Home Blog Pagina 1671

Sinner salta Internazionali d’Italia 2024, ancora problemi all’anca

0

(Adnkronos) – “Non è facile scrivere questo messaggio ma dopo aver parlato di nuovo con i medici e gli specialisti dei miei problemi all’anca devo annunciare che purtroppo non potrò giocare a Roma”, agli Internazionali d’Italia 2024.Questo l’annuncio di Jannik Sinner sulla sua pagina Instagram.

Dopo il ritiro nel torneo di Madrid l’azzurro è costretto a non prendere parte neanche agli Internazionali di Tennis di Roma. “Ovviamente sono molto triste di non aver recuperato, essendo uno dei miei tornei preferiti in assoluto.Non vedevo l’ora di tornare e giocare a casa davanti al pubblico italiano”, ha aggiunto Sinner. “Verrò comunque a Roma per qualche giorno e passerò al Foro Italico.

Grazie per i vostri messaggi di supporto che apprezzo tantissimo!Ora lavorerò con la mia squadra e i medici per essere pronto per Roland Garros.

A presto, forza”, ha concluso Sinner nel suo messaggio.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorello: “Non lascio la Rai, da qui non mi muovo”

0

(Adnkronos) – “Andare alla Nove?E perché?

Io non mi muovo, non lascio la Rai ma dopo ‘Viva Rai2’ che chiude il 10 maggio dico solo che ci vediamo alla prossima idea, proposta.Quando?

Tra un mese, 6 mesi, un anno o mai.Non lo so, chi può dirlo?”.

Così all’Adnkronos Rosario Fiorello, a margine dell’evento ‘Tennis and Friends – Special Edition 2024’, che di fatto ieri ha aperto il via al weekend degli Internazionali Bnl d’Italia di tennis al Foro Italico, dal 6 al 19 maggio, risponde sul suo futuro dopo la seconda stagione del suo morning-show che si chiude la prossima settimana. “Per la prima volta non sarò in onda il giorno del mio compleanno”, chiosa.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Che Tempo Che Fa, ecco tutti gli ospiti di domenica 5 maggio

0

(Adnkronos) – Domani, domenica 5 maggio, nuovo appuntamento sul Nove con “Che Tempo Che Fa” di Fabio Fazio, lo storico programma con Luciana Littizzetto, Filippa Lagerbäck, Mara Maionchi, Ubaldo Pantani, la Signora Coriandoli, Francesco Paolantoni.  Tanti gli ospiti di questa puntata.Si parte con il capitano, capocannoniere e numero 10 dell’Inter Lautaro Javier Martínez in occasione della vittoria del 20° scudetto dei nerazzurri, che vale anche la seconda stella sulla maglietta.

Campione del mondo con la maglia dell’Argentina nel 2022, Lautaro gioca all’Inter dalla stagione 2018-2019 e ha già vinto con la maglia nerazzurra 2 scudetti, 2 Coppe Italia e 3 Supercoppe italiane.  La star internazionale Laetitia Casta, icona della moda e del cinema mondiale, Cavaliere dell’Ordine delle Arti e delle Lettere e Cavaliere dell’Ordine della Legion d’Onore della Repubblica Francese, della quale è diventata un simbolo dopo esser stata scelta nel 1999 come modella per la celebre “Marianne”.A 25 anni dal Festival di Sanremo nel quale fu co-conduttrice di Fabio Fazio, l’attrice è ospite a “Che tempo che fa” in occasione dell’uscita nelle sale del nuovo film di Leonardo D’Agostini “Una storia nera”, che la vede protagonista.  Il Premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi, professore di Fisica Teorica alla Sapienza Università di Roma e ricercatore associato dell’INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, nelle librerie dal 14 maggio con il suo primo libro di fiabe “La Mosca Verdolina e altre storie per chi non vuol dormire”. Il fumettista Zerocalcare, in uscita il 7 maggio con il suo nuovo attesissimo libro “Quando muori resta a me”, che segna il suo ritorno alla narrativa disegnata dopo il successo dei suoi reportage a fumetti e delle due acclamate serie tv animate.  E ancora: Diego Abatantuono, tra i più grandi attori del cinema italiano, con una carriera di oltre 50 anni, nella quale ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui 3 Nastri d’Argento, 2 Ciak d’Oro e il David Speciale alla Carriera nel 2021; Francesco Gabbani, in radio con il nuovo brano “Frutta Malinconia”, primo tassello del suo nuovo progetto discografico; il content creator e divulgatore Edoardo Prati; Roberto Burioni, Professore Ordinario di Microbiologia e Virologia all’Università Vita-Salute San Raffaele; Sandra Misale, Assistant Professor alla Johns Hopkins University di Baltimora dove ha fondato il Misale Lab; l’economista Carlo Cottarelli; la vicedirettrice del Corriere della sera Fiorenza Sarzanini; Concita De Gregorio; Massimo Giannini.  Chiude la serata l’immancabile appuntamento con “Che tempo che fa – Il Tavolo” con Mara Maionchi, la Signora Coriandoli, Francesco Paolantoni e Ubaldo Pantani.

Ospiti della puntata: “Il Signore degli Anelli” Jury Chechi, uno dei più grandi ginnasti italiani di sempre, vincitore di innumerevoli medaglie, tra cui la Medaglia D’Oro alle olimpiadi di Atlanta 1996, la Medaglia di Bronzo ad Atene 2004, 5 Ori mondiali consecutivi (dal 1993 al 1997) e 4 Ori europei consecutivi (1990, 1992, 1994, 1996); Herbert Ballerina, protagonista della nuova stagione di “Celebrity Hunted”; Luca Barbarossa, nelle librerie dal 7 maggio con “Cento storie per cento canzoni”; la Gialappa’s Band; Gabriele Cirilli; Simona Ventura.Tornano al tavolo anche Diego Abatantuono e Francesco Gabbani. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, ecco Victoria: la nuova portavoce per gli Esteri creata con l’Ai – Video

0

(Adnkronos) – Kiev affida le sue dichiarazioni ufficiali di politica estera ad un portavoce creato dall’Intelligenza artificiale: il governo ucraino ha presentato al pubblico Victoria, portavoce digitale, che “per la prima volta nella storia” leggerà le dichiarazioni ufficiali.Pensate, scritte e verificate da esseri umani in carne ed ossa, ha tenuto a specificare.  Vestita in abito scuro, la portavoce si è presentata sui social come Victoria Shi, una “persona digitale”.

L’intelligenza artificiale, ha spiegato il titolare degli Esteri, Dmytro Kuleba, “ci aiuta a creare solo la parte visiva” con un risultato frutto di un “salto tecnologico che nessun servizio diplomatico al mondo ha ancora fatto”.  La scelta è stata dettata dall’esigenza di “risparmiare tempo e risorse” a vantaggio dei diplomatici, ha aggiunto.I creatori di Shi sono un team chiamato Game Changers che ha anche realizzato contenuti di realtà virtuale relativi alla guerra in Ucraina.

Il nome del portavoce si ispira in parte alla parola “vittoria” e in parte all’espressione ucraina che indica l’intelligenza artificiale: ‘shtuchniy intelekt’. 
L’aspetto fisico e la voce di Shi – che gesticola e muove la testa – si ispirano ad una persona reale: Rosalie Nombre, cantante ed ex concorrente della versione ucraina del reality show The Bachelor.Nombre è nata nella città di Donetsk, ora controllata dai russi, nell’Ucraina orientale.

Ha 54.000 follower sul suo account Instagram, che usa per discutere degli stereotipi sugli ucraini di razza mista e su coloro che sono cresciuti come russofoni. Nombre ha preso parte senza compenso all’iniziativa, ha tenuto a far sapere il ministero, che ha poi chiarito che Shi e Nombre “sono due persone diverse” e che – “solo la figura dell’Intelligenza artificiale rilascerà dichiarazioni ufficiali”. 
Per evitare falsificazioni, le dichiarazioni saranno accompagnate da un codice QR che le collegherà alle versioni testuali sul sito web del ministero.Shi rilascerà dichiarazioni e informazioni sui servizi consolari, considerato attualmente un argomento controverso.

La scorsa settimana l’Ucraina ha sospeso i servizi consolari per gli uomini in età da combattimento che vivono all’estero, rendendo necessario il loro rientro per qualunque procedura amministrativa.E potenzialmente per affrontare la leva. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid cambia ancora faccia, variante KP.2 “potrà dominare”

0

(Adnkronos) –
Covid cambia faccia.JN.1, l’ultima variante dominante del virus Sars-CoV-2, da tempo si sta evolvendo dando origine a sottovarianti con mutazioni aggiuntive soprannominate Flirt, in grado di diffondersi più velocemente.

Una in particolare sta correndo: si chiama KP.2 ed è sotto i riflettori degli esperti.Negli Stati Uniti, infatti, questa ‘figlia’ di JN.1 ha sorpassato la ‘madre’.

Secondo gli ultimi dati dei Centers for Disease Control and Prevention (Cdc), è ormai responsabile di un’infezione su 4 (24,9% contro il 22% da JN.1). “La diffusione è stata rapida” e la percentuale di contagi da KP.2 “ha raggiunto il 20% nel Regno Unito all’inizio di aprile”, suggerendo che ha i numeri per “diventare predominante a livello globale”.Lo spiegano gli autori di uno studio preliminare pubblicato sulla piattaforma pre-print ‘bioRxiv’, che indica come KP.2 sia “più trasmissibile e immunoevasiva” di JN.1. “La rapida comparsa e diversificazione della variante JN.1 e della sua discendente KP.2, che mostra mutazioni significative nella struttura della proteina Spike e una maggiore resistenza ai vaccini esistenti, sottolineano la necessità di ulteriori ricerche per comprendere le implicazioni” della nuova variante Flirt “per la salute pubblica e lo sviluppo di vaccini”.

Questa la premessa degli scienziati coordinati da Kei Sato dell’università di Tokyo in Giappone, che hanno analizzato 30 sequenze genomiche di KP.2 provenienti da Stati Uniti, Uk e Canada.Utilizzando modelli specifici hanno quindi calcolato l’indice di trasmissibilità Re (tasso di riproduzione effettivo, ossia la media di persone che un infetto contagia) della nuova variante, e con test virologici ne hanno valutato l’infettività e l’evasione immunitaria.  
I ricercatori hanno concluso che KP.2 presenta “una fitness epidemiologica significativamente migliorata rispetto ai suoi predecessori, compreso il lignaggio XBB.

Questo è confermato dall’Re stimato per KP.2 in Usa, Regno Unito e Canada, rispettivamente 1,22, 1,32 e 1,26 volte superiore a quello di JN.1″.Nonostante la maggiore trasmissibilità, “l’infettività di KP.2 è risultata significativamente inferiore (10,5 volte) rispetto a quella di JN.1”, elemento che secondo gli autori potrebbe suggerire “meccanismi o vie diverse” attraverso cui la nuova variante si diffonde e si stabilisce nell’ospite.

KP.2 ha infine mostrato una capacità di fuga immunitaria “significativa”, con “una riduzione di 3,1 volte della suscettibilità alla neutralizzazione da parte di sieri da individui vaccinati” con vaccini monovalenti anti-XBB.1.5 “senza precedente infezione, e di 1,8 volte da parte di sieri da persone con infezioni precedenti”.Per gli scienziati “questa maggiore resistenza potrebbe in parte spiegare l’Re più elevato di KP.2, indicando una maggiore capacità di eludere le risposte immunitarie rispetto a JN.1 e ad altre varianti precedenti”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, tentata effrazione in comitato Polverini a Ponte Milvio: porta danneggiata

0

(Adnkronos) –
Tentato accesso nella notte nel comitato elettorale di Renata Polverini, candidata con Forza Italia alle elezioni europee Italia Centrale Lazio, Umbria, Marche, Toscana.Il comitato si trova in zona Ponte Milvio, a Roma, e, della tentata effrazione, ci si è accorti questa mattina, quando la porta della sede è stata trovata danneggiata.

Sul posto sono in corso i rilievi della polizia. “Sono dispiaciuta per quanto accaduto, spero non sia un gesto politico”.Si limita a poche parole, Renata Polverini, commentando il tentato accesso nella notte nei locali del suo comitato elettorale di Roma. “Ora io sono fuori Roma -dice all’AdnKronos- .

Stamattina qualcuno si è accorto del tentativo di irruzione e ora c’è la Digos sul posto.Speriamo davvero che non sia un gesto politico”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Successo Intervento Neonato a Castellammare di Stabia

Un neonato di soli 20 giorni è stato sottoposto a un intervento cruciale a Castellammare di Stabia per la chiusura del dotto arterioso di Botallo.Successo Intervento reso possibile dalla sinergia con l’équipe chirurgica del Monaldi, promette speranza per la salute del piccolo paziente.

Operazione di Successo per Neonato di 20 Giorni a Castellammare: Dotto Arterioso di Botallo Legato

Il 3 maggio, un neonato di appena 20 giorni è stato sottoposto a un intervento delicato al San Leonardo di Castellammare.

L’operazione, mirata alla chiusura del dotto arterioso di Botallo, è stata eseguita presso l’unità specialistica di neonatologia e terapia intensiva neonatale, diretta dal dottor Roberto Cinelli.Questo importante intervento è stato un successo grazie alla collaborazione con l’équipe chirurgica del Monaldi.

Il dotto arterioso di Botallo è una via sanguigna vitale durante lo sviluppo fetale, ma necessita di chiusura dopo la nascita per consentire una corretta circolazione.Nei casi di neonati prematuri, questa chiusura può non avvenire correttamente, causando problemi circolatori e cardiaci.

In tali circostanze, il trattamento chirurgico diventa necessario.Il neonato, figlio primogenito di una giovane madre di 23 anni, è nato prematuro a 28 settimane e pesa solo 1.210 grammi.

Nonostante la sua tenera età, l’operazione è stata un successo tecnico, anche se la prognosi definitiva sarà valutata durante il periodo post-operatorio.Il direttore del San Leonardo, Massimo Maiolo, ha espresso gratitudine all’équipe del Monaldi, guidata dal professor Oppido, per il loro prezioso contributo.

Continental è Top Sponsor del Giro d’Italia

0

(Adnkronos) – Continental, azienda leader nella produzione di pneumatici e tecnologie per l’automotive, partecipa come Top Sponsor e pneumatico ufficiale alla 107esima edizione del Giro d’Italia.La storica ‘Corsa Rosa’ ha dunque un nuovo alleato, impegnato a promuovere valori fondamentali come la sicurezza stradale, l’innovazione tecnologica e la sostenibilità.

Una partecipazione che, oltre al Giro d’Italia vero e proprio, viene testimoniata dal supporto anche al Giro-E, gara non competitiva che si svolge sulle stesse tappe del Giro, riservata alle bici elettriche. “Sono i nostri valori principali – sottolinea il Communication & Event Manager di Continental Italia, Giorgio Cattaneo, durante la giornata inaugurale del Villaggio Giro d’Italia, organizzato nella centralissima Piazza Vittorio Veneto a Torino. “La sicurezza è un elemento fondamentale per la community dei ciclisti – osserva Cattaneo.Comunicare attraverso una piattaforma con persone sensibili alle tematiche della sicurezza ci aiuta a far arrivare prima e meglio i nostri messaggi di sensibilizzazione sui temi della sicurezza.

La sostenibilità – aggiunge – è l’altro nostro valore e ovviamente la bici è intrinsecamente un mezzo di comunicazione individuale sostenibile perché non inquina, non ha emissioni e quindi le biciclette soprattutto quelle elettrificate che si possono vedere al Giro-E sono uno dei mezzi di trasporto individuali, soprattutto all’interno delle grandi città e dei grandi centri urbani, che caratterizzeranno un il futuro delle nostre città”.  Altro punto fondamentale del ‘Continental-pensiero’ è la ricerca costante nell’ambito dell’innovazione che rappresenta anch’esso uno dei pilastri centrali dell’azienda.Da qui la presenza del Nuovo AllSeasonContact2, prodotto di ultima generazione prefertto per i veicoli elettrici, come certificato dalla marcatura Ev sul fianco, e ai vertici del mercato per chilometraggio, bassa resistenza al rotolamento e sicurezza in ogni condizione meteorologica.  “I nostri prodotti fanno fisicamente la corsa – osserva Cattaneo – perché equipaggiamo molti team che usano le nostre gomme e poi equipaggiamo la flotta di vetture elettrificate Toyota con il nostro prodotto di punta che è l’AllSeasonContact2, un prodotto nuovo che sta già ricevendo un grande gradimento di pubblico, piace molto ai consumatori.

Prodotti studiati appositamente e ottimizzati per veicoli elettrici e ibridi e quindi le loro performance supportano le caratteristiche di questi mezzi in maniera molto efficace ed efficiente”.  Tante, infine, le aspettative del Team Continental su questa competizione ciclistica: “Siamo entusiasti di questa avventura”, conclude il Communication & Event Manager di Continental Italia. “Sono sempre bei momenti di confronto e di contatto con le persone e ci piace molto questo aspetto del ciclismo che di fatto rappresenta una sorta di festa popolare”.L’impegno di Continental per le due ruote non finisce qui.

Per la seconda stagione, infatti, Continental è presente in qualità di Official Supplier e Mobility Partner anche alle grandi Classiche del ciclismo italiano firmate RCS Sports”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, sondaggisti: “Attacchi a Vannacci? Cresce visibilità, poi si vedrà se sono voti”

0

(Adnkronos) – Le forti critiche che il generale Roberto Vannacci sta ricevendo dagli avversari politici, con la sovraesposizione mediatica conseguente, hanno l’effetto di rafforzare la sua candidatura, con un possibile incremento dei consensi che lo stesso Vannacci potrà ricevere.Ma questo non significa che la base della Lega, che lo ritrova in lista converga sul suo nome.

E’ quanto emerge, in sintesi, dai pareri raccolti dall’AdnKronos, che ha sentito alcuni sondaggisti e spin doctor, tutti concordi sul fatto che la visibilità che sta avendo il generale “di certo è per lui un booster di consensi”.  “Di sicuro gli attacchi a Vannacci, al di là dei contenuti, permettono al generale di avere una visibilità del tutto gratuita che aiuta”, dice all’AdnKronos, dice il sondaggista Renato Mannheimer (Eumetra), ricordando come “questo aiuta tanto più in una campagna elettorale come quella per le europee, impegnativa anche per l’ampiezza delle circoscrizioni elettorali”. “Da qui a dire che questa notorietà” legata agli attacchi “aiuti e si trasformi in voi non è possibile ipotizzarlo ora”. “Certo che il rischio che hanno tanti candidati di restare nell’anonimato Vannacci non lo corre, ma anche per poter dire se il suo contributo sarà determinante per far crescere la Lega, quindi se la scelta di Salvini è stata vincente, dovremmo avere altri dati che io non ho al momento, servirebbe un lavoro che ancora non ho fatto”.  Stessa posizione la esprime Fabrizio Masia, spin doctor e sondaggista di EMG Different che ritiene come la pubblicità che sta ricevendo anche con gli attacchi ricevuti “permette a Vannacci di avere maggiore visibilità, magari allargando il consenso anche verso coloro che lo conoscevano relativamente”. “Di certo viene rafforzato -assicura- non certo indebolito, perché si dà visibilità a posizioni che hanno un certo consenso.Poi di certo andrà visto se all’interno dell’elettorato tradizionale leghista queste posizioni siano condivisibili, per cui andrà valutata la risultante di questo effetto, per Vannacci sicuramente è un booster di consensi”, conclude Masia.  Per Maurizio Pessato, vicepresidente della società demoscopica SWG “lo stesso Vannacci sa che serve la visibilità e penso che lui stia anche forzando sui temi messi in campo, scegliendo una linea radicale, per convergere con si ritrova con le sue idee”.

Il sondaggista assicura che uno come Vannacci “cerca un consenso di nicchia, di una parte dell’opinione pubblica.Per questo è poco attento agli attacchi che riceve, che non gli porteranno certo via i consensi di quel target di ‘settore'”. “Carica i toni, perché sta parlando a una parte degli italiani”, spiega Pessato. “Piuttosto – conclude – chi lo attacca dovrebbe mirare a dare una spiegazione a quella parte di elettorato non schierata già con lui dei motivi per cui è criticabile, andando oltre gli slogan e le facili battute”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, bimbo di 10 anni attaccato da pitbull di famiglia

0

(Adnkronos) – Un bambino di 10 anni è stato portato in ospedale, ieri sera, dopo essere stato attaccato e ferito dal pitbull di famiglia.L’incidente è si è verificato a Milano.

Il bambino ha riportato una ferita lieve a una gamba e al torace ed è stato trasporto in codice giallo all’ospedale Niguarda. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie tv, “Ritoccàti”: da lunedì la quarta stagione

0

(Adnkronos) – Torna la serie dedicata alla chirurgia estetica: la quarta stagione di Ritoccàti, un “inception” ironico che racconta di un programma da girare all’interno dello Studio Medico Basoccu per spiarne dinamiche e curiosità, torna dal 6 maggio su Sky e in streaming su NOW.Cast rinnovato ma anche tante conferme, mentre la regia quest’anno è affidata a Matteo Branciamore e Giorgio Croce Nanni.

La produzione resta MR Moody e immancabile anche il chirurgo estetico Giulio Basoccu, la guest star prestata al set per interpretare sé stesso.La serie è realizzata in collaborazione con Brand Solutions, divisione interna di Sky Media.  La storia racconta di Paola (Paola Michelini: una produttrice televisiva improvvisata) che, su suggerimento di Ester (Angela Favella: la storica social media manager dello Studio), propone al Prof.

Giulio Basoccu di realizzare un docureality che racconti la sua vita professionale entrando con le telecamere nello Studio Medico Basoccu.In un primo momento il prof è dubbioso, si confronta con il suo staff che, con l’eccezione di Marta (Marta Filippi: la giovane chirurga), appare motivato a provare un’esperienza simile: in fin dei conti, tutto quello che si vedrà in tv non sarà altro che la realtà della loro vita di clinica.

Ma non hanno fatto i conti con Paola che ha tutto l’interesse a rendere ‘televisiva’ la loro attività quotidiana ed escogitare metodi, non sempre ortodossi, per finanziare il progetto: per questo tra storie inventate con l’Intelligenza artificiale, pazienti esibizionisti e televendite sopra le righe Basoccu avrà il suo bel da fare per evitare che le riprese non si trasformino in una catastrofe per lo Studio.  Tanto più che Paola affida la regia a Matteo (Matteo Nicoletta: scansafatiche che si atteggia a grande regista senza averne le capacità e le competenze) e Guido (Olmo De Martino: il factotum dello Studio ‘promosso’, per l’occasione, a operatore, direttore della fotografia, runner etc…insomma l’intera troupe).  Contro ogni pronostico il programma diventa un successo tanto che l’Editore decide di realizzare anche una fiction sul prof.Paola decide che l’uomo giusto per interpretare Giulio Basoccu è l’inquietante Ivo Torelli (Giuseppe ‘Zep’ Ragone: attore fissato con il ‘metodo’…) che diventa un vero e proprio stalker di Giulio tanto da convincere tutti che forse la soluzione migliore sia quella di far recitare il ruolo del prof a quello vero: Giulio Basoccu.

In un crescendo di nuovi personaggi, colpi di scena e gag divertenti si arriva al momento più importante: cominciano le riprese della sketch comedy dedicata allo Studio Medico Basoccu.  La quarta stagione di Ritoccàti, format ideato da Giulio Basoccu e Luca Rochira, alza decisamente il tiro prendendo di mira non solo gli stereotipi della chirurgia estetica ma anche quelli della produzione televisiva.Il racconto diventa meta cinematografico, si arricchisce di citazioni e momenti esilaranti e allarga il campo da gioco in cui si muovono i protagonisti.

Per l’occasione la regia è affidata all’attore e regista Matteo Branciamore (noto al grande pubblico televisivo per I Cesaroni e recentemente tra i protagonisti del film Enea) affiancato dal videomaker Giorgio Croce Nanni.La sceneggiatura è curata dalla attrice e autrice Arianna Mattioli.  Nella quarta stagione di Ritoccàti ad affiancare il prof.

Giulio Basoccu tornano alcuni dei protagonisti delle edizioni passate come Angela Favella, Marta Filippi, Olmo de Martino, Matteo Cirillo e Riccardo Cotumaccio.A completare il cast artistico ci sono Paola Michelini, Matteo Nicoletta, Giuseppe Ragone, Lorenzo Lavia, Eleonora Albrecht, Nina Torresi e Alizé Latini.

La produzione esecutiva è di Lucia Cianfarani e la produzione creativa è di Luca Rochira per conto della società di produzione MR Moody.La quarta stagione di Ritoccàti sarà dal 6 maggio da lunedì a venerdì alle 17.40 su Sky Uno, anche su Sky Serie, in streaming su NOW e sempre disponibile on demand. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia: “Noi dietro cyberattacchi in Ue? Agli Usa piace accusarci di tutti i peccati mortali”

0

(Adnkronos) – La Russia dietro ai cyberattacchi contro alcuni Paesi europei?Agli Stati Uniti piace accusare la Russia di “tutti i peccati mortali”.

L’ambasciatore russo a Washington, Anatoli Antonov, replica così alla denuncia del dipartimento di Stato americano, secondo cui il Gru, il servizio di intelligence militare di Mosca, sarebbe legato agli attacchi cyber condotto nelle ultime settimane contro alcuni Paesi europei, come Germania e Repubblica Ceca. “Consideriamo queste dichiarazioni come un altro esempio della diplomazia del megafono ed una prova del desiderio irrefrenabile degli Stati Uniti di accusare la Russia di tutti i peccati mortali – ha attaccato Antonov -.Abbiamo detto ripetutamente agli Stati Uniti: se avete qualsiasi sospetto, allora dovreste trasmetterlo attraverso i canali ufficiali con una lista dei fatti specifici e delle prove”. Ma, secondo l’ambasciatore, Washington “non ha semplicemente niente in mano per dimostrare le sue insinuazioni”. “E’ ovvio – conclude – che queste storie false e provocatorie non faranno altro che intensificarsi mentre si avvicinano le elezioni presidenziali americane, come già avvenuto negli anni scorsi”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, testa a testa David di Donatello e ‘Viola come il mare’

0

(Adnkronos) – Testa a testa nel prime time di ieri sera tra i David di Donatello che su Rai1 hanno ottenuto 2.818.000 telespettatori (share del 17,3%) e la prima puntata di ‘Viola come il mare 2’ che su Canale 5 è stata seguita da 2.899.000 telespettatori raggiungendo uno share del 16,7%.Terzo posto per Retequattro con ‘Quarto Grado’ che ha totalizzato 1.265.000, e l’8,7%.  A seguire, su Rai2 il film ‘Diabolik – Ginko all’attacco!’ ha interessato 1.133.000 telespettatori pari a uno share del 6,1%, mentre su Nove ‘Fratelli di Crozza’ ne ha conquistati 1.038.000 registrando uno share del 5,4%.

Su La7 il programma ‘Propaganda Live’ è stato visto da 868.000 telespettatori (share del 5,8%) mentre su Italia 1 il film ‘Tata Matilda e il grande botto’ ha realizzato 786.000 telespettatori e uno share del 4,1%.Chiudono gli ascolti del prime time Rai 3 con il doc ‘Milva, diva per sempre’ seguito da 594.000 telespettatori (share del 3,3%) e Tv8 con MasterChef Italia 13 che è stato seguito da 418.000 telespettatori (share del 2,7%).  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio-suicidio a Palermo, coppia trovata senza vita in casa in centro

0

(Adnkronos) –
Omicidio-suicidio in un appartamento nel centro di Palermo.Una coppia è stata trovata senza vita.

Sul posto ci sono i carabinieri che indagano.A dare l’allarme è stato, come apprende l’Adnkronos, un familiare che non riusciva a contattare i congiunti.  La donna trovata morta con il compagno nell’appartamento di via Notarbartolo era una vigilessa del comando della Polizia municipale di Palermo.

Sembra che sia stata usata l’arma della donna per l’omicidio-suicidio.Il compagno era un commercialista.

Secondo una prima ipotesi investigativa sembra che a sparare per prima sia stata la donna che poi si sarebbe tolta la vita.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pedofilia, sextortion e adescamento under 13: la minaccia corre sul web

0

(Adnkronos) – Nel 2023 sono stati analizzati complessivamente 28.355 siti, di cui 2.739 resi irraggiungibili e inseriti nella black list dei siti che contengono rappresentazioni di sfruttamento sessuale di minori, per inibirne la visualizzazione e impedire alle immagini di abuso di continuare a circolare, evitando la vittimizzazione secondaria.E’ quanto emerge dal dossier messo a punto dalla polizia postale in occasione della giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia che ricorre il 5 maggio.

Dossier che illustra i principali e più attuali fenomeni, le azioni di contrasto, lo stato delle partnership col settore privato oltre alle iniziative di prevenzione e sensibilizzazione per gli utenti.  Sono 1131 le persone individuate e denunciate per aver scaricato, condiviso e scambiato foto e video di abuso sessuale ai danni di minori nel 2023. “I soggetti sono prevalentemente uomini, incensurati, anche se desta preoccupazione l’aumento dei reati di pedopornografia commessi da soggetti molto giovani – sottolinea la polizia postale – Lo scorso anno sono stati numerosi gli arresti di soggetti con alto livello di pericolosità, colti in flagranza di reato, ovvero detentori di ingente quantità di materiale pedopornografico o abusanti”. Continuano le collaborazioni con importanti attori che con la postale condividono progetti, valori e obiettivi, e le iniziative di prevenzione che la polizia postale conduce per diffondere la cultura della sicurezza digitale e arginare le continue sfide che nel mondo virtuale si rinnovano e intensificano ogni giorno, anche attraverso il portale ufficiale del commissariatodips online.Un quotidiano impegno che si compone di tante sfumature, accomunate dall’obiettivo di rendere la rete un posto più sicuro e gli utenti utilizzatori consapevoli e responsabili delle risorse che hanno a disposizione.  Nel 2023 è stato registrato un incremento dei casi di sextortion, passando dai 118 casi del 2022 ai 132 registrati nel 2023. Sono stati 353 i casi di adescamento online nel 2023.

E’ stato rilevato un lieve calo dei casi adescamento online, confermando però il coinvolgimento di minori di età compresa tra i 10 e i 13 anni.Infatti, la fascia dei preadolescenti è quella che maggiormente ha avuto interazioni sessuali tecnomediate. Rimane emergente la minaccia legata ai casi di adescamento online che riguardano minori di età inferiore ai 13 anni. Secondo il report, la diffusione sempre più capillare tra bambini e ragazzi di smartphone e tablet di ultima generazione non sfugge all’attenzione di pedofili e adescatori online.

Sempre più spesso, infatti, i primi contatti tra questi soggetti e le piccole vittime avvengono proprio nei luoghi deputati agli “esercizi evolutivi” di bambini e adolescenti.I videogiochi, divenuti popolari attraverso app di gioco scaricabili su cellulari e consolle agili, diventano un luogo dove i bambini si misurano con mondi fantastici e ruoli da protagonisti, esercitandosi a crescere.

I social network sono ormai la vetrina cibernetica attraverso la quale gli adolescenti della Generazione Z effettuano un necessario lavoro di sperimentazione sociale e sessuale.Entrambi questi luoghi virtuali diventano un terreno su cui chi ha cattive intenzioni può sfruttare la necessità di esplorare in modo manipolatorio.  Gli adescatori agganciano i bambini e i ragazzi sui loro spazi preferiti, mirano poi a spostarsi su App di messaggistica con crittografia end-to-end, progressivamente si avvicinano a temi sessuali e inducono la vittima a produrre e condividere immagini intime, autoprodotte, si assicurano che i cellulari non siano controllati dai genitori, incitano alla segretezza dei contatti, promettono esattamente quello che i bambini e i ragazzi vogliono, l’ultima skin del videogioco preferito o il provino per una serie televisiva. Dalle social challenges al cyberbullismo, dal revenge porn all’adescamento online.

Sono tante le minacce legate alla pedopornografia e alla pedofilia che si annidano nel web.Tra i fenomeni quello della sextortion, in crescita, che in passato coinvolgeva soltanto gli adulti, ma che negli ultimi anni impatta anche sui minori, la cui naturale curiosità viene sfruttata per trasportarli in un incubo fatto di ricatti, richieste di denaro e minacce di distruggere la reputazione, diffondendo sui social immagini sessualmente esplicite, autoprodotte.

Si tratta di estorsione sessuale perpetrata anche da gruppi criminali organizzati, nei confronti di bambini e adolescenti.  Un altro pericolo in cui i minori rischiano di imbattersi consiste nello scambio consensuale, tra pari, di materiale volontariamente autoprodotto (il cosiddetto ‘Sexting’), ad esempio nell’ambito di relazioni sentimentali, che viene successivamente diffuso dalla “controparte” senza il consenso dell’altro.Si tratta del ‘revenge porn’, che letteralmente significa “vendetta porno” o “vendetta pornografica”, ovvero quella pratica consistente nel vendicarsi di qualcuno (spesso l’ex partner) diffondendo materiale sessualmente connotato che lo ritrae.

Il codice penale punisce chi, dopo averli realizzati o sottratti, invia, consegna, cede, pubblica o diffonde immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, senza il consenso delle persone rappresentate.  Rischi sono legati anche all’intelligenza artificiale che può essere utilizzata per agevolare condotte di adescamento online, revenge porn e sextortion.Infatti, le capacità di generare messaggi su misura per il tipo di interlocutore può essere sfruttata dai malintenzionati per aumentare le possibilità di interazione con le loro vittime.

In tal senso l’Ia può sopperire al gap generazionale, originando messaggi realistici come se fossero scritti da minorenni, in modo da instaurare interlocuzioni digitali con i minori. Ci sono poi i rischi legati al ‘live streaming child abuse’ che consiste nello sfruttamento sessuale di minori a distanza, on demand.Si tratta di abusi commissionati in live chat, in tempo reale, su internet che, solitamente, sono facilitati da un altro adulto presente fisicamente vicino al minore, che lo costringe a compiere atti sessuali con adulti o con altri coetanei, attraverso piattaforme dedicate.

In questo modo, dietro il corrispettivo in denaro di somme piuttosto ridotte (anche 20-30 euro), si può comprare la possibilità di dirigere via webcam, in diretta, le violenze commesse su bambini che si trovano in Paesi dove la normativa non tutela adeguatamente i minori (di solito le Filippine).Si tratta di un fenomeno che vede coinvolti bambini anche di età inferiore ai 12 anni. Nel dossier della polizia postale inoltre si ricorda che le “prove di coraggio”, che in molte culture rappresentavano la celebrazione del passaggio dall’infanzia all’età adulta, nell’era digitale hanno assunto la forma più evanescente delle challenge online, in cui l’esercizio di misurarsi con i propri limiti attraverso un test di coraggio assume forme talvolta singolari e decisamente problematiche.

Già da qualche anno è emersa la tendenza di adolescenti a ricercare online non solo sfide che prevedano azioni irrazionali o pericolose in cui cimentarsi, filmandosi con gli smartphone per poi diffonderli in rete e guadagnare popolarità.  Più recentemente, sottolinea la polizia postale, accade che i ragazzi accettino di partecipare a gruppi chiusi di messaggistica, popolati da migliaia di utenti sconosciuti, nei quali circola e si partecipa a far circolare materiale impressionante: da esecuzioni capitali a incidenti mortali, dalle violenze sessuali fino alla pedopornografia e alle torture.Ogni immagine visionata sconvolge e colpisce lo stomaco, favorendo una desensibilizzazione dei giovani e giovanissimi, con evidenti effetti negativi sul loro sviluppo psico-emotivo e con ripercussioni importanti anche da un punto di vista legale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ristoratrice suicida a Lodi, procura chiede archiviazione per il caso di Giovanna Pedretti

0

(Adnkronos) – La procura di Lodi ha avanzato oggi la richiesta di archiviazione del procedimento in relazione al fascicolo aperto nel registro ignoti per istigazione o aiuto al suicidio relativo a Giovanna Pedretti, la ristoratrice di Sant’Angelo Lodigiano che si è gettata nel Lambro, dopo essere finita al centro di una bufera mediatica per aver denunciato una recensione omofoba e contro i disabili, di cui sui social è stata messa in dubbio l’autenticità.Lo rende noto il procuratore della Repubblica facente funzioni di Lodi, Maurizio Romanelli. La procura, si legge in una nota, ha optato per la richiesta di archiviazione “per insussistenza di fatti penalmente rilevanti riconducibili all’ipotesi di reato ex art. 580 c.p. (istigazione o aiuto al suicidio, ndr) e per l’insussistenza di altre ipotesi di reato”.

Il fascicolo è quindi rimesso alla valutazione del gip del tribunale di Lodi. Le indagini svolte dalla Procura hanno chiarito in sintesi che nella morte della signora Pedretti “non vi è stato alcun contributo di terze persone” e che la signora Pedretti “si è suicidata per annegamento dopo numerosi tentativi autolesivi a mezzo di uno strumento da taglio non capace di lesioni profonde”, si spiega. Secondo la procura “è noto che il suicidio è avvenuto pochi giorni dopo che la signora Pedretti aveva pubblicato sul sito Facebook della propria pizzeria di sant’Angelo Lodigiano la foto di un’apparente recensione negativa al locale, contenente caratteri discriminatori sul piano degli orientamenti sessuali e della disabilità, con l’aggiunta di un proprio commento”.  La pubblicazione, spiega la procura, “aveva avuto – in breve lasso temporale – ampio risalto mediatico, prima al livello locale e poi nazionale (stampa e televisione), con numerosi interventi e polemiche sia sul contenuto discriminatorio della apparente recensione che sulla risposta della signora Pedretti, ed in seguito sulla verità o falsificazione della recensione stessa; sono intervenuti nella polemica anche alcuni blogger e personaggi noti nel mondo dei social network, le indagini svolte hanno chiarito che la apparente recensione pubblicata su facebook non è genuina”. Secondo le valutazioni della procura di Lodi “nessuno dei comportamenti tenuti da terzi, intervenuti a vario titolo nella presente vicenda, è in alcun modo qualificabile come fatto penalmente rilevante riconducibile alle ipotesi di determinazione al suicidio, rafforzamento del proposito di suicidio, o agevolazione (ex art. 580 c.p.)”.Pertanto, “non sussistendo alcun fatto riconducibile all’art. 580 c.p.

la richiesta di archiviazione è stata avanzata nel registro ignoti senza procedere ad aggiornamenti dell’iscrizione”.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, turista messicano aggredito e rapinato del Rolex da 30mila euro

0

(Adnkronos) – Aggredito e rapinato del Rolex da 30mila euro.E’ accaduto ieri notte a sul lungotevere Raffaello Sanzio, vicino a piazza Trilussa, a Roma.

La vittima è un turista messicano di 29 anni.Sul posto, dopo aver ricevuto la segnalazione di una rapina, è intervenuta la polizia.

Da una prima ricostruzione, il 29enne è stato avvicinato da due italiani che, dopo averlo aggredito, gli hanno strappato l’orologio per poi scappare.Il turista è stato medicato in ospedale in codice verde. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, le avversarie in Supercoppa: il Cesena

Juve Stabia, il Cesena dei record affronterà le Vespe in Supercoppa da vera favorita della competzione.

Il Cesena di mister Toscano è sicuramente la squadra, tra le tre neo promosse in Serie B, favorita per la vittoria finale della Supercoppa avendo ottenuto nella regular season i migliori numeri e avendo conseguito una serie di record anche storici per la Lega Pro.La Juve Stabia affronterà in trasferta i romagnoli, il 12 o il 19 maggio a seconda del risultato di Mantova-Cesena.

La squadra di mister Toscano infatti ha eguagliato il record storico dei punti in Serie C: 96 i punti conquistati proprio come il Catanzaro della scorsa stagione che stracciò il proprio raggruppamento meridionale.Inferiore solo il numero di gol, 80 rispetto ai 106 del Catanzaro dello scorso torneo.

Inoltre altro record che fa capire quanto il Cesena sia stato una vera e propria macchina da gol: i romagnoli hanno sempre segnato in campionato almeno un gol in 37 delle 38 gare del campionato.Dato ovviamente non conseguito né dal Mantova, né dalla Juve Stabia negli altri due gironi di Lega Pro.

I dati sensazionali per il minutaggio degli Under del Cesena.

Altra peculiarità del Cesena è quella di essere stata la società che ha incassato più di tutte le altre per il minutaggio degli Under tra le tre neo promosse e ovviamente la prima in assoluto nel Girone B di Lega Pro.

Il Cesena ha beneficiato infatti anche del fatto di aver utilizzato 5 Under cresciuti nel proprio settore giovanile (fattore che aumenta l’entità dell’incentivo).Tra i protagonisti della cavalcata in Serie B dei romagnoli troviamo infatti giocatori giovanissimi come Sphendi, Francesconi, David, Pieraccini e Berti, tutti prodotti del vivaio del Cesena che hanno portato a ben 464.746,78 l’introito per il minutaggio.

Come gioca il Cesena di mister Toscano.

Il Cesena, prossima avversaria della Juve Stabia in Supercoppa, gioca con un modulo tattico consolidato che è il 3-4-1-2.

Un modulo che nell’idea e nell’applicazione di Toscano garantisce occupazione degli spazi in campo, difesa solida e infine velocità e sviluppo dell’azione sugli esterni e supporto all’attacco.Toscano ama far giocare le sue squadre molto in verticale, a differenza di Possanzini, tecnico del Mantova, che predilige invece il gioco con costruzione dal basso e molto manovrato palla a terra.

I due esterni in fase di non possesso si abbassano molto, fino a riempire la linea difensiva con cinque uomini, quindi in fase passiva diventa una sorta di 5-3-2.Quando recupera palla il Cesena ama giocare immediatamente in verticale alla ricerca della prima punta, che riceve puntualmente il supporto dei due esterni, che devono dunque fare un lavoro molto importante sulle fasce, sia in copertura, sia in fase propositiva in attacco.

La formazione romagnola, quindi, cercherà di sfruttare le tracce verticali, attaccando gli spazi in profondità senza palla.Attenzione anche al giovane trequartista Berti, classe 2004 e prodotto del vivaio cesenate, che può diventare una spina nel fianco delle difese avversarie con i suoi inserimenti tra le linee.

E infine grande attenzione dovrà avere la Juve Stabia anche sui calci piazzati in cui il Cesena è molto abile a creare pericoli nell’area di rigore avversaria.Non a caso diversi gol del Cesena in questo campionato sono venuti proprio a seguito di calci piazzati.

Il modulo 3-4-1-2 di mister Toscano e lo score del Cesena.

Nel 3-4-1-2 del Cesena gli interpreti più utilizzati da mister Toscano sono i seguenti: Pisseri in porta; linea difensiva a tre composta da Pieraccini, Prestia e Silvestri ex Avellino; a centrocampo da destra a sinistra, Adamo, anche lui ex Avellino, oppure Pierozzi, Francesconi, Varone e Donnarumma; sulla trequarti Berti di supporto alle due punte che possono essere Kargbo, ex Crotone, e il giovane ma affermato bomber Sphendi.

Il Cesena ha conquistato 96 punti (eguagliato come detto il record storico del Catanzaro) con 80 gol fatti (migliore attacco della Serie C) e 19 subiti (seconda migliore difesa d’Italia).In casa sono stati 53 i punti conquistati frutto di 46 gol fatti e solo 7 subiti.

Fuori casa invece sono stati 43 i punti con 34 gol e 12 subiti.

 

Ameba mangia-cervello da lavaggi nasali, “rischio fatale esiste”

0

(Adnkronos) –
Ameba mangia-cervello per colpa di un lavaggio nasale sbagliato.Il rischio, potenzialmente fatale, esiste.

In marzo lo avevano evidenziato i Cdc americani e oggi lo confermano gli esperti della Società italiana di allergologia e immunologia pediatrica (Siaip), riuniti in congresso a Genova. “Per i lavaggi nasali dei bambini usare solo acqua sicura, bollita o trattata”, così da scongiurare il pericolo di incorrere in una meningoencefalite da Naegleria fowleri, avvertono i medici alla luce di uno studio condotto da specialisti dell’università della Campania ‘Luigi Vanvitelli’ di Napoli e coordinato dal presidente Siaip, Michele Miraglia del Giudice.Casi in Italia non sono stati ancora registrati, precisa la Siap, ma nella maggior parte dei Paesi del mondo sì e anche in Europa, dal Belgio alla Repubblica Ceca, dalla Francia al Regno Unito.

Da qui la ricerca e il monito degli esperti italiani.  “La Naegleria fowleri è un’ameba libera termofila che può causare la meningoencefalite amebica primaria (Pam), una condizione rara, ma con esito quasi universalmente fatale – spiega Miraglia del Giudice – Questo microorganismo entra nel corpo umano attraverso le narici, tipicamente durante attività che implicano l’immersione della testa in acqua contaminata o i lavaggi nasali con acqua di rubinetto non adeguatamente clorata, e migra al cervello causando gravi danni.La ricerca” tricolore, “che include casi documentati in oltre 20 Paesi, rileva un aumento del rischio associato all’uso di acqua di rubinetto non trattata o insufficientemente trattata per i lavaggi nasali.

Naegleria fowleri può sopravvivere e moltiplicarsi in sistemi idrici domestici, evidenziando l’importanza di utilizzare acqua sicura – come acqua distillata, sterilizzata o filtrata – per prevenire la Pam”.  “I casi di Pam, sebbene rari, sono quasi sempre letali, con un tasso di mortalità superiore al 95%”, sottolinea Cristiana Indolfi, segretaria Siaip, pediatra allergologa dell’Aou, università di Napoli Luigi Vanvitelli. “La malattia progredisce rapidamente – illustra la specialista – portando al coma e alla morte entro pochi giorni dall’insorgenza dei sintomi, rendendo essenziali la prevenzione e l’intervento medico immediato.Abbiamo esplorato le pericolose conseguenze dell’uso di acqua non trattata per i lavaggi nasali, enfatizzando la necessità di selezionare accuratamente l’acqua per prevenire la Pam, una condizione estremamente rara, ma fatale”, ribadisce Indolfi. “La trasmissione di Naegleria fowleri – aggiunge – avviene quando l’acqua contaminata entra nel corpo umano attraverso le cavità nasali, facilitando l’accesso dell’ameba al cervello attraverso il nervo olfattivo.

I sintomi della Pam, simili a quelli di altre infezioni cerebrali, si sviluppano rapidamente e comprendono mal di testa severo, febbre, nausea, e in molti casi progrediscono rapidamente verso il coma e la morte.La prevenzione e il rapido intervento medico diventano quindi cruciali per la sopravvivenza”. “Studi epidemiologici segnalano casi di Pam in oltre 20 Paesi, con un’incidenza maggiore in regioni calde come gli Stati Uniti meridionali.

La distribuzione globale di Naegleria fowleri evidenzia che vari fattori ambientali, culturali e pratiche ricreative contribuiscono alla diffusione dell’ameba”, riportano gli esperti Siaip. “La ricerca sottolinea l’importanza di adottare misure preventive come l’uso di acqua sterilizzata, bollita o filtrata per i lavaggi nasali – avverte ancora Miraglia del Giudice – La clorazione dell’acqua è essenziale, ma non sempre sufficiente per eliminare l’ameba, implicando la necessità di mantenere adeguati livelli di cloro residuo nelle reti idriche.Inoltre, la manutenzione e la pulizia dei serbatoi d’acqua domestici sono cruciali per prevenire la crescita di Naegleria fowleri”.  “L’educazione dei cittadini e la promozione di pratiche sicure – rimarca Indolfi – sono cruciali per minimizzare il rischio di infezioni potenzialmente fatali.

La collaborazione tra professionisti della salute, ricercatori e autorità pubbliche è fondamentale per diffondere la consapevolezza e promuovere pratiche di irrigazione nasale sicure”.Allo studio hanno partecipato con Infolfi anche Simone Colosimo, Alessandra Perrotta, Gianluca Mondillo, Vittoria Frattolillo e Fabio Decimo del Dipartimento Materno infantile Aou, università Vanvitelli di Napoli.  —salute/medicinawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, AstraZeneca ritira autorizzazione vaccino in Ue: ecco perché

0

(Adnkronos) – “Considerata la quantità di vaccini disponibili ed efficaci per le nuove varianti di Covid-19, non c’è più stata domanda per il vaccino Vaxzevria che di conseguenza non è più stato prodotto ne distribuito.Non prevedendo quindi una futura domanda” per il prodotto, “AstraZeneca ha pertanto deciso di ritirare l’autorizzazione all’immissione in commercio per Vaxzevria all’interno dell’Ue”.

Lo precisa l’azienda anglo-svedese all’Adnkronos Salute.  Il primo maggio scorso, in una notizia diffusa dal ‘Telegraph’ e rimbalzata sui media britannici, l’ammissione choc dell’azienda.Il vaccino anti-Covid di AstraZeneca “in casi molto rari può causare Tts”, la cosiddetta ‘sindrome da trombosi con trombocitopenia’, caratterizzata da coaguli di sangue e bassi livelli ematici di piastrine, ha ammesso per la prima volta il gruppo farmaceutico anglo-svedese, nell’ambito di una causa collettiva nel Regno Unito. “Il meccanismo causale” con cui il vaccino può provocare Tts “non è noto”, ha precisato l’azienda nei documenti legali depositati in febbraio. “La Tts – ha puntualizzato inoltre AstraZeneca – può verificarsi anche in assenza della somministrazione del vaccino.

Il nesso di causalità in ogni singolo caso sarà oggetto di prove da parte di esperti”, ha aggiunto la società. Il vaccino Covid-19 di AstraZeneca, Covishield – ricorda l”Independent’ – è stato sviluppato dal colosso anglo-svedese in collaborazione con l’università di Oxford e prodotto dal Serum Institute of India.E’ stato largamente somministrato in oltre 150 Paesi, tra cui Gran Bretagna e India.

Alcuni studi condotti durante la pandemia avevano indicato per il vaccino un’efficacia anti-Covid del 60-80%, ma in alcune persone che avevano ricevuto l’iniezione sono stati segnalati casi di trombosi anche potenzialmente fatali. I cittadini che in Uk hanno intentato la causa collettiva contro AstraZeneca sostengono che il vaccino Covishield ha provocato morti e lesioni gravi, chiedendo danni fino a 100 milioni di sterline per risarcire circa 50 vittime.Uno dei denuncianti ha riferito che il vaccino gli ha causato una lesione permanente al cervello, successiva a un evento trombotico, che gli ha impedito di lavorare.

Pur contestando l’accusa, in uno dei documenti giudiziari depositati AstraZeneca ha riconosciuto che il vaccino può causare Tts in casi molto rari.Finora, invece, il gruppo farmaceutico aveva sempre tenuto il punto.

Anche nel 2023, riporta sempre l’Independent, insisteva nel non accettare l’affermazione generale secondo cui la Tts è provocata dal vaccino. L’Organizzazione mondiale della sanità, rammenta l’Independent, ha confermato che “dopo la vaccinazione con Covishield è stato segnalato un evento avverso molto raro chiamato trombosi con trombocitopenia, che comporta eventi insoliti e gravi di coagulazione del sangue associati a una bassa conta piastrinica”.Secondo il Council for International Organizations of Medical Sciences, si definiscono effetti collaterali molto rari quelli segnalati in meno di 1 caso su 10mila.

Per l’Oms, comunque, “nei Paesi con trasmissione Sars-CoV-2 in corso il beneficio della vaccinazione nella protezione contro Covid-19 supera di gran lunga i rischi”. “Dall’insieme delle evidenze raccolte negli studi clinici e dai dati del mondo reale, è stato continuamente dimostrato che il vaccino” anti-Covid “AstraZeneca-Oxford ha un profilo di sicurezza accettabile e gli enti regolatori di tutto il mondo affermano costantemente che i benefici della vaccinazione superano i rischi di effetti collaterali potenzialmente estremamente rari”.Lo precisa un portavoce del gruppo farmaceutico. “La nostra solidarietà – aggiunge AstraZeneca – va a chiunque abbia perso i propri cari o abbia riportato problemi di salute.

La sicurezza dei pazienti è la nostra massima priorità e le autorità regolatorie hanno standard chiari e rigorosi per garantire l’impiego sicuro di tutti i farmaci, compresi i vaccini”. Le informazioni di prodotto relative al vaccino AstraZeneca-Oxford – disponibili al pubblico – sono state aggiornate nell’aprile 2021 con l’approvazione dell’agenzia del farmaco britannica Mhra, includendo l’eventualità che il vaccino possa, in casi molto rari, di essere un fattore scatenante di Tts. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)