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Castellammare, condannati mandanti ed esecutori degli omicidi di Verdoliva e Martone

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Due ergastoli e quarantanove anni e mezzo di carcere per mandanti e gli esecutori degli omicidi di Giuseppe Verdoliva e Antonio Martone

Nella giornata di ieri i giudici del Tribunale di Napoli – seconda sezione della Corte d’Assise d’Appello, hanno emesso la sentenza per i mandanti e gli esecutori degli omicidi di Giuseppe Verdoliva e Antonio Martone, avvenuti nei mesi di settembre ed ottobre del 2004 a Castellammare di Stabia. Due ergastoli e quarantanove anni e mezzo di carcere questo il verdetto per i protagonisti della guerra tra i clan D’Alessandro e gli Omobono-Scarpa che si resero protagonisti di efferati delitti nei primi anni degli anni 2000.

Con questa sentenza sono stati confermati gli ergastoli per Massimo Scarpa e Michele Omobono, nonostante i giudici non abbiano preso in considerazione l’aggravante del metodo mafioso. Raffaele Martinelli e Giovanni Savarese sono stati condannati a 16 anni di reclusione, mentre Raffaele Carolei è stato condannato a 17 anni e 6 mesi.

I fatti risalgo al settembre 2004 quando Castellammare di Stabia fu teatro di una faida di camorra tra D’Alessandro e gli Omobono-Scarpa. Più precisamente la vicenda inizia il giorno 23 settembre quando Martone fu raggiunto da due killer mentre era nei pressi di via Bonito. A distanza di poche settimane, il 19 ottobre la vittima dei killer fu Verdoliva, mentre si recava a lavoro.

Napoli, blitz dei Carabinieri contro i parcheggiatori abusivi: i dettagli

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Blitz dei Carabinieri contro i parcheggiatori abusivi nel quartiere di Chiaia a Napoli

Alle prime luci dell’alba i Carabinieri della Stazione di Napoli-Posillipo hanno eseguito un’ordinanza di misura cautelare del divieto di dimora nel Comune di Napoli, emessa dal G.I.P. di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica, a carico di 5 persone attive nel quartiere di Chiaia.

Iniziata nel gennaio 2017 con l’obiettivo di contrastare un fenomeno diffuso nella città, l’attività investigativa svolta anche con l’ausilio di telecamere, ha permesso di monitorare e documentare le dinamiche organizzative e di gestione di una fiorente attività illecita.
Le immagini raccolte, durante le indagini, hanno consentito di documentare numerosissimi e continui episodi, di cui gran parte subiti e non denunciati dalle vittime. Gli automobilisti erano costretti a pagare anche per sostare sulle “strisce blu” e secondo un “tariffario” in cui la parola “sconti” non era presente.

La paura che spingeva i più a cedere alla richiesta era dettato dalla necessità di dovere posteggiare in zona e, soprattutto dalla preoccupazione di danneggiamenti alla vettura in caso di rifiuto. Quest’ultima paura era ben concreta dato che è stato documentato che parcheggiare e non cedere alle richieste provocava la reazione degli abusivi che, in diverse occasioni, sono stati immortalati a danneggiare i veicoli di chi non pagava. I guadagni illeciti si possono stimare intorno alle varie centinaia di euro giornalieri.

I destinatari del provvedimento da domani dovranno comunicare alla P.G. il luogo, diverso dal Comune di Napoli, in cui stabilire la loro dimora per effetto del provvedimento cautelare.

ESCLUSIVA – Castellammare, la scrittrice Amelia Memoli: “Bisogna credere nei propri sogni”

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Castellammare di Stabia, ieri alle ore 19, presso il Salone Viviani, ex cappella S. Anna, l’associazione “Bella Storia, ha tenuto un incontro culturale dal nome “Ti racconto una Bella Storia”

Castellammare di Stabia, ieri l’associazione “Bella Storia” in un incontro presso il Salone Viviani, ha affrontato il tema dell’adolescenza e dei suoi problemi annessi, “raccontandoci una bella storia”. La storia raccontata ieri è tratta dal libro “Era un semplice pomeriggio di primavera” la cui autrice è Amelia Memoli.

Amelia ama definirsi una ragazza come tutte le altre: ha 20 anni, vive a Sant’Antonio Abate, frequenta la facoltà di Scienze della comunicazione a Napoli. Ama divertirsi, esce con le amiche, ma scrivere è sempre stata la sua passione, anzi lei ama definirla un’ “esigenza”, perchè scrivere la fa calmare e sognare. E diventare una scrittrice è di sicuro uno dei suoi sogni. Ciò di cui Amelia non si rende ancora conto, è che il sogno si è avverato, anche se non vuole ancora essere definita scrittrice, in realtà Amelia lo è. All’età di 19 anni ha scritto un libro “Era un semplice pomeriggio di primavera”, all’interno del quale è narrata la storia di Ludovica, che è alle prese con le sue problematiche adolescenziali. Ha avuto il suo primo amore di nome Riccardo, un amore destinato a finire. O forse no.

La Redazione di VIVICentro.it è stata presente all’evento di ieri, e ha avuto la possibilità di parlare con Amelia:

Aldilà del tuo sogno di voler scrivere un libro, quale è stato il sentimento che ti ha portato a farlo?

Ho voluto usare la scrittura come rinascita, come punto di partenza, come modo per far capire alle persone che non sono le uniche a vivere disagi, legati al mondo dell’amore, dell’amicizia e della famiglia, sono problematiche attuali di tutti i giovani. Se uno di noi ha un problema, ci si può confrontare e parlarne tutti insieme, superando tutto.

Ludovica, la protagonista del libro, è una tua creazione. Quanto di te c’è in lei?

Sicuramente, per quanto riguarda il personaggio di Ludovica, da 1 a 10, mi ci rivedo 8, perchè comunque da zero non si può partire, ovviamente la protagonista la inventi un po’ tu, ma per dare un senso di verità al personaggio, si può inventarlo così dal nulla, quindi in Ludovica c’è tanto di me e ci sono alcuni riferimenti alla mia vita, però quando uno scrive la fantasia viaggia, e riferimenti che si fanno sono anche per il pubblico e per far arrivare di più il personaggio. 

Che messaggio manderesti ai giovani che si trovano oggi a dover fronteggiare situazioni difficili e che combattono per far sì che si realizzino i propri sogni?

Mi voglio collegare al combattere: per noi giovani, essere presi in considerazione è difficile, e non tutti riescono a credere in noi e nelle nostre capacità. Per questo voglio dire ai giovani come me di credere in loro stessi in primis, di fare esperienze, di provarci sempre e sbatterci la testa, e se va male, allora pazienza, ma almeno potrete dire di averci provato, senza rimpianti e rimorsi. 

a cura di Vincenza Lourdes Varone

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EDITORIALE – Juve Stabia, si gioca a poker…

La gara che ha visto la Juve Stabia sopraffare il Matera è stata forse una delle più belle per i gialloblù, in cui sono state palpabili la crescita e maturazione dei ragazzi di Caserta.

Praticamente nulle le occasioni da rete concesse ai Lucani, con le Vespe ciniche, propositive e caparbie nel trovare e poi consolidare il vantaggio.
Per tanti aspetti diversi, la vittoria della Juve Stabia assomiglia a quella di una gara di poker.

Innanzitutto perché le Vespe hanno fatto poker, nel senso di centrare la quarta vittoria nelle ultime cinque partite. Alla vittoria di Lecce si sono aggiunti infatti i clean sheet interni contro Sicula, Akragas e Matera. Quattro vittorie che, unite al pareggio di Rende, hanno lanciato la Juve Stabia verso le zone alte della classifica. Più di tutti sarà felice il Presidente Manniello, che vede la sua profezia “La Juve Stabia terminerà la stagione tra il quarto ed il sesto posto” iniziare a prendere forma.

Dicevamo mano di poker, perché nel match di ieri si è visto un bluff tipico delle sfide a carte. Finzione messa in atto da Daniele Paponi: la punta stabiese inganna sempre più gli avversari, convinti di avere a che fare con un semplice attaccante. Il 10 della Juve Stabia è sempre più, invece, un fantasista che svaria su tutto il fronte offensivo, che lancia in porta i compagni mentre la difesa antagonista è convinta che sia lui il finalizzatore da tenere d’occhio. Sono cosi diventati cinque gli assist nelle ultime cinque gare di Paponi; passaggi sempre influenti ai fini del risultato. Un vero pokerissimo in versione assistman.

La gara di ieri ha così acceso ancor di più il “colore” gialloblù, che si identifica nelle reti del suo giovane Capitano, nelle rocciose chiusure di Allievi e Marzorati, nelle geometrie, miste al dinamismo, di Viola e Vicente, e nelle accelerazioni di Canotto e Strefezza, incontrollabili come le palline di un flipper.

Vero stratega che orienta il poker vincente gialloblù è però Fabio Caserta. Il tecnico dimostra ancora una volta doti importanti nella lettura prima e durante la gara ma soprattutto di aver plasmato un gruppo che della compattezza la propria forza. Nessuna fissazione tattica, anzi coraggio di provare diverse soluzioni, e legame forte con i propri ragazzi, con cui farebbe la guerra (sportiva) al mondo, fanno di Caserta il protagonista di questa esaltante stagione.

Ora il diktat è non fermare la striscia positiva nonostante un difficile rush finale di stagione, provando un all-in che può dare grandissime soddisfazioni.

Raffaele Izzo

FOTO e VIDEO ViViCentro – Castellammare, “Ti racconto una Bella Storia”: i dettagli dell’evento

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Castellammare di Stabia, ieri alle ore 19.00 presso il Salone Viviani, si è svolto un incontro culturale dal nome “Ti racconto una Bella Storia”.

Bella Storia è un’associazione culturale che nasce con l’obiettivo di valorizzare tutte quelle persone che vogliono impegnarsi quotidianamente nell’attività politica, sociale e culturale, ma non hanno gli strumenti per farlo.

A questo incontro hanno partecipato Luisa Ruocco, referente territoriale Bella Storia, nelle vesti di moderatrice; Manuel Mangano, Presidente Bella Storia; Mario Del Gaudio, Coordinatore Campania Bella Storia; Amelia Memoli, autrice del libro Era Un semplice pomeriggio di primavera”; il Dott. Romeo Simonetti psicologo-psicoterapeuta ASLNA3 Sud. La Redazione di VIVICentro.it è stata presente all’evento.

L’incontro ha avuto come tema principale quello dell’adolescenza e tutte le problematiche e gli effetti positivi che ne derivano. Il tema è stato trattato attraverso l’analisi del libro “Era un semplice pomeriggio di primavera”, la cui autrice è la ventenne Amelia Memoli. Ad aprire le danze è Mario Del Gaudio, Coord. Campania Bella Storia, il quale ha sottolineato come la tematica dell’adolescenza sia sottovalutata, soprattutto nelle scuole, e con essa tutte le problematiche connesse, come quella del bullismo. Del Gaudio sottolinea come Amelia, attraverso il suo libro, abbia usato la cultura come mezzo di dialogo, in un mondo in cui i ragazzi si sentono soli e sopraffatti dagli eventi. Ma in che modo si può combattere la solitudine?! Con il potere dei sogni. Bisogna credere nei propri sogni e nel loro potere, non bisogna abbattersi dinnanzi alle difficoltà, ed essere protagonisti di se stessi.

Durante l’incontro Luisa Ruocco, referente territoriale Bella Storia, ha letto alcuni passi tratti dal libro, che riguardavano alcune tematiche generali presenti nell’opera, quali il sentimento di sconforto dei giovani nei confronti del mondo, e l’amore, che si può dire essere una delle tematiche centrali del libro, tematiche, che durante l’evento, sono state analizzate sia dall’autrice, sia dallo psicologo Dott. Romeo Simonetti.

Durante l’evento, ci è stato possibile scambiare due chiacchiere con Amelia:

Aldilà del tuo sogno di voler scrivere un libro, quale è stato il sentimento che ti ha portato a farlo?

Ho voluto usare la scrittura come rinascita, come punto di partenza, come modo per far capire alle persone che non sono le uniche a vivere disagi, legati al mondo dell’amore, dell’amicizia e della famiglia, sono problematiche attuali di tutti i giovani. Se uno di noi ha un problema, ci si può confrontare e parlarne tutti insieme, superando tutto.

Ludovica, la protagonista del libro, è una tua creazione. Quanto di te c’è in lei?

Sicuramente, per quanto riguarda il personaggio di Ludovica, da 1 a 10, mi ci rivedo 8, perchè comunque da zero non si può partire, ovviamente la protagonista la inventi un po’ tu, ma per dare un senso di verità al personaggio, si può inventarlo così dal nulla, quindi in Ludovica c’è tanto di me e ci sono alcuni riferimenti alla mia vita, però quando uno scrive la fantasia viaggia, e riferimenti che si fanno sono anche per il pubblico e per far arrivare di più il personaggio. 

Che messaggio manderesti ai giovani che si trovano oggi a dover fronteggiare situazioni difficili e che combattono per far sì che si realizzino i propri sogni?

Mi voglio collegare al combattere: per noi giovani, essere presi in considerazione è difficile, e non tutti riescono a credere in noi e nelle nostre capacità. Per questo voglio dire ai giovani come me di credere in loro stessi in primis, di fare esperienze, di provarci sempre e sbatterci la testa, e se va male, allora pazienza, ma almeno potrete dire di averci provato, senza rimpianti e rimorsi. 

Riguardo la tematica della cultura , il Presidente di “Bella Storia”, Manuel Mangano, si è espresso al riguardo, dichiarando: “Bisogna crederci sempre, mollare mai. Questo per quanto riguarda il tema della cultura e sia quello sociale, argomento fondamentale di cui non mi stancherò mai di parlare.Bella Storia nasce con l’obiettivo di ritornare tra la gente, a parlare di cose vere. Oggi lo abbiamo voluto fare attraverso il libro di Amelia, affrontando delle problematiche adolescenziali, coinvolgendo un’autrice del territorio e anche lei molto giovane, cercando di lanciare anche qui a Castellammare un progetto molto importante, che sta nascendo in tutta Italia.”

Durante la serata è stato affrontato anche il tema dei social e di come questi possano influire, in positivo ed in negativo, sulla vita dei ragazzi. Secondo il Presidente Mangano: “Sicuramente i social sono un arma a doppio taglio, ed oggi più che mai, possiamo notare quanto influiscano nella vita di ognuno. E’ chiaro che è ci sono diversi modi di informarsi, e l’informazione che gira sui sociale e su internet è molto importante. Bisogna avere tanta criticità, in modo tale che una persona possa avere accesso ad informazioni importanti e vitali per il proprio percorso personale, evitando fake news e tutte quelle cose che possono essere da ostacolo alla crescita cultura e al bagaglio di ognuno. La globalizzazione ci dà tantissimi vantaggi, ci permette oggi di conoscere culture lontane, di poter prendere un aereo e viaggiare in tutto il mondo, ma allo stesso tempo ci costringe a ridurre tutto a piccolezze, si sta perdendo il valore di tante cose. Oggi per esempio preferiamo comprare un nuovo paio di scarpe, invece di portare quelle vecchie dal calzolaio, e così si perde il mestiere del calzolaio. E’ vero che il mondo cambia, ma ci sono mestieri antichi come questo che rischiano di estinguersi.”

L’evento si è concluso con un invito alla riflessione da parte di Manuel Mangano, riguardo proprio l’uso dei social e alla possibilità di poter ritornare a quella ricercatezza della profondità nei rapporti umani, oppure se il tutto si ridurrà al dover affrontare i rapporti interpersonali attraverso lo stile social e quindi attraverso l’uso dell’immediatezza informativa.

a cura di Vincenza Lourdes Varone 

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Hamsik: “Voglio vincere lo scudetto. Cina? Solo chiacchiere, ho altri traguardi da raggiungere”

Le sue parole

Marek Hamsik ha parlato a sport.aktuality.sk:

Hamsik sul premio Sei contento di aver vinto il premio di miglior calciatore dell’anno? “Sì. Sono contento di essere riuscito a difendere il mio titolo, ma devo dire che i giovani – Milan Škriniar e Stano Lobotka – hanno avuto ottime stagioni. Sono contento di difendere il trionfo, vedremo cosa succederà il prossimo anno”.

Hai sette trionfi in bacheca. Ti sorprende? “Sì, sì. È un premio prestigioso. Sono molto onorato di vincerlo, sono felice di poter essere al primo posto”.

Ora è più difficile difendere il primato? “È difficile vincere e ancora più difficile difenderlo. Spero che possa tenere duro per la mia salute. Quando un uomo è sano, ha una possibilità in più”.

Se dovessi menzionare un momento di calcio specifico nel 2017, quale sarebbe? “Battere Diego Maradona nel numero di gol. È stata una grande pietra miliare per me, ma anche per Napoli. Non è successo a nessuno da molti anni, ed ero contento che fossi stato io a batterlo”.

Per cosa stai ancora lottando? “Ho ancora alcuni obiettivi personali: il numero di goal e le presenze”. E lo scudetto, titolo di campionato che il Napoli aspetta dalla stagione 1989/90? “Anche. Questo è il primo”.

Stano Lobotka ha detto che Hamik andrà in Cina. Stai andando lì? “Finora, è solo un parlare senza motivo. Mi sto concentrando sul Napoli. Puntiamo allo scudetto, sarebbe il compimento di uno dei miei sogni”.

Tuttavia, avete perso alcuni punti in campionato. “Non è piacevole, ma certamente non c’è motivo di avere panico. Alla fine del campionato ci sono ancora molte partite e tutto può accadere. Ci saranno partite in cui la Juventus può perdere punti. Scontri con Roma e Inter. Certo, anche le nostre gare ci diranno molto”.

Torre Annunziata, madre lascia figlie a chiedere l’elemosina: la vicenda

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Lasciava le figlie davanti ad un negozio di Torre Annunziata chiedere l’elemosina, denunciata madre

Una donna di Torre Annunziata ha lasciato le sue due figlie, rispettivamente di 12 e 4 anni, a chiedere l’elemosina davanti all’ingresso di un negozio. E’ stata denunciata dai Carabinieri.

La vicenda. Un carabiniere di quartiere della Stazione di Torre Annunziata, impegnato nel servizio di pattugliamento lungo le strade della cittadina, ha notato una donna che spingeva un carrozzino con una bimba di due anni ed accanto aveva altre due bimbe. Arrivate dinanzi ad un negozio lungo il corso principale, la donna ha lasciato le figlie di 12 e 4 anni a chiedere l’elemosina, per poi allontanarsi con la più piccola. Il militare ha bloccato la donna: è una straniera di 30enne che è stata denunciata per abbandono di minori. Le bambine sono state segnalate ai servizi sociali cittadini.

Nascondeva la droga in una stufa, arrestata 35enne: la vicenda

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Nascondeva oltre 100 grammi di sostanze stupefacenti, arrestata una 35enne di Pomigliano

I Carabinieri della Stazione di Pomigliano e della Tenenza di Casalnuovo, hanno sequestrato oltre 100 grammi di sostanze stupefacenti.

I militari dell’Arma hanno tratto in arresto R.O. una donna 35enne originaria di Pomiglianod’Arco. La donna, residente nel complesso popolare “ex legge 219“, è  stata sorpresa in possesso di 140 grammi di droghe varie occultate nel corpo di una stufetta a piantana.

I Carabinieri hanno provveduto a sequestrare una “pietra” di crack di 70 grammi e 300 dosi di cocaina, hashish e crack. Dalle perquisizioni effettuate i militari dell’Arma hanno accertato anche che in casa la donna si dedicava alla realizzazione delle dosi, difatti sono stati rinvenuti cellulari con cui “lavorare”, coltelli, trita-erba, bilancini e cellophane.
La donna arrestata per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio, dopo le formalità di rito è stata condotta al carcere femminile di Pozzuoli.

Avellino, al via la sesta edizione del progetto “Educazione alla legalità economica”

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Nella giornata di oggi si conclude il ciclo di incontri tenuto dalla Guardia di Finanza di Avellino per parlare di cultura della legalità economica

Si è concluso il ciclo di incontri tenuto dalla Guardia di Finanza, con gli studenti dell’Istituto Comprensivo Statale “Cocchia Dalla Chiesa” e del Liceo Statale “P.E. Imbriani” di Avellino, sulla cultura della legalità economica nell’ambito della sesta edizione del Progetto.

Un’iniziativa che nasce da un Protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca finalizzato alla promozione, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, di un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria.

L’obiettivo è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, in particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Di concerto con il predetto Dicastero, è stato così sviluppato il progetto denominato “Educazione alla legalità economica” che, anche per l’anno scolastico 2017/2018, prevede l’organizzazione, a livello nazionale, di incontri presso le scuole orientati a:

– creare e diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”;

– affermare il messaggio della “convenienza” della legalità economico-finanziaria;

– stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche.

All’iniziativa è abbinato un concorso denominato “Insieme per la legalità” che ha come obiettivo quello di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in tali settori, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica

Sequestrati tabacchi lavorati nazionali a Pagani: la vicenda

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Lotta all’ all’illecita vendita di tabacchi lavorati nazionali: controllato un bar di Pagani

Continua la lotta della Guardia di Finanza contro la vendita illegale di tabacchi lavorati nazionali.

I Baschi Verdi di Nocera Inferiore hanno effettuato un controllato in un bar di Pagani. All’interno dell’attività commerciale i finanzieri hanno rinvenuto numerosi tabacchi lavorati nazionali destinati alla vendita nonostante il responsabile fosse sprovvisto delle autorizzazioni necessarie previste dalle normative.

La Guardia di Finanza ha segnalato il responsabile alla competente Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per l’irrogazione delle conseguenti sanzioni amministrative.

Come si legge nella nota l’attività di servizio svolta, conferma la costante presenza della Guardia di Finanza sul territorio a contrasto dei fenomeni illeciti, che possono arrecare gravo danno ai consumatori e ai commercianti rispettosi delle regole di mercato.

 

Allerta Meteo: tra poche ore Bufere di NEVE al Sud, NUBIFRAGI su Sicilia e Calabria

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Allerta Meteo: le Regioni meridionali, soprattutto Sicilia e Calabria, sono bersagliate da continue depressioni, la Primavera si ferma.

Un profondo vortice ciclonico attivo sulle regioni centromeridionali provoca maltempo e neve a quote basse, allerta meteo soprattutto Sicilia e Calabria

O vengono dall’Atlantico o vengono dal Mediterraneo meridionale.

Lo sconquassamento totale causato dall’ingresso del Burian bis e da un’atmosfera molto instabile sta causando continui attacchi perturbati sulle nostre regioni centro-meridionali che vengono raggiunte da cicloni atlantici oppure mediterranei come quello di Giovedì 22.
Infatti dal Mediterraneo meridionale un vortice ciclonico salirà velocemente verso lo Ionio alimentato da venti impetuosi, sia di Scirocco che di Bora e Maestrale e responsabili inoltre di precipitazioni intense che colpiranno soprattutto, ma non solo, Sicilia settentrionale e Calabria meridionale (segnatamente il reggino).

Sulle regioni meridionali si va approfondendo in queste ore un vortice ciclonico alimentato da aria umida temperata mediterranea e dal contemporaneo afflusso freddo di origine russo-balcanica, ampiamente e diffusamente discusso sia da noi che dai media nazionali e stranieri e che ha sconvolto il panorama meteorologico del nostro continente:

lo scontro tra queste due masse d’aria così eterogenee non può che dar luogo a fenomeni vistosi con nevicate copiose a 300m sull’Abruzzo, 400m sul Molise, 400m tra Irpinia e Lucania e 500m sulla Campania fino alla provincia di Salerno e sul Cilento, 600m-800m su Sila, Aspromonte, nord Sicilia, Madonie e Gennargentu in Sardegna.

E’ quindi su palermitano, messinese e reggino che nella giornata di Giovedì 22 sono previste forti precipitazioni, anche temporalesche e localmente grandinigene; non escludiamo locali veloci nubifragi. Il maltempo poi si porterà verso la Basilicata e la Puglia con altrettante piogge forti e nevicate su Puglia, Basilicata ma anche Campania sopra i 250/400 metri.

In particolare sottolineiamo il rischio di accumuli importanti sui 20-40cm sopra i 300-400m nelle 24 ore sulle province di Avellino, Benevento, Potenza e sul Cilento sopra i 400m.

Situazione ed evoluzione generale

22-23 Marzo. Un vortice depressionario agisce in questi giorni sulle regioni meridionali, portando condizioni meteo spiccatamente instabili e nevicate fino a quote collinari tra Umbria, Abruzzo, Molise; neve a quote poco più elevate tra Campania, Basilicata e Calabri.

Fenomeni piovosi a tratti intensi su Sicilia settentrionale; Venerdì ancora instabile al Sud peninsulare, più asciutto al Nord. Temperature in lieve ripresa da Giovedì.

Oggi, Giovedì 22 Marzo
Maltempo di stampo invernale continua ad interessare soprattutto l’Italia meridionale e centrale: instabile al Sud, Abruzzo e Molise con piogge, temporali e nevicate a quote di collina. Soleggiato ma freddo al Nord e al Centro.

Venerdì 23 Marzo
Instabile in Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata e Campania interna, con qualche temporale e nevicate a quote collinari. Tutto sole altrove, clima mite di giorno al Nord
Sabato 24 Marzo
Peggiora al Sud, in Sardegna e anche al Nordovest dalla sera, a seguito dell’arrivo di un vortice depressionario dal Nordafrica. Altrove più nubi ma generalmente asciutto.
Situazione ed evoluzione generale 24-27 Marzo.
Ecco che un nuovo vortice perturbato, questa volta dal Nordafrica, si poterà verso le nostre regioni meridionali, condizionando il tempo proprio nel corso del fine settimana che ci porterà alla Domenica delle Palme. Lunedì 26 ancora tempo piuttosto piovoso su regioni adriatiche e al Sud, qualche piovasco al Nordest, più soleggiato altrove. Temperature in lieve ripresa.
Domenica 25 Marzo
Domenica delle Palme all’insegna del tempo spiccatamente instabile su molte regioni. Vortice depressionario in azione al Centro-Sud con rovesci, temporali e nevicate dai 900 e 1200 metri. Più asciutto altrove.
Lunedì 26 Marzo
Ancora instabile sulle regioni adriatiche e al Sud; qualche piovasco sulla Sardegna, qualche piovasco sui rilievi veneti. Più soleggiato altrove.
Martedì 27 Marzo
Rovesci e temporali al Sud e sul Lazio centro-meridionale; cielo poco nuvoloso sul resto delle regioni.
Mercoledì 28 Marzo
Instabile con qualche locale temporale su aree tirreniche centro meridionali e sulla Toscana; isolati piovaschi sulla Sardegna, altrove più asciutto e soleggiato

vivicentro.it/METEO

allerta meteo – allerta meteo – allerta meteo

Maradona: “Il Napoli ce la può fare a vincere lo scudetto, ci credo”

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Le parole di Diego Armando Maradona ai microfoni di Sky

Ai microfoni di Sky Sport è intervenuto Diego Armando Maradona che ha parlato con tutto il suo cuore aperto: «Certo che penso che il Napoli ce la possa fare a vincere lo scudetto. Ci credo eccome. Credo nei napoletani e in questa squadra che a volte mi ricorda il mio Napoli. Vivo il calcio come sempre, il calcio nel mio cuore non è morto, l’unica cosa che non posso fare è correre come prima, ma la passione e la voglia di giocare con la palla non è finita».

Maradona si è poi soffermato sul futuro del calcio, del quale è stato una stella di valore assoluto: «Il calcio si deve adeguare al progresso del mondo. Se il mondo è tecnologico bisogna andare con la tecnologia anche nel calcio».

Italia-Argentina, la probabile formazione degli azzurri

La Rosea prova a prevedere gli undici che Di Biagio sceglierà di schierare in campo nell’amichevole Italia-Argentina

Leggero stato influenzale per l’attaccante del Napoli Lorenzo Insigne che ieri ha lavorato a parte a Coverciano con la nazionale italiana. Come riportato nell’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport, il fantasista del Napoli rientrerà in gruppo già questa mattina e dovrebbe rispondere presente domani sera a Manchester contro l’Argentina.

La Gazzetta dello Sport prova ad anticipare le scelte di Luigi Di Biagio

In linea di massima, va prendendo forma l’undici anti-Argentina: Buffon fra i pali; Florenzi, Bonucci, Ogbonna e Spinazzola dietro; Parolo, Jorginho e Verratti in mezzo; Candreva, Immobile e Insigne in attacco. I ballottaggi: Spinazzola-Darmian; Parolo-Pellegrini; Ogbonna-Rugani

Sassuolo-Napoli: prevista invasione azzurra al Mapei Stadium

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Oltre 6mila i supporters del Napoli per assistere al match contro il Sassuolo al Mapei Stadium

Prima di Pasqua si giocherà un altro turno di Serie A, ed il Napoli guidato da Maurizio Sarri lo farà in trasferta contro il Sassuolo al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Saranno presenti tanti tifosi azzurri, come riportato dall’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport.

“In appena due giorni sono stati venduti tutti i biglietti messi a disposizione dal Sassuolo per la gara di sabato 31 contro il Napoli. Saranno oltre 6.000 i napoletani al Mapei. Una trasferta tranquilla, tanto che le autorità hanno autorizzato la vendita dei tagliandi senza dover presentare la tessera del tifoso. Il club emiliano fa sapere che per questioni di sicurezza in tribuna Sud è vietato l’ingresso di maglie, sciarpe e bandiere del Napoli: ai tifosi azzurri riservate tribuna Nord ed Est Laterale

Sarri-De Laurentiis, continuano le trattative per il rinnovo: i dettagli

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Ieri sera l’incontro tra De Laurentiis e Maurizio Sarri per parlare del rinnovo contrattuale

In casa Napoli in questi giorni di sosta, dovuti alle amichevoli delle nazionali, l’argomento più gettonato riguarda Maurizio Sarri e il suo rinnovo. Secondo quanto riportato nell’edizione di oggi del quotidiano Repubblica, nella serata di ieri si è tenuto l’incontro fra il presidente Aurelio De Laurentiis e il tecnico dei partenopei. Sicuramente non è arrivata la tanto attesa fumata bianca per il rinnovo contrattuale dell’allenatore, ma ci sono segnali che lasciando intendere che Sarri voglia e possa restare in azzurro, ma con delle condizioni.

Repubblica scrive così dell’incontro tenutosi nella serata di ieri fra De Laurentiis e Sarri:

Pancia e cuore, ma anche cervello. Maurizio Sarri sa di essere davanti al bivio più importante della sua lunga carriera. Aurelio De Laurentiis, che ha avuto la coraggiosa intuizione di scommettere su di lui e ieri sera lo ha raggiunto per incontrarlo in città, gli ha finalmente spalancato le porte del grande calcio. L’allenatore toscano ha però ampiamente pagato il suo debito di riconoscenza, raggiungendo per tre volte consecutive la qualificazione per la Champions League. Sedendosi al tavolo per parlare del futuro, dunque, i due principali artefici della scalata del Napoli fino alle porte del sogno scudetto, sono consapevoli di doversi guardare in faccia in una condizione paritaria, come non era mai accaduto nelle due precedenti trattative per il rinnovo del contratto“.

Sacchi: “Consigliai a Berlusconi di prendere Sarri, oggi il Napoli mi diverte”

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Le parole di Arrigo Sacchi un’intervista durante un Forum alla Gazzetta dello Sport

L’ex allenatore del Milan e della nazionale italiana, Arrigo Sacchi ha rilasciato un’intervista durante un Forum alla Gazzetta dello Sport:

«L’Italia, dopo anni di oscurantismo calcistico, ha il dovere di darsi uno stile. Di gioco, prima di tutto. Ma anche culturale. Sarà mai possibile che da noi il calcio sia ridotto soltanto al verbo “vincere”. D’accordo, la vittoria è importante, però una vittoria senza merito che cosa vale? Nulla. Si deve raggiungere il traguardo attraverso valori come il coraggio, l’armonia, la bellezza. Altrimenti i successi resteranno isolati, non si moltiplicheranno, saranno sempre momenti singoli e non parte di una storia».

L’impressione è che il lavoro di Costacurta non sia semplice e che l’ambiente non sia perfettamente in sintonia.

«Concordo. L’ambiente è fondamentale in un simile processo, e per ambiente intendo i dirigenti, i commentatori, i tifosi. Se non si è allineati, è difficile ottenere buoni risultati. Ho letto le dichiarazioni di Raiola, uno dell’ambiente, contro Di Biagio per la mancata convocazione di Balotelli. Parla della Federcalcio in termini spregevoli, usa la parola “schifo”. Capisco che il suo lavoro sia quello di difendere il suo assistito, cioè Balotelli, ma uno come lui al calcio dovrebbe soltanto dire grazie: gli ha cambiato la vita. E poi: perché non chiedersi come mai Balotelli da un po’ di tempo non viene preso in considerazione? Ci sarà qualcosa, o i commissari tecnici che si sono succeduti sono tutti matti?».

E qui siamo al suo desiderio di vedere l’Italia con un gioco offensivo, giusto?

«Sono stanco di sentir dire “basta vincere” oppure “conta solo vincere”. In questo modo si annientano tutti gli altri valori. Noi italiani siamo stati abituati, nel calcio come nella vita, a ottenere il massimo con il minimo sforzo, ma non è questa la strada giusta per progredire. Il calcio è nato come sport di squadra offensivo, e noi invece lo interpretiamo come un fatto puramente difensivo. Ma se facciamo un calcio difensivo penalizziamo, oltre che l’ottimismo dei giovani, le loro qualità tecniche. Esempio: se io tengo il pallone per 70 minuti, ho più possibilità di toccarlo, di giocarci e di divertirmi rispetto a uno che lo tiene soltanto per mezz’ora. Mi sbaglio?».

Discorso corretto, ma a volte la bellezza sta anche nella capacità di soffrire, di difendere il risultato. Non crede?

«Io, quando soffro, sto male e non mi diverto. Non so voi, ma a me capita così. Ho sempre desiderato, con le mie squadre, essere padrone del campo e del gioco. Quando consigliai a Berlusconi di prendere Sarri gli dissi: “E’ venuto a San Siro e con l’Empoli ha dominato. Con l’Empoli, mi sono spiegato?”. Il suo Napoli mi diverte, mi affascina».

«La Juve è straordinaria per carattere, per forza fisica, per determinazione. E anche per la storia e per la cultura che appartengono a quel club da più di un secolo. Contro il Tottenham hanno fatto un capolavoro, e in Champions possono andare avanti parecchio. Considero Allegri un maestro che ha elevato il tatticismo al massimo livello. Bravo, però si è dimenticato della bellezza, dell’armonia, della musica che deve suonare una squadra di calcio».

Le Pagelle di Juve Stabia vs Matera: Vicente e Paponi gli uomini decisivi

Le pagelle dei calciatori della Juve Stabia: I goal di Mastalli e Viola, l’assist di Canotto il sacrificio di tutti per il quarto posto delle vespe.

La Juve Stabia vince la gara con il Matera e sale al quarto posto, al termine della gara pubblichiamo le pagelle dei calciatori gialloblè:

Branduani voto 6

Non corre molti rischi ma quando c’è bisogno, lui c’è sempre, come sul cross teso di Strambelli a fine primo tempo. Una sicurezza che mette tranquillità ad un reparto che ha subito un solo goal negli ultimi 450 minuti effettivi. Tra lui e Bacci lo Stabia è in mani sicure.

Nava voto 7

Il terzino incerto e un po’ timido dei primi mesi di campionato è un lontano ricordo e quello attuale è un terzino di destra tra i migliori delle 57 compagini di serie C. Se continua così può davvero aspirare al salto, e chissà che non avvenga con i colori gialloblè, sognare si può.

Allievi voto 7

Un altro dei rigenerati dalla cura Fabio Caserta. Un ragazzo sempre composto e moderato che ha accettato di fare panchina e che si sta prendendo le sue soddisfazioni. Soddisfazioni con i goal personali, ma anche di squadra essendo anche lui un protagonista di questo magic moment delle Vespe.

Marzorati voto 7

Ma siamo sicuro che si era infortunato? E’ stato perfetto ed è sembrato in splendida forma nonostante il freddo della serata del Menti che poteva essere rischioso per i muscoli degli atleti. Bravo e preciso nelle chiusura, strappa applausi per una bella corsa con chiusura nella ripresa.

Crialese voto 7

Il goal di Rende, ma anche le splendide prestazioni delle ultime gare lo stanno facendo tornare ai livelli di inizio stagione.
Come a chiusura di un cerchio, proprio all’andata l’espulsione nel finale, che costò due punti alle vespe con il pareggio nei tempi di recupero, di Scognamillo, è stato cancellato da un’ottima prestazione anche oggi. All’andata ci fu l’espulsione nel finale, che costò due punti alle vespe con il pareggio nei tempi di recupero, di Scognamillo. Oggi, come a chiusura di un cerchio, quel ricordo è stato cancellato da un’ottima prestazione. Tante le sgroppate, a volte i compagni non gli stanno dietro, addirittura, per la velocità, e ottimi i cross.

Viola voto 6,5

Splendido il goal per tempismo, capendo che l’avversario stava per sbagliare e che Paponi gli stava regalando un assist perfetto. Perfetto anche per l’attesa dell’uscita del portiere avversario con lo scavino che pian piano entra in rete per il goal che chiude la contesa già al 10’ della ripresa. Qualche passaggio a vuoto, soprattutto nel difficile primo tempo, ma è sempre decisivo quando serve.

Vicente voto 7,5

Un tempo da protagonista a Fondi per far capire che questa squadra aveva bisogna di un regista grintoso come lui, e poi la sua firma su tutte le vittorie. I risultati positivi della Juve Stabia che con lui campo, che non è il nuovo Falcao, ha avuto stabilità e continuità. Stabilità e continuità nel puntare in un modulo che sembra tagliato perfettamente come un vestito sulla bella e vincente Juve Stabia. Il suo far partire l’azione del primo goal, con recupero di palla a centrocampo e ripartenza, conclusa poi dopo quasi un minuto con il goal di Mastalli, è l’azione emblema del suo campionato a Castellammare.

Mastalli voto 7

Cinque goal, quasi come una mezza punta, se non di più, 3 nelle ultime 5. 3 gol praticamente nel ruolo che preferisce, ovvero quello di mezzala in un centrocampo a tre, come si esprimeva al meglio anche nella gestione Fontana. Gol che lo hanno fatto divenire imprevedibile per le difese avversarie. Appena la punta centrale ha palla, lui soprattutto, ma anche Viola, con i loro inserimenti, demoliscono le difese avversarie.

Canotto voto 7

Continua il suo momento magico. Dopo lo scossone nel post Bisceglie è diventato imprendibile per gli avversari. Dopo la tripletta alla Sicula, il goal e l’assist contro l’Akragas, la buona gara di Rende, anche oggi mette il suo zampino nel match con l’assist per l’1-0 di Mastalli. Una vera spina nel fianco delle difese avversarie e da anche una gran mano in difesa come il compagno di reparto Strefezza.

Paponi voto 7,5

L’mvp del match per la Juve Stabia è Vicente, ma forse il giocatore più decisivo è proprio lui. Con i suoi movimenti, il suo essere sempre al centro dell’azione e con il suo gioco “sporco”. Il suo prender botte al centro delle difese avversarie apre gli spazi ai Mastalli, Viola, Simeri e Canotto di turno che poi non hanno problemi a segnare i goal partita. Anche oggi assist decisivo, per Viola e per il 2-0, dopo:
– l’assist che portò tre punti a Lecce,
– il goal e l’assist contro l’Akragas,
– l’assist decisivo per Crialese a Rende
– e quello per uno dei tre goal di Canotto contro la Sicula.
Ha saltato un mese e mezzo di campionato e non è un caso che è stato proprio in quelle partite che le Vespe non riuscivano a segnare. Da preservare come il Panda o l’Orso Bianco per il WWF.

Strefezza voto 6,5

Meno decisivo e pungente del solito, ma si sacrifica tanto in difesa. Si intestardisce troppo nel portare palla nel primo tempo.
Ma quando esce stremato fa capire a tutti quello che ha prodotto, anche se non è stato evidente come il goal strepitoso contro l’Akragas. Ora è titolare fisso per il mister.

Caserta voto 8,5

Non era facile imbrigliare Auteri e questo Matera, ma il grande Fabio stavolta ha infuso ai suoi quella voglia di saper soffrire all’inizio. Nel primo tempo, giocato meglio dai lucani, ha saputo aspettare il momento giusto per colpire e poi portare la partita dalla propria parte. Il voto non vale solo per la partita ma anche per quello che ha saputo costruire con questi ragazzi.
Questa squadra sembra speciale come alcune altre del recente passato. E se lo sembra al di fuori, e lo sta diventando anche in campo con i risultati, tanti dei meriti vanno a lui e al suo staff.

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Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Matera 2 – 0

Grazie ai gole dei suoi gemelli diversi, Mastalli e Viola, la Juve Stabia schianta il Matera mandando un messaggio chiaro a tutte le pretendenti ai playoff

PODIO
Medaglia d’oro: ad Alessandro Mastalli, sempre più presente, anche in zona gol. L’inzuccata con cui il 24 gialloblù gela il Matera proprio a pochi secondi dal termine del primo tempo è solo l’emblema della grande prestazione del Capitano. Mastalli ha le caratteristiche ormai del centrocampista completo, abile ed arruolabile per tutte le fasi del gioco: da mediano diventa mezz’ala, passando per le giocate di un trequartista ed i movimenti di un incursore. Proprio la sua presenza costante in zona gol, ricorda quella del Perrotta della prima Roma spallettiana, un centrocampista col senso del gol di un attaccante. Sono già cinque le reti in questa stagione, record personale già migliorato ed ora da incrementare. Capitano, mio Capitano.

Medaglia d’argento: a Bruno Vicente, la luce di questa Juve Stabia. La svolta alla stagione gialloblù, insieme a tanti altri fattori, l’ha data l’arrivo del brasiliano dall’Akragas, che in pochi giorni si è preso la Juve Stabia. Se Mastalli ha in sé le caratteristiche di diversi centrocampisti, Vicente è il regista puro, un Capodaglio con ancora più qualità, come confessato poche settimane fa ai nostri microfoni dal D.S. Polito. La gara di stasera è l’ennesima prestazione sopra le righe del nuovo 8 gialloblù, che innesca l’azione del vantaggio delle Vespe con un lancio di almeno 30 metri che finisce esattamente sul piede di Canotto, bravo poi a servire Mastalli in area. Dinamismo, grinta e qualità per Vicente, che col suo spartito fa suonare tutta la squadra. Direttore d’orchestra.

Medaglia di bronzo: a Daniele Paponi, il factotum del reparto offensivo stabiese. Un dato, soprattutto, parla per il numero 10. Sono cinque gli assist vincenti di Paponi nelle ultime cinque gare: per Mastalli a Lecce, per Canotto contro Sicula Leonzio ed Akragas, per Crialese a Rende ed oggi per Viola. I numeri mostrano come la punta nativa di Ancona sia imprescindibile per la squadra stabiese; la sua presenza fa giocare meglio la Juve Stabia, che senza il suo attaccante di riferimento appare incompleta. A fare la differenza, inoltre, l’esperienza, la caparbietà e l’abnegazione che Paponi dedica alla maglia gialloblù. Calciatore trasformato rispetto a quello spento arrivato nel gennaio 2017. Le metamorfosi.

CONTROPODIO

Vista la prestazione pressoché perfetta della Juve Stabia, quelle che seguono solo mere piccolezze.

Medaglia d’oro: ai rischi da calcio piazzato. Prerogativa della Juve Stabia è quella di soffrire un pizzico troppo sui calci da fermo degli avversari; anche contro il Matera le Vespe hanno rischiato di capitolare e solo il grossolano errore di Maimone ha evitato il peggio. Perfezionare anche questi aspetti può essere un fattore determinate nel finale di stagione.

Medaglia d’argento: al non potersi più nascondere. La Juve Stabia come organico giovane che punta alla salvezza tranquilla è stata smascherata dal cammino straordinario della squadra di Caserta: i gialloblù sono seri candidati agli spareggi promozione e come tali saranno affrontati dagli avversari. Da qui alla fine, ed all’inizio dei playoff, si spera, la Juve Stabia verrà affrontata da big, quale è, trovando spesso squadre chiuse e che non concederanno quasi niente. Vincere questi match sarà un’ulteriore prova di maturità.

Medaglia di bronzo: ai poco più di 100 paganti effettivi sommati ai circa 400 abbonati. In un Menti ancora una volta spettrale, i ragazzi di Caserta hanno deliziato i pochi presenti e soprattutto l’indomabile Curva Sud. Il modo perfetto, in campo, per festeggiare il compleanno della società, ed i relativi 111 anni di Storia, ma non certo sugli spalti. Sì che vale il detto “pochi ma buoni” ma a tutto c’è un limite.

Raffaele Izzo

Juve Stabia vs Matera 2-0. Caserta: Grande vittoria contro un grande allenatore (VIDEO)

Juve Stabia – Matera 2 – 0. Caserta: Grande vittoria contro un grande allenatore. Il campionato è ancora lungo… (VIDEO)

Vittoria e sorpasso in classifica per la Juve Stabia sul Matera, diretto concorrente per i playoff.

L’analisi di Fabio Caserta, tecnico delle Vespe:

Questa vittoria non cambia nulla.

Dobbiamo continuare a lavorare sodo perché il campionato è ancora molto lungo.

Questa ennesima prestazione, contro una squadra come il Matera, fa capire il grande lavoro che stanno facendo i ragazzi.

Non ricordo più di un intervento di Branduani, questo è un dato emblematico.

Abbiamo chiuso tutte le trame di gioco al Matera meritando la vittoria.

Il merito è dei ragazzi.

Sono i calciatori che vanno in campo e a determinare le sorti di una squadra. Io posso dare qualche consiglio ma il grosso lo fanno i ragazzi.

Dopo Bisceglie non abbiamo dovuto ricompattare niente: il nervosismo di Canotto ha amplificato una prestazione negativa ma da cui siamo stati bravi a ripartire.

Sono alla prima stagione da allenatore e non potrei essere più contento della Juve Stabia.

La squadra mi dà massima disponibilità ed abnegazione, giocando al massimo per il gruppo e non per i singoli.

Non dimentichiamo che abbiamo cambiato tanto rispetto allo scorso anno e trovare subito questa intesa non era scontato.

Questo risultato non deve però farci montare la testa; si pensa solo alla gara contro il Francavilla per proseguire bene.

Mancherà Vicente per squalifica ma ho tanti calciatori in rosa in grado di fare bene. Non guardiamo alle difficoltà ma pensiamo solo a lavorare bene.

Non voglio fare nomi, non solo Paponi in avanti ma anche Canotto e Strefezza hanno fatto la differenza, aiutando la squadra anche in fase difensiva.

Auteri è un grande allenatore che ho incrociato da calciatore e che col suo gioco mi ha sempre colpito, e non lo dimentico.

Non nascondo che pensavo arrivasse stabilmente nelle serie superiori e questa vittoria ci deve dare tanta fiducia.

Abbiamo festeggiato nel migliore dei modi il compleanno della Juve Stabia.

La storia delle Vespe è importante e sono fiero di farne parte; ormai sono uno stabiese acquisito e spero che la squadra, anche grazie al mio lavoro, possa crescere sempre di più.

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Viola dopo Juve Stabia vs Matera 2 – 0: il Matera mi porta bene, continuiamo così!

Con un gol di Mastalli ed uno di Viola, la Juve Stabia supera senza affanni il Matera, consolidando la propria posizione playoff.

Queste le dichiarazioni di Viola, che ha chiuso la gara con la sua rete.

Quella di oggi era una gara fondamentale, uno scontro diretto da vincere a tutti i costi.
Nella squadra c’era tanta voglia di fare bene e lo abbiamo mostrato in campo con una grande prestazione e con una vittoria meritata.
Peccato che siano finite le gare contro il Matera!
Contro i lucani segno sempre quindi in un certo senso mi portano fortuna.
Ora guardiamo ad una gara alla volta, consapevoli di poter dire la nostra per il piazzamento playoff.
Sarà importante tenere alta la concentrazione anche contro la Virtus Francavilla, squadra che ci darà filo da torcere.
Dedico il gol alla mia ragazza, diventata da poco mia moglie, alla mia famiglia, alla squadra e a tutti i tifosi.
Anche oggi ci sono stati vicino.
Mastalli, successo Juve Stabia

Successo Juve Stabia vs Matera 2-0. Mastalli: Grande vittoria di squadra (VIDEO)

vivicentro,it/Juve Stabia News

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