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Juve Stabia: Marco Bellich, il difensore dal vizio del goal. Sotto la lente

Marco Bellich, neo difensore della Juve Stabia, si è legato al club di Castellammare di Stabia con un contratto biennale fino al 2025.

In questa prima parte di campionato è stato autore di tre goal, di cui due decisivi per la vittoria della sua squadra.

Storia e caratteristiche di Marco Bellich

Marco Bellich, nato il 5 maggio del 1999 a Novara, è un difensore centrale alto 188 cm e di piede sinistro.

Bellich cresce nel settore giovanile prima del Novara e successivamente del Genoa militando nella Primavera di ambedue i club.

La prima esperienza nel calcio professionistico è relativa a gennaio 2019 quando passa in prima squadra al Novara. In due anni e mezzo fino al giugno 2021 colleziona in Serie C 18 presenze.

Nell’estate del 2021 passa alla Lucchese, allenata proprio da Guido Pagliuca, con cui colleziona 33 presenze e una rete. Proprio nella Lucchese, Bellich e Bachini, l’attuale coppia di difensori centrali delle Vespe, collezionano un’imbattibilità di ben 15 gare in cui la loro squadra non subisce gol con entrambi in campo.

Nella stagione 2022-2023 il passaggio al Vicenza dove fa registrare 31 presenze TRA Campionato e Coppa. Durante il mercato estivo Marco approda a Castellammare di Stabia, dove ben conosce sia il Mister che Bachini.

Marco Bellich e l’inizio con la  la Juve Stabia

Il 25 agosto la SS Juve Stabia dirama il comunicato ufficiale dell’ingaggio di Marco Bellich. Il numero 6 delle vespe ha finora totalizzato 11 presenze, 3 goal e 999 minuti di gioco.

Le sue scarpette gialle non si limitano, infatti, alla linea difensiva della sua squadra ma proseguono in avanti per cercare il goal.

Dalla linea difensiva a quella di attacco, Bellich è un giocatore che non si risparmia. Si concede in tutto sul rettangolo verde ed è una sicurezza anche per i compagni.

Caratteristiche tecniche e curiosità di Bellich

Da un punto di vista tecnico si tratta di un difensore dal piede educato, abile nell’impostazione del gioco da dietro e dotato di ottime abilità nel gioco aereo, che lo rendono particolarmente insidioso sui calci piazzati.

Proprio questa caratteristica gli ha permesso di trovare spesso la via del gol ai tempi della Primavera del Novara.

I suoi profili social non sono molto aggiornati e comunque restano fermi a quel passato che lo ha reso il calciatore che è oggi: determinato, umile ed intelligente di testa oltre che di piedi!

Che il suo futuro, dunque, possa essere meritevole di molti scatti mentre rende fieri ed orgogliosi i tifosi stabiesi con i suoi goal!

Parigi, donna urla “Allah Akbar” e minaccia di “far saltare tutto”: polizia le spara

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(Adnkronos) – Un donna completamente velata, con indosso un abaya, ha urlato ”Allah Akbar” e minacciato di ”far saltare tutto in aria” a Parigi, nella stazione della Bibliotheque François-Mitterrand.Per fermarla, la polizia le ha sparato, come riferisce l’emittente Bfmtv citando una propria fonte della sicurezza.

Le Figaro precisa che gli agenti ”sono stati costretti a usare le armi” dopo che la donna si è rifiutata di rispondere all’ordine di mostrare le mani, che teneva nascoste sotto la tunica. La donna è stata ferita allo stomaco e trasferita in ospedale, prosegue Le Figaro.La procura di Parigi spiega che la donna è in pericolo di vita.

La stazione è stata completamente isolata, spiega Bfmtv. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Foto Napoli – Milan (2-2). Gli azzurri rimontano il diavolo ed evitano la sconfitta

Guarda le foto di Napoli – Milan (2-2) realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma, che ci raccontano il pareggio degli azzurri allenati da Rudi Garcia, allo Stadio Maradona contro i diavoli rossoneri allenati da Stefano Pioli.

Queste sono le foto di Napoli – Milan (2-2):

Tabellino di Napoli – Milan (2-2):

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani (1′ st Østigård), Natan, Mario Rui (1′ st Olivera); Elmas (1′ st Simeone), Lobotka, Zieliński (32′ st Anguissa); Politano (38′ st Zanoli), Raspadori, Kvaratskhelia.

A disposizione: Contini, Gollini, Demme, Zerbin, Cajuste, Lindstrøm, D’Avino, Gaetano.

All.: Garcia

Milan (4-3-3): Maignan; Calabria, Tomori, Kalulu (19′ Pellegrino [42′ st Florenzi]), Theo Hernández; Reijnders, Krunić, Musah; Pulisic (1′ st Romero), Giroud (35′ st Jovic), Leão (35′ Okafor).

A disposizione: Nava, Mirante, Adli, Pobega, Bartesaghi.

All.: Pioli

Arbitro: Orsato

Marcatori: 22′, 31′ Giroud (M), 5′ st Politano (N), 18′ st Raspadori (N)

Ammoniti: Reijnders (M), Romero (M), Di Lorenzo (N), Musah (M), Zanoli (N)

Espulsi: Natan (N)

Le azioni da gol

Ventiduesimo, segna il Milan, Pulisic crossa al centro dove trova l’inserimento perfetto di Giroud che spiazza di testa e fa 0-1.

Trentesimo, raddoppia il Milan, ancora Giroud che sempre di testa raddoppia, imparabile per Meret.

Quarantanovesimo, la riapre Politano. Uno due con Di Lorenzo, salta Reijnders e Theo e fulmina Maignan sotto la traversa per l’1-2!

Sessantatreesimo, pareggia il Napoli, su una punizione dal limite guadagnata da Zielinski, Raspadori calcia a giro sul palo di Maignan che non vede per nulla la palla. 2-2!

Bruce Springsteen torna in Italia, ecco le date del tour 2024

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(Adnkronos) – Bruce Springsteen and The E Street Band tornano in Italia con due appuntamenti.Dopo la tournée del 2023, saranno protagonisti nel nostro Paese l’1 e il 3 giugno 2024 allo Stadio San Siro di Milano con due spettacoli.

Le date milanesi faranno parte del tour mondiale ‘Bruce Springsteen and The E Street Band 2024 World Tour’.A partire dalle ore 11.00 di venerdì 3 novembre, i biglietti saranno disponibili in prevendita per gli utenti iscritti a My Live Nation.

La vendita generale dei biglietti sarà aperta alle ore 12.00 di lunedì 6 novembre su ticketmaster.it, ticketone.it e vivaticket.com. Bruce Springsteen and The E Street Band hanno regalato “il più grande spettacolo del mondo” (Billboard) in tutta Europa l’estate scorsa e torneranno nel continente nel 2024 con una tournée di 22 concerti negli stadi appena annunciata.Al via il 5 maggio a Cardiff, in Galles, Springsteen e la E Street Band porteranno il loro “estasiante e catartico” (Usa Today) tour mondiale del 2024 in Irlanda del Nord, Irlanda, Inghilterra, Francia, Repubblica Ceca, Italia, Spagna, Paesi Bassi, Belgio, Germania, Danimarca, Finlandia, Svezia e Norvegia, prima di concludere nel Regno Unito con una data al Wembley Stadium di Londra il 25 luglio.

I biglietti saranno in vendita a partire da Odense, in Danimarca, il 2 novembre.In fondo l’elenco completo delle date degli spettacoli e gli orari di vendita. Il tour europeo del 2023 di Springsteen and The E Street Band ha venduto oltre 1,6milioni di biglietti e si è guadagnato ampi consensi come uno dei migliori spettacoli della carriera della band.

La tournée europea del 2023 è stata elogiata come “uno dei più grandi spettacoli di sempre” (Daily Telegraph) e ha ricevuto recensioni a cinque stelle da The Times, The Independent, NME e molti altri in 14 paesi.Tra i momenti salienti, le due serate iniziali a Barcellona, che hanno “scatenato l’euforia” (El Correo), le esibizioni di fronte a oltre 130.000 fan in due date all’Hyde Park di Londra e la serata finale di fronte a oltre 70.000 persone a Monza, in Italia. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tony Colombo resta in carcere: respinta richiesta di scarcerazione

Tony Colombo, noto cantante napoletano, dovrà rimanere in carcere dopo che il tribunale del Riesame di Napoli ha rigettato la sua richiesta di scarcerazione. L’artista è coinvolto in un’indagine che lo lega a presunti contatti con un noto boss della camorra.

Tony Colombo arrestato a Napoli: Riesame respinge richiesta di scarcerazione

Il tribunale del Riesame di Napoli ha respinto la richiesta di scarcerazione di Tony Colombo, famoso cantante napoletano. Questa decisione è simile a quella adottata per sua moglie Tina Rispoli, pochi giorni fa.
La decisione del tribunale è basata sulle esigenze cautelari che hanno spinto il giudice dell’inchiesta preliminare a firmare un ordine di cattura quindici giorni fa. Secondo le informazioni trapelate stamattina, l’artista sarebbe stato coinvolto in presunti contatti con Vincenzo Di Lauro, noto boss della camorra.
La notizia dell’arresto di Tony Colombo ha destato grande scalpore nella comunità musicale napoletana e tra i suoi fan. Si tratta di un duro colpo per il cantante, che ora dovrà rimanere in carcere.
Secondo quanto riportato, gli avvocati difensori, i penalisti Carmine Foreste e Paolo Trofino, potranno presentare un ricorso per Cassazione, ma dovranno attendere 45 giorni per il deposito delle motivazioni. Si tratta di un’attesa lunga e incerta per Tony Colombo e la sua famiglia.
L’arresto del cantante lascia molti interrogativi sul suo futuro e sulla sua carriera artistica. La vicenda ha suscitato grande interesse e attenzione mediatica, e sarà interessante seguire gli sviluppi del caso nei prossimi mesi.

A Bologna vince la passione: La rassegna “Auto e Moto D’Epoca 2023” è la regina d’Europa

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Bologna, 29 ottobre 2023 – Grande successo per la prima bolognese di Auto e Moto d’Epoca 2023. I numeri parlano chiaro: 13 padiglioni per 235.000 mq, 14 case motoristiche, oltre 7000 auto e moto d’epoca, pienone di visitatori nei 4 giorni di apertura, moltissimi i giovani, raddoppiato il pubblico della giornata inaugurale dedicata a collezionisti ed esperti del settore con una presenza del 35% di stranieri.

Dopo 39 anni a Padova, il risultato del trasferimento nella nuova sede di Bologna Fiere è stato sorprendente. Raddoppiati gli spazi, che hanno permesso di portare a Bologna i più importanti espositori di auto d’epoca, youngtimer e instant-classic a livello mondiale, con una qualità altissima delle auto e moto esposte.

Tanti gli appassionati non solo dall’Europa ma anche dagli Stati Uniti che hanno ammirato un’offerta di mercato davvero molto vasta. Grande successo di pubblico anche per il salone dedicato alle due ruote, 15.000 mq che hanno ospitato moto storiche, da corsa, da collezione.

Dopo i primi due giorni dedicati ad appassionati e collezionisti, non si è tirato indietro il pubblico del weekend che ha affollato i padiglioni della fiera, in un viaggio nel tempo partito tra i capolavori della storia dell’auto dei principali musei europei per passare attraverso le auto e moto iconiche del passato e i modelli unici delle case produttrici.

E ancora curiosità e chicche: la prima auto costruita da Enzo Ferrari, la Ferrari di Clint Eastwood e la Ducati con cui Lucio Dalla tornava a casa dopo i concerti.

Le parole di Mario Carlo Baccaglini, organizzatore di Auto e Moto d’Epoca 2023

“Il passaggio a Bologna è stato coronato da un sorprendente successo di espositori e pubblico – dichiara Mario Carlo Baccaglini, organizzatore dell’evento – e dalla conferma che la cultura e il mercato delle auto e moto storiche coinvolgono una vasta comunità di appassionati, italiani e stranieri.

Grazie ad un lavoro immenso e coordinato, è stato possibile portare ad Auto e Moto d’Epoca esemplari di qualità, unici nel loro genere, capaci di soddisfare i gusti e la passione di professionisti e giovani collezionisti.

Grande soddisfazione anche per le due ruote, a cui per il primo anno abbiamo dedicato un intero padiglione, con modelli strepitosi e chicche esclusive.

L’importante presenza delle nuove generazioni e degli stranieri ci porta a riconoscere Auto e Moto d’Epoca quale crocevia tra l’Europa e la Motor Valley, e ci posiziona come la fiera più significativa del panorama europeo”.

Per il 2024 appuntamento alla 41º Edizione di Auto e Moto d’Epoca, dal 24 al 27 ottobre a Bologna Fiere.

FOTOGALLERY a cura di Annarita Attianese:

Superbonus, domande in scadenza oggi: cosa c’è da sapere

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(Adnkronos) – Ultimo giorno per richiedere il Superbonus.Entro oggi, 31 ottobre 2023, vanno infatti presentate le domande per accedere a una detrazione al 110% o al 90% delle spese sostenute per interventi di efficienza energetica o antisismici.

Si può beneficiare dell’incentivo sotto forma di detrazione in 4 anni.L’agevolazione era inizialmente riconosciuta al 110% della spesa sostenuta, successivamente è passata al 90% per gli interventi realizzati a partire dal 1° gennaio 2023. Isee e requisiti Un decreto del Mef pubblicato in GU a fine agosto ha fissato dei ‘paletti’ per la misura mandata in soffitta dal governo per gli alti costi sulle finanze pubbliche.

Primo, il bonus è riservato alle persone fisiche con reddito Isee inferiore a 15mila euro proprietarie dell’immobile o che abbiano un diritto reale di godimento.Secondo, l’agevolazione vale sulle spese sostenute dal primo gennaio 2023 al 31 ottobre 2023 per interventi di efficienza energetica, sisma bonus, fotovoltaico e colonnine di ricarica per veicoli elettrici, nell’ambito del Superbonus, senza però superare il 10% delle spese complessive ammesse allo sconto. Inoltre una terza restrizione stabilisce che la spesa detraibile al 90% fino agli importi massimi fissati per i diversi interventi, potrà essere oggetto del contributo fino a un massimo di 96mila euro.

L’ammontare del contributo richiesto, quindi, sarà pari al 10% delle spese agevolabili sostenute dal richiedente fino a un massimo di 9.600 euro. 
La misura del bonus riconosciuto sarà determinata in base al numero di domande presentate e la percentuale di ripartizione sarà comunicata dall’Agenzia delle Entrate entro il 30 novembre 2023.Il pagamento dei contributi verrà effettuato mediante accredito sul conto corrente che i beneficiari avranno indicato nell’istanza. 
Per questa misura il governo ha stanziato 20 milioni di euro.

Ma se i fondi non bastassero?In questo caso si aprono due strade: se le richieste dovessero superare l’importo disponibile, il contributo verrà assegnato in percentuali ridotte, ma mai inferiori al 10%; se le risorse non fossero sufficienti a coprire neanche il 10% delle richieste, i beneficiari riceveranno ugualmente il 10% dell’importo richiesto e le domande saranno finanziate in ordine cronologico partendo dal primo bonifico effettuato dai contribuenti una volta che il Fisco determinerà gli importi disponibili.  Arriva la stretta sugli immobili ristrutturati con il 110%: se viene rivenduto prima di dieci anni dalla fine lavori, la plusvalenza del 26% andrà calcolata tenendo conto del maggior valore dovuto ai lavori di ristrutturazione tranne se è prima casa o immobile ereditato per successione.

Introdotta inoltre la verifica sulle rendite catastali.L’Agenzia delle Entrate verificherà se, dopo i lavori, sia stata fatta la comunicazione ai fini del calcolo del nuovo estimo.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, ambasciatore con stella di Davide all’Onu: “Hamas come nazisti”

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(Adnkronos) – Gilad Erdan, ambasciatore di Israele all’Onu, indossa la stella gialla di Davide e accusa il Consiglio di Sicurezza. “Alcuni di voi non hanno imparato nulla negli ultimi 80 anni.Alcuni di voi hanno dimenticato perché è stato creato questo organismo”, dice rievocando il nazismo e stigmatizzando la mancata condanna esplicita degli attacchi condotti da Hamas lo scorso 7 ottobre.

Il Consiglio non ha adottato nessuna risoluzione sinora sul tema. “Da oggi in poi, ogni volta che guarderete me ricorderete cosa significa rimanere in silenzio davanti al male”, dice appuntandosi sulla giacca la stella che i nazisti utilizzavano per identificare gli ebrei. “Come i miei nonni e come i nonni di milioni di ebrei, io e il mio team da ora in poi indosseremo le stelle gialle”, afferma. “Le indosseremo finché non vi sveglierete e condannerete le atrocità di Hamas”.  Il gesto dell’ambasciatore viene stigmatizzato da Dani Dayan, presidente dell’Ente nazionale per la Memoria della Shoah, Yad Vashem: “Disonora le vittime dell’Olocausto e lo stato di Israele.La stella gialla simboleggia l’impotenza del popolo ebraico, alla mercé di altri.

Oggi abbiamo un paese indipendente e un esercito forte.Siamo padroni del nostro destino, oggi mostriamo una bandiera bianca e blu, non una stella gialla”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pensioni, affitti, fisco, Superbonus: tutte le novità della Manovra 2024

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(Adnkronos) – Da quota 103 con la stretta sulle penalizzazioni per l’anticipo della pensione al rialzo della cedolare secca sull’affitto della seconda casa e oltre, dal taglio del cuneo fiscale e al taglio del canone Rai e gli sgravi sulle assunzioni.La Legge di Bilancio da 109 articoli inizia il suo iter al Senato senza modifiche della maggioranza per accelerare l’esame, per dare prova della compatezza delle forze che sostengono il governo e soprattutto per rassicurare i mercati sull’attendibilità della versione congedata dal governo in vista del rating di Moody’s il 17 novembre.  Queste le novità del testo bollinato dalla Ragioneria dello Stato:  
Quota 103 con penalizzazioni.

Torna a quota 103 la possibilità di pensione anticipata con 62 anni di età e 41 di contributi ma l’assegno sarà calcolato secondo le regole del sistema contributivo, secondo le norme in tema di pensioni contenute nel testo definitivo.Si allungano anche i tempi per le finestre di uscita: 7 mesi per i lavoratori privati e 9 mesi per i dipendenti pubblici.

In ogni caso, si legge, l’assegno mensile riconosciuto non potrà essere maggiore di quattro volte il trattamento minimo previsto a legislazione vigente. 
Rivalutazione pensioni.Rivalutazione piena per le pensioni fino a 2mila euro al mese, 4 volte il minimo; resta all’85% per quelle tra 4 e 5 volte il minimo, 2mila e 2.627 lordi 500 euro e scende al 22%, dal precedente 32%, per quelle oltre 10 volte il minimo, dai 5mila euro in su’.

Viene confermata al 53% per gli assegni pari a 5-6 volte il minimo, al 47% per quelli tra 6 e 8 volte e al 37% per quelli tra 8 e 10 volte.   Arriva il Codice identificativo nazionale (Cin) per gli affitti brevi.E’ confermato l’aumento al 26% dell’aliquota dalla seconda alla quarta casa messa in affitto fino a 30 giorni, mentre per la prima rimane al 21%.

IVA PANNOLINI AL 10%.Stop all’Iva al 5% per i prodotti per l’infanzia.

Una norma della manovra riporta al 10% l’imposta su pannolini, latte in polvere e assorbenti.I seggiolini per auto tornano al 22%.   
Taglio del cuneo contributivo.

Il taglio del cuneo fiscale per il 2024 è la misura più costosa della manovra, 10 mld circa.Conferma la riduzione dei previdenziali per i lavoratori dipendenti con redditi fino a 35 mila euro (escluso il lavoro domestico) tranne che per la tredicesima del 2024. 
Accorpamento aliquote Irpef.

Con il 2024 arriva il primo step della riforma fiscale con l’accorpamento delle prime due aliquote Irpef.Si pagherà il 23% fino a 28 mila euro di reddito annuo lordo, il 35% per i redditi tra 28 e 50 mila euro, il 43% oltre i 50 mila euro.

La riforma si accompagna con una revisione delle detrazioni fiscali, che neutralizza il calo dell’Irpef per i redditi sopra i 50 mila euro lordi. 
Lavoro detassato per ristoranti e bar.Nel 2024 ai lavoratori degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e ai lavoratori del comparto del turismo, ivi inclusi gli stabilimenti termali, è riconosciuto un trattamento integrativo speciale, che non concorre alla formazione del reddito, pari al 15% delle retribuzioni lorde corrisposte in relazione al lavoro notturno e alle prestazioni di lavoro straordinario effettuate nei giorni festivi.  
Più’ 3 mld contratti pubblici 2024.

Il fondo per il rinnovo dei contratti pubblici viene incrementato con 3 miliardi nel 2024 e altri 5 miliardi nel 2025.  
Fondo sanitario nazionale.il Fondo sanitario nazionale viene incrementato di 3 miliardi per il 2024, 4 miliardi per il 2025 e 4,2 miliardi a decorrere dal 2026.   
Via i ‘pignoramenti’ diretti, solo recupero coattivo.

Stop al pignoramento lampo previsto dalla prime bozze.Al fine di assicurare la massima efficienza dell’attività di riscossione, semplificando e velocizzando la medesima attività, nonché impedendo il pericolo di condotte elusive da parte del debitore, l’agente della riscossione può avvalersi, prima di avviare l’azione di recupero coattivo, di modalità telematiche di cooperazione applicativa e degli strumenti informatici, per l’acquisizione di tutte le informazioni necessarie al predetto fine, da chiunque detenute.  
Aumenti per carta ‘dedicata a te’.

La dotazione del fondo per la carta ‘Dedicata a te’ per l’acquisto di beni di prima necessità è incrementata di 600 milioni di euro per il 2024. 
Mutui prima casa.Al Fondo di garanzia per la prima casa sono assegnati ulteriori 282 milioni di euro per l’anno 2024.  
Bonus sociale elettrico.

Ammonta a 200 milioni lo stanziamento per il bonus sociale elettrico per il primo trimestre del prossimo anno.All’articolo 4 del testo della manovra si legge che “è riconosciuto per i mesi di gennaio, febbraio e marzo 2024 un contributo straordinario ai clienti domestici titolari di bonus sociale elettrico.

Per le finalità di cui al primo periodo è autorizzata la spesa di 200 milioni di euro per l’anno 2024″. 
Canone rai scende a 70 euro.Il canone Rai viene ridotto a 70 euro per il 2024.

Per il miglioramento della qualità del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale su tutto il territorio nazionale, è riconosciuto alla società un contributo pari a 430 milioni di euro per l’anno 2024. 
Sgravi lavoro mamme.Stop ai contributi per le mamme lavoratrici con almeno 2 figli.

Decontribuzioni al 100% fino a un tetto massimo di 3000 euro annui, senza limiti di reddito, per tutte le mamme lavoratrici con almeno due figli, escluse le colf.Lo sgravio dura fino ai 10 anni del bimbo più piccolo per le madri con due figli e fino ai 18 anni del figlio più piccolo con tre figli o più.  
Bonus asili nido.

Sale il bonus asilo nido per i bebè nati il prossimo anno con fratelli under 10.Ai nati da gennaio 2024 per i nuclei familiari con Isee fino a 40.000 euro con almeno un figlio di età inferiore ai dieci anni, l’incremento del buono asili nido è elevato a 2.100 euro.

A questo scopo l’autorizzazione di spesa è incrementata di 240 milioni di euro per l’anno 2024, 254 milioni di euro per l’anno 2025, 300 milioni di euro per l’anno 2026, 302 milioni di euro per l’anno 2027, 304 milioni di euro per l’anno 2028 e 306 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2029.  
Contributi colf, stretta anti-evasione.C’è anche il giro di vite per contrastare l’evasione fiscale per le colf nel testo della legge di bilancio.

Al fine di contrastare l’evasione nel settore del lavoro domestico, l’Agenzia delle entrate e l’Inps, realizzano la piena interoperabilità delle banche dati per lo scambio e l’analisi dei dati, anche attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali avanzate. 
Stretta al superbonus.Arriva la stretta sugli immobili ristrutturati con il 110%: se viene rivenduto prima di dieci anni dalla fine lavori, la plusvalenza del 26% andrà calcolata tenendo conto del maggior valore dovuto ai lavori di ristrutturazione tranne se è prima casa o immobile ereditato per successione.

Introdotta inoltre la verifica sulle rendite catastali.L’Agenzia delle Entrate verificherà se, dopo i lavori, sia stata fatta la comunicazione ai fini del calcolo del nuovo estimo.  
Esclusione titoli stato da Isee fino a 50mila euro.

Nella determinazione dell’indicatore della situazione economico equivalente (Isee) sono esclusi, fino al valore complessivo di 50.000 euro, i titoli di Stato nonché i prodotti finanziari di raccolta del risparmio con obbligo di rimborso assistito dalla garanzia dello Stato.  
Obbligo assicurazione imprese eventi catastrofali.Le imprese, con sede legale in Italia e le imprese aventi sede legale all’estero con una stabile organizzazione in Italia sono tenute a stipulare, entro il 31 dicembre 2024, contratti assicurativi a copertura dei danni ai beni immobili e al loro contenuto, ai terreni e ai beni strumentali materiali, direttamente causati da calamità naturali ed eventi catastrofali verificatisi sul territorio nazionale.

Con questi si intendono i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni.  
Ponte Messina. “Al fine di consentire l’approvazione da parte del Cipess entro il 2024 del progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina, nelle more dell’individuazione di ulteriori fonti di finanziamento”, si legge nel testo della manovra, è autorizzata la spesa complessiva di 11.630 milioni di euro.Per il 2024 è autorizzata una spesa di 780 milioni, di 1.035 milioni per il 2025, di 1.300 milioni per il 2026, di 1.780 milioni per il 2027, di 1885 milioni per il 2028, di 1.700 milioni per il 2029, di 1.430 milioni per il 2030, di 1.460 milioni per il 2031 e di 260 milioni per il 2032.  
Giubileo, +2 euro tassa soggiorno.

Arrivano le risorse per il Giubileo nonché la possibilità per i Comuni di alzare fino a 2 euro per notte la tassa di soggiorno applicata ai clienti degli hotel.Per le celebrazioni del Giubileo della Chiesa cattolica per il 2025, per la pianificazione e la realizzazione delle opere e degli interventi funzionali all’evento, è autorizzata la spesa di 75 milioni di euro nell’anno 2024, di 305 milioni di euro nell’anno 2025 e di 8 milioni di euro nell’anno 2026, nonché per interventi di conto capitale nella misura di 50 milioni di euro per il 2024, 70 milioni di euro per l’anno 2025 e 100 milioni di euro per l’anno 2026.

Inoltre per il 2025, in occasione del Giubileo i comuni “possono incrementare”, si aggiunge, l’imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive fino a 2 euro per notte di soggiorno.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamas accusa Italia: “E’ partner di Israele nell’aggressione”

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(Adnkronos) –
Hamas accusa l’Italia, “partner” dell’aggressione di Israele contro la Striscia di Gaza e il popolo palestinese. “L’Italia è partner nell’aggressione contro il nostro popolo, dal momento che purtroppo ha scelto la destra, la parte destra della storia”, dice Basem Naim, uno dei leader di Hamas, punta il dito contro l’Italia nell’intervista a Agorà, su RaiTre. “E’ un errore gravissimo che trasforma l’Italia in una delle parti nell’aggressione contro il nostro popolo.Israele non agisce da solo ma per conto di Germania, Gran Bretagna, Usa, Francia, purtroppo anche dell’Italia che ha inviato alcune truppe nel Mediterraneo.

Possiamo soltanto dire che la comunità internazionale ha la stessa responsabilità di Israele in tutte le stragi commesse contro il nostro popolo”, dice. Israele afferma che il quartier generale di Hamas, a Gaza, sia stato allestito sotto uno dei principali ospedali: “Il centro operativo in un ospedale?lo hanno detto già altre volte ed è un tentativo mal riuscito di legittimare la loro aggressione”, aggiunge l’ex ministro della Salute del primo governo palestinese guidato da Ismail Haniyeh nel 2006 e successivamente del governo di Gaza e attuale capo delle relazioni internazionali di Hamas.  “Quanto all’accusa che Hamas impedirebbe lo spostamento della popolazione da nord a sud, come potremmo mai farlo?”, replica. “Non possiamo proteggere i civili, possiamo difenderci soltanto attaccando Israele”.  “Non accetto la narrazione secondo cui la guerra l’abbiamo iniziata noi, il nostro diritto è opporci all’occupazione israeliana, in atto da 75 anni”, dice.

Alla domanda sull’attacco compiuto il 7 ottobre in Israele, con oltre 1400 morti, Basem Naim risponde: “Se condivido le modalità di ciò che è avvenuto il 7 ottobre?Non sappiamo nemmeno noi quel che è accaduto.

Vogliamo una commissione internazionale per capirlo.Israele ha attaccato immediatamente il popolo palestinese”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo da Milano a Roma, da domani 10 giorni di pioggia: allerta per ‘venerdì nero’

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(Adnkronos) –
La pioggia dominerà il meteo in Italia per 10 giorni, con un peggioramento che sarà via via più evidente da domani e dal 2 novembre, con l’allerta temporali che dal Nord si sposteranno anche al Centro e al Sud.Le temperature, che ancora si avvicinano ai 30 gradi al Meridione, inizieranno a calare man mano che ci si avvicina al weekend.

Da domenica 5 novembre, l’autunno dovrebbe diventare padrone totale della scena. Il maltempo che caratterizza l’Italia si inserisce nel quadro di un’Europa è dominata da cicloni, alcuni dei quali ‘storici’.Sul settore di Nord-Ovest, intorno alle Isole Britanniche, per tutta la settimana si scateneranno cicloni atlantici con la potenza di uragani: la pressione nell’occhio di questi cicloni inglesi scenderà fino a 955 hPa, pari a quella di un uragano categoria 3, come evidenzia Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it. Nella scala utilizzata per gli uragani, la scala Saffir-Simpson, categoria 3 è un livello molto alto: la scala inizia da un minimo di 1 e arriva ad un massimo di 5, ma con il valore 3 siamo già all’interno dei ‘Major Hurricanes’, degli uragani maggiori e pericolosissimi. In pratica, anche se con caratteristiche ovviamente molto diverse, avremo un ciclone potente come un ‘Major Hurricane’ sull’Europa nordoccidentale: questo ciclone condizionerà fortemente il tempo anche in Italia.

In particolare, il crollo della pressione è previsto da giovedì 2 novembre tra Irlanda e Inghilterra, e da qui i fronti perturbati saranno ‘scagliati velocemente’ verso il Mediterraneo.In sintesi, niente di buono si prospetta per il nostro Paese. Nel dettaglio, dalle prossime ore, il Vortice di Halloween si sposterà verso Est (all’ora di pranzo sarà in Ungheria): sono dunque attese ancora delle piogge forti in mattinata sulla Toscana e tra Lombardia orientale e Triveneto con alcuni fenomeni sulla fascia tirrenica fino alla Campania; dal pomeriggio entreremo dentro un timido miglioramento, ovviamente una tregua nella sequenza perturbazioni.

Una tregua che regalerà ancora sole e caldo all’estremo Sud con 31°C in Sicilia, 28°C in Calabria e Puglia e addirittura 26°C a Matera a 401 metri di quota. Per Ognissanti continuerà la tregua fino alla tarda mattinata, poi il Ciclone ‘simil Major Hurricane’, in approfondimento sulle Isole Britanniche, inizierà ad inviare il suo carico di pioggia verso il nostro Paese: dal pomeriggio-sera un nuovo peggioramento investirà il settore tirrenico e gradualmente anche il Nord. 
Le giornate peggiori saranno quelle della ‘Commemorazione dei Defunti’ (2 novembre) e venerdì 3 quando i fenomeni meteo saranno estremi: il 2 novembre rovesci e temporali, accompagnati anche da forti venti, colpiranno il Nord e l’Alta Toscana; durante il 3 novembre tutta l’Italia sarà sotto un venerdì nero con nubifragi e anche tanta neve sulle Alpi oltre i 1500 metri.Il 3 novembre segnerà anche la svolta termica: è previsto un calo di 8-10 gradi al Sud e, dal prossimo weekend, potremo tranquillamente fare il cambio di stagione su tutto lo Stivale. La raffica di perturbazioni creerà disagi in quanto i terreni sono già saturi dopo il maltempo che ha iniziato a colpire l’Italia lo scorso 17 ottobre.

In prevalenza i fenomeni hanno interessato a più riprese il Nord e la fascia tirrenica, ed è proprio su queste zone che dobbiamo prestare la massima attenzione non solo idrologica (portata dei fiumi) ma anche idrogeologica con il rischio frane che, dopo questi lunghi periodi piovosi, è salito tremendamente.  Martedì 31.Al nord: ultime piogge sul Friuli Venezia Giulia e Dolomiti, sole altrove.

Al centro: graduale miglioramento.Al sud: locali piogge tra Campania, Basilicata e Calabria. Mercoledì 1.

Al nord: molte nubi, piovaschi occasionali.Al centro: piogge su Umbria e Lazio.

Al sud: peggiora dal pomeriggio su Campania, Basilicata e Puglia. Giovedì 2.Al nord: maltempo.

Al centro: maltempo in Toscana, piogge sparse sul resto delle tirreniche, meglio sulle adriatiche.Al sud: variabile a tratti soleggiato, qualche piovasco sulle tirreniche. Tendenza: sfilza di perturbazioni almeno fino a domenica 5 novembre, calo termico e neve diffusa sulle Alpi oltre i 1500 metri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prescrizione, commissione Giustizia Camera approva testo nella notte

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(Adnkronos) – La commissione Giustizia della Camera ha approvato in seduta notturna l’emendamento dei relatori sulla prescrizione.Lo si apprende da fonti parlamentari.

Oggi si darà il mandato al relatore e il testo è atteso in Aula per il 6 novembre.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Violento nubifragio a Milano nella notte, esonda il Seveso

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(Adnkronos) – Un violento nubifragio si è abbattuto nella notte Milano.Il Comune su ‘X’ riferisce che “è in corso l’esondazione del Seveso.

Pattuglie della Polizia Locale hanno chiuso le strade allagate.Presenti anche le squadre di Protezione civile.

Allagati anche i sottopassi Rubicone e Negrotto”.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele: “Stiamo colpendo tutta la Striscia di Gaza”. Raid anche in Libano

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(Adnkronos) –
Israele sta colpendo tutta la Striscia di Gaza nel quadro delle operazioni scattate dopo il terribile attacco del 7 ottobre di Hamas.Lo riferiscono, secondo le news di oggi, 31 ottobre 2023, i militari israeliani. “Concentreremo le nostre attività nella zona nord di Gaza, il centro di gravità di Hamas – ha detto il portavoce delle Idf, Jonathan Conricus, come riporta la Bbc – Ma continuiamo a colpire in altre aree di Gaza.

Diamo la caccia ai loro comandanti, attacchiamo le loro infrastrutture e quando c’è un obiettivo importante, colpiamo”. Secondo le notizie diffuse dalle Idf e riportate dal Jerusalem Post, sono finiti nel mirino circa 300 obiettivi, anche postazioni per il lancio di missili anticarro e razzi, tunnel e siti militari del gruppo che il 7 ottobre ha sferrato il terribile attacco.Uccisi centinaia di “terroristi”.   Jet israeliani hanno bombardato anche depositi di armi e postazioni di Hezbollah nel sud del Libano.

Lo hanno confermato le forze israeliane (Idf) riferendo di attacchi contro “infrastrutture del terrore” di Hezbollah. Tensioni al confine si registrano dall’inizio del conflitto tra Israele e Hamas, che ha legami con Hezbollah.Le Idf hanno denunciato lanci di razzi e missili anticarro dal sud del Libano in direzione di Israele e confermato operazioni contro il territorio libanese.

Ci sono stati morti da entrambe del parti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pollo alla cacciatora con vino rosso

Scopri il Pollo alla cacciatora con vino rosso, una ricetta italiana irresistibile e i migliori vini da gustare insieme. Delizia i tuoi ospiti con un pranzo indimenticabile.

Ingredienti:
– 4 cosce di pollo
– 2 cipolle medie
– 2 spicchi d’aglio
– 200g di pomodori pelati
– 200ml di vino rosso
– 100ml di brodo di pollo
– 2 cucchiai di olio d’oliva
– 2 rametti di rosmarino
– Sale q.b.
– Pepe q.b.

Preparazione:

  1. Scalda l’olio d’oliva in una pentola a fuoco medio. Aggiungi le cosce di pollo e rosolale da entrambi i lati fino a quando non saranno dorate. Rimuovi il pollo dalla pentola e mettilo da parte.
  2. Nella stessa pentola, aggiungi le cipolle tritate finemente e l’aglio. Fai soffriggere fino a quando le cipolle diventano trasparenti.
  3. Aggiungi i pomodori pelati schiacciati e il vino rosso. Lascia cuocere per 5 minuti a fuoco medio-alto.
  4. Riponi le cosce di pollo nella pentola e aggiungi il brodo di pollo e il rosmarino. Copri la pentola e lascia cuocere a fuoco basso per circa 40-45 minuti o fino a quando il pollo sarà tenero e succoso.
  5. Aggiusta di sale e pepe a piacere.
  6. Servi il pollo alla cacciatora caldo, accompagnato da verdure di stagione o patate arrosto.

Vini consigliati:

– Chianti: Il Chianti è un vino rosso toscano versatile, con note fruttate e un leggero sentore di spezie. Si abbina perfettamente al pollo alla cacciatora.
– Barbera: Questo vino rosso piemontese, con la sua acidità e i suoi aromi di frutta rossa, è un ottimo compagno per il piatto.
– Valpolicella: Un vino rosso leggero e morbido, con sentori di ciliegia e una nota di mandorla amara, che si sposa bene con il pollo cacciatora.

Meteo Stabia 31 Ottobre 2023: nubi in progressivo aumento con deboli piogge al pomeriggio

Meteo Stabia 31 Ottobre 2023: oggi nubi in aumento con deboli piogge al pomeriggio. Previsti 0.5mm di pioggia nelle prossime ore.

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Meteo Nazionale 31 Ottobre 2023

Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Meteo Stabia 31 Ottobre 2023: A Castellammare Di Stabia oggi nubi in progressivo aumento con deboli piogge al pomeriggio, rasserena in serata; sono previsti 0.5mm di pioggia nelle prossime ore. Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 24°C, la minima di 17°C, lo zero termico si attesterà a 3543m. I venti saranno al mattino tesi e proverranno da Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest-Sudovest. Mare molto mosso. Allerte meteo previste: vento.

Previsione meteo Campania 31 ottobre

la circolazione depressionaria, responsabile di deboli piogge diurne, si allontana favorendo l’ingresso di aria più secca in serata responsabile di ampi rasserenamenti.
Nello specifico su litorale settentrionalelitorale meridionale e sull’Appennino nubi in progressivo aumento con deboli piogge al pomeriggio. Rasserena in serata;
sulle pianure settentrionali cieli molto nuvolosi con deboli piovaschi pomeridiani. In serata ampi e rapidi rasserenamenti fino a cieli sereni o poco nuvolosi;
sulle pianure meridionali cieli molto nuvolosi con deboli piovaschi pomeridiani. In serata schiarisce;
sul subappennino cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in rapido assorbimento dal tardo pomeriggio, fino a cieli sereni o poco nuvolosi in serata.
Venti moderati dai quadranti sud occidentali in rotazione ai quadranti sud occidentali;
Zero termico nell’intorno di 3600 metri. Mare da quasi calmo a molto mosso.

Maltempo, oggi allerta meteo rossa in Veneto: arancione in 6 regioni

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(Adnkronos) – Il maltempo flagella parte dell’Italia tra temporali, allagamenti e raffiche di vento.Oggi, martedì 31 ottobre, scatta quindi l’allerta meteo rossa in Veneto per rischio idrogeologico, arancione in sei regioni tra cui Emilia Romagna, Liguria e Lombardia e gialla in 11 tra cui il Lazio.

Ecco, nel dettaglio, quali sono e perché i territori interessati dalle criticità rilevate dal Dipartimento della Protezione civile che ha diramanto l’allerta.  Elevata criticità per rischio idrogeologico in Veneto (Alto Piave, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Piave pedemontano) 
Moderata criticità per rischio idraulico:
 Emilia Romagna (Pianura reggiana, Bassa collina piacentino-parmense, Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Pianura reggiana di Po, Pianura piacentino-parmense) Friuli Venezia Giulia (Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia) Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano Veneto (Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Livenza, Lemene e Tagliamento, Alto Piave, Adige-Garda e monti Lessini, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige, Piave pedemontano, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna) 
Moderta criticità per rischio idrogeologico:  Emilia Romagna (Montagna emiliana centrale, Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Montagna bolognese) Friuli Venezia Giulia (Bacino montano del Tagliamento e del Torre, Bacino del Livenza e del Lemene) Liguria (Bacini Liguri Marittimi di Levante) Lombardia (Valchiavenna, Media-bassa Valtellina, Valcamonica, Laghi e Prealpi orientali, Appennino pavese, Orobie bergamasche) Trentino Alto Adige: Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano Veneto( Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Adige-Garda e monti Lessini) 
Ordinaria criticità per rischio idraulico in Emilia Romagna (Montagna emiliana centrale, Pianura modenese, Collina emiliana centrale, Montagna bolognese, Collina bolognese) Friuli Venezia Giulia (Bacino di Levante / Carso, Bacino montano del Tagliamento e del Torre, Bacino del Livenza e del Lemene) Lombardia ( Alta pianura orientale, Pianura centrale, Media-bassa Valtellina, Laghi e Prealpi Varesine, Valcamonica, Laghi e Prealpi orientali, Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche) 
Ordinaria criticità per rischio temporali:
 Abruzzo (Bacino dell’Aterno, Marsica, Bacino Alto del Sangro) Campania (Basso Cilento, Alto Volturno e Matese, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tusciano e Alto Sele, Piana Sele e Alto Cilento) Emilia Romagna (Montagna emiliana centrale, Alta collina piacentino-parmense, Montagna bolognese, Alta collina romagnola, Montagna romagnola) Lazio (Bacino del Liri, Aniene) Liguria (Bacini Liguri Padani di Levante, Bacini Liguri Marittimi di Centro, Bacini Liguri Marittimi di Levante) Lombardia (Alta pianura orientale, Valchiavenna, Media-bassa Valtellina, Laghi e Prealpi Varesine, Valcamonica, Laghi e Prealpi orientali, Appennino pavese, Orobie bergamasche, Bassa pianura orientale, Bassa pianura centro-orientale) Molise (Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro) Toscana (Ombrone Gr-Medio, Etruria, Valdichiana, Valdelsa-Valdera, Valdarno Inf., Serchio-Garfagnana-Lima, Ombrone Gr-Costa, Arno-Casentino, Serchio-Costa, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Arno-Costa, Bisenzio e Ombrone Pt, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Lunigiana, Mugello-Val di Sieve, Reno, Romagna-Toscana, Serchio-Lucca, Valtiberina, Versilia, Fiora e Albegna, Ombrone Gr-Alto, Isole, Fiora e Albegna-Costa e Giglio) Umbria (Trasimeno – Nestore, Chiascio – Topino, Alto Tevere) 
Ordinaria criticità per rischio idrogeologico: Abruzzo (Bacino dell’Aterno, Marsica, Bacino Alto del Sangro) Emilia Romagna (Bassa collina piacentino-parmense, Collina emiliana centrale, Collina bolognese) Friuli Venezia Giulia (Bacino dell’Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia) Liguria (Bacini Liguri Padani di Levante, Bacini Liguri Marittimi di Centro) Lombardia (Bassa pianura centro-occidentale, Alta pianura orientale, Pianura centrale, Laghi e Prealpi Varesine, Lario e Prealpi occidentali, Bassa pianura orientale, Bassa pianura centro-orientale, Bassa pianura occidentale, Alta Valtellina, Nodo Idraulico di Milano) Molise (Frentani – Sannio – Matese, Alto Volturno – Medio Sangro) Toscana (Ombrone Gr-Medio, Etruria, Valdichiana, Valdelsa-Valdera, Valdarno Inf., Serchio-Garfagnana-Lima, Ombrone Gr-Costa, Arno-Casentino, Serchio-Costa, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Arno-Costa, Bisenzio e Ombrone Pt, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Lunigiana, Mugello-Val di Sieve, Reno, Romagna-Toscana, Serchio-Lucca, Valtiberina, Versilia, Fiora e Albegna, Ombrone Gr-Alto, Isole, Fiora e Albegna-Costa e Giglio) Veneto (Livenza, Lemene e Tagliamento, Po, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige, Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo Napoli 31 Ottobre 2023: oggi poco nuvoloso

Meteo Napoli 31 Ottobre 2023: Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da diffusa nuvolosità, con una temperatura di 21°C. Venti moderati provenienti da Sud-Sud-Est con intensità tra 26km/h e 32km/h. Si registra assenza di precipitazioni

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Meteo Nazionale 31 Ottobre 2023

Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

 Meteo Napoli 31 Ottobre 2023: giornata caratterizzata da cielo velato o poco nuvoloso, temperature comprese tra 17 e 24°C.
Nel dettaglio: nuvolosità sparsa al mattino, cielo sereno al pomeriggio e alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 12 e sarà di 24°C, la minima di 17°C alle ore 23.
I venti saranno moderati da Ovest-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 21km/h, per il resto della giornata moderati provenienti da Ovest con intensità compresa tra 25 e 31km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3.5, corrispondente a 617W/mq.

Previsione Meteo  Campania:

la circolazione depressionaria, responsabile di deboli piogge diurne, si allontana favorendo l’ingresso di aria più secca in serata responsabile di ampi rasserenamenti.
Nello specifico su litorale settentrionalelitorale meridionale e sull’Appennino nubi in progressivo aumento con deboli piogge al pomeriggio. Rasserena in serata;
sulle pianure settentrionali cieli molto nuvolosi con deboli piovaschi pomeridiani. In serata ampi e rapidi rasserenamenti fino a cieli sereni o poco nuvolosi;
sulle pianure meridionali cieli molto nuvolosi con deboli piovaschi pomeridiani. In serata schiarisce;
sul subappennino cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in rapido assorbimento dal tardo pomeriggio, fino a cieli sereni o poco nuvolosi in serata.
Venti moderati dai quadranti sud occidentali in rotazione ai quadranti sud occidentali;
Zero termico nell’intorno di 3600 metri. Mare da quasi calmo a molto mosso.

Riforme, fumata bianca: premierato, stop senatori a vita, no ai ribaltoni

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(Adnkronos) –
Fumata bianca della maggioranza sulle riforme al vertice di ieri a Palazzo Chigi.Impegnata prima sul fronte della manovra, Giorgia Meloni riesce a blindare la legge di bilancio da spedire in Parlamento e presiede subito dopo (nel cosiddetto salotto giallo al primo piano della sede della presidenza del Consiglio) un’altra riunione con gli alleati dove fa en plein, incassando anche l’accordo sul premierato, suo storico cavallo di battaglia elettorale.  La leader di via della Scrofa ottiene il via libera non solo sull’elezione diretta del premier ma anche sullo stop ai senatori a vita e sulla norma cosiddetta anti-ribaltone.

L’intero ‘pacchetto’, racchiuso nel ddl Casellati di riforma costituzionale, è atteso al Consiglio dei ministri di venerdì 3 novembre.Esulta sui social Matteo Salvini: “Niente governi tecnici, ribaltoni, cambi di maggioranze e partiti al governo, niente nomine di nuovi senatori a vita.

Il voto degli italiani ora conterà finalmente di più”.Gli fa eco Antonio Tajani, numero uno di Fi: “Siamo d’accordo sul testo che andrà in Cdm”. “Abbiamo condiviso tutto il contenuto che ci è stato proposto, penso che questa settimana il Cdm approverà il disegno di legge che poi inizierà il suo iter”, assicura Maurizio Lupi capo politico di Noi moderati. Soddisfatta il ministro per le Riforme istituzionali, Elisabetta Casellati: “Ancora una volta il centrodestra si conferma compatto.

Abbiamo fatto un grande passo avanti verso la ‘riforma delle riforme’, che darà stabilità al Paese e restituirà centralità al voto dei cittadini con l’elezione diretta del premier”. “Dall’incontro è emersa la piena condivisione del progetto di riforma costituzionale che prevede l’elezione diretta del presidente del Consiglio”, assicurano fonti di palazzo Chigi.  Scompare, dunque, la nomina dei senatori a vita, incarico che resta a disposizione solo degli ex capi di Stato.In particolare, la norma anti-ribaltone, una delle più delicate dell’intera riforma, prevedrebbe, in caso di ‘caduta’ del premier eletto dal popolo, la possibilità di riprovare a ricostruire la maggioranza o con lo stesso premier o comunque con un altro esponente della stessa maggioranza scelta dai cittadini con il voto.

Solo in caso di tentativi falliti, dunque, il ritorno alle urne.Meloni incassa anche il sostegno di Matteo Renzi, che offre il suo appoggio.  “Siamo alternativi alla maggioranza sovranista di Salvini e Meloni e siamo alternativi alla minoranza populista di Conte e Schlein”, premette l’ex rottamatore Dem che poi ‘apre’: “Se però la Meloni porta la riforma costituzionale con l’elezione diretta del premier, noi ci siamo”.

Oltre a Meloni, Tajani e Salvini, al vertice hanno partecipato i centristi Maurizio Lupi e Lorenzo Cesa.La riunione, che è seguita a quella sulla manovra, è stata allargata alla Casellati e al ministro per i rapporti con il Parlamento Luca Ciriani.

Presenti i sottosegretari alla presidenza Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari. Le posizioni in campo restano le stesse di mesi fa quando Giorgia Meloni incontrò a Montecitorio le opposizioni per un confronto sulle riforme costituzionali.Azione, Pd, M5S, Avs, Più Europa confermano la bocciatura: no all’elezione diretta del presidente del Consiglio.

Unico pronto a sostenere il simil ‘sindaco d’Italia’ è quindi Renzi, e anche in questo caso è una conferma.La bozza in 5 punti su cui la maggioranza ha trovato l’accordo verrà esaminata venerdì in Cdm per partire l’iter in Parlamento dalla Camera, con ogni probabilità, visto che il Senato è già impegnato con l’autonomia.  Nella bozza di premierato proposta dal governo Meloni si accenna anche alla legge elettorale.

Solo un titolo: premio di maggioranza al 55%.Nessuna altra indicazione.

Sarà il Parlamento a confrontarsi sulla vasta gamma di opzioni, modelli, sistemi che sottendono a quel ‘titolo’.E se sul no all’elezione diretta del premier le opposizioni, tranne Renzi, si muovono unite, la legge elettorale potrebbe rappresentare un tema più spinoso su cui trovare una posizione comune.

Un punto di partenza potrebbe essere quello di superare i listini bloccati: ridare potere di scelta agli elettori come ‘antidoto’ anche all’astensionismo.  
Elly Schlein, ospite dell’assemblea di Azione, lo ha ribadito: serve “una legge elettorale che restituisca il potere di scelta dei rappresentanti agli elettori e questa discussione va fatta subito senza aspettare di arrivare in fondo alla legislatura”, ha rimarcato tra gli applausi della platea.Mentre sulla riforma, il no al premierato da parte del Pd è netto.  Dice Andrea Giorgis, senatore e costituzionalista: “Se il primo ministro viene eletto dai cittadini non viene più nominato dal Presidente della Repubblica e legittimato dal Parlamento attraverso la fiducia.

Dalla primazia del Parlamento si passa alla primazia del Governo.La democrazia si riduce alla scelta del capo”. Il senatore dem Dario Parrini ricorre a un gioco di parole: Terza Repubblica?

Con premierato alla Meloni “avremmo una Triste Repubblica, in cui il Capo del Governo tiene a guinzaglio il Parlamento e il Capo dello Stato”.Mentre Carlo Calenda continua a prendere di mira Matteo Salvini che parla di riforma anti-ribaltone: “Caro Salvini, non riesco a immaginare ribaltone e tradimento dell’elettore peggiore di quello del governo che hai fatto con i 5S all’indomani delle elezioni del 2018, dopo aver assicurato ai tuoi elettori l’opposto”. Insiste il leader di Azione: “E che dire del passaggio da ‘fuori dall’Euro’ a ‘Ue fai di me ciò che vuoi’ oppure ancora le balle che hai raccontato ai pensionati sull’abolizione della Fornero.

I ribaltoni li fate tutti i giorni disattendendo ogni promessa.E certo, sarà un gran guadagno per tutti i cittadini rinunciare ad avere in Senato Renzo Piano, Elena Cattaneo, Liliana Segre per mezzo simil Salvini in più.

Vai a lavorare…il resto lo sai”. Per Riccardo Magi di Più Europa “a riforma costituzionale di Giorgia Meloni è la tomba della democrazia rappresentativa”, un “tentativo della destra di trasformare l’Italia nell’Ungheria di Orban, dove tutti i poteri sono concentrati nelle mani di una sola persona”.  
Nicola Fratoianni è più scettico sul fatto che la riforma vedrà mai la luce, la vede più come una arma di distrazione dei problemi del Paese: “Sperano di sviare l’attenzione dalla crisi sociale del Paese.Sbagliano, e sbagliano di grosso: non molleremo la presa , continueremo ad esigere che il governo risponda ai problemi reali del Paese.

E sbagliano pure sulle riforme: lo snaturamento della nostra Costituzione non gli sarà permesso”.  Stesse considerazioni dal M5S: “Il governo ricorre all’ennesima arma di distrazione di massa e annuncia una riforma che sembra un autentico pastrocchio costituzionale.Si confonde l’ingegneria costituzionale con l’avventurismo di dilettanti allo sbaraglio”, dicono i capigruppo nelle commissioni Affari costituzionali di Camera e senato, Alfonso Colucci e Alessandra Maiorino. “In base alla anticipazioni uscite da Palazzo Chigi avremmo gioco facile a sottolineare con la matita blu le assurdità contenute in questa riforma.

Ma lo faremo a tempo debito: oggi l’Italia è preoccupata per la pessima legge di Bilancio del governo Meloni e il M5S lavora affinché i cittadini abbiano le risposte che meritano.Non consentiremo al governo di parlare d’altro”.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, guerra lunga ad Hamas: no a cessate il fuoco, nodo ostaggi

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(Adnkronos) – Quella di Israele contro Hamas non sarà una guerra “breve o facile”.Ma lo Stato ebraico, impegnato nell’operazione di terra a Gaza che si fa sempre più pressante e sempre più estesa, schiera la sua “macchina inarrestabile” deciso a combattere un conflitto che “non ha iniziato ma che vincerà”.

Tutto senza cedere di un millimetro sul cessate il fuoco invocato a gran voce dalla comunità internazionale – ma non dagli Usa -, opponendo anzi un netto ‘no’ agli appelli e aprendo al massimo all’ipotesi di una “pausa temporanea” per portare gli ostaggi fuori dalla Striscia, vero nodo ancora difficile da sciogliere e con scenari dall’esito incerto.Questo il quadro delineato dai vertici israeliani nella serata di ieri, quando il premier Netanyahu e i suoi ministri sono tornati a parlare della linea di governo e intelligence nella lotta contro l’organizzazione terroristica responsabile dei terribili attacchi del 7 ottobre scorso al Paese. “La Bibbia dice che c’è un tempo per la pace e un tempo per la guerra.

Questo è il momento della guerra”.E’ forte e chiaro il no del premier Netanyahu al cessate il fuoco che, proprio come gli Stati Uniti dopo il bombardamento di Pearl Harbor o dopo l’attacco terroristico dell’11 settembre, Israele non accetterà.

Al contrario, spiega Netanyahu, l’esercito israeliano sta avanzando “in modo metodico” e “le forze israeliane hanno ampliato l’ingresso terrestre nella Striscia di Gaza, facendolo con fasi misurate e molto potente e muovendosi metodicamente passo dopo passo”.Segno che lo Stato ebraico “resisterà alle forze della barbarie fino alla vittoria”.

Quindi l’avvertimento ad Hamas: “Continueremo a darvi la caccia finché non sarete caduti ai nostri piedi” Ad appoggiare la decisione del premier israeliano sono gli Stati Uniti.Uno stop nel conflitto che oppone Israele ad Hamas “non è la riposta giusta per il momento perché solo Hamas ne trarebbe vantaggio”, ha spiegato nel corso di un briefing con la stampa il portavoce del Consiglio di sicurezza della Cassa Bianca, John Kirby sottolineando che l’Amministrazione Biden, invece, sarebbe favorevole a “pause umanitarie temporanee e localizzate per permettere agli aiuti umanitari di raggiungere le popolazioni colpite e per facilitare anche l’evacuazione di alcune persone che vogliono uscire” dalla Striscia. Un’ipotesi che il ministro israeliano degli Affari strategici Ron Dermer ha detto che prenderà in considerazione ma solo al fine di portare gli ostaggi fuori da Gaza.

In un briefing per i media stranieri ha spiegato che, se ci sarà una proposta per liberare i rapiti, “faremo quello che potremo affinché arrivino sani e salvi, ma si tratterà di una pausa temporanea per trasportarli in sicurezza”. Sugli ostaggi trattenuti da Hamas, oltre 200 secondo le stime, lo scenario al momento resta incerto ma “continueremo a fare tutto il possibile, con ogni mezzo, per riportare a casa i nostri ragazzi e le nostre ragazze”, ha assicurato l’ex capo di Stato Maggiore Benny Gantz nel gabinetto di guerra israeliano.Le parole di Gantz, riportate dal Times of Israel, arrivano dopo la notizia della liberazione di una donna soldato delle Idf durante un’operazione militare della scorsa notte. Identica la posizione del ministro degli Esteri israeliano, Eli Cohen, che si è congratulato con le Idf e lo Shin Bet per la liberazione della donna soldatessa. “Continueremo a lavorare per liberare tutti gli ostaggi”, ha scritto Cohen in un post sul social X. Intanto le forze dell’Idf “continuano a espandere le operazioni via terra a Gaza”, ha spiegato il portavoce di Tsahal, Daniel Hagari, nel corso di un briefing. “Ulteriori forze di fanteria, corazzate e genio da combattimento – sottolinea – stanno entrando a Gaza per continuare le operazioni coordinate via terra, aria e mare.

Le nostre forze hanno eliminato decine di terroristi nell’ultimo giorno.Il piano di guerra sta procedendo come previsto e continuerà a procedere in conformità con le nostre missioni”. Nel Nord, oggi, rileva, “abbiamo eliminato una cellula terroristica che stava tentando di sparare su Israele nell’area di Rosh HaNikra.

Le forze dell’Idf hanno attaccato una serie di obiettivi infrastrutturali terroristici di Hezbollah in risposta al lancio di razzi verso Israele.Continuiamo il nostro dispiegamento lungo il confine settentrionale.

Stiamo prendendo di mira chiunque spari o tenti di infiltrarsi in Israele”. E nuovi volantini, scritti in arabo, sono stati lanciati dagli israeliani su Gaza per avvertire la popolazione nelle aree settentrionali e centrali della Striscia che “il governatorato di Gaza è diventato un campo di battaglia”, riferisce la Cnn, che ha potuto vedere una foto di un volantino in cui si afferma che “i rifugi nel nord della Striscia di Gaza e nel governatorato di Gaza non sono più sicuri”.  “Hamas e le organizzazioni terroristiche stanno usando i rifugi, gli ospedali e le scuole in quest’area – afferma il volatino -.Pertanto la vostra presenza in questi luoghi non è sicura”.

L’invito è a “sgomberare immediatamente” queste zone e a “spostarsi verso l’area umanitaria a sud di Wadi Gaza”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)