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Juve Stabia, parte la vendita online dei biglietti su Etes.it

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Juve Stabia, disponibile il portale Etes.it per la vendita online dei biglietti: nel frattempo dalle 10 di oggi iniziata la prevendita nei consueti punti vendita dei biglietti per la gara di campionato col Potenza.

Il match è in programma giovedì 21 settembre alle 20:45 al “Romeo Menti” ed è valevole per la quarta giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA JUVE STABIA SULLA VENDITA ONLINE DEI BIGLIETTI SU ETES.IT E SULLA PREVENDITA INIZIATA PER IL MATCH COL POTENZA.

“Parte la vendita online dei biglietti per assistere alle gare interne della S.S. Juve Stabia. Tutti i tifosi potranno acquistare il proprio titolo d’accesso allo stadio Romeo Menti attraverso il portale etes.it, dove sarà possibile scegliere il proprio settore preferito. Abbiamo bisogno di tutti voi! Riempiamolo! #ForzaJuveStabia. 

La S.S. Juve Stabia comunica che dalle ore 10 di oggi saranno a disposizione i tagliandi per il match Juve Stabia-Potenza, gara valida per la quarta giornata Serie C Now, che si giocherà giovedì 21 settembre alle ore 20:45 allo stadio Romeo Menti.

Tutti i tifosi potranno acquistare il proprio titolo d’accesso allo stadio Romeo Menti anche attraverso il portale etes.it.

Si rende noto, quindi, che saranno disponibili:

Curva San Marco € 10 + 2 prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 6 + 2;

Tribuna Varano € 14 + 2 prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 9 + 2 €;

Tribuna Quisisana € 16 + 2 € prevendita – ridotti 6/16 anni, donne 10 + 2 €;

Tribuna Monte Faito € 20 + 2 € prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 15 + 2 €.

 

I tagliandi potranno essere acquistati nei seguenti punti vendita:

Bar Dolci Momenti, Via G. Cosenza 192;

Bar Gialloblu, Viale Europa 101;

Agenzia Intralot, Viale Europa 31;

Tabaccheria del Corso, Corso Vittorio Emanuele 11;

Planet Davidos, C.so Alcide De Gasperi 114/116;

Goldbet, Piazza Giovanni XXIII, 33;

Anca Caffè, Strada Panoramica 1b/1c;

Movida Caffè, Via Napoli 297;

Bar degli Amici, via Pioppaino, 39/41;

Il Bar del Porto, via Bonito, 123;

Napodos Caffè, via Regina Margherita, 196;

Punto Vincente Sala Slot, via Madonna delle Grazie, 196, Santa Maria la Carità;

Tabaccheria Muratori, via Napoli, 229.

La prevendita al botteghino dello stadio Romeo Menti sarà attiva nei giorni di martedì e mercoledì dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 e i tagliandi acquistati saranno privi dei costi di prevendita.

Si invitano i tifosi ad anticipare l’ingresso all’impianto per evitare assembramenti.

S.S. Juve Stabia”. 

Giugliano – Juve Stabia (0-0): Il podio e il contropodio gialloblè

Per la nostra rubrica il Podio e il Contropodio gialloblè vi parliamo di una Juve Stabia che non è riuscita ad avere la meglio sul Giugliano che ha giocato in 10 per l’espulsione di Di Dio all’inizio del secondo tempo.

La partita ha regalato ai circa 500 tifosi delle Vespe presenti al De Cristofaro (molto probabilmente c’erano anche più tifosi ospiti n.d.a.) un’ora e mezza di grandi emozioni, con le due squadre che hanno provato a superarsi senza riuscirci.

PODIO di Giugliano – Juve Stabia (0-0)

Medaglia d’oro: a Daniele Mignanelli, stantuffo a Juve Stabia. Dai piedi del capitano partono i principali tentativi che avvisano gli stabiesi al gol stappa partita. Come di consueto, il 19 agisce da vero e proprio regista decentrato, smistando palloni e servizi per i compagni. Piazza sul piede di Piscopo una palla solo da appoggiare in rete e ci prova più volte dalla distanza mancando di poco il bersaglio grosso.

Medaglia d’argento: a Demba Thiam, che nel finale vede accendersi una gara fino a quel momento tranquilla. Serata apparentemente quieta per il portiere gialloblu, solo spaventato inizialmente dai tentativi di Bernardotto. Nel finale di gara, nonostante la superiorità numerica, è costretto a mettere le manone per fermare un Giugliano pimpante.

Medaglia di bronzo: a Leonardo Candellone, che svaria su tutto il fronte d’attacco. La sensazione è che il reparto offensivo, a parte il 27 ex Pordenone, sia un po’ spuntato; Candellone prova a risolvere i problemi con sortite e accelerazioni sguscianti che si fermano solo sul più bello. Peccato per la simulazione che attesta una delle sue iniziative più positive.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: ad Accursio Bentivegna che entra nella ripresa per dare vivacità sul fronte destro d’attacco, ma le sue giocate sono sempre fini a se stesso e troppo leziose. Praticamente il suo contributo è nullo e sarebbe stato meglio non farlo entrare in campo. Le attenuanti potrebbero derivare da una non sua perfetta forma fisica, ma anche negli scorsi anni ha fornito prestazioni imbarazzanti. Fortuna per lui è che mister Pagliuca, stranamente, lo tiene in notevole considerazione.

Medaglia d’argento: a Kevin Piscopo, che inizia a mostrare segnali non incoraggianti. Prime tre uscite incolori per l’esterno ex Pordenone, che pare andare ad una velocità diversa rispetto alle trame della squadra. Il gol mancato a tu per tu con Russo è errore non da attaccante.

Medaglia di bronzo: a Matteo Baldi, che sulla fascia destra soffre la vivacità del Giugliano. Per il terzino della Juve Stabia gara subito in salita, che si macchia di giallo dopo appena 18 minuti, fattore che condiziona il resto della gara del difensore.

Il Miracolo di San Gennaro a Napoli: Un Segno di Speranza

Il Miracolo di San Gennaro a Napoli: un evento straordinario e un segno di speranza per la città. Le parole dell’arcivescovo Battaglia!

Il Miracolo di San Gennaro ha toccato il cuore di Napoli ancora una volta. Alle 10.03, l’arcivescovo Battaglia ha annunciato la liquefazione del sangue di San Gennaro, suscitando un caloroso applauso tra i napoletani. Questo evento straordinario si ripete tre volte all’anno, il 19 settembre, il sabato precedente la prima domenica di maggio e il 16 dicembre.

Nella Cattedrale, le parole “Viva San Gennaro” sono echeggiate, interpretate come un segno di buon auspicio per la città e la Campania. L’arcivescovo Battaglia ha condiviso un messaggio di speranza, augurando pace per la città e la regione.

Questo miracolo è una testimonianza della fede profonda dei napoletani e della loro devozione a San Gennaro. Continueremo a celebrare questa meraviglia che riempie di gioia il cuore di Napoli.

Questo evento è un importante momento per la città e la sua storia, un segno di speranza e unità tra la gente di Napoli.

Le parole dell’arcivescovo di Napoli Mimmo Battaglia:

«Sarà vero miracolo quando il bene sovrasterà il male»
«Credo che il vero miracolo si realizzerà quando la giustizia bacerà la pace, quando il bene sovrasterà il male per sempre»«Credo che il vero miracolo si realizzerà il giorno in cui questo sangue sarà per sempre duro, compatto, coagulato. Si, credo che il vero miracolo avverrà quando la giustizia bacerà la pace, quando il bene sovrasterà il male per sempre, quando la buona notizia di Gesù Cristo prosciugherà il dolore del mondo, illuminerà definitivamente il buio, porterà a compimento ogni cosa, entrerà così profondamente nel cuore degli uomini e delle donne che le loro parole, le loro azioni, i loro pensieri saranno solo bene, bontà, bellezza». Così l’arcivescovo di Napoli, don Mimmo Battaglia, in un passaggio dell’omelia per le celebrazioni di San Gennaro, ed ha aggiunto: «Ma nell’attesa di quel giorno, la testimonianza di amore e di fede del sangue di Gennaro è qui ad indicarci una strada possibile, un ricominciamento necessario, la necessità urgente di prendersi cura delle ferite, di fermare il fluire del sangue, di tamponare le emorragie spirituali, interiori, materiali, relazionali, sociali che attanagliano la nostra terra, i nostri cuori».

Referenza
Il Mattino

Giugliano – Juve Stabia (0-0): I voti ai gialloblè in campo

Al termine di Giugliano – Juve Stabia assegniamo i voti alle 16 vespe scese in campo ieri sera allo stadio De Cristofaro.

Secondo derby a distanza di 7 giorni per le Vespe di Mister Pagliuca, che dopo quello vincente con l’Avellino al Menti, questa volta in trasferta a Giugliano nella casa di tanti ex.

Squadra vincente non si cambia per i gialloblù termali contro un Giugliano nel quale invece mister Di Napoli sceglie di cambiare tantissimo nell’intento di dare una svolta.

Questi i voti ai gialloblè al termine di Giugliano – Juve Stabia:

Thiam 6: Normale amministrazione per l’estremo difensore stabiese, quasi mai impegnato nel corso del primo tempo. Unico rischio nel secondo dove il Giugliano manca per poco il gol.

Difesa

Baldi 5,5: Serata non felicissima su quel lato, rimedia un giallo e fatica non poco per le scorribande di Berman e Giorgione. Cresce nella seconda frazione.

Bachini 6: Tiene botta ma stasera straordinario per lui per tenere a bada i tigrotti supportati anche da un buon pubblico di casa.

Bellich 6: C’è da chiudere e rincorrere gli avversari che in maniera continua imperversano da quelle parti anche se poi con poco costrutto.

Mignanelli 6,5: Inizio altalenante tra il tenere lontano Rondinella e il ripartire offrendo cross per i suoi compagni. Un erorre nel primo temp stava per spianare la strada agli avversari. Nel secondo mattatore dalle fasce con tanti palloni in area per i compagni.

Centrocampo

Buglio 5,5: Corre e lotta a centrocampo cercando di ragionare, tanta confusione li in mezzo al campo e lui a volte ne è prigioniero.

Leone 6: Dove c’è lui c’è il gioco, da i suoi piedi partono le impostazioni e le idee di gioco piu lineari e semplici. Una luce continua alla quale si appoggia un po’ tutta la squadra, stasera però troppo ostinato a trovare la soluzione personale.

Erradi 5,5: A corrente alternata la sua prestazione, sicuramente non all’ altezza delle due precedenti, si è un po smarrito nel folto e veloce centrocampo avversario.

Attacco

Piovanello 6: Tanta buona volontà dell’esterno gialloblù sul quale si affida anche stasera mister Pagliuca, non è in sintonia da subito poi man mano entra nella contesa contribuendo in alcune azioni in attacco.

Piscopo 5,5: Il vero oggetto misterioso della contesa, praticamente fa fatica a trovare la giusta collocazione in campo non riuscendo quasi mai ad essere in sintonia con il resto della squadra. Un tantino meglio nella ripresa, ma divora una buona occasione.

Candellone 6: Si da un gran da fare ma sono veramente poche le chance per lui, chiuso da un ex Scognamiglio in grande spolvero, non disdegna la lotta su ogni pallone svariando su tutto il fronte di attacco.

I subentrati

Romeo 5,5 ( dal 15 s.t.): Ha cercato di dare il suo contributo alimentando la rincorsa al gol, ma anche lui rimedia un giallo.

Bentivegna 5 ( dal 27 s.t.): Non riesce a dare la sterzata al ritmo della gara, anzi si interstardisce in azioni senza costrutto e perde anche facili palloni.

Gerbo ( dal 40 s.t.): s.v.

Rovaglia ( dal 40 s.t.): s.v.

Marranzino ( dal 40 s.t.): s.v.

Il Mister

Guido Pagliuca 6: Si affida agli undici che hanno vinto l’ultimo derby in casa con l’ Avellino. L’impatto e la gestione del primo non è dei migliori, poi man mano costruisce gioco. Nella seconda frazione l’episodio dell’ espulsione che poteva stravolgere i piani dei locali, non la sfrutta per nulla una Juve Stabia frenetica e poco convinta che colleziona solo angoli e cross che non danno i frutti sperati. Insomma, un punto in esterna che fa classifica ma che fa rimanere un po’ di amaro in bocca alla vigilia di una settimana intensa che vedrà prima il Potenza al Menti e poi la trasferta di Cerignola. C’è da riparrtire dalla prestazione ma sicuramente con più convinzione per ben figurare in queste insidiose sfide.

A cura di Giovanni Donnarumma

Carlo Ametrano all’Orgoglio Motoristico Romano: “E’ una grande emozione”

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Le parole dello scrittore stabiese che parteciperà all’evento nel corso di questo fine settimana.

Carlo Ametrano all’Orgoglio Motoristico Romano: “E’ una grande emozione”

Carlo Ametrano fa le valigie e continua la sua lunga stagione ricca di impegni. Prossimo evento a cui partecipare, da invitato tra l’altro, è l’Orgoglio Motoristico Romano. La grande manifestazione, organizzata dal presidente Stefano Pandolfi, che si terrà nell’ambita capitale fino al 24 settembre. Non mancheranno le auto sportive e non, con il grande obiettivo di riviere l’emozione dei motori che Roma ha e possiede sin dalla sua nascita. Carlo sarà tra gli invitati nel weekend e volerà nella capitale venerdì per poi tornare alla base nella giornata di domenica. A raccontarci il suo programma è lo stesso scrittore e giornalista stabiese, intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni.

Carlo sappiamo che sei in partenza, confermi?

“Non ho intenzione di fermarsi. Ormai la mia vita è questa: viaggio sempre ed è così che mi piace. La mia prossima destinazione è Roma. Sarò infatti all’Orgoglio Motoristico Romano. Non vedo l’ora. Ci tenevo a ringraziare per l’occasione Stefano Pandolfi, il presidente, per essersi dimostrato dal primo istante una grande persona”.

Carlo Ametrano e Stefano Pandolfi

Cosa significa per te essere tra questi invitati?

“Per me è un grande onore perché essere invitato a questa manifestazione porta entusiasmo e un’emozione davvero particolare. Sto contando i giorni prima di partire: non dimentichiamoci che sarò nella capitale, e questo rende tutto ancor più speciale”.

Vuoi spiegarci meglio l’evento?

“Se sei un amante dei motori è il posto che fa per te. C’è davvero di tutto, ogni tipo di vettura per ripercorrere la storia automobilistica e del motorsport, senza dimenticare i tanti ospiti importanti che ci saranno e che ti fanno capire l’importanza dell’evento. È come un Gran Premio”.

Orgoglio Motoristico Romano

Per chi volesse, quando può trovarti?

“Sarò a Roma, all’Orgoglio Motoristico Romano, da venerdì a domenica. Per chiunque voglia sarà per me una gioia potervi incontrare”.

Per salutarci vogliamo ricordare gli altri tuoi appuntamenti?

“Sì. Ci diamo appuntamento giovedì sera a Odeon Tv per commentare quanto accaduto a Singapore. Sono davvero orgoglioso di questo, ringrazio come sempre Filippo Gherardi e Martina Renna per l’invito”.

 

Meteo 19 Settembre 2023: Pazzie, 40°C al sud, Weekend autunnale al Nord

Meteo 19 Settembre 2023: Nazionale + Meteo in Campania + Meteo a Castellammare di Stabia + Meteo a  Napoli.

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COSA RESPIRIAMO OGGI
METEO MARE 19 Settembre 2023

METEO PAZZO in ITALIA: ancora ESTATE al Sud, arriva l’AUTUNNO altrove! Fino a Mercoledì 20, un po’ instabile sul Triveneto, soleggiato e caldo sul resto dell’Italia. Peggiora nella seconda parte del giorno a partire dal Nord.
Da GIOVEDI 21 un CICLONE colpirà il Centro-Nord Italia facendo arrivare l’Autunno in concomitanza con l’equinozio, con piogge, temporali e venti forti. Temperature in calo!
WEEKEND: nuovo CICLONE con piogge, temporali e calo termico in estensione dal Nord Italia verso le regioni meridionali.

In particolare per oggi

CASTELLAMMARE DI STABIA

Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

A Castellammare Di Stabia oggi cieli in prevalenza poco o parzialmente nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore. Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 27°C, la minima di 22°C, lo zero termico si attesterà a 4129m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sud-Sudovest, al pomeriggio deboli e proverranno da Ovest. Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

NAPOLI

Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Martedì 19 Settembre: giornata caratterizzata da bel tempo e caldo, minima 20°C, massima 31°C. Nel dettaglio: cielo sereno al mattino, cielo sereno e caldo al pomeriggio, cielo poco nuvoloso alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 31°C, la minima di 20°C alle ore 7. I venti saranno deboli da Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 6km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 14km/h, deboli da Ovest alla sera con intensità tra 3km/h e 8km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 6.2, corrispondente a 826W/mq.

CAMPANIA

Martedì 19 Settembre: l’alta pressione si rafforza ulteriormente determinando tempo assolato con al più qualche sparuto annuvolamento all’alba.
Nello specifico su litorale settentrionale e litorale meridionale giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino;
su pianure settentrionalisubappennino e sull’Appennino giornata con tempo variabile, con maggiori schiarite durante il pomeriggio;
sulle pianure meridionali cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata. Venti deboli dai quadranti sud occidentali in attenuazione e in rotazione ai quadranti sud occidentali; Zero termico nell’intorno di 4150 metri. Mare poco mosso.

NAZIONALE

L’alta pressione torna a indebolirsi al Nord e poi anche al Centro, rimane ancora ben salda e forte al Sud. Giornata che parte subito stabile con sole prevalente, poi lentamente comincerà a peggiorare sui settori alpini e prealpini, quindi verso sera in Liguria e via via fortemente su Alpi e Prealpi. In nottata temporali forti sulle coste toscane e in montagna al Nord. Sole al Sud.

NORD
La pressione torna a diminuire sulle nostre regioni per cui in questa giornata, dopo una mattinata che trascorrerà con un tempo stabile e in prevalenza soleggiato, il tempo comincerà a peggiorare sui settori alpini e localmente su quelli prealpini. Verso sera e notte tempo in ulteriore peggioramento in montagna e sulle medio alte pianure. Le temperature non subiranno grosse variazioni. Valori massimi attesi tra i 23°C di Aosta e Torino e i 29°C di Bolzano e Bologna

CENTRO e SARDEGNA
La pressione è in lieve diminuzione sulle nostre regioni, ma nonostante ciò l’atmosfera risulterà stabile pertanto in questa giornata la nuvolosità sarà più presente sulle coste e regioni tirreniche, sul resto delle regioni il sole sarà prevalente e il cielo più sereno. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni, i venti soffieranno debolmente da direzioni variabili.
Temperature Valori massimi compresi tra i 27 e i 30 gradi su tutte le città

SUD e SICILIA
L’alta pressione continua a proteggere le nostre regioni di conseguenza la giornata sarà caratterizzata da una mattinata prevalentemente soleggiata con cielo sereno, nel corso del pomeriggio invece la nuvolosità aumenterà soprattutto in Sicilia e Calabria. Le temperature non subiranno sostanziali variazioni mantenendosi su valori estivi. I venti soffieranno debolmente.
Temperature Valori massimi attesi tra i 28 e i 32°C su tutte le città

ACCADDE OGGI 19 Settembre: Santi, ricorrenze e cenni storici

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Scoprite l’almanacco di oggi, 19  settembre: santi, compleanni, eventi storici e fatti curiosi che hanno segnato questa data

L’aforisma del giorno
Conviene all’umanità di un maestro, mettere i propri discepoli in guardia contro se stesso.
(Friedrich Nietzsche)

Nati il 19 settembre…
Giuseppe Saragat (1898)
Emil Zátopek (1922)
Jeremy Irons (1948)

e morti…
Gaspard Gustave de Coriolis (1843)
James Garfield (1881)
Italo Calvino (1985)

Accadde oggi 19 settembre: …
1356 – Gli inglesi sconfiggono i francesi nella Battaglia di Poitiers.
1796 – Discorso d’addio di George Washington.
1893 – La Nuova Zelanda è la prima nazione al mondo a concedere il voto alle donne.
1973 – Incoronazione di Carlo XVI Gustavo di Svezia.
1995 – Il Washington Post pubblica il manifesto di Unabomber.
2012 – Apple rilascia iOS 6.

Ricorre oggi 19 settembre: la Chiesa cattolica celebra la memoria di san Gennaro e di santa Emilia di Rodat.
La Religione romana celebra il natale di Antonino Pio e i Ludi Triumphales.

Feste e ricorrenze

Nazionali
Saint Kitts e Nevis – Festa nazionale
Cile – Giorno delle glorie dell’esercito

Religiose
Cristianesimo:
Sant’Alfonso de Orozco
Sant’Arnolfo di Gap, vescovo
Santa Costanza
Sant’Elia di Zoora, martire
Santa Emilia de Rodat
San Gennaro, vescovo e martire
San Goerico, vescovo
Santa Maria de Cervello
San Teodoro di Verona, vescovo
San Sossio di Miseno, martire.

Religione romana antica e moderna:
Natale di Antonino Pio
Ludi Triumphales

Pastafarianesimo
International Talk Like a Pirate Day

Eventi

335 – L’imperatore romano Costantino I eleva il nipote Flavio Dalmazio al rango di cesare
1356 – Gli inglesi sconfiggono i francesi nella Battaglia di Poitiers
1692 – Giles Corey viene pressato a morte dopo essersi rifiutato di dichiararsi colpevole durante il Processo alle streghe di Salem
1734 – Battaglia di Guastalla, i Franco-piemontesi di Carlo Emanuele III di Savoia battono gli imperiali Austro-prussiani in una battaglia svoltasi su suolo italiano durante la guerra di successione polacca
1777 – Guerra di indipendenza americana: prima Battaglia di Saratoga – Battaglia di Freeman’s Farm
1778 – Il Congresso Continentale approva il primo bilancio degli Stati Uniti
1783 – I fratelli Montgolfier presentano l’aerostato detto “ad aria calda” che viene innalzato alla presenza del re Luigi XVI, nei giardini di Versailles. L’aerostato prende poi il nome di mongolfiera
1796 – Discorso d’addio di George Washington
1799 – Le truppe francesi abbandonano Roma, occupata il 10 febbraio 1798: cade la prima Prima Repubblica Romana
1857 – John Ball compie la prima ascensione al monte Pelmo
1862 – Battaglia di Iuka, Mississippi – Le truppe Unioniste del generale William Rosecrans sconfiggono le forze Confederate comandate dal generale Sterling Price
1863 – Guerra civile americana: battaglia di Chickamauga
1870 – Presa di Roma: completato l’accerchiamento di Roma da parte delle truppe del Regno d’Italia
1893 – Suffragio femminile: In Nuova Zelanda, il governatore approva la legge elettorale che dà a tutte le donne neozelandesi il diritto di voto.
1900 – Butch Cassidy e Sundance Kid compiono la loro ultima rapina assieme
1934 – Bruno Hauptmann viene arrestato per l’assassinio di Charles Lindbergh Junior
1939 – A seguito del patto Patto Molotov-Ribbentrop Vilnius, attuale capitale della Lituania, è invasa dall’Armata Rossa
1940 – Nell’ambito della Battaglia d’Inghilterra l’Operazione Leone Marino viene rimandata indefinitamente
1941 – Nell’ambito dell’Operazione Barbarossa ha fine la battaglia di Kiev con la presa da parte della 1. e 2. Divisione panzer della città
1942 – La Sesta armata della Wehrmacht, al comando del generale tedesco Paulus, raggiunge il centro della città di Stalingrado: ha inizio la Battaglia di Stalingrado
1943 – Eccidio di Boves (primo massacro dei soldati tedeschi sulla popolazione civile italiana durante la Resistenza italiana)
1944 – Firma dell’armistizio tra Finlandia e Unione Sovietica. (Fine della Guerra di continuazione)
1945 – Il cosiddetto Lord Haw Haw (William Joyce) collaboratore dei nazisti viene condannato a morte a Londra
1952 – Gli USA vietano il rientro a Charlie Chaplin cittadino britannico residente negli Usa, dopo un viaggio in Inghilterra
1955 – Juan Domingo Perón viene deposto in Argentina
1957 – Primo test sotterraneo statunitense di una bomba nucleare
1959 – Nikita Khruščёv non puó visitare Disneyland per motivi di sicurezza (troppe persone mascherate).
1972 – Una lettera bomba spedita all’ambasciata israeliana di Londra uccide un diplomatico
1973 – Re Carlo XVI Gustavo accede al trono di Svezia
1978 – Le Isole Salomone diventano membri delle Nazioni Unite
1979 – Si disputa il Gran Premio Dino Ferrari, un GP di Formula 1 non valido per il Campionato Mondiale disputatosi in un’unica edizione all’omonimo Autodromo di Imola
1981 – Simon e Garfunkel, tengono davanti a 500.000 spettatori il loro più famoso concerto a New York, il The Concert in Central Park da cui nascerà l’omonimo album dal vivo.
1983 – Saint Kitts e Nevis ottiene l’indipendenza dal Regno Unito
1985 – Un devastante terremoto colpisce il Messico (8.1 scala Richter)
1991 – Viene scoperta, ai piedi del Similaun, la Mummia del Similaun da due coniugi tedeschi
1994 – Viene pubblicata la dimostrazione dell’Ultimo teorema di Fermat ad opera di Andrew Wiles
1995 – Il Washington Post pubblica il manifesto di Unabomber
1998 – Per la prima volta in Italia un bambino di un anno, figlio di Testimoni di Geova, viene sottoposto a un intervento chirurgico a cuore aperto, perché affetto da cardiopatia congenita, senza fare ricorso a trasfusioni di sangue: al posto degli emoderivati, l’équipe dell’ospedale di San Donato Milanese utilizza liquidi chiari e senza plasma, centrifugando poi il sangue dell’operazione per restituirlo al piccolo
2002 – In Costa d’Avorio truppe di ribelli guadagnarono il controllo di gran parte del paese e l’ex presidente Guéi rimase ucciso nei combattimenti
2006
In Thailandia, mentre il capo di Governo è a New York alle Nazioni Unite, i militari prendono il potere.
Scoppiano manifestazioni violente in Ungheria, a seguito della scoperta delle menzogne dette dal primo ministro per vincere le elezioni di maggio. Le opposizioni chiedono nuove elezioni
2010 – Esonda il fiume Seveso a Milano allagando parte della M3 e alcuni edifici.

Meteomar 19 Settembre 2023: previsioni mari e venti d’Italia

Previsioni Meteomar 19 Settembre 2023: condizioni marine in Italia e a Castellammare di Stabia, Campania, per villeggianti e naviganti.

Leggi anche:

Meteomar: Bollettino mare Castellammare di Stabia.

Dati geografici
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m.

Mare da calmo a poco mosso nell’arco di tutta la giornata. Nel dettaglio, al pomeriggio mare calmo, nella notte mare poco mosso. Venti moderati provenienti dai quadranti sud occidentali nell’arco di tutta la giornata con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 9.5 km/h.

Meteomar: Bollettino mare Napoli

Dati geografici Napoli:
 Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Mare mosso per tutta la giornata con un’altezza delle onde che potrebbe arrivare fino a 1 metri. Venti moderati provenienti dai quadranti sud occidentali nell’arco di tutta la giornata con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 11 km/h.

Meteomar: Bollettino mare in Campania

Provincia di Napoli Mare mosso per tutta la giornata con un’altezza delle onde che potrebbe arrivare fino a 1 metri. Venti moderati provenienti dai quadranti sud occidentali per tutto il giorno con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 11 km/h.
Provincia di Caserta Mare poco mosso nell’arco di tutta la giornata con un’altezza delle onde che potrebbe arrivare fino a 0.2 metri. Venti moderati provenienti dai quadranti sud occidentali per tutto il giorno con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 11.1 km/h.
Provincia di Salerno Mare poco mosso nell’arco di tutta la giornata con un’altezza delle onde che potrebbe arrivare fino a 0.3 metri. Venti moderati provenienti dai quadranti sud occidentali per tutto il giorno con un’intensità che potrebbe arrivare fino a 8.8 km/h.
Meteomar: Bollettino mare in Italia

Mar Adriatico Settentrionale
• Notte: mare poco mosso, vento da SW 8 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da WSW 6 nodi
• Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da ESE 4 nodi
• Sera: mare quasi calmo, vento da SE 6 nodi
Mar Adriatico Centrale
• Notte: mare quasi calmo, vento da SE 6 nodi
• Mattina: mare calmo, vento da ESE 4 nodi
• Pomeriggio: mare calmo, vento da NE 5 nodi
• Sera: mare calmo, vento da NE 1 nodo
Mar Adriatico Meridionale
• Notte: mare quasi calmo, vento da S 4 nodi
• Mattina: mare calmo, vento da SE 6 nodi
• Pomeriggio: mare calmo, vento da SE 5 nodi
• Sera: mare calmo, vento da ENE 1 nodo
Mar Ionio Settentrionale
• Notte: mare poco mosso, vento da WNW 6 nodi
• Mattina: mare quasi calmo, vento da W 2 nodi
• Pomeriggio: mare calmo, vento da SSW 6 nodi
• Sera: mare calmo, vento da SSW 7 nodi
Mar Ionio Meridionale
• Notte: mare poco mosso, vento da WSW 4 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da SW 3 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da SSW 7 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da SW 8 nodi
Mar Ligure
• Notte: mare mosso, vento da SW 15 nodi
• Mattina: mare molto mosso, vento da SW 14 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da SW 14 nodi
• Sera: mare mosso, vento da SW 14 nodi
Mar di Corsica
• Notte: mare mosso, vento da WSW 13 nodi
• Mattina: mare mosso, vento da WNW 12 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da W 12 nodi
• Sera: mare mosso, vento da WSW 10 nodi
Mar di Sardegna
• Notte: mare poco mosso, vento da WSW 5 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da N 8 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NNE 10 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NNE 11 nodi
Mar Tirreno Settentrionale
• Notte: mare mosso, vento da SSW 10 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da WSW 5 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da E 1 nodo
• Sera: mare poco mosso, vento da ENE 3 nodi
Mar Tirreno Centrale Settore Est
• Notte: mare poco mosso, vento da S 4 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da SE 3 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da SSW 2 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da SSW 1 nodo
Mar Tirreno Centrale Settore Ovest
• Notte: mare poco mosso, vento da SSW 5 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da WSW 3 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da SSE 5 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da SSW 4 nodi
Mar Tirreno Meridionale Settore Est
• Notte: mare poco mosso, vento da SSE 5 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da ENE 5 nodi
• Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da ENE 2 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da ENE 5 nodi
Mar Tirreno Meridionale Settore Ovest
• Notte: mare mosso, vento da SSE 7 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da NNW 2 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da E 5 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da E 7 nodi
Stretto di Sicilia
• Notte: mare poco mosso, vento da SSE 2 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da S 5 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da SSW 3 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da SSW 3 nodi
Canale di Sardegna
• Notte: mare poco mosso, vento da E 3 nodi
• Mattina: mare poco mosso, vento da NE 8 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NE 8 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NE 9 nodi

Di Napoli: orgoglioso dei miei ragazzi, potevamo anche vincere

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Raffaele Di Napoli, allenatore del Giugliano, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match del “De Cristofaro” terminato 0-0 con la Juve Stabia e valevole per la terza giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le dichiarazioni di Raffaele Di Napoli, allenatore del Giugliano, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Sono orgoglioso dei miei ragazzi. Hanno dimostrato di poter soffrire ma alle volte ci sono delle complicanze e faccio i complimenti alla mia squadra che ha lottato con i denti.

Nonostante l’inferiorità numerica potevamo anche vincerla. I due attaccanti hanno fatto un grande gara. Il possesso palla lo abbiamo fatto e ha reso molto. Salvemini è un giocatore che non c’entra nulla con questa categoria. Il mio è un gruppo di ragazzi che mi hanno dimostrato grande attaccamento.

Abbiamo subito critiche non giuste ma bisogna capire che ci sono anche gli avversari in campo. Dopo l’espulsione si è complicato tutto ma abbiamo reagito alla grande. Abbiamo gli stessi punti dell’anno scorso e si è alzato l’asticella ma non si può fare tutto e subito. C’è bisogno di tempo. Noi non buttiamo mai la palla. Cerchiamo di uscire sempre palla al piede, possiamo riuscire o no ma ci sono sempre gli avversari in campo”. 

Lavoratori Poveri in Italia: Cosa C’è di Nuovo e le Cause di Questo Cambiamento

Nuove metriche e cause profonde – Negli ultimi anni, l’Italia ha assistito a una notevole diminuzione del numero di lavoratori poveri.

Negli ultimi anni, c’è stata una significativa riduzione del numero di lavoratori poveri in Italia, come riportato nell’ultimo rapporto annuale dell’Inps.
Nel 2022, c’erano 4,3 milioni di working poor, mentre nel 2023 questo numero è sceso drasticamente a soli 20.300. Questo calo apparentemente drastico ha sollevato molte domande e polemiche sulla credibilità dei dati.

# Una Nuova Definizione di Lavoratori Poveri

La chiave per comprendere questa discrepanza risiede nella definizione di “lavoratori poveri” utilizzata dall’Inps. Nel rapporto di quest’anno, vengono considerati solo coloro che lavorano a tempo pieno per tutto l’anno e guadagnano al di sotto delle soglie di retribuzione giornaliera lorda stabilite dall’Inps. Questo cambiamento metodologico ha escluso molti lavoratori part-time, stagionali, agricoli e domestici che erano inclusi nelle statistiche precedenti.

# Il Vero Problema: Qualità dei Contratti e Lavoro Precario

Inoltre, l’Inps utilizza uno standard europeo del 60% della retribuzione mediana, equivalente a circa 7,5 euro l’ora, anziché la soglia nazionale di 9 euro l’ora per il salario minimo. Questo ha ulteriormente limitato il numero di individui considerati “lavoratori poveri” secondo i nuovi criteri.

L’analisi dell’Inps indica che il problema principale non è necessariamente il livello dei salari orari, ma piuttosto la qualità dei contratti di lavoro. La presenza di contratti part-time, contratti atipici e il diffuso lavoro nero sono identificati come principali fattori che contribuiscono alla condizione di lavoro povero in Italia.

Inoltre, i settori più a rischio includono l’edilizia, i servizi alle imprese, l’alloggio e la ristorazione, con apprendisti, intermittenti e somministrati come le categorie più vulnerabili.

In conclusione, sebbene il numero di lavoratori poveri a tempo pieno sia diminuito notevolmente secondo il nuovo criterio dell’Inps, il lavoro povero in Italia resta un problema complesso, legato non solo ai bassi salari ma anche alla precarietà contrattuale. La proposta di un salario minimo a 9 euro l’ora continua a essere oggetto di dibattito, mentre si cerca di affrontare in modo più ampio la questione dei contratti di lavoro precari e delle “aree borderline” nell’ambito dell’occupazione.

Mignanelli: importante non perdere ma dobbiamo essere più cattivi

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Daniele Mignanelli, terzino sinistro della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa al termine del match terminato 0-0 col Giugliano e valevole per la terza giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le dichiarazioni di Daniele Mignanelli, difensore della Juve Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Nel Primo tempo abbiamo fatto più fatica a trovare gli spazi in mezzo al campo. Poi nel secondo tempo le squadre si sono allungate con la nostra superiorità numerica e potevamo sfruttare meglio alcune occasioni che sono state create dai nostri attaccanti.

Ma siamo soddisfatti perché l’importante è stato anche non perdere. Mi sento al centro del progetto e voglio aiutare anche gli altri compagni essendo un loro compagno con più esperienza.

Bisogna essere più cattivi sotto porta. Siamo un gruppo giovane che ha tanta voglia di fare il massimo e lo dimostriamo in campo in ogni partita. Non
molliamo mai e si vede in campo.

Ora altre due gare importanti in settimana contro Potenza e Cerignola nelle quali sicuramente daremo il massimo cercando di ottenere più punti possibili. Quello di stasera è un punto buono ma dobbiamo pensare settimana dopo settimana ed essere pronti già per il Potenza”.

Pagliuca: soddisfatti ma superiorità numerica da sfruttare meglio

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Guido Pagliuca, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del derby col Giugliano valevole per la terza giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le dichiarazioni di Guido Pagliuca, tecnico della Juve Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Siamo soddisfatti perché venire a Giugliano e raccogliere un risultato positivo è sempre una cosa buona. Ci si è provato in qualche occasione ma non ci siamo riusciti. Siamo contenti ma la superiorità numerica la potevamo sfruttare meglio.

Noi abbiamo avuto due occasioni ma anche loro l’occasione importante l’hanno avuta con Oyewale. Avevamo bisogno di allargare il gioco e creare la superiorità numerica in mezzo al campo perché certe gare come questa la si può anche perdere.

Siamo una squadra giovane ma dobbiamo avere la consapevolezza che le gare sotto l’aspetto dell’impegno dobbiamo giocarle in 30. C’era anche un rigore netto per noi. Ma possiamo sbagliare tutti anche l’arbitro. Il gol da annullare era da annullare. Non abbiamo sfruttato al meglio la superiorità numerica.

C’è stata forse trippa frenesia col passare del tempo. Il Giugliano era con 8-9 uomini dietro la linea della palla. Forse non abbiamo fatto bene le transizioni.
Forse abbiamo scagliato qualcosa nei cross, negli ultimi 10 minuti potevamo sfruttare meglio alcune situazioni.

Siamo andati troppo sulle giocate individuali e andare a giocare contro 8-9 uomini dietro la linea della palla non era facile. Ci era capitata anche una buona occasione con Marranzino non sfruttata”. 

Giugliano-Juve Stabia, Rileggi LIVE 0-0

Giugliano-Juve Stabia, siamo solo alla terza giornata ma è già un test importante per avere delle conferme su quello che potrà essere il cammino di entrambe le squadre in questa stagione.

I TEMI DI GIUGLIANO-JUVE STABIA.

Il Giugliano è reduce da una sconfitta immeritata a Foggia dove solo un episodio ha portato al gol vittoria di Tonin per i satanelli, beccato peraltro nel momento migliore della gara per i tigrotti.

Mister Di Napoli, che confermerà contro la Juve Stabia il collaudatissimo modulo tattico 3-5-2, venderà di sicuro cara la pelle anche perchè ha confermato in conferenza al termine della sfortunata gara col Foggia che l’obiettivo stagionale dei suoi è fare più punti dello scorso anno il che significherebbe rientrare di sicuro nei playoff sfiorati e persi solo per la classifica avulsa nello scorso campionato.

Tanti gli ex nel Giugliano che popoleranno la sfida del “De Cristofaro” e che di sicuro rappresenteranno un’insidia in più per la Juve Stabia: dal portiere Russo ai difensori Scognamiglio e Caldore, passando per il centrocampista Berardocco e l’attaccante Sorrentino.

Sicuri assenti tra le fila del Giugliano il difensore Menna e l’attaccante Nocciolini, entrambi infortunati, ma mister Di Napoli, a parte queste due assenze può contare sull’intera rosa a sua disposizione avendo recuperato tutti gli acciaccati che erano stati assenti nelle prime due gare.

 

La Juve Stabia dal canto suo cerca il tris e lo farà con il suo consueto atteggiamento tattico: squadra molto corta che gioca in trenta metri con i reparti molto stretti fra di loro e al massimo con due tocchi. Atteggiamento che ha fatto la fortuna delle Vespe sia nella gara col Monterosi che con l’Avellino, denotando peraltro una condizione fisica ottimale perchè in entrambe le sfide si è finito in crescendo.

La formazione che scenderà in campo per le Vespe non dovrebbe discostarsi dall’undici inziale con l’Avellino: unico dubbio a centrocampo tra Erradi in ballottaggio con Romeo e Gerbo, e in attacco dove probabilmente Piovanello potrebbe giocare ancora dal primo minuto anche perchè Bentivegna, infortunatosi nel riscaldamento della gara con l’Avellino, potrebbe non farcela.

LA QUATERNA ARBITRALE.

La gara dello stadio “De Cristofaro” sarà diretta dal sig. EUGENIO SCARPA della sezione di Collegno al suo quinto anno in Serie C.

48 gare dirette in categoria con questo score: 21 vittorie interne, 16 pareggi e 11 affermazioni in esterna. 23 i rigori decretati e 15 espulsioni.

Questa sarà la sua gara di esordio stagionale.

2 i precedenti col Giugliano:

08/10/2022 GIUGLIANO – VIRTUS FRANCAVILLA 2-0
13/03/2022 GIUGLIANO – AVELLINO 2-4.

Un solo precedente con la Juve Stabia:

06/03/2022 MESSINA – JUVE STABIA 0-1 ( SCHIAVI ).

Gli assistenti saranno:
1° SIG. GIANLUCA DELL’ORCO DELLA SEZIONE DI POLICORO
2° SIG. MARIO CHICHI DELLA SEZIONE DI PALERMO
IV° SIG. RICCARDO BERNARDINI DELLA SEZIONE DI CIAMPINO.

FORMAZIONI UFFICIALI LIVE GIUGLIANO-JUVE STABIA.

GIUGLIANO (3-5-2): Baldi; Berman, Scognamiglio, Caldore; Rondinella, Giorgione (28° Vogiatzis), Berardocco (30° s.t. Oviszach), Gladestony, Di Dio; Salvemini (38° s.t. Sorrentino), Bernardotto (30° s.t. Oyewale).

A disposizione: Baldi, Manrrique, Tabre, Oyewale, Zullo, Virgilio, Vogiatzis, Labriola, De Sena, Aruta, Ciuferri, Sorrentino, De Francesco, Oviszach, Stabile.

Allenatore: sig. Raffaele Di Napoli.

JUVE STABIA (4-3-2-1): Thiam; Baldi, Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio (40° s.t. Gerbo), Leone, Erradi (15° s.t. Romeo); Piovanello (27° s.t. Bentivegna) , Piscopo (40° s.t. Marranzino); Candellone (40° s.t. Rovaglia).

A disposizione: Signorini, Esposito, Boccia, La Rosa, Maselli, Romeo, Bentivegna, Guarracino, Folino, Gerbo, D’Amore, Rovaglia, Picardi, Marranzino, Vimercati.

Allenatore: sig. Guido Pagliuca.

Ammoniti: 18° Baldi (J), 20° Di Dio (G), 33° Candellone (J), 26° Romeo (J), 26° Berardocco (G)

Espulsi:

Angoli: 3-7

Note: Spettatori 3.000 circa di cui 500 da Castellammare. Concessi 2 minuti di recupero nel primo tempo, 4 minuti nel secondo tempo.

PRIMO TEMPO LIVE GIUGLIANO-JUVE STABIA.

9° Subito intervento sospetto in area di rigore su Leone. Possibile fallo da rigore non visto per intervento sospetto di Scognamiglio su Leone.

14° Va al tiro Piovanello dal limite con parata a terra da Danilo Russo, uno degli ex di turno.

18° Ammonito Baldi per la Juve Stabia.

20° Ammonito anche Di Dio per fallo su Mignanelli.

23° Rigore netto negato alla Juve Stabia dall’arbitro Scarpa di Collegno: cross di Leone e fallo di mani abbastanza netto di Berman non visto dal direttore di gara.

30° Punizione battuta da Mignanelli dal limite di sinistro con palla di poco oltre la traversa.

33° Candellone ammonito per simulazione per un presunto fallo subito in area di rigore del Giugliano.

40° Occasionissima per il Giugliano: Bernardotto si libera bene in area di rigore e fa partire un interno di sinistro che va di pochissimo sul fondo.

47° Finisce il primo tempo con un nulla di fatto tra Giugliano e Juve Stabia. Risultato tutto sommato giusto con la Juve Stabia che ha avuto il maggior possesso palla e si è resa pericolosa in un paio di occasioni con un probabile fallo di mani di Berman che poteva dare il rigore alle Vespe. Occasionissima per il Giugliano con Bernardotto che è andato vicino al gol al 40°.

SECONDO TEMPO LIVE GIUGLIANO-JUVE STABIA.

3° Possibile svolta del match: Di Dio entra in area e attaccato da un avversario va a terra si fa ammonire per la seconda volta e viene espulso dal sig. Scarpa di Collegno.

5° Cross di Gladestony dalla destra e colpo di testa di Bernardotto con palla che va di pochissimo fuori. Giugliano vicinissimo al vantaggio.

10° Occasionissima anche per le Vespe: cross di Mignanelli e Piscopo svirgola la sfera sotto misura. Errore clamoroso di Piscopo tutto solo davanti a Russo.

22° Juve Stabia ancora vicina al gol: da azione di angolo torre di Bellich per Bachini che spara altissimo da ottima posizione.

36° Juve Stabia in gol con deviazione sotto misura di Bachini che però era in fuorigioco: gol annullato.

37° Giugliano che si divora un gol già fatto: Oyewale dopo respinta di Thiam da due passi cicca clamorosamente il pallone a botta sicura.

49° Finisce 0-0 al “De Cristofaro” con la Juve Stabia che non è riuscita a concretizzare la superiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo.

 

 

Campania regina del gioco: spesi quasi 2.500 euro a persona

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La Campania è la Regina del gioco in Italia nel 2021 con 4,6 miliardi di euro di spesa tra macchinette, lotterie e online.

La Campania si è rivelata la seconda regione più incline al gioco.

La spesa media pro capite di ogni cittadino per le scommesse è stata di 2.460,8 euro.

I dati di libro blu che incorona la Campania come Regina del gioco

I numeri sono quelli del Libro Blu 2021. Il libro in questione è la relazione annuale elaborata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L’Agenzia è un ente pubblico dotato di personalità giuridica che svolge attività tecnico-operative un tempo di competenza del Ministero delle Finanze.

Secondo i dati estrapolati dall’indagine statistica del Libro Blu, la spesa media online dello scommettitore in Campania è stata pari a 1.666 euro, più del doppio rispetto alla spesa media per il canale fisico. Un indicatore interessante che sottolinea come il ramo digitale sia una fonte di spesa maggiore, giustificata inevitabilmente dalla comodità del servizio. Puntare online, infatti, è facile e veloce. Inoltre, la disponibilità dei giochi è immediata e fruibile H24. La fedeltà dei giocatori viene così premiata dai siti del settore iGaming, anche attraverso offerte esclusive come i codici bonus free spin.

I dati del 2021

Il 2021 ha assistito ad un aumento del gioco online pari al 21% in seguito allo stop derivato dalle restrizioni imposte dal Governo. Periodo in cui il volume di denaro si è aggirato sui 111,17 miliardi di euro, con una raccolta pro capite di 2.229 euro. Nello stesso anno le scommesse su canali online sono state di quasi dieci miliardi di euro: 9.749.452.733 euro. Valore pro capite di 1.666,3 euro. I conti attivi per il gioco online sono stati 2.896.489 e i nuovi aperti nel 2021 pari a 853.693, con un aumento del 17,5%. A sottolinearlo è stata anche AGIMEG (l’Agenzia Giornalistica sul Mercato del Gioco) con il dettaglio di tutti i nuovi conti, regione per regione. Campania è la regina del gioco piazzandosi sul podio e seguita da Lombardia, Sicilia e Lazio.

In termini di raccolta derivante dal gioco d’azzardo legale, la Campania ha registrato nel 2021  un incasso totale di 4.680,98 milioni di euro, a fronte di vincite pari a 3.403,36 milioni di euro. La spesa complessiva regionale è stata di 1.277,62 milioni di euro. Numeri analoghi a quelli del 2020, anno in cui sono stati raccolti 4.346,23 milioni di euro (con 3.201,22 di vincite e 1.145,02 di spesa). Nel 2019 i dati sono stati anche maggiori, con 7.672,32 milioni di euro raccolti in scommesse, vincite per 3.201,22 milioni e spesa complessiva di 3.403,36 milioni di euro.

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La spesa media pro capite in Campania

Secondo i dati estrapolati sempre dall’indagine statistica del Libro Blu 2021, la spesa media di uno scommettitore in Campania nel canale di gioco fisico è stata invece di 794,5 euro. Più della metà della spesa media online. I canali preferiti sono stati  le slot, le new slot e le videolottery, con puntate di 1.531,27 milioni di euro (1.109,54 milioni vinti e perdita di 421.73 milioni di euro). In confronto al biennio precedente si registrano, nel 2020, 1.668,82 milioni raccolti, 1.217,11 vinti e 451,71 di perdita mentre, nel 2019, 3.819,35 milioni spesi, 2.918,51 vinti e 1.109,54 milioni di perdita.

Interessante, infine, una breve panoramica relativa al gioco online a livello nazionale. Il gioco online sempre in chiave chiusure e restrizioni, ha registrato un aumento rispetto all’anno precedente. I dati parlano di un aumento superiore al 36% per la raccolta, per le vincite e per la spesa. La spinta digitale è stata intensa e  investimenti significativi sono stati realizzati a supporto della trasformazione digitale anche grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In Italia, la quota del gioco a distanza è stata, nel 2021, il 60% in della raccolta, il 66% delle vincite e il 24% della spesa.

Castellammare, la rassegna artistico – letteraria “Stabia In Versi” è giunta alla V edizione

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A “Stabia In Versi” V edizione parteciperanno come sempre le associazioni e le istituzioni del territorio.

La rassegna quest’anno si arricchisce anche dell’evento IL SILENZIO UCCIDE- LA RETE SALVA – VITE “Violenza domestica e di genere: emergenza sociale e culturale”.

In una fase storica nella quale si registrano brutali attacchi alle donne, l’evento intende affrontare e approfondire tematiche relative alla salvaguardia e alla tutela di ogni donna. La rassegna quindi promuove una discussione a favore di chi è propenso a fornire il proprio contributo, affinché questa piaga venga debellata.

Essere a fianco di ogni donna per tutelarla, valorizzarla e proteggerla in un mondo nel quale la figura femminile è fondamentale.

Durante questa edizione di “Stabia In Versi” interverranno diversi relatori esperti e decisi nel voler dare il proprio contributo.

Ascolteremo la testimonianza di Filomena Lamberti (vittima di violenza domestica) e del prof. Bartolomeo  Theo Di Giovanni ( vittima di violenza di genere).

cricolo velico stabia

L’evento: “Violenza domestica e di genere: emergenza sociale e culturale” si svolgerà  venerdì,  22 settembre, sulla terrazza panoramica del Circolo Velico Stabia di Castellammare di Stabia (Alle spalle del cinema Montil).

Al termine delle presentazioni sarà offerto ai partecipanti un piccolo rinfresco.

La prenotazione è obbligatoria fino ad esaurimento posti e dovrà pervenire   tramite messaggio al numero +39 3505056174 almeno 48 ore prima della data d’interesse inserendo nel messaggio il nome e cognome di tutti i partecipanti.

Il costo della partecipazione è gratuito

La serata sarà allietata dalla chitarra e voce di Patrizia Gison.

Castellammare, la stazione EAV Stabia Scavi sarà pronta nel 2024

La stazione Stabia Scavi arriverà, secondo il presidente dell’Eav de Gregorio, nel primo semestre del 2024.

Questo è quanto emerso dall’ultimo sopralluogo tenutosi tra tecnici di EAV, del Concessionario, della Soprintendenza e del Comune di Castellammare.

Sulla stazione EAV Stabia Scavi

«Il sopralluogo – ha infatti detto de Gregorio – ha dapprima riguardato lo stato d’avanzamento dei lavori di realizzazione delle opere civili della nuova stazione di Stabia scavi ed annesso parcheggio sotterraneo che volgono al termine seppure fortemente interferiti dall’esercizio ferroviario che impone l’adozione di stringenti misure di sicurezza.

Le opere impiantistiche inizieranno prima della fine dell’anno con il termine delle opere civili. Solo dopo la stazione sarà consegnata all’esercizio per cui entro il primo semestre del prossimo anno».

Sul ponte S. Benedetto

«Il ponte è terminato e la sua apertura è prossima. Non appena si esauriranno le operazioni di relazione al Genio Civile e di collaudo procederemo».

«L’abbattimento delle strutture residuali del preesistente vecchio ponte ha consentito di poter disporre di una lunga estesa per quasi l’intera tratta oggetto del raddoppio di esecuzione dei lavori d’armamento».

Sui crolli avvenuti a Varano

«Dal sopralluogo congiunto con i tecnici della Soprintendenza – ha detto – è emersa l’unanime convinzione che i lavori della realizzazione della seconda galleria sotto la collina di Varano non hanno avuto alcuna influenza ai fini dell’evento franoso.

Dai primi esami è da attribuirsi alla morfologia dei luoghi significativamente acclivi e all’instabilità degli alberi accentuata dal vento forte dei giorni scorsi.

Tuttavia è stato concordato che EAV e Soprintendenza stabiliranno un tavolo tecnico di confronto.

Questo tavolo affronterà gli eventi che mano a mano si dovessero presentare. Si dovrà tenere conto anche del piano di assetto generale delle opere ferroviarie e dei ritrovamenti archeologici. I lavori quindi proseguono regolarmente». Quindi una sottolineatura: «Se grazie ai lavori vi saranno ritrovamenti archeologici (che altrimenti resterebbero nel nulla per altri secoli) sarà un bene per tutti e verranno tutelati come sempre».

A cura di Vincenzo Esposito

Castellammare di Stabia: sventato il furto di un auto, in arresto i ladri

Ieri mattina a Castellammare di Stabia, verso le ore 10, i carabinieri hanno sventato un furto d’auto, una Lancia Y, avvenuto nei pressi di via Regina Margherita mentre la proprietaria stava assistendo alla messa domenicale.

Le forze dell’ordine hanno bloccato e tratto in arresto due soggetti.

Continuano i furti d’auto nel territorio stabiese, dopo il “record” delle scorse settimane.

L’aumento del pattugliamento delle strada consegue un primo segnale di successo.

Nella giornata di ieri il lavoro e lo sforzo dei carabinieri ha generato i suoi frutti.

Il racconto che ha portato all’arresto per tentativo di furto auto sul territorio di Castellammare di Stabia

Le forze dell’ordine erano normalmente di pattuglia in via Passeggiata Archeologica quando hanno notato un motorino SH senza targa ed una Lancia Y sfrecciare contro mano a grande a velocità.

Dopo circa 2 Km di inseguimento, i due ladri hanno abbandonato i veicoli e hanno proseguito a piedi per poi essere bloccati in via Cupa San Marco.

Dai controlli dei documenti è emerso che i due ladri sono due soggetti noti alle forze dell’ordine. I fermati sono un 37enne, alla guida dello scooter, ed un 26enne con il braccialetto elettronico degli arresti domiciliari che ha approfittato della libera uscita.

Cacciavite, chiave inglese e strumentazione per la modifica delle centraline erano le dotazioni in possesso dei due fermati.

Dagli accertamenti successivi è emerso che l’auto era stata rubata qualche ora prima a via Regina Margherita mentre la proprietaria era a messa.

I due arrestati sono in attesa di giudizio e dovranno rispondere di furto e di resistenza a pubblico ufficiale.

A cura di Vincenzo Esposito

Lo Sporting Stabia perde con onore la prima amichevole stagionale

Ospite dello Scafati Santa Maria, lo Sporting Stabia offre una bella prestazione contro i più quotati avversari per la prima amichevole pre campionato stagionale.

Le Vespe partono subito forte e dopo vari tentativi si portano meritatamente in vantaggio grazie al gol di Malafronte (autore di una doppietta).

I padroni di casa si rimboccano le maniche e fanno valere la categoria di differenza che li divide e reagisce al colpo chiudendo il primo tempo sul 6 a 1!

Gli stabiesi provano una grandissima rimonta subito a inizio a secondo tempo mettendo a referto 3 gol in pochi minuti. Il resto della gara vede gli stabiesi non mollare mai nel tentativo di riportarsi in parità.

Il fattore campo e la preparazione avanzata degli scafatesi alla fine viene fuori, e complice la stanchezza dello Sporting Stabia riesce a portare a casa una vittoria per 9-5 in questa prima amichevole.

Lo Stabia è andato a segno con le due doppiette di Malafronte e Giordano, e con il gol di Onorato.

Nonostante la sconfitta è stata una bella Sporting Stabia quella vista a Scafati che ha dato filo da torcere alla squadra salernitana!

Dunque la squadra di mister Sebastiano Donnarumma è già pronta e carica per il 14 ottobre, data di inizio del campionato di Serie D!

A cura di Alessio Cristian Valle

Editoriale Genoa – Napoli (2-2): Un pari che preoccupa i tifosi

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Al termine di Genoa – Napoli esprimiamo il nostro pensiero, tramite un editoriale, sulla partita ma anche sul momento che stanno vivendo gli azzurri allenati da Garcia.

L’opaca sconfitta casalinga di due settimane fa contro la Lazio aveva lasciato lunghi strascichi polemici in seno a tifoseria e critica. Questo malcontento si è protratto fino alla vigilia della gara di Marassi.

Complice, da un lato, la sosta dovuta agli impegni delle Nazionali e, dall’altro, una prestazione sconfortante soprattutto nel secondo tempo della gara contro i biancocelesti.

Si aspettava, dunque, il verdetto dell’unico giudice supremo: il campo. Solo il campo era in grado di stabilire se quel passo falso fosse stato un fatto del tutto episodico o un preoccupante segnale di involuzione.

E il campo, puntualmente, è stato più eloquente di tanti tentativi di ricostruzione e di analisi.

Le considerazione sul Napoli al termine della partita con il Genoa

La partita con il Genoa ci dice che il Napoli, in questo momento storico, è il fratello sfigato della squadra che aveva sfavillato in Italia e in Europa fino ad appena pochi mesi fa, questa è la sintesi del nostro editoriale.

E questo dato, che fino a due settimane or sono era un’ipotesi non del tutto verificabile, ora comincia ad acquisire – ahinoi – delle sembianze più tangibili e concrete.

Rudy Garcia, contro la Lazio, ci aveva capito ben poco.

Purtroppo, contro il Genoa, non è andata tanto diversamente.

Eppure sembra un paradosso, perché i due goal azzurri che evitano il secondo ko di fila vengono proprio da due cambi in corsa del tecnico francese. La contraddizione, tuttavia, è solo apparente. Perché, sostituzioni a parte, i Campioni d’Italia si fanno imbrigliare per tre quarti di gara dagli uomini di Gilardino.

Al Genoa è bastato una robusta fase difensiva e un discreto coraggio per mortificare le fonti di gioco azzurre. I grifoni hanno colpito con cattiveria su due palle sporche.

La mancanza di cattiveria.

Una di quelle componenti che, miscelata con una perfetta organizzazione tattica, aveva fatto del Napoli l’affamata schiacciasassi del campionato scorso. E che invece è latitata tanto, sotto il segno del Ciuccio, nella sfida del Ferraris.

Vero sì che nell’occasione dell’1-0 rossoblù c’è un fallo evidentissimo di De Winter su Anguissa ( che il VAR clamorosamente non sanziona), ma pur troppo blanda è la marcatura di Jesus su Bani, che  infinocchia il brasiliano senza troppa fatica e manda alle spalle di Meret la zuccata che porta avanti i padroni di casa.

Prima del goal subito, troppo poco Napoli per essere vero: Gilardino impone densità e pressing forsennato a tutto campo, che obbligano gli ospiti a costruire troppo spesso con i due centrali difensivi.

I risultati, chiaramente, sono alterni e quasi mai brillanti.

Osihmen è risucchiato dalla morsa del duo Bani/Dragusin, Kvara non ha praticamente mai l’opportunità di poter sgasare come vorrebbe ( eppure appena ha la palla dimostra sempre di essere l’unico capace di illuminare), Di Lorenzo e Mario Rui giocano piuttosto sottotono. E Anguissa pare spaesato e fuori fase.

Il risultato è che il Napoli non si rende mai pericoloso, anzi peggio ancora manco calcia mai in porta. Ad eccezione di un paio di scorribande di Elmas e del Capitano, piuttosto fini a sé stesse, le trame di gioco non sono mai lucide ed efficaci.

Per il Genoa, insomma, il compito di sorvegliare la porta di Martinez è fin troppo agevole.

Al ritorno dagli spogliatoi, ti aspetteresti un Napoli dal piglio diverso. Il secondo tempo invece è il Grifone a far due a zero dopo una decina di minuti.

Ancora uno spiovente da corner, ancora una fase difensiva da horror e il buon Retegui ci fa un figurone e scrive il 2-0 in girata.

La mancanza di mordente e di organizzazione difensiva emerge chiarissima anche in occasione del secondo goal subito.

Quando la sconfitta sembrava ormai poco più che una logica conseguenza, è Jack Raspadori a tirare fuori dal cilindro il golazo che riporta a galla gli azzurri.

Giacomino, entrato al posto di uno spento Anguissa, quantomeno ci prova. Buono pure l’ingresso di Cajuste, al posto di un Lobotka tra i pochi a salvarsi. Il Napoli barcolla ma si rifiuta di cedere. Una ribellione tardiva che è forse tra le poche cose da salvare di questa serata strana e che consente, a Matteo Politano, di fare 2-2 nel finale, su splendida imbucata di Zielinski.

Un punto, che sembrava utopia, preso per i capelli con due singoli gesti tecnici di una squadra che vale 3 volte il pur volenteroso Genoa, ma che in quest’ottica va inquadrato. E solo in questa.

Editoriale Genoa – Napoli: Le ombre avvolgono la sagoma di monsieur Rudy.

Scelte strane, in certi casi scellerate. In altri casi ancora, semplicemente inspiegabili. Non ce ne voglia il buon Alessio Zerbin, ma la scelta di privarsi di Kvara a 2-2 acquisito e con le ultime chances residue di fare ribaltone, è una roba che non ha una logica.

E che ha già un precedente allarmante: proprio quello di due settimane fa contro la Lazio. Uscito il georgiano, il Napoli si castra e toglie a sé stesso la possibilità di una via di fuga dalla mediocrità.

Il caso Kvara

Non ci siamo, monsieur Rudy. Perché il 77 non lo puoi catalogare tra le fila dei calciatori comuni, soprattutto in un momento in cui la proposta di gioco della tua squadra è davvero sconcertante. E perché, se proprio di toglierlo non puoi fare a meno, allora devi dare continuità a un investimento importante e recentissimo della tua società, che si chiama Jesper Lindstrøm.

Occhio a non logorare i rapporti umani, monsieur Rudy. Il 77 georgiano è uno dei patrimoni da proteggere di questa squadra. Uno che deve uscire solo quando ha 40 di febbre.

L’opaco Osimhen

Non ci siamo, monsieur Rudy. Perché se il tuo centravanti è ingabbiato da una costante doppia marcatura ( uguale uguale a quella contro la Lazio) e la tua manovra non riesce mai a prendere ritmo, allora l’idea di rifiutare il tentativo di inserire un gran mestierante del goal come Simeone diventa bella tosta da digerire.

Juan Jesus o Natan?

Non ci siamo, monsieur Rudy. Perché io non me la piglio con Juan Jesus, che questo è e questo è sempre stato. Juan Jesus ha dimostrato di essere un buon difensore e nulla più, con alterni momenti di sbandamento. Ma proprio perché Juan Jesus questo è, dobbiamo veramente pensare che Natan sia peggio ancora?

Perché qua delle due l’una: o la società ha completamente toppato la scelta o ha poco senso che questo ragazzo abbia visto il campo solo dalla panchina nei primi 360 minuti ed oltre del campionato. Sarebbe forse il caso di iniziare a fargli assaggiare l’erba, non più soltanto quella di Castelvolturno però. Almeno per toglierci il dubbio e capire se affidarci a Juan Jesus come nuovo leader difensivo sia davvero la migliore scelta che abbiamo.

Lazio e Genoa due partite buttate all’aria

Non ci siamo, monsieur Rudy. Perché se la gara contro la Lazio poteva essere una frettolosa avvisaglia, quella di stasera ci butta in faccia una realtà che la nostra onestà intellettuale non può fingere che non esista: il nostro Napoli non va, non gira, non brilla. Campa di rendita per la straordinaria cifra tecnica di cui dispone e per le reminiscenze di un’identità che pare smarrita nei mortaretti dei festeggiamenti per il Terzo Tricolore.

Io non ti accuso, monsieur Rudy. Perché il tempo è ancora dalla tua parte e io non sono ingenuo a tal punto da non capirlo. Però ti invito a stare in guardia. Io non lo so perché questo Napoli è il cugino sfigato di quello che ha stracciato il campionato scorso. Non ho ancora elementi sufficienti per avanzare ipotesi che siano, ad ora, poco più di congetture.

Ma ti invito a studiare, a riflettere, a non snaturare. E a non voler cadere nella trappola di stravolgere tutto per dimostrare che sei bravo o più bravo di qualcun altro. Mi fermo qui, almeno per ora. Sarebbero congetture, l’ho detto.

Ora però umiltà e dedizione questo ci viene da dire nel nostro editoriale post Genoa- Napoli: gli azzurri che hanno dominato il campionato scorso l’hanno fatto giocando un calcio organizzato e moderno.

Ripartiamo da lì.

Formula Uno, GP Singapore 2023: le pagelle di Carlo Ametrano

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Formula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP di Singapore vinto da Carlos Sainz.

Formula Uno, GP Singapore 2023: le pagelle di Carlo Ametrano

Più passavano le gare e più sembrava un miraggio, e invece è successo. La Ferrari torna a vincere un Gran Premio di Formula 1, in particolare nella stagione del totale dominio Red Bull e lo fa con Carlos Sainz. Lo spagnolo centra la sua seconda vittoria in carriera, chiudendo davanti a un super Lando Norris e alla Mercedes di Lewis Hamilton. Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno. Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri a Marina Bay.

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“Devo essere onesto: non riesco a capire certe cose. Se togliamo la Red Bull il mondiale diventa più interessante, e su questo non ci piove. Devo pensare però che qualcosa sia successo: mi sembra che la direttiva tecnica DT018 sia stata introdotta proprio a discapito della Red Bull. Considerando che hanno vinto tutti i gran premi, non vorrei che qualcuno dai piani alti si sia fatto sentire”.

Primo posto per la Ferrari di Carlos Sainz: che gara! Voto?

“Ha fatto un ottimo weekend, sempre davanti al compagno di squadra e davvero infermabile. Ripeto, continuo a manifestare un paio di dubbi sulla direttiva, ma comunque lo spagnolo ha vinto ed è più che doveroso riconoscerglielo. Voto 8”.

Seconda piazza per Lando Norris! Voto?

“Molto molto forte. La McLaren ha fatto davvero un grande Gran Premio. Voto 8”.

Terzo posto per Lewis Hamilton che conquista il podio a seguito dell’errore di Russell. Che ne pensi?

“Terzo era Russell che è andato vicino al lottarsi la vittoria, alla fine ha commesso un brutto errore e Hamilton ne ha approfittato. Mercedes comunque deve grattarsi la testa perché questa gara potevano vincere. Voto 8”.

Quarta piazza per Charles Leclerc. Voto?

“Delusione totale. Il compagno di squadra l’ha surclassato. Si parlava di un fenomeno, continuo ad avere molti dubbi. Voto 5”.

Quinto invece, a sorpresa, la Red Bull di Max Verstappen. Che ne pensi?

“Ho davvero tanti dubbi sulla questione: per ora sto zitto, voglio vedere cosa succede domenica a Suzuka. Inspiegabile che una vettura che sta dominando alla fine rallenti così. Max ha fatto comunque il suo. Voto 6”.

La nuova Alpine raccontata da Carlo Ametrano

Sesta piazza per Pierre Gasly, partito dodicesimo. Come valuti la sua gara?

“Ha fatto una bella gara: è un vero combattente. Voto 6”.

Che mi dici della settima posizione di Piastri?

“Porta punti importanti alla squadra. Voto 6”.

Segue subito dopo l’altra Red Bull, quella di Perez. Voto?

“Non ci siamo. Deve davvero migliorare, non mi è piaciuto. Deve svegliarsi e capire di essere in Red Bull. Voto 5.5”.

Che voto dai al nono posto di Lawson?

“Non è per niente male. Ricordo che in qualifica ha fatto fuori Max, si sta rivelando una vera rivelazione. Gli diamo 6.5”.

Cosa mi dici invece della bella prova di Magnussen?

“Una Haas che va a punti è sempre bene per lui e per il team. Voto 6”.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo e diamo appuntamento a tutti i nostri ascoltatori al GP del Giappone, settimana prossima. Prima di chiudere, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

 “Sì. Ci diamo appuntamento giovedì sera a Odeon Tv per commentare quanto accaduto a Singapore. Sono davvero orgoglioso di questo, ringrazio come sempre Filippo Gherardi e Martina Renna per l’invito. Dopo il grande Senna Day e il Minardi Day, non mancherò all’Orgoglio Motoristico Romano della settimana prossima. Sarò a Roma venerdì, sabato e domenica. Ci tengo di cuore a ringraziare il presidente Stefano Pandolfi per l’invito: mi sento onorato. Non vedo l’ora”.