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Oggi avvenne:un gol di Pellegrini in Napoli-Torino 2-0 del 1982

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Il giorno 21 marzo 1982 Claudio Pellegrini segnò nel match Napoli-Torino

Il giorno 21 marzo il Napoli ha giocato dodici partite, sette in serie A, tre in serie B, una in coppa Italia ed una in coppa delle Coppe, ottenendo cinque vittorie e quattro pareggi, con tre sconfitte.

Ricordiamo il 2-0 al Torino nell’ottava di ritorno della serie A-1981/82

Questa è la formazione schierata da Rino Marchesi:

Castellini; Bruscolotti, R. Marino; Guidetti, Krol, Ferrario, Vinazzani, Iacobelli (82′ Carannante), Pellegrini, Criscimanni (70′ Benedetti), Damiani

I gol: 3′ Criscimanni, 43′ Pellegrini

Dopo ventidue giornate il Napoli era quinto in classifica alle spalle di Juventus, Fiorentina, Inter e Roma. A fine torneo gli azzurri chiusero al quarto posto.

Il gol del 2-0 al Torino porta la firma di Claudio Pellegrini che vanta 41 gol nelle sue 175 presenze in maglia azzurra: 33 in 141 partite di serie A ed 8 nelle 27 di coppa Italia. Non ha segnato nelle sue 7 presenze in Europa.

Fonte: sscnapoli.it

Report dell’allenamento pomeridiano del Napoli, ancora differenziato per Chiriches

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Il report dell’allenamento del Napoli svolto questo pomeriggio

Gli azzurri continuano gli allenamenti anche nella settimana della sosta per le Nazionali. Il Napoli scenderà nuovamente in campo sabato 31 marzo in trasferta contro il Sassuolo nel match valido per la 30esima giornata di Serie A.

La squadra oggi ha eseguito una seduta pomeridiana di allenamenti presso il centro a Castel Volturno.

I giocatori in avvio hanno svolto corsa sul perimetro di gioco e di seguito attivazione a secco sul campo 2.

Successivamente lavoro aerobico e serie di scatti sui 50 metri.

Chiusura con partitina 9 contro 9 con l’inserimento di elementi della Primavera.

Chiriches ha svolto la prima parte di seduta con il gruppo e poi differenziato sul campo 1

Fonte: sscnapoli.it

Successo Juve Stabia vs Matera 2-0. Mastalli: Grande vittoria di squadra (VIDEO)

Successo convincente e meritato della Juve Stabia, che supera al Menti il Matera, sorpassando i lucani in classifica.

Queste le parole di Alessandro Mastalli, che ha sbloccato la gara col suo gol portando al successo le vespe:

Sono contento perché avevamo bisogno si sbloccare la gara per come la stavamo conducendo. Devo fare i complimenti alla squadra perché abbiamo fatto una grande prestazione contro la squadra che gioca meglio nel girone.

Li abbiamo affrontati in maniera superba, non accontenadoci del primo gol e consolidando la vittoria con una grande ripresa.

Dopo la sconfitta col Bisceglie ci siamo guardati dentro, capendo cosa era necessario fare per superare il momento difficile e ci siamo riusciti.

Obiettivo personale? Arrivare a quota 8 gol e sempre più in alto con la squadra.

Andremo a Francavilla per vincere, come sempre. Sappiamo che non sarà semplice perché ormai ci conoscono tutti ma puntiamo sulle nostre qualità.

A cura di Antonino Gargiulo

vivicentro,it/Juve Stabia News

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Viola con Mario Vollono, ViviCentro.it

Viola dopo Juve Stabia vs Matera 2 – 0: il Matera mi porta bene, continuiamo così!

Pompei, tenta un furto nello store Mediaworld de ‘LaCartiera’: arrestato

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E’ straniero, 22 anni , il responsabile del furto di un orologio Huawei armato di coltello a serramanico. E’ da poco in Italia ma già conosciuto precedentemente per un furto in uno negozio a Napoli.

Si tratta di un georgiano, T.A., 22 enne senza fissa dimora, colui che ha tentato un furto nel Centro Commerciale LaCartiera, nello store Mediaworld. Gli agenti dei Carabinieri della stazione locale, aiutati attraverso il personale di sicurezza del negozio, hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato del 22 enne, che ha tentato di rubare uno smartwatch della ‘Huawei’ del valore poco più di 300 euro. E’ stato sorpreso dopo essersi rubato l’orologio rompendone l’antifurto con un coltello. Successivamente, lo aveva riposto all’ interno della tasca cercando di scappare ma subito è stato bloccato dal personale di sorveglianza del Maxi Store che aiutati dai carabinieri hanno proceduto a perquisirlo. Oltre ad aver recuperato l’ orologio, quindi, l’ uomo era in possesso di un coltello a serramanico, con il quale ha tagliato l’ antitaccheggio dell’orologio sottratto. T.A., è stato arrestato e in mattinata il Tribunale di Torre Annunziata ne ha convalidato il fermo. Il 22 enne si trova in Italia da poco tempo e già all’ inizio del mese di marzo è stato arrestato per un altro furto commesso in un altro negozio.

Nigeria, liberate le studentesse rapite da Boko Haram

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Secondo quanto riportato dalla BBC News, almeno 101 delle 110 studentesse rapite dai jihadisti di Boko Haram sono state liberate e sono tornate dalle loro famiglie.

Non è ancora chiaro come e perché sia avvenuta la liberazione, ma il governo nigeriano aveva detto che era disposto a negoziare con i rapitori, come aveva già fatto dopo il sequestro delle 276 studentesse rapite a Chibok nell’aprile 2015.

Le avevano rapite con l’inganno, fingendosi militari dell’esercito nigeriano, venuti lì per salvarle dai terroristi di Boko Haram. Invece erano proprio loro i terroristi, travestiti da soldati dell’esercito regolare. Il gruppo terroristico islamista, che in nove anni di guerriglia e attentati ha ucciso in Nigeria circa 20mila persone causando due milioni e mezzo di sfollati, è tutt’ora attivissimo e continua a colpire. L’ultimo episodio era accaduto lo scorso 21 febbraio quando alcuni di loro avevano attaccato un collegio femminile fingendosi militari che dovevano portare in salvo le studentesse. Riuscirono a portarne via 111.

Sull’intera vicenda ha parlato in questi giorni anche Amnesty International che ha denunciato come «l’area di Dapchi non sia sufficientemente presidiata dall’esercito, nonostante sia in questa regione che Boko Haram opera». Secondo l’ong le autorità nigeriane sono venute meno al loro dovere di proteggere i civili, esattamente come avvenne a Chibok quattro anni fa. I Boko Haram infatti sono un’organizzazione terroristica jihadista sunnita diffusa nel nord della Nigeria e alleatasi nel 2015 con il Daesh: la formazione, il cui nome significa “l’istruzione occidentale è proibita”, vuole imporre al Paese la sharia, legge islamica.

De Laurentiis in visita alla Nunziatella: incontro con gli allievi della scuola

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Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha tenuto un incontro alla Nunziatella

E’ stato un incontro bello e interessante quello che il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha avuto sabato 17 marzo alla Scuola Militare “Nunziatella”, come relatore di una conferenza a favore degli Allievi, dal titolo “Il ruolo dello sport nella crescita dei nostri giovani”. Al suo arrivo De Laurentiis, è stato accolto dal Colonnello Fabio Aceto, Comandante della Scuola Militare “Nunziatella” e ha potuto visitare l’Istituto, apprezzando le realtà della Scuola e incontrando gli Allievi e le Allieve nelle aule scolastiche, complimentandosi per come la Scuola ne formi il carattere.

A seguire, si è recato presso l’aula Magna “Francesco De Sanctis” dell’Istituto, luogo di svolgimento della conferenza. Parlando con gli allievi, De Laurentiis, ha discusso di cinema, di calcio e di industria, rispondendo poi alle numerosissime domande dei ragazzi.

De Laurentiis era accompagnato dal figlio, il Vice Presidente del Napoli Edoardo e dal Direttore della Comunicazione del Napoli Nicola Lombardo.

Il Presidente ha chiesto che due allievi, un ragazzo e una ragazza, scrivessero un breve resoconto della giornata, che molto volentieri pubblichiamo.

– IV Sc. “B” Allievo Istruttore Gennaro Silvestri –

Napoli è una città calorosa, così come lo sono i tifosi napoletani per la propria squadra, una passione indelebile che va al di là di ogni difficoltà: il vero tifoso partenopeo infatti segue sempre la propria squadra ed è fiero ed orgoglioso di poter incontrare membri della SSC Napoli. Proprio come lo sono stato io, qualche giorno fa, incontrando il presidente Aurelio De Laurentiis qui in visita a noi allievi della Scuola Militare “Nunziatella”, l’istituto di formazione dell’Esercito più antico tra quelli d’Europa. Un’emozione a dir poco unica. Per un vero tifoso napoletano, incontrare il presidente che ha reso realtà la squadra della mia città, ricostruendola dal nulla e portandola così in alto, è un qualcosa di molto emozionante. Potergli fare delle domande, aprire un dibattito con lui, insomma qualcosa che non capita tutti i giorni. Così come non capita tutti i giorni ricevere la maglia del capitano autografata dal presidente stesso, un dono, insieme all’ingresso allo stadio, che ha un enorme valore affettivo, un cimelio da custodire e tenere in bacheca per sempre, come ricordo indelebile dell’incontro Il presidente ha raccontato le proprie esperienze di uomo e imprenditore soffermandosi su aspetti episodi della propria vita, spesso anche il superamento di difficoltà, che ne hanno delineato i successi che conosciamo“.

– III Cl. “B” Allievo Istruttore Serena De Marino –

Sabato scorso il patron azzurro, Dott. Aurelio De Laurentiis, ha svolto una lezione presso l’Aula Magna della Scuola Militare “Nunziatella”, eventi che l’Esercito organizza di frequente nei propri istituti di formazione invitando personalità delle istituzioni, della cultura, dello sport a raccontare le proprie esperienze alle giovani reclute. Tutti gli Allievi erano presenti ed indubbiamente emozionati. Durante la conferenza il Presidente della SSC Napoli ha raccontato le sue esperienza di vita e professionali, suscitando numerose curiosità, difatti tantissime sono state le domande poste dagli Allievi riguardo la sua imprenditoriale. De Laurentiis ha voluto poi invitare tutti gli Allievi ad assistere dal vivo ad una delle prossime partite casalinghe del Napoli; ha, inoltre, regalato agli Allievi più meritevoli dei tre corsi, attualmente presenti alla Scuola, le maglie ufficiali della squadra autografate dallo egli stesso. È stato davvero entusiasmante assistere alla conferenza, potergli stringere la mano, guardandolo negli occhi e non attraverso uno schermo“.

Fonte: sscnapoli.it

Torre del Greco: spacciavano in casa, coppia di coniugi arrestata

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Gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Torre del Greco, nel pomeriggio di oggi 21 marzo, hanno arrestato una coppia di coniugi, risultati responsabili entrambi di detenzione di droga ai fini di spaccio.

Si tratta di Pasquale Favicchio, pregiudicato 52 enne, che aveva avviato una prosperosa piazza di spaccio di eroina presso la propria abitazione. Gli agenti della P.S., nel corso dell’ attività investigativa antidroga, sono riusciti a sorprendere l’uomo in flagranza di reato. I poliziotti, dopo aver assistito a diversi scambi di droga, sono intervenuti entrando nell’ appartamento. Lo spacciatore Pasquale Favicchio quando ha sentito bussare alla porta ha subito aperto e, accorgendosi della presenza della P.S., ha tentato con forza di non far entrare in casa gli agenti. Quest’ ultimi, con molta difficoltà, sono riusciti ad accedere nell’ appartamento, effettuando una perquisizione che ha portato al sequestro di 3 ovuli di droga per la preparazione di almeno 45 dosi, e in più 4 dosi già pronte, sostanza utile per il taglio della droga. Più di 300 euro con banconote di vario taglio, un bilancino di precisione per pesare la sostanza stupefacente e contenitori utilizzati per la mescola della droga con la sostanza da taglio. La moglie, invece, sono stato trovate nella tasca del suo grembiule da cucina che indossava, 10 dosi di eroina già pronta alla vendita. Entrambi arrestati, in attesa di essere giudicati domattina, sono stati trasportati presso le camere di sicurezza della Questura. Pasquale Favicchio, in più, dovrà anche rispondere al reato di resistenza al Pubblico Ufficiale.

L’accusa di De Luca: “forze oscure” e camorra dietro al voto MS5 in Campania

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Le parole di De Luca durante la direzione regionale DEM che si è svolta a porte chiuse

Il risultato dei Cinque Stelle ottenuto alle elezioni finisce sotto gli occhi del governatore Vincenzo De Luca, che ne ha parlato durante la direzione regionale DEM che si è svolta a porte chiuse. “Com’é possibile – si domanda De Luca in un audio registrato da uno dei presenti – che un ceto incompetente come quello dei Cinque Stelle sia arrivato a metà dell’elettorato meridionale? Negli anni passati quando leggevamo il voto della Terra dei Fuochi pensavamo all’inquinamento camorristico. Se andiamo a leggere oggi il voto M5s in alcuni territori abbiamo la sovrapposizione moltiplicata di quel voto. A Casal di Principe il M5s prende il 68%. Ora io capisco che in una stagione politica favorevole vai al 40%, 50%. Ma il 70% non è fisiologico”. In un altro passaggio De Luca sottolinea: “Abbiamo combattuto in un clima infame e non abbiamo ancora valutato appieno quello che si è scatenato in questa campagna elettorale, le forze oscure che si sono messe in movimento

Juve Stabia-Matera 2-0, la cronaca del match: si vola in classifica!

Juve Stabia-Matera 2-0, la cronaca del match

Campionato di Serie C, girone C. Si gioca allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia la 31esima giornata tra Juve Stabia e Matera. Mister Fabio Caserta schiera una formazione con un leggero turnover. Vespe che tornano in casa dopo il pari esterno col Rende del fine settimana scorso.

Le formazioni ufficiali:

JUVE STABIA – Branduani, Nava, Marzorati, Allievi, Crialese, Mastalli, Vicente, Viola, Strefezza, Canotto, Paponi. A disp. Bacci, Denrice, Simeri, Severini, Redolfi, Gaye, Matute, Bachini, Franchini, Zarcone, Calò, Sorrentino. All. Caserta

MATERA – Tonti, Buschiazzo, Angelo, Sernicola, Maimone, Casoli, De Franco, Di Livio, Tiscione, Strambelli, Dugandzic. A disp. Mittica, Sartore, Salandria, Giovinco, Battista, Taccogna, Gigli. All. Auteri

PRIMO TEMPO

La Juve Stabia comincia subito forte e prova a rendersi pericolosa in avanti con Strefezza, il suo traversone viene spazzato dalla difesa ospite che prova a ripartire e va al tiro con Strambelli, palla alta. Matera vicino al gol al 20esimo con Maimone che su cross di Strambelli prova a colpire al volo. Riparte la Juve Stabia, calcia Strefezza, para Tonti. Episodio dubbio in area del Matera, Canotto, spinto da dietro, viene atterrato ma per l’arbitro Pashuku è simulazione e cartellino giallo. Spingono le Vespe, contropiede con Canotto che serve Mastalli, il tocco dietro per Crialese che al centro serve Strefezza: l’esterno arriva con la coscia, ma l’azione si spegne sul fondo. Gara equilibrata, prova Tiscione, però, a rendersi pericoloso con un tiro a giro che termina alto al 34esimo. Ancora Matera, sugli sviluppi di un corner è Dugandzic a rendersi pericoloso ma la difesa di casa spazza. Minuto 41, è Strambelli a calciare alto sopra la traversa. Al 44esimo si sblocca il match, traversone al bacio e Mastalli, il capitano, il numero 24 sblocca il match: 1-0! Dopo 1 minuto di recupero finisce il primo tempo.

SECONDO TEMPO

Il Matera comincia forte, Strambelli prova a piazzare sul primo palo: palla a lato di pochissimo. Ammonito Sernicola per fallo su Strefezza. Sul calcio di punizione, Canotto, servito a sinistra, calcia sul primo palo ma Tonti riesce a bloccare a terra. La Juve Stabia raddoppia al decimo minuto di gioco: Paponi manda in porta Viola su errore di De Franco che con un tocco sotto batte Tonti in uscita, 2-0! Fuori Dugandzic e Maimone e dentro Giovinco e Sarotre per il Matera. Fuori anche Di Livio e dentro Salandria per gli ospiti. Minuto 66 sul cronometro, ci prova Strambelli da fuori, Branduani respinge con i pugni la sua conclusione. Canotto prova a fare tutto da solo, conclusione incrociata che si spegne sul fondo dopo poco. Fuori Paponi e dentro Simeri per le Vespe. Dentro anche Franchini e fuori Strefezza. Fuori anche Angelo e dentro Battista per il Matera. Giallo per Vicente per fallo al limite dell’area: il centrocampista tocca il pallone con una mano. Sugli sviluppi del calcio di punizione, Strambelli calcia altissimo. Dentro Matute e fuori Viola per le Vespe. Vengono concessi 5 minuti di recupero. Finisce così, la Juve Stabia vince 2-0. Prossimo match domenica contro il Francavilla.

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

Napoli, 20 enne evade dall’ Istituto minorile di Nisida: ritrovato e arrestato

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Il 20 enne aveva avuto l’ autorizzazione di allontanarsi dalla casa circondariale di Nisida, ma non ha fatto rientro. Ritrovato dagli agenti, è stato immediatamente arrestato e sarà giudicato con rito per direttissima.

I poliziotti facenti parte dell’Ufficio Prevenzione Generale di Napoli, hanno bloccato e arrestato un ragazzo 20 enne per evasione dall’ Istituto minorile di Nisida. Ieri sera, infatti, alcuni agenti della Polizia di Stato stavano transitando per via Della Resistenza, lavorando per l’ attività di controllo del territorio. Quì, hanno notato la presenza di un gruppo pieno di ragazzi e hanno proceduto a controllarli. A conseguimento dei controlli, i poliziotti hanno constatato un giovane fu condannato dal Tribunale dei minori di Salerno a una pena di 3 anni e, autorizzato a uscire dal carcere minorile di Nisida, a Napoli, non ha più fatto rientro e sono partite le ricerche in poco tempo. Il 20 enne è stato arrestato e, a disposizione dell’ A.G. (Autorità Giudiziaria), sarà giudicato a breve con rito per direttissima.

Napoli, in commissione Scuola la proposta di modifica al regolamento della Commissione di Refezione

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Discussa in commissione Scuola, riunita in via Verdi a Napoli, la modifica al regolamento della Commissione di Refezione centrale

Napoli – Presieduta da Luigi Felaco, la commissione Scuola ha raccolto nuove integrazioni su proposta della consigliera Menna (Movimento 5 Stelle) e del consigliere Gaudini (Verdi-Sfasteriati)

 Nuova riunione oggi della commissione Scuola sulla proposta di modifica al regolamento della Commissione di Refezione centrale per prevedere la partecipazione dei genitori, uno per la scuola dell’infanzia e uno per la primaria.

Nella bozza di delibera consiliare in preparazione, la Commissione Scuola proporrà di inserire la previsione che ogni scuola, dopo l’elezione dei componenti della Commissione di refezione d’Istituto, i cui nominativi saranno comunicati all’Amministrazione, raccolga tra gli eletti la disponibilità a partecipare all’elezione della rappresentanza nelle commissioni di refezione di Municipalità e in quella Centrale. Tra coloro che presenteranno la propria candidatura alle consultazioni, che si svolgeranno in ciascun istituto, risulteranno eletti i candidati che avranno raccolto la maggioranza dei voti.

 

Vico Equense, attivata la sosta tramite l’ applicazione EasyPark

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Anche Vico Equense, dopo molte altre città campane e dell’ estero, si evolve dando spazio alla tecnologia, stavolta attraverso EasyPark, un software in grado di sostituire le monetine e pagare direttamente con carte il preciso tempo occupato.

Dal 20 Marzo 2018 anche Vico Equense si ‘ evolve tecnologicamente ‘ e può gestire la sosta sulle strisce blu attreverso l’ applicazione EasyPark. Tramite quest’ ultima, il cliente che usufruisce risparmia tempo nelle operazioni di sosta, può prolungare la durata della sosta direttamente dal proprio cellulare in qualunque zona si trovi. E’ possibile anche interromperla anticipatamente e pagare solamente il tempo effettivo di quanto si è stati sostati. Inoltre, è possibile usare il servizio nelle città italiane in cui è operativa l’ app. Alcuni elencati degli oltre 200 italiani, sono i seguenti: Napoli, Salerno, Avellino, Benevento, Castellammare di Stabia, Pompei, Torre Annunziata, Amalfi, Cava de’ Tirreni, Maiori, Minori, Praiano, Cetara, Nocera Inferiore, molte altre città della Campania. Le operazioni che servono per usufruire del servizio sono: registrarsi tramite l’App EasyPark disponibile su qualsiasi sistema operativo tramite l’ applicazione per qualunque altro Download o anche attraverso il sito www.easyparkitalia.it e acquistare un credito di sosta, ricaricabile come Visa, Mastercard o anche semplicemente PayPal. Aggiunto il tagliando sul cruscotto, scaricabile dal sito, si può iniziare ad usare l’ applicazione. Le informazioni necessarie per iniziare la sosta tramite EasyPark sono: inserire il codice dell’ area di sosta, disponibile automaticamente sull’ applicazione attivando la localizzazione attraverso il GPS, il numero di targa del veicolo, l’orario previsto di fine sosta ( che come detto anticipatamente può essere anche prolungato o interrotto in caso di qualunque ‘ emergenza personale ‘). Gli ausiliari del traffico controlleranno se la sosta è stata effettuata correttamente attraverso il dispositivo di lettore di targhe.

Napoli, in commissione Mobilità le problematiche dell’attraversamento di Corso Malta

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La commissione Mobilità ha discusso delle problematiche dell’attraversamento di Corso Malta, una delle arterie principali di Napoli

La commissione Lavori Pubblici, Infrastrutture e Mobilità, presieduta da Nino Simeone, ha discusso oggi, con l’ingegner Edoardo Fusco, dirigente del Servizio P.R.M. Strade Grandi Assi Viari e Sottoservizi e con il capitano Gennaro Aimone della Polizia Locale, delle problematiche di sicurezza per i pedoni che si registrano in Corso Malta.

A seguito di un incidente mortale avvenuto sulla rampa del Corso Malta nel febbraio del 2017, si sono rese necessarie una serie di misure per la sicurezza dei cittadini, prevedendo in particolare la cancellazione degli attraversamenti pedonali esistenti su Corso Malta all’altezza dei civici 70 e 78. Tuttavia tali misure, hanno rilevato i richiedenti della riunione odierna – i consiglieri Ciro Langella (Agorà), Vincenzo Moretto (Prima Napoli) e Domenico Palmieri (Napoli Popolare) – risultano ancora insufficienti, così come già evidenziato nel corso di un sopralluogo svolto lo scorso 5 aprile 2017, al quale non hanno fatto seguito quelle indispensabili azioni di messa in sicurezza stabilite anche con l’Assessorato alle Infrastrutture e con gli uffici tecnici.

Come illustrato dall’ingegner Fusco, la delibera di Giunta Comunale n. 576 del 26 ottobre 2017 ha approvato lo studio di fattibilità per la messa in sicurezza di Corso Malta. Si tratta di un atto inserito nel Piano Triennale dei Lavori Pubblici, basato su due quadri economici separati gestiti da due diverse Direzioni, che prevede una spesa di 272.000 per la riqualificazione della parte viaria, e 350.000 euro per l’impiantistica. Il capitano Aimone della Unità Operativa Poggioreale, ha evidenziato come la Polizia Locale si sia attivata all’indomani del sinistro mortale per adottare misure a tutela dell’incolumità dei pedoni, e ha ricordato che al momento gli attraversamenti sono interdetti da new jersey e che è stata installata la segnaletica verticale.

Nel dibattito il consigliere Palmieri, prendendo atto che l’intera operazione di messa in sicurezza di Corso Malta è partita, ha espresso perplessità sull’effettiva disponibilità in bilancio dei circa 600.000 euro necessari al progetto. Sul piano della sicurezza, Palmieri ha evidenziato che gli incidenti si susseguono e la decisione di spostare l’attraversamento pedonale, presa all’indomani dell’incidente, ha ulteriormente aggravato la situazione, perché i pedoni – seppure impropriamente – scavalcano i new jersey, esponendosi a ulteriori pericoli con le auto in transito a velocità sostenuta provenienti dalla Tangenziale. Serve pertanto un’assunzione di responsabilità ed un’azione drastica per impedire “fisicamente” l’attraversamento in quel tratto, procedere ad una potatura delle piante per migliorare la visibilità e valutare dal punto di vista tecnico se non sia meglio ripristinare il vecchio attraversamento con le opportune misure di sicurezza, magari procedendo a realizzare i lavori in due step. Il consigliere Langella ha ugualmente richiesto misure immediate per mettere in sicurezza quel tratto di strada, così come già richiesto nel sopralluogo di aprile, nelle more del completamento del più ampio progetto di riqualificazione. Una questione ultraventennale quella della sicurezza di questo tratto di corso Malta, ha evidenziato il consigliere Moretto, per la quale non esiste una soluzione ottimale. Una prima ipotesi potrebbe essere quella di coinvolgere Tangenziale di Napoli s.p.a. per l’installazione di dispositivi di sicurezza nel tratto di strada che si immette in città, e risolvere nell’immediato il pericolo che attualmente corrono i pedoni che attraversano nel tratto tra Via Zara e Via Nuova Poggioreale. Non entrando nel merito delle decisioni tecniche sulla migliore collocazione degli attraversamenti pedonali, Moretto ha tuttavia evidenziato che molto di più si poteva fare per migliorare la situazione, aumentando la visibilità, installando dissuasori sonori e lampeggianti, tutte misure atte ad impedire ai pedoni di agire imprudentemente.

Per Matteo Brambilla (Movimento 5 Stelle) va accolta la proposta di Moretto di un confronto con Tangenziale di Napoli, e valutata l’installazione di una segnaletica a led intermittenti per limitare la velocità in discesa, in attesa di capire se ci sarà o meno la disponibilità dei fondi. Sull’alta velocità in discesa delle auto che provengono dalla Tangenziale è intervenuta anche Maria Caniglia (Ce simm’ sfasteriati) che ha anche evidenziato, quale ulteriore elemento di rischio, i frequenti allagamenti che si creano in corrispondenza dell’incrocio con Via Colonnello Lahalle. Per Andrea Santoro (Misto – Fratelli d’Italia) l’unica soluzione è un sistema di rilevamento e sanzionamento dell’alta velocità sulla rampa in discesa e, nell’immediato, il ripristino del vecchio attraversamento in modo più visibile e sicuro. Nella replica l’ingegnere Fusco ha specificato che lo studio di fattibilità prevede la possibilità di realizzare i lavori in più tranches, e che nello studio è stato ipotizzato il ripristino del vecchio attraversamento, con particolari garanzie, come l’installazione di semafori e di autovelox in corrispondenza degli attraversamenti pedonali.

La commissione ha stabilito in conclusione di richiedere un nuovo incontro con l’Assessore Calabrese, con il servizio Mobilità Sostenibile e con Tangenziale di Napoli s.p.a. per valutare gli interventi immediati da realizzare.

Castellammare, arriva il via libera per l’abbattimento delle strutture abusive di Varano

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Il Commissario Prefettizio ordina l’abbattimento delle strutture abusive nei pressi degli scavi di Castellammare di Stabia

E’ arrivato il via libera da parte del Commissario Prefettizio Gaetano Cupello: gli edifici costruiti nei pressi degli scavi archeologici di Castellammare di Stabia che sono stati definiti abusivi al termine del processo, saranno abbattuti. La maggior parte delle strutture in questione è stata realizzata dopo l’introduzione del vincolo archeologico sull’intera area stabiese, entrato in vigore a partire dal 1962. Lo stesso Commissario Prefettizio Gaetano Cupello, ha stanziato 300 mila euro per l’esecuzione degli abbattimenti delle opere abusive presenti a Varano.

Sono 76 le costruzioni a rischio ma di queste soltanto 16 sono state classificate come abusive. Il Comune più che mai determinato ad abbattere gli edifici non rispettano i vincoli presenti nella zona. La prossima amministrazione, che sarà eletta il 27 maggio, non potrà nascondere i fondi previsti da Cupello per l’abbattimento delle strutture abusive.

Dopo anni è arrivata l’ufficialità che dà il via all’operazione di abbattimento degli edifici abusivi. La politica più di una volta ha accantonato il problema evitando delle scelte che potevano risultare impopolari. Ma questa volta il Commissario ha optato per la strada della legge e della trasparenza accantonando una somma cospicua per dare l’avvio ad una serie di abbattimenti.

Il Soprintendente di Pompei, Massimo Osanna, sarà soddisfatto della decisione presa, dato che ha sempre chiesto al Comune di Castellammare di abbattere le costruzioni abusive prima di pensare ad un piano per un possibile rilancio turistico della città

Anche la Prefettura sta chiedendo alle singole amministrazioni di procedere sul fronte degli abbattimenti. Nella città delle acque l’allarme è stato a lungo inascoltato e solo in pochi casi si è ricorso all’utilizzo del georadar per localizzare la presenza di eventuali reperti archeologici nei terreni sottostanti gli edifici.

26 enne napoletano tenta truffa dello specchietto in Veneto: arrestato

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Il 26 enne napoletano è stato beccato dagli agenti del Commissariato di Padova mentre convinceva lo sfortunato uomo a farsi dare dei soldi per non farlo ‘cadere’ in sanzioni assicurative. Gli agenti scoprono che è lui l’ autore della truffa avvenuta poco prima ad una donna, e lo bloccano prima di fargli creare altri disagi.

Alfonso Abbruzzese, 26 enne di Napoli, è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Padova mentre tentava di truffare un’ automobilista con il ‘trucchetto’ dello specchietto. Una pattuglia che perlustrava, intorno alle ore 15:00 di odierna data, ha notato 2 persone che stavano discutendo ai margini della carreggiata. I poliziotti in servizio, notando uno con il portafoglio in mano per dare i soldi all’altro, sono intervenuti per verificare quanto fosse successo. Alfonso Abruzzese, a bordo di una Renault Clio, diceva di essere stato urtato durante il sorpasso dall’auto della vittima. Il napoletano, aveva infatti fermato lo sfortunato uomo convincendolo a farsi dare una quota di 100 euro per scampare ai guai con l’ assicurazione. Durante il dialogo per mettere in chiaro la situazione e di cosa stesse succedendo, dalla Questura è arrivata radiofonicamente l’ avvertimento di una donna che era stata truffata dello stesso fatto sulla Tangenziale, poco prima. Secondo le descrizioni e l’ auto con la quale era in viaggio, agli agenti è bastato poco a capire che si trattasse della stessa persona. Il 26 enne, già noto responsabile di atti del genere accaduti in Veneto negli ultimi periodi, è stato presentato dinanzi al giudice, il quale ha convalidato l’ arresto e organizzato per l ‘ obbligo di dimora e di firma presso il Comune di Afragola, Napoli, dove risulta essere residente.

Pimonte,Durazzo:” La differenza tattica e tecnica si è vista oggi in campo”

Giovanni Durazzo,tecnico del Pimonte,ha commentato ai nostri microfoni l’andamento della sconfitta subita per 4-0 contro il Real Forio.Ecco le sue opinioni:
A cura di Simone Vicidomini

“Stiamo parlando di una squadra completamente formata da ragazzi. Questa è la juniores che gioca il lunedì e poi la domenica scende in campo nel campionato di Eccellenza. Sono ragazzi volenterosi,che stiamo cercando di valorizzare,nonostante la società si veda costretta ad abbondare la categoria- dichiara il tecnico dei pimontesi.

Un giudizio sul risultato finale ? Dobbiamo sempre pensare a come giudicare una gara e un calciatore. Se giudichiamo la gara,tra Real Forio e Pimonte,dove nella rosa dei biancoverdi vedo giocatori come Mennella,Trofa,Savio e Castagna anche io mi sarei giocato le mie carte. Io questi tipi di giocatori non li ho, però ho tutti giocatori giovani volenterosi. La differenza tecnica e tattica ci sta in campo tra i giocatori. Come sarà la classifica finale dei play out ? E’ sempre difficile parlare su questa cosa,perché sono partite come una lotteria che lasciano presagire qualsiasi tipo di risultato. Come valori in campo,le due squadre isolane hanno i calciatori giusti,per poter far fronte a questo tre partire che rimangono,con i play out compresi”,chiosa Durazzo.

 

Caserta, incidente stradale per il primo cittadino di Benevento

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Il primo cittadino di Benevento, Clemente Mastella, è stato protagonista di un incidente stradale nell’Alto Casertano.

E’ accaduto pochissimi minuti fa, a Dragoni, piccolo comune nella provincia di Caserta. Un incidente stradale ha colpito Clemente Mastella, il primo cittadino di Benevento. L’ uomo è stato velocemente soccorso e trasportato all’ ospedale di Piedimonte Matese ma, da quanto si è potuto apprendere, dovrebbe essere trasferito all’ ospedale Gemelli di Roma. Il primo cittadino di Benevento, dovrebbe aver subito una lesione alla mano. Mario Clemente Mastella è nato a Ceppaloni, il 5 febbraio 1947, leader di Popolari per il Sud. E’ stato eletto sindaco di Benevento il 20 giugno 2016.

Castellammare, lo sfogo di Bobbio: “Maledico il giorno in cui decisi di essere sindaco di una città malvagia e malata”

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Lo sfogo dell’ex sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio dopo la sentenza

L’ex sindaco di Castellammare di Stabia, Luigi Bobbio a poche ore dalla sentenza emessa dal Tribunale di Torre Annunziata il 19 marzo 2018, che lo ha condannato per corruzione e atti contrari ai doveri d’ufficio, ha pubblicato il suo pensiero su Facebook. Un commento senza mezzi termini, in cui sottolinea: “Non abbasserò mai lo sguardo né il capo perché so quanto la condanna sia ingiusta e infondata e conosco ovviamente la mia innocenza. La sentenza, come la precedente, verrà giustiziata in appello”.   Esprime dure parole contro Castellammare: “Maledico il giorno in cui decisi di essere sindaco di una città malvagia e malata”. Bobbio termina il post con un messaggio spegne le polemiche politiche: “Non avevo alcuna intenzione di ricandidarmi come sindaco!”

Questo il post integrale pubblicato dall’ex sindaco Luigi Bobbio

 “Pochi minuti fa ho appreso che si era consumato il secondo episodio del calvario giudiziario che si sta svolgendo, ormai da sei lunghi anni, negli uffici giudiziari di Torre Annunziata. Mi è stata inflitta oggi, giorno di San Giuseppe, in primo grado, una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione nientemeno che per il delitto di corruzione, che avrei commesso quando ero sindaco di Castellammare nel lontano 2010.
Lo dico io prima che lo si possa leggere dai giornali, perché non ho timore né vergogna per qualcosa che non ho mai fatto e per una sentenza ingiusta e immotivabile, in insanabile conflitto e contrasto con i fatti e con le prove. Lo dico io perché provo per questa sentenza, da giudice e da giurista, dispiacere per chi l’ha pronunciata.
Ai lettori più tecnici non sfuggirà che una condanna a un anno e quattro mesi, a fronte di una richiesta del PM di tre anni e sei mesi, senza generiche, è la classica mezza misura di coloro che ti “devono ” condannare ma senza crederci.
Non abbasserò mai lo sguardo né il capo perché so quanto la condanna sia ingiusta e infondata e conosco ovviamente la mia innocenza. La sentenza, come la precedente, verrà giustiziata in appello. Ma profonda e lacerante è l’amarezza, il senso di ingiustizia di un cittadino italiano che ormai deve arrendersi di fronte all’evidenza che per lui i processi, la Giustizia, saltano il primo grado e cominciano in appello. Ancora una volta stasera mi interrogo per cercare di spiegarmi da cosa nascano tanto accanimento e avversione, spinti a un tale livello da indurre dei magistrati a stravolgere persino il senso comune e i percorsi razionali, in qualche misura prevedibili, di un sano e corretto argomentare giudiziario. Sono una roccia, ma stasera per un lungo momento ho temuto che fossero per la prima volta riusciti a spezzarmi. Ho anche vagheggiato il peggio Ma, come al solito, la ribellione all’ingiustizia, la feroce determinazione a reagire hanno prevalso in me. Ho guardato mia figlia, mia moglie. Ho deciso di continuare a battermi. Ma per la prima volta ho compreso i tanti che hanno mollato e si sono arresi. Ancora una volta passerò indenne e indifferente tra titoloni di gazzette e maldicenze. Chi mi conosce e mi stima farà come me. Degli altri, sinceramente, me ne strafotto.
Maledico il giorno in cui decisi di essere sindaco di una città malvagia e malata, soggetta per di più allo sguardo occhiuto o compiacente, secondo i casi, di un ufficio giudiziario che, oggi posso dirlo, non stimo. Malgrado ciò, però, ho la tranquillità e la serenità di poter comunque dire che non odio né avverso alcuno, né persona fisica né ufficio. Attendo il momento della Giustizia nella consapevolezza che anche questa dolorosa esperienza sta contribuendo a fare di me un magistrato migliore. Certamente meno peggio di troppi altri.
Ah, comunque, chi lo temeva non si preoccupasse: non avevo alcuna intenzione di ricandidarmi come sindaco! Intelligenti pauca”.

Real Forio, Impagliazzo:” Inizio difficile di partita fino al calcio di rigore”

Al termine della gara vinta per 4-0 contro il Pimonte, l’allenatore del Real Forio, Franco Impagliazzo, è intervenuto ai nostri microfoni ed ha commentato i temi della stessa. In questi termini:

A cura di Simone Vicidomini

“Questo sono partite che sulla carta,devi vincere a priori,dove non ci dovrebbe essere proprio partita,così com’è stato oggi. La partita fino al primo calcio di rigore che ci è stato concesso,stava scivolando su un binario di troppo mollezza in campo da parte nostra. Una volta sbloccato il risultato era facile,arrotondare il punteggio più consono per la differenza tecnica e tattica per le due squadre che erano presenti in campo-esordisce il tecnico del Real Forio.

“Se mi dispiace l’espulsione di Filosa? Dispiace sicuramente questo,anche perché di 2000 ne abbiamo due contati ora in rosa,visto che Aiello non ha potuto giocare sette-otto partite per un problema di pubalgia e siamo andati a prendere a Filosa nel mercato di dicembre. Tre partite alla fine del campionato,quali carte ci giochiamo ? “Noi vorremmo cercare di fare un play out,possibilmente non contro il Barano,perché poi a me dispiace che una delle due poi retroceda,essendo entrambe isolane. Può darsi che se incontreremo le altre due squadre ci salveremo entrambe o retrocederemo tutte e due. Da qui non si può uscire,la realtà è questa.

Quale squadra temo in vista del play out? Dipende sempre dove le vai ad affrontare. Se noi vincevamo in casa della Mariglianese,noi potevamo pensare di salvarci direttamente con otto punti proprio sulla Mariglianese,anche perché l’ultima partita ti giochi lo scontro diretto in casa della Sessana e potevi fare 12 punti,arrivando al quint’ultimo posto,salvandoti direttamente”,chiosa il tecnico biancoverde.

 

Vico Equense, 33 enne aggredisce i genitori per 20 euro: arrestato

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Una violenta lite dovuta, probabilmente, alla mancanza di soldi per la droga. Infatti l’uomo dopo aver aggredito la mamma e minacciato il padre, ruba 20 euro dal portafoglio della donna.

Le forze dell’ ordine del Commissariato di Vico Equense (Napoli), hanno bloccato e arrestato un uomo. Quest’ ultimo, è un 33 enne della zona che si è reso protagonista e responsabile di maltrattamenti e atti di violenza verso i suoi genitori. Al momento culminante di una litigata violenta, ha graffiato la madre sul volto e non rendendosi ancora conto del gesto che aveva compiuto, ha minacciato di morte lei e anche il suo papà, tenendo in mano una spranga. Alla fine della litigata, il 33 enne ha ‘svuotato’ il portafoglio della donna con soli 20 euro, con molta probabilità, spendendoli in droga. Sul posto, poco dopo, sono intervenuti gli agenti della stazione di Vico Equense che lo hanno prontamente immobilizzato e arrestato trasportandolo, dopo tutte le dovute formalità giudiziarie, in carcere.