Home Blog Pagina 1601

Ostia, polemiche per chioschi “impacchettati” e lidi storici chiusi

0

(Adnkronos) – I chioschi di Castelporziano ‘impacchettati’ col nastro dei vigili e consegnati al degrado.Le spiagge libere riscaldate dal sole di una stagione balneare iniziata da venti giorni e ‘congelate’ nell’attesa che si sblocchi la questione delle concessioni.

Stabilimenti leggendari come Kursaal e Sporting Beach chiusi per la prima volta nella storia mentre la Casetta, un tempo il lido più ambito sul lungomare, è all’ennesimo anno di abbandono, divorato da una lunga vicenda giudiziaria.E nel frattempo c’é anche chi parla di ‘Beach gate’.

Lo chiamano ‘il mare di Roma’, ma qui si naviga solo nell’incertezza e nel degrado. “La stagione balneare sono molti anni che non parte il primo maggio”, osserva all’Adnkronos Mario Falconi, da due anni alla presidenza del X Municipio. La situazione non sembra avere tempi di risoluzione brevi.In fondo, dice ancora il mini-sindaco, “sta succedendo quello che già sarebbe dovuto accadere da anni.

Ci sono stabilimenti che hanno arretrati verso la pubblica amministrazione di centinaia di migliaia di euro.Le concessioni sono state disdettate a ottobre, concessioni che non pagano canoni dal 2014.

A fine ottobre abbiamo sancito la decadenza e gli imprenditori balneari già sapevano che non avrebbero potuto fare la stagione balneare.Noi abbiamo agito secondo i tempi, probabilmente i concessionari non hanno tenuto nel giusto conto le nostre determinazioni, convinti che anche stavolta avrebbero avuto ragione dai tribunali e questo non è avvenuto.

Finalmente ci si comincia a muovere nel solco della legalità ed evidentemente arrivano i problemi”. Il guaio però non riguarda solo i lidi ma anche i quasi sei chilometri di spiaggia comunale tra Castelporziano e Capocotta. “Come Municipio abbiamo gestito fino al 2023 sia le concessioni demaniali marittime che l’organizzazione delle spiagge libere.Quest’anno se uno vuole andare alla spiaggia libera ci sono quelle di ponente già allestite – spiega Falconi – il problema è a levante.

A Capocotta la competenza ora è del dipartimento ambiente del Campidoglio: domani dovrebbero assegnare tre dei chioschi e da lì ci vorranno 15 – 20 giorni per organizzare la gestione.Hanno sì sforato con i tempi ma sono pure arrivate 56 offerte per tre chioschi e ci sarà stata la necessità di controllare tutti gli atti.

Per quanto riguarda Castelporziano, invece, il dipartimento patrimonio ha seguito la questione e in particolare la presentazione da parte dei gestori dei chioschi di un project financing che si sta valutando”.Nel frattempo tutto l’arenile a levante è senza servizi igienici, senza bar, senza docce.

E soprattutto senza bagnini. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente a Barletta, auto contro guardrail: morta bimba di 8 mesi

0

(Adnkronos) – E’ morta questa mattina all’ospedale ‘Casa Sollievo’ di San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia, la bimba di otto mesi rimasta coinvolta ieri pomeriggio sulla statale 16 in un incidente stradale insieme alla sua famiglia: madre, padre e sorellina di cinque anni.La prima è ricoverata all’ospedale di Andria in condizioni gravi mentre gli altri due si trovano nell’ospedale di San Pio.

Si è trattato, dai primi accertamenti dei carabinieri di Barletta intervenuti sul posto, di un incidente autonomo.La loro automobile è finita contro il guardrail all’altezza di San Ferdinando di Puglia, nella Bat.

Si tratta di una famiglia residente a Trani ma originaria di Orta Nova, nel foggiano.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, Pelino (Y7): “Periodo storico denso di sfide per giovani”

0

(Adnkronos) – “Quest’anno il G7 e lo Y7 sono chiamati ad affrontare questioni molto importanti che stanno colpendo la nostra società.I tempi attuali rappresentano un periodo storico impegnativo per molti giovani, in particolare per coloro che soffrono in modo estremo a causa delle guerre che stanno colpendo molti Paesi”.

Lo ha detto Alberta Pelino, presidente della Young Ambassadors Society e Chair del Y7, Ceo di Ey in Italia e Coo di Ey Europe West, alla Farnesina in occasione del Summit Youth 7 Italy 2024 – G7 Italia Engagement Group. “Oggi i giovani continuano a confrontarsi con diverse sfide, dall’alto tasso di disoccupazione a un mercato del lavoro che cambia rapidamente e richiede competenze aggiornate e un passaggio più fluido dalla scuola al lavoro – ha detto ancora la Pelino – Le disuguaglianze sono ancora alte nelle nostre società, con molti giovani ancora emarginati.Inoltre, il cambiamento climatico sta avendo conseguenze devastanti sui sistemi economici e sociali di molti Paesi, e sono necessarie politiche urgenti per garantire una transizione verso un sistema economico sostenibile”. “Ci siamo riuniti qui oggi non solo perché crediamo nel potenziale dei giovani, ma perché lo abbiamo visto.

Dalle iniziative digitali pionieristiche alla progettazione di città a misura di giovane, dal rilancio delle culture alle misure proactive contro il cambiamento climatico e le crisi alimentari, i giovani sono in prima linea”, ha concluso la Pelino. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arezzo, bimbo cade da finestra: è in codice rosso

0

(Adnkronos) – Un bambino di 4 anni è caduto dalla finestra di un appartamento di via del Trionfo ad Arezzo, posto al terzo piano.A dare l’allarme sono stati alcuni vicini di casa, che hanno chiamati subito il 118.

I sanitari dell’emergenza hanno disposto il trasferimento del bambino all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze in codice rosso.Sulla dinamica dell’accaduto sono in corso gli accertamenti da parte della Polizia di Stato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ciampino, 27enne trovata morta a casa del capo: si attende autopsia

0

(Adnkronos) – Sarà l’autopsia, che sarà eseguita nei prossimi giorni, a chiarire le cause della morte della ragazza di 27 anni , trovata senza vita sabato scorso a Ciampino.La donna, che aveva trascorso la notte in casa di un imprenditore di 39 anni, è stata trovata priva di sensi proprio dall’uomo sul divano del salotto di casa.

La vittima, receptionist in un centro estetico a Prati, era dipendente del 39enne e con lui aveva una relazione.I due avevano passato la serata in un locale dei Parioli.

Gli investigatori dei carabinieri che indagano sul caso non hanno riscontrato segni di violenza sul corpo:  l’ipotesi al vaglio è che si sia trattato di un malore.L’autopsia chiarirà se la donna avesse assunto alcol e stupefacenti che possano aver provocato la morte.

L’indagine è coordinata dalla procura di Velletri.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

G7, Tajani apre summit Youth 7: “Ascolto giovani fondamentale per affrontare sfide”

0

(Adnkronos) – Il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani aprirà oggi alle 10 alla Farnesina il Summit Youth 7, nato con l’obiettivo di consentire ai giovani di avanzare delle proposte per la presidenza italiana del G7. “Il dialogo con i giovani e l’attento ascolto dei loro punti di vista rivestono un’importanza fondamentale per affrontare le principali sfide che abbiamo innanzi a noi”, commenta Tajani, che ha evidenziato come la presidenza italiana G7 riponga particolare fiducia nel contributo che potrà giungere dal Summit Y7 in termini di proposte innovative su temi quali il cambiamento climatico, l’evoluzione del mercato del lavoro, l’inclusione sociale, le pari opportunità e l’impatto dell’intelligenza artificiale. Alla cerimonia di apertura del summit interverranno inoltre il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il direttore Generale della Fao, Qu Dongyu, il Ceo EY Italy, Massimo Antonelli, e la presidente nonché fondatrice della Yas (Young ambassadors society) e Y7 Chair, Alberta Pelino. Il processo Y7 Italia 2024 è un’iniziativa dell’associazione italiana giovanile no-profit Young Ambassadors Society (Yas), con il sostegno dell’Ufficio Sherpa della presidenza del Consiglio dei ministri.Al Summit Y7, che si terrà a Roma dal 20 al 24 maggio, e del quale l’evento in Farnesina rappresenta il momento di apertura, partecipano circa 130 giovani delegati tra i 20 e i 35 anni selezionati dalla YAS e dalle associazioni omologhe dei Paesi G7 e dell’Unione Europea.

Il summit si articolerà in una serie di sessioni negoziali durante le quali i giovani delegati predisporranno un comunicato contenente delle proposte sulle quattro aree tematiche summenzionate.Al termine del summit, il comunicato verrà consegnato ai Leader G7. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tragedia a Napoli: Marito e Moglie Investiti in Via Pacioli

Scossa a Napoli: grave incidente in via Pacioli, zona Est.Marito e moglie investiti, in ospedale in prognosi riservata.

Grave Incidente a Napoli: Marito e Moglie Investiti in Via Pacioli

Napoli è stata scossa da un grave incidente stradale questa mattina, lunedì 20 maggio, in via Pacioli, zona Est della città.

Due pedoni, identificati come marito e moglie, sono stati investiti mentre attraversavano la strada, lasciandoli entrambi in condizioni gravi e attualmente in prognosi riservata presso gli ospedali Cardarelli e del Mare.L’incidente è avvenuto intorno alle 9.15, quando un’automobile guidata da un uomo di 48 anni ha colpito i due pedoni mentre stavano attraversando la via.

I soccorsi sono stati tempestivi grazie all’intervento del personale sanitario del 118, che li ha trasportati d’urgenza nei rispettivi nosocomi.L’uomo è stato ricoverato all’ospedale Cardarelli, mentre la donna è stata portata all’ospedale del Mare, dove i medici stanno facendo tutto il possibile per stabilizzare le loro condizioni.

Le indagini della Polizia Municipale di Napoli sono in corso per determinare l’esatta dinamica dell’incidente.Secondo le prime ricostruzioni, i pedoni stavano attraversando la strada da destra verso sinistra, in direzione opposta al veicolo, ma al di fuori delle strisce pedonali.

L’auto, una berlina nera, si dirigeva verso la Strada Statale 162 lungo via Pacioli al momento dell’impatto.La comunità è stata sconvolta da questo tragico evento, che ha evidenziato ancora una volta l’importanza della sicurezza stradale e del rispetto delle norme del codice della strada.

Gli abitanti della zona si sono riuniti per manifestare solidarietà e supporto alla famiglia coinvolta.In conclusione, questo incidente serve da monito per tutti coloro che attraversano le strade, invitandoli a prestare massima attenzione e a rispettare le regole della circolazione stradale per evitare tragedie simili in futuro.

Le autorità competenti stanno lavorando per fare chiarezza sulla dinamica dell’evento e accertare eventuali responsabilità, mentre la comunità si stringe attorno alle vittime in un momento di dolore e speranza per una pronta guarigione.

G7, Antonelli (Ey): “In agenda per Italia temi cruciali a partire da giovani”

0

(Adnkronos) – “Con il G7, l’Italia ha l’opportunità di porre al centro dell’agenda globale temi cruciali per il nostro futuro, come lo sviluppo sostenibile, la lotta al cambiamento climatico e l’inclusività.E di farlo a partire dalle nuove generazioni.

Anche noi, come Ey, vogliamo impegnarci a favorire questo cambiamento verso un mondo migliore, e il progetto Youth 7, vede proprio i giovani protagonisti della trasformazione”.E’ il commento di Massimo Antonelli, Ceo di Ey in Italia e Coo di Ey Europe West, alla Farnesina in occasione del Summit Youth 7 Italy 2024 – G7 Italia Engagement Group. “In un mondo in rapida evoluzione, dove le sfide economiche e sociali si intensificano – ha aggiunto Antonelli – le nuove generazioni si fanno portatrici di una visione innovativa e di cambiamento: prendiamo per esempio in considerazione il fatto che il 34% della Gen Z è mosso dalla sostenibilità nelle proprie scelte, prediligendo soluzioni di trasporto sostenibili e prodotti con una comunicazione trasparente. È quindi responsabilità di tutti noi aiutare le nuove generazioni a diventare protagoniste di un’innovazione e trasformazione continua, giocata in ecosistema con istituzioni e aziende”. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Franco Di Mare, i funerali a Roma. La moglie: “Della vita vedeva sempre il bene”

0

(Adnkronos) – Chiesa gremita oggi, 20 maggio, a Roma per i funerali di Franco Di Mare morto venerdì all’età di 68 anni in seguito a un mesotelioma.Nella chiesa degli Artisti, la basilica di Santa Maria in Montesanto, molti i volti noti che hanno scelto di partecipare alla funzione, sia della Rai che della politica.

Tra gli altri Bruno Vespa, Maurizio Gasparri, Alberto Matano, Nunzia De Girolamo, i vertici Rai Roberto Sergio e Giampaolo Rossi, la presidente Rai Marinella Soldi, l’attore Beppe Fiorello. “Lo ricorderemo come un grande amico, che amava la cucina, amava cucinare, lo sapeva fare da vero chef, ricorderemo il suo amore per la tavola, che era stare insieme con le persone.Un uomo capace di andare controcorrente, con una forte personalità ironica con la quale ha scherzato anche nei momenti più seri della malattia.

Ha sempre avuto una battuta, sdrammatizzando, cercando di portare leggerezza per non aggravare e non pesare con questa sua gentilezza d’animo”, ha detto don Walter Insero, rettore della Basilica Santa Maria in Montesanto, nel corso dell’omelia. Un uomo “sempre elegante, fino alla fine”, “un uomo generoso che esprimeva un senso di affetto protettivo verso gli altri.Anche se conosceva qualcuno da poco, se capiva che c’era bisogno, era un uomo profondamente generoso”.

Di Mare “mai disperato, ha affrontato la battaglia” della sua malattia “con dignità e forza, ha dato coraggio lui per non pesare, anche con un filo di voce”, aggiunge il parroco. Commoventi le parole pronunciate in chiesa dalla moglie del giornalista. “Non avrei mai pensato che questo momento potesse essere tanto lacerante”, ha detto Giulia Berdini. “Mi hai insegnato a guardare la vita quotidiana dalla parte del bene.Franco vedeva sempre il bene.

Mi hai coccolata, protetta, mi hai aiutato a capire i miei errori.Sei stato un compagno come si leggono nei libri e mi amavi tanto.

Spero di averti fatto felice, se qualche volta non è successo perdonami”.Ora “dovrò camminare senza te al mio fianco, senza il tuo sorriso ad incoraggiarmi.

Non so se ce la farò.Anche se sei dentro di me e lo sarai per sempre”, ha aggiunto.  Anche la figlia Stella con un filo di voce ha ricordato il papà: “So che oggi sarebbe meravigliato da questo clamore -ha detto- Grazie per la fiducia incondizionata, non mi hai mai fatto dubitare delle mie possibilità.

Sapevo che volevo arrivare più in là, e ti ringrazio”.  Al termine del funerale di Franco Di Mare come da tradizione nella chiesa di Piazza del Popolo è stata letta la preghiera degli artisti.A declamarla l’amico giornalista e conduttore Federico Ruffo.

A seguire, il ricordo della storica autrice Rai Paola Miletich tra gli applausi della folla. “Ci sentivamo continuamente, con messaggi privati.Il suo messaggio di commiato è stato veramente bellissimo”, dice Bruno Vespa fuori dalla chiesa degli Artisti. “Franco era così generoso che era difficile non volergli bene.

Credo anche di essere stato il suo direttore”, dice sorridendo.Quanto all’ultima intervista di Di Mare rilasciata a Fabio Fazio in cui il giornalista ha rivelato della sua malattia chiamando in causa la Rai, “è stata un’intervista molto toccante, in cui si è vista tutta l’umanità di Franco anche in un momento difficile, e mi fa piacere soprattutto che dopo quell’intervista la Rai, che si era addormentata, si sia risvegliata per lui.

I dirigenti della Rai oggi presenti?Doveroso”, conclude Vespa. Come “una persona perbene, molto attaccata al giornalismo nel senso più autentico della parola”, lo ricorda il collega Francesco Giorgino. “Il film è interessante se si pensa che Franco rimarrà per sempre in quelle immagini.

Era ispirato al suo libro, alla sua storia, però ha raccontato forse la parte più alta della sua vita, la più poetica e meravigliosa”, dice Beppe Fiorello, uscendo dai funerali del giornalista.L’attore è stato protagonista della fiction ‘L’angelo di Sarajevo’, tratto dalla storia vera di Franco Di Mare raccontata nei suoi libri, ‘Non chiedere perché’ e ‘Il cecchino e la bambina.

Emozioni e ricordi di un inviato di guerra’.Il film racconta la storia di vita del giornalista, che adottò una bimba, Stella, portandola via dall’inferno della guerra di Sarajevo.

Quella bambina “che Franco ha portato via dalla guerra oggi è qua”, dice ancora Fiorello. “Sono veramente dispiaciuto, addolorato, ci sentivamo spesso e parlavamo della vita, del lavoro, mi mancherà molto”, aggiunge.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pnrr, Gentiloni all’Adnkronos: “Da Italia contributo fondamentale a Next Generation Ue”

0

(Adnkronos) – “Il governo italiano ha dato un contributo fondamentale per arrivare – dopo un negoziato feroce durato mesi – a Next Generation Ue”: insomma “assolutamente l’Italia non fu assente” dal tavolo delle trattative per la ripartizione dei fondi.Lo afferma il commissario europeo agli Affari Economici Paolo Gentiloni partecipando al Palazzo dell’Informazione del gruppo Gm alla presentazione dell’ultimo libro di Marcello Messori e Buti “La suddivisione del piano fra i diversi paesi fu una proposta della Commissione che diversi paesi accettarono come tale” ricorda, spiegando che “l’unica cosa che fu inserita fu un conguaglio da verificare dopo due anni, che è stato neutro per l’Italia”.

Insomma, “la proposta entro’ e usci’ dal Consiglio così com’e”, aggiunge. “Quello di una difesa comune può essere uno dei terreni sui quali è possibile fare passi in avanti” nella prossima legislatura europea, ha detto ancora Gentiloni. “Di difesa europea – ricorda si discute da più di un quarto di secolo ma finora sono stati fatti passi in avanti limitati mentre i paesi Ue acquistano il 75% dei loro sistemi di difesa fuori dall’Unione”: ma “ci sono guerre e tensioni, il mondo ci dice che ci serve una difesa comune”. “I paesi baltici normalmente iscritti alla categoria dei paesi più riluttanti a messa in comune dei fondi, invece quando si parla di difesa comune sono a favore.E quindi questa potrebbe essere la volta buona” conclude Gentiloni. “Molti dei partiti che si sono riuniti ieri a Madrid dicevano fino a qualche tempo fa ‘usciamo dall’Europa’.

Oggi non più: vogliono però un’Europa che ritorni indietro, in cui la dimensione dell’Unione sia minore e i passi avanti fatti in questi anni, su economia, difesa e transizione vengano capovolti”, afferma ancora il commissario europeo agli Affari economici.In questo senso “una buona affermazione della famiglia socialista alle prossime Europee può dare un contributo ad andare avanti” sulla strada di una maggiore integrazione laddove – osserva – “i Popolari sono attraversati sia dalla spinta di andare avanti che da quella di tornare indietro”. Quanto al voto “speriamo che vada a votare molta gente” aggiunge, osservando che “si parla poco del fatto che si vota anche di sabato e non invece di lunedì, una cosa per noi italiani inusuale”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Operazione Carabinieri: Smantellata Rete Falsari Napoli Group

Operazione dei Carabinieri smantella rete di falsari della “Napoli Group”: 4 arresti e 100.000 euro falsi sequestrati.

Smantellata la Rete di Falsari della “Napoli Group”: 4 Arresti e Sequestro di Oltre 100.000 Euro

Un’importante operazione delle forze dell’ordine ha portato allo smantellamento di una rete criminale dedita alla falsificazione e vendita di euro contraffatti.Coordinata dai Carabinieri della Sezione Operativa e della Sezione Criptovalute del Comando Carabinieri Antifalsificazione Monetaria, con il supporto della Procura della Repubblica di Napoli – Sezione Criminalità Economica e la collaborazione di Europol e del Servizio Centrale Investigativo Austriaco, l’operazione ha visto l’arresto di quattro individui e il sequestro di oltre 100.000 euro in banconote false.

Dettagli dell’Operazione

L’indagine, avviata nel gennaio 2022 su segnalazione del Servizio Centrale Investigativo Austriaco, ha scoperto un sofisticato sistema di vendita online gestito attraverso la piattaforma Telegram.

Qui, i falsari operavano un marketplace denominato “Tanhus Market”, dove commercializzavano banconote contraffatte di alta qualità, riconosciute dalla Banca Centrale Europea come di “alta classe”.I pagamenti avvenivano in criptovalute come Bitcoin e Monero, per mantenere l’anonimato delle transazioni.

Monitoraggio e Arresti

Durante le indagini, sono stati monitorati oltre 57.000 messaggi su Telegram, che hanno consentito di deanonimizzare i gestori del marketplace e identificare ulteriori tre canali di vendita.

Le autorità hanno tracciato più di 900 pagamenti in criptovalute, per un valore complessivo di oltre 200.000 euro.Le operazioni hanno portato a diversi arresti in flagranza di reato, con la cattura di alcuni acquirenti colti sul fatto mentre ricevevano le banconote false.

Collaborazione Internazionale e Risultati

L’operazione ha evidenziato l’importanza della cooperazione internazionale nella lotta contro la criminalità organizzata.

Grazie al coordinamento con Europol e al contributo delle informazioni fornite dal Servizio Centrale Investigativo Austriaco, è stato possibile smantellare una delle più importanti reti di falsificazione di euro in Europa.La rete, nota come “Napoli Group”, operava con metodi altamente sofisticati e professionali, utilizzando canali digitali per la distribuzione e il pagamento in criptovalute, rendendo difficile il tracciamento delle transazioni.

Implicazioni per il Sistema Finanziario

L’operazione ha non solo smantellato una rete criminale pericolosa ma ha anche protetto l’integrità del sistema finanziario europeo.

La qualità delle banconote contraffatte era tale da poter ingannare facilmente sia i cittadini che le istituzioni finanziarie, mettendo a rischio la fiducia nel sistema monetario.Grazie a questo intervento, è stato possibile evitare la circolazione di un elevato numero di banconote false, preservando la sicurezza economica.

Conclusione

L’operazione condotta dai Carabinieri e dalle autorità internazionali rappresenta un successo significativo nella lotta contro la falsificazione di valuta.

La sinergia tra le diverse forze investigative ha dimostrato che la collaborazione e l’utilizzo di tecnologie avanzate sono fondamentali per contrastare efficacemente il crimine organizzato.Questo caso serve da monito per altre organizzazioni criminali e rafforza la determinazione delle autorità a proteggere il sistema finanziario globale da simili minacce.

Ingegneria clinica, assegnati il premio innovazione e Aiic Awards

0

(Adnkronos) – I riconoscimenti ai migliori progetti – Premio innovazione e Aiic Awards, con l’aggiunta del “miglior Stand convegnistico” – sono stati assegnati al 24.esimo Convegno nazionale dell’ingegneria clinica (Aiic), che si è concluso nel week end a Roma presso il Centro congressi La Nuvola.Complessivamente 17 i premi assegnati tra i circa 300 valutati. Il premio Innovazione, riservato ad aziende produttrici e rivenditori di tecnologie elettromedicali e medical device – si legge in una nota – aveva l’obiettivo di valorizzare le “soluzioni tecnologiche con maggiore impatto nel campo della bioingegneria”, ed è stato votato da una giuria interna all’Associazione.

I vincitori delle 3 categorie in cui era suddiviso il premio sono stati: nella categoria Diagnostica-terapeutica-riabilitativa, Novocure, per ‘Tumor Treating Fields: innovazione terapeutica per il trattamento dei tumori solidi’ ; per la ‘Sanità digitale e Ai’, Medtronic con il Sistema Smart Mdi con Cgm Simplera e, per la categoria Supporto-processo, Pentax Medical con ‘Innovazione e sostenibilità nel reprocessing: Finding the balance ‘.A questi vincitori si è aggiunto anche il premio per il ‘Miglior stand’, introdotto quest’anno per “selezionare la presenza più efficace all’interno dell’area espositiva del nostro evento – sottolinea il presidente del convegno, Lorenzo Leogrande – perché, per tutti gli ingegneri clinici, poter vedere concretamente le soluzioni tecnologiche che il mondo della produzione ci vuole proporre è un elemento di assoluto valore”.

Ha vinto l’azienda bolognese Zaccanti, che ha portato negli spazi della Nuvola la sua soluzione avanzata ‘Teleion’ nell’ambito della sala operatoria. Gli Aiic Awards 2024, che avevano come presidente di Giuria il professor Francesco Saverio Mennini, capo dipartimento Programmazione al ministero della Salute, hanno invece visto quest’anno la partecipazione di oltre 180 team che hanno presentato lavori multidisciplinari suddivisi in 11 categorie.Per la Categoria ‘Reingegnerizzazione percorsi e processi’, un ex aequo ha premiato il progetto su ‘Governo delle liste di attesa chirurgiche: Data driven healthcare nella programmazione chirurgica, di Roberta Bellini, Azienda Ou SS.

Antonio e Biagio e Cesare Arrigo Alessandria e ‘Simulat-Er: un gemello virtuale del pronto soccorso per comprendere meglio le dinamiche interne’, di Ilaria Lazzarini, Agm Consulting, Milano.Nella categoria ‘progettazione funzionale’ ha vinto ‘L’applicazione della progettazione clinico-gestionale nello sviluppo del Pfte del nuovo ospedale di Avezzano’ di Luca Algostino, Agm Project Consuling, Milano.

Per ‘Sanità digitale’ il premio è stato assegnato al ‘Progetto riparto: Tele- riabilitazione mediante perturbazione del feedback visivo per l’arto superiore”, di Giulia Sedda, dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica, Università di Cagliari.  Ad aggiudicarsi l’award per ‘Applicazioni Ai’, è stato ‘Freki Smart hospital’, di Leandro Pecchia e team dell’Università Campus Biomedico, Roma.Per ‘Interoperabilità dei dispositivi’, è stato premiato ‘Percorso chirurgico: interoperabilità tra sistemi informativi e tecnologie sanitarie’ di Antonino Ammendolia e team del Policlinico Universitario Agostino Gemelli, Roma.

E ancora, per la categoria ‘Gestione delle tecnologie biomediche’, ha vinto ‘Maedis-Magazzino apparecchiature elettromedicali dismesse’ di Giuliana Faiella, Ospedale Santobono-Pausillipon, Napoli.Il premio ‘Esperienze di procurement’ è andato a ‘Il partenariato pubblico-privato, dall’idea di un nuovo ospedale al cantiere in 20 mesi, l’esperienza dee nuovo Gaslini’, di Urbina Bruno ed Ezio Nicolais, Ospedale Gaslini, Genova.

Nella categoria Percorsi regolatori’ l’award è andato a ‘Who-Prequalification e criteri Assred: glia frumenti per raggiungere i mercati in via di sviluppo’ di Lorenzo Zucchini, Università di Trieste.Per ‘Esperienze e metodologie di valutazione delle tecnologie’, ha vinto ‘Il progetto Ai-Mind: Sviluppo e valutazione di Hta di soluzioni di intelligenza artificiale per la diagnosi precoce di demenza’, realizzato da Rossella di Bidino, Altems, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma.

Quindi, per ‘Applicazioni innovative di bioingegneria’, il riconoscimento è andato a ‘Exploring wearable systems for seismocardiographic information ectraction’, di Francesca Santucci, Università Campus Biomedico, Roma.Per ‘Innovazione di progetti e servizi’, ha vinto ‘Virtual navigator 3D camera registration’, di Stefano Petaccia, Esaote, Genova. A questi 11 Awards si sono aggiunti i 2 premiati dalla ‘giuria popolare’ – che ha votato online in sede congressuale.

Le vincitrici sono: Francesca Arlotta della Zucchetti di Lodi con il poster ‘Implementazione del modulo di manutenzione predittiva integrato in gestionale manutentivo’ e Giulia Sedda, già premiata nella categoria Sanità digitale, come miglior abstract. “Le tecnologie più innovative, più utili e più disponibili sono qui, sul palcoscenico di Aiic – commenta Leogrande – Il risultato complessivo dei nostri vari contest ci rende orgogliosi della capacità di Aiic di ‘mettere in circolazione’ una riflessione importante su prodotti e progetti in un clima di multidisciplinarietà.I team professionali, le università, i centri di ricerca e le aziende produttrici hanno dimostrato anche quest’anno di volersi confrontare non solo per portarsi a casa un giudizio sul loro operato, ma perché sanno di trovare in Aiic una ‘casa di esperti’ pronti al confronto, all’approfondimento e al dialogo costruttivo per realizzare un miglioramento dell’intero sistema – conclude -attraverso un upgrade continuo delle soluzioni tecnologiche”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Medvedev: “Zelensky obiettivo militare legittimo per Russia”

0

(Adnkronos) – “Volodymir Zelensky, in quanto capo di un regime ostile, è un obiettivo militare legittimo per la Russia”.Mosca mette il presidente ucraino nel mirino per l’ennesima volta.

Lo fa con le parole di Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, all’agenzia Tass alla vigilia di una data particolare.Il mandato di Zelensky, eletto nel 2019, formalmente scade il 20 maggio.

In Ucraina, però, non si tengono elezioni per la guerra che il paese combatte da oltre 2 anni. La fine del mandato di Zelensky “non cambierà nulla” per Mosca, dice Medvedev, che coglie l’occasione per la nuova minaccia esplicita verso Kiev. “E’ già a capo di un regime politico ostile alla Russia, che ci fa la guerra, e i leader dei paesi che fanno la guerra vengono sempre considerati un legittimo obiettivo militare.Per noi è già un criminale di guerra e la perdita del suo status ufficiale non cambia nulla”.  L’affondo di Medvedev si allarga a tutto l’Occidente: il dialogo, dice l’ex presidente ed ex premier, non sembra un’ipotesi presa in considerazione: “Le garanzie migliori sono gli Iskander, gli Zircon e altre armi”, dice riferendosi in particolare ad alcuni dei missili a disposizione della Russia. “Anche se venisse raggiunto qualche accordo, non avremmo piena fiducia nella sua applicazione.

L’ho detto molte volte: qualsiasi nuovo Führer del Reich ucraino – dice accusando Kiev di nazismo – per ragioni opportunistiche sarebbe capace di rompere l’accordo in qualsiasi momento”.D’altra parte, “ogni decisione sulla questione relativa alla pace non sarà presa da Zelensky o dal suo successore ma dall’Occidente guidato dagli Usa”. Il tema della soluzione diplomatica è stato affrontato dal ministro Esteri russo Sergej Lavrov, in un incontro con il suo omologo cinese Wang Yi ad Astana.

Lavrov ha accolto con favore la proposta del leader cinese Xi Jinping di tenere una conferenza di pace sull’Ucraina a condizione di una partecipazione paritaria di Mosca e Kiev. “Sergey Lavrov ha espresso la sua gratitudine ai partner cinesi per una posizione equilibrata sulla soluzione della crisi ucraina, ha accolto con favore la proposta del presidente cinese Xi Jinping di organizzare una conferenza di pace a condizione di una partecipazione paritaria di Russia e Ucraina, tenendo conto dei legittimi interessi di sicurezza di Mosca e la realtà attuale”, ha affermato il ministero in una nota.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grosseto, neonato morto trovato su nave da crociera: madre accusata di omicidio

0

(Adnkronos) – La procura di Grosseto ha disposto il fermo con l’accusa di omicidio di una donna con cittadinanza filippina accusata di aver ucciso il figlio neonato da lei partorito su una nave da crociera circa due giorni prima.La donna di 28 anni, secondo quanto si è appreso, fa parte dell’equipaggio, dove è addetta all pulizie, e avrebbe tenuto nascosta la gravidanza.

Il neonato è stato trovato morto nella cabina occupata dalla madre.  Sono stati i colleghi a dare l’allarme domenica sera quando la nave, battente bandiera delle Bahamas, è arrivata all’Argentario e ha attraccato a Porto Santo Stefano.A bordo sono intervenuti i carabinieri per i rilievi del caso.

La 28enne filippina è stata portata in ospedale per gli accertamenti sanitari.La procura nel frattempo ha autorizzato l’autopsia sul bimbo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Javier Milei rientra in Argentina: “Torno surfando su un’onda di lacrime socialiste”

0

(Adnkronos) – “Sto surfando su un’onda di lacrime socialiste”.Così il presidente argentino, Javier Milei, ha scritto in un post in cui annuncia il suo rientro in Argentina, alludendo chiaramente alla crisi diplomatica in corso con la Spagna per le sue dichiarazioni contro il premier Pedro Sanchez e la moglie, nel corso di un evento organizzato da Vox ieri a Madrid. “Ciao a tutti.

Il leone è tornato, surfando su un’onda di lacrime socialiste.Viva la libertà”, ha scritto sul suo account X, dove ha anche diffuso ogni tipo di messaggio di sostegno. Tra tutti quelli del suo portavoce, Manuel Adorni, secondo il quale a chiedere scusa deve essere la Spagna. “Lo hanno definito un odiatore, un negazionista, un ‘consumatore di sostanze’, un autoritario, un antidemocratico e una persona ‘molto cattiva’.

Speriamo che a un certo punto riflettano e si scusino sinceramente”, si legge in un tweet. Ieri il governo spagnolo ha richiamato il proprio ambasciatore a Buenos Aires per consultazioni e oggi ha convocato l’ambasciatore argentino in Spagna, Roberto Bosch, a Madrid.Il Ministro degli Affari Esteri, dell’Unione Europea e della Cooperazione, José Manuel Albares, ha chiesto a Milei “scuse pubbliche” per quella che considera un “attacco” e un'”interferenza” nella politica interna e ha avvertito oggi che non esclude l’adozione di ulteriori misure. “Questa mattina ho convocato l’ambasciatore argentino e gli comunicherò la richiesta di scuse pubbliche da parte di Javier Milei.

Siamo in attesa di queste scuse e d’ora in poi agiremo di conseguenza se non ci saranno”, ha dichiarato il capo della diplomazia spagnola.Dichiarazioni che arrivano all’indomani della decisione di richiamare l’ambasciatore spagnolo in Argentina per consultazioni “sine die”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assange potrà fare appello contro l’estradizione in Usa: la decisione dell’Alta Corte britannica

0

(Adnkronos) – Il cofondatore di Wikileaks Julian Assange potrà ricorrere in appello contro la sua estradizione negli Stati Uniti.Lo hanno deciso i giudici dell’Alta Corte britannica, secondo quanto riporta Sky News.

I giudici britannici hanno infatti riconosciuto che non sono infondate le preoccupazioni della difesa di Assange che il giornalista possa affrontare negli Stati Uniti un processo non equo. Se processato per i 18 capi d’imputazione attribuitigli, il giornalista rischia una condanna fino a 175 anni di detenzione, secondo l’Espionage Act, in condizione come le attuali, che due relatori dell’Onu hanno definito “assimilabili alla tortura”.Questa vecchia legge del 1917 è stata rispolverata in America anche nel caso della whistleblower Chelsea Manning.  Nel processo di primo grado la possibilità di presentare un ultimo appello non era stata concessa al giornalista australiano, per il quale ora l’Alta Corte britannica chiede che – nel caso di estradizione – possa usufruire delle garanzie di tutela offerte dal Primo Emendamento, come qualsiasi altro cittadino degli Stati Uniti, oltre a escludere l’eventualità che le accuse contro di lui siano in qualche modo suscettibili di arrivare alla pena di morte.

Sono questi i due punti fondamentali, dei sei sollevati in precedenza dagli avvocati di Assange, i soli accettati dai giudici. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Netanyahu e Sinwar, Corte penale internazionale chiede arresto per “crimini di guerra”

0

(Adnkronos) – Il procuratore capo della Corte penale internazionale (Cpi) Karim Kahn ha chiesto che i giudici emettano mandati di arresto internazionale nei confronti del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e del leader di Hamas a Gaza Yahya Sinwar per crimini di guerra e crimini contro l’umanità.Lo ha detto lo stesso Kahn in un videomessaggio condiviso sui social dicendosi ”profondamente preoccupato” dalle ”prove raccolte ed esaminate dal mio ufficio”. 
Chiesto anche un mandato di arresto internazionale per il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant che, insieme a Netanyahu, è accusato da Kahn di vari crimini.

Ovvero ”aver causato uno sterminio, l’uso della fame come metodo di guerra, la negazione degli aiuti umanitari, trattamenti crudeli, atti disumani, la presa di mira deliberata della popolazione civile durante il conflitto” seguito all’attacco di Hamas del 7 ottobre.  Per quanto riguarda Hamas, invece, oltre che per Sinwar il procuratore capo della Cpi ha chiesto che venga emesso un mandato di arresto per Mohammed Diab Ibrahim al-Masri, il leader delle Brigate Al Qassem meglio conosciuto come Mohammed Deif, e Ismail Haniyeh, il leader politico di Hamas.Nei loro confronti le accuse sono di ”sterminio, omicidio, presa di ostaggi, torture, stupro e violenza sessuale durante la detenzione”. Una giuria di giudici della Corte penale internazionale esaminerà ora la richiesta di Khan per i mandati di arresto.

Con i mandati di arresto chiesti nei confronti dei politici israeliani è la prima volta che la Cpi prende di mira il leader di uno stretto alleato degli Stati Uniti.La Cpi aveva invece in precedenza emesso un mandato di arresto nei confronti del presidente russo Vladimir Putin per la guerra lanciata contro l’Ucraina.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Playoff Under 15 Pescara Juve Stabia 1-0: Vespette eliminate

0

Agli ottavi di finale dei playoff del campionato nazionale Under 15 la Juve Stabia trova l’eliminazione per mano del Pescara che vince la gara di ritorno per 1-0.Decisivo il gol di Di Marcello per il Pescara al minuto 80.

Lo scorso anno la Juve Stabia Under 15 arrivò a giocarsi la finalissima contro il Cesena perdendola e quindi le Vespette erano i vice campioni d’Italia uscenti Under 15.

Il tabellino del match degli ottavi di finale di ritorno dei playoff Under 15 tra Pescara e Juve Stabia.

Allo stadio “Campo Zanni-Ettore D’Agostino” di Pescara si è disputata la gara valida per il ritorno degli ottavi di finale dei play-off del campionato Under 15 che ha visto contro Pescara e Juve Stabia.Il match si è concluso con il punteggio di 1-0 in favore dei padroni di casa.

Il risultato totale tra andata e ritorno è di 2-1 per gli abruzzesi e sancisce, di fatto, l’eliminazione delle vespette.Così in campo:

Pescara – D’Ettorre, Servalli, Felicissimo, Mattiucci, Antonetti, Tapantelli, D’Angelo (70′ Spinelli), Cipollone, Turcu (79′ Coppola), Collevecchio, Di Marcello.

A disposizione: Fiorentino, Troiano, Spinosi, Vincitorio, Tenaglia, Scorrano, Spinelli, Esposito, Coppola.Allenatore: Luca D’Ulisse.

Juve Stabia – Cappa, Tricarico, Muoio, Cirillo, Picardi, Cammarota, Filosa, Sapio, Castellano (58′ Kalynovyck), Bottone (70′ Iadanza), Mauro.A disposizione: Valentino, Sparavigna, Iorio, Di Maio, Luongo, Silvestri, Kalynovyck, Tarasco, Iadanza.

Allenatore: Francesco Criscuoli.Marcatori: 80′ Di Marcello (P)

Ammoniti: Antonetti (P), Mauro (JS)

Espulsi: -/

Arbitro: sig.

Luca Di Monteodorisio della sezione AIA di Vasto

Assistenti: sig.Felice Mazzocchetti e sig.

Francesco Di Marte della sezione AIA di Teramo.

Ottantenne torna in carcere: sindacato penitenziario denuncia una ’’pura follia’

Il ritorno in carcere di un ottantenne, criticato dal sindacato di polizia penitenziaria come “pura follia”, solleva preoccupazioni sul sovraffollamento e i diritti umani nelle prigioni italiane.

Ottantenne costretto a tornare in carcere: il sindacato di polizia penitenziaria grida alla follia

La recente notizia di un uomo ottantenne costretto a ritornare in carcere ha suscitato indignazione e sgomento tra i membri del sindacato di polizia penitenziaria.Il segretario generale Aldo Di Giacomo ha definito questa situazione “una follia”, sottolineando le gravi problematiche che affliggono il sistema carcerario italiano, già fortemente provato dal sovraffollamento e dalle emergenze sanitarie.

La condizione delle carceri italiane

Il sistema carcerario italiano è da tempo sotto pressione.

Secondo dati recenti, il sovraffollamento rappresenta una delle criticità principali, con una popolazione carceraria che supera ampiamente la capacità delle strutture.Questo crea condizioni di vita estremamente difficili sia per i detenuti che per il personale penitenziario, aggravate ulteriormente dalla pandemia di COVID-19 che ha colpito duramente le carceri, rendendo ancora più urgente il bisogno di spazi adeguati e di una gestione sanitaria efficiente.

Le parole di Aldo Di Giacomo

Aldo Di Giacomo, segretario generale del sindacato di polizia penitenziaria, ha espresso il suo sconcerto riguardo alla decisione di far tornare in carcere un uomo di ottanta anni. “Far tornare in carcere un ottantenne con tutti i problemi di sovraffollamento e di emergenza che ci sono, è pura follia,” ha dichiarato Di Giacomo, puntando il dito contro un sistema che, a suo dire, non riesce a garantire un trattamento umano e dignitoso ai detenuti anziani.

Problemi di salute e diritti umani

Le persone anziane in carcere affrontano sfide particolarmente difficili.

Con l’avanzare dell’età, aumentano i problemi di salute, che richiedono cure mediche costanti e specialistiche.Le strutture carcerarie, già sovraffollate, spesso non sono attrezzate per gestire queste necessità.

Questo solleva importanti questioni di diritti umani: detenere persone anziane in tali condizioni può essere visto come una forma di trattamento inumano e degradante.

Possibili soluzioni

Di fronte a questa situazione, è fondamentale esplorare alternative alla detenzione per gli anziani, specialmente per quelli che non rappresentano un pericolo per la società.Misure come gli arresti domiciliari, le cure in strutture sanitarie specializzate o altre forme di detenzione alternativa potrebbero alleviare il carico sul sistema carcerario e garantire un trattamento più umano e rispettoso dei diritti fondamentali.

Conclusioni

Il caso dell’ottantenne costretto a tornare in carcere mette in luce le gravi carenze del sistema penitenziario italiano.

Le parole di Aldo Di Giacomo evidenziano una problematica che necessita di un intervento immediato e di soluzioni innovative. È cruciale che le istituzioni prendano atto delle difficoltà esistenti e lavorino per migliorare le condizioni di vita nelle carceri, garantendo al contempo il rispetto dei diritti umani di tutti i detenuti, in particolare quelli più vulnerabili.

On-air ‘the space of a journey’ il podcast Mundysdedicato all’innovazione e alla mobilità

0

(Adnkronos) – “The Space of a Journey”.E’ questo il nome della nuova rubrica di Podcast pubblicata, in doppia lingua, da Mundys sulle principali piattaforme di ascolto.

Il progetto, nato grazie alla collaborazione con Codice Edizioni – nota casa editrice torinese specializzata in attività di divulgazione scientifica – esprime la volontà della Capogruppo infrastrutturale di promuovere l’ascolto di analisi condotte da autorevoli opinion makers, professori, scienziati e intellettuali sui temi dell’innovazione e della mobilità, pilastri dello sviluppo sostenibile del business di Mundys.Gli ascoltatori interessati al ruolo della tecnologia nelle trasformazioni ambientali e sociali, soprattutto nel settore della mobilità, si legge in una nota, potranno così approfondire queste tematiche attraverso un ‘viaggio’ di sei puntate pubblicate, a cadenza periodica, da oggi fino alla fine dell’anno. Il podcast si basa, inoltre, su un espediente narrativo che vede i sei protagonisti intervistati da un sistema intelligenza artificiale.

Gli speaker della comunità accademica e scientifica e culturale internazionale che si alterneranno nel dialogo con l’Ai sono: David Weinberger, autore statunitense considerato un guru del social web e uno dei più autorevoli filosofi di internet.Ricercatore senior al Berkman Center for the Internet and Society della Harvard University; Anthony Elliott, noto sociologo e docente universitario australiano che si occupa di temi di identità, globalizzazione e rivoluzione digitale; Mathis Wackernagel, ambientalista svizzero, fondatore e attuale presidente del Global Footprint Network; Ersilia Vaudo, laureata in Astrofisica.

Dal 1991 lavora all’Agenzia spaziale europea (Esa) dove attualmente ricopre il ruolo di Chief Diversity Officer; Carlo Ratti, architetto e ingegnere che insegna al Mit di Boston, dove dirige il Senseable City Laboratory; Kevin Kelly, studioso delle tecnologie e del mondo digitale, di cui esamina l’impatto sulla vita quotidiana, la società e la cultura e co-fondatore della rivista Wired. L’Ai è inoltre protagonista dello sviluppo del format a livello tecnico: nel podcast è possibile ascoltare i protagonisti parlare con la loro voce originale in un perfetto italiano grazie a un sistema di intelligenza artificiale. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)