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Gaetano Cutrufo: “Alla luce della notizia relativa al deferimento ritengo opportuno chiarire alcune circostanze”

Gaetano Cutrufo: Nota

Il Presidente del Siracusa Calcio, Gaetano Cutrufo, sul nuovo deferimento posto dal Tribunale ha così Dichiarato:

 NOTA DEL PRESIDENTE GAETANO CUTRUFO

Alla luce della notizia relativa al deferimento mio, del direttore Iodice e dei calciatori Daffara, Mancino e Sandomenico, e soprattutto alla luce delle tante parole in libertà che la vicenda ha scatenato, ritengo opportuno chiarire alcune circostanze.

La procura ha chiesto di approfondire – da qui il deferimento – alcuni aspetti di una operazione che abbiamo effettuato con gli atleti. A nostro giudizio e a giudizio del nostro collegio difensivo, guidato dall’avvocato Chiacchio, avremo modo di chiarire la bontà della nostra attività al punto che chiederemo il proscioglimento. Siamo convinti che questo deferimento non porterà a nulla e che tutto sarà chiarito nelle sedi competenti.

Riguardo al secondo aspetto, quello relativo alla scadenza delle ritenute Irpef e i contributi Inps, stiamo valutando le decisioni da assumere.

Detto questo, trovo veramente incredibile che, di fronte ai momenti di difficoltà della società, ci siano reazioni che non ho difficoltà a definire indecenti da parte di alcuni soggetti che quando vinciamo scompaiono e quando siamo in difficoltà sono in prima linea.

Voglio essere chiaro: quando dico che a Siracusa il calcio non interessa, intendo proprio questo. Nelle altre piazze, non molto lontano dalla nostra, i sostenitori si stringono attorno alla squadra e alla società nei momenti di maggiore difficoltà. Perché almeno la passione va condivisa. Se qualcuno pensa che gli sforzi fatti da me a della mia famiglia siano dovuti, non ha capito nulla.

Non voglio statue, inni, cori. Non mi interessa. Ma pretendo il rispetto che merita chi, solo con risorse personali, ha portato il calcio siracusano a quelli che storicamente sono stati i suoi massimi livelli, vale a dire la Serie C.

Senza apparire intimidatorio o altro intendo condividere con tutti la mia riflessione, che non è certo recente, sulla opportunità-necessità di rivedere il mio impegno con il Siracusa. Perché se non va bene niente (dirigenti, staff, campagna acquisti, costo degli abbonamenti, costo dei biglietti, condizioni dello stadio, orario delle partite) e soprattutto non va bene un sesto posto in classifica, non posso che prenderne atto. Nella massima serenità. Di tutti.

E se questo dovesse accadere, spero che dopo di me ci sia chi potrà dare al calcio siracusano il lustro che merita.

Castellammare, Fratelli d’Italia: “Sicurezza, legalità e vivibilità questi i nostri punti”

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Il programma politico di Fratelli d’Italia per Castellammare di Stabia

Il partito Fratelli d’Italia di Castellammare di Stabia tramite il coordinatore cittadino Michele Aprea rende noto il programma politico basato su tre punti fondamentali: sicurezza, legalità e vivibilità. Questo il comunicato:

Castellammare di Stabia non farà sconti. Questi temi saranno da noi posti al centro del dibattito politico della coalizione di centrodestra in vista delle prossime elezioni amministrative che si terranno nella ‹‹Città delle Acque››
Pochi e semplici punti programmatici facilmente comprensibili ed ampiamente condivisibili dall’elettorato. Pochi e semplici punti su cui focalizzare l’eventuale futura azione di governo della Città.

Come ripetiamo da tempo, un contributo fondamentale al recupero della vivibilità e della sicurezza in città può essere concretamente fornito dalla creazione di un tavolo interforze sul territorio. Sarebbe un’operazione a costo zero con una grande incidenza pratica.

Abbiamo l’ambizione di dar voce, con le nostre istanze, all’intera comunità ed in particolare agli albergatori, ai ristoratori ed alle numerose attività commerciali presenti sul territorio che beneficerebbero per primi del ripristino di condizioni minime di vivibilità del nostro martoriato territorio”.

Si avvicina il dì di festa. Non tutti gli augel fan festa. Alcuni scioperano!

Ci risiamo! Si avvicina il dì di festa e non, tutti gli augel fan festa come nella poesia di Leopardi. Anzi, è proprio la tempesta che non è passata dato che, dopo anni ed anni di nuova regolamentazione, l’avvicinarsi delle feste porta con se la tempesta (lo sciopero) del momento.

Siamo in prossimità dei dì di festa pasquali, ed allora ecco servito, con colomba ed agnello, “lo sciopero di Pasqua”.

Sarà perché agli inizi del mio iter lavorativo ho iniziato in un settore che mi portava a lavorare in Acciaierie (nella fattispecie l’allora Italsider di Taranto) e/o raffinerie (Shell, Montedison ecc ecc) e di ognuna a visitarne e respirare l’aria di ogni reparto che questo “problema” non l’ho mai ne sentito ne compreso.

Ricordo solo che all’epoca, pur essendo anch’io tra i tantissimi che lavoravano H24 x 365 gg annui (operavo nei CND, Controlli Non Distruttivi, indi RX, Iridio, Cobalto etc etc etc), non è che ne sentivo tanto il peso, forse perché, anche se c’era, era ben compensato dalla consapevolezza di avere un lavoro ed uno stipendio, e questa era una cura molto utile e benefica? Non saprei dire! So solo che tanto mi/ci bastava. Anzi, ricordo che eravamo tutti “felici” di essere al lavoro perché l’esserci voleva anche dire che il lavoro l’avevi. Altri, tanti, troppi come sempre, NO!

Ovviamente l’H24 x 365 gg annui si intendeva ottemperato (e ancora si intende in quei luoghi) in 4 turni settimanali nei quali si turnava nelle 24 ore e nei 7 giorni della settimana.

7 giorni quindi, non 6, men che meno 5: SETTE! E questo ogni e qualsiasi settimana (e non necessariamente “solo” H8 quotidiane).

Questa era, ed è, prassi comune e normalissima non solo nelle Acciaierie e Raffinerie dove, se mi è concesso, una certa differenza tra chi sta in scafandro davanti ad un convertitore o a un siviera a seguire e servire una colata continua d’acciaio o altro, e chi invece sta davanti ad uno scaffale a seguire una cliente celiando con la stessa, la trovo.

Parimenti, trovo una certa differenza tra chi, magari a Capodanno, invece di”accontentarsi” di miseri fuochi d’artificio come gli altri, ha “il piacere” di godersi la vista dell’astronauta di cui sopra visto sullo sfondo di un disco di fuoco con una miriade di scintille che gli volano intorno (altro che tric trac, scalette e bengali: misere cosucce ma, si sa, non è da tutti il godere grandi spettacoli. No?). Il tutto mentre lui stesso (e uno di questi “lui” sono stato anch’io) sta lì comunque a contatto di materiale radioattivo (Iridio se va bene, magari Cobalto) per svolgere il proprio lavoro “radiografico”, e svolgerlo mica in un gabinetto medico ma sugli impianti. E siatene certi che il quanto da controllare ci metteva sempre tutto il suo meglio  per ritrovarsi nelle posizioni più scomode, inaccessibili ed anche pericolose possibili. Ma questo è già altro!

Però, già a questo punto, la domanda era, è, e resta: sentito mai qualcuno fiatare per questo e spendere una parola per questi esseri che, chiaramente, devono essere figli di un Dio minore visto che anche nessun prete o vescovo ha mai lamentato la loro mancanza in famiglia, o a Messa o al godimento del dì di festa?

A quanto io possa ricordare la risposta è NO! Ed è un no che assorda per il silenzio assoluto che con se porta.

Ma non è mica finita qui. Sarebbe cosa troppo semplice e, comunque, non rasenterebbe il ridicolo. Quel ridicolo che si raggiunge quando gli stessi che invitano allo sciopero, e quelli che intendono farlo, lo fanno:

– i primi, invitando ad uscire ed andare a far festa perché no, andando a pranzare in un ristorante, comunque a prendere un gelato, un caffè e magari anche andando al cinema;
– i secondi, lamentando, appunto, che non potranno farlo se presenti sul lavoro per cui: pretendono di doverlo e poterlo fare in nome del diritto alla festa, alla famiglia, finanche della religione.

Dove sta il ridicolo?

Ma ovviamente nel fatto che “tutti” questi signori, pur invocando per se stessi quanto sopra e quant’altro è loro possibile reclamare, non dico non ricordano i figli del Dio minore in Acciaieria ecc ecc ma nemmeno pensano che questi esistono.

E non solo, ed è qui che si cade nel ridicolo, per il loro andare in giro a divertirsi pretendono che ci siano:
  1. mezzi di trasporto in gran quantità ed in qualsiasi ora: veloci e puntuali; ovviamente;
  2. ristoranti, discoteche e quant’altro apertissimi ed accoglienti pronti a sollazzarli e a far loro godere del dì di festa;
  3. cinema ben programmati e ben riscaldati o climatizzati a seconda della stagione;

…. e via di questo passo. Epperò!

Epperò, com’è che questi signori, tutti, non pensano all’incontestabile fatto che, per il loro sollazzo, ci sono altre persone che, invece di sollazzarsi e correre in giro a divertirsi, devono:

– sgambettare e correre per servire lor signori (e farlo alla svelta con anche il sorriso sulle labbra);
– o sudare in cucina per preparare il loro banchetto,
– o ….. tanti o…., infiniti o….

Nulla da dire o da riflettere nel merito? Forse che questi sono figli anch’essi di altro Dio minore come i succitati e come, di altro Dio ancora, lo sono quelli che lavorano negli Ospedali – in primis nei Pronto Soccorso -, nelle Cliniche ecc ecc?

Questo a me piacerebbe sapere come mi piacerebbe ricevere una risposta seria a queste riflessioni che, a questo punto, sono anche mie domande semplici, precise, circostanziate.

Sono giunto a 72 anni e mai, mai e poi mai, ne ho ricevuta una concreta, reale, seria! Ma, hai visto mai?

Intanto continuo anche qui con il sempre valido, utile ed attivo: io speriamo che me la cavo

Chiosa (amara): in questo caso, per fare pendant (o pandant, o ancora, pandàn, e così si accontenta tutti) con quanto in tema, si potrebbe anche aggiungere: e che gli altri si arrangino! Non posso certo pensare io per e a tutti. E già dura pensare per me e a me badare)

Stanislao Barretta

vivicentro.it/OPINIONICRONACA

dì di festa – dì di festa – dì di festa – dì di festa

UFFICIALE: Juventus-Napoli si giocherà il 22 aprile, salvo Champions

Juve-Napoli potrebbe disputarsi al posto di Milan-Benevento

Juventus-Napoli sarà una partita decisiva per la corsa-scudetto ovviamente. E oggi la Lega, tramite un comunicato, ha ufficializzato la data: si giocherà il 22 aprile alle 20.45, ma la data può subire una variazione dovuta alla Champions League. Se i bianconeri dovessero superare il turno col Real Madrid, infatti, si giocherebbe il giorno prima, sabato 21 aprile, alle 20.45, al posto di Milan-Benevento.

Ecco tutti gli orari e le date:

15ª GIORNATA RITORNO
Sabato 21 aprile 2018 ore 15.00 SPAL – ROMA (*)
Sabato 21 aprile 2018 ore 18.00 SASSUOLO – FIORENTINA
Sabato 21 aprile 2018 ore 20.45 MILAN – BENEVENTO (**)
Domenica 22 aprile 2018 ore 12.30 CAGLIARI – BOLOGNA
Domenica 22 aprile 2018 ore 20.45 JUVENTUS – NAPOLI (**)
Lunedì 23 aprile 2018 ore 20.45 GENOA – HELLAS VERONA (*)

16ª GIORNATA RITORNO
Sabato 28 aprile 2018 ore 18.00 ROMA – CHIEVOVERONA
Sabato 28 aprile 2018 ore 20.45 INTER – JUVENTUS
Domenica 29 aprile 2018 ore 12.30 CROTONE – SASSUOLO
Domenica 29 aprile 2018 ore 18.00 FIORENTINA – NAPOLI (***)
Domenica 29 aprile 2018 ore 20.45 TORINO – LAZIO (***)

17ª GIORNATA RITORNO (****)
Sabato 5 maggio 2018 ore 18.00 MILAN – HELLAS VERONA
Sabato 5 maggio 2018 ore 20.45 JUVENTUS – BOLOGNA (*****)
Domenica 6 maggio 2018 ore 12.30 UDINESE – INTER
Domenica 6 maggio 2018 ore 18.00 SASSUOLO – SAMPDORIA
Domenica 6 maggio 2018 ore 20.45 CAGLIARI – ROMA

(*) anticipo/posticipo disposto su indicazione dell’Osservatorio sulle Manifestazioni
Sportive del Ministero dell’Interno e/o degli enti organizzatori per evitare la concomitanza
con altri eventi cittadini caratterizzati da elevata partecipazione di pubblico
(**) All’esito dei quarti di finale di UEFA Champions League le gare di sabato alle 20.45
(MILAN –BENEVENTO) e domenica alle 20.45 (JUVENTUS – NAPOLI) potrebbero
essere invertite.

(***) All’esito dei quarti di finale di UEFA Europa League la gara TORINO – LAZIO
potrebbe essere anticipata a domenica alle ore 18.00 o posticipata a lunedì alle ore 20.45.
Di conseguenza, la gara FIORENTINA – NAPOLI potrebbe essere posticipata a domenica
alle ore 20.45 (anziché ore 18.00).

(****) All’esito dei quarti di finale di UEFA Europa League la gara LAZIO –
ATALANTA potrebbe essere posticipata a lunedì alle ore 20.45 (anziché domenica alle
ore 15.00).
(*****) All’esito dei quarti di finale di UEFA Champions League le gare di sabato alle
20.45 (JUVENTUS – BOLOGNA) e domenica alle 15.00 (GENOA – FIORENTINA)
potrebbero essere invertite.

Juve Stabia – Cosenza: la presentazione della gara e le probabili formazioni

Prima di dedicarsi alla festività Pasquali, la Juve Stabia ritrova il suo ex più amato. Al Menti alle 14.30, infatti, domani arriva il Cosenza di Piero Braglia, l’allenatore che ha scritto le pagine più belle della storia gialloblù, in quello che sarà uno scontro diretto per i playoff.

La Juve Stabia arriva dai 53 minuti giocati a Brindisi, contro la Virtus Francavilla, prima che la gara venisse sospesa, ancora a reti bianche, a causa del campo divenuto impraticabile. Difficile dire se i 37 minuti non giocati possano rappresentare un vantaggio per la squadra di Caserta: i 53 minuti disputati, infatti, hanno avuto come scenario un campo pesantissimo, che potrebbe aver lasciato scorie nelle gambe dei gialloblù.

L’obiettivo della Vespe è quello di allungare la striscia positiva, iniziata proprio contro una ex squadra di Braglia, il Lecce, in attesa di recuperare la seconda parte del match di Brindisi. La Juve Stabia punta senza mezze misure ai play off, e dopo aver superato nel primo “spareggio” playoff il Matera, mette nel mirino i Lupi calabresi.

Il Cosenza di Braglia non vive un momento del tutto brillante. L’arrivo del tecnico toscano ha dato la svolta al campionato dei calabresi, risollevando una squadra che, con Fontana, era impantanata in profonde sabbie mobili. Dopo l’accelerazione iniziale, la squadra di Braglia viaggia ora alla media di un punto a partita; ad incidere sul calo del Cosenza anche il doppio match contro la Viterbese, in Coppa Italia di categoria, giocato nelle scorse settimane. Dopo aver accarezzato l’idea di combattere per il quarto posto, il Cosenza è ora scivolato in nona posizione.

Gli stabiesi ritrovano il fondamentale Vicente, che ha scontato il turno di squalifica e che riprenderà il suo posto a centrocampo accanto a Viola e Mastalli. Pesante, invece, la perdurante assenza di Melara, ancora ai box a causa del problema muscolare accusato contro la Sicula Leonzio. Per il resto, 4-3-3 tipo per la Juve Stabia.

Il Cosenza potrà contare su Braglia, che torna a sedersi in panchina dopo la squalifica di tre turni. Mancherà il centrocampista Loviso, operato pochi giorni fa alla mandibola ma ben rilevato già da qualche settimana dal giovane Palmiero. L’ex Camigliano non è al meglio ma dovrebbe essere della gara.

All’andata (foto), la gara vinta dal Cosenza fu decisa da una rete di Bruccini.

Probabili formazioni

Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Nava, Allievi, Marzorati, Crialese, Vicente, Mastalli, Viola, Strefezza, Paponi, Canotto.

Cosenza (3-5-2): Saracco, Dermaku, Camigliano, Pascali, Corsi, Palmiero, Trovato, Bruccini, Ramos, Tutino, Perez.

FantaViviCentro, ecco i consigli per la 30° giornata di Serie A

Sfide a distanza per scudetto e salvezza

Arriva la trentesima giornata di Serie A e con lei torna il gioco più amato in Italia: il fantacalcio. La redazione di ViviCentro cercherà di aiutarvi a schierare la miglior formazione possibile. Vediamo le probabili formazioni e i nostri consigli.

BOLOGNA-ROMA
Squalificato Mirante, sarà Santurro a difendere i pali rossoblu, in difesa Torosidis dovrebbe spuntarla su Mbaye. A centrocampo rientra Poli e in attacco Destro e Di Francesco si giocano una maglia accanto a Palacio e Verdi.
Torna De Rossi dopo la squalifica. Di nuovo in campo dal primo minuto ci saranno Strootman, Florenzi e Manolas. Ballottaggio Dzeko-Schick in attacco. Saranno OUT Pellegrini e Under per infortunio.

Bologna (4-3-3): Santurro, Torosidis, Gonzalez, De Maio, Masina; Poli, Pulgar, Dzemaili; Verdi, Destro, Palacio.
Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Strootman, De Rossi, Nainggolan; El Shaarawy, Dzeko, Perotti.

CHI SCHIERARE: Dzemaili, Verdi – Nainggolan, Dzeko
CHI EVITARE: Santurro, Poli – Florenzi, De Rossi
POSSIBILI SORPRESE: Masina, Palacio – Fazio, Perotti

ATALANTA-UDINESE
Gasperini dovrà fare a meno di Caldara alle prese col mal di schiena, tra i pali potrebbe giocare Gollini invece di Berisha. In avanti potrebbe essere Cornelius ad affiancare Gomez visti gli acciacchi di Petagna e Ilicic.
Angella, Jankto e Lasagna tornano a disposizione di Oddo. Centrocampo in difficoltà a causa della squalifica di Barak e gli infortuni di Behrami e Fofana

Atalanta (3-5-1-1): Berisha; Toloi, Palomino, Masiello; Hateboer, Cristante, Freuler, De Roon, Gosens; Gomez; Cornelius.
Udinese (3-5-1-1): Bizzarri; Larsen, Danilo, Samir; Widmer, Ingelsson, Balic, Jankto, Adnan; De Paul; Perica.

CHI SCHIERARE: Gomez, Cornelius – Adnan, De Paul
CHI EVITARE: Gosens, Freuler – Ingelsson, Balic
POSSIBILI SORPRESE: Hateboer, De Roon – Widmer, Perica

CAGLIARI-TORINO
Lykogiannis è recuperato, in ballottaggio con Miangue per un posto sulla sinistra. In attacco sarà Sau a sostituire Farias acciaccato, mentre resta indisponibile Cigarini.
Recuperano De Silvestri e Baselli che dovrebbe affiancare Rincon e Obi a centrocampo, in avanti è squalificato Niang e Berenguer è pronto a sostituirlo che rimane insidiato da Ljajic.

Cagliari (3-5-2): Cragno; Romagna, Castan, Ceppitelli; Faragò, Barella, Padoin, Ionita, Lykogiannis; Sau, Pavoletti.
Torino (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, N’Koulou, Burdisso, Ansaldi; Obi, Rincon, Baselli; Iago Falque, Belotti, Berenguer.

CHI SCHIERARE: Barella, Pavoletti – Iago Falque, Belotti
CHI EVITARE: Ceppitelli, Faragò – Ansaldi, Obi
POSSIBILI SORPRESE: Lykogiannis, Sau – Baselli, Berenguer

FIORENTINA-CROTONE
Pioli perde Biraghi e Benassi squalificati che potrebbero essere sostituiti da Olivera e Dabo, in avanti bellottaggio tra Saponara, Thereau e Gil Dias per un posto da titolare.
Zenga recupera Izco, Tumminello e Nalini. Potrebbe tornare titolare Barberis.

Fiorentina (4-3-3): Sportiello; Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo, Olivera; Dabo, Cristoforo, Veretout; Chiesa, Simeone, Saponara.
Crotone (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella; Benali, Barberis, Mandragora; Ricci, Trotta, Stoian.

CHI SCHIERARE: Chiesa, Simeone – Benali, Trotta
CHI EVITARE: Dabo, Cristoforo – Faraoni, Stoian
POSSIBILI SORPRESE: Milenkovic, Saponara – Barberis, Ricci

GENOA-SPAL
Si ferma ancora Izzo, mentre torna convocabile Taarabt. In avanti KO Galabinov, potrebbe essere sostituito da Lapadula.
Semplici perde Kurtic per squalifica, con Viviani pronto a tornare titolare. Indisponibili Dramè e Borriello, saranno sostituiti da Costa e Paloschi.

Genoa (3-5-2): Perin; Biraschi, Spolli, Zukanovic; Lazovic, Rigoni, Bertolacci, Hiljemark, Laxalt; Lapadula, Pandev.
Spal (3-5-2): Meret; Cionek, Vicari, Felipe; Lazzari, Schiattarella, Viviani, Grassi, Costa; Paloschi, Antenucci.

CHI SCHIERARE: Laxalt, Pandev – Lazzari, Antenucci
CHI EVITARE: Biraschi, Hiljemark – Cionek, Felipe
POSSIBILI SORPRESE: Lazovic, Lapadula – Meret, Grassi

INTER-VERONA
Spalletti pensa di riconfermare l’undici che ha asfaltato la Sampdoria, con le conferme di Brozovic, Gagliardini e Rafinha.
Il Verona recupera Cerci e potrebbe trovare un posto da titolare Valoti a discapito di Calvano. Difesa guidata dal ristabilito Vukovic.

Inter (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D’Ambrosio; Gagliardini, Brozovic; Candreva, Rafinha, Perisic; Icardi.
Verona (4-4-2): Nicolas; Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Fares; Romulo, Buchel, Valoti, Verde; Petkovic, Matos.

CHI SCHIERARE: Rafinha, Perisic – Romulo, Petkovic
CHI EVITARE: Gagliardini, Candreva – Caracciolo, Valoti
POSSIBILI SORPRESE: Brozovic, D’Ambrosio

LAZIO-BENEVENTO
Infortunati Lukaku e Radu, ci sono flebili speranze di convocazione per Lulic. Si sono riaggregati al gruppo Patric, Caceres e Milinkovic-Savic. Luiz Felipe sostituirà lo squalificato Wallace.
L’ex di turno Cataldi potrebbe partire titolare a centrocampo. De Zerbi recupera Iemmello che insidia Coda. In difesa Sagna ha accusato un leggero risentimento muscolare, in caso di forfait è pronto Venuti.

Lazio (3-4-2-1): Strakosha; Bastos, De Vrij, Luiz Felipe; Basta, Parolo, Lucas Leiva, Marusic; Luis Alberto, Felipe Anderson; Immobile.
Benevento (4-3-3): Puggioni; Venuti, Djimsiti, Tosca, Letizia; Cataldi, Sandro, Guilherme; Djuricic, Iemmello, Lombardi.

CHI SCHIERARE: Luis Alberto, Immobile – Sandro, Guilherme
CHI EVITARE: Luiz Felipe, Bastos – Venuti, Tosca
POSSIBILI SORPRESE: Parolo, Felipe Anderson –  Lombardi, Iemmello

CHIEVO-SAMPDORIA
Maran recupera Gamberini, Giaccherini e Meggiorini. Dovrebbero ritrovare il loro posto sia Hetemaj che Birsa con Gobbi che torna a sinistra dal primo minuto. KO Dainelli, Jaroszynski e Bastien.
Sono recuperabili Quagliarella e Bereszynski, ma il difensore lascerà spazio a Sala. Fuori per infortunio Kownacki e Barreto.

Chievo (4-3-1-2): Sorrentino; Cacciatore, Tomovic, Bani, Gobbi; Castro, Radovanovic, Hetemaj; Giaccherini; Stepinski, Inglese.
Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Sala, Silvestre, Ferrari, Murru; Linetty, Torreira, Praet; Ramirez; Quagliarella, Zapata.

CHI SCHIERARE: Giaccherini, Inglese – Quagliarella, Torreira
CHI EVITARE: Tomovic, Radovanovic – Sala, Praet
POSSIBILI SORPRESE: Bani, Stepinski – Murru, Ramirez

SASSUOLO-NAPOLI
Pronti Peluso, Ragusa e Berardi, Iachini torna a schierare il suo classico 4-3-3 con Sensi e Mazzitelli in campo e il dubbio Matri in attacco.
Recuperati Hysaj e Hamsik dai rispettivi acciacchi ma solo l’albanese dovrebbe partire titolare. Il capitano lascerà il posto a Zielinski.

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Lirola, Acerbi, Goldaniga, Peluso; Missiroli, Sensi, Mazzitelli; Berardi, Babacar, Politano.
Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Zielinski; Callejon, Mertens, Insigne.

CHI SCHIERARE: Babacar, Politano – Mertens, Insigne
CHI EVITARE: Goldaniga, Mazzitelli –  Hysaj, Mario Rui
POSSIBILI SORPRESE: Lirola, Sensi – Allan, Zielinski

JUVENTUS-MILAN
Allegri recupera Chiellini e Khedira ma quest’ultimo potrebbe essere riservato per la Champions. In difesa rientra Benatia dopo la squalifica con Pjanic a centrocampo. Convocazione in vista per Cuadrado.
Si ferma ancora Conti per una contusione al ginocchio. In ripresa Romagnoli con il recupero completo di Calabria. Kalinic, Cutrone e Andrè Silva sono in lotta per guadagnarsi una maglia da titolare.

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Lichtsteiner, Benatia, Chiellini, Asamoah; Matuidi, Pjanic; Douglas Costa, Dybala, Mandzukic, Higuain.
Milan (4-3-3): Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessiè, Biglia, Bonaventura; Suso, Andrè Silva Calhanoglu.

CHI SCHIERARE: Dybala, Higuain – Bonaventura, Suso
CHI EVITARE: Asamoah, Lichtsteiner – Calabria, Kessiè
POSSIBILI SORPRESE: Matuidi, Benatia – Romagnoli, Calhanoglu

a cura di Michele Avitabile

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Portici, nascondeva la droga in una scatola con l’immagine di Hamsik: arrestato un uomo

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Niente da fare per un pregiudicato 44enne di Portici (NA): durante una perquisizione gli agenti non si fanno sfuggire la scatola “insospettabile”.

Gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato “Portici-Ercolano”, hanno arrestato questa mattina un pregiudicato 44enne, G.B., poichè ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanze stupefacenti destinate allo spaccio.

L’arresto arriva dopo giorni di attività di vigilanza nella zona centrale di Portici, dove sono presenti numerosi locali della movida frequentati da giovani porticensi.

 

Nel corso di un intervento, tre giorni fa, i poliziotti di Portici avevano già arrestato uno spacciatore colto nell’atto di cedere una dose di marijuana in cambio di soldi. Durante gli accertamenti, gli agenti hanno fiutato l’esistenza di un “capo piazza”, identificandolo proprio nel 44enne arrestato oggi.

 

Durante la perquisizione all’interno dell’abitazione e all’interno di un garage (di cui l’uomo aveva negato in un primo momento il possesso delle chiavi), sono stati rinvenute buste di cellophane e bilancini oltre a 150 grammi di marijuana.

 

Non è sfuggita agli occhi degli agenti, inoltre, una scatola di cartone, a forma di stivale e raffigurante l’immagine del capitano del Napoli, Marek Hamsik.  All’interno dell’insospettabile scatola erano nascoste numerose dosi già pronte per essere consegnate agli spacciatori e ai rivenditori della zona.

Paleoantropologia: scoperte in Canada impronte umane di 13 mila anni fa

Scoperte impronte umane del Periodo Pleistocenico

Paleoantropologia

Il National Geographic, comunica il rinvenimento  delle più antiche impronte mai trovate nell’America del Nord.

Le impronte sono state rinvenute lungo la costa Canadese, ne da notizia uno studio pubblicato su  PLOS ONE,  si tratterebbe di 29 impronte umane sulla battigia di Calvert Island, nella British Columbia canadese.

Duncan McLaren, antropologo dell’Hakai Institute and University of Victoria, dichiara di aver trovato le impronte nel 2014 e negli anni successivi sono state rinvenute le altre portando il numero a 29. Sono impresse in uno strato di argilla, coperto da un sedimento sabbioso  e da un altro strato di argilla; gli agenti atmosferici e il terreno canadese hanno la loro conservazione.

Queste testimonianze sono state sottoposte al metodo scientifico della datazione al carbonio 14 che ha puntato la freccia nella linea del tempo a  13 mila anni fa, ponendole quindi come le più antiche impronte ritrovate nel Nord America.

Studiando la forma delle impronte, sono giunti ad ipotizzare che siano state lasciate da due adulti e un bambino.

Tale ritrovamento è importante per ipotizzare le vie migratorie umane, infatti Studi precedentemente elaborati teorizzano che gli uomini arrivarono in America del Nord migrando attraverso una lingua di terra emersa che collegava l’Asia all’Alaska. I primi abitanti dell’America si sarebbero quindi spostati successivamente verso sud lungo la costa occidentale.

Napoli, striscione del sindaco De Magistris contro il “debito ingiusto”

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“No al debito ingiusto, Napoli libera”: è questo lo striscione che è apparso questa mattina appeso alle ringhiere del palazzo “San Giacomo”, sede del comune di Napoli.

Lo striscione è stato esposto come atto di protesta dal sindaco Luigi De Magistris, che ieri sera è intervenuto durante il consiglio comunale per approvare tutte le delibere propedeutiche al bilancio.

“Chiuderemo il bilancio perchè noi prevediamo tutto, compresi gli attacchi alla città”, ha rassicurato l’ex pm, commentando la decisione della corte dei conti che ha confermato la sanzione da 85 milioni di per il Comune di Napoli.

“E’ stata riconosciuta la correttezza del comune – ha continuato De Magistris – e noi abbiamo avuto la conferma che è stata presa una decisione sbagliata, esclusivamente fondata su un debito odioso e illegittimo dello stato, che non hanno contratto i napoletani, quello relativo al cr8. A distanza di 40 anni ci fanno pagare quel debito con un pignoramento. Di fronte a questo, faccio fatica a mantenere il senso delle istituzioni”.

Il sindaco, che da settimane polemizza sulla decisione della Corte dei Conti dalle sue pagine Facebook, ha annunciato che non si fermerà “fino a quando non approveremo il bilancio. Ma senza fare macelleria sociale”.

De Magistris ha poi invitato la popolazione all’appuntamento del 14 aprile, in piazza, dove rinnoverà il suo impegno a difesa della città e degli abitanti: “Sfideremo tutto il paese a partecipare a questa battaglia che è degli abitanti, prima di tutto. Non possono essere loro a pagare sulla propria pelle un’ingiustizia così grande”.

 

Terzigno, niente sconti: confermata la condanna per il femminicidio di Enza Avino

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Anche la sentenza in appello conferma i 30 anni da scontare in carcere per l’assassino della giovane donna uccisa a colpi di pistola nel settembre del 2015, a Terzigno.

 

Niente sconti per L’uomo che tolse la vita ad Enza Avino, dinanzi ad una farmacia di Terzigno. I difensori di N. Annunziata non sono riusciti ad ottenere la modifica della condanna nei suoi confronti che venne già espressa col 1° grado di giudizio, svoltosi col rito abbreviato.

Questa mattina, secondo quanto riferito da Il Mattino, i giudici della Corte d’Assise d’Appello del tribunale di Napoli hanno confermato la condanna a 30 anni di carcere per l’omicida, che fu arrestato dai Carabinieri a Poggiomarino il giorno dopo l’omicidio. In aula erano presenti anche i familiari della vittima, accompagnati dai rispettivi legali Salvatore Annunziata e Angelo Bianco.

 

La sentenza di questa tristissima storia, che aveva sconvolto Terzigno nel 2015. arriva a circa due settimane da un altro terribile femminicidio, verificatosi nella stessa città per mano di un uomo che non accettava la fine di una relazione. Lo scorso 19 marzo, a perdere la vita per mano di un altro uomo è stata Immacolata Villani. La donna è stata colpita a morte, davanti dalla scuola frequentata dalla figlia, dal marito P. V., dal quale stava divorziando. Poco dopo l’omicidio, l’uomo si è tolto la vita.

Ag. D’Ambrosio: “Napoli? Dall’interesse al trasferimento ce ne passa”

L’agente del calciatore si è pronunciato su un’eventuale trasferimento in azzurro del suo assistito

Vincenzo Pisacane, agente di Danilo D’Ambrosio, terzino dell’Inter ed ex Juve Stabia e Torino, ha parlato di un eventuale interesse del Napoli nei confronti del suo assistito ai microfoni di FcInter1908.

Ecco le sue dichiarazioni:

Futuro?
“Ha un contratto con l’Inter, ma è legato all’ambiente, alla società e ai tifosi, per cui sicuramente il suo desiderio è quello di rimanere in nerazzurro, anche se nel calcio non si sa mai”.

Esclude l’interesse del Napoli nei confronti di D’Ambrosio? “Che le squadre possano essere interessate è un conto, ma che si concretizzi il trasferimento ne è un altro. Anche io posso essere interessato a Belen, ma se le vado a parlare probabilmente mi dirà di no (sorride ndr)”.

Torre Annunziata, iniziative per la Giornata Mondiale della consapevolezza dell’Autismo a Villa Parnaso

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Bella iniziativa a Torre Annunziata: Villa Parnaso si illumina di blu in occasione della “Giornata Mondiale della consapevolezza dell’Autismo”.

Anche Torre Annunziata si prepara a partecipare alla campagna di sensibilizzazione in occasione della “Giornata Mondiale della Consapevolezza dell’Autismo” che cade nella giornata di lunedì 2 aprile.

L’iniziativa dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Ascione, che si svolgerà tra i festeggiamenti della giornata di pasquetta, è stata approvata su richiesta avanzata in Consiglio Comunale dal consigliere Massimo Papa (Partito Democratico, dopo che questi aveva letto in aula una bellissima lettera di un genitore di un bambino autistico.

 

«E’ giusto sensibilizzare i cittadini su questa sindrome che purtroppo colpisce molti bambini che vivono situazioni di disagio e solitudine.» ha commentato Papa.

«Il nostro vuole essere un gesto di vicinanza a tutte quelle famiglie, e in particolare a quei genitori, che devono affrontare le difficoltà legate alla patologia e fare sacrifici per i loro figli».

Villa Parnaso verrà dunque “accesa” di blu il prossimo lunedì 2 aprile, giorno dedicato alla “consapevolezza dell’Autismo” e festeggiato in tutto il mondo.

L’iniziativa farà da contesto ad altre attività organizzate da insegnati ed associazioni nella stessa città per informare e sensibilizzare i più piccoli ed i genitori sul tema.

Siracusa Calcio nuovo deferimento per irregolarità amministrative

Siracusa Calcio

Il Procuratore Federale, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., ha nuovamente deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare il Presidente del Siracusa Gaetano Cutrufo, la Società Siracusa Calcio, Giuseppe Iodice, Manuel Daffara, Nicola Mancino,Salvatore Sandomenico. (Link)

Gaetano Cutrufo per:

“Non aver versato, entro il 16 febbraio 2018, le ritenute Irpef e i contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati, lavoratori dipendenti e collaboratori addetti al settore sportivo per le mensilità di settembre e ottobre 2017 e comunque per non aver documentato alla Co.Vi.So.C., entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef e dei contributi Inps sopra indicati. In relazione ai poteri e funzioni dello stesso, risultanti dagli atti acquisiti come trasmessi dalla Lega competente e ai periodi di svolgimento degli stessi”

“per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza per aver, in concorso con altri, sottoscritto e prodotto documenti rilevanti per le verifiche della COVISOC e degli altri organi di
controllo della FIGC, aventi ad oggetto rinunce economiche da parte di tesserati della società rispetto a quanto negozialmente pattuito tra le stesse parti, caratterizzati da falsità materiale e da mancanza di veridicità nel contenuto, stante la palese difformità emergente dai documenti che sarebbero stati sottoscritti dalla società Siracusa Calcio con i calciatori
Daffara, Mancino, Sandomenico ed altri documenti sottoscritti dalle stesse parti peraltro nella stessa data”

La  Società Siracusa Calcio S.r.l. :

a titolo di responsabilità diretta, per il comportamento posto in essere dal sig. Cutrufo Gaetano Amministratore Unico e legale rappresentante pro-tempore della Società Siracusa Calcio S.r.l.

a titolo di responsabilità diretta e oggettiva, per i comportamenti posti in essere dai sig.ri Cutrufo Gaetano, Iodice Giuseppe, Daffara Manuel, Mancino Nicola e Sandomenico Salvatore.

Giuseppe Iodice:

“per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza per aver, in concorso con altri, sottoscritto e prodotto documenti rilevanti per le verifiche della COVISOC e degli altri organi di
controllo della FIGC, aventi ad oggetto rinunce economiche da parte di tesserati della società rispetto a quanto negozialmente pattuito tra le stesse parti, caratterizzati da falsità materiale e da mancanza di veridicità nel contenuto, stante la palese difformità emergente dai documenti che sarebbero stati sottoscritti dalla società Siracusa Calcio con i calciatori Daffara, Mancino, Sandomenico ed altri documenti sottoscritti dalle stesse parti peraltro nella stessa data”

Manuel Daffara:

“per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza per aver, in concorso con altri, sottoscritto documenti rilevanti per le verifiche della COVISOC e degli altri organi di controllo della FIGC, aventi  ad oggetto rinunce economiche da parte dello stesso tesserato rispetto a quanto negozialmente pattuito con la società, caratterizzati da falsità materiale e da mancanza di veridicità nel
contenuto, stante la palese difformità emergente dal documento che sarebbe stato sottoscritto dalla società Siracusa Calcio e dal Daffara ed altro documento sottoscritto dalle stesse parti peraltro nella stessa data”

Nicola Mancino:

“per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza per aver, in concorso con altri, sottoscritto documenti rilevanti per le verifiche della COVISOC e degli altri organi di controllo
della FIGC, aventi ad oggetto rinunce economiche da parte dello stesso tesserato rispetto a quanto negozialmente pattuito con la società, caratterizzati da falsità materiale e da mancanza di veridicità nel contenuto, stante la palese difformità emergente dal documento che sarebbe stato sottoscritto dalla società Siracusa Calcio e dal Mancino ed altro documento sottoscritto dalle stesse parti peraltro nella stessa data”

Salvatore Sandomenico:

“per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza per aver, in concorso con altri, sottoscritto documenti rilevanti per le verifiche della COVISOC e degli altri organi di controllo della FIGC, aventi ad oggetto rinunce economiche da parte dello stesso tesserato rispetto a quanto negozialmente pattuito con la società, caratterizzati da falsità materiale e da mancanza di veridicità nel contenuto, stante la palese difformità emergente dal documento che sarebbe stato sottoscritto dalla società Siracusa Calcio e dal Sandomenico ed altro documento sottoscritto dalle stesse parti peraltro nella stessa data”

 

Sassuolo-Napoli: le probabili formazioni di Iachini e Sarri

Nel Napoli fuori Hamsik, Iachini ritrova Berardi e Ragusa

Un match importantissimo per il Napoli questo contro il Sassuolo. Gli azzurri devono vincere assolutamente a Reggio Emilia per mettere pressione ai bianconeri e sperare, soprattutto, in un passo falso della Juventus, impegnata contro il Milan di Gattuso, per riprendersi la vetta della classifica e tornare ad essere padrone del proprio destino.

SASSUOLO

Mister Iachini ritrova Peluso, Berardi e Ragusa al rientro dalle rispettive squalifiche. Il modulo dovrebbe essere quello classico con la conferma del tridente d’attacco con Berardi, Babacar e Politano, mentre a centrocampo si va verso la riconferma di Sensi e Mazzitelli accanto a Missiroli.

4-3-3: Consigli; Lirola, Goldaniga, Acerbi, Peluso; Missiroli, Sensi, Mazzitelli; Berardi, Babacar, Politano.

NAPOLI

Gli esami a cui si è sottoposto Hamsik hanno escluso ogni tipo di lesione, ma quasi sicuramente il capitano si accomoderà in panchina lasciando il posto a Zielinski. Hysaj, tornato infortunato dalla spedizione albanese, sembra aver assorbito la botta al ginocchio per cui dovrebbe essere regolarmente al suo posto.

4-3-3: Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Zielinski; Callejon, Mertens, Insigne.

a cura di Michele Avitabile

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Portici, furto in un negozio per animali: arrestati due giovanissimi

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Due giovanissimi incensurati sono finiti in manette: avevano rubato alcuni articoli per la cura degli animali, tra cui diverse sacche di mangime, un laptop ed altri beni in un negozio per animali di Portici.

 

 

Gli agenti del commissariato di Polizia “Portici Ercolano”, hanno arrestato G.Z., 20enne, e G.U., di appena 16 anni, entrambi di Massa di Somma, provincia di Napoli, con l’accusa di furto aggravato in concorso e resistenza all’arresto.

 

I poliziotti, in servizio per il consueto controllo sul territorio, transitando in via Diaz a Portici (NA), nella notte tra il 28 ed il 29 marzo scorso, hanno notato i due giovani a bordo di una Fiat Punto i quali indossavano ancora il passamontagna.

 

Alla vista della volante, i due giovanissimi hanno tentato di far perdere le loro tracce, ma sono stati prontamente bloccati dopo un breve inseguimento.

 

Gli agenti hanno subito accertato che avevano appena svaligiato un negozio di articoli per la cura degli animali, impossessandosi di diversi sacchi di mangime per cani, un trasportino, un kit per la tosatura degli animali da compagnia, un notebook, una macchina per il caffè ed un telefono cellulare per il valore di alcune migliaia di euro.

 

Le autorità hanno poi rintracciato l’ignara vittima, a cui è stata restituita tutta la refurtiva.

La bolletta di ViviCentro per la 30° giornata di Serie A

Sempre più appassionanti le lotte in testa e in coda

La trentesima giornata del campionato di Serie A vedrà impegnata la capolista Juventus nel difficilissimo impegno casalingo contro il Milan, il Napoli farà visita al Sassuolo cercando di mettere sempre più pressione sui rivali bianconeri. La Roma sarà di scena a Bologna per tentare di tenere a distanza Inter e Lazio che sfideranno, rispettivamente, Verona e Benevento (implicate nella lotta salvezza). L’Atalanta ospiterà l’Udinese, la Sampdoria se la vedrà contro un Chievo in difficoltà, la Fiorentina ospiterà il Crotone, il Torino farà visita al Cagliari mentre Genoa e Spal si sfideranno in una complicatissima gara salvezza.

Ecco i pronostici di ViviCentro.it:

Bologna-Roma: Gol
Atalanta-Udinese: X
Cagliari-Torino: 1
Fiorentina-Crotone: Over 2,5
Genoa-Spal: Gol + Over 2,5
Inter-Verona: 1
Lazio-Benevento: 1 + Over 2,5
Chievo-Sampdoria: X
Sassuolo-Napoli: 2
Juventus-Milan: X

a cura di Michele Avitabile

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Albiol: “Noi mai stati favoriti per lo scudetto, è un sogno! Con Sarri…”

“La storia dice che la Juve è più forte, ma noi vogliamo vincere per i tifosi e per la città”

Raul Albiol, difensore centrale del Napoli, si è concesso ad una lunga intervista al quotidiano spagnolo Marca per parlare di campionato, Champions, futuro.

Ecco le sue dichiarazioni:

Gol vittoria contro il Genoa, sei contento?
Contento soprattutto per la vittoria. Restano nove partite e conta solo sommare tre punti su tre punti. Adesso si soffre molto di più. Tutti i rivali hanno un obiettivo: la salvezza, entrare in Europa…”.

Non segnava da gennaio 2016, ma il suo terzo gol in 202 partite con la Napoli può valere uno scudetto. Immagino che è stato celebrato in modo speciale.
“Era passato molto tempo da quando avevo festeggiato un gol e negli spogliatoi C’era il tipico scherzo che mi dicevano che era ora di segnare. Sono felice perché dopo il pari della Juve era importante portare a casa i tre punti. Inoltre, abbiamo sbloccato una partita complicato. Abbiamo avuto altre occasioni, ma la palla non entrava. I minuti passarono, lo 0-0 restava e la tensione cresceva…”

Siete secondi a due punti dalla Juventus a nove giornate della fine. Come vedi la lotta scudetto?
Il nostro obiettivo all’inizio della stagione era arrivare nelle ultime dieci giornate con la possibilità di vincere lo scudetto. Dopo sei stagioni di fila, è ora di cambiare. Negli altri anni la Juve aveva già un grosso vantaggio a questo punto della stagione. Forse dipende da noi e questo è importante”.

Vi sentite sfavoriti?
La Juve è storicamente ed economicamente la squadra più forte in Italia. Ha più di 30 Scudetti, gli ultimi sei consecutivi. Ha disputato nove finali di Champions, due nel ultime tre stagioni e acquista giocatori da 30-40 milioni o più. Quest’anno hanno acquistato Bernardeschi e Matuidi, due anni fa, Higuain e Pjanic. E poi ci sono il Milan e l’Inter, due grandi che non stanno passando il loro miglior momento, la Roma …”.

Vi sentite obbligati a vincere lo scudetto?
No. Non siamo la prima potenza né economicamente né storicamente, anzi siamo i quinti. Su questo non possiamo competere, nè partire come favorito, ma cerchiamo di recuperare l’handicap in altro modo. Volevamo competere contro il club più potente di L’Italia e lo stiamo facendo”.

Come avete raggiunto questo risultato?
Lavorando duramente e dando tutto ciò che abbiamo in molti anni, prima con Benitez e poi con Sarri. Questo gruppo è una famiglia. Tutti inseguiamo lo stesso sogno, lo stesso che vuole realizzare tutta la città 28 anni dopo: vincere lo scudetto. Lo stesso sogno che ha la gente che sta con noi”.

Potrebbe essere quest’anno?
Quando tutto il gruppo va in una direzione, puoi raggiungerlo, ma manca molto. Nove giornate possono sembrare pochi, ma quando si tratta di vincere tutte le partite e tutte le gare solo lunghe“.

Callejón ha ammesso che sogna realizare il gol dello scudetto. Anche Albiol?
Segnare il gol no, ma vincere sì. Non posso nemmeno chiedere molto di più (ride). Vincere il campionato lo sogna tutto il mondo. Siamo quasi ossessionati da questo obiettivo, non pensiamo ad altro, ma è normale voler fare qualcosa di grande e vedere un felice tutta la città. È pazzesco quando arrivi qui e vedi l’amore di Napoli per la squadra e per il calcio”.

Cosa ti ha dato Sarri?
Dal primo giorno con lui sono cresciuto, imparando cose e mi sono trovato molto bene a mio agio. Nei tre anni abbiamo passato, insieme a tutta la squadra, ci siamo divertiti molto. Siamo quasi lo stesso gruppo di giocatori. Stiamo migliorando ogni stagione, lo dicono i numeri, e questo ti dà fiducia per continuare a crescere. La sua idea di gioco si adatta molto buono alle nostre caratteristiche. In questa stagione, inoltre, siamo migliorati molto in difesa. Subiamo meno gol, che è importante per vincere il campionato. Dobbiamo finire tutto questo con un titolo che, spero sia lo scudetto”.

Il vostro è il gioco più bello d’Europa?
Non lo so. Siamo contenti del nostro modo di giocare. Ci saranno persone a cui piaci e qualcuno a cui non piace, ma noi piace tenere palla e attaccare. Non possiamo difenderci nella nostra metà campo, perché abbiamo una squadra di giocatori piccoli e tecnici. Non riesco a immaginare 11 tizi di 1.70 o 1.75 bloccati. Non possiamo giocare così. L’allenatore vuole che giochiamo a due tocchi, niente colpi. Abbiamo lavorato molti anni perché il suo stile è perfetto per i giocatori che abbiamo e siamo cresciuti individualmente e collettivamente. Sarri dice che Albiol è il primo regista del Napoli.

In cosa è migliorato?
Nel corso degli anni ho guadagnato maturità per leggere il gioco e le partite. In campo si nota. L’esperienza ti aiuta a imparare e a ridurre gli errori con l’età”.

Il CIES (Osservatorio del calcio) dice che sei uno dei cinque migliori centri di 2018. Sei il secondo giocatore con più passaggi della serie A e Sarri afferma che Albiol è sottovalutato. Cosa ne pensi di tutto questo?
Non posso dirlo io , ma se lo dice il mister, che se ne intende, ha ragione (sorride). Cerco di fare il mio lavoro e dare il massimo. Il mio obiettivo è aiutare e crescere in ogni allenamento e in ogni partita perché non si smette mai di migliorare. Mi sto divertendo molto”. 

Quanto è decisiva la partita contro la Juve?
Tutti ne parlano di questa partita, ma prima dobbiamo vincerne altre quattro. In caso contrario, non funziona nulla. Ora, se arriviamo con i due punti di differenza che ci sono ora, sarà decisiva”

E’ stato campione del mondo nel 2010 ed Europa nel 2008 e 2012, hai ancora la speranza di andare al Mondiale?
La speranza c’è sempre e bisogna essere pronti. Tutti vorrebbero andare in Russia, ma io cerco di essere concentrato sul Napoli e in queste nove finali che rimangono”.

E’ sorpreso di non essere tornato in Nazionale dal 2015?
È passato un po ‘di tempo e mi manca la Nazionale, ma non dipende da me. In ogni caso, dobbiamo aspettare e rispettare le decisioni del ct. La Spagna è una grande nazionale, con giocatori molto bravi e non è facile essere inseriti”.

Come vede Real-Juve?
“Difficile per entrambi e molto anche. Il Real Madrid è il favorito, ha vinto due Champions di fila”.

Napoletani rapiti in Messico, l’avvocato riaccende le speranze: forse sono ancora vivi

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L’avvocato delle famiglie dei tre scomparsi il 31 gennaio riaccende le speranze: Antonio e Daniele Russo e il cugino Vincenzo Cimmino non sarebbero stati uccisi ma sarebbero vivi.

 

Dopo il ritrovamento, ad inizio Marzo, di alcuni resti umani che avevano fatto temere il peggio, arrivano buone notizie dalle autorità messicane attraverso l’avvocato delle famiglie dei tre napoletani scomparsi lo scorso 31 gennaio.

“Per le autorità messicane i nostri connazionali sono vivi e l’attività investigativa si sta muovendo in questa direzione”. Ha così riacceso le speranze, oggi, l’avvocato Claudio Falleti che in mattinata, a Roma, ha preso parte a un incontro alla Farnesina.

La riunione era stata convocata per fare il punto sulla missione della scorsa settimana in centro America della delegazione italiana, guidata dal sottosegretario agli Esteri Enzo Amendola.

Poco tempo fa, la stazione sudamericana Televisiva News aveva divulgato delle foto in cui si vedevano Antonio Russo, il fratello Daniele Russo e il cugino Vincenzo Cimmino, assieme ad alcuni uomini armati durante la loro vacanza in Messico. Fino ad ora le indagini delle autorità messicane hanno portato all’arresto di quattro poliziotti corrotti. Gli agenti, tra le altre cose, sono accusati di averli consegnati dopo un fermo di polizia ad un cartello della droga.

Moggi: “Allegri è l’uomo giusto per la Juventus”

“Ha giocatori eclettici, Higuain può far gol in qualsiasi momento”

Luciano Moggi, ex dirigente della Juventus ai tempi di Calciopoli, ha parlato al quotidiano TuttoSport rilasciando alcune dichiarazioni sull’attuale tecnico bianconero Massimiliano Allegri, in lotta contro il Napoli per il titolo di Campione d’Italia.

Ecco le parole dell’ex dirigente bianconero:

“È l’uomo che ha dato risultati e gioco. Che poi non giochi bene ci sta, perché la Juve è fatta di elementi eclettici: hanno qualità per segnare e giocare pure male, all’occorrenza. Non è il Napoli, che va bene se girano tutti. La Juve, se gioca male, ha sempre Dybala e Higuain che possono far gol”.

Torre del Greco, conferme in casa Fratelli d’Italia: Ancona commissario cittadino

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Con il cambio della guida del partito a livello provinciale, continuano i lavori di riassestamento delle nomine in casa Fratelli d’Italia. A Torre del Greco Ancona nuovo commissario.

Il partito di Giorgia Meloni, tramite il nuovo portavoce Nello Savoia, ha rinnovato la fiducia nei confronti di Alfonso Ancona nel ruolo di commissario cittadino di Fratelli d’Italia.

 

“Sono sicuro dell’impegno e della dedizione che metterà nell’assolvere questo ruolo.” ha commentato il neo portavoce provinciale del partito di Centro-Destra impegnato negli ultimi giorni nel rinnovamento delle cariche cittadine.

 

Ad Alfonso Ancona, 41 anni, scrittore e giornalista, laurea in Scienze Motorie, Master in Strategia e pianificazione degli Organismi Sportivi ed Eventi, già portavoce cittadino del partito di Giorgia Meloni sono state, quindi, delegate tutte le incombenze relative alle prossime amministrative, quali la formazione della lista di Fratelli d’Italia e le alleanze con gli altri partiti.

Il commissario cittadino ha voluto inaugurare con queste parole la nuova delega: “Sono grato della fiducia concessami, ringrazio i vertici regionali, provinciali e il direttivo locale. Da oggi, insieme a loro, continua il lavoro per costruire un’amministrazione stabile e competente per gli anni che verranno.”

Una volta insediato, nel pieno delle sue funzioni di commissario cittadino, Alfonso Ancona ha nominato come suo vice Luca Alini, 36 anni, imprenditore, direttore artistico e conduttore radiofonico.