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Verona vince 2-1 la sfida salvezza con l’Empoli, decidono Djuric e Ngonge

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(Adnkronos) –
Va al Verona la sfida salvezza contro l’Empoli.I veneti si impongono per 2-1 al ‘Bentegodi’ grazie ad un gol per tempo di Djuric al 3′ e Ngonge al 56′, inutile per gli azzurri le rete di Zurkowski al 64′.

I padroni di casa chiudono in dieci per l’esplsione di Duda all’87’ ma conquistano un successo fondamentale che gli permette di salire in classifica al 17° posto con 17 punti, a +2 sul Cagliari terz’ultimo.I toscani restano invece fermi in penultima posizione con 13 punti.  I padroni di casa sbloccano l’incontro: dal calcio d’angolo guadagnato da Ngonge, Duda batte e la mette davanti alla porta sul primo palo.

Djuric irrompe di testa, palla che batte sulla parte bassa della traversa e poi supera la linea di porta.Dopo due minuti ospiti a un passo dal pareggio.

Montipò sbaglia il rinvio, Gyasi intercetta e passa a Shpendi che è davanti alla porta.Il suo rasoterra a colpo sicuro viene toccato quanto basta da Montipò, che manda a lato di pochi centimetri, facendosi perdonare il primo errore.  Al 20′ ancora Empoli pericoloso nel cuore dell’area.

Shpendi sulla sinistra difende palla e la mette in mezzo per Gyasi, che spalle alla porta si gira e conclude, ma viene chiuso.Poco dopo ci prova Fazzini che avanza palla al piede e giunto al limite cerca il tiro in porta con palla alta sopra la traversa.

Al 33′ ancora gli ospiti pericolosi per vie centrali.Questa volta Grassi avanza verso la porta e viene messo al limite dell’area.

Sulla punizione guadagnata, Cambiaghi tocca corto per Grassi che anziché provare la conclusione di potenza calcia di piatto destro, cercando la precisione.Palla che sfila accanto al palo alla sinistra di Montipò.  In avvio di ripresa padroni di casa vicini al raddoppio al 4′.

Azione insistita di Serdar che in area vince un paio di rimpalli in mezzo a quattro avversari, poi se la sposta con la suola e conclude da posizione ravvicinata: Caprile d’istinto salva la sua porta.All’8′ ancora i gialloblù in attacco, cross dalla destra per il colpo di testa di Djuric che schiaccia verso la porta senza la necessaria potenza e Caprile para.

All’11’ arriva il raddoppio scaligero.Ngonge a destra aspetta la sovrapposizione di Tchatchoua che gli porta via la marcatura di Cacace.

A questo punto si accentra e col sinistro calcia in porta sul primo palo, battendo Caprile, beffato anche da una deviazione di Grassi.  Al 19′ gli ospiti accorciano le distanze.Cross morbido di Bereszynski dalla destra, Zurkowski a centroarea con una girata di testa trova la parabola perfetta mettendo la palla all’incrocio dei pali.

Dopo il gol la squadra di Andreazzoli preme alla ricerca del pari.Al 26′ Cancellieri a sinistra punta l’uomo e mette forte al centro, Magnani trova la deviazione in corner ma rischiando l’autogol.

Poco dopo ci provano prima Gyasi e poi Luperto ma senza fortuna.Al 42′ secondo giallo per Duda, che entra in modo pericoloso su Corona, ed espulsione.

Verona chiude in dieci ma si difende con ordine e alla fine può festeggiare.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crepa su finestrino cabina piloti, Boeing 737 torna a terra

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(Adnkronos) – Un volo nazionale All Nippon Airways in Giappone è tornato all’aeroporto di partenza dopo che è stata segnalata una crepa sul finestrino della cabina di pilotaggio durante il volo.Non ci sono stati feriti.

L’aereo Ana NH1182 volava dalla città di Sapporo, nell’Hokkaido, a Toyama, sull’isola principale del Giappone, Honshu.L’aereo, un Boeing 737, è atterrato all’aeroporto New Chitose di Sapporo intorno alle 12,10 ora locale. “La crepa non ha influenzato il controllo o la pressurizzazione del volo”, ha detto il portavoce della compagnia aerea.

L’esperto di aviazione John Strickland ha riferito che la causa della rottura è ancora sconosciuta. “Queste cose a volte succedono, qualcosa può aver colpito la finestra, ad esempio un uccello, un grosso chicco di grandine, non è una cosa inaudita”. A bordo del velivolo c’erano 59 passeggeri e sei membri dell’equipaggio.Per i passeggeri sono stati organizzati voli alternativi.

Questo è il secondo incidente che coinvolge un aeromobile Boeing 737 in 2 settimane.Il volo Ana non era uno degli aerei 737 MAX 9 della Boeing, ma una versione precedente che tuttavia “non era affatto vecchia”, ha detto Strickland. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Avellino-Juve Stabia, Rileggi LIVE 2-2

Avellino-Juve Stabia, il live testuale del match in diretta dallo stadio “Partenio-Lombardi” di Avellino.

Avellino-Juve Stabia, match sicuramente più importante della 21esima giornata di campionato ai fini della classifica del Girone C di Lega Pro, propone innanzitutto la sfida tra le due migliori difese del campionato.

I temi di Avellino-Juve Stabia.

E’ degli irpini la migliore serie in quanto a gol subiti e invulnerabilità del settore difensivo.Per l’Avellino, infatti, 5 gare consecutive senza subire goal.

Quella degli irpini è la serie più lunga, in questo momento del campionato, di imbattibilità nel Girone C di Lega Pro il che testimonia la grande fase difensiva degli irpini allenati da Michele Pazienza che, subentrato a Rastelli proprio alla seconda di campionato dopo la sconfitta con la Juve Stabia, con il suo 3-5-2 ha dato dei connotati tattici ben precisi ai lupi.La coppia Cionek (rientra dalla squalifica)-Rigione ha dato tanta solidità al pacchetto difensivo irpino ed è uno dei tanti punti di forza dell’Avellino che può contare anche su un centrocampo e un reparto offensivo, con Patierno e Sgarbi sugli scudi, di primo livello e forse anche di categoria superiore.

Secondo i due tecnici, Pazienza e Pagliuca, nel corso dei 90 minuti del derby si potrebbe assistere anche a diverse partite nella partita con l’atteggiamento tattico delle due squadre che potrebbe variare nel corso delle varie fasi del match.La Juve Stabia, con la settimana dominata dal presunto schiaffo di Pagliuca al suo centrocampista Erradi costato 3 turni di squalifica poi ridotti a due, deve rialzare la testa dopo il rocambolesco 2-2 col Monterosi Tuscia maturato in modo incredibile tra il 92° e il 95° dopo una gara dominata dalle Vespe.

Pagliuca ieri in conferenza stampa ha fatto capire che si continuerà col minutaggio e i tre under fissi in campo nei 90 minuti e che le Vespe dovranno avere l’abilità di adeguarsi alle varie fasi del match con atteggiamento tattico da cambiare a seconda dell’evoluzione della gara.Rientra Romeo dopo la squalifica tra le Vespe mentre non risulta tra i convocati Bentivegna febbricitante negli ultimi giorni.

Il direttore di gara.

Sarà il sig.

Mario Perri della sezione AIA di Roma 1 a dirigere il match Avellino – Juve Stabia valevole per la 2^ giornata di ritorno del Campionato di Serie C girone C 2023 – 2024, in programma sabato 13 gennaio 2024 allo stadio Partenio – Lombardi di Avellino con inizio alle ore 20,45.Il sig.

Perri sarà coadiuvato dal sig.Mattia Regattieri della sezione Finale Emilia e dal sig.

Franco Iacovacci della sezione AIA di Latina, il IV° ufficiale sarà il sig.Giorgio Vergaro della sezione AIA di Bari.

Le formazioni ufficiali.

AVELLINO (3-5-2): Ghidotti; Cancellotti, Cionek, Rigione; Ricciardi (35° s.t.

Varela), De Cristofaro, Palmiero (27° s.t.Pezzella), Armellino (35° s.t.

D’Angelo), Tito (27° s.t.Liotti); Sgarbi, Patierno (44° s.t.

Sannipoli).

A disposizione: Pane, Pizzella, Sannipoli, Varela, Mulè, Maisto, Dall’Oglio, D’Angelo, Marconi, Pezzella, Gori, Llano, Liotti.Allenatore: sig.

Michele Pazienza.JUVE STABIA (4-3-3): Thiam; Baldi (40° s.t.

Erradi), Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio, Leone (40° s.t.Mosti), Romeo (40° s.t.

Marranzino, 51° s.t.Andreoni); Piovanello (22° s.t.

Adorante), Candellone, Piscopo.

A disposizione: Esposito, La Rosa, Maselli, Adorante, Meli, Guarracino, Folino, Gerbo, D’Amore, Andreoni, Rovaglia, Erradi, Picardi, Marranzino, Mosti.Allenatore: sig.

Nazzareno Tarantino (Guido Pagliuca squalificato).Angoli: 2-3

Ammoniti: 20° Leone (J), 44° Bachini (J), 3° s.t.

Bellich (J), 7° s.t.Palmiero (A), 25° s.t.

Patierno (A), 33° s.t.Rigione (A), 37° D’Angelo (A), 53° Liotti (A).

Espulsi:

Primo tempo live Avellino-Juve Stabia.

5° Fasi di studio della gara che appare subito molto bloccata con le due squadre molto attente a non commettere errori.

7° Juve Stabia subito pericolosa con Piovanello che si libera bene sulla fascia destra, entra in area di rigore e mette un cross teso al centro su cui non arriva Piscopo che era in anticipo sull’azione.

10° Mignanelli ci prova su punizione dal limite sinistro dell’area di rigore con palla che termina alta sulla traversa.

11° Avellino pericoloso: in area di rigore Patierno libera per Armellino che tira sul fondo.

13° Tiro di Romeo deviato sul fondo: è il primo angolo del match ed è per la Juve Stabia.

20° Ammonito Leone che sarà squalificato per il derby col Giugliano.

35° Vantaggio dell’Avellino: su rigore segna Patierno.Per fallo commesso da Leone in scivolata su Ricciardi.

Azione iniziata con un erroraccio di Bellich che perde banalmente palla al limite dell’area di rigore. 

39° Su angolo battuto dalla destra da Sgarbi, girata di Patierno da buona posizione con palla sul fondo.

41° GGGOOOLLLLL DELLA JUVE STABIA: grandissimo gol di Mignanelli di sinistro nell’incrocio dei pali, tiro imparabile per Ghidotti. 

42° Da Piovanello a Romeo che entra in area e fa partire un tiro di esterno destro che termina sul fondo.

44° Ammonito Bachini per la Juve Stabia.

47° Nuovo vantaggio dell’Avellino con Ricciardi dopo un’azione iniziata da Sgarbi, deviazione sotto misura di De Cristofaro e tiro di Ricciardi che trafigge Thiam per il 2-1 degli irpini. 

48° Finisce il primo tempo con il vantaggio dell’Avellino per 2-1.Un primo tempo equilibrato ma con due svarioni difensivi delle Vespe che hanno determinato sia il primo che il secondo gol.

In mezzo la perla di Mignanelli che aveva riportato la gara sul binario dell’equilibrio.

Secondo tempo live Avellino-Juve Stabia.

3° Ammonito Bellich per la Juve Stabia.

7° Ammonito Palmiero per fallo su Romeo.

17° Da angolo battuto da Mignanelli, palla respinta da Rigione e tiro di Romeo con palla che termina di poco sul fondo.Nell’azione forse anche rigore non assegnato alle Vespe per una trattenuta molto vistosa su Bellich.

25° Ammonito Patierno per l’Avellino.

33° Ammonito Rigione per l’Avellino per perdita di tempo.

37° Ammonito D’Angelo per l’Avellino.

47° GGGOOLLLL DELLA JUVE STABIA: grandissimo gol di Mignanelli su punizione dai 25 metri assolutamente imparabile per Ghidotti. 

52° Finisce 2-2 al Partenio-Lombardi.

Punto preziosissimo per le Vespe di Pagliuca.

 

 

Israele-Hamas, Netanyahu: “Siamo sulla strada della vittoria, non ci fermeremo”

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(Adnkronos) – “Siamo sulla strada della vittoria e non ci fermeremo finché non avremo raggiunto la vittoria”.E’ quanto ha ribadito il premier israeliano Benjamin Netanyahu in una conferenza stampa alla vigilia del centesimo giorno di guerra contro Hamas. “Non faremo compromessi e non ci fermeremo” aggiunge. “Quello che è accaduto il 7 ottobre non accadrà di nuovo”, ha assicurato il primo ministro, che poi, parlando della visita dei giorni scorsi del segretario di Stato americano Antony Blinken, ha detto di avergli fatto presente che “questa non è solo la nostra guerra, è anche la vostra guerra”. “Nessuno ci fermerà, né l’Aja né l’Asse del Male” aggiunge, ribadendo che il Paese continuerà a combattere “fino alla vittoria totale” nella guerra contro Hamas.

Parlando del procedimento contro Israele con l’accusa di genocidio che si è aperto nei giorni scorsi davanti alla Corte internazionale di giustizia all’Aja, Netanyahu ha denunciato “l’attacco ipocrita, che rappresenta il livello più basso nella storia delle nazioni”. “I sostenitori dei nuovi nazisti osano accusarci di genocidio”, ha tuonato, scagliandosi contro Pretoria, che ha intentato la causa, mentre Israele sta “combattendo una guerra morale e giusta senza precedenti contro i mostri di Hamas, i nuovi nazisti”. “L’antisemitismo è ancora vivo, ma lo status del popolo ebraico è cambiato: abbiamo uno Stato, un esercito e soldati eroici che proteggono il nostro popolo”, ha rivendicato Netanyahu. Israele, annuncia il primo ministro, prevede un “enorme” aumento per il bilancio della difesa come parte di un piano volto a coprire le esigenze per gli anni a venire.Il premier israeliano ha aggiunto che un comitato interministeriale presenterà entro otto settimane i piani per “l’enorme finanziamento aggiuntivo, per creare l’indipendenza di forze e per garantire la nostra sicurezza nei prossimi anni”. Le forze armate israeliane hanno riferito della morte di un altro soldato nella Striscia di Gaza.

Il sergente Dan Wajdenbaum, 24 anni, membro del 5070esimo battaglione della Brigata Yiftach, è morto ieri nel centro dell’enclave palestinese.Sono già 187 i soldati israeliani deceduti dall’inizio dell’offensiva di terra israeliana nella Striscia di Gaza, lo scorso 27 ottobre. Secondo quanto riportato dal sito web di notizie israeliano Walla!

circa 4mila soldati israeliani hanno subito disabilità dall’inizio della guerra nella Striscia di Gaza e il numero potrebbe salire a 30mila.L’esercito israeliano non fornisce registri pubblici delle vittime tra i suoi ranghi, afferma il sito, allo scopo di evitare un calo del morale nella società israeliana.

Ai 4.000 soldati è stata riconosciuta la disabilità secondo la “Classificazione 3”.Ciò significa che hanno diritto a tutte le cure e a tutti i diritti concessi ai disabili dell’esercito israeliano. Soltanto sei ambulanze restano operative in tutta la Striscia di Gaza.

Lo afferma il ministero della Sanità, aggiungendo attraverso un comunicato stampa che “stiamo ancora lottando per gestire alcuni servizi essenziali, comprese le unità di terapia intensiva e gli asili nido”.Nella città meridionale di Rafah, dove sono fuggite centinaia di migliaia di famiglie, le infrastrutture e i servizi sanitari “sono fragili” e non possono sostenere i bisogni di 1,3 milioni di persone, ha detto ancora il ministero. A Gaza un palestinese su 20 è morto, ferito o disperso.

Lo ha dichiarato il ministero della Sanità della Striscia nel suo ultimo aggiornamento, aggiungendo che nel 99mo giorno dell’aggressione israeliana a Gaza sono in corso “ulteriori massacri, distruzioni e razzie dei quartieri residenziali”.Le forze israeliane hanno ucciso 135 persone e ne hanno ferite 312 nelle ultime 24 ore.

Numerose vittime sono ancora sotto le macerie e sulle strade dove le ambulanze e i soccorsi non riescono a raggiungere.Secondo il bilancio del ministero di Gaza, almeno 23.843 persone sono state uccise e 60.317 ferite dagli attacchi israeliani dal 7 ottobre. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tassi di interesse 2024, i possibili scenari

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(Adnkronos) – “Quando la Bce inizierà a ridurre i tassi di interesse, non si tratterà di una singola decisione, ma molto probabilmente di una sequenza”.Lo afferma in un’intervista al ‘Corriere della Sera’ Philip R.

Lane, capo economista e membro del Comitato esecutivo della Bce, sottolineando che “sull’inflazione negli ultimi mesi si sono registrati dei progressi”, un fenomeno sul quale “di sicuro l’aumento di settembre ha contribuito”.  “Riconosco che c’era un elemento assicurativo in quel rialzo dei tassi.E ne terrò pienamente conto in termini di entità e tempistica dell’aggiustamento dei tassi verso una posizione di politica monetaria più neutrale, quando sarà il momento” aggiunge. “I progressi continui nell’allentamento dell’inflazione di fondo sono benvenuti.

Ma vediamo alcune tendenze contrarie nell’inflazione dei servizi quest’anno e, per il momento, i salari stanno ancora crescendo ben al di sopra di qualsiasi tipo di tasso di equilibrio di lungo periodo” aggiunge. “Se si conferma che l’inflazione torna al 2%, sarà giusto normalizzare i tassi di interesse” dice il capo economista Bce. “E ciò contribuirà a ridurre i costi del debito pubblico.Ma per arrivarci è necessario tenere la posizione e assicurarsi che il problema dell’inflazione sia completamente sconfitto.

La storia degli episodi di alta inflazione ci dice che se le banche centrali cercano di normalizzare troppo in fretta, prima che il problema sia davvero sconfitto, arriva un’altra ondata di inflazione e quindi un’altra ondata di rialzi dei tassi.Sarebbe uno scenario nettamente peggiore. È quindi importante prendersi il tempo necessario e assicurarsi che ci siano indicazioni sufficienti che l’inflazione stia tornando verso l’obiettivo.

Una falsa speranza, una revisione troppo rapida, può essere autolesionista”. “Non vogliamo stringere troppo e mantenere i tassi troppo alti per troppo tempo.Ma, allo stesso modo, è importante non allontanarsi troppo presto dalla posizione di attesa in cui ci troviamo da settembre.

Il passaggio da qui alla normalizzazione attiva dei tassi sarà una discussione importante.Ma è troppo presto, non abbiamo ancora evidenze sufficienti per passare alla fase successiva” conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domenica ecologica Roma 14 gennaio, cambia orario per limiti a circolazione

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(Adnkronos) – Il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha disposto la variazione della fascia oraria mattutina prevista per la domenica ecologica di domani, 14 gennaio 2024.I limiti alla circolazione in fascia verde saranno dalle ore 7.30 alle 11.30, invece che fino alle 12.30.

Nel pomeriggio rimangono invariati dalle 16.30 alle 20.30.  “Tale modifica – si legge nella nota – fa seguito alla richiesta della Polizia Locale di Roma Capitale finalizzata a garantire una migliore gestione degli aspetti di ordine pubblico in vista delle manifestazioni in calendario, tra le quali l’incontro di calcio Lazio-Lecce allo stadio Olimpico con l’afflusso di molti spettatori anche provenienti dalla Puglia”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Compagna di Alain Delon denuncia i figli per tentato omicidio padre

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(Adnkronos) – Una nuova querelle giudiziaria agita la vicenda dello stato di salute di Alain Delon.L’ex compagna dell’88enne attore, Hiromi Rollin, ha denunciato i figli di Delon di tentato omicidio nei confronti del padre.

La donna infatti ha inviato ieri una lettera alla procura di Montargis, che sta indagando sulle condizioni di salute del divo, nella quale chiede di “svolgere indagini urgenti” su fatti che, secondo lei, somigliano a un “tentativo di omicidio premeditato” da parte dei figli dell’attore sul padre.Lo riferisce il quotidiano francese ‘Le Figaro’ che cita fonti vicine al caso. Nella lettera, scritta dal suo avvocato Yassine Bouzrou e visionata da ‘Le Figaro’, la Rollin evidenzia il peggioramento delle condizioni di salute del grande attore con il quale ha vissuto per più di trent’anni nella proprietà di Douchy, da cui è stata cacciata dai figli la scorsa estate.

La donna sostiene che quando viveva ancora con Delon, affetto da un linfoma diffuso, le sue condizioni di salute fossero stabili grazie alle cure dei medici svizzeri dell’attore.Dopo la sua ‘cacciata’ da Douchy, però, la Rollin sostiene che i figli non avrebbero portato il padre in Svizzera per il nuovo controllo previsto per il 28 agosto scorso e che non avrebbero consultato il medico che aveva in cura Delon dal 30 giugno scorso.

Secondo l’ex compagna dell’attore, questa decisione di interrompere le cure, sarebbe testimoniata da uno scambio di messaggi tra i figli Anouchka, Anthony e Alain-Fabien in cui si dicono “consapevoli che le cure sono vitali” e che interromperle “accelererebbe la morte del padre”.  Negli sms, visionati da ‘Le Figaro’, il figlio Anthony avrebbe proposto “di sospendere immediatamente la chemio” e di nutrire il padre con “succhi di frutta per compensare le sue carenze”, nella convinzione che la chemioterapia avrebbe aiutato ad “accelerare l’irrimediabile”.La Rollin e il suo avvocato nella lettera collegano l’attuale peggioramento delle condizioni di Delon a questo mancato “follow-up” delle cure.

E aggiungono: “I figli di Delon non possono ignorare che la sostituzione di un trattamento farmacologico pesante con succhi di frutta non garantirà in alcun modo la stabilità dello stato di salute di un uomo di 88 anni affetto da una grave malattia solitamente curata da medici specialisti”, concludendo che “questi elementi consentono di affermare che avrebbero commesso atti che potrebbero caratterizzarsi come tentato omicidio”.Adesso la parola passa alla procura di Montargis che potrebbe decidere di aprire un’indagine.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli-Salernitana, Inzaghi: “Rigore? L’arbitro non l’avrebbe mai fischiato. Pretendo rispetto”

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Filippo Inzaghi, allenatore della Salernitana, ha analizzato la sconfitta della sua squadra maturata nella 20ª giornata di Serie A contro il Napoli per 2-1, al Maradona.Di seguito le sue parole.

Inzaghi dopo Napoli-Salernitana: “Avremmo meritato di più”

Inzaghi, come valuta la sfida tra Napoli-Salernitana?

“Dispiace molto, ma più di così non potevamo fare.

Non meritavamo di perdere.A ogni partita siamo penalizzati: è ora di aver rispetto della Salernitana.

Non mi si lascia neanche parlare: esigono rispetto ma io lo pretendo sia per me che per la Salernitana.Tutto questo non ci sta bene.

Facciamo grandi partite e ogni volta finisce così.Sono stato ammonito senza aver detto niente.

Così non va”.

A cosa si riferisce?

“Il rigore è un rigore da VAR, come il fallo da Demme che il VAR non è intervenuto.Oltre a questo, però, non mi piace l’atteggiamento: il fatto di ammonirmi ed ero anche diffidato.

Pretendono rispetto, che c’è: a fine primo tempo non mi guardavano neanche in faccia.Ho bisogno di dialogo, altrimenti mi sento anche preso in giro: vogliamo perdere quando la meritiamo, ma sono sicuro che con questo atteggiamento ci salveremo”.

C’è stata comunque una grande prestazione.

“Dobbiamo ripartire da questo.

Purtroppo è due partite che subiamo, nelle quali avremmo meritato perlomeno 2 punti.Abbiamo fatto qualcosa di straordinario.

Dispiace davvero tanto per i sacrifici dei ragazzi.L’atteggiamento che c’è nei nostri confronti non mi piace, ma almeno ora so che il nostro pubblico ci farà fare la differenza.

Sono sicuro che poi girerà, perché se giochi in questo modo la situazione non può non cambiare”.

Come valuta la prestazione di Tchaouna?

“Io spenderei una parola anche per Lovato che oggi ha fatto una partita straordinaria.Speravo di vedere il Lovato che vedeva da fuori, come l’ha fatta Martegani che l’ho dovuto far giocare come mediano quando in realtà è un trequartista.

Tchaouna deve continuare su questa strada: sta facendo quello che fa vedere in allenamento e deve migliorare ancora, ma sono molto contento”.

Novità sul mercato?

“Lasciamo lavorare la società e i direttori.Sappiamo quello che dobbiamo fare e sono sicuro che succederà”.

Omicidio Sarah Scazzi, Michele Misseri torna libero a febbraio

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(Adnkronos) – Terminerà a fine febbraio la pena per Michele Misseri, 69 anni, detenuto nel carcere di Lecce e condannato in via definitiva per concorso in soppressione di cadavere per l’omicidio della nipote sedicenne Sarah Scazzi, avvenuto a fine agosto del 2010 ad Avetrana, in provincia di Taranto.Per il delitto stanno scontando l’ergastolo la moglie Cosima Serrano e la figlia Sabrina Misseri, condannate per omicidio volontario in concorso.  Tra decreto ‘svuotacarceri’ e lo scomputo relativo alla legge sulla liberazione anticipata, Misseri, assistito dall’avvocato Luca La Tanza, ha ottenuto, grazie alla buona condotta tenuta in carcere, una riduzione di pena di oltre 400 giorni.

L’uomo prima confessò di essere l’autore solitario dell’omicidio, poi riversò le accuse sulla figlia, infine riportò su di sé ogni responsabilità ma non fu creduto e, pertanto, fu condannato per aver nascosto in un pozzo in campagna il cadavere della giovane nipote, figlia di una sorella della moglie.  
Omicidio Scazzi, Cassazione: “No a permesso premio per Sabrina Misseri”
 
Omicidio Avetrana, presunte bugie e depistaggi: prescrizione per Michele Misseri
 
L’avvocato Coppi: “Sabrina Misseri è l’angoscia della mia vita”
 —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, Mazzarri: “Il ritiro è servito. Cajuste? Sono preoccupato”

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Walter Mazzarri, allenatore del Napoli, ha analizzato la vittoria della sua squadra maturata nella 20ª giornata di Serie A contro la Salernitana per 2-1, al Maradona, al minuto 95′.Di seguito le sue parole.

Mazzarri dopo Napoli-Salernitana: “Supercoppa?

Ci penserò da domani”

Mazzarri, come valuta questo Napoli-Salernitana?

“Penso che abbiamo ritrovato anche il gioco.Contro la Salernitana anche era messa molto bene in campo non era per niente facile.

Siamo stati penalizzati subito perché la Salernitana era andata in svantaggio.Eravamo anche in emergenza numericamente.

Faccio i complimenti a tutti: hanno continuato a giocare, sono stati calmi e alla fine credo che abbiamo meritato questa vittoria”.

Come ha visto la squadra?

“Potevamo giocare più in verticale.Bisogna capire che in campo c’era Gaetano, che ha giocato la prima volta in campo, e Cajuste che per me diventerà davvero importante ma doveva ancora adattarsi al nostro calcio.

Il vantaggio della Salernitana poteva demotivarci, invece siamo stati davvero bravi.Abbiamo ritrovato il possesso palla: la partita col Torino è stata una parentesi particolare nel quale il nostro classico calcio è mancato”.

Come sta Cajuste?

“Ha accusato un problema muscolare.

A dire la verità, sono abbastanza preoccupato”.

È stata una vittoria di gruppo?

“Siamo stati bravi a non farli ripartire, ma il recupero immediato è una nostra caratteristica che avevamo perso.Col Monza, per esempio, abbiamo concesso poco perché eravamo attenti a non farli ripartire.

Anche oggi abbiamo fatto un ottimo lavoro a riguardo: ripartenze pesanti non le abbiamo concesse, tralasciando il gol di Candreva che è un gol che ha nel cilindro”.

Si può vincere la Supercoppa?

“Ci comincio a pensare questa sera.Veniamo da un ritiro produttivo e oggi credo che si sia visto dal modo col quale è stata interpretata la partita”.

Con l’infortunio di Cajuste bisogna accelerare sul mercato?

“Non parlo di giocatori che non sono ancora del Napoli.

Presidente e direttore sportivo sono concentrati per portare a casa i migliori giocatori possibili”.

Giardino Memoria, una targa per Piersanti Mattarella

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(Adnkronos) – “Piersanti Mattarella è stato un esempio luminoso per fare comprendere che un modo di amministrare la res publica è possibile”.Lo ha detto il Presidente dell’Anm Palermo Giuseppe Tango nel corso della cerimonia per ricordare, al Giardino della Memoria, Piersanti Mattarella, l’ex Presidente della Regione siciliana ucciso da Cosa nostra il 6 gennaio 1980 davanti ai suoi familiari.

Nel corso della cerimonia è stata scoperta, dai figli Maria e Bernardo, la nuova targa dedicata al presidente della Regione, posta accanto a un albero d’ulivo piantato pochi giorni fa, grazie alla collaborazione della Regione siciliana, Dipartimento sviluppo rurale, che ha donato l’albero.Il Giardino delle Memoria è un bene confiscato alla mafia ed è gestito da Assostampa Sicilia con il Gruppo cronisti siciliani e l’Associazione nazionale magistrati di Palermo.

Presenti, tra gli altri, il Prefetto di Palermo Massimo Mariani, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il Presidente del Tribunale Piergiorgio Morosini, il Procuratore aggiunto di Palermo Annamaria Picozzi, il Procuratore dei minori Claudia Caramanna, il presidente di sezione della Corte d’appello di Palermo Giacomo Montalbano.E, ancora, il presidente della commissione regionale Antimafia Antonello Cracolici, il presidente della seconda circoscrizione Giuseppe Federico.

Per Fnsi e Assostampa Sicilia hanno partecipato la segretaria generale della Fnsi Alessandra Costante, il segretario regionale Giuseppe Rizzuto, il vicesegretario regionale Roberto Leone, il segretario provinciale di Palermo Gianluca Caltanissetta, la presidente del Gruppo cronisti siciliani Claudia Brunetto, la presidente del consiglio regionale Tiziana Tavella, la presidente del Gruppo pensionati Claudia Mirto, i consiglieri nazionali della FNSI Giancarlo Macaluso e Roberto Ginex, mentre l’Ordine dei giornalisti è stato rappresentato dal consigliere Franco Nicastro. Presenti anche il questore Maurizio Vito Calvino, Leonardo Agueci, presidente della Fondazione Progetto Legalità, che gestisce il “bunkerino” – Museo Falcone-Borsellino, il generale Luciano Magrini, comandante provinciale dei Carabinieri, il generale B.Domenico Napolitano, comandante della Gdf di Palermo, il Comandante dei Vigili urbani Angelo Colucciello e altre autorità.  Alessandra Costante, segretaria generale della Federazione della Stampa ha ricordato l’importanza che magistrati e giornalisti svolgono nella realtà democratica del nostro paese: “Nelle radici di questi alberi dedicati a vittime di mafia, dobbiamo trovare la forza per guardare al futuro.

Dopo 44 anni ne sappiamo ancora poco dell’omicidio di Piersanti Mattarella, il presidente della Regione Siciliana ‘delle carte in regola’, e ne sapremmo meno se i giornalisti, che oggi vedono molto a rischio la libertà del loro lavoro, non avessero cercato notizie da scrivere e pubblicare per informare i cittadini” – ha detto la segretaria della FNSI che ha concluso: “Piersanti Mattarella diceva che bisogna avere il coraggio di ‘alzare i veli’.Con questa norma che mette il bavaglio ai cronisti, ci stanno dicendo che bisogna calare il velo.

L’esempio di Piersanti Mattarella che il velo voleva alzarlo, sollevarlo ci deve dare la forza per continuare a fare il nostro lavoro, che è quello di informare i nostri lettori senza censure né bavagli”. E Giuseppe Rizzuto, segretario regionale Assostampa ha aggiunto: “Magistrati e giornalisti insieme hanno avuto assegnato dal Comune di Palermo il Giardino della Memoria di Ciaculli, due professioni differenti ma che hanno uno stesso obiettivo: la ricerca della verità.Riteniamo importante in questo momento rivolgere un appello al mondo politico perché mantenga ai giornalisti la libertà di potere raccontare i fatti”. “Più che fare memoria oggi dovremmo compiere un memoriale.

Fare memoria è ricordare un’assenza, compiere un memoriale è, invece, un ricordare per rendere presente quel fatto o quella persona.E noi riusciremo a rendere presenti questi grandi uomini solo se nel compimento delle nostre azioni quotidiane, all’interno e all’esterno dei nostri uffici, riusciremo a incarnarne i valori e a seguirne l’esempio”, ha detto poi ancora nel suo intervento il Presidente dell’Anm Palermo, Giuseppe Tango, eletto appena un mese fa.

Presente alla cerimonia anche il segretario dell’Anm Palermo Cinzia Soffientini. “Non è un caso che il suo barbaro omicidio è avvenuto proprio il giorno dell’Epifania, mentre si recava a messa con la sua famiglia.Epifania in greco significa ‘manifestazione’, e lui ha reso manifesto, con il suo martirio e la sua vita, che quando si è mossi da una spinta valoriale, da una tensione morale, si è capaci di avere la forza e il coraggio, anche mettendosi contro una parte dei suoi, di abbattere privilegi e incrostazioni – ha detto ancora il Presidente Anm Palermo Tango – E la trasparenza di Mattarella è ben visibile e presente nelle sue importanti riforme su appalti e urbanistica.

Piersanti Mattarella ha voluto proporre un modello alternativo, oserei dire antitetico, a quel “circuito perverso” come è stato definito nella sentenza del 1995, che accomunava mafia e pubblica amministrazione”.  Luigi Perollo, portavoce della Diocesi di Palermo, ha letto un messaggio dell’arcivescovo Corrado Lorefice indirizzato alla famiglia Mattarella.Mentre il sindaco Roberto Lagalla ha chiuso gli interventi ricordando il grande debito di riconoscenza che la città di Palermo ha verso Piersanti Mattarella. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli batte 2-1 la Salernitana con Rrahmani al 96′ e torna a vincere dopo 3 turni

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(Adnkronos) –
Il Napoli torna a vincere dopo 3 giornate, superando 2-1 in rimonta la Salernitana, tra le mura amiche del ‘Maradona’ grazie a un gol di Rrahmani al 96′.A sbloccare il match un gol di Candreva al 29′, a cui replica su rigore Politano al quarto minuto di recupero del primo tempo.

Successo di fondamentale importanza per gli azzurri che salgono al sesto posto in classifica a quota 31 e si rimettono in corsa per un posto in Champions League, mentre i granata sono sempre ultimi con 12 punti. I padroni di casa partono forte e al 5′ sono subito pericolosi sull’asse Politano-Di Lorenzo, bravo Fazio a chiudere sul capitano azzurro.Dopo qualche minuto ancora Di Lorenzo in proiezione offensiva servito da Cajuste: chiude Gyomber in angolo.

Al 12′ il primo tentativo degli ospiti con un tiro di Gyomber da fuori area che termina largo.Poco dopo il quarto d’ora ci prova Tchaouna da lontano e Gollini para.

Al 21′ prima iniziativa di Kvaratskhelia sulla sinistra, il georgiano viene raddoppiato e perde palla.Al 26′ grande intervento difensivo di Di Lorenzo che impedisce a Candreva di calciare a botta sicura e subisce fallo.

Al 29′ passano in vantaggio i granata.Tiro straordinario da fuori area all’incrocio dei pali per Candreva che salta Politano e batte Gollini per lo 0-1.

Al 36′ chance per Politano che spreca da ottima posizione tirando sull’esterno della rete.Al 41′ bella giocata di Gaetano che va al tiro dal limite dell’area con la palla che si alza e termina alta.

Nel recupero della prima frazione arriva il pari degli azzurri con un calcio di rigore concesso da Marinelli per un fallo di Fazio su Simeone: Dagli 11 metri Politano supera Ochoa che intuisce ma non ci arriva.  In apertura di ripresa Cajuste pericoloso due volte: al 3′ con un colpo di testa fuori di poco e al 5′ con un destro a giro che sfiora il palo.All’11’ arriva il primo cambio di Mazzarri: entra Raspadori al posto di Gaetano e Napoli che si schiera con un 4-2-4.

Al quarto d’ora ci prova Politano che si accentra e calcia di sinistro: palla fuori.Al 20′ ci prova Simeone in tutto di testa ma la sua conclusione termina larga.

Poco prima della mezz’ora si accende Kvaratskhelia che accelera e va al tiro con il destro: Ochoa è pronto e para. Al 32′ si infortuna Cajuste e al suo posto c’è Demme che fa il suo esordio in questo campionato.Al 37′ ancora Kvaratskhelia vicino al gol: il georgiano si accentra e calcia di destro ma arriva la deviazione di Lovato che manda in angolo.

Quando sembra inevitabile il pari al 96′ arriva il gol scaccia crisi.Cross al centro di Raspadori, Ochoa e Fazio si scontrano, Demme devia di testa servendo Rrahmani che di destro va a segno facendo esplodere il Maradona.    —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie A, Genoa-Torino 0-0

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(Adnkronos) – Genoa e Torino pareggiano 0-0 in uno degli anticipi della ventesima giornata di Serie A, disputato allo stadio ‘Ferraris’ del capoluogo ligure.In classifica i granata sono decimi con 28 punti, i rossoblù sono dodicesimi a quota 22.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Gaza, Nyt: Cia ha creato task force per localizzare leader Hamas e ostaggi

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(Adnkronos) – La Cia ha creato una task force dopo l’attacco a Israele del 7 ottobre per raccogliere informazioni di intelligence che aiutino a localizzare i leader di Hamas a Gaza e gli ostaggi israeliani ancora detenuti nella Striscia.Lo rivela il New York Times, citando fonti dell’amministrazione, secondo cui la direttiva per creare la nuova task force è stata inviata dal consigliere per la sicurezza nazionale Jake Sullivan, mentre l’Ufficio del direttore dell’Intelligence Nazionale degli Stati Uniti ha elevato l’urgenza nei confronti di Hamas da 4 a 2 nella ‘classifica’ che vede al primo posto Russia, Cina, Corea del Nord e Iran. Secondo il quotidiano americano, gli Stati Uniti hanno già iniziato a trasferire informazioni a Israele sulla localizzazione dei leader del gruppo terroristico, sebbene non sia chiaro quanto efficaci siano queste informazioni, dal momento che finora nessuno dei capi di Hamas, in primis Yahya Sinwar, il leader del gruppo nella Striscia, e Mohammed Deif, il capo delle operazioni militari, è stato ucciso o catturato. Il New York Times comunque chiarisce che gli Stati Uniti non hanno passato a Israele informazioni che hanno portato all’assassinio del numero 2 di Hamas Saleh al-Arouri, ucciso in un’operazione a Beirut il 2 gennaio scorso.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli-Salernitana 2-1, è San Rrahmani al 95′

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Il Napoli ottiene la prima vittoria del 2024: al Maradona finisce 2-1 la sfida contro la Salernitana.Al gol di Candreva, maturato intorno al 29′, ha risposto la realizzazione di Politano su calcio di rigore a fine primo tempo.

A completare la rimonta è Amir Rrahmani al 95′.

Il primo tempo

Il primo tempo di Napoli-Salernitana non regala grandi occasioni, se non quelle dei gol.La rete dello 0-1 per gli ospiti la realizza Candreva al 29’.

Il centrocampista della Salernitana, tornato in campo dopo l’infortunio già nello scorso turno, si trova palla al limite dell’area, calcia a giro e la piazza dritta all’incrocio dei pali.Una traiettoria imprendibile per Gollini, che non può fare nulla per evitare che la palla termini dentro.

La Salernitana si porta avanti e si avvicina a chiudere in vantaggio l’intervallo.Gli azzurri, infatti, fanno davvero troppa fatica a creare e a penetrare in area: l’unica grande chance arriva al 39’ con Gaetano che, da fuori, si coordina e calcia di sinistro ma il pallone termine alto.

L’episodio che serviva

Sembra già esser tutto scritto, eppure al 46’ arriva l’errore che non ti aspetti: Fazio entra completamente in ritardo su Simeone.

L’arbitro, richiamato al VAR, non ci pensa due volte e assegna il rigore.Dagli undici metri si presenta Politano che di sinistro batte Ochoa: 1-1 il punteggio all’intervallo.

https://twitter.com/sscnapoli/status/1746183649626661091

La decide all’ultimo Rrahmani: Napoli-Salernitana è 2-1

La ripresa, invece, regala diverse emozioni, soprattutto nel finale.Il Napoli parte subito forte, spinge il piede sull’acceleratore e prova a realizzare la rete del vantaggio.

Mazzarri, per provare a completare la rimonta, schiera Raspadori in tandem d’attacco con Simeone, facendolo entrare al posto di Gaetano.A mancare, però, in casa Napoli è il guizzo decisivo per poter fare la differenza.

Poca roba anche Zerbin che prende il posto di Politano (molto spento nonostante la rete su calcio di rigore).Kvara prova a farsi vedere ed è l’unico che va davvero vicino al gol all’93′: in area di rigore calcia subito a giro, con un super Ochoa che respinge e salva il risultato.

Anche questa volta sembra esser tutto scritto, ma al 95′ sugli spioventi di calcio di punizione è Rrahmani a trovarsi il pallone a tu per tu con Ochoa: destro secco e rimonta completata.Al Maradona, alla fine, finisce 2-1 per il Napoli: una vittoria che serviva per tutto l’ambiente, dopo una settimana di certo non facile.

Emanuela Orlandi, il fratello Pietro: “Il Papa alzi la voce”

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(Adnkronos) – “Mi piacerebbe una parola di Papa Francesco, visto che ha chiesto l’apertura di questa inchiesta in Vaticano, che alzasse un po’ la voce.Dovrebbe dire: ‘io vi ho detto di andare avanti e ancora stiamo così?”.

Così Pietro Orlandi nel corso della manifestazione organizzata a piazza Cavour a Roma per continuare a chiedere verità e giustizia per Emanuela Orlandi, la cittadina vaticana scomparsa il 22 giugno 1983. “Una parola per dire stiamo facendo qualcosa, vogliamo arrivare alla verità quanto prima.Capisco che il Papa abbia altri problemi, ma perché rimanere in silenzio?”.  “Questa è la manifestazione che faccio tutti gli anni in occasione del compleanno di Emanuela.

Da 40 anni chiedo giustizia: faccio solo quello che va fatto.Mi auguro che entro febbraio possa partire la Commissione parlamentare, cerco di essere ottimista” ha detto Pietro Orlandi. “All’inizio avevo dei dubbi: temevo rallentamenti – dice il fratello di Emanuela davanti più di un centinaio di persone con cartelli per chiedere verità – Tutti mi stanno dicendo che si farà presto.

La procura non ti dice mai cosa sta facendo, ma so che stanno lavorando: mi hanno detto che il pm Stefano Luciani, il magistrato di Roma che si occupa dell’inchiesta, sta lavorando parecchio.Dal fronte del Vaticano l’ultima uscita del promotore di giustizia Diddi mi è dispiaciuta – ha aggiunto – ma forse voleva intendere altro.

Ha detto: ‘arriveremo alla fine, ma non abbiamo limiti di tempo’.Una frase del genere dopo 40 anni non puoi dirla.

Due, tre nomi che ho presentato a lui erano importanti e alcuni, a distanza di un anno, non li hanno ancora chiamati.Quello che non accetto è che si insinui sulla famiglia, come è stato accusare mio zio”. 
Pietro Orlandi si è detto “contento” della Commissione e del Parlamento “perché, nonostante dal Vaticano abbiano fatto capire di non volere questa commissione, quando Diddi si è presentato al Senato e ha detto: ‘noi la vediamo come una intromissione perniciosa dell’ottimo lavoro che stiamo facendo’ è stato come a dire fatevi gli affari vostri.

Ma il fatto che il Parlamento abbia agito in modo diverso significa – ha spiegato – non accettare quel tipo di imposizione.Mi piacerebbe che la commissione mi convocasse subito, come sono stato convocato da Diddi, e presenterei lo stesso memoriale depositato in procura e allo stesso promotore”.

Alla commissione “consiglierei di non partire da zero, ma di ascoltare le persone relative a fatti avvenuti di recente: la questione di Capaldo, dei due emissari vaticani che sono andati in procura”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Studenti palestinesi in Italia: “Grazie Sudafrica” – Video

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(Adnkronos) – “Abbiamo organizzato questa manifestazione per continuare a dire basta al genocidio che è in corso a Gaza ormai da 100 giorni e non solo.Perché quei 100 giorni vanno contestualizzati nella storia, quindi è una denuncia anche a 75 anni di occupazione.

Appoggiamo inoltre l’iniziativa che ha preso il Sudafrica che ha portato per la prima volta nella storia Israele davanti al Tribunale di giustizia internazionale, dove speriamo che Israele venga finalmente processata e condannata per i crimini commessi contro l’umanità”.Così Maya Issa, presidente movimento studenti palestinesi in Italia, in Largo Corrado Ricci a Roma dove è in corso la manifestazione pro Palestina.  Tra le bandiere della Palestina e quelle della pace anche alcuni cartelli con l’immagine del presidente israeliano Benjamin Netanyahu dietro le sbarre e su scritto ‘thank you South Africa’ in cui si citano le parole di Nelson Mandela “Our freedom is incomplete without freedom of the palestinians”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia-Sanseverinese, solo un pari 1-1 per gli stabiesi

Virtus Stabia, mezzo passo falso per gli stabiesi contro la Sanseverinese: finisce 1-1.

Virtus Stabia, solo un pareggio contro Sanseverinese tra le mura amiche: gli stabiesi pareggiano 1-1.Allo stadio comunale di Casola si è tenuta la diciassettesima del Campionato Promozione Girone D.

La rosa di Mister Di Maio, dopo la brutta sconfitta contro il Victoria Marra, è quarta con 35 punti.Una Virtus Stabia che deve dimostrare tanto per poter accorciare le distanze con le prime in classifica.

Al girone di andata, il match ASD Sanseverinese-Virtus Stabia terminò con una netta affermazione degli stabiesi per 0-2.Gli sfidanti sono ottavi con 25 punti.

Nell’ultimo match ha battuto la Temeraria per 2-0.Formazioni Ufficiali:

Virtus Stabia:
Inserra, Gargiulo, Raffone, Parlato, Ruocco, Apuzzo,
Savarese, Di Ruocco, Farriciello, Pirone, Pagano.

Allenatore: Mister Di Maio

ASD Sanseverinese:
Genovese, Del Sorbo, Cifariello, Tirri, De Simone, Villacaro, Cataldo, Romano, Di Benedetto, Moffa, Penna.Allenatore: Della Rocca

La gara sarà diretta dal Sig.

Romano della sezione di Ercolano.E’ coadiuvato dagli assistenti :1 sig.

Palma della sezione di Napoli, 2 sig.Di Sauro della sezione di Torre Del Greco.

Virtus Stabia-Sanseverinese: primo tempo.

Occasionissima per la Virtus, Di Ruocco al 2’ dalla sinistra, sfera di pochissimo fuori.

3’ Farriciello recupera palla su azione quasi in aria di rigore avversaria, tira dalla destra senza concretizzare.

9’ ammonito Parlato.

11’ sugli sviluppi di una rimessa laterale avversaria, Inserra protegge la porta.

12’ su assist di Ruocco, calcia Pagano, sfera di pochissimo alta sulla traversa.

15’ Pirone per Savarese in piena aria di rigore, palla bloccata da un avversario.

16’ spettacolare assist del capitano, Savarese, per Pagano che porta la squadra in vantaggio.

31’ una piccolissima delegazione della Curva della Sanseverinese intona cori.

35’ scontro frontale tra Inserra che para e un avversario.

36’ la Sanseverinese ci prova in area di rigore, sfera bloccata da Di Ruocco verso l’estremo difensore.

36’ ancora Pagano in area di rigore, sfera sul palo.

39’ Inserra in tuffo protegge la porta dal tiro avversario in un contrasto con un calciatore che vuole recuperare la sfera.

Gli ospiti provano a giocare stretto nell’area di rigore avversaria, in particolare Di Benedetto sempre presente.

44’ sugli sviluppi di una punizione centrale di Cataldo, Inserra con i guanti.Il direttore di gara concede 3’ di recupero.

Finisce il primo tempo con il vantaggio degli stabiesi, protagonisti assoluti per i primi 30’ di gioco.

Virtus Stabia-Sanseverinese secondo tempo.

Sanseverinese che schiera i suoi uomini nella propria area di rigore a voler bloccare il gioco della Virtus Stabia.

12’ gli ospiti sprecano la prima importante occasione goal sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

14’ dopo azioni rocambolesche nell’aria di rigore stabiese, la Sanseverinese pareggia: 1-1.

17’ esce Raffone entra Formisano.

20’ Farriciello dalla destra non concretizza.Primo cambio anche per gli ospiti al 24’.

27’ su cross di Pirone, Pagano ci riprova, Genovese protegge.

Secondo cambio per gli ospiti, esce Penna entra Di Gregorio.

30’ ancora Virtus che spreca un’occasione con una serie di azioni concluse da Pirone che non concretizza.

31’ entra Caccavo esce Apuzzo.

36’ entrano Martire e Cioffi, escono Parlato e Pirone.

38’ ci prova Cioffi dalla sinistra, tiro debole.

43’ esce Di Benedetto, entra Coppola.Il direttore concede 6’ di recupero.

Altro cambio per gli ospiti, esce Romano entra Bartiromo.Ammonito Cataldo.

Tiro di Caccavo, Genovese para senza problemi.Finisce 1-1 il secondo match del girone di ritorno che permette alla Virtus Stabia di recuperare 1 solo punto in classifica.

Espulsi: –
Corner: 4-1

Papa su coppie gay: “Benediciamo le persone, non le associazioni”

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(Adnkronos) – Città del Vaticano, 13 gen. (Adnkronos) – Più di due ore di dialogo tra il Papa e i preti di Roma.L’atmosfera viene definita ‘friendly’.

Stamani, nella Basilica di S.Giovanni in Laterano, erano in ottocento tra sacerdoti diocesani, diaconi permanenti e religiosi presbiteri per l’incontro tanto atteso col Papa.

I presenti, come riferiscono all’Adnkronos diversi sacerdoti, presenti all’incontro iniziato poco dopo le 9, si attendevano un discorso dal Pontefice.Che, invece, ha subito osservato: “Sono qui per ascoltarvi”.  Ci sono state diverse domande sulle benedizioni alle coppie omosessuali, al centro di un acceso dibattito in questi giorni.

Il Pontefice ha puntualizzato: “Benediciamo le persone, non le associazioni”.Tra i preti che operano a Roma, c’erano anche sacerdoti africani che hanno fatto domande sull’opposizione dei Vescovi africani alle benedizioni in chiesa alle coppie gay.

Il pontefice ha affrontato anche questo aspetto, riferiscono i presenti all’incontro.Il Papa ha detto che bisogna tenere presente che ci sono culture diverse, e allora è importante capirsi.

Ha detto che il cardinale Ambongo ha avuto un incontro col dicastero per la Dottrina della fede e ha ricordato che c’è stata una sua dichiarazione.Quindi avrebbe osservato: “Quando si affrontano certi temi ci possono essere reazioni giustificabili, tutto si risolve con il dialogo.

Con il confronto”.Osservando in sostanza che, se ci sono problemi, se ci sono ‘incomprensioni’, meglio giocare a carte scoperte, inutile parlare alle spalle.

Se uno non capisce, che tiri fuori la questione.Un sacerdote ha parlato della pastorale che porta avanti con le coppie omosessuali, raccontando di come siano coppie a tutti gli effetti e della commovente storia di un uomo rimasto vedovo dopo avere perso il compagno .

Qualcuno ha colto, poi, alcune parole pronunciate a mezza voce più o meno di questo tenore: “Benediciamo i politici, benediciamo anche questi fratelli”. Bergoglio, sempre a quanto riferiscono i sacerdoti presenti all’Adnkronos, è arrivato poco dopo le 9 in Laterano. “Non fa fatto un colpo di tosse”, spiegano alcuni dei presenti che ieri si erano preoccupati per la salute del Pontefice dopo che, parlando con un gruppo di comunicatori francesi, aveva detto: “Vorrei leggere tutto il discorso ma ho un po’ di bronchite”.I preti presenti all’incontro raccontano di un Papa in buona forma.   Nel lungo faccia a faccia coi preti di Roma, il Papa ha affrontato anche il tema del paganesimo dicendo che va contrastato.

Bergoglio si è soffermato anche su un tema su cui è tornato più volte: quello della brevità delle omelie, sottolineando in sostanza che e’ un momento importante dal punto di vista comunicativo ma che non devono essere lezioni di teologia, con un linguaggio da eruditi. “Bisogna parlare al cuore della gente, non andare oltre i 7-8 minuti sennò la gente si stufa”, ha osservato Bergoglio.L’incontro è terminato con la promessa del Papa che ha detto che continuerà a visitare le parrocchie di Roma. “Avevo iniziato – ha detto – poi la pandemia e i due interventi” al Gemelli hanno rallentato le visite.

Ora proseguiranno.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bergamo, 23enne accoltellato fuori da discoteca a Grumello del Monte: è grave

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(Adnkronos) – Un ragazzo di 23 anni è stato accoltellato questa notte, intorno alle 4.30, fuori da una discoteca a Grumello del Monte, in provincia di Bergamo.Il giovane è stato soccorso dal 118 e trasportato in codice rosso all’ospedale Papa Giovanni XXIII, dove è ricoverato in prognosi riservata. Sull’accoltellamento indagano i carabinieri della compagnia di Bergamo.

Per risalire all’autore o agli autori del gesto saranno utili le testimonianze di chi ha assistito all’aggressione, originata probabilmente – a quanto si apprende – da futili motivi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)