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Sport in tv oggi 6 Dicembre: Gli Orari degli Eventi e le Opzioni di Streaming

Sport in tv oggi 6 Dicembre: Preparati per una giornata intensa di Sport in tv oggi 6 dicembre.

Sport in tv oggi (mercoledì 6 dicembre): Gli Europei di nuoto saranno il fulcro dello spettacolo, ma non è tutto: esplora il programma completo degli eventi e assicurati di non perdere neanche un momento grazie alle opzioni di streaming disponibili.

Oggi mercoledì 6 dicembre ci aspetta una giornata ricca di sport. Grande spettacolo con gli Europei di nuoto in vasca corta.

Ampio spazio alla Champions League di volley femminile con gli impegni di Scandicci e Milano. Brescia e Pro Recco saranno protagoniste nella Champions League di pallanuoto, la Virtus Bologna incrocerà Barcellona nell’Eurolega di basket.

Da non perdere le qualificazioni dello skicross a Val Thorens e la prova cronometrata della discesa libera femminile a St. Moritz, senza dimenticarsi della grande abbuffata di calcio.

Di seguito il calendario completo, il programma dettagliato, tutti gli orari degli eventi sportivi in programma oggi mercoledì 6 dicembre, il relativo palinsesto tv e streaming.

CALENDARIO SPORT IN TV OGGI
Mercoledì 6 dicembre

02.30 SNOWBOARD (Coppa del Mondo) – Halfpipe femminile a Secret Garden, qualificazioni (non è prevista diretta tv/streaming)

04.30 SNOWBOARD (Coppa del Mondo) – Halfpipe maschile a Secret Garden, qualificazioni (non è prevista diretta tv/streaming)

05.30 BADMINTON (BWF World Tour) – Guwahati Masters (diretta streaming su BWF Tv)

08.30 NUOTO – Europei in vasca corta, batterie (diretta tv su RaiSportHD; diretta streaming su Rai Play)

09.30 BADMINTON (Europei a squadre) – Italia-Lussemburgo (diretta streaming su Badminton Europe Tv)

11.00 SCI ALPINO (Coppa del Mondo) – Prima prova cronometrata discesa libera femminile a St. Moritz (non è prevista diretta tv/streaming)

12.15 SCI FREESTYLE (Coppa del Mondo) – Skicross maschile/femminile a Val Thorens, qualificazioni (non è prevista diretta tv/streaming)

12.30 PALLANUOTO (Champions League) – Sabadell-Novi Belgrado (diretta streaming sul canale della LEN)

12.30 VOLLEY (Mondiale per Club) – Halkbank Ankara-Suntory Sunbirds (diretta streaming su Volleyball World Tv)

13.00 BEACH VOLLEY – World Tour Finals (diretta streaming su Volleyball World Tv)

13.45 SNOOKER – Shoot-out, primo turno (diretta tv su Eurosport 1; diretta streaming su Eurosport.it, Discovery+, Sky Go, NOW, DAZN)

15.00 PALLANUOTO (Serie A1) – Ortigia-Camogli (non è prevista diretta tv/streaming)

15.30 PALLAMANO FEMMINILE (Mondiali) – Due partite: Corea del Sud-Slovenia, Ucraina-Repubblica Ceca (diretta streaming sul canale YouTube di IHF)

16.00 VOLLEY (Mondiale per Club) – Ahmedabad Defenders-Minas (diretta streaming su Volleyball World Tv)

16.15 CALCIO (Serie C) – Lucchese-Juventus Next Gen (diretta tv su Sky Sport Uno, Sky Sport 251; diretta streaming su Sky Go, NOW)

16.30 PALLANUOTO (Serie A1) – Camogli-Savona (non è prevista diretta tv/streaming)

17.00 NUOTO – Europei in vasca corta, semifinali e finali (diretta tv su RaiSportHD; diretta streaming su Rai Play)

17.00 VOLLEY FEMMINILE (Champions League) – Fenerbahce Istanbul-Potsdam (diretta streaming su Euro Volley Tv)

17.30 VOLLEY FEMMINILE (Champions League) – VakifBank Istanbul-Jedinstvo (diretta streaming su Euro Volley Tv)

18.00 PALLAMANO FEMMINILE (Mondiali) – Due partite: Francia-Austria, Spagna-Argentina (diretta streaming sul canale YouTube di IHF)

18.00 CALCIO (Serie C) – Olbia-Rimini (diretta tv su Sky Sport 252; diretta streaming su Sky Go, NOW)

18.00 CALCIO (Deutscher Pokal, ottavi di finale) – Bayer Leverkusen-Paderborn (diretta tv su Sky Sport Calcio; diretta streaming su Sky Go, NOW)

18.00 PALLANUOTO (Champions League) – Olympiakos-Pro Recco (diretta tv su Sky Sport Arena; diretta streaming su Sky Go, NOW)

18.00 BASKET (Eurocup) – Tre partite: BC Wolves-Paris, Besiktas-Joventut Badalona, Lietkabelis-Buducnost (diretta streaming su DAZN)

18.30 BASKET (Eurocup) – Cedevita Olimpija-Hapoel Tel Aviv (diretta streaming su DAZN)

18.30 VOLLEY FEMMINILE (Champions League) – Scandicci-Vasas Budapest (diretta streaming su DAZN)

19.00 BASKET FEMMINILE (Eurolega) – Polkowice-Virtus Bologna (diretta streaming sul canale YouTube della FIBA)

19.00 BASKET (Europe Cup) – Chemnitz-Varese (diretta streaming sul canale YouTube della FIBA)

19.00 PALLANUOTO (Champions League) – Dubrovnik-Dinamo Tbilisi (diretta streaming sul canale della LEN)

19.00 PALLANUOTO (EuroCup) – Telimar-Tourcoing (diretta streaming sul canale della LEN)

19.00 CALCIO A 5 (Serie A) – Feldi Eboli-Roma (diretta streaming su Futsal Tv)

19.45 SNOOKER – Shoot-out, primo turno (diretta tv su Eurosport 1; diretta streaming su Eurosport.it, Discovery+, Sky Go, NOW, DAZN)

20.00 BASKET FEMMINILE (Eurolega) – Lublin-Schio (diretta streaming sul canale YouTube della FIBA)

20.00 BASKET (Eurocup) – Trento-Ulm (diretta tv su Sky Sport Max; diretta streaming su Sky Go, NOW, DAZN)

20.00 VOLLEY FEMMINILE (Champions League) – Milano-Mulhouse (diretta streaming su DAZN)

20.00 VOLLEY FEMMINILE (Challenge Cup, ritorno ottavi di finale) – Novara-Olympiakos (non è prevista diretta tv/streaming)

20.00 PALLANUOTO (Champions League) – Brescia-Steaua Bucarest (diretta tv su Sky Sport 253; diretta streaming su Sky Go, NOW)

20.00 PALLANUOTO (Serie A1) – Trieste-Posillipo (non è prevista diretta tv/streaming)

20.15 BASKET (Eurolega) – Lione Villeurbanne-Maccabi Tel Aviv (diretta streaming su DAZN)

20.30 CALCIO (Premier League inglese) – Quattro partite: Brighton-Brentford, Crystal Palace-Bournemouth, Fulham-Nottingham, Sheffield United-Liverpool (all’interno della diretta gol su Sky Sport Uno, Sky Go, NOW)

20.30 PALLAMANO FEMMINILE (Mondiali) – Due partite: Norvegia-Angola, Olanda-Brasile (diretta streaming sul canale YouTube di IHF)

20.30 BASKET (Eurolega) – Virtus Bologna-Barcellona (diretta tv su Sky Sport Arena; diretta streaming su Sky Go, NOW, DAZN)

20.30 BASKET (Eurolega) – Due partite: Baskonia-Fenerbahce Istanbul, Valencia-Stella Rossa Belgrado (diretta streaming su DAZN)

20.30 VOLLEY FEMMINILE (Champions League) – Budowlani Lodz-Calcit Kamnik (diretta streaming su Euro Volley Tv)

21.00 CALCIO (Coppa Italia, ottavi di finale) – Fiorentina-Parma (diretta tv su Italia 1; diretta streaming su Mediaset Infinity)

21.00 CALCIO (Europa League) – Villareal-Maccabi Haifa (diretta tv su Sky Sport 252; diretta streaming su Sky Go, NOW, DAZN)

21.00 CALCIO (Ligue 1 francese) – Marsiglia-Lione (diretta tv su Sky Sport 251; diretta streaming su Sky Go, NOW)

21.00 BASKET (Eurocup) – Gran Canaria-Aris Salonicco (diretta streaming su DAZN)

21.15 CALCIO (Premier League inglese) – Aston Villa-Manchester City (all’interno della diretta gol su Sky Sport Uno, Sky Go, NOW)

21.15 CALCIO (Premier League inglese) – Manchester United-Chelsea (diretta tv su Sky Sport Calcio, Sky Sport 4K; diretta streaming su Sky Go, NOW)

Ceci alla Arrabbiata: Esplosione di Gusto con Lambrusco Leggero

Una ricetta irresistibile per Ceci alla Arrabbiata, piccante e saporita.

Ceci alla Arrabbiata: con ingredienti freschi e una preparazione facile, questo piatto è un inno ai sapori mediterranei.
Il tocco finale? Aggiungi il consiglio enologico di un Lambrusco leggero per un’esperienza gustativa completa.
Soddisfa il tuo palato con la combinazione perfetta di croccantezza, piccantezza e frizzantezza!

Un piatto piccante con un Lambrusco leggero

Ingredienti

La seguente lista di ingredienti è sufficiente per preparare un delizioso piatto di Ceci all’Arrabbiata per 4 persone.

  1. Ceci secchi: 350 g
  2. Passata di pomodoro: 200 g
  3. Cipolla: 1, circa 40 g
  4. Aglio: 1 spicchio
  5. Prezzemolo
  6. Olio d’oliva
  7. Sale e pepe q.b.
  8. Peperoncino piccante (opzionale, per il tocco arrabbiato)

Preparazione

  1. Sgocciola e sciacqua una lattina di ceci.
  2. In una padella, soffriggi aglio e peperoncino in olio d’oliva.
  3. Aggiungi i ceci, cuoci per 5 minuti.
  4. Unisci pomodori a cubetti e cuoci per altri 10 minuti.
  5. Aggiusta di sale e pepe.
  6. Cuoci la pasta al dente e amalgama con il condimento.

Vino Consigliato

Il piatto piccante beneficia di un Lambrusco leggero bilanciando così i sapori e regalando un tocco frizzante.

Meteo Stabia 6 Dicembre 2023: parzialmente nuvoloso, previste precipitazioni

Meteo Stabia 6 Dicembre 2023 e le temperature

Meteo Stabia 6 Dicembre 2023: parzialmente nuvoloso per l’intera giornata, ma nella notte sono previste precipitazioni, non sono previste piogge nelle prossime ore.

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COSA RESPIRIAMO OGGI
METEO Napoli 6 Dicembre 2023
Meteo Nazionale 6 Dicembre 2023

Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Meteo Stabia 6 Dicembre 2023

A Castellammare Di Stabia oggi cielo in prevalenza parzialmente nuvoloso per l’intera giornata, ma nella notte sono previste precipitazioni, non sono previste piogge nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 15°C, la minima di 11°C, lo zero termico si attesterà a 1579m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sud-Sudest, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest.
Mare mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Previsione Meteo Campania

La pressione aumenta ulteriormente determinando un graduale diradamento della nuvolosità sino a cieli parzialmente nuvolosi in serata.
Nello specifico:
sul litorale settentrionale cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi ma con nuvolosità in aumento a partire dal pomeriggio;
sul litorale meridionale nubi sparse, a tratti più compatte nel pomeriggio, alternate a schiarite per l’intera giornata;
sulle pianure settentrionali giornata con tempo variabile, con maggiori schiarite durante il pomeriggio;
sulle pianure meridionali nubi sparse alternate a timide schiarite con tendenza a graduale aumento della nuvolosità fino a cieli molto nuvolosi;
sul subappennino cieli molto nuvolosi o coperti con parziali aperture durante la seconda parte della giornata;
sull’Appennino nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata.
Venti deboli dai quadranti sud occidentali in attenuazione e in rotazione a occidentali;
Zero termico nell’intorno di 1600 metri.
Mare da molto mosso a mosso.

Meteo Napoli 6 Dicembre 2023:

Meteo Napoli 6 Dicembre 2023: oggi nubi sparse, Giovedì 7 sereno, Venerdì 8 nubi sparse

Meteo Napoli 6 Dicembre 2023: giornata caratterizzata da qualche nube sparsa, temperatura minima 10°C, massima 15°C. Nel dettaglio: cielo poco nuvoloso al mattino, nuvolosità sparsa durante il resto della giornata.

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Meteo Stabia 6 Dicembre 2023
Meteo Nazionale 6 Dicembre 2023

Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

 Meteo Napoli 6 Dicembre 2023: giornata caratterizzata da qualche nube sparsa, temperatura minima 10°C, massima 15°C.
Nel dettaglio: cielo poco nuvoloso al mattino, nuvolosità sparsa durante il resto della giornata.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 15°C, la minima di 10°C alle ore 23.
I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord-Ovest con intensità compresa tra 11 e 6km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Nord-Ovest con intensità di circa 11km/h, deboli da Ovest-Nord-Ovest alla sera con intensità di circa 8km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2, corrispondente a 463W/mq.

Previsione Meteo Campania

La pressione aumenta ulteriormente determinando un graduale diradamento della nuvolosità sino a cieli parzialmente nuvolosi in serata.
Nello specifico:
sul litorale settentrionale cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi ma con nuvolosità in aumento a partire dal pomeriggio;
sul litorale meridionale nubi sparse, a tratti più compatte nel pomeriggio, alternate a schiarite per l’intera giornata;
sulle pianure settentrionali giornata con tempo variabile, con maggiori schiarite durante il pomeriggio;
sulle pianure meridionali nubi sparse alternate a timide schiarite con tendenza a graduale aumento della nuvolosità fino a cieli molto nuvolosi;
sul subappennino cieli molto nuvolosi o coperti con parziali aperture durante la seconda parte della giornata;
sull’Appennino nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata.
Venti deboli dai quadranti sud occidentali in attenuazione e in rotazione a occidentali;
Zero termico nell’intorno di 1600 metri.
Mare da molto mosso a mosso.

Meteo 6 Dicembre 2023: Col ciclone dell’Immacolata NEVE in pianura

Meteo 6 Dicembre 2023: CICLONE dell’IMMACOLATA con tanta Pioggia e Neve, poi nel WEEKEND la svolta

Avviso meteo 6 Dicembre 2023: la Festa dell’Immacolata è a forte rischio maltempo a causa del passaggio di un insidioso ciclone destinato a provocare piogge, temporali e anche nevicate fin sulle zone di pianura del Nord.
Non tutto il Ponte, tuttavia, sarà compromesso dal maltempo. Nel corso del weekend, infatti, è attesa una vera e propria svolta meteorologica.

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METEO Stabia 6 Dicembre Ottobre 2023
METEO Napoli 6 Dicembre Ottobre 2023

Tempo più stabile fino a Giovedì, Venerdì 8 arriva il veloce Ciclone dell’Immacolata!
Atmosfera più stabile Mercoledì e Giovedì salvo locali piogge sul basso Tirreno, venti di Maestrale. VENERDI 8 Dicembre: arriva il velocissimo Ciclone dell’Immacolata, sin dal mattino NEVE in pianura sul Piemonte, poi su pavese e piacentino, piogge in arrivo su Liguria e Sardegna, in serata in Sicilia, scarse altrove. WEEKEND: in prevalenza stabile salvo locali piogge sulle Isole Maggiori Sabato.

APPROFONDIMENTO

Pressione in aumento, soffiano venti di Maestrale.

La giornata sarà caratterizzata da un tempo in prevalenza asciutto, ma il cielo si presenterà a tratti molto nuvoloso o temporaneamente coperto.

Non sono attese precipitazioni se non qualcuna sulle coste tirreniche meridionali, specie di Calabria e Sicilia.

Temperature in leggero aumento, mari generalmente mossi.

NORD
La pressione è in aumento sulle nostre regioni e così la giornata sarà contraddistinta dal bel tempo, il cielo si presenterà nuvoloso o temporaneamente coperto, specie al mattino in pianura. Soffieranno venti di Maestrale. Le temperature massime subiranno un leggero aumento, mentre i valori notturni sono previsti in diminuzione con alcue gelate. Mari generalmente mossi.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 5-7°C di Aosta e Torino e gli 11°C di Genova e Trieste

CENTRO e SARDEGNA
Sulle nostre regioni la pressione è in aumento e soffiano venti moderati di Maestrale. La giornata trascorrerà con generali condizioni di bel tempo, infatti il cielo si presenterà sereno o solo localmente nuvoloso, specie sui settori appenninici. Attese nebbie mattutine. Le temperature massime sono previste in leggero aumento, mentre i valori notturni tenderanno a diminuire. Mari molto mossi.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 7°C di l’Aquila e Perugia e i 13°C di Roma

SUD e SICILIA
Soffiano venti di Maestrale moderati sulle nostre regioni, ma la pressione è in aumento per cui la giornata sarà caratterizzata da prevalenti condizioni di tempo asciutto, il cielo però si presenterà spesso molto nuvoloso e inoltre qualche pioggia potrà bagnare le coste tirreniche della Calabria e della Sicilia orientale. Temperature massime in leggero aumento, in calo le minime.
Temperature
Valori massimi attesi tra gli 8°C di Potenza e i 16°C di Palermo

Israele, attacco a Gaza durerà fino a gennaio 2024: lo scenario

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(Adnkronos) –
L’attacco di Israele nel sud della Striscia di Gaza durerà diverse settimane e solo a gennaio 2024, probabilmente, si trasformerà in un’operazione di intensità inferiore con raid localizzati per colpire obiettivi specifici di Hamas.E’ lo scenario che delineano fonti degli Stati Uniti alla Cnn. Un membro dell’amministrazione di Joe Biden, in particolare, esprime preoccupazione per i possibili sviluppi nelle prossime settimane.

Washington ha avvertito Israele in maniera “netta” e “diretta”: le forze di difesa (Idf) non possono utilizzare nuovamente le strategie impiegate nell’offensiva nel nord della Striscia di Gaza e devono agire per ridurre al minimo le vittime civili. Le parole del segretario alla Difesa, Lloyd Austin, sono state esplicite: Israele “può vincere in una guerriglia urbana solo se protegge i civili”.Il sostegno americano “non è in discussione” ma Israele rischia di trasformare “una vittoria tattica in una sconfitta strategica” se non si adopererà maggiormente per proteggere la popolazione. Il pressing statunitense, osserva la Cnn sulla base di informazioni provenienti dall’amministrazione Biden, si sviluppa attraverso ‘consigli’ forniti dietro le quinte e non con messaggi pubblici.

La risposta di Israele, in linea di massima, non cambia: l’obiettivo rimane Hamas, che va colpito per evitare che i miliziani siano in grado di replicare un attacco come quello attuato il 7 ottobre.Tale obiettivo, secondo una fonte a cui fa riferimento l’emittente americana, non può essere raggiunto entro la fine dell’anno: per questo, gli Stati Uniti si aspettano “una campagna più lunga”.  
Nelle ultime ore, il presidente Biden ha ribadito la posizione di Washington: se la tregua è saltata, la colpa è di Hamas. “Fatemi essere chiaro: è stato il rifiuto di Hamas di rilasciare le giovani donne rimaste in ostaggio che ha rotto l’accordo e messo fine alla pausa nei combattimenti”, ha detto a Boston, sottolineando che “queste donne e tutti gli altri tenuti in ostaggio da Hamas devono essere rilasciati immediatamente.

Non ci fermeremo fino a quando non avremo riportato a casa ognuno di loro, e sarà un lungo processo”. Ricordando di avere “passato ore con i negoziatori del Qatar e gli altri per sostenere ed estendere l’accordo”, Biden ha rivendicato di “aver fatto uscire più cento ostaggi”, ma il rifiuto di Hamas di liberare “le donne civili, tra i 20 e i 39 anni, ha bloccato la tregua”. 
Biden ha definito “sconvolgenti” i racconti che continuano ad arrivare sulle violenze sessuali compiute dai miliziani di Hamas sulle donne durante gli attacchi del 7 ottobre.Violenze che il presidente americano ha invitato a condannare “senza equivoci e senza eccezioni” rivolgendosi a “governi, organizzazioni internazionali, società civile e mondo imprenditoriale”. “Sin dall’inizio abbiamo avuto notizie del fatto che Hamas ha usato lo stupro per terrorizzare donne e ragazze durante gli attacchi del 7 ottobre – ha detto il presidente americano parlando oggi a Boston – nelle ultime settimane, sopravvissute e testimoni degli attacchi hanno condiviso racconti orribili di una crudeltà inimmaginabile.

Notizie di donne ripetutamente stuprate, di corpi mutilati mentre erano ancora vive, di cadaveri dissacrati.I terroristi di Hamas hanno inflitto così tanto dolore e sofferenza a donne e ragazze e poi le hanno uccise.

E’ sconvolgente”. “Mettere fine alla violenza contro le donne e alle aggressioni sessuali è stata una delle missioni della mia vita – ha continuato Biden – ma il mondo non può guardare dall’altra parte davanti a quello che sta succedendo.Spetta a tutti noi, governi, organizzazioni internazionali, società civile e imprenditoriale, condannare con forza le violenze sessuali dei terroristi di Hamas.

Senza equivoci, senza eccezioni”.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’addio a Giulia Cecchettin, il papà: “Sia svolta contro la piaga dei femminicidi”

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(Adnkronos) –
Dolore che diventa germoglio.Il funerale di Giulia Cecchettin somiglia a una lezione, nella compostezza e nelle parole che la famiglia pronuncia fin dal primo istante – e come ogni lezione, si spera, che possa non essere dimenticata.

Dentro e fuori la basilica di Santa Giustina a Padova non trova spazio la rabbia di chi chiede vendetta per una studentessa di 22 anni uccisa dall’ex fidanzato, ma c’è la voglia di fare ‘rumore’ contro i femminicidi.C’è una comunità, almeno 10mila persone dentro e fuori la chiesa, che per una settimana ha sperato in un finale diverso e che ora – dopo che Filippo Turetta ha confessato ogni dettaglio del delitto – è qui “con gli occhi pieni di lacrime e con gli orecchi bisognosi di essere dischiusi a un ascolto nuovo”, spiega nella sua omelia il vescovo Claudio Cipolla.  “Quanto abbiamo vissuto ha reso evidente anche il desiderio di trasformare il dolore in impegno”.

Un percorso che sa di danza nella pioggia, come quella che papà Gino – che non smette mai di sorreggere i suoi figli – prova a insegnare mentre fa i conti con un dolore che “sembra non finire mai” alleviato da un abbraccio che scalda e che ha i volti delle istituzioni – il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia e tanti sindaci – e della gente comune: ragazzi con gli zaini in spalle, persone che hanno preso qualche ora di permesso dal lavoro, anziani che stringono forte un rosario tra le mani. “Mia figlia Giulia era una giovane donna straordinaria.Allegra, vivace, mai sazia di imparare.

Oltre alla laurea che si è meritata” era “una combattente, un oplita, come gli antichi soldati greci, tenace nei momenti di difficoltà”: uno spirito indomito la cui morte “deve essere il punto di svolta per porre fine alla terribile piaga della violenza sulle donne”.  Il femminicidio di Giulia deve segnare un cambio di passo per tutti – famiglie, scuola, società civile, mondo dell’informazione – ma in primis per gli uomini. “Parliamo agli altri maschi che conosciamo, sfidando la cultura che tende a minimizzare la violenza da parte di uomini apparentemente normali.Non giriamo la testa di fronte ai segnali di violenza anche i più lievi.

A chi è genitore come me, parlo con il cuore: insegniamo ai nostri figli il valore del sacrificio e dell’impegno e aiutiamoli anche ad accettare le sconfitte”.Un’educazione che è “sessualità libera da ogni possesso e all’amore vero che cerca solo il bene dell’altro”.  Ed è un passo della poesia di Gibran – ‘La vita non è una questione di come sopravvivere alla tempesta, ma di come danzare nella pioggia…’ – a dare la forza a Gino Cecchettin per l’addio. “Io non so pregare, ma so sperare: ecco voglio sperare insieme a te e alla mamma, voglio sperare insieme a Elena e Davide e voglio sperare insieme a tutti voi qui presenti: voglio sperare che tutta questa pioggia di dolore fecondi il terreno delle nostre vite e voglio sperare che un giorno possa germogliare.

E voglio sperare che produca il suo frutto d’amore, di perdono e di pace”.  E nella speranza di un abbraccio tra Giulia e mamma Monica, morta un anno fa, trova la forza anche la sorella Elena, vera guerriera contro il patriarcato, che prende la parola nella cerimonia più intima a Saonara, nella stessa chiesa in cui la vittima è stata battezzata. “Era buona, era la persona migliore che abbia mai conosciuto”, dice con la voce rotta dall’emozione.Per la prima volta fa spazio ai ricordi personali: racconta della passione per le scatole di latta, per le lunghe passeggiate, per il sogno di visitare la brughiera di Jane Austen, ma anche dei ‘difetti’ di dimenticare sempre le chiavi o di non saper scegliere neanche il gusto del gelato, “infatti faceva sempre a metà con la mamma.

Giulia era la mia sorellina, ma anche la mia sorella maggiore, era onesta e dava ottimi consigli”.  E sul sagrato sembra di vederla con il suo “impermeabile giallo preferito”, divertita a dare nomi strani ai suoi peluche. “Ora guardo il cielo e ti vedo in mezzo alle stelle, che fai a metà di un gelato con la mamma.Prima o poi ci rivedremo te lo prometto – dice Elena -, ma fino a quel momento so che sarai con me e che continuerai a essere il mio angelo custode perché in fin dei conti lo sei sempre stata”.

E tra applausi e ‘Ciao Giulia’ quei semi posati sulla bara da don Francesco, e poi regalati ai ragazzi di Saonara, sembrano germogliare mentre la bara bianca raggiunge lenta il piccolo cimitero in provincia di Padova, dove Giulia riposerà vicino alla mamma. (dall’inviata Antonietta Ferrante)  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACCADDE OGGI 6 Dicembre: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 6 Dicembre. Scoprite cosa è accaduto il 6 Dicembre.

ACCADDE OGGI 6 Dicembre: Oggi, celebriamo i santi, ricordiamo eventi storici, e festeggiamo compleanni illustri.

L’aforisma del 6 Dicembre
Ti odierò, se potrò; altrimenti ti amerò mio malgrado.
Publio Ovidio Nasone

Nati il 6 dicembre …
Baldassarre Castiglione (1478)
Dave Brubeck (1920)
Irene Grandi (1969)

e morti …
Papa Clemente VI (1352)
Claude Monet (1926)
Gian Maria Volontè (1994)

ACCADDE OGGI 06 Dicembre …
1768 – Viene pubblicata la prima edizione dell’Encyclopædia Britannica.
1882 – Riunitesi a Manchester, le quattro federazioni calcistiche nazionali della Gran Bretagna fondano l’IFAB e istituiscono il Torneo Interbritannico, la prima competizione internazionale nella storia del calcio.
1917 – La Finlandia dichiara l’indipendenza dalla Russia.
1922 – Un anno dopo la firma del Trattato anglo-irlandese, nasce lo Stato Libero d’Irlanda.
1972 – Viene lanciato l’ultimo Saturn V con uomini a bordo, trasporta l’Apollo 17 nell’ultima missione del Programma Apollo.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di san Nicola di Bari e di santa Asella.

Feste e ricorrenze

Nazionali
Canada – Giornata nazionale del ricordo e dell’azione contro la violenza sulle donne (National Day of Remembrance and Action on Violence Against Women), in memoria del Massacro del Politecnico di Montreal (avvenuto nel 1989 a Montreal)
Finlandia – Festa nazionale (o meglio Itsenäisyyspäivä, ossia Giorno dell’Indipendenza)
Spagna – Giorno della costituzione (Día de la Constitución) in memoria della ratifica della costituzione nel 1977 ed entrata in vigore nel 1978, dopo il regime franchista

Religiose
Cristianesimo:
Sant’Asella di Roma, vergine
San Bonifacio, martire
Santa Dativa, martire
Santa Dionisia, martire
Sant’Emiliano, martire
Santa Gertrude
Santa Leonzia, martire
San Maiorico, martire
San Nicola di Bari, vescovo. In molti paesi il giorno di San Nicola/Santa Claus è dedicato ai doni per i bambini.
San Pietro Pascasio, martire
San Servo, martire
San Terzo, martire
Beata Angelica da Milazzo, terziaria francescana.

Religione romana antica e moderna:
Dies religiosus

Eventi

1058 – Elezione di Papa Niccolò II
1534 – Gli spagnoli fondano Quito in Ecuador
1768 – Viene pubblicata la prima edizione dell’Encyclopædia Britannica
1790 – Il Congresso degli Stati Uniti si sposta da New York a Filadelfia
1821 – Si chiude il Processo Maroncelli Pellico
1830 – Viene fondato lo United States Naval Observatory
1877
Thomas Alva Edison inventa il fonografo
Esce il primo numero del Washington Post
1882 – Riunitesi a Manchester, le quattro federazioni calcistiche nazionali della Gran Bretagna fondano l’IFAB e istituiscono l’Home championship, la prima competizione internazionale nella storia del calcio
1884 – Viene completato il Monumento di Washington
1889 – Viene legalmente riconosciuta l’invenzione della lampadina da parte di Thomas Alva Edison
1907 – A Monongah si verifica la più grave sciagura mineraria della storia degli Stati Uniti d’America
1917 – La Finlandia dichiara l’indipendenza dalla Russia
1922
La Repubblica d’Irlanda ottiene l’autonomia dal Regno Unito con la firma del Trattato Anglo-Irlandese
Un anno dopo la firma del Trattato Anglo-Irlandese, nasce lo Stato Libero d’Irlanda
1933 – Negli USA il giudice federale John M. Woolsey stabilisce che l’Ulisse di James Joyce non è osceno
1941
Seconda guerra mondiale : il Regno Unito dichiara guerra alla Finlandia per dare supporto all’Unione Sovietica durante la Guerra di continuazione
Seconda guerra mondiale : il giorno prima dell’attacco Giapponese a Pearl Harbor, il presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt lancia un appello all’Imperatore Hirohito del Giappone a favore della pace
1957 – Un’esplosione sulla rampa di lancio vanifica il primo tentativo statunitense di lanciare un satellite artificiale (Progetto Vanguard)
1959 – A Napoli viene inaugurato lo “Stadio del Sole”, poi diventato “San Paolo”. Si giocò Napoli – Juventus, risultato finale 2 a 1.
1969 – Uccisione di un ragazzo di colore, Meredith Hunter, da parte del servizio d’ordine all’Altamont Free Concert organizzato dai Rolling Stones.
1972 – Viene lanciato l’ultimo Saturn V con uomini a bordo, trasporta l’Apollo 17 nell’ultima missione del Programma Apollo
1975 – Si svolge a Roma la prima manifestazione nazionale del Movimento Femminista
1977 – Il Sudafrica concede l’indipendenza al Bophuthatswana (non riconosciuta da nessun’altra nazione)
1978 – La Spagna approva la sua attuale costituzione con un referendum
1989 – Massacro del Politecnico di Montreal – Un assassino uccide 14 donne al Politecnico dell’Università di Montreal, dicendo che odia le femministe.
1990 – Un aereo militare fuori controllo vagante per i cieli di Bologna precipita sull’istituto superiore Salvemini di Casalecchio di Reno. Dodici ragazzi di sedici anni muoiono sul colpo, altri 4 restano gravemente feriti. Della strage nessuno sarà ritenuto colpevole
1992 – Ad Ayodhya, in India, estremisti di destra Indù, appartenenti al Partito Bharatiya Janata nazionalista e ad organizzazioni alleate, demoliscono la Moschea di Babri Masjid, una moschea del XVI secolo, che sostengono venne costruita sul luogo di nascita di Rama
1994 – Il giudice simbolo di Mani Pulite, Antonio di Pietro, si dimette da magistrato.
2005 – David Cameron è il nuovo leader del Partito Conservatore Britannico.
2005 – Washington, USA, Microsoft rilascia la R2 di Windows Server 2003;
2007 – A Torino un incendio nello stabilimento della ThyssenKrupp provoca la morte di 7 operai
2017 – Il presidente statunitense Donald Trump riconosce ufficialmente Gerusalemme come capitale di Israele.

Lazio-Genoa 1-0, Sarri ai quarti di Coppa Italia

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(Adnkronos) – La Lazio batte 1-0 il Genoa all’Olimpico negli ottavi di Coppa Italia oggi 5 dicembre 2023 e si qualifica per i quarti dove affronterà la vincente della gara tra Roma e Cremonese.Il successo biancoceleste arriva dopo una gara complicata, anche se sbloccata nei minuti iniziali grazie al colpo da biliardo di Guendouzi.

La squadra ligure prova a ribaltarla ma nel finale i biancocelesti sfiorano il raddoppio in più di una occasione.   Sarri per la sfida di Coppa opta per un leggero turnover, confermando Provedel in porta e con la difesa a quattro formata da Hysaj, Patric, Gila e Pellegrini.A centrocampo giocano Kamada al fianco di Rovella e Guendouzi, mentre in avanti Castellanos con Isaksen e Pedro.

Gilardino risponde con diversi cambi: tra i pali spazio a Leali, con Vogliacco, Dragusin e Matturro nel trio di difesa.A centrocampo Thorsby con Kutlu e Jagiello, ed esterni Hefti e Martin.

Davanti a fare coppia con Retegui c’è Galdames. La Lazio parte bene e sblocca subito la gara.Al 5′ recupero in fase offensiva di Pellegrini arriva in fondo e crossa basso all’indietro verso il limite dell’area dove arriva Guendouzi che colpisce con il piatto destro e trova l’angolino dove Leali non arriva.

Nei minuti successivi la Lazio prova ad abbassare i ritmi ma il Genoa prova a farsi avanti.All’11’ Gila perde palla vicino alla propria area di rigore sul pressing di Retegui, che prova la conclusione ma Provedel blocca.

Al 180 ancora l’attaccante rossoblu pericoloso.Sul cross di Kutlu arriva Retegui che dal limite dell’area piccola calcia incredibilmente alto.

Al 25′ ci prova Kutlu ma il mancino a giro va sopra la traversa.Brutte notizie per Sarri che perde al 27′ Isaksen per infortunio, al suo posto Felipe Anderson.

Poi la Lazio si riaffaccia in avanti e Pedro imbeccato perfettamente da Guendouzi conclude ma non angola e Leali si fa trovare pronto.Sul finire di primo tempo un destro di Felipe Anderson termina al lato. Nella ripresa ancora Genoa pericoloso.

Al 61′ Retegui va ad un passo dal pareggio: imbucata centrale per l’attaccante italo-argentino che entra in area e conclude con il mancino, ma Gila rientra in tempo e in scivolata salva tutto deviando in angolo.La squadra di Sarri passato lo spavento rialza i ritmi e torna ad offendere anche con l’ingresso di immobile.

Al 72′ Pellegrini crossa al centro verso il secondo palo, dove Felipe Anderson di testa sfiora il palo.All’80’ proprio Immobile entra in area, manda a vuoto Vogliacco, e conclude ma Leali è attento e respinge con i pugni.

All’82’ la palla buona capita a Basic che però sbaglia un rigore in movimento a tu per tu con Leali che blocca a terra. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paola Cortellesi e la violenza sulle donne: “Un film non cambia le cose, le storie sì”

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(Adnkronos) – “Un film non cambia le cose, le storie sì.C’è ancora domani è dedicato a mia figlia, che a otto anni e mezzo fatica a credere alle privazioni che le donne erano costrette a subire.

Volevo che questa storia arrivasse alle ragazze, a tutte, perché è un attimo che si torni indietro e i diritti vanno difesi”.Così Paola Cortellesi, nel presentare il suo film C’è ancora domani al Cineland di Ostia.

Un’opera prima, la sua, che esce nelle sale in un periodo in cui la violenza sulle donne è di triste attualità. “Purtroppo un periodo che dura da anni – dice – Alle donne di qualsiasi estrazione sociale veniva consigliato di tacere.E noi siamo stanche, anche se non lo abbiamo vissuto personalmente”.

Emblematica la scena del pestaggio tra le mura domestiche rappresentata come un balletto, “una scena che si ripete, una routine – spiega – con la musica che canta ‘nessuno ci può separare’.E nessuno può separare Delia da suo marito, per lei una condanna”.  “Per un attore accettare di interpretare un personaggio così odioso, stupido, senza riscatto, con la difficoltà di muoversi su registro molto drammatico e dall’altro su territorio ridicolo è stata una sfida molto grande – spiega Paola Cortellesi parlando del ruolo di Valerio Mastandrea – Non smetterò mai di essergli grata.

Credo che il merito del successo di questo film sia dovuto al fatto che ognuno vi si riconosce in un pezzettino, in una parola, in un atteggiamento – dice al pubblico – E mi piace pensare che susciti un confronto tra chi lo guarda, che riporti le persone a parlare, a condividere”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mauro Corona contro Ilary e Belen. E c’è il consiglio a Totti

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(Adnkronos) –
Mauro Corona contro Belen Rodriguez e Ilary Blasi.Nel consueto intervento a E’ sempre Cartabianca, il programma condotto da Bianca Berlinguer su Rete4, lo scultore e scrittore se la prende con le showgirl che nel weekend sono state protagoniste di interviste televisive in cui hanno parlato della fine del matrimonio con i rispettivi ex partner, Stefano De Martino e Francesco Totti. “Non mi piace questa ipocrisia quando vanno in tv a parlare di Rolex, borsette…

Se io divorzio, mia moglie mi porta via 5 motoseghe”, dice Corona, che si sofferma in particolare sulla saga Totti-Blasi tra separazione, ripicche, orologi e borsette al centro della vicenda. “A me Totti è sempre piaciuto, anche se tifo Milan.Ora vedo queste meschinerie…

Ma daglieli questi orologi, che te ne fai?Le macchine perdono olio, gli orologi perdono tempo.

Capisco l’investimento, con gli orologi da 40mila euro.Ma compratevi una motosega!”, dice Corona. Belen, a Domenica In, ha parlato della sua battaglia contro la depressione e dell’assenza del suo (quasi) ex marito, Stefano De Martino: “Il tradimento è arrivato dopo un mese.

Mi ha lasciato sola”. “Queste donne hanno paura di un calo di visibilità e di notorietà.E lanciano la bomba.

Quella è la molla principale”, affonda il colpo Corona. “Come si fa a illudersi che due si sposino e non tradiscano mai per 70 anni?Finché l’amore c’è, protegge e fascia.

Ma quando ci si stanca, l’amore diventa come una falce.E’ normale che ci si aspetti poi un’altra figura di uomo o di donna: non lo chiamo tradimento, lo chiamo vivere.

Quando mi sono sposato, il prete voleva che dicessi che sarei stato fedele tutta la vita.Ma perché avrei dovuto dire una bugia?”, aggiunge.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kim Jong-Un in lacrime: “Donne, fate più figli” – Video

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(Adnkronos) – Kim Jong-Un in lacrime chiede alle donne della Corea del Nord di fare più figli per contrastare il declino delle nascite che mina la solidità del paese.In un evento ripreso dalla tv, il meeting nazionale delle madri a Pyongyang, il leader ha parlato davanti ad una platea femminile.

Un discorso accorato, tra lacrime e singhiozzi, con ampio ricorso al fazzoletto per asciugare le lacrime. “Prevenire il declino del tasso di nascita e garantire la cura dei bambini sono i doveri che dobbiamo osservare mentre collaboriamo con le madri”, ha detto Kim rivolgendosi alle donne, molte vestite con gli abiti tradizionali, tutte o quasi commosse e impegnate ad applaudire in continuazione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 5 dicembre 2023

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(Adnkronos) – Prima estrazione settimanale del Superenalotto oggi, 5 dicembre 2023.Prosegue la caccia al 6 e agli altri premi in palio negli ultimi concorsi dell’anno. Quando sarà la nuova estrazione?

Quali sono le regole del Superenalotto?Quanto costa giocare?

Quale punteggio ha diritto a un premio?E quanto si vince con il 2, il 3 o il 4?

E quali sono le differenze tra Superstar e Jolly?Ecco domande e risposte, oltre ai numeri vincenti di oggi. Quanto costa la schedina La schedina minima nel concorso del Superenalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto ad una quota dell’eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Come si vince al SuperEnalotto Al Superenalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. La prossima estrazione La prossima estrazione è in programma giovedì 7 dicembre 2023.

Nei giorni di estrazione si può giocare fino alle 19.30.L’estrazione avviene alle 20. Se ho vinto come controllo E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’app del Superenalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile online un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La combinazione vincente di oggi Nessun ‘6’ al concorso di oggi del Superenalotto.Questa la combinazione vincente: 4, 6, 16, 39, 41, 44.

Numero Jolly: 23.Superstar: 78.

Alla prossima estrazione il jackpot a disposizione del ‘6’ sarà di 27,7 milioni di euro.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“La Juve ruba da 50 anni”, tifosi bianconeri contro il senatore Borghi

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(Adnkronos) – “La Juve ruba da 50 anni, potremmo istituire una commissione d’inchiesta”.Il senatore Enrico Borghi, esponente di Italia Viva, al Tg1 cerca di cavarsela con una battuta quando si parla di fede calcistica nei palazzi. “Sulla fede calcistica sono d’accordo con tutti quelli che sono anti-juventini”, dice Borghi mostrandosi in sintonia con Ignazio La Russa, presidente del Senato e noto tifoso interista.

Le parole di Borghi rimbalzano rapidamente sui social e in particolare su X: i titosi della Juve non gradiscono e non lo nascondono.Borghi, tifoso del Torino e membro del Toro club Parlamento, prova anche a ridimensionare (“Un po’ di ironia…”) ma il tentativo di salvataggio in corner non produce risultati sperati.

I post contro il senatore aumentano di minuto in minuto, l’autogol social è servito. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La vita straordinaria di Gianluca Vialli nella serie original di Sky ‘L’uomo della domenica’

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(Adnkronos) – “Vialli era un centravanti formidabile.Uno spirito libero, sempre con la vista sul domani.

Era un uomo di sport dalle radici purissime.Era ‘Stradivialli’, come l’aveva soprannominato Gianni Brera, sia coi gol che con le parole.

Capace, fino alla fine, di lanciare messaggi potenti, persino poetici”. È il 6 gennaio 2023.Giorno crudele.

Gianluca Vialli ha appena perso la sua partita più importante, quella per la vita.E Giorgio Porrà, giornalista di Sky, collega e amico, dedica a lui questo ricordo commosso, in diretta tv. “Vialli era un meraviglioso essere umano”.

A pochi giorni dal primo anno dalla scomparsa del grande calciatore della Samp e della Juve, Sky racconta la straordinaria storia di vita e di sport di Vialli, attraverso una serie originale, ideata e scritta dallo stesso Porrà.E’ ‘L’uomo della domenica, Gianluca Vialli – Confesso che ho vissuto’, in onda dall’8 dicembre sulle reti sport della piattaforma.  Porrà spiega all’Adnkronos come è stato raccontare il genio di Gianluca Vialli. “Complicato, dal punto di vista emotivo.

Ha passato con noi quindici anni.Quindici anni nei quali si sono strette delle grandi amicizie nel percorso professionale all’interno di Sky”.

Gianluca era un uomo dotato di mille talenti. “E tra questi c’era anche quello del comunicatore.Qui da noi ha affrontato qualunque ruolo: conduttore, commentatore, seconda voce, testimonial delle promozioni pubblicitari.

Con me ha addirittura fatto anche il recensore letterario in un programma si chiamava ‘Lo sciagurato Egidio’”.Vialli ha sempre saputo coniugare l’espressività più profonda a quella più leggera. “Era uno dei pochi ex campioni capaci di interpretare bene il ruolo televisivo.

Si era formato sul modello della tv britannica, e quindi la sua missione era quella di irrorare positività in qualunque tipo di racconto.E lui tutte queste cose le ha fatte molto bene, alternando la chiacchiera da bar all’analisi tecnica molto approfondita”.  Nel ricordo di Porrà, Vialli appare come un professionista preciso, perfezionista. “Lo è sempre stato, sin da quando era un ragazzino.

E anche in questa nuova dimensione professionale si applicava in modo feroce.Era capace di ragionare per ore anche soltanto attorno alla parola giusta da dire”.

Una regola televisiva invidiabile, in un tempo in cui la velocità divora tutto. “Gianluca diceva solo parole che erano in grado di migliorare il silenzio.Devo dire che è stato atipico anche in questo, vista la quantità di parole inutili che circolano nel chiacchiericcio mediatico.

Gianluca si distingueva anche in questo”.Sky ha anticipato la messa in onda qualche settimana prima del primo anniversario della morte. “Perché il desiderio di raccontarlo era troppo grande”, chiarisce Porrà. “Non è stato facile scegliere i toni, scegliere i contenuti.

Bisognava approcciare questa cosa con estrema cautela, con estrema sensibilità”.Perché Gianluca Vialli è destinato a sottrarsi a ogni forma d’oblio. “La sua figura si ingigantirà nel tempo.

Il racconto della sua vita non poteva essere banale, ma doveva essere estremamente attento”.Una cura che Porrà, insieme agli altri autori, ha messo nella ricerca e nella raccolta delle testimonianze. “Abbiamo scelto solo quelle che ci sembravano più adatte”. A dipingere il ritratto di Vialli ci sono Marcello Lippi, Alessandro Del Piero, Francesca Mantovani, “che è la figlia di Paolo, mitico presidente della Sampdoria”.

E poi, a raccontarlo, c’è uno dei suoi amici più leali e fraterni. “Massimo Mauro.Con lui, Vialli aveva condiviso un impegno di filantropia, legato alla fondazione per la ricerca sulla Sla, la Sclerosi Laterale Amiotrofica”.

Uno dei grandi progetti virtuosi che l’ex calciatore aveva seguito per tanti anni. “In puntata Massimo lo dice: il posizionamento di questa fondazione è tutto merito di Gianluca, che si è speso tantissimo.E naturalmente la speranza è che si riesca a trovare, prima o poi, una cura per la Sla, malattia infame”.  Il docufilm narra non solo gli episodi più inediti della vita personale di Vialli, ma anche quelli dei suoi più luminosi successi sportivi.

Come i trofei conquistati negli anni ’90: dallo scudetto doriano alla Champions con la Juve. “E poi ci sono i gol di Gianluca.Invito tutti a rivedere i gol di Gianluca, perché lì dentro ci sono le sue profondità. È come se Gianluca ci dicesse ‘date un’occhiata ai miei gol, non perdete tempo altrove.

Se volete capire qualcosa di me, guardate i miei gol e guardate come me li cucio addosso’”.Nel racconto c’è anche il capitolo più doloroso, quello della malattia al pancreas, scoperta nel 2017.

Vialli la chiamava col nome vero e più crudo, “cancro”.Senza usare troppi giri di parole.

Senza timore di cadere nel tabù.Un modo dignitoso di affrontare il male. “Direi rivoluzionario, perché ci ha spiegato tante cose.

Ci ha spiegato che pure una diagnosi nefasta non può uccidere le tue passioni, la tua quotidianità, la tua normalità, i tuoi affetti.E lui, fino all’ultimo, ha vissuto questa cosa con la leggerezza e il sorriso”.  Tra i ricordi personali più forti di Vialli che Porrà conserva nel cuore, c’è una finale di Champions commentata insieme. “Eravamo a Madrid.

C’era con noi anche Paolo Rossi, un altro essere umano meraviglioso che ci ha lasciato troppo presto.Lì ci eravamo divertiti moltissimo.

Ricordo che nel pre-partita c’era stata anche un’irruzione di Fiorello nello studio”.Ma di lui rammenta anche le lezioni professionali, distribuite lungo il percorso fatto insieme. “Ricordo che una volta mi fece una paternale per aver parlato in modo poco lusinghiero dell’azienda con alcuni estranei.

Era il suo modo di esprimere la leadership, non soltanto in un campo di calcio, ma anche in altre dimensioni professionali.Gianluca era questo qui”.

Nel sottotitolo della serie, c’è una frase: ‘Confesso che ho vissuto’. È il titolo di un romanzo di Pablo Neruda, pubblicato postumo nel ’74.Un libro di memorie e ricordi, “che sono discontinui e a tratti si smarriscono, perché così appunto è la vita”, aveva scritto nella prefazione il poeta cileno. “La mia vita è una vita fatta di tutte le vite: le vite del poeta”.

Porrà ha voluto inserire questo riferimento anche al nome del docufilm.Perché anche Gianluca Vialli era un poeta. (di Marco Di Vincenzo) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bollette luce, ok a nuove norme su mercato tutelato

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(Adnkronos) –
Via libera del Consiglio dei ministri alla nuova disposizione normativa sul mercato tutelato nel settore della fornitura di energia elettrica, con ricadute sulle bollette della luce.La decisione, secondo quanto comunica Palazzo Chigi, è in linea con gli impegni assunti nell’ambito della terza rata del Pnrr, e si è resa necessaria per garantire un graduale e informato passaggio al mercato libero. 
Circa 4,5 milioni di famiglie ‘vulnerabili’ continueranno a usufruire di forniture di energia elettrica a prezzi calmierati anche a seguito della liberalizzazione del mercato. Per le altre famiglie, attualmente nel mercato tutelato e corrispondenti a circa 4,5 milioni di utenze, vengono introdotte misure per assicurare la massima informazione e le migliori condizioni nel passaggio al mercato libero dell’energia elettrica, che già riguarda circa 21 milioni di famiglie.  Le disposizioni contenute nel decreto mirano a disciplinare il passaggio graduale al mercato libero dei 9 milioni di utenze domestiche che ancora usufruiscono del mercato tutelato, rafforzando al contempo gli strumenti finalizzati a prevenire ingiustificati aumenti dei prezzi e possibili alterazioni delle condizioni di fornitura di energia elettrica. Per quanto riguarda le bollette delle famiglie non vulnerabili, rende noto Palazzo Chigi, entro il 10 gennaio 2024 si procederà all’individuazione degli operatori economici che subentreranno nella fornitura.

Gli utenti interessati dal passaggio al mercato libero saranno destinatari di una specifica campagna informativa, nonché i principali beneficiari di una costante attività di monitoraggio sulle attività degli operatori e sull’andamento dei prezzi definita da Arera in collaborazione con il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica e con il coinvolgimento delle associazioni dei consumatori maggiormente rappresentative. 
Vengono, inoltre, introdotte delle semplificazioni relativamente al trasferimento della domiciliazione bancaria per il pagamento delle bollette, di cui viene prevista l’emissione con cadenza necessariamente bimestrale, ferma restando la libertà dell’utente di scegliere un fornitore diverso da quello assegnato all’esito delle procedure competitive e una differente modalità di pagamento. Nel rispetto degli impegni assunti con il Pnrr e in coerenza con la disciplina europea di settore,vengono definite le modalità di erogazione dell’energia elettrica in favore delle fasce sociali più deboli (gli utenti vulnerabili), prevedendo un obbligo di fornitura per l’operatore economico individuato all’esito di una procedura a evidenza pubblica regolata da Arera.Nei confronti di questi utenti viene garantito il mantenimento di prezzi calmierati anche all’indomani della definitiva cessazione del regime del mercato tutelato, viene spiegato sempre dalla Presidenza del Consiglio.  —facilitaliawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Artem Uss, 6 arresti per l’evasione dell’imprenditore russo da Milano

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(Adnkronos) –
Evasione dell’imprenditore russo Artem Uss da Milano.I carabinieri del comando provinciale di Milano, in provincia di Brescia e in territorio estero, Slovenia e Croazia, coordinati dalla Procura di Milano, hanno dato esecuzione, in collaborazione con Eurojust e le autorità statunitensi, a un’ordinanza custodia cautelare in carcere emessa dal gip Milano nei confronti di 6 soggetti, un italiano di origine bosniaca e cinque stranieri localizzati all’estero, gravemente indiziati dei reati di evasione e procurata evasione in concorso, con l’aggravante del reato transnazionale in relazione all’evasione dagli arresti domiciliari del cittadino russo Artem Uss.  
Per organizzare la fuga di Artem Uss sarebbero stati messi in atto “almeno cinque sopralluoghi”, per verificare quale fosse la via di fuga più sicura. È quanto si legge nell’ordinanza del gip di Milano Anna Magelli che ha disposto il carcere nei confronti dello stesso oligarca russo e dei suoi presunti complici che lo scorso marzo lo aiutarono a evadere dai domiciliari a Basiglio, nonostante avesse un braccialetto elettronico.

In particolare i sopralluoghi sono avvenuti il 16, 17 e 20 febbraio scorso e il 6 e il 12 marzo 2023, l’ultimo dieci giorni prima della fuga. Il dipartimento di Stato ha annunciato una taglia da 7 milioni di dollari su Artem Aleksandrovich Uss, imprenditore russo e figlio del governatore di Krasmojarsk che lo scorso marzo è evaso da Basiglio, nei pressi di Milano, dove era agli arresti domiciliari in attesa dell’estradizione negli Stati Uniti.  In un comunicato, si specifica che la somma viene offerta “per informazioni che possano portare all’arresto e alla condanna per aver partecipato ad attività criminali organizzate transnazionali”.L’incriminazione di Uss era stata annunciata nell’ottobre del 2022 da un grand jury di New York.   Il dipartimento di Stato ha annunciato una taglia da 7 milioni di dollari su Artem Aleksandrovich Uss, imprenditore russo e figlio del governatore di Krasmojarsk che lo scorso marzo è evaso da Basiglio, nei pressi di Milano, dove era agli arresti domiciliari in attesa dell’estradizione negli Stati Uniti. In un comunicato, si specifica che la somma viene offerta “per informazioni che possano portare all’arresto e alla condanna per aver partecipato ad attività criminali organizzate transnazionali”.

L’incriminazione di Uss era stata annunciata nell’ottobre del 2022 da un grand jury di New York. Nel comunicato si ricorda che Uss è accusato di aver “orchestrato una frode transnazionale, operazioni di contrabbando e riciclaggio di denaro attraverso la Nord-Deutsche Industrieanlagenbau GmbH (Nda GmbH), una società di commercio di equipaggiamento industriale con sede ad Amburgo”.Come titolare di questa società, l’imprenditore russo, che è stato incriminato insieme ad altre sei persone, è accusato di “esportato in modo illegale milioni di dollari di materiale militare e tecnologia segreta a duplice uso dagli Stati Uniti alla Russia”, in violazione delle sanzioni, e di “aver usato il sistema finanziario Usa per facilitare il contrabbando di milioni di barili di petrolio dal Venezuela”. Poche settimane dopo la sua evasione, il 4 aprile, Artem – che era riuscito con l’aiuto di un commando ad evadere rompendo il braccialetto elettronico il giorno dopo che la Corte d’appello di Milano aveva concesso l’estradizione negli Usa – ha annunciato di essere rimpatriato: “Sono in Russia!

In questi pochi giorni particolarmente drammatici, persone forti e affidabili mi sono state accanto.Le ringrazio” aveva affermato secondo quanto riportato da Ria Novosti accusando la magistratura italiana di “parzialità politica” e di essersi piegata “alle pressioni delle autorità statunitensi”. Il figlio dell’ex governatore, considerato molto vicino a Vladimir Putin, è stato arrestato su mandato degli Usa lo scorso 17 ottobre all’aeroporto di Milano, da dove sarebbe partito per la Turchia.

All’inizio di dicembre era stato trasferito dal carcere agli arresti domiciliari.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia e Picerno sugli scudi, ma le big dove sono? – La Bastonatura

Juve Stabia, capolista del Girone C, e Picerno secondo: le presunte big di inizio stagione deludono.

Il Girone C di Lega Pro vede due outsider in testa come Juve Stabia e Picerno che ad inizio campionato a bocce ferme non erano di certo annoverate tra le squadre che potessero lottare addirittura per il salto diretto di categoria.

Chi sta stupendo più di tutti è sicuramente la Juve Stabia di mister Pagliuca. Con le idee e l’ottimo operato del direttore sportiva Matteo Lovisa che ha saputo individuare in estate alcune pedine fondamentali di Siena e Pordenone dello scorso anno e altri calciatori ben conosciuti dall’allenatore Pagliuca come per esempio Bachini e Bellich, e con il grandissimo lavoro dello stesso tecnico Guido Pagliuca e dei suoi ragazzi, è stata creata una signora squadra che merita ampiamente il primato in classifica sotto tutti i punti di vista.

Juve Stabia prima e Picerno secondo: i numeri che legittimano il primato.

A sbalordire sono soprattutto i numeri della fase difensiva che pongono la Juve Stabia all’attenzione nazionale ed anche extra nazionale.

5 soli gol subiti in 16 gare di campionato (migliore difesa d’Europa insieme al Nizza che però ha giocato due gare in meno), ben 12 clean-sheet in 16 gare, 8 gare interne senza subire alcun gol, Thiam che non subisce gol da ben 563 minuti, sono solo alcuni dei record di questa squadra che fanno capire quanto grande sia stato finora il lavoro di mister Pagliuca e del suo gruppo e quanto questa squadra sia solida ed abbia una fase difensiva pressoché perfetta.

I numeri del Picerno.

Anche il Picerno di mister Longo sta facendo un ottimo campionato confermando quanto di buono già fatto lo scorso anno con il quinto posto finale e l’eliminazione ai playoff ma dopo un ottimo calcio fatto vedere un pò in tutta la scorsa stagione.

Alla già ottima squadra dello scorso anno, il Picerno ha aggiunto un bomber come Murano da doppia cifra e i risultati si stanno vedendo in campo, a conferma che il saper programmare è sempre un’arma in più in questi campionati.

La squadra lucana, che probabilmente attua la migliore costruzione dal basso di tutto il campionato a conferma del grande lavoro fatto anche in questo caso dall’allenatore Emilio Longo, è reduce da ben sei vittorie consecutive (migliore serie al momento del campionato) e non perde da due mesi, dall’8 ottobre nella sfida dello Scida contro il Crotone.

Le delusioni del torneo: le presunte big di inizio stagione.

Ma le presunte big che erano annoverate ad inizio stagione come squadre che dovevano fare un solo boccone degli avversari e lottare almeno in 5 per il salto diretto in categoria, dove sono finite?

L’Avellino, già passato attraverso una cambio di allenatore da Rastelli a Pazienza, aveva trovato una certa continuità con il tecnico ex Cerignola, ma è incappato in tre passi falsi consecutivi perdendo con Giugliano in casa e Picerno fuori abbastanza nettamente e pareggiando in casa 0-0 con la Turris. I lupi sono già a distanza cospicua dal vertice che dista ben 8 punti nonostante gli investimenti e il budget cospicuo utilizzato dal presidente D’Agostino nella scorsa estate in sede di mercato come negli anni precedenti.

Stesso discorso si può fare più o meno per il Benevento (-6 dalla vetta) che ha perso due delle ultime tre gare e ha visto allungarsi il distacco dalle prime posizioni. Il Crotone, dopo un brutto avvio di campionato con Zauli che in pratica era stato esonerato dalla società salvo poi essere salvato dalla squadra che si è schierato dalla sua parte, è ora in un buon momento e non perde da 7 gare ma resta il distacco di 7 punti dalla vetta che non era preventivabile ad inizio stagione.

Catania e Foggia completano il quadro delle squadre-delusioni.

Ancora peggio ha fatto il Catania, passato anch’esso attraverso un cambio di guida tecnico da Tabbiani a Lucarelli senza però che sia migliorato molto il gioco, che resta a distanza siderale dal primo posto (ben 13 punti). Peggio ancora il Foggia, finalista dei playoff dello scorso anno e dotato di un organico di ottimo livello, che in questo momento è addirittura a 14 punti dalla vetta con Cudini che rischia seriamente l’esonero.

Sia chiaro, il campionato è ancora lunghissimo e c’è tempo per tutti per rientrare nelle posizioni che contano ma un dato è certo dopo le prime 16 giornate di campionato a meno tre gare dal termine del girone di andata: la delusione più grande di questo campionato sono state proprio le cosiddette big che ad inizio anno erano state indicate da tutti come le principali pretendenti al salto diretto di categoria.

 

 

Palco Off, a Catania one man show di Viscardi

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(Adnkronos) – Continua la grande eco del successo della XI stagione teatrale di Palco Off.La rassegna promossa dall’associazione culturale “La Memoria del Teatro” ha già conquistato il pubblico catanese con le performance di Eugenio Di Fraia, Itinerdante, e di Stefano Santomauro, Happy Days.

E sarà ora la volta del one man show di Alberto Viscardi, la commedia intitolata Seconda solo ad Elisabeth Taylor, in scena sabato 16 dicembre alle 21 e domenica 17 alle 18 al Piccolo Teatro della Città di Catania. “In scena le vicende e traversie di un giovane di buona famiglia, esuberante e non sempre compreso dalla sua famiglia.Il racconto, colorato, divertente, a tratti brillantemente nevrotico, si fa esilarante analisi interiore del personaggio.

Nella ricerca di se stesso il nostro protagonista altalena, spaziando nel tempo, gli episodi ed i rapporti che gli permetteranno di trovare la sua identità.Il suo posto nel mondo.

Sempre con composta eleganza, rivestita di ironia, Alberto Viscardi sarà ora adolescente, ora ragazza, ora ragazzo, ed ancora sarà la sua amata nonché idolatrata madre, la nonna, le sue zie, la principessa Sissi e l’arciduchessa Sofia.Figure che spesso gli verranno in soccorso nell’isolamento della sua stanza.

Il nostro eroe è ogni donna che osserva, ma sono anche i suoi fratelli… Uno spettacolo divertentissimo e allo stesso tempo intimo sulle scelte di genere”, si legge in una nota.  Il ciclo di proposte teatrali della stagione Palco Off 2023-24 continuerà da Zò Centro Culture Contemporanee con “Dio non parla Svedese” di e con Diego Frisina, (20 e 21 Gennaio 2024), “L’Arte della Resistenza” di Claudio Zappalà con Chiara Buzzone, Federica D’Amore, Totò Galati, Roberta Giordano, (17 e 18 Febbraio), “Dante tra le Fiamme e le Stelle” di e con Matthias Martelli e Lucia Sacerdoni al violoncello (9 e 10 Marzo), “La Città senza nome” di e con Lucas Joaquin Da Tos Villalba e Matteo Campagnol (13 ed il 14 Aprile) e per concludere al Piccolo Teatro della Città, “Testimoni oltre il buio” VOCE AI DIRITTI UMANI, a cura di Francesca Vitale, tratto da Speak truth to Power di Kerry Kennedy (18 e 19 Maggio).Inizio spettacoli ore 21 Domenica ore 18.

Dopo ogni spettacolo si terrà un incontro con gli aut-attori. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ostaggi, Hamas: “No negoziati finché Israele attacca”

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(Adnkronos) –
“Non ci saranno negoziati finché non si fermerà l’aggressione a Gaza”.E’ la chiusura netta di Hamas, attraverso le parole di Osama Hamdan, rappresentante dell’organizzazione in Libano.

Il dirigente punta il dito contro il premier israeliano Benjamin Netanyahu: “Riterremo Netanyahu responsabile della vita” degli ostaggi detenuti nella Striscia di Gaza.Hamadan inoltre afferma che “gli Usa sono responsabili dei massacri” per “la fornitura d’armi” allo Stato ebraico. 
”Non importa quanto a lungo durerà la guerra”, i miliziani di Hamas ”sono pronti a sostenerla”, ha aggiunto accusando Israele di essere ”assetata di sangue”.

Affermando che ”non ci sarà uno scambio di prigionieri”, ovvero non verranno liberati ostaggi in cambio di detenuti palestinesi ”fino a quando continuerà l’aggressione”, Hamdan ha detto che sono ”irraggiungibili” gli obiettivi israeliani nella Striscia di Gaza. “Questo non è un segno di vittoria, ma piuttosto un segno di sconfitta e di caduta del governo di Netanyahu”, ha detto Hamdan.Il vero obiettivo di Netanyahu e del suo esercito, ha aggiunto il leader di Hamas, è quello di ”eliminare il popolo palestinese e uccidere la causa”.  Nelle stesse ore, Netanyahu ha incontrato familiari di ostaggi e ex ostaggi. “Non c’è la possibilità di riportare ora tutti a casa, può qualcuno immaginare che se ci fosse la possibilità, qualcuno la rifiuterebbe?”, ha detto il premier provocando tensione e rabbia durante l’incontro, secondo quanto riporta il Times of Israel. Secondo Ynet, il premier ha letto un discorso senza rispondere alle domande dei familiari.

Presente all’incontro la figlia di Chaim Peri, ostaggio di 79 anni: la donna ha detto che le persone ancora detenute a Gaza stanno esaurendo il tempo a disposizione e che il ritorno degli ostaggi dovrebbe essere la priorità del governo. 
Secondo le stime dell’ufficio del primo ministro, ci sono ancora 138 ostaggi nella Striscia di Gaza.Alla lista dei rapiti è stata aggiunta una persona precedentemente considerata scomparsa.

Le autorità israeliane non hanno però voluto fornire dettagli sull’identità dell’ostaggio in questione.Prima della nuova cifra, il governo israeliano aveva riferito che tra i 137 ostaggi a Gaza vi erano 20 donne e due bambini. “Stiamo facendo di tutto per il ritorno degli ostaggi”, ha detto il capo di Stato Maggiore delle Idf, generale Herzi Halevi.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)