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Cybersicurezza, tecnologia ‘no-dig’ e contromisure per minacce informatiche alla Pge e Cybsec expo

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(Adnkronos) – La tecnologia senza scavo, nota anche come “no-dig”, che ha rivoluzionato l’installazione e la riparazione delle infrastrutture sotterranee e le risposte elaborate dalle principali società di sicurezza informatica alle ultimissime minacce hacker, saranno due degli argomenti al centro, rispettivamente, della 3ª edizione del Pipeline & Gas expo (Pge) e della 1ª edizione della Cybsec expo, le due kermesse, organizzate da Mediapoint Exhibitions, in programma in contemporanea dal 29 al 31 Maggio 2024 negli spazi del Piacenza Expo.Pipeline & gas Expo (Pge) è la mostra-convegno interamente dedicata ai settori del “Mid-Stream” e delle reti distributive di “Oil & Gas”, del power generation ma anche di quelle idriche, che raccoglie le principali imprese attive nella progettazione, costruzione e manutenzione di gasdotti, oleodotti, metanodotti e acquedotti, reti distributive del gas (sia primarie che secondarie) e idriche, con i relativi fornitori di impianti, macchine, attrezzature, materiali e software a loro necessari. Cybsec expo, invece, è l’innovativo appuntamento interamente dedicato alla sicurezza informatica, alla protezione dei dati e delle infrastrutture critiche.

La 3ª edizione del Pge, grazie all’innovativa formula espositiva anche a livello europeo, offrirà un’amplissima panoramica sulla tecnologia “senza scavo”, nota anche come “no-dig”, che ha rivoluzionato l’installazione e la riparazione delle infrastrutture sotterranee.A differenza dei metodi tradizionali che richiedono ampie escavazioni, tecniche come la perforazione direzionale orizzontale (Hdd), il microtunneling e il tubo posato in situ (Cipp), sono in grado di minimizzare la disruptività della superficie e le necessità di spazio, traducendosi in numerosi vantaggi per le aziende di servizi pubblici dell’acqua, del gas, dell’elettricità e delle telecomunicazioni.

Riconoscendo l’importanza di questa tecnologia, la 3ª edizione del Pge dedicherà un’apposita area al “no-dig”, nella quale saranno presenti gli ultimi sviluppi della tecnologia senza scavo, organizzata in collaborazione con l’Associazione Italiana per la Tecnologia senza Scavo (Iatt). Sull’argomento, da segnalare anche l’importante convegno “Soluzioni no dig per le reti multigas posa e risanamento trenchless delle condotte di metano, biometano e idrogeno”, organizzato dall’Italian Association for Trenchless Technology, in programma giovedì 30 maggio (ore 09,30, Sala B). Punto di partenza invece per questa prima edizione di Cybsec expo, vera e propria novità nel panorama fieristico italiano, è il quadro di estrema preoccupazione scaturito dal rapporto annuale redatto dall’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn), secondo il quale nel 2023 si è registrato “un considerevole incremento della minaccia cyber”, con “un evento cyber ogni 6 ore”.Secondo la relazione, lo scorso anno il Csirt (Computer security response team Italia) dell’Agenzia “ha trattato 1.411 eventi, quasi 4 al giorno, uno ogni 6 ore, ma soprattutto il 29% in più rispetto ai 1.094 dell’anno precedente; 303 quelli classificati come ‘incidenti con impatto confermato’, il 140,5% in più e 3.302 i soggetti target, il 187,1% in più”. Quello descritto dall’Acn è uno scenario allarmante, “dove emerge un sensibile aumento delle segnalazioni indirizzate all’Agenzia (349 a fronte delle 81 dell’anno precedente, +330,9%), mentre sono cresciute anche le richieste di informazioni (+10,8%).

Monitorati 3.624 asset a rischio (+374,3%), 56 attori ransomware e 265 hacktivisti: 584 i tentativi di phishing segnalati alle vittime”.Per quanto riguarda i settori di attività dei soggetti target, spiega l’Acn, “prevalgono le telecomunicazioni e la pubblica amministrazione, sia a livello locale che centrale.

Per interpretare correttamente il dato, è bene sottolineare che ciascun evento può essere associato a uno o più settori di attività: telecomunicazioni (216), pubblica amministrazione centrale (201), pubblica amministrazione locale (140), trasporti (115), servizi finanziari (81), tecnologico (75), energia (68), università e ricerca (41), sanitario (40) e altri”. È alla luce di questi dati e della considerazione che il Pge chiama a raccolta le grandi società di utilities pubbliche – player ad alto tasso di investimento in ricerca ma, anche, in sicurezza, essendo settori altamente sensibili – che la Mediapoint di Fabio Potestà ha deciso di riunire sotto gli stessi padiglioni tutti gli operatori che si occupano dei settori del mid-stream e delle reti distributive di “Oil & Gas”, del power generation ma anche di quelle idriche, con quello della cyber sicurezza, del Cybsec expo.Un modo per «rispondere e dare soluzioni innovative e di alto livello a tutte le problematiche emergenti che si affacciano sulla filiera di riferimento, e quello della sicurezza informatica è senz’altro un tema di stretta attualità per quanto riguarda il mondo delle utilities», spiega Potestà.

Come tradizione per tutti gli eventi organizzati dalla Mediapoint Exhibitions, si terrà nella serata di mercoledì 29 Maggio (giornata inaugurale delle manifestazioni) presso la bellissima Sala degli Arazzi della Galleria Alberoni di Piacenza, la cena di gala riservata ai partecipanti dei due eventi, serata che darà modo agli espositori di fare “networking” in un’atmosfera conviviale e rilassata. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, ecco i profili ‘digitali’ più ricercati dalle imprese

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(Adnkronos) – Italia in ritardo nella corsa verso la digitalizzazione del capitale umano.La scarsa offerta di competenze di tipo tecnologico stride ancor di più se si pensa che la domanda di professionalità altamente innovative ammonta a circa 1 milione e 277mila l’anno.

Figure che rappresentano il 23,2% della domanda di lavoro espressa dalle imprese.La sfida è evidente: solo il 45,6% della popolazione in età lavorativa possiede competenze digitali basilari, contro il 53,9% della media europea.  La mancanza di professionalità specializzate sta mettendo a dura prova le imprese italiane, che faticano a trovare figure chiave per guidare i processi di innovazione.

Sono alcuni degli aspetti che emergono dalla ricerca della Fondazione studi consulenti del lavoro dal titolo ‘Capitale umano e transizione tecnologica.L’innovazione di competenze che serve alle imprese’, basata sulle informazioni contenute nella banca dati Unioncamere Excelsior e illustrata oggi presso l’Università di Firenze, durante la conferenza stampa di presentazione del Festival del Lavoro 2024, evento patrocinato dallo stesso Ateneo.  È guardando al tipo di professionalità più richieste dal mercato che spicca maggiormente l’impatto che l’innovazione sta avendo sui profili ricercati dalle aziende.

Tra quelli più difficili da reperire spiccano gli ingegneri elettrotecnici (90,4%) e, a seguire, ingegneri dell’informazione (80,7%), tecnici gestori di reti e sistemi telematici (74,6%), dirigenti generali dell’industria manufatturiera (73,8%), tecnici del risparmio energetico e energie rinnovabili (71,7%), matematici, statistici e analisti dati.  A emergere dall’analisi è, inoltre, la significativa mancanza di laureati nelle materie stem, con una media di soli 18,3 laureati ogni 1.000 ragazzi di età compresa tra 20 e 29 anni, molto al di sotto della media europea.Questa carenza di competenze specialistiche comporta una maggiore difficoltà da parte delle imprese ad adattarsi alle esigenze di un mercato del lavoro in costante evoluzione.

In mancanza di competenze interne specializzate nelle funzioni Ict, il 56,4% delle aziende si affida a figure esterne, generando così un corto circuito che rischia di indebolire ulteriormente la cultura dell’innovazione nel Paese.  A trainare poi la domanda sono soprattutto il settore del credito-assicurazioni e quello della comunicazione-informazione dove l’incidenza di profili altamente specializzati in ambito digitale, tecnologico e informatico riguarda rispettivamente il 94,5% e il 91,7% delle assunzioni previste.Si conferma regione leader la Lombardia con oltre 30 assunzioni riguardanti profili altamente specialistici su 100 previste dalle aziende.

Anche nel Lazio la domanda è molto alta (29,3%), mentre tra le regioni del Sud spicca la Campania, con il 22,4% di assunzioni che riguardano profili innovativi.  Interessanti anche i dati sulle caratteristiche della domanda di competenze richieste dalla transizione digitale e tecnologica in Toscana, regione che ospiterà il Festival del Lavoro (16-18 maggio presso la Fortezza da Basso).Il dato toscano si colloca leggermente al di sotto della media nazionale con riferimento a tutte le tipologie di competenze richieste. “L’innovazione tecnologica e l’intelligenza artificiale stanno ridisegnando i contorni del sistema lavoristico, imponendo una rapida trasformazione delle competenze richieste dal mercato.

In questo contesto la formazione continua è la carta vincente per risolvere il disallineamento tra domanda e offerta e cogliere le opportunità che l’evoluzione tecnologica impone”, ha commentato il presidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro, Rosario De Luca.  “Fornire ai nostri studenti gli strumenti con cui costruire un avvenire coerente con le loro aspettative, perché possano realizzare se stessi e costruire una società migliore è una priorità delle politiche del nostro Ateneo”, spiega Maria Paola Monaco, docente di Diritto del lavoro e delegata all’inclusione e alle diversità dell’Ateneo.  “Il tema del lavoro, nelle sue differenti declinazioni è da tempo oggetto di una forte attenzione della nostra istituzione e per questo abbiamo deciso di patrocinare questa manifestazione.Coinvolgendo rappresentanti delle istituzioni e delle parti sociali, professionisti e lavoratori, il Festival affronta tematiche di grande interesse per tutta la comunità accademica.

A questo riguardo, la collaborazione alla quindicesima edizione dell’evento si sostanzia con la partecipazione di alcuni nostri docenti appartenenti a diversi settori disciplinari che sapranno portare un contributo sulle tematiche in programma”, ha concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferruccio Sansa: “Conflitto di interessi colossale, Toti deve dimettersi”

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(Adnkronos) – “Sono l’unico ‘belina’ che lo diceva da anni”.Ferruccio Sansa usa il genovese per commentare la vicenda che riguarda il governatore Giovanni Toti, ai domiciliari nell’ambito di una inchiesta sulla corruzione in Liguria. “Naturalmente nessuno è mai contento quando c’è un arresto – spiega all’Adnkronos il consigliere regionale, ex sfidante di Toti alla guida della Liguria – Ma è dal 2020, totalmente inascoltato, in solitudine, che denuncio questa situazione.

Avevo anche portato gli elementi ai Carabinieri”. Per Sansa, “c’è una colossale questione di inopportunità e di conflitto di interessi tra i finanziatori della Regione e di Toti, a partire da Esselunga, e le decisioni e le autorizzazioni che la Regione concede.Non parlo delle questioni giudiziarie in corso ma è evidente che si stava costruendo un rapporto di potere enorme, un conflitto di interessi inappropriato, tra chi finanziava Toti e la destra, compreso Bucci, e chi otteneva concessioni e autorizzazioni dagli stessi enti locali; tra finanziamenti e sponsorizzazioni da una parte e concessioni e autorizzazioni dall’altra.

E’ un cortocircuito che riguarda anche la Sanità privata e tanti altri ambiti”. “E’ ovvio che Toti deve dimettersi, anche per difendersi.Assolutamente”, sottolinea Sansa.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hacker filorussi attaccano siti di Giorgia Meloni e di due ministeri

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(Adnkronos) – Nuovi attacchi cyber contro siti italiani.A rivendicarli gli hacker filorussi del gruppo Noname.

Nel mirino il sito personale della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dei ministeri dello Sviluppo economico e delle Infrastrutture. A quanto si apprende, l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) ha avvisato subito i target, l’autorità politica e indicato le misure di mitigazione per far fronte agli eventuali attacchi.Non risulterebbero disservizi ai siti contro i quali il gruppo aveva rivendicato azioni ma del resto, come sempre in questi casi, i gruppi filorussi puntano alla propaganda contro i Paesi che aiutano l’Ucraina.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castellammare di Stabia: Arrivato “Here Comes The Sun”

Here Comes The Sun” illumina Castellammare di Stabia con il suo lusso e il suo fascino.Il panfilo da 89 metri arriva a Stabia Main Port, segnando l’inizio di una stagione turistica promettente e confermando il costante sviluppo del porto.

“Here Comes The Sun”: Il Panfilo di Lusso da 89 Metri Arrivato a Castellammare di Stabia

Castellammare di Stabia accoglie con entusiasmo l’arrivo di “Here Comes The Sun”, un maestoso panfilo extra lusso lungo novanta metri, che porta con sé l’eccellenza nel turismo marittimo.

Il nome stesso richiama la celebre canzone dei Beatles, e l’attenzione ai dettagli è evidente anche negli interni, impreziositi da mobili in legno firmati da rinomati architetti italiani, conferendo un’aura di esclusività.L’imponente imbarcazione è ormeggiata nel cuore della città, offrendo uno spettacolo mozzafiato ai cittadini di Castellammare di Stabia.

Grazie alla collaborazione con l’agenzia marittima internazionale Luise Group, “Here Comes The Sun” è giunto a Stabia Main Port, portando con sé ospiti selezionati e un equipaggio di trenta persone, pronti a vivere un’esperienza indimenticabile.Dopo aver fatto tappa a Roma, Capri e Amalfi, Stabia Main Port è la destinazione finale di questa prestigiosa crociera.

Gli ospiti avranno l’opportunità di esplorare gli affascinanti scavi di Stabia e Pompei, prima di proseguire verso Napoli.Giuseppe Di Salvo, presidente di Stabia Main Port, sottolinea l’importanza di questo evento per la città, evidenziando il costante aumento del traffico turistico nel porto.

“Here Comes The Sun” rappresenta solo l’inizio di una stagione promettente.

Già si prospettano altre imbarcazioni di grande prestigio, con gigayacht che superano i cento metri di lunghezza.Di Salvo attribuisce questo successo a una strategia di marketing territoriale efficace, che ha portato non solo alla riqualificazione delle aree portuali, ma anche allo sviluppo economico e turistico di Castellammare di Stabia.

Il lavoro sinergico tra istituzioni, forze dell’ordine, e autorità portuali del Mar Tirreno Centrale ha contribuito in modo significativo a questo processo di rinascita, garantendo cambiamenti positivi che si riflettono anche nel tessuto sociale ed economico della città.Grazie alla visione strategica della manager Luisa Del Sorbo e ai progetti di marketing messi in atto con la società By Tourist, Castellammare di Stabia si conferma una destinazione sempre più ambita nel panorama del turismo marittimo di lusso, promettendo esperienze indimenticabili e un impatto positivo duraturo sul territorio.

Russia, Putin ha giurato: ufficialmente in carica per i prossimi 6 anni

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(Adnkronos) – Il presidente russo Vladimir Putin ha prestato giuramento ed è entrato ufficialmente nuovamente in carica per un quinto mandato di sei anni.Lo ha annunciato il presidente della Corte costituzionale Valery Zorkin.

I primi due mandati come presidente sono durati quattro anni, ma dopo le modifiche apportate alla Costituzione russa il mandato è stato esteso a 6 anni.  
E’ ”un periodo difficile” quello che sta attraversando la Russia, ma ”insieme lo attraverseremo con dignità e diventeremo ancora più forti”, ha dichiarato il presidente russo nel suo discorso di insediamento al Cremlino. ”Supereremo tutti gli ostacoli e daremo vita a tutti i nostri progetti”, ha aggiunto Putin, affermando che ”guardiamo avanti con fiducia, pianifichiamo il nostro futuro, stiamo già realizzando nuovi progetti per renderci ancora più dinamici, ancora più potenti”. Putin si è poi detto favorevole a ”un dialogo con gli Stati occidentali”, ma che sia ”alla pari”. “Noi non rifiutiamo il dialogo con gli Stati occidentali”, anzi ”siamo stati e saremo aperti a rafforzare buone relazioni con tutti i paesi che vedono nella Russia un partner affidabile e onesto”, ha affermato. Per quanto riguarda i paesi occidentali ”la scelta è loro” e ”un dialogo, anche su questioni di sicurezza e stabilità strategica, è possibile”.Ma a condizione che questo dialogo non sia condotto ”da una posizione di forza”, ma ”senza alcuna arroganza, presunzione ed esclusività personale, ma solo ad armi pari, nel rispetto degli interessi reciproci”.

Putin ha invece parlato di dialogo non possibile se i Paesi occidentali ”intendono continuare a cercare di frenare lo sviluppo della Russia, continuare la politica di aggressione”. Secondo la Commissione elettorale centrale russa, alle elezioni del 15-17 marzo scorsi Putin ha ottenuto l’87,28% dei voti.L’attuale mandato di Putin terminerà quindi il 7 maggio 2030. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘Il Clandestino’ Edoardo Leo si aggiudica la prima serata

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(Adnkronos) – Il secondo episodio de ‘Il Clandestino’ con Edoardo Leo, trasmesso ieri da Rai1, ha vinto la prima serata televisiva italiana di lunedì 6 maggio 2024.La serie tv ha ottenuto un ascolto di 2.978.000 spettatori, pari al 16.8%.

Secondo posto per Canale5, che ieri trasmetteva L’Isola dei Famosi: il reality ha riunito davanti allo schermo 2.040.000 spettatori totalizzando uno share del 15.8%.Il terzo posto sul podio della prima serata tv è di Rai2 con Stasera Tutto è Possibile, visto da 1.733.000 spettatori (share del 10.9%).

Italia1, con The Trasporter Legacy, ha conquistato 1.119.000 spettatori ed ha fatto registrare uno share del 5.9%.Su Rai3 Salvo Sottile con il suo Far West ha convinto 910.000 spettatori, pari al 5.5% di share.  Nell’access prime time continua il grande successo di Affari Tuoi, che ieri ha incantato 5.561.000 spettatori per uno share del 26.3%.

Segue a ruota su Rai1 Cinque Minuti di Bruno Vespa, che ha raccolto davanti al video 4.142.000 spettatori (share al 20.8%).Terzo posto per Canale5, che con Striscia la Notizia ha intrattenuto ieri 3.268.000 spettatori registrando il 15.4% di share.

Su La7, Otto e Mezzo con Lilli Gruber, seppur iniziato leggermente in ritardo, è stato visto da 1.781.000 spettatori per uno share dell’8.4%. Sul fronte dell’informazione, nella giornata segnata dallo sciopero dei giornalisti Rai, il Tg1 delle ore 20.00 registra un ascolto di 4.516.000 telespettatori per uno share del 24.3%.Il Tg5, sempre alle ore 20.00, ha raccolto davanti al video 3.941.000 telespettatori (per uno share del 20.8%).  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gruber attacca Mentana in diretta tv per il ritardo: “Incontinenza brutta cosa”. La replica

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(Adnkronos) – Botta e risposta tra Enrico Mentana e Lilli Gruber. “Buonasera e benvenuti alle 20.46 non alle otto e mezza e a Otto e mezzo.Ma insomma l’incontinenza è una brutta cosa, scusateci di questo ritardo”.

Con queste parole la giornalista ha aperto la sua trasmissione in onda su La7, commentando così il ritardo con cui ha iniziato dopo il tg di Mentana.Non si è fatta attendere la replica del direttore del TgLa7.  “Dall’uno al nove per cento in mezz’ora”, scrive Mentana in un post su Instagram al quale accompagna una foto con grafico. “Questa è la curva degli ascolti – del tutto simile a quelle dei giorni precedenti – del tgla7 di ieri sera, segnato da fatti importanti e in continuo aggiornamento”, aggiunge. “A quel tg però ha imprevedibilmente fatto seguito un giudizio grevemente sprezzante nei miei confronti da parte di chi conduceva il programma successivo, che pure è ogni sera diretto beneficiario di quella curva ascendente – si legge ancora nel post – Un giudizio da cui finora nessuno tra i vertici di La7 ha sentito il bisogno di prendere le distanze.

Piccolo episodio, ma molto indicativo.A questo punto le distanze, come è doveroso, le prendo io, dai maleducati e dagli ignavi”.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, bimbo di 2 anni cade in laghetto artificiale ad Ardea: è grave

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(Adnkronos) – Sfugge al controllo dei genitori e un bambino di 2 anni finisce in un lago artificiale ad Ardea, in provincia di Roma.E’ accaduto ieri sera verso le 19.30 quando a Marina Tor San Lorenzo, nel corso di una festività religiosa, il piccolo si è allontanato ed è sfuggito allo sguardo dei genitori ed è caduto nel laghetto artificiale.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il personale sanitario del 118 che ha trovato il piccolo privo di sensi.Sottoposto alle prime manovre di soccorso, il bimbo è stato elitrasportato all’ospedale Bambino Gesù in gravi condizioni.

Attualmente, ricoverato in ospedale in prognosi riservata, il bimbo è in condizioni stabili.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calci e pugni alla compagna incinta, la donna perde il figlio in grembo

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(Adnkronos) – Calci e pugni alla compagna incinta che perde il figlio che portava in grembo.Nella notte dello scorso fine settimana i carabinieri della Stazione di Racale, in provincia di Lecce, coordinati dalla Procura della Repubblica del capoluogo salentino, hanno arrestato in flagranza di reato un 32enne, poiché ritenuto presunto responsabile di maltrattamenti in famiglia. Sono intervenuti a seguito di una segnalazione al 112 Numero unico emergenza europeo per una lite tra un uomo e una donna, in un appartamento di Torre Suda marina del comune di Racale.

Giunti sul posto, i militari dell’Arma hanno accertato che l’uomo, per futili motivi, al culmine della discussione, avrebbe colpito la compagna e convivente con calci e pugni, provocandole vari ematomi.  Accompagnata al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Gallipoli, alla donna è stata accertata l’interruzione della gravidanza in corso, al terzo mese.Dopo un’attività info-investigativa da parte dei militari dell’Arma, coordinata dalla Procura della Procura di Lecce che conduce le indagini, l’uomo è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Lecce.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coca-Cola Italia celebra apertura nuovi uffici Milano in occasione 138° anniversario

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(Adnkronos) – Con una piccola cerimonia rivolta a dipendenti e autorità locali, Coca-Cola Italia ha inaugurato i propri uffici milanesi che si troveranno nella sede di Via Monte Rosa 91: un nuovo capitolo per l’azienda che ritorna all’interno della città di Milano, proprio nella settimana in cui si celebrerà il 138º anniversario della nascita di Coca-Cola, avvenuta l’8 maggio 1886 ad Atlanta. Accanto alla vicepresidente e direttore generale per Italia e Albania Phillipine Mtikitiki, al taglio del nastro hanno preso parte il Sindaco di Milano Giuseppe Sala, l’assessora allo Sviluppo Economico e Politiche del Lavoro del Comune di Milano Alessia Cappello, l’assessora allo Sport, al Turismo e alle Politiche Giovanili del Comune di Milano Martina Riva, oltre a Francesco Rovere, senior development manager di Axa IM Alts, che gestisce per conto dei propri clienti l’asset Monte Rosa 91: un importante riconoscimento per l’azienda che, insieme ai suoi partner imbottigliatori, continua a contribuire allo sviluppo economico e sociale del territorio, della Regione e del Paese nel suo complesso anche attraverso l’intera filiera, forte della propria storica presenza fin dal 1927, quando la prima bottiglia di Coca-Cola venne prodotta in Italia.  La scelta dell’area metropolitana di Milano come sede dei propri uffici, nell’iconica cornice di Monte Rosa 91, rappresenta un impegno tangibile di Coca-Cola nel voler garantire alle proprie persone uno spazio di incontro dove il business possa trovare un equilibrio con momenti conviviali, all’insegna della socialità e della collaborazione.  “Pur essendo un’azienda globale, Coca-Cola opera a livello locale in ogni comunità in cui è presente”, ha dichiarato Phillipine Mtikitiki, vicepresidente & direttore generale per Coca-Cola Italia e Albania. “Siamo orgogliosi dei quasi 100 anni di storia della nostra azienda in Italia, come leader nel settore delle bibite e delle bevande.L’apertura dei nuovi uffici a Milano riflette il nostro impegno continuo nel crescere insieme alle realtà in cui operiamo ma con più siamo entusiasti di poter offrire ai nostri dipendenti un nuovo spazio di lavoro pensato appositamente per loro, dove potranno sentirsi ispirati, produttivi e coinvolti nel creare la magia di Coca-Cola per il nostro paese. Non da meno sarà l’attenzione alla sostenibilità, su cui Coca-Cola da sempre è impegnata per i propri prodotti e non manca quindi di farlo per i propri uffici: la sede milanese di Coca-Cola sta perseguendo la prestigiosa certificazione LEEDv4 ID+C Platinum, il più alto livello di certificazione.

LEED è un sistema di classificazione degli edifici ecologici, utilizzato a livello globale e verificato da terze parti, emesso dal Green Building Council degli Stati Uniti.La certificazione di livello Platinum rappresenterà un risultato significativo e una prova dell’impegno per un futuro più sostenibile, dato che solo il 6% degli edifici certificati LEED in tutto il mondo raggiunge questo livello di qualità.

In Italia solo 15 edifici rientrano in questo livello (LEED ID+C Platinum). Monte Rosa 91 è l’iconico progetto realizzato ad inizio anni 2000 dal Renzo Piano Building Workshop e recentemente riqualificato dallo stesso Team di Professionisti; una rigenerazione che ha trasformato l’asset da un immobile a destinazione prettamente direzionale in un campus ad uso misto, progettato per soddisfare al meglio le esigenze degli occupanti e dell’intorno urbano.Il nuovo complesso ospita molte primarie società internazionali e offre un’ampia gamma di servizi, promuove il benessere e propone una concezione del lavoro più flessibile.  Il progetto dei nuovi uffici ha visto il coinvolgimento di CBRE, leader internazionale di consulenza immobiliare, in qualità di advisor con i propri team di Advisory & Transaction Services per l’identificazione dell’immobile, il team ESG & Sustainability Solutions per il conseguimento della certificazione LEEDv4 ID+C Platinum in corso e il team di Project Management che ha gestito il progetto di fit-out dei nuovi uffici firmato CBRE Design Collective. Accanto alla inaugurazione dei nuovi uffici, Coca-Cola ha voluto celebrare un ulteriore legame con la città, svelando insieme a Nevio Devidè, chief revenue officer di Fondazione Milano Cortina 2026, il nuovo logo che accompagnerà le iniziative del brand a supporto dei prossimi Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.  “Dal 1928, Coca-Cola è sponsor del Movimento Olimpico e sarà al fianco del prossimo appuntamento invernale con l’obiettivo di creare un’ulteriore connessione con il Paese e lasciare un’eredità positiva.” Ha commentato Luca Santandrea, general manager Coca-Cola Milano Cortina 2026. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Acquisizione Marchio Terme di Stabia: Nuova Mossa Strategica del Comune

Castellammare di Stabia prosegue nella sua strategia di sviluppo territoriale con l’acquisizione del prestigioso marchio “Terme di Stabia“, puntando sulla crescita del turismo termale e l’incremento del patrimonio locale.

Scopri la nuova mossa strategica del Comune di Castellammare di Stabia: acquisizione marchio “Terme di Stabia”!

Il Comune di Castellammare di Stabia sta per acquisire il prestigioso marchio “Terme di Stabia”. È stato il Curatore Massimo Sequino a dare l’annuncio ufficiale riguardante la disponibilità del Comune ad accettare l’offerta di acquisto inviata il 26 febbraio 2024 dalla Commissione Straordinaria al Presidente del Tribunale Fallimentare di Torre Annunziata nell’ambito della procedura di vendita all’asta.L’acquisto del marchio, che sta per essere formalizzato, comporterà una spesa di 20mila euro per le casse comunali.

Questa operazione si inserisce in un contesto di investimenti volti alla valorizzazione delle Antiche Terme e risulta connessa al recente trasferimento dell’immobile e delle fonti dell’Acqua Acetosella.Commento: Il Comune di Castellammare di Stabia ha preso una decisione strategica acquisendo il marchio “Terme di Stabia”, che non solo aggiunge prestigio al territorio ma potenzia anche il settore termale, promuovendo ulteriormente il turismo locale.

Questo investimento non solo rafforza l’identità del luogo, ma può anche generare benefici economici a lungo termine.La correlazione con i progetti di sviluppo delle Antiche Terme e il trasferimento delle risorse idriche sottolinea un’impegno complessivo verso la valorizzazione del patrimonio locale e il miglioramento dell’offerta turistica.

Chiara Ferragni compie 37 anni, una torta e gli auguri social

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(Adnkronos) – La foto di una torta al cioccolato adornata da una singola candelina rosa e tre emoticon: due faccine sorridenti e una commossa.Così, in una storia su Instagram pubblicata in tarda notte, Chiara Ferragni si appresta a festeggiare il suo 37esimo compleanno.

Mentre la torta lascia presagire una celebrazione più intima, i social network si animano con i primi messaggi di auguri.  Marina Di Guardo, madre di Chiara, condivide un affettuoso tributo alla figlia con una serie di fotografie che ripercorrono la vita di Chiara, dalle sue prime espressioni di moda da bambina fino agli iconici momenti che hanno segnato la sua carriera.Ad accompagnare le immagini il messaggio: “Buon compleanno, amore mio”. Al momento nessun commento da parte di Fedez che ieri si trovava a Roma, per presenziare al processo che l’ha visto imputato per calunnia ai danni del Codacons.

Al termine del colloquio, dove il rapper si è difeso dalle accuse, la procura ha chiesto il proscioglimento.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scandalo Corruzione: Toti e Altri Arrestati in Liguria

La regione Liguria è scossa da uno scandalo di corruzione, con il Presidente Toti e altri coinvolti in un’inchiesta della Procura di Genova.Accordi illeciti e favoritismi emergono da una rete di corruzione che ha colpito la politica regionale.

Scandalo Corruzione: Toti, Presidente Regione Liguria, Ai Domiciliari – Ulteriori Arresti Coinvolti

Nell’ambito di un’indagine della Procura di Genova coordinata dalla Guardia di Finanza, il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, è stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di corruzione.

Anche il capo di gabinetto di Toti, Matteo Cozzani, è stato soggetto alla medesima misura cautelare.L’accusa nei confronti di Toti riguarda reati di corruzione.

Altri individui coinvolti nell’inchiesta includono Matteo Cozzani, capo di gabinetto di Toti, accusato di corruzione elettorale aggravata da connessioni mafiose, specificamente con il clan Cammarata del Mandamento di Riesi.Accuse simili sono state rivolte a Arturo Angelo Testa e Italo Maurizio Testa, rappresentanti della comunità riesina di Genova, e a Venanzio Maurici, con disposizioni quali obbligo di dimora e firma.

Le azioni legali hanno coinvolto anche Paolo Emilio Signorini, ex presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, attualmente detenuto con l’accusa di corruzione.Aldo Spinelli, imprenditore nel settore logistico e immobiliare, è stato posto agli arresti domiciliari con accuse di corruzione nei confronti di Signorini e del presidente Toti.

Ulteriori restrizioni sono state applicate a Roberto Spinelli, imprenditore nel settore logistico e immobiliare, con la misura del divieto temporaneo di esercitare le sue attività.Misure simili sono state adottate nei confronti di altri imprenditori, come Mauro Vianello e Francesco Moncada, con accuse di corruzione.

Il gip ha inoltre disposto il sequestro preventivo di disponibilità finanziarie e beni per un importo complessivo di oltre 570 mila euro, ritenuti provento dei reati di corruzione contestati.La Commissione parlamentare Antimafia, sotto la presidenza di Chiara Colosimo, ha richiesto gli atti relativi all’indagine di Genova, dimostrando un impegno nella lotta contro la corruzione.

L’inchiesta ha evidenziato promesse di finanziamenti illeciti rivolte a Toti e Cozzani da Francesco Moncada, consigliere di amministrazione di Esselunga, in cambio di favori politici.Toti è accusato anche di aver accettato finanziamenti da Aldo Spinelli e Roberto Spinelli per agevolare varie pratiche, tra cui la trasformazione di una spiaggia libera in privata e l’accelerazione di procedure burocratiche a beneficio degli imprenditori coinvolti.

Le accuse includono anche tentativi di agevolare l’imprenditore nel processo di acquisizione di Calata Concenter, evidenziando una rete di corruzione e favoritismi.

Strage Casteldaccia, Fiorello: “Non si può morire quando si lavora”

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(Adnkronos) – “Non si può morire quando si lavora”.La puntata di VivaRai2!

si è aperta oggi con un chiaro e sentito appello da parte di Fiorello sulla strage di Casteldaccia (Palermo) in cui sono morti 5 operai: “Noi ci occupiamo del buonumore, ma poi i giornali ce lo fanno passare… neanche una settimana fa si parlava di sicurezza sul lavoro, il Primo Maggio, ma solo ieri c’è stata un’altra tragedia: hanno perso la vita cinque persone nella mia terra, la Sicilia.Vogliamo portare l’attenzione su questo tema.

Possiamo solo esprimere un sentimento di affetto alle famiglie delle persone che non ci sono più.Non può accadere, non si può morire quando si lavora”, commenta commosso. Fiorello, in compagnia di Biggio, Casciari e tutto il cast, ‘vola’ poi a Malmoe, dove questa sera inizierà l’Eurovision, in onda su Rai2, in uno speciale collegamento con la nostra rappresentante al contest Angelina Mango: “Non ti liberi di me neanche in Svezia!”, apre la videochiamata Fiorello.

Purtroppo, lo scambio di parole viene tagliato corto per mancanza di connessione, ma Angelina riesce a commentare la sua esperienza: “La sto vivendo molto bene”.Fiorello prende di nuovo la parola quando il collegamento di Angelina si blocca: “Purtroppo in Svezia c’è un collegamento pessimo, ti facciamo un in bocca al lupo, ciao Angelina!

Gli svedesi devono ancora montarlo il Wi-fi”.  In chiusura di puntata, lo showman torna a parlare delle tensioni in Rai. “Terremoto in Rai. È una protesta bella e buona, ‘Andate in onda, costi quel che costi’, dicono i vertici Rai.Ieri Tg1 e Tg2 sono andati in onda, con qualche servizietto.

Mentre il Tg3 non è andato in onda: sappiate che è passato al Nove.Internamente in Rai, le testate non sono solo giornalistiche, sono testate vere”, scherza lo showman che aggiunge: “Spero che tutto rientri”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pari opportunità, le donne italiane al bivio tra occupazione e maternità nel convegno di Fondazione GiGroup e Valore D

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(Adnkronos) – Un vero e proprio gap nel gap.Che allarga ulteriormente il divario occupazionale con gli uomini e segna una frattura, a volte temporanea, a volte definitiva, nel percorso professionale di molte lavoratrici.

E’ l’effetto della maternità sulle carriere femminili, un fenomeno comune a livello europeo ma con un impatto particolarmente negativo in un Paese come il nostro, all’ultimo posto in Europa per tasso di occupazione femminile e con uno fra i più bassi tassi di fecondità.Se guardiamo infatti i dati (al 2022), da noi solo il 51,1% delle donne tra i 15 e i 64 anni lavora, contro una media Ue27 del 64,9%, e il numero medio di figli per donna è 1,24, un valore molto al di sotto di Paesi come la Francia (1,79), la Svezia (1,53) e l’Olanda (1,49). La posizione del nostro Paese non cambia se si considera l’occupazione femminile nella fascia di età 25-49 – il periodo della vita in cui tendenzialmente si entra nel mercato nel lavoro e si costruisce una famiglia – che vede le donne svantaggiate di circa 20 punti percentuali sugli uomini e di 14,6 sulla media Ue.  La forte penalizzazione delle madri nel mercato del lavoro ha alle spalle un concorso di fattori sociali, demografici, culturali, normativi e legislativi che fa sì che da noi i carichi di cura siano ancora fortemente sbilanciati sulle donne, impegnate in media per 4,9 ore al giorno in questo tipo di attività rispetto alle 2 degli uomini, secondo gli ultimi dati pubblicati (2023), per un totale di 43,5 giorni in più all’anno.  Invertire la rotta, per correggere uno dei principali fattori di insostenibilità del mercato del lavoro e dell’intero sistema Paese, è necessario e urgente.

Una direzione la traccia lo studio di Fondazione Gi Group e Gi Group Holding, realizzato in collaborazione con Valore D ‘Donne, lavoro e sfide demografiche.Modelli e strategie a sostegno dell’occupazione femminile e della genitorialità’, che sarà presentato il prossimo 14 maggio a Milano nel convegno organizzato all’Auditorium del Palazzo del Lavoro in Piazza IV novembre 5. 
Il rapporto è unico nel suo genere perché combina, in un approccio multidisciplinare e multistakeholder, l’analisi della letteratura internazionale, uno sguardo comparato su sei Paesi europei (Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna e Svezia) e l’ascolto della voce diretta delle imprese, pmi, grandi aziende e multinazionali. Attraverso un corposo lavoro di analisi che ha visto la collaborazione di alcuni fra i massimi esperti italiani di temi di genere, demografici e occupazionali, lo studio evidenzia una serie di possibili soluzioni capaci concretamente di favorire occupazione, sviluppo professionale delle donne e genitorialità, coinvolgendo, in un’ottica di sistema, tutti gli attori: istituzioni, imprese, parti sociali, terzo settore.  
Il Convegno, con avvio in streaming alle ore 10.30, sarà moderato da Fabio Insenga, vicedirettore di Adnkronos, e introdotto da Chiara Violini, presidente di Fondazione Gi Group e Barbara Falcomer, direttrice generale di Valore D.

A loro seguirà l’intervento dello scrittore Alessandro D’Avenia, che rifletterà sul valore della genitorialità in un talk ispirazionale dal titolo ‘Generare o degenerare?Questo è il problema’. I lavori proseguiranno con la presentazione dei principali risultati dello studio, a cura di Rossella Riccò, responsabile Area Studi e Ricerche di Fondazione Gi Group e Ulrike Sauerwald, responsabile del Centro Studi di Valore D.

Interverranno inoltre Alessandro Rosina, professore ordinario di Demografia e Statistica Sociale nella Facoltà di Economia dell’Università Cattolica di Milano e Dirigente del ‘Center for Applied Statistics in Business and Economics’ e Francesco Seghezzi, presidente Adapt, che approfondiranno le principali evidenze demografiche e occupazionali della ricerca. Spazio poi all’esperienza delle aziende in una tavola rotonda dedicata al racconto di alcune best practices.Interverranno: Annibale Baldari, Executive Director HR Transformation and Strategic Operation and DEI Champion Italy Hub di Eli Lilly, Donatella De Vita, Global Head of Engagement and Welfare and DEI di Pirelli, Valentina Pirrò, Recruiting, Employer Branding, Culture & Inclusion Manager di Vodafone, Stefano Fasani, Founder and Program Manager di Open-es.

Adnkronos Demografica sarà mediapartner dell’evento, che sarà trasmesso anche in live streaming su: https://youtube.com/live/XqroV7UFeoI?feature=share.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amministrative stabiesi 2024: come Regolarsi e 3 Domande ai Candidati

Amministrative stabiesi 2024: Le elezioni comunali di Castellammare sono un momento cruciale per la vita democratica della città per cui è essenziale comprendere le piattaforme dei due candidati che sono stati designati (finalmente, sul filo dell’ultimo secondo causa indecisioni nel centrodestra) e valutare le proposte concrete per affrontare sfide cruciali.Investire nel turismo responsabile, promuovere l’imprenditoria locale, potenziare l’istruzione e la protezione ambientale sono passi fondamentali per una città più dinamica e sostenibile: chi li affronterà facendoli concretamente suoi?

Elezioni Comunali a Castellammare di Stabia: Cosa Dovrebbero Promettere i Candidati e Come Valutarli?

Le elezioni comunali sono un momento cruciale per la vita democratica di Castellammare di Stabia, in cui i cittadini hanno il potere di scegliere i propri rappresentanti.

Tuttavia, con la crescita delle aspettative e la richiesta di trasparenza, e per operare, questa volta (finalmente), una scelta consapevole, seria ed oculata, è fondamentale capire chi sono i candidati e cosa effettivamente offrono alla comunità.Prima di affidare loro il proprio voto, è essenziale comprendere quali impegni concreti, tracciati nero su bianco, si sono disposti ad assumere.

### Chi Sono i Candidati e Cosa Propongono e Offrono alla Comunità?

Chi sono i candidati nelle elezioni di Castellammare?

Nell’attesa di altre pronunce forniamo noi alcuni dati di base:

  1. Gigi Vicinanza: Il centrosinistra candida a sindaco di Castellammare di Stabia il Giornalista stabiese Gigi Vicinanza
    Gigi Vicinanza iniziò a lavorare alla Voce della Campania come correttore di bozze per passare poi, con incrementi di carriera, attraverso tante testate giornalistiche. Dal 2018 ricopre il ruolo di presidente del Consiglio d’Amministrazione della Fondazione Cives-Mav di Ercolano.
  2. Mario D’Apuzzo: Il centrodestra candida a sindaco di Castellammare di Stabia l’avvocato Mario D’Apuzzo.
    Mario D’Apuzzo è alla guida di una coalizione composta dai partiti Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega, e dalle civiche Lista Bobbio-Popolo di Stabia, Stabia Unica, Stabia Futura e No al Sottopasso.

Qual è la loro piattaforma chiara e dettagliata?

I candidati dovrebbero presentare una piattaforma elettorale dettagliata che metta in luce le loro visioni, valori e priorità per Castellammare di Stabia.

Questa piattaforma dovrebbe includere proposte concrete su questioni cruciali come infrastrutture, ambiente, sviluppo economico, servizi pubblici e molto altro ancora.

Quali sono le loro esperienze passate e le loro qualifiche?

È essenziale valutare le esperienze passate e le qualifiche dei candidati per determinare la loro idoneità a ricoprire un ruolo di leadership nella comunità.Queste esperienze possono includere servizio pubblico, lavoro nel settore privato, attivismo civico, formazione accademica e altro ancora.

Quali sono le loro proposte concrete per migliorare la città?

Le proposte concrete dei candidati dovrebbero affrontare le sfide specifiche che affliggono Castellammare di Stabia e offrire soluzioni tangibili per migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Queste proposte possono includere progetti di sviluppo urbano, programmi per la creazione di posti di lavoro, iniziative per la tutela dell’ambiente, miglioramenti nei servizi pubblici e molto altro ancora.

### Quali sono gli impegni concreti nelle elezioni di Castellammare?

Per valutare i candidati in modo efficace, è necessario andare oltre le promesse di campagna e concentrarsi sugli impegni concreti che si impegnano a realizzare una volta eletti.

Ecco 3 domande cruciali da porre ai candidati:

  1. **Quali sono le tre priorità principali del vostro programma elettorale?**

 NOTA: Questa domanda permette ai candidati di mettere in evidenza le loro principali aree di interesse e di intervento.

  1. **Quali misure specifiche prenderete per affrontare i problemi di occupazione, traffico, ambiente ed educazione civica e sociale dei cittadini?

 NOTA: È importante che i candidati dimostrino di avere un piano d’azione dettagliato per risolvere le sfide specifiche che affliggono la comunità stabiese.

  1. **Come intendete garantire una maggiore trasparenza e partecipazione dei cittadini nel processo decisionale?**

–  NOTA – La partecipazione attiva dei cittadini è fondamentale per una governance efficace e inclusiva.I candidati dovrebbero avere un piano chiaro su come coinvolgere attivamente i cittadini nelle decisioni che li riguardano.

### Come valutare i candidati nelle elezioni di Castellammare?

Oltre a porre domande specifiche, è importante valutare i candidati in base alla loro credibilità, alla coerenza tra parole e azioni passate, e alla capacità di ascoltare e rispondere alle esigenze della comunità.

1 – **Tracciabilità del Passato:**

–  NOTA –  Esaminare il passato dei candidati può fornire un’indicazione della loro coerenza e credibilità. È importante vedere se le azioni passate dei candidati riflettono le promesse attuali e se hanno una storia di integrità e trasparenza.

2 – **Coinvolgimento Comunitario:**

–  NOTA –  I candidati che dimostrano un forte coinvolgimento e un dialogo aperto con la comunità sono spesso più in sintonia con le esigenze e i desideri dei cittadini.

3 – **Visione e Capacità di Leadership:**

–  NOTA –  È importante valutare se i candidati hanno una visione chiara per il futuro della città e se sono in grado di fornire una leadership forte e efficace per realizzare questa visione.

Questi, secondo noi, i 3 punti principali sui quali ogni cittadino, che realmente desidera vedere la sua Città finalmente crescere e far tesoro delle tante possibilità che il territorio, e la natura, le consentono, dovrebbe riflettere e prestare tutta la sua attenzione!

Castellammare di Stabia: Strategie Vitali per la Crescita e il Benessere della Città

Ciò premesso rimarco, a tutti, che Castellammare di Stabia, con il suo ricco patrimonio storico e le bellezze naturali, ha in se stessa un enorme potenziale per crescere e prosperare.Tuttavia nulla viene da solo e niente è dovuto per il semplice esistere ritrovandosi in determinati situazioni favorevoli benedette dalla natura.

Bisogna, allora, prenderne reale coscienza e affrontare anche sfide significative che richiedono azioni concrete e strategie mirate.In questo articolo, esploreremo le cose più vitali e fattibili che possono aiutare la città a crescere e a migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini e ne evidenziamo almeno 5 sulle quali vi invitiamo a riflettere, e magari a farle vostre se concorderete!

1.

Sviluppo del Turismo Responsabile
Castellammare di Stabia ha un patrimonio culturale e naturale straordinario che può attrarre visitatori da tutto il mondo.Investire nell’infrastruttura turistica, promuovere il turismo responsabile e sostenibile e valorizzare le risorse locali possono portare benefici economici significativi alla città.

2.

Incentivare l’Imprenditoria Locale
Sostenere e promuovere l’imprenditoria locale è fondamentale per stimolare l’economia locale e creare opportunità di lavoro per i residenti.Offrire incentivi fiscali, fornire supporto alle piccole imprese e favorire la collaborazione tra settori pubblico e privato possono favorire la crescita economica e l’innovazione.

3.

Investimenti nell’Istruzione e nella Formazione Professionale
Investire nell’istruzione e nella formazione professionale è cruciale per garantire che i cittadini di Castellammare di Stabia abbiano le competenze necessarie per competere nell’economia globale.Offrire programmi di formazione professionale mirati alle esigenze del mercato del lavoro locale e promuovere l’istruzione di qualità possono migliorare le prospettive di carriera dei giovani e aumentare la competitività della città.

4.

Protezione e Valorizzazione dell’Ambiente
Preservare l’ambiente naturale di Castellammare di Stabia è essenziale per garantire un futuro sostenibile per la città e le generazioni future.Implementare politiche di sviluppo urbano sostenibile, promuovere pratiche eco-compatibili e proteggere le aree naturali sensibili possono contribuire a mantenere l’ecosistema locale sano e rigoglioso.

5.

Migliorare l’Infrastruttura e i Servizi Pubblici
Investire nell’infrastruttura urbana e nei servizi pubblici, come trasporti, salute, istruzione e raccolta rifiuti, è fondamentale per migliorare la qualità della vita dei cittadini e attrarre investimenti esterni.Modernizzare le reti di trasporto, potenziare le infrastrutture digitali e garantire l’accesso equo ai servizi pubblici possono contribuire a rendere Castellammare di Stabia una città più vivibile e attrattiva.

Conclusione

Castellammare di Stabia ha un enorme potenziale per crescere e prosperare, ma per farlo è necessario adottare strategie mirate e sostenibili.

Investire nel turismo responsabile, promuovere l’imprenditoria locale, potenziare l’istruzione e la formazione professionale, proteggere l’ambiente e migliorare l’infrastruttura e i servizi pubblici sono passi cruciali verso la realizzazione di una città più dinamica, inclusiva e sostenibile.Le elezioni comunali a Castellammare di Stabia offrono un’opportunità preziosa per tutta la comunità di influenzare il futuro della propria città.

È essenziale che i cittadini siano informati e ben preparati per fare scelte consapevoli.

Facendo domande pertinenti e valutando i candidati in base ai loro impegni concreti, alla credibilità e alla capacità di leadership, i cittadini possono garantire che le persone elette siano in grado di rappresentare al meglio gli interessi della comunità stabiese.

Corruzione, arrestato Toti: presidente Regione Liguria ai domiciliari

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(Adnkronos) – Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti è stato arrestato nell’ambito di un’inchiesta della procura di Genova condotta dalla Gdf.L’accusa per Toti è di corruzione.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vicenza, muffa nel pane e insetti nei pasti in mensa scolastica

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(Adnkronos) – Insetti nelle pietanze servite ai bambini di una scuola e muffa nel pane.I finanzieri del Comando Provinciale di Vicenza, con il supporto dei funzionari del Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione dell’Ulss 8 Berica, hanno effettuato un controllo in materia di sicurezza degli alimenti e sommerso da lavoro nei confronti di una cooperativa sociale operante nel settore del catering per eventi e fornitrice di pasti pronti a privati e mense scolastiche.

L’attività è scaturita all’indomani delle informazioni raccolte dalle Fiamme Gialle che, da tempo, stanno effettuando un monitoraggio sulle mense scolastiche e sulla qualità dei servizi e dei pasti forniti.Nell’occasione, dai primi accertamenti condotti, sarebbe emersa la presenza di insetti in alcune pietanze servite ai bambini di una scuola secondaria, nonché muffa nelle porzioni di pane per alunni celiaci. I finanzieri, insieme ai funzionari del Sian, hanno effettuato un controllo presso il centro cottura di Monticello Conte Otto della cooperativa, al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie e accertare la posizione dei lavoratori presenti.

Dal controllo sono emerse violazioni alle conformità di tipo igienico-sanitario riguardanti, tra l’altro, la manutenzione e la pulizia degli elettrodomestici in uso, l’etichettatura e la corretta modalità di stoccaggio degli alimenti.Inoltre, le Fiamme Gialle hanno trovato nelle cucine 2 lavoratori completamente in nero sui quali sono in corso ulteriori approfondimenti ispettivi, anche per verificare la sussistenza dei requisiti per l’effettivo impiego in attività di preparazione del cibo. Alla luce delle irregolarità igienico-sanitarie rilevate, l’Azienda ULSS 8 Berica ha subito emesso un provvedimento di sospensione e di divieto immediato di prosecuzione dell’attività, avente efficacia sino alla risoluzione delle violazioni riscontrate e alla esecuzione dei previsti interventi prescritti.

Parallelamente, i finanzieri vicentini hanno contestato, in relazione all’impiego di lavoratori in nero, sanzioni amministrative pari a circa 4mila euro, avanzando apposita proposta di sospensione dell’attività al competente Ispettorato Territoriale del Lavoro di Vicenza.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Putin, ridacci l’anello”: i campioni Nfl e il furto del 2005

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(Adnkronos) –
“Putin, ridammi il mio fottuto anello”.Tra le accuse mosse a Vladimir Putin, ora spunta anche quella di ladro di gioielli.

A puntare il dito è Robert Kraft, proprietario dei New England Patriots, la squadra vincitrice di Super Bowl NFL.Kraft è intervenuto domenica ad un evento per rendere omaggio a Tom Brady, il quarterback che ha guidato i Patriots segnando un’epoca nella National Football League.

Nel suo intervento, il proprietario della franchigia tra una battuta e l’altra si è rivolto direttamente al presidente russo: “Vladimir Putin, nel caso stessi guardando…Ridammi il mio fottuto anello!”.  L’appello, se così si può definire, fa riferimento ad un episodio avvenuto nell’estate del 2005.

I Patriots avevano vinto il Super Bowl XXXIX nella stagione conclusa qualche mese prima e Kraft era stato invitato a partecipare ad un viaggio a Mosca, dove un gruppo di imprenditori di altissimo livello, compreso Rupert Murdoch, avrebbe dovuto incontrare Putin e favorire lo sviluppo dei rapporti commerciali tra Usa e Russia.Regista dell’operazione, il finanziere Sanford Weill.

Dopo una foto ricordo con il presidente russo, Kraft è stato invitato a mostrare l’anello forgiato per celebrare l’ultimo trionfo dei Patriots.Il proprietario della squadra ha consegnato il gioiello a Putin, impressionato dalle dimensioni dell’anello e dai suoi 124 diamanti. “Potrei uccidere qualcuno con questo anello”, le parole di Putin, impegnato a simulare un pugno con l’anello infilato all’indice. “Potrebbe uccidere qualcuno anche senza l’anello”, avrebbe chiosato Kraft, nell’episodio raccontato anche nel libro The Dynasty di Jeff Benedict.

E’ stato proprio lo scrittore a descrivere la scena nel dettaglio: Putin si è tolto l’anello e lo ha fatto scivolare nella tasca della propria giacca, davanti all’allibito Kraft che ha inutilmente cercato il sostegno di Weill.Secondo il libro, Kraft avrebbe successivamente ricevuto una telefonata dal presidente degli Stati Uniti, George W.

Bush: meglio per tutti se il patron dei Patriots avesse chiuso il caso dicendo di aver donato l’anello a Putin.Kraft si è piegato alla ragion di stato, annunciando con un comunicato di aver regalato il gioiello al presidente russo.

Dopo quasi 20 anni, però, la situazione è radicalmente cambiata.Putin non è più un partner commerciale da conquistare e ora Kraft rivuole l’anello. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)