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Eclissi solare 8 aprile, tutti in viaggio in Usa per vederla

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(Adnkronos) – Con un aumento del 88% delle prenotazioni su Airbnb ed altri siti per gli affitti brevi nelle località degli Stati Uniti, dove domani, 8 aprile, sarà visibile l’eclissi solare, gli esperti prevedono che l’evento astronomico straordinario porterà un boom economico di 6 miliardi di dollari.Lo riporta Cbsnews citando le stime di Perryman Group, società di analisi economiche.  “E’ incredibile quanto questo evento stia catturando l’immaginazione – spiega Ray Perryman, Ceo del gruppo – sarà concentrato in un breve tempo possibile, ma dà alle città interessate l’opportunità di farsi conoscere, anche quelle più piccole”.

Secondo la Nasa l’eclissi solare totale, che sarà visibile solo in Nord America, passerà prima dal Messico, poi dagli Stati Uniti sud occidentali, prima di spostarsi nel Mid West e infine nel North East e in Canada.  Gli stati interessati saranno quindi Texas – dove l’evento comincerà ad essere visibile a partire dalle 13.30 ora locale – Oklahoma, Arkansas, Missouri, Illinois, Kentucky, Indiana, Ohio, Pennsylvania, New York, Vermont, New Hampshire e Maine, dove sarà visibile intorno alle 15.30 ora locale.Perryman sottolinea anche che questo evento confermerà il ritorno alle abitudini di viaggio, e di spesa, degli americani pre-pandemia. “Bisogna anche considerare il fatto che non avremo un evento del genere per molti anni”, aggiunge, ricordando che secondo la Nasa la prossima eclissi solare totale visibile negli Usa sarà nel 2045.   Secondo le stime di Perryman il Texas sarà lo stato che avrà il maggiore ritorno economico, circa 1,4 miliardi di dollari, dovuto al fatto che ha una grande popolazione e che diverse grandi città, come Dallas e Austin, sono sul percorso dell’eclissi.Secondo la piattaforma per gli affitti a breve termine AirDna, oltre il 95% dei 4.700 alloggi disponibili a Dallas sono prenotati pere circa l’87% dei 9.600 di Austin.  Jeffersonville, in Vermont, è praticamente sold out, il 99,2% delle prenotazioni, con 200mila persone che sono attese nello Stato, il secondo più piccolo dell’Unione con 650mila abitanti, che si stima avrà un ritorno di 230 milioni di dollari dall’eclissi.  Gli americani, inoltre, stanno spendendo soldi per acquistare le speciali lenti protettive raccomandate dalla Nasa per osservare l’eclissi senza mettere a rischio gli occhi.

Un pacco contenente sei occhiali speciali può essere acquistato su Amazon per 16 dollari, riporta ancora Cbsnews.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Transizione Energetica e Politica Industriale: Opportunità e Sfide nell’UE

La transizione energetica verso fonti sostenibili offre opportunità economiche ma pone sfide cruciali per l’industria europea.

Transizione energetica: Esploriamo il bilancio tra competitività e decarbonizzazione.

La transizione verso fonti energetiche più sostenibili non solo contribuisce a ridurre le emissioni di CO2, ma apre anche un ampio spettro di opportunità economiche, specialmente se accompagnata da una politica industriale mirata.L’Unione Europea ha delineato la propria strategia in merito con il Net Zero Industry Act, un importante passo avanti nonostante la mancanza di un testo definitivo, dovuta a crescenti incertezze e tensioni geopolitiche che hanno rallentato gli investimenti e i progressi verso un’economia a basso impatto ambientale.

La trasformazione verso un’economia energetica più sostenibile rappresenta non solo una risposta al rapido cambiamento climatico, ma anche un’opportunità per rivoluzionare l’industria nei prossimi decenni.Un segno tangibile di questo cambiamento è l’aumento dell’occupazione nel settore delle energie pulite, che ha superato quello delle fonti fossili, evidenziando una spinta verso una produzione più ecologica e sostenibile.

Tuttavia, l’Europa si trova ad affrontare sfide cruciali in termini di competitività industriale, soprattutto considerando il rischio di disindustrializzazione a causa di investimenti insufficienti nelle tecnologie green.L’adozione del Net Zero Industry Act mira a indirizzare queste sfide, sebbene critici sollevino preoccupazioni riguardo alla sua equità tra gli Stati membri e alle implicazioni sul protezionismo.

La Commissione Europea ha adottato un approccio completo che spazia dalla promozione della produzione nazionale di tecnologie green all’implementazione di strumenti regolatori come il Carbon Border Adjustment Mechanism.Tuttavia, il dilemma rimane: bilanciare la necessità di aumentare la competitività industriale con gli obiettivi di decarbonizzazione.

Gli investimenti, nonostante un certo slancio, risultano ancora insufficienti per rispettare gli obiettivi climatici europei.Questo divario di investimenti, sia a livello europeo che globale, pone ulteriori sfide nella transizione verso un’economia verde.

Un’altra questione cruciale riguarda la produzione interna rispetto all’importazione di tecnologie e materiali necessari per la transizione energetica.L’Europa si trova di fronte al dilemma se produrre internamente o importare tali tecnologie, soprattutto considerando la crescente dominanza cinese in settori chiave legati alla sostenibilità energetica.

In conclusione, mentre la transizione energetica offre opportunità economiche significative, la sua realizzazione è minata da incertezze geopolitiche e economiche.

Tuttavia, resta fondamentale perseguire politiche e investimenti coerenti per garantire una transizione verso un’economia verde efficace e sostenibile.

Voto di Scambio a Torino: Azioni Decise di Schlein contro Corruzione

Il Partito Democratico, guidato da Elly Schlein, si impegna in una battaglia contro il voto di scambio e la corruzione elettorale a Torino, annunciando misure decise per ripulire le proprie fila e ristabilire la fiducia dei cittadini.Scopriamo i dettagli di questa iniziativa che si colloca in un contesto cruciale, a pochi mesi dalle elezioni europee e regionali in Piemonte.

Schlein adotta misure drastiche contro il voto di scambio a Torino

Sconvolta dalle recenti inchieste giudiziarie sul voto di scambio e la corruzione elettorale a Torino e Bari, la leadership del Partito Democratico guidata da Elly Schlein ha deciso di adottare un approccio rigoroso per ripulire le proprie fila.

Si tratta di una questione morale che richiede un intervento tempestivo, specialmente considerando che mancano solo due mesi alle elezioni europee e regionali in Piemonte.La Procura di Torino ha recentemente scoperto un presunto “sistema” orchestrato da Salvatore Gallo, un ex affiliato al Partito Socialista nella Prima Repubblica che si è avvicinato al PD nel corso degli anni, ed è stato coinvolto in diversi incarichi istituzionali, inclusa la gestione dell’autostrada A32 Torino-Bardonecchia.

Gallo è stato indagato per presunta corruzione elettorale, estorsione e peculato.Secondo quanto riportato dalle forze dell’ordine, Gallo avrebbe mantenuto un’influenza considerevole all’interno della Sitaf, nonostante non detenesse più alcuna posizione ufficiale all’interno dell’azienda.

Questo gli avrebbe consentito di disporre di un numero significativo di tessere di servizio per il passaggio gratuito ai caselli autostradali, che avrebbe potuto distribuire a suo piacimento a terze persone.Il PD, guidato da Schlein, ha dichiarato che è imperativo affrontare questa situazione con fermezza e determinazione, sia per preservare l’integrità del partito che per ristabilire la fiducia dei cittadini nell’intero sistema politico.

Questo episodio, sebbene preoccupante, rappresenta un’opportunità per rafforzare i meccanismi di controllo e garantire una maggiore trasparenza e responsabilità all’interno del processo politico.

Eclissi Solare Totale: Evento Eccezionale nel Cielo del 8 Aprile 2024

Gli esperti dell’INAF partono per l’osservazione in Messico e USA dell’eclissi solare totale.Un evento celeste unico nel suo genere che offre l’opportunità di studiare la corona solare durante il picco dell’attività solare.

Per gli appassionati italiani, la prospettiva di un’eclissi parziale nel 2025.

Il 8 aprile si prospetta il ritorno del ‘Sole nero‘, un fenomeno celeste molto atteso che si presenterà dopo due anni di attesa.Questo evento eccezionale consiste in un’eclissi solare totale, purtroppo non osservabile dall’Italia ma riservata alle regioni del Nord e Centro America.

Diversi team dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) sono in partenza per Messico e Stati Uniti per studiare questo evento astronomico unico nel suo genere.Questa eclissi non è certo da considerare come una di routine.

Ciò che rende questa eclissi solare del 8 aprile così straordinaria è la sua visibilità in una delle zone più densamente popolate del mondo, offrendo a oltre 30 milioni di persone l’opportunità di osservare direttamente il fenomeno.Questo è fuori dal comune, poiché di solito le eclissi totali di sole sono osservabili solo in regioni remote come i poli.

Ciò che rende unica questa eclissi è anche il suo timing: avviene durante il picco dell’attività solare.Questo permetterà agli studiosi di studiare la corona solare, una regione esterna del Sole composta da plasma centinaia di volte più caldo della sua superficie, di solito oscurata dal bagliore della stella.

La corona solare è uno dei più grandi misteri irrisolti dell’astronomia, e questa eclissi offrirà un’occasione senza precedenti per studiarla.

Per gli appassionati europei, l’unico modo per osservare questo evento sarà tramite diretta streaming su siti come la NASA, il Virtual Telescope Project e l’INAF.

Nonostante l’entusiasmo generato da questa eclissi, ha anche suscitato una certa delusione per coloro che non potranno assistervi di persona.Tuttavia, c’è da essere ottimisti poiché un’eclissi parziale di Sole sarà visibile in Italia il 29 marzo 2025, dalle 12:30, escludendo solo le zone più a sud-est del paese.

Il momento di massimo dell’eclissi è previsto per le 13:30.Durante questo evento, ci si aspetta che il nord-ovest dell’Italia goda della maggiore copertura parziale, con circa il 20% del Sole oscurato dalla Luna. È un evento affascinante che merita sicuramente di essere osservato, purché le condizioni meteorologiche lo permettano.

In sintesi, nonostante la delusione per l’impossibilità di assistere all’eclissi imminente, c’è la prospettiva di ammirare un altro magnifico evento astronomico nel prossimo futuro.

Castellammare di Stabia: Maxi Sequestro di Droga e Armi nel Rione “Savorito” VIDEO

Un maxi sequestro di droga dei Carabinieri nel cuore di Castellammare di Stabia  rivela una rete intricata di traffico illecito.Nel rione “Savorito“, i militari scoprono una quantità impressionante di droga nascosta dietro le pareti delle abitazioni, insieme a armi pronte all’uso.

Castellammare di Stabia: maxi sequestro di droga dei Carabinieri al Rione “Savorito” con Maxi-Sequestro di Stupefacenti e Armi

Nel cuore di Castellammare di Stabia, l’ombra della criminalità si dipana attraverso le mura stesse delle abitazioni, replicando il sinistro modello già noto a Caivano.

I Carabinieri della compagnia locale, coadiuvati dal Reggimento Campania, hanno condotto un blitz nel rione “Savorito” per debellare la presenza di armi e droga.L’operazione ha prodotto risultati significativi: più di 25 chili di sostanze stupefacenti, due armi da fuoco e una considerevole quantità di munizioni sono emersi dagli anfratti delle pareti.

Un chilo di stucco, utilizzato per mascherare la presenza delle sostanze illecite, è stato scoperto, rivelando l’ingegnosa tecnica di occultamento.Tra gli arrestati figurano Maurizio e Francesco Di Martino, padre e figlio, presso la cui residenza sono stati recuperati 121 panetti di hashish, oltre 12 chili di droga contrassegnata dal logo “Narcos”, più di due chili di marijuana, 350 dosi di cocaina e 5 pietre della medesima sostanza, pronte per il taglio, per un totale di 590 grammi.

Ulteriori 552 grammi di cocaina già frazionata sono stati trovati pronti per il consumo, insieme ad altre sostanze stupefacenti.In aggiunta, è stato arrestato Gennaro Sullo, 60 anni, presso la cui abitazione sono state rinvenute due armi da fuoco funzionanti e munizionate, oltre a più di 8 chili di marijuana e 400 grammi di cocaina.

L’operazione ha rivelato segni inequivocabili di interventi recenti di stuccatura nelle pareti, evidenziando il vuoto creato all’interno per occultare le armi e le droghe.Le armi sono state recuperate e sequestrate.

I tre arrestati sono attualmente in custodia cautelare, in attesa di processo.Dovranno rispondere delle accuse di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio, mentre per Sullo è stata aggiunta l’accusa di detenzione illegale di armi.

Attentato Mosca, Medvedev: “Sponsorizzato da Macron e altri Paesi Nato”

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(Adnkronos) –
Dietro l’attentato di Mosca ci sono paesi della Nato e in particolare il presidente francese Emmanuel Macron.E’ l’ultimo affondo che dalla Russia è firmato dal numero due del Consiglio di sicurezza nazionale in Russia, l’ex presidente Dmitry Medvedev.
 Dall’attacco compiuto il 22 marzo alla Crocus City Hall di Mosca, con oltre 130 morti provocati dal commando dell’Isis composto da tagiki, la Russia ha sistematicamente cercato di individuare responsabili al di là dei confini: oltre alle responsabilità dell’Ucraina, nel mirino finiscono paesi Occidentali che sostengono Kiev nella guerra in corso da oltre 2 anni. Medvedev, che a intervalli regolari si distingue per dichiarazioni sopra le righe, accusa “esponenti di spicco dei Paesi della Nato”, fra cui Emmanuel Macron, di aver contribuito all’organizzazione dell’attentato alla sala da concerto.

Alla base della sua accusa, Medvedev cita la “retorica di Macron, le sue azioni e soprattutto il via libera che ha dato a operazioni con il regime ucraino”.Ed è ovvio che Macron e alcuni altri leader occidentali siano gli sponsor di questo terribile attacco terroristico.

Non ci sarà perdono per questo, non ci può essere immunità per questo”. 
I messaggi aggressivi di Medvedev arrivano, mentre Mosca rivendica nuovi successi sul campo di battaglia.In particolare, il ministero della Difesa annuncia la conquista di “posizioni più vantaggiose” nella direzione di Donetsk.

Le forze russe avrebbero anche respinto due contro attacchi dei militari ucraini.Gli scontri sono avvenuti nelle zone di Antonovka, Krasnogorovka, Krasnoe e Novoe, nella regione di Donetsk, e a Belogorovka, in quella di Luhansk. I militari russi hanno lanciato un attacco nella notte, con armi a lungo raggio lanciate da mare e cielo e droni, diretto contro imprese della difesa, basi aeree e punti di dispiegamento temporanei di “mercenari stranieri”.

Gli obiettivi sono stati raggiunti, si precisa.Altri scontri, a vantaggio delle forze russe secondo la versione di Mosca, sono avvenuti nel distretto di Rabotina, in quello di Ivanovka, e nelle regioni di Zaporizhzhia e Kherson.

Nella zona di Kharkiv sarebbero stati distrutti due lanciamissili franco italiani Samp-T. La resistenza dell’Ucraina è complicata dalla carenza di armi e munizioni.Kiev continua ad aspettare gli aiuti fermi al Congresso degli Stati Uniti: il Senato ha dato il via libera al pacchetto da 60 miliardi di dollari, la Camera dei Rappresentanti però non ha ancora avviato l’iter.

Nel quadro complessivo, la Nato discute sulla creazione di un fondo da 100 miliardi per sostenere il paese guidato dal presidente Volodymyr Zelensky. La Russia, invece, ha scelto da tempo la propria strada, secondo quanto dice il segretario generale della Nato.Mosca ha ipotecato il suo futuro economico e politico con la Cina in cambio del sostegno di Pechino alla guerra, dice Jens Stoltenberg. “La Cina sostiene l’economia di guerra russa, fornendo componenti chiave all’industria della difesa e in cambio Mosca ipoteca il suo futuro con Pechino”, ha detto Stoltenberg durante un’intervista alla Bbc.

La Russia ha poi trasferito tecnologia all’Iran e alla Corea del Nord in cambio di munizioni e materiale militare. Stoltenberg, quindi, aggiunge che si sta creando “un’alleanza di potenze autoritarie” con riferimento a Iran, Russia, Cina e Corea del Nord, Paesi che, ha precisato, sono sempre più “sempre più allineati”.L’obiettivo della Nato rimane quello di finanziare l’Ucraina con 100 miliardi di euro nei prossimi cinque anni, per il sostegno alla guerra ora e alla ricostruzione del Paese una volta che il conflitto sarà terminato. “La Russia è il principale obiettivo delle politiche aggressive della Nato” che “usa l’Ucraina come strumento” per attuarle, aveva dichiarato in una intervista alla Tass nei giorni scorsi la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova.

Zakharova ha quindi anticipato che, in seguito al completamento dell’inchiesta sull’attentato del Crocus, Mosca “trarrà le conclusioni politiche appropriate”. Dallo scorso 22 marzo, la Russia ha intensificato le accuse di terrorismo rivolte all’Ucraina, lasciando intendere una responsabilità di Kiev e dei suoi alleati sull’attentato alla sala da concerto, rivendicato dall’Isis-K .  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Conte: “Io con Schlein se lei si libera di cacicchi e capibastone”

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(Adnkronos) – Se Schlein ”vuole mantenere fede all’impegno preso nel marzo del 2023, quando fu acclamata segretaria del Pd al grido di ‘libererò il partito da capibastoni e cacicchi’, parole sue, troverà in me il più grande partner favorevole a quest’operazione”.E’ quanto ha detto il leader M5S, Giuseppe Conte, parlando ad ‘Accordi&Disaccordi’, in onda stasera su canale Nove. ”Sono sereno ma preoccupato per la situazione generale” aggiunge.  “Noi non avevamo un candidato, non ho mai indicato un candidato.In una riunione a Roma con Decaro ed Emiliano ho detto ‘non vi va bene Laforgia e non mi state spiegando perché, ok, allora trovatelo voi il candidato.

E’ giusto che lo troviate voi, io non ho titolo per indicarlo, portateci un nome che possiamo tutti condividere.Il risultato sapete qual è stato?

Che mi hanno proposto il capo di gabinetto uscente della Giunta Decaro.Una persona brava, per bene, ma con questa prospettiva, visto che stanno chiedendo lo scioglimento del Comune per mafia, ci presentiamo tutti abbarbicati sul capo di gabinetto della Giunta…

E’ stato questo l’indebolimento di uno schema politico…”.  
Conte ha smentito di non aver avvertito Elly Schlein della sua scelta di ‘strappare’: ”Non è vero che quando abbiamo annunciato” la nostra decisione, “non ho avvertito Schlein, l’ho sentita 20 minuti prima e ci sono stato venti minuti al telefono”. ”Io non ho detto a Schlein sono ultimativo e definitivo – ha precisato l’ex premier – io le ho detto pensaci un attimo e fammi sapere”. ”Noi non siamo attrezzati per competere sulle primarie – aggiunge – , perché è chiaro che sulle primarie il Pd è molto più attrezzato come partito, le vincerebbe sempre…”. ”Il Pd in mesi non mi ha portato un altro nome.Ora dove lo troviamo…

Ho detto a loro ‘ditemi una ragione ostativa”’ su Laforgia…”Hanno scelto poi il loro candidato, secondo me male.Ma mi devono dire: perché dovremmo dire no a Laforgia.

E’ una persona stimata, stimatissima, lo dice lo stesso Pd, non capisco.Se Laforgia si ritira, allora ne prendiamo atto, ma se non si ritira, il Movimento cinque stelle ha una linearità e non c’è motivo per abbandonarlo”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

SuperEnalotto, estrazione oggi: combinazione vincente 6 aprile 2024

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(Adnkronos) – Nessun ‘6’ né ‘5+1’ nell’estrazione del Superenalotto di oggi.Centrati invece otto ‘5’ che vincono 26.001,18 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 87,1 milioni di euro.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell’eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto è 14, 33, 53, 54, 64, 78 .

Jolly: 39.SuperStar: 85.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma-Lazio, Mancini e la bandiera: il video infiamma X

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(Adnkronos) – Un’enorme bandiera biancoceleste, con i colori della Lazio, e un ratto sul vessillo.Gianluca Mancini, autore del gol che ha dato alla Roma la vittoria nel derby per 1-0, sceglie un’esultanza non propriamente ‘low profile’ dopo la stracittadina.

Il difensore giallorosso festeggia sotto la curva sud con una bandiera eloquente.I video dell’esultanza finiscono su X e infiammano ulteriormente il post-derby già vivace dopo una partita caratterizzata anche da un gol annullato alla Lazio.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragedia sul monte Brento, base jumper si schianta e muore

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(Adnkronos) – Tragedia in Trentino.Una base jumper, canadese di 41 anni, ha perso la vita in seguito ad un tentativo di lancio dal Becco dell’Aquila, sul monte Brento, in valle del Sarca.

La donna, dopo aver effettuato il proprio volo per qualche centinaio di metri, ha presumibilmente aperto con troppo anticipo la vela, schiantandosi di conseguenza sulla parete sottostante, dove è rimasta incastrata ad alcune sporgenze.La chiamata al Numero Unico per le Emergenze 112 è arrivata intorno alle 7.40. La Centrale Unica di Emergenza ha chiesto l’intervento dell’elisoccorso, mentre sul posto si portavano gli operatori della Stazione Riva del Garda e Trento Monte Bondone del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino.

La donna, inerme, si trovava in un punto decisamente difficile da raggiungere.Gli operatori in parete hanno quindi iniziato la progressione su roccia per arrivare alla jumper, che nel frattempo non dava segni di vita, attrezzando in artificiale 60 metri circa di parete.

Un lavoro lungo e difficoltoso che ha richiesto un ulteriore intervento dell’elicottero per portare ai soccorritori tutto il materiale necessario all’operazione di avvicinamento, conclusasi intorno alle 14.30, quando il gruppo ha raggiunto la jumper, già deceduta a seguito del forte impatto.Ottenuto poi dai Carabinieri di Riva del Garda il nulla osta per la rimozione della salma, si è proceduto a calare il corpo della donna verso la cengia, per poterlo infine elitrasportare a valle.

Il recupero si è quindi concluso attorno alle 18. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente d’auto per Petrucci, presidente federbasket ricoverato al San Camillo

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(Adnkronos) – Il presidente della Federbasket Gianni Petrucci ha avuto un incidente d’auto mentre era con la moglie, finendo in una scarpata.Il numero uno della Fip, 78 anni, a quanto si apprende, è stato ricoverato al San Camillo, a Roma, per una serie di esami, anche alla testa.

Ancora da accertare l’esatta dinamica dell’incidente, avvenuto mentre l’ex presidente del Coni era diretto a Valmontone. Petrucci, in condizioni più serie, è stato trasportato con l’eliambulanza al San Camillo, mentre la moglie al Policlinico Tor Vergata: per lei solo contusioni.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Addio a Italo Rota, l’architetto del Museo del Novecento

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(Adnkronos) – Con un percorso creativo molto personale e variegato, l’architetto Italo Rota, morto a Milano all’età di 70 anni, si è rivelato una delle figure contemporanee più interessanti e poliedriche non solo a livello italiano ma anche internazionale, capace di spaziare dagli allestimento museali alle boutique per lo stilista Roberto Cavalli, passando per gli hotel di lusso e i padiglioni di Expo 2015 a Milano e Expo 2020 a Dubai.Tra i progetti emblematici della sua variegata produzione spicca il nuovo Museo del Novecento al Palazzo dell’Arengario in piazza Duomo a Milano (2002-10). Agli inizi degli anni Ottanta, Rota ha lasciato Milano, dove è nato il 2 ottobre 1953 e dove si è formato, per trasferirsi a Parigi occupandosi dell’allestimento museale del Musée d’Orsay, avendo vinto il concorso per la trasformazione della stazione cui aveva partecipato in collaborazione con Gae Aulenti nel 1980.

Negli anni della sua permanenza in Francia ha realizzato a Parigi l’allestimento della mostra ‘Créer dans le Crée’ al Centre George Pompidou (1986) e le nuove sale dell’École française nella Cour Carré del Louvre (1992), oltre alla sistemazione urbana del centro di Nantes (1992-95).  Rientrato a Milano nel 1996, due anni più tardi ha fondato lo studio Italo Rota & partners cui vengono affidati grandi progetti internazionali – dal product design alla progettazione di ampie aree urbane -, caratterizzati dalla scelta di materiali innovativi, tecnologie all’avanguardia e approfondita ricerca sulla luce.Tra le realizzazioni più recenti di Rota figurano: le boutique Just Cavalli a Milano (2004), Dubai, Beirut, Città di Messico, Hong Kong e Shenzhen (2005) e a Shangai, Las Vegas, Verona, San Diego, Istanbul, Londra e New York (2007); il progetto per la riqualificazione del lungomare del Foro italico a Palermo (2005-06), la casa di Roberto Cavalli a Firenze (2006-08), il padiglione espositivo Ciudades de Agua all’Expo di Saragozza (2006-08), gli uffici privati e il parco urbano dell’area commerciale Maciachini a Milano (2006-09), la boutique Roberto Cavalli a Parigi (2008-09), la ristrutturazione e l’interior design del Boscolo Palace Hotel a Roma (2009-10).  Rota ha svolto anche un’intensa attività teorica che lo ha portato a pubblicare libri e saggi.

Dal 2010 è stato direttore del dipartimento di Design alla Nuova accademia di Belle Arti di Milano.Fra i molti riconoscimenti ha ricevuto la medaglia d’oro all’architettura italiana per gli spazi pubblici (2006) e il Marble architectural awards (2010), oltre al Landmark Conservancy Prize a New York nel 1996 e il Grand Prix de l’Urbanisme a Parigi nel 1994. La formazione di Italo Rota inizia negli anni Settanta, prima presso lo studio di Franco Albini e in seguito in quello di Vittorio Gregotti, durante il quale lavora alla progettazione dell’Università della Calabria. Prima della laurea, conseguita nel 1982 presso il Politecnico di Milano, Rota svolge importanti lavori che risulteranno decisivi per il suo successivo percorso professionale e personale.

Tra questi, la realizzazione della rivista ‘Lotus international’ (1976-1981) con l’architetto Pierluigi Nicolin e, soprattutto, la trasformazione dello stabile ottocentesco Gare d’Orsay nell’attuale Museo d’Orsay a Parigi, imponente ristrutturazione realizzata in collaborazione con Gae Aulenti.Rota trascorre in Francia oltre dieci anni, durante i quali cura molti allestimenti di mostre e realizza alcune importanti ristrutturazioni: il Museo d’Arte Moderna al Centre Pompidou (con Gae Aulenti); le nuove sale della Scuola francese alla Cour Carré del Louvre; la ristrutturazione del centro di Nantes, oltre al progetto per l’illuminazione di Notre Dame a Parigi (1991-2000). Tornato in Italia a metà degli anni Novanta con il suo nuovo studio milanese Rota inizia a spaziare dal masterplan al product design, in progetti che si caratterizzano per la “scelta di materiali innovativi, tecnologie all’avanguardia e approfondita ricerca sulla luce”. Rispetto ai primi anni di lavoro in Francia, s’intravede nelle sue opere successive (in particolare nei progetti di interni e di allestimenti che rappresentano la maggior parte dei suoi lavori) una svolta più radicale che recepisce le lezioni delle avanguardie del Novecento, avvicinandolo a forme d’arte e architettura meno legate al mainstream o agli aspetti puramente costruttivi.

Ne è testimonianza anche la sua impressionante raccolta personale di ‘objets trouvés’, che spazia dai libri ai più originali e diversificati materiali da collezione.Spiccano nella sua produzione la promenade del Foro Italico a Palermo (Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana per gli Spazi Pubblici 2006) e il Museo del Novecento nel Palazzo dell’Arengario in Piazza Duomo a Milano (2010).

In quest’ultima opera, la celebre piazza milanese viene arricchita “di una funzionale Isola dei Musei, grazie all’integrazione con lo storico museo di Palazzo Reale”. Il lavoro di Rota esplora le sfaccettature della complessità contemporanea, con l’obiettivo di ricreare emozioni e indurre riflessioni, esaltando altresì il valore anche di piccoli oggetti, in una complessa antologia di segni in cui tutto è filtrato, ibrido e vissuto.In questa condivisione globale, tutto contribuisce a divenire architettura e tutto contribuisce al dialogo, come ben rappresentato nello spazio interattivo del Padiglione Kuwait, realizzato da Rota per Expo 2015 a Milano assieme al Padiglione del vino italiano. Intensa è stata la collaborazione di Rota con lo stilista e imprenditore Roberto Cavalli.

Oltre a numerose boutique e club sparsi in tutto il mondo (Miami, Mosca, Delhi), Rota ha firmato anche la residenza fiorentina del celebre stilista (2008).Negli ultimi anni lo studio Rota ha progettato diversi alberghi di lusso. Oltre alla Francia, in cui ha vissuto per quasi vent’anni, sono numerose le opere realizzate in ambito internazionale, tra questi: la Casa Italiana alla Columbia University di New York (1997), il Tempio Indù a Mumbay (2009), il Chameleon Club al Byblos Hotel a Dubai (2011). Recentemente allo studio Rota Building Office è stato assegnata la realizzazione del Padiglione Italia all’Esposizione Universale di Dubai del 2020, in una cordata con Cra-Carlo Ratti Associati, F&M Ingegneria, Matteo Gatto & Associati.

Un progetto che ha raccontato la bellezza dell’Italia attraverso le sue molte contaminazioni di arti, culture e talenti. “Con la scomparsa di Italo Rota perdiamo un maestro dell’architettura e del design italiano”.Lo ha affermato il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. “Dalle scenografie teatrali alle realizzazioni di musei e spazi pubblici come il Museo del Novecento, Rota ha saputo coniugare bellezza e funzionalità, dando vita a opere innovative e di grande impatto emotivo, con una attenzione particolare alla valorizzazione del patrimonio culturale e alla creazione di spazi di incontro e di dialogo”.  La Biennale di Venezia, presieduta da Pietrangelo Buttafuoco, esprime “profondo cordoglio per la perdita di Italo Rota, un visionario progettista e designer italiano e sono vicini al dolore della famiglia”. “Italo Rota collaborava da tempo con Carlo Ratti, direttore artistico del settore Architettura della Biennale, su idee innovative attente alla sostenibilità e alla economia circolare – si legge nel messaggio della Biennale – Rota aveva un’idea ben precisa: la felicità dell’architettura”.  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma-Lazio 1-0, gol di Mancini decide il derby

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(Adnkronos) –
La Roma batte la Lazio 1-0 e vince il derby in calendario oggi per la 31esima giornata della Serie A 2023-2024.I giallorossi si aggiudicano la stracittadina con il gol di Mancini, a segno al 42′.

La vittoria consente alla formazione allenata da De Rossi di salire a 55 punti e di continuare a inseguire un piazzamento tra le prime 4 della classifica e la qualificazione alla prossima Champions League.La Lazio rimane a quota 46.  De Rossi per la sfida con la Lazio sceglie Angelino a sinistra al posto di Spinazzola, mentre conferma la difesa a quattro con Mancini e Llorente centrali, e in attacco Dybala e Lukaku con El Shaarawy a tutta fascia.

Tudor risponde con il 3-4-2-1, e con Kamada e Isaksen alle spalle di Immobile, con Luis Alberto che resta in panchina e Vecino in mediana e Felipe Anderson esterno. 
Gara contratta, come si conviene ad un derby, con la Lazio che tiene maggiormente il controllo del gioco ma la Roma crea le azioni più pericolose.Al 3′ subito conclusione dalla distanza di Paredes con la palla che termina di poco alta sopra la traversa.

Al 7′ risponde Immobile ma il tiro da posizione ravvicinata sul primo palo termina sull’esterno della rete.La Roma torna in avanti e al 10′ sugli sviluppi di una punizione arriva una doppia conclusione di Llorente e sulla seconda Casale manda in angolo.

La squadra di Tudor cerca l’affondo al 18′ con Vecino ma Mancini chiude in angolo. A metà della frazione la Roma cerca il vantaggio al 24′ con una conclusione di Pellegrini dalla distanza, Mandas non trattiene ma non ne approfitta Lukaku che scivola.Poco dopo ancora il capitano giallorosso prova con il sinistro che viene deviato di poco al lato.

Al 28′ gran giocata di Isaksen che finta il tiro e libera Vecino, ma Angelino chiude la conclusione.I giallorossi alzano i ritmi e al 35′ sul cross di Angelino arriva Celik a colpire di testa da buona posizione ma il pallone termina alto.

Sul finire di primo tempo al 41′ cross di El Shaarawy che Gila devia in angolo, sfiorando l’autogol.Un minuto dopo arriva il vantaggio della Roma: al 42′ sviluppi dell’angolo, crossi di Dybala e deviazione di testa di Mancini che batte Mandas per l’1-0. Ancora Roma pericolosa ad inizio secondo tempo.

Al 49′ ancora Pellegrini su punizione manda la palla di poco alta sopra l’incrocio.La Roma spinge e al 51′ gran giocata di Dybala che serve Lukaku ma una deviazione manda la sfera tra la braccia di Mandas.

Al 55′ arriva la clamorosa occasione per la squadra di De Rossi con Lukaku che porta palla e scarica su El Shaarawy che di sinistro colpisce in pieno il palo.La Roma spinge per cercare il raddoppio ma al 59′ sul cross di Celik, Lukaku arriva in ritardo per la deviazione vincente. La Lazio cerca di alzare i ritmi e alzare il baricentro.

A 64′ sulla conclusione di Guendouzi, Kamada devia sottoporta in rete ma la terna annulla la rete per fuorigioco.Si scalda il derby al 65′ con qualche scontro fisico di troppo e Guida che inizia a far vedere i cartellini.

Al 69′ Felipe Anderson ci prova su punizione ma la palla termina alta sopra la traversa.De Rossi sistema la squadra per reggere l’urto degli ultimi minuti e inserisce Spinazzola, Smalling, il rientrante Abraham e Bove.

Finale concitato con la Lazio che ha aumentato l’intensità ma non è riuscita a creare azioni pericolose dalle parti di Svilar.Tensione nel finale di gara sedata dal direttore di gara.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Marrakech, Berrettini supera Navone e va in finale

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(Adnkronos) –
Matteo Berrettini si qualifica per la finale del torneo Atp 250 di Marrakech.Il tennista romano si è imposto in rimonta, in tre set, sull’argentino Mariano Navone, numero 7 del seeding marocchino, con il punteggio di 6-7 (4-7), 6-3, 6-2 in due ore e 41 minuti.  In finale l’azzurro affronterà Carballes Baena che ha superato il russo Pavel Kotov per 6-4, 6-2.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ungheria, decine di migliaia in piazza contro il governo Orban

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(Adnkronos) – Decine di migliaia di persone sono scese in piazza a Budapest per protestare contro il governo di Viktor Orban, una manifestazione organizzata da Peter Magyar, l’ex marito dell’ex ministra della Giustizia Judit Varga. “Non abbiamo paura” e “Orban dimettiti”, gli slogan scanditi dai partecipanti alla protesta.Molte le bandiere ungheresi di cui Orban si è appropriato: “Sono i colori dell’Ungheria, non del governo”, ha testimoniato un’attivista.  Magyar lo scorso febbraio aveva denunciato il capogabinetto di Orban, Antal Rogan, di essere a capo di una macchina della propaganda o le interferenze politiche nei processi che aveva ricevuto la moglie che, come la Presidente Katalin Novak, si era dimessa dopo essere stata coinvolta nel perdono, concesso a un uomo che aveva coperto un caso di pedofilia.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dengue, crisi in Argentina: maxi ondata di casi e carenza di repellenti contro le zanzare

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(Adnkronos) – Mentre è alle prese con una maxi ondata di casi di Dengue, in un 2024 segnato nelle Americhe da numeri tre volte più alti dello stesso periodo del 2023, l’Argentina si trova ad affrontare anche una carenza di repellenti anti-zanzare, cruciali per fare prevenzione contro l’infezione che ha come vettori proprio questi insetti. È stato sviluppato un vaccino contro la Dengue, ma la sua diffusione è ancora nelle fasi iniziali e la maggior parte delle persone che vivono nelle aree più colpite dal virus deve fare affidamento su misure preventive come quella di proteggersi dalla puntura di zanzare.  I residenti, secondo quanto riporta la ‘Bbc’ online, riferiscono che è quasi impossibile acquistare un repellente.Molti supermercati e farmacie hanno esposto cartelli con la scritta ‘nessun repellente’ e nei pochi posti dove è ancora disponibile, soprattutto online, i prezzi di rivendita sono astronomici.

Il governo ha attribuito il problema ad un ‘collo di bottiglia’ che verrà corretto nei prossimi giorni.Ma molti cittadini, soprattutto nella capitale Buenos Aires, hanno paura in un momento in cui centinaia di migliaia di argentini sono già stati contagiati.

Il ministero della Sanità del Paese ha dichiarato sabato che l’Argentina ha segnalato finora 163.419 casi di febbre Dengue nel 2024 e che i decessi sono stati registrati in tutte le fasce d’età, con il tasso di mortalità più alto tra le persone di età superiore agli 80 anni.La carenza di repellenti è cominciata a marzo. Fonti di una delle aziende che producono repellenti nel Paese hanno detto alla ‘BBC Mundo’ che la carenza era dovuta a un errore di previsione e che la produzione del prodotto ha richiesto mesi.

Il ministro della Sanità Mario Russo ha detto a ‘Radio Continenta’l che si tratta di un “problema tra domanda e offerta”.Succede in un periodo in cui il virus ha circolato intensamente nel Sudamerica con dati record nei primi 3 mesi di quest’anno, secondo quanto comunicato dall’Organizzazione Panamericana della Sanità (Paho/Oms).

I casi di Dengue nelle Americhe, riferisce l’agenzia, sono aumentati di tre volte rispetto allo stesso periodo del 2023.Brasile, Argentina e Paraguay sono stati i Paesi più colpiti, in quella che i funzionari Paho hanno descritto come l’epidemia potenzialmente peggiore nelle Americhe fino ad oggi.

Questi tre Paesi hanno rappresentato il 98% di tutti i casi e l’87% dei decessi dovuti al virus.Le autorità sanitarie regionali hanno registrato più di 3,5 milioni di casi e mille decessi.

Secondo l’agenzia Onu il riscaldamento globale e El Nino stanno contribuendo alla peggiore stagione mai vista dal virus. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siccità, l’allarme di Federalberghi Sicilia: “Il governo trovi una soluzione”

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(Adnkronos) – “L’emergenza idrica in Sicilia va risolta al più presto.Non possiamo rischiare di avvicinarci all’estate e chiedere ai turisti di razionare l’acqua.

Sarebbe una follia.Prima il problema viene risolto e meglio è.

Perché la Sicilia è meta turistica mondiale.Io mi auguro che il Governo aiuti la Regione siciliana a trovare una soluzione immediata, non possiamo perdere tempo.

Il tempo è prezioso, così come l’acqua”.E’ l’allarme lanciato all’Adnkronos dal Presidente regionale di Federalberghi Sicilia Nico Torrisi.

Proprio mentre la Sicilia gongola per i numeri record di presenze turistiche nel periodo pasquale, con un incremento notevole di stranieri provenienti da tutto il mondo, l’isola deve fare i conti con una crisi idrica sempre più grave.  Soprattutto in alcune province, come Agrigento, Caltanissetta, Enna, Palermo.Quella stessa Agrigento che nel 2025 sarà Capitale della Cultura italiana.

Qui la carenza di scorte d’acqua ha portato a turnazioni con livelli insostenibili.Si parla di acqua razionata e distribuita ogni 10-12 giorni.

Proprio ieri il sindaco Francesco Miccichè durante una riunione dell’assemblea di Aica, alla presenza del prefetto, Filippo Romano, ha annunciato polemicamente di essere pronto “a restituire il titolo di Agrigento Capitale italiana della cultura 2025, se la città dovesse essere ancora irrimediabilmente attanagliata dalla crisi idrica”.  E lo stesso Prefetto Filippo Romano ha anticipato che non è esclusa la requisizione di fonti idriche private. “Lo stato di emergenza è alle porte ma ci sono delle cose che potremmo fare – ha spiegato – Intanto, dobbiamo capire se veramente stiamo utilizzando tutte le risorse disponibili o se ci sono fonti anche private per le quali, ritengo, ci siano gli estremi per la requisizione che deve comportare, ovviamente, anche un indennizzo.Dovremmo, quindi, cominciare da un censimento.

In tal senso, chiedo ad Aica e ai sindaci di farci sapere da quali fonti scaturisce l’approvvigionamento di acqua.Spetta ad Aica il compito di esaminarne la qualità così da stabilire se può essere utilizzata per uso umano o irriguo. È necessaria la collaborazione di tutti”.

Insomma la situazione sta diventando sempre più grave.  Anche se il turismo, fino a questo momento, non ne risente. “Il turismo i Sicilia gode per ora di ottima salute – spiega ancora all’Adnkronos il Presidente di Federalberghi Nico Torrisi- e non c’è preoccupazione, per ora appare inverosimile che non si trovi una soluzione.Penso a luoghi turistici come Dubai che sono nel deserto e dove l’acqua non manca mai.

Perché la Sicilia, che è circondata dall’acqua deve avere problemi.Altrimenti, come si fa a spiegare a un turista che deve risparmiare sull’uso dell’acqua?”.  “Senza ipocrisie – aggiunge Torrisi -.

Questo clima particolarmente e insolitamente caldo che ci ha regalato una continua primavera, e ora anche un inizio estate.E questo aiuta il turismo.

Da un lato ha portato ricchezza, ma dobbiamo trovare delle soluzioni per questa emergenza idrica.E’ un dato di fatto che sia in corso un cambiamento climatico.

Dal punto di vista turistico il caldo può essere un vantaggio ma l’acqua è preziosa.A Catania ha piovuto pochissimo, troppo poco, durante l’inverno”.

Secondo la Protezione civile regionale le presenze di turisti nella stagione estiva “possono determinare un ulteriore aggravamento del quadro generale delle esigenze”.  Intanto, la Sicilia corre ai riparti chiedendo al Governo nazionale le navi delle Forze armate per arginare l’emergenza siccità.Nella richiesta di stato d’emergenza avanzata dalla giunta di Renato Schifani al governo Meloni, c’è anche la domanda di utilizzo immediato delle navi cisterna e di quelle con funzioni di dissalatori per riempire gli invasi siciliani.

Come segnalato dalla stessa Regione siciliana, il 2023 è stato “il quarto anno consecutivo con precipitazioni al di sotto della media storica di lungo periodo” e anche i primi mesi del 2024, “caratterizzati da temperature più alte e scarsità di piogge, hanno confermato questa tendenza”.  Nel marzo 2024 si è registrato il 50 per cento in meno di risorse nelle dighe della Sicilia rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. “Appare necessario – ha scritto il capo della protezione civile regionale, Salvo Cocina, nella richiesta approvata in giunta e trasmessa a Palazzo Chigi – l’intervento dello Stato per il reperimento, sul territorio nazionale e fuori, e la pronta attivazione di risorse, prioritariamente quelli di enti pubblici e delle forze armate, (autocisterne, navi cisterna, impianti mobili dissalatori) per garantire nel brevissimo periodo una fornitura idropotabile, sia pur in quantità ridotte, alle utenze a maggior crisi”.  La protezione Civile ha aggiornato poi gli scenari di crisi di 105 Comuni, distinguendo due fronti, il primo (gruppo A) è quello delle province di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Palermo e Trapani serviti da SiciliaAcque e alimentati dall’invaso Fanaco (Castronovo) e dall’invaso Ancipa (Troina).Insomma, gli scenari sono davvero preoccupanti. L’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino, ha spiegato che il comparto agricolo siciliano potrebbe subire “un tracollo di reddito e di occupazione”, con danni stimati fino a 2,5 miliardi di euro. “Rischiamo la compromissione e la perdita definitiva delle colture permanenti (agrumi, frutta, vigne) e la moria diffusa del bestiame, con i conseguenti problemi di ordine sanitario” ha detto, “per questo serve una risposta celere da Roma”.

Intanto, mentre le spiagge siciliane sono affollate per un anticipo di estate, i siciliani devono fare i conti con l’emergenza acqua. (di Elvira Terranova) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto New York, deputata trumpiana: “Dio ci esorta a pentirci”

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(Adnkronos) –
Il forte sisma che ieri ha fatto tremare New York e l’eclissi che oscurerà lunedì prossimo il sole sono “forti segnali” che Dio invia per indicare la necessità di un “pentimento”.Così Marjorie Taylor Greene, la deputata dell’ultra destra trumpiana già adepta della setta QAnon che non ha nascosto l’aspirazione a essere scelta come vicepresidente di Donald Trump alle prossime presidenziali, ha scritto in un post, pubblicato dopo il terremoto di magnitudo 4.8 che ha avuto l’epicentro nel New Jersey ed è stato avvertito lungo la East Coast, dal Maine al Washington  “Dio sta mandando all’America forti segnali per dirci di pentirci.

Terremoti e eclissi e molte altre cose che arriveranno, io prego che il nostro Paese ascolti”, ha scritto su X la deputata della Georgia che in passato ha diffuso assurde teorie complottiste, di matrice Qanon, come quella che gli incendi boschivi della California nel 2018 sarebbero stati provocati da laser spaziali controllati da una potente famiglia ebraica.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giovani Attivi per il Futuro di Castellammare: Confronto e Proposte

Nella vibrante atmosfera di Castellammare di Stabia, si prepara un evento unico: giovani attivi e protagonisti, associazioni e politici si riuniscono per discutere il futuro della città.
Scopri come questo confronto intende valorizzare le radici storiche, coinvolgere i giovani e plasmare un destino più luminoso per la nostra comunità.

I Giovani Parlano alla politica attraverso un format

Martedì 9 Aprile, alle 18:00 presso gli spazi dell’associazione Città Viva, si terrà un incontro innovativo dove i giovani esprimeranno le loro idee e preoccupazioni tramite un formato appositamente progettato.Questo evento, promosso dall’organizzazione Giovani Stabiesi Arm e guidato da Antonio Sessa, vedrà la partecipazione attiva dell’associazione L’isola dei Ragazzi, rappresentata da Veronica Santaniello, e del Forum delle Associazioni Familiari della Regione Campania, rappresentato da Nino di Maio.

Il focus principale sarà sul ruolo dei giovani nel plasmare il futuro della nostra città.Per questo motivo, abbiamo diffuso un questionario nelle scuole, motivati dalla necessità di dare voce ai giovani e metterli al centro dell’attenzione in ambito amministrativo, culturale e sociale.

È evidente che ogni comunità sente il bisogno di riscoprire la propria identità, valorizzando le radici e le tradizioni locali.

Inoltre, è essenziale individuare le priorità per promuovere un coinvolgimento attivo dei giovani. È necessario suggerire, studiare e implementare soluzioni per rispondere alle esigenze emergenti.Negli ultimi decenni, l’evoluzione tecnologica e produttiva ha spesso messo in ombra il ricco patrimonio storico, culturale, artistico, politico ed ambientale del nostro territorio.

Pertanto, è fondamentale sensibilizzare i giovani sull’importanza di comprendere e preservare queste ricchezze attraverso lo studio diretto del territorio e delle sue tradizioni.L’obiettivo principale è stimolare nei giovani un senso di appartenenza alla propria comunità, incoraggiando un atteggiamento costruttivo e positivo nei confronti del “bene comune” e della valorizzazione delle risorse naturali locali.

Alla conferenza programmatica parteciperanno liste civiche, partiti politici ed esponenti della politica locale. È importante dare voce ai giovani, ascoltando le loro opinioni per favorire una rinascita della nostra meravigliosa Castellammare.

Test psicoattitudinali magistrati, Anm: “Misura demagogica e incostituzionale, scredita toghe”

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(Adnkronos) – I test psicoattitudinali per l’ingresso in magistratura sono una misura “demagogica” e “incostituzionale” che “scredita la magistratura italiana”.A sottolinearlo in un documento approvato oggi, 6 aprile, all’unanimità dal comitato direttivo centrale, è l’Associazione nazionale magistrati che ribadisce la “ferma e assoluta contrarietà” all’introduzione dei test “perché inutile e frutto di una valutazione approssimativa, in quanto prescinde da accreditate opinioni scientifiche anche di esperti della Associazione psicoanalitica Italiana”.  Un modo per “mostrare la forza dell’esecutivo che può decretare la sottoposizione della magistratura al potere”, una “forma di controllo della personalità dei magistrati” perché “il rischio è che la psicologia si trasformi in strumento di controllo del modo di pensare e di agire”, afferma il presidente dell’Anm, Giuseppe Santalucia. “L’introduzione dei test psicoattitudinali risponde alla volontà di indurre i futuri magistrati ad aderire ad una logica di sistema, a controllarli, a sminuirne in ultima battuta la loro indipendenza”, denuncia Santalucia.  “Non dobbiamo sottovalutare i test – aggiunge il presidente Anm – E’ una scatola vuota, un puro messaggio di propaganda che fa pensare che i giudici non siano capaci di decidere con equilibrio”.  “Credevamo che il ministro avrebbe fatto argine rispetto a sollecitazioni delle commissioni parlamentari in sede di parere sullo schema di decreto legislativo” che “lo hanno spinto fuori dal recinto delineato dai criteri direttivi della legge delega”, perché tra questi “non ce n’è uno che giustifichi l’innovazione” dei test psico attitudinali, dice Santalucia.  Di “nessuna coerenza con la legge delega” ha parlato anche il segretario dell’Anm, Salvatore Casciaro, che ha evidenziato come i test presuppongano “l’individuazione di un tipo di magistrato” che è “un fuor d’opera, uno sforzo inutile”.

A suo giudizio “quello che rimane è un effetto sfregiante per la categoria”, il “messaggio che i magistrati ordinari necessitano di un controllo psichico”, che è “un messaggio falso e demagogico”.  Contro i test psico attitudinali per i magistrati serve una “reazione costruttiva” perché la loro introduzione “ci ha fatto fortemente indignare, ma la nostra indignazione deve essere controllata, che non significa cedere a un realismo che tende a ridimensionare la portata delle cattive riforme”, sottolinea ancora il presidente Anm. “Abbiamo la possibilità di strutturare una azione elaborata, perché la legge sarà operativa dal 2026”, spiega rispondendo a una domanda sull’ipotesi di uno sciopero contro i test che era circolata nelle scorse settimane.  Il direttivo “si deve pronunciare” sulle azioni da mettere in campo, ha chiarito il presidente dell’Anm, spiegando la sua proposta di procedere a “un’istruttoria, che sul tema non è stata fatta, rafforzando la nostra posizione con i pareri di psicologi e costituzionalisti, per poi chiedere a Camera e Senato di eliminare questa novità che non ha ragione di essere”.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)