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Iran, poteri al vice presidente ed elezioni entro 50 giorni: lo scenario

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(Adnkronos) – L’Iran attende con il fiato sospeso notizie dal luogo dell’incidente dell’elicottero con a bordo il presidente, Ebrahim Raisi, e il ministro degli Esteri, Hossein Amir-Abdollahian.I timori di un epilogo drammatico crescono ora dopo ora e gli osservatori analizzano lo scenario che si aprirà in caso di eventuale scomparsa di Raisi.

La Costituzione iraniana, in caso di morte improvvisa del presidente, prevede che ne assuma i poteri il primo vice presidente – che ora è Mohammad Mokhber – con l’approvazione della Guida Suprema, Ali Khamenei. Secondo la gerarchia politica della Repubblica islamica, il capo dello Stato è la Guida e il presidente è considerato il capo del governo ed il secondo nella linea di comando.La Costituzione stabilisce inoltre, con in carica il primo vice presidente, che entro 50 giorni il Paese vada alle elezioni per eleggere un nuovo presidente. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elicottero Raisi, soccorsi complicati per nebbia e buio – Video

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(Adnkronos) – Le operazioni di soccorso dopo l’incidente che ha coinvolto l’elicottero del presidente dell’Iran, Ebrahim Raisi, sono complicate dalle condizioni meteo nell’area individuata per le ricerche.La nebbia e l’oscurità ostacolano le operazioni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Raisi, il discepolo di Khamenei con ombre nel passato

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(Adnkronos) – Nato nel 1960 a Mashad, la seconda città più importante dell’Iran, Ebrahim Raisi – a bordo dell’elicottero da ore oggetto di ricerche delle squadre di soccorso nella provincia dell’Azerbaigian orientale – venne eletto presidente al primo turno delle elezioni del 18 giugno 2021 con quasi 18 milioni di voti (il 61,9% delle preferenze).E’ stato studente di teologia e giurisprudenza islamica della Guida Suprema, Ali Khamenei.

Appena ventenne – sulla scia degli eventi della rivoluzione – venne nominato procuratore generale di Karaj, uno dei sobborghi di Teheran. Procuratore capo della capitale dal 1989 al 1994, vice capo della magistratura dal 2004, poi procuratore generale, nel 2016 Raisi venne messo da Khamenei a capo della ‘Astan Quds Razavi’, una delle più grandi fondazioni religiose del Paese che sovrintende al santuario dell’Imam Reza di Mashad.Tre anni dopo divenne capo della magistratura.

Fa parte dell’Assemblea degli Esperti, l’organo che elegge la Guida Suprema. Sposato con Jamileh Alamolhoda, docente all’Università Shahid Beheshti di Teheran, e padre di due figlie, può vantare anche un legame di parentela (è il genero) con la guida della preghiera del venerdì a Mashad, l’influente ayatollah Ahmad Alamolhoda.Sanzionato dall’Amministrazione Trump per i suoi presunti abusi nel campo dei diritti umani, per l’opposizione all’estero è legato indissolubilmente alla cosidetta ‘commissione della morte’, un tribunale speciale voluto dall’ayatollah Khomeini in persona che nel 1988 condannò al patibolo – secondo il Center for Human Rights in Iran – migliaia di prigionieri politici iraniani. Intervistato sulle purghe, Raisi negò qualsiasi coinvolgimento e alla sua prima conferenza stampa dopo le elezioni sostenne di aver “sempre” difeso i “diritti umani”.

Assai più intransigente si mostrò verso gli attivisti dell’Onda Verde che nel 2009 protestavano contro la rielezione di Mahmoud Ahmadinejad. “A coloro che parlano di ‘compassione islamica e perdono’, noi rispondiamo: continueremo ad affrontare i rivoltosi fino alla fine e – diceva – sradicheremo questa sedizione”. Il 19 giugno, giorno della conferma della sua vittoria alle presidenziali, promise di fare del suo “meglio per migliorare i problemi della popolazione” e due giorni dopo rispose con un secco “no” a un giornalista che gli chiedeva se fosse disposto a incontrare il presidente americano Joe Biden.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manchester City vince la Premier League

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(Adnkronos) – Il Manchester City batte il West Ham per 3-1 nella 38esima e ultima giornata della Premier League e si conferma campione d’Inghilterra per il quarto anno consecutivo.La formazione allenata da Guardiola chiude con 91 punti, 2 in più dell’Arsenal a cui non serve il successo per 2-1 contro l’Everton.

Il City completa l’opera con la vittoria decisiva firmata dalla doppietta di Foden (2′ e 18′) e dal gol di Rodri (59′).Per il West Ham, a segno Kudus (42′). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Internazionali Roma, Zverev trionfa: battuto Jarry in due set

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(Adnkronos) – Alexander Zverev trionfa agli Internazionali d’Italia, torneo Atp Roma 2024, battendo in due set il cileno Nicolas Jarry, n. 24 Atp e sorpresa del torneo dopo aver eliminato Stefanos Tsitsipas.Il tedesco n. 5 del mondo vince il trofeo per la seconda volta, dopo averlo conquistato nel 2017, con il punteggio di 6-4 7-5.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, Axios rivela: Netanyahu ha vietato a vertici 007 di parlare con politici Usa

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(Adnkronos) – Dall’inizio della guerra a Gaza, Benjamin Netanyahu ha in diverse occasioni vietato ai capi dell’intelligence e della sicurezza israeliani di incontrare funzionari ed esponenti del Congresso Usa.Lo rivela Axios citando fonti americane e israeliane, sottolineando che questa rivelazione mostra come il premier israeliano voglia controllare quello che gli americani, politici e diplomatici, sentono da Israele, in un momento in cui il suo governo appare profondamente diviso sulla strategia da seguire e cresce la tensione con Washington.  In particolare, tre settimane fa Netanyahu ha vietato ai capi di Mossad e Shin Bet di incontrare Marco Rubio, il repubblicano che è vice presidente della commissione Intelligence del Senato, che aveva chiesto un incontro con gli 007 israeliani durante la sua visita in Israele durante la quale ha incontrato Netanyahu. L’Iran ha intanto confermato che sta tenendo negoziati indiretti con gli Stati Uniti in Oman.

Citato dall’agenzia di stampa Mehr, l’ambasciatore iraniano alle Nazioni Unite, Saeed Iravani, ha detto: “Questi negoziati sono un processo in corso”, non sono i primi e non saranno gli ultimi.Il rappresentante di Teheran non ha fornito dettagli sul contenuto dei colloqui, che, secondo quanto rivelato ieri da Axios, riguarderebbero il tentativo di evitare un’ulteriore escalation regionale della guerra a Gaza.

Ai colloqui che si sono tenuti nella settimana appena conclusa – i primi da gennaio, sempre in Oman, e i primi dopo l’attacco iraniano a Israele del 13 aprile scorso – avrebbero partecipato il consigliere di Joe Biden per il Medio Oriente, Brett McGurk, e l’inviato ad interim per l’Iran Abram Paley. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

F1, GP Imola: è Verstappen a prendersi (di nuovo) la scena

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A Imola è tornato il padrone indiscusso di questa categoria.Parliamo di Max Verstappen.

L’olandese vince anche il GP di Imola chiudendo davanti a Lando Norris e alla Ferrari di Charles Leclerc.Sale, dunque, sul podio, la Rossa con il monegasco che però non è riuscito a essere dello stesso passo (anche se in alcuni momenti sì) della Red Bull e della McLaren, con Norris che negli ultimi giri della gara si è avvicinato sempre di più a Verstappen, quasi rischiando (in senso, per lui, ovviamente positivo) di poter superare l’olandese e conquistare quella che sarebbe stata la seconda vittoria consecutiva in F1 dopo il GP di Miami di due settimane fa.

Ferrari sale sul podio, Mercedes ancora troppo dietro

Oltre al terzo posto di Leclerc, chiude in quinta posizione Sainz.

Lo spagnolo è stato un po’ penalizzato dalla strategia della Ferrari, che lo ha portato alla perdita della quarta posizione a discapito di Piastri (che era partito quinto proprio alle spalle del madrileno).Chiude in top ten la Mercedes, troppo lontana però dagli altri in termini di passo.

Hamilton è sesto, mentre Russell è subito dietro.A chiudere la zona punti, considerando un Perez in grande difficoltà in ottava posizione, c’è Lance Stroll, autore di un’ottima rimonta (mentre Alonso è ultimo) e Yuki Tsunoda.

Ancora una volta a punti.Il giapponese continua a stupire e la possibilità di avere qualche offerta interessante da qualche top team, qualora dovesse ovviamente continuare così, potrebbe farsi seriamente concreta.

FONTE FOTO: Oracle Red Bull Racing su X

E ora tutti a Monaco

Con la tappa di Imola, si chiude la prima delle due gare del back to back della F1.

Il prossimo appuntamento è la prossima settimana tra le strade del Principato di Monaco per il fine settimana più fashion del weekend.E chissà che anche Ferrari possa avvicinarsi ancor di più alla bagarre tra Red Bull e McLaren

Giro d’Italia, Pogacar vince 15esima tappa: show della maglia rosa

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(Adnkronos) – Tadej Pogacar vince la 15esima tappa del Giro d’Italia.La maglia rosa si impone nella Manerba del Garda-Livigno (Mottolino) di 220 km e ipoteca il successo nella corsa.

Il corridore della UAE fa la differenza sulla salita finale della frazione, caratterizzata da 5 Gran premi della montagna.Pogacar accelera, va a riprendere il colombiano Nairo Quintana (Movistar) e si invola da solo verso il traguardo: il leader centra il quarto successo parziale nel Giro 2024 e blinda il trionfo finale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cesena Juve Stabia, Rileggi LIVE 2-2

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Cesena-Juve Stabia è l’atto finale di una stagione che per entrambe le squadre è stata superlativa, ancora di più a maggior ragione per le Vespe che di certo non partivano assolutamente con i favori del pronostico ad inizio campionato.

I temi di Cesena-Juve Stabia.

Il Cesena di mister Toscano ha battuto ogni record possibile in questo campionato: 96 punti (record storico eguagliato del Catanzaro dello scorso anno in Lega Pro), 80 gol fatti (attacco più prolifico di tutta la Serie C), 19 gol subiti (seconda migliore difesa d’Italia dietro l’Inter, terza la Juve Stabia con 24 gol subiti) e infine unica squadra a segnare in 37 dei 38 match del campionato appena terminato.Numeri da far rabbrividire qualsiasi avversario ma nonostante ciò è sempre più probabile il divorzio da mister Toscano che lo ha fatto capire nella conferenza pre-gara della vigilia.

Nel 3-4-1-2 del Cesena sarà assente Prestia per squalifica, dovrebbe esserci spazio per Saber e Francesconi in mediana mentre il tridente dovrebbe essere composto da Berti trequartista dietro Kargbo e Corazza.Assenti Sphendi e De Rose.

Il Cesena vince la Supercoppa in caso di pareggio o vittoria.In caso di sconfitta con meno di 5 gol di scarto sarebbe il Mantova ad aggiudicarsi il trofeo.

La Juve Stabia.Mister Pagliuca in sede di presentazione del match ha detto di aspettarsi una gara difficile contro un avversario forte, in un ambiente forte contro un allenatore importante che sa il fatto suo dall’alto delle 5 promozioni in B battendo il precedente record di Attilio Tesser.

Per Pagliuca unico assente è Gerbo non convocato mentre il resto della rosa dovrebbe essere a disposizione del tecnico che alla vigilia ha ringraziato tutto l’ambiente a 360 gradi affermando di essere già al lavoro in sinergia con lo staff tecnico e il ds Lovisa per migliorare ancora nella prossima stagione in Serie B che si preannuncia quanto mai complicata ma allo stesso tempo affascinante.Il direttore di gara.

Sarà il sig.Luca De Angeli della sezione AIA di Milano a dirigere il match Cesena – Juve Stabia valevole per la 3^ giornata della Supercoppa di Serie C 2023 – 2024, in programma domenica 19 maggio 2024 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia Stabia Stabia con inizio alle ore 17,45.

Il sig.De Angeli sarà coadiuvato dal sig.

Ayoub El Filali della sezione AIA di Alessandria e dalla sig.ra Stefania Genoveffa Signorelli della sezione AIA di Paola, il IV° ufficiale sarà il sig.Mattia Drigo della sezione AIA di Portogruaro.

Le formazioni ufficiali di Cesena-Juve Stabia.CESENA (3-4-1-2): Pisseri; Ciofi, Silvestri (30° s.t.

Coccolo), Pieraccini; Adamo (37° s.t.Pierozzi), Saber (1° s.t.

Varone), Francesconi, Donnarumma; Berti (30° s.t.De Rose); Corazza (1° s.t.

Ogunseye), Kargbo.

A disposizione: Klinsmann, Siano, Pitti, Chiarello, Varone, Sphendi, Ogunseye, Coccolo, De Rose, Pierozzi, David, Piacentini, Giovannini, Nannelli.Allenatore: sig.

Domenico Toscano.JUVE STABIA (3-4-1-2): Thiam; Folino (30° s.t.

Piscopo), Bellich, D’Amore (1° s.t.Andreoni); Buglio, Pierobon (30° s.t.

Romeo), Meli (35° s.t.Piovanello), Mignanelli; Mosti; Candellone (30° s.t.

Leone), Adorante.

A disposizione: Esposito, Signorini, La Rosa, Romeo, Piscopo, Baldi, Guarracino, Garau, Andreoni, Erradi, Picardi, Leone, Marranzino, Stanga, Piovanello.Allenatore: sig.

Guido Pagliuca.Angoli: 2-6

Ammoniti: 21° D’Amore (J), 31° Buglio (J), 42° s.t.

Ogunseye (C).Espulsi:

Note: Osservato un minuto di raccoglimento per la morte di un dirigente della Pergolettese qualche giorno fa.

Spettatori 6.117 di cui 218 da Castellammare per un incasso di 68.669 euro.Concesso un minuto di recupero nel primo tempo. 5 minuti di recupero nel secondo tempo.

Primo tempo live Cesena-Juve Stabia.

9° Juve Stabia vicinissima al vantaggio: angolo battuto da Mignanelli dalla sinistra, colpo di testa di Folino con Pisseri che salva in angolo con una parata miracolosa.

15° Mosti filtrante per Adorante che viene anticipato da un difensore avversario.

20° GGGGGOOOLLLLL DELLA JUVE STABIA: Adorante in versione assistman per l’accorrente Mosti che al centro dell’area di rigore di piatto sinistro batte imparabilmente Pisseri. 

21° Ammonito D’Amore per la Juve Stabia.

22° Grande parata di Thiam su una punizione battuta dalla destra e una deviazione involontaria di Bellich che rischia l’autogol.

24° Tiro di Adamo dal limite di sinistro e ancora parata di Thiam.

25° Gran tiro di Adorante di destro dal limite, palla di un niente fuori.

27° GGGGOOOLLLL DELLA JUVE STABIA: Mosti per Mignanelli che dalla sinistra pennella un cross perfetto per il destro di Adorante che in sospetta posizione di fuorigioco insacca per il 2-0 delle Vespe. 

31° Ammonito Buglio per fallo su Kargbo.

41° Ancora Juve Stabia pericolosa: cross di Mignanelli e colpo di testa di poco fuori di Adorante.

42° Juve Stabia vicinissima al tris: tiro di Pierobon a due passi da Thiam che si supera mettendo in angolo.

46° Finisce 0-2 per le Vespe il primo tempo assolutamente dominato dalla Juve Stabia che segna due reti ma avrebbe potuto segnarne almeno un altro paio contro un Cesena irriconoscibile più per i meriti della squadra di Pagliuca che per propri demeriti.

Secondo tempo live Cesena-Juve Stabia.

3° Candellone assist al bacio per Adorante che entra in area e fa partire un bellissimo tiro sul palo lungo ma si salva in angolo Pisseri miracolosamente.

16° Accorcia le distanze il Cesena: Kargbo supera Andreoni sulla fascia sinistra di attacco del Cesena, entra in area e batte Thiam con una conclusione imparabile. 

17° Candellone si gira bene e ancora Pisseri para mettendo in angolo una conclusione non facile.

19° Traversa clamorosa di Meli su azione di Mignanelli che tira, parata di Pisseri, interviene Meli che di piatto destro mette la sfera sotto la traversa.

Fallita un’occasione clamorosa dalle Vespe.

20° Pareggia il Cesena: ancora dalla fascia sinistra Kargbo serve Ogunseye che segna a porta vuota. 

26° Palo clamoroso di Folino per la Juve Stabia su angolo battuto da Mignanelli dalla sinistra.

41° Incursione di Ogunseye con uscita di Thiam a sventare la minaccia.

42° Ammonito De Rose per il Cesena.

50° Finisce il match sul 2-2.La Supercoppa va al Cesena ma alla Juve Stabia sta strettissimo il risultato con i due legni colpiti e almeno altre quattro occasioni clamorose da gol non sfruttate in una gara dominata sul piano del gioco.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Disagi per gli studenti di Stabia: Orari ridotti e caro-sosta alla Biblioteca Locale

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Gli studenti di Castellammare di Stabia affrontano disagi a causa degli orari ridotti della biblioteca e delle elevate tariffe di parcheggio, costringendoli a cercare alternative in altri comuni.

Disagi per gli Studenti Stabiesi: Orari Ridotti e Caro-Sosta alla Biblioteca Comunale “Gaetano Filangieri”

Gli studenti di Castellammare di Stabia stanno affrontando notevoli difficoltà a causa degli orari ridotti e delle tariffe elevate per il parcheggio presso la biblioteca comunale.Questi ostacoli, apparentemente banali, hanno un impatto significativo sulla loro routine quotidiana, costringendoli spesso a cercare alternative in altri comuni, con conseguenti disagi logistici e temporali.

La Biblioteca Comunale “Gaetano Filangieri” a Castellammare di Stabia vanta una storia ricca e un patrimonio librario variegato.Fondata nel 1868 con finanziamenti provenienti da monasteri soppressi nel 1866, ha costantemente ampliato la propria raccolta, diventando una delle principali istituzioni bibliotecarie della provincia di Napoli che un tempo era punto di riferimento per la comunità studentesca stabiese, ha recentemente ridotto gli orari di apertura, limitando l’accesso ai servizi essenziali per lo studio e la ricerca.

Gli studenti, già gravati dagli impegni accademici, trovano sempre più difficile conciliare gli orari di studio con quelli della biblioteca.Questa situazione risulta particolarmente critica durante i periodi di esami, quando la domanda di spazi di studio tranquilli e ben forniti di risorse è massima.

A complicare ulteriormente la situazione, si aggiungono le elevate tariffe di parcheggio nei pressi della biblioteca.Molti studenti, provenienti da diverse zone della città e spesso con mezzi pubblici poco affidabili, sono costretti a utilizzare l’automobile per raggiungere la biblioteca.

Tuttavia, le tariffe di sosta elevate rappresentano un onere economico non indifferente, soprattutto per coloro che devono trascorrere diverse ore in biblioteca.Questa combinazione di orari limitati e caro-sosta rende l’accesso alla biblioteca un vero e proprio lusso, piuttosto che un diritto.

L’effetto combinato di questi problemi spinge molti studenti stabiesi a cercare rifugio nelle biblioteche dei comuni vicini.Tuttavia, questo comporta ulteriori disagi, tra cui la necessità di spostarsi frequentemente e di adattarsi a nuovi ambienti di studio.

Inoltre, il tempo perso nei trasferimenti potrebbe essere dedicato allo studio, aumentando ulteriormente lo stress e riducendo l’efficienza dello studio stesso.Questa situazione paradossale solleva importanti interrogativi sulle politiche locali riguardanti l’istruzione e i servizi pubblici. È essenziale che le autorità locali considerino la riapertura completa della biblioteca e la riduzione delle tariffe di parcheggio come priorità, per garantire che gli studenti possano accedere senza difficoltà ai servizi di cui hanno bisogno.

La biblioteca conta circa 40.000 volumi, 4.000 opuscoli e 173 periodici, organizzati in diverse sezioni per agevolare la consultazione.Tra queste sezioni, si trovano quelle dedicate al fondo antico, alle opere di consultazione, alle nuove acquisizioni, alla produzione napoletana, ai periodici e a tutti i giovani lettori per cui non dovrebbe essere un luogo di disuguaglianza, ma piuttosto un centro inclusivo e accessibile a tutti.

Internazionali Roma, Errani e Paolini vincono il doppio contro Gauff e Routliffe

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(Adnkronos) – Impresa delle azzurre Sara Errani e Jasmine Paolini, che vincono il titolo nel doppio femminile agli Internazionali d’Italia, torneo Atp Roma 2024.La coppia italiana ha battuto in tre set le avversarie, la statunitense Coco Gauff e la neozelandese Erin Routliffe, in un’ora e 28 minuti di gioco con il punteggio di 6-3 4-6 10-8. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Addio a Franchino, è morto a 71 anni il noto dj e vocalist

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(Adnkronos) – Il mondo della musica dice addio a Franchino.Il noto il dj e vocalist è morto all’età di 71 anni.

L’annuncio arriva dalla sua pagina Facebook ufficiale. “Con immensa tristezza e profondo dolore, la famiglia e gli amici più stretti comunicano la scomparsa dell’amato Franchino che si è spento oggi, dopo alcune settimane di ricovero in ospedale”, si legge nel post. “Sei stato una persona speciale per tutti quelli che hanno avuto la fortuna di conoscerti e hai illuminato le nostre vite con il tuo sorriso, la tua forza e il tuo coraggio.Fai buon viaggio Franco, resterai sempre nei nostri cuori.

Vivere per vivere”.I funerali si terranno in forma strettamente privata. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, “atterraggio difficile” per elicottero con a bordo Raisi. “Presidente continua viaggio via terra”

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(Adnkronos) – “Atterraggio difficile” in Iran per l’elicottero a bordo del quale si trovava il presidente Ebrahim Raisi.Secondo quanto riferito dalla tv di Stato, Raisi era in volo nella provincia iraniana dell’Azerbaigian orientale quando si è verificato l’incidente nei pressi di Jolfa, al confine con l’Azerbaigian, dove il presidente aveva inaugurato questa mattina una diga insieme al leader azero Ilham Aliyev.  Dopo “l’atterraggio difficile”, Raisi sta continuando il suo viaggio via terra, in direzione di Tabriz.

Lo riferisce l’agenzia di stampa iraniana Mehr, secondo cui l’area era interessata da brutto tempo e una fitta nebbia.Con Raisi viaggiavano anche il ministro degli Esteri Hossein Amir-Abdollahian, l’imam della moschea di Tabriz e altri alti funzionari del governo.

La delegazione sta proseguendo il viaggio via terra.L’elicottero faceva parte di un convoglio di tre elicotteri e gli altri due sono arrivati a destinazione.  I media iraniani hanno pubblicato una foto che mostra il presidente, in piedi, apparentemente illeso, con alle spalle il velivolo incidentato.  “Alcune delle persone a bordo dell’elicottero del presidente Raisi sono riuscite a mettersi in contatto con il quartier generale, alimentando le speranze che l’incidente possa essersi concluso senza vittime”, ha riferito l’agenzia Tasnim su X, ripresa dalla Cnn, precisando che quindi le persone a bordo dell’elicottero hanno potuto lanciare un messaggio di emergenza.  Sul luogo dell’incidente sono state inviate una ventina di squadre di soccorso, riferisce l’agenzia di stampa Mehr, mentre il ministro dell’Interno Ahmad Vahidi, confermando che uno degli elicotteri della delegazione ha effettuato “un atterraggio difficile”, ha spiegato che i team di soccorso, “a causa della nebbia e del cattivo tempo, impiegheranno del tempo” ad arrivare sul sito.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid fattore di rischio per Alzheimer, l’analisi

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(Adnkronos) – “L’infezione da Sars-CoV-2 dovrebbe essere considerata un fattore di rischio per l’Alzheimer, anche se la distinzione tra causalità e accelerazione della malattia non è chiara”.Va ancora capito, in altre parole, se Covid può causare la demenza oppure velocizzarne la comparsa e l’evoluzione.

E’ la conclusione a cui sono giunti gli autori di un approfondimento sul virus ‘Sars-CoV-2 come causa di neurodegenerazione’, pubblicato su ‘The Lancet Neurology’.  Gli scienziati partono dal presupposto che “le malattie infettive sono una” possibile “causa di neurodegenerazione” già “stabilita, “benché il pericolo neurologico legato alle infezioni virali sia difficile da quantificare”.In generale, sottolineano gli esperti, “finora il rischio cumulativo stimato di demenza dovuta a un ricovero ospedaliero per qualsiasi infezione virale nel corso della vita è di 1,48 (intervallo di confidenza 95% 1,15-1,91)”.

Riguardo al Covid, “uno studio longitudinale sulle conseguenze dell’infezione da Sars-CoV-2 nei decenni” successivi “non è ovviamente disponibile”, considerando che la malattia è ‘nata’ per quanto si sa nel 2019.Tuttavia, i ricercatori citano degli studi i cui risultati indicano che “Covid-19 può determinare un rischio di demenza superiore rispetto all’influenza” e che, “a breve termine, il rischio di danni neurologici gravi come sequela di Sars-CoV-2 è significativo, guidato da meccanismi vascolari e probabilmente da altri processi complessi” che possono coinvolgere la proteina amiloide.

Quella che si accumula nelle placche cerebrali caratteristiche dei malati di Alzheimer. “Una correlazione diretta tra precedente infezione Sars-CoV-2 e aumento del rischio Alzheimer è stata segnalata” e appare “robusta”, proseguono gli autori, però “rimane difficile – puntualizzano – distinguere tra casi di demenza ipoteticamente scatenati o solamente accelerati” da Covid.Alcuni punti chiave dell’analisi vengono evidenziati via social dallo scienziato americano Eric Topol, vice presidente esecutivo Scripps Research, fondatore e direttore Scripps Research Translational Institute, che ne pubblica il testo in chiaro rimarcandone in particolare la chiusa: “La terapia antivirale – ritengono i firmatari dell’articolo – dovrebbe essere presa in considerazione anche per le infezioni da Sars-CoV-2 moderate, per ridurre la gravità dei sintomi e limitare la probabilità di sequele”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, estrema destra: “Se Hezbollah non si ritira da confine bisognerebbe entrare in Libano”

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(Adnkronos) – “Bisogna dare a Hezbollah un ultimatum pubblico affinché cessino completamente gli attacchi e ritirino tutte le forze al di là del fiume Leonte”.E’ quanto ha detto il ministro delle Finanze israeliano, Bezalel Smotrich, affermando che se Hezbollah non si ritirerà dal confine, e “l’ultimatum non sarà completamente rispettato, le Idf dovrebbero lanciare un attacco all’interno del territorio libanese per difendere le nostre comunità settentrionali”.  L’attacco dovrebbe comprendere, secondo l’esponente di estrema destra del governo di Benjamin Netanyahu, “l’invasione di terra e la presa di controllo da parte delle forze israeliane dell’area meridionale del Libano”.

Parlando ad un evento del suo partito, Sionismo Religioso, nel nord di Israele, Smotrich ha detto che l’obiettivo ultimo deve essere far ritornare alle loro case gli abitanti delle località del nord evacuate per il rischio di attacchi da parte di Hezbollah.  “Il modo di riportare a casa gli sfollati del nord è una decisione militare per un attacco devastante contro Hezbollah, le sue infrastrutture e la distruzione del suo potere”, ha aggiunto.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Imola, Verstappen trionfa con Red Bull e Leclerc terzo con Ferrari

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(Adnkronos) –
Max Verstappen trionfa a Imola con la Red Bull e vince il Gp dell’Emilia Romagna.Il pilota olandese, leader del Mondiale e campione del mondo, precede la McLaren del britannico Lando Norris e la Ferrari del monegasco Charles Leclerc. Verstappen, al quinto successo stagionale e al 59esimo della carriera, domina la gara fino al 50esimo dei 63 giri: poi, complice il deterioramento delle gomme, rallenta e viene avvicinato da Norris.

Il pilota della McLaren, vincitore 2 settimane fa a Miami, non completa la rimonta e chiude al secondo posto.Leclerc è terzo con la Ferrari al termine di una giornata senza sussulti: il monegasco mantiene la posizione di partenza e finisce davanti alla McLaren di Oscar Piastri, che soffia la quarta piazza a Carlos Sainz, quinto con l’altra rossa. A completare la top ten, le Mercedes di Lewis Hamilton e George Russell, la Red Bull di Sergio Perez, l’Aston Martin di Lance Stroll e la RB di Yuki Tsunoda. Il Mondiale di Formula 1 prosegue con il Gp di Monaco, in programma domenica 26 maggio a Montecarlo.  
Giro 63 – Verstappen vince, Norris è secondo.

Leclerc è terzo con la Ferrari. 
Giro 60 – Verstappen stringe i denti e riesce a tenere un minimo margine sull’inseguitore. 
Giro 57 – Norris crede alla rimonta, il gap da Verstappen scende sotto i 2”. 
Giro 55 – La Red Bull ha problemi con le gomme, Verstappen fatica sempre di più e la gara incredibilmente si riapre.Norris è a 2”5 dall’olandese. 
Giro 52 – Verstappen vede diminuire il vantaggio su Norris, staccato di 4”5 dal leader. 
Giro 48 – In una fase della gara condizionata anche dai doppiaggi, Norris riprende il largo: Leclerc commette un errore, il ritardo sale a 2”. 
Giro 44 – Leclerc continua a guadagnare giro dopo giro, Norris ha 0”8 sulla Ferrari. 
Giro 40 – La Ferrari del monegasco guadagna terreno rispetto alla McLaren di Norris e si porta a 2” dal secondo posto. 
Giro 38 – Leclerc aumenta il ritmo, la Ferrari stacca la McLaren di Piastri. 
Giro 35 – Verstappen continua la sua corsa solitaria con oltre 6” di vantaggio su Norris. 
Giro 33 – Piastri insidia la terza posizione di Leclerc. 
Giro 30 – Dopo la sequenza di pit-stop, le prime 3 posizioni sono invariate.

Piastri sale al quarto posto, davanti a Sainz. 
Giro 28 – Si ferma anche la Ferrari di Sainz. 
Giro 26 – Pit-stop per Leclerc. 
Giro 25 – Verstappen rischia di complicarsi la vita.L’olandese colleziona 3 ‘track limit’, andando oltre le linee bianche che delimitano il tracciato.

La quarta violazione farebbe scattare la penalità.La Red Bull si ferma per il cambio gomme. 
Giro 23 – Norris si ferma per il primo pit-stop. 
Giro 21 – Verstappen allunga ancora, il vantaggio raggiunge i 7”. 
Giro 18 – Il pubblico prova a appassionarsi al duello per la quarta posizione tra Sainz e Piastri, in attesa che la prima serie di pit-stop offra un po’ di movimento. 
Giro 16 – Gp a dir poco ‘lineare’.

Verstappen scappa, Norris scivola a 5”.Leclerc è ad un paio di secondi dalla McLaren nel trenino. 
Giro 13 – La fuga di Verstappen prende forma km dopo km.

Norris è a 3” dalla Red Bull. 
Giro 10 – Sainz fatica a gestire la quarta posizione.La Ferrari dello spagnolo è tallonata dalla McLaren di Piastri. 
Giro 8 – La gara scivola via senza sussulti.

Verstappen continua a guadagnare giro dopo giro, il ritardo di Norris arriva a 2”5. 
Giro 5 – La Red Bull del campione del mondo ha quasi 2” di margine su Norris.Leclerc è a 3” dal leader. 
Giro 3 – Verstappen comincia a dettare il ritmo.

La Red Bull ha già 1”5 di vantaggio sulla McLaren di Norris.Le Ferrari faticano a rimanere nella scia del britannico. 
Giro 1 – Verstappen difende la prima posizione al via e respinge l’attacco di Norris alla prima curva.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, cosa ha detto Meloni a Vox: il testo integrale

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(Adnkronos) – E’ durato poco meno di 15 minuti l’intervento di Giorgia Meloni in collegamento con la manifestazione ‘Europa Viva 24’ di Vox a Madrid, il partito spagnolo guidato di Santiago Abascal, a tre settimane dalle europee.L’intervento della premier italiana, l’ultimo degli ospiti europei a parlare, dopo Viktor Orban e Marine Le Pen, prima del presidente argentino, Javier Milei, ha toccato vari temi al centro dell’agenda dei conservatori in vista del voto dell’8 e 9 giugno.

Meloni, dopo aver rivendicato di essere la prima donna di destra alla guida della Repubblica italiana, ha difeso i valori “cristiani” del vecchio Continente, tornando sul tema di migranti (“con me al governo gli sbarchi in un anno sono diminuiti del 62%”) e dell’identità di genere, ribadendo il suo no alla pratica “disumana” dell’utero in affitto.Poi ha invitato i presenti a lavorare sodo “perché per la prima volta l’esito delle elezioni europee potrebbe sancire la fine di maggioranze innaturali e controproducenti”. Ecco il testo integrale dell’intervento del presidente di Ecr e presidente del Consiglio italiano. “Caro Santiago, Caro Jorge, Cari amici di Vox, Cari patrioti Spagnoli, Ancora una volta avete dato vita ad una splendida manifestazione.

In un’epoca in cui le persone sono sempre più distanti dalla politica, nella quale spesso si preferisce la piazza virtuale a quella reale, VIVA rappresenta una meravigliosa eccezione.Passione, amore per la propria terra, ideali.

Solo chi fa politica spinto da queste motivazioni può essere in grado di realizzare manifestazioni come la vostra.Saluto i tanti ospiti internazionali presenti.

Ma desidero rivolgermi soprattutto ai tanti militanti e ai tantissimi giovani presenti.  Avete avuto il coraggio di non lasciarvi influenzare dal pensiero unico dominante.Avete deciso che i valori conservatori sarebbero stati sempre i pilastri della nostra vita.

Avete scelto di battervi per ciò in cui credete.Voi siete l’unico futuro possibile per l’Europa.

Un continente stanco, remissivo, viziato, che ha pensato di poter barattare l’identità con l’ideologia, la libertà con la comodità, e oggi inevitabilmente paga il prezzo delle sue scelte.Ma non tutto è perduto.

Quando la storia chiama, quelli come noi non si tirano indietro.  Non lo abbiamo fatto finora e non lo faremo, a maggior ragione, ora.Caro Santiago, amico mio.

Abbiamo iniziato nel 2019 il nostro percorso comune al Parlamento europeo.E da allora le nostre vicende politiche si sono sempre somigliate molto.

Fin dal primo momento hanno provato a denigrarci.Hanno provato ad isolarci.

Hanno provato a dividerci.E hanno finito per rafforzarci.

Dicevano che non saremmo stati all’altezza.Che volevamo distruggere l’Europa.

Dicevano che non saremmo mai diventati credibili abbastanza per contare, per essere decisivi.E mentre loro si crogiolavano sulle loro tranquillizzanti certezze, noi lavoravamo e guadagnavamo terreno, credibilità, spazi.  Ed eccoci qui.

Ancora insieme.Oggi, Fratelli d’Italia è il primo partito italiano e io ho l’onore di servire la mia nazione come Capo del governo.

E nonostante qualcuno ancora non si rassegni, e qualcuno altro si chieda come sia stato possibile che accadesse, sono il primo Presidente del Consiglio di Destra della Repubblica Italiana, e che sono addirittura una donna.Nel frattempo Vox è diventato il terzo partito spagnolo.

Un partito solido e ben radicato in tutta la nazione.Un partito che ha un grande futuro davanti a sé e che sarà decisivo per cambiare sia Madrid che Bruxelles.  Ma dobbiamo continuare a lavorare, tanto, e insieme, perché come sempre non vogliamo che ci venga regalato nulla.

Noi siamo abituati a guadagnarceli sul campo i nostri risultati.Il nostro continente sta vivendo una fase di grande incertezza, di declino, e ha bisogno di noi.

La sinistra europea, principale responsabile di quel declino, ci accusa di voler distruggere l’Europa.Ma la menzogna è sempre una buona notizia, perché mente chi ha bisogno di nascondere qualcosa.  E quello che la sinistra ha bisogno di provare a nascondere agli occhi dei cittadini è che sono stati loro, con le loro ricette folli, il loro centralismo ideologico, la loro assenza di visione, i principali artefici dei fallimenti di questa Unione Europea, un gigante burocratico che pretende di regolamentare ogni aspetto della nostra vita mentre è ancora incapace di darsi una missione geopolitica.

Noi vogliamo, e possiamo costruire, non sperare, ma costruire un’Unione Europea diversa e migliore di quella di oggi.Capace di concentrare le sue iniziative e le sue risorse economiche solo su alcune materie importanti, quelle sulle quali può offrire davvero un valore aggiunto.  Difendere i propri confini esterni, invece di costringere i suoi cittadini ad accogliere masse di immigrati irregolari contro la loro volontà.

Io sono particolarmente orgogliosa del lavoro che abbiamo fatto in questi mesi, riuscendo a imprimere un primo cambio di passo nella gestione della politica migratoria: non più frontiere aperte e una eterna e inutile discussione sulle redistribuzioni, ma nuove politiche di cooperazione con i Paesi africani, controllo delle partenze, lotta ai trafficanti di esseri umani, percorsi regolari di immigrazione e accordi con paesi terzi per processare le richieste di asilo.  Sarebbe stato impensabile qualche anno fa, ma le risposte pragmatiche alla fine trovano interlocutori disponibili. È un percorso lungo e faticoso ma già oggi in Italia abbiamo avuto il 62% in meno di sbarchi rispetto allo scorso anno.Nella peggiore congiuntura internazionale possibile in termini di stabilità e di migranti illegali pronti a partire.

Pensate a quali altri risultati potremo ottenere se nel prossimo Parlamento europeo saremo capaci di ribaltare l’attuale maggioranza.  L’Unione europea deve mettere le sue aziende in condizioni di competere con quelle del resto del mondo.Tutti noi vogliamo una maggiore sovranità europea, un’autonomia strategica che ci renda meno dipendenti.

Ma non potremo mai avere alcuna autonomia e alcuna sovranità se continueremo a massacrare le nostre imprese con regole che vengono imposte solo a loro.Perché il mercato può essere libero soltanto se è anche equo.

Tutto il resto sono politiche suicide che ci impoveriranno e ci impediranno di mantenere i nostri sistemi di protezione dei più fragili. È il caso della follia denominata Green Deal.Vedete, amici, noi siamo Conservatori e amiamo la natura.

Ma la differenza tra noi e gli altri è che noi la natura vogliamo difenderla con l’uomo dentro.Noi non consideriamo la presenza dell’uomo e delle sue attività dannosa per la natura.  Tutt’altro, perché non esiste sostenibilità ambientale senza l’attività dell’uomo.

Invece loro pensano che l’uomo sia nemico della natura, non solo per le attività che svolge, ma per il fatto stesso di esistere, e ci sono cattivi maestri che ci spiegano che non dobbiamo fare figli perché i figli inquinano.A tanto siamo arrivati, e i risultati di questi deliri li vediamo ogni giorno.

In questi anni l’Unione europea ha preteso di decidere quello che potevamo o non potevamo mangiare, come dovevamo o non dovevamo ristrutturare le nostre case (ovviamente senza dirci con quali soldi dovevamo farlo), quale automobile potevamo o non potevamo guidare, quale tecnologia le nostre aziende potevano o non potevano utilizzare.Hanno utilizzato l’alibi della difesa della natura per dare vita a un attacco alla nostra libertà che noi dobbiamo respingere.

Difenderemo i nostri agricoltori, i nostri pescatori, la nostra manifattura, le nostre piccole e medie imprese e la nostra industria da questo attacco senza precedenti.  E li difenderemo per difendere l’Europa, perché l’Europa l’hanno fatta loro, con il loro lavoro, i loro sacrifici, la loro creatività, i loro prodotti d’eccellenza, mentre gli ambientalisti di maniera discutevano della prossima legge assurda da proporre comodamente seduti nel salotto di casa loro.L’Unione europea che abbiamo in mente deve ritrovare l’orgoglio della sua storia e della sua identità.

Continueremo a opporci con forza a tutti i tentativi di negare o cancellare le nostre radici culturali, a partire da quelle cristiane.Perché è un fatto che furono i monasteri i primi mattoni dell’Europa, e dimenticarlo, negarlo, sminuirlo significa negare il senso stesso dell’Europa come civiltà, e non intendiamo consentirlo.  Ci opporremo, allo stesso modo, a chi vuole mettere in discussione la famiglia, quale pilastro della nostra società, a chi vuole introdurre la teoria gender nelle scuole, a chi intende favorire pratiche disumane come la maternità surrogata.

Perché nessuno mi convincerà mai che si possa definire progresso consentire a uomini ricchi di comprare il corpo di donne povere, o scegliere i figli come fossero prodotti del supermercato.Non è progresso, è oscurantismo, e sono fiera che al parlamento italiano sia in approvazione, su proposta di Fratelli d’Italia, una legge che vuole fare dell’utero in affitto un reato universale, cioè perseguibile in Italia anche se commesso all’estero.  Contrasteremo soprattutto chi, come la sinistra, accecato dal desiderio di cancellare le identità, intende usare Bruxelles per imporre la sua agenda globalista e nichilista, dove le nazioni sono ridotte a incidenti della storia, le persone a meri consumatori, dove multiculturalismo e relativismo etico sono spacciati come i pilastri necessari dell’integrazione europea.

Amici miei, La legislatura europea 2019-2024 è stata contrassegnata da priorità e strategie sbagliate.Mentre altre forze politiche hanno sostenuto accordi innaturali con le sinistre, producendo l’imposizione dell’agenda verde e progressista, noi ci siamo sempre battuti, spesso soli, per una Ue diversa.  Ma oggi può essere un tempo diverso.

Siamo alla vigilia di un voto decisivo, perché per la prima volta l’esito delle elezioni europee potrebbe sancire la fine di maggioranze innaturali e controproducenti.Dobbiamo restare concentrati, tenere i piedi per terra e lo sguardo rivolto lontano.

E’ il tempo della mobilitazione, è il tempo di andare a testa alta per le strade e guardare negli occhi i nostri compatrioti, per spiegargli cosa vogliamo fare nei prossimi cinque anni.E’ il tempo di alzare la posta in gioco.

Abbiamo il dovere di provarci e di lottare fino all’ultimo giorno di campagna elettorale.Perché nessun cambiamento in Europa è possibile senza i Conservatori europei, e questo è un fatto.

Noi siamo il motore e i protagonisti della rinascita del nostro continente.Viva l’Italia!

Viva la Spagna!Viva i Conservatori Europei!”, conclude Meloni —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sassuolo-Cagliari 0-2, gol di Prati e rigore di Lapadula: rossoblu salvi

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(Adnkronos) – Il Cagliari vince per 2-0 sul campo del Sassuolo oggi nel match della 37esima e penultima giornata della Serie A e conquista la salvezza.I sardi allenati da Ranieri centrano il successo decisivo grazie al gol di Prati, a segno al 71′ su suggerimento di Dossena, e al rigore di Lapadula, che trasforma un penalty al 92′.

Il Cagliari sale a 36 punti e si guadagna la permanenza in Serie A.Il Sassuolo, fermo a quota 29, rimane penultimo e ha un piede e mezzo in Serie B. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia Cimitile, l’avversario della finale playoff in numeri

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E’ il Cimitile la squadra che affronterà la Virtus Stabia nella finalissima dei playoff del campionato Promozione sabato alle ore 16:30

Dopo un campionato dominato concluso a 70 punti, 1 solo punto di distanza dalla capolista Ebolitana, la Virtus Stabia passa i due turni dei playoff.L’ ultima sfida si conclude con una prodezza balistica di Di Ruocco al 11’ del secondo tempo supplementari, giungendo in finalissima per affrontare il Cimitile.

Virtus Stabia, playoff: ultima sfida ad eliminazione.

Gli stabiesi inaugurano i playoff con un risultato importante, 1-0, a dimostrazione che il punto di distanza dall’ Ebolitana, che non ha permesso il salto diretto in Eccellenza, vuole essere vendicato.

Al secondo turno incontrano il Campagna, che aveva letteralmente piegato la Battipagliese nel turno precedente per 1-4.La gara peró viene sospesa sul punteggio di 1-2 nel corso del secondo tempo supplementare a dodici minuti dalla fine.

Nonostante il predominio dei biancazzurri il risultato si blocca a sull’1-2 in inferiorità numerica.Gli stabiesi lottano nel secondo turno di playoff ma una serie di incongruenze arbitrali e atti vandalici dei calciatori avversari fanno sospendere il match.

La gara disputata sabato 18 maggio termina sul 2-2.La Virtus passa il turno per la finalissima.

Virtus Stabia Cimitile: i dati dell’avversario.

Una stagione importante per il Cimitile che si concluderà con la sfida della finalissima playoff.

Alle 16:30 presso lo Stadio Comunale di Casola sabato prossimo si disputerà l’ultimo turno che vedrà scendere in campo la Virtus Stabia contro il Cimitile.Gli avversari hanno concluso il campionato terzi in classifica con 64 punti, frutto di 20 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte, 75 i goal fatti e 30 quelli subiti.

Analizzando i dati, grazie al forte muro difensivo stabiese composto da Inserra, Formisano, Porzio, Gargiulo, Martire, la Virtus Stabia potrebbe proteggere la propria porta e puntare ad un attacco decisivo con la coppia Farriciello-Pagano.Ad aiutare la linea offensiva, come sempre Capitan Savarese e Boiano, anche se in alternativa il numero dieci, Di Ruocco, potrebbe ripetersi in un’altra azione di calcio spettacolo.

Centrocampo collaudato con Apuzzo e Caccavo.Le alternative di Mister Di Maio sono tante: Ruocco, Pirone, Parlato, Esposito, Cioffi, ma come ultimamente postato sul suo profilo Facebook parafrasando Boskov “la partita finisce quando l’arbitro fischia” è solo a lui che spetta lo schieramento degli undici uomini.

Dopo aver annichilito in semifinale il Montemiletto per ben 4-0, il Cimitile di Manna ha affrontato il Castelpoto al G.Simeone nella finale play-off del girone C.

Dopo la disfatta nella scorsa stagione contro il Rione Terra, il Cimitile vuole ovviamente riscattarsi e giungere in Eccellenza.Sogno comune per entrambi le compagini che si sfideranno in uno scontro diretto dal gusto del sogno e della volontà!

Fincantieri: Varo della Nave Atalanta a Castellammare, “Stabia al Centro del Nostro Futuro

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Il varo della nave Atalanta a Castellammare segna un futuro radioso per Fincantieri.Folgiero: “Stabia al centro del nostro futuro”.

Pierroberto Folgiero, amministratore delegato di Fincantieri: ‘Stabia al centro del nostro futuro’.

Il recente varo della nave Atalanta presso i cantieri navali di Castellammare di Stabia rappresenta un momento di grande rilevanza per l’industria navale italiana.

Durante la cerimonia, l’amministratore delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, ha sottolineato l’importanza strategica di Castellammare per il futuro dell’azienda con le parole: “Stabia al centro del nostro futuro”.Questo messaggio non è solo un omaggio al passato glorioso del cantiere, ma anche una chiara indicazione delle ambizioni e dei piani di Fincantieri per consolidare e sviluppare ulteriormente la propria presenza in questa storica sede.

La scelta di Castellammare di Stabia come fulcro delle attività future di Fincantieri non è casuale.Il cantiere, con la sua lunga tradizione nella costruzione navale, rappresenta un asset fondamentale per l’azienda.

Le competenze tecniche e l’esperienza accumulata nel corso degli anni fanno di questo sito un punto di riferimento per la costruzione di navi di alta qualità.La nave Atalanta, ultima nata della flotta, è un esempio tangibile di questa eccellenza, unendo tecnologia all’avanguardia e maestria artigianale.

Le parole di Folgiero evidenziano anche l’impegno di Fincantieri verso l’innovazione e la sostenibilità.Il cantiere di Castellammare, infatti, è destinato a diventare un polo tecnologico avanzato, in grado di affrontare le sfide della modernità.

Questo include l’adozione di tecnologie green e soluzioni innovative per la riduzione delle emissioni, aspetti fondamentali per il futuro dell’industria navale in un’ottica di sostenibilità ambientale.Inoltre, il potenziamento del cantiere di Castellammare di Stabia avrà ripercussioni positive sull’economia locale.

La creazione di nuovi posti di lavoro e l’indotto economico derivante dalle attività del cantiere contribuiranno allo sviluppo socio-economico della regione, offrendo opportunità di crescita per le nuove generazioni.L’evento del varo dell’Atalanta ha quindi rappresentato un momento di celebrazione, ma anche di riflessione strategica sul futuro.

Le dichiarazioni di Folgiero sono state un chiaro segnale dell’intenzione di Fincantieri di investire su Castellammare di Stabia, rendendola il fulcro delle sue operazioni e innovazioni future.In conclusione, il varo della nave Atalanta e le parole di Folgiero tracciano una rotta chiara per Fincantieri: valorizzare le competenze storiche del cantiere di Castellammare, investendo in tecnologia e sostenibilità, per mantenere una posizione di leadership nel settore navale globale. “Stabia al centro del nostro futuro” non è solo uno slogan, ma una visione concreta e ambiziosa per il futuro dell’azienda e della comunità locale.