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Elio De Silvestro ex Juventus al Siracusa, sembra cosa fatta?!

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Elio De Silvestro al Siracusa Calcio

Fra le tante notizie di mercato che in queste ultime settimane sono state lanciate sul web, sembra essercene una che ha più che un fondo di verità.

Tutto mercato web ha riportato la notizia per primo: un possibile ritorno di Elio De Silvestro al Siracusa Calcio. Quella che sembrava una flebile notizia sembra ormai essere quasi realtà.  Secondo la voce raccolta ormai è una questione di formalità.

Elio De Silvestro, giovane attaccante (a volte impiegato in ruoli di centrocampista), adesso milita tra le file di dell’AS Gubbio 1910, con 15 presenze.

Nel Siracusa arrivò nel gennaio 2017 registrando 15 partite e 4 goal. Ha militato in squadre come l’F.C. Juventus dove ha dato il meglio di se con 15 goal su 45 presenze. Altre squadre in cui ha militato: Ancona, Reggiana, Vercelli, Pavia, Lanciano.

Quello di De Silvestro sarebbe un ritorno accolto con un grande applauso dal pubblico aretuseo che ricorda l’impegno del giocatore che poneva in ogni partita giocata.

Non rimane che aspettare l’eventuale conferma della società.

 

Napoli, Bagni: “Tutti si aspettavano uno stop a Bergamo. E’ l’anno buono”

“La squadra è più matura”

Il Napoli, in questa stagione, è riuscito a sconfiggere la bestia nera Atalanta (salvo lo scivolone che gli è costato l’eliminazione dalla Coppa Italia): 3-1 al San Paolo e 1-0 a Bergamo.

In molti, alla vigilia, avrebbero scommesso in un passo falso da parte dei partenopei, ma così non è stato. Una prova di forza che ha fornito ancora più convinzione nella testa dei calciatori azzurri e mandato un segnale forte a chi insegue: siamo solo a gennaio, ma l’obiettivo si avvicina sempre più.
Dello stesso parere è Salvatore Bagni, campione d’Italia con il Napoli di Maradona nel 1986/87: “Per com’è arrivata, è stata una vittoria importantissima. Il Napoli sapeva di poter andare in difficoltà, invece non è successo”.

Ecco le sue parole:
Come mai non è successo?
«Perché il Napoli ha occupato benissimo il campo, ha annullato l’Atalanta col gioco, con le proprie idee, proponendo il suo calcio e anche qualcosa d’inedito. Ho visto una squadra convinta, tosta, alla quale sono bastate “appena” quattro-cinque occasioni per vincerla, senza concedere nulla ad una formazione che da un anno e mezzo sta facendo benissimo e, recentemente, aveva battuto Milan e Roma in trasferta. Tutta l’Italia si aspettava un risultato negativo, invece il Napoli ha dimostrato di aver raggiunto un livello di maturità importante».

Capitolo mercato: il Napoli s’è “concesso” una pausa di riflessione dopo il “no” di Verdi. Si aspettava una scelta del genere da parte del calciatore?
«Ho letto e sentito tante cose, ma non voglio neanche minimamente pensare che dietro questa scelta, che non è un rifiuto, ci sia qualche altra squadra. Verdi avrà certamente ponderato per bene la sua decisione, che va rispettata, anche perché non possiamo conoscere i motivi reali: si possono dire o scrivere tante cose, ma la verità la sa solo lui…».

E ora?
«Ora si riparte, per entrambi. Sono certo sia stata una decisione dolorosa per tutti e due: per il Napoli, che aveva individuato in Verdi il giusto rinforzo, e per il ragazzo, perché rinunciare alla corte del Napoli non è da tutti e perché adesso, per i prossimi mesi, dovrà confermarsi ad alti livelli per meritarsi nuove attenzioni».

Arriverà un altro esterno offensivo?
«Beh, qualcosa mi aspetto: doveva arrivare Verdi e non è arrivato, dunque resta un vuoto da colmare. S’era parlato anche di Inglese, che resterà al Chievo Verona, ma l’attacco va ugualmente integrato. Non possono giocarle tutte Insigne, Mertens e Callejon. Serve un ricambio pronto a subentrare in caso di necessità, anche se…».

Cosa?
«Riflettevo sul fatto che il Napoli, anche senza due titolari come Milik e Ghoulam, è riuscito ugualmente a vincere gare complicate, come quella di Bergamo. Inoltre ha anche attraversato, senza danni, il relativo “periodo no” di Mertens e Callejon. Si tratta di una dimostrazione di forza notevole da parte della squadra. Ma un esterno offensivo me lo aspetto, sì».

Napoli, Briaschi (ag. Maggio): “Non escludo il rinnovo”

“In tanti lo vogliono”

Massimo Briaschi, procuratore di Christian Maggio, ha parlato della situazione contrattuale del suo assistito, di quali sono le possibilità a disposizione del numero 11 partenopeo. Lo ha fatto durante la trasmissione Radio Goal, in onda sulle frequenze di Radio KissKiss.

Ecco quanto ha detto:
“Maggio sta molto bene anche mentalmente ed è sempre pronto. Credo che l’allenatore ci metta davvero attenzione e tempo nella fase difensiva visti i movimenti al centimetro. Vincere lo scudetto sarebbe la ciliegina sulla torta: le possibilità sono alte ed è giusto provarci. Ci sono i presupposti per vincere perchè anche quando non è brillantissimo il Napoli riesce a vincere. Maggio al Torino con Mazzarri? Ha già qualche squadra che lo vorrebbe per cui vedremo è presto: vedremo cosa succederà e c’è tempo per decidere. Sicuramente giocherà ancora. Non escludo un probabile rinnovo. Ci vedremo più avanti con il Napoli per capire se ci saranno i presupposti per prolungare il rapporto”.

Spari nella sala giochi a Castellammare, 16enne in comunità

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Nessuna traccia, invece, della pistola

Si è costituito il 16enne autore della sparatoria di lunedì sera in una sala giochi di Castellammare di Stabia, essendo a conoscenza delle telecamere di videosorveglianza e che, grazie ad esse, i carabinieri avrebbero fatto poca fatica a rintracciarlo.

Il ragazzo ha ammesso le proprie colpe in presenza di Salvatore Esposito, il suo avvocato. Il minore ha fornito motivazioni poco convincenti ma, soprattutto, non ha informato gli agenti sul luogo in cui conservasse la pistola per colpire la vittima. I.R. è il figlio di pregiudicato di via Rispoli che in passato è stato coinvolto in diversi affari criminali, tra cui un’estorsione messa a segno lontano da Castellammare, senza risultare direttamente collegato ai clan stabiesi.
Tra il 2008 e il 2012 – finì anche nel mirino del gruppo di fuoco dei D’Alessandro, guidato allora da Salvatore Belviso, che gli esplose diversi colpi di pistola contro. I.R. è un ragazzo “esuberante” che, insieme alla sua comitiva, frequenta la villa comunale, ultimamente luogo di incontro/scontro, di risse tra giovanissime bande rivali.
Ora è accusato di tentato omicidio e, in attesa di giudizio, è stato trasferito in una comunità essendo in stato di fermo, su decisione della Procura per i minori.

Caso razzismo, gli ultras atalantini non ci stanno: “E’ solo campanilismo”

“Abbiamo adottato Makinwa e Migliaccio”

La Curva Nord dell’Atalanta non ci sta. Non accetta le accuse di razzismo arrivate dopo il match tra i nerazzurri e il Napoli: gli episodi a cui si fa riferimento sono i ‘buu’ indirizzati a Koulibaly e i ‘terroni’ rivolti ad Insigne e ai napoletani in generale.

Gli Ultras bergamaschi rigettano questo loro accostamento ad un modo di vivere così indecoroso, e lo fanno attraverso un comunicato:
MA QUALE RAZZISMO? IL NOSTRO E’ STORICO CAMPANILISMO

Noi polentoni, voi terroni! L’ipocrisia che negli ultimi anni accompagna il mondo del calcio sta toccando livelli davvero imbarazzanti ed, ora, addirittura offensivi verso una tifoseria intera. Si perchè definire la tifoseria Atalantina razzista è offensivo verso le migliaia di tifosi, ultras simpatizzanti che MAI negli anni hanno dimostrato discriminazione verso il colore della pelle.

I fischi ed i buu si facevano negli anni a Totti, Del Piero ed altri giocatori solo per rivalità calcistica per ciò che rappresentavano, non per il colore della pelle.
Come può essere razzista una Curva che negli ultimi dieci anni ha raccolto circa 90.000 euro per sostenere un centro riabilitativo per bambini in Ruanda? Come può essere razzista una Tifoseria che ha raccolto 20.000 euro per lo tsunami che ha colpito il sud-est asiatico nel 2004?

Il campanilismo fa parte della nostra Storia calcistica, ma prima di tutto sociale, ed allo stadio la si vive con grande passione. Accusiamo altri di razzismo quando ci danno per contadini che zappano la terra!? Noi siamo orgogliosi di questo, di essere umili ma concreti, proprio come il nostro Popolo.

Essere tacciati di razzismo ci ferisce nell’orgoglio, ben consci di non essere caduti nelle umiliazioni di miliardari arroganti che giocano a fare gli uomini.

La nostra terra ha sempre accolto con calore e serietà tutti. Da Makinwa (che qualcuno voleva addirittura nominare Sindaco) passando ad una bandiera che la scorsa stagione ha lasciato il calcio. Parliamo di Giulio Migliaccio, nato a Mugnano di Napoli, orgogliosamente partenopeo ma adottato da noi Atalantini. Un uomo che, ancora oggi, viene visto come un esempio di serietà e professionalità in campo e fuori. E basta guardare le sue lacrime per capire quanto Bergamo gli abbia e gli voglia davvero bene.

Non accettiamo l’etichetta di razzisti, ma rivendichiamo di poter vivere le nostre rivalità, calcistiche e di campanile, con fantasia e libertà. Senza ipocrisia!

Napoli, Maksimovic partirà in prestito verso la Russia

A breve visite e firma con lo Spartak Mosca

Il giornalista Raffaele Auriemma ha parlato durante la trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’ in diretta su Radio CRC del calciomercato del Napoli e, in particolare, della situazione che riguarda il difensore servo Nikola Maksimovic.

Ecco le parole di Auriemma:
“Il Napoli ha trovato l’accordo con lo Spartak Mosca, ma Maksimovic non sarebbe intenzionato a trasferirsi in Russia. Vorrebbe che fosse ceduto a titolo definitivo, cosa che il Napoli non vuole fare. Nei prossimi due giorni svolgerà le visite mediche per lo Spartak Mosca e raggiungere la squadra in ritiro, lo Spartak sta insistendo molto perchè Giorgi Jikia si è infortunato: rottura del legamento crociato. Ha dovuto incassare un paio di no dal Santos e dal Botafogo per altri due centrali, vi confermiamo la formula del prestito secco senza alcun diritto di riscatto ma solo la possibilità di incontrarsi a fine stagione”.

WORKSHOP “CONNETTERE LE NAVI AI PORTI”

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Si è svolto ieri, 23 gennaio, presso il Comando Generale delle Capitanerie un workshop organizzato congiuntamente con l’Agenzia delle dogane e dei monopoli dal titolo “Connettere le navi ai porti: semplificazione e digitalizzazione”.

Nel corso del seminario, suddiviso in due panel, sono stati illustrati i risultati della collaborazione, da tempo avviata, tra il Comando Generale delle Capitanerie e l’Agenzia delle dogane e dei monopoli che, grazie all’interoperabilità dei sistemi PMIS 2 e AIDA, ha consentito la  realizzazione dello sportello unico marittimo,  previsto dalla direttiva 65/2010.

Il Comandante Generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Vincenzo Melone, dando il benvenuto ai numerosi e qualificati ospiti intervenuti, ha aperto i lavori con la lettura del messaggio del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio che, nel complimentarsi per l’iniziativa ha sottolineato come, in questi ultimi anni, il Ministero abbia lavorato per aumentare la competitività dei porti italiani e migliorare il sistema di governance, ottimizzando le connessioni lato mare – lato terra. 

Il Ministro ha, in particolare, voluto evidenziare come la National Single Window, già da qualche anno, sia uno strumento che, garantendo un’interfaccia unica nazionale, ha permesso, tramite il sistema PMIS, la standardizzazione delle informazioni, favorendo il dialogo telematico e consentendo di “coordinare tutti i soggetti pubblici e privati chiamati a contribuire al processo di semplificazione e a sostenere la crescita di un sistema attualmente operativo in 38 porti italiani, che trattano circa il 70% dell’intero traffico marittimo nazionale”.

Il Comandante Generale ha, inoltre, espresso viva soddisfazione per la sinergia tra Capitanerie di Porto e Agenzia delle dogane e dei monopoli, grazie alla quale l’Italia ha raggiunto l’importante risultato di 1° Paese europeo nello sdoganamento delle merci.

Nella prima parte del seminario, moderata dall’Ammiraglio Piero Pellizzari, Capo del 7° Reparto – Informatica, sistemi di monitoraggio del traffico e comunicazioni del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, sono stati illustrati gli sviluppi che hanno permesso ai sistemi di Port Management Information System (PMIS2) e di Automazione Integrata Dogane Accise (AIDA) di interoperare, scambiando le informazioni fornite dalle navi, e sono state tracciate le ulteriori evoluzioni che permetteranno di aumentare la qualità dei dati e di offrire nuovi servizi all’utenza trai quali quelli tesi a semplificare il pagamento delle tasse e sovrattasse di ancoraggio.

La dott.ssa Teresa Alvaro – Direttore Centrale della Direzione tecnologie per l’innovazione dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, ha  in particolare evidenziato come, attraverso gli impegni congiunti e la realizzazione di un progetto PON per la digitalizzazione, sia stato possibile ridurre ulteriormente i tempi per lo sdoganamento delle merci che, nel 92,6% dei casi, richiede solamente tra i 9 secondi ed i 5 minuti, contro il precedente minimo di 12 secondi.

La seconda parte del seminario, moderata dalla dott.ssa Teresa Alvaro, è stata dedicata allo “Scenario Europeo attuale e futuro”. Sono state illustrate le modalità di collaborazione tra le due amministrazioni che partecipano congiuntamente e attivamente al progetto “eManifest”, patrocinato dalle Direzioni Generali dell’UE  DG Move e DG Taxud. I dati inerenti gli aspetti marittimi confluiranno nel sistema delle Capitanerie di porto permettendo il pieno riuso del dato e l’applicazione concreta del concetto “once”.

Nel corso del workshop sono state inoltre raccolte le testimonianze e i suggerimenti degli altri stakeholder del settore marittimo intervenuti che hanno apprezzato i cambiamenti volti al miglioramento dell’efficienza del sistema Paese.

Sequestrato in Turchia da oltre un anno, alla madre “Lo stato italiano vuole farmi morire qui”

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Sequestrato in Turchia da oltre un anno, alla madre “Lo stato italiano vuole farmi morire qui”

Una chiamata disperata quella che Alessandro Sandrini ha fatto alla madre. Sequestrato da oltre anno durante un viaggio in Turchia denuncia: “Lo stato italiano non sta facendo nulla per me e vuole farmi morire qui”.

Il contatto telefonico è arrivato a Folzano, in provincia di Brescia, ed è partito da un numero agganciato ad una cella siriana. Domenica scorsa, quindi, la mamma di Alessandro ha potuto risentire suo figlio per sette minuti.
Questa è la quarta chiamata dopo quella del 19 ottobre, del 3 e del 24 dicembre scorsi.

“Chi mi tiene sotto sequestro parla arabo e quando mi porta da mangiare ha il volto coperto. Non ce la faccio più“, riferisce il giovane.

Gli inquirenti che si stanno occupando del caso hanno confermato la cella da cui è partita la telefonata. E’ da oltre un anno che la Procura di Brescia e la Farnesina sono in continuo contatto con la mamma del 33enne. Fu la donna a sporgere denuncia per la scomparsa del Figlio.

Alessandro Sandrini, operaio in cassa integrazione di un’azienda del bresciano, era partito il 3 ottobre 2016 per Adana, a circa 180 km da Aleppo. Doveva essere una vacanza dalla durata di una settimana, ma a quanto riferisce il giovane già il secondo giorno è stato rapito mentre camminava per strada.

Per oltre un anno non è mai riuscito a chiamare a casa. Durante l’ultima telefonata di domenica scorsa ha chiesto alla madre un contatto mail perchè i rapinatori hanno intenzione di inviare un video.

Vivicentro e Fly Line Sport premiano i migliori in campo della Juve Stabia Berretti e del settore

La liste completa dei premi
La stagione prosegue per la Berretti di mister Di Somma, a caccia di un posto per i playoff. Da sabato si torna al Menti, per il derby con la Casertana. Avrete modo di seguire in diretta le radiocronache delle gare delle Vespette e di ascoltare le voci dei protagonisti nel post partita oltre a vedere le immagini dei gol, su ViViRadioWeb e su Vivicentro.it.
Per la seconda stagione, in collaborazione con Vivicentro.it, lo sponsor tecnico della Juve Stabia, Fly Line, mette a disposizione un premio per gara eleggendo il migliore in campo di ogni match. Dai giornalisti Ciro Novellino e Mario Vollono verranno eletti i tre migliori del match che riceveranno un punteggio che si sommerà nell’arco della stagione: 3 punti al primo più premio settimanale, 2 al secondo e 1 al terzo.
I premi settimanali, invece, saranno i seguenti e tutti marchiati Juve Stabia e Fly Line:
-pallone J. S.;
-t-shirt J. S.;
-polo J. S.;
-accappatoio;
-2 paia calzerotti;
-Mezza Tuta J. S.;
-Pantaloncino Cot. Elasticizzato;
-Telo mare;
-Scaldacollo J.S. più guanti lana;
-maglia intima J.S.;
-Maglia smanicata J.S.
Al termine della stagione verranno premiati, nel corso di una puntata speciale de Le Vespette, i migliori calciatori del settore giovanile della Juve Stabia, divisi in Under 15, Under 16, Under 17 e Berretti più altre sorprese.
Fly Line Sport veste lo sport e il tempo libero. Lo trovi in viale Europa, 51/G a Castellammare di Stabia.
Tel. 081-8723576
flyline-sport

Napoli, Anm protesta dei lavoratori: sospesa circolazione da Piscinola a Garibaldi

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Portesta dei lavoratori Anm sulla linea Piscinola- Garaibaldi: nessuna liquidazione per i dipendenti, adesso bloccano i depositi ed i binari.

“Si informa la Gentile Clientela che il servizio di metro linea 1 e bus è temporaneamente sospeso causa blocco manifestanti che impediscono uscita bus dai depositi e circolazione treni” con questo messaggio l’Azienda napoletana della mobilità fa sapere che a seguito di una serie di lunghe tensioni la circolazione dei treni è sospesa. Si tratta di uno sciopero Samir:  tutto è stato programmato già a fine mese, perché la vertenza va avanti dall’agosto scorso. La Samir vanta un credito di circa 5.000.000 di euro da ANM per i servizi resi, e a gennaio non ha liquidato lo stipendio ai propri dipendenti. Da qui la protesta  e ‘l’occupazione ‘: i lavoratori hanno bloccato i depositi dei bus mentre altri loro colleghi sono sui binari nella stazione della metropolitana di Piscinola. Per motivi di sicurezza, l’Anm ha deciso di sospendere il servizio sull’intera tratta della linea 1. Chiesto l’intervento delle forze dell’ordine nel tentativo di mediare coi manifestanti. Al momento, regolare solo il servizio delle Funicolari. Questa astensione ha fatto saltare l’inaugurazione del Largo Principessa Pignatelli, cerimonia che avrebbe visto la partecipazione anche del Ministro delle Infrastrutture Grazio Delrio. 

Trapani-Juve Stabia, in vendita i biglietti per il settore ospiti

Trapani-Juve Stabia, in vendita i biglietti per il settore ospiti

S.S. Juve Stabia rende noto che sono disponibili, senza obbligo di carte di fidelizzazione, i tagliandi di ingresso del Settore Ospiti dello Stadio Provinciale di Trapani per assistere all’incontro Trapani-Juve Stabia, in programma venerdì 26 gennaio alle ore 20.45 e valevole per la 23a giornata del campionato di Serie C Girone C 2017/18.

I biglietti sono in vendita al prezzo di € 10,00, comprensivi di diritti di prevendita, fino alle ore 19.00 di giovedì 25 gennaio, tramite il circuito Booking Show, con i seguenti punti vendita presenti a Castellammare di Stabia:

Bar Dolci Momenti, Via Cosenza 186

Euro Systems, Corso Alcide De Gasperi 141

S.S. Juve Stabia

Castellammare, problemi all’Itis: i ragazzi protestano, a scuola senza acqua e senza riscaldamento

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Contestazioni e polemiche all’Istituto ITIS di Castellammare di Stabia per la mancanza di acqua e calore: i ragazzi fanno sentire la propria voce.

Questa mattina una serie di tensioni hanno interessato i ragazzi dell’Istituto Tecnico  di Castellammare di Stabia(NA), che a seguito della mancanza di acqua e riscaldamento nella struttura, hanno fatto sentire la propria voce. Il primo è stato il Rappresentante dell’Istituto stesso a sollevare la richiesta di rimettere in condizioni di agibilità i servizi idrici per i malfunzionamenti emersi, poiché, sembra critico riuscire a svolgere in queste condizioni le attività didattiche. Soltanto dopo qualche sollecito il servizio idrico è tornato a funzionare regolarmente, ma l’acqua è risultata di colore scuro, quindi piena d’impurità ed inutilizzabile, nonché non ingeribile poiché potenzialmente rischiosa per la salute. A questo va aggiunta la mancanza di riscaldamento per disguidi ,sempre effetto della mancanza di acqua, molto probabilmente causati ai danni della caldaia.

Nonostante fosse precaria l’entrata questa mattina, tra le preoccupazioni, critiche e riflessioni dei ragazzi, è stato comunque concesso da parte della scuola l’ingresso per il regolare svolgimento delle lezioni, ma continuano le polemiche per la difficile condizione nella quale si devono svolgere le attività didattiche.

CorSport: “Il Napoli su Torreira, ma vale più di 30 milioni di euro”

Il Napoli punta il talento della Sampdoria

Qualora il Napoli dovesse rinunciare a Jorginho ( su di lui ci sono United e City) avrebbe già l’ alternativa pronta. Si tratta di Lucas Torreira della Sampdoria. A riportare la notizia è l’ edizione odierna del quotidiano Il Corriere dello Sport, che dice anche che l’ uruguaiano ex Pescara, è appetito da molte squadre, le quali farebbero carte false per portarlo da loro. Ecco un estratto del quotidiano: “Torreira è un po’ come Schick, bravissimo ragazzo e molto ambizioso. Lo vogliono in tanti, anzi tutti, Napoli compreso: però dare moneta e vedere cammello. E Torreira vale trenta milioni di euro, anzi di più”.

Qualiano, i Carabinieri fermano tre ragazzi per spaccio di droga

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I Carabinieri hanno arrestato i tre giovani per spaccio di droga

Nelle ultime ore a Qualiano, in provincia di Napoli, i Carabinieri hanno arrestato tre ragazzi sui 18 anni, per spaccio di sostanze stupefacenti. I giovani sono stati beccati dai militari mentre si aggiungevano a mettere “ sul mercato “ dell’ hashish in via Palumbo e sono stati immediatamente arrestati dalle forze dell’ ordine. I militari hanno sequestrato cinque stecche di hashish del peso complessivo di sedici grammi. Sono stati identificati e segnalati al Prefetto anche i  due “clienti”, quali consumatori di sostanze stupefacenti e  trovati con alcune dosi di droga ma esclusivamente per uso personale. I tre giovani ragazzi fermati sono agli arresti domiciliari.

Il Film “Aperti al pubblico” di S.Bellotti: unico film italiano su Napoli in concorso al Fipa in Francia

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Silvia Bellotti con “Aperti al pubblico”: uno squarcio sugli impiegati che ogni giorno devono adattare i regolamenti alla realtà dell’utenza.

Silvia Bellotti con il suo film “Aperti al pubblico” sbarca in Francia al Fipa, con un lungometraggio su uno spaccato di Napoli, quello degli impiegati dell’Istituto Autonomo per le Case Popolari di Napoli e Provincia e degli sforzi che fanno per adattare i regolamenti e le procedure alla realtà dell’utenza:

“Un altro grande risultato per  Filmap di Arci Movie Napoli: il film “Aperti al Pubblico” di Silvia Bellotti, prodotto da Parallelo 41, Arci Movie e Rai Cinema, è in concorso al prestigioso Fipa – Festival International de Programmes Audiovisuels di Biarritz in Francia che si svolgerà dal 23 al 28 gennaio.
Dopo il Premio del Pubblico “MYmovies.it” al 58° Festival dei Popoli, le selezioni al Modena ViaEmiliaDocFest e nella rassegna nazionale “L’Italia che non si vede” di UCCA, il racconto, lucido e diretto su Napoli e sul rapporto tra persone e burocrazia, sbarca anche fuori dai confini nazionali per misurarsi con un pubblico internazionale. A presentare il film a Biarritz ci saranno la regista Silvia Bellotti e la produttrice Antonella Di Nocera.

 “Il riconoscimento che giunge al lavoro dell’Atelier di cinema del reale – dice la Di Nocera– è davvero importante per una realtà indipendente come la nostra, con quella idea fondamentale di connessione della formazione e della creazione giovanile con il mondo dei professionisti. FilmaP a Ponticelli è l’esito naturale di tanti anni dedicati al territorio e alla promozione culturale della nostra associazione, con la convinzione che la periferia diventa centro, quando il suo sguardo del racconto cambia il fuoco e diventa motivo di nuove restituzioni di verità e creazioni artistiche.

Il film è stato girato nell’Istituto Autonomo per le Case Popolari di Napoli e Provincia Ogni martedì e venerdì, gli uffici dell’Istituto Autonomo per le Case Popolari di Napoli e provincia sono aperti al pubblico. Ad accogliere gli utenti ci sono gli impiegati alle prese con un lavoro difficile: incastrare la vita caotica delle persone dentro gli ingranaggi “perfetti” della burocrazia.

 Ho notato – dice la regista-  una dimensione informale e a tratti teatrale degli uffici pubblici dove a volte l’iter burocratico passa in secondo piano e le persone agiscono fuori dagli schemi e dai protocolli. La capacità di far fronte all’imprevisto o alle inefficienze del sistema con soluzioni creative che attingono alle risorse dei singoli, mi ha appassionato prima come spettatrice e poi come regista.  Per raccontare questo aspetto della burocrazia il film rappresenta gli sforzi che gli impiegati dell’Istituto Autonomo per le Case Popolari di Napoli e Provincia fanno per adattare i regolamenti e le procedure alla realtà dell’utenza”.

 

Aperte le iscrizioni, inoltre, per la partecipazione alla III edizione del Filmap di Arci movie per 8 giovani sotto i 35 anni, le selezioni iniziano a marzo:

 “Mentre  i film nel primo Atelier stanno partecipando a festival nazionali ed internazionali e sono in fase di sviluppo i progetti scritti nel secondo Atelier, fino al 28 febbraio è possibile iscriversi alla terza edizione di Filmap di Arci Movie destinato a 8 giovani under 35 diretto da Bruno Oliviero e Alessandro Rossetto. Il percorso si articola in due fasi di attività comprese tra aprile e novembre 2018 con una pausa nell’estate. Le selezioni si volgeranno a inizio marzo 2018.

Oltre alle lezioni intensive con i direttori del corso, seminari e masterclass saranno affidati a Leonardo Di Costanzo e Michelangelo Frammartino (regia), Carlotta Cristiani (montaggio), Luca Bigazzi (direzione della fotografia), Carlo Hintermann, Paolo Benzi e Luca Mosso (produzione), Alberto Lastrucci (Festival dei Popoli di Firenze), Daniele Maraniello (suono in presa diretta), Marco Saitta (montaggio del suono e mix).

 

Il progetto FILMaP, nato con un primo contributo della Fondazione CON IL SUD, è oggi realizzato da Arci Movie in collaborazione con Parallelo 41 Produzioni con il sostegno di SIAE, FONDAZIONE CON IL SUD, SEDA e UCCA – Unione dei Circoli Cinematografici Arci.

direzione pedagogica Alessandro Rossetto e Bruno Oliviero coordinamento Antonella Di Nocera  Responsabile tecnico Giovanni Bellotti Comitato di direzione Antonio Borrelli, Roberto D’Avascio Maria Teresa Panariello “.

Fonte: UFFICIO STAMPA ARCI MOVIE

Di Maio dal M5s: “Nessun parricidio con Grillo ma noi avanti da soli, nessuna alleanza con il Presidente”

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Diversi i temi trattati a Porta a Porta dal candidato Premier Di Maio: nessun parricidio con Grillo e nessuna alleanza con Berlusconi.

A Porta a Porta ,durante un’intervista degli ultimi giorni, Luigi Di Maio si è soffermato su una serie di tematiche scottanti che fanno da diversi giorni parlare del Movimento 5 stelle : iniziando dal blog proposto da Grillo, separato da quello del M5s e dalle diverse evoluzioni vissute dalla sua stessa realtà politica nel corso degli anni. In tal proposito, Di Maio ha detto queste parole: “Il  M5s cammina sempre di più sulle proprie gambe. Beppe Grillo resta il garante e il padre nobile, poi però esiste un nuovo statuto, il sito Blog delle Stelle e un nuovo simbolo. Ha iniziato lui ma adesso il M5s è sempre più grande e va avanti con le proprie gambe senza nessun parricidio. Grazie a Beppe il Movimento è nato e io ora sono il capo politico”.

Diversi i temi affrontati nell’intervista per gli italiani : dall’Irpef fino alla critica del Piano Cottarelli, infatti come riportato da Tgcom24 Di Maio dice:

 “Su Irpef tre aliquote, tutte giù” – Di Maio ha poi assicurato che con il Movimento al governo ci sarebbe un calo delle aliquote per tutti gli scaglioni di reddito degli italiani, con una manovra che costerebbe circa 3,5 miliardi di euro. Il M5s intende innalzare la no tax area fino a un reddito imponibile di 10mila euro, estendibile fino ai 26mila euro per chi ha figli. Dai 10 ai 28mila euro di reddito l’aliquota dovrebbe invece scendere dall’attuale 27 al 23 per cento. Fra i 28 e i 100mila euro dal 41 al 37 per cento mentre calerebbe solo di un unto, dal 43 al 42 per cento l’aliquota per i redditi oltre i 100mila euro.

“Via Irap a micro imprese, vale 5 miliardi”Sempre parlando del programma fiscale M5s, Di Maio ha affermato: “Con l’Irap iniziamo con le microimprese, quelle fino a 5 dipendenti. L’eliminazione dei finanziamenti a pioggia per loro vale l’abrogazione della loro Irap” e la misura vale “se non sbaglio, 5 miliardi”.

“Non siamo contro i ricchi, no patrimoniale” – “Io non ce l’ho con i ricchi: non faremo una patrimoniale” né metteremo mano “alla tassa di successione”, ha proseguito. “Io voglio governare per il 99% degli italiani, non per quell’1% di persone che si è preso le leggi ad personam”, ha sottolineato Di Maio.

“Basta barattare i tagli alle spese con i voti” – “Se dovessimo andare al governo del Paese  non ricominciamo dall’inizio con la spending rewiew: di piani Cottarelli sono pieni i cassetti dei ministeri. Ce ne sono tanti e se sono falliti non è perché non si poteva fare ma perché c’era sempre qualcuno che barattava i tagli con i voti”.

Non risparmia il candidato Premier pentastellato qualche riflessione sulle tanto famigerate alleanze ed è netta la posizione contro Berlusconi : “Prima delle elezioni non ne facciamo: potrebbe essere anche la strada più facile. Se chiamassi Berlusconi e gli dicessi ‘alleiamoci’ smetterebbe sicuramente di parlare di noi come se fossimo una setta”, sostiene Di Maio. E no a “governi tecnici o del presidente”.

BRESCIA: gli Alpini commemorano il 75° della battaglia di Nicolajewka

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Il 26 gennaio del 1943 i nostri valorosi Alpini combatterono in Russia la sanguinosa ma vittoriosa battaglia di Nicolajewka sul fiume Don. Il Corpo d’Armata Alpino, insieme alle ormai disorganizzate forze dell’Asse, era in ritirata sotto la spinta dell’offensiva dell’Armata Rossa, ma riuscì lo stesso ad aprirsi una breccia tra le linee sovietiche per portare in salvo il salvabile. Fu un grande atto di coraggio e di eroismo del quale gli Alpini vanno orgogliosi ed ogni anno, a fine gennaio, ne fanno memoria con una celebrazione che nel bresciano è molto sentita ed
intensamente vissuta.
Ma i bresciani, generosi ed operosi, non ne hanno fatto solo una ricorrenza da celebrare con discorsi e parate retoriche. Da gente laboriosa, qual sono, hanno costituito dapprima una cooperativa ONLUS già dai primi anni ’80 e immediatamente dopo “hanno edificato con amore e lieta fatica una scuola di mestieri perché a coloro che meno hanno avuto dalla sorte si schiuda un più sereno avvenire”. In essa vengono curati con competenza e professionalità le persone che hanno gravi disabilità motorie. Si tratta di “monumenti viventi” dei quali le penne nere anno  giustamente orgogliosi. E noi cittadini dovremmo essere grati per questi esempi di generoso civismo che ci danno. Ed essere anche capaci di emularli. Anziché lamentarci ad ogni piè sospinto del nostro essere Italiani.
E non è tutto. È in fase avanzata di realizzazione da parte dell’Associazione Alpini di Brescia il manufatto di un ponte in acciaio da donare alla città russa di Livenka ( che in tempi odierni ha inglobato il villaggio di Nicolajewka) per attraversare il fiume Valuy, affluente del Don. Il ponte sarà ad un’unica campata, lungo 12 metri e largo 6 metri. Sui parapetti saranno effigiati gli alpini in ritirata e raffigurazioni dell’antico villaggio. Anche questo dono tangibile, da parte di ex soldati testimonia la loro ineffabile operosità e la loro vocazione verso la pace e la fratellanza tra i popoli, in spregio e ripudio della barbarie della guerra.
Quest’anno, ricorrendo il 75° della dolorosa battaglia, i festeggiamenti sono organizzati con maggior rilievo e solennità. Al Teatro Grande di Brescia giovedì 25 gennaio si sono esibiti “I Cosacchi di Russia” in uno spettacolo fantasmagorico del folclore popolare russo. Hanno ballato i cosacchi in danze indiavolate sulle ginocchia; hanno suonato balalaiche in ritmi melodici e struggenti; hanno cantato cori possenti e trascinanti; hanno ballato ballerine in costumi svolazzanti e dai colori variopinti come le farfalle a primavera; e poi un tripudio di divise uniforme, bandiere in legittimo omaggio alla loro patria. Uno spettacolo che ti toglieva il respiro, dove danze, balletti, acrobazie, marce si susseguivano ad un ritmo incalzante e travolgente che ha trascinato il pubblico in applausi calorosi a scena aperta, spesso a marcare e a cadenzare ritmi e melodie irresistibili e travolgenti. Uno spettacolo nello spettacolo è stato il vedere il Teatro Grande insolitamente gremito di tante penne nere in platea e nei palchi, di tutte le età, che con commozione ed entusiasmo partecipavano alla loro festa. L’ovazione finale, lunghissima e calorosa, era più che scontata.
Lasciando ordinatamente il teatro nello scalone di ingresso i commilitoni non si sapevano più trattenere e si è sentito come esplodere un poderoso “Viva gli Alpini”, cui hanno fatto eco decine di altre voci, proprio come un eco che si riverbera inaspettato. E a quest’eco ideale ci uniamo anche noi con un nostro “evviva!”, al loro coraggio ed alla loro inesausta operosità.

nicolajewka

Carmelo Toscano

Il Napoli ci riprova per Berardi, ma su di lui c’è l’ interessamento di un altro club

Ecco le ultime su Domenico Berardi

Il Napoli guarda in casa Sassuolo, ma non interessa solo Politano, bensì anche Domenico Berardi. Il talentino dei neroverdi, è seguito dal Napoli da diverso e tempo e secondo quanto riporta l’ edizione odierna del quotidiano Il Mattino, il direttore sportivo degli azzurri, Cristiano Giuntoli, avrebbe fatto un nuovo tentativo con la dirigenza emiliana, chiedendo il prezzo del cartellino dell’ esterno d’ attacco di Iachini. Secondo il quotidiano però, in vantaggio sul calciatore, ci sarebbe la Roma, con Di Francesco, suo ex tecnico che starebbe spingendo per averlo con sé, in vista anche di una partenza certa di Edin Dzeko, promesso sposo del Chelsea.

Usura a Sorrento, parte il processo dell’ inchiesta chiamata “Mandrake”

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Parte il processo per il caso di usura a Sorrento

E’ iniziata ieri l’ udienza per il caso di usura a Sorrento. Del caso si sta occupando il Tribunale di Torre Annunziata, che ha chiamato l’ inchiesta “Mandrake”. Si tratta di un giro di prestiti ad usura, con il coinvolgimento di diverse tabaccherie e sale giochi di Sorrento che effettuavano ricariche di carte pre pagate senza il controllo della carta d’ identità. A processo sono andati, come si apprende da Positano News,  Raffaele Astarita, Francesco Cafiero, Andrea Mastellone, Giuseppe D’Apice, Rosario Savarese, Barbara e Giovanni Maresca, Luigi De Nicola, Luigi Terenzio e Giuseppe De Simone, oltre a Giovanni Battista Avella, il quale ha chiesto il rito abbreviato.

Scafati – La Sentenza della Cassazione: l’ex Sindaco Aliberti finisce in carcere

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La Cassazione ha accolto la richiesta del carcere per l’ex sindaco di Scafati Pasquale Aliberti, insieme a Luigi e Gennaro Ridosso.

I Giudici della Corte suprema hanno accettato la richiesta della Procura Antimafia di Salerno, già precedentemente accettata dal Tribunale del Riesame ad ottobre: l’ex sindaco di Scafati pasquale Aliberti finisce in carcere.

I legali dell’ex sindaco avevano chiesto i domiciliari, da trascorrere per Aliberti all’interno della sua tenuta estiva in Calabria, ma i giudici hanno rifiutato la proposta della difesa e confermato l’accusa, che fa riferimento alle elezioni comunali del 2013 e regionali del 2015, di scambio elettorale politico-mafioso. All’interno della bufera, tra gli indagati, sono finiti anche la moglie del sindaco, la consigliera Monica Paolino ed il fratello di Aliberti, inseriti nella lista degli indagati per l’operazione “Sarastra” cioè quella che ha portato a Scafati allo scioglimento del consiglio comunale.