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Zhang scrive ai tifosi dell’Inter: “Club rischia”

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(Adnkronos) – Si sta “creando una situazione di rischio per il Club che potrebbe metterne seriamente a repentaglio la stabilità”. È un passaggio della lettera aperta che Steven Zhang, presidente dell’Inter, invia ai tifosi nerazzurri dal sito del club. “Gli anni 2020 e 2021 sono stati indimenticabili per la nostra generazione, poiché la pandemia globale ha cambiato profondamente molti aspetti della nostra vita.Per continuare a sostenere l’Inter, dopo avere già investito nel Club oltre un miliardo, abbiamo aperto la linea di credito con Oaktree, con l’obiettivo di proseguire il progetto vincente che abbiamo avviato nel 2016.

Da allora, io e il mio management ci siamo impegnati a sviluppare successi sul campo, allo stesso tempo mantenendo una rigorosa disciplina finanziaria”. “Il nostro duro lavoro ha dato i suoi frutti.Negli otto anni sotto la nostra gestione, insieme al nostro staff, ai giocatori e agli allenatori, abbiamo conquistato sette trofei, due finali europee, e due volte abbiamo raggiunto la vetta del campionato di Serie A.

La leggendaria seconda stella è una testimonianza della nostra crescita e del nostro successo.Naturalmente, tutti i nostri partner, inclusa Oaktree, hanno potuto trarre beneficio dal raggiungimento di tali incredibili traguardi dentro e fuori dal campo”, scrive Zhang ricostruendo il quadro.

I rapporti con Oaktree ora vivono un momento delicato: “Nel corso dei mesi che hanno condotto alla data di scadenza della struttura di finanziamento con Oaktree, abbiamo fatto ogni tentativo per trovare una soluzione amichevole con il nostro partner, compresa l’offerta di molteplici possibilità per Oaktree di ottenere un ritorno finanziario completo e immediato.Purtroppo, i nostri sforzi finora sono stati esasperati da minacce legali e dalla mancanza di un coinvolgimento significativo da parte di Oaktree.

Tutto ciò è stato molto frustrante e deludente, ma questo comportamento sta ora creando una situazione di rischio per il Club che potrebbe metterne seriamente a repentaglio la stabilità”. “A nome dell’Inter e in qualità di Presidente, voglio rassicurare le centinaia di milioni di tifosi in tutto il mondo che faremo tutto il possibile per proteggere i nostri colori, i nostri valori fondanti e la nostra stabilità.Ci impegniamo a lavorare per una risoluzione pacifica con Oaktree e a continuare la nostra storia di successi per la nostra amata Inter”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Cafà (Cifa-Fonarcom): “Ecco guida su parità di genere”

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(Adnkronos) – “Dopo la legge che ha regolamentato la certificazione sulla parità di genere, come associazione di imprese Cifa e sindacato Confsal abbiamo sentito il bisogno di dar vita a questa guida edita di Giuffrè, uno strumento utile, uno strumento operativo per imprenditori, direttori del personale, dirigenti sindacali, dirigenti dell’individuazione su come accompagnare l’azienda per fare parità di genere”.Lo ha annunciato dal palco del Festival del lavoro Andrea Cafà, presidente di Cifa e Fonarcom.  “E’ una guida molto semplice, ci sono delle schede dove viene indicato un po’ quali sono gli standard che le aziende devono seguire e quindi diventa uno strumento utile perché la parità passa anche da alcuni standard che devono esserci”, ha continuato.  “Tra l’altro dall’1° giugno c’è una grande novità perché come Cifa e Confsal abbiamo deciso attraverso l’ente bilaterale Epar di dar vita ad un voucher, un voucher a sostegno della genitorialità”, ha concluso. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vercelli, bimbo di 5 mesi ucciso da pitbull: Procura apre fascicolo

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(Adnkronos) – La procura di Vercelli ha aperto un fascicolo per far luce su quanto accaduto ieri nel tardo pomeriggio a Palazzolo Vercellese dove un piccolo di cinque mesi è stato aggredito e azzannato a morte da un pitbull di proprietà dei genitori.Il bimbo al momento dell’aggressione si trovava con la nonna mentre i genitori erano fuori casa.

Ciò che gli investigatori vogliono accertare è se vi siano state eventuali responsabilità di omesso controllo dell’animale che subito dopo l’accaduto è stato portato via e messo sotto osservazione  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorentina Napoli 2-2: La pagella con i voti ai protagonisti in campo

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Vi proponiamo la pagella di Fiorentina – Napoli terminata 2-2.Gli azzurri passano in vantaggio e gestiscono un buon primo tempo eccezion fatta per 2 minuti da incubo in cui subiscono l’uno due dei Viola che pareggiano con capitan Biraghi su punizione e approfittano con Nzola di una dormita difensiva dei partenopei per passare in vantaggio.

Nel secondo tempo una perla su punizione di Kvara regala il pareggio e la speranza di poter vincere la gara, ma la forza del Napoli non c’è e il risultato finale è di 2 a 2.Un punto più utile alla Fiorentina in ottica Europa che al Napoli che dice definitivamente addio a tutte le possibilità di giocare una coppa europea.

QUESTA LA PAGELLA AI PARTENOPEI DOPO FIORENTINA – NAPOLI:

Meret 6: forse poteva far meglio sul goal di Nzola che, per quanto proveniente da conclusione radente, non sembrava una conclusione del tutto irresistibile.

Incolpevole sulla perla di Biraghi.Becca comunque la sufficienza per una buona sicurezza mostrata nelle uscite – alcune pure coraggiose – nel secondo tempo.

DIFESA

Mazzocchi 6,5: Gamba, strappi, attenzione e coraggio.

Gran partita del Pasqualino nostrano che palesa quanto sia stato incomprensibile relegarlo alla panca pur con un Di Lorenzo ormai in affanno da mesi.

Rrahmani 6,5: fa 1-0 sovrastando Quarta e sfiora persino la doppietta nella ripresa, su azione in fotocopia ( stacco imperioso di testa da corner).Ruggisce, tiene botta ed è lucido fino alla fine.

Ostigard 5.5: i soliti evidenti errori tecnici – uniti a un’esuberanza tutta ancora da razionalizzare – ne limitano una prestazione comunque gagliarda ma che mette in mostra ancora delle lacune su cui lavorare.

Olivera 6: scolastico ma presidia bene.

CENTROCAMPO

Anguissa 4.5: ennesima gita fuori porta dell’anno per il camerunense.

Lobokta 6.5: consueto gran cucitore di gioco.

Giusto revocare il presunto penalty su Belotti, che non c’era.Peccato, invece, che proprio da un suo controllo di mano si generi la punizione che varrà il momentaneo 1-1 di Biraghi.

Una delle rarissime macchie dentro una stagione che l’ha visto tra i pochissimi a salvarsi in casa Napoli.

Cajuste 5.5: le imprecisioni tecniche non gli consentono di addivenire alla sufficienza ma è uno di quelli che ci mette più voglia di tutti e non da oggi.

ATTACCO

Politano 6.5: assist-man pregevole per l’1-0 di Rrahmani, coglie un palo nella ripresa che avrebbe potuto dare a Napoli il 2-3.Sguscia via in tante occasioni e quando sgasa non lo prendono mai, soprattutto nel primo tempo.

Uno di quelli che ha vissuto una stagione di livello nonostante il disastro collettivo.

Kvaratskhelia 7,5: leader tecnico del Napoli e non da stanotte.La perla del 2-2 è un momento erotico per gli amanti di questo sport.

Nel mezzo, ci mette tutta la classe di cui è capace.Il Napoli gli s’aggrappa sulle spalle per vedere la luce e Kvicha risponde mettendogliene a disposizione in quantità.

Simeone 5: un calciatore da recuperare, che ha vissuto per due stagioni di fila all’ombra di un centravanti di un’altra categoria e che ora è chiamato pian piano a ricostruirsi.

LA PAGELLA AI SUBENTRATI DEL NAPOLI NELLA PARTITA CON LA FIORENTINA

Dal 76’ Ngonge 6: il solito peperino intraprendente.

Dal 76’ Raspadori 6: pochi palloni giocati ma tutti di qualità.

Dall’86 Lindstrom: S.V.

QUESTA LA PAGELLA AI VIOLA DOPO FIORENTINA – NAPOLI

TERRACCIANO 5,5

DODO’ 6,5

MILENKOVIC 5,5

MARTINEZ QUARTA 5,5

BIRAGHI 6,5

BONAVENTURA 6

NICO GONZALEZ 6

ARTUR 5

BELTRAN 6

KOUAME’ 5,5

IKONE’  5,5

BELOTTI 5.5

NZOLA 6.5

MANDRAGORA S.V.

PARISI S.V.

MAXIME LOPEZ S.V.

I VOTI AGLI ALLENATORI

Italiano 6: incassato il goal di Rrahmani, rischia di rimediare colpi a ripetizione perché il Napoli crea più d’un presupposto per lo 0-2, senza mai riuscire a capitalizzarne uno.

Poi, 2 goal in 3 minuti gli restituiscono un vantaggio insperato, poi vanificato dall’opera d’arte di Kvara.Ma la sua resta una Fiorentina bella e dai principi più che interessanti, che ne fanno, di Vincenzo Italiano, uno dei migliori prospetti in circolazione.

Calzona 5: gli manca solo l’ultima col Lecce e poi potrà fregiarsi del titolo d’aver subito goal in tutte le partite in cui è stato allenatore del Napoli.

Fase difensiva a parte, i soliti cambi – tardivi e scellerati – ce ne restituiscono l’immagine di un tecnico che ha fallito la propria mission.

IL DIRETTORE DI GARA

Marchetti 5: dimostra, in più di un’occasione, di non riuscire a tenere il polso della situazione.Alcune valutazioni di campo sono piuttosto discutibili; il VAR lo salva da un assurdo rigore inizialmente concesso alla Viola per contatto inesistente Lobotka-Belotti.

Rifiuti Roma, Acea: “Presentata offerta per termovalorizzatore”

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(Adnkronos) – Acea ha presentato l’offerta per il termovalorizzatore di Roma, l’impianto per il trattamento dei rifiuti.Lo comunica l’azienda in una nota. ”Acea Ambiente S.r.l., società controllata da Acea S.p.A., ha presentato entro il termine previsto per oggi (ore 12.00 del 18 maggio 2024), dopo aver acquisito l’autorizzazione da parte del Consiglio di Amministrazione della controllante e il parere favorevole del Comitato per le Operazioni con Parti Correlate della stessa riferito ad un’operazione di maggiore rilevanza (per la quale sarà pubblicato nei termini di legge il documento informativo di cui all’art. 5 del regolamento Consob n. 17221/2010), un’offerta relativa al bando di gara pubblicato da Roma Capitale per l’affidamento della concessione del polo impiantistico relativo alla progettazione, autorizzazione all’esercizio, costruzione e gestione di un impianto di termovalorizzazione e dell’impiantistica ancillare correlata”. ”Acea Ambiente ha presentato l’offerta unitamente a importanti partner nazionali e internazionali, quali Hitachi Zosen Inova AG, Vianini Lavori S.p.A., Suez Italy S.p.A.

e RMB S.p.A”. ”Tale iniziativa presenta un’indubbia opportunità per il gruppo Acea di consolidare la propria posizione di player nazionale nel settore ambientale ad alto contenuto tecnologico e, in particolare, di rafforzare la propria leadership nel settore in Centro Italia”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ia, Calderone: “Può fare molto su sicurezza lavoro, no a sostituzione uomo con macchina”

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(Adnkronos) – “L’intelligenza artificiale può fare moltissimo sulla sicurezza sul lavoro, credo che sia un supporto importante e che gli ospiti del Festival abbiano potuto vedere la robotica quale strumento possa rappresentare come ausilio al lavoro umano e alle attività lavorative complesse e conseguentemente rischiose.Il lato buono dell’Ia?

Creare strumenti che facciano lavorare meglio l’uomo non sostituendolo integralmente.Il lato cattivo è quando diventa una sostituzione integrale di uomo con la macchina”.

Lo ha detto il ministro del Lavoro, Marina Calderone, intervenendo alla giornata conclusiva del Festival del lavoro a Firenze.  “Credo che sia importante -ha continuato- mantenere una visione in cui l’uomo è al centro delle riflessioni”.Per il ministro, “il rischio dell’Ia di tipo generativo all’interno delle professioni è un rischio reale e concreto quando c’è una operazione intellettuale”.  “Se faremo fare alle macchine le attività intellettuali che solitamente fa il professionista faremo un passo indietro rispetto a sottolineare quanto la funzione sussidiaria delle professioni sia importante per lo Stato”. Sul tema infortuni il ministro ha poi sottolineato: “Credo sia fondamentale e importante affrontare il tema della sicurezza sul lavoro con un approccio centrato alle norme che si introducono e gli effetti delle stesse, però il tema della cultura della sicurezza e della prevenzione è assolutamente centrale.

Ci vuole una grande sensibilità, interventi normativi che possano tener conto di quello che si sta manifestando nel mondo del lavoro.Parlare di controlli vuol dire fare le cose per bene, mettendo risorse, aumentando ispettori, come abbiamo fatto, dandogli strumenti per vigilare meglio”. “Misure che col senno di poi da fare prima?

Tutto è stato fatto secondo delle tappe e dei programmi che necessariamente devono tener conto anche di momenti di confronto con le parti sociali per comprendere come indirizzare le cose.Anche il tema della patente a crediti, che alcuni è piaciuta e per altri è stato strumento di contestare se fosse a punti o a crediti, credo avesse bisogno di una valutazione e di un processo che ancora non si è concluso, è ancora aperta la fase di confronto per la scrittura del testo.

Bisogna qualificare le aziende soprattutto in un settore come quello dell’edilizia e avere una consapevolezza che è un settore delicato dove non ci si può improvvisare.E poi ci è voluto anche tanto coraggio perché attuiamo una norma che è da 16 anni nel Testo unico e la accompagniamo anche da una ulteriore riflessione sul profilo sanzionatorio della somministrazione illecita di lavoro che noi ripenalizziamo, era una proposta dei consulenti del lavoro”.  Calderone ha sottolineato che “la norma ha significato importante nel contrasto al fenomeno illecito che è uno dei reati più odiosi perchè si tratta di sfruttamento e in alcuni casi caporalato”, ha concluso.  “Vedo che ci sono segnali – ha continuato- estremamente incoraggianti: prossima settimana avremo i dati sull’alternanza scuola lavoro e sul sistema duale.

Posso dare delle anticipazioni: nell’anno 2022-23 abbiamo avuto un aumento delle iscrizioni ai percorsi di formazione professionale Iefp del +160 e del 340% al Sud.Sta cambiando la visione delle famiglie rispetto ai percorsi di formazione lavoro che erano considerati un po’ di serie C”.  “I due milioni di Neet noi li dobbiamo azzerare totalmente, partendo dal presupposto che le grandi sfide, compresa quella dell’intelligenza artificiale, richiedono di essere preparati, di essere formati, quindi stiamo lavorando sul fronte della formazione professionale”. “Legando tutti i fenomeni del mondo del lavoro – ha osservato – a quelle che poi sono le grandi transizioni e le grandi sfide anche sul fronte demografico, abbiamo bisogno di portare i giovani e le donne al lavoro, prima di tutto perché è una questione di giustizia sociale: le donne devono poter lavorare, e lo stesso devono fare i giovani, nel momento in cui nei prossimi cinque anni prevediamo di vedere uscire dal mercato del lavoro 4,5 milioni di persone”. “Con il collega Fitto siamo impegnati per definire un percorso che ci consenta di notificare nuovamente il nostro interesse a proseguire con lo strumento” di Decontribuzione Sud, “il quale però nel suo senso e nella sua accezione di eccezionalità non può proseguire oltre il 30 giugno”.  “Non credo che si possa far polemica – ha spiegato – di fronte a una situazione oggettiva.

Decontribuzione Sud si basa su un sistema di riconoscimento di fondi che è il Temporary framework, prima per il Covid e poi per la crisi conseguente alla guerra in Ucraina.Il Temporary framework così come lo conosciamo scade il 30 giugno, per cui nel fare la notifica per la prosecuzione di questo intervento noi rientriamo all’interno delle norme che ai sensi dell’articolo 108 del trattato fondativo dell’Unione Europea richiamano la modalità con cui si gestiscono gli aiuti di Stato”. Calderone ha detto che “siamo pronti a fare tutte le valutazioni necessarie, le stiamo facendo, cercheremo e siamo impegnati a portare a casa il risultato”. “E’ evidente che ci muoviamo in un contesto in cui la Commissione è a fine mandato e ci sarà presto il rinnovo del Parlamento Europeo.

Però da parte nostra c’è tutto l’impegno.Nel contempo abbiamo sottolineato nel decreto Coesione quanto siamo interessati a continuare a investire al Sud, con una differenziazione degli interventi che abbiamo inserito a vantaggio proprio delle regioni della zona economica speciale del Mezzogiorno d’Italia”, ha concluso.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavoro, Durigon: “Occupazione al 62% ma c’è ancora margine per salire”

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(Adnkronos) – “Siamo a dei numeri impressionanti che poi ci lasciano tanto margine ancora, c’è più del 62% di occupati, che è il numero più importante a oggi che ci sono le rilevazioni Istat, dal 1970 a oggi, significativo ma si può ancora implementare anche guardando i numeri medi europei del 70%”.Lo ha detto Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro, intervenendo in video collegamento con il Festival del Lavoro a Firenze.  “Cosa è mancata all’Italia?

Una parola – ha aggiunto Durigon -: l’orientamento secondo me è una cosa predominante in questa fase, dobbiamo orientare le skill professionali di giovani e meno giovani su quello che arriverà con la per essere pronti alla gestione di questa grande possibilità che viene data al nostro Paese”. “Io non ho mai avuto paura dell’intelligenza artificiale- continua- , anzi penso che sia un grande sostegno per qualsiasi cosa vogliamo fare e anche in questo settore riusciamo a primeggiare perché abbiamo una forza di competenze tale che credo sarà una svolta anche per avere un Paese sempre più competitivo.Il mondo del lavoro sta cambiando ma cambia in continuazione anche senza intelligenza artificiale, per necessità, il Covid è stato uno spartiacque incredibile”.  “Non potrebbe essere diversamente – sottolinea- : l’intelligenza artificiale deve non solo creare occupazione ma anche dare maggiore sicurezza sul lavoro, è una possibilità determinante.

Io provo rabbia perché muoiono ancora tantissime persone e vi garantisco che cerchiamo di capire come gestire al meglio questa cosa”.  “Però da anni abbiamo questi numeri – ha aggiunto -; quindi dobbiamo cambiare questa cultura e se ci possiamo far aiutare dall’intelligenza artificiale, che comunque sia aiuti a diminuire i morti, potrebbe diventare il braccio armato per l’Inail”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arrestato pizzaiolo a Fuorigrotta per tentato omicidio dopo lite con collega

Il pizzaiolo di Fuorigrotta, L.F., è stato arrestato per il tentato omicidio di un giovane collega dopo una lite nella pizzeria La Partenopea.

Fermato il Pizzaiolo di Fuorigrotta per Tentato Omicidio del Giovane Collega: Dettagli e Sviluppi

Nella serata del 16 maggio, un grave episodio di violenza ha scosso il quartiere di Fuorigrotta a Napoli.L.F., un uomo di 49 anni già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato dalla polizia con l’accusa di tentato omicidio.

La vittima, E.I., un giovane di 24 anni, è stata accoltellata al culmine di una lite scoppiata all’interno della pizzeria La Partenopea, dove entrambi lavoravano.

La Lite e l’Accoltellamento

Secondo le testimonianze, la lite tra L.F.e E.I. è iniziata per motivi legati al lavoro e, nonostante l’intervento dei presenti che erano riusciti a sedare momentaneamente la situazione, la discussione è degenerata poco dopo la chiusura del locale.

All’esterno della pizzeria, L.F.ha afferrato un coltello dalla cucina e ha colpito E.I.

con due fendenti al torace e alla schiena.Questo atto di violenza ha lasciato E.I.

gravemente ferito e in condizioni critiche.

L’Intervento e la Fuga

Dopo aver realizzato la gravità del suo gesto, L.F.ha preso l’iniziativa di caricare la vittima sul suo scooter e di trasportarla d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo.

Tuttavia, dopo aver lasciato il collega ferito alle cure dei medici, L.F.si è dato alla fuga, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine per il suo rintracciamento.

Le Condizioni della Vittima

E.I. è stato poi trasferito all’ospedale Del Mare, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.

Attualmente, le sue condizioni sono stabili ma ancora gravi, con i medici che mantengono una prognosi riservata a causa della serietà delle ferite riportate.

L’Indagine e il Fermo

Le indagini condotte dalla Polizia di Stato hanno portato rapidamente all’identificazione e alla cattura di L.F.La Procura della Repubblica di Napoli ha emesso un decreto di fermo nei suoi confronti, con l’accusa di tentato omicidio aggravato da futili motivi.

Questo caso ha suscitato notevole preoccupazione nella comunità locale, evidenziando ancora una volta la necessità di misure più severe per prevenire episodi di violenza sul posto di lavoro.

Considerazioni e Implicazioni

Questo tragico evento pone in risalto le tensioni che possono sorgere nei luoghi di lavoro, specialmente in ambienti ad alta pressione come quello della ristorazione.La gestione dei conflitti sul lavoro è cruciale per prevenire escalation di violenza.

Inoltre, il caso sottolinea l’importanza di un intervento tempestivo da parte delle autorità per garantire giustizia e sicurezza.L’arresto di L.F.

per tentato omicidio non solo segna una tappa significativa nell’indagine, ma rappresenta anche un monito su quanto possano essere devastanti gli effetti di una lite mal gestita.La speranza è che E.I.

possa riprendersi completamente e che vengano intraprese azioni per migliorare la sicurezza e la gestione dei conflitti nei luoghi di lavoro.

Pagliuca Cesena Juve Stabia: lavoreremo per migliorare ancora

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Guido Pagliuca, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di Supercoppa col Cesena in programma allo stadio “Dino Manuzzi” domani alle ore 17:45.

Le dichiarazioni di Guido Pagliuca in conferenza sul match tra Cesena e Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Il 4-1 subito col Mantova è stato troppo pesante perché abbiamo rivisto la partita e abbiamo analizzato i dati e sono a favore nostro.Andiamo a fare a Cesena una partita contro una squadra forte, in un ambiente forte, contro un allenatore forte che sa ciò che vuole”.

I grandi meriti del Cesena ma un plauso a tutta la Juve Stabia ogni sua componente e ai tifosi.

“Faccio i complimenti al Cesena ma anche ancora una volta ai miei ragazzi che hanno dato l’anima per questa città e per la Società.

Ringrazio tutti coloro che sono stati vicini alla Juve Stabia, che ci hanno permesso di fare un cammino devastante, ognuno ha dato il suo contributo dal Presidente, il più a lato della Piramide, a tutti coloro che lavorano in ufficio, al mio staff, a voi giornalisti, alla squadra invisibile, i direttori, tutti eccezionali.

Ci tenevo a ringraziare a nome mio e a nome della squadra.Per quanto mi hanno dato i ragazzi a livello umano e tecnico dico grazie.
Ai tifosi, una parte importante del nostro cammino, dico grazie a Castellammare, agli Ultras, alla Curva Sud a tutti quelli che ci hanno spinto.

Davanti hanno persone che lavorano forte, con l’umiltà di sempre daranno il massimo, concretizzando le idee e programmando qualcosa di lungimirante.Lavoriamo con attenzione, il Direttore è attento a qualsiasi cosa e possono stare sereni”.

La gara col Cesena ultimo atto della stagione.

“Non abbiamo vissuto durante il campionato questa sudditanza che gli altri potevano avere e non la vivremo domani con umiltà, stando attenti e leggeri soprattutto sulle piccolezza che anche sabato hanno fatto la differenza così come durante l’anno ci hanno contraddistinto con grandi partite, grandi idee.

Ma abbiamo fatto anche partite sporche come quella contro il Sorrento, dove dovevamo vincere anche per pressione.

Domani ci apprestiamo a giocare una partita con intensità di gioco mantenendo i nostri principi, difendendoci e giocando bene.

Una stagione che mi ha dato tanto anche a livello di campo, siamo migliorati.Tanti allenatori in questo girone sono bravi, ci si crede mantenendo i propri principi, grazie ad uno staff sempre sul pezzo.

Mi piace studiare il calcio con entusiasmo.Ed il mio entusiasmo nasce dal piacere del calcio.

Siamo consapevoli che il nostro modo di costruire il gioco va in base all’ avversario e alla sua decisione di difendersi.

Tante squadre organizzate che ci hanno dato spunti di miglioramento.
La fisicità si evidenzia tantissimo nella B e ci concentreremo anche in questo.Un campionato organizzato, equilibrato.

Come staff ci aggiorneremo sui nostri margini di crescita studiando e facendoci trovare pronti”.

Il prossimo anno in B e i propositi per la nuova stagione.

“Devo migliorare anche io cercando di subire meno squalifiche perché la
Squadra deve avere l’allenatore in panchina.Il Presidente è garanzia, il direttore lo è, tutti lavoriamo seriamente per i nostri principi ed i nostri valori.

Tutti lavoreremo per migliorare.Della partita col Mantova sono contento di gran parte del match, perché ci ha fatto capire che dobbiamo avere delle accortezze nell’aspetto tecnico.

Il garante è la nostra società e la nostra grande unione tra le parti, compreso tifosi e giornalisti che determinate tantissimo leggendo i vostri articoli.

Alcune volte una partita come quella di sabato può passare solo per il risultato negativo, ma un giudizio giusto fa capire la situazione.

L’errore individuale fa parte di altri errori prima a livello tattico che può essere migliorato.Shpendi è un ottimo giocatore ma io sono contento dei miei.

Ho degli attaccanti forti che faranno una grande carriera avendo dato un contributo decisivo ed importante alla Juve Stabia.Ma non solo Adorante, tutti sono stati eccezionali.

Faccio un applauso ai miei giocatori!”.

https://youtu.be/kNoZBEfOFZ0

Ia, Nicastro (Sviluppo Lavoro Italia): “Non spariranno posti lavoro ma diverse competenze”

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(Adnkronos) – “Ovviamente l’intelligenza artificiale è un impatto successivo importante che viene dopo l’innovazione e il cambiamento tecnologico che abbiamo già vissuto.Non credo spariranno posti di lavoro, piuttosto si cambieranno i posti di lavoro perché le competenze saranno diverse, le domande di lavoro, le necessità per il mondo produttivo saranno diverse e noi dobbiamo accompagnare questo cambiamento investendo sulle competenze delle persone per aggiornarle, per essere pronti a governare e ad essere al passo con questo cambiamento”.

Così Paola Nicastro, presidente di Sviluppo Lavoro Italia, intervistata da Adnkronos/Labitalia a margine del Festival del lavoro a Firenze.  “Non possiamo lasciare immaginare che comunque tutto il processo sia gestito dalla macchina.Dobbiamo sempre governare il processo anche dell’intelligenza artificiale per evitare poi anche delle distorsioni dell’utilizzo di questa modalità”, ha sottolineato.  “Sviluppo lavoro Italia lavorerà al fianco del governo, del ministro del Lavoro in particolare e delle regioni che poi sono i principali attori per l’attuazione della formazione”, ha continuato.

Secondo Nicastro, è necessario “investire nel capitale umano cercando di intercettare però prima i fabbisogni delle imprese in modo da poter costruire e mettere a terra una formazione capace e adeguata”. “Sviluppo Lavoro Italia lavorerà al fianco del governo, del ministro del Lavoro in particolare e delle regioni che poi sono i principali attori per l’attuazione della formazione”, ha concluso.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chico Forti tornato in Italia, “iter per il rientro concluso in tempi record”

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(Adnkronos) – L’imprenditore trentino da tempo detenuto in Florida, Chico Forti, è rientrato in Italia. È atterrato questa mattina con volo dell’Aeronautica Militare all’aeroporto militare di Pratica di Mare, dove ha incontrato il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni che lo scorso marzo in occasione della sua missione dnegli Stati Uniti aveva ottenuto il consenso al trasferimento del connazionale, ai sensi della Convenzione di Strasburgo.  Da qui, riferiscono fonti di Palazzo Chigi, è partito l’iter “che si è concluso in tempi record mercoledì 15 maggio”, quando si è svolta l’udienza nella quale Forti ha firmato l’accordo con il giudice federale statunitense per scontare il resto della pena in Italia sulla base del diritto italiano.Grazie “all’ottima collaborazione delle autorità americane, i tempi di definizione della procedura – dal momento in cui è stato formalizzato il consenso al trasferimento da parte del governatore della Florida lo scorso 13 marzo – sono da considerarsi eccezionali”.  
“Mediamente”, secondo le stesse fonti, “la sola fase giurisdizionale italiana si definisce in alcuni mesi (da 5 a 6 mesi), cui segue la fase della consegna da concordare con le autorità americane che, di regola, dopo l’udienza di verifica del consenso impegna un arco temporale compreso tra le 3 e le 6 settimane”. L’operazione di rientro in Italia di Chico Forti “è stata resa possibile grazie all’autorevolezza e alla riservatezza del Governo italiano che con il Dipartimento di Giustizia ha portato avanti un proficuo lavoro in stretta collaborazione con lo Stato della Florida e con il sostegno di tutte le Amministrazioni italiane coinvolte”, riferiscono ancora le fonti, che continuano: “Negli ultimi anni si erano intensificati i negoziati fra l’Italia e gli Usa senza tuttavia arrivare al risultato raggiunto oggi”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Varata a Castellammare la nave di supporto logistico “Atlante” per la Marina Militare Italiana

Varata a Castellammare di Stabia la nave di supporto logistico “Atlante”, parte del piano di rinnovamento della Marina Militare Italiana.

Fincantieri: Varata a Castellammare di Stabia la Nave “Atlante”

Oggi, presso lo stabilimento Fincantieri di Castellammare di Stabia, si è svolta la cerimonia di varo della nave di supporto logistico LSS (Logistic Support Ship) “Atlante”.Questo evento rientra nel piano di rinnovamento della flotta della Marina Militare Italiana.

Varata a Castellammare la nave di supporto logistico “Atlante” per la Marina Militare ItalianaAlla cerimonia hanno partecipato illustri personalità, tra cui il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Enrico Credendino, e il Presidente di Fincantieri, Generale Claudio Graziano, insieme a Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, e Dario Deste, Direttore Generale della Divisione Navi Militari di Fincantieri.

Presenti anche Joachim Sucker, Direttore dell’Organizzazione Congiunta per la Cooperazione in Materia di Armamenti (OCCAR), e l’Ammiraglio Ispettore Capo Giuseppe Abbamonte, Direttore della Direzione degli Armamenti Navali – NAVARM.La madrina dell’evento è stata la signora Federica Gargano, nipote dell’Ammiraglio Romeo Oliva.

Caratteristiche e Capacità della Nave “Atlante”

La “Atlante”, che sarà consegnata nel 2025, è la seconda nave di supporto logistico costruita per la Marina Militare Italiana, seguendo la nave “Vulcano” consegnata nel 2021.

Questa unità avanzata è progettata per fornire supporto logistico alla flotta nazionale, con capacità operative che spaziano dalla difesa degli interessi vitali del Paese alla protezione degli spazi Euro-Atlantici, contribuendo alla pace e sicurezza internazionali.La nave sarà utilizzata anche in operazioni umanitarie e di soccorso, grazie alla sua flessibilità e alle tecnologie avanzate a basso impatto ambientale, come sistemi di generazione e propulsione a bassa emissione inquinante.

Innovazione e Tecnologia della LSS “Atlante”

Le unità LSS di Fincantieri rappresentano un punto di svolta nell’innovazione navale, grazie alla loro efficienza e versatilità.

Sono progettate per missioni multiple, tra cui il supporto alla Protezione Civile e operazioni di assistenza in caso di calamità.La “Atlante” è equipaggiata con avanzati sistemi di comando e controllo, comunicazioni, difesa dissuasiva non letale e capacità ospedaliera.

La nave può trasportare e trasferire carichi liquidi e solidi, oltre a effettuare riparazioni e manutenzioni in mare.Con una stazza di circa 27.000 tonnellate, una lunghezza di 193 metri, una velocità di circa 20 nodi e una capacità di ospitare 235 persone, rappresenta una componente essenziale per le operazioni della Marina Militare.

Dichiarazioni dei Vertici di Fincantieri

Claudio Graziano, Presidente di Fincantieri, ha sottolineato l’importanza della “Atlante” nel piano di rinnovamento della Marina Militare, evidenziando come queste unità siano cruciali per la difesa degli interessi nazionali e la sicurezza internazionale.

Pierroberto Folgiero, CEO di Fincantieri, ha esaltato la nave come simbolo dell’eccellenza italiana nella costruzione navale, capace di attirare interesse internazionale e di consolidare la posizione di Fincantieri nei mercati esteri, specialmente in Medio Oriente e Sud-est asiatico.

Fincantieri: Un Leader Globale nella Navalmeccanica

Fincantieri è uno dei principali complessi cantieristici a livello mondiale, con una vasta esperienza nella costruzione di navi da crociera, militari e offshore.Con oltre 230 anni di storia e più di 7.000 navi costruite, l’azienda impiega 10.000 dipendenti in Italia e attiva circa 90.000 posti di lavoro a livello globale, con 18 stabilimenti in quattro continenti.

La “Atlante” è un esempio dell’alta tecnologia e delle competenze di Fincantieri, che continua a essere un punto di riferimento nel settore della difesa, dell’industria navale e della tecnologia avanzata.

Conclusione

La varo della nave “Atlante” segna un ulteriore passo avanti nel rinnovamento della flotta della Marina Militare Italiana, confermando il ruolo chiave di Fincantieri nel settore navale.Grazie alle sue capacità avanzate e alla flessibilità operativa, la “Atlante” rappresenta un asset strategico per la difesa e la sicurezza, nonché per le operazioni umanitarie e di soccorso.

Caccia criminale nell’hinterland: uomo armato di coltello insegue compagna, arrestato

Dramma familiare nell’hinterland napoletano: uomo armato di coltello insegue la compagna attraverso tre città, finendo arrestato.

Fuga disperata attraverso tre città: uomo armato di coltello insegue la compagna, arrestato nell’hinterland di Napoli

Nell’entroterra di Napoli, un dramma familiare si trasforma in un’odissea criminale quando un uomo, armato di coltello, dà inizio a una caccia spietata alla sua compagna attraverso tre città.La storia ha origine a Calvizzano, dove una lite tra coniugi sfocia in violenza fisica e la donna, piuttosto che denunciare l’accaduto, fugge verso i cognati a Giugliano in Campania.

Tuttavia, il suo aguzzino non si arrende e, armato di minacce di morte tramite il telefono e un coltello, si mette sulle sue tracce.Il suo primo atto è l’aggressione a un giovane di 17 anni, a cui sottrae lo scooter con un pugno e si dirige verso Giugliano.

La donna, vedendo avvicinarsi il suo carnefice, chiama immediatamente il 112.Le forze dell’ordine, pronte a intervenire, si precipitano sulla scena.

Nonostante il portone chiuso, l’uomo non si ferma: con disperazione, sfonda le persiane di un’altra casa per raggiungere le scale del condominio.Tuttavia, la sua corsa viene interrotta dai carabinieri, che lo bloccano prima che possa raggiungere la donna rifugiata in un altro appartamento.

L’uomo, disarmato, viene quindi arrestato e accusato di una serie di reati, tra cui maltrattamenti in famiglia, rapina e violazione di domicilio.La sua arma viene sequestrata, mentre lo scooter viene restituito al legittimo proprietario.

Ora, l’uomo è dietro le sbarre in attesa di affrontare le conseguenze delle sue azioni.

Roma, trovato serpente negli spogliatoi del personale di una clinica

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(Adnkronos) – Un serpente negli spogliatoi del personale di una clinica a Roma.A seguito di una segnalazione giunta dalla direzione, i Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Bologna sono intervenuti ieri sera presso una clinica medica per il ritrovamento di un serpente ‘Biacco’ all’interno degli spogliatoi del personale.

La stanza per sicurezza degli utenti della struttura è stata chiusa.  Sul posto è poi giunto un esperto dell’associazione animali ‘Fratello Lupo’ di Morlupo (RM) che ha catturato il rettile per la successiva liberazione lontano dal centro abitato.L’animale probabilmente era entrato da una porta anticendio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ia, Consulenti lavoro: “Pmi pronte a investire, un terzo già impegnate in iniziative”

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(Adnkronos) – Piccole e medie imprese interessate a sfruttare le potenzialità dell’IA, nonostante non si conoscano ancor bene i perimetri e le ricadute applicative e sociali dei nuovi sistemi. È, in sintesi, l’orientamento delle pmi verso l’intelligenza artificiale, che emerge dall’indagine promossa in occasione del Festival del Lavoro dalla Fondazione studi consulenti del lavoro in collaborazione con Confapi su un campione di 488 imprese, appartenenti principalmente al settore manifatturiero e rappresentative di tutta Italia.  Circa l’11% delle imprese coinvolte ha già sviluppato sistemi di IA e quasi un terzo (29,7%) è attualmente impegnato in iniziative di diverso tipo, che vanno dalla realizzazione di progetti pilota (9,1%) alla partecipazione ad attività formative e informative in materia (13,9%).Ciò che ostacola una maggiore diffusione dell’IA tra le imprese è la scarsa conoscenza dei nuovi sistemi.

Il 48,6% del campione ritiene, infatti, che sia questo il principale ostacolo.E con riguardo alla tipologia di applicazioni presenti nelle pmi emerge un approccio graduale: tra le più diffuse, quelle che consentono una più rapida ed efficace analisi dei dati (il 29,7% le ha introdotte o le sta introducendo) e, a seguire, i sistemi per l’automazione dei processi (17,4%) o di assistenza alla clientela tramite chatbot o applicazioni simili (15,5%).

Importanti per le imprese le ricadute che l’introduzione dei sistemi di IA può avere sulla platea dei lavoratori, sia in termini di rischi che di opportunità.  Tra queste ultime spicca l’effettivo supporto che le nuove tecnologie possono offrire ai loro collaboratori in termine di riduzione dei carichi lavorativi (42,9%).A seguire, il 39,1% valuta le opportunità derivanti dalla sostituzione di attività ripetitive e di routine e circa un terzo intravede un complessivo miglioramento della qualità del lavoro (32,6%).

Lo spiazzamento dei lavoratori più anziani e, in generale, meno digitalizzati è giudicato come il rischio principale (42,6%).In ogni caso, l’investimento nei nuovi sistemi IA non rappresenterà per le imprese intervistate un rischio per l’occupazione, anzi il contrario.  Il 45,5% prevede, infatti, che ci sarà un incremento dei livelli occupazionali.

L’impatto sull’organizzazione e sulle competenze dei lavoratori sarà, tuttavia, rilevante.Il 35,7% ritiene la formazione in ambito digitale tra le azioni necessarie per favorire lo sviluppo dei sistemi di IA.

A seguire, il 18,2% reputa che saranno determinanti gli interventi di reskilling e/o ricollocazione dei lavoratori o l’avvio di consulenze specialistiche con esperti per pianificare e gestire le innovazioni previste.Nella strategia che le pmi metteranno in campo nei prossimi anni la dimensione delle competenze sarà, dunque, cruciale.  “La formazione è in assoluto lo strumento che può accompagnare maggiormente lo sviluppo dell’IA nelle imprese e mitigare, al tempo stesso, i rischi che potrebbero derivarne”, ha affermato il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, Rosario De Luca. “Le nuove tecnologie, se ben governate, possono contribuire a migliorare la competitività delle aziende”, ha concluso.  “Come Confapi riteniamo che l’intelligenza artificiale possa rappresentare un’enorme opportunità per tutto il nostro sistema produttivo industriale”, ha dichiarato Cristian Camisa, presidente Confapi. “Un’innovazione che sta rapidamente diffondendosi, dalle grandi alle piccole realtà, e che richiede uno sforzo incredibile da parte delle imprese non solo in termini di investimento economico e organizzativo, ma soprattutto di adeguamento e innovazione delle competenze”, ha concluso.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Festival Lavoro, Roccella: “Certificate 1.800 imprese per la parità di genere”

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(Adnkronos) – Per la certificazione di parità di genere “avevamo come obiettivo quello di certificare 800 imprese entro il 2026: siamo arrivati a 1.800 imprese già certificate, e il numero continua ad aumentare, quindi c’è molta sensibilità e molta attenzione nei confronti del tema”.Lo ha detto Eugenia Roccella, ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità, in un videomessaggio inviato alla giornata conclusiva del Festival del Lavoro, organizzato a Firenze dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro.  “Adesso è scattata la seconda fase del progetto – ha aggiunto Roccella – quella della certificazione di piccole e medie imprese, accompagnate da un sostegno per raggiungere gli obiettivi, e quindi farsi certificare i requisiti richiesti dalla certificazione è stato proprio In questi giorni è stato chiuso il bando di 4 milioni, ma altri 4 sono a disposizione sempre attraverso il Pnrr, con Unioncamere adesso ci sarà la valutazione di queste domande, quindi verranno accompagnate alla certificazione anche queste imprese che hanno maggiori difficoltà”. In conclusione, ha sottolineato Roccella, “siamo molto soddisfatti, sia degli obiettivi raggiunti, sia della sensibilità che si è creata a tutti i livelli nel mondo economico”, perché “bisogna costruire un ambiente amichevole nei confronti soprattutto della maternità e delle donne in generale, ma anche della genitorialità”. “Abbiamo ancora troppe donne che si dimettono, addirittura si dimettono dopo il primo figlio, e quindi abbiamo un evidente problema di conciliare lavoro e scelta genitoriale”.

Lo ha detto Eugenia Roccella, ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari opportunità, in un videomessaggio inviato al Festival del Lavoro, organizzato a Firenze dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro.  “Soprattutto, dobbiamo in tutti i modi combattere la penalità per la maternità – ha aggiunto Roccella -, il fatto che proprio le donne se diventano madri cominciano a perdere progressione di carriera, perdere rapporto anche con l’azienda: e questo poi si riflette non solo nel gap salariale, ma anche nel gap pensionistico”. Il ministro Roccella ha citato il progetto del ‘Patto per le imprese responsabili in favore della maternità’, lanciato nell’autunno scorso, che prevede un accompagnamento al rientro al lavoro dopo la maternità, un welfare focalizzato sui bisogni di salute, una valutazione degli obiettivi e non solo della presenza sul lavoro. “Quello che stiamo facendo – ha spiegato Roccella – è raccogliere proprio le buone pratiche che ci vengono proposte dalle aziende che hanno aderito: vedremo poi in seguito come sviluppare questo progetto, come premiare le migliori pratiche, come diffonderle, e come dare a queste aziende anche un futuro obiettivo da raggiungere”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Festival Lavoro, De Luca: “GenL per legalità ed etica tra studenti, rispetto norme fondamentale”

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(Adnkronos) – “Grazie a tutti e al ministro Bernini per testimoniare con la sua presenza l’impegno che portiamo avanti con i nostri giovani di categoria nella diffusione della legalità e dell’etica nelle scuole e nelle università.Con questo progetto andiamo a spiegare che il lavoro deve essere regolare, etico, dicendo no a violazioni e allo sfruttamento, con il rispetto totale di tutto quello che la norma prevede.

Abbiamo sviluppato questo gioco che è partito in modo cartaceo e oggi è appunto un videogioco, contattando 700mila studenti.I due vincitori di oggi verranno anche con noi a Bruxelles in visita alle istituzioni europee, che sono fondamentali.

Senza regole e senza limiti c’è anarchia e l’anarchia non fa bene a nessuno”.Così Rosario De Luca, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, alla premiazione, al Festival del lavoro, dei vincitori del progetto ‘GenL’, attraverso il quale i professionisti portano la cultura della legalità nelle scuole e nelle università su e giù per l’Italia.  “Credo che la cultura della sicurezza -ha sottolineato- deve essere diffusa e ognuno deve fare la sua parte.

Tutti noi abbiamo la responsabilità su questo: non solo i consulenti del lavoro, non solo il governo ma anche le parti sociali.Bisogna parlare di meno e fare di più: noi facciamo la nostra parte, andiamo nelle scuole e spieghiamo cosa è la sicurezza del lavoro, quali sono le regole e come agire sulla prevenzione”.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ruba 15mila chili di crostacei e pesce surgelato, arrestato 60enne

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(Adnkronos) – Oltre 15mila chilogrammi di crostacei e pesce surgelato rubati in stabilimenti e depositi di stoccaggio alimentare per un valore di diverse centinaia di migliaia di euro.Per questo i carabinieri della stazione di Sospiro (Cremona) hanno arrestato ieri un uomo di 60 anni, pluripregiudicato, per dei fatti risalenti a 10 anni fa.

L’uomo destinatario del provvedimento dovrà scontare una condanna a quattro mesi di reclusione per un furto aggravato commesso nel dicembre 2014 nel comune di Terzo d’Acqui.  Nel settembre del 2015, la polizia di Modena aveva eseguito diverse ordinanze di custodia cautelare a carico di soggetti accusati di associazione per delinquere finalizzata al furto aggravato, in concorso tra loro, in danno di numerosi stabilimenti e depositi di stoccaggio di formaggio e di altri prodotti alimentari avvenuti tra Modena, Reggio Emilia, Parma, Alessandria, L’Aquila e Mantova.  Le indagini avevano permesso di scoprire l’organizzazione che, nel corso dei quasi due anni precedenti all’arresto, aveva programmato ed eseguito i sopralluoghi di alcune località del Centro-Nord, finalizzati a individuare gli obiettivi in questione, per poi eseguire i vari furti, avvenuti tra il novembre del 2013 ed il gennaio del 2015, che avevano consentito di appropriarsi indebitamente di derrate alimentari per diverse centinaia di migliaia di euro, tra cui oltre 15.000 chilogrammi di crostacei e pesce surgelato rubati nel dicembre 2014 a Terzo d’Acqui.  Nel 2019 è intervenuta la condanna da parte del tribunale di Alessandria, con la conferma in appello nel 2021.La procura della Repubblica presso il tribunale di Alessandria ha ora emesso l’ordine di carcerazione per la pena da scontare per quel furto.

Per tale motivo il provvedimento è stato inviato per l’esecuzione ai carabinieri della stazione di Sospiro che hanno rintracciato il 60enne e lo hanno accompagnato al carcere di Cremona. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, Bernini: “Nel futuro abbattere steccati tra le discipline”

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(Adnkronos) – “La formazione anche in ambito universitario deve essere sempre più interdisciplinare, soprattutto in vista delle nuove professioni.Per questo serve una nuova flessibilità anche negli studi e nelle ricerche e questo lo si fa principalmente abbattendo gli steccati tra le discipline.

La chiave di volta per affrontare e interpretare il futuro è l’interdisciplinerietà”.Lo ha detto Anna Maria Bernini, ministro dell’Università, intervenendo alla giornata conclusiva del Festival del Lavoro, organizzato a Firenze dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro. “Noi bisogna avere la capacità di seguire il mondo che cambia”, ha aggiunto Bernini.  “I confini della formazione- continua- non sono più i miei, è cambiato il mondo nel giro di qualche anno in maniera rivoluzionaria.

Quello che deve fare una università e una ricerca che si adatta alla realtà è di essere flessibili e interdisciplinari.Dobbiamo formare nuovi studenti e ricercatori per mestieri che in parte ancora non esistono.

Come farlo?In maniera flessibile senza darci degli steccati scolastici ma mescolando i vari settori di studio.

L’interdisciplinarità è la chiave di volta”.Le classifiche internazionali valutano la qualità della didattica e della ricerca delle università e fanno emergere che “alcuni dei nostri modelli formativi, penso all’inquadramento dei professori, rappresentano un peso a livello internazionale perché all’estero vengono riconfermati ogni anno.I ranking sono utili come indicazione generale ma noi siamo molto più bravi di come ci indicano sulla base di questi parametri.

I professori devono continuare a formarsi per essere all’altezza e confrontarsi con cambiamenti continui”. “L’intelligenza artificiale ha – sottolinea- un senso profondo ed importante in una dimensione antropocentrica, cioè è un processo che non dobbiamo subire o solo accompagnare, lo dobbiamo governare; quindi a monte e a valle dell’intelligenza artificiale ci deve essere sempre l’intelligenza umana che programma i big data, che fa training agli algoritmi e che elabora sulla base delle sue esigenze le serie storiche che escono dal processo finale dell’intelligenza artificiale”.  “Alcune università su questo fronte sono già molto avanti, altre, un po’ come in tutti gli ambiti, non possono rimanere ferme – ha aggiunto Bernini – Se avessimo continuato a fare il nostro mestiere come lo avevamo cominciato trenta-quaranta anni fa saremmo assolutamente obsoleti”. Infine: “Grazie a Rosario De Luca per questo bellissimo lavoro.Questi ragazzi hanno saputo trasferire nel modo giusto le informazioni giuste, giocando, apparentemente giocando, hanno passato informazioni importanti sulla diffusione della legalità.

Non è mai abbastanza forte la voce con cui si contrasta l’illegalità”.Così Anna Maria Bernini, ministro dell’Università e della Ricerca, premiando al Festival del lavoro a Firenze i ragazzi vincitori del progetto ‘GenL’, il videogame ideato dai consulenti del lavoro già nel 2019 per sensibilizzare i più giovani ai temi della legalità e del lavoro etico. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Disabili, Acampora (PizzAut): “Puntiamo a 107 food truck per dar lavoro a 600 ragazzi autistici”

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(Adnkronos) – “Solo l’1,7% delle persone autistiche ha un’occupazione, sono escluse dal mondo del lavoro.Oggi lavorano per PizzAut 41 perone autistiche e 5 ‘normali’ che i ragazzi autistici hanno iniziato a chiamare ‘minoranza etnica’.

Oggi abbiamo due ristoranti e abbiamo intenzione di aprirne un terzo.E poi puntiamo a realizzare 107 food truck, uno per ogni provincia italiana, per dare lavoro a 600 persone autistiche.

I nostri ragazzi da costo sociale sono oggi persone che lavorano, pagano contributi e stanno anche meglio.Dovremmo essere sostenuti di più”.

Così, intervenendo alla giornata conclusiva del Festival del lavoro, Nico Acampora, fondatore di PizzAut, l’innovativo modello di inclusione sociale che permette di portare al lavoro ragazzi autistici.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)