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Napoli, commissione Scuola sulla Commissione Refezione Centrale

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Prosegue il confronto in commissione Scuola sulla Commissione Refezione Centrale

La Commissione presieduta da Luigi Felaco ha continuato oggi, con le consigliere Laura Bismuto (Dema) e Francesca Menna (Movimento 5 Stelle), il confronto sulla bozza di delibera consiliare che integra l’art. 2 del Regolamento Refezione Scolastica relativo alla composizione della Commissione Refezione Centrale, prevedendo anche la partecipazione di due genitori (uno in rappresentanza della scuola dell’infanzia e uno della scuola primaria).

A inizio anno scolastico, l’Amministrazione comunale chiederà ai dirigenti scolastici di far pervenire l’elenco dei genitori, già eletti nelle Commissioni Refezione di Istituto, disposti a candidarsi o per la Commissione Refezione di Municipalità o per la Commissione Refezione Centrale. Successivamente, l’Amministrazione chiederà alle scuole di indire le votazioni per le nomine dei rappresentanti delle due commissioni. I verbali delle votazioni verranno quindi inviati agli uffici comunali e si procederà a rendere noto l’elenco delle votazioni e dei genitori che, avendo ottenuto più voti, entreranno a far parte delle commissioni. Ogni genitore potrà esprimere un solo voto.

 

 

Sarno, blitz della Guardia di Finanza: chiuse associazioni “fake”

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La Guardia di Finanza impegnata nell’attività di contrasto all’evasione e alla concorrenza sleale ha eseguito controlli nella città di Sarno

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno ha notificato sette ordinanze di chiusura per altrettante attività commerciali “mascherate” da enti no-profit nella città di Sarno.

La Compagnia della Guardia di Finanza di Scafati, alcune settimane fa, ha eseguito delle indagini su alcune attività operanti a Sarno, che giuridicamente risultavano essere catalogate come associazioni socio-culturali. A seguito dei controlli effettuati, i Baschi Verdi hanno verificato che questi presunti enti no-profit operavano da anni come esercizi commerciali a tutti gli effetti.

La sanzione accessoria della chiusura andrà ad aggiungersi ai rilievi di natura fiscale che la Guardia di Finanza contesterà ai gestori, che si sono resi responsabili di una condotta lesiva degli interessi dell’Erario e di una pratica commerciale scorretta nei confronti degli onesti operatori del settore.

 

 

La posizione del Gruppo Avanti Capri sul Metrocapri

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La posizione del Gruppo consiliare Avanti Capri sullo Studio di fattibilità del collegamento di Trasporto Pubblico su ferro tra Capri ed Anacapri  

Il Gruppo Avanti Capri, a seguito delle preoccupazioni espresse dall’opinione pubblica sulla realizzazione del Metrocapri, chiede un incontro con tutte le categorie interessate, imprenditori e ambientalisti per la valutare al meglio il progetto ed il suo impatto sugli aspetti economici ed ambientali.

Di seguito il comunicato del Gruppo Avanti Capri:

“Il Gruppo Avanti Capri, di fronte ad un’opera che indubbiamente avrà conseguenze di diversa natura su tutto il territorio dell’isola di Capri e che investirà aspetti di carattere economico, sociali ed ambientali;
Di fronte alla grande preoccupazione dell’opinione pubblica, registrata, che fa emergere la necessità di un urgente confronto con tutte le categorie interessate, imprenditori e ambientalisti, e soprattutto con la popolazione per la valutazione di tutta la problematica nella sua globalità.

Chiede alle Amministrazioni Comunali di fermarsi per avviare un concreto dibattito che faccia emergere tutte le preoccupazioni e gli aspetti problematici della questione.

Il problema traffico sulle strade dell’isola sta assumendo condizioni sempre più drammatiche paralizzando di fatto i flussi turistici e gran parte dell’economia di Capri, il Gruppo Avanti Capri chiede, pertanto, alle Amministrazioni Comunali di avviare da un lato il confronto sullo studio di fattibilità del collegamento su Ferro Marina Grande Anacapri e su altre alternative valide, e dall’altro che vengano adottati provvedimenti urgenti ed indifferibili per il traffico che ad oggi e per il futuro prossimo rappresenta uno dei problemi più gravi per l’isola di Capri”

Napoli, violentarono una ragazza: i tre ragazzi saranno scarcerati e “messi alla prova” come pizzaioli

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Erano stati arrestati nell’ottobre scorso, a Napoli, per aver violentato una loro coetanea sugli scogli di Marechiaro: una volta scarcerati, verranno assunti come pizzaioli

I tre ragazzi – all’epoca ancora minorenni – accusati di aver stuprato una loro coetanea sugli scogli di Marechiaro a Napoli verranno scarcerati e “messi alla prova” in una pizzeria di Napoli. Erano stati tutti arrestati nell’ottobre scorso per aver partecipato, anche se con ruoli diversi, alla violenza sulla ragazza avvenuta qualche mese prima. Dopo aver lasciato il carcere minorile, saranno inseriti in un programma di recupero per aspiranti pizzaioli. Dopo la notizia della scarcerazione, arrivano indiscrezioni sul processo che li vede coinvolti: Se il periodo di prova dovesse andare bene sarebbe possibile arrivare a una pronuncia di proscioglimento per estinzione del reato di cui sono accusati.

 Gli abusi, secondo quanto denunciato dalla vittima e quanto riportato su “Il Fatto Quotidiano”, sarebbero avvenuti a giungo nella zona di Marechiaro, a Posillipo. Le indagini, coordinate dalla Procura per i Minorenni, erano scattate subito dopo la violenza e sono partite dalle dichiarazioni rilasciate dalla ragazza nell’ospedale dove era stata portata dai genitori e dove erano state prelevate le tracce biologiche per eseguire il test del dna. In un primo momento la giovane aveva detto alla madre che si era trattato di rapporti consensuali. Poi aveva cambiato di versione e a aveva raccontato a carabinieri e familiari di quel giorno: l’invito a spostarsi in un luogo in disparte e poi il tentativo di violentarla. Uno dei tre sarebbe riuscito anche ad avere un rapporto completo.

Castellammare, ex vicesindaco Di Martino: “La città non può continuare ad essere una officina che fa solo tronconi”

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Fincantieri affida due commesse, Di Martino: “Castellammare non può continuare ad essere una officina di servizio che fa solo tronconi”

Dopo l’incontro con la Regione Campania e Fincantieri, che ha portato ad un Protocollo d’Intesa e sul quale si è espresso anche il Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, la società Fincantieri ha affidato nuove commesse al cantiere stabiese. Una notizia che fa ben sperare sul futuro dell’impianto di Via Dulio. Tuttavia questo accordo siglato lascia forti dubbi che riguardano il futuro del cantiere stesso. Dubbi espressi dall’ex vicesindaco Andrea Di Martino che sottolinea come cantiere non può continuare ad essere utilizzato come una officina di servizio per la realizzazione di soli tronconi.

L’ex vicesindaco commenta così il Protocoll0 d’Intesa siglato: “L’accordo su Fincantieri non mi rassicura. Il tema oggi non è solo il carico di lavoro. Il gruppo in questo momento ha commesse in una quantità più che sufficiente a garantire il lavoro a tutti i cantieri per i prossimi anni. Il tema dello stabilimento stabiese è che tipo di lavoro e quali investimenti per sostenerlo. Castellammare non può continuare ad essere una officina di servizio che fa solo tronconi. Il gruppo deve garantire gli investimenti necessari affinché il cantiere torni ad essere un centro industriale di costo autonomo. Questa richiesta resta inascoltata ed invariata e per questo la città dovrà continuare a lavorare”.

Pizzeria Sorbillo, flop a New York: i giornali gastronomici americani la bocciano

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La pizzeria Sorbillo di New York non supera la prova di Eater, uno dei giornali gastronomici più rinomati d’America: “Una stella su quattro”

“Sono pazzi sti ‘Mmericani” esclamerebbe qualcuno oggi, alla notizia del terribile flop della Pizzeria Sorbillo, aperta poco meno di un anno fa a New York. Secondo le recensioni di alcuni giornali gastronomici, il servizio della “sede” americana – considerata il fiore all’occhiello della catena di ristoranti inaugurati da Gino Sorbillo –  in realtà non sarebbe così tanto buono e si è guadagnato solo una misera stella su quattro. La pizzeria, diventata un vero e proprio brand, è stata decorata con numerosi richiami alla tradizione napoletana dai quali spiccano i ritratti dei membri della famiglia Sorbillo, storici pizzaioli da sempre e frasi che inneggiano ai sapori partenopei e in particolare alla regina, sua maestà la pizza.

In particolare, le recensioni sul menù di Eater, uno dei giornali gastronomici più rinomati d’America sono tutt’altro che positive. Nonostante l’articolo riconosca la genuinità di prodotti come la mozzarella, i pomodori San Marzano e l’olio extra vergine di oliva, boccia le pizze particolari, quelle con sopra prodotti non consuetudinari. Addirittura il giornale avrebbe accomunato “la Firenze con i funghi”, dal costo di 30 dollari e “l’Alba con il tartufo nero”, 35 dollari, al “cibo in scatola”.

 La margherita, 17 dollari, così come altre pizze classiche, sono state promosse con la sufficienza ma giudicate comunque troppo care. Anche gli altri cibi del menù hanno ricevuto una pessima recensione: gnocchi alla sorrentina, pasta alla genovese e ragù sono stati definiti: “cibi ricavati dagli avanzi“. Insomma un vero e proprio fiasco per il grande Gino Sorbillo, considerato – in patria – il più grande pizzaiolo al mondo.

Ercolano, agguato in strada: un uomo crivellato di pallottole è in gravissime condizioni

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Agguato questo pomeriggio nella città di Ercolano, alle pendici del Vesuvio, dove un uomo è stato raggiunto da diversi colpi di pistola

Sarebbe in fin di vita il giovane ragazzo di 27 anni, un commerciante della zona, che pochi minuti fa è stato crivellato di colpi nelle strade di Ercolano, in Provincia di Napoli. Stando a quanto raccolto fino ad ora, il fatto sarebbe avvenuto nei pressi della traversa Pignataro, tra via Madonnelle e via Benedetto Cozzolino. Sul posto sono ancora presenti le forze dell’ordine, che hanno transennato l’area per recuperare i bossoli ed effettuare i rilievi del caso. Secondo le prime voci, il ragazzo, dopo l’arrivo del personale medico del 118, è stato trasportato in gravissime condizioni all’Ospedale Maresca di Torre del Greco. La sua auto è stata crivellata di colpi che lo hanno raggiunto soprattutto nella zona del torace e dell’inguine. Sulla vicenda indagano gli agenti dei Carabinieri della tenenza di Ercolano. All’origine degli spari si ipotizza al momento una lite per motivi economici. Nella sparatoria risulterebbe ferita anche un’altra persona, anch’essa coinvolta nella lite. Al momento le generalità delle persone coinvolte sono ancora confusionarie e si aspettano comunicazioni ufficiali da parte dell’autorità che stanno seguendo il caso.

Seguono aggiornamenti.

Sant’Agnello, il Comune aderisce alla campagna “Vietato Morire”

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Il Comune di Sant’Agnello aderisce alla campagna di sensibilizzazione “Vietato Morire”

Il Comune di Sant’Agnello ha aderito alla Campagna nazionale di sensibilizzazione alla sicurezza stradale “Vietato Morire”

La manifestazione organizzata con la partecipazione del Comune Sant’Agnello, si terrà il prossimo 17 aprile alle ore 10:00 presso la tendostruttura di Viale dei Pini. Nel corso dell’incontro verrà trattata la tematica della sicurezza stradale e degli incidenti che, giornalmente, provocano numerose vittime, specie tra i giovani.

Inoltre durante l’evento, a cui prenderanno parte le scuole medie e i licei e l’istituto Nautico “Bixio”, sarà proiettato il cortometraggio “La corsa”, realizzato dal noto videomaker Lino Esposito, con la partecipazione straordinaria di Gaetano Amato. Il cortometraggio, girato tra Sant’Agnello e Bagnoli Irpino, realizzato con il supporto dei Carabinieri di Sorrento, vuole essere un invito, in particolare rivolto ai giovani, a mettere in pratica comportamenti “sicuri” alla guida, con il fine di salvaguardare la propria vita e quella dei propri cari.

Interverranno come relatori Agnello Gargiulo, comandante della Polizia Locale; Marco La Rovere capitano dei Carabinieri di Sorrento e il dirigente del Commissariato di Polizia di Sorrento Donatella Grassi.

 

Sant’Antonio Abate, disposti interventi di derattizzazione in tutto il territorio: l’avviso del Comune

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In un avviso pubblicato anche sulla pagina facebook del comune, il Sindaco di Sant’Antonio Abate comunica la data dell’inizio di interventi di derattizzazione

Sull’avviso si legge: “Il Sindaco avvisa la cittadinanza che il giorno 17 Aprile 2018 avrà inizio il trattamento di derattizzazione sul territorio comunale”

Nello stessa nota, si avvisa la cittadinanza dei possibili pericoli di tale trattamento, data la presenza di “esche rodenticide” che contengono principi attivi, che possono risultare dannosi per la salute, di derivazione idrossicumarinica. In caso di ingestione accidentale o presunto avvelenamento da tale principio attivo occorre consultare immediatamente un medico o un centro antiveleni. L’Antidoto che annulla gli effetti di tali principi attivi è la “Vitamina K”

FORMULA UNO Bahrein 2018 – Le pagelle di Carlo Ametrano

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Formula Uno – Vettel vince in Barhein davanti a Bottas e Hamilton. Le pagelle ai primi 10 piloti.

Il campionato di Formula Uno 2018 è proseguito con la seconda gara in Bahrein. A vincere è stata ancora la Ferrari di Vettel che dopo la pole position di sabato, con una gara condotta in punta di piedi per non rovinare le gomme, riesce a precedere la Mercedes di Bottas e quella di Hamilton. Un’autentica magia quella del Ferrarista che utilizza le sue gomme “SOFT” al meglio e va oltre la percorrenza prevista e consigliata dalla Pirelli.

Hamilton dopo la sostituzione del cambio, parte dalla quinta fila e riesce a salire sul podio con una gara tutta sorpassi e sostanza.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Buona sera Carlo, prima di parlare del risultato sportivo e della vittoria Ferrari ti chiediamo un pensiero sull’incidente che ha coinvolto il meccanico della Ferrari di Raikkonen.

Kimi è partito dopo il semaforo verde per cui non ha grosse colpe, dispiace ovviamente per l’infortunio al meccanico.

Dopo la gara in tanti hanno discusso su questa tecnologia computerizzata che fa scattare il verde al pit stop quando tutte le pistole svita-bulloni sono inattive. In tanti hanno chiesto di ritornare ad utilizzare la figura del meccanico che autorizzava il via. Tu cosa ne pensi?

Purtroppo Liberty Media per questo campionato ha deciso così e non si cambierà, si vogliono pit stop sempre più veloci che aumentano lo spettacolo ma che possono creare problemi di sicurezza. Io invece sarei favorevole a sistemi che possano aumentare la sicurezza.

Parliamo dell’aspetto sportivo della gara con Ferrari che si conferma ancora una volta dopo l’ottimo esordio in Australia. Vettel autentico mago delle gomme è riuscito a sfruttarle per più giri rispetto al previsto.

Vettel ha confermato le sue ottime qualità di guida, quando parte e sta davanti è difficile superarlo. Anche con la Red Bull quando stava davanti era un martello. Non ha cambiato le gomme perché era l’unica possibilità per vincere la gara ed essendo sicuro di se ha rischiato ed è stato premiato. Gli dò un bel 9,5  aspetto la Cina prima di dargli un 10.

A Bottas che voto dai?

Bottas ha portato la macchina al traguardo e la Mercedes è riuscita per questa gara a prendere più punti rispetto alla Ferrari (33 invece di 25 n.d.r). Questa era una gara favorevole alle rosse per cui a Bottas dò un 7.

Hamilton partito nono e arrivato terzo che voto si merita?

Lewis merita un 7,5 perché ha fatto una corsa straordinaria. Non ha commesso errori e ha fatto tanti sorpassi.

Parliamo ora della sorpresa di questo GP di Formula Uno con Gasly che su Toro Rosso riesce ad arrivare quarto. Che voto deve avere?

Sicuramente un bel 10 tondo. L’Honda, dopo tanti anni, insieme alla Toro Rosso tornano di nuovo a fare punti pesanti. Gasly è un bel pilota. Poi la Honda è una casa “simpatica” che mi riporta alla mente l’accoppiata McLaren – Honda – con Senna pilota.

La Haas motorizzata Ferrari questa volta non combina guai e con Magnussen riesce ad arrivare quinta. Il tuo pensiero su questo piazzamento?

Magnussen ha conquistato un grande quinto posto, ricordiamoci che anche in Australia senza il problema al cambio gomme sarebbe arrivato quinto. Si è confermato per cui gli dò un 7.

Scendiamo al sesto posto con Hulkenberg che su Renault riesce a finire la corsa davanti Alonso.

Nico è un grande, se fossi un Direttore Sportivo di una scuderia lo vorrei sicuramente con me. E’ un pilota affidabile che, al netto di problemi di affidabilità della sua auto, riesce sempre a conquistare punti. Gli assegno un 7 in pagella. Meriterebbe un sedile importante ma purtroppo nella logica degli sponsor, che spingono altri piloti, lui è tagliato fuori.

Arriviamo alla coppia della Mclaren, con Alonso settimo e Vandoorne ottavo. Che giudizio dai?

Alonso ancora una volta arriva a punti e sta facendo di tutto per portare quanti più punti possibili per la sua scuderia. Anche Vandoorne ha fatto una buona gara per cui ad entrambi dò un 6,5.

Chiudono i primi dieci Ericsson e Ocon. Che pensiero hai su questa Force India che è in netto peggioramento rispetto allo scorso anno?

La Force India al pari della Williams la vedo in enorme difficoltà. Ad Ericsson gli dò un 7,5 perché ha portato i primi punti alla Alfa Romeo. Ocon, anche lui più che sufficiente, gli assegno 6,5.

Le delusioni di questo GP di Formula Uno chi sono state?

La Red Bull a cui assegno 4 e la Williams a cui assegno un 2. Sulla Williams il mio voto è più basso perché secondo me stanno correndo con i piloti peggiori che hanno sotto contratto; c’è Kubica che meriterebbe qualche chance e penso proprio che entro il GP di Montercarlo questa mia idea si avvererà.

Su Kimi Raikkonen che non ha finito la gara per il problema nel cambio gomme ma che ha fatto delle ottime qualifiche?

Il voto non è sufficiente, gli assegno 5,5 perché comunque la sua macchina non è arrivata alla fine e poteva farlo alla grande.

Carlo ti ringraziamo per il tuo intervento e ti facciamo un grosso in bocca a lupo. Ci incontriamo martedì prossimo per il post GP di Cina.

ASCOLTA L’INTERVISTA

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Napoli, Stesa di Camorra della settimana scorsa: spunta il video della sparatoria

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Arriva, oggi, la conferma che la sparatoria avvenuta nella notte di giovedì scorso a Piazza Trieste e Trento di Napoli è da inquadrare nel fenomeno della “stesa” di Camorra.

“Avevamo avuto diverse segnalazioni, ma ora c’è anche un video che abbiamo recuperato a confermare che, nella notte tra giovedì 5 e venerdì 6 aprile, c’è stata una stesa violentissima nella centralissima piazza Trieste e Trento, a ridosso di piazza del Plebiscito, il salotto simbolo di Napoli”. E’ questa la denuncia del consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli ospitato nella trasmissione radiofonica condotta dallo peaker Gianni Simioli su Radio Marte.

Il consigliere regionale dei Verdi aveva raccolto testimonianze e denunce dei presenti, che gli avrebbero fornito anche la registrazione di quegli attimi (VIDEO): “dal filmato di cui siamo entrati in possesso, si vedono ragazzi scappare per l’arrivo di due persone armate, una senza casco e l’altra con casco integrale. Quello senza casco dopo aver sparato gira con la pistola in mano mentre la folla fugge mentre l’altro con il casco con la pistola nel giaccone minaccia i passanti”.

“In pratica, verso l’una e trenta di notte, una decina di ragazzi, con caschi integrali e a bordo di scooter e moto, sono arrivati armati in piazza Trieste e Trento, forse per ‘risolvere’ una lite scoppiata prima” ha spiegato, poi, Borrelli sottolineando che “molte di quelle persone si sono ritrovate una pistola puntata in faccia e hanno alzato le mani per non essere sparati”.

“La ‘dimostrazione’ di forza, poi, s’è conclusa con lo sparo in area di alcuni colpi di pistola” ha aggiunto Borrelli precisando che “in tutto il tempo in cui questi ragazzi si sono impossessati di piazza Trieste e Trento, nel pieno centro della città, non c’è stato nessun intervento delle forze dell’ordine”.

“Ormai la situazione, visto anche quel che è successo sul lungomare, appare senza controllo e c’è un senso di impunità che spinge giovani e giovanissimi a cercare di ‘risolvere’ le liti tornando armati e sparando all’impazzata o spaventando con le loro armi” ha concluso Borrelli per il quale “è necessaria un’azione straordinaria e non le solite chiacchiere, anche per impedire che episodi del genere possano ridurre la rinascita turistica della città”.

Continua dunque il fenomeno preoccupante e pericoloso della “stesa” di camorra che ha impensierito proprio pochi giorni fa anche gli abitanti della zona di Porta Capuana. In quell’occasione, i proiettili colpirono anche una finestra di un edificio lì vicino.

Napoli, taxi gratis per i donatori di sangue: l’iniziativa del Cardarelli con la partecipazione di Gigi D’Alessio

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Splendida iniziativa dell’Ospedale Cardarelli di Napoli: corse in Taxi gratuite per i donatori di sangue. Gigi D’Alessio testimonial d’eccezione

Per cercare di far fronte all’emergenza sangue che mette a rischio le terapie trasfusionali, domenica 15 aprile dalle 9 alle 13 i tassisti napoletani – accogliendo l’iniziativa promossa dall’Ospedale Cardarelli di Napoli –  effettueranno corse gratuite per i donatori. Per l’occasione, infatti, i tassisti – che già in passato si erano messi al servizio di chi ha più bisogno con iniziative simili – coordinati da Nino Castagner tassista youtuber napoletano, metteranno a disposizione il servizio gratuito per coloro che vorranno realizzare questo gesto di solidarietà.

Le corse partiranno da piazza Dante e accompagneranno i donatori al Centro trasfusionale del Cardarelli per poi riportarli indietro a donazione avvenuta. L’iniziativa è stata voluta dalla direzione strategica dell’Azienda ospedaliera, in collaborazione con il Servizio Immunoematologia e Medicina Trasfusionale e con il Centro di Riferimento Regionale Malattie Rare del Globulo Rosso, con la Fondazione Italiana Thalassemia, l’Associazione Gocce di Vita 2 e l’Associazione Orizzonte Guarigione.

“Siamo certi– dice il direttore generale Ciro Verdoliva – che i napoletani risponderanno come sempre, dimostrando generosità e solidarietà. Con questa iniziativa speriamo di poter sensibilizzare la cittadinanza e trasmettere un messaggio forte: donare il sangue significa donare la vita. Per questo dovremmo farlo abitualmente”. Per l’occasione, il Cardarelli ospiterà come testimonial il famoso cantante neomelodico Gigi D’Alessio (già impegnato in prima persona nella Fondazione Italiana di Thalassemia) che dal suo profilo Facebook ha già lanciato l’invito ad essere presenti numerosi.

“Domenica 15 aprile al Centro Trasfusionale AORN “Cardarelli” di Napoli ci sarà una giornata dedicata alle donazioni di sangue per tutti i bambini e ragazzi affetti da thalassemia. Io sarò presente per fare la mia donazione, e vi aspetto numerosi. Donare è un atto d’amore”

Aggredito da due poliziotti a Napoli, parla il ragazzo: “Ho sbagliato, ma loro più di me”

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Era stato aggredito da due poliziotti che lo avevano inseguito dopo che non si era fermato all’alt. La vittima chiede scusa per il suo comportamento, ma non giustifica la reazione degli agenti

Intervistato da un giornalista di Fanpage.it, F.De Fabio, il garzone di una pizzeria che nei giorni scorsi è stato vittima di violenza da parte di due poliziotti della Questura di Napoli che lo hanno picchiato e insultato, ha voluto esprimere la sua versione dei fatti:

“Non mi sono fermato – racconta il ragazzo– perché ero senza casco e ho avuto paura, appena mi sono accorto che mi stavano inseguendo mi sono subito fermato e ho alzato le mani, la cosa che più mi ha fatto male è stata che mi hanno sputato in faccia”. Francesco spiega di lavorare regolarmente per un ristorante di via Duomo nel quale si occupa di consegnare il cibo col motorino. Dice anche di non voler, al momento, denunciare gli agenti e si dichiara pronto ad un incontro per avere un chiarimento, ammesso che anche la polizia si prenda le proprie responsabilità: “Io ho capito che ho sbagliato, ma loro devono capirlo di più”. In seguito all’episodio, i due agenti sono stati momentaneamente assegnati a mansioni d’ufficio, mentre il motorino sul quale viaggiava Francesco, che era di proprietà del ristorante, è stato sottoposto a sequestro amministrativo per un mese.

La vicenda è avvenuta nella centralissima via Santa Brigida e qualcuno aveva documentato l’increscioso fatto con un video girato col cellulare. I due agenti sono ora sotto indagine disciplinare e sono stati collocati ad altro incarico dal questore Antonio De Iesu che promette intransigenza.

 

Napoli, 17enne accoltellato durante una lite con uno sconosciuto: ricoverato all’ospedale

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Una nuova un’aggressione su un minorenne nelle strade di Napoli: uno sconosciuto estrae un coltello e ferisce un 17enne

Non c’è pace per i giovani di Napoli, che proprio l’altro giorno avevano inscenato una protesta per chiedere più controlli nelle strade:  secondo quanto riferito dall’Ansa, un giovane napoletano di appena 17 anni ha riportato delle ferite da taglio durante una lite con due persone che neanche conosceva.
Secondo quanto riferito dal minorenne, mentre camminava lungo il Corso Amedeo di Savoia è stato importunato da due persone che lo avrebbero insultato senza alcun motivo. Con uno dei due la situazione è degenerata ed hanno iniziato a picchiarsi. Solo dopo, mentre stava ritornando a casa, si è reso conto di essere stato ferito tra la tempia e l’orecchio con un coltello (prognosi sette giorni). A quel punto, dopo aver incontrato per caso un parente, si è fatto accompagnare all’ospedale Pellegrini: è stato allora che i medici hanno allertato la Polizia, insospettiti dalla ferita. Le indagini sono ancora in corso e si sta cercando di verificare la versione del 17enne.  Nel frattempo sono state sequestrate le immagini catturate dalle numerose telecamere di sorveglianza presenti nella zona che si spera possano chiarire quanto successo.

Castellammare, ZTL sul lungomare: da sabato le strade dello shopping saranno riservate ai pedoni

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Iniziativa del commissario prefettizio Gaetano Cupello: da sabato 14 aprile, chiusura al traffico sul lungomare. Le strade dello shopping di Castellammare di Stabia saranno isola pedonale

In vista della stagione turistica, il commissario prefettizio Gaetano Cupello si fa promotore di un’iniziativa che renderà più “comoda” la passeggiata nelle strade del centro di Castellammare di Stabia: nei week end, dal 14 aprile fino al 3 giugno, auto e scooter non potranno circolare. L’isola pedonale nel cuore della città riguarderà le strade dello shopping ed il lungomare, sia di mattina che di sera. Il sabato lo stop riguarda il Corso Vittorio Emanuele e via Catello Fusco, mentre di domenica, sul lugomare, si potrà transitare solo a piedi. In centro, l’ordinanza firmata dall’inviato del Prefetto a Palazzo Farnese, coordinato dal comandante dei Vigili Antonio Vecchione, prevede la chiusura dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20,30. Di domenica si potrà passeggiare sul lungomare libero dallo smog e dal traffico di auto e motorini dalle 9 di mattina alle 13 e, nel pomeriggio, dalle 17 fino alle 21,30. Nella nota che ha annunciato il provvedimento si legge che l’obiettivo è quello di invogliare turisti e cittadini stabiesi a scegliere la classica “camminata a piedi” per liberare le strade ed i parcheggi del centro dalle auto. La ZTL sarà in fase sperimentale fino a giugno. Spetterà al nuovo sindaco decidere se continuare su questa strada o tornare indietro come già avvenuto in passato.

11 aprile 2018: “Giornata del mare e della cultura marinara”

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Ricorre oggi, 11 aprile, la “Giornata del mare e della cultura marinara”, finalizzata a sviluppare la cultura del mare inteso come risorsa di grande valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico. La giornata nazionale è stata introdotta dalle recenti modifiche apportate al Codice della nautica da diporto, riconosciuta così dalla Repubblica ed articolata sulla base di una serie di incontri presso gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, promossi dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, che – anche in virtù di un protocollo già in essere con il Comando Generale – si è avvalso del supporto delle Capitanerie di porto, presenti in modo capillare lungo gli 8.000 km di coste del territorio italiano.

L’attività di informazione rivolta alle giovani generazioni di studenti, infatti, si ricongiunge agli obiettivi ed ai compiti della Guardia Costiera, impegnata quotidianamente nella ricerca e soccorso in mare, nella tutela della sicurezza della navigazione, nella difesa dell’ambiente, nella tutela del patrimonio ittico e dell’habitat marino e costiero, nonché in tutto ciò che riguarda gli usi civili e produttivi del mare.

La giornata nazionale è stata celebrata anche mediante una serie di iniziative promosse dalle Capitanerie di porto a livello territoriale, incentrate sulla promozione e sensibilizzazione dei giovani e degli utenti del mare riguardo i principi della sicurezza in mare e della tutela ambientale.

A Gallipoli, ad esempio, la Guardia Costiera, unitamente alle diverse realtà Istituzionali nautiche e culturali locali ha promosso un incontro pubblico nella galleria cittadina “dei due mari” dove, tra le diverse iniziative, si è data lettura di composizioni poetiche e brani letterali che parlano di mare.

Ancora, a Civitavecchia, la Guardia Costiera, con il supporto dell’Autorità di Sistema Portuale, ha permesso a 200 studenti di vivere una intera mattinata a contatto con la realtà portuale cittadina, facendo conoscere loro – operativamente, sul campo – il funzionamento di un porto complesso come quello laziale, volano dell’economia marittima della regione e ricco di storia, testimoniata dalle strutture romane e rinascimentali esistenti ancora oggi.

A La Spezia, la Capitaneria di porto ha festeggiato l’importante giornata nazionale promuovendo un incontro con gli studenti delle scuole, nel solco di memoria e tradizione, al quale ha preso parte – in qualità di testimonial – il velista italiano Giovanni Soldini, Amico della Guardia Costiera e dei giovani che amano il mare.

Nell’ambito dello stesso progetto, questa mattina, una delegazione di studenti della LUISS Business School di Roma ha fatto visita alla Centrale Operativa del Comando Generale della Guardia Costiera. La visita, durante la quale   sono stati illustrati i principali sistemi di controllo e monitoraggio del traffico marittimo e le moderne tecnologie della Centrale Operativa, ha costituito per gli studenti occasione per approfondire – nella pratica – la conoscenza delle complesse e articolate attività condotte dal Corpo nel contesto marittimo nazionale ed internazionale.

La rappresentanza degli studenti universitari è stata ricevuta dal Comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni PETTORINO il quale, rivolgendosi a loro per un saluto di benvenuto, ha voluto introdurre l’incontro, rimarcando l’importanza della giornata nazionale, ed evidenziando le attività che la Guardia Costiera – in maniera strategica – svolge per tutelare il mare e le attività legate agli usi civili e produttivi che si sviluppano nel contesto marittimo del Paese.

Agerola, processo per l’omicidio di Rino Medaglia: “Acampora non frenò ma accelerò”

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Nuovi dettagli emergono dalla perizia richiesta dal giudice del Tribunale di Torre Annunziata:”Antonio Acampora non cercò di frenare, ma accelerò”

Riprendono i lavori in aula per il processo legato al presunto omicidio di Rino Medaglia, che nel 2016 aveva sconvolto la comunità di Agerola e non solo. In seguito all’incidente mortale che coinvolse il geometra, la Procura di Torre Annunziata fermò il pizzaiolo Antonio Acampora, 47 anni, con l’accusa di averlo investito e ucciso volontariamente.  La Procura si è orientata sin da subito sull’ipotesi che dietro l’incidente potesse nascondersi un omicidio per gelosia. La morte di Rino Medaglia ebbe molta risonanza nello splendido comune della Costa d’Amalfi poichè era conosciuto e ben voluto da tutti gli abitanti.  Ai magistrati che lo interrogavano Acampora avrebbe giustificato l’incidente come un “gesto istintivo”. La vittima, dopo un volo di oltre tre metri, morì al Pronto Soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare, nonostante i disperati tentativi dei medici per salvargli la vita.

Per far luce sulla vicenda e confermare la tesi accusatoria, il giudice per l’udienza preliminare aveva predisposto una perizia tecnica sulle dinamiche dell’incidente. Oggi il perito ha reso nota un’informazione che potrebbe risultare fondamentale per l’intero processo. L’ingegnere, che è esperto in rilievi presenti sul luogo di incidenti stradali, non avrebbe dubbi: Acampora, dopo aver visto Medaglia dinanzi a sé, non frenò ma bensì accelerò.

Questa tesi è completamente differente alla perizia che arrivò in Procura nella fase di indagine: in quel caso, l’analisi del perito sembrava dimostrare il fatto che il pizzaiolo, alla vista del geometra, non accelerò. Proprio per questa motivazione cadde l’aggravante della premeditazione nell’accusa di omicidio volontario che a questo punto potrebbe essere reinserita nell’impianto accusatorio.

Juve Stabia – Caserta: Non accetto strumentalizzazioni e polemiche su di me e sulla mia squadra. Col Monopoli scontro diretto da vincere (VIDEO)

Per la consueta conferenza settimanale, in casa Juve Stabia ha parlato il tecnico Fabio Caserta. L’allenatore gialloblù mette nel mirino lo scontro di alta classifica col Monopoli, tornando anche alla gara di Catania.

Questa l’analisi di Caserta:

 La nostra partita a Catania è stata ottima, disputata sul campo difficile di una squadra che lotta per vincere il campionato. Abbiamo messo in campo una gara maschia ma anche di qualità, come fatto anche in passato anche se non sempre i risultati sono arrivati. Abbiamo in un certo senso riscattato anche la sconfitta col Cosenza, in cui a mio avviso è mancato solo il risultato, sfuggitoci a causa solo di episodi, ma in cui la prestazione della Juve Stabia comunque è stata positiva.

Non è affare mio giudicare le parole degli esponenti della società Catania; ognuno ha visto la gara e può farsi le proprie idee. Di certo c’è stato troppo nervosismo, soprattutto dopo il triplice fischio, da parte dei padroni di casa. Già prima della gara c’erano chiacchiere ineleganti che poi hanno innescato polemiche: abbiamo fatto la nostra gara a Lecce, a Trapani ed a Catania; ovviamente i risultati non sempre possono essere gli stessi ma la Juve Stabia si è impegnata, si impegna e si impegnerà sempre al massimo, a prescindere da campo ed avversario. Ci tengo a chiarire una cosa che mi riguarda: ho letto da qualche parte che io avrei urlato “Forza Lecce” dopo la gara. E’ una cosa assolutamente non vera e che smentisco categoricamente, purtroppo c’è qualcuno che cerca di mascherare le proprie lacune spostando l’attenzione, in modo falso, su di me. A distanza di anni mi fanno ancora pagare il mio passaggio da calciatore dal Catania al Palermo, facendo degenerare un episodio della mia carriera in strumentalizzazioni incredibili. Allo stesso modo, se in un’intervista rilasciata nelle battute iniziali della stagione  ho pronosticato il Lecce quale mia favorita per la vittoria finale, non significa che io tifi per il Lecce. Non tifo né per il Lecce, né per il Catania né per nessuno: sono stipendiato dalla Juve Stabia e tutti i miei pensieri ed il mio impegno sono finalizzati solo alla Juve Stabia. Persino il Direttore di gara, dopo il match, è venuto a farci i complimenti per la sportività mostrata nonostante le tante polemiche, di cui ancora non capisco il motivo.

Il nervosismo a fine partita o durante la gara ci può stare, anche con calciatori che sono stati miei compagni di squadra (Biagianti e Marchese) o con chi conosco ormai da anni (Lodi). La cosa è finita lì; non abbiamo litigato: abbiamo parlato di cose di campo e basta. Qualsiasi cosa deve finire lì, senza far passare me per una persona che “tifa” per una squadra agendo di conseguenza in modo diverso a seconda dell’avversario. Questo non lo accetto.

Con Monopoli mi aspetto una gara difficile. E’ uno scontro diretto in chiave playoff contro una squadra in salute e che viene da parecchi risultati positivi. I pugliesi verranno a Castellammare puntando a fare punti e dovremo essere bravi e concentrati per portare a casa il risultato. Giochiamo in casa, quindi la voglia di vincere è ancora di più, anche per “vendicare” la sconfitta col Cosenza. Sono molto soddisfatto del rendimento dei ragazzi, ma è nostro dovere concludere bene il campionato così da prepararci al meglio per cosa verrà dopo.

Nava ha qualche problemino fisico che ormai va avanti da qualche settimana; Canotto invece a Catania è stato richiamato in panchina solo per scelta tecnica. E’ ancora presto per capire chi potrà scendere in campo col Monopoli: valuteremo nei prossimi giorni.

Noi stiamo dando in campo, nei match e negli allenamenti, tutto quello che abbiamo. La speranza è quella di avere una cornice maggiore di pubblico a spingerci, soprattutto nel rush finale della stagione. So che per domenica ci saranno prezzi popolari quindi l’obiettivo è vincere magari in un Menti che possa offrire un colpo d’occhio importante.

A cura di Antonino Gargiulo

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Addì 11 Aprile 2018, anno Corrente: e null’altro Corre

Se la cosa non fosse tragica, si potrebbe anche definirla comica: una pazza folle corsa dove nessuno corre, e tutti se ne stanno fermi. Per meglio intenderci: una di quelle comiche dove i dispetti, con sgambetti e torte in faccia, abbondano e tanto fanno ridere lo spettatore. E qui, di dispetti, sgambetti, sberleffi e torte in faccia ne volano per ogni dove. Ma …..

Ma, solo “si potrebbe definirla”; appunto!.

Potremmo, infatti, fermarci a questa similitudine se non fosse che, sempre per restare in ambito cinematografico e tornando ad uno scenario da noi già tratteggiato, la realtà non ci portasse anche a ben altri scenari. A scenari più da O.K. Corral con tanto di “Stallo alla messicana” (come si definisce, nel genere, la situazione nella quale, due o spesso più “contendenti”, si ritrovano ad affrontarsi, ciascuno con la sua brava pistoletta in mano, con la quale minaccia gli altri puntando ora all’uno ora all’altro restando, così, in stallo, dato che nessuno osa sparare veramente) ed anche qui abbiamo una perfetta similitudine:

Salvini vs Di Maio e Renzi; Di Maio vs Salvini e Renzi; Renzi vs gli altri e via di questo passo per cui, alle scene alla Ridolini o alla Charlie Chaplin (Charlot) od anche Stanlio e Onlio (secondo vostro gusto) di cui prima, si sovrappongono queste altre che, probabilmente, andranno a formare un nuovo corso di Western all’italiana. Un filone che si potrebbe definire CoTraTCo: comico se non fosse tragico; tragico se non fosse comico.

I fatti, purtroppo, sono quelli noti. Anche noi ne scriviamo da tempo e proprio solo ieri abbiamo scritto:

e questo perché, innegabilmente, nessuno ha la maggioranza per fare un governo epperò, altrettanto innegabilmente, ciascuno vorrebbe essere lui, e da solo, a governare: tutti gli altri si dovrebbero arrendere e buttare a terra la propria pistoletta.

Ed allora troviamo, come scrive anche LinkPop, troviamo:

Il Movimento Cinque Stelle (prima pistola) potrebbe fare un governo con il centrodestra, ma punta l’arma contro Berlusconi (seconda pistola), che non vogliono a nessun costo.

Il presidente di Forza Italia punta la sua contro Salvini: “Non ci pensi nemmeno a fare il governo senza di noi, altrimenti saltano tutte le giunte regionali”.

E Salvini (terza pistola), la punta contro il Pd: mai con loro.

Poi ci sono anche i poveri democratici che, invece, di pistole puntate ne hanno tante: Renzi ne ha almeno due o tre, contro chi cerca di fargli le scarpe e con chi vuole l’accordo con i Cinque Stelle (nemici che più o meno coincidono) e ogni tanto sparacchia, o minaccia di farlo.

Se non è questa una scena perfetta da O.K. Corral con tanto di Stallo Messicano e, per di più, proprio per non dimenticarci di essere, alla fin fine (o forse all’inizio) italiani, con anche la componente Comica fatta di torte in faccia, sgambetti, sberleffi e soverchierie varie, non vediamo proprio cos’altro potrebbe essere una perfetta CoTraTCo (commedia comica se non fosse tragica; tragica se non fosse comica).

In mezzo a tutto questo ci siamo noi, la parte tragicomica della commedia: il solito, vecchio, classico pantalone che, alla fine, si prenderà tutte le torte in faccia, i calcioni, gli sgambetti, gli sberleffi ed anche le pistolettate senza perdersene una e, dulcis in fundo, alla fine si vedrà presentare anche il conto dei danni da pagare: ed il conto sarà salato; salatissimo per cui, visto che nonostante tutto e tutti anche noi siamo italiani e ai miracoli non riusciamo a non credere, ecco che ancora una volta recitiamo: io speriamo che me la cavo.

Ed aspettiamo la sceneggiatura, o sceneggiata, di domani: sempre in stile CoTraTco, ovviamente e sempre prodotta dalla “Transatlantico brothers” e portata in scena dalla “Compagnia dei magnaccioni“

Stanislao Barretta / EDITORIALI – POLITICA

Oggi avvenne – Il tris del Napoli di Vinicio annichilì l’Inter nel 1976

Gli azzurri conclusero quel campionato al quinto posto in classifica

Il giorno 11 aprile il Napoli ha giocato nove partite, sei in serie A, due in serie B ed una in serie C1, ottenendo due vittorie, cinque pareggi e due sconfitte.

Ricordiamo il 3-1 all’Inter nell’undicesima di ritorno della Serie A 1975/76.

Questa è la formazione schierata da Luis Vinicio:

Carmignani; La Palma, Pogliana; Burgnich, Vavassori, Orlandini; Massa, Esposito, Savoldi, Boccolini, Braglia

I gol: 5′ Pogliana, 15′ Savoldi (rig), 16′ Esposito (aut), 20′ Massa

Dopo venticinque giornate il Napoli era quinto in classifica alle spalle di Torino, Juventus, Milan ed Inter, una classifica che non mutò nel finale di stagione.

Il gol che aprì le marcature contro i nerazzurri porta la firma di Luigi Pogliana che con le sue 264 presenze con il Napoli è l’undicesimo azzurro di sempre. Il terzino ha segnato 8 gol.