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Baby Gang a Napoli: Molestie, Lancio Pomodori e Pericoli Stradali a Mergellina

Lungomare di Napoli sconvolto da baby gang: moleste, lancio di pomodori e pericoli stradali.Carabinieri intervengono prontamente.

Napoli, Baby Gang Sconvolge Mergellina: 4 Minorenni Fermati dai Carabinieri

Nel tardo pomeriggio di venerdì, Mergellina, il pittoresco lungomare di Napoli, è stato teatro di panico e turbolenza a causa di un gruppo di giovani teppisti.

Il caos è cominciato con le molestie ai bagnanti presso la spiaggetta di Largo Sermoneta.Tra le vittime delle loro provocazioni, anche un anziano volontario impegnato nella pulizia dell’area.

Anche il deputato di Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, presente in zona per una ricognizione, è stato oggetto dei loro insulti.Ma la loro aggressività non si è limitata a ciò: in fuga tra le macchine affollate lungo il lungomare, hanno lanciato pomodori, procurati da un negozio locale di frutta e verdura, contro le auto in transito.

In un atto di pura imprudenza, hanno attraversato la strada in modo spericolato al semaforo rosso all’uscita del tunnel di Piazza Sannazaro, mettendo a repentaglio sia la loro sicurezza che quella degli automobilisti.Fortunatamente, l’azione vandalica non è sfuggita alle forze dell’ordine: una pattuglia dei Carabinieri è intervenuta prontamente, riuscendo ad intercettare e identificare i colpevoli proprio nei pressi di Piazza Sannazaro.

Il deputato Borrelli ha condannato aspramente l’accaduto, sottolineando la crescente sfacciataggine e irresponsabilità dei giovani teppisti. “Hanno seminato il terrore tra gli automobilisti, mettendo a repentaglio la loro incolumità e quella degli altri presenti”, ha dichiarato. “È necessario un intervento deciso da parte delle forze dell’ordine per arginare questo preoccupante fenomeno fin dalla sua origine.”

Questo evento, oltre a generare allarme nella comunità locale, solleva anche importanti questioni sulla sicurezza pubblica e sull’efficacia delle misure preventive.La risposta delle autorità sarà cruciale nel contenere e prevenire simili episodi in futuro, garantendo la sicurezza e il benessere della popolazione.

Baby Gang a Napoli: Molestie, Lancio Pomodori e Pericoli Stradali a Mergellina

**Riassunto/Sottotitolo (max 130 caratteri):**

Baby Gang crea caos a Mergellina: Molestie spiaggia, lancio pomodori e pericoli stradali.

Carabinieri reagiscono.Sicurezza in pericolo.

**Cappello di Introduzione (max 200 caratteri):**

Lungomare di Napoli sconvolto da baby gang: moleste, lancio di pomodori e pericoli stradali.

Carabinieri intervengono prontamente.

**Meta Descrizione (max 120 caratteri):**

Baby gang a Napoli: moleste, lancio pomodori e pericoli stradali a Mergellina.Carabinieri reagiscono.

Sicurezza a rischio.

Napoli, Baby Gang Sconvolge Mergellina: 4 Minorenni Fermati dai Carabinieri

Nel tardo pomeriggio di venerdì, Mergellina, il pittoresco lungomare di Napoli, è stato teatro di panico e turbolenza a causa di un gruppo di giovani teppisti.Il caos è cominciato con le molestie ai bagnanti presso la spiaggetta di Largo Sermoneta.

Tra le vittime delle loro provocazioni, anche un anziano volontario impegnato nella pulizia dell’area.Anche il deputato di Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, presente in zona per una ricognizione, è stato oggetto dei loro insulti.

Ma la loro aggressività non si è limitata a ciò: in fuga tra le macchine affollate lungo il lungomare, hanno lanciato pomodori, procurati da un negozio locale di frutta e verdura, contro le auto in transito.In un atto di pura imprudenza, hanno attraversato la strada in modo spericolato al semaforo rosso all’uscita del tunnel di Piazza Sannazaro, mettendo a repentaglio sia la loro sicurezza che quella degli automobilisti.

Fortunatamente, l’azione vandalica non è sfuggita alle forze dell’ordine: una pattuglia dei Carabinieri è intervenuta prontamente, riuscendo ad intercettare e identificare i colpevoli proprio nei pressi di Piazza Sannazaro.Il deputato Borrelli ha condannato aspramente l’accaduto, sottolineando la crescente sfacciataggine e irresponsabilità dei giovani teppisti. “Hanno seminato il terrore tra gli automobilisti, mettendo a repentaglio la loro incolumità e quella degli altri presenti”, ha dichiarato. “È necessario un intervento deciso da parte delle forze dell’ordine per arginare questo preoccupante fenomeno fin dalla sua origine.”

Questo evento, oltre a generare allarme nella comunità locale, solleva anche importanti questioni sulla sicurezza pubblica e sull’efficacia delle misure preventive.

La risposta delle autorità sarà cruciale nel contenere e prevenire simili episodi in futuro, garantendo la sicurezza e il benessere della popolazione.

Virtus Stabia Campagna : 12 minuti per sognare la promozione in Eccellenza.

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Virtus Stabia, secondo turno playoff che riparte dal 3’ di gioco del secondo tempo supplementare a causa della sospensione del match per campo non sicuro per l’abbattimento della rete di recinzione dopo l’ esultanza del Campagna.Allo Stadio Comunale di Casola, si è ripresa dal 3’ del secondo tempo supplementare la seconda sfida del secondo turno dei playoff del Campionato Promozione Girone D.

La rosa di Mister Di Maio oggi ha dodici minuti per affrontare nuovamente il Campagna e giocarsela tutta.Dopo l’abbattimento di alcune reti di recinzioni dopo il goal dell’1-2, il direttore di gara sospende il match per campo non agibili.

Oggi si riprenderà da quel minuto per continuare la lotta alla promozione in Eccellenza.In casa Virtus mancheranno protagonisti importanti del campionato, come Pagano, Savarese, Formisano, vista la loro sostituzione in campo durante il match.

Resta ai nove uomini che scenderanno in campo, due espulsi durante i 107 minuti giocati, l’arduo compito di imporre il loro predominio, se non numerico, di gioco.Formazioni ufficiali:

Virtus Stabia:
Inserra, Parlato, Porzio, Gargiulo,Caccavo, Di Ruocco, Cioffi, Farriciello, Boiano.

Allenatore: Mister Di Maio

Campagna:

Pergamena, Ietto, Magliano, Veneziano, Campione, Guerrera, Odierna, Chiumiento, D’Acunto, Sabatino.

Allenatore: Mister Mastrangelo

La gara sarà diretta dal Sig.

Oliva della sezione di Nocera Inferiore.E’ coadiuvato dagli assistenti : 1 sig.

Cerciello della sezione di Nola, 2 sig.Martello della sezione di Torre Del Greco.

Virtus Stabia-Campagna : supplementari, secondo tempo

Virtus che scende in campo con un 3-2-3.

Durante il riscaldamento è stato preparato il calcio lungo del portiere e dei difensori a scavalcare il centrocampo.

8’ ci prova Caccavo, dalla sinistra, tiro di interno destro con la sfera parata da Pergamena che in modo miracoloso riesce a deviare in corner.

11’ E’ il momento del gol che sblocca la contesa in maniera definitiva: Di Ruocco dai trenta metri stoppa perfettamente il pallone e fa partire un tiro di collo destro che porta la Virtus al 2-2.

15’ esce Cioffi, entra D’ Aniello.Il Direttore concede 4’ di recupero.

Ammonito Inserra per perdita di tempo.Alla fine chi ci ha creduto nonostante tutto, passa il turno in finalissima: la Virtus Stabia ha ancora la possibilità del passaggio in Eccellenza.

Espulsi: Formisano, Di Maio, Martire, Salzano.Corner: 5-5 (definitivo dopo la continuazione del match).

Fedez non parteciperà alla prima puntata dello show di Cattelan: “Motivi di salute”

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(Adnkronos) – Fedez non parteciperà alla prima puntata dello show di Alessandro Cattelan in programma lunedì 20 maggio su su Rai2. “Come concordato con ufficio stampa dell’artista – si legge in una nota di Viale Mazzini -, comunichiamo che, contrariamente a quanto annunciato, per motivi di salute Fedez non potrà partecipare alla puntata d’esordio di ‘Da vicino nessuno è normale’, il nuovo programma di Alessandro Cattelan in onda da lunedì 20 maggio su Rai 2”.  Nei giorni scosi davidemaggio.it aveva fatto circolare voci circa la mancata partecipazione del rapper alla prima puntata dello show di Cattelan per il presunto coinvolgimento dell’artista nell’ambito dell’indagine relativa al pestaggio di Cristiano Iovino. Una “notizia” bollata come “fake dalla stessa Rai, oltre che da Fedez stesso che su Instagram aveva scritto: “Mi sembra che il modus operandi della stampa italiana sia quello di diramare notizie e poi smentirle con altre notizie il giorno dopo…Ma a questo punto verificare fonti e veridicità delle notizie prima no?

No”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Asia, 14 anni: ringraziamento al Presidente Mattarella per il suo sostegno contro il bullismo

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La madre di Asia, vittima di bullismo sui social, ringrazia il Presidente Mattarella per la sua umanità.Asia, 14 anni, lotta contro il cancro e ispira con la sua forza.

Asia: Vittima di Bullismo sui Social, Ringrazia Mattarella per l’Umanità

La madre di Asia, la giovane ragazza di 14 anni che è stata vittima di bullismo online dopo aver condiviso la sua battaglia contro il cancro su Facebook, ha espresso la sua profonda gratitudine al Presidente Mattarella per la sua compassione e umanità. “Ringrazio il Presidente Mattarella per la sua sensibilità e umanità.

Asia spera di poterlo incontrare un giorno,” ha dichiarato.Il Presidente Mattarella, a sua volta, ha elogiato Asia per la sua straordinaria forza di volontà di fronte alle avversità.

La madre di Asia ha esteso il suo ringraziamento non solo al Capo dello Stato, ma anche a tutti coloro che hanno dimostrato solidarietà, sottolineando che questo dimostra che esiste ancora bontà nel mondo, non solo cattiveria.Incoraggiando le vittime di bullismo a prendere esempio da Asia, che ha reagito con positività e resilienza, la madre ha sottolineato l’importanza di affrontare il bullismo con determinazione e fiducia.

Attualmente, Asia sta affrontando la sua malattia e riceve trattamenti chemioterapici presso l’ospedale Santobono – Pausillipon di Napoli.La madre, Rossana, ha spiegato che sono tornati a casa solo da poche ore dopo le cure a Napoli.

Rossana ha ribadito che l’esperienza del bullismo è alle spalle della famiglia, ringraziando tutti coloro che sono stati vicini a loro durante quel difficile periodo.Ha sottolineato l’importanza di reagire positivamente alle avversità, citando l’esempio di Asia che non si è mai lasciata abbattere dagli insulti online.

In particolare, Rossana ha espresso gratitudine nei confronti di Italia Due TV e dell’avvocato Valentina Gasaro, i primi ad aver dato voce alla loro storia, aiutandoli a sensibilizzare sul tema del bullismo online.Per quanto riguarda l’eventualità di sporgere denuncia, la famiglia sta ancora valutando le loro opzioni, essendo appena tornati a casa e non avendo avuto il tempo di prendere una decisione definitiva.

Rossana ha concluso lanciando un appello a tutti i genitori affinché insegnino ai propri figli il rispetto e l’empatia, sperando così di prevenire che episodi simili accadano in futuro.

Chico Forti, madre Falcinelli: “Contenta, ora giustizia anche per il mio Matteo”

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(Adnkronos) – “Io e Matteo siamo molto felici del trasferimento in Italia di Chico Forti e del fatto che dopo lunghissimi anni finalmente possa rivedere la sua famiglia”.Lo afferma all’Adnkronos la signora Vlasta, la mamma di Matteo Falcinelli, il giovane arrestato in maniera violenta dalla polizia a Miami lo scorso febbraio.  “Spero, se sarà possibile, di riuscire a incontrarlo personalmente nell’istituto penitenziario, dove sarà detenuto, per esprimergli la nostra vicinanza e il nostro sostegno” dice la signora.  “Forti si trovava anche lui qui a Miami, vicino a noi, e proprio per questo sentiamo ancora di più la voglia di manifestargli il nostro sostegno e condividere con lui la gioia per il raggiungimento di questo importante risultato – aggiunge – il trasferimento nella sua Italia, dove potrà finalmente riabbracciare tutte le persone a lui care.

Adesso spero che anche la vicenda di mio figlio possa avere presto uno sviluppo positivo e che Matteo possa ottenere, anche grazie all’impegno del governo italiano, la giustizia per tutto ciò che ha subito e per tutte le sofferenze che l’hanno segnato a vita”. La madre di Falcinelli ieri ha contattato Roberto Salis, padre di Ilaria, dopo la concessione dei domiciliari da parte del tribunale ungherese e ora vorrebbe poter parlare con Chico Forti “per la solidarietà e conforto, al di là della sua vicenda giudiziaria – conclude – poter scambiare due parole con lui ci farebbe molto piacere sia a me che a Matteo”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trama di Estorsioni: Clan Assolti nel Caso del Caseificio

Nel cuore di Napoli, un caso di estorsioni coinvolge un caseificio e tre clan dei Quartieri Spagnoli.I principali sospettati, inclusi i boss Saltamacchia e Mazzanti, sono stati assolti.

Assoluzione nel caso del Caseificio: Tre Clan dei Quartieri Spagnoli Coinvolti, ma i Ras Scagionati

Un caso di estorsioni nel cuore di Napoli ha coinvolto un caseificio nel mirino di tre clan dei Quartieri Spagnoli.

Nonostante un’inchiesta decennale e un processo che ne è seguito, i principali sospettati, i boss Saltamacchia e Mazzanti insieme ai loro affiliati, sono stati assolti.Le accuse di estorsione si sono rivelate inconsistenti di fronte alla corte, portando alla sorprendente assoluzione di Antonio Mazzanti, Mario Di Mauro, Eduardo Saltalamacchia e Ugo Ferrigno.

Questi ultimi sono stati difesi dagli avvocati Leopoldo Perone, Riccardo Ferone e Francesco Buonaurio.Il pubblico ministero della Dda aveva richiesto pene fino a 8 anni di reclusione per i quattro imputati.

Tuttavia, le testimonianze delle presunte vittime non sono state sufficienti a convincere i giudici della terza sezione penale del tribunale di Napoli.Le discrepanze emerse nel racconto delle vittime hanno portato alla piena assoluzione dei quattro imputati per non aver commesso il fatto.

In questo caso, la giustizia ha pesato attentamente le prove presentate e ha optato per l’assoluzione basandosi sul mancato convincimento delle testimonianze delle presunte vittime.Il caso evidenzia l’importanza di una valutazione accurata delle prove e della testimonianza per garantire la giustizia.

Elenco Completo degli Scrutatori: Elezioni 8-9 Giugno Castellammare di Stabia

Scopri l’elenco completo degli scrutatori per le elezioni del 8-9 giugno a Castellammare di Stabia, garantendo un processo elettorale trasparente e affidabile.

Castellammare di Stabia: Elenco Completo degli Scrutatori per le Elezioni dell’8-9 Giugno

Le elezioni rappresentano un momento cruciale per ogni comunità, e a Castellammare di Stabia, città pittoresca incastonata tra le colline della Campania, l’8 e il 9 giugno segneranno un’altra tappa importante nel percorso democratico locale.Con l’avvicinarsi di questo evento, è fondamentale garantire un processo elettorale impeccabile e trasparente, il che richiede l’impegno e la dedizione degli scrutatori.

Ruolo degli Scrutatori

Gli scrutatori svolgono un ruolo essenziale nell’assicurare l’integrità delle elezioni.

Sono responsabili della supervisione dei seggi elettorali, del conteggio dei voti e del mantenimento dell’ordine durante tutto il processo di voto.La loro presenza è garanzia di equità e imparzialità, elementi fondamentali per la validità del risultato elettorale.

Elenco Completo degli Scrutatori

Per assicurare la corretta conduzione delle elezioni del 2024 a Castellammare di Stabia, è stato compilato un elenco completo degli scrutatori.

Questo elenco comprende individui selezionati per la loro competenza, integrità e imparzialità, garantendo così un processo elettorale senza intoppi.

 COGNOME NOME DATA NASCITA SEZ.ASSEGNATA
Scuola Elementare “Ex Seminario”
CODA FRANCESCO PAOLO 10/03/1995 1
DI MICHELE ROBERTO 20/09/1999 1
STABILE AIELLO RICCARDO 24/01/1998 1
ULIANO ANDREA 16/07/1973 1
ARDUINO GIUSEPPE 12/08/1962 53
PORZIO MARIA 31/08/1968 53
ROTONDALE ELIO 07/10/1972 53
ROTONDALE UMBERTO 16/06/1971 53
ESPOSITO LUIGI 13/10/1969 54
GAROFALO VINCENZO 23/08/1965 54
SALVATO VINCENZO 21/02/1998 54
SANTANIELLO CARLA 12/10/1980 54
ESPOSITO CARMELA 02/09/1968 55
PIOMBINO EDUARDO 01/12/1965 55
TERRACCIANO MARIA 10/09/1966 55
URTATO PATRIZIA 08/10/1960 55
DE MARTINO ANNA 02/07/1972 56
GAMBARDELLA ALESSANDRA 29/08/1964 56
GIRGENTI ASSUNTA 29/04/1970 56
MILO TERESA 22/10/1963 56
CACACE FILOMENA 04/03/1962 65
GRECO VINCENZO 04/01/1997 65
SOMMA ANNALISA 28/02/1984 65
TRAMPARULO FRANCESCO PAOLO 10/12/1963 65
Scuola media “Di Capua”
APICELLA ANNA 16/03/1967 2
CUBEDDU GIADA 10/09/1983 2
MASSA COSIMA 02/05/1981 2
SPINELLI ANGELO 27/09/1975 2
CECERE MARIO 11/05/1991 3
DE ROSA ANTONIETTA 13/06/1976 3
POLITO MARIA 16/02/1980 3
SERRAPICA GIROLAMO 25/06/1985 3


Conclusioni

Gli scrutatori svolgono un ruolo fondamentale nell’assicurare elezioni libere e corrette a Castellammare di Stabia.

Grazie all’elenco completo degli scrutatori per le elezioni del 2024, i cittadini possono essere certi che il processo elettorale sarà gestito con la massima trasparenza e imparzialità.La partecipazione attiva degli scrutatori garantisce l’integrità del voto e rafforza la fiducia nella democrazia locale.

Bernini contestata a Pisa: “Ci hanno impedito di parlare e incontrare militanti Forza Italia”

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(Adnkronos) – Alcune decine di studenti dei collettivi universitari e giovani dei centri sociali, sventolando le bandiere della Palestina e urlando slogan contro la guerra, hanno contestato oggi pomeriggio la ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini, a Pisa per una iniziativa elettorale di Forza Italia.I contestatori hanno raggiunto il bar del centro storico dove era attesa Bernini e hanno impedito ai militanti di Forza Italia di incontrare la ministra. “Dal 7 ottobre – ha commentato Bernini – il governo ha scelto di garantire a tutti la libertà di espressione senza rafforzare oltre misura i presidi di sicurezza.

Eppure questa nostra disponibilità al dialogo non è colta da alcune minoranze rumorose che anche oggi a Pisa ci hanno impedito di parlare e di svolgere il nostro incontro programmato con i militanti”. “L’iniziativa era prevista in un bar del centro storico di Pisa – ha spiegato il coordinatore regionale di Forza Italia Toscana, Marco Stella – Quando siamo arrivati, abbiamo trovato decine di studenti con tamburi e bandiere palestinesi che, con il loro fare minaccioso, hanno impedito a simpatizzanti e iscritti di entrare nei locali.Questa è la sinistra che parla di libertà di espressione, e che impedisce con le minacce lo svolgimento di iniziative elettorali, mentre nelle università italiane il ministro Bernini consente il libero dibattito su qualunque tema.

Come diceva il presidente Berlusconi, questa è la differenza tra noi e loro”. “Un nostro dirigente, il coordinatore provinciale Lorenzo Paladini – ha aggiunto Stella – è stato addirittura spintonato e buttato in terra.Siamo preoccupati per questo clima di intolleranza e di violenza, che viene fomentato, in particolare in Toscana dalle forze di sinistra.

Ci aspettiamo una condanna unanime di tutti questi gesti che avvelenano il clima politico e il dibattito”. “È la seconda volta nel giro di tre giorni che gli studenti di sinistra e pro Palestina dell’Università di Pisa si rendono responsabili di gravi episodi di intolleranza – ha dichiarato la vicesegretaria nazionale di Forza Italia Deborah Bergamini – Mercoledì scorso hanno aggredito gli Studenti per la Libertà che volevano leggere un comunicato di protesta per le occupazioni; oggi hanno impedito ai militanti e ai simpatizzanti di Forza Italia di assistere a un incontro in un locale del centro storico, con il Ministro dell’Università, Anna Maria Bernini, a cui va tutta la nostra solidarietà.Ci aspettiamo la ferma condanna e una presa di posizione netta da parte del rettore dell’Ateneo pisano”. “Basta violenza e teppismo rosso – le parole del presidente dei senatori di Forza Italia Maurizio Gasparri – Totale solidarietà al Ministro dell’Università Anna Maria Bernini vittima a Pisa di un gruppo di invasati pro Palestina che hanno impedito lo svolgimento di una iniziativa elettorale di Forza Italia.

Mentre nelle università si garantisce la libertà di espressione e il diritto di manifestare, questi gruppetti di esaltati impediscono il normale svolgimento delle attività politiche.E’ inaccettabile quello che sta accadendo in varie parti di Italia e preoccupa sempre di più l’ intolleranza di chi vorrebbe il pensiero unico.

Dai ministri ai quali viene tolta la parola alle forze dell’ordine che vengono aggredite e ferite.C’é chi, come noi, difende i valori della libertà e della democrazia e chi, invece, giustifica i massacri del 7 ottobre, inseguendo ideologie contrapposte ai nostri principi costituzionali.

Che vergogna”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giro d’Italia, rivincita di Ganna a Desenzano. Pogacar secondo

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(Adnkronos) –
Filippo Ganna si prende la rivincita su Tadej Pogacar nella seconda e ultima crono del Giro d’Italia, dopo essersi visto sfilare all’ultimo il primato nella tappa contro il tempo di Perugia proprio dalla Maglia Rosa.Per l’azzurro, alla sua prima vittoria nella stagione, una prestazione mostruosa sui 31,2 km del percorso tra Castiglione delle Stiviere e Desenzano del Garda con 35’02”, media di 53,434 km/h.  Lo sloveno arriva con 29 secondi di ritardo ma comunque canta vittoria in classifica generale, dove consolida il suo primato, e ritrova al secondo posto Geraint Thomas, oggi quarto nella prova contro l’orologio, che scavalca Danny Martinez, che concede 31″ al gallese.  
Domani da Manerba del Garda a Livigno di 222 km, tappa di alta montagna con passaggi sopra i 2.000 metri, arrivo a 2.385 e 5.400 di dislivello totale.  Buona la prestazione della Maglia Bianca Antonio Tiberi: il talento di Frosinone si classifica sesto, a 1’19” da Ganna, e consolida il quinto posto in classifica generale.

Pogacar aumenta invece il distacco, con Geraint Thomas lontano 3’41”.  Quella di oggi è la sesta vittoria a cronometro al Giro per Ganna: “le stesse di Jacques Anquetil -sintetizza l’organizzazione della Corsa Rosa-.Più di loro solo Francesco Moser (12) e Eddy Merckx (7).

Solo un atleta prima di lui aveva conquistato 6 cronometro al Giro d’Italia a meno di 28 anni: Eddy Merckx.Ganna non vinceva da 256 giorni, il digiuno più lungo della sua carriera se si esclude l’anno della pandemia: il suo precedente successo è stato ugualmente una cronometro di un Grande Giro, quella di Valladolid alla Vuelta 2023, il 5 settembre”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pisa, turista irlandese denuncia: “Stuprata dentro un van”

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(Adnkronos) – Una turista irlandese di 39 anni ha denunciato di essere stata vittima di uno stupro dentro un van nella zona della stazione ferroviaria a Pisa.Sull’episodio sono in corso le indagini dei carabinieri che hanno raccolto la querela della parte offesa.

La donna è stata visitata al pronto soccorso e i sanitari hanno accertato che aveva assunto alcolici. Secondo quanto si è appreso, la turista irlandese avrebbe trascorso la serata di giovedì 16 maggio insieme a un’amica nella zona della movida pisana, per poi incamminarsi poco prima dell’alba verso il suo hotel nei pressi della stazione.La donna avrebbe poi raccontato di essersi ritrovata all’interno di un van senza però saper spiegare come sarebbe successo.

All’interno del veicolo un uomo descritto di carnagione chiara che l’avrebbe violentata.L’allarme è scattato dopo le 4 del mattino dopo che un passante l’ha ritrovata in lacrime in una strada vicino alla stazione e ha quindi chiesto l’intervento del 112.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aggressione con coltello a Napoli: tassista minacciato

Episodio di violenza a Napoli: giovane armata di coltello minaccia tassista.Leggi come le forze dell’ordine hanno gestito la situazione.

Giovane armata di coltello minaccia tassista a Napoli: fermata dalla Polizia Ferroviaria

Una situazione di pericolo è stata evitata oggi nella vivace Napoli quando una giovane donna armata di coltello ha minacciato un tassista presso la Stazione Centrale di piazza Garibaldi.

La rapida risposta delle forze dell’ordine ha impedito che l’incidente sfociasse in tragedia.La 23enne, originaria dell’Abruzzo, è stata fermata dalla Polizia Ferroviaria in collaborazione con la Polizia Locale di Napoli nei pressi della stazione.

L’autista del taxi, sebbene spaventato, fortunatamente non ha riportato ferite fisiche nell’alterco, ma è stato incoraggiato dagli agenti a sporgere denuncia per le minacce subite.Nel frattempo, la donna è stata condotta negli uffici della Polizia Locale per ulteriori accertamenti e per valutare la possibilità di procedere con una denuncia a piede libero.

Il coltello che brandiva è stato prontamente sequestrato dalla polizia.L’incidente è avvenuto intorno alle 10:45 di stamattina, durante i normali controlli documentali eseguiti dalla Polizia Locale sui taxi in fila al posteggio della stazione ferroviaria di Napoli Centrale.

Le grida provenienti dall’area hanno attirato l’attenzione degli agenti, che hanno prontamente individuato la donna mentre inseguiva e minacciava il tassista con il coltello a serramanico.Gli agenti sono intervenuti con tempestività, coadiuvati dal personale della Polizia Ferroviaria, e sono riusciti a fermare la giovane donna, visibilmente agitata, dopo un breve scontro.

Dopo l’arresto, è emerso che la donna è una 23enne nata a Lanciano e residente a Vasto, ma al momento i motivi che hanno scatenato l’aggressione restano sconosciuti.Il tassista coinvolto, un uomo di 38 anni originario di Giugliano in Campania, è stato invitato a sporgere denuncia presso gli uffici della polizia, mentre le autorità continuano a indagare per comprendere appieno la dinamica dell’incidente e i motivi che hanno portato la giovane donna a compiere un gesto così pericoloso.

Si auspica che ulteriori chiarimenti possano emergere nelle prossime ore, portando alla luce le circostanze che hanno scatenato questa violenta aggressione.

Commento:

Questo articolo evidenzia un episodio di violenza che è avvenuto presso la Stazione Centrale di Napoli, mettendo in luce la prontezza delle forze dell’ordine nel gestire la situazione e nel prevenire danni maggiori.Si concentra sulle azioni intraprese dalla Polizia Ferroviaria e dalla Polizia Locale per fermare la donna e garantire la sicurezza del tassista e dei presenti.

Il testo offre dettagli su come l’incidente sia avvenuto e sottolinea l’importanza di capire i motivi dietro l’aggressione.Inoltre, incoraggia il coinvolgimento delle autorità competenti per indagare sulla vicenda e supportare il tassista coinvolto.

Infine, il commento si chiude con un auspicio per una maggiore chiarezza riguardo alla dinamica dell’evento e ai fattori scatenanti.Questo tipo di approccio non solo fornisce informazioni rilevanti sull’incidente, ma anche riflette sull’importanza della sicurezza pubblica e dell’azione delle forze dell’ordine nel mantenere l’ordine e la pace nella comunità.

Ex vigilessa uccisa nel bolognese, difesa ex comandante: “E’ stato un incidente”

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(Adnkronos) – “E’ stato un incidente, un fatto del tutto accidentale”.E’ quanto ha detto al gip di Bologna nell’udienza di convalida del fermo, Giampiero Gualandi, il 62enne ex comandante della polizia locale di Anzola Emilia, accusato dell’omicidio dell’ex vigilessa Sofia Stefani, 33 anni.

L’interrogatorio è durato circa un’ora e mezzo, riferisce il difensore, l’avvocato Claudio Benenati.L’uomo ha spiegato che l’incidente è avvenuto durante una breve colluttazione. “Ha ammesso di aver avuto una relazione con la donna e ha detto che lei non si rassegnava alla fine del rapporto – ha spiegato il penalista –.

E’ una tragedia, lui è distrutto”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Imola, Verstappen pole con Red Bull e Ferrari indietro

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(Adnkronos) – Max Verstappen con la Red Bull in pole position a Imola nel Gp dell’Emilia Romagna, settimo appuntamento del Mondiale 2024 di Formula 1.Il pilota olandese, campione del mondo e leader iridato, è il più veloce in 1’14”746.

Verstappen, alla settima pole stagionale e alla 39esima della carriera, precede le McLaren di Oscar Piastri, secondo, e di Lando Norris, terzo.Il monegasco Charles Leclerc è quarto in griglia con la Ferrari e chiude la seconda fila.

Lo spagnolo Carlos Sainz, quinto, apre la terza fila con l’altra rossa. In sesta posizione la Mercedes di George Russell.Settima posizione per la RB del giapponese Yuki Tsunoda, affiancato dalla Mercedes di Lewis Hamilton.

In quinta fila la RB di Daniel Ricciardo e la Haas di Nico Hulkenberg. La pole di oggi è l’ottava consecutiva per Verstappen, considerando anche l’epilogo della scorsa stagione.L’olandese eguaglia la striscia record realizzata solo da Ayrton Senna.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Georgia, presidente ha posto il veto su legge agenti stranieri

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(Adnkronos) – Come atteso, la presidente della Georgia Salome Zurabishvili ha posto il veto sulla legge sugli agenti stranieri, approvata nei giorni scorsi in via definitiva dal Parlamento di Tblisi. “Ho posto il veto sulla legge ‘russa’”, ha dichiarato Zurabishvili. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tajani: “Qualche ignorante si prende gioco della bandiera Ue”. Borghi: “Può anche tenerla come coperta”

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(Adnkronos) – Botta e risposta sulla bandiera Ue tra il leader di Forza Italia e vicepremier Antonio Tajani e il senatore della Lega Claudio Borghi, alla luce delle polemiche dei giorni scorsi suscitate dalle parole di Borghi e Roberto Vannacci proprio sul tema della bandiera europea. Dal senatore della Lega è arrivata la proposta di legge per eliminare l’obbligo della bandiera della Ue nei palazzi pubblici italiani, mentre Vannacci alla fine di aprile in un’intervista a La Stampa aveva dichiarato che “l’Ue ha un problema: deve costruire una sua identità.La bandiera blu con tante stelle che identità vuole rappresentare?

Non abbiamo nemmeno un animale a simboleggiarci.La Russia ha l’orso, gli Usa l’aquila”. ”Qualche ignorante, anche candidato alle elezioni europee, si prende gioco della bandiera dell’Europa…

Le dodici stelle sulla bandiera europea non sono gli stati, sono le dodici stelle che cingono il capo della Vergine, rappresentano le dodici tribù di Israele, e la bandiera è azzurra perché il manto della Vergine è azzurro.Quella bandiera indica chiaramente quali sono le nostre radici.

Per questo va rispettata”, ha detto oggi Tajani a Verbania per un’iniziativa elettorale per le europee. A stretto giro la replica di Borghi: “Abbiamo il simpatico Antonio Tajani che si lancia in spericolate interpretazioni esoteriche della bandiera Ue (le dodici tribù di Israele, il manto della Madonna).Per me può anche tenerla come coperta, la libertà è sacra.

Non voglio essere l’unico Paese con l’obbligo di esporla a fianco della bandiera nazionale”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Napoli impatta con la Fiorentina al Franchi e dice addio anche alla Conference EDITORIALE

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Nel nostro editoriale post Fiorentina – Napoli (2-2) esprimiamo il nostro pensiero sull’andamento della gara tra i partenopei e i gigliati.Il Napoli, con il 2-2 di Firenze, si appresta a fallire finanche l’ultimo obiettivo stagionale rimasto: la qualificazione alla prossima Conference League.

Servirebbe, dopo stasera, un miracolo agli azzurri – mentre dovrebbero praticamente suicidarsi i viola – per cambiare un destino che ormai pare scritto.Venendo ai fatti: per scippare alla squadra di Vincenzo Italiano il piazzamento valevole per la meno nobile delle competizioni europee per club, il Napoli dovrebbe battere il Lecce in casa all’ultima giornata e sperare che la Fiorentina perda sia a Cagliari sia all’ultima casalinga contro l’Atalanta.

Uno scenario che va ben oltre l’inverosimile, tanto più che i fiorentini giocheranno contro la Dea solo al prossimo 2 Giugno – ossia a campionato già finito per tutte le altre – contro una compagine che avrà, per quella data, già ben 55 partite sulle gambe.Unica opzione che potrebbe dare senso e credibilità a quel Fiorentina-Atalanta sarebbe il caso in cui la Dea non fosse già certa della qualificazione alla prossima Champion’s che però, lo ricordiamo, la squadra di Gasperini potrebbe aggiudicarsi anche “solo” battendo il Bayer Leverkusen nella finale di Europa League e dunque a prescindere, a quel punto, dal percorso in campionato.

Insomma: dovrebbero incastrarsi tutti gli astri per evitare, al Napoli, di rimanere fuori da ogni tipo di competizione europea.Un fatto, di per sé storico, che al club partenopeo non accade da 15 anni e che sta per materializzarsi un anno dopo lo storico terzo scudetto, vinto invece dopo 33.

Fiorentina – Napoli, tutto sommato, è stata una partita piacevole e ben giocata da entrambe le squadre, che non si sono arrese al risultato di pareggio e che hanno tentato entrambe la via della vittoria fino all’ultima palla della partita.La gara è stata, soprattutto, il manifesto di cosa voglia dire una stagione dannata.

Perché il Napoli in campo stavolta ci entra bene, con la giusta testa, la giusta determinazione e la giusta cattiveria, consapevole che probabilmente sta passando l’ultima curva prima di una fine vergognosa: riuscire nell’impresa di stare fuori dalle Coppe esattamente 1 anno dopo aver stravinto lo scudetto.Il goal di Rrahmani in apertura – col kosovaro bravissimo a sovrastare Martinez Quarta mangiandogli in testa su perfetto corner battuto da Politano – sembrava essere il preludio a che si creassero le migliori condizioni per mettere alle corde la Viola: vantaggio semi-immediato, Fiorentina costretta subito ad inseguire, con annesse enormi difficoltà della squadra di Italiano a concretizzare la gran mole di gioco prodotta ( uno dei marchi di fabbrica in negativo dei gigliati).

E invece capita che i padroni di casa – da sempre poco lucidi sotto porta – riescano a fare al Napoli 2 goal in 3 minuti, ribaltando il risultato tra il 40esimo e il 43esimo.La prima rete è una pennellata di Biraghi su punizione dal limite, causata da un fallo tanto ingenuo quanto del tutto inusuale di Lobotka ( della serie: quando l’annata è storta, basta leggere dentro i singoli episodi).

La seconda è una rasoiata chirurgica all’angolino di ‘Nzola, anche se probabilmente l’azione era viziata da un fallo su Politano.Prima del ribaltone viola, buon Napoli.

Che col risultato ancora di 0-1 s’era affacciato con piglio aggressivo nei pressi di Terracciano, non riuscendo però a trovare un raddoppio che avrebbe senz’altro dato alla partita un volto diverso.Il Napoli che scende nella ripresa è squadra che sa di giocarsi l’ultimo tempo a disposizione prima del baratro sportivo collettivo.

La perla del 2-2, che fisserà la partita su un risultato che non cambierà più, sta tutta nell’estro abnorme di Kvicha Kvaratskhelia.Gli altri 21 in campo sono, chi più chi meno, ottimi interpreti.

Lui no.Appartiene alla categoria degli artisti e lo dimostra trovando un angolo invisibile dai 25 metri che solo chi è stato dotato oltremisura dal Divino può pensare di centrare.

Fatto il pareggio, i ribaltamenti di fronte si sprecano e quando le due squadre si allungano, la partita diventa davvero imprevedibile e gustosa.La Viola vorrebbe ipotecare la Conference, che con una vittoria avrebbe praticamente acquisito; il Napoli tenta l’ultimo sussulto di un’annata da incubo.

Alla fine, sarà pareggio.Di mezzo da segnalare il palo clamoroso colto da Politano, pochi minuti dopo il 2-2 di Kvara; e un rigore prima concesso – poi giustamente revocato dal VAR – per un contatto del tutto lecito in area tra Lobotka e Belotti.

Nel mezzo, il colpo di coda lo tenta Rrahmani: ancora di testa, ancora da corner, ma stavolta solo sfiorando l’incrocio dei pali.L’acuto finale potrebbe averlo, sul destro, Jack Raspadori, che incrocia la conclusione ma non inquadra lo specchio.

Fiorentina-Napoli è storia.Manda (quasi) in Conference la Viola e certifica che il Napoli, nell’annata 2023/2024, ha toccato ogni tipo di fondo.

Napoli-Lecce, all’ultima giornata, rischia seriamente di diventare poco più che un’amichevole.Con quale motivazione scenderà in campo questa squadra, contro i salentini, conscia che le possibilità di un minimo futuro europeo sono appese a un lumicino?

La possibilità, concreta, è che si assista a un triste congedo.E il sospetto è che, più che a Napoli-Lecce, gli azzurri stiano pensando solo a staccare la spina da una sorta di macumba nella quale si sono cacciati, in parte, da soli; i più lungimiranti tra loro, forse, si spingeranno oltre e staranno già volgendo lo sguardo al futuro prossimo.

Quello che tingerà il nuovo allenatore, dal cui nome i ragazzi di Partenophe capiranno i futuri piani della società e, con essi, i propri.

Festival Lavoro: Zanetti: “In questa nuova fase della vita sto studiando”

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(Adnkronos) – “Quando l’Inter mi ha detto che dovevo essere vicepresidente, grandissima felicità da parte mia: ma allo stesso tempo mi sono reso conto che era una grandissima responsabilità.Era finito un percorso calcistico molto importante dopo 25 anni, si chiudeva una parentesi e se ne apriva un’altra: iniziare completamente da zero, sempre legato al calcio però come manager.

Tanti miei ex colleghi fanno l’allenatore, io volevo fare il manager, e soprattutto non il manager solo del lato sportivo: volevo avere una visione più ampia, a 360 gradi.Mi dovevo preparare: per questo ho iniziato un percorso di formazione all’università Bocconi, dove continuo a studiare, dove sto imparando tanto”.

Lo ha detto Javier Zanetti, vicepresidente dell’Inter, in un videomessaggio inviato alla giornata conclusiva del Festival del Lavoro, organizzato a Firenze dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro.  “Devo dire che mi trovo in una fase della mia vita molto importante, perché mi sto rendendo utile per il mio club, non soltanto nella parte sportiva: nelle diverse aree che il nostro club ha e dove può crescere – ha aggiunto Zanetti – Dare il mio contributo in diverse aree che io quando giocavo non conoscevo, questo di sicuro mi arricchisce”. “Studiare è fondamentale, imparare anche dalle persone che hanno più esperienza di te – ha concluso Zanetti – Di sicuro il calcio insegna: io sono membro della Fifa, della Uefa e della Conmebol, conosco tantissime persone dalle quali io posso tranquillamente imparare, ascoltare e poi mettere in pratica durante la mia vita quotidiana”.  “Bisogna dare l’esempio: io lo dimostravo ai miei compagni con i fatti, non con le parole, il cammino che dovevamo seguire.I miei compagni credevano in me perché sapevano che tutto quello che io facevo era in funzione del bene del gruppo, e non per interesse personale.

Con esempio, rispetto, senso di appartenenza, responsabilità, spirito di sacrificio, generosità: quando tu fai parte del gruppo devi cercare tutte queste componenti per poter arrivare agli obiettivi”. “La correttezza prima di tutto, il rispetto anche per gli avversari, per i colleghi, sempre – ha aggiunto Zanetti – Sono i valori che mi hanno trasmesso i miei genitori fin da bambino, li ho portati durante la mia carriera calcistica e li continuo a portare adesso come dirigente.Io credo che il rispetto sia fondamentale.

La cosa che mi piace di più è che dopo aver smesso di giocare a calcio vengo riconosciuto per questi valori, al di là della maglia.Il mondo del calcio è talmente ampio, e ha una risonanza importante a livello mondiale: il fatto che mi riconoscano per questo, per me è un motivo d’orgoglio”.  “Ogni volta che sollevavo un trofeo, che per fortuna sono stati tanti, e tanti mi fanno i complimenti per quello che ho vinto, a me piaceva sempre ricordare il percorso che avevo fatto fin da bambino per arrivare lì – ha concluso Zanetti – Ogni volta che io sollevavo un trofeo la mia mente, il mio cuore, tornava a quel bambino che sognava di diventare calciatore.

Piedi per terra sempre, grandissima umiltà e spirito di sacrificio, perché senza sacrificio non si ottiene nulla”. “Bisogna adeguarsi -continua- e bisogna capire il momento che uno sta vivendo.La tecnologia sta avanzando molto velocemente: allora uno si adatta, si adegua, e mette a disposizione il suo talento, perché ognuno di noi ha un talento.

Basta metterlo a disposizione, però sempre con la cultura del lavoro”.   —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pari opportunità, protocollo intesa Consulenti lavoro-consigliera nazionale di parità

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(Adnkronos) – “Abbiamo firmato questo protocollo per fare azioni concrete, come sempre facciamo.Porteremo nei territori attraverso le nostre articolazioni tante attività per la promozione delle pari opportunità”.

Così dal palco del Festival del Lavoro il presidente del Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro, Rosario De Luca, ha annunciato la firma di un protocollo di intesa con la consigliera nazionale di parità, Filomena D’Antini, che ha replicato con “un ringraziamento al presidente per avere accolto la nostra proposta e per lo spazio che il Consiglio nazionale ha sempre dato alle pari opportunità”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Festival lavoro, De Luca: “In 15 anni cresciuto in modo esponenziale, soddisfatti contenuti”

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(Adnkronos) – “Il Festival nei 15 anni è cresciuto in modo esponenziale, non sta a me giudicare ovviamente l’organizzazione, la partecipazione.Noi siamo molto soddisfatti, siamo soddisfatti dei contenuti, abbiamo avuto la possibilità di confrontarci come professionisti con tutte le parti sociali, con la politica di destra, di sinistra, di centro, di ogni tipo di idee, che sono state portate anche da accademici, da partecipanti alla società civile.

Una serie di ragionamenti e riflessioni che poi hanno portato a un pensiero finale, che è quello che noi stiamo maturando già da tempo: non si può stare fermi senza formarsi, non si può aspettare che il mondo cambi rispetto alle nostre esigenze”.Così Rosario De Luca, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, traccia con Adnkronos/Labitalia un bilancio della quindicesima edizione del Festival del lavoro conclusosi poco fa alla Fortezza da Basso a Firenze.  E De Luca ha spiegato che “quello che è stato, il mondo che è stato, che molti di noi hanno vissuto, in cui si cominciava un lavoro e si finiva esattamente quello stesso lavoro dopo 30-40 anni di attività, non c’è più”. “Oggi c’è bisogno di formazione continua, di adeguamento delle proprie capacità.

L’intelligenza artificiale accelererà questo processo, alcune figure scompariranno, altre nasceranno, ma la cosa importante è che ognuno non si fermi perché se non ti formi sei fuori”. “Da questi tre giorni – ha sottolineato- abbiamo avuto un monito che ci aiuterà a guardare avanti: chi si ferma si perde, chi si forma si salva, non c’è possibilità diversa, con l’Ia non avremo altre possibilità”. “Abbiamo avuto -ha sottolineato- quasi mille studenti alternati nei 3 giorni per seguire il nostro orientamento.Il futuro è oggi, l’intelligenza artificiale la nostra categoria sta già applicando, nei nostri studi”.  “Una categoria come quella dei consulenti del lavoro, che è certamente quella più all’avanguardia, farà grande tesoro di questi tre giorni.

Grazie delle emozioni che ci avete regalato”, ha continuato. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Toscano Cesena Juve Stabia: chiuderemo nel migliore dei modi

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Domenico Toscano, allenatore del Cesena, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di Supercoppa con la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Domenico Toscano in conferenza sul match tra Cesena e Juve Stabia, raccolte dai colleghi di cesenatoday.it, sono state sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Vogliamo chiudere nel migliori dei modi, mi aspetto una grande prestazione anche domani.A me rende orgoglioso quello che ho visto e continuo a vedere da parte dei miei ragazzi, abbiamo fatto un lavoro straordinario fin dal primo giorno. 80 gol fatti, pochissimi subiti, i ragazzi c’hanno lavorato ogni giorno intraprendendo la strada che io gli ho indicato per diventare uomini e calciatori migliori, questo mi inorgoglisce.

Non vogliamo sovraccaricare Sphendi dopo tutto quello che ha fatto in questa stagione.

De Rose ha avuto un problema alla ripresa degli allenamenti e non partirà titolare, verrà in panchina.

Ho detto cose importanti sulla gente e sulla tifoseria di Cesena che non smetterò mai di ringraziare, non dimentico neanche la grande amarezza della semifinale play-off della scorsa stagione.Voglio sottolineare che le decisioni non si prendono in base al contratto, un allenatore vuole fare bene il suo lavoro avendo le possibilità di esprimere le proprie idee.

Quello che è certo è che domani sarò l’allenatore del Cesena, ci saranno delle grandi emozioni per i 90 minuti e dopo”. 

Fonte: cesenatoday.it