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Ucraina-Russia, Kiev e le armi Usa: cosa cambia ora? L’analisi

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(Adnkronos) – L’Ucraina sarà in grado di limitare la portata dell’offensiva delle forze armate russe se gli aiuti statunitensi arriveranno rapidamente.Lo ha affermato l’Istituto per lo studio della guerra (Isw).

Il think tank americano ha sottolineato che, nonostante i russi si stiano preparando per una nuova offensiva militare durante i mesi estivi, l’Ucraina sarà probabilmente in grado di attenuare le conseguenza dei nuovi attacchi se riceverà in modo tempestivo gli aiuti militari previsti dagli Stati Uniti.  Comunque sia ci vorranno settimane perché gli aiuti americani arrivino sul campo di battaglia e facciano la differenza.In quel lasso di tempo l’Ucraina probabilmente perderà terreno nei confronti della Russia, ha valutato l’Isw.

Mosca potrebbe anche ”approfittare del periodo limitato prima dell’arrivo di nuovi aiuti statunitensi” per intensificare i suoi attacchi, prosegue l’analisi.La Russia starebbe preparando la mobilitazione di 300mila soldati entro il primo giugno. Secondo il Washington Post, ci vorrà meno di una settimana – a conclusione definitiva dell’iter al Congresso – perché alcune delle armi raggiungano il fronte.

Il Pentagono ha già tutto pronto, in attesa del via libera definitivo. Ora Zelensky vede “una possibilità di vittoria”. “Penso che questo sostegno aiuterà davvero le forze armate dell’Ucraina”, dice alla Nbc. “E avremo la possibilità di vincere se l’Ucraina otterrà davvero i sistemi d’arma di cui abbiamo tanto bisogno.Alcuni sistemi davvero cruciali che sono difficili da ottenere…”, aggiunge, sottolineando che sono indispensabili in particolare missili a lungo raggio. “Ne abbiamo bisogno, ci servono per non perdere uomini al fronte.

Abbiamo vittime perché non possiamo colpire sufficientemente lontano, le nostre armi non sono in grado di arrivare così lontano.Abbiamo bisogno di queste armi e dei sistemi di difesa aerea, queste sono le priorità”, ribadisce.

Tutto o quasi “dipende da quando avremo le armi a disposizione sul campo.Ora abbiamo la possibilità di stabilizzare la situazione e prendere l’iniziativa, ecco perché ci servono queste armi”. La Camera dei Rappresentanti ha detto sì sabato scorso all’Ukraine Security Supplemental Appropriations Act, la legge che prevede aiuti a Kiev per 60,8 miliardi di dollari.

Il provvedimento, approvato con 311 voti a favore e 112 contrari, contempla nel dettaglio 14 miliardi che consentiranno all’Ucraina di acquistare direttamente armi e sistemi di difesa.la fetta più grande, circa 23 miliardi, sarà usata per rifornire i magazzini e gli hangar degli Stati Uniti in vista di trasferimenti di mezzi e armi a Kiev.

Oltre 11 miliardi saranno impiegati per garantire fondi ad operazioni militari americane nella regione, con la possibilità di dare sostegno alle capacità militari ucraine e alla collaborazione a livello di intelligence tra Kiev e Washington.Circa 8 miliardi, invece, saranno utilizzati per assistenza in ambito non militare: le risorse, ad esempio, consentiranno al governo ucraino di continuare a operare e permetteranno di pagare stipendi e pensioni. Se Zelensky ringrazia gli Usa, la Russia ha ovviamente stigmatizzato il nuovo intervento americano.

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha affermato che gli aiuti di Washington “rovineranno ulteriormente l’Ucraina, causando la morte di altri ucraini per colpa del regime di Kiev”. Oltre ai finanziamenti per l’Ucraina, la Camera ha approvato anche disposizioni per il riutilizzo dei beni russi congelati negli Stati Uniti e l’uso del denaro a favore di Kiev.Gli Stati Uniti “dovranno risponderne”, commenta Peskov, affermando che la Russia lo farà nel modo che “meglio si adatta ai nostri interessi”. A corollario, le riflessioni con i consueti toni di Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza. “Vinceremo nonostante i 61 miliardi di dollari insanguinati che andranno a ingrassare l’insaziabile complesso dell’industria militare” americana. “La forza e la verità sono dalla nostra parte”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inondazioni e forti ondate di calore in Europa, il report sul clima nel 2023

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(Adnkronos) – Nel 2023, gli impatti dei cambiamenti climatici hanno continuato a manifestarsi in tutta Europa, con milioni di persone colpite da eventi meteorologici estremi, rendendo prioritario lo sviluppo di misure di mitigazione e adattamento.E’ quanto emerge dal rapporto sullo Stato europeo del clima 2023 (Esotc 2023) del Copernicus Climate Change Service (C3S) e dell’Organizzazione meteorologica mondiale (Wmo). Il 2023 è stato l’anno più caldo o il secondo anno più caldo mai registrato, a seconda del set di dati.

Le temperature in Europa sono state superiori alla media per 11 mesi all’anno, incluso il settembre più caldo mai registrato.Il 2023 ha visto un numero record di giorni con ‘stress da caldo estremo’, con una tendenza all’aumento del numero di giorni di ‘forte stress da calore’ in tutta Europa.

La mortalità correlata al caldo – si legge nel report – è aumentata di circa il 30% negli ultimi 20 anni e si stima che i decessi legati al caldo siano aumentati nel 94% delle regioni europee monitorate.L’Europa è il continente che si sta riscaldando più rapidamente, con un aumento delle temperature pari a circa il doppio della media globale.

I tre anni più caldi registrati in Europa si sono tutti verificati a partire dal 2020 e i dieci più caldi dal 2007.  Oltre alle sfide che le ondate di caldo pongono alla salute, ci sono altri eventi meteorologici estremi che hanno avuto un grave impatto sulle persone in Europa nel 2023 – si legge nel report – Secondo le stime preliminari per il 2023 dell’International Disaster Database (Em-Dat), lo scorso anno in Europa, 63 persone hanno perso la vita a causa di tempeste, 44 per inondazioni e 44 per incendi.Le perdite economiche legate alle condizioni meteorologiche e al clima nel 2023 sono stimate a oltre 13,4 miliardi di euro.  Per Celeste Saulo, segretario generale dell’Organizzazione meteorologica mondiale, “la crisi climatica è la sfida più grande della nostra generazione.

Il costo della climate action può sembrare alto, ma il costo dell’inazione è molto più alto.Come dimostra questo rapporto, dobbiamo sfruttare la scienza per fornire soluzioni per il bene della società”.  Per l’intero anno, la temperatura media della superficie del mare in tutta Europa è stata la più alta mai registrata.

A giugno, l’Oceano Atlantico a ovest dell’Irlanda e intorno al Regno Unito è stato colpito da un’ondata di caldo marino classificata come ‘estrema’ e in alcune aree ‘oltre l’estremo’, con temperature marine superficiali fino a 5°C superiori alla media.  Nel corso del 2023, l’Europa nel suo insieme ha registrato circa il 7% di precipitazioni in più rispetto alla media.Nel 2023, un terzo della rete fluviale europea ha registrato flussi fluviali superiori alla soglia di alluvione ‘elevata’ e il 16% ha superato la soglia di alluvione ‘grave’.

Nei principali bacini fluviali, tra cui Loira, Reno e Danubio, si sono registrate portate record o quasi, a causa di una serie di tempeste tra ottobre e dicembre.Secondo le stime preliminari dell’International Disaster Database (Em-Dat), le inondazioni del 2023 hanno colpito circa 1,6 milioni di persone in Europa e hanno causato circa l’81% delle perdite economiche annuali dovute agli impatti climatici sul continente.  L’estate 2023 non è stata la più calda mai registrata, ma ha visto condizioni a volte estreme.

Ci sono stati contrasti di temperatura e precipitazioni in tutto il continente e da un mese all’altro.L”estate prolungata’ (da giugno a settembre) ha visto ondate di calore, incendi, siccità e inondazioni.  Per gran parte del 2023, il pericolo di incendi per l’Europa nel suo complesso è stato superiore alla media.

Ci sono stati grandi incendi in Portogallo, Spagna, Italia e soprattutto Grecia, che ha visto il più grande incendio mai registrato in Ue, circa 96.000 ha.In totale, la stagione degli incendi ha visto la quarta area bruciata più grande mai registrata nell’Ue con un totale di circa 500mila ettari.  “Nel 2023, l’Europa è stata testimone del più grande incendio mai registrato, di uno degli anni più piovosi, di gravi ondate di calore marino e di devastanti inondazioni diffuse.

Le temperature continuano ad aumentare, rendendo i nostri dati sempre più fondamentali per prepararsi agli impatti del cambiamento climatico”, dice Carlo Buontempo, direttore del Servizio per il Cambiamento Climatico di Copernicus (Copernicus Climate Change Service – C3S).  Nel 2023, gran parte dell’Europa ha registrato un numero di giorni di neve inferiore alla media, in particolare nell’Europa centrale e sulle Alpi durante l’inverno e la primavera.Le Alpi hanno registrato un’eccezionale perdita di ghiaccio nei ghiacciai, legata all’accumulo di neve invernale inferiore alla media e al forte scioglimento estivo dovuto alle ondate di calore.

Nel periodo 2022-2023, i ghiacciai delle Alpi hanno perso circa il 10% del loro volume residuo.   —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto Reggio Calabria, quattro scosse nella notte in provincia

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(Adnkronos) – Terremoto oggi, 22 aprile 2024, in provincia di Reggio Calabria.Dopo la scossa più forte di magnitudo 3.5 registrata poco dopo le 2 a quattro chilometri da Cittanova, in provincia di Reggio Calabria, ne sono seguite altre tre sempre nelle stessa zona.

Alle 2.21 l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ne ha registrata una di intensità 2.3 a quattro chilometri da Molochio (Rc), poi alle 3.29 un’altra di magnitudo 2.6, e un’altra ancora alle 3.49 di intensità 2.2 a quattro chilometri da Cittanova.Non sono stati segnalati danni a persone e abitazioni. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, violenze e torture nel carcere minorile Beccaria: 21 misure cautelari

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(Adnkronos) – Violenze e torture nel carcere minorile Beccaria di Milano, scattano 21 misure cautelari.La Polizia di Stato e il Nucleo Investigativo Regionale per la Lombardia della Polizia Penitenziaria, coordinati dalla Procura della Repubblica di Milano, hanno eseguito infatti un’ordinanza emessa su richiesta dei Pubblici Ministeri del V Dipartimento, con la quale è stata disposta la custodia cautelare in carcere nei confronti di tredici agenti della Polizia Penitenziaria, dodici dei quali tuttora in servizio presso l’Istituto Penale Minorile “Cesare Beccaria” di Milano, nonché la misura della sospensione dall’esercizio di pubblici uffici nei confronti di ulteriori otto dipendenti dello stesso corpo di polizia, anch’essi tutti in servizio, all’epoca dei fatti, presso la medesima struttura detentiva per minori. I reati a vario titolo contestati dalla Procura della Repubblica e positivamente vagliati dal gip in relazione alle condotte degli agenti, riscontrate a partire almeno dal 2022 ad oggi e reiterate nel tempo nei confronti di diversi detenuti di età minore, sono quelli di maltrattamenti in danno di minori, anche mediante omissione, aggravati dalla minorata difesa e dall’abuso di potere; concorso nel reato di tortura, anche mediante omissione, aggravato dall’abuso di potere del p.u.

nonché dalla circostanza di aver commesso il fatto in danno di minori; concorso nel reato di lesioni in danno di minori, anche mediante omissione, aggravate dai motivi abietti e futili, dalla minorata difesa e dall’abuso di potere; concorso nel reato di falso ideologico ed infine una tentata violenza sessuale ad opera di un agente nei confronti di un detenuto. L’indagine, partita da alcune segnalazioni, pervenute all’Autorità giudiziaria anche attraverso il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, è stata sviluppata attraverso diversi servizi tecnici di intercettazione e acquisizione di telecamere interne all’istituto, che hanno permesso di raccogliere indizi di reato per diversi episodi di violenze ai danni dei minori ristretti. Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siria, cinque razzi dall’Iraq verso base Usa

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(Adnkronos) – Almeno cinque razzi sono stati lanciati dalla città irachena di Zummar, a nord-ovest di Mosul nella provincia di Nineveh, verso una base militare americana nel nord-est della Siria.Lo hanno riferito fonti della sicurezza irachena alla Xinhua a condizione di anonimato.

Si tratta del primo attacco contro le forze americane dall’inizio di febbraio, quando i gruppi sostenuti dall’Iran in Iraq hanno fermato i loro attacchi contro le truppe americane.L’attacco è stato condotto il giorno dopo che il primo ministro iracheno Mohammed Shia al-Sudani è tornato da una visita negli Stati Uniti dove ha incontrato il presidente americano Joe Biden. In una nota stampa diffusa dalle forze di sicurezza irachene si legge che “elementi fuorilegge hanno colpito con razzi una base della coalizione internazionale nel cuore del territorio siriano intorno alle 21:50” ora locale.

In seguito a questo attacco è stata avviata una “vasta operazione di ricerca e ispezione” per individuare gli autori dei lanci, si legge nel comunicato. I gruppi armati iracheni hanno deciso di riprendere gli attacchi contro le forze statunitensi di stanza in Iraq dopo aver visto che, nonostante la visita del primo ministro iracheno a Washington, sono stati condotti pochi progressi per ottenere il ritiro delle truppe Usa.Lo ha annunciato la milizia sciita Kataib Hezbollah spiegando che il lancio nelle scorse ore di razzi dal nord dell’Iraq contro una base che ospita truppe americane in Siria ”è solo l’inizio”. Fondata all’indomani dell’invasione dell’Iraq guidata dagli Stati Uniti nel 2003, Kataib Hezbollah è una delle fazioni armate irachene più vicine all’Iran.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni regionali Basilicata, secondo giorno di voto: seggi aperti fino alle 15

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(Adnkronos) – Si sono riaperte alle 7 le urne in Basilicata per l’elezione del presidente della giunta regionale e per il rinnovo del Consiglio regionale della dodicesima legislatura.Si vota sino alle 15, subito dopo la chiusura dei seggi inizierà lo spoglio.  Ieri nella domenica del voto l’affluenza è stata del 37,74% dei circa 568mila aventi diritto.  Per province: in quella di Potenza ha votato il 36,31 per cento degli elettori; in quella di Matera il 40,98 per cento.

Nelle due città capoluogo: Potenza 49,92%; Matera 41,66%.Solo alla chiusura delle urne si potrà fare un confronto definitivo di questa tornata elettorale con il risultato di cinque anni fa in cui si registrò un’affluenza del 53,52 per cento.  Tre i candidati alla carica di presidente: il governatore uscente Vito Bardi (Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Udc, Azione, Orgoglio lucano, La vera Basilicata); Eustachio Follia (Volt); Piero Marrese (Pd, Movimento 5 stelle, Basilicata casa comune, Basilicata unita, Avs-Europa verde-Sinistra italiana-Psi-La Basilicata possibile).

Venti i consiglieri da eleggere (oltre al presidente): 13 vengono attribuiti alla circoscrizione di Potenza e 7 a quella di Matera.  Non è ammesso il voto disgiunto (candidato di una lista o coalizione e presidente di un’altra), in tal caso il voto è nullo.Nel caso di voto espresso solo a un candidato consigliere o a una lista, in automatico viene attribuito al candidato presidente collegato.

E’ ammessa la doppia preferenza di genere.Il candidato presidente con il maggior numero di voti è proclamato presidente mentre degli altri candidati viene eletto consigliere solo lo sfidante che per numero di preferenze segue il vincitore. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carlo Ametrano presenta il Senna Day: “Imola la mia seconda casa. Il 30 aprile sarà emozionante”

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Ormai ci siamo.Cresce la grande attesa per il Senna Day.

Il trentennale organizzato da Carlo Ametrano che si svolgerà il prossimo 30 aprile a partire dalle ore 19:00 a Imola presso le Cantine Zuffa.L’attesa è tanta, tantissima e, proprio per questo, a circa 8 giorni dall’inizio, non potevamo non scambiare due chiacchiere a riguardo con lo stesso Carlo Ametrano, intervenuto in esclusiva ai microfoni di ViViCentro.

Le parole di Carlo Ametrano in vista del Senna Day del 30 aprile

Carlo, ormai ci siamo!

Pronto per il Senna Day?

“E’ un’attesa incredibile.Il tempo vola.

Il 30 aprile è vicinissimo”.

Carlo Ametrano

Vuoi darci qualche informazione in più?

“Ringrazio Imola che è la mia seconda casa.Un ambiente familiare: mi sento come a casa mia.

Arriverà tanta gente.Mi hanno detto partiranno persino dal Brasile e dalla Spagna.

Ho ospiti da tutta l’Italia.C’è una sorpresa clamorosa: una bomba”.

C’è uno spoiler?

“Ci sono degli ospiti incredibili, manco credevo che arrivassero!

Ma posso solo dirlo il 30 aprile: da Lorih Caradonna a Mike Wilson, Roda Anchidin, Stefano Pandolfi, Ruggero Melgrati, la McLaren di Senna, tanti ospiti e tante generazioni da tutto il mondo.Per me è una soddisfazione enorme”.

Senna Day

Come si strutturerà la serata del Senna Day?

“Faremo una grande conferenza stampa accompagnata dalla degustazione vino di Augusto Zuffa, che, come sapete, è il re dei vini.

Ci sarà un vino per Ayrton che sarà presentato e una mega torta che tutti aspettano.Non vedo davvero l’ora, sarà tutto bellissimo”.

Qual sarà l’obiettivo della serata?

“Voler ricordare sia Senna che Ratzenberger.

Ringrazio Ayrton per quello che ci ha permesso di vivere in pista.Sono davvero felice di tutto ciò.

Ho voluto ringraziarlo con il mio libro che è entrato tra i primi 30 libri sportivi: da lì è partita tutta la voglia nel volerlo ricordare. È arrivato tra le mani di Bruno Senna e per me è stata un’emozione unica. È arrivato ovunque: cosa posso dire?Come se avessi vinto una coppa del Mondo e l’ho fatto con tutto il mio cuore”.

Uomo Armato Barricato nell’Ex Fabbrica Cirio a Castellammare? Ore di Tensione

A Castellammare di Stabia, la segnalazione di un uomo armato barricato nell’ex fabbrica Cirio scatena ore di tensione.Le autorità sono intervenute ma l’uomo armato è riuscito a fuggire, sollevando dubbi sulla veridicità della segnalazione iniziale.

Uomo armato con fucile barricato nell’ex fabbrica Cirio a Castellammare di Stabia?

A Castellammare di Stabia, un individuo armato è stato segnalato barricato all’interno dell’ex stabilimento Cirio, generando ore di tensione nella zona.

Le autorità, tra cui vigili del fuoco, polizia municipale e carabinieri, sono intervenute prontamente dopo la segnalazione dei residenti.L’uomo, armato di fucile, sembra essere riuscito a sfuggire alle forze dell’ordine, dileguandosi all’interno della vasta struttura abbandonata.

I carabinieri, in assetto di guerra, hanno perlustrato il luogo, ma il soggetto è riuscito a scomparire, probabilmente fuggendo attraverso una delle uscite che danno su via Napoli, data la dimensione considerevole dell’edificio.Ora sorge il dubbio sulla veridicità della segnalazione iniziale. È fondamentale determinare se si sia trattato di un’allerta autentica o di un falso allarme, considerando che i militari non hanno confermato di aver avvistato l’uomo armato come descritto nella segnalazione.

Pulizia Costiera di Castellammare: Successo da 100 kg di Rifiuti

Pulizia Costiera di Castellammare: Scopri come più di 150 volontari, supportati da aziende e associazioni locali, hanno trasformato il lungomare di Castellammare di Stabia in una testimonianza vivente della potenza della collaborazione nella lotta contro l’inquinamento marino.

*Pulizia Costiera di Castellammare: Un Successo da 100 kg di Rifiuti Rimossi

Nella vivace mattina di ieri, più di 150 individui si sono uniti in un’iniziativa eco-friendly lungo il pittoresco lungomare di Castellammare di Stabia.Indossando orgogliosamente maglie azzurre con la scritta “Plastic Free”, questi volontari hanno dato il via a un’imponente operazione di pulizia che si è estesa dalla villa comunale all’arenile.

Il risultato? Decine di sacchi riempiti con rifiuti vari, lasciati da persone incivili o riportati dalla marea dopo i recenti eventi atmosferici.

Questa mobilitazione ha visto la partecipazione attiva di diverse organizzazioni associative e aziende locali, tra cui la Juve Stabia, i Leo, l’Agesci, e due scuole di Gragnano, Don Milani e Fucini-Roncalli.Anche Artè, Protezione Verde, c’Entro, lo studio Legale Paolillo & Partner, il Circolo Velico, il Caffe Borbone, treedom e Velia Ambiente hanno contribuito al successo dell’evento.

In particolare, la società Velia Ambiente, specializzata nel servizio di igiene ambientale a Castellammare di Stabia, ha giocato un ruolo fondamentale fornendo le attrezzature necessarie per la raccolta dei rifiuti.Grazie a questa collaborazione sinergica, l’iniziativa è stata un trionfo per l’ambiente locale e ha dimostrato il potere della comunità nell’affrontare le sfide legate alla pulizia e alla salvaguardia della costa.

 

Migranti dall’Italia all’Albania: Costi e Inquietudini sull’Accordo

Il governo italiano ha siglato un accordo per inviare migranti dall’Italia all’Albania, ma i costi sono in aumento e sorgono dubbi sulla capacità albanese di gestire la situazione, data l’influenza della mafia locale.

Il Piano di Smistamento Migranti migranti dall’Italia all’Albania Costi Fuori Controllo e Impatti Sospetti

Il governo Meloni ha recentemente annunciato un accordo per indirizzare parte dei migranti che cercano di raggiungere l’Italia attraverso il Mediterraneo verso l’Albania.Questa decisione ha avviato la realizzazione di due centri di accoglienza, progettati per ospitare fino a 36.000 richiedenti asilo all’anno, secondo le stime della presidente del Consiglio.

Tuttavia, un’indagine condotta da Report ha rivelato che i costi del progetto sono già sfuggiti al controllo.

Inizialmente preventivati in 650 milioni di euro per un periodo di 5 anni, si teme che la spesa complessiva possa superare il miliardo di euro.

Inoltre, le previsioni del governo riguardanti il numero di migranti potrebbero essere eccessivamente ottimistiche.

Questa situazione solleva interrogativi su chi trarrà effettivi benefici dall’accordo.

Report ha evidenziato alcuni aspetti preoccupanti riguardanti l’Albania, definita da molti osservatori internazionali come un “Narcostato” a causa dell’influenza significativa dei cartelli della mafia albanese sulle attività del governo.Questi cartelli hanno visto una crescente espansione negli ultimi anni, sotto la sorveglianza anche delle autorità italiane.

Pertanto, sorge la domanda se l’Albania sia effettivamente in grado di gestire in modo efficace e sicuro l’accoglienza e la successiva redistribuzione dei migranti verso l’Italia.

Censura Rai: Il Monologo di Scurati Accende un Vespaio Globale

La censura Rai di TeleMeloni ha tentato di oscurare Scurati ma sono finiti per illuminare un acceso dibattito.La censura si è trasformata in un evento globale, mettendo in discussione la libertà di espressione in Italia.

Il tentativo di oscurare Scurati da parte della Rai di Meloni ha innescato un grande interesse pubblico!

Come i musicisti ambulanti che si preparano a suonare ma finiscono per essere ascoltati, l’ala politica di destra ha cercato di imporre una censura, ma è stata lei stessa oggetto di censura, in una delle mosse più controproducenti nella storia dei media italiani.

È accaduto quando i vertici Rai hanno negato la messa in onda del monologo di Antonio Scurati sul tema del 25 aprile.

Fino a questo momento, le decisioni discutibili ma contestualmente difendibili di Telemeloni includevano richieste strane come quella di oscurare un episodio di Peppa Pig con due mamme, la cancellazione di programmi come quello di Roberto Saviano, e le polemiche legate al festival di Sanremo, tanto per ricordarne solo alcune!

Tuttavia, ora, la situazione è radicalmente cambiata.

L’episodio della censura ha fatto sì che il monologo di Scurati acquisisse una risonanza globale, coinvolgendo anche coloro che normalmente non avrebbero seguito la trasmissione di Serena Bortone su Rai 3.Questo ha scatenato un vivace dibattito sulla libertà di espressione e sulla memoria storica in Italia, oltre a conferire al monologo un’attenzione senza precedenti.

Invece di oscurare il monologo, la Rai e Meloni hanno involontariamente provocato una serie di reazioni controverse.

La Bortone ha letto il testo integrale del monologo in diretta come atto di sfida alla decisione censoria della Rai, e questo ha portato alla pubblicazione del testo su tutte le principali testate giornalistiche e al suo rilancio su tutte le reti televisive.

Eccovi il Testo del Monologo di Antonio Scurati censurato dalla RAI

Antonio Scurati“Giacomo Matteotti fu assassinato da sicari fascisti il 10 di giugno del 1924.

Lo attesero sotto casa in cinque, tutti squadristi venuti da Milano, professionisti della violenza assoldati dai più stretti collaboratori di Benito Mussolini.

L’onorevole Matteotti, il segretario del Partito Socialista Unitario, l’ultimo che in Parlamento ancora si opponeva a viso aperto alla dittatura fascista, fu sequestrato in pieno centro di Roma, in pieno giorno, alla luce del sole.Si batté fino all’ultimo, come lottato aveva per tutta la vita.

Lo pugnalarono a morte, poi ne scempiarono il cadavere.

Lo piegarono su se stesso per poterlo ficcare dentro una fossa scavata malamente con una lima da fabbro”.

“Mussolini fu immediatamente informato.Oltre che del delitto, si macchiò dell’infamia di giurare alla vedova che avrebbe fatto tutto il possibile per riportarle il marito.

Mentre giurava, il Duce del fascismo teneva i documenti insanguinati della vittima nel cassetto della sua scrivania”.

“In questa nostra falsa primavera, però, non si commemora soltanto l’omicidio politico di Matteotti; si commemorano anche le stragi nazifasciste perpetrate dalle SS tedesche, con la complicità e la collaborazione dei fascisti italiani, nel 1944”.

“Fosse Ardeatine, Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto.

Sono soltanto alcuni dei luoghi nei quali i demoniaci alleati di Mussolini massacrarono a sangue freddo migliaia di inermi civili italiani.Tra di essi centinaia di bambini e perfino di infanti.

Molti furono addirittura arsi vivi, alcuni decapitati”.

“Queste due concomitanti ricorrenze luttuose – primavera del ’24, primavera del ’44 – proclamano che il fascismo è stato lungo tutta la sua esistenza storica – non soltanto alla fine o occasionalmente – un irredimibile fenomeno di sistematica violenza politica omicida e stragista.Lo riconosceranno, una buona volta, gli eredi di quella storia?”

“Tutto, purtroppo, lascia pensare che non sarà così.

Il gruppo dirigente post-fascista, vinte le elezioni nell’ottobre del 2022, aveva davanti a sé due strade: ripudiare il suo passato neo-fascista oppure cercare di riscrivere la storia.Ha indubbiamente imboccato la seconda via”.

“Dopo aver evitato l’argomento in campagna elettorale, la Presidente del Consiglio, quando costretta ad affrontarlo dagli anniversari storici, si è pervicacemente attenuta alla linea ideologica della sua cultura neofascista di provenienza: ha preso le distanze dalle efferatezze indifendibili perpetrate dal regime (la persecuzione degli ebrei) senza mai ripudiare nel suo insieme l’esperienza fascista, ha scaricato sui soli nazisti le stragi compiute con la complicità dei fascisti repubblichini, infine ha disconosciuto il ruolo fondamentale della Resistenza nella rinascita italiana (fino al punto di non nominare mai la parola “antifascismo” in occasione del 25 aprile 2023)”.

Mentre vi parlo, siamo di nuovo alla vigilia dell’anniversario della Liberazione dal nazifascismo.

La parola che la Presidente del Consiglio si rifiutò di pronunciare palpiterà ancora sulle labbra riconoscenti di tutti i sinceri democratici, siano essi di sinistra, di centro o di destra.

Finché quella parola – antifascismo – non sarà pronunciata da chi ci governa, lo spettro del fascismo continuerà a infestare la casa della democrazia italiana”.

Il confronto con Meloni e il rifiuto di alcune parti da parte della Rai sono diventati, finalmente, argomenti di discussione su scala nazionale.

Ed era ora!

Ucraina, Zelensky: “Con armi Usa possiamo vincere la guerra”

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(Adnkronos) –
“L’Ucraina può vincere la guerra”.Il presidente Volodymyr Zelensky è convinto che Kiev possa prevalere nel conflitto con la Russia.

La svolta può essere rappresentata dai 60 miliardi di aiuti che gli Stati Uniti si apprestano a inviare. La Camera dei Rappresentanti ha dato l’ok al nuovo pacchetto, che nella giornata di martedì 23 aprile sarà votato dal Senato a maggioranza democratica: il semaforo verde è scontato.Le nuove forniture possono diventare un ‘game changer’ dopo 6 mesi in cui l’Ucraina ha dovuto pensare esclusivamente a difendersi dalle spallate della Russia. “Questi aiuti sono un segnale forte: l’Ucraina non sarà un nuovo Afghanistan, gli Stati Uniti resteranno con l’Ucraina e proteggeranno la democrazia”, dice.  Secondo il Washington Post, ci vorrà meno di una settimana – a conclusione definitiva dell’iter al Congresso – perché alcune delle armi raggiungano il fronte.

Il Pentagono ha già tutto pronto, in attesa del via libera definitivo.  
Ora Zelensky vede “una possibilità di vittoria”. “Penso che questo sostegno aiuterà davvero le forze armate dell’Ucraina”, dice alla Nbc. “E avremo la possibilità di vincere se l’Ucraina otterrà davvero i sistemi d’arma di cui abbiamo tanto bisogno.Alcuni sistemi davvero cruciali che sono difficili da ottenere…”, aggiunge, sottolineando che sono indispensabili in particolare missili a lungo raggio. “Ne abbiamo bisogno, ci servono per non perdere uomini al fronte.

Abbiamo vittime perché non possiamo colpire sufficientemente lontano, le nostre armi non sono in grado di arrivare così lontano.Abbiamo bisogno di queste armi e dei sistemi di difesa aerea, queste sono le priorità”, ribadisce.

Tutto o quasi “dipende da quando avremo le armi a disposizione sul campo.Ora abbiamo la possibilità di stabilizzare la situazione e prendere l’iniziativa, ecco perché ci servono queste armi”.   
Zelensky non prende in considerazione i rumors secondo cui Donald Trump, in caso di elezione a presidente degli Usa, sarebbe favorevole ad una soluzione negoziale della guerra con la cessione di territori ucraini a Mosca. “Non ci credo”, dice tagliando corto.

Scetticismo, a dir poco, anche quando si parla della disponibilità di Vladimir Putin a trattare. “La strategia per porre fine alla guerra non dovrebbe essere basata sulle parole di Putin o di qualcuno del suo entourage ma sul elementi specifici e tangibili in Ucraina, che è un paese indipendente e democratico.Tutti i leader politici hanno interesse ad avere un’Ucraina indipendente, sovrana e democratica.

Ed è nell’interesse” in America “sia di repubblicani che di democratici”.  In attesa delle armi americane, l’Ucraina cerca di arginare le spallate della Russia, che continua a premere in particolare lungo il fronte orientale.La cittadina di Chasiv Yar teatro di duri scontri, rimane sotto il controllo ucraino, come afferma l’esercito di Kiev. “Chasiv Yar sta tenendo”, dice alla televisione ucraina il portavoce delle truppe locali, Nazar Voloshyn. “Il nemico preme, ma la situazione è sotto controllo, non ci sono truppe russe in città”, assicura spiegando che le truppe di Mosca hanno tentato senza successo di avanzare con il supporto dell’artiglieria. La cittadina di Chasiv Yar è considerata il prossimo obiettivo dell’esercito russo.

Il fronte corre a pochi chilometri dal centro della città, non è lontana da Bakhmut, che è stata conquistata dai russi quasi un anno fa dopo pesanti combattimenti.Solo pochi giorni fa, Zelensky ha visitato Chasiv Yar e ispezionato lo stato della difesa. Nelle stesse ore, Mosca annuncia che i suoi soldati hanno assunto il controllo della località di Bogdanovka, situata nella provincia del Donetsk.

Le truppe russe – afferma un comunicato del ministero della Difesa postato su Telegram – “hanno liberato completamente Bodganovka, nella Repubblica popolare del Donetsk” e “hanno rafforzato le posizioni sulla linea del fronte”.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca: stracontento, gara bellissima col Francavilla

Pagliuca, le sue dichiarazioni in conferenza stampa al termine del match Virtus Francavilla-Juve Stabia.

Guido Pagliuca, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match con la Virtus Francavilla.

Le dichiarazioni di Guido Pagliuca sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Innanzitutto faccio le condoglianze alla famiglia di Giani, ragazzo scomparso la scorsa settimana da parte del mio staff e della mia società.E’ stato un dolore atroce anche perchè è un coetaneo dei miei ragazzi della mia squadra. 

Sono stracontento dei miei ragazzi perché hanno fatto una gara bellissima.

Abbiamo concesso qualche contropiede per la voglia di continuare a giocare dove il Francavilla poteva sinceramente anche andare in vantaggio.

Abbiamo preso un gol su angolo ma sono due domeniche che cambiamo molti titolari ma la squadra non ha perso la sua identità.Hanno fatto una grandissima gara contro una squadra che doveva fare risultato. 

Tanti capovolgimenti da una parte e dall’altra a conferma che entrambe volevano vincere.

Oggi molti ragazzi hanno fatto per la prima volta 90 minuti e hanno tenuto bene il campo. 

La vittoria del campionato è merito di questi ragazzi e di un gruppo che ha valori morali importanti.Siamo ancora oggi la migliore difesa del campionato e siamo il secondo migliore attacco del campionato e lo dobbiamo mantenere.

Abbiamo la possibilità di fare 79 punti che a Castellammare sono anni che non sono fatti.

Dobbiamo sempre rispettare il campionato perchè molte squadre oggi avevano relazione con la nostra gara e perciò noi dobbiamo dare sempre il meglio di noi stessi dimostrando serietà e concentrazione. 

Monza-Atalanta 1-2, nerazzurri vincono con gol di De Keteleare e Touré

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(Adnkronos) –
Preziosa vittoria dell’Atalanta sul campo del Monza per 2-1 nel posticipo della 33ma giornata della Serie A 2023-2024.Il successo consente di nerazzurri di salire a 54 punti e di inseguire il quinto posto occupato dalla Roma.

Il Monza, che non ha più nulla da chiedere al campionato, rimane a quota 43.  Subito Monza in avanti, con Kyriakopoulos che al secondo minuto sfiora un pericoloso cross basso dalla destra, l’occasione sfuma.Si vede l’Atalanta all’ottavo minuto con Kolasinac (Di Gregorio bravo a chiudere lo specchio) e al nono minuto, con Holm che dalla tre quarti serve Tourè, colpo di testa a lato.

Padroni di casa vicini al gol al 36′ con Zerbin, il suo destro da fuori area è respinto da Carnesecchi.Sul prosieguo del’azione Colpani si libera bene ma il suo sinistro finisce sull’esterno della rete. Al 41′ risponde la squadra bergamasca con De Ketelaere, sinistro incrociato e Di Gregorio sventa, poi la difesa di casa libera.

E’ il preludio al gol che arriva al 44′: su azione da calcio d’angolo, lo stesso De Ketelaere prende il tempo a Gagliardini e segna di testa in tuffo.Il primo tempo si conclude con gli ospiti in vantaggio. Nella ripresa, al 51′, Atalanta vicina al raddoppio con Lookman, tiro deviato e Di Gregorio manda in angolo.

Quattro minuti più tardi Gagliardini manda alto di testa su cross dalla sinistra di Kyriakopoulos. 
Al 72′ la Dea segna ancora: Tourè triangola in velocità con Lookman, che gli restituisce d’esterno una palla da scaraventare in rete.Finale di gara con il Monza proiettato in avanti alla ricerca del gol che riaprirebbe la partita.

Ci riesce Maldini all’89’ con un tiro angolato dalla distanza che si insacca alla sinistra di Carnesecchi.Un altro tiro a giro, all’ultimo respiro della partita, potrebbe dare il pari al Monza, ma la palla si infrange sul palo e l’Atalanta coglie una preziosa vittoria, sia pure col brivido finale.    —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Pd con Schlein doppia capolista ma partito si spacca su simbolo

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(Adnkronos) –
Via libera della Direzione del Pd alle liste per le elezioni europee 2024.La segretaria Elly Schlein sarà capolista al Centro e nelle Isole, Stefano Bonaccini al Nord est, Cecilia Strada al Nord ovest e Lucia Annunziata al Sud. “Liste bellissime e molto forti”, con “apertura, esperienza, innovazione, militanza, accoglienza, personalità indipendenti”, ha detto la segretaria dem che ha formalizzato in Direzione la sua candidatura: “Sono anche io disponibile a dare una mano, cercando di dare una spinta a questa squadra”.  Schlein ha subito chiarito che la sua è una discesa in campo “con spirito di servizio.

Io poi sarò qui nel confronto quotidiano nel Parlamento con Giorgia Meloni e le sue scelte scellerate contro l’Italia”.Niente Bruxelles, insomma.

Ma, per una volta, a tenere banco in Direzione non è stata la composizione delle liste, chiuse dalla segretaria alla vigilia della riunione in contatto con le varie anime del partito.A far discutere è stato l’inserimento del nome della Schlein nel simbolo.

A proporre formalmente la modifica (“solo per le europee”) all’attenzione della Direzione è stato il presidente del partito Stefano Bonaccini, dopo che il responsabile Organizzazione Igor Taruffi lo aveva fatto nella segreteria. Ma già in quel contesto si era capito che la questione avrebbe fatto discutere, visto che ha suscitato le perplessità di Debora Serracchiani, Peppe Provenzano e Marco Sarracino. “Alle europee si vota il Pd, non il segretario.Il nome nel simbolo è stato inserito solo una volta, alle politiche, con Veltroni.

Anche con Bersani e Renzi una proposta del genere è stata bocciata”, è stata la riflessione fatta.  In Direzione l’accoglienza non è stata diversa.Subito è intervenuto Gianni Cuperlo: “Il nome nel simbolo è per l’elezione monocratica, alle europee bisogna votare Pd”, ha detto il deputato dem che poi si è rivolto alla segretaria ricordandole che lei non è Giorgia Meloni.

Sulla stessa linea diversi componenti del parlamentino dem, di diverse aree: Stefano Lepri e Silvia Costa, Marina Sereni, Valeria Valente, Susanna Camusso, Piero Fassino, Anna Maria Furlan, Paola De Micheli, Laura Boldrini.  A favore Andrea De Maria e Francesco Boccia, che ha spiegato: “Io penso che il nome della segretaria nel simbolo serva, per queste elezioni, a confrontarsi con Giorgia Meloni e a garantire quel valore aggiunto che tutti le riconoscono.Sono sempre stato per una sua pluricandidatura in tutte le circoscrizioni”.

Intanto, tra i corridoi del Nazareno circolavano scambi di accuse e rimpalli di responsabilità sulla proposta del nome nel simbolo.Di chi è stata l’idea? “Non certo di Bonaccini.

Lui l’ha solo annunciata”, giurava un fedelissimo.  
Così, nelle repliche, è stata la stessa segretaria a chiarire.Schlein ha sottolineato il “valore aggiunto” della sua presenza per le liste dem.

Per questo, ha proseguito, si era pensato ad una candidatura “in tutte le circoscrizioni”.Una ipotesi sul tavolo che poi è stata superata nella fase di costruzione delle liste, per ridurre a due le circoscrizioni per la segretaria.

Come “alternativa”, è andato avanti il ragionamento della leader, è nata la proposta di inserire il nome nel simbolo.Per garantire, insomma, il “valore aggiunto”.  Ciò detto, la stessa segretaria ha proposto un “approfondimento” sulla questione simbolo, con un voto separato in modo da dare il via libera alla liste.

La Direzione ha quindi approvato le liste (con qualche astenuto), mentre la questione simbolo è rimasta sospesa.  Per poco, però, perchè oggi alle 16 scade il termine per la presentazione al Viminale.Come finirà?

Un deputato dem di lungo corso ha pochi dubbi: “Con il nome Schlein nel simbolo.L’alternativa è la presenza della segretaria capolista ovunque, ma su questo c’è stato un accordo e la Direzione ha già votato le liste”.      —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scurati, Gasparri: “Nessuna censura, è una menzogna”

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(Adnkronos) – ”Io faccio parte della Commissione Parlamentare di vigilanza, da molti anni, e mi sono occupato della vicenda, non c’è stata nessuna censura”.Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia e membro della Commissione di Vigilanza, ricostruisce il caso legato al monologo che lo scrittore Antonio Scurati avrebbe dovuto esporre, sul tema del fascismo e del 25 aprile, nella trasmissione Che sarà condotta da Serena Bortone su Raitre. Parlare di censura, dice Gasparri a Stasera Italia su Rete4, “è una menzogna autentica perché, le dico dei dettagli (perché poi i documenti li mostreremo in Commissione di vigilanza): alle ore 18.43 di venerdì, la direzione approfondimenti ha autorizzato il comunicato stampa della trasmissione della Bortone che conteneva l’annuncio della presenza di Landini, di Scurati e tutto… 18:43, ci sono i documenti”. “C’era stata una discussione sul pagamento o meno, perché per qualcuno la difesa della libertà vale 1.800 euro al minuto, mentre uno può anche parlare gratis – continua Gasparri – Io sto qui gratis e vi ringrazio perché mi invitate.

Scurati voleva 1800 euro per un minuto, benissimo.La Rai ha detto che non pagava, la redazione della Bortone ha mandato alla direzione Rai la scaletta, penso che lei sia pratica di queste cose più di me, conduce una trasmissione – riferendosi alla conduttrice Scampini- e accanto al nome di Scurati, c’è scritto, i documenti ci sono, ‘tg’, cioè titolo gratuito.

Quindi i direttori dell’approfondimento sono andati venerdì a dormire pensando che la scaletta era fatta, il comunicato era autorizzato, la redazione della Bortone ha scritto tg, titolo gratuito, nessuno si è preoccupato”. “A Scurati non è stato impedito di partecipare, c’era stata una discussione sul compenso, se per lui l’antifascismo vale 1.800 euro al minuto, è un problema suo.Il problema, quindi, è che è stato montato un caso sul nulla, per cui le affermazioni sono false.

Quando Prodi parla di censura… tutti hanno creduto alla messa in scena che è stata fatta, sono io che chiedo in Vigilanza il controllo dei documenti per smentire i bugiardi che hanno detto che c’era la censura, Scurati poteva andare”.La conduttrice Sabrina Scampini dichiara: “Queste sono sue dichiarazioni perché noi non abbiamo fatto un indagine approfondita come lei, siamo ai livelli di Quarto Grado”, e Gasparri risponde: “Io l’ho fatta, io sono un parlamentare della commissione di vigilanza e ho vigilato”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cafu: “Spero Pioli possa rimanere anche il prossimo anno al Milan”

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(Adnkronos) – “Roma-Milan?Era un derby, era aperta ad ogni risultato.

Spero che Pioli possa rimanere anche il prossimo anno al Milan e che possa tornare a essere competitivo in Italia e in Europa”.Lo ha detto l’ex esterno rossonero Marcos Cafu in occasione dei Laureus Awards a Madrid, sul futuro del tecnico del Mila, Stefano Pioli. “5 squadre in Champions rivincita del calcio italiano?

Il calcio italiano è tornato ad essere un calcio fortissimo. È un calcio che piace, in cui si gioca bene.Gli Europei in Germania?

Mi auguro possa vincerlo l’Italia”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

De Rossi allenatore sorprende: i ‘voti’ di Del Piero, Gullit e Cafu

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(Adnkronos) – Daniele De Rossi, dopo pochi mesi da allenatore della Roma, sembra aver conquistato tutti: giocatori, pubblico, addetti ai lavori.L’ex centrocampista sta abbinando gioco e risultati nella sua avventura sulla panchina giallorossa.

Tutto prevedibile o si tratta di una sorpresa?Il tema viene discusso da big del pallone a Madrid, nella cornice dei Laureus Awards. “Se mi aspettavo un De Rossi così?

Io ho fatto parte del corso allenatori con Daniele, poi lui l’ha finito l’anno scorso, io lo sto finendo quest’anno.E non mi sorprende il suo atteggiamento, la sua conoscenza calcistica, il suo modo di porsi.

La sua energia e tutto quello che traspare da queste prime domeniche.Non mi sorprende.

I risultati, averli così subito, forse un filo hanno sorpreso, ma se pensi anche alla rosa della Roma che è un’ottima rosa, ci potevano stare, anche se in Europa non era facile fare ugualmente così bene”, dice Alessandro Del Piero.  “Quindi un po’ sorpreso sì, nel senso che le basi ci sono tutte.Poi, anche per situazioni di coach super esperti, in società super importanti, come il Bayern Monaco, delle volte fai le scelte giuste, che sono giuste in quel momento, ma qualcosa non funziona.

E così capita.Non necessariamente uno è scarso -aggiunge Del Piero-.

Delle volte le cose semplicemente non funzionano.Ma sono felice che nel caso di Daniele questo non sia il caso e stia facendo bene, perché se no merita. È un ragazzo straordinario”.  “De Rossi può essere un grande allenatore perché ha sempre il muso, sembra sempre irritato, è così che deve essere un tecnico, io sono sempre con il sorriso per me è difficile, ma questa faccia ti aiuta, è un po’ come Capello.

Uno che sorride sempre è Ancelotti ma dopo la partita.Ancelotti è una brava persona come anche Capello”, dice Ruud Gullit. “Sono molto contento per De Rossi, perché è una persona importante nel calcio di italiano, sono contento che lui faccia bene”, aggiunge. “De Rossi lo conosco, lo conosco bene, mister De Rossi…

il ragazzino che giocava con noi”, sorride Marcos Cafu. “L’ho visto crescere nella Roma.Adesso è diventato allenatore di una delle squadre più importanti d’Italia.

Gli auguro un grande in bocca al lupo.Spero che possa fare molto bene.

Sono sempre molto felice quando vedo che i miei colleghi si realizzano professionalmente, facendo l’allenatore o il secondo. È sempre un piacere vedere come riescano a realizzarsi nel mondo del calcio.Quando giocava non avrei predetto per lui una carriera da allenatore.

Caratterialmente è cambiato tantissimo: da ragazzo era molto timido”, dice il brasiliano.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Francavilla-Juve Stabia, Rileggi LIVE 1-1

Virtus Francavilla-Juve Stabia, il live testuale del match valevole per la 37esima giornata di Lega Pro Girone C.

Virtus Francavilla-Juve Stabia, gara valevole per la 37esima e penultima giornata del campionato di Lega Pro Girone C, è un match che ha un’importanza quasi vitale per i pugliesi che hanno necessità di punti per assicurarsi la partecipazione ai prossimi playout e per evitare quindi la retrocessione diretta.

I temi di Virtus Francavilla-Juve Stabia.

La Virtus Francavilla di mister Villa si approccia al match con la Juve Stabia con l’obbligo di conquistare i tre punti sia per tenere le debite distanze dal Monterosi Tuscia penultimo, sia per impedire che il Monopoli, attualmente quart’ultimo con un distacco di 6 punti, vincendo possa ulteriormente distanziarsi superando gli 8 punti di distacco che renderebbero impossibile la disputa dei playout condannando il Francavilla.Alberto Villa recupera per il match con la Juve Stabia alcune pedine fondamentali reduci da infortunio come l’attaccante Polidori e potrà attingere alla propria rosa quasi al completo per mettere in campo i suoi con il suo consueto modulo tattico 3-5-2.

La Virtus nelle gare in casa sarebbe dodicesima con 26 punti conquistati fra le mura amiche dove è molto temibile mentre fuori casa sarebbe addirittura ultima con soli 7 punti conquistati.

La Juve Stabia.

Settimana di feste e celebrazioni per le Vespe che giovedì sono state ricevute dal Commissario Prefettizio a Palazzo Farnese e in serata hanno tenuto una cena con la società, staff tecnico e calciatori al gran completo per festeggiare degnamente il tanto agognato ritorno in Serie B dopo una cavalcata trionfale.Pagliuca però cerca di tenere alta la concentrazione per quanto possibile e anche a Francavilla dovrebbe mettere in campo dal primo minuto diversi giocatori che hanno fatto meno minutaggio nel corso dell’anno.

Stando alla conferenza pre-gara qualche problema fisico per Thiam, Bachini e Meli che quindi potrebbero non partire dal primo minuto.

Il direttore di gara.

Sarà il sig.Simone Gavini della sezione AIA di Aprilia a dirigere il match Virtus Francavilla – Juve Stabia valevole per la 18^ giornata di ritorno del Campionato di Serie C girone C 2023 – 2024, in programma domenica 21 aprile 2024 allo stadio Giovanni Paolo II – Nuovarredo Arena di Francavilla Fontana con inizio alle ore 20.

Il sig.Gavini sarà coadiuvato dal sig.

Ionut Eusebiu Nechita della sezione AIA di Lecco e dal sig.Manuel Cavalli della sezione AIA di Bergamo, il IV° ufficiale sarà il sig.

Matteo Canci della sezione AIA di Carrara.

Le formazioni ufficiali di Virtus Francavilla-Juve Stabia.

VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Branduani; Dutu, Monteagudo, Gasbarro; Di Marco (24° s.t.Ingrosso), Izzillo (46° s.t.

Izzillo), Laaribi, Macca (36° s.t.Garofalo), Biondi; Neglia (24° s.t.

Polidori), Artistico.

A disposizione: Carretta, Lucatelli, Polidori, Molnar, Contini, Risolo, Nicoli, Accardi, Ingrosso, Cardoselli, Garofalo.Allenatore: sig.

Alberto Villa.JUVE STABIA (4-3-1-2): Esposito; Baldi, Folino, Bellich, D’Amore; Gerbo (20° s.t.

Guarracino), Leone, Pierobon (45° s.t.Garau); Mosti (36° s.t.

Meli); Piovanello (36° s.t.Marranzino), Piscopo (45° s.t.

Picardi).

A disposizione: Signorini, La Rosa, Romeo, Buglio, Adorante, Meli, Guarracino, Garau, Mignanelli, Candellone, Andreoni, Erradi, Picardi, Marranzino, Stanga.Allenatore: sig.

Guido Pagliuca.Angoli: 4-6

Ammoniti: 38° Leone (J), 48° s.t.

Folino (J).Espulsi:

Note: 1.500 spettatori circa di cui circa 300 da Castellammare.

Osservato un minuto di raccoglimento per la morte del calciatore di Eccellenza, Giani.Concesso un minuto di recupero nel primo tempo. 5 i minuti di recupero nel secondo tempo.

Primo tempo live Virtus Francavilla-Juve Stabia.

9° Juve Stabia subito pericolosa da azione di angolo con tiro di Gerbo messo in angolo dalla difesa pugliese.

13° Parata di Esposito che ferma una ripartenza pericolosa del Francavilla.

14° Grande parata di Esposito su tiro a botta sicura di Neglia servito da Izzillo con deviazione in angolo del portiere della Juve Stabia.

19° Combinazione Mosti-Piovanello con tiro di quest’ultimo deviato da Gasbarro.

24° Tiro di Leone dal limite con palla alta sulla traversa.

25° Cross di Laaribi dalla destra con Artistico che per poco non ci arriva al centro dell’area di rigore.

28° Va al tiro anche Artistico dal limite con parata a terra di un ottimo Esposito.

36° Juve Stabia vicinissima al vantaggio: cross perfetto di Mosti dalla sinistra e colpo di testa di Baldi che colpisce l’incrocio dei pali!

38° Ammonito Leone per un fallo a centrocampo.

46° Finisce il primo tempo con il risultato giusto di 0-0 che rispecchia fedelmente quanto visto nel primo tempo.

L’occasione più ghiotta però è capitata proprio alla Juve Stabia col perfetto colpo di testa di Baldi su assist di Mosti che ha colpito l’incrocio dei pali.

Secondo tempo live Virtus Francavilla-Juve Stabia.

2° Virtus Francavilla vicina al gol: cross dalla fascia destra e colpo di testa di Artistico di poco fuori alla sinistra della porta difesa da Esposito.

3° Di Marco, discesa sulla fascia destra e gran tiro che termina a lato della porta di Esposito.

6° Cross dalla sinistra di D’Amore e colpo di testa di Piscopo che termina sul fondo.

14° Pallonetto di Gerbo con uscita di Branduani sulla trequarti a sventare la minaccia.

17° Lancio lungo per Neglia che prende il tempo a Folino e Baldi e mette incredibilmente fuori: è l’occasione più clamorosa del secondo tempo.

23° Tiro di Laaribi dalla distanza di poco oltre la traversa.

26° Gol della Virtus Francavilla: angolo battuto dalla sinistra e colpo di testa di Gasbarro che sblocca il risultato per i pugliesi. 

28° GGGOOLLLLL DELLA JUVE STABIA: gran gol di Mariano Guarracino con un tiro di esterno destro dai 25 metri che batte imparabilmente Branduani.Una vera e propria perla del prodotto del settore giovanile della Juve Stabia. 

32° Ancora Francavilla pericoloso con un bel tiro di Laaribi che non va lontano dalla porta di Esposito.

33° Piscopo, tiro a giro di destro che termina di poco a lato.

35° Ancora Mosti per la Juve Stabia, tiro dal limite e palla di poco oltre la traversa.

43° Virtus Francavilla in ripartenza e bella parata di Esposito su tiro di Artistico.

47° Francavilla in forcing: per poco Artistico non arriva su una palla solo da spingere in rete ben spizzata da un compagno di reparto.

48° Ammonito Folino per la Juve Stabia.

50° Finisce 1-1 tra Virtus Francavilla e Juve Stabia, un risultato che rispecchia molto quanto visto in campo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Virtus Stabia-Palomonte 7-0, le dichiarazioni dei protagonisti

Virtus Stabia-Real Palomonte, le dichiarazioni dei protagonisti nella conferenza stampa post-gara.

Virtus Stabia-Real Palomonte, in conferenza stampa al termine del match sono intervenuti il direttore generale Ingollingo, il portiere Inserra e il ds Longobardi.

Le dichiarazioni di Ingollingo, Inserra e Longobardi sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Ingollingo: “Volevamo fare i complimenti all’Ebolitana.Chi vince è sempre la migliore squadra.

Facciamo anche i complimenti al San Gregorio per aver messo gli under sedici in una finale.Davvero, grandiosi, pieni di coraggio.

Non cancellerei quasi niente.

Abbiamo avuto dei passi falsi ma ci sta.Siamo cresciuti come squadra e come società.

Ci vuole coraggio, ci vuole volontà.Sono sensibile e affrontare i giovani quasi mi dispiace.

Sono papà, lo è Inserra, e veder le linee verdi in campo davvero mi dispiace”.

Inserra: “Auguri all’Ebolitana.Tutto ciò che è stato è da archiviare.

Ringrazio tutta la squadra che mi ha permesso di dare il meglio.Ringrazio Gargiulo e tutti quanti hanno permesso un campionato così.
Siamo qui e la giochiamo tutta. Giochiamo i playoff in casa.

Arriverà il San Gregorio e li aspettiamo”.

Mattia Longobardi: “Anche io mi associo agli auguri all’ Ebolitana.Affronteremo il San Gregorio.

Le due vincenti si affronteranno in finale.Abbiamo la fortuna di giocare in casa.

Poi ci saranno le finalissime.La migliore vincitrice dei playoff affronterà la peggiore.

Siamo in gioco e ci concentriamo per i playoff”.