(Adnkronos) – E’ di un morto e otto feriti il bilancio di un raid aereo avvenuto nella notte contro una base in Iraq che ospita milizie filoiraniane.Lo hanno riferito fonti della sicurezza di Baghdad, mentre una nota del gruppo Hashed al-Shaabi – alleanza di formazioni sciite ora integrate nell’esercito regolare – ha reso noto che l’attacco contro la base Calso ha provocato “perdite materiali”, ma non è stato specificato il numero di vittime. Gli attacchi aerei hanno ucciso un combattente Hashd Shaabi e ferito altri combattenti e soldati iracheni, oltre a provocare un vasto incendio negli obiettivi attaccati. Su X, il Comando centrale americano (Centcom) ha negato che ci siano gli Stati Uniti dietro l’esplosione alla base: “Non abbiamo condotto raid in Iraq oggi”. Anche fonti israeliane hanno negato alla Cnn il coinvolgimento di Tel Aviv nel raid aereo. Le milizie filoiraniane in Iraq hanno rivendicato dal canto loro il lancio di un drone contro Eliat, in Israele, in risposta alle “violazioni israeliane della sovranità irachena e a suoi attacchi contro le basi delle Forze di mobilitazione popolare (Hashed al-Shaabi), ha scritto su Ynet dopo il raid della scorsa notte contro la base Calso in Iraq. Il governo iracheno non ha ancora rilasciato alcuna dichiarazione in merito agli attacchi aerei, ma le Forze Hashd Shaabi hanno affermato in un breve comunicato che una squadra investigativa è arrivata sul posto e che maggiori dettagli saranno rivelati in seguito. Nel frattempo, Abu Alaa al-Walai, segretario generale delle Brigate Sayyid al-Shuhada, sostenute dall’Iran, che fanno parte delle Forze Hashd Shaabi irachene, ha dichiarato in una dichiarazione online che “una risposta sarà data a chiunque sia dietro il peccaminoso attacco alla base Hashd Shaabi dopo aver completato le indagini”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Analisi Italia: Aborto, Furti Veicoli e Soddisfazione Sociale
Esaminiamo le politiche sull’aborto, il problema dei furti di veicoli e il livello di soddisfazione sociale in Italia.Dati attuali e considerazioni approfondite sul panorama nazionale.
Ue, le misure dell’Italia sull’aborto non rientrano nel Pnrr
Le politiche sull’aborto dell’Italia esulano dall’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) dell’Unione Europea.
Secondo un portavoce della Commissione Europea, il decreto PNRR tratta principalmente la governance del piano, senza includere normative riguardanti l’aborto.Questo dibattito è stato alimentato dalla disposizione che consente alle associazioni pro-vita di accedere ai consultori, suscitando interesse e discussioni in Italia.
Da Torino a Napoli studenti in piazza per il clima e per il cessate il fuoco in Medio Oriente
Diverse città italiane, da Torino a Napoli, hanno visto studenti scendere in piazza per manifestare sia a favore del clima che per chiedere il cessate il fuoco in Medio Oriente.
A Roma, gli studenti dell’Università La Sapienza hanno partecipato a un presidio unito al corteo per il clima e per la pace.L’attivismo si è esteso ad altre città come Napoli, Torino, Trieste e Catania, animando le piazze durante la giornata.
Italia al secondo posto in Europa per i furti dei veicoli
L’Italia si classifica al secondo posto in Europa per il numero di furti di veicoli, con i modelli Fiat Panda e Fiat 500 tra i più a rischio.
Nel periodo dal 2013 ad oggi, più di un milione e mezzo di veicoli sono stati rubati, ma solo una piccola percentuale è stata ritrovata.Il fenomeno è in aumento, con un aumento del 7% nell’ultimo anno, mentre negli altri Stati membri si registra una diminuzione dei furti.
Le analisi indicano che la maggior parte dei furti avviene nelle regioni di Milano, Campania e Lazio, con un aumento del fenomeno di smembramento dei veicoli per la vendita di parti singole.Inoltre, la Vespa è tra i veicoli a due ruote più ambiti dai ladri.
Istat, stipendi e qualità della vita: un italiano su due è soddisfatto
Secondo l’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), quasi la metà degli italiani è soddisfatta della propria situazione economica e l’80% degli occupati è contento del proprio lavoro.
Questi dati emergono dal rapporto ISTAT sulla soddisfazione dei cittadini riguardo alle condizioni di vita nel 2023.
Gp Cina, Verstappen domina la Sprint: Leclerc quarto
(Adnkronos) – L’olandese Max Verstappen domina la gara sprint del Gp della Cina di F1, la prima della stagione.Il pilota della Red Bull sul circuito di Shanghai si è imposto sulla Mercedes di Lewis Hamilton e sul compagno di scuderia Sergio Perez.
Ai piedi del podio le due Ferrari con il quarto posto di Charles Leclerc e il quinto di Carlos Sainz, che hanno duellato testa a testa negli ultimi giri.Sesta la McLaren di Lando Norris seguita da quella di Oscar Piastri e dalla Mercedes di Geroge Russell.
A chiudere la top ten Il cinese Zhou Guanyo con la Sauber e Kevin Magnussen con la Haas. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Tensione nel Medio Oriente: Israele attacca l’Iran, G7 si prepara a nuove sanzioni
Nell’ultimo scontro nel Medio Oriente, Israele attaccato l’Iran suscitando tensioni globali.Nonostante la risposta calma di Teheran, il G7 si prepara ad azioni concrete per prevenire ulteriori conflitti.
Tensione nel Medio Oriente: Israele colpisce l’Iran, Teheran rimane in silenzio mentre il G7 si prepara a nuove sanzioni
Conflitto in Medio Oriente.
Iran attaccato, Israele: possiamo colpire sempre.Teheran: nessuna reazione immediata.
Veto Usa ad adesione della Palestina alle Nazioni Unite
Nella recente escalation nel Medio Oriente, Israele ha lanciato un attacco contro una base militare in Iran, precisamente nella provincia di Esfahan.Le conseguenze si sono estese con lo spazio aereo chiuso su Teheran e altre città per diverse ore.
Nel nord di Israele, le sirene di allarme hanno suonato mentre esplosioni sono state registrate anche nel sud della Siria.
G7 Esteri: “Evitare escalation in Medio Oriente.Pronti a nuove sanzioni contro l’Iran”
Nonostante l’attacco, Teheran ha reagito con calma, senza pianificare ritorsioni immediate.
Il Ministro degli Esteri americano Blinken ha dichiarato che gli Stati Uniti non sono coinvolti in operazioni offensive e stanno lavorando per ridurre le tensioni.
Inoltre, gli Stati Uniti hanno posto il veto sulla bozza di risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’ONU che raccomandava l’adesione piena della Palestina alle Nazioni Unite, mentre il G7 Esteri ha espresso la volontà di evitare ulteriori escalation nel Medio Oriente e si è detto pronto a imporre nuove sanzioni contro l’Iran.
Parigi, ucciso un uomo che ha minacciato di farsi esplodere al consolato d’Iran
Nel frattempo, a Parigi, un uomo è stato ucciso dopo aver minacciato di farsi esplodere al consolato iraniano.La polizia ha confermato che non sono stati trovati materiali esplosivi né su di lui né nella sua auto.
Cina ordina ad Apple di rimuovere da App Store WhatsApp e Threads
Infine, in Cina, Apple ha rimosso WhatsApp e Threads da Meta Platforms dal suo App Store su richiesta di Pechino per motivi di sicurezza nazionale, mentre altre app di Meta come Facebook, Instagram e Messenger rimangono disponibili.
Paesi Bassi, Amsterdam vieta la costruzione di nuovi hotel per frenare il turismo
Amsterdam ha annunciato il divieto di costruire nuovi hotel come parte dei suoi sforzi per controllare il turismo eccessivo.
Bonus 18 anni, come richiedere 500 euro nel 2024 e come usarli
(Adnkronos) – Anche per il 2024 è stato confermato dal governo il bonus di 500 euro rivolto ai ragazzi di 18 anni, che, nella forma, ha cambiato denominazione da tempo in ‘Carta della cultura giovani’.Già dal nome si evince che non si tratta totalmente di un semplice bonus ma di una vera e propria carta finalizzata all’acquisto e alla fruizione di iniziative e prodotti legati alla cultura a 360°, dedicata a chi ha già compiuto 18 anni e non possiede un Isee superiore a 35 mila euro. Per usufruirne basta registrarsi sulla piattaforma telematica del ministero della Cultura, attraverso SPID o CIE, entro il 30 giugno 2024 per tutti i nati nel 2005 che rispettano i requisiti. E poi, come si possono usare questi 500 euro?
Come tutti gli incentivi statali, vanno seguite le linee guida: via libera a corsi di musica, danza, teatro e lingue, mentre sono negati quelli relativi ad altri settori, come cucina o sport, ad esempio; d’altro canto, con il bonus si possono acquistare biglietti per musei e gallerie, eventi culturali e parchi naturali, spettacoli teatrali e cinematografici, concerti dal vivo e mostre tematiche, invece di partite di calcio ed eventi non legati ad arte e cultura; infine, ovviamente, si può scegliere di spendere il budget in libri, musica registrata (vinili, cd e download online), abbonamenti a quotidiani e periodici, a differenza di videogiochi e sottoscrizioni alle piattaforme streaming (come Netflix, Dazn e Amazon Prime) che sono assolutamente vietati.
Il bonus cultura dedicato ai diciottenni, quindi, permette di accedere a tante iniziative e servizi differenti, con la versatilità di poter scegliere di spenderlo sia online che negli store fisici convenzionati.Sul portale ministeriale è presente l’elenco completo degli esercenti autorizzati dalla stessa piattaforma ufficiale. —facilitaliawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ucraina, ore decisive per armi Usa: oggi il voto a Washington
(Adnkronos) –
Armi Usa all’Ucraina, arrivano le ore decisive e Kiev aspetta news da Washington.Dopo un braccio di ferro con l’ala più estrema del suo partito, lo Speaker repubblicano Mike Johnson oggi manderà al voto i pacchetti, scorporati, per gli aiuti militari ad Israele e Ucraina.
Pesano in particolare i 61 miliardi di dollari destinati a Kiev e bloccati da mesi dai repubblicani che rispondono ai diktat di Donald Trump. Per Johnson è stato cruciale il sostegno dei democratici, che hanno votato insieme ai repubblicani in commissione per mandare le leggi in aula, con l’opposizione di tre esponenti dell’estrema destra del Gop. Lo stesso sostegno sarà necessario in aula, cosa che potrebbe esporre Johnson alle pericolose rappresaglie dei deputati che minacciano di sfiduciarlo. “La cosa più importante è votare questi aiuti ed andare avanti.So che faranno una differenza profonda, praticamente da subito, facendo in modo che l’Ucraina abbia quello che è necessario per difendersi dall’aggressione russa”, ha detto il segretario di Stato Antony Blinken, dal G7 di Capri, auspicando che l’approvazione del pacchetto avvenga “questo weekend” in modo che “non si troppo tardi” per rovesciare la situazione di difficoltà sul terreno in cui trova l’Ucraina. In effetti, dopo l’eventuale approvazione alla Camera, le leggi dovrebbero fare un passaggio Senato, che appunto ha approvato una legge unica per i 90 miliardi di stanziamenti, prima di arrivare alla firma del presidente Joe Biden che in questo modo registrerà una vittoria della linea seguita in questi mesi.
Di fronte allo stallo dei fondi per l’Ucraina, la Casa Bianca ha continuato ad esercitare una moral suasion sullo Speaker repubblicano per convincerlo che lo loro approvazione era inevitabile. A spingere Johnson a sbloccare, finalmente, gli aiuti a Kiev, è stato anche il suo recente incontro con Trump a Mar-a-Lago, durante il quale l’ex presidente, che finora è stato di fatto l’artefice dello stallo del pacchetto, ha lodato “le relazioni molto buone” con il leader repubblicano. “Io sto al fianco dello Speaker”, ha detto. La sfida di Johnson nei confronti della deputata Marjorie Taylor Greene, che minaccia di sfiduciarlo, sta raccogliendo favori tra i repubblicani moderati che da tempo volevano votare gli aiuti all’Ucraina. “Arriva un momento in cui non puoi rimanere ostaggio dell’ala estremista – spiega a The Hill lo stratega repubblicano Alex Conant – la grande maggioranza dei repubblicani non vogliono abbandonare l’Ucraina e voglio dare agli alleati il sostegno di cui hanno bisogno”. In vista del voto della Camera atteso nel weekend, il Pentagono si sta già preparando all’invio urgente di artiglieria e sistemi di difesa aerea quanto mai necessari a Kiev come scrive Politico, citando due fonti americane.La Difesa sta lavorando per velocizzare la burocrazia per il primo invio non appena il pacchetto sarà definitivamente approvato al Congresso e firmato da Biden. Le fonti spiegano che molte armi si trovano in depositi in Europa e potrebbero essere quindi immediatamente avviate verso l’Ucraina, alcune nel giro di qualche giorno, mentre per altre ci vorranno settimane. “Certamente comprendiamo l’urgenza e siamo pronti a muoverci velocemente”, ha detto il portavoce del Pentagono, il generale Patrick Ryder, senza entrare nel dettaglio del pacchetto, ma spiegando che gli Stati Uniti hanno “una rete logistica molto robusta che ci permette di spostare materiale molto velocemente”, possibilmente nel giro di giorni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
F1, Sprint GP Cina: vince Verstappen! Leclerc-Sainz duellano
La prima Sprint della stagione di F1 si svolge nel GP di Cina e vede tornare al successo di Max Verstappen.Non poteva non essere sua la prima mini-gara dell’anno.
L’olandese si piazza davanti a Lewis Hamilton.Il pilota britannico chiude al secondo posto in classifica dimostrando, non che ce ne fosse tanto bisogno, ancora una volta tutto il suo valore.
Dietro il 7 volte campione del mondo c’è Sergio Perez.Manca dal podio il poleman Lando Norris: il pilota McLaren ha perso il posteriore in partenza e, con un Hamilton super aggressivo all’interno, è andato lungo e non è andato oltre la settima posizione.
Un gran peccato per il britannico che non è riuscito ad approfittare della prima posizione conquistata nella Sprint Shootout di ieri.
Che duello in Ferrari!
In casa Ferrari, invece, Leclerc chiude al quarto posto in classifica, mentre Sainz quinto.Entrambi i piloti della Rossa, dunque, mancano l’accesso al podio ma regalano spettacolo in un duello tutto da vivere.
Dopo aver provato il sorpasso su Alonso per la terza posizione, ad approfittare dalla bagarre è stato Sergio Perez che è entrato all’interno del pilota Aston e si è preso la terza posizione.A cogliere l’occasione, oltre al messicano, considerando la foratura di Alonso è stato costretto al ritiro, è Leclerc che dopo un corpo a corpo col compagno di squadra ha portato a casa la quarta piazza.
Subito dopo, in settima posizione c’è Oscar Piastri.

Zona punti: chi dentro chi fuori
A chiudere la top ten c’è George Russell in ottava posizione.Il pilota Mercedes è l’ultimo pilota ad andare in zona punti.
Subito dopo, nei primi 10 ma non a punti, il padrone di casa Zhou e Kevin Magnussen.Sul fondo della griglia, invece, oltre alle difficoltà mostrate e confermate dall’Alpine quattordicesima e quindicesima, ci sono le due Williams con Albon terzultimo seguito da Sargeant e Nico Hulkenberg he chiude l’ordine di arrivo della Sprint.
Termina la Sprint del GP di Cina, alle 09:00 le qualifiche
Termina, dunque, così la Sprint del GP di Cina.
L’appuntamento è ora alle ore 09.00 con la qualifica che decreterà la griglia di partenza del GP.
Riapertura Presidio Libera: Inaugurazione a Castellammare di Stabia
Scopri l’evento di riapertura del presidio cittadino di Libera a Castellammare di Stabia, con nomi di spicco e un messaggio di impegno civile contro le mafie.
È tempo di cambiamento a Castellammare di Stabia!
Il presidio di Libera torna a essere operativo a Castellammare di Stabia, nella serata del 20 aprile, presso il Circolo della Legalità in Corso Giuseppe Garibaldi 6.Questo importante evento, intitolato a Rosario Flaminio, Alberto Vallefuoco e Salvatore De Falco, è organizzato dai ragazzi del gruppo LIBER Castellammare.
L’appuntamento sarà arricchito dalla partecipazione di illustri ospiti, tra cui il giudice della CEDU Raffaele Sabato, il referente per la memoria Bruno Vallefuoco, il coordinamento regionale LIBERA Campania rappresentato da Mariano Di Palma, e il prestigioso ex corrispondente ANSA e amico di Giancarlo Siani, Antonio Irlando.Questo momento di riapertura del presidio cittadino sarà un’occasione per promuovere valori di legalità e impegno civile, riflettendo sull’eredità dei nominati e il significato profondo della lotta contro le mafie.
Non mancate!
G7, appello a ‘spegnere il fuoco’ Iran- Israele e impegno per Ucraina
(Adnkronos) –
La comunità internazionale tira un sospiro di sollievo.L’attacco attribuito a Israele sul territorio dell’Iran c’è stato, ma nei modi in cui molte cancellerie occidentali in qualche modo auspicavano.
Un raid mirato, lontano da Teheran e dai sensibili impianti nucleari, che non avrebbe fatto vittime, ma che allo stesso tempo suona come un monito agli ayatollah.La notizia è stata accolta con moderato apprezzamento a Capri, teatro della ministeriale del G7 Esteri. Israele ha seguito la richiesta di agire con “buonsenso”, ha dichiarato il ‘padrone di casa’, Antonio Tajani, nella conferenza stampa finale in cui più volte ha ripetuto l’appello alla “de-escalation” tra le parti.
Dalla riunione sull’isola campana è emersa anche una volontà politica chiara, dietro impulso del ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, che ha partecipato a una sessione dedicata, di accelerare sulla difesa aerea dell’Ucraina. Un G7, quello che si è concluso a Capri, che “si è svolto in giornate complicate dal punto di vista internazionale – ha riconosciuto Tajani tirando le somme della riunione – ma credo che questi tre giorni di lavoro siano stati un successo perché abbiamo registrato grande unità d’intenti e una convergenza su tutte le più importanti questioni internazionali”.A partire dal Medio Oriente. Il raid israeliano sulla provincia di Isfahan ha costretto a rivedere tutta l’agenda della sessione mattutina, dominando la scena.
Sulla questione Israele-Iran “ho voluto subito che ci fosse un messaggio chiaro: l’obiettivo politico del G7 si chiama de-escalation”, ha scandito il titolare della Farnesina davanti ai giornalisti, evidenziando il passaggio delle conclusioni del G7 che mette in guardia Teheran dal ripetere l’attacco contro lo Stato ebraico. “Il governo iraniano verrà considerato responsabile delle sue azioni destabilizzanti”, hanno rimarcato i ministri che si sono poi detti “pronti ad adottare ulteriori sanzioni o altre misure, ora e in risposta a diverse iniziative destabilizzanti” da parte della Repubblica islamica. Il ministro, che è stato in contatto con le ambasciate italiane a Tel Aviv e Teheran e ha rassicurato sulle condizioni degli italiani in Iran, ha sottolineato che l’aver evitato una ritorsione su larga scala sia stato “frutto anche del lavoro e dell’impegno del G7 che è servito a migliorare il clima”. L’impegno dei ministri degli Esteri del Gruppo dei Sette Grandi è “spegnere il fuoco” nella regione, ha proseguito Tajani, evidenziando l’importanza di compiere progressi sulla guerra a Gaza, la crisi all’origine di tutto: cessate il fuoco immediato, rilascio degli ostaggi, aumento degli aiuti umanitari sono le priorità elencate dal ministro degli Esteri, che ha indicato nella soluzione a due Stati l’unica possibile a lungo termine.Soluzione ovviamente che non prevede la presenza di Hamas. Tajani ha quindi reso noto che gli Stati Uniti sono stati informati “all’ultimo minuto” da Israele.
Ed il segretario di Stato, Antony Blinken, a precisa domanda ha chiarito che gli Usa “non sono stati coinvolti in nessuna operazione” di Israele contro l’Iran, non confermando se e quando Washington è stata avvisata. “Il nostro lavoro è per la de-escalation”, ha aggiunto Blinken, riconoscendo il “ruolo cruciale” dell’Italia per evitare lo scoppio di un incendio in Medio Oriente.Ruolo che Tajani ha confermato. “Non tutti i Paesi del G7 hanno un’interlocuzione diplomatica con l’Iran, daremo messaggi chiari, come ho fatto con il ministro degli Esteri poche ore prima dell’attacco (contro Israele, ndr) che ribadiscono la nostra posizione politica, il nostro impegno a favore della de-escalation”, ha detto. La guerra in Ucraina è stato l’altro argomento che ha dominato i colloqui tra i ministri degli Esteri del G7.
Davanti al pressing di Kuleba e del segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, c’è stato un impegno preciso a fare il possibile per garantire a Kiev i sistemi di difesa aerea Patriot e Samp/T. “Ogni membro del G7 sta dando un contributo straordinario alla difesa ucraina”, ha tenuto a precisare il segretario di Stato americano, che ha espresso “un particolare riconoscimento alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per la sua decisiva leadership”.E a proposito del pacchetto di aiuti bloccati da mesi al Congresso, ha evidenziato che “la cosa più importante è votare.
So che faranno una differenza profonda, praticamente da subito, facendo in modo che l’Ucraina abbia quello che è necessario per difendersi dall’aggressione russa”. Tajani ha ribadito a Kuleba che la necessità di raggiungere “una pace giusta e duratura è la priorità della presidenza italiana del G7”.I due, ha spiegato in conferenza stampa, hanno avuto un colloquio con il ministro della Difesa, Guido Crosetto. “Faremo tutto il possibile per aiutare l’Ucraina anche dal punto di vista della protezione aerea”, ha affermato, riprendendo l’impegno messo nero su bianco anche nel documento finale del G7.
Nel testo, i ministri hanno espresso la loro “determinazione in particolare a rafforzare le capacità di difesa aerea dell’Ucraina per salvare vite umane e proteggere le infrastrutture critiche.Lavoreremo anche con i partner a questo scopo”. “Stiamo intensificando la nostra assistenza in materia di difesa e sicurezza all’Ucraina e stiamo aumentando le nostre capacità di produzione e consegna per assistere il Paese.
Sosteniamo inoltre gli sforzi volti ad aiutare l’Ucraina a costruire una forza futura capace di autodifesa e deterrenza contro ogni aggressione”, hanno aggiunto.La questione degli aiuti militari sarà sul tavolo anche del Consiglio Affari Esteri e Difesa, il cosiddetto ‘jumbo’, che si riunirà lunedì a Lussemburgo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Cagliari-Juve 2-2, rimonta bianconera e Allegri si salva
(Adnkronos) –
Il Cagliari e la Juventus pareggiano 2-2 nel match giocato oggi per la 33esima giornata della Serie A.I bianconeri allenati da Allegri, sotto 2-0 nel primo tempo per 2 rigori, recuperano nel secondo tempo.
La Juve sale a 63 punti al terzo posto.Il Cagliari di Ranieri sale a 32 punti e si tiene a distanza dalla zona retrocessione. La serata della Juve si apre con un avvio da incubo.
Il Cagliari domina dal primo minuto contro avversari che non sono in campo.Passano 100 secondi e i sardi si fanno vivi con la percussione di Luvumbo, che conclude alto.
Al 6′, nell’area rossoblu Alcaraz viene colpito alla testa da una gomitata di Mina, che salta in maniera scomposta: il centrocampista bianconero si rialza con un taglio e perde sangue, per l’arbitro Piccinini e per il Var non è successo niente. Il Cagliari riprende a premere e all’8′ va vicino al gol con Shomurodov, che su azione da corner non inquadra la porta.Al 27′ serve un miracolo di Szczesny, che di piede nega il gol a Luvumbo.
Al 29′ la Juve crolla.Sul colpo di testa di Dossena, Bremer tocca di mano: Piccinini con l’ausilio del Var assegna il rigore, Gaetano dal dischetto non sbaglia e firma l’1-0. La Juve è uno sparring partner che non lascia traccia e il Cagliari concede il bis al 35′.
Szczesny stende Luvumbo, altro rigore: Mina trasforma, 2-0.Segnali di Juve prima dell’intervallo con un’azione che porta al gol di Vlahovic: tutto inutile per il fuorigioco di Chiesa. Il secondo tempo propone un copione parzialmente diverso.
Il Cagliari, dopo aver speso molto nella prima frazione, deve abbassare il ritmo e la Juve, che pure continua a mostrare un gioco ‘rivedibile’, pare intenzionata a partecipare alla partita.Al 61′, dal nulla, il gol bianconero.
Vlahovic pennella di sinistro una punizione da posizione più favorevole a un destro: 2-1.La Juve avrebbe mezz’ora per raddrizzare la serata, Allegri butta nella mischia anche Milik per aumentare il peso offensivo.
I bianconeri premono in maniera confusa ma efficace.All’87’ il cross di Yildiz innesca l’autogol di Dossena: 2-2. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ucraina, Zelensky pressa la Nato: “Decidete se siamo alleati”
(Adnkronos) – Volodymyr Zelensky in pressing sulla Nato.Il presidente ucraino, nel momento più complicato della guerra con la Russia, ha presentato una lista di richieste perentorie all’Alleanza.
Kiev, in particolare, ha bisogno di sistemi di difesa aerea per contrastare gli attacchi quotidiani di Mosca. “Putin deve essere abbattuto e i nostri cieli devono tornare ad essere sicuri.E questo dipende unicamente dalla vostra scelta.
La scelta se la vita ha lo stesso valore ovunque, se voi avete lo stesso atteggiamento con tutti i partner.La scelta se siamo veramente alleati”, ha detto Zelensky durante la riunione dei ministri della Difesa dalla Nato. Zelensky ha articolato le proprie richieste in 5 punti.
Primo: “Abbiamo bisogno di altri sette Patriot o sistemi di difesa aerea simili, come minimo, che possono salvare vite e veramente cambiare la situazione”, ha detto, sottolineando che gli alleati Nato hanno questi sistemi.
Secondo punto: Zelensky ha ricordato che “stiamo parlando da un po’ di circa un milione di munizioni di artiglieria, devono essere finalmente consegnate al fronte”.
Terzo tema, Zelensky ha affrontato anche la questione delle armi a lungo raggio: “E’ assurdo quando i partner hanno paura della loro forza, più armi a lungo raggio sono nelle mani dei nostri soldati, più vicina è la pace”, ha affermato.Il riferimento è in particolare ai missili Taurus che la Germania non intende fornire a Kiev.
Con le armi tedesche, in teoria, l’Ucraina sarebbe in grado di colpire in profondità il territorio russo.Per questo, Berlino continua a dire no, rifiutando anche la proposta ucraina che prevederebbe una supervisione tedesca – senza invio di truppe – sull’impiego dei missili. Nel quarto punto, Zelensky ha ribadito le richieste anche sul fronte dell’aviazione: “La questione non è il numero dei caccia promessi, ma il numero effettivo nei cieli”.
Infine, quinto e ultimo punto, la questione cruciale della velocità delle forniture: “Quest’anno non possiamo aspettare che vengano prese le decisioni – ha concluso – vi chiedo di considerare al più presto possibile le nostre richieste, per le vostre decisioni su ogni elemento”. A rassicurare almeno parzialmente Zelensky ha provveduto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg che si attende “nuovi annunci” da parte degli alleati sulla consegna all’Ucraina di sistemi di difesa aerea, non solo missili “Patriot”, ma anche “Samp-T”. “Il presidente Volodymyr Zelensky – ha detto – ha informato i ministri della Difesa della situazione sul campo di battaglia e sull’acuta necessità di avere una maggiore difesa aerea.I ministri hanno concordato di aumentare i sostegni militari, inclusi sistemi di difesa aerea.
La Nato ha mappato le capacità esistenti tra gli alleati e ci sono sistemi che possono essere resi disponibili a Kiev, quindi mi aspetto nuovi annunci sulle capacità di difesa aerea per l’Ucraina.Mi compiaccio degli sforzi della Germania di consegnare un altro sistema Patriot all’Ucraina”. “In aggiunta ai Patriot – ha sottolineato – ci sono altri sistemi che possono essere consegnati, inclusi i Samp-T.
Molti alleati che non hanno sistemi disponibili hanno promesso di dare sostegno finanziario all’Ucraina, perché possa acquistarli.Stiamo anche lavorando con l’industria per aumentare la produzione e per riadattare sistemi, per renderli operativi e adatti allo scopo.
La Repubblica Ceca ha confermato di essersi procurata 500mila munizioni da artiglieria attraverso la loro iniziativa sulle munizioni”, conclude. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ucraina, Orban: “Bruxelles vuole la guerra e fa arrabbiare Dio”
(Adnkronos) –
L’Occidente è a un passo dall’invio di truppe in Ucraina nella guerra con la Russia e questo vortice militare può trascinare l’Europa verso il basso.Lo ha affermato il primo ministro ungherese Viktor Orban al sito di notizie ungherese Index, aggiungendo che “oggi a Bruxelles c’è una maggioranza favorevole alla guerra.
L’atmosfera in Europa è bellicosa.La logica della guerra domina la politica.
Vedo preparativi per la guerra da parte di tutti e ovunque.Il segretario generale della Nato ha detto che vuole istituire una missione dell’Alleanza in Ucraina.
I leader europei sono già coinvolti in una guerra, vedono questa guerra come la loro guerra e la stanno conducendo come tale”. “All’inizio si trattava solo di inviare elmetti – prosegue Orban – poi si è trattato di sanzioni, ma non di energia, ovviamente.Dopo ancora si è trattato dell’invio di armi: prima armi da fuoco, poi carri armati, aerei, aiuti finanziari per oltre decine di miliardi di euro, e ora circa 100 miliardi di euro queste armi non migliorano la situazione, che, anzi, sta peggiorando.
Siamo a un passo dall’invio di militari da parte dell’Occidente in Ucraina.Questo vortice militare può trascinare l’Europa verso il basso.
Bruxelles sta giocando con il fuoco e facendo arrabbiare Dio”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Superenalotto, 5 vince 129mila euro: la combinazione di oggi
(Adnkronos) – Nessun ‘6’ né ‘5+1’ all’estrazione del Superenalotto di oggi, 19 aprile 2024.Centrato un ‘5’ che vince 129.050,31 euro nel penultimo concorso della settimana.
Il jackpot per il prossimo concorso sale 92.800.000 euro per il concorso di domani, sabato 20 aprile, in chiusura di settimana. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell’eventuale vincita.
In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.
Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.
In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. Ho vinto o no? E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 9, 18, 65, 70, 75, 87.
Numero Jolly: 53.Numero SuperStar: 81. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Genoa-Lazio 0-1, gol di Luis Alberto decide il match
(Adnkronos) –
La Lazio vince 1-0 oggi sul campo del Genoa nel match che apre la 33esima giornata della Serie A.I biancocelesti si impongono con il gol di Luis Alberto.
La vittoria permette alla squadra allenata da Tudor di salire a 52 punti e di rimanere in corsa per il quinto posto, che vale la qualificazione alla prossima Champions League.Il Genoa, che non ha più nulla da chiedere al campionato, rimane a quota 39. Al 5′ il Genoa si fa vivo con Ekuban, il rasoterra è impreciso.
Al 12′ si presenta Retegui, destro alto.Tentativo Lazio con Gila al 23′, il destro dalla distanza finisce è impreciso.
Il Genoa continua a spingere con Ekuban, al 34′ conclusione che non impensierisce Mandas.Al 43′, prima dell’intervallo, Retegui cerca il jolly da metà campo: manca precisione e la Lazio si salva. La Lazio alza il ritmo nella ripresa e si rende pericolosa a ripetizione con Luis Alberto, Felipe Anderson e Romagnoli.
I biancocelesti sfondano al 67′ con una pregevole azione corale.Felipe Anderson premia l’inserimento di Kamada che mette il pallone a disposizione.
Vecino fa velo e consente a Luis Alberto di calciare da ottima posizione: gol, 0-1 e 3 punti per la Lazio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Udinese-Roma si giocherà il 25 aprile
(Adnkronos) – Udinese-Roma si concluderà giovedì 25 aprile.A quanto si apprende è quanto ha deciso la Lega calcio di Serie A respingendo la richiesta della Roma di giocare a maggio.
La gara del Bluenergy Stadium, valida per la 32esima giornata di campionato, era stata interrotta al 71′ del secondo tempo dopo il malore accusato da Evan Ndicka e la conseguente sospensione della partita.Sono stati decisivi i voti di Empoli, Verona e Atalanta nella scelta della data.
La Roma, poi, dovrà giocare a Napoli contro la squadra di Calzona il 28 aprile prima della semifinale d’andata di Europa League contro il Bayer Leverkusen in programma allo Stadio Olimpico il 2 maggio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Trump a processo, un uomo si dà fuoco davanti al tribunale di New York
(Adnkronos) – Un uomo si è dato fuoco davanti al tribunale di Manhattan dove si sta svolgendo il processo a Trump.Lo riporta la Cnn, precisando che la notizia è arrivata mentre veniva completata la selezione dei 12 giurati, e i 6 sostituti, che dovranno giudicare l’ex presidente. Secondo quanto riferisce un testimone citato da Nbcnews, l’uomo si è dato fuoco nell’area designata per le proteste fuori dal tribunale dove si sta svolgendo il primo processo penale contro un ex presidente.
Video online mostrano questa persona completamente avvolta dalle fiamme mentre la polizia sta tentando di spegnerle.Sono poi intervenuti i mezzi di soccorso che hanno portato via l’uomo in barella. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Innovazione, Toia: “Europa verso sostenibilità ambientale con il supporto del digitale”
(Adnkronos) – “In questa fase di grandi cambiamenti l’Europa deve avere un grande coraggio e anche una grande concretezza nel trasformare il nostro sistema verso la sostenibilità ambientale, con tutto il supporto che il mondo digitale e le sue potenzialità.E c’è un’ulteriore sfida: la trasformazione eve essere inclusiva cioè deve consentire a tutti di partecipare”.
Sono le parole di Patrizia Toia, vicepresidente della Commissione Itre per l’Industria, la Ricerca e l’Energia del Parlamento Europeo, intervistata a margine della seconda giornata degli “Stati generali delle ingegnerie digitali”, organizzati a Milano dall’Ordine degli ingegneri. L’europarlamentare indica la strada intrapresa dall’Europa per abbracciare il cambiamento: “L’Europa ha disegnato una strategia, dal Green Deal in poi, e la sta accompagnando con le risorse necessarie.L’Europa, se unita, può trovare la capacità di avere risorse ulteriori e necessarie.
Il mondo cambia in continuazione – sottolinea – e la scienza che diventa poi scoperta tecnologica, applicazione tecnologica, ci dà moltissime potenzialità e possibilità per accelerare i processi produttivi, per renderli più puliti e per trovare soluzioni anche per la salute delle persone.C’è una grande trasformazione in corso e la scienza e la ricerca sono essenziali per tenere il passo adeguato.
Ma cosa più importante è il capitale umano.Le persone e le professioni sono importanti.
Che il Collegio degli Ingegneri cerchi di capire, anche con tutte le istituzioni, quali sono i processi in atto per portare il suo contributo e qualche cosa di interesse generale” ha concluso. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Usa, l’allarme dell’Fbi: “Hacker cinesi pronti a devastante attacco”
(Adnkronos) –
Il direttore dell’Fbi, Christopher Wray, ha lanciato l’allarme sul fatto che hacker legati al governo cinesi stanno aspettando “solo il momento giusto per un devastante attacco” ad infrastrutture critiche negli Stati Uniti.Durante un discorso alla Vanderbilt University, Wray ha rivelato che un gruppo di hacker cinesi, Volt Typhoon, è riuscito ad infiltrarsi in diverse società americane che operano in settori critici, come quello energetico o idrico, secondo quanto riporta l’International Business Times. Nel suo discorso, Wray ha sottolineato quindi che la Cina possiede la capacità di infliggere danni sostanziali a infrastrutture critiche Usa, e che il piano degli hacker è quello di “attaccare infrastrutture civili per cercare di indurre il panico”.
Un portavoce del ministero degli Esteri cinesi ha dichiarato, all’inizio della settimana, che Volt Typhoon non ha nessun contatto con il governo cinese ma fa parte di un gruppo criminale specializzato in “ransomware”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Dennis Magrì: La Virtus Francavilla si gioca tutto contro la Juve Stabia
Dennis Magrì, giornalista di Antenna Sud, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.
Le dichiarazioni di Magrì sul prossimo match Virtus Francavilla – Juve Stabia, rilasciate durante la ventinovesima puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:
“Sicuramente non è stata una sconfitta facile da digerire per la Virtus Francavilla perché non è riuscita a fare ciò che in settimana aveva preparato.Anche il Capitano ha dichiarato di essere molto arrabbiati perché la Virtus fuori casa non riesce a dare seguito a quelle che sono le partite in casa.
Dopo il Catania, ci sia spettava una bella partita.
La Virtus, dopo ogni schiaffo ricevuto, è stata brava a reagire.Ci proverà domenica contro la Juve Stabia che ha meno pressione.
Se c’è un qualcosa che la Virtus non dovrà fare è pensare che la Juve Stabia arriva qui a mente sgombra.
La Juve Stabia non vuole mollare nulla.
Anche tra i giovani che hanno giocato meno, c’è gran voglia.La Virtus arriverà pronta.
Speriamo che anche le qualità in campo diano ragione ai biancazzurri.
E’ stata un’annata complicata, travagliata, perché è stata una stagione in cui ci si aspettavano difficoltà.La costruzione della rosa, ad inizio anno, ha creato dei problemi.
I tre ragazzi della primavera ad inizio stagione ne è la prova.
Poi l’esonero di Mister Villa, un po’ troppo affrettato, tanto è che la Società poi lo ha richiamato.
Occhiuzzi ha pagato una squadra un po’ appiattita.Villa ha fatto bene, vincendo tutte le gare in casa, pareggiando con Avellino e Monopoli.
Il problema resta fuori casa.”
Magrì su Virtus Francavilla – Juve Stabia prosegue così:
“Le trasferte quest’anno pesano tanto, chiudendo il peggior rendimento anche rispetto allo scorso anno.Potrebbe essere un problema di distanze, di campo, in realtà è un mix.
Peccato perché va a vanificare un percorso.Tra l’altro dei punti conquistati finora, 33, una vittoria fuori casa importante è stata quella contro la Turris.
Ci aspettiamo una Virtus che parte all’attacco, che mette pressione.
Non ha nelle corde la caratteristica di chiudersi.E’ una squadra dotata di un bel motore, di un bel passo.
Dovrà avere un equilibrio importante.Come schieramento tattico i 3-5-2.
Non ci saranno grossissime novità rispetto agli uomini schierati nelle ultime partite.Dovrebbe rientrare anche Polidori.
L’obiettivo della Virtus è di disputare i playout, una settimana sembra alla portata, una settimana si allontana.
La partita con la Juve Stabia è fondamentale.C’è il rischio che si arrivi all’ultima giornata con un destino non dipendente solo dalla squadra.
Deve blindare la qualificazione ai playout.Sicuramente è un dramma sportivo.
Contro la Juve Stabia bisogna vincere.
Siete già in B.Non bisogna fare calcoli.
Bisogna archiviare il discorso ai playout e arrivare a Potenza come fase di preparazione.Sono fiducioso e spero che la Virtsu riesca a compiere l’impresa!”
Ia, Cerutti (Politecnico di Milano): “Intelligenza artificiale utile, ma con il controllo dell’uomo”
(Adnkronos) – “Intelligenza artificiale?Certo che sì, ma guidata dall’esperto che è in grado di capire quando la macchina sbaglia”.
Lo ha detto Sergio Cerutti, responsabile scientifico della commissione bioingegneria del concorso “Idea”, durante il panel “Etica ed innovazione nella bioingegneria del futuro” che si è svolto nella sessione pomeridiana della giornata conclusiva degli “Stati generali delle ingegnerie digitali”, organizzati a Milano dall’Ordine degli ingegneri. Durante il suo intervento Cerutti, dipartimento di Bioingegneria, B-cube Lab, Politecnico di Milano, si è soffermato su etica e intelligenza artificiale: “Qualunque ingegnere che si trovi a progettare un impianto, un’apparecchiatura, un device, non può non affrontare un problema etico, a maggior ragione in un settore applicativo in ambito ospedaliero e clinico, dove bisogna intendere qual è il soggetto umano che verrà sottoposto a delle indagini attraverso l’utilizzo di apparecchiature magari invasive o che presentano un grado di pericolosità.In ambito costo-beneficio l’aspetto etico deve essere sempre tenuto in considerazione -ha contestualizzato Cerutti- L’uso massiccio degli algoritmi può comportare la perdita della capacità di intervento dell’uomo di svolgere compiti di alto livello di specializzazione.
Avere sempre più ‘delegati automatici’ controllati dall’intelligenza artificiale potrebbe portare all’incapacità di capire criticamente quando il programma di intelligenza artificiale commette un errore”, ha concluso. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)



