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Benevento-Juve Stabia, oggi problema nella vendita dei biglietti

Benevento-Juve Stabia, problema oggi pomeriggio nei sistemi telematici per la vendita dei biglietti.

Juve Stabia, si sarebbe verificato nel pomeriggio a partire dalle 12 un problema nei sistemi telematici per la vendita dei biglietti.Si spiegherebbe in questo modo il fatto che oggi sarebbero stati venditi solo una quindicina di biglietti.

Ad oggi infatti a fronte di circa 1.200 Fidelity Card sottoscritte, sarebbero stati venduti 868 biglietti.Secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, siccome alle 19 di stasera sarebbe terminata la possibilità di acquistare biglietti per il settore ospiti dello stadio “Ciro Vigorito”, ci sarebbe stata una richiesta da parte della Juve Stabia a mezzo PEC di poter eccezionalmente prorogare la vendita dei biglietti domani mattina per alcune ore a seguito dei problemi di oggi pomeriggio.

Non si sa al momento però se tale richiesta verrà accolta e se i tifosi stabiesi potranno procedere all’acquisto dei biglietti in via eccezionale anche domani.

Riportiamo di seguito il comunicato diffuso nei giorni scorsi dalla società stabiese sulla vendita dei biglietti per il settore ospiti del “Vigorito”.

“Si comunica che a partire dalle ore 16:00 di oggi, 4 aprile 2024 e fino a domenica 7 aprile 2024 alle ore 19:00, sono in vendita i tagliandi per il settore ospiti dello stadio Ciro Vigorito di Benevento per la gara Benevento-Juve Stabia.Il costo del tagliando è di 10 euro + prevendita e si potranno acquistare attraverso il circuito TICKETONE, esclusivamente nei punti vendita (Tabaccheria Muratori, via Napoli, 229, Castellammare di Stabia) e non online.

Secondo quanto stabilito dalle autorità competenti, i tagliandi del settore ospiti potranno essere acquistati esclusivamente da coloro che sono in possesso della fidelity card della S.S.

Juve Stabia 1907.

Inoltre, si evidenzia che chi ha sottoscritto e sottoscriverà nei prossimi giorni la fidelity card della S.S.Juve Stabia 1907, dovrà, prima di acquistare fisicamente il tagliando nei rivenditori ufficiali, registrarsi sul sito TICKETONE.

Al fine di ottimizzare l’arrivo della tifoseria stabiese allo stadio Vigorito, si informa dell’itinerario da seguire:

Autostrada “A16” sino al casello di “Benevento – Castel del Lago”, raccordo autostradale “RA09” fino all’uscita “Benevento Est”, tangenziale esterna cittadina – direzione Caserta – con uscita in via Avellino, situata subito dopo il termine della galleria “Avellola”, via Avellino in direzione Benevento, fino all’imbocco di via Benito Rossi, immissione lungo la nuova viabilità che conduce allo stadio “Ciro Vigorito” attraverso l’Asse Interquartiere “Viadotto delle Streghe – parcheggio “Palatedeschi”.

Verona-Genoa 1-2, gol di Gudmundsson vale 3 punti

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(Adnkronos) – Il Genoa di Gilardino sbanca il Bentegodi vincendo in rimonta 2-1 sul Verona.Dopo il gol iniziale di Bonazzoli, i rossoblu prendono in mano la gara e vanno a segno prima con Ekuban e poi con Gudmundsson per aggiudicarsi tre punti importanti e salire a 38 punti.

Occasione di fare punti sprecata dal Verona di Baroni che resta a 27 punti, solo a +1 sulla zona retrocessione.   Dopo una prima parte di gara di grande equilibrio, con la rete di Bonazzoli all’8′ e il pareggio di Ekuban al 45′ la ripresa vede un copione differente con gli scaligeri che mantengono di più il possesso del pallone e sfiorano il vantaggio in diverse occasioni come quella di Bonazzoli che mette a lato.  Poi al 58′ passa il Genoa.Bella azione di Vasquez, slalom in area, tocco di punta, respinta di Montipò che nulla può su Gudmundsson che da due passi firma il 2-1.

Reazione immediata dell’Hellas con Centonze che sfiora il gol ma rischia anche il tracollo visto che al 70′ Thorsby in tuffo impegna Montipò.Poco dopo arriva il pari con Mitrovic che si libera sulla destra e tocca in mezzo per Swiderski che spinge in rete ma il gol viene annullato per fuorigioco.

Al 90′ Messias potrebbe chiudere i giochi ma Montipò lo anticipa, ma è il Grifone a portare a casa l’intera posta.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cagliari-Atalanta 2-1, gol di Viola decide la sfida nel finale

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(Adnkronos) – Il Cagliari di Claudio Ranieri ferma l’Atalanta di Gasperini, vincendo in rimonta 2-1, nella gara valida per la 31esima giornata di Serie A.Un successo molto importante in chiave salvezza.

Dopo il vantaggio bergamasco firmato da Scamacca è arrivato il pari dei sardi con Augello a fine primo tempo e poi il sorpasso di Viola nei minuti finali della sfida.Il successo porta i sardi a 30 punti in classifica, a +4 sul Frosinone terz’ultimo, mentre lascia i bergamaschi a 50 punti, a -5 dalla Roma quinta ma con una gara da recuperare.  Primo tempo giocato a buoni ritmi dalle due squadre, con la Dea che trova nei primi minuti la rete del vantaggio, con il gol al 13′ di Scamacca con lo ‘scavetto’, che sfrutta al meglio un cross basso di Lookman dalla sinistra.

Al 42′ dopo un grande pressing la rete del pareggio rossoblu, con il numero in area di Shomurodov che rientra sul sinistro e serve sulla corsa Augello, che calcia di potenza e batte Carnesecchi per l’1-1. Nella ripresa entrambe le squadre provano ad affondare per vincere la gara, con i sardi che richiedono un rigore per un fallo su Mina, poi la squadra di Ranieri con i cambi cerca l’affondo finale.All’85’ Luvumbo da poco entrato trova spazio al limite dell’area e calcia di potenza ma Carnesecchi respinge con i pugni.

All’88’ la doccia gelata per l’Atalanta: cross con il mancino a rientrare sempre di Luvumbo dalla destra per Viola, anche lui entrato da poco, che di testa spizza il pallone e trova l’angolino per il 2-1 finale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Montecarlo, Sinner si nasconde: “Spero di giocare più di un match”

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(Adnkronos) –
“L’obiettivo è arrivare pronto sulla terra del Roland Garros e poi per le Olimpiadi.I Giochi sono nella mia top list.

Si giocano ogni quattro anni, ho saltato i precedenti e adesso voglio presentarmi al meglio a Parigi”.Jannik Sinner, nuovo numero 2 del mondo, si prepara a esordire nell’Atp Masters 1000 di Montecarlo per iniziare la stagione sulla terra battuta.

L’azzurro ha vinto 3 tornei nel 2024 ed è reduce dal trionfo di Miami. “Arrivo da un inizio anno straordinario, ho vinto tanto e sono andato oltre le attese.Ma adesso si riparte.

Per me Montecarlo è una specie di allenamento agonistico.Spero solo che duri più di una partita”, dice ridimensionando le aspettative nel Principato. “Stiamo lavorando quasi più in palestra che in campo.

C’è tanto da fare a livello fisico, ma in passato siamo andati cauti, soprattutto coi pesi, perché si tratta di qualcosa che può incidere negativamente sul proprio fisico, sulla lunga distanza.Adesso abbiamo impostato un lavoro che mi potrà permettere di crescere ancora”, prosegue il numero 2 del mondo. “La cosa principale per quanto mi riguarda è vivere felice e in salute.

Voglio continuare ad avere una vita normale al di fuori del tennis”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morte Purgatori, la famiglia: “Conseguenze gravissime da diagnosi errata”

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(Adnkronos) – La famiglia di Andrea Purgatori, il giornalista morto il 19 luglio dello scorso anno, in una nota intende precisare che “la diagnosi iniziale del maggio 2023 del professor Gianfranco Gualdi, del dottor Di Biase e della dottoressa Colaiacono di numerose metastasi cerebrali era errata come è risultato senza incertezze dall’indagine autoptica disposta sul corpo del giornalista”. “Sono state infatti in detta diagnosi scambiate delle ischemie per metastasi cerebrali, e non c’è spiegazione sul perché esperti radiologi abbiano potuto incorrere in un simile errore.Tale circostanza – spiega la nota della famiglia- ha avuto conseguenze gravissime, avendo condotto ad immediate ed importanti cure radio terapiche su tutto l’encefalo alla massima potenza e intensità, successivamente alle quali si è verificata una rapida decadenza fisica del familiare”.  “Inoltre tale diagnosi, effettuata senza margini di dubbio, ha sviato il percorso terapeutico della reale patologia da cui era affetto: un’endocardite batterica che, non diagnosticata né curata, lo ha portato alla morte – prosegue la nota – La famiglia è incredula dall’operato del dottor Di Biasi che, l’8 luglio 2023, quando doveva essere oramai palese l’errore diagnostico stanti i continui e gravi episodi ischemici che colpivano Andrea Purgatori, reiterava incredibilmente la diagnosi di multiple inesistenti metastasi cerebrali”. “La famiglia di Andrea Purgatori confida, pertanto, nell’operato della Procura di Roma, che ringrazia ancora una volta per la professionalità e accuratezza delle indagini sinora svolte affinché vengano accertate e punite secondo la legge le gravi responsabilità per la prematura scomparsa del loro familiare”, conclude la nota.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, il piano di Trump per fermare la guerra

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(Adnkronos) –
Donald Trump è convinto di poter porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia.Se diventerà nuovamente presidente degli Stati Uniti a novembre, con le elezioni per la Casa Bianca, pensa di poter centrare l’obiettivo convincendo l’Ucraina a cedere una parte del proprio territorio.

E’ lo scenario che delinea il Washington Post, sulla base di informazioni fornite da persone a conoscenza del ‘piano’. Nel dettaglio, secondo il quotidiano, la proposta di Trump prevede che l’Ucraina accetti la cessione della Crimea e del Donbass.Un simile approccio, che sarebbe stato già discusso dall’ex presidente in meeting riservati con i propri consiglieri, rappresenterebbe un’inversione a U rispetto alla linea seguita sinora dall’amministrazione del presidente Joe Biden.  Negli ultimi mesi, Trump si è più volte detto convinto di avere una soluzione rapida per porre fine al conflitto: “Si arriverebbe alla pace in 24 ore”, ha detto e ripetuto, suscitando le reazioni stizzite soprattutto del presidente ucraino Volodymyr Zelenksy, che ha invitato il tycoon in Ucraina e lo ha esortato a verificare in prima persona, con una visita al fronte, la disponibilità di Vladimir Putin a negoziare. A marzo, in una delle interviste più recenti, il magnate ha affermato: “Direi determinate cose a ognuno di loro, non le direi al resto del mondo ed è per questo che non posso dire di più”.  In privato, secondo il Washington Post, Trump ha affermato che Russia e Ucraina “vogliono salvare la faccia ma vogliono una via d’uscita”.

Secondo l’ex presidente, che ha come obiettivo l’indebolimento del legame tra Russia e Cina, la popolazione che vive in alcune zone dell’Ucraina accetterebbe di buon grado il passaggio sotto l’autorità e il controllo di Mosca. 
Un accordo su queste basi, hanno evidenziato alcuni tra i sostenitori di Trump, finirebbe per legittimare l’aggressione russa e l’approccio di Putin. “Ho passato il 100% del mio tempo a parlare di Ucraina con Trump”, ha detto il senatore repubblicano Lindsey Graham.Putin, dice, “deve pagare un prezzo: non può uscire vincitore da tutto questo” La Russia ha annesso territori sottratti all’Ucraina nella guerra iniziata oltre 2 anni fa spingendosi oltre il Donbass.

Zelensky sinora ha sempre affermato che l’Ucraina non accetterà un sacrificio territoriale come epilogo del conflitto e ha fatto ripetutamente riferimento alla Crimea come obiettivo da riconquistare.  Ufficialmente, la campagna di Trump non conferma il piano. “Ogni ipotesi relativa al piano del presidente Trump arriva da fonti anonime e non informate che non hanno idea di cosa succede e di cosa accadrà.Il presidente Trump è l’unico che parla di fermare le uccisioni”, dice la portavoce della campagna, Karoline Leavitt, in un comunicato. 
La figura di Trump è già centrale a oltre 6 mesi dalle elezioni, come dimostra l’opposizione di un’ala del partito repubblicano a dare l’ok a ulteriori aiuti all’Ucraina.

Kiev aspetta il sì del Congresso al pacchetto da 60 miliardi di dollari fermo da mesi a Washington.Il Senato ha dato luce verde, ma la Camera dei Rappresentanti non ha ancora avviato l’iter. Zelensky ribadisce quotidianamente l’importanza vitale delle forniture dai partner occidentali e lo stop agli aiuti americani sta avendo conseguenze evidenti sul teatro di guerra: l’Ucraina è stata costretta a ripiegare e a ritirarsi a est, mentre giorno dopo giorno la Russia martella le città – con Kharkiv in particolare nel mirino – con raid sempre più intensi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, i convocati di Pagliuca per il match col Benevento

Juve Stabia, l’elenco completo dei convocati di mister Pagliuca per il match di campionato col Benevento.

Juve Stabia, diramata la lista completa dei convocati di mister Guido Pagliuca per il match di campionato in programma domani sera alle 20:30 (diretta Rai Sport) contro il Benevento allo stadio “Ciro Vigorito” e valevole per la 35esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.Tutti disponibili gli uomini di mister Guido Pagliuca per la gara che può diventare un appuntamento con la storia per la Juve Stabia che in caso di risultato positivo (pareggio o vittoria) sarebbe matematicamente promossa in Serie B con tre giornate di anticipo rispetto alla chiusura del campionato di Lega Pro girone C.

Gli unici due diffidati in casa gialloblè che saranno squalificati al prossimo cartellino giallo sono Candellone e Mignanelli.

Il comunicato ufficiale con l’elenco completo dei convocati per il match in esterna col Benevento.

“Il tecnico Guido Pagliuca ha reso nota la lista dei 28 calciatori convocati per il match Benevento-Juve Stabia, valevole per la 35^ giornata del campionato Serie C Now, in programma domani, lunedì 8 aprile 2024, con inizio alle ore 20:30 presso lo stadio Ciro Vigorito di Benevento.

Portieri: Esposito, Signorini, Thiam

Difensori: Andreoni, Bachini, Baldi, Bellich, D’Amore, Folino, La Rosa, Mignanelli, Picardi, Stanga

Centrocampisti: Buglio, Erradi, Gerbo, Guarracino, Leone, Marranzino, Meli, Mosti, Pierobon, Romeo

Attaccanti: Adorante, Candellone, Garau, Piovanello, Piscopo

S.S.Juve Stabia”. 

Dopo un calvario lungo più di un anno, Matteo Berrettini torna a vincere un torneo ATP!

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Dopo un periodo di lunghi e continui infortuni, un cambio allenatore e un digiuno che durava dal Queen’s 2022, Matteo Berrettini torna a vincere un titolo ATP a Marrakech su terra battuta contro Roberto Carballés Baena, campione uscente del torneo.Che bello rivedere Berrettini a questi livelli!

Due settimane fa aveva perso la finale del Challenger di Phoenix, torneo che ha scelto per il suo rientro.A Miami è uscito al primo torno, complice anche un colpo di calore.

La terza è quella buona, con un torneo giocato in maniera straordinaria da parte sua.Un 2023 da infortunato pareva non dare più speranze di poter tornare a grandi livelli, ma invece rieccolo qui, lo stesso tennista che nel 2021 è stato finalista di Wimbledon.

Da domani torna in top 100 e vola a Montecarlo dove ha avuto una wildcard e incontrerà Kecmanovic al primo turno.

Matteo Berrettini
fonte: Social Matteo Berrettini

La finale di Berrettini a Marrakech

La finale di oggi parte in salita sin da subito per Matteo che ha giocato di più rispetto allo spagnolo ed era più stanco fisicamente.A questo si aggiunge che Berrettini è rientrante nel circuito e che questa è stata la prima finale ATP dopo Napoli 2022.

Matteo subisce break ad inizio partita, ma ha la forza di fare subito il contro-break e di portare avanti il set, sul 5-5 effettua il break e va a vincere 7-5 il primo set evitando il    tie-break.Il secondo set è l’esplosione del tennis di Berrettini e la messa in pratica delle nuove armi messe in pratica da quando ha cambiato team, perché è evidente che da quando è stato cambiato il team che si occupa di Matteo, la palla corta è un’arma usata più spesso.

Questo è possibile anche grazie al fatto che Matteo ha davvero una mano da fioretto sotto rete.Berrettini effettua il break ad inizio secondo set, difende tre palle del contro-break e mantiene il break.

Effettua anche il secondo break e per poco non chiude l’incontro con un terzo break nel secondo set.Matteo non trema quando va a servire per il titolo e chiude col colpo che lo distingue da sempre: Ace!

Quindi Game-Set-Match-Championship Matteo Berrettini e bentornato!Le parole in italiano di Matteo sul palco della premiazione sono un forte segnale che non è finita qui: “Questo è solo l’inizio!”

Non ci resta che attendere Matteo sulla stagione su terra che è iniziata nel migliore dei modi.

Sarà un anno dove Berrettini avrà da difendere solamente gli ottavi a Wimbledon, ma per il resto è tutta discesa.

Montecarlo, Bublik lascia il posto alla raccattapalle: “Gioca tu” – Video

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(Adnkronos) – Quando le cose non vanno, meglio lasciar perdere.E’ quello che ha pensato Alex Bublik nel disastroso esordio nel Masters 1000 di Montecarlo.

Il tennista kazako, testa di serie numero 16, al primo turno è stato travolto dal croato Borna Coric che si è imposto per 6-1, 6-1 in 1h04′.In una partita senza storia, Bublik ha provato anche a farsi sostituire in campo da una raccattapalle. “Vuoi giocare?”, ha detto rivolgendosi alla giovanissima ball girl, che incredula ha raccolto racchetta e palline.

Bublik si è schierato a fondo campo come raccattapalle, ma la sostituzione – tra i sorrisi del pubblico e la perplessità dell’arbitro – non ha prodotto risultati: doppio fallo…  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calzona:”Champions? Siamo costretti a guardare gara dopo gara!”

Il Napoli torna alla vittoria a Monza, rimontando lo svantaggio del primo tempo.Ecco le parole di mister Francesco Calzona nel post partita.

Le parole di mister Calzona

Qual è stata la chiave nell’intervallo?

“A fine primo tempo si parla, si analizzano i problemi e i ragazzi hanno capito perché non è successo solo oggi.

Questo è quello che cerco di dire in continuazione, è la prima settimana effettiva di lavoro da quando sono qui.Con l’atteggiamento del primo tempo non saremmo andati da nessuna parte, quando giochi con squadre che ti prendono a uomo devi muoverti in continuazione sia a centrocampo che in attacco, è inutile aspettare il pallone nei piedi, la chiave della partita è stata questa.

Non puoi intestardirti in dribbling che non portano a nulla, se sei marcato a uomo devi far girare la palla”

Obiettivo Champions?

“Nono dipende più da noi, siamo condannati a guardare gara dopo gara, dipende anche dagli avversari.Se facciamo come nella ripresa della partita allora ci sono delle speranze, altrimenti no”

Il morale della squadra

“Come prima cose ci vogliono le motivazioni, poi viene il resto.

Col 1-2 ci siamo liberati mentalmente, giocando con pochi tocchi e facendo movimenti.Poi con la qualità che abbiamo creiamo tantissimo, anche se prendiamo due gol su due occasioni concesse e questo mi fa impazzire.

Speriamo di durare di più nelle prossime”

Resterà a Napoli la prossima stagione?

“C’è un contratto che scade a giugno e un accordo con la Federazione Slovacca.E’ un matrimonio a tre molto strano, ma non so come andrà a finire.

Napoli è stata la mia vita ed è tuttora la mia vita e voglio lasciare un buon ricordo, ne riparleremo a tempo debito; ora non ci penso”

De Laurentiis le ha offerto un posto nello staff per il prossimo anno?

“Non è vero che De Laurentiis mi ha offerto di restare nello staff per l’anno prossimo”

Matteo Berrettini vince il torneo Atp di Marrakech

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(Adnkronos) – Matteo Berrettini vince il torneo Atp di Marrakech (terra battuta, montepremi 579.320 euro), in Marocco.Il romano 27enne batte in finale lo spagnolo Roberto Carballes Baena per 7-5, 6-2 in 1h47′ conquistando il primo titolo del 2024 e l’ottavo della carriera.

Berrettini, reduce dalla finale persa nel Challenger di Phoenix, in Marocco conferma di aver archiviato finalmente i problemi fisici che lo hanno condizionato tra la fine del 2023 e l’inizio dell’attuale stagione. L’azzurro, contro uno specialista della terra rossa, nel primo set subisce il break nel quarto game (1-3) ma è bravo a colmare subito il gap (3-3).Sul 5-5, il romano mette la freccia strappando il servizio al rivale e nel game successivo risale da 0-40, annulla 3 palle break e chiude la prima frazione 7-5.

Nel secondo set, l’azzurro evita guai nel secondo game: altre 2 palle break annullate per il provvisorio 1-1.Berrettini accelera e nei successivi 3 game mette a segno 2 break spaccando la partita: 6-2 e il torneo è suo.

Ora, appuntamento al Masters 1000 di Montecarlo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Benevento, Auteri: sono sicuro di fare benissimo con la Juve Stabia

Auteri, le sue dichiarazioni in conferenza stampa alla vigilia del match Benevento-Juve Stabia.

Gaetano Auteri, tecnico del Benevento, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con la Juve Stabia in programma domani alle 20:30 allo stadio “Ciro Vigorito” di Benevento e valevole per la 35esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Le dichiarazioni di Gaetano Auteri sono state raccolte dai colleghi della redazione di ottopagine.it e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“La squadra sta bene e ha fatto una bella settimana, sono tutti a disposizione a parte Lanini e lo squalificato Simonetti.Il suo sostituto?

Abbiamo dei criteri.Anche nell’ultima partita c’è stata la presenza di Pinato che è uno che sa attaccare l’area di rigore.

Possiamo fare tante cose, il nostro atteggiamento non può cambiare.Dobbiamo alzare i ritmi perché questa è una partita in cui ci sarà tanta intensità”.

La cattiveria agonistica in questo match.

“Il cuore e la cattiveria agonistica la esprimiamo all’interno dei nostri principi di gioco.

Poi trovi degli avversari come il Monterosi o il Monopoli che rinunciano a giocare, quindi questi ritmi fai fatica a vederli.La Juve Stabia, invece, ha fatto un percorso di lavoro attraverso queste prerogative che dobbiamo pareggiare”.

I dubbi di Auteri.

“I dubbi me li porto fino alla fine.

Le opportunità le hanno avute tutti, poi è un compito dell’allenatore fare delle scelte.Perlingieri è un ragazzo con delle qualità e che lavora con noi fino a dicembre, non dobbiamo caricargli troppe responsabilità.

Pinato ha avuto un problema che ha smaltito, ma non voglio perdere un calciatore nel dubbio, preferisco farli stare fermi un paio di giorni.Ogni tanto avverto un po’ di negatività nell’ambiente, invece bisogna avere la capacità di valutare ciò che una squadra esprime.

Contro il Monterosi è stata una gara migliore rispetto a quella con il Monopoli.La squadra sta bene, noi siamo pronti”.

Bolsius e Ferrante.

“Bolsius e Ferrante hanno commesso dei piccoli errori, ma non nei confronti del gruppo.

Ci stava, ma qui ci sono delle regole adeguate e i comportamenti devono essere consoni.Non è che abbiano fatto chissà che cosa, ci sta ogni tanto uscire un po’ fuori per nervosismo.

Avranno la possibilità di rifarsi perché sono forti”.

I tifosi del Benevento.

“Le partite sono tutte delicate, quella di domani lo sarà anche per la Juve Stabia.I tifosi ci hanno sempre sostenuto e lo faranno sempre.

Dobbiamo salvaguardare il secondo posto e per riuscirci dobbiamo fare delle prestazioni importanti.La Juve Stabia ha vinto il campionato anche se le perde tutte e quattro.

Vogliamo confrontarci e siamo pronti”.

L’ottica playoff.

“Questo è un test contro una squadra che ha undici punti di vantaggio su di noi, poi a play off ci penseremo.Sono sicuro che faremo benissimo domani sera, ma non è che se facciamo una grande partita poi tutto finisce lì.

La nostra è una squadra consapevole, poi è chiaro che abbiamo dei difetti.Siamo quelli che hanno fatto più punti in questo percorso di lavoro.

Le prossime partite saranno molto importanti perché il secondo posto è un grande obiettivo.Questo dobbiamo inseguire allenandoci quotidianamente”.

Ciciretti, come sta?.

“Non mi piace perdere calciatori per dei piccoli problemi, quindi rischiare che possano farsi male seriamente.

Lo abbiamo gestito, è tornato a lavorare.Stamattina si è allenato a pieno regime, è un calciatore pronto”.

Ciano e Nardi.

“Ciano è un ottimo professionista.

Nelle ultime partite non si è espresso al massimo, ci ho anche parlato.Sono sicuro che ci darà una grande mano da qui alla fine.

Chi affiancherò a Nardi?Sicuramente è diventato il calciatore più presente, ma tanti possono giocare.

L’Agazzi di adesso non è quello di dicembre, ma ha alzato il ritmo con grande qualità.La competizione è importante, ma porto questo esempio perché adesso mi piace tanto Agazzi e potrebbe entrare nelle scelte”.

Le gare casalinghe del Benevento.

“Abbiamo fatto 25 gol, ma per gli attaccanti che abbiamo siamo andati troppe volte a inseguire la rete.

Questo è un po’ il nostro difetto.Per esempio Ferrante anche in allenamento capita che non c’entra la porta e si fa prendere dal nervosismo.

Dobbiamo migliorare queste cose come squadra e non solo quelli che giocano davanti, sostenendo l’attacco con più continuità.Finché non sblocchi, anche le altre squadre hanno questi problemi.

Se alziamo alcuni piccoli dettagli, allora possiamo diventare veramente una squadra forte”.

Lato Juve Stabia invece non ci sarà conferenza stampa di vigilia del match.Di seguito il comunicato della società stabiese sulla mancata conferenza stampa di mister Pagliuca: “La S.S.

Juve Stabia comunica che, per motivi logistici legati allo spostamento in vista della trasferta di Benevento, senza trascurare gli allenamenti che ci porteranno alla gara di lunedì, non si terrà la conferenza stampa pregara di mister Guido Pagliuca.
S.S.Juve Stabia #ForzaJuveStabia”. 

Fonte: www.ottopagine.it

Parigi-Roubaix, van der Poel e il gesto folle dello spettatore – video

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(Adnkronos) – Mathieu van der Poel rischia grosso nella Parigi-Roubaix 2024, la classica che il campione del mondo vince con una splendida azione solitaria scattata a 60 km dall’arrivo.Nel corso della fuga, il fuoriclasse olandese deve fare i conti con l’assurdo gesto di uno spettatore che lancia un cappellino verso la ruota posteriore della bici, con il rischio concreto di far cadere il corridore su un insidiosissimo tratto di pavé.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parigi-Roubaix, vince Van der Poel

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(Adnkronos) – L’olandese Mathieu Van der Poel (Alpecin Deceuninck) si aggiudica la Parigi-Roubaix 2024 (259,7 km), precedendo Jasper Philipsen (Alpecin Deceuninck) e Mads Pedersen (Lidl-Trek).Il campione del mondo si impone per la seconda volta consecutiva in questa classica. Van der Poel attacca a poco meno di 60 km dal traguardo, nel 13esimo dei 29 settori di pavé che caratterizzano la corsa.

Nel tratto di Orchies, il campione del mondo accelera e prova a resistere solo il danese Mads Pedersen, che dopo 10 km di duello si arrende.L’iridato entra nel velodromo di Roubaix e trionfa da solo alla media record di 47,8 km/h.

Il trionfo di squadra è completato dal secondo posto di Jasper Philipsen, che precede Pedersen.Miglior italiano Andrea Pasqualon, che chiude in 50esima posizione. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Monza-Napoli 2-4, azzurri calano il poker

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(Adnkronos) –
Il Napoli cala il poker a Monza e si impone in rimonta 4-2 sui lombardi nel match di oggi valido per la 31esima giornata della Serie A 2023-2024.I campioni d’Italia passano grazie alle reti di Osimhen, Politano, Zielinski e Raspadori, tutte di ottima fattura.

Non bastano alla squadra di Palladino le reti di Djuric e Colpani e un ottimo primo tempo.Nella ripresa si rivede il Napoli dello scudetto con gol e tante occasioni che portano la squadra di Calzona al settimo posto a 48 punti, scavalcando la Lazio, mentre il Monza resta fermo a 42.  Palladino senza lo squalificato Pessina ridisegna la squadra, con davanti alla difesa Akpa-Akpro e Gagliardini a supporto del trio Colpani-Mota-Zerbin alle spalle dell’unica punta Djuric.

Calzona, invece, recupera Kvara che inizia con Osimhen e Ngonge in avanti.In mezzo al campo altra novità è Zielinski con Lobotka e Anguissa. 
Il Monza parte bene e va subito in vantaggio alla prima occasione.

Al 9′ apertura perfetta di Colpani per Zerbin che crossa per Djuric che di testa anticipa Juan Jesus e batte Meret per l’1-0.Il Napoli fatica a carburare ma risponde al vantaggio biancorosso creando tre occasioni.

Al 17′ Di Lorenzo si trova la palla tra i piedi, si gira per concludere con il destro sopra la traversa con la porta spalancata davanti.Poi al 25′ Ngonge finta il sinistro dal limite, entra in area e calcia con il destro ma Pablo Marì riesce a deviare in corner.

Infine al 40′ Di Gregorio sbaglia il controllo all’interno della propria area ma anticipa Osimhen servendo però Kvaratskhelia che calcia subito in porta ma addosso al portiere del Monza. Ad inizio secondo tempo entra in campo un Napoli diverso che impegna subito la retroguardia dei padroni di casa.Al 49′ Anguissa serve Zielinski che pesca Ngonge in area: conclusione incrociata e gol ma l’arbitro annulla per fuorigioco dell’ex Verona.

La squadra di Calzona però pressa e arriva al pareggio poco dopo: al 55′ ancora un cross di Anguissa vede salire in cielo Osimhen che di testa batte Di Gregorio per l’1-1.Passano due minuti e il Napoli raddoppia: al 57′ arriva l’eurogol di Politano che su una palla vagante dal limite calcia al volo di sinistro e la mette sotto l’incrocio per il 2-1.  
Il tris arriva poco dopo con il Monza un po’ in bambola: al 61′ è il turno di Zielinski che con una tiro a giro dal limite trova l’angolo opposto per il 3-1.

Il Monza reagisce e al 62′ accorcia con una altro gol di pregevole fattura: Birindelli tocca in area per il compagno che si porta la palla sul sinistro e la piazza sul palo lungo a giro dove Meret non può arrivare per il 2-3.Al 68′ il Napoli allunga ancora: Di Gregorio fa un miracolo sul destro di Di Lorenzo da dentro l’area, ma si avventa Raspadori, appena entrato, che cala il poker per il 4-2.

Il Napoli fa accademia e al 74′ Osimhen stoppa di petto e va in rovesciata ma Di Gregorio para in due tempi.Nel finale altra occasione per Lobotka servito in area da Osimhen ma non riesce a trovare il tempo per battere a rete.
  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Monza-Napoli 2-4! 15 minuti da scudettati per ribaltare la partita

Dopo la sconfitta casalinga contro l’Atalanta, gli azzurri tornano in campo per Monza-Napoli.Dopo essere stati sotto 1-0 per tutto il primo tempo, la ribaltano nel secondo e vincono    2-4.

Monza-Napoli primo tempo

Nono minuto, Zerbin largo a sinistra crossa al centro per la testa di Duric che anticipa Juan Jesus e fa 1-0 alla prima azione del Monza.

Diciassettesimo, occasione Napoli, Olivera si ritrova la palla addosso sugli sviluppi di un calcio d’anglo, la palla carambola verso Di Lorenzo che calcia a due metri dalla porta ma spara sopra la traversa.Quarantesimo, Osimhen anticipa Di Gregorio che lo stende.

Kvara recupera palla e a porta vuota centra Di Gregorio.Riprende la palla e mette al centro ma trova solo un anticipo di un difensore del Monza che mette in angolo.

Secondo tempo

Quarantottesimo, Zielinski e Ngonge fraseggiano in area, col secondo che si gira e calcia ed insacca l’1-1.

Ngonge però è in posizione di fuorigioco e la rete viene annullata.Cinquantacinquesimo, Anguissa mette un cross col contagiri per Osimhen che si tuffa di testa e fa 1-1 Napoli!

Cinquantasettesimo, la ribalta il Napoli.Zielinski calcia ma la palla viene ribattuta e Politano dal limite calcia al volo e entra il sette alla sinistra di Di Gregorio, e con un gol fantastico fa 1-2!

Sessantesimo, dopo aver recuperato palla ed un lungo fraseggio, la palla arriva a Kvara che salta un avversario in serpentina e appoggia a Zielinski che si aggiusta il pallone e calcia, scheggia la traversa e segna nel sette alla destra di Di Gregorio. 1-3 Napoli!Neanche il tempo di esultare che Colpani punta la difesa del Napoli, si accentra e calcia a giro sul secondo palo trovando il gol del 2-3.

Sessantottesimo, Osimhen serve Di Lorenzo che entra in area e calcia, Di Gregorio respinge e sulla respinta arriva Raspadori che appoggia in rete, 2-4 Napoli!

Automobilismo, Sorrento Roads by 1000 Miglia 2024: paesaggi unici e scoperta della terra campana

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(Adnkronos) – Dici Sorrento Roads e pensi a gioielli dell’automobilismo fra le scogliere, le limonaie e le case colorate della Costiera Amalfitana, a Prove Cronometrate in scorci unici come il porto di Maiori e Marina d’Arechi, alla bellezza di guidare con il Golfo di Napoli all’orizzonte e scoprire un territorio accogliente, ricco di bellezza e cultura, di prelibatezze eno-gastronomiche e storia.  Dopo le verifiche tecniche e sportive di giovedì al Parco di Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento e situato nel cuore della cittadina, il giorno seguente i 30 equipaggi si sono misurati in una gara di regolarità di circa 210 chilometri, accompagnati da cielo sereno e sole splendente che hanno dato loro un assaggio del sapore più autentico di questa terra.Per il terzo anno consecutivo, Alfonso Facchini e Luigia Olivetti su B.M.W 238 del 1938 si sono aggiudicati la competizione campana; secondo e terzo gradino del podio per due Porsche 356 del 1955, la 1500 Speedster di Bonomi-Codini e la 1500 Coupè di Girardi-Mastellini.

Pranzo a Capaccio a base di squisiti prodotti caseari locali e visita agli scavi di Paestum, sito archeologico patrimonio dell’Unesco con le vetture posizionate a cornice delle antiche rovine dell’epoca greco-romana, hanno regalato piacevoli momenti di relax prima della ripartenza verso il tratto di strada sorrentina con la scenografica vista su Napoli e sul Vesuvio; caloroso e partecipato l’arrivo a Sorrento, dove il pubblico ha accolto con entusiasmo il rientro degli equipaggi. Nella giornata di sabato le vetture sono state esposte al pubblico a Villa Fiorentino dove una giuria popolare nominata per l’occasione ha votato le auto dal miglior design e il miglior stile: la Mercedes Benz 300 S Roadster del 1959 di De Sanctis-De Sanctis Morbiducci ha trionfato in entrambe le categorie fra le storiche (costruite prima del 1980).Fra le post 1980 la Lamborghini Gallardo di Ficca-Caruso del 2006 è stata eletta per il miglior design mentre il maggior numero di voti per lo stile è andato alla Ferrari California del 2008 di Wagner-Wagner.

Nel pomeriggio la cittadinanza sorrentina ha potuto assistere all’avvincente sfida di regolarità 1 vs 1 a eliminazione diretta del Trofeo Città di Sorrento: a vincere l’ultima attività sportiva di Sorrento Roads 2024 la coppia Fiorentini-Ceci, su una Porsche 911 T Targa del 1972. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Stoltenberg: “Kiev decida se fare compromessi”

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(Adnkronos) –
“Alla fine dei conti, deve essere l’Ucraina a decidere che tipo di compromessi è disposta a fare, ma dobbiamo consentire loro di essere in una posizione in cui raggiungano effettivamente un risultato accettabile attorno al tavolo dei negoziati”.E’ la posizione che il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, esprime in un’intervista alla Bbc.

Stoltenberg chiarisce che non chiederà all’Ucraina di fare concessioni adesso, aggiungendo che la “vera pace” potrà essere raggiunta quando “l’Ucraina prevarrà”. Kiev da settimane chiede armi e munizioni ai partner occidentali, descrivendo un quadro sempre più precario in vista della fine della primavera, quando – come evidenziano anche analisti e esperti – la Russia potrebbe sferrare un nuovo attacco lungo il fronte orientale o sul fronte meridionale, dove nelle ultime ore si registra una situazione particolarmente tesa secondo le news fornite da Mosca. 
Droni kamikaze ucraini avrebber attaccato in prossimità della centrale nucleare di Zaporizhzhia, colpendo la mensa e l’area mercantile, scrive su Telegram l’uffcio stampa dell’impianto, aggiungendo che a causa dell’attacco “un camion che scaricava cibo è stato danneggiato”. Circa venti minuti prima dell’attacco dei droni, scrive la Ria Novosti, gli esperti dell’Aiea stavano effettuando un sopralluogo di routine.Il servizio stampa ha definito inaccettabile il bombardamento della centrale nucleare di Zaporizhzhia, aggiungendo che nessuna centrale nucleare al mondo è progettata per resistere a un incendio su vasta scala e che i danni alle infrastrutture potrebbero compromettere il funzionamento sicuro dell’impianto. Le forze armate russe, intanto, avrebbero distrutto un magazzino con droni consegnati a Kiev dai paesi della Nato, oltre a due sistemi missilistici terra-aria S-300 e un radar di sorveglianza e puntamento P-18.

Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo. Nelle ultime 24 ore i sistemi di difesa aerea russi hanno abbattuto 293 droni ucraini e intercettato quattro razzi Himars e Uragan.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mancini e la bandiera col ‘topo laziale’, procura Figc indaga

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(Adnkronos) – Gianluca Mancini sotto inchiesta per la bandiera anti-Lazio, con un topo sui colori biancocelesti, sventolata dopo il derby.La procura federale della Figc ha aperto un’indagine su quanto avvenuto al termine della sfida vinta 1-0 dalla Roma proprio con un gol di Mancini.  Il difensore festeggiato la vittoria sotto la Curva sventolando una bandiera caratterizzata dalla sagoma di un topo sui colori della Lazio.

La procura ha già acquisito le immagini e i video dell’episodio.La conferma è arrivata anche dal presidente della Figc Gabriele Gravina a margine dell’inaugurazione del nuovo centro sportivo del Palermo: “Non ci sono commenti.

Sono stato informato che la procura ha aperto fascicolo ed è quindi in atto una verifica”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

F1, in Giappone torna il dominio Red Bull: 1° Verstappen, 2° Perez

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Torna a dettare musica, ma non a stravincere.Max Verstappen chiude la gara del GP del Giappone davanti a tutti: l’olandese si piazza in prima posizione seguito dal compagno di squadra Perez e dalla Ferrari, ancora sul podio, di Carlos Sainz.

Sebbene Red Bull sia tornata a vincere dopo l’Australia, e lo ha rifatto con una doppietta, la squadra di Milton Keynes non ha dato segnali (come era stato fatto diverse volte) di totale dominio.

Ferrari, ottima prestazione nel GP del Giappone

Ferrari si conferma ancora seconda forza e chiude un fine settimana davvero molto positivo.Sainz sale sul podio, centrando dunque il sorpasso su Norris che partiva terzo e che ha chiuso quinto proprio alle spalle di Leclerc.

La strategia utilizzata da Ferrari è stata perfetta: la scuderia di Maranello non ha sbagliato niente ed ha massimizzato il risultato conquistando punti importanti per confermarsi, ancora una volta, alle spalle della scuderia austriaca.

Ferrari Leclerc
© Scuderia Ferrari Media Centre

McLaren e Mercedes deludono

Discorso diverso, invece, per i due della McLaren.Norris chiude quinto, mentre Piastri si piazza in ottava posizione.

Un weekend che poteva essere positivo, invece, non ha regalato le sensazioni sperate alla vigilia, nella quale gli stessi due piloti della squadra di Woking aveva manifestato diversa fiducia date le caratteristiche del tracciato di Suzuka.Sprofondo, sempre più grande, per Mercedes settima con Russell e nona con Lewis Hamilton.

A Brackley i lavori da fare sono davvero tanti: la W15 non permette a nessuno dei due piloti di poter puntare per qualcosa di più.

Super Yuki!

Super gara del padrone di casa Tsunoda che centra la top ten che certifica ancor di più il suo grande momento di forma, nettamente avanti rispetto al compagno di squadra Ricciardo, costretto al ritiro dopo 1 giro per un contatto con Albon.Ancora da cancellare la prestazione delle Alpine, in terzultima e penultima posizione.

A chiudere la classifica, la Williams di Logan Sargeant.