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Sudan, cede diga dopo forti piogge: almeno 60 morti

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(Adnkronos) – Tragedia in Sudan.Almeno 60 persone sono morte per il cedimento di una diga nei pressi di Port Sudan a causa delle inondazioni provocate dalle piogge torrenziali che da settimane colpiscono il Paese, teatro del conflitto tra Forze Armate e Forze di supporto rapido.

Secondo le notizie dei media locali, il cedimento della diga di Arbat ha lasciato isolate diverse località della zona. Secondo dati riportati dall'Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli Affari umanitari, si stima siano 118.000 gli sfollati a causa delle alluvioni e che in totale da inizio giugno siano 317.000 le persone colpite dalle conseguenze delle forti piogge in 60 località del Sudan.Circa 27.000 le case distrutte, fino a 31.240 quelle danneggiate. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Allegri pronto al rientro: ex allenatore Juve tra Milan e Roma per i bookie

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(Adnkronos) – Massimiliano Allegri scalda i motori per tornare in panchina.Il nome dell'ex allenatore della Juventus rimbalza tra news e rumors dopo le prime 2 giornate di campionato.

Neanche 180 minuti di Serie A e già le panchine iniziano a essere calde, alcune addirittura incandescenti, e Allegri si fa largo sulle lavagne dei bookmakers con quote eloquenti. Gli esperti Sisal vedono grande incertezza sul futuro dell’ex mister bianconero perché, come detto, sono tante le situazioni che gli si potrebbero prospettare a stretto giro.Sicuramente l’esperienza da Ct di una nazionale, offerta a 4,00, non è da escludere ma Allegri sta vedendo come il suo conterraneo Spalletti stia faticando non poco passando dal lavoro quotidiano a quello di selezionatore.

L’Arabia, fallito l’assalto a Dybala e ancora a caccia di Victor Osimhen, potrebbe fare un tentativo, anche in questo caso la quota è 4,00, ma non sappiamo quanto possa attrarre le aspettative di Max.  Decisamente diverso il discorso Milan.Il tecnico toscano è diventato grande proprio con i rossoneri, scudetto e Supercoppa italiana nel 2011, e le grandi difficoltà che sta avendo Paulo Fonseca, scelto da Ibrahimovic e quindi molto legato al nuovo dirigente milanista, fanno sì che il suo nome torni caldo a Milanello.

L’ipotesi di vestire nuovamente il rossonero a 10 anni di distanza si gioca a 6,00.  Ma la situazione panchina non è serena neanche nella Capitale, sponda Roma.Il tremendo avvio di Daniele De Rossi, un solo punto tra Cagliari ed Empoli con la Juventus in arrivo domenica prossima, potrebbero indurre qualche riflessione nella dirigenza giallorossa.

Il legame con l’ex capitano romanista è forte ma se non ci dovesse essere una inversione di tendenza immediata nulla è escluso anche in virtù dei grandi investimenti fatti questa estate dalla proprietà.Allegri che sbarca a Trigoria si gioca a 7,50. Più complicate, al momento, le piste Chelsea, dato a 9,00; un cambio con Spalletti, a 12, alla guida dell’Italia, o un approdo in Bundesliga al Bayern Monaco che pagherebbe 12 volte la posta. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eriksson, l’addio della Lazio: “Sven, il più vincente della nostra storia”

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(Adnkronos) –
La Lazio dice addio a Sven Goran Eriksson, "allenatore più vincente nostra storia".L'allenatore svedese, morto oggi all'età di 76 anni, occupa un posto speciale nella storia del club biancoceleste.

Con Eriksson, la Lazio ha vinto lo scudetto del 2000, coronamento di un ciclo impreziosito da Coppa delle Coppe, Supercoppa europea e Coppa Italia. "La S.S.Lazio apprende con estremo dolore e profonda commozione la notizia della scomparsa di Sven-Goran Eriksson, allenatore del secondo Scudetto e tecnico più vincente nella nostra storia.

Il presidente Lotito, la dirigenza, mister Baroni e il suo staff, la squadra e tutti i dipendenti del Club rivolgono alla sua famiglia e ai suoi cari le più sincere condoglianze", la nota del club. "Riposa in pace grande Mister e persona straordinaria.Ti porterò sempre nel cuore.

Grazie di tutto", il messaggio di Alessandro Nesta, capitano biancoceleste e pilastro della squadra di 'Svennis'. "Ci lascia una persona straordinaria, che ricordo sempre con grande affetto.Quando sono arrivato alla Lazio, nel gennaio del 2000, mi ha accolto a braccia aperte, e abbiamo vinto tutto quello che potevamo vincere", dice all'Adnkronos Fabrizio Ravanelli, che nel 1999-2000 indossò la maglia biancoceleste. "Era una persona schietta, dal comportamento e dalla storia ineccepibile.

E lo dimostra anche il fatto che, ovunque è stato se ne è sempre parlato in maniera positiva", spiega.A livello calcistico, poi, "ha portato tante novità anche nel calcio, soprattutto in Italia con la sua idea del calcio totale".  "Poche le parole da dire in queste circostanze.

Sono davvero dispiaciuto, gli auguro buon viaggio da lassù", dice all'Adnkronos Beppe Signori, capitano e bandiera della Lazio. "Grazie per tutto quello che hai fatto per me…sempre nel mio cuore", scriveo Juan Sebastian Veron, centrocampista della Lazio dello scudetto del 2000, su Instagram. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Negoziati Gaza, Egitto: no a presenza forze Israele a valico Rafah e corridoio Philadelphi

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(Adnkronos) – L'Egitto "ha ribadito a tutte le parti" coinvolte nei negoziati per un cessate il fuoco a Gaza "il suo 'no' alla presenza di forze israeliane nella zona del valico di Rafah e lungo il 'corridoio di Philadelphi'", al confine tra Egitto e Striscia di Gaza.Lo ha detto una fonte egiziana di alto livello al canale all news 'Al Qahera'.

Secondo la fonte, il Cairo sta gestendo la mediazione tra le parti "in modo coerente con la sua sicurezza nazionale preservando i diritti dei fratelli palestinesi". Intanto il ministro degli Esteri nonché primo ministro del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani, è in visita a Teheran dove ha incontrato il suo omologo iraniano, Abbas Araqchi.Secondo una nota diffusa dal ministero degli Esteri del Qatar, durante il colloquio si è parlato dei rapporti di cooperazione tra i due Paesi e di come svilupparli, della situazione a Gaza, degli sforzi per raggiungere un cessate il fuoco e delle tensioni in Medio Oriente.

I due ministri, si precisa nella nota, hanno concordato sull'importanza di "mettere fine ai crimini delle forze di occupazione contro i nostri fratelli palestinesi, di porre fine alla guerra nella Striscia di Gaza e di fermare il terrorismo praticato dai coloni in Cisgiordania al fine di ridurre il pericolo di un'escalation nella regione". Sono almeno 30 le persone rimaste uccise nelle ultime 24 ore nella Striscia di Gaza e sale a 40.435 morti il bilancio dal 7 ottobre scorso.E' quanto denuncia il ministero della Salute di Gaza, che nel 2007 finì sotto il controllo di Hamas.

Il bilancio, riportato dalla tv satellitare al-Jazeera, parla anche di 93.534 feriti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mantova, la storia del prossimo avversario della Juve Stabia e l’arbitro del match

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Il Mantova 1911, meglio noto come Mantova, è
una società calcistica italiana con sede nella città di Mantova.

La storia in pillole del Mantova, prossimo avversario della Juve Stabia.

Fondata nel 2017, è erede della tradizione sportiva iniziata
nel 1911 con la fondazione dell’Associazione Mantovana del
Calcio e poi transitata attraverso varie rifondazioni, ultima delle
quali quella del Mantova Football Club, istituito nel 2010 ed
estromesso dal campionato di Serie C 2017-2018 per
inadempienze formali e finanziarie (avviandosi successivamente al
fallimento).Dal punto di vista storico, il Mantova vanta sette partecipazioni
alla Serie A a girone unico; ha inoltre vinto il campionato di Serie B
1970-1971 e si è piazzato terzo nella Coppa Italia 1961-1962.

I colori sociali sono il bianco e il rosso.Disputa le proprie partite
nello stadio Danilo Martelli.

Il gioco del calcio approdò in riva al Mincio per merito di due
pionieri: Ardiccio Modena e Guglielmo Reggiani.Il primo, di ritorno
da Liverpool dove aveva vissuto per qualche tempo, contagiò
l’amico: assieme comprarono un pallone e fondarono, nel 1906, il
Mantua Football Club.

A questa squadra sono legati
indissolubilmente alcuni grandi personaggi.Edmondo Fabbri, Italo
Allodi che sulla base del lavoro svolto a Mantova disegnò poi quella
destinata a diventare la grande Inter di Angelo Moratti.

Negli anni ’60 arriva la Serie A e una salvezza targata Dino Zoff
Negli anni ’70 la discesa in Serie C
Negli anni ’80 la Serie C2 e il fallimento
Nelgi anni ’90 dalla Serie B sfiorata al ritorno nei Dilettanti
Negli anni 2000 la scalata alla Serie B e il secondo fallimento
Anni 2010 doppio fallimento e doppia rinascita
Anni 2020 la riconquista della Serie C e il ritorno in Serie B.Il Mantova ha vinto il girone A della serie C con questi numeri:80 punti
frutto di 24 vittorie; 8 pareggi e 6 sconfitte ;72 gol fatti e 31 subiti
Guidata da Mister Davide Possanzini in panchina la squadra virgiliana
dopo le prime due giornate si trova a quota 4 punti frutto del pareggio
all’esordio a Reggio Emilia con la Reggiana e la vittoria contro il Cosenza,
con 5 gol fatti e 4 subiti.

L’arbitro del match Juve Stabia-Mantova.L’Arbitro del match sarà il sig.

Mario Perri di Roma 1.Primo anno alla CAN con esordio alla prima giornata in
Sud Tirol – Modena finita 2-1.

Conta 56 gare in carriera con 27 vittorie interne; 11 pareggi e 18
affermazioni esterne.

16 i rigori concessi mentre sono 8 le espulsioni decretate
Quattro precedenti con la Juve Stabia: 1 vittoria, 1 sconfitta e 2
pareggi, ultimo dei quali quello dell’8 Aprile scorso al Ciro Vigorito
di Benevento che sancì di fatto la promozione in serie B
Uno solo precedente con il Mantova quello del 25 Febbraio scorso
in un Novara – Mantova finito 1-1.Gli assistenti del sig.

Mario Perri saranno:
1° Sig.Niccolo Pagliardini della sezione di Arezzo
2° Sig.

Ivan Catallo della sezione di Frosinone
IV° uomo Sig.Gianluca Catanzaro della sezione di Catanzaro
VAR Sig.

Francesco Meraviglia della sezione di Pistoia
AVAR Sig.Giacomo Paganessi della sezione di Bergamo.

Sven Goran Eriksson morto per cancro al pancreas, cos’è e come si cura

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(Adnkronos) – Ancora molto difficile da curare, il tumore del pancreas – che ha colpito Sven Goran Eriksson, l'ex allenatore della Lazio morto oggi all’età di 76 anni – è il cancro con la minor sopravvivenza sia a un anno dalla diagnosi (34% nell’uomo e 37,4% nella donna) che a cinque anni (11% nell’uomo e 12% nella donna).Secondo i dati più recenti, nel 2022 sono stati stimati 14.500 nuovi casi in Italia.  Il pancreas produce alcuni ormoni molto importanti tra i quali l’insulina e il glucagone (che regolano il livello degli zuccheri nel sangue).

Anche diversi enzimi sono fabbricati nel pancreas, come per esempio la tripsina.Trasportati dai dotti pancreatici nell’intestino, tali enzimi contribuiscono alla digestione e all’assorbimento di alcuni tipi di nutrienti.

Il tumore del pancreas – spiegano gli esperti di Airc, Associazione italiana ricerca contro il cancro – si manifesta quando alcune cellule, nella maggior parte dei casi le cellule di tipo duttale, si moltiplicano senza più controllo.Non solo.

Le cellule tumorali che crescono nel pancreas si diffondono con grande facilità ai linfonodi vicini e ad altri organi quali il fegato e i polmoni, oppure si propagano nell’addome dando luogo alla cosiddetta carcinosi peritoneale. I soggetti più a rischio sono fumatori tra i 50 e gli 80 anni di età.Secondo quanto riportato nel rapporto.

I numeri del cancro in Italia, a cura – tra gli altri – dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) e dell’Associazione italiana registri tumori (Airtum), eliminando completamente il fumo si potrebbe potenzialmente evitare il 33% dei decessi per tumore del pancreas negli uomini e il 13% nelle donne.Il rischio di sviluppare un tumore del pancreas aumenta anche in presenza di mutazioni in specifici geni, come quelli per familiarità delle neoplasie della mammella e dell’ovaio, e inoltre di sindrome da melanoma familiare con nei multipli atipici, pancreatite familiare, sindrome di Lynch e sindrome di Peutz-Jeghers. Altri fattori che possono favorire lo sviluppo del tumore sono l’abuso di alcol e caffè, sedentarietà, obesità, presenza in famiglia di casi di tumore del pancreas o della mammella o del colon e le esposizioni professionali ad alcuni solventi di uso industriale e agricolo o a derivati della lavorazione del petrolio.

Inoltre, essendo un organo fondamentale per la digestione, anche la dieta ha un ruolo importante: un’alimentazione ricca di grassi e proteine animali sembra essere associata a un aumento di rischio.Non a caso lo stesso Eriksson aveva lanciato lo scorso gennaio attraverso numerose interviste un messaggio speciale: "Prendetevi cura della vostra vita".  Il tumore del pancreas in fase precoce non dà segni particolari e, anche quando sono presenti, si tratta di disturbi piuttosto vaghi, che possono essere interpretati in modo errato sia dai pazienti sia dai medici.

Per questi motivi la diagnosi spesso arriva quando la malattia è già in fase avanzata.Tra i sintomi più evidenti: perdita di peso e di appetito, ittero (colorazione gialla degli occhi e della pelle), dolore alla parte superiore dell’addome o alla schiena, debolezza, nausea o vomito.

Una percentuale di malati che va dal 10 al 20% può essere colpita anche da diabete. La diagnosi si effettua con un’accurata visita da parte del medico per identificare la presenza di eventuali segni o sintomi della malattia e per raccogliere informazioni sulla storia medica personale e familiare.Quindi si procede con una tomografia computerizzata (Tc) per rilevare i tumori del pancreas e la loro eventuale diffusione a linfonodi, fegato e dotti biliari, con una ecografia dell'addome e con tomografia a emissione di positroni (Pet) per identificare la presenza di eventuali metastasi, anche piccole, e in alcuni casi viene eseguita in combinazione con la Tc (Pet/Tc). In presenza di ittero è necessario controllare se i dotti biliari sono ostruiti e se tale ostruzione è dovuta a un tumore.

A questo scopo si può ricorrere a diversi esami: la colangiopancreatografia retrograda endoscopica (Ercp), la colangiografia transepatica percutanea e la colangiorisonanza magnetica.Quest’ultimo è il meno invasivo dei tre esami e permette di ottenere una buona definizione della sede dell’ostruzione; non consente però di effettuare una biopsia per cercare la presenza di cellule tumorali, cosa che è invece possibile con entrambi gli altri esami.

Il prelievo di tessuto attraverso la biopsia è un esame fondamentale per confermare la presenza di un tumore del pancreas e anche per determinarne le caratteristiche, in modo da guidare anche il successivo trattamento. Nonostante i progressi della ricerca e della medicina, il tumore del pancreas resta una delle neoplasie più difficili da trattare e da curare, soprattutto perché in molti casi viene diagnosticato in fase già avanzata.Tuttavia, nel 20% circa dei pazienti (1 su 5) la malattia viene identificata quando è ancora localizzata ed è quindi possibile procedere con l’asportazione chirurgica completa del tumore, non senza rischi.

Dopo l’intervento può essere necessario eseguire una chemioterapia, l’unica arma a disposizione, insieme alla radioterapia, per i tumori che non sono operabili.In casi selezionati si può ricorrere anche a una chemioterapia prima dell’intervento chirurgico, cosiddetta neoadiuvante. Alcuni farmaci a bersaglio molecolare sono già utilizzati nella terapia di alcuni sottotipi di cancro pancreatico: tra questi gli inibitori tirosin-chinasici come erlotinib.

In presenza di mutazioni nei geni Brca1 e Brca2, l’inibitore di Parp olaparib potrebbe essere di aiuto come terapia di mantenimento per alcuni pazienti, ma al momento in Italia il farmaco non è ancora prescrivibile a carico del Servizio sanitario nazionale.Sono in corso inoltre sperimentazioni con farmaci immunoterapici in grado di potenziare l’azione del sistema immunitario contro il tumore.

Le terapie oggi disponibili in clinica spesso non sono risolutive, ma alcune hanno mostrato di allungare l’aspettativa di vita per diversi malati. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eriksson, Cragnotti: “Grande uomo di sport, lo presi per una coincidenza”

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(Adnkronos) – "Abbiamo perso un grande uomo di sport, che a noi laziali ha dato un grosso contributo.Un uomo tranquillo, che sapeva gestire il gruppo e aveva delle ottime relazioni umane".

Questo è il ricordo di Sven Goran Eriksson affidato all'Adnkronos da Sergio Cragnotti, il presidente della Lazio negli anni dell'allenatore svedese. "Presi Eriksson per una coincidenza – dice ancora – lo incontrai a Milano e facemmo un programma della nuova Lazio, vennero con noi tanti giocatori che lui già allenava alla Sampdoria e che diedero un grande contributo alla Lazio". Per quanto riguarda i successi più belli vissuti con lo svedese, per Cragnotti non ci sono dubbi: "Lo scudetto e la Supercoppa vinta contro il Manchester United". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Antonello Venditti, insulti a ragazza disabile e scuse: “Non sono un mostro” – Video

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(Adnkronos) – "Se ho sbagliato scusatemi ma è stato frutto del buio e dello stress di un concerto molto molto complicato e diverso da tutti gli altri.Mi metterei a piangere perché è giusto così, mi dispiace tantissimo".

Antonello Venditti, in diretta su Facebook, si esprime così dopo le polemiche per aver insultato una ragazza con disabilità durante il concerto di domenica 25 agosto nel fossato del Castello Svevo di Barletta.  In alcuni video condivisi sui social network, il cantante romano derideva e insultava una delle spettatrici del concerto perché dalla sua direzione provenivano dei rumori.Venditti, sul palco, ne ha imitato gesti e parole per poi dire: "Non esistono ragazzi speciali, l'educazione è una cosa….".  A fine concerto, il cantante si è scusato apprendendo che la ragazza, di nome Cinzia, ha una disabilità e non aveva intenzione di disturbare il cantautore durante lo spettacolo a cui stava assistendo insieme alla famiglia. "Dopo il concerto – ha spiegato Venditti su Facebook – ho fatto subito ammenda, i genitori hanno avuto i miei pass".  "Non sono un mostro, ho sbagliato perché nel buio non mi sono accorto di questa ragazza.

Pensavo fosse una contestazione politica alla quale io sono abituato quindi ho risposto in maniera molto violenta", ha spiegato il cantante. "Sono sconvolto, perché oltre agli attacchi politici che mi vengono da tutte le parti, arrivano anche attacchi che non mi merito.Tutti sanno quanto voglio bene ai ragazzi speciali". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Povia: “Mio concerto annullato, etichettato come cantante di destra”

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(Adnkronos) –
Povia denuncia un boicottaggio: un concerto, dice il cantante, è stato annullato per "motivi ideologici".Il 20 settembre a Nichelino, in provincia di Torino, "dovevo essere il presidente di giuria" per un talent show patrocinato dal Comune "e poi fare un'esibizione, con tanto di contratto firmato, con una locandina, con il logo del Comune, con il patrocinio e tutto il resto.

Poi a un certo punto viene presentato il progetto in Giunta, qualcuno si mette di mezzo e mette un veto.Tutto annullato", dice Povia in un video su Facebook raccontando la vicenda che lo vede protagonista e che ha scelto di condividere sui social con i suoi fan. "Fa male vedersi annullato un concerto per i soliti motivi ideologici", si sfoga. "Ormai mi hanno messo l'etichetta di quello di destra, sono diventato quello di destra, anche se io rispondo sempre che tra destra e sinistra io sono del centro storico". E ancora – prosegue il cantante: "Ti fa male dentro perché io non ho fatto niente di male, sono una persona che ha delle idee, che espone nelle sue canzoni, mi piace trasformarle in musica.

E infatti appena ti discosti dall'idea di qualcun altro, e magari quel qualcun altro ha anche un potere decisionale, accade che un concerto già contrattualizzato annullato dal giorno alla notte, E ti dicono anche 'guarda che io ti pago lo stesso' se c'è una penale da pagare.Ma io non voglio soldi per una prestazione che non ho fatto, per un lavoro che non ho svolto e non ho portato a termine. "Tanti si riempiono di parole tipo libertà, democrazia – si sfoga ancora Povia – e sono proprio i democratici che si vantano di essere democratici, che ti parlano di inclusione, parola – aprite bene le orecchie – che dovrebbe includere tutti.

Dunque noi dobbiamo essere inclusivi ma poi tendi ad escludere chi ha un pensiero un po' diverso dal tuo".E infine, il cantante rivolgendosi ai suoi fan parla delle "solite parrocchie che o ti spostano a destra o ti spostano a sinistra e ti chiedono se sei di destra o di sinistra.

Ecco, quando vi fanno questa domanda è perché sono loro che non sono liberi, non voi", conclude. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli esalta il Maradona, affonda il Bologna con un tris firmato da: Di Lorenzo, Kvaratskhelia e Simeone

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Il Napoli si presenta alla prima gara in casa con una una convincente vittoria per 3 a 0 contro il Bologna, tris firmato da : Di Lorenzo, Kvaratskhelia e Simeone che evidenzia la crescita della squadra sotto la guida di Antonio Conte.Dopo un primo tempo più equilibrato, la squadra partenopea ha mostrato tutta la sua qualità e determinazione nella ripresa, trascinata dalle giocate dei suoi talenti e dalla grinta trasmessa dal tecnico pugliese.

Di Lorenzo Grinta da capitano.

Il goal che ha aperto le danze del match è arrivato dai piedi del capitano Giovanni Di Lorenzo, servito dal compagno Kvaratskhelia.

Dopo aver siglato il suo goal, Di Lorenzo ha baciato lo stemma del Napoli un gesto che non è passato inosservato sotto gli occhi dei tifosi azzurri, dimostrando un attaccamento alla maglia e una leadership che vanno oltre le parole, facendo dimenticare a tutti la telenovela estiva che lo ha visto da protagonista.La sua prestazione è stata esemplare, non solo in fase difensiva ma anche nel supporto alla manovra offensiva, confermandosi una delle certezze su cui il tecnico del Napoli può fare affidamento.

Kvaratskhelia, la stella che illumina il Napoli

Il raddoppio del Napoli ha la firma di Khvicha Kvaratskhelia, il gioiello georgiano che continua a incantare il pubblico partenopeo.

Al 75° minuto, Kvaratskhelia ha preso palla sulla trequarti, ha saltato con facilità un avversario con una giocata di classe e con un tiro preciso e potente dal limite dell’area, ha trafitto il portiere del Bologna.Un gol da fuoriclasse, frutto di tecnica e visione di gioco, che ha subito acceso l’entusiasmo del Maradona.

Simeone e Neres: la ciliegina sulla torta

A chiudere i conti ci ha pensato Giovanni Simeone, entrato nei minuti finali per dare il colpo di grazia a un Bologna ormai allo sbando.

Il suo goal, su assist del neo arrivato David Neres, ha messo in evidenza l’ottimo lavoro svolto dalla società sul mercato.Neres, nonostante il poco tempo a disposizione, ha già mostrato lampi del suo talento, dimostrando di poter essere un’arma in più per il tecnico Antonio Conte

Un secondo tempo da grande squadra

Se il primo tempo è stato caratterizzato da una fase di studio tra le due squadre, il secondo ha visto un Napoli totalmente diverso.

Conte ha saputo toccare le corde giuste durante l’intervallo, e la squadra è tornata in campo con una grinta e un’intensità che hanno travolto il Bologna.Questa vittoria non è solo un segnale di forza, ma anche un chiaro messaggio al campionato: il Napoli c’è, ed è pronto a lottare fino alla fine.

Conclusione

La vittoria contro il Bologna è stata una dimostrazione di forza e di carattere, frutto del lavoro di un gruppo unito e guidato con sapienza da Antonio Conte.

I tifosi possono guardare con fiducia al futuro, sapendo che con questo spirito e questa qualità, il Napoli potrà dire la sua su tutti i fronti.Non era scontata questa vittoria, sottolineando l’assenza dei veri interpreti in alcuni ruoli che arriveranno in questi giorni richiesti personalmente da mister Conte, insomma quest’anno c’è da divertirsi.

Caro scuola, è stangata: 600 euro a studente per i libri e il resto anche di più

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(Adnkronos) – Con le vacanze estive degli italiani agli sgoccioli si avvicina il momento della riapertura delle scuole che anche quest’anno fa registrare notevoli aumenti per i prodotti dedicati: il monitoraggio effettuato dall’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori mostra come i costi del materiale scolastico registrano un rincaro medio del +6,6% rispetto al 2023.Complessivamente la spesa per il corredo scolastico (più i “ricambi”) ammonterà quest’anno a circa 647,00 euro per ciascun alunno.  Le voci più care si confermano quelle relative allo zaino, specialmente se si sceglie la versione trolley, per evitare di portare sulle spalle pesi eccessivi, oppure la versione hi-tech, con tanto di power bank integrato, per poter ricaricare i propri dispositivi.

L'Osservatorio ricorda come l'acquisto online permette di risparmiare fino al 20% rispetto alle cartolibrerie e il 2% rispetto all’acquisto presso la GDO. Ma anche i libri di testo sono un tasto particolarmente dolente, come ogni anno: per ogni studente in media si spenderanno 591,44 euro per i testi obbligatori + 2 dizionari.La variazione rispetto al 2023 è del +18%.  Federconsumatori osserva come quest’anno aumentano notevolmente i costi relativi ai testi delle scuole superiori di secondo grado, mentre segnano una discesa quelli relativi alle medie.

Le spese sono particolarmente alte per gli alunni delle classi prime, nel dettaglio: uno studente di prima media spenderà mediamente per i libri di testo + 2 dizionari 461,81 euro (con un calo del -5,4% rispetto allo scorso anno).A tali spese vanno aggiunti 647,00 euro per il corredo scolastico e i ricambi durante l’intero anno, per un totale di 1.108,81 euro.

Un ragazzo di prima liceo spenderà per i libri di testo + 4 dizionari 715,30 euro (+3% rispetto allo scorso anno) e 647,00 euro per il corredo scolastico e i ricambi, per un totale di ben 1.362,30 euro. Importi che risultano proibitivi per molte famiglie, a cui si aggiungono i costi ancor più onerosi da sostenere per l’acquisto di un Pc, dei programmi e dei dispositivi necessari per un utilizzo didattico di tale strumento, divenuto ormai indispensabile.Dallo studio effettuato dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori emerge, infatti, che tra computer, webcam, microfono, antivirus, programmi base, una famiglia, dovendosi dotare di tali dispositivi, arriva a spendere, come minimo, 413,44 euro (considerando per antivirus e programmi i costi su base annua), con un rincaro del +5% rispetto al 2023.

Mediamente i prodotti tecnologici utili alla didattica, rispetto allo scorso anno, registrano un aumento medio del +8,5%.A questo va aggiunta la spesa per la connessione a internet.

Acquistando prodotti tecnologici rigenerati, come emerge da uno studio della Federconsumatori, si risparmia circa il 38%. Per aiutare le famiglie ad affrontare tali spese esistono diverse misure, a livello comunale e regionale, che prevedono buoni, agevolazioni o gratuità dei testi scolastici per le famiglie con basso reddito.Ma queste misure "sicuramente positive" per Federconsumatori non sono "ancora sufficienti a dare un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà, specialmente alla luce della grave situazione economica che le famiglie stanno vivendo a causa dei forti aumenti che si continuano a registrare". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Catanzaro – Juve Stabia (0-0): Il Podio e il Contropodio Gialloblu

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Punto importante per morale e classifica per la Juve Stabia, che ferma il Catanzaro dell’ex Fabio Caserta sullo 0-0 dando continuità alla vittoria di Bari.Per i gialloblu testa alla gara di Piacenza col Mantova con rinnovato entusiasmo.

PODIO

Medaglia d’oro:

A Demba Thiam, che si conferma custode dei punti della Juve Stabia.

Seconda gara di spessore per il numero 20 che, come avvenuto a Bari, nella ripresa nega il gol agli avversari evitando che le cose si mettano male.Se però in Puglia le sue patate erano arrivate con risultato già favorevole, in Calabria Thiam rimpicciolisce la porta nel momento più duro, quando il Catanzaro produce il massimo sforzo.

E stavolta non c’è alcun gol dubbio finale a sottrarre a Thiam il primo clean sheet stagionale.

Medaglia d’argento:

A Leonardo Candellone, capitano coraggioso della Juve Stabia.Corre, lotta, prende e dá botte come un mediano vecchia scuola ma sottoporta non perde la lucidità dell’attaccante.

Dopo un sinistro di prima intenzione finito alto, il 27 timbra il cartellino con una rete da opportunista, “eliminata” dal var dopo un controllo fiume che spezza fiato e morale ai gialloblu.Risposte ampiamente convincenti per chi si chiedeva se Candellone potesse essere così determinante anche in Serie B.

Medaglia di bronzo:

A Marco Varnier, che bagna il suo esordio dal primo minuto con una prestazione solida.

Nessuna sbavatura per l’ex Atalanta U23, che anzi pare meno imballato nei movimenti e più a suo agio con i compagni di reparto.Sempre pronto a dare fastidio a Iemmello, Varnier è costretto a capitolare solo avanti ad una noia muscolare che lo sottrae alla gara nel momento forse più delicato per i compagni.

CONTROPODIO

Nella prestazione complessiva della Juve Stabia di Pagliuca è, come spesso accadrà difficile trovare un’insufficienza, sia per la qualità che per la quantità del gioco espresso.

Aver giocato una gara a tratti più “sporca” non significa non aver giocato bene ma, anzi, essersi adeguati al tipo di gara, campo ed avversario.Questo tratto camaleontico deve al contrario essere visto come uno dei punti di forza della squadra gialloblu, non andata in vantaggio per un fuorigioco giustamente segnalato di pochi centimetri.

Tra l’altro quando Adorante tornerà e ritroverà la condizione, tutta la compagine gioverà della presenza in area del proprio bomber.

Laura Pausini, il karaoke in macchina con le amiche d’infanzia – Video

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(Adnkronos) – Una bottiglietta di plastica usata come fosse un microfono, occhiali da vista e niente trucco in viso. È il look, ben lontano da quello più glamour dei suoi concerti, con cui Laura Pausini si è mostrata nell'ultimo video condiviso sui social, apprezzatissimo dai fan.La cantautrice, tornata nel suo paese di origine, Solarolo, ha improvvisato un karaoke insieme alle sue amiche di sempre, si è filmata e ha condiviso le immagini con i suoi follower. Laura Pausini, Lorena Xella, Cristina Musconi, Elisa Padovani ed Erica Ricciardelli si conoscono dai tempi della scuola e il loro rapporto è stato anche raccontato nel documentario di Ivan Cotroneo' Laura Pausini – Piacere di conoscerti'.

Nonostante la fama che ha travolto la cantautrice e che l'ha portata lontano dall'Emilia Romagna, il gruppo è sempre rimasto unito: quando possono le amiche si riuniscono e amano condividere sui social video ironici del tempo passato insieme, su un profilo che hanno battezzato The Sincronette.  Dal nuoto sincronizzato alla cucina, stavolta è toccato al canto: 'Like a virgin' di Madonna e 'Carrie' degli Europe cantate in coro e a squarciagola in automobile. Tra i tantissimi commenti di apprezzamento non solo per il video, ma anche per un'amicizia tanto forte e duratura, anche il messaggio di una delle cinque protagoniste. "Può passare un giorno, un mese un anno, – scrive Elisa Padovani – ma nel momento che ci rivediamo….Siamo sempre noi!

Un sentimento vero, d’amicizia, protezione e purezza, che chi non può capire….Invidia!!!!

Grazie a chi ci vuole bene col cuore, agli altri….Forse un giorno avrete un amicizia così….

Ma va coltivata e protetta!Amo le mie amiche".
 —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ed Westwick, matrimonio da sogno in Italia per il Chuck Bass di ‘Gossip Girl’

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(Adnkronos) – Tre giorni di festa, tanti cambi d'abito e di location.Il matrimonio da sogno in Campania di Ed Westwick è stato in pieno stile Chuck Bass, il personaggio di 'Gossip Girl' a cui l'attore britannico deve la fama. Ed Westwick, 37 anni, ha sposato la modella Amy Jackson, 32 anni.

Anche lei britannica, nata a Douglas, nell'Isola di Man, ha già un figlio di quasi cinque anni dalla precedente relazione con George Panayiotou.Westwick e Jackson si sono conosciuti nel 2022 e a gennaio 2024 avevano deciso di sposarsi.   Impegnato in Italia sul set del remake di 'Sandokan', la serie evento internazionale prodotta da Lux Vide, società del gruppo Fremantle, in collaborazione con Rai Fiction, Ed Westwick ha scelto di restare nel Bel Paese per il suo 'grande sì'.

Prima una festa in barca in Costiera Amalfitana, poi la cerimonia al Castello di Rocca Cilento e infine un evento nei Giardini del Fuenti a Vietri.Gli invitati erano circa 200, pochi i colleghi e le celebrità per lasciare spazio soprattutto ad amici e familiari.    —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Catanzaro – Juve Stabia (0-0). Le foto dei protagonisti in campo

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Guarda le foto di Catanzaro – Juve Stabia realizzate dal nostro fotografo che ci raccontano così del pareggio delle Vespe allenate da Mister Guido Pagliuca con i ragazzi di Mister Fabio Caserta allo stadio Ceravolo di Catanzaro.La gara finisce con il classico risultato ad occhiali con le Vespe che danno continuità alla vittoria di Bari e incamerano un altro punto prezioso per la salvezza.

Tra 3 giorni la Juve Stabia giocherà la prima partita “casalinga” in quel di Piacenza contro il Mantova che oggi ha pareggiato in casa con il Cosenza.

Il Tabellino

CATANZARO (3-5-2): Pigliacelli, Situm (63′ Cassandro), Ceresoli (82′ Scognamillo), Antonini, Bonini, Petriccione, Pontisso (63′ Pompetti), Brighenti, Pagano (82′ Seck), Iemmello, Biasci (59′ Pittarello). 

A disposizione: Dini, Borrelli, Piras, Turicchia, Krajnc, Volpe.Allenatore: sig.

Fabio Caserta.JUVE STABIA (3-4-2-1): Thiam; Folino, Bellich, Varnier (74′ Ruggero); Andreoni (74′ Rocchetti), Buglio, Leone, Floriani Mussolini (83′ Baldi); Most (86′ Meli), Piscopo; Candellone (86′ Artistico). 

A disposizione: Matosevic, Di Marco, Adorante,  Mignanelli, Gerbo, Maistro, Piovanello.

Allenatore: sig.Guido Pagliuca.

Angoli 9-4

Ammoniti: Candellone, Andreoni, Situm, Pontisso

Espulsi: Nessuno

Note: Terreno in buone condizioni.Giornata ventosa. 264 i tifosi provenienti da Castellammare.

Sold Out per il resto dello stadio.

Queste sono le foto di Catanzaro – Juve Stabia

Addio a Sven Goran Eriksson, il gentleman che ha vinto con Roma, Lazio e Samp

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(Adnkronos) –
Un gentleman della panchina, capace di vincere ovunque.Il calcio piange Sven Goran Eriksson, morto oggi all'età di 76 anni.

L'allenatore svedese è deceduto per un cancro al pancreas, diagnosticato all'inizio del 2023.Svennis ha affrontato gli ultimi mesi di vita travolto dall'affetto del mondo del calcio, che lo ha abbracciato negli stadi più importanti della sua carriera: da Lisbona a Roma, passando per Genova.  Eriksson è stato allenatore per tutta la vita.

La carriera di calciatore è durata poco.A 27 anni era già sulla panchina del Degerfors come vice di Tord Grip.

Due anni dopo, eccolo alla guida del Goteborg, la squadra più gloriosa di Svezia.Con l'Ifk arriva a vincere nel 1982 campionato, coppa di Svezia e Coppa Uefa con la lezione impartita all'Amburgo (4-0 nella doppia finale): il calcio di Eriksson conquista l'Europa e proietta il tecnico al Benfica, con 2 campionati vinti in 2 anni. Nel 1984 lo sbarco in Italia: la Roma lo sceglie per aprire una nuova era svedese dopo quella di Nils Liedholm.

Il suo calcio moderno, con un'interpretazione della zona '2.0', nel secondo anno giallorosso (1985-86) porta la squadra ad un passo dallo scudetto, evaporato con la celeberrima sconfitta casalinga per 3-2 contro il Lecce. Dopo il triennio romano, la carriera prosegue a Firenze, poi il ritorno a Lisbona prima della nuova parentesi italiana.Per 5 anni allena la Samp, portando i blucerchiati a vincere la Coppa Italia.

Nel 1997, quindi, il matrimonio con la Lazio.Eriksson arriva in biancoceleste mentre la società di Sergio Cragnotti diventa protagonista in Italia e in Europa.

La Lazio vince la Coppa Italia, la Coppa delle Coppe e nel 2000 conquista lo scudetto coronando un ciclo d'oro. L'avventura sulla panchina dell'Inghilterra, tra il 2000 e il 2004, segna l'ultimo capitolo della carriera 'top': Eriksson guida una generazione di talenti, ma non riesce a portare la Nazionale dei Tre Leoni ad un trionfo che ancora oggi continua a sfuggire.Le ultime pagine della vita in panchina sono caratterizzata dalla parentesi al Manchester City e dai matrimoni poco felici con le Nazionali di Messico, Costa d'Avorio e Filippine.

Da dirigente, toccata e fuga al Notts County, in Thailandia e in Arabia Saudita.L'ultima tappa è il ritorno alle origini, con l'incarico di direttore tecnico al Karlstadt, quarta divisione svedese.

E' la fine del 2022, poco dopo arriva la diagnosi di cancro e l'addio al calcio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Per un figlio o per il partner, dove abita l’amore? Esiste un luogo nel cervello

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(Adnkronos) – L'amore di una madre e di un padre per il proprio figlio, quello di un uomo o di una donna per la propria metà, l'anima gemella.Dove abita l'amore?

Dove ha origine questo sentimento capace di legare così profondamente le persone?Nella realtà non è solo una questione di 'cuore', ma di cervello.

E un team di scienziati, guidati dal ricercatore-filosofo Pärttyli Rinne che si è messo sulle tracce dell'amore studiando per anni la materia, ha scoperto esattamente la 'casa' in un angolo della nostra mente (o meglio più di uno).  Gli autori dello studio pubblicato sulla rivista 'Cerebral Cortex', esperti dell'università di Aalto, in Finlandia, hanno portato la ricerca dell'amore a un livello completamente nuovo, rivelando che diverse tipologie di questo sentimento illuminano parti diverse del cervello.E infatti noi usiamo la parola amore, evidenziano, in una sconcertante gamma di contesti, dall'adorazione sessuale all'amore dei genitori o all'amore per la natura.

L'idea dei ricercatori è che un'immagine più completa del cervello potesse far luce sul perché usiamo la stessa parola per una raccolta così diversificata di esperienze umane.La prima è quella che lega un genitore a un figlio. "Vedi il tuo neonato per la prima volta.

Il bambino è morbido, sano e robusto: la più grande meraviglia della tua vita.Provi amore per il piccolo".

La dichiarazione era uno dei tanti semplici scenari presentati a 55 genitori, i quali si auto-descrivevano proprio come in una relazione amorosa con il proprio bebè.  I ricercatori dell'ateneo finlandese hanno utilizzato la risonanza magnetica funzionale per misurare l'attività cerebrale mentre le persone arruolate nello studio rimuginavano su brevi storie relative a 6 diversi tipi di amore.Risultato?

L'amore per i figli ha generato l'attività cerebrale più intensa, seguito da vicino dall'amore romantico. "Ora forniamo un quadro più completo dell'attività cerebrale associata a diversi tipi di amore rispetto alle ricerche precedenti", afferma Rinne. "Il modello di attivazione dell'amore viene generato in situazioni sociali nei gangli della base, nella linea mediana della fronte, nel precuneo e nella giunzione temporo-parietale ai lati della parte posteriore della testa".Ma l'amore genitoriale sembra avere una marcia in più: "Si è verificata un'attivazione profonda nel sistema di ricompensa del cervello nell'area dello striato mentre si immaginava il sentimento in questione, e questo non è stato osservato per nessun altro tipo di amore", afferma Rinne.  Anche l'amore per i partner romantici, gli amici, gli sconosciuti, gli animali domestici e la natura facevano parte dello studio.

Secondo la ricerca, l'attività cerebrale è influenzata non solo dalla vicinanza dell'oggetto d'amore, ma anche dal fatto che si tratti di un essere umano, di un'altra specie o della natura.Non sorprende che l'amore compassionevole per gli estranei sia stato meno gratificante e abbia causato una minore attivazione cerebrale rispetto all'amore nelle relazioni strette, ragionano gli autori.

Mentre un altro elemento che emerge è che l'amore per la natura ha attivato il sistema di ricompensa e le aree visive del cervello, ma non le aree cerebrali sociali. I proprietari di animali domestici, continuano gli autori, possono essere identificabili tramite l'attività cerebrale.La sorpresa più grande, evidenziano gli scienziati, è stata che le aree cerebrali associate all'amore tra persone sono risultate molto simili, con differenze che risiedono principalmente nell'intensità di attivazione.

Tutti i tipi di amore interpersonale, infatti, attivavano aree del cervello associate alla cognizione sociale, in contrasto all'amore per gli animali domestici o per la natura. "Sei a casa, sdraiato sul divano, e il tuo gatto domestico si avvicina a te.Il gatto ti si rannicchia accanto e fa le fusa assonnato.

Ami il tuo animale domestico".In media, le risposte cerebrali dei soggetti a un'affermazione come questa hanno rivelato se condividevano o meno la loro vita con un amico peloso.  "Quando si considera l'amore per gli animali domestici e l'attività cerebrale ad esso associata, le aree cerebrali legate alla socialità rivelano statisticamente se la persona è o meno proprietaria di un animale domestico.

Quando si tratta di proprietari di animali domestici, queste aree sono più attivate rispetto a chi non ne ha uno", afferma Rinne. Le attivazioni amorose sono state controllate nello studio con storie neutre in cui accadeva molto poco.Ad esempio, guardare fuori dal finestrino dell'autobus o lavarsi i denti distrattamente.

Dopo aver ascoltato la versione di un attore professionista di ogni 'storia d'amore', ai partecipanti è stato chiesto di immaginare ogni emozione per 10 secondi.  Questo non è il primo tentativo di trovare l'amore per Rinne e il suo team, che include i ricercatori Juha Lahnakoski, Heini Saarimäki, Mikke Tavast, Mikko Sams e Linda Henriksson.Gli esperti hanno intrapreso diversi studi volti ad approfondire la nostra conoscenza scientifica delle emozioni umane.

Il gruppo ha pubblicato una ricerca che mappa le esperienze corporee d'amore dei soggetti un anno fa, con lo studio precedente che collegava anche le esperienze fisiche d'amore più forti con strette relazioni interpersonali.La comprensione dei meccanismi neurali dell'amore, evidenziano, non solo può aiutare a orientare le discussioni filosofiche sulla natura dell'amore, della coscienza e delle relazioni umane.

I ricercatori sperano anche che il loro lavoro possa migliorare gli interventi sulla salute mentale in condizioni come disturbi dell'attaccamento, depressione o problemi relazionali.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto Sven Goran Eriksson, allenatore aveva 76 anni

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(Adnkronos) –
E' morto Sven Goran Eriksson.L'ex allenatore aveva 76 anni ed era stato colpito da cancro al pancreas.

La news del decesso avvenuto oggi 26 agosto 2204 viene diffusa dal quotidiano svedese Aftonbladet.Il tecnico – che in carriera ha guidato anche Roma, Lazio e Sampdoria – si è spento circondato dall'affetto della sua famiglia.

Accanto a lui, la compagna Yaniseth e i figli Johan e Lina: "La famiglia chiede il rispetto della volontà di elaborare il lutto in privato e chiede di non essere contattata". 
La malattia gli era stata diagnosticata all'inizio del 2023.Eriksson aveva reso nota la notizia aggiungendo che, secondo i medici, l'aspettativa di vita sarebbe stata al massimo di un anno.  Pochi giorni fa, online è rimbalzato l'ultimo messaggio di 'Svennis', affidato al documentario realizzato da Amazon Prime. "Ho avuto una bella vita.

Penso che tutti noi abbiamo paura del giorno in cui moriremo ma la vita riguarda anche la morte", le parole dell'allenatore. "Dovete imparare ad accettarla, per quello che è.Speriamo che alla fine la gente dica: 'Sì, era un brav'uomo'.

Ma non tutti lo diranno, spero che mi ricorderanno come un uomo positivo".  Negli ultimi mesi, Eriksson è stato protagonista di un commovente tour negli stadi che hanno scandito alcune tra le tappe più importanti della carriera: dall'Olimpico di Roma ad Anfield Road, fino a quelli di Benfica e Sampdoria, per prendersi l'affetto di tutti i suoi tifosi. "Non siate dispiaciuti.Sorridete.

Grazie di tutto: allenatori, giocatori, pubblico. È stato fantastico.Prendetevi cura di voi stessi, della vostra vita e vivetela fino in fondo.

Addio".   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kate torna in chiesa, è la prima volta dopo diagnosi tumore

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(Adnkronos) – La principessa del Galles Kate Middleton è tornata per la prima volta in chiesa a Crathie Kirk, in Scozia, da quando ha rivelato la sua diagnosi di tumore a marzo.Accompagnata dal marito William che ha guidato l'auto, kate è apparsa sorridente mentre arrivava alla messa domenicale.

Presenti alla funzione anche re Carlo e la regina Camilla, il duca e la duchessa di Edimburgo insieme al figlio e a Tim Lawrence.L'ultima apparizione pubblica di Kate è stata alla finale di Wimbledon, ma ha partecipato anche al Trooping the Colour. In chiesa, la principessa ha indossato lo stesso cappello di feltro di lana marrone scuro con piume che aveva l'anno scorso per la funzione religiosa della domenica.

Il Daily Mail spiega che si tratta di un cappello di Hicks & Brown venduto al dettaglio a 99 sterline, circa 117 euro.Un modello che è disponibile in vari altri colori, come cammello, rosa antico e marrone. Re Carlo, 75 anni, e Camilla, 76 anni, indossavano invece abiti in tartan scozzese.

La regina ha optato per un blazer verde brillante, impreziosito da dettagli rossi sul colletto e sui bottoni, abbinato a un cappello coordinato.Il re ha invece sfoggiato un kilt e una giacca grigio tenue.

Edward e sua moglie Sophie indossavano eleganti completi beige, perfetti per la fine dell'estate. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

US Open, oggi 6 italiani in campo: orario e come vederli in tv

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(Adnkronos) –
Cominciano gli Us Open 2024 e oggi 26 agosto scendono in campo 6 italiani nei match del primo turno, trasmessi in diretta tv e streaming a partire dalle 17 italiane.   Nel singolare maschile, il primo azzurro a debuttare sul cemento di Flushing Meadows è Luca Nardi, opposto allo spagnolo Roberto Bautista-Agut nel primo incontro in programma sul campo numero 14.Si tratta del primo confronto diretto tra i due tennisti 
Matteo Berrettini sarà protagonista della seconda sfida sul campo 7 e se la vedrà con lo spagnolo Albert Ramos-Vinolas.

Il romano si è aggiudicato l'unico precedente, imponendosi in 3 set nei 16esimi di finale del Masters 1000 di Cincinnati nel 2021. A seguire tocca a Lorenzo Musetti.La testa di serie numero 18 affronta lo statunitense Reilly Opelka, disperso oltre la 300esima posizione nel ranking ma insidioso sul veloce se riuscisse ad abbinare una condizione fisica decente al servizio devastante.

Il toscano è sempre stato sconfitto nei precedenti 3 confronti diretti: Opelka tra l'altro si è imposto proprio all'US Open, al secondo turno dell'edizione 2021. Luciano Darderi sarà l'ultimo a giocare sul campo numero 4.Il suo avversario è l'argentino Sebastian Baez, specialista della terra battuta.

Il sudamericano conduce 3-1 nei confronti diretti, andati tutti in scena tra il 2023 e il 2024 sul rosso.  Nel singolare femminile inizia l'avventura di Martina Trevisan, che affronta la statunitense Taylor Townsend nel terzo match in programma sul campo 17.L'azzurra si è imposta nell'unico faccia a faccia, andato in scena nelle qualificazioni del torneo Wta di Cincinnati nel 2023.

Lucia Bronzetti chiuderà, nella notte italiana, il programma sul campo numero 11 contro l'australiana Lulu Sun, che ha avuto la meglio nelle qualificazioni del torneo di Cincinnati appena disputato.  Gli Us Open saranno trasmessi su SuperTennis e Sky Sport.SuperTennis (canale 212 di Sky, canale 64 del digitale terrestre, in streaming su SuperTenniX) trasmetterà il torneo in diretta in chiaro, in simulcast con Sky e Now.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)