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Ue, Borghi insiste: “Da 30 anni Italia paga ogni anno più di quanto riceve”

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(Adnkronos) – “Dato che il periodo è propizio avviso che insieme ad Alberto Bagnai stiamo preparando un’altra proposta di legge: Su ogni cartello o targa con scritto: ‘Opera realizzata con fondi dell’Unione Europea’ dovrà essere specificato: ‘I fondi Ue sono in realtà soldi nostri.Da trent’anni l’Italia paga ogni anno all’Unione Europea più di quello che riceve'”.

Lo scrive su X Claudio Borghi, senatore della Lega e candidato alle prossime europee, con riferimento implicito alla precedente proposta di legge da lui firmata, che prevede di rendere non obbligatoria l’esposizione della bandiera della Ue nei palazzi pubblici italiani.Una uscita che ha registrato la polemica anche nel centrodestra, con il leader di Forza Italia, Antonio Tajani che ieri ha replicato secco, difendendo il vessillo europeo. ”Qualche ignorante, anche candidato alle elezioni europee, si prende gioco della bandiera dell’Europa…

Le dodici stelle sulla bandiera europea non sono gli stati, sono le dodici stelle che cingono il capo della Vergine, rappresentano le dodici tribù di Israele, e la bandiera è azzurra perché il manto della Vergine è azzurro.Quella bandiera indica chiaramente quali sono le nostre radici.

Per questo va rispettata”, aveva detto ieri Tajani, a Verbania per un’iniziativa elettorale per le europee, sulla proposta di Borghi. A stretto giro la replica del leghista: “Abbiamo il simpatico Antonio Tajani che si lancia in spericolate interpretazioni esoteriche della bandiera Ue (le dodici tribù di Israele, il manto della Madonna).Per me può anche tenerla come coperta, la libertà è sacra.

Non voglio essere l’unico Paese con l’obbligo di esporla a fianco della bandiera nazionale”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina: “Affondata nave Russia”. Mosca: “Non è vero”

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(Adnkronos) – L’Ucraina ha rivendicato oggi di aver affondato un dragamine russo che era ancorato nel porto di Sebastopoli, in Crimea, versione contestata da Mosca, secondo cui l’attacco delle forze ucraine non ha causato né danni alla nave né vittime.Secondo quanto riferito da Kiev, il dragamine affondato è il ‘Kovrovets’, che fa parte della Flotta del Mar Nero, “eliminato grazie ai potenti bombardamenti” condotti nella notte “nella penisola temporaneamente occupata”.

Il governatore di Sebastopoli, Mikhail Razvozhaev, ha invece sostenuto che l’attacco è stato respinto grazie ai sistemi di difesa russi.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Valanga sulle Alpi svizzere, morti 2 scialpinisti lombardi

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(Adnkronos) – Tragedia sulle Alpi svizzere.Due scialpinisti italiani sono morti travolti da una valanga sul Pigne d’Arolla, tra il Cervino e il Grand Combin.

Le due vittime abitavano nella provincia di Lecco.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rivolta in carcere a Benevento: “Agenti feriti e altri in ostaggio, detenuti armati”

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(Adnkronos) – Due agenti feriti, altri in ostaggio, detenuti armati. È quanto denunciano i sindacati della polizia penitenziaria che segnalano una violenta rivolta in atto nel carcere di Benevento.Una situazione incandescente, con una Sezione detentiva distrutta dai rivoltosi e due agenti di polizia penitenziaria seriamente feriti dai ristretti in rivolta, armati per fronteggiare gli agenti.  “La situazione è molto grave – denuncia Tiziana Guacci, segretario del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria Sappe – Ci arrivano da Benevento segnali allarmanti di una crescente tensione, con i detenuti comuni del quarto piano, per futili motivi, hanno devastato la rotonda, computer, vetri e tutto quello che c’era.

In prima battuta sembrerebbe che hanno preso in ostaggio dei colleghi, due sono stati accompagnati in ospedale.La situazione è molto critica e sul posto sono presenti anche operatori delle altre forze di polizia.

Mi sembra evidente che c’è necessità di interventi immediati da parte degli organi ministeriali e regionali dell’amministrazione penitenziaria, che assicurino l’ordine e la sicurezza in carcere a Benevento tutelando gli agenti di polizia penitenziaria che vi prestano servizio.Ed è grave che non siano stati raccolti, nel corso del tempo, i segnali lanciati dal Sappe sui costanti e continui focolai di tensione nelle carceri campane”.  Il segretario generale del sindacato Donato Capece giudica la condotta dei detenuti ancora in rivolta “irresponsabile e gravissima.

Sono quotidiane le nostre denunce con le quali evidenziamo che le carceri in Campania sono ad alta tensione.Alla teoria di chi parla di carceri conoscendoli poco, ossia dalla parte della polizia penitenziaria, vogliamo rispondere con la concretezza dei fatti.

Che parte da un dato incontrovertibile: la Polizia Penitenziaria continua a ‘tenere botta’, nonostante le quotidiane aggressioni.I problemi del carcere sono reali, come reale è il dato che gli eventi critici nei penitenziari sono in aumento. È sotto gli occhi di tutti che servono urgenti provvedimenti per frenare la spirale di tensione e violenza che ogni giorno coinvolge, loro malgrado, appartenenti al Corpo di Polizia Penitenziaria nelle carceri italiane e della Campania, per adulti e minori.

Come dimostra quel che sta succedendo nel carcere di Benevento”, conclude il leader del primo Sindacato della Polizia Penitenziaria. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cattelan parte domani con il nuovo show: “Fedez? Spero si riprenda al meglio”

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(Adnkronos) – Sanremo? “Mi piacerebbe farlo”.Lo afferma in un’intervista al ‘Corriere della sera’, Alessandro Cattelan, pronto a debuttare con il suo nuovo programma ‘Da vicino nessuno è normale’, in onda per tre serate su Rai 2 a partire da domani.

Il programma si svolgerà al teatro Franco Parenti di Milano, dove il pubblico – inconsapevolmente – giocherà un ruolo centrale. “Mi piace interagire con la gente”, ha dichiarato Cattelan, spiegando come gli ospiti famosi saranno al servizio delle persone comuni.  E su Fedez che sarebbe dovuto essere ospite della prima serata, Cattelan risponde: “Lo sappiamo tutti che l’attenzione su Federico è sempre altissima.Quando lo avevamo chiamato, tempo fa, inizialmente avevamo pensato a una cosa simpatica, volevo andasse ospite a sorpresa a un matrimonio, il che era divertente visto quello che sta succedendo col suo…

ci scherzo perché lui con me si è sempre prestato”. “Successivamente – spiega il conduttore – viste le vicende recenti, avevamo considerato un trattamento diverso.Ora Federico ci ha comunicato che non potrà esserci per motivi di salute, non posso che fargli gli auguri perché si riprenda al meglio”.

C’è poi il tema del festival di Sanremo che è nell’aria da tempo.  “Forse si fa sempre il mio nome perché sono nato e cresciuto in un ambiente musicale: Mtv, X Factor, Eurovision… è qualcosa che tecnicamente so fare, ma Sanremo è più della tecnica”, afferma Cattelan che non rifiuterebbe la conduzione: “Ho avuto vari stati d’animo: hanno iniziato ad accostare il mio nome al Festival quando non lo seguivo e quindi non lo vedevo necessario.Negli ultimi anni mi ha ri-appassionato: è lusinghiero che continuino a fare il mio nome.

Sarebbe bello, un onore”.Infine, il telemercato. “Io lavoro per progetti, dopodiché a me cambiare piace, dà stimoli.

Però in Rai mi percepisco ancora come neo arrivato: ci sto bene e vorrei fare ancora alcune cose”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘Amici’ domina: senza rivali nel prime time

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(Adnkronos) – La finale di ‘Amici’, che ha visto trionfare la cantante Sarah Toscano, domina il sabato sera.Il talent show ha attirato 4.484.000 spettatori, raggiungendo uno share del 31.8% e si conferma leader indiscusso della serata.

Secondo posto per Rai1 che ha offerto una puntata speciale de ‘Il Meglio de I Migliori Anni’, che è stato visto da 2.155.000 spettatori con uno share del 14.3%.Per il terzo gradino del podio testa a testa tra Rai2 e La7.

Su Rai2 il nuovo appuntamento con la sesta stagione di ‘Fbi’ e con la terza stagione dello spin-off ‘Fbi: International’ hanno ottenuto rispettivamente 954.000 spettatori (5.4% di share) e 838.000 spettatori (5.1% di share), mentre La7 con ‘In Altre Parole’ ha interessato 918.000 spettatori (5.4% di share). Italia1 per il prime time del sabato sera ha scelto di puntare su un classico dell’animazione, ‘Shrek 2’, visto da 637.000 spettatori, pari al 3.8% di share mentre Rai3 con ‘Sapiens – Un Solo Pianeta’ e Rete4 con “Le ali della libertà” hanno totalizzato rispettivamente 622.000 spettatori (4.2%) e 603.000 spettatori (4.1%).Chiudono la classifica il Nove con ‘Accordi & Disaccordi’ (457.000 spettatori, 2.8% di share) e Tv8 con ‘4 Ristoranti’ (197.000 spettatori, 1.3% di share). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Slovacchia, il premier Robert Fico “non è più in pericolo di vita”

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(Adnkronos) –
Robert Fico non è più in pericolo di vita a causa delle ferite riportate nel tentato assassinio contro il premier slovacco giovedì scorso.Lo ha detto ai giornalisti il ministro della Difesa, e vice premier slovacco, Robert Kalinak.  “Se ieri dicevamo che volevamo avvicinarci a una prognosi positiva, oggi possiamo dire che siamo un passo più vicini”, ha detto Kalinak, citato dal quotidiano Sme, sottolineando tuttavia che le condizioni del premier restano gravi.

Dal canto suo, il vice direttore dell’Ospedale Roosevelt di Banska Bystrica, Milan Urbani, ha affermato che “sulla base del consulto medico mattutino possiamo affermare che il paziente non è più in pericolo di vita”, ma avrà “bisogno di molto tempo e di riposo per la guarigione: crediamo fermamente che tutto andrà per il verso giusto”.Il ministro della Difesa ha poi aggiunto che il trasferimento di Fico in un altro ospedale per il momento non è né previsto né possibile. Ieri, lo stesso Kalinak aveva fatto riferimento a “2-3 giorni cruciali” per la guarigione del primo ministro.

Le news diffuse oggi dal ministro della Difesa evidenziano un’evoluzione incoraggiante del quadro clinico. Fico è stato sottoposto a due interventi chirurgici dopo l’attentato subìto giovedì a Handlova, dopo una riunione del governo.Il premier è stato centrato all’addome e al braccio dai colpi esplosi a distanza ravvicinata da Juraj Cintula, un uomo di 71 anni.

L’aggressore è stato accusato di tentato omicidio premeditato per vendetta e rischia da 25 anni all’ergastolo.Durante l’udienza preliminare, l’uomo ha ammesso di essere l’autore dell’attentato, ma ha dichiarato di aver agito senza l’intenzione di uccidere.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sean ‘Diddy’ Combs, in un video di sorveglianza il pestaggio della ex

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(Adnkronos) – Botte, spinte, calci e pugni contro l’ex.La Cnn ha diffuso ieri in esclusiva un video di sorveglianza del 2016 che mostrerebbe Sean ‘Diddy’ Combs (già conosciuto come Puff Daddy) afferrare, spingere, trascinare e prendere a calci l’allora fidanzata Cassie Ventura durante un alterco che corrisponderebbe alle accuse in una causa federale ormai risolta e intentata dall’attrice e cantante nel novembre scorso. Il filmato, composto da più angolazioni di ripresa e datato 5 marzo 2016, sembra mostrare il rapper, produttore e magnate degli affari durante un incidente che, secondo la denuncia di Ventura, si sarebbe verificato presso l’InterContinental Hotel, struttura di Century City, Los Angeles, ormai chiusa.

La Cnn ha quindi verificato la corrispondenza della location con le foto pubbliche degli interni dell’albergo. Nel video pubblicato dalla Cnn, si vede Ventura uscire da una stanza dell’hotel e dirigersi verso una serie di ascensori.Combs, tenendo un asciugamano stretto intorno alla vita, corre quindi lungo un corridoio dietro alla donna per poi afferrarla per la nuca e gettarla a terra.

Tenendo ancora chiuso l’asciugamano con una mano, Diddy si gira quindi per prenderla a calci. Mentre Ventura è a terra, Combs recupera una borsa e una valigia dal pavimento vicino agli ascensori.Quindi si gira e prende di nuovo a calci Ventura, che giace immobile sul pavimento.

Tra i due calci trascorrono circa quattro secondi.Quindi il rapper trascina brevemente Ventura per la felpa verso una stanza prima di andarsene. Ventura viene poi vista alzarsi lentamente, raccogliere gli oggetti dal pavimento e alzare la cornetta di un telefono interno all’hotel nel corridoio vicino agli ascensori.

Poi Combs, ancora in asciugamano e calzini, ritorna.Uno specchio direttamente di fronte alla telecamera di sicurezza mostra il rapper che sembra spingere ancora una volta Ventura. Poi, pochi secondi più tardi, il rapper si siede su una sedia, afferra un oggetto da un tavolo e lo lancia con forza verso l’allora compagna.

Si vede quindi Combs allontanarsi, poi girarsi ancora una volta verso Ventura quando la porta di un ascensore si apre e qualcuno sembra uscire. Ventura, che ha raggiunto un accordo segreto con Combs, ha rifiutato di commentare il video ottenuto dalla Cnn.Il suo avvocato, Douglas H.

Wigdor, ha tuttavia dichiarato: “Il video straziante non ha fatto altro che confermare ulteriormente il comportamento inquietante e predatorio del signor Combs.Le parole non possono esprimere il coraggio e la forza d’animo che la signora Ventura ha dimostrato nel farsi avanti per portare alla luce tutto questo”.

La Cnn ha quindi contattato i rappresentanti di Combs per un commento.Il rapper ha precedentemente negato le accuse della ex.  L’ufficio del procuratore distrettuale della contea di Los Angeles ha intanto rilasciato una dichiarazione dopo la pubblicazione del video. “Siamo a conoscenza del video che è circolato online in cui si ritiene che Sean Combs aggredisca una giovane donna a Los Angeles.

Troviamo le immagini estremamente inquietanti e difficili da guardare”, si legge nella dichiarazione pubblicata sui canali social.Tuttavia, spiega il dipartimento, “se la condotta descritta si fosse verificata nel 2016, sfortunatamente non saremmo in grado di formulare un’accusa poiché la condotta sarebbe avvenuta oltre il periodo in cui un crimine di aggressione può essere perseguito.

Ad oggi, le forze dell’ordine non hanno presentato un caso relativo all’attacco raffigurato nel video contro il signor Combs, ma incoraggiamo chiunque sia stato vittima o testimone di un crimine a denunciarlo alle forze dell’ordine o a rivolgersi al nostro ufficio per il supporto del nostro Bureau of Victims Services”, le parole dell’ufficio del procuratore distrettuale. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, operazione Kharkiv nasconde vero obiettivo Russia: l’analisi

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(Adnkronos) –
La Russia ha lanciato l’offensiva verso Kharkiv ma l’obiettivo di Mosca in questa fase della guerra in Ucraina è un altro.Il pressing iniziato il 10 maggio, che ha consentito all’esercito russo di creare i presupposti per una ‘zona cuscinetto’, rientra in una strategia ben più ampia e a medio-lungo termine, come evidenziano gli esperti e analisti dell’Institute for the study of war (Isw), think tank americano che monitora il conflitto giorno per giorno. Nel mirino della Russia c’è la città di Chasiv Yar, roccaforte ucraina nel Donetsk e piattaforma fondamentale per lo sviluppo di una vera offensiva su larga scala.

Conquistare Chasiv Yar significherebbe, per Mosca, avere il controllo su un nodo logistico da cui gestire il piano per sfondare verso ovest e costringere le forze ucraina a dilatarsi lungo la linea di un fronte sempre più ampio.   
Nelle ultime ore, e in particolare il 17 maggio, lo stato maggiore ucraino ha riferito che le forze russe hanno condotto “senza successo un attacco” in direzione di Novyi Microraion, verso l’area orientale di Chasiv Yar.Secondo il report dell’Isw, i russi hanno tentato una seconda spallata il 18 maggio.

Nelle operazioni sono stati impiegati almeno sette veicoli blindati vicino a Ivanivske, a est di Chasiv Yar.Azioni di questo tipo nella regione non venivano segnalate dal 4 aprile: il blitz non avrebbe prodotto risultati sostanziali. Le forze armate ucraine, riferisce l’Isw, hanno recentemente spostato uomini dall’area di Chasiv Yar a Vovchansk, villaggio nella regione di Kharkiv.

Il trasferimento è diventato l’assist per l’iniziativa russa nel Donetsk, che potrebbe essere interpretata come una sorta di test.   
L’Isw delinea uno scenario ben diverso per le prossime settimane, con riflettori accesi sull’estate. “Le forze russe probabilmente perseguiranno nei prossimi mesi un’operazione offensiva ei prossimi mesi che mira a estendere le forze ucraine su un’ampia linea del fronte e a mantenere una pressione regolare per tentare di indebolire la linea difensiva ucraina”, la sintesi del think tank. Le forze di Mosca “sperano di effettuare una penetrazione operativamente significativa ovunque lungo la linea del fronte, ma probabilmente daranno priorità all’area di Chasiv Yar”, dove è più concreta la prospettiva di “un’avanzata operativamente significativa”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caserta, sangue sulle strade nel weekend: 4 ragazzi morti in due incidenti

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(Adnkronos) –
Due incidenti, quattro giovani vite spezzate. È questo il bilancio di sangue sulle strade nel weekend in provincia di Caserta.Quattro ragazzi hanno perso la vita la notte scorsa.

Il più grave è avvenuto in via delle Dune a Villa Literno, dove due auto si sono scontrate: a perdere la vita una ragazza di 20 anni e due ragazzi di 23 e 24 anni, mentre sono rimasti feriti gravemente altri tre giovani.Un altro 20enne ha perso la vita a Caserta, lungo la strada statale 7, nell’incidente che ha coinvolto la sua auto, che si sarebbe ribaltata più volte, sbalzandolo all’esterno del veicolo giù nella scarpata.

Per recuperare il suo corpo senza vita sono intervenuti i vigili del fuoco.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cesena Juve Stabia, la presentazione del match

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Cesena-Juve Stabia è l’atto finale di una stagione che per entrambe le squadre è stata superlativa, ancora di più a maggior ragione per le Vespe che di certo non partivano assolutamente con i favori del pronostico ad inizio campionato.

I temi di Cesena-Juve Stabia.

Il Cesena di mister Toscano ha battuto ogni record possibile in questo campionato: 96 punti (record storico eguagliato del Catanzaro dello scorso anno in Lega Pro), 80 gol fatti (attacco più prolifico di tutta la Serie C), 19 gol subiti (seconda migliore difesa d’Italia dietro l’Inter, terza la Juve Stabia con 24 gol subiti) e infine unica squadra a segnare in 37 dei 38 match del campionato appena terminato.Numeri da far rabbrividire qualsiasi avversario ma nonostante ciò è sempre più probabile il divorzio da mister Toscano che lo ha fatto capire nella conferenza pre-gara della vigilia.

Nel 3-4-1-2 del Cesena sarà assente Prestia per squalifica, dovrebbe esserci spazio per Saber e Francesconi in mediana mentre il tridente dovrebbe essere composto da Berti trequartista dietro Kargbo e Corazza.Assenti Sphendi e De Rose.

Il Cesena vince la Supercoppa in caso di pareggio o vittoria.In caso di sconfitta con meno di 5 gol di scarto sarebbe il Mantova ad aggiudicarsi il trofeo.

La Juve Stabia.Mister Pagliuca in sede di presentazione del match ha detto di aspettarsi una gara difficile contro un avversario forte, in un ambiente forte contro un allenatore importante che sa il fatto suo dall’alto delle 5 promozioni in B battendo il precedente record di Attilio Tesser.

Per Pagliuca unico assente è Gerbo non convocato mentre il resto della rosa dovrebbe essere a disposizione del tecnico che alla vigilia ha ringraziato tutto l’ambiente a 360 gradi affermando di essere già al lavoro in sinergia con lo staff tecnico e il ds Lovisa per migliorare ancora nella prossima stagione in Serie B che si preannuncia quanto mai complicata ma allo stesso tempo affascinante.Il direttore di gara.

Sarà il sig.Luca De Angeli della sezione AIA di Milano a dirigere il match Cesena – Juve Stabia valevole per la 3^ giornata della Supercoppa di Serie C 2023 – 2024, in programma domenica 19 maggio 2024 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia Stabia con inizio alle ore 17,45.

Il sig.De Angeli sarà coadiuvato dal sig.

Ayoub El Filali della sezione AIA di Alessandria e dalla sig.ra Stefania Genoveffa Signorelli della sezione AIA di Paola, il IV° ufficiale sarà il sig.Mattia Drigo della sezione AIA di Portogruaro.

Le probabili formazioni di Cesena-Juve Stabia.

CESENA (3-4-1-2): Pisseri; Ciofi, Silvestri, Pieraccini; Adamo, Saber, Francesconi, Donnarumma; Berti; Corazza, Kargbo. 

Allenatore: sig.

Domenico Toscano.JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Andreoni, Folino, Bellich, Mignanelli; Buglio, Leone, Meli; Piscopo; Candellone, Adorante. 

Allenatore: sig.

Guido Pagliuca.

 

 

Napoli, violenza di genere: arrestato 30enne a Coroglio durante la movida notturna

I Carabinieri arrestano un 30enne a Coroglio per violenza di genere.L’episodio è parte di una serie di interventi contro maltrattamenti avvenuti nelle ultime 24 ore a Napoli.

Napoli: Violenza di Genere.

I Carabinieri Arrestano un 30enne a Coroglio Durante la Movida

I Carabinieri della Compagnia Napoli Bagnoli sono impegnati nei controlli della movida a Coroglio.Nonostante sia quasi l’una di notte, le strade sono ancora affollate.

I militari, posizionati all’incrocio tra via Cattolica e via Coroglio, stanno effettuando controlli con l’alcol test sui conducenti, ma un evento improvviso li costringe a cambiare i loro piani.Una berlina tedesca arriva a tutta velocità e frena bruscamente.

Dall’auto scende una giovane coppia: una ragazza, in lacrime, esce dal lato passeggero urlando disperata.L’autista abbandona il veicolo e la insegue, aggredendola brutalmente.

La colpisce ripetutamente al volto e alla testa con schiaffi e pugni, lasciando i presenti attoniti.I carabinieri intervengono immediatamente, ma l’aggressore riesce a continuare la sua violenza, prendendo la ragazza per i capelli e sbattendole la testa contro un muretto.

Nonostante le difficoltà, i quattro carabinieri riescono a bloccare l’uomo, mentre la ragazza, sanguinante, trova rifugio tra le braccia dei militari.L’aggressore, un 30enne già noto alle forze dell’ordine, viene arrestato per maltrattamenti e lesioni personali.

La vittima, una ragazza di 26 anni, dopo aver ricevuto le cure mediche, denuncia il fidanzato, raccontando di ulteriori episodi di violenza subiti in passato, mai denunciati prima.Questi episodi, segno di un amore malato e ossessivo, hanno portato a una spirale di sofferenza e paura.

Nelle ultime 24 ore, i carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno arrestato tre uomini per maltrattamenti.A Giugliano, un uomo armato di coltello ha rapinato uno scooter e ha cercato di entrare in casa della moglie.

A Portici, un marito violento aveva installato un GPS per seguire la moglie, e infine, il 30enne arrestato a Coroglio per la brutale aggressione della scorsa notte.Questi episodi evidenziano una problematica gravissima che affligge molte donne da nord a sud della città.

Ogni storia è diversa, ma tutte sono segnate da lacrime e, purtroppo, spesso anche da sangue.La violenza di genere rimane una piaga sociale che richiede un intervento deciso e costante da parte delle autorità e della comunità per garantire la sicurezza e la dignità delle vittime.

Arresto per violenza su fidanzata a Napoli: cronaca e riflessioni sulla violenza domestica.

Scopri la cronaca dell’arresto di un 30enne per violenza sulla fidanzata a Napoli.Un atto di brutalità sotto gli occhi dei carabinieri.

Arrestato 30enne per violenza sulla fidanzata a Napoli: la cronaca dell’aggressione

Nella notte scorsa, lungo via Cattolica a Napoli, un atto di violenza ha sconvolto la tranquillità della città.

Un uomo trentenne ha aggredito brutalmente la sua fidanzata, infliggendole ripetuti colpi al volto e alla testa, lasciandola senza fiato e in stato di shock.La scena si è svolta proprio di fronte a una pattuglia dei carabinieri, che è intervenuta prontamente per fermare l’aggressore.

La vittima, una giovane donna di 26 anni, è stata trasportata d’urgenza in ospedale per ricevere le cure necessarie, mentre il suo aguzzino è stato immediatamente arrestato e condotto in carcere.L’aggressione è avvenuta all’interno di un’auto, dove l’uomo ha fermato improvvisamente il veicolo per poi scendere e maltrattare la sua compagna.

La ragazza, visibilmente scossa e in lacrime, ha raccontato agli agenti degli episodi di violenza subiti in passato, mai denunciati fino a quel momento.Questo triste evento mette in luce una realtà diffusa e preoccupante: le donne che subiscono abusi da parte dei loro partner, spesso sottovalutando o tacendo per paura o vergogna.

Le forze dell’ordine hanno recentemente intensificato i loro sforzi per contrastare il fenomeno della violenza domestica, come dimostrato dagli arresti effettuati nelle ultime ore.Da Giugliano a Portici, sono stati presi provvedimenti contro uomini violenti, armati e pericolosi, che hanno terrorizzato le proprie compagne.

Questo episodio, purtroppo, non è un caso isolato: la violenza sulle donne è un problema diffuso in tutta Italia, che richiede una risposta decisa e coordinata da parte delle istituzioni e della società nel suo complesso. È fondamentale sensibilizzare l’opinione pubblica su questa tematica e promuovere una cultura del rispetto e dell’uguaglianza di genere, al fine di prevenire futuri episodi di violenza e garantire la sicurezza e il benessere di tutte le donne.

Ucraina, Russia abbatte 9 missili Usa Atacms e un drone sulla Crimea

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(Adnkronos) – La Russia ha abbattuto nove missili americani Atacms e un drone ucraino lanciati contro la Crimea la scorsa notte.Lo rivendica il ministero della Difesa di Mosca in un post su Telegram, nel quale annuncia anche di aver intercettato e distrutto tre droni ucraini sulla regione russa di Belgorod e altri 57 sulla regione di Krasnodar. A Kharkiv la situazione è intanto “sotto controllo, ma non stabilizzata”, ha ammesso il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un’intervista all’Afp rilanciata ieri anche dai siti di Kiev, la prima a un media straniero da quando il 10 maggio scorso, a sorpresa, i russi hanno lanciato un’offensiva contro la seconda città del Paese.

Zelensky ha ribadito che l’Ucraina “ha circa il 25% di quello di cui ha bisogno” per quanto riguarda la difesa aerea, “per raggiungere la parità” con la Russia servirebbero “120-130” caccia F-16. Il presidente ucraino ha poi criticato le restrizioni imposte sull’uso delle armi fornite dall’Occidente, che non possono essere usate per colpire il territorio russo. “Loro possono attaccare con qualsiasi arma dal loro territorio contro il nostro – ha denunciato – E’ il più grande vantaggio che ha la Russia.Noi non possiamo fare niente ai loro sistemi, che sono collocati in territorio russo, con le armi occidentali”. Secondo la denuncia di un funzionario ucraino, il capo del dipartimento investigativo della polizia regionale di Kharkiv, Serhii Bolvinov, le forze russe hanno catturato 40 civili da una città nella regione di Kharkiv.

Parlando con l’emittente Suspilne, il funzionario ha detto che i civili sono stati catturati mentre cercavano di sfuggire a un bombardamento russo. “Le persone vengono tenute in scantinati, interrogate e coloro che conducono gli interrogatori si definiscono dipendenti dell’FSB”, ha dichiarato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Primavera 3 finale playoff andata Juve Stabia-Avellino 1-1

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Juve Stabia-Avellino, gara di andata della finale playoff del campionato di Primavera 3, termina 1-1.Decisive per il risultato finale le reti siglate da Fusco per gli irpini al 53° e da Saviano a cinque minuti dalla fine per la Juve Stabia.

La gara di ritorno si disputerà ad Avellino sabato prossimo.

Il tabellino del match della gara di andata tra Juve Stabia e Avellino, finale playoff di andata del campionato di Primavera 3.

Allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia si è svolta la gara valida per l’andata della finale dei play-off del campionato Primavera 3 che ha visto affrontarsi le squadre di Juve Stabia ed Avellino.L’incontro è terminato con il punteggio di 1-1.

Così in campo:

Juve Stabia – Puca, Sparavigna, Malafronte (88′ Gargiulo), Fravola, Misiano (59′ Monaco), Angellotti, Aprea, Piccolo (76′ Pezzella), Saviano, Faccetti (88′ Noletta), Cirillo.A disposizione: Lauritano, D’Urso, D’Alterio, Gargiulo, Schettino, D’Ambrosio, Di Nardo, Noletta, Boakye, Monaco, Patricelli, Pezzella, Testa.

Allenatore: Giorgio Lucenti

Avellino – Pizzella, Solaro, Codraro, Arzillo, Accetta, Nosegbe, Piscopo (76′ Rusciano), Mutanda, Campanile, Saponara (67′ Sacco), Fusco.A disposizione: Iannaccone, Barone, Mundula, Giampietro, Fucci, Sacco, Gomis, Formisano, Rusciano, Buono, Della Porta, Esposito, Stano, Palamara.

Allenatore: Raffaele Biancolino.Marcatori: 53′ Fusco (A), 85′ Saviano (JS)

Ammoniti: Mutanda (A), Malafronte (JS), Iannaccone (A), Saponara (A)

Espulsi: -/

Arbitro: sig.

Felipe Salvatore Vapiana della sezione AIA di Catanzaro

Assistenti: sig.Andrea Romagnoli della sezione AIA di Albano Laziale e sig.

Alessandro Rastelli della sezione AIA di Ostia Lido.Quarto ufficiale: sig.

Fabrizio Pacella della sezione AIA di Roma 2

Europee, Follini: “Interrogarsi su legge a maglie più larghe su Par condicio”

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(Adnkronos) – “La legge sulla par condicio venne varata anni e anni fa con due intenti.Il primo era quello di regolare la contesa tra i partiti garantendo a tutti le stesse, identiche possibilità di accesso al pubblico.

Il secondo era quello di limitare il potere (diciamo pure lo strapotere) televisivo di Berlusconi.Così, il centrosinistra ne fece a lungo una bandiera, il centrodestra un bersaglio. Da allora, ovviamente, molte cose sono cambiate e oggi quella stessa legge viene vissuta con un certo disagio dal Pd, che s’è vista sfumare l’occasione del faccia a faccia tra la segretaria Schlein e la presidente Meloni.

E in compenso evocata come una provvidenziale garanzia dal leader di Forza Italia Tajani che grazie al rigore di quelle disposizioni può evitare il duello di cui sopra, già quasi allestito nel salotto televisivo di Bruno Vespa.Singolare rovesciamento delle parti di appena qualche mese fa. Chi ha la pazienza di ricordare le polemiche del passato ha di che sorprendersi.

Soprattutto ricordando le denunce espresse a suo tempo da Berlusconi.A cui sembrava del tutto legittimo allentare le briglie di quelle regole consentendo ai partiti di quella stagione di ricorrere agli spot televisivi per raggiungere un pubblico più ampio.

E tanto meglio se la sua azienda ne avrebbe potuto trarre un beneficio anche economico.Ragione per la quale ovviamente chi denunciava allora il conflitto di interessi voleva invece tenersi strette e care le regole volte a impedire tutto questo. Ora però la fantasia della politica, l’evoluzione dei costumi e la variabilità delle convenienze hanno largamente rovesciato gli schemi di appena qualche anno fa.

Un po’ perché è cambiata la geografia delle forze in campo.E un po’ perché l’onda di piena dei social network ha finito per rendere meno cruciali i rigorosi e astuti conteggi a cui eravamo tutti appesi fino a qualche tempo fa.

E così abbiamo visto appunto in questi giorni un vero e proprio capovolgimento della parole d’ordine recitate con un eccesso di vigore polemico di cui s’era appena spenta l’eco. A questa nuova edizione dell’antica disputa s’è aggiunta poi la voce dell’Agcom, l’autorità cui spetta in questa materia l’ultima parola.La quale Agcom, sollecitata dalla Rai, ha pensato bene di formulare un criterio tutto suo, in base al quale il famoso duello Meloni-Schlein chez Vespa si sarebbe potuto svolgere se e solo se almeno cinque delle otto liste principali avessero dato il loro consenso.

E avendo riscontrato che quattro liste erano favorevoli e quattro contrarie ha di fatto cancellato dal palinsesto il duello di cui sopra. Criterio rigorosamente matematico, che vale quel che vale però.Infatti le otto liste non hanno sulla carta lo stesso peso numerico.

E se invece si debbono azzerare i consensi che hanno raccolto l’ultima volta per metterle davvero tutte sullo stesso piano, non si comprende perché mai da questa faticosa contabilità vengano escluse le liste minori che concorrono anch’esse alla campagna cui s’è appena dato inizio.Insomma, un vero e proprio guazzabuglio. Il fatto è che nel frattempo è la politica, tutta la politica, ad attrarre una curiosità sempre minore.

E anche questa campagna rischia di culminare nell’ennesimo trionfo del partito delle astensioni, l’unico che appare purtroppo in gran forma.Proprio per questo sarebbe forse arrivato il momento di rivedere le vecchie regole e favorire una comunicazione elettorale altrettanto equa ma meno ingessata di quella a cui ci siamo abituati negli ultimi anni. S’intende che è piuttosto ovvio che ogni partito faccia i conti con quel che più gli conviene, rendendo infine più difficile ogni cambiamento in materia.

Ma forse, giunti a questo punto, sarebbe il caso di cominciare a interrogarsi su una legge a maglie un pochino più larghe, che consenta quel tanto di flessibilità utile a tenere meglio insieme il diritto dei partiti e quello del pubblico”. (di Marco Follini) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, serie di raid israeliani: 20 morti. Sullivan oggi da Netanyahu

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(Adnkronos) – Almeno 20 civili palestinesi, tra cui un giornalista, sarebbero rimasti uccisi e diversi altri feriti in una serie di raid dell’esercito israeliano nella Striscia di Gaza.Secondo quanto riferito dal giornale ‘Filastin’, vicino ad Hamas, 19 persone sono morte in seguito ad un attacco a nord del campo profughi di Nuseirat.

Sarebbero tutti membri della stessa famiglia.Secondo quanto riferito da al Jazeera, solo una bambina di 10 anni sarebbe sopravvissuta all’attacco e al momento è ricoverata nell’ospedale al Aqsa. Nei raid sul campo profughi di Jabalia è morto inoltre, come informa l’agenzia Wafa, un giornalista, Abdullah al Najjar, due giorni dopo l’uccisione di quattro suoi colleghi in altri attacchi israeliani.

Dal 7 ottobre sono 148 i reporter rimasti uccisi. Incontro a Riad tra il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman e il consigliere della Sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan.Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Spa, è stata esaminata “la versione semifinale degli accordi strategici” tra Arabia Saudita e Stati Uniti, che comprendono anche la normalizzazione dei rapporti tra Riad e Israele.  “Durante l’incontro sono state esaminate le relazioni strategiche tra i due Paesi e i modi per rafforzarle in vari campi. È stata discussa la versione semifinale della bozza di accordi strategici, che sono quasi finalizzati”, ha precisato la Spa, secondo cui Mbs, l’acronimo con cui è noto il principe, e Sullivan hanno anche discusso di come “trovare un modo credibile di procedere sulla questione palestinese e per una soluzione basata due Stati che soddisfi le aspirazioni e i diritti legittimi del popolo palestinese”. Il consigliere per la sicurezza americana e bin Salman “hanno anche discusso degli sviluppi regionali, tra cui la situazione nella Striscia di Gaza e la necessità di fermare la guerra, facilitando al contempo l’ingresso degli aiuti umanitari”, ha reso noto ancora l’agenzia saudita.

Lasciata Riad, Sullivan è atteso in Israele, dove vedrà il premier Benjamin Netanyahu. L’Iran ha intanto confermato che sta tenendo negoziati indiretti con gli Stati Uniti in Oman.Citato dall’agenzia di stampa Mehr, l’ambasciatore iraniano alle Nazioni Unite, Saeed Iravani, ha detto: “Questi negoziati sono un processo in corso”, non sono i primi e non saranno gli ultimi.

Il rappresentante di Teheran non ha fornito dettagli sul contenuto dei colloqui, che, secondo quanto rivelato ieri dal sito americano Axios, riguarderebbero il tentativo di evitare un’ulteriore escalation regionale della guerra a Gaza.Ai colloqui che si sono tenuti nella settimana appena conclusa – i primi da gennaio, sempre in Oman, e i primi dopo l’attacco iraniano a Israele del 13 aprile scorso – avrebbero partecipato il consigliere di Joe Biden per il Medio Oriente, Brett McGurk, e l’inviato ad interim per l’Iran Abram Paley.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arresto a Napoli: 30enne per maltrattamenti alla fidanzata davanti ai Carabinieri

Arrestato a Napoli un 30enne per maltrattamenti alla fidanzata davanti ai Carabinieri.Un altro tragico episodio di violenza di genere che evidenzia l’urgenza di interventi efficaci.

Arrestato 30enne a Napoli per Maltrattamenti alla Fidanzata davanti ai Carabinieri

Durante un’operazione di controllo della movida a Coroglio, i Carabinieri della Compagnia Napoli Bagnoli hanno arrestato un individuo di trent’anni per maltrattamenti e lesioni personali inflitti alla sua fidanzata.

L’evento si è verificato nella tarda serata di ieri, quando i militari sono stati richiamati dalle grida di una donna che subiva aggressioni da parte del suo compagno all’interno di un’auto.All’arrivo dei Carabinieri, la scena era agghiacciante: una giovane donna, visibilmente scossa e piangente, era stata oggetto di una violenta aggressione.

Il suo aggressore, senza alcun timore per la presenza delle forze dell’ordine, continuava a colpirla ripetutamente, lasciandola sanguinante e ferita.Nonostante l’intervento immediato dei Carabinieri, l’uomo ha continuato a mostrare comportamenti violenti, costringendo gli agenti a un’azione decisa per fermarlo.

Solo con notevoli difficoltà è stato finalmente immobilizzato e arrestato, mentre la giovane vittima è stata prontamente assistita e trasportata in ospedale per le cure necessarie.

È emerso che questa non era stata la prima volta che la donna era stata soggetta a violenze da parte del suo compagno, tuttavia, per la prima volta, ha trovato il coraggio di denunciare quanto subito.L’uomo, già conosciuto alle autorità per precedenti simili, è stato quindi rinchiuso in carcere in attesa di processo.

Questo caso non è un evento isolato, ma piuttosto un ulteriore esempio della grave realtà della violenza domestica contro le donne, un problema che richiede un impegno congiunto e risoluto per essere affrontato efficacemente.Le forze dell’ordine incoraggiano tutte le donne che subiscono abusi a denunciare, sottolineando che esistono risorse e supporti disponibili per loro. È fondamentale che le vittime di violenza siano consapevoli dei loro diritti e che ricevano l’aiuto e la protezione di cui hanno bisogno.

In caso di emergenza, è possibile contattare il numero 112 per richiedere assistenza immediata.Inoltre, ci sono vari centri antiviolenza a Napoli e in Campania che offrono sostegno e consulenza:

– **Centro Antiviolenza “Donne in Sostegno”**: 081 554 22 66
– **Telefono Donna**: 1522
– **Associazione Differenza Donna**: 081 554 88 28
– **Centro Antiviolenza “Casa delle Donne”**: 081 252 933
– **Telefono Rosa Campania**: 1522

È cruciale che la società nel suo complesso prenda posizione contro la violenza di genere e fornisca un sostegno tangibile alle vittime, affinché possano rompere il ciclo di abusi e vivere vite libere e sicure.

Juventus, Paolo Montero è il nuovo allenatore

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(Adnkronos) – Paolo Montero è il nuovo allenatore della Juventus, dopo l’esonero, due giorni fa, di Massimiliano Allegri.Lo comunica il club con una nota sul suo sito.  “Le prossime due giornate di Serie A, le ultime del Campionato 2023/24, vedranno Paolo Montero sulla panchina della prima squadra maschile – si legge -.

Montero è attualmente il tecnico dell’Under 19 che proprio ieri, 18 maggio, ha concluso il Campionato Primavera 1: questa mattina, domenica 19 maggio, dirigerà il suo primo allenamento con la squadra che poi guiderà nelle partite contro il Bologna (lunedì 20 alle 20.45 al “Dall’Ara”) e contro il Monza, all’Allianz Stadium, in data e orario ancora da definire, match che chiuderà la nostra stagione”. “A Paolo, prima leggenda bianconera in campo, poi portatore del Dna Juventus in panchina (come conferma l’Original “Plantar una Semilla”, prodotto da Juventus Creator Lab qualche settimana fa), auguri di buon lavoro per questo doppio impegno”, conclude la nota della Juve. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente sul lavoro a Ischia, operaio in nero perde una gamba

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(Adnkronos) – E’ rimasto incastrato nella miscelatrice del caterpillar.Così un operaio di 42 anni ha perso una gamba.

Dai primi accertamenti, pare che il lavoratore fosse in nero, la Procura di Napoli ha aperto un’inchiesta.  Ieri pomeriggio i carabinieri della Compagnia di Ischia insieme a quelli della Stazione sono intervenuti, allertati dal 118, a via Mazzella per un infortunio sul lavoro.Da una prima sommaria ricostruzione ancora da verificare pare che poco prima un operaio di 42 anni di Barano d’Ischia, mentre effettuava dei lavori di rifacimento del manto stradale all’interno di un condominio, è rimasto incastrato con la gamba destra nella benna miscelatrice del caterpillar.  L’uomo è stato trasferito d’urgenza in codice rosso nell’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno ed è tuttora lì ricoverato per le lesioni riportate.

Purtroppo è stata necessaria l’amputazione della gamba.I carabinieri hanno sequestrato l’attrezzatura e l’area di cantiere di circa 190 metri quadrati.

Indagini in corso dei militari con personale Asl Napoli 2 nord, dai primi accertamenti l’operaio sembra essere non in regola.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)