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Stefano Pandolfi: “Pronti per l’Orgoglio Motoristico Romano”

Manca sempre meno all’Orgoglio Motoristico Romano.Il grande evento, che si svolgerà nella 3 giorni dal 14 al 16 giugno nella capitale, si appresta a vivere un altro anno pieno di successo, esattamente come le ultime due edizioni.

A parlare ai microfoni di Carlo Ametrano e a raccontarci gli ultimi preparativi è stato Stefano Pandolfi, presidente dell’Orgoglio Motoristico Romano.

Stefano, ci siamo!Il countdown è partito?

“Assolutamente.

Siamo in piena evoluzione.Manca sempre meno: dal 14 al 16 giugno saremo protagonisti dell’Orgoglio Motoristico Romano.

Ci saranno anche Sport e Salute, insieme al CONI e Anna Fendi presenti e per noi è solo una grande emozione.Siamo davvero felici di tutto ciò”.

Stefano Pandolfi presidente Orgoglio Motoristico Romano

Ci dai un piccolo spoiler?

“Non possiamo ancora sbilanciarci.

Abbiamo una sorpresa in serbo per domenica 16 giugno, al momento però preferiamo non aggiungere altro.Non mancheranno le sorprese come lo scorso anno nel quale ci sono stati personaggi e soprattutto piloti come lo Emanuele Pirro che hanno dato un contributo eccezionale al motorismo romano.

Quest’anno invece vogliamo iniziare un percorso ancora più grande con l’obiettivo di puntare ancora di più sul Made in Italy: abbiamo i marchi più importanti nell’ambito motoristico che fanno sognare tutti gli appassionati.Vogliamo intraprendere un percorso che dia la massima visione a questa nostra grande eccellenza”.

L’evento è tornato ai vecchi tempi, con l’edizione a giugno e di 3 giorni. È la scelta giusta?

“Il format di giugno è stato quello che si è adattato meglio. È strutturato come un Gran Premio: 3 giorni e penso che l’appassionato lo percepisca di più.

Sentendo i diversi pareri abbiamo valutato e pensato che questo format sia il migliore”.

Ospite d’onore sarà anche Carlo Ametrano, reduce dal Senna Day.

“Che è stato fantastico.Davvero tanti complimenti a Carlo Ametrano.

non ho potuto a partecipare come avrei voluto per via delle tante riunioni, ma ho avuto modo di seguire ed è stato davvero incredibile.Tanti complimenti”.

Corruzione in Liguria, tutti i nomi coinvolti nelle indagini

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(Adnkronos) – Nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Genova che ha portato ai domiciliari il governatore della Liguria Giovanni Toti, sono state applicate misure nei confronti altre otto persone tra cui Paolo Emilio Signorini, già presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, in carcere con l’accusa di corruzione.  Signorini, amministratore delegato e direttore generale di Iren, è nato a Genova nel 1963.Laureato alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze, ha proseguito gli studi alla Yale University.

Ha iniziato la sua carriera presso la Banca d’Italia e al Ministero dell’Economia.E’ stato Capo del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento delle politiche economiche presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (2008-2013) e Capo Dipartimento per le Infrastrutture, i Sistemi Informativi e Statistici presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (2013-2015).

Componente di consigli di amministrazione di società operanti nel settore delle infrastrutture e dei trasporti quali Italferr and Telt SaS, ha ricoperto, infine, la carica di Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale (2016-2023). Ai domiciliari anche Aldo Spinelli, imprenditore nel settore logistico e immobiliare, accusato di corruzione nei confronti di Paolo Emilio Signorini e del presidente Toti.Per Roberto Spinelli, imprenditore nel settore logistico e immobiliare, anche lui accusato di corruzione nei confronti del governatore della Liguria, il gip ha disposto la misura interdittiva del divieto temporaneo di esercitare l’attività imprenditoriale e professionale.  Arresti domiciliari per Matteo Cozzani, capo di gabinetto di Giovanni Toti, accusato di ‘corruzione elettorale’, aggravata dall’agevolazione mafiosa, in particolare al clan Cammarata del Mandamento di Riesi.  Stessa accusa per Arturo Angelo Testa e Italo Maurizio Testa, rappresentanti della comunità riesina di Genova, per i quali è stato disposto l’obbligo di dimora nel Comune di Boltiere, e per Venanzio Maurici, per i quali il gip ha disposto l’obbligo di firma.  Misure interdittive anche per gli imprenditori Mauro Vianello, del Porto di Genova, accusato di corruzione nei confronti di Paolo Emilio Signorini e per Francesco Moncada, consigliere di amministrazione di Esselunga, accusato di corruzione nei confronti del Presidente della Regione Liguria.  Nei confronti di Paolo Emilio Signorini, Aldo Spinelli e Roberto Spinelli, il gip ha inoltre disposto il sequestro preventivo di disponibilità finanziarie e beni per un importo complessivo di oltre 570mila euro, ritenuti profitto dei reati di corruzione contestati. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Matteo Cozzani, per capo gabinetto di Toti aggravante agevolazione mafiosa

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(Adnkronos) – Matteo Cozzani, capo di gabinetto del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, è accusato nell’inchiesta della procura di Genova di aver agevolato l’attività di Cosa Nostra.Cozzani, come coordinatore regionale della campagna elettorale per la Lista ‘Cambiamo con Toti Presidente’, insieme con Maurizio Testa e Arturo Angelo Testa, rappresentanti della comunità riesina di Genova, è accusato in concorso con Toti, finito ai domiciliari, di corruzione elettorale.

In particolare, in occasione delle elezioni regionali del 20 e 21 settembre 2020 avrebbero promesso posti di lavoro e il cambio di un alloggio di edilizia popolare per convogliare i voti degli appartenenti alla comunità riesina di Genova (almeno 400 preferenze) e dei siciliani verso la lista ‘Cambiamo con Toti Presidente’, e verso l’indagato Stefano Anzalone ed alcuni altri candidati della lista.  A Cozzani, Maurizio Testa e Arturo Angelo Testa è contestata l’aggravante del 416 bis per aver commesso il reato di corruzione elettorale al fine di agevolare Cosa Nostra, e in particolare il clan Cammarata del Mandamento di Riesi.Lo stesso reato di corruzione elettorale è contestato a Italo Maurizio Testa, Arturo Angelo Testa, in concorso con Stefano Anzalone, quale candidato al Consiglio regionale per la Lista ‘Cambiamo con Toti Presidente’.

Secondo l’accusa, in occasione delle regionali liguri del 20 e 21 settembre 2020, avrebbero promesso posti di lavoro a più persone per far convogliare i voti degli elettori appartenenti alla comunità riesina di Genova e comunque siciliani verso la lista “Cambiamo con Toti Presidente” e verso il candidato Stefano Anzalone.Quest’ultimo, ‘’offriva ai fratelli Testa il sostenimento delle spese di vitto e soggiorno in Genova dei fratelli nel periodo compreso tra il 10 ed il 19 settembre 2020’’, spiega una nota firmata dal procuratore di Genova Nicola Piacente.

Anche qui il reato è aggravato dall’agevolazione mafiosa. Stessa accusa per Venanzio Maurici, che come elettore e referente ‘genovese’ del clan Cammarata del Mandamento di Riesi, in occasione delle regionali, per dare il proprio voto alla lista ‘Cambiamo con Toti Presidente’, avrebbe accettato la promessa di un posto di lavoro in favore del compagno convivente della figlia.  Altre accuse di corruzione per Matteo Cozzani, finito ai domiciliari per presunte gare truccate nell’ambito di un’indagine della Procura di La Spezia da cui è nata poi l’inchiesta di Genova che ha portato agli arresti domiciliari anche Toti.Le indagini condotte dalla Gdf hanno portato i pm a ipotizzare i reati di corruzione e di turbata libertà degli incanti.

Ai domiciliari sono finiti Cozzani, che è anche ex sindaco di Portovenere, il fratello Filippo, imprenditore attivo nel settore della segnaletica stradale e della vendita di bevande all’ingrosso, e i fratelli Raffaele e Mirko Paletti, noti imprenditori milanesi, amministratori di società che operano anche nel Comune di Portovenere.  In particolare, l’indagine riguarda fatti avvenuti nel periodo compreso tra il 2022 ed il 2024, quando l’ex sindaco, forte della sua carica a Portovenere e del suo ruolo in Regione Liguria, avrebbe agevolato in vario modo gli imprenditori coinvolti in cambio di favori quali gli affidamenti di lavori o forniture alle imprese della sua famiglia, rappresentate legalmente dal fratello Filippo Cozzani ma gestite, di fatto, anche da lui.Alcuni degli imprenditori coinvolti, in cambio dei suoi favori, avrebbero inoltre effettuato finanziamenti per il partito politico di cui Matteo Cozzani era esponente e offerto in numerose occasioni ospitalità alberghiera gratuita a lui e ad altre persone da lui indicate. Tra gli episodi contestati all’ex sindaco di Portovenere a titolo di ‘favori’ agli imprenditori coinvolti si segnala il bando di gara per la valorizzazione, mediante concessione, dell’immobile sede della ex scuola dell’infanzia “Michela Ravecca” di Portovenere, adiacente al Grand Hotel di proprietà della famiglia Paletti, fatto redigere dall’allora sindaco in modo da avvantaggiare i Paletti attraverso l’inserimento nel bando di un requisito restrittivo che solo loro potevano soddisfare, ovvero la disponibilità di un ampio locale ad uso palestra ubicato nel centro di Portovenere. ‘’Sono state contestate anche varie condotte dell’ex sindaco – si legge in una nota della Procura della Spezia – volte ad agevolare la realizzazione di uno stabilimento balneare sull’isola Palmaria da parte dei medesimi imprenditori milanesi, mediante forte interessamento personale e attività amministrativa ad hoc, per esempio la delibera di Giunta di rinuncia alla prelazione sull’area da parte del Parco, delibera di Giunta che, facendo ricorso ai cosiddetti ‘margini di flessibilità’ permette la realizzazione dei lavori, ivi incluse piscine, con semplice permesso di costruire convenzionato, evitando procedure più complesse e partecipate’’.  I pm contestano anche episodi di abuso d’ufficio e falsi.

Contestualmente all’esecuzione dell’ordinanza di misure cautelari, la Guardia di Finanza sta dando esecuzione a perquisizioni delegate a Genova, Milano, La Spezia e Portovenere e al sequestro preventivo di circa 215.000 euro, considerati profitto dei reati commessi.Colpiti dalla misura cautelare interdittiva del divieto di esercitare altri sei imprenditori, tra i quali Francesco Fiorino, legale rappresentante della Europa Park S.r.., società interamente partecipata dalla Camera di Commercio di La Spezia, e nuovo membro del Cda di ATC, Giovanni Olcese e Ivan Pitto, imprenditori attivi nel settore pubblicitario, Saverio Cecchi, presidente di Confindustria Nautica a Genova e legale rappresentante della società | Saloni Nautici S.r.l., Alessandro Campagna, direttore commerciale del Salone Nautico, e Massimo Gianello, legale rappresentante del Comitato delle Borgate del Palio del Golfo della Spezia e della società partecipata dal Comune di Lerici denominata Sviluppo Turistico Lerici S.r.I. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gruber, Mentana e il ritardo: non è la prima volta, quando Vespa e Mannoni…

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(Adnkronos) – I ritardi nella programmazione televisiva possono scatenare vere e proprie tempeste mediatiche.L’ultimo episodio è quello di Lilli Gruber che ieri si è infervorata per il ritardo accumulato dal telegiornale di Enrico Mentana (“l’incontinenza è una brutta cosa”).

Il giornalista oggi ha replicato piccato via social, anche nei confronti dei suoi vertici aziendali: “Giudizio grevemente sprezzante” da cui “finora nessuno tra i vertici di La7 ha sentito il bisogno di prendere le distanze”.Tuttavia, questa non è la prima volta che tali ritardi diventano motivo di discordia tra i conduttori. Anche Bianca Berlinguer quando conduceva ‘Cartabianca’ su Rai3 era nota per questi slittamenti.

Un episodio significativo fu il ritardo di 20 minuti del suo programma che causò l’ira di Maurizio Mannoni, conduttore di ‘Linea Notte’. “Andiamo in onda per senso di responsabilità”, aveva commentato duramente il conduttore in apertura di programma.Un anno dopo – durante la puntata del 25 ottobre 2022 – a rimetterci però fu proprio ‘Cartabianca’ che partì in ritardo a causa di Marco Damilano, che con il suo programma, ‘Il cavallo e la torre’, aveva sforato di 17 minuti.  E anche Bruno Vespa non è nuovo a queste dinamiche e quando c’è da rimproverare qualcuno non ci pensa due volte.

Ad ottobre 2020 il conduttore di Porta a Porta si lanciò in una doppia frecciata alla redazione del Tg1, prima contestando ai colleghi di non menzionare il suo programma, poi sottolineando i loro ritardi.Sempre nello stesso anno, a dicembre, bacchettò anche Amadeus per aver sforato di mezz’ora con ‘Sanremo giovani’. “Ci sono programmi più importanti del nostro”, aveva commentato sarcasticamente il giornalista.

Infine, Milo Infante che con il suo programma ‘Ore 14’ su Rai 2 vive costantemente il ritardo a causa del Tg2.A marzo di quest’anno l’ultimo sfogo del conduttore: “In tanti ci scrivete ‘ma è possibile che non riuscite mai a partire in orario?’ La risposta è evidentemente no”, ha commentato in tono polemico.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parma, versa acido in testa alla compagna e la accoltella: arrestato ergastolano in semilibertà

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(Adnkronos) – Un ergastolano in semilibertà, dopo una lite per motivi banali, ha aggredito la compagna, una 54enne, le ha svuotato in testa una bottiglia di acido per poi colpirla con un fendente al fianco.E’ accaduto ieri sera a Sorbolo Mezzani (Parma) sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Parma che hanno arrestato l’uomo, 61enne, a quasi 300 km da dove era avvenuto il fatto.  I militari sono arrivati sul posto dopo la segnalazione di un passante.

L’uomo, fanno sapere i carabinieri, è detenuto da alcuni anni al carcere di Parma, in forza di un cumulo di pene che l’hanno condannato all’ergastolo per reati contro la persona commessi alcuni decenni fa.Recentemente è stato ammesso al regime della semi libertà con possibilità di assentarsi per recarsi a lavorare e incontrare la famiglia, con l’obbligo di rientrare e dormire in carcere.

Anche ieri il 61enne ha passato la mattinata al lavoro in un’azienda del territorio, la sera a cena con la compagna e la figlia e poi sarebbe dovuto rientrare a dormire in carcere.  Ma non è andata così, secondo la ricostruzione dei militari, l’uomo avrebbe infatti iniziato a litigare con la compagna e poi avrebbe preso una bottiglia di acido per svuotarla in testa alla donna, colpita inoltre con un fendente al fianco.L’uomo si è poi allontanato a bordo di un’auto.  Le indagini si sono concentrate sui suoi collegamenti familiari e sul monitoraggio dei vari dispositivi ottici di lettura targa e hanno permesso di individuare la presunta direzione di fuga.

Immediatamente un dispositivo di militari del Nucleo investigativo del reparto operativo dei carabinieri di Parma si è messo all’inseguimento del 61enne, attivando nelle ricerche i comandi dell’Arma territoriali e la polizia stradale competenti sull’itinerario.  Il mezzo è stato così intercettato e bloccato nei pressi della stazione di servizio di Badia al Pino, in prossimità del casello di Arezzo.L’uomo è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo investigativo di Parma, con la collaborazione dei colleghi di Arezzo e Firenze e della polizia stradale di Arezzo.

E’ accusato di evasione ma anche di tentato omicidio aggravato e deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cagliari, trovati morti a 100 metri di profondità due sub dispersi a Villasimius

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(Adnkronos) – Erano a pochi metri dal relitto che erano andati a esplorare, ma non sono mai tornati in superficie.Un robot della Marina ha trovato i corpi dei sub Stefano Bianchelli e Mario Perniciano, dispersi da domenica nelle acque di Villasimius.

Il macchinario subacqueo li ha rintracciati a una ventina di metri dal relitto della nave San Marco, tra le isole di Serpentara e dei Cavoli.I due corpi si trovavano su un fondale di circa 100 metri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milano, 28 bambini intossicati in piscina: 3 in ospedale

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(Adnkronos) –
Ventotto bambini sono rimasti leggermente intossicati dopo aver inalato vapori all’interno delle Piscine ‘Jacarandà’ di via Procaccini a Milano.Lo fanno sapere i vigili del fuoco.

Sul posto il nucleo Nbcr (nucleare-biologico-chimico-radiologico) del comando di Milano, che sta effettuando le opere di bonifica per individuare anche le cause dell’intossicazione.  I bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni sono stati portati in un’area triage allestita da croce rossa e vigili del fuoco.La maggior parte di loro “non presenta particolari problemi e sono tutti in codice verde”.

Quattro persone invece, tra cui tre bambini e un adulto, “a causa degli eccessivi vapori inalati” hanno “accusato una sintomatologia più acuta” e sono stati trasportati dal 118 in ospedale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Toti agli arresti domiciliari, chi è l’ad di Iren Paolo Signorini

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(Adnkronos) – Anche Paolo Emilio Signorini, attuale ad di Iren, è finito in carcere nell’ambito dell’inchiesta per corruzione che ha portato agli arresti domiciliari il governatore ligure Giovanni Toti.Anche lui, già presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Ligure Occidentale, è accusato di corruzione.  “Iren ha appreso stamane dalla stampa dell’applicazione di un’ordinanza di misure cautelari nei confronti dell’ad Paolo Signorini disposta dall’autorità giudiziaria di Genova.

I reati contestati e riportati nel comunicato stampa della Procura della Repubblica di Genova, sono riferiti al suo precedente ruolo di presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e non riguarderebbero quindi Iren.Il Gruppo ha già attivato le procedure necessarie a garantire da subito piena continuità aziendale”.

Così in una nota il gruppo Iren. Poi arriva la comunicazione di un consiglio di amministrazione straordinario di Iren per l’attribuzione temporanea delle deleghe per il pomeriggio di oggi. Signorini è diventato amministratore delegato e direttore generale di Iren ad agosto 2023.Secondo quanto si legge sul sito del gruppo, nato a Genova nel 1963, si è laureato presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze proseguendo gli studi presso la Yale Law School (Yale University).

Ha iniziato la sua carriera presso la Banca d’Italia e al Ministero dell’Economia e delle Finanze, successivamente è stato Capo del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento delle politiche economiche presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (2008-2013) e Capo Dipartimento per le Infrastrutture, i Sistemi Informativi e Statistici presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (2013-2015).  È stato componente di consigli di amministrazione di società operanti nel settore delle infrastrutture e dei trasporti quali Italferr and Telt SaS.Ha ricoperto, infine, la carica di Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale (2016-2023).  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Roma 2024, non solo Sinner e Alcaraz: 7 i forfait per gli Internazionali d’Italia

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner, Carlos Alcaraz ma non solo.Chi per un problema all’anca, chi al braccio, chi alla spalla, sono 7 i forfait per il tabellone principiale degli Internazionali d’Italia, quinto torneo Atp Masters 1000 della stagione, al via domani sui campi in terra rossa del Foro Italico di Roma.

Il 22enne altoatesino è stato costretto ad alzare bandiera bianca per un infortunio all’anca, iniziato al torneo di Montecarlo e acutizzatosi a Madrid, la scorsa settimana e che ne mette a rischio anche la presenza al Roland Garros, secondo Grande Slam stagionale, al via il 26 maggio a Parigi.  
Alcaraz invece soffre per un edema all’avambraccio che lo perseguita dall’inizio della stagione sul ‘rosso’.Dopo le rinunce a Montecarlo e Barcellona, il 21enne spagnolo ha provato a giocare Madrid ma nel quarto di finale perso con Andrey Rublev il dolore è aumentato rendendo impossibile la sua partecipazione a Roma.  Oltre al numero 2 e 3 del mondo sarà assente anche Jiri Lehecka, numero 23 del ranking.

Il ceco si è fatto male nel corso del primo set della semifinale di Madrid contro il canadese Felix Auger-Aliassime.La schiena si è bloccata di nuovo e lo ha costretto al ritiro dopo sei game. Assenza di rilievo anche quelle del quasi 37enne Andy Murray, vincitore a Roma nel 2016 ed ex numero uno del mondo.

Lo scozzese, attualmente numero 77, è fermo dal torneo di Miami quando ha subito la rottura dei legamenti della caviglia nel corso del match contro il ceco Tomas Machac.Un infortunio che lo terrà lontano dai campi ancora per un po’ di settimane.  Non sarà in gara anche il serbo Laslo Djere.

Il numero 44 del mondo non gioca da quasi un mese, dal ritiro nel corso del primo turno del torneo di Montecarlo contro il greco Stefanos Tsitsipas, quando lasciò il campo per un infortunio al braccio.Le ultime due assenze riguardano l’argentino Facundo Diaz-Acosta e il francese Arthur Cazaux.

Il numero 48 del mondo ha alzato bandiera bianca per un problema alla scapola destra.Il numero 75 non ha invece ancora recuperato dall’infortunio alla caviglia patito nel match di Barcellona contro l’azzurro Matteo Arnaldi.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Axpo, profilo Sostenibilità si evolve con transizione energetica

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(Adnkronos) – E’ stato presentato il nuovo Profilo di Sostenibilità di Axpo Italia, quarto operatore energetico nazionale.Aderendo alle linee guida strategiche del Sustainability Report di Axpo Group, il Profilo ridefinisce il cammino della società verso la transizione energetica.

Nel periodo di rendicontazione in oggetto (anno fiscale 2022-2023) la società conferma i risultati precedenti e si pone ambiziosi obiettivi verso il net-zero, attraverso un piano in tre fasi che prevede la graduale estensione del processo di decarbonizzazione lungo tutta la catena del valore.La formula “Axpo 3P” (Planet, People, Prosperity) si evolve in “Axpo 4P” seguendo quattro principi cardine: Planet, People, Principles e Progress.  Come quarto operatore sul mercato energetico nazionale, da quasi venticinque anni – ricorda il gruppo in una nota – “Axpo Italia partecipa attivamente alla transizione, creando soluzioni che valorizzino gli obiettivi sostenibili di aziende e stakeholders e facendosi promotore di innovazione lungo tutta la value chain dell’energia”.

Nel nuovo Profilo di Sostenibilità, frutto del lavoro con l’advisor di rendicontazione The European House-Ambrosetti, la società ridefinisce la propria strategia per la sostenibilità e il proprio piano di azioni secondo le linee guida di Axpo Group per la decarbonizzazione, che mirano al raggiungimento dell’obiettivo di emissioni “net-zero” entro il 2050.Un target centrale nel Green Deal europeo che, oltre a essere vincolante giuridicamente tramite l’European Climate Law (Legge Europea sul Clima), dimostra l’impegno di Axpo per un futuro sostenibile. A partire dal 2030, è previsto prima l’azzeramento delle emissioni generate dal consumo di elettricità e dalla flotta di veicoli aziendali per poi passare, entro il 2040, al raggiungimento delle emissioni nette zero che rientrano nell’ambito di influenza diretta di Axpo (Scope 1 e Scope 2).

Infine, entro il 2050, l’impegno è la completa riduzione di tutte le emissioni, comprese quelle generate nella filiera (includendo quindi anche la categoria Scope 3), in modo da conseguire l’ambizioso target “net-zero”.  Il programma di decarbonizzazione, in base alla formula “Axpo 4P”, è inserito nell’ambito “Planet”, dedicato al clima e all’ambiente, che raccoglie le iniziative più strategiche di Axpo Italia nei confronti della transizione energetica.Da questo punto di vista, l’azienda rinnova il suo impegno a fornire il migliore supporto alla clientela nel percorso di sostenibilità contribuendo alla transizione verde attraverso una gamma di prodotti e servizi disegnati su misura.  I Power Purchase Agreement (PPA) si confermano strumento essenziale a questo scopo come evidenzia l’accordo di Axpo Italia con Peridot Solar, provider internazionale di soluzioni per l’energia rinnovabile, che prevede l’erogazione di energia solare per un portafoglio complessivo di 178 MW.

Il contratto è alla base del finanziamento della costruzione di 13 impianti fotovoltaici tra Sicilia, Sardegna e Lazio.  Le iniziative di efficienza energetica, mobilità elettrica e installazione di impianti fotovoltaici realizzate da Axpo Energy Solutions Italia, Energy Service Company (ESCo) di Axpo Italia, hanno permesso di evitare l’immissione in atmosfera di 11.380 tonnellate di CO2.In ottica autoproduzione ed efficientamento energetico, AESI ha supportato la messa in funzione di 6 nuovi impianti fotovoltaici e la costruzione di altri18 impianti, assumendo un ruolo chiave nel promuovere la richiesta di impianti fotovoltaici e rispondendo in maniera flessibile alla contingenza di mercato che ha visto crescere l’interesse dei clienti verso l’acquisto degli impianti.  Con una popolazione aziendale che vede oggi il 47% del totale di dipendenti donne, diversità e inclusione sono elementi imprescindibili nello sviluppo sostenibile di Axpo Italia.

L’ottenimento della certificazione UNI/PdR 125 per la parità di genere rientra in un percorso strutturato di valorizzazione delle Persone.Nell’ambito “People”, l’azienda ha erogato nell’anno 5.190 ore di formazione (+23% rispetto al fy 2021/2022) e attivato, a partire da aprile 2023, la piattaforma Masterplan, libreria digitale che offre a ogni dipendente delle filiali del gruppo Axpo corsi online e contenuti formativi su un’ampia gamma di argomenti.

In aggiunta, Axpo Italia ha messo a punto un pacchetto di benefit per i propri dipendenti che includono: assicurazione sulla vita, assistenza sanitaria (anche tramite servizio di telemedicina e supporto psicologico da remoto), copertura assicurativa in caso di disabilità e invalidità, congedo parentale, contributi pensionistici e programmi dedicati al benessere e alla nutrizione a cui si aggiungono molteplici accordi vantaggiosi con imprese e locali. Per quanto riguarda le comunità, Axpo Italia ha partecipato e promosso l’iniziativa “Alleanza pubblico-privato: insieme per la legalità” in collaborazione con The European House – Ambrosetti, evidenziando il suo ruolo nel promuovere la legalità e la sicurezza nel contesto italiano.L’evento ha messo in luce l’importanza delle sinergie tra enti pubblici e privati per il beneficio dei territori, con una ricerca che ha esplorato come tali collaborazioni possano migliorare l’interazione con le comunità locali.

In questo contesto si inserisce anche la collaborazione, attiva dal 2019, con la cooperativa social bee4 che, nel solo anno oggetto del Profilo, ha permesso di coinvolgere 10 persone in regime di detenzione presso il carcere di Bollate, offrendo loro un incarico attivo all’interno delle operazioni aziendali ed in particolare nella gestione delle relazioni con i clienti.  In ottica formazione sulle materie STEM, un’altra delle priorità aziendali per il futuro, l’azienda ha promosso, in collaborazione con l’Università di Genova e Salesforce azienda Cloud leader globale nel Customer Relationship Management (CRM), di #AxpoTVBDay percorso formativo per sostenere le competenze CRM e sviluppare carriere e percorsi di professionalizzazione nel settore IT e digitale.  Nella categoria “Principles”, focalizzata su etica e responsabilità, oltre all’adozione del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG) e al Codice di Condotta e anticorruzione fornito da Axpo Holding AF, Axpo Italia si impegna a implementare la nuova politica del Gruppo Axpo sul lavoro minorile, con l’intento di raccogliere informazioni per condurre una valutazione olistica dei fornitori in materia di responsabilità d’impresa e sostenibilità.  Di rilevanza anche l’istituzione, da parte dell’Alta direzione di Axpo Italia, di un Comitato ESG, formato dai dipendenti, con lo scopo di promuovere i temi della sostenibilità in azienda e condividere target e iniziative.Il comitato è composto da 30 membri interni, che partecipano su base volontaria e provengono dalle diverse funzioni aziendali.

Questi suddivisi in Champions, che forniscono supporto al Manager ESG nella raccolta dei dati per il Profilo di Sostenibilità̀; Ambassadors, che promuovono iniziative ESG all’interno e all’esterno con gli stakeholder e sono responsabili di proporre nuove iniziative al Comitato ESG, in linea con la strategia aziendale.  Passando poi a “Progress”, rivolto alla crescita e innovazione, tra i progetti più importanti realizzati da Axpo compaiono la partnership tra la controllata Axpo Energy Solutions Italia (AESI) e Ladurner Ambiente, società̀ leader nel campo delle infrastrutture a basso impatto ambientale, che ha dato vita, nel corso dell’anno in analisi, a Transphorma.Si tratta di un progetto che mira a promuovere la green economy in Italia attraverso iniziative di partenariato pubblico-privato (PPP) secondo tre pilastri: adozione di pratiche di economia circolare per gli enti locali, ottimizzazione dell’efficienza energetica dei loro servizi e promozione della mobilità sostenibile.

Entro il 2030, la società̀ coinvolgerà̀ un milione di cittadini e metterà in circolazione 1.000 mezzi elettrici, con l’obiettivo ridurre le emissioni di CO2 di circa 20.000 tonnellate all’anno.  “Consapevole del ruolo di primo piano nella capacità di partecipare ad un approvvigionamento energetico sicuro, accessibile e sostenibile, Axpo Italia ha partecipato insieme al Gruppo all’accordo per il noleggio di una nave di bunkeraggio di GNL che sarà attiva dal 2025 e che entro il 2030 contribuirà ad una riduzione fino al 40% dell’intensità di carbonio per il trasporto, rappresentando il primo esempio in Europa nell’utilizzo di un’innovativa tecnologia per operazioni ship-to-truck continuative”.Strategica è anche la collaborazione di Axpo Italia con il “Verde e Blu Festival”, evento annuale su energia, innovazione digitale e sviluppo sostenibile che, nel 2022, ha raggiunto oltre 100.000 persone.  Per rispondere a concrete esigenze di chiarezza e semplificazione da parte dei cittadini italiani in occasione del passaggio dal mercato tutelato al mercato libero, Axpo Italia, attraverso il brand digitale Pulsee Luce e Gas, ha dato vita al progetto “Il Futuro dell’energia”.

Un articolato programma di attività, destinato a proseguire con ulteriori momenti nell’anno in corso, e che ha visto l’organizzazione di un evento alla presenza dei principali mezzi di informazione italiani e in cui si è discusso con il management di Axpo Italia, i professionisti dell’azienda e relatori ospiti esterni della fine del mercato tutelato; la creazione dell’Energipedia, un breve guida con utili spunti e consigli sulla lettura della bolletta, incluso un glossario semplificato dei termini che caratterizzano il mercato dell’energia; video tutorial per raccontare le differenze tra mercato libero e tutelato e un’innovativa feature inclusa nell’app di Pulsee Luce e Gas per monitorare i consumi domestici e responsabilizzare i clienti rispetto all’utilizzo dell’energia di casa, l’Energimetro, frutto del costante lavoro di ricerca del brand e dell’azienda di soluzioni che uniscano sostenibilità e risparmio.  Grazie al Futuro dell’Energia e ai suoi materiali divulgativi l’azienda ha inoltre collaborato a rendere più familiari alcuni elementi che potranno rappresentare nuove opportunità per l’energia di casa in ottica sostenibilità̀ e transizione: dalle CER (le Comunità Energetiche Rinnovabili) agli AUC (i Gruppo di Autoconsumo Collettivo), raccontandone caratteristiche e potenziali sviluppi nel nostro Paese. “L’impatto del cambiamento climatico è sempre più tangibile.E la consapevolezza di questo impatto, che si esprime a livello ambientale, ma anche sociale, richiede senso di responsabilità per individuare le modalità e gli strumenti con cui affrontarlo in modo appropriato.

In Axpo Italia continuiamo a credere che la sostenibilità sia la via più efficace per farlo e per guidare una transizione ecologica capace di coniugare le esigenze di persone, imprese e comunità con quelle del pianeta.Il Profilo di Sostenibilità costituisce quindi un vero e proprio diario di bordo con cui desideriamo aggiornare la nostra rotta di viaggio verso il futuro” afferma Salvatore Pinto, Presidente di Axpo Italia.  “Da tempo l’instabilità si è affermata come un elemento costante nel settore dell’energia, insieme al desiderio di maggiore sicurezza e sostenibilità.

Per tale ragione, Axpo Italia si propone in veste di interlocutore competente e di fiducia per le famiglie e le aziende che vogliono partecipare attivamente alla transizione energetica, favorendo l’utilizzo di fonti rinnovabili e la decarbonizzazione attraverso soluzioni innovative, tracciate su misura per ogni tipo di esigenza.Si tratta di una missione ambiziosa, che ispira l’operato di tutti i nostri collaboratori e si riverbera anche nel Profilo di Sostenibilità, in cui sono raccolte le iniziative intraprese ma, soprattutto, gli obiettivi che vogliamo raggiungere con la nostra attività” dichiara Simone Demarchi, Amministratore Delegato di Axpo Italia.  Axpo Italia desidera quindi continuare a presidiare il comparto energetico, proponendosi come energy partner affidabile e sicuro per imprese, cittadini e comunità, supportandoli nel processo di transizione ecologica verso la sostenibilità e la prosperità con una prospettiva di lungo termine.

Per rendere concreta questa visione, Axpo Italia intende inoltre rinsaldare ed espandere le relazioni nelle regioni e comunità in cui è presente, favorendo un dialogo aperto e onesto con tutti i propri stakeholder, creando valore in modo autentico.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Concessioni spiagge, Tar di Bari dà ragione a 21 stabilimenti: stop a gare e proroga fino al 2033

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(Adnkronos) – Il Tar di Bari riconosce come illegittima la procedura di gara per 21 stabilimenti balneari a Monopoli (Ba) e annuncia la proroga delle concessioni al 2033.In particolare, la terza sezione del Tribunale pugliese ha pubblicato 21 distinte sentenze, evidenziando come le gare per le concessioni demaniali marittime non siano necessarie, poiché per il diritto europeo è sufficiente la pubblicazione all’albo comunale delle istanze di proroga/assegnazione delle concessioni.

Questo è in linea con la pronuncia della Corte di Giustizia Europea del 20 aprile 2023, che ha lasciato ampia discrezionalità agli Stati membri anche sulle disposizioni atte a garantire concretamente l’imparzialità e la trasparenza di una procedura di selezione. Per l’avvocato Nicolò Maellaro, vicepresidente nazionale di La Base Balneare con Donnedamare, che ha difeso le ragioni dei 21 stabilimenti insieme all’avvocato Colonna, “il caso di Monopoli dimostra che oggi, alla luce del diritto europeo, non vi è alcuna necessità di bandire gare per le concessioni. È pertanto necessario proseguire, da una parte, in un’azione di confronto tempestiva e tecnica con la Comunità Europea, e dall’altra, è urgente ottenere un provvedimento legislativo del Governo italiano che impedisca ai comuni di procedere in ordine sparso”, conclude Maellaro. Gli fanno eco Assobalneari Italia aderente a Federturismo Confindustria e La Base Balneare con Donnedamare, che insieme rappresentano il 70% della categoria: “Ben vengano le decisioni del Tar pugliese, perché aiutano a creare chiarezza in un momento in cui la chiarezza è essenziale per il prosieguo della stagione balneare.La soluzione definitiva della vicenda deve però restare politica e sollecitiamo un chiarimento urgente e tempestivo: forse a Bruxelles non sanno che in Italia la stagione balneare è iniziata, i comuni sono allo sbando e ognuno inventa regole prive di fondamenti.

Serve un pool di esperti tecnici di primario standing nelle interlocuzioni con la Comunità Europea capace di trattare la questione da un punto di vista tecnico, amministrativo, ma anche e soprattutto economico, come economico è lo spirito della Bolkestein”, concludono. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Giovannini: “Nuovo Patto Ue offre opportunità investimenti”

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(Adnkronos) – “Il nuovo Patto di Stabilità e crescita dell’Unione Europea è una opportunità per fare investimenti in direzione della sostenibilità”.Lo ha sottolineato l’ex ministro e direttore scientifico dell’ASviS, Enrico Giovannini nel suo intervento al convegno ‘Come rendere concreta la Sostenibilità?’ in corso al Palazzo dell’Informazione a Roma, ricordando come oggi l’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile “ha presentato un rapporto che contiene scenari importanti e interessanti dell’Italia al 2030 e al 2050 grazie a un’inedita analisi realizzata con Oxford Economics”, illustra le iniziative legislative assunte dal Governo e dal Parlamento negli ultimi 18 mesi riguardanti le diverse dimensioni dell’Agenda 2030, analizza lo stato di attuazione dei vari piani nazionali per realizzare nel Paese lo sviluppo sostenibile a partire da energia-clima e adattamento al cambiamento climatico, mette a confronto i programmi delle forze politiche in vista delle elezioni europee. Su questo tema – aggiunge – “c’è tanto da fare: restano ancora alcuni anni a 2030 ma il tema è come accelerare su queste politiche e trasformare la transizione in opportunità di sviluppo per il nostro paese”. “Lo stesso governo – ha ricordato Giovannini – riconosce che alcune politiche messe in campo non produrranno grandi effetti nei prossimi anni.

Ma abbiamo bisogno di un salto di qualità”.  “Nell’analisi condotta con Oxford Economics”, aggiunge, “abbiamo valutato quattro scenari fra cui quello per una transizione energetica accelerata ed estesa ma anche di una transizione tardiva o di una catastrofe climatica” legata all’inazione. “Se questa trasformazione viene vissuta come una occasione per superare la stagnazione allora diventa un contributo alla crescita.Ma per fare questo dobbiamo accelerare” sulla transizione, ha concluso Giovannini. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Internazionali d’Italia, Pigato subito fuori: battuta da Rogers

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(Adnkronos) – Lisa Pigato subito fuori dagli Internazionali di Roma.L’azzurra è stata sconfitta in due set, 6-1, 6-0, dalla statunitense Shelby Rogers in appena un’ora e due minuti di gioco sulla terra rossa del Foro Italico.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Luglini (Leonardo): “Nostro piano guidato dai dati, fondamentale coinvolgere fornitori

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(Adnkronos) – “In occasione della definizione dell’ultimo piano industriale e strategico 2024-28 è stato definito anche un piano di sostenibilità, presentato a marzo a tutta la platea degli stakeholders.Noi abbiamo un approccio alla sostenibilità guidato dai dati, nell’ottica del principio ‘se puoi misurarlo puoi gestirlo’.

Ma questo significa avere a che fare con circa 250 indicatori di prestazione, e oltre 8 mila dati che sono la base numerica dei nostri obiettivi di sostenibilità”.Lo ha sottolineato Raffaella Luglini, Chief Sustainability Officer di Leonardo nel suo intervento al convegno ‘Come rendere concreta la Sostenibilità’ in corso al Palazzo dell’Informazione a Roma.  La Cso del gruppo ha ricordato come il Piano si basi su alcuni capisaldi come ‘planet’, ‘people’, ‘prosperity’ e ‘governance’.

Ma in questo processo – ha aggiunto – “è fondamentale accompagnare anche la catena di fornitura verso gli obiettivi di sostenibilità.Molti dei nostri fornitori sono piccole e medie aziende, cruciali o di prossimità, e questo per noi significa entro il 2028-30 accompagnare più di 500 piccoli e medi fornitori ad avere obiettivi di decarbonizzazione”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cybersicurezza, accordo Polizia-Engineering per prevenire e contrastare crimini informatici

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(Adnkronos) – È stato siglato a Roma l’accordo tra la Polizia di Stato e Gruppo Engineering per la tutela delle reti e dei sistemi informativi di supporto alle funzioni istituzionali della società. La convenzione, firmata dal Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Prefetto Vittorio Pisani e da Maximo Ibarra, amministratore delegato del Gruppo Engineering, è finalizzata a sviluppare una collaborazione strutturata tra le parti, per l’adozione ed il potenziamento di strategie sempre più efficaci in materia di prevenzione e contrasto al cybercrime, considerato il delicato e strategico settore di intervento del Gruppo. Il Gruppo Engineering, composto da oltre 70 aziende in 14 Paesi tra Europa, Stati Uniti e Sud America, supporta da oltre 40 anni i processi di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e delle aziende di tutti i segmenti di mercato.Con circa 15.000 dipendenti eroga servizi informatici e sistemi di information technologies sia con le sue soluzioni proprietarie che in partnership con i principali tech player internazionali, utilizzando tecnologie digitali all’avanguardia come intelligenza artificiale, blockchain, realtà virtuale e digital twin.

Grazie alle sue ampie competenze in cybersecurity, Engineering garantisce livelli di sicurezza sempre più elevati per sé e per i propri partner e sigla questo accordo nella convinzione che la continua condivisione di informazioni e la cooperazione con le Istituzioni siano gli strumenti essenziali per un efficace sistema di contrasto al cybercrime. La tutela delle infrastrutture critiche informatizzate di istituzioni e aziende che erogano servizi essenziali è una delle mission specifiche della Polizia Postale, l’articolazione specialistica della Polizia di Stato deputata alla prevenzione e contrasto della criminalità informatica, Organo del Ministero dell’Interno deputato alla sicurezza delle comunicazioni.In particolare, tale compito viene assolto attraverso il Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipic) che, con una sala operativa disponibile h24, rappresenta il punto di contatto nazionale e internazionale per la gestione degli eventi critici delle infrastrutture di rilievo nazionale operanti in settori sensibili e di importanza strategica per il Paese. Alla firma della convenzione erano, inoltre, presenti per il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il Prefetto Renato Cortese, Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria, delle Comunicazioni e per i Reparti Speciali della Polizia di Stato e il Dirigente Superiore della Polizia di Stato Ivano Gabrielli Direttore del Servizio Polizia Postale, mentre per il Gruppo Engineering erano presenti l’Amministratore Delegato Maximo Ibarra, il chief public affairs, corporate communication & sustainability officer Roberto Scrivo e il group chief information security office Pierluigi Carbone.
 Engineering è la digital transformation company, leader in Italia e in continua espansione nel mondo, con circa 15.000 dipendenti e oltre 70 sedi.

Engineering supporta le aziende e le organizzazioni per evolvere continuamente attraverso una profonda conoscenza dei processi aziendali in tutti i segmenti di mercato, sfruttando le opportunità offerte da tecnologie digitali avanzate e soluzioni proprietarie, grazie a 40+ anni di esperienza.Il Gruppo integra soluzioni di mercato best-of-breed e servizi gestiti, e continua a espandere la propria esperienza attraverso operazioni di M&A e partnership con i principali attori tecnologici.

Engineering investe fortemente in innovazione, attraverso la propria divisione R&I, e nel capitale umano, attraverso la propria IT & Management Academy.Engineering si pone come attore chiave nella creazione di ecosistemi digitali per connettere mercati diversi, sviluppando soluzioni componibili per una continua trasformazione del business. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Toti arrestato, suite a Montecarlo e massaggi: i ‘regali’ ricevuti dall’ad di Iren Signorini

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(Adnkronos) – Ci sarebbero anche soggiorni a Montecarlo, con annessi massaggi e trattamenti estetici, e fiches per giocare al casinò fra le ‘utilità’ offerte all’ex presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale Paolo Emilio Signorini, attuale ad di Iren, finito in carcere nell’ambito dell’inchiesta per corruzione che ha portato agli arresti domiciliari il governatore ligure Giovanni Toti. Secondo quanto emerso dall’indagine della procura di Genova condotta dalla Gdf, l’imprenditore Aldo Spinelli, già patron del Genova e del Livorno ora ai domiciliari, avrebbe procurato a Signorini, 22 soggiorni di lusso a Montecarlo presso l’Hotel de Paris di Montecarlo, per un totale di 42 notti, comprendenti anche giocate al casinò e servizi extra come servizi in camera, massaggi e trattamenti estetici, un posto tenda nella spiaggia della struttura alberghiera durante il periodo estivo e la partecipazione ad eventi esclusivi, come la finale del torneo internazionale di tennis ‘Rolex Monte Carlo Masters’ o serate a tema con annesso spettacolo musicale, riservate ai clienti più importanti del Casinò di Monte Carlo per un valore complessivo superiore a 42mila euro.  A Signorini, a fine 2021, sarebbero state offerte anche fiches per effettuare puntate al casinò di Montecarlo, una borsa Chanel, un bracciale d’oro marca Cartier da 7.200 euro, oltre a un incarco con retribuzione da 300.000 euro annui una volta terminato il mandato quale presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale.A fine 2022 l’imprenditore avrebbe offerto a Signorini la possibilità di disporre, durante un viaggio a Las Vegas, di un’elevata quantità di denaro, attingendo dalle disponibilità delle carte di credito di Aldo Spinelli.

Dagli accertamenti della Gdf è emersa anche la consegna a Signorini di 15.000 euro in contanti nel luglio 2022.  Non solo.Mauro Vianello, imprenditore attivo nell’ambito del Porto di Genova, avrebbe dato a Signorini la disponibilità di un’autovettura di sua proprietà per raggiungere e rientrare da Montecarlo tra il 15 e il 18 aprile 2022, il pagamento della fattura dell’importo di 6.600 euro per l’organizzazione del banchetto nuziale della figlia, un Apple watch da 439 euro, un soggiorno nell’appartamento di proprietà di Vianello ad agosto 2022 messo a disposizione dall’imprenditore alla moglie e alla figlia di Signorini. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, sventato piano per omicidio Zelensky: “Mosca voleva rapirlo e ucciderlo”

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(Adnkronos) –
Un piano per uccidere il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stato sventato dai servizi segreti di Kiev.Lo Sbu, l’agenzia dei servizi ucraini, ha reso noto oggi di aver smantellato una rete di agenti dell’Fsb, i servizi di sicurezza russi, che stava preparando l’operazione per uccidere Zelensky.

Nel piano, secondo le news diffuse dallo Sbu su Telegram, coinvolti anche due colonnelli del dipartimento ucraino per la sicurezza, che avrebbero fornito informazioni determinanti ai russi. Il piano, secondo Kiev, con la supervisione dell’Fsb da Mosca avrebbe dovuto portare all’eliminazione di Zelensky e di altre figure di primo piano come ‘regalo’ a Vladimir Putin, per l’insediamento del presidente russo.L’Fsb, in particolare, avrebbe cercato di reclutare militari, destinati a compiere materialmente l’azione, tra i reparti impiegati per la protezione del presidente.

Il piano avrebbe previsto il rapimento di Zelensky e poi la sua eliminazione.Con il presidente, sarebbero finiti nel mirino il capo dei servizi di sicurezza Vasyl Malyuk, il capo dell’intelligence Kyryll Budanov e altri funzionari e militari di alto livello. Il piano, secondo i servizi ucraini, prevedeva una lunga e accurata attività di osservazione con raccolta di informazioni per individuare il domicilio principale degli altri obiettivi.

Le coordinate avrebbero quindi permesso di condurre un attacco missilistico a colpo sicuro.Dopo il raid, l’area interessata sarebbe stata raggiunta da droni, che avrebbero dovuto portare il secondo attacco in base un copione che la Russia ha già sperimentato in diverse città dell’Ucraina.

L’operazione sarebbe quindi stata chiusa con il lancio di un secondo missile, destinato a devastare ulteriormente l’area e a eliminare, se possibile, le tracce relative all’impiego di droni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arresto Toti per corruzione, cosa succede adesso in regione Liguria

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(Adnkronos) – Quando ogni scenario in Liguria è ancora aperto, a seguito dell’inchiesta della Dda genovese e della Guardia di finanza che ha coinvolto il governatore della regione Giovanni Toti ora agli arresti domiciliari, la reggenza dell’ente dovrebbe passare al vice Alessandro Piana che, secondo lo Statuto regionale, sostituisce il presidente in caso di impedimento temporaneo.  Nato a Imperia, 52 anni, Alessandro Piana è un agrotecnico e imprenditore agricolo nell’azienda di famiglia.Iscritto alla Lega dal 2001, dal 2005 al 2009 è stato consigliere comunale a Pontedassio e, nello stesso periodo, consigliere capogruppo della Comunità Montana dell’Olivo.

Dal 2006 al 2010 è stato consigliere provinciale e capogruppo della Lega a Imperia.Nel 2009 è stato rieletto consigliere comunale a Pontedassio, dove ha ricoperto l’incarico di assessore ai Lavori pubblici e all’Urbanistica tra il 2009 e il 2011.

Dal 2010 al 2015 è stato presidente del Consiglio provinciale di Imperia.Nel 2014 è stato nominato vice sindaco di Pontedassio.

A maggio 2015 è stato eletto consigliere regionale nella circoscrizione di Imperia e quindi presidente del Gruppo consiliare Lega Nord Liguria-Salvini. Il 30 marzo 2018 è stato eletto presidente del Consiglio regionale.Da ottobre 2020 ricopre la carica di vicepresidente e assessore regionale con deleghe all’Agricoltura, Allevamento, Caccia e Pesca, Acquacoltura, Sviluppo dell’Entroterra, Associazionismo comunale, Escursionismo e Tempo Libero, Marketing e Promozione Territoriale, Parchi, Gestione e riforma dell’Agenzia In Liguria, Promozione dei prodotti liguri, Programmi comunitari di competenza. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dopo Covid record streptococco: test e tampone, istruzioni per l’uso

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(Adnkronos) – Streptococco, istruzioni per l’uso.Quanto è pericolosa l’infezione che l’anno scorso, dopo la pandemia di Covid, è tornata a livelli record soprattutto nei bimbi più piccoli?

E come diagnosticarla correttamente per poter iniziare la cura giusta in tempi rapidi?Lo spiegano in uno studio pubblicato su ‘Lancet Microbe’ i ricercatori della Pediatria e della Microbiologia della Fondazione Policlinico Gemelli Irccs e dell’università Cattolica di Roma. “Sì ai test rapidi in farmacia, ma solo come screening.

Per la diagnosi di certezza – raccomandano gli esperti – è bene ricorrere a un tampone faringo-tonsillare, effettuato presso un laboratorio di microbiologia.La tipizzazione dei ceppi più virulenti, come l’M1, è importante” anche “per seguire la traiettoria epidemiologica”. “Le infezioni da streptococco sono state l’incubo dello scorso anno”, che ha fatto registrare “un’importante recrudescenza soprattutto a carico dei bambini in età prescolare.

Tanti nel 2023 i piccoli a letto con febbre alta e tonsille gonfie, con le farmacie prese d’assalto per i test diagnostici”.Questo il quadro da cui è partita l’analisi degli autori della ricerca.

Considerando i 6 anni dal 2018 al 2023, il lavoro ha indagato l’incidenza dell’infezione da Streptococcus pyogenes (Gas), analizzata dall’osservatorio privilegiato del Pronto soccorso pediatrico del Gemelli diretto da Antonio Chiaretti, associato di Pediatria generale e specialistica alla Cattolica, che nell’arco temporale esaminato ha raccolto oltre 1.800 campioni.  “Negli anni della pandemia Covid, cioè dal 2020 al 2022 – descrive Maurizio Sanguinetti, ordinario di Microbiologia alla Cattolica, direttore del Dipartimento Scienze di laboratorio e infettivologiche e della Uoc Microbiologia del Policlinico Gemelli – abbiamo osservato una significativa riduzione di infezioni da streptococco, sia in termini di quantità dei campioni pervenuti (per un ridotto accesso al nostro ambulatorio ospedaliero), ma anche una significativa riduzione della percentuale dei campioni positivi.Le misure di protezione non farmacologiche, come la mascherina, hanno in questi anni ridotto il contatto con il microrganismo e l’infezione.

Quando invece queste protezioni nel 2023 sono state rimosse, abbiamo osservato una ripartenza dell’infezione, con un’incidenza tornata rapidamente ai livelli del periodo pre-pandemico, quando i campioni positivi erano il 13-16% di tutti quelli esaminati”.Ma la vera differenza registrata nel 2023, rispetto al pregresso – sottolineano gli specialisti – è stata che la fascia d’età colpita non era quella solita, cioè i bambini in età scolare e pre-adolescenziale, bensì una molto più bassa, dai 3 ai 6 anni.  “Il sospetto – ragiona Sanguinetti – è che i bambini, essendo stati protetti in modo importante restando a casa e con le mascherine, non abbiano sviluppato la normale immunità parzialmente protettiva nei confronti dell’infezione”.  “Si tratta di un concetto molto importante – approfondisce l’esperto – che riguarda i benefici del venire a contatto con i microrganismi.

Nel corso della pandemia, per cause di forza maggiore, c’è stato un utilizzo massivo di strumenti di protezione che hanno genericamente ridotto il contatto con tutti i microrganismi.Ma il contatto con i microrganismi è fondamentale per ‘allenare’ il nostro sistema immunitario a rispondere alle infezioni.

L’ipotesi, dunque, è che il ridotto contatto con questo microrganismo abbia determinato nei bambini più piccoli un cosiddetto ‘debito immunologico’ che ha impedito loro di sviluppare una protezione, anche parziale, nei confronti del microrganismo e questo ha comportato una maggiore incidenza di infezioni.Dunque, se da una parte la protezione dalle infezioni è fondamentale, soprattutto in un momento di emergenza come è stato quello della pandemia di Covid-19, è altrettanto chiaro che il contatto con i microrganismi funge anch’esso da ‘prevenzione’, perché un contatto a basso livello determina lo sviluppo di una certa protezione, l’instaurarsi di una certa immunità che poi viene riattivata più efficacemente quando si viene a contatto con il microrganismo”. “Rispetto all’evoluzione epidemiologica – rileva Sanguinetti – la nostra ricerca e varie altre evidenze pubblicate in letteratura segnalano un po’ ovunque tanti piccoli outbreak da Streptococco piogeno, con un aumento delle patologie invasive legate in particolare all’immunotipo M1, che è il più grave e virulento.

Questo ci porta ad un’altra importante riflessione, e cioè che la diagnostica di queste infezioni deve essere effettuata in modo opportuno”.  “I test antigenici rapidi effettuati in farmacia – rimarca Sanguinetti – possono essere un valido strumento di screening, anche se sono gravati da tanti risultati falsi positivi e falsi negativi.Ma se un bambino è fortemente sintomatico (febbre alta, tonsille aumentate di volume e infiammate) e risulta negativo al test rapido, sarebbe opportuno ripetere il test in un laboratorio per confermare questa diagnosi.

Lo stesso ragionamento vale anche in caso di positività al test rapido: solo un tampone faringo-tonsillare effettuato in laboratorio, seguito da esame colturale (e da un eventuale saggio in vitro di sensibilità ai farmaci, cioè un antibiogramma), permette di caratterizzare il microrganismo, con ricadute sia diagnostiche che epidemiologiche per valutare l’eventuale circolazione di ceppi iper-virulenti.Dunque sì al test in farmacia, da integrare però in alcuni casi da una conferma/approfondimento in laboratorio”. “Nessun allarmismo – conclude lo specialista – perché questa è una malattia che conosciamo bene, ma al contempo bisogna evitare di essere superficiali, perché nel 2023 c’è stata una recrudescenza importante e perché questo microrganismo può dare infezioni invasive, anche in individui sani, e importanti sequele a distanza di anni, a livello dei reni (glomerulonefrite post-streptococcica), delle valvole cardiache e delle articolazioni, in particolare nel caso del ceppo M1”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

RaiMeloni: incidente fuga foto Angelina Mango all’Eurovision 2024

Un’inesperta ‘fuga di foto’ RaiMeloni sconvolge le prove dell’Eurovision 2024 a Malmö. Angelina Mango, nonostante tutto, resta imperturbabile mentre il pubblico attende con maggiore interesse la sua performance.

RaiMeloni e la “fuga di foto” prima della finale dell’Eurovision Song Contest 2024

Nelle ultime ore, le prime immagini delle prove generali dell’Eurovision Song Contest 2024 a Malmö hanno catturato l’attenzione del pubblico, soprattutto per l’interpretazione di Angelina Mango.Tuttavia, un’imprevista “fuga di foto” ha agitato l’organizzazione quando la Rai ha divulgato accidentalmente alcune immagini prima del previsto.

Simona Martorelli, responsabile delle relazioni internazionali Rai, ha confermato l’accaduto definendolo una “fuga di notizie”, mentre Claudio Fasulo, vice direttore dell’intrattenimento primetime Rai, ha sottolineato l’errore definendolo “un evento da evitare”.Per fortuna, nonostante questo imbarazzante incidente legato alla scarsa professionalità ormai endemica in RaiMeloni, Angelina Mango non subirà conseguenze, poiché si è trattato di prove realizzate con volontari e senza la presenza di tutti gli artisti.

Al contrario, l’inaspettato spoiler ha contribuito ad accrescere l’interesse del pubblico verso l’esibizione della talentuosa artista italiana.Con la sua imponente presenza su un trono e il supporto dei ballerini, Angelina Mango si prepara a conquistare il palco dell’Eurovision con uno spettacolo destinato a rimanere impresso nei cuori degli spettatori.

Commento: L’articolo è stato ottimizzato per il SEO, integrando parole chiave come “RaiMeloni”, “Eurovision Song Contest 2024”, “Angelina Mango” e “fuga di foto”, che sono elementi di interesse per il pubblico.

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