Scafati, il Sindaco Cristoforo Salvati chiude gli sportelli e gli uffici comunali e promette una stretta su bar e locali trasgressori: “Non faremo sconti a nessuno. C’è la sicurezza di tutti in ballo”
Il sindaco di Scafati, Cristoforo Salvati, ha emanato due ordinanze con le quali recepisce le misure anti Coronavirus prese dal governo regionale e contenute nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Il primo cittadino scafatese ha inoltre promesso una stretta nei confronti di bar e locali che trasgrediscono le ordinanze:
“Questa mattina, recependo le indicazioni contenute nelle ultime ordinanze della Regione Campania e nel recente decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, ho firmato due ordinanze che confermano le misure restrittive adottate per arginare il rischio di contagio nella nostra città , che già erano state anticipate nella giornata di ieri. Ho provveduto inoltre, sempre in via precauzionale, a disporre la chiusura al pubblico degli sportelli e degli uffici comunali, ad esclusione degli uffici di polizia municipale, ufficio stato civile e cimitero. Vi invito a prendere visione dei contenuti delle ordinanze, che si allegano.”
“Intanto – continua Salvati – ho incontrato i vertici delle forze dell’ordine cittadine per pianificare servizi di controllo, tesi a verificare ed assicurare il rispetto delle disposizioni ministeriali e regionali su tutto il territorio comunale, soprattutto da parte dei gestori degli esercizi pubblici, come bar, pizzerie e ristoranti che, pur continuando a svolgere la loro attività , devono garantire la distanza minima di sicurezza di un metro tra i singoli avventori. Si rischia la chiusura dei locali. Non faremo sconti a nessuno. Chi non si atterrà alle regole, sarà perseguito ai sensi del’art. 650 del codice penale. C’è la sicurezza di tutti in ballo, e farò di tutto per tutelarla.”
“Intanto – continua Salvati – ho incontrato i vertici delle forze dell’ordine cittadine per pianificare servizi di controllo, tesi a verificare ed assicurare il rispetto delle disposizioni ministeriali e regionali su tutto il territorio comunale, soprattutto da parte dei gestori degli esercizi pubblici,




