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Fabio Liverani, mister salentino. Lecce-Juve Stabia: “Migliori fino al goal”

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Fabio Liverani: “Perdere dopo 22 partite? Ci può stare, colpa mia”.

Fabio Liverani, mister salentino dopo Lecce-Juve Stabia: “Fino al goal meglio noi”

La prima sconfitta da allenatore del Lecce era del tutto inattesa per Fabio Liverani che, dopo Lecce-Juve Stabia,   afferma:

“Fino al goal non meritavamo di perdere, peccato perchè poi non c’è stata la giusta reazione. Tutte le squadre che ci affrontano come la Juve Stabia, giocano con 9-10 giocatori dietro la linea del pallone e forse oggi ho sbagliato io a non far capire ai miei che servivano più velocità di scorrimento della palla e più intuito nella giocata. Quando le partite sono così bloccate, non dobbiamo concedere delle palle e non abbiamo avuto la percezione dell’unico pericolo che potevamo avere in difesa, ovvero i lanci lunghi e le ripartenze”. 

La tattica perfetta di Fabio Caserta ha punito l’ex centrocampista di Lazio e Perugia, tra le altre, che aggiuge:

“Analizzeremo questa prima sconfitta con calma ma di certo 22 risultati utili consecutivi non sono stati casuali e prima o poi doveva capitare. Colpa mia mentre ai giocatori va dato solo il merito di essersi sudati e guadagnati quella serie eccezionale.

Da domani voltiamo pagina e lavoreremo soprattutto su questo perché dobbiamo essere bravi ad affrontare questo tipo di partite con più velocità di esecuzione e più cattiveria agostonistica. Nella prossima spero che avremo di nuovo il guizzo giusto che ci è mancato oggi”.

Fabio Liverani continua la disamina sul match:

“Se pensiamo ai 90′, e li analizzo, abbiamo fatto 75-80′ nella metà campo avversaria, non è un alibi, ma solo dobbiamo fare il massimo ad ogni partita risolvendo anche questi problemi. Non mi piace perdere neanche a bigliardino, figurarsi in casa in campionato. Il 17 settembre, quando sono arrivato, avremmo firmato per perdere la prima dopo 22 partite. Ora non dobbiamo rammaricarci troppo e ripartire già contro l’Akragas. I tifosi li ringrazio per il messaggio e l’incitamento che ci hanno fatto capire a fine partita incitandoci a continuare nel nostro cammino”.

Mario Di Capua

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vivicentro.it/JUVE STABIA – NEWS

sito Juve Stabia

Campania, è allarme meteo: temperature glaciali e forti nevicate

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La Protezione civile dirama un avviso di criticità per “anomalia termica negativa”

A partire dalla mezzanotte in Campania sarà allerta meteo. A diramare l’avviso di criticità per “anomalia termica negativa” è stata la Protezione Civile campana. Si prevedono nevicate a quote superiori ai 300 metri e localmente anche in pianura con gelate persistenti. Le temperature caleranno bruscamente con le nevicate che si attenueranno nel pomeriggio di domani fino alla fine della criticità prevista per la mezzanotte seguente.
A San Giuseppe Vesuviano, a Benevento e in altri comuni del sannio è stata disposta la chiusura delle scuole.

La Protezione civile della Campania raccomanda alle autorità competenti di prestare attenzione alle fasce fragili della popolazione anche con l’individuazione di aree di accoglienza per i senza fissa dimora e alle persone sottoposte a particolari cure sanitarie che non possono interrompere i trattamenti e adottare le azioni necessarie per valutare e prevenire eventuali disservizi.

La Protezione civile della Regione Campania raccomanda poi ai Comuni, alle Province e agli Enti gestori della viabilità, di dotarsi per tempo di adeguate scorte di sale o prodotti adatti per il disgelo , al fine di garantire la viabilità, la percorribilità della rete stradale e i collegamenti con le strutture essenziali. Agli automobilisti si ricorda di mettersi in viaggio solo se muniti di pneumatici da neve.

Battipaglia, i Nas chiudono la mensa dell’ospedale. Ecco perchè…

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Gravi carenze igienico-sanitarie alla base della chiusura

Carabinieri dei Nas di Salerno e da quelli della compagnia di Battipaglia sono intervenuti nella mensa dell’ospedale “Santa Maria della Speranza” di Battipaglia riscontrando escrementi di roditori, umidità sulle pareti dei locali ed altre irregolarità.

A causa di queste gravissime condizioni igienico-sanitarie, i militari hanno disposto la chiusura della mensa del nosocomio. I carabinieri sono intervenuti in seguito ad alcune segnalazioni giunte ieri sera alla Compagnia diretta dal maggiore Erich Fasolino, che lamentavano la presenza di blatte all’interno dei pasti somministrati ai degenti del reparto di ortopedia. Per i prossimi giorni la somministrazione dei pasti verrà garantita da altri punti cottura.

Roma-Milan|Formazioni ufficiali. Fiducia ad Under

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dallo Stadio Olimpico Maria D’Auria

Roma- Tutto pronto all’Olimpico per il posticipo serale tra Roma e Milan. Di Francesco si affida ad Under, affiancato da Perotti e Schick.

Ecco le formazioni ufficiali.

FORMAZIONI UFFICIALI

Roma (4-3-3): Alisson; Peres, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, Strootman, Nainggolan; Under, Schick, Perotti

Milan (4-3-3)
: G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessié, Biglia, Bonaventura; Suso, Cutrone, Calhanoglu.

Caserta, Mastalli, Paponi: le firme del successo storico a Lecce

Le Pagelle delle Vespe di Mario Di Capua. Caserta, Mastalli, Paponi: la chiave del successo

Con Caserta, Mastalli, Paponi, difesa impenestrabile e contropiede: la tattica giusta per sfatare il tabù contro le grandi e battere il Lecce che non perdeva da 22 partite.

Bacci voto 7,5

Non fa rimpiangere Branduani che se sulle uscite alte ha dei problemi. Si fa trovare prontissimo all’appuntamento con la storia e in una partita del genere le sufficienze piene valgono almeno un sette in pagelle, a lui anche di più. Per due volte para con i piedi alla Garella, in altre occasioni è pronto a non farsi battere dai tiri da fuori dei salentini. Complimenti a lui, non era facile dopo tanta panchina.

Nava voto 7,5

Tiene bene dal suo lato e il Lecce prova a sfondare sempre dalla parte opposta. Il suo processo di crescita stagionale era già arrivato ad un buon punto prima della sosta invernale, ora, con Melara davanti a lui in corsia, sembra addirittura esploso definitivamente. Nel secondo tempo, con le sue sovrapposizioni, sfruttando la bravura di Melara, il Lecce ha barcollato proprio da quel lato.

Marzorati voto 8

Costringere il Lecce a non segnare in casa, dopo dodici risultati utili consecutivi, e undici gare sempre a segno, non era semplice e a lui come a tutti i difensori va un plauso ulteriore avendo affrontando gente del calibro di Saraniti, Torromino, Di Piazza e Caturano. Mai una sbavatura e fa meglio anche del compagno di reparto, anche lui fondamentale sulle palle alte. Nel finale una chiusura da applausi in piena area di rigore.

Bachini voto 7,5

Un gigante che spesso mette in difficoltà gli avanti del Lecce che non riescono a colpire con facilità.
Qualche difficoltà la affronta ma si fa trovare sempre pronto e quasi la sblocca lui con un colpo di testa a botta sicura sugli sviluppi di calcio d’angolo. Con Marzorati vicino ne gioverà ancora la sua crescita, meglio ancora del spesso disattento Morero che ora è fortunamente ad Avellino. Un gladiatore nel finale, ma in campo ce n’erano 11 di GLADIATORI come lui

Crialese voto 7

Filamente una partita da grande cursore di fascia anche se nella fase difensiva, soprattutto nel primo tempo, si rischia tanto sui cross di Lepore e Armellino. Nella ripresa, come tutta la compagine gialloblè, sembra un tarantolato e spesso arriva a mettere cross dal fondo, cosa che nella prima frazione di gara era quasi impossibile per il baricentro più basso della squadra.

Viola voto 7

Un combattente vero, in qualsiasi gara, ma in questa sfida dove bisognava mettere in campo anche la garra, è stato semplicemente straordinario per abnegazione e voglia di combattere su ogni pallone. A tre sembra potersi esprimere al meglio con l’aiuto degli altri compagni di reparto e un pò di interdizione in più fatta anche da altri e non solo da lui.

Vicente voto 7

Serviva una mente a questa squadra, un giocatore che dettasse i ritmi e desse la possibilità a due ottimi incursori di centrocampo, come Viola e Mastalli, di potersi esprimere al meglio nel ruolo che prediligono, ovvero quello di interni di centrocampo con un regista. Rispetto all’ottimo tempo giocato a Fondi, stavolta deve badare di più a dare un mano dietro, e non sempre riesce ad uscirne al meglio, come quando non rianvia bene prima del tiro pericoloso di Mancasu respinto di piede da Bacci. Serve vederlo di più in campo.

Mastali voto 8

Il suo goal è da far vedere e rivedere nelle scuole calcio per tempismo e modo di interpetrare partite come queste, fatte di tanto agonismo, un pò di sofferenza, e la voglia di andare a prendersi tre goal insperati e inseguiti dall’intera storia del calcio stabiese. Mai una squadra di CAstellammare aveva vinto a Lecce, e lui entrerà nella storia del calcio stabiese per questo goal e per l’ottima partita disputata.

Come per Viola, anche lui beneficia di avere un centrocampista centrale in più al fianco. Il ruolo dove si esprime meglio è questo e nel 4-3-3, come l’anno scorso con Fontana, si esprime al meglio.

Melara voto 7,5

Il suo lo fa sempre e anche non essendo al meglio della forma, mette in pensiero e difficoltà tutti gli avversari diretti in fascia. Con lui è cresciuto ulteriormente anche Nava, e quando sarà al meglio potrebbe essere fondamentale per il sogno di provare a lottare per i primi sei posti, che sono ancora lontani 6 punti in classifica.

Paponi voto 8

Merita la palma di migliore in campo per come tiene in ambascie l’intera retroguardia avversaria. Sul goal è un clinic di come si fa la punta centrale e non solo sul goal è fondamentale. Riesce già nel primo tempo a scappare alla retroguardia avversaria sbagliando il diagonale in contropiede. Quando il Papo è in forma la Juve Stabia vince sempre.

Strefezza voto 7,5

Sguscia via spesso agli avvesari ma soprattutto sembra in partita anche quando deve dare una mano in difesa. Oggi è stato fondamentale e dai suoi piedi partono molte ripartenze delle vespe.

Simeri voto 7

Mette in seria difficoltà il Lecce con le sue ripartenze finali e meriterebbe il goal dello 0-2. Anche lui entra in campo con la giusta determinazione.

Franchini voto 7

Il palo che poteva siglare il 2-0 grida ancora vendetta per lui che avrebbe bagnato l’esordio con un goal in casa della capolista. Complimenti anche a lui per come è entrato in campo.

Caserta voto 9

Stavolta la sua tattica è perfetta, parte con un 4-3-3 che in tealtà è un 4-5-1 che non consente al Lecce di verticalizzare e scambiare palla sulla tre quarti, infatti i salentini tirano solo da fuori e ci prova solo con cross dalla destra, soprattutto nel primo tempo.

Dopo lo stop interno, e la giusta punizione attribuita a Canotto che si è poi scusato come da lui confermato nel post gara, e la squalifica anche di Branduani, non era facile infondere ai suoi il carattere e la grinta che hanno poi sciorinato sul rettangolo verde del via Del Mare.

In tanti sono convinti che Canotto farà strada, per farla servono dimostrazioni come queste e a Lecce hanno capito di avere contro un tecnico con gli “attributi”.

Chapeau mister Fabio Caserta.

La prima vittoria al via Del Mare nella storia del calcio stabiese era giusto che la firmasse un cuore gialloblè come lui.

Mario Di Capua – stadio via Del Mare (Lecce) / Caserta, Mastalli e Paponi, le firme del successo storico a Lecce

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Napoli, notte da incubo per una donna al Cardarelli. Ecco la vicenda…

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“Tredici ora per una diagnosi”

E’ durato tredici ore il calvario che una donna di 52 anni, Anna Capuozzo, ha vissuto durante la notte. L’odissea ha avuto intorno alla mezzanotte con l’arrivo all’ospedale Cardarelli per avere poi fine poco prima delle 14 quando finalmente la signora Capuozzo ha fatto ritorno a casa.

Il tutto ha avuto inizio nel tardo pomeriggio quando la donna ha iniziato ad avvertire forti dolori all’addome. Dolore che, nonostante gli antidolorifici, non accennava a diminuire. Anzi, a tratti sembrava addirittura peggiorare. Fitte insopportabili per l’intera serata, nausea, vomito e spossatezza fino a quando suo marito, Pasquale Moio, non ha preso la decisione di portarla in ospedale per capirne di più. Pasquale Moio, marito della 52enne, racconta l’accaduto: “Un incubo una notte che non dimenticherò tanto facilmente. In tredici ore in quel pronto soccorso ho visto davvero di tutto. E meno male che mia moglie, per fortuna, si è ripresa quasi subito altrimenti non so come avremmo fatto: la situazione, credetemi, era davvero di allarme”.
Immediata è arrivata la replica della dirigenza dell’ospedale Cardarelli tramite il manager Ciro Verdoliva: “In termini assoluti, l’obiettivo è quello di poter trattare tutti nel minor tempo possibile”. Poi precisa: “Se un paziente – magari un codice verde – è costretto ad attendere ore è perché a pochi metri di distanza c’è un uomo o una donna la cui vita dipende dal lavoro dei medici e degli infermieri che gli sono accanto. Come direttore generale di un’ospedale che vede in media più di 240 accessi di pronto soccorso al giorno, sono fiero dell’abnegazione e della professionalità che contraddistingue tutti i cardarelliani ai quali confermo riconoscenza a nome di tutti quei pazienti che si rivolgono a noi”.

Napoli, ambulanza in codice rosso perde portellone. La vicenda…

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Il consigliere regionale della commissione Sanità Borrelli: “Episodio grave! Abbiamo rischiato la tragedia”

Un ambulanza si era recata nel quartiere Fuorigrotta di Napoli per trasportare una donna giudicata in codice rosso ma è accaduto qualcosa che ha dell’incredibile: l’ambulanza ha perso il portellone laterale ed è stata costretta a chiedere assistenza. Si è dovuto attendere un secondo mezzo di soccorso. Solo l’intervento tempestivo di un’altra ambulanza, proveniente dal Chiatamone, ha evitato il peggio. La signora è arrivata all’ospedle San paolo in condizioni critiche ma viva.

Puntuale è arrivato il commento delconsigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli componente della commissione Sanità:  “Una vicenda grave per la quale vogliamo avere risposte chiare. I mezzi di soccorso devono essere manutenuti con puntualità. In gioco ci sono le vite di chi chiede aiuto e la tempestività dell’intervento è spesso determinante. Inconvenienti del genere non sono accettabili. Chiederò una verifica dell’accaduto al dirigente dell’autoparco dell’ASL anche perchè, come segnalato dagli operatori protagonisti di questa vicenda, l’automezzo non era affatto vecchio”.

Il Podio Gialloblù di Lecce – Juve Stabia 0 – 1

Impresa gialloblù al Via Del Mare. La Juve Stabia espugna lo stadio del Lecce grazie ad una rete di Mastalli, giusto premio per la prestazione di qualità e quantità delle Vespe

 PODIO

Medaglia d’oro: ad Alessandro Mastalli, match winner della giornata da favola della Juve Stabia. Partita non appariscente del Capitano stabiese che, però, al 70seimo con un colpo da biliardo beffa Perucchini. Gran merito della rete va certamente a Paponi ma Mastalli è chirurgico nel trovare il giusto mix tra precisione e potenza, miscela non semplice sul terreno impantanato del Via Del Mare, con cui calciare verso la porta giallorossa. E’ la rete che scaccia i fantasmi non solo delle Vespe ma anche di Mastalli, che cancella così l’errore che aveva innescato il vantaggio del Bisceglie al Menti la scorsa settimana. Forte non è chi non cade mai ma chi, dopo essere caduto, si rialza; il giovane 24 lo aveva scritto qualche settimana fa sui propri social ed ha oggi messo in pratica questo mantra.

Medaglia d’argento: a Daniele Paponi, sublime nella versione assistman. Inutile sbuffare guardando le prestazioni del numero 10, pretendendo da lui un senso del gol inzaghesco che non fa parte del suo repertorio. Se l’ex Latina è uno degli elementi a cui Caserta non rinuncia mai, a prescindere dai suoi numeri sotto porta, è per le sue doti di uomo squadra, palesi anche oggi. Dopo un paio di occasioni non clamorose, ma che una punta di razza avrebbe potuto sfruttare meglio, lo Scorpione gialloblù lavora alla perfezione una palla lunga: controllo non semplice, finta, sterzata e appoggio di esterno destro delicatissimo per l’accorente Mastalli, che piazza in rete. Una sorta di scambio in salsa stabiese, ed in miniatura, Gilardino – Del Piero della semifinale Mondiale 2006: non è un gol che vale un mondiale, ma tre punti fondamentali sì.

Medaglia di bronzo: a Fabrizio Melara e Bruno Vicente.La nomination la meritano, insieme, i due nuovi arrivati che, come avvenuto a Fondi due settimane fa, firmano la vittoria della Juve Stabia con ottime prestazioni. Melara, soprattutto nel primo tempo, danza sotto la pioggia, smistando cross e palloni per i compagni con eleganza ed intelligenza; da apprezzare inoltre, nella ripresa, il suo contributo in fase di ripiegamento nonostante le gambe comprensibilmente pesanti. Il brasiliano Vicente mostra ancora come la sua presenza sgravi Mastalli e Viola da qualche onere, soprattutto nella fase di copertura, rappresentando l’elemento in grado di dare l’equilibrio che spesso è mancato. Accanto al dinamismo del brasiliano non mancano i piedi buoni; suo è infatti il lancio di quaranta metri per il diagonale pericoloso di Paponi.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: al primo tempo di Valerio Nava. Impatto con il match non felice per il terzino destro gialloblù, troppo timido e frettoloso in fase di disimpegno. I passaggi del numero 7 spesso non sono precisi, così come almeno in un’occasione la scelta di tentare l’uscita palla al piede in difesa non premia Nava, che perde ingenuamente il pallone. Svolta nella ripresa, con l’ex Catania decisamente più in palla e propositivo.

Medaglia d’argento: a Carlo Crialese ed al suo motore diesel. Nonostante ci siano tutte le qualità per diventare una Testarossa, l’ex terzino del Bassano non entra subito in partita, dovendo prima fare riscaldare il motore. Come per Nava, il secondo tempo segna ritmi diversi anche per Crialese, bravo a spingere, nonostante il campo pesante, senza farsi bloccare dagli oneri in fase di copertura assolti comunque senza affanni.

Medaglia di bronzo: a Matteo Bachini, la cui gara non è priva di sbavature. Prestazione non scintillante del giovane centrale difensivo che, in qualche occasione di troppo, lascia troppo spazio a Saraniti e Di Piazza. Imprecisioni quanto mai comprensibili e perdonabili per un elemento giovane che sta proseguendo nel suo imperioso percorso di crescita. Forse meno perdonabile è l’appoggio di testa, su corner di Viola, con cui Bachini da pochi passi non inquadra incredibilmente la porta del Lecce.

Raffaele Izzo

Lecce – Juve Stabia 0 – 1. Caserta: Partita praticamente perfetta. Ora non abbassiamo la guardia (VIDEO)

Al termine della gara di Lecce i nostri inviati presenti al Via Del Mare hanno ascoltato il tecnico della Juve Stabia, Fabio Caserta.

Questa l’analisi di Caserta:

 Abbiamo fatto una partita a mio avviso perfetta, sia in fase difensiva che offensiva. Perucchini ha fatto ottime parate, Simeri ha preso un palo e non ricordo azioni pericolose del Lecce. Siamo una squadra che quando gioca di gruppo può veramente fare bene. Mi fa piacere soprattutto per i ragazzi, che da otto mesi sudano e lottano per la maglia della Juve Stabia, a prescindere dal risultato.

Ora non dobbiamo lasciare che questa vittoria ci faccia perdere cattiveria e determinazione, impedendoci di fare il salto di qualità a cui ambiamo. Ci attendono due gare di seguito in casa più difficili della partita di Lecce: contro la capolista hai motivazioni a mille mentre è facile abbassare la guardia contro avversari meno blasonati, da affrontare in casa.

Canotto ha sbagliato contro il Bisceglie, come può accadere a tutti. Ha capito di aver sbagliato, tant’è che ha fatto una settimana importante a livello di allenamento e scendendo in campo concentrato. Deve limare alcuni atteggiamenti caratteriali, così facendo fa del bene prima a se stesso e poi alla Juve Stabia. Era giusto dare un segnale ma non c’è alcuna preclusione per Canotto; abbiamo bisogno di tutti, compreso di lui, per crescere ancora. Dopo la non convocazione di oggi tornerà disponibile e sono sicuro che ci potrà dare una mano.

Siamo partiti per fare un campionato dignitoso, facendo rispettare la maglia della Juve Stabia ed il nome di Castellammare in tutti gli stadi dove andiamo. Stiamo facendo, non lo dimentichiamo, bene se consideriamo da dove siamo partiti ma non dobbiamo perdere di vista il nostro obiettivo primario. Una volta ottenuto quello, potremo guardare più lontano.

Siamo un gruppo che solo giocando insieme, aiutandosi l’un l’altro, può sopperire ad alcune carenze che inevitabilmente abbiamo. Dobbiamo stare tutti uniti, oggi, dopo una vittoria che la Juve Stabia attendeva da 65 anni, e nelle sconfitte; solo remando dalla stessa parte tutti insieme si potrà fare ancora meglio.

La dedica va al Presidente Manniello. Tutti noi stiamo facendo il tifo per lui in vista delle elezioni del 4 marzo. E’ una persona che ha fatto tantissimo per Castellammare e per la Juve Stabia, e che merita di vivere soddisfazioni anche in ambito polito. Il suo risultato positivo rappresenterebbe tanto per tutta Castellammare, che si vedrebbe rappresentata in Senato. Facciamo al Presidente un grande in bocca al lupo.

RIPRODUZIONE RISERVATA E CONSENTITA SOLO PREVIA AUTORIZZAZIONE DELLA NOSTRA REDAZIONE E CONTESTUALE CITAZIONE DELLA FONTE

FOTO ViViCentro – Under 17, Juve Stabia-Casertana 0-2: gli scatti del match

Under 17 Juve Stabia – Casertana 0-2: il racconto in scatti del match

Il derby per la Juve Stabia, categoria Under 17, termina con una pesante sconfitta al Menti per 2-0. Match particolare con due pali colpiti da Stoecklin e Grimaldi e diverse altre occasioni da gol fallite dagli avanti di mister Macone. In gol, per gli ospiti, Matese su rigore al minuto 23′. Dopo soli 12 minuti arriva anche il raddoppio che chiude il match con un gran gol all’incrocio di Foresta.

Guarda le foto di Juve Stabia – Casertana realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così il derby delle vespette allenate da mister Giovanni Macone.

Cagliari-Napoli, ecco i convocati di Sarri: ancora fuori Milik, c’è Milic

Arriva la convocazione per l’ultimo arrivato

Nel “monday night” il Napoli sarà impegnato nella gara di Cagliari contro la squadra di Diego Lopez. Maurizio Sarri porta con se in panchina il neo acquisto Milic, arrivato pochi giorni fa dal mercato degli svincolati. Non risulta ancora nella lista Arek Milik, ancora reduce dall’infortunio al legamento crociato.

Ecco la lista dei convocati dell’ex tecnico dell’Empoli:

Portieri: Reina, Sepe, Rafael;
Difensori: Albiol, Tonelli, Mario Rui, Hysaj, Koulibaly, Milic, Maggio;
Centrocampisti: Diawara, Jorginho, Allan, Zielinski, Hamsik, Rog, Machach;
Attaccanti: Callejon, Insigne, Ounas, Mertens.

Lecce – Juve Stabia 0 – 1. Filippi: Vittoria meritata e dedicata al Presidente Manniello (VIDEO)

Al termine della gara di Lecce i nostri inviati presenti al Via Del Mare hanno ascoltato Clemente Filippi, Direttore Generale della Juve Stabia.

Queste le parole di Filippi:

Penso si tratti di una vittoria meritata. Venire a giocare in modo così convinto in casa della capolista, che non perdeva da 21 giornate, la dice lunga su quanto ha fatto la Juve Stabia oggi. Complimenti agli allenatori, allo staff ed ai ragazzi.

Abbiamo messo da parte la sconfitta di Bisceglie, parlando poco e lavorando tanto, cosa che facciamo da luglio. Il credo di questa squadra è quello di agire piuttosto che promettere; stiamo vivendo una stagione iniziata in modo tortuoso ma ora ci godiamo questa vittoria importante. Non dobbiamo perdere di vista ora il nostro obiettivo ed approcciare bene la doppietta in casa contro Sicula Leonzio ed Akragas.

Speriamo sia una vittoria di buon auspicio, che possa essere dedicata al Presidente Manniello e che gli possa portare fortuna. Manniello è uno stabiese vero, un uomo di Castellammare che da solo tiene in vita una squadra importante come la Juve Stabia e che è impegnato ora in una sfida che tutti pronosticano come impossibile, ma che speriamo possa rivelarsi vincente, come la Juve Stabia di oggi.

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FOTO ViViCentro – Under 15, Juve Stabia-Casertana 0-0: gli scatti del match

Under 15 Juve Stabia – Casertana 0-0: il racconto in scatti del match

Finisce a reti inviolate il derby dello stadio Menti di Castellammare di Stabia tra Juve Stabia e Casertana. Il punteggio è di 0-0, con occasioni da una parte e dall’altra e partita vibrante. Le Vespette avrebbero meritato qualcosa in più per la pericolosità sottoporta.

Guarda le foto di Juve Stabia – Casertana realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così il derby delle vespette allenate da mister Alfonso Belmonte.

Lecce – Juve Stabia 0 – 1. Mastalli: E’ la vittoria del gruppo! Quando giochiamo da squadra possiamo vincere contro chiunque (VIDEO)

Al termine della gara di Lecce i nostri inviati presenti al Via Del Mare hanno ascoltato Alessandro Mastalli, match winner della Juve Stabia.

Queste le parole del Capitano stabiese:

Sono felicissimo. Sapevamo che sarebbe stata una gara difficilissima; abbiamo fatto una partita di grande spessore, meritando la vittoria. Il merito è di tutti noi: calciatori, staff tecnico, società, magazzinieri, dottori ecc.

E’ la vittoria del gruppo. Abbiamo dato una risposta importante dopo la prestazione della scorsa settimana, quando abbiamo giocato non da squadra ma da singoli. Noi siamo questi: ogni tanto lo dimentichiamo ma sappiamo che se giochiamo da squadra, tutti fanno fatica contro di noi, anche la capolista.

Non ho ascoltato le critiche dopo la partita con il Bisceglie; sono già molto critico con me stesso quindi non ho “bisogno” di ascoltare anche quelle degli altri. Sono un calciatore della Juve Stabia da due anni ed ho un contratto anche per la prossima stagione; penso quindi solo alle Vespe ed a crescere ancora di più insieme alla squadra.

Questione Canotto? Sono episodi che non devono succedere ma che possono capitare con il nervosismo della partita. Abbiamo parlato dopo la gara di domenica scorsa ed anzi in settimana gli ho fatto i complimenti perché si allenato alla grande. Sa di aver sbagliato, lo ha capito e si è scusato con tutti. Sono certo che è pronto a tornare in gruppo con tanta voglia di fare bene.

Il 4-3-3? Ogni calciatore ha ovviamente proprie preferenze nel modulo ma l’importante è adeguarsi a quello che chiede il Mister. Oggi ci siamo trovati bene a tre a centrocampo ma siamo una squadra capace di giocare in tanti modi diversi, e questa è uno dei nostri punti di forza.

Ora ci attendono due gare in casa, contro Sicula Leonzio ed Akragas, che non vogliamo assolutamente sbagliare. Dobbiamo sfruttare al massimo la doppietta casalinga così da riportare la vittoria al Menti che manca da troppo tempo.

A cura di Antonino Gargiulo

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Giugliano, i rom: “Non vogliamo più stare nel campo rom. Restiamo calmi fino a martedì”

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Alcune persone di etnia rom hanno chiesto di cambiare campo, entro martedì

A Giugliano questa mattina, un folto gruppo di persone di etnia rom ha occupato il padiglione est del mercato ortofrutticolo della città. Come riportato da noi qualche ora fa. Emergono nuove notizie. I rom sono stati sgomberati dalla zona e dopo un acceso confronto tra una loro delegazione e le forze dell’ ordine è emerso, secondo quanto riporta il quotidiano online Il Meridiano, che resteranno calmi fino a martedì, perché non vogliono più stare all’ interno del campo sito sulla circumvallazione esterna.

Mondragone-mister Somma:”Sapevamo che avremo sofferto oggi”

A cura di Simone Vicidomini
Al termine della gara che il Mondragone ha pareggiato sul risultato di 1-1 contro il Real Forio,è intervenuto ai nostri microfoni l’allenatore in seconda della squadra casertana,Alfonsino Somma. Ecco l’analisi fatta nel post gara dal tecnico:“Oggi sapevamo che di fronte avevamo una squadra come il Real Forio che nonostante si trovi nella zone basse della classifica,è la miglior squadra che gioca a calcio rispetto alle altre che mettono la gara sul piano difensivo.

Il pareggio alla fine a noi ci va un po’ stretto,però anche loro hanno avuto tante palle gol che non hanno concretizzato al meglio. Loro sono una buona squadra con un’allenatore come Impagliazzo che fa sempre giocare le sue squadre. Sapevamo che avremo sofferto oggi,però abbiamo anche sprecato tanto.

Occasione persa in chiave play off? Ma non bisogna guardare la Casalnuovo Frattese,ma la Puteolana e il Casoria.Tra noi e la Frattese cambia poco.

FOTO ViViCentro – Juve Stabia-Calatia Maddaloni 6-2

FOTO ViViCentro – Juve Stabia-Calatia Maddaloni 6-2

Vittoria roboante per la categoria 2006 dell’attività di base della Juve Stabia. Contro la Calatia Maddaloni finisce 6 a 2. Questo il racconto in scatti del match.

a cura di Ciro Novellino, foto Minasi

Napoli, Capodanno si sta battendo per la riapertura del parco Mascagna

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Ecco le parole di Capodanno

Il Presidente del Comitato Valori collinari, Gennaro Capodanno, attraverso una nota stampa si sta battendo per la riapertura del Parco Mascagna a Napoli. Ecco il comunicato: Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, promotore della petizione on-line sulla riapertura del parco Mascagna, petizione che ha raccolto ben 600 firme, al sito https://www.change.org/p/comune-di-napoli-basta-con-i-ritardi-riaprite-in-sicurezza-il-parco-mascagna-chiuso-da-quasi-due-mesi , annuncia che domani si recherà presso il parco per verificare che i lavori per messa in sicurezza delle alberature, così come annunciato in un manifesto, a firma dell’assessore al verde del Comune di Napoli, affisso nei giorni scorsi sui cancelli chiusi da quasi sette mesi, siano effettivamente iniziati.

 

” I lavori da realizzare  – puntualizza Capodanno – consistono, da quanto si legge nell’avviso, nell’immediato abbattimento di tre soggetti arborei con la loro sostituzione, nell’approfondimento strumentale per la verifica della tenuta radicale di altre cinque alberature e in interventi alboculturali sui restanti soggetti arborei indagati con interventi sia di tipo ordinario, quali rimozione di ramificazioni instabili, rimonda del secco  e spignatura che straordinario, quali rigenerazione radicale con palo iniettore, consolidamenti branche mediante l’applicazione di tiranti dinamici “.

 

” Dagli atti pubblicati sul sito intenet del Comune di Napoli – precisa Capodanno – risulta che con determina n. 2 della Direzione centrale ambiente, tutela del territorio e del mare, del 15 febbraio scorso, pubblicata all’albo pretorio il giorno seguente, dopo che era andata deserta la procedura di gara, per i lavori in questione si è fatto ricorso all’affidamento diretto, ai sensi dell’art. 36 c.2 lett. a ) del D.lgs. 50/2016. L’importo complessivo impegnato, che sarà corrisposto alla ditta che ha avuto assegnati i lavori, che è la stessa che nei mesi scorsi ha effettuato anche le verifiche, risulta essere di € 19.990,00, oltre Iva al 22%. Nella documentazione allegata alla determina, in relazione alla durata, si legge che “la durata del servizio è stabilita in 40 giorni naturali e consecutivi decorrenti dalla data di avvio del’esecuzione del servizio, in seguito ad emissione a ordinativo del Responsabile unico del procedimento ” “.

 

” Nelle premesse della determina – sottolinea Capodanno – si legge anche: ” rilevato che risulta necessario ed urgente procedere all’affidamento degli interventi di manutenzione a carico delle alberature radicate presso il Parco Mascagna al fine di restituire al più presto ai cittadini uno spazio verde ad altissima frequentazione da parte di bambini, anziani e famiglie, e al fine di evitare un irreversibile ulteriore deterioramento degli alberi del parco “.

 

”  Peccato – commenta Capodanno – che siano dovuti passare quasi sei mesi, che hanno prodotto, tra l’altro, una serie di manifestazioni di protesta dei cittadini , perché finalmente venisse varato , con notevole quanto inaccertabile, il provvedimento in questione “.

 

” Né per giustificare tali ritardi può essere invocata la ben nota situazione economica delle casse comunali –  aggiunge Capodanno – dal momento che, al riguardo, nel provvedimento succitato si attesta che ” ai sensi della circolare PG/2017/807267 del 20/10/2017 della Direzione Centrale Servizi Finanziari avente ad oggetto “Avvio della procedura di blocco della spesa ex art. 148 bis D.Lgs. 267/2000, in esecuzione della Delibera n. 240/2017 della Corte dei Conti Sezione Regionale di Controllo per la Campania”, le spese di cui al presente provvedimento sono necessarie ad evitare che siano arrecati gravi danni patrimoniali all’ente, in quanto l’ulteriore protrarsi della chiusura del Parco Mascagna, con la conseguente impossibilità di effettuare gli ordinari interventi di manutenzione, porterebbero tale bene ad un inevitabile deterioramento con aggravi di costi per le ulteriori attività manutentive e conservative che si dovranno mettere in atto; peraltro, la mancata esecuzione delle indagini strumentali e dei conseguenti interventi manutentivi a carico delle alberature radicate presso il Parco determinerebbe un danno irreversibile al patrimonio arboreo ” “.

 

Real Forio,mister Impagliazzo:”I ragazzi oggi vanno elogiati per l’impegno”

A cura di Simone Vicidomini

Al termine della gara che ha visto pareggiare il Real Forio contro il Mondragone sul risultato di 1-1,è intervenuto ai nostri microfoni l’allenatore della squadra biancoverde,Franco Impagliazzo. Ecco l’analisi della gara fatta nel post gara dal tecnico isolano: Indipendentemente dal pareggio,non è facile giocare contro una squadra che non ha nulla a che vedere con la classifica.

Impagliazzo prosegue:”E’ una squadra che si trova ad un passo dai play off che però ha un distacco enorme dall’Afragolese,ed è difficile recuperare quei quattro-cinque punti a squadre come quelle,e un margine superiore ai dieci punti non ti porta a disputare i play off. La partita la potevamo vincere noi,ma anche loro. C’è stato un susseguirsi di azioni da una parte all’altra. La squadra oggi rispetto alle scorse volte,l’ho vista molto più determinata per portare a casa il risultato,restando compatta in campo e di aiutarsi l’uno con l’altro.

Purtroppo quando arrivi ad un certo punto del campionato e sei costretto a fronteggiare continuamente delle defezioni importanti e non poter utilizzare troppi cambi,avendo una panchina,composta per la maggior parte da tutti giovani della juniores. Lo stesso Nicola Calise è ritornato ad allenarsi dopo venti giorni dalla trasferta di Frattamaggiore ed è stato costretto a venire in panchina per raggiungere numericamente il numero per poter disputare una partita di calcio. Oggi i ragazzi vanno elogiati per quello che sono riusciti a fare e per l’impegno che hanno profuso. Però,c’è sempre qualche piccola attenzione:abbiamo preso gol su una palla lunga messa in mezzo che ha scavalcato quattro cinque giocatori nostri,poi da li potevamo anche perderla la partita perché loro hanno colpito prima un palo e una traversa su un’azione.

Cosa ho detto a fine gara ai miei ragazzi nello spogliatoio? Assolutamente nulla,i ragazzi erano rammaricati per non aver portato a casa un risultato positivo una volta che si era passati in vantaggio. Non hanno mai mollato fino alla fine oggi. Rispetto alle ultime due uscite,la squadra mi è sembrata molto più viva,ma questo l’avevo notato anche venerdì durante l’allenamento. Mi auguro che per il prosieguo ci si metta lo stesso impegno. Nel prossimo turno affronteremo il Savoia,una gara difficilissima sulla carta dove giocheremo contro la prima della classe e poi da lì abbiamo una serie di partite dove cercheremo di giocarcela alla pari tranquillamente.

Nota positiva di oggi,aver terminato la gara in 11 in campo? Questo è un dato positivo,anche se all’ultimo minuto mi sono preoccupato quando l’arbitro è andato vicino a Conte,e ho detto ora lo caccia fuori fortunatamente non è andata così,anche perché la coperta è già abbastanza corta”.

Santa Maria la Carità, la polizia indaga su un possibile caso di “Blue Whale”

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Potrebbe trattarsi di un caso di “Blue Whale” quello che ha coinvolto una ragazzina di Santa Maria la Carità su cui il Commissariato di Castellammare di Stabia sta indagando

Il computer e lo smartphone di una ragazzina di Santa Maria la Carità sono stati sequestrati in seguito alla denuncia presentata dai genitori alla Polizia di Castellammare di Stabia. Secondo le prime ricostruzioni, la giovane negli ultimi tempi  avrebbe iniziato a giocare alla “Blue Whale”, un gioco proveniente dalla Russia che spinge chi gioca – in genere adolescenti – al suicidio. Data la gravità del caso, gli agenti del Commissariato della città delle acque non si espongono: le indagini continuano con massima riservatezza.

Il sequestro sarebbe stato effettuato nella giornata di ieri. I genitori, preoccupati da diversi giorni sullo stato di salute della propria figlia, hanno chiesto prima aiuto ai professori e poi si sono rivolti alle forze dell’ordine. Da diverso tempo, la ragazzina aveva smesso di studiare e preferiva spendere il suo tempo in camera con il pc e lo smartphone. Alle domande poste dai genitori, avrebbe sempre dato risposte vaghe. Nell’istante in cui pc e smarthphone sono stati sottoposti a sequestro la ragazzina si sarebbe anche opposta con forza, ma senza riuscirci.

Gli agenti del Commissariato di Castellammare eseguiranno dei controlli sui dispositivi della giovane per poter risalite al motivo di questo malessere degli ultimi tempi. Il rischio “Blue Whale” è reale ma non è l’unica ipotesi al vaglio degli inquirenti. Infatti non è esclusa anche la pista che conduce alla pedofilia. Si teme che il gioco suicida partito dalla Russia possa essere giunto anche nel comprensorio napoletano.

“Blue Whale” è un gioco  del web fatto di 50 prove, tra cui atti di autolesionismo che possono spingere le vittime adolescenti fino al suicidio e all’emulazione. Le presunte morti dovute a questo assurdo gioco sarebbero 130, soprattutto in Russia da dove sarebbe partita questa moda.