al settore ospiti completamente sold-out), ma soprattutto con la forza dei nervi distesi.
Le Vespe, per affermazione dello stesso mister Novellino, hanno già raggiunto l’obiettivo stagionale della salvezza tranquilla e raggiungere i playoff è stato come scalare una montagna su cui ora bisogna mettere la bandiera compiendo lo sforzo finale.
Sarà quasi certamente una Juve Stabia che nelle prime battute del match attenderà gli avversari per poi cercare di colpire di rimessa magari difendendo 15-20 metri più avanti rispetto all’ultima gara di campionato proprio col Cerignola quando nel secondo tempo si soffrì un pò troppo la pressione degli ofantini.
Unico assente in casa Juve Stabia è lo squalificato Luca Berardocco, per il resto tutti convocati e disponibili per il match da dentro o fuori dello stadio “Domenico Monterisi” di Cerignola.
La gara sarà diretta dal sig. Mario PERRI della sezione di Roma 1 che è al suo terzo anno in Serie C. Perri sarà coadiuvato da: Veronica VETTOREL della sezione di latina (assistente numero 1); Davide CONTI della sezione di Seregno (assistente numero 2); quarto ufficiale sarà il sig. Leonardo MASTRODOMENICO della sezione di Matera.
Europa League e Conference League 2023: una serata con sfide elettrizzanti ed emozionanti trasmesse in Televisione Oggi . La giornata di oggi, giovedì 11 maggio, si prospetta emozionante per gli amanti del calcio, in quanto sarà trasmessa in televisione la Europa League 2023.
Oggi ci saranno diversi incontri interessanti in programma durante la giornata di Europa League e Conference League 2023. Le squadre coinvolte si sfideranno per ottenere la vittoria e avanzare nella competizione, offrendo agli spettatori momenti di grande spettacolo e emozione.
Conference League 2023: Fiorentina-Basilea
Oggi, Giovedì 11 maggio, dalle 21.00 allo Stadio Artemio Franchi, Fiorentina-Basilea: semifinale da brividi!
La Fiorentina, in caso di passaggio del turno, sarebbe la seconda squadra italiana in Finale di Conference League in due edizioni, dopo il trionfo della Roma dello scorso anno.
Diretta TV: Sky, DAZN
Diretta streaming: Sky, DAZN, NOW
PROBABILI FORMAZIONI
FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Dodo, Martinez Quarta, Igor, Biraghi; Mandragora, Castrovilli; Ikoné, Bonaventura, Saponara; Cabral. All. Italiano
sarà disponibile in diretta su Rai1, Sky Sport 1 (201), Sky Calcio 2 (252) e Sky Sport 4K (213). A partire dalle 21:00
In streaming si potrà seguire su RaiPlay, DAZN, NOW e SkyGO.
Marco Santopaolo, segretario del Cerignola, in occasione del primo turno dei playoff Cerignola-Juve Stabia di giovedì 11 maggio alle ore 20:30 è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.
Le dichiarazioni di Santopaolo sul playoff tra Cerignola e Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.
Marco Santopaolo, ospite della ventisettesima puntata di questa stagione di Juve Stabia Live Talk Show, dichiara: “La squadra sta bene e avrebbe fatto piacere a tutti non stare fermi così tanto tempo. Organizzare poi le partite ravvicinate, con ciò che si è perso nella lunga pausa, si recupererà on l’entusiasmo sia da parte dei tifosi che da parte degli stessi ragazzi che fanno questo di mestiere ma anche con grande piacere.”
Santopaolo prosegue: “Il Mister ha subito un allontanamento forzato perché proprio in quella circostanza non mi è sembrato abbia adottato atteggiamenti particolari. Il Mister è uno che si fa sentire, ma ci sarà il suo secondo. E’ un’assenza della quale il Cerignola avrebbe fatto volentieri a meno.
Sappiamo che erano aperte tantissime combinazioni. Non ho guardato i risultati durante la partita, dovendo guardare tante cose con il Mister assente. Io non so se qualcuno è stato così bravo a fare certi calcoli. Noi abbiamo visto il pubblico della Juve Stabia esultare e abbiamo capito che c’erano i playoff aperti.
I minuti finali sono stati talmente intensi, e tante erano le combinazioni, quando abbiamo sentito il boato, abbiamo capito che c’era la possibilità di incontrare la Juve Stabia. Quando le partite si giocano in questa fase della stagione, bisogna gestire le energie fisiche e mentali.
Non ci sono piani particolari che vadano a buon fine. Credo che al di là delle indicazioni che i due tecnici daranno, molto dipende da ciò che le squadre faranno in campo. Mi aspetto una partita bella a vedersi”.
Santopaolo conclude: “Non voglio fare pretattica, ma con tutto quello che c’è stato da fare sul campo, mentirei, sapendo di mentire. Sono tutti a disposizione. Credo che scenderà in campo chi sta meglio mentalmente e fisicamente. La mia sensazione che il percorso di un allenatore è influenzato dalla fortuna di avere certi allenatori in carriera. Pazienza ha avuto questa fortuna, avendo avuto Conte, Mazzarri. Per lui la vittoria è un’ossessione. Quindi il suo miglior pregio è essere un martello continuo, di essere esigente e di lavorare sempre sul campo!”.
11 Maggio 1981: muore Bob Marley . Fu il cantautore e chitarrista giamaicano che mise in musica i diritti dell’Africa. La leggenda della musica reggae affermava: ”Money can’t buy life“
11 Maggio 1981: muore Bob Marley. ”Money can’t buy life“
Robert Nesta Marley, detto Bob, nacque nel villaggio di Rhoden Hall situato ai piedi della collina di Nine Miles, nella regione di St. Ann’s Bay, Giamaica settentrionale, il 6 febbraio 1945.
Sono trascorsi 42 anni dalla sua morte. Era l’11 maggio del 1981, aveva 36 anni.
Figlio di Cedella Booker, giamaicana nera, e di Norval Sinclair Marley, capitano della marina inglese e sovrintendente delle piantagioni, diseredato dalla sua famiglia d’origine per aver sposato Cedella.
Era solito dire: “Così non sono né bianco, né nero e non parlo per i bianchi né per i neri: parlo solo per il creatore”. Del padre diceva:“Non ho avuto un padre. Mai conosciuto. Mio padre era come quelle storie che si leggono, storie di schiavi: l’uomo bianco che prende la donna nera e la mette incinta”. La maestra di Bob diceva:“Chi sa parlare, parli; chi sa fare qualcosa, faccia; chi sa cantare, canti!”Bob decise di cantare.
Certa gente canta per gioco. Bob non era un artista di quel genere.
A 15 anni lasciò la scuola e iniziò a lavorare come saldatore; strinse una grande amicizia con Neville O’Riley Livingston, “Bunny” per gli amici, che lo fece appassionare alla musica e al canto.
La sua attività ebbe inizio nel 1961 con il suo primo singolo “Judge Not” ma, anche se molto innovativa, non ebbe grande successo
e quindi nel 1964 Bob decise di formare con Bunny e Peter Tosh la band “The Wailers”, letteralmente “I Piagnoni”.
Il suo primo concerto in Africa si svolse davanti al dittatore Omar Bongo, leader a vita del Gabon, tra i più corrotti del continente.
Diventato famoso, scelse di vivere tra i più ricchi della Giamaica e giustificò la scelta con una battuta: “Sorella, ho portato il ghetto nei quartieri alti”.
La sua musica è fortemente dedicata al tema della lotta contro l’oppressione politica e razziale e all’invito all’unificazione dei popoli di colore come unico modo per raggiungere la libertà e l’uguaglianza.
L’aspetto politico della sua vita è stato più importante di quello artistico.
Bob, che con la sua musica aveva tentato di fermare le ostilità tra i due principali partiti giamaicani, invitando ai suoi concerti i due leader rivali, aveva poi pubblicato un album dedicato alle sofferenze dei popoli africani.
Nel 1978 gli fu conferita, a nome di 500 milioni di africani, la medaglia della pace delle Nazioni Unite.
Nel 1994 è stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame.
Il 20 aprile 1981 insignito del “Jamaican Order of Merit”.
Nel 2001 è stato inserito nella Hollywood Walk of Fame all’indirizzo 7080 Hollywood Boulevard. Diversi i brani inseriti nella “lista delle 500 migliori canzoni” secondo la rivista Rolling Stone.
Un giorno Marley si trovò con una ferita nell’alluce destro.
Pensava fosse causata da un incidente durante una partita di calcio. Poi durante un’altra partita l’unghia dell’alluce si staccò.
Era il mese di luglio 1977, Marley scoprì di avere una forma di melanoma maligno alla pelle che cresceva sotto l’unghia dell’alluce.
Rifiutò di farselo amputare anche a causa della sua religione, il Rastafarianesimo, secondo cui il corpo umano deve rimanere “integro”.
Una fede, il rastafarianesimo, cui Marley si convertì nel 1967. Prende il nome da Ras Tafari, imperatore d’Etiopia dal 1930 con il nome di Hailé Selassié I, riconosciuto secondo i fedeli come Gesù Cristo nella sua “seconda venuta in maestà, gloria e potenza”.
Tra gli obiettivi della chiesa rastafariana, l’unificazione dell’Africa e la liberazione dai poteri stranieri.
Quando dovette tagliare i suoi dreadlocks, erroneamente chiamati rasta, per via del cancro, accompagnò l’operazione leggendo i passi della Bibbia.
Secondo la fede rasta, infatti, i dreadlocks aiutano a restare puri.
Diceva: “Se io avessi i capelli ben rasati mi accoglierebbero in luoghi come le discoteche e perderei la mia integrità”.
Dopo aver concluso una trionfale tournée estiva in Europa suonando anche in Italia, il 27 giugno 1980 allo Stadio San Siro di Milano di fronte a 100.000 spettatori e il 28 giugno in un altrettanto gremito Stadio Comunale di Torino,
Marley tornò negli USA e dopo due concerti al Madison Square Garden di New York ebbe un collasso facendo jogging al Central Park.
Il 23 settembre 1980 Bob tenne il suo ultimo concerto allo Stanley Theater a Pittsburgh.
Dopo l’evento si recò a Monaco, in Germania, per un consulto medico dal famoso dott. Josef Issels, specializzato nel trattamento di malattie in fase terminale e deceduto nel 1998.
Il tumore era troppo esteso per essere trattato. Un ulteriore peggioramento lo ebbe nel volo di ritorno dalla Germania verso la Giamaica.
Il volo fu quindi deviato in direzione di Miami, dove Bob venne ricoverato presso il Cedar of Lebanon Hospital, dove morì la mattina dell’11 maggio 1981.
8 album in studio con i “The Wailers”, 7 in studio come “Bob Marley & The Wailers” e 2 postumi.
Nel 1980 la fine della produzione di Bob Marley con il disco “Uprising”. 19 compilations ufficiali, 3 album tributo, 6 album dal vivo e un’infinità di singoli, cover e tribute band.
Nel 2008 è stato posizionato al 19º posto nella lista dei 100 migliori cantanti e all’11°posto nella lista dei 100 migliori artisti secondo Rolling Stone.
Al momento della sua morte aveva guadagnato, vendendo dischi, oltre 200 miliardi di lire, un decimo del Pil, prodotto interno lordo, del suo Paese.
Bob Marley ricevette funerali di stato in Giamaica e fu sepolto in una cappella eretta accanto alla sua casa natale a Nine Mile, insieme alla sua Gibson Les Paul “Solid Body”, il suo pallone da calcio, una pianta di marijuana e i suoi semi, un anello che indossava ogni giorno, donatogli dal principe etiope Asfa Wossen e una Bibbia.
Bob Marley fa parte di quella schiera di musicisti che si sono trasformati in vere e proprie leggende e, anche dopo la loro morte, continuano ad ispirare milioni di fan.
Lasciò 13 figli: tre dalla moglie Rita Anderson, due adottati, otto con altre donne, tra cui una ex miss mondo cui proibiva di truccarsi.
Da Imani Carole di 54 anni a Makeda di 36 anni, nata 19 giorni dopo la morte del padre.
Le ultime parole di Bob furono rivolte al figlio Ziggy: “Money can’t buy life”, “I soldi non possono comprare la vita”.
Pasta alle zucchine primaverili : Un primo gustoso e salutare per celebrare l’arrivo della primavera! Un piatto leggero e ricco di vitamine.
Pasta alle zucchine primaverili: la ricetta
Un piatto leggero e ricco di vitamine per apprezzare i sapori della stagione: pasta con zucchine, pomodorini freschi e pecorino romano, condite con olio extravergine di oliva e aglio.
Veloci da preparare, questo piatto è l’ideale per un pranzo o una cena leggera e gustosa.
Tagliare le zucchine in fettine sottili e i pomodorini in quarti.
In una padella, far soffriggere uno spicchio d’aglio intero con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva.
Aggiungere le zucchine e cuocere per 5 minuti a fiamma media.
Unire i pomodorini e salare leggermente. Coprire con un coperchio e continuare la cottura per altri 5-7 minuti, finché le zucchine saranno tenere ma ancora croccanti.
Nel frattempo, cuocere la pasta in abbondante acqua salata fino a raggiungere la cottura desiderata.
Scolare la pasta e saltarla in padella con il condimento di zucchine e pomodorini, aggiungendo anche una manciata di pecorino romano grattugiato.
Servire subito, guarnendo a piacere con altro pecorino grattugiato e un filo di olio extravergine di oliva.
ACCADDE OGGI 11 Maggio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #11Maggio
ACCADDE OGGI 11 Maggio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che ‘l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna.
(Galileo Galilei)
Nati l’11 maggio
Martha Graham (1894)
Salvador Dalí (1904)
Marco Ferreri (1928)
e morti … John Herschel (1871) Bob Marley (1981)
Douglas Adams (2001)
ACCADDE OGGI 11 Maggio …
330 – Bisanzio viene ribattezzata Nuova Roma durante un’apposita cerimonia.
1858 – Il Minnesota viene ammesso come 32º stato degli USA.
1860 – La Spedizione dei Mille sbarca a Marsala.
1927 – In California viene fondata l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, che istituisce il Premio Oscar.
1960 – Il servizio segreto israeliano Mossad rintraccia in Argentina il criminale di guerra tedesco Adolf Eichmann.
1997 – Deep Blue, il supercomputer giocatore di scacchi della IBM, sconfigge di nuovo il campione del mondo Garry Kasparov.
Oggi ricorre: la Chiesa cattolica celebra la memoria di sant’Ignazio da Laconi, di sant’Antimo, di san Maiolo di Cluny e di sant’Illuminato.
Religiose Cristianesimo:
Sant’Antimo e compagni, martiri
Sant’Evellio, martire
San Fabio martire
San Francesco di Geronimo, sacerdote
San Gengolfo
San Gualtiero di Lesterps
San Giustino di Chieti, vescovo
Sant’Ignazio da Laconi, religioso
Sant’Illuminato, monaco
San Maiolo di Cluny, Abate di Cluny
San Maiolo di Adrumeto, martire
San Mamerto, vescovo di Vienne
San Matteo Le Va Gam martire
San Mucio, sacerdote e martire
San Nepoziano, sacerdote
Santa Rachele, moglie di Giacobbe
Giudaismo
Lag Ba’omer
Religione romana antica e moderna:
Dies religiosus
Lemuria, secondo giorno
Eventi
330 – Bisanzio viene ribattezzata Costantinopoli durante un’apposita cerimonia
1395 – Costituzione Ducato di Milano, Gian Galeazzo Visconti, già Vicario Imperiale e Dominus Generalis di Milano, ottiene il titolo di duca di Milano da Venceslao di Lussemburgo, sovrano del Sacro Romano Impero (1378-1400).
1745 – Guerra di successione austriaca: Battaglia di Fontenoy – A _Fontenoy, le forze francesi sconfiggono l’armata Anglo-Olandese-Hannoveriana
1792 – Il Capitano Robert Gray diventa il primo uomo bianco a scoprire il fiume Columbia
1812 – Il Primo Ministro britannico Spencer Perceval viene assassinato da un banchiere fallito nei corridoi della Camera dei Comuni
1818 – Jean-Baptiste Jules Bernadotte viene incoronato re di Svezia con il nome di Carlo XIV
1849 – Il generale austriaco d’Aspre, che ha invaso la Toscana, prende e saccheggia Livorno (assedio di Livorno)
1857 – Moti indiani del 1857: i ribelli indiani strappano Delhi ai britannici
1858 – Il Minnesota viene ammesso come 32o stato degli USA
1860 – Garibaldi sbarca con i Mille a Marsala
1862 – Guerra di secessione americana: La CSS Virginia viene autoaffondata nel fiume James, a nord-ovest di Norfolk (Virginia)
1864 – Guerra di secessione americana: Battaglia di Yellow Tavern – Il generale confederato Jeb Stuart viene ferito mortalmente.
1912 – Viene pubblicato il Manifesto tecnico della letteratura futurista, scritto da Filippo Tommaso Marinetti, il fondatore del movimento del Futurismo
1927 – In California viene fondata l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, che istituisce il Premio Oscar
1928 – Il primo servizio di televisione analogica viene inaugurato dalla WGY, Schenectady
1943 – Seconda guerra mondiale: le truppe statunitensi invadono Attu nelle Isole Aleutine, nel tentativo di espellere le forze occupanti giapponesi
1948 – Luigi Einaudi, 1874-1961, viene eletto secondo Presidente della Repubblica italiana con 518 voti su 872; il giorno dopo presta giuramento
1949 – Il Siam cambia il suo nome in Thailandia
1955 – Italia: Giovanni Gronchi presta giuramento come terzo Presidente della Repubblica Italiana; era stato eletto il 29 aprile con 658 voti su 833
1960 – A Buenos Aires quattro agenti del Mossad rapiscono il gerarca nazista fuggitivo Adolf Eichmann, che usava il falso nome di “Ricardo Klement”
1962 – Antonio Segni presta giuramento come quarto Presidente della Repubblica Italiana; era stato eletto il 6 maggio con 443 voti su 854
1981 – Bob Marley muore di cancro all’età di 36 anni presso il Cedar of Lebanon Hospital di Miami
1987
Klaus Barbie viene processato a Lione per crimini di guerra commessi durante la seconda guerra mondiale.
A Baltimore (Maryland), viene eseguito il primo trapianto cuore-polmoni
1994 – La Guardia di Finanza Italiana esegue “Hardware I”, la prima fase dell’Italian Crackdown
1995 – A New York, più di 170 nazioni decidono di estendere indefinitamente e senza condizioni il Trattato di non proliferazione nucleare
1997 – Deep Blue, il supercomputer giocatore di scacchi della IBM, sconfigge di nuovo il campione del mondo Garry Kasparov.
1998 – Nel deserto del Rajasthan, l’India conduce i suoi primi test nucleari sotterranei, violando il Trattato di non proliferazione nucleare e infiammando il suo vicino-rivale, il Pakistan (che già possiede armi nucleari)
2007 – Emanuel Mori viene eletto presidente degli Stati Federati di Micronesia, succedendo a Joseph Urusemal.
2016 – L’Italia approva la legge sulle Unioni Civili. Ok definitivo della Camera al disegno di legge con 372 sì, 51 no e 99 astenuti. Arriva 22 anni dopo la prima risoluzione sul tema del Parlamento europeo.
Giro d’Italia a Napoli , la carovana rosa fa tappa nel capoluogo campano coun una tappa incerta piena di insidie e con varietà di paesaggi mozzafiato . Gli appassionati del ciclismo saranno allettati da una giornata avvincente e incerta, poiché i corridori affronteranno molte insidie lungo il percorso.
Una delle principali insidie di questa tappa è rappresentata dalle strade cittadine di Napoli. Caratterizzate da curve strette e asfalto sconnesso, metteranno alla prova la destrezza dei ciclisti.
Inoltre, i numerosi cambi di direzione richiederanno un’attenzione costante per evitare cadute o incidenti che potrebbero compromettere le prestazioni dei corridori.
Giro d’Italia a Napoli , tra strade tortuose e alcune salite impegnative
Oltre alle strade tortuose, i ciclisti dovranno affrontare anche alcune salite impegnative durante questa tappa.
L’ascesa verso il Vesuvio, il famoso vulcano che sovrasta Napoli, rappresenta una sfida epica per gli atleti.
La sua pendenza ripida e la lunghezza del percorso testeranno la loro resistenza e determinazione, mentre cercano di mantenere il passo con i concorrenti.
Giro d’Italia a Napoli , gli splendidi paesaggi mozzafiato
La tappa di Napoli nel Giro d’Italia 2023 offre anche una grande varietà di paesaggi mozzafiato.
I corridori attraverseranno la costa mediterranea, potendo godere della vista del mare e delle sue meraviglie.
Allo stesso tempo, saranno circondati da affascinanti paesaggi collinari, uliveti e vigneti, che contribuiranno a rendere questa tappa un’esperienza unica per tutti gli appassionati del ciclismo.
L’elemento sorpresa sarà un fattore chiave in questa tappa del Giro d’Italia.
Gli ostacoli naturali e le caratteristiche del percorso metteranno alla prova la tattica e la strategia dei team. I corridori dovranno essere pronti a reagire rapidamente e adattarsi alle situazioni mutevoli lungo il percorso.
Sarà una tappa emozionante per gli spettatori, poiché si prevedono colpi di scena e potenziali cambiamenti nella classifica generale.
Spesso si sottovaluta l’importanza di compilare un Curriculum Vitae in modo efficace, semplicemente perché non conosciamo le regole corrette per prepararlo come si deve.
Per fortuna possiamo contare sulle piattaforme online, che ci possono aiutare quando dobbiamo creare documenti da sottoporre al datore di lavoro. Nei loro siti possiamo trovare il template adatto per compilare il nostro Curriculum Vitae ma anche un modello di lettera di dimissioni, da adattare alle nostre esigenze.
Cosa sono le piattaforme online che offrono servizi di redazione del curriculum?
Una piattaforma online è un servizio in rete che offre la possibilità non solo di compilare il Curriculum Vitae, ma anche di fornire molti altri tipi di supporto a chi ha la necessità di elaborare documenti inerenti la propria situazione personale, scolastica e lavorativa, magari per la partecipazione ad un concorso.
Le interfacce utilizzate da queste piattaforme online sono generalmente facili da usare, e accompagnano gli utenti passo dopo passo nella creazione dei documenti necessari.
Se si desidera cambiare azienda, occorre predisporre una lettera di dimissioni che riporti i dettagli che servono (ad es. le tempistiche per lasciare il posto di lavoro, che sono regolate da norme precise, come il tempo di preavviso) e con un contenuto adeguato.
Se pubblichiamo il nostro CURRICULUM VITAE online, in modo che riceva molte visualizzazioni da parte di potenziali datori di lavoro, le possibilità di ottenere il posto che desideriamo sono maggiori.
Naturalmente la prima e più importante cosa da imparare è come scrivere un curriculum vitae secondo le giuste regole, per attirare l’attenzione dei selezionatori.
Le piattaforme online offrono molti modelli di Curriculum Vitae da utilizzare secondo le diverse esigenze, e prestano anche consulenza virtuale, per mezzo di professionisti specializzati. Inoltre nei loro blog sono disponibili articoli di approfondimento, che trattano i diversi argomenti da tenere in considerazione quando si scrive il Curriculum Vitae, e anche esempi concreti ai quali ispirarsi.
Quali sono i vantaggi della pubblicazione di un Curriculum Vitae online?
Poter contare su un documento scritto in modo impeccabile
Le piattaforme di creazione Curriculum Vitae online sono gestite da esperti del settore. Se si compila un curriculum vitae affidandosi a chi ha molti anni di esperienza ed è aggiornato secondo le ultime indicazioni in materia di curriculum vitae, si avrà a disposizione un documento efficiente, che rispetta le giuste regole, e che tiene conto degli sviluppi anche nel campo della selezione.
Per esempio, fino a poco tempo fa, ogni Curriculum Vitae era analizzato direttamente dai recruiter. Ora invece le aziende utilizzano come prima selezione il vaglio effettuato dai sistemi ATS (Application Tracking System) software che aiutano i selezionatori, ad esempio eliminando i curriculum che sono privi delle parole chiave contenute nell’annuncio di lavoro.
Evita l’invio tramite posta
I limiti più importanti nell’invio del Curriculum Vitae tramite posta è la possibilità di raggiungere velocemente molte potenziali aziende interessate al nostro profilo, e naturalmente lo spreco di tempo per stampare ed inviare il documento.
Con il Curriculum Vitae in rete si ha una visibilità molto più elevata e di conseguenza una maggiore possibilità di essere invitati a inviare la propria candidatura per le posizioni offerte dalle aziende. Inoltre il Curriculum Vitae online si compila molto velocemente e raggiunge subito il potenziale datore di lavoro.
È facile da trovare con i motori di ricerca
L’80% dei datori di lavoro dichiara di utilizzare le ricerche on line quando cerca i candidati.
I motori di ricerca disponibili in rete sono molti, e certamente Google è uno dei più usati: 9 su 10 utenti di Internet lo impiegano per le loro query, e “Cerca su Google” è una frase che è entrata a far parte del linguaggio di tutti i giorni.
È facilmente modificabile
Uno degli elementi principali da tenere in considerazione se si vuole fare affidamento su un Curriculum Vitae funzionale ed efficiente è l’aggiornamento del curriculum, che deve essere regolare e continuo per garantire un più ampio margine di impiego.
Un nuovo posto di lavoro, cambi di ruolo, corsi di formazione o certificazioni ottenute, la modifica dei nostri dati personali e altro, sono da aggiungere tempestivamente al Curriculum Vitae se si desidera avere un documento che ci rappresenti nel momento attuale. Un Curriculum Vitae online si può modificare velocemente, con pochi click e anche dal cellulare.
Si può collegare ai social e al proprio portfolio
Con il Curriculum Vitae online è possibile indirizzare i potenziali datori di lavoro al nostro sito, a LinkedIn o altri social, e fornire perciò ai recruiter maggiori informazioni su di noi, per esempio attraverso il blog, offrendo contemporaneamente la possibilità di verificare i nostri lavori.
Essere visibili è molto importante per la carriera professionale: il web è l’ambiente ideale per farsi notare ed avere grandi possibilità per valorizzare le proprie esperienze, capacità, desideri e ambizioni.
Romano Farriciello, giornalista e tifoso della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show”che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.
Le dichiarazioni di Romano Farriciello sul momento della Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.
Farriciello, ospite della ventisettesima puntata di questa stagione di Juve Stabia Live, padre di Gaia, campionessa del Mondo in tante specialità di ballo, dichiara: “Vi ringrazio della trasmissione empatica che mi avete fatto rivivere. Emozione da ex atleta, che si amplificano quando in campo c’è il tuo sangue. Lei è partita con la sua scuderia, accompagnata da mia moglie. Una gara che Gaia ha spadroneggiato con ben sessantaquattro ballerine da tutto il mondo. Ringraziando il buon Dio, nella categoria under dodici Gaia ha riconfermato la medaglia d’oro.”
Farriciello prosegue: “Da ex atleta, non mi va di consigliare anche perché c’è un mentore della partita, soprattutto dal lato mentale e motivazionale. Le credenziali della Juve Stabia si sono rimpinguate proprio nelle ultime partite, potrebbe giocare a favore degli equilibri. Se la Juve Stabia ribalta la problematica dell’ansia da prestazione all’avversario, si può risolvere tanto. Dobbiamo essere bravi ragazzotti, scostumati nella mentalità, che può infastidire l’avversario.
La Juve Stabia non è una squadra esuberante ma neanche l’ultima arrivata. Sono stati fatti molti errori. Bisogna lavorare di astuzia, di cervello. Il problema è del Cerignola che deve superare il turno. Il Mister ha ringraziato la piazza, la società ed i calciatori.
E’ un ottimo motivatore e il fatto di non caricare troppo l’ambiente servirà da detonatore. Qualsiasi calciatore si appresti ad una gara importante ne riconosce il peso specifico. Bisogna che il Cerignola si carichi, perché è lui che deve dimostrare di meritarsi quel posto.
Pazienza è un gran calciatore ed ha creato il miracolo del Cerignola. L’approccio alla partita è un approccio di studio, ponderato. Noi dobbiamo essere bravi a far esplodere la partita con una rottura di punti di equilibri, a favore della Juve Stabia!”.
A Brescia il 14 e 15 maggio, nel solco del buon governo della Giunta Del Bono, si vota per eleggere il sindaco e il consiglio comunale. Al termine del suo servizio decennale la città non può che esprimere un giudizio molto positivo sulla Giunta Del Bono. Sono stati rimessi in ordine i conti, ripianando i disavanzi lasciati dalla precedente amministrazione Paroli-Rolfi, senza lasciare indietro nessuno.
Anche nella gravissima emergenza del Covid la città si è dimostrata resiliente, i servizi sociali hanno funzionato supportando i cittadini più fragili nelle ulteriori difficoltà cagionate dalla pandemia. Il tessuto sociale ha retto: non vi sono state crisi particolari, e la città ha vissuto un decennio di pace sociale, garantendo una buona integrazione ai “nuovi italiani” così numerosi nella nostra città.
FESTA DI FINE CAMPAGNA
Castelletti Sindaco nel solco del buon governo della Giunta Del Bono. In questi anni la città è cambiata in meglio.
Si è limitato il consumo di suolo con scelte coraggiose che sono state ritenute vali de persino dalla Corte Costituzionale.Molti sono stati i parchi bonificati e restituiti ai giochi e agli schiamazzi dei bambini. Intelligenti pedonalizzazioni hanno reso il centro storico a misura delle persone, e dunque più bello e più vivibile.
Passeggiando nella rinnovata via X Giornate si ha la sensazione di essere fuori dal tempo.I recuperi museali, le numerose mostre, gli eventi della Capitale della Cultura hanno portato moltissimi turisti, come si percepisce facilmente, e come certificato dalle associazioni di categoria degli albergatori.
Con Brescia Capitale della Cultura, con decine di eventi che coinvolgono tutta la città, ci è stata restituita l’immagine di una città d’arte ricca di tesori nascosti e finalmente valorizzati, come testimoniano le presenze turistiche sempre più numerose, a vantaggio anche dell’economia cittadina. Brescia è cambiata: è oggi una città universitaria, aperta all’innovazione e sempre più attrattiva.
Si è conquistata una nuova immagine anche su importanti giornali stranieri, indicata come meta da visitare, come città sorprendente, più bella di quanto generalmente si creda. La rete del trasporto pubblico è efficiente, grazie anche alla splendida metropolitana che -ricordiamolo- fu voluta dalla Giunta Corsini e avversata dalla Destra (la Lega promosse ben due referendum per fermare l’opera!).
Andiamo avanti nel solco del Buon Governo, per la nostra città.
Si sono rifinite le stazioni con le coperture che prima mancavano, si è creato un collegamento diretto con la stazione delle ferrovie, che prima mancava. Nuove piste ciclabili hanno avvicinato il centro alla periferia. La partecipazione dei cittadini nei Consigli di Quartiere ha consentito alla Amministrazione di conoscere più da vicino e valorizzare le esperienze e i bisogni del territorio, con la collaborazione delle numerose esperienze di volontariato.
A tutto questo aggiungiamo il fatto che nessuno scandalo ha mai sfiorato la Giunta Comunale, che ha lavorato alacremente e seriamente. Molto resta ancora da fare, per rispondere ai nuovi bisogni abitativi, per consolidare l’articolazione e la qualità dei servizi sanitari e sociali, per diventare una capitale verde europea.
Abbiamo grandi progetti, abbiamo bisogno della vostra fiducia e del vostro voto. Cerchiamo di non tornare indietro, all’epoca della Giunta Paroli-Rolfi che portava più macchine in centro, e poi cambiava idea, che spendeva soldi per abbattere la pensilina di Largo Formentone, per chiudere la biblioludoteca appena inaugurata, per demolire le panchine perché non voleva vederci seduti gli extracomunitari. Votiamo la lista del PD per avere come Sindaco Laura Castelletti, già Vicesindaco delle ottime Giunte Del Bono, e per avere come Vicesindaco il nostro Federico Manzoni, che ha dimostrato grande impegno e competenza.
ECCO I 3 CANDIDATI DEL CIRCOLO PD BRESCIA CENTRO: PER LA MIA CITTÀ, IO CI SONO!
BEATRICE NARDO
Sono Beatrice Nardo, vivo a Brescia ed ho due figlie.
Sono Consigliera Comunale e ho deciso di ricandidarmi per entrare al Consiglio comunale di Brescia, nella lista del Partito Democratico per Laura Castelletti Sindaco.
Amo la mia città, l’ho vista crescere in qualità della vita in questi dieci anni di buona amministrazione e desidero contribuire a rendere Brescia una città sempre più accogliente e vicina alle esigenze concrete di chi la vive.
Ho imparato ad occuparmi dei bisogni dei miei concittadini, prima da Presidente del Consiglio di Quartiere Borgo Trento e poi da consigliera comunale, e credo che un buon amministratore si ponga anzitutto in ascolto delle esigenze della comunità e ricerchi poi risposte adeguate. Sono Laureata in Legge, ho prestato servizio nella Polizia di Stato per 15 anni fino al grado di Vicequestore aggiunto.
Conosco quindi bene i temi della sicurezza dei territori e dell’immigrazione. Ora lavoro nel mondo delle imprese, in particolare nel campo delle Piccole e Medie Imprese, materia che ho anche insegnato in ateneo. Dal 2018 sono componente del Comitato di Legalità e Sicurezza del Comune di Brescia.
Nel Quartiere Borgo Trento ho realizzato numerosi progetti in favore delle Comunità locali, ho sviluppato forti interazioni con le realtà associative del territorio. Sono anche Presidente dell’Associazione musicale “Orchestra a fiati del Borgo” che fa musica e intende la musica come una crescita sociale e personale.
Attualmente faccio parte delle Commissioni Bilancio e Commercio e Pari Opportunità del Comune di Brescia. Per anni ho servito il mio Quartiere, ho dimostrato capacità di ascolto e un forte impegno per dare attuazione alle esigenze della mia cittadinanza.
Credo fermamente che il primo dovere dell’amministratore sia mettersi al servizio della propria comunità. Sono convinta che se noi non ci occupiamo della politica, la politica comunque si occuperà di noi e se sarò eletta, intendo continuare nel mio
impegno per la crescita sociale ed economica del territorio di cui mi sono occupata fino ad oggi, a supporto di famiglie e delle imprese. Per questo, io ci sono e ci sarò sempre, per impegnarmi a fianco a Voi, a fianco del mio Quartiere e dell’intera Città di Brescia.
FABIO NEGRINI
Mi chiamo Fabio Negrini. Ho 57 anni. Ho conseguito la maturità classica nel 1984 e la laurea in Giurisprudenza nel 1988.
Ho poi prestato il servizio militare come Ufficiale di Complemento dell’Arma dei Carabinieri. Dal 1992 esercito la professione di avvocato a Brescia. Sono stato consigliere della IX Circoscrizione, poi consigliere della Circoscrizione Centro. Sono stato anche membro del Consiglio di Istituto Sud 3.
Dal 2019 sono Presidente del Consiglio di Quartiere Porta Cremona-Volta. Sono sposato con Beatrice e padre di Carlo Maria, Anna Laura e Benedetta.
Come diceva Martinazzoli, puoi anche non occuparti di politica, ma la politica si occuperà di te: visto che la politica riguarda le nostre vite, è giusto frequentarla per cercare di spendere i propri talenti per il bene comune. A chi difende i valori cristiani, preferisco chi li vive.
FATIHA GHANAMI
Sono di origine marocchina, mamma e moglie. Lavoro negli appalti ferroviari.
La Leonessa d’Italia mi ha accolto vent’anni fa e ho cercato di capire ed interpretare per rendermi utile alla comunità cittadina.
Brescia mi ha dato la possibilità di lavorare e costruire la mia famiglia e non mi ha mai chiesto di dimenticare le mie origini.
Michele Sabatino e Patrizia Esposito, rispettivamente proprietario e responsabile della Masseria Delle Grazie, sono intervenuti nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sul canale 94 ddt e sui canali social ViViCentro.
Le dichiarazioni di Patrizia Esposito e Michele Sabatino sul momento della Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.
Sabatino, ospite delle ventisettesima puntata di questa stagione di Juve Stabia Live, dichiara: “Sono sempre contento di ospitarvi qui. Il vino, per lo più territoriale, va abbinato al cibo per accordare il palato. La notizia dei playoffè arrivata alla fine del match casalingo con il Cerignola. Lì abbiamo capito che ci eravamo qualificati meritatamente.
Dobbiamo ringraziare Novellino anche per esserci tolti una pietra dalla scarpa. Mi fa piacere che ci sia la squadra al completo a Cerignola. Io ho molta fiducia nella difesa e nel centrocampo. In attacco, vedo ragazzi emergenti. Spero che considerino la Juve Stabia come un trampolino di lancio.
Scaccabarozzi è uno dei miei giocatori preferiti. Sarei contento di una buona prestazione. Per Colucci non riesco a beatificarlo. Il suo calcio non era molto bello. Perdere in casa il derby con la Turris non è stato un momento facile. Novellino, invece, ci sta dando risultati da ricordare nella memoria dei tifosi.”
Interviene Patrizia Esposito, vespa regina, dichiarando: “Nutro sempre la speranza per i playoff. Anche perché ho le spalle forti delle altre tifose. Amo la Juve Stabia e spero sempre che cresca. Se restiamo in C, saremo sempre a suo sostegno.
Ma se arrivano i successi, siamo ancora più contenti. A Cerignola vinceremo con una doppietta di D’Agostino e goal di Carbone. Scaccabarozzi ha dichiarato che l’obiettivo era arrivare ai playoff, adesso bisogna vincerli!”.
Juve Stabia, i convocati di Novellino per il match col Cerignola: l’unico assente è lo squalificato Luca Berardocco.
Diramata la lista integrale dei convocati per il match della Juve Stabia contro il Cerignola in programma domani sera alle ore 20:30 allo stadio “Monterisi” di Cerignola e valevole per il primo turno dei playoff di girone.
Per l’occasione mister Walter Novellino convocati tutta la rosa, compreso Peluso e Guarracino che in settimana avevano avuto qualche problema fisico ma che sono compresi nella lista dei convocati.
Unico assente il centrocampista Luca Berardocco, che sconta il secondo turno di squalifica rimediato in seguito all’espulsione subita nei minuti finali della gara di Messina.
IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA SOCIETA’ STABIESE CON LA LISTA INTEGRALE DEI CONVOCATI PER IL PRIMO TURNO DEI PLAYOFF CONTRO IL CERIGNOLA.
“Il tecnico Walter Alfredo Novellino ha reso nota la lista dei 26 calciatori convocati per il match Audace Cerignola-Juve Stabia, valevole per il 1^ turno di Playoff del campionato di Lega Pro, in programma domani, giovedì 11 maggio 2023, con inizio alle ore 20:30 presso lo stadio Domenico Monterisi di Cerignola.
Michele Pazienza, allenatore del Cerignola, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del turno di playoff con la Juve Stabia.
Le dichiarazioni di Michele Pazienza sul match tra Cerignola e Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.
“Il fatto che ci sia stato più tempo per preparare questa gara dei playoff può essere un vantaggio se preso col piglio giusto. I ragazzi hanno avuto il tempo per ricaricare le batterie per potersi presentare al meglio in questo nuovo torneo contro un avversario tosto che abbiamo già affrontato tre volte in questa stagione.
E domani sarà una gara tutta da vivere che ci deve renderci orgogliosi perchè abbiamo fatto un percorso straordinario. Ma ora dobbiamo fare qualcosa di più importante: dare continuità a quanto di stupendo fatto finora.
Se lasciamo per un attimo il rammarico che sarò squalificato, ci sarà comunque un allenatore bravo e preparato per preparare i ragazzi. Per me è motivo di orgoglio partecipare a questi playoff che ti proiettano a qualcosa di diverso dal campionato. Lo dobbiamo vivere con la giusta tensione e attenzione.
I ragazzi si sono preparati al meglio e vogliono continuare a fare quanto di buono fatto finora. Faremo una grande prestazione domani.
Sarà importantissimo il nostro pubblico. E’ un grande vantaggio giocare in casa anche per avere la possibilità di avere due risultati su tre. Faremmo un grandissimo errore però se ci cullassimo su questo vantaggio. Non sappiamo gestire il risultato ma dobbiamo creare il risultato ed è quello che tenteremo di fare domani”.