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Andria, investita mentre fa jogging a Castel del Monte: morta 47enne

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(Adnkronos) – Una donna di 47 anni è morta dopo essere stata investita da una automobile mentre faceva jogging nei pressi Castel del Monte, vicino Andria. É accaduto stamattina.La donna è arrivata all’ospedale ‘Bonomo’ con trauma cranico e in arresto cardiaco ma non ce l’ha fatta. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Box office, ‘Un mondo a parte’ salva il botteghino italiano

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(Adnkronos) – In un weekend (4-7 aprile) senza uscite forti, i tre titoli che presidiano il podio del box office restano gli stessi dello scorso fine settimana, con ‘Un mondo a parte’ al primo posto della top ten con 1.309.537 euro e un totale di 4.498.128 euro (numero di sale altissimo, 652, con una media copie di 2.008 euro).Un ottimo secondo weekend per il film di Riccardo Milani con Antonio Albanese e Virginia Raffaele (-27%), che diventa il secondo miglior italiano dell’anno (‘Succede nelle migliori famiglie’ ha chiuso a 5.770.357 euro).

Ma c’è poco da sorridere: l’incasso complessivo è di 4.402.860 euro, decisamente inferiore al weekend di Pasqua (7.764.369 euro, escludendo Pasquetta) e allo stesso periodo del 2023 (c’era ‘Super Mario Bros.’). Dopo aver dominato il weekend di Pasqua, ‘Kung Fu Panda 4’ batte la fiacca e si piazza in seconda posizione con 880.255 euro (-66%) che al momento non gli bastano per varcare la soglia dei 10 milioni complessivi (9.610.253 euro), e anche ‘Godzilla e Kong – Il nuovo impero’ deve accontentarsi di un terzo posto da 615.824 euro (-67%) per un totale di 3.231.752 euro. 
Fuori dal podio i debutti dal weekend: l’horror ‘Omen – L’origine del presagio’ è quarto con 367.691 euro, seguito da due opere prime di attori, cioè ‘Zamora’ di Neri Marcorè con 226.308 euro e ‘Monkey Man’ di Dev Patel con 157.120 euro.Al nono posto un’altra new entry della top ten, ‘Tatami’ con 100.965 euro (il totale tiene conto delle anteprime dell’8 marzo: 138.082), mentre il resto della classifica è occupato da film in circolazione da qualche tempo: ‘Priscilla’ è settimo con 128.290 euro (totale 702.752), ‘Dune – Parte Due’ è ottavo con 116.363 euro ma rimanda l’appuntamento con i 10 milioni complessivi (9.885.379 euro), ‘La zona d’interesse’ chiude la top ten con 54.939 euro e un totale di 4.513.371 euro. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attacco Mosca, attentatore confessa: “Promessi 10mila euro una volta in Ucraina”

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(Adnkronos) – Un milione di rubli, circa 10mila euro.Tanto sarebbe stato promesso agli attentatori del Crocus City Hall dall’uomo che ha organizzato l’attacco alla sala concerti vicino a Mosca costato la vita a oltre 140 persone lo scorso 22 marzo.

La cifra sarebbe stata consegnata loro una volta arrivati in Ucraina, ha dichiarato uno degli uomini arrestati durante l’interrogatorio. ‘Saifullo’, questo il nome del leader del gruppo, ”ci ha detto di andare in Ucraina, a Kiev.Lì ci avrebbero dato un milione di rubli”, ha confessato uno degli accusati durante l’interrogatorio, secondo una videocassetta condivisa da Channel 1. Un altro degli interrogati dal Servizio di sicurezza federale russo (Fsb) ha fornito la stessa versione e ha spiegato che un gruppo di persone avrebbe dovuto aiutarli ad attraversare il confine con l’Ucraina e raggiungere la capitale.

Lo riporta l’agenzia di stampa Tass. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Naufragio al largo delle coste del Mozambico, morte 90 persone

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(Adnkronos) – Naufragio al largo delle coste del Mozambico.Almeno 90 persone sono morte quando l’imbarcazione sulla quale si trovavano si è rovesciata ed è affondata al largo di Nampula, nel nord del Paese.

Secondo quanto riferito dai media locali, a bordo del peschereccio convertito in traghetto, che poteva portare al massimo 100 persone, se ne trovavano 130, in fuga da un’epidemia di colera, la peggiore degli ultimi 25 anni.La barca era salpata da Lunga ed era diretta all’Isola di Mozambico.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Boeing, panico a bordo di un 737-800: copertura del motore si stacca e finisce sull’ala

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(Adnkronos) – Ancora problemi per i Boeing.Attimi di paura ci sono stati ieri a bordo di un 737-800 della Southwest Airlines diretto a Houston dopo che la copertura del motore si è staccata e ha colpito il flap dell’ala, costringendo l’aereo a rientrare all’aeroporto internazionale di Denver.

Un incidente che spinge la Federal Aviation Administration a indagare nuovamente sulla società. Nell’audio registrato dal controllo del traffico aereo, uno dei piloti ha detto che “diversi passeggeri e assistenti di volo hanno sentito qualcosa di forte colpire l’ala”.In una dichiarazione alla Cnn, la compagnia aerea ha detto che non sono stati segnalati feriti tra i 135 passeggeri e sei membri dell’equipaggio, e ha assicurato che “attribuiamo la nostra massima priorità alla sicurezza dei nostri clienti e dipendenti”.

Southwest ha detto che le sue squadre di manutenzione avrebbero esaminato l’aereo, che è partito alle 7:49 ora locale ed è tornato alle 8:15 dopo aver raggiunto un’altitudine di circa 10.000 piedi. L’aereo è stato ritenuto idoneo al volo nel maggio 2015, secondo i registri della FAA.Boeing ha rifiutato di commentare, mentre Southwest non ha specificato quando è stata effettuata l’ultima manutenzione al motore dell’aereo.  Quello accorso ieri, è l’ultimo di una serie di problemi che hanno afflitto gli aerei Boeing di diverse compagnie aeree negli ultimi mesi e che hanno indotto le autorità americane a indagare ed effettuare controlli di sicurezza.

A gennaio su un volo dell’Alaska Airlines era letteralmente esploso un finestrino in volo, ma per fortuna c’era stato un atterraggio di emergenza a Portland.Erano rimasti illesi, così, gli oltre 170 passeggeri e il personale di bordo.

L’United Airlines aveva dichiarato di aver trovato bulloni allentati su diversi Boeing 737 Max 9 durante le successive ispezioni sulla sua flotta di velivoli.  A marzo un Boeing 737 Max era invece uscito fuori pista all’aeroporto di Houston finendo sull’erba mentre imperversavano forti piogge.Nei giorni precedenti erano stati segnalati problemi al sistema del timone.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, incendio in una discarica abusiva ad Ardea: “Tenere finestre chiuse”

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(Adnkronos) – E’ di circa 5mila metri quadrati l’area della discarica abusiva nella quale, nella notte tra domenica e lunedì ad Ardea, è divampato un incendio.Sul posto sono intervenuti i carabinieri, dopo una richiesta di intervento arrivata al 112, e i vigili del fuoco.

Sul caso indagano i militari della compagnia di Anzio. Il Comune di Ardea è “in stretto contatto con la Asl Roma 6 e l’Arpa Lazio dai primissimi minuti successivi all’incendio divampato nelle prime ore di questa mattina a Montagnano”, fa sapere lo stesso Comune di Ardea precisando che “non appena si avranno notizie certe circa i rilievi effettuati dalle autorità competenti verranno immediatamente diffuse e saranno adottati i provvedimenti che verranno ritenuti opportuni”.  Al momento, il Comune di Ardea raccomanda “alla popolazione residente nelle zone limitrofe a quella dell’incendio di tenere le finestre chiuse, proteggendo le vie respiratorie soprattutto nei soggetti con fragilità e maggiormente esposti”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ghali alla Mecca per il Ramadan, il rapper pellegrino nella foto sui social

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(Adnkronos) – Tunica bianca senza cuciture, come fosse una toga, sguardo basso e mani rivolte verso l’alto in segno di preghiera.Ghali, come milioni di musulmani, si è recato alla Mecca in Arabia Saudita per il tradizionale pellegrinaggio nei luoghi santi dell’Islam durante il mese di digiuno.

Il rapper milanese ha pubblicato sulla sua pagina Instagram una foto di lui in primo piano davanti alla Pietra Nera tra milioni di musulmani.   In un precedente post, all’inizio del Ramadan aveva scritto “Dove la politica strappa, gli artisti cuciono.Dove la politica alza i muri, gli artisti creano ponti”.

Post accompagnato da una lettera in inglese in cui si legge: “Il mese di Ramadan è il momento giusto per vivere la gratitudine che ho per Dio, per tutta le gente che in questo paese ha mostrato di saper stare dalla parte giusta e grazie alla quale non mi sono sentito solo”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, raid russi su Zaporizhzhia: danneggiato reattore centrale

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(Adnkronos) –  L’involucro del reattore della centrale nucleare di Zaporizhzhia, nel sud dell’Ucraina, è stato danneggiato dagli attacchi con droni lanciati nelle scorse ore dalla Russia.Lo ha dichiarato il direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), Rafael Mariano Grossi, parlando di ”almeno tre colpi diretti contro il reattore” e di ”grave incidente che ha messo in pericolo la sicurezza nucleare”. L’attacco alla centrale, si legge in una nota dell’Aiea, rappresenta una chiara violazione dei cinque principi fondamentali per la protezione dell’impianto illustrati da Grossi al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite nel maggio dello scorso anno.

Su X, l’Aiea ha comunque sottolineato che il danno all’impianto controllato dalla Russia ”non ha compromesso la sicurezza nucleare”. In ogni caso ”si tratta di una grave escalation dei rischi per la sicurezza nucleare che la centrale nucleare di Zaporizhzhya deve affrontare.Tali attacchi sconsiderati aumentano significativamente il rischio di un grave incidente nucleare e devono cessare immediatamente”, ha affermato Grossi in una nota.

La Russia nega di essere responsabile dell’attacco e accusa l’Uctraina.  Nelle ultime 24 ore i russi hanno colpito “357 volte” otto centri abitati nella regione di Zaporizhzhia, ha reso noto il capo dell’amministrazione regionale, Ivan Federov, secondo tre persone sono morte e tre sono rimaste ferite  Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov è arrivati oggi a Pechino per una visita di due giorni durante la quale incontrerà il collega cinese Wang Yi.Alla vigilia della partenza, il ministero degli Esteri russo aveva sottolineato che obiettivo dei colloqui è di discutere di “un’ampia gamma di temi di cooperazione bilaterale così come l’interazione in ambito internazionale”.

E’ poi previsto “uno scambio dettagliato di opinioni su una serie di ‘temi caldi’ e questioni regionali, tra cui la crisi in Ucraina e la situazione nella regione Asia-Pacifico”. Non è escluso che Lavrov e Wang – che si sono incontrati l’ultima volta a Pechino in ottobre – parlino anche della possibilità di una visita in Cina del presidente russo Vladimir Putin, che secondo indiscrezioni recenti potrebbe avvenire a maggio.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Benzina, prezzo ai massimi da 6 mesi. Sale anche diesel

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(Adnkronos) – Tornano subito a salire le quotazioni dei prodotti raffinati, mentre il Brent si assesta poco sotto i 90 dollari.Nuovo giro di rialzi per benzina e gasolio nel fine settimana sui listini dei prezzi consigliati dei maggiori marchi.

Salgono con forza le medie nazionali dei prezzi praticati alla pompa: la verde in self service (media nazionale) torna sopra quota 1,9 euro/litro per la prima volta dal 19 ottobre, segnale non incoraggiante, in vista della driving season Usa.Sale anche il diesel, a 1,81 euro/litro.

Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, sabato Eni ha aumentato di un centesimo al litro i prezzi consigliati della benzina e del gasolio.Stessa mossa per Tamoil, mentre per Q8 registriamo un rialzo di un centesimo al litro sulla benzina. Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all’Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 18mila impianti: benzina self service a 1,908 euro/litro (+11 millesimi, compagnie 1,915, pompe bianche 1,893), diesel self service a 1,809 euro/litro (+8, compagnie 1,816, pompe bianche 1,794).

Benzina servito a 2,046 euro/litro (+11, compagnie 2,089, pompe bianche 1,957), diesel servito a 1,949 euro/litro (+8, compagnie 1,993, pompe bianche 1,859).Gpl servito a 0,715 euro/litro (invariato, compagnie 0,724, pompe bianche 0,705), metano servito a 1,325 euro/kg (-2, compagnie 1,343, pompe bianche 1,309), Gnl 1,152 euro/kg (-2, compagnie 1,148 euro/kg, pompe bianche 1,155 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,985 euro/litro (servito 2,245), gasolio self service 1,905 euro/litro (servito 2,172), Gpl 0,850 euro/litro, metano 1,473 euro/kg, Gnl 1,176 euro/kg. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, settore giovanile: i risultati delle gare del weekend

Juve Stabia, settore giovanile: pareggi interni per la Primavera 3, sconfitta per l’Under 17.

Juve Stabia, continua l’attività del settore giovanile: pareggio sia per la Primavera 3 nella gara interna col Cerignola che per l’Under 15 fermata sul pari 0-0 dall’Avellino.Perde invece l’Under 17 mentre ha riposato la rappresentativa Under 16.

Il tabellino del match di Primavera 3 Girone B tra Juve Stabia e Cerignola.

Allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia si è disputato il match valido per il venticinquesimo turno del campionato Primavera 3 tra Juve Stabia e Audace Cerignola che è terminato con il punteggio di 1-1.

Così in campo:

Juve Stabia – Lauritano, Boakye (46′ Fravola), Sparavigna, Cirillo, Misiano (46′ Gargiulo), Angellotti, Testa (14′ Faccetti), Piccolo (83′ Patricelli), Saviano, Noletta (46′ Galietti), Aprea.A disposizione: Puca , Fravola, Faccetti, Galietti, D’Ambrosio, Monaco, Gargiulo, Schettino, Di Nardo, Patricelli, Avallone, Pezzella, Velotti.

Allenatore: Giorgio Lucenti

Audace Cerignola – Pinelli, Barletta, Dorio, Volpe, Gabriele, Cappellari, Petrizzelli (46′ Varone), Pirrelli, Iurilli (67′ Noto), Carrozza (67′ Ribaudo), Silvestri (75′ Senatore).A disposizione: Lotito, Muciaccia, Senatore, Iarulli, Ribaudo, Okoh, Cannatella, Varone, Noto, Ria.

Allenatore: Gaetano Pavone

Marcatori: 12′ rig.Iurilli (AC), 61′ Faccetti (JS)

Ammoniti: Cirillo (JS), Angellotti (JS), Dorio (AC), Carrozza (AC), Silvestri (AC)

Espulsi: -/

Arbitro: sig.

Francesco De Dominicis della sezione AIA di Salerno

Assistenti: sig.Alfredo Rosa e sig.

Giuseppe Intorcia della sezione AIA di Benevento

Note: recuperi; 3′ pt; 5′ st.In classifica in testa sempre l’Avellino con 53 punti, segue al secondo posto la Juve Stabia con 43 punti, terzi Gubbio e Virtus Francavilla con 41 punti.

Nella 26esima ed ultima giornata della stagione regolare in programma sabato 13 aprile alle ore 15 le Vespette saranno di scena in trasferta contro la Fermana.

Il tabellino della gara dell’Under 15.

Allo stadio “Felice Squitieri” di Sarno si è svolto il match valido per la ventitreesima giornata del campionato Under 15 tra Juve Stabia e Avellino che si è concluso con il punteggio di 0-0.Così in campo:

Juve Stabia – Cappa, Cammarota, Muoio, Cirillo, Picardi, Iadanza, Kalynovych, Sapio (80′ Luongo), Castellano, Mauro (68′ Filosa) , Iurio (56′ Bottone).

A disposizione: De Gennaro, Tricarico, Silvestri, Di Maio, Tarasco, Filosa, Luongo, Bottone.Allenatore: Francesco Criscuoli

Avellino – Barbieri, De Biasi (76′ Tomasetta), Frulio, Bruno (60′ Esposito), Palma, Ciampi, D’Antonio (76′ Biancolino), Coulibaly (56′ Capone), Eraubare (56′ Sansone), Bianco, La Gatta (60′ Sasso).

A disposizione: Sessa, Tomasetta, Esposito, De Caro, Capone, Lauri, Sansone, Biancolino, Sasso.Allenatore: Giulio Di Donato

Marcatori: -/

Ammoniti: Sapio (JS), Palma (A), Tomasetta (A)

Espulsi: -/.

L’Under 17 impegnata contro l’Avellino.

Allo stadio “Felice Squitieri” di Sarno si è svolto il match valido per la ventitreesima giornata del campionato Under 17 tra Juve Stabia e Avellino che si è concluso con il punteggio di 4-0 in favore degli irpini.

Così in campo:

Juve Stabia – Di Sarno, Persico (46′ Petrlic), Avolio (80′ Malafronte), Esposito S., Graziano, Trotta (66′ Esposito A.) , Di Maiolo (66′ Capasso), Primicerio, Iasevoli, D’Angelo (58′ Valentino) , Trascente (46′ De Simone) .A disposizione: Simeoli, Petrlic, De Simone, Malafronte, Valentino, Capasso, Esposito A., Piccolo.

Allenatore: Michele Sacco

Avellino – Marini, Urciuoli (83′ Milione), Mancini, Amiranda (83′ Marasco), Catalano, Giunto, Chipak (74′ Paraggio), Bianco (58′ D’Onofrio), Lanzone (83′ Coppola), Baldari (58′ Garofalo), De Michele (74′ Dini).A disposizione: Pezzella, Milione, Paraggio, Dini, Garofalo, Napolitano, Marasco, Coppola, D’Onofrio.

Allenatore: Luigi Molino

Marcatori: 34′ e 45+2′ De Michele (A), 58′ Baldari (A), 71′ D’Onofrio (A)

Ammoniti: Graziano (JS), Trotta (JS), Primicerio (JS)

Espulsi: -/.

Meteo, anticiclone in ritirata: da martedì break di temporali con grandine

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(Adnkronos) – Ultimo giorno, il più caldo, dell’anticiclone Narciso dopo di che sull’Italia arriverà un intenso break temporalesco con temporali, possibili grandinate e forti colpi di vento a partire dal Nord. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it comunica che la giornata odierna risulterà la più calda di questo periodo in cui l’anticiclone Narciso ha riportato una totale stabilità atmosferica e un clima molto mite, anzi, a tratti pure caldo.La giornata trascorrerà con un cielo molto più nuvoloso al Nord dove il tempo peggiorerà verso sera e in nottata a partire dalle Alpi occidentali.

Le temperature massime potranno toccare i 30-31°C sulle vallate alpine e sulle Isole Maggiori e fino a 25-26°C su molte città italiane. 
Da martedì le cose cambieranno radicalmente.Una perturbazione atlantica, pilotata da un vortice ciclonico in formazione sul Mar Ligure, impatterà sulle regioni settentrionali provocando un graduale peggioramento del tempo a partire da Val d’Aosta e Piemonte dove sono attese le prime precipitazioni.

Il resto del Nord rimarrà in attesa, così come la Toscana.Mercoledì la perturbazione interesserà con maggior intensità il Nord con temporali, possibili grandinate e forti colpi di vento che colpiranno fortemente soprattutto la Lombardia, anche Milano, ma in genere molte zone della Pianura Padana.

Le precipitazioni interesseranno anche l’Emilia, le Dolomiti e il Veneto occidentale (soprattutto la zona del Garda).Nubi in aumento sul resto d’Italia, ma senza particolari fenomeni se non qualcuno in Toscana e in Sardegna. Molto rapidamente il vortice dal Mar Ligure scenderà verso la Sardegna e quindi il nord Africa perdendo anche di energia, pertanto già da giovedì 11 il tempo tornerà a migliorare.

Arriverà nuovamente un campo di alta pressione piuttosto caldo e così oltre al bel tempo prevalente, da venerdì le temperature saranno destinate ad alzarsi sensibilmente su tutte le regioni con valori massimi nuovamente sopra la media del periodo.Si prospetta quindi un altro weekend (quello del 13 e 14 aprile) molto soleggiato e decisamente più caldo di questo appena passato. 
NEL DETTAGLIO
 
Lunedì 8.

Al nord: nubi irregolari, in nottata peggiora sulle Alpi occidentali.Al centro: clima caldo e tempo soleggiato.

Al sud: tutto sole e caldo. 
Martedì 9.Al nord: via via più piovoso e temporalesco al Nordovest.

Al centro: nubi irregolari, calo termico.Al sud: tempo stabile. 
Mercoledì 10.

Al nord: maltempo diffuso su Nordovest, Emilia e Veneto occidentale.Al centro: qualche precipitazione in Toscana, Lazio, Umbria e Sardegna.

Al sud: nubi irregolari. 
Tendenza: da giovedì nuova rimonta dell’alta pressione, nuova ondata di caldo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Auto in fiamme e corpo carbonizzato a Castellammare: Indagini in corso

Un enigma avvolge Castellammare di Stabia con un’auto in fiamme e un corpo carbonizzato scoperto a Via Napoli.Le autorità hanno avviato un’indagine per chiarire l’accaduto, mentre la strada è stata chiusa al traffico per consentire gli accertamenti.

Mistero a Castellammare: Auto in fiamme e corpo carbonizzato, indagini in corso

Una situazione avvolta nel mistero si è verificata questa mattina nei pressi di Castellammare, precisamente in Via Napoli, prossima al confine con Torre Annunziata.

Le autorità sono intervenute dopo la segnalazione di un’auto in fiamme, scoprendo successivamente un corpo carbonizzato all’interno del veicolo.Secondo le prime informazioni trapelate, la vittima potrebbe essere un commerciante operante nella zona di Via de Gasperi.

Le forze dell’ordine, in particolare i Carabinieri, hanno avviato un’indagine per determinare le circostanze dell’incidente.La strada coinvolta è stata chiusa al traffico per consentire alle autorità di eseguire gli accertamenti necessari, mentre i veicoli sono stati deviati su Via de Gasperi.

Ulteriori dettagli sull’accaduto verranno resi noti man mano che le indagini procederanno.

Eclissi solare, oggi l’evento astronomico dell’anno: tutto quello che c’è da sapere

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(Adnkronos) – Eclissi solare totale oggi 8 aprile 2024.A poter ammirare l’evento astronomico più atteso dell’anno saranno tutti i cittadini del Nord America.

L’evento sarà infatti visibile a milioni di persone tra Messico, Stati Uniti e Canada che vivono lungo il ‘percorso della totalità’, ossia la fascia dove la Luna sembrerà coprire completamente il sole rivelando l’atmosfera esterna della stella, chiamata corona.Secondo la Nasa, coloro che si trovano lungo la linea centrale del percorso vedranno un’eclissi che durerà tra 3 minuti e mezzo e i 4 minuti . La prossima eclissi solare totale non sarà nuovamente visibile negli Stati Uniti contigui fino all’agosto del 2044, mentre sono passati quasi sette anni dalla “Grande Eclissi Americana” del 2017, che anche allora fece mobilitare milioni di persone.

Ecco tutto ciò che devi sapere sull’imminente eclissi  Un’eclissi solare totale si verifica quando la Luna passa tra la Terra e il sole, bloccandone completamente la luce.Quelli all’interno del percorso della totalità vedranno un’eclissi solare totale.

Le persone al di fuori potranno vedere un’eclissi solare parziale, in cui la Luna copre solo una parte del sole.Durante un’eclissi solare totale, il cielo si oscurerà come all’alba o al tramonto, e ci sono diverse fasi. La luna non appare all’improvviso tra la Terra e il sole: l’evento inizia con un’eclissi parziale in cui sembra che la luna stia “mordendo” il sole, facendolo assomigliare a una mezzaluna.

Secondo la Nasa, a seconda della posizione, l’eclissi parziale può durare tra 70 e 80 minuti.Quando la luna inizia a passare davanti al sole, i raggi della stella risplenderanno creando piccoli brillamenti luminosi, simili a perle di luce attorno alla luna, in un fenomeno chiamato i grani di Baily.

Man mano che la totalità si avvicina, i grani di Baily scompariranno rapidamente finché non rimarrà un unico punto di luce, simile a uno scintillante anello di diamanti gigante. L’anello di diamanti scomparirà quando arriverà la totalità e non ci sarà più alcun segno di luce solare diretta.Stelle luminose o pianeti come Venere possono brillare nel cielo buio e la temperatura dell’aria diminuirà man mano che il sole scompare.   L’eclissi solare totale sarà visibile in alcune parti del Messico, Canada e più di 10 stati degli Stati Uniti, mentre un’eclissi solare parziale a forma di mezzaluna dovrebbe apparire in 49 stati, tempo permettendo.

L’eclissi apparirà prima sull’Oceano Pacifico meridionale e inizierà il suo viaggio attraverso il Nord America.La costa del Pacifico del Messico è il primo punto di totalità del percorso, previsto alle 11:07 ora locale. Il percorso proseguirà attraverso Texas, Oklahoma, Arkansas, Missouri, Illinois, Kentucky, Indiana, Ohio, Pennsylvania, New York, Vermont, New Hampshire e Maine.

Quindi, attraverserà il Canada nell’Ontario meridionale, il Quebec, il Nuovo Brunswick, l’Isola del Principe Edoardo e la Nuova Scozia, per terminare sulla costa atlantica di Terranova alle 17:16.   Secondo la Nasa, l’unico momento in cui è sicuro vedere il sole senza protezione per gli occhi è durante la “totalità” di un’eclissi solare totale, o nei brevi momenti in cui la luna blocca completamente la luce del sole e non è visibile la luce solare.Altrimenti è necessario indiossare occhiali per eclissi certificati ISO 12312-2 o utilizzare un visore solare portatile prima e dopo la totalità e in ogni momento durante un’eclissi parziale. Si può inoltre osservare il sole con un telescopio, un binocolo o una macchina fotografica che abbia uno speciale filtro solare sulla parte anteriore, che agisce allo stesso modo degli occhiali da eclissi.

Gli occhiali da sole non funzioneranno al posto degli occhiali da eclissi o dei visori solari, che sono 100.000 volte più scuri e rispettano uno standard di sicurezza internazionale.  Le eclissi offrono agli scienziati l’opportunità di studiare il sole e il modo in cui interagisce con la Terra in modi unici, e la Nasa ha selezionato diversi progetti da finanziare durante l’eclissi solare totale. “Gli scienziati utilizzano da tempo le eclissi solari per fare scoperte scientifiche”, ha affermato Kelly Korreck, scienziata del programma della Nasa, in una nota. “Ci hanno aiutato a effettuare la prima rilevazione dell’elio, ci hanno fornito prove per la teoria della relatività generale e ci hanno permesso di comprendere meglio l’influenza del Sole sull’atmosfera superiore della Terra”. Un progetto si affiderà agli aerei di ricerca ad alta quota della NASA per scattare immagini dell’eclissi da 50.000 piedi (15.240 metri) sopra la superficie terrestre per catturare dettagli mai visti prima nella corona solare.I radioamatori proveranno un esperimento per vedere come questi fenomeni cambiano il modo in cui viaggiano le onde radio Durante l’eclissi del 2024, il Sole sarà inoltre prossimo al massimo solare e gli scienziati sono ansiosi di catturare questo picco di attività attraverso una serie di osservazioni che possono verificarsi solo durante le eclissi.

Le emissioni filanti saranno probabilmente visibili in tutta la corona, si avranno maggiori possibilità di vedere le protuberanze, che appaiono come riccioli o anelli rosa luminosi che escono dalla stella, e potrebbe esserci anche la possibilità di vedere un’espulsione di massa coronale, ossia una grande eruzione di materiale solare.  Sebbene invisibile dall’Italia, l’eclissi totale di sole, potrà essere seguita in diretta streaming oppure sui canali che copriranno l’evento.RaiNews24, ad esempio, andrà in onda dalle 20.30 alle 21 sul canale All-News con uno speciale sull’evento astronomico dell’anno condotto in studio da Marco Dedola con il supporto dell’esperta dell’Istituto Nazionale di Astrofisica Mariarita Murabito.  L’inviato Andrea Bettini sarà in collegamento da Dallas, in Texas, dove la Luna oscurerà completamente il disco solare alle 20.40 italiane.

Per quasi quattro minuti la metropoli americana piomberà nelle tenebre in pieno giorno, uno degli spettacoli naturali più affascinanti in assoluto.In Texas per l’occasione sono attesi milioni di turisti da tutto il mondo.

L’eclissi totale di Sole negli Stati Uniti sarà seguita anche dal portale di informazione della Rai www.rainews.it, che proporrà una ricca serie di contenuti esclusivi.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Era ubriaca e drogata la donna che ha causato la morte di due carabinieri

Un tragico incidente a Sant’Andrea vede una donna ubriaca e drogata coinvolta in una collisione mortale con un’auto dei carabinieri, causando la morte di due giovani militari e il ferimento di un terzo.

2 Carabinieri Morti in un Tragico Incidente

Donna di 31 anni, già nota alle autorità per reati legati allo spaccio, è stata coinvolta in un tragico incidente stradale lungo la statale tra Eboli e Campagna.Guidava un SUV Range Rover bianco quando si è scontrata frontalmente con un’auto dei Carabinieri, causando la morte di due giovani militari e il grave ferimento di un terzo.

I carabinieri deceduti, il maresciallo Francesco Pastore e l’appuntato scelto Francesco Ferraro, originari della Puglia, saranno commemorati con funerali nelle rispettive città natali, Montesano Salentino e Manfredonia, dove è stato proclamato il lutto cittadino.La conducente del SUV, insieme alla sua passeggera, è stata ferita nell’incidente e trasportata in ospedale.

Le indagini affidate alla Procura di Salerno hanno rivelato che la donna era sotto l’influenza di alcol e droghe, come confermato dai test preliminari.Ulteriori esami sono in corso per stabilire la sua responsabilità nell’incidente.

Le autorità stanno analizzando le registrazioni delle telecamere di sicurezza della zona per comprendere meglio la dinamica dell’accaduto.La tragica perdita dei due carabinieri ha scosso profondamente l’Italia intera, suscitando messaggi di cordoglio da parte del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Premier Giorgia Meloni e di altre autorità.

La solidarietà e la vicinanza alle famiglie delle vittime e all’Arma dei Carabinieri sono tangibili in tutto il Paese, in un momento di dolore e unità nazionale.

Gaza, fonti Egitto: “Progressi nei negoziati”. Ma Israele e Hamas minimizzano

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(Adnkronos) – Israele e Hamas gelano l’ottimismo arrivato dall’Egitto, secondo cui ci sarebbero progressi nei negoziati al Cairo sul cessate il fuoco a Gaza e il rilascio degli ostaggi.Secondo quanto riferito dalla tv al Qahera, che ha citato una fonte egiziana, ci sarebbe un accordo sui tutti i principali punti dell’intesa.

Ma sia Tel Aviv che fonti palestinesi hanno minimizzato le aspettative.  “Non vediamo ancora nessun accordo all’orizzonte – ha detto una fonte israeliana a Ynet – La distanza tra le parti è ancora grande”.Citate dalla tv libanese al Mayadeen, vicini agli Hezbollah, le fonti palestinesi hanno invece lamentato “l’ostinazione” di Israele, affermando che “al momento non ci sono progressi”. La delegazione di Hamas e del Qatar hanno lasciato il Cairo e dovrebbero tornare entro due giorni per un’intesa finale, mentre quella israeliana dovrebbe lasciare l’Egitto a breve.  Israele si è intanto ritirato dal sud della Striscia di Gaza e i soldati hanno lascito Khan Yunis.

L’operazione militare però non è finita e l’attacco a Rafah, dove sono concentrati circa 1,4 milioni di civile, rimane nei piani delle forze di difesa (Idf). “La guerra a Gaza continua, siamo lontani dallo stop”, dice il generale Herzi Halevi, capo dello stato maggiore, definendo la situazione sul campo e completando il quadro delineato dalle parole del premier Benjamin Netanyahu – “Israele è ad un passo dalla vittoria” – e del ministro della Difesa, Yoav Gallant.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Israele si ritira da Khan Yunis: “Guerra non è finita”

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(Adnkronos) –
Israele si ritira dal sud della Striscia di Gaza, i soldati lasciano Khan Yunis.L’operazione militare però non è finita e l’attacco a Rafah, dove sono concentrati circa 1,4 milioni di civile, rimane nei piani delle forze di difesa (Idf). “La guerra a Gaza continua, siamo lontani dallo stop”, dice il generale Herzi Halevi, capo dello stato maggiore, definendo la situazione sul campo e completando il quadro delineato dalle parole del premier Benjamin Netanyahu – “Israele è ad un passo dalla vittoria” – e del ministro della Difesa, Yoav Gallant. 
Tra sabato 6 e domenica 7 aprile, Israele ha ritirato tutte le truppe di terra dal sud della Striscia dopo quattro mesi di combattimenti nell’area di Khan Yunis.

Solo la brigata Nahal mantiene la propria posizione per proteggere il cosiddetto Corridoio Netzarim, che attraversa Gaza dall’area di Beeri, nel sud di Israele, fino alla costa.Il corridoio consente alle Idf di effettuare raid nel nord e nel centro di Gaza, impedisce ai palestinesi di tornare nella parte settentrionale della Striscia e consente alle organizzazioni umanitarie di fornire aiuti direttamente nel nord di Gaza. 
Chi pensa che il ritiro dei reparti israeliani sia sinonimo di disimpegno si sbaglia. “La guerra continua”, dice Halevi, seguendo la stessa linea del ministro Gallant. “Il ritiro delle truppe da Khan Yunis è stato attuato dopo che Hamas ha cessato di agire come organizzazione militare in città.

I reparti sono andati via per preparare l’operazione a Rafah”, dice Gallant durante la visita al Comando meridionale delle Idf.Nelle riunioni con i vertici militari, Gallant ha analizzato le strategie e i piani che, secondo i media israeliani, prevedono in particolare lo smantellamento della brigata Rafah di Hamas. “Ho completato l’analisi della situazione presso il Comando meridionale, le truppe stanno lasciando Khan Yunis.

Gli obiettivi raggiunti dalla 98esima Divisione e dalle sue unità sono impressionanti: eliminazione dei terroristi, distruzione di obiettivi nemici, magazzini, armi, metropolitana, quartier generale e sale di comunicazione.Hamas ha smesso di funzionare come organizzazione militare in tutta la Striscia di Gaza”, le parole del ministro. “Le truppe si stanno preparando per le prossime missioni”, aggiunge con riferimento a Rafah.  
In Israele non si allenta la pressione dell’opinione pubblica che chiede la liberazione dei 133 ostaggi, prigionieri a Gaza da 6 mesi.

Almeno 50.000 manifestanti hanno protestato fuori dal palazzo della Knesset a Gerusalemme. Il dialogo tra Israele e Hamas non ha prodotto risultati sinora.Ci sono però possibilità di un accordo temporaneo di cessate il fuoco a Gaza durante la festività dell’Eid al-Fitr, che entrerà in vigore domani, martedì 9 aprile, e durerà fino a venerdì di questa settimana.

Ad aprire uno spiraglio in particolare è il quotidiano del Qatar Alaraby Al-Jadeed facendo riferimento a informazioni provenienti da fonti egiziane. Una delegazione israeliana prenderà parte all’ultimo round di negoziati al Cairo, secondo il Guardian.Israele avrebbe rotto gli indugi e avrebbe deciso di prendere parte alle discussioni, superando lo scetticismo iniziale legato alla convinzione secondo cui l’evento sarebbe stato “più un teatro politico che un progresso reale”, in base alle parole di un funzionario. La linea di Israele viene ribadita da Netanyahu. “Non ci sarà cessate il fuoco senza la restituzione degli ostaggi”, dice il premier. “Hamas spera di beneficiare delle pressioni internazionali per ottenere vantaggi, ma questo non accadrà”, aggiunge Netanyahu, secondo cui Israele è “pronto a raggiungere un accordo”, ma non accetterà le richieste “estreme” di Hamas. “Questa è la politica del governo israeliano e accolgo con favore il fatto che l’Amministrazione Biden abbia chiarito l’altro giorno che questa è anche la sua posizione”, prosegue Netanyahu, evidenziando che “non è Israele a impedire un accordo.

Hamas sta impedendo un’intesa”. Le richieste di Hamas includono un cessate il fuoco permanente, il ritiro delle forze israeliane da Gaza, il ritorno degli sfollati e un ‘serio’ accordo di scambio di prigionieri palestinesi con ostaggi israeliani detenuti a Gaza.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Formula Uno, GP Giappone 2024: le pagelle di Carlo Ametrano

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Formula Uno, le classiche pagelle di Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP del Giappone vinto da Max Verstappen.

Formula Uno, GP Giappone 2024: le pagelle di Carlo Ametrano

Torna a dettare musica, ma non a stravincere.Max Verstappen chiude la gara del GP del Giappone davanti a tutti: l’olandese si piazza in prima posizione seguito dal compagno di squadra Perez e dalla Ferrari, ancora sul podio, di Carlos Sainz.

Sebbene Red Bull sia tornata a vincere dopo l’Australia, e lo ha rifatto con una doppietta, la squadra di Milton Keynes non ha dato segnali (come era stato fatto diverse volte) di totale dominio.Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto oggi a Suzuka.Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“Verstappen è micidiale, così come la Red Bull.

Hanno portato a casa un uno due incredibile anche questo weekend.Parliamo ancora di Formula Red Bull-Formula Verstappen”.

Pagelle Formula Uno Carlo Ametrano

Primo posto per la Red Bull di Max Verstappen.

Voto?

“Non ha sbagliato niente: è stato perfetto.Direi che c’è ormai poco da dire.

Voto 10 e lode”

Seconda piazza per il suo compagno di squadra Perez.Voto?

“Sta andando bene.

Sta correndo per la riconferma, davvero molto bene.Voto 9.5”.

Terzo posto per la Carlos Sainz.

Che ne pensi?

“Sta annientando il compagno e sta andando molo più forte.sta prendendo le redini della squadra.

Voto 8.5”.

Carlo Ametrano

Quarta piazza per un Charles Leclerc.Voto?

“Sainz è superiore.

Male, davvero male: troppa pubblicità fatta intorno a lui inutilmente.Voto 6.5”.

Quinto invece per Lando Norris.

Che ne pensi?

“Non ha fatto benissimo mi aspetto di più.Voto 6”.

Sesta piazza per Alonso.

Come valuti la sua gara?

“Fa sempre delle gare buone anche invecchiando.Voto 6”.

Che mi dici della settima posizione di Russell?

“Mercedes si deve svegliare: male, male e…male.

Voto 6”.

Segue Oscar Piastri.Voto?

“Niente di particolare.

Voto 6”.

Che voto dai al nono posto di Hamilton?

“Quest’anno sarà dura: si giocherà tutto in Ferrari.Voto 6”.

Cosa mi dici invece della decima piazza di Tsunoda?

“Può stare nei top team.

Uno di loro lo prenderà, ne sono sicuro.Anche la stessa Red Bull potrebbe aprirgli le porte.

Voto 7.5”.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo.Diamo appuntamento ai nostri ascoltatori tra due settimane per il Gran Premio della Cina.

Prima di chiudere, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

“Ormai ci siamo!Manca pochissimo per il Senna Day, il 30 aprile.

Tantissimi gli ospiti: da Lorih Caradonna a Mike Wilson, Roda Anchidin, Stefano Pandolfi, Ruggero Melgrati, la McLaren di Senna e anche ospiti importantissimi che verranno dal Brasile.Davvero tantissime sorprese che non vedo l’ora di farmi vedere.

Non potete mancare: 30 aprile presso l’Agriturismo Cantine Zuffa di Imola.Vi aspetto in tantissimi.

Oltre a ciò, ovviamente, avremo anche l’Orgoglio Motoristico Romano a giugno e il Minardi Day, imperdibile, nel mese di agosto”.

Operazione Militare a Rafah: Israele Ritira Truppe da Khan Yunis

Israele prepara un’operazione militare a Rafah, ritirando le truppe da Khan Yunis.Questo movimento spontaneo di persone faciliterà l’evacuazione dei civili che rimarranno nella città-valico.

Il cambio di strategia è stato approvato a tutti i livelli della catena di comando, mentre si nega che la pressione esterna abbia influenzato la decisione.

Israele prepara l’assalto a Rafah

Dopo un lungo periodo di scontri violenti a Khan Yunis, l’esercito israeliano ha deciso di ritirare la maggior parte delle truppe da questa zona.Tre brigate della 98ª divisione hanno lasciato la città meridionale della Striscia, lasciando sul campo i militari della brigata Nahal.

Questi ultimi avranno il compito di proteggere il corridoio Netzarim, che attraversa Gaza dall’area di Beeri, nel Sud di Israele, fino alla costa della Striscia.Questo corridoio consente ai militari di effettuare incursioni nel Nord e nel centro di Gaza, controllare il transito verso la parte settentrionale della Striscia e permette alle organizzazioni umanitarie di fornire aiuti direttamente nel Nord di Gaza.

Successivamente, Israele ha ritirato tutte le truppe combattenti di terra dal Sud della Striscia, aprendo la strada a Rafah.Dopo il ritiro della Divisione 98 da Khan Yunis, i primi sfollati palestinesi hanno iniziato a fare ritorno dall’estremo Sud dell’enclave, dove erano stati confinati per quattro mesi.

In previsione di un’imminente massiccia operazione militare a Rafah, approvata a tutti i livelli della catena di comando e pronta per essere lanciata, questo movimento spontaneo di persone faciliterà l’evacuazione dei civili che rimarranno nella città-valico.Ufficiali di Tsahal negano che il cambio di strategia sia stato determinato dalla pressione degli Stati Uniti o dall’onda d’urto del disastroso errore che ha causato l’uccisione di sette operatori umanitari la settimana precedente.

Il ministro della Difesa Yoav Gallant ha chiarito che il ritiro delle truppe da Khan Yunis è avvenuto quando Hamas ha cessato di esistere come struttura militare nella città.

**Approfondimento sull’Operazione a Rafah e le Implicazioni Umanitarie**

L’operazione militare a Rafah, approvata a tutti i livelli della catena di comando, è pronta per essere lanciata.Questo movimento spontaneo di persone faciliterà l’evacuazione dei civili che rimarranno nella città-valico.

Funzionari dell’esercito negano che la pressione degli Stati Uniti o l’errore che ha causato l’uccisione di sette operatori umanitari abbiano determinato il cambio di strategia.Il ministro della Difesa Yoav Gallant ha chiarito che il ritiro delle truppe da Khan Yunis è avvenuto quando Hamas ha cessato di esistere come struttura militare nella città.

**Considerazioni sull’Impatto Umanitario e le Implicazioni Politiche**

La situazione in corso richiede una valutazione attenta delle implicazioni umanitarie e politiche.

La costante evoluzione degli eventi in questa regione complessa richiede un approccio equilibrato e una comprensione approfondita delle dinamiche in gioco.La soluzione a lungo termine per questa situazione richiede un impegno chiaro verso la pace e la stabilità, tenendo conto delle esigenze umanitarie e dei diritti delle persone coinvolte.

Cordoglio per i Carabinieri Caduti in un Tragico Incidente

FEDITALIASERVIZI, l’Ente Bilaterale per la Cooperazione Istituzionale e Sociale, si unisce al dolore delle famiglie dei Carabinieri che hanno perso la vita in un tragico incidente avvenuto nella tarda serata di ieri a Sant’Andrea, nel comune di Campagna (SA).

Cordoglio per Carabinieri Caduti in un tragico incidente : FEDITALIASERVIZI Esprime Solidarietà

Il Direttore Generale e il personale dell’Ente sono profondamente addolorati per la perdita, avvenuta in un tragico incidente,  di Francesco Pastore, Maresciallo e Vice Comandante della Stazione di Campagna, e Francesco Ferraro, giovane Carabiniere, entrambi provenienti dalla Puglia.Oltre al loro coraggioso servizio per lo Stato, erano amici e colleghi uniti nella nobile missione di proteggere la comunità.

In questo momento di tristezza, auguriamo pronta guarigione ai feriti e chiediamo un’indagine approfondita per chiarire le circostanze di questo tragico evento. È essenziale impegnarsi ulteriormente per la Sicurezza Stradale, per evitare simili tragedie in futuro.Esprimiamo le nostre sincere condoglianze al Sindaco di Campagna (SA), all’Arma dei Carabinieri e alla comunità di origine dei militari caduti, in segno di solidarietà e rispetto per i nostri eroi scomparsi.

Juve-Fiorentina 1-0, gol di Gatti e Allegri riparte

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(Adnkronos) –
La Juventus batte la Fiorentina per 1-0 nel match valido per la 31esima giornata della Serie A 2023-2024, esce dalla crisi e riprende il cammino verso la Champions League.La formazione allenata da Allegri, alla seconda vittoria nelle ultime 10 giornate, si impone con il gol di Gatti e torna al successo che mancava dal 25 marzo.

L’1-0 rifilato ai viola consente ai bianconeri di salire a 62 punti e di portare a 4 lunghezze il vantaggio sul Bologna, quarto a quota 58.La Fiorentina rimane a 43 punti, a metà classifica.  La Juve parte col piede sull’acceleratore e sfonda subito: sponda di Gatti e gol di McKennie, ma la rete viene cancellata per la posizione irregolare del centrocampista statunitense.

I padroni di casa insistono e fanno centro al 12′.Gatti colpisce la traversa, Vlahovic piomba sul pallone e devia in rete, ma c’è Bremer che partecipa attivamente all’azione e viene segnalato in fuorigioco: niente rete, il Var conserva lo 0-0.

Al 21′ il gol della Juve arriva e stavolta vale.Bremer, su corner, trova il tempo per il colpo di testa e centra il palo.

Gatti, che gioca un primo tempo da attaccante, è il primo a piombare sul pallone per il tap-in: 1-0, con l’approvazione del Var.La Fiorentina non riesce a reagire e rischia ancora al 32′.

McKennie, sempre lui, indossa i panni del suggeritore e offre a Vlahovic il pallone da infilare in rete.Per la terza volta arriva il semaforo rosso del Var: McKennie è ancora oltre la linea dei difensori viola, altro gol annullato. La Fiorentina, quasi uno sparring partner nel primo tempo, prova ad entrare in partita nella ripresa.

I viola gestiscono il possesso del pallone ma faticano a trovare varchi.Al 55′ Szczesny deve compiere la prima parata della serata, ma la conclusione di Barak è una telefonata.

Dall’altra parte, la porta di Terracciano rischia grosso al 56′: sinistro di Kostic, Milenkovic devia e sfiora l’autogol.Rispetto al primo tempo, la Juve è più prudente.

I bianconeri provano a sfruttare le amnesie della Fiorentina, che al 65′ si mette nei guai da sola per un errore di Kayode: Vlahovic perde il tempo per battere a rete e l’occasione sfuma.I viola premono e al 74′ vanno vicinissimi al pareggio.

Gonzalez tira, Szczesny ci mette la mano e la palla finisce sulla traversa. Le squadre si allungano nel finale di partita.La Fiorentina tenta l’assalto finale e colleziona una serie di calci d’angolo.

La Juve trema, si difende e resiste fino al fischio finale: Allegri torna a vincere. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)