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Fiorentina-Napoli, gli azzurri omaggiano Astori

Un mazzo di fiori consegnato prima del riscaldamento

Al momento di scendere in campo per il riscaldamento, l’intera rosa del Napoli è uscita dagli spogliatoi con un mazzo di fiori a tinte viola. Gli uomini di Sarri si sono diretti verso il centro del campo dove hanno poggiato l’omaggio floreale su una gigantografia della maglia numero 13 di Davide Astori, ex capitano della Fiorentina, deceduto lo scorso 4 marzo.

dal nostro inviato a Firenze, Ciro Novellino

Fiorentina-Napoli: ecco le scelte ufficiali di Pioli e Sarri

Azzurri coi soliti noti, viola con Milenkovic al posto di Vitor Hugo

La trentacinquesima giornata di Serie A, dopo le gare delle 15, prosegue con Fiorentina-Napoli. Gara che i toscani vorranno vincere per tenere vive le speranze europee mentre gli azzurri devono ottenere i tre punti per proseguire la corsa scudetto.

Ecco le formazioni ufficiali delle due squadre

Fiorentina (4-3-2-1): Sportiello; Laurini, Pezzella, Vitor Hugo, Biraghi; Benassi, Badelj, Veretout; Chiesa, Saponara; Simeone. All: Pioli.

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol Koulibaly. Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All: Sarri.

Salerno, cane massacrato a calci: lunedì il processo per il killer

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Salerno, cane massacrato a calci: lunedì il processo per il killer

Salerno, la vicenda è avvenuta il 15 febbraio 2017, in un mercoledì pomeriggio. La notizia della cagnolina pestata a morte, aveva fatto il giro di tutti i cellulari della città. Un orco, un killer, nel popoloso quartiere Pastena , aveva ucciso, prendendola a calci, una dolcissima cagnolina di soli sei mesi. L’uomo in questione, un pluripregiudicato, era per giunta il padrone della cagnolina, una persona che avrebbe dovuto amarla, dandole le attenzioni che meritava, e non ucciderla senza pietà.

L’uomo in questione, era noto a tutti, e quel pomeriggio aveva deciso di sfogare tutta la sua rabbia sul corpo indifeso della piccola cucciola. Lo stesso Sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, con un post su Facebook, dichiarò: «Il Comune di Salerno si costituirà parte civile nel processo che si terrà contro l’uomo che ha massacrato di botte la sua cagnolina di nome Chicca».

Per la povera e indifesa Chicca, forse ci sarà giustizia, infatti il processo per la sua morte, contro il suo killer, avrà luogo lunedì 7 maggio 2018. Davanti al Tribunale di Salerno non mancherà la presenza dei comitati animalisti con striscioni, cartelloni e un nastro rosa attorno al braccio, in onore di Chicca, simbolo di tutti gli animali maltrattati.

SKY, Condò: “Allegri soffre gli elogi al gioco di Sarri”

“In questo modo deprezza anche il suo lavoro”

Scambio di battute su Twitter tra un utente e il giornalista di Sky  Sport Paolo Condò a proposito delle dichiarazioni rilasciate dall’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri nel post partita contro  l’Inter.

L’utente:

“Allegri ieri sera ha praticamente detto a Vialli, Adani ed Ambrosini che il calcio lo fanno le giocate e che gli schemi non contano niente…Della serie state commentando il nulla. Ha anche detto che Orsato ha diretto bene, ma su quello non le chiedo commento”.

Poi arriva la risposta di Condò:

“Situazione ormai incancrenita. Allegri soffre gli elogi al gioco di Sarri, cui oppone i suoi risultati: per fare questo estremizza il concetto (non sbagliato) della superiorità dei giocatori sull’allenatore, deprezzando così anche il proprio lavoro. Che c’è, ed è importante”.

Scafati, i Giovani Democratici esprimono dissenso contro l’attuale fase politica dei GD della Campania

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Scafati, i Giovani Democratici esprimono dissenso contro l’attuale fase politica dei GD della Campania

All’interno di un comunicato stampa dei Giovani Democratici, sezione di Scafati, si legge: “Con la presente, intendiamo esprimere tutto il nostro dissenso in merito alle modalità d’azione alla base dell’attuale fase politica dei Giovani Democratici della Campania. Riteniamo che la “crisi” politica sancita dalle dimissioni dell’ex segretaria Francesca Scarpato, rassegnate – irresponsabilmente – sul suo profilo Facebook in piena campagna elettorale, meritava una gestione del tutto differente da quella adoperata. In barba alle logiche del buon senso e senza alcun coinvolgimento dei circoli locali, in effetti, l’elezione del nuovo segretario è avvenuta in un’assemblea regionale, convocata con scarso preavviso e in assenza dei delegati, in cui, in sostanza, è stata notificata una decisione presa in precedenza all’interno delle segrete stanze. Dicasi lo stesso per la formazione del nuovo gruppo dirigente. Uno schema irrispettoso e, soprattutto, deleterio per la nostra organizzazione giovanile. Un canovaccio, questo, che, al netto delle denunce sollevate da tanti militanti e, paradossalmente, anche da chi è stato a capo di questa organizzazione, continua a ripetersi in maniera quasi spietata. Eppure, poco più di un mese fa, lo scorso 4 marzo, abbiamo subito una clamorosa débâcle. Crediamo, pertanto, che sia stata persa una grossa occasione per provare, davvero, a ricostruire l’organizzazione regionale dei Giovani Democratici e intraprendere una seria battaglia di rappresentanza delle istanze di giovani studenti, lavoratori, precari e disoccupati. Ad oggi, ahinoi, si fa molta fatica a comprendere per quali motivi un ragazzo, seppur volenteroso e appassionato, possa avvicinarsi alla realtà dei Giovani Democratici, a fronte di un’azione politica esclusivamente autoreferenziale e priva di reale consistenza, di organismi depauperati della ricchezza del confronto democratico e di un sistema di tessere e correnti ultra-collaudato. Un sistema ben lontano dai principi ispiratori e dalla dialettica democratica che dovrebbe, invece, contraddistinguere la nostra formazione politica. Ciò nonostante, restiamo convinti circa la nostra permanenza all’interno dell’organizzazione giovanile, consapevoli della bontà della mobilitazione generazionale che la bandiera dei Giovani Democratici è stata capace di determinare negli anni. Ed è proprio nel rispetto dei tanti ragazzi che hanno sposato, e ancora sentono come propria, la causa dei Giovani Democratici che ribadiamo, con forza, l’urgenza di un cambio rotta. Tanto nella forma quanto nella sostanza.”

Portici – Ercolano, picchia la madre rompendole il femore: arrestato

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Portici – Ercolano, picchia la madre rompendole il femore: arrestato

Un 46enne di Portici è stato arrestato, in flagranza, dai  poliziotti del commissariato Portici-Ercolano. L’uomo è stato dichiarato responsabile di maltrattamenti in famiglia, lesioni ed estorsione nei confronti dell’anziana madre.

La vicenda: grazie ad una segnalazione fatta al comando di polizia,  gli agenti hanno potuto fare irruzione nell’appartamento di via Madonna della Salute, dove l’anziana signora è stata trovata adagiata sul divano dolorante a una gamba. La donna ha raccontato tutto agli agenti, riferendo, che già dalle prime ore del mattino, aveva avuto delle pesanti liti con il figlio, a causa delle frequenti richieste di denaro da parte dell’uomo.

La situazione è però degenerata subito dopo pranzo, quando l’uomo ha chiesto alla madre un farmaco calmante che la donna non aveva: l’uomo in quel momento è andato in escandescenza, iniziando a scaraventare a terra tutto quello che era in casa, concludendo il tutto con l’aggressione all’anziana spingendola con violenza al suolo e procurandole la frattura del femore.

La donna è stata ricoverata presso l’ospedale di   Boscotrecase, necessitando di cure per la lesione ossea riportata nella caduta. la donna, dopo anni di maltrattamenti, ha avuto il coraggio di formalizzare la denuncia. Inoltre è emerso che sul figlio  gravavano numerosi precedenti di polizia.

Juve Stabia – Siracusa, seguila in diretta su ViViRadioWeb dalle 17:00

Segui Juve Stabia – Siracusa su ViViRadioWeb

ViViCentro.it, come sempre, anche per la gara delle 17.30 che vedrà i padroni di casa della Juve Stabia sfidare il Siracusa vi propone la diretta radiofonica a pillole, del match. La gara con il Siracusa sarà uno gara particolare. lo è sempre stata, per il gemellaggio forte che lega le città di Castellammare e Siracusa. Le Vespe vengono dalla sconfitta nell’ex derby dell’amicizia con la Casertana, il Siracusa invece vengono dal pareggio casalingo con il Bisceglie e non vivono un buon momento societario.

A partire dalle 17:00 ci saranno Mario Di Capua e Mario Vollono in compagnia degli altri inviati della redazione sportiva di ViViCentro, Andrea Alfano e Raffaele Izzo, e dei membri di Juve Stabia Live che ricordiamo sono Romano Farriciello, Giovanni Donnarumma e Bruno di Martino.

La radiocronaca si comporrà di collegamenti di 3 minuti ogni 15, che saranno trasmessi in streaming da ViViRadioWEB la radio di ViViCentro Network.

Aggiornamenti flash quindi sull’andamento della gara per chi si collegherà, una possibilità in più per seguire tutto il campionato delle Vespe.

Per ascoltare ViViRadioWEB CANALE 1 è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/

scaricando l’app gratuita Tune In Radio

Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it)

IPhone (https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8)

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio (https://www.facebook.com/ViViCentroRadio) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili)

All’andata la gara finì con un pareggio che accontentò entrambe le formazioni.

Probabili formazioni

Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Dentice, Bachini Redolfi, Allievi, Viola, Vicente, Mastalli, Strefezza, Simeri, Berardi.

Siracusa (4-2-3-1): Tomei, Parisi, Turati, Altobelli, Liotti, Spinelli, Palermo, Mazzocchi, Marotta, De Silvestro, Scardina.

Allora buon ascolto e forza Juve Stabia!

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Givova Scafati – Bondi Ferrara, gara Play Off, live su ViViRadioWEB

Per la prima giornata dei play off promozione del campionato di Basket Serie A2, ViViRadioWEB trasmetterà la radiocronaca dell’incontro tra la Givova Scafati e la Bondi Ferrara.

ViViRadioWeb radio ufficiale della Givova Scafati, roster che milita nel campionato di A2, per gli appassionati della palla a spicchi trasmetterà, dalle ore 20:15, grazie alla voce di Mario Di Capua la gara Givova Scafati – Bondi Ferrara che sarà disputata sul parquet del Palamangano di Scafati.

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

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Android (https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it)

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Tutto pronto per l’ultima e decisiva parte di stagione agonistica del campionato di serie A2, quella ad eliminazione diretta che deciderà, attraverso i play-off e i play-out, le due formazioni che il prossimo anno parteciperanno ai due campionati di serie A e di serie B. In virtù della seconda posizione conquistata nel girone ovest, la Givova Scafati gode del vantaggio del fattore campo nel primo turno play-off (ottavi di finale), contro la Bondi Ferrara, arrivata settima nel girone est. Non inganni però la diversa posizione di classifica. Non sarà facile affrontare una squadra come quella estense, che dispone di un roster competitivo ed esperto a giocare sfide così importanti.

La Givova Scafati si è preparata al meglio per scendere in campo questa sera, alle ore 20:30, sul parquet di viale Della Gloria, con la formazione al gran completo e con la giusta mentalità, sicura di poter godere del calore e dell’affetto del pubblico amico, pronto a dare il proprio contributo alla causa.

Arbitreranno l’incontro i signori D’Amato Alex di Roma, Longobucco Andrea di Ciampino e Marota Giampaolo di San Benedetto Del Tronto (Ap).

Buon ascolto a tutti

Torre del Greco, amministrative: Sanguigno è il candidato Sindaco del M5S

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Torre del Greco, amministrative: Sanguigno è il candidato Sindaco del M5S

Torre del Greco, le elezioni amministrative si avvicinando nella città corallina, e spuntano già i nomi dei candidati a Sindaco  per i vari partiti. Il Movimento 5 Stelle ha fatto ricadere la sua scela su Luigi Sanguigno. L’annuncio è arrivato in concomitanza con la certificazione della lista dallo staff del M5S.

Sanguigno,è un ingegnere ingegnere dei materiali , 44enne, residente a Torre del Greco. Da sempre promuove pratiche di sviluppo urbano etico e sostenibile e ha fondato delle start-up sui biomateriali per uso industriale. Ha conseguito la laurea presso l’università di Napoli Federico II, svolgendo il  post dottorato di ricerca in Grecia, al National Technical Institute di Atene. Ha accumulato esperienze lavorative anche all’estero, e in Italia ha collaborato presso delle struttre accademiche e centri di ricerca, eccellenti.

Sulla sua candidatura si è espresso anche il deputato M5S, Luigi Gallo, il quale ritiene Sanguigno, la personalità adatta a risollevare le sorti della città di Torre del Greco, insieme ai 23 consiglieri candidati alle comunali, per il Movimento. Sul profilo ufficiale del candidato, si legge: “Abbiamo di fronte a noi mesi di lavoro ed impegno, una sola alleanza possibile: quella con i cittadini, un unico obiettivo da realizzare: il cambiamento. Chi ci contrasta viene dal passato e nel passato vuole trattenerci. Noi rincorriamo il futuro, per una città più vivibile, sostenibile, moderna ed inclusiva che offra lavoro ai giovani e serenità agli anziani. Voi avete la forza di rendere tutto ciò possibile, cambiando trasformerete i prossimi anni una splendida avventura e l’avidità che ci ha governato in un male passeggero. Non delegate, non lasciatevi escludere, la partecipazione é l’unica nostra difesa, l’azione più rivoluzionaria che possiamo compiere. anti hanno già scelto il cambiamento, ora tocca a te scegliere per cambiare la città.Torre del Greco cambia se noi cambiamo!”

 

Castellammare, amministrative: modalità di esercizio del diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali

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Castellammare, amministrative: modalità di esercizio del diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali

Castellammare di Stabia, in merito alla modalità di esercizio del diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali, per i cittadini dell’Unione Europea, sul sito ufficiale del Comune della città delle acque, si legge un comunicato redatto da parte della Dott.ssa Sabina MINUCCI, dirigente Settore Servizi Al Cittadino – Ufficio Elettorale. Si legge:

“Visto l’art. 11 della Legge 6 febbraio 1996 n. 52, concernente il “ Recepimento della direttiva 94/80/CE del Consiglio sull’elettorato attivo e passivo dei cittadini dell’Unione Europea residenti in Italia nelle consultazioni per l’elezione dei consigli comunali”; Visto il D.Lgs. 12 aprile 1996 n. 197, recante “ Attuazione della direttiva 94/80/CE concernente le modalità di esercizio del diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali per i cittadini dell’Unione Europea che risiedono in uno Stato membro di cui non hanno la cittadinanza”; Vista la circolare della Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Napoli N. 40/EL.AMM.2018 del 16.04.2016; RENDE NOTO: Tutti i cittadini dei seguenti paesi aderenti all’Unione Europea: “Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Gran Bretagna (Regno Unito), Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia,
Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica di Cipro, Repubblica di Malta, Repubblica Slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria”, potranno votare per l’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio Comunale. Gli stessi cittadini possono presentare la propria candidatura a Consigliere Comunale. Per l’esercizio dei detti diritti dovrà essere presentata, al Commissario Straordinario di questo Comune di residenza, o dimora, domanda di iscrizione nelle apposite liste elettorali aggiunte. Nella domanda, oltre all’indicazione del cognome, del nome, luogo e data di nascita, dovranno
espressamente essere dichiarati: – La cittadinanza; – L’attuale residenza nonché l’indirizzo nello Stato di origine; – La richiesta di iscrizione nell’anagrafe della popolazione residente nel comune, sempreché non siano già iscritti; – La richiesta di iscrizione nella lista elettorale aggiunta. Alla domanda dovrà essere allegata fotocopia non autenticata di un documento di identità valido, come previsto dagli artt. 38 e 45 del DPR 445/2000, Lo schema di domanda potrà essere scaricata dal sito istituzionale. La domanda di iscrizione nelle liste elettorali aggiunte può essere presentata in ogni tempo e, in occasione del rinnovo del Consiglio Comunale, non oltre il quinto giorno successivo all’affissione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali, quindi tassativamente ENTRO MARTEDI 1 MAGGIO 2018 all’ufficio Protocollo Comunale sito in Piazza Giovanni XXIII che resterà aperto dalle ore 9,00 alle ore 12,30 del predetto ultimo termine.”

Castellammare, convocazione comizi elettorali: l’avviso del Commissario Cupello

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Castellammare, convocazione comizi elettorali: l’avviso del Commissario Cupello

Castellammare di Stabia. Sul sito ufficiale del Comune di Castellammare di Stabia, e per le strade della città, il Commissario straordinario, il Dott. Gaetano Cupello, ha fatto affiggere un manifesto, in merito alla convocazione dei comizi elettorali. Si legge:

“Visto l’art. 18 del testo unico delle leggi per la composizione e l’elezione degli organi delle amministrazioni comunali, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570; Vista la legge 25 marzo 1993, n. 81, contenente norme per l’elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 aprile 1993, n. 132, recante il regolamento di attuazione della legge 25 marzo 1993, n. 81, in materia di elezioni comunali; Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, con il quale è stato approvato il testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali; Visto l’art. 1 comma 399, primo periodo, della legge 27 dicembre 2013 n. 147, contenente disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato; RENDE NOTO che, con decreto del Prefetto della provincia di Napoli in data 11 aprile 2018, sono stati convocati, per il giorno di domenica 10 giugno 2018, i comizi per lo svolgimento dell’elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale di Castellammare di Stabia. L’eventuale turno di ballottaggio per l’elezione diretta del sindaco avrà luogo nel giorno di domenica 24 giugno 2018. LA VOTAZIONE SI SVOLGERÀ NEL GIORNO DI DOMENICA 10 GIUGNO 2018 dalle ore 7 alle ore 23. Gli elettori non iscritti nelle liste, ma che hanno diritto di votare in forza di una sentenza che li dichiara elettori nel Comune, devono recarsi ad esprimere il loro voto nella sezione di appartenenza. Con successivi manifesti saranno pubblicati i nomi dei candidati alla carica di sindaco e le liste dei candidati alla carica di consigliere comunale.”

Napoli, in tribunale la storia della giornalista aggredita da esponenti della Camorra: il racconto

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Il racconto di Luciana Esposito, la cui storia è finalmente è arrivata in tribunale, a 28 mesi dalle aggressioni denunciate a Napoli. Il clan le avrebbe intimato di smettere di pubblicare articoli

La storia di Luciana Esposito è finita in tribunale solo lo scorso 12 aprile, a ben 28 mesi dalle aggressioni che ha denunciato. La Esposito, classe ’84, direttrice del giornale online Napolitan.it, fondato nel 2014, è stata aggredita in due diverse occasioni, per i suoi articoli, come atto intimidatorio della camorra.
“Ho reso la mia deposizione come persona offesa – racconta in un’intervista (riportata dall’Ansa) – Loro erano presenti, li ho rivisti per la prima volta in aula”.
Nell’ottobre del 2015, la giornalista pubblicò sul suo giornale un articolo sull’omicidio di una donna di camorra, Annunziata D’Amico, dell’omonimo clan.
“Una persona che conosco mi rivelò informazioni e dettagli su quanto accaduto – rivela – da lì sono cominciate prima le intimidazioni, poi le minacce, infine le aggressioni”. La prima aggressione risale al novembre dello stesso anno, nel Parco Merola, a Ponticelli, dalla cognata della donna uccisa. L’aggressione successiva è del dicembre 2015. “Ero nel parco a fotografare il quarto murales che stavano realizzando nel parco – afferma Luciana Esposito – quando un uomo, anche lui denunciato, mi ha aggredita”. Quest’ultima aggressione stava sfociando in sequestro di persona, per fortuna non riuscito. La prossima udienza del processo è fissata in data 13 ottobre di quest’anno.
“Solo nel corso della mia deposizione è stato noto il movente, che è legato a quello che ho scritto – ha voluto sottolineare – I miei aggressori portano avanti la tesi del movente passionale. Per loro io avrei cercato in tutti i modi di ‘turbare l’equilibrio familiare'”.
“Non avevo e non ho intenzione di smettere di raccontare quello che è il mio quartiere – ribadisce – Nei giorni immediatamente successivi, non è stato facile, sono andata via da Napoli per motivi legati alla mia sicurezza, ma ho fatto ritorno”. Mentre era lontana da Napoli, Luciana ha deciso di rivolgersi a Claudio Silvestri, segretario del Sindacato unitario dei Giornalisti della Campania, e al presidente della Federazione Nazionale della Stampa italiana, Giuseppe Giulietti, entrambi parte civile nel processo.
“Il mio – spiega – è un caso che sottolinea l’importanza della scorta mediatica”. Nessuna scorta armata, la diffidenza del quartiere, ‘male lingue’ “anche tra i colleghi che mi hanno definita ‘la giornalista passa guai, da rivista’”. Man mano Luciana si è ritrovata intorno la parte pulita, la maggioranza, del suo quartiere: “Allo stato attuale nei rioni della camorra ho una scorta civile, simbolo che c’è del buono. Non è scontato entrare in una piazza di spaccio e ritrovarti accanto persone che non ti lasciano sola”.
“La risposta di Ponticelli mi ha commossa, anche se il territorio l’ha capito tardi – prosegue – Mi hanno accusata di fare determinate cose per soldi e visibilità”.
“Il mio unico interesse – conclude – era ed è raccontare Ponticelli, fare una corretta informazione, riscattare il mio territorio e portare avanti iniziative in cui mi sento coinvolta”.

Per protestare contro il fenomeno delle aggressioni e minacce ai giornalisti, è stata organizzata una manifestazione che dovrebbe svolgersi a Giugno.

Circumvesuviana, vandalo imbratta un treno e provoca l’Eav: “Vesuviana, vuoi sposarmi?”

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Un vandalo avrebbe, nella notte, imbrattato un intero convoglio della Circumvesuviana con la scritta: “Vesuviana vuoi sposarmi?” La denuncia del presidente di Eav:”Coperti anche i finestrini, ora il convoglio non può circolare”

“Vesuviana vuoi sposarmi? Il tuo amatissimo writer”. Sarebbe questa la provocazione di un vandalo, che nella notte avrebbe imbrattato un intero convoglio della Vesuviana. Nel messaggio si dichiara “writer”, ma di certo non fa onore ai “colleghi”: il treno è stato completamente imbrattato di bianco, il messaggio è stata scritta con una calligrafia piuttosto bruttina. Il convoglio della Vesuviana imbrattato completamente ieri in provincia di Napoli ora è costretto a restare in deposito (cosa che causerà ancora problemi all’Eav, già tristemente nota per ritardi e disservizi proprio sulla linea della Circumvesuviana).

A denunciare l’atto di vandalismo che si tramuta anche in una interruzione di pubblico servizio e quindi in un doppio reato perseguibile è proprio il presidente di Eav, Umberto de Gregorio: “Hanno imbrattato tutto – dice – anche i finestrini. Ed il treno non può circolare.
Vedremo le telecamere, ma i vigliacchi spiritosi certamente sono incappucciati. Caro writer tu sei un nemico degli utenti dell’Eav, un vandalo. Punto e basta”. Le immagini del convoglio sono davvero imbarazzanti. Il teppista avrà dovuto agire per più di un’ora imbrattare in quel modo l’esterno delle carrozze del treno. Ma oltre all’inciviltà dell’autoproclamatosi writer, c’è chi si interroga sulla mancanza di vigilanza in quella zona.

Napoli, Vomero: appena 300 firme per lo slittamento dei lavori di revisione alla funicolare di Chiaia

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Vomero: appena 300 firme per lo slittamento dei lavori di revisione alla funicolare di Chiaia. Un flop: solo il 2% degli utenti che quotidianamente utilizzano l’impianto

Napoli. Gennaro Capodanno, ingegnere, presidente del Comitato Valori collinari e del trasporto pubblico conferma la sua ferma e motivata opposizione alla richiesta di un’ulteriore proroga del funzionamento della funicolare di Chiaia , la quale,  già dal maggio dell’anno scorso, avrebbe dovuto essere fermata per consentire la revisione ventennale dell’impianto.

” Al riguardo – afferma Capodanno – la raccolta di firme promossa da alcune associazioni per chiedere un ulteriore slittamento ha raccolto, nel corso dell’intera mattinata di oggi, appena 300 firme, che sono pari, se solo si vuol tenere conto dei 15mila viaggiatori, che, nei giorni feriali, utilizzano l’importante mezzo di trasporto pubblico su ferro ad appena il 2%, un vero e proprio flop che testimoniano il dato che i napoletani hanno compreso che, nelle attuali condizioni, con un impianto che si è fermato per guasti, negli ultimi tempi, con eccessiva frequenza, bisogna procedere immediatamente ai lavori di revisione periodica, nel rispetto delle norme dettatedalel vigenti disposizioni di legge “.

” Premetto, al riguardo – afferma Capodanno – che il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 1° dicembre 2015 n. 203, che contiene  le nuove norme  regolamentari in materia di revisioni periodiche, adeguamenti tecnici e varianti  costruttive  per  i servizi di pubblico trasporto  effettuati  con  funivie,  funicolari, sciovie e slittinovie, nell’allegato tecnico, al punto 2, indica espressamente che la revisione generale, per le funicolari, deve essere effettuata alla scadenza del ventesimo e del quarantesimo anno di vita tecnica “.

 ” Nello stesso allegato  – prosegue Capodanno – si precisa che “l’autorizzazione o il nulla osta predetti si intendono, inoltre, revocati qualora, alle scadenze temporali fissate ai sensi del precedente comma 2.1.2, il Direttore o il Responsabile dell’esercizio (o l’Assistente Tecnico se previsto) non dimostri di aver provveduto a tutti gli adempimenti stabiliti ai successivi paragrafi 2.2. e 2.3 ” che riguardano appunto la revisione dell’impianto “.

” Il successivo punto 2.3.1 – aggiunge Capodanno – precisa altresì che i controlli e le verifiche da eseguire nel corso della revisione generale devono essere effettuati “almeno sulle seguenti parti dell’impianto:  a) le opere civili in cemento armato ed in carpenteria metallica delle stazioni, della linea e delle eventuali opere accessorie; b) tutte le apparecchiature meccaniche compresi i veicoli; c) gli elementi costruttivi, organi meccanici e relative giunzioni saldate; d) tutti gli equipaggiamenti elettrici ed elettronici, relativi cablaggi e collegamenti elettrici di terra” “.

 ” Orbene – sottolinea Capodanno – se la richiesta di proroga di un anno per effettuare la revisione ventennale della funicolare di Chiaia, che avrebbe comportato la chiusura dell’impianto a fine maggio 2017,  poteva trovare una sua motivazione, non condivisa, nel fatto che, non avendo completato per tempo i lavori di revisione della funicolare Centrale, che dovevano durare dieci mesi, con l’impianto che avrebbe dovuto riprendere le corse  il 1° giugno, laddove invede vennero completati con un ritardo di circa due mesi,  e, di certo, non si poteva privare la Città contemporaneamente  di due dei tre impianti a fune che collegano il Vomero con il centro cittadino, la nuova proroga che si vorrebbe chiedere, sarebbe motivata solo dall’indisponibilità, allo stato, delle risorse economiche, valutate in circa sei milioni di euro, necessarie per l’esecuzione dei lavori “.

” Al riguardo viene da porsi alcune domande che attendono una risposta – puntualizza Capodanno -. Perché in tutto questo lasso di tempo non si è proceduto a reperire e a stanziare la somma necessaria per i lavori di revisione, effettuando anche la gara d’appalto, consentendo all’impresa vincitrice di approvvigionarsi già dei materiali necessari in modo che fossero disponibili a piè d’opera, all’atto della chiusura dell’impianto? Perché, visto che la revisione ventennale dell’impianto è finalizzata a garantire la sicurezza dei viaggiatori, continuare a far funzionare un impianto, che sta manifestando da tempo una serie di problemi,  con fermi improvvisi per guasti tecnici, che a volte durano anche di diverse ore, l’ultimo dei quali in questi giorni, con una nuova proroga, dopo quella già concessa di un anno? “.

” Personalmente – conclude Capodanno – alla luce di quanto sopra, confermo la mia contrarietà alla richiesta una nuova proroga dei lavori di revisione generale dell’impianto della funicolare di Chiaia, augurandomi che, alle scadenze espressamente specificate nelle norme succitate. già slittate per la proroga in scadenza, l’impianto venga fermato per effettuare tutti quei lavori atti a garantire la piena affidabilità dell’impianto a fune e la sicurezza dei viaggiatori, così come indicati nell’allegato tecnico al decreto ministeriale, reperendo in tempi rapidi la dotazione finanziaria necessaria per  le opere previste “.

Napoli, Arenella, via Tino di Camaino, danneggiate alberature stradali: la denuncia di Capodanno

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Napoli, Arenella, via Tino di Camaino, danneggiate alberature stradali. Plauso ai Carabinieri. Proposto il “garante per la tutela degli alberi”

Napoli. Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, esprime una dura condanna per l’episodio verificatosi la notte scorsa del danneggiamento di alcune alberature stradali, poste lungo il marciapiede di via Tino di Camaino, nel quartiere Arenella, e nel contempo plaude all’azione dei carabinieri che, con il loro intervento,  hanno bloccato e denunciato l’autore del danneggiamento, auspicando che sulla vicenda vengano individuati e condannati , in maniera esemplare, tutte le persone eventualmente coinvolte.

 ” Innanzitutto – esordisce Capodanno – vanno corretti due grossolani errori nei quali, troppo di sovente, cadono gli organi d’informazione. Il primo è che via Tino di Camaino ricade nel territorio del quartiere Arenella e non del Vomero, il secondo, più grave, che riguarda una palese ignoranza non solo della toponomastica cittadina ma anche della storia dell’arte, è che la strada, dove si è verificato il grave episodio non si chiama Tino da Camaino ma Tino di Camaino, dal momento che Camaino di Crescentino, scultore come il figlio, era il padre di Tino il quale ultimo dal 1323 e fino alla morte lavorò a Napoli al servizio di Roberto d’Angio “.

” Purtroppo non è la prima volta che si verificano episodi del genere, a danno del poco verde pubblico a disposizione – aggiunge Capodanno -. Episodi analoghi,  anche con l’avvelenamento di alcune fonti d’albero con prodotti chimici in modo da far morire gli alberi, sono stati segnalati anche in passato. Sembra che non tutti comprendano l’importanza del verde per la vita stessa degli esseri umani, dal momento che sono proprio le piante verdi a trasformare, attraverso la fotosintesi clorofilliana, l’anidride carbonica, che emettiamo, nel prezioso ossigeno, che ci consente di respirare “.

” Al fine di evitare che per il futuro si possano ripetere episodi gravi come quello di stanotte –  afferma Capodanno –   propongo all’amministrazione comunale l’istituzione della figura del “garante per la tutela degli alberi“  ”.

 “ Al riguardo va precisato – puntualizza Capodanno – che il patrimonio arboreo del Comune di Napoli  è rappresentato da circa quarantamila alberi che si raddoppiano almeno, considerando anche quello in carico ad altri enti. Un patrimonio inestimabile che purtroppo sovente è abbandonato a se stesso. Un garante per la tutela degli alberi, attività che andrebbe prestata a titolo gratuito, avrebbe tra gli altri il compito di ricevere segnalazioni e reclami, di promuovere campagne di sensibilizzazione e di informazione, d’interfacciare con altri Enti preposti alla tutela del verde pubblico, di formulare proposte per il miglioramento del verde urbano, di richiedere agli uffici preposti gli interventi necessari, anche con carattere d’urgenza, d’interagire con Enti, Associazioni, Comitati, attivi in materia, anche per sviluppare proposte e progetti, d’intrattenere rapporti di scambio, studio e ricerca con organismi operanti nell’ambito della tutela e della salvaguardia degli alberi “.

“ Inoltre – continua Capodanno – il garante per la tutela degli alberi potrebbe avvalersi di dieci collaboratori, uno per ciascuna delle municipalità nelle quali è suddiviso il territorio cittadino,  ai quali, sempre a titolo gratuito, delegare alcune delle proprie funzioni, mantenendo su di esse compiti di coordinamento “.

 

Napoli, due ragazzi di Scampia accoltellati in un pub: la loro versione non convince

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Paradossale vicenda avvenuta a Napoli: due ragazzi dichiarano al personale medico di essersi feriti in una rissa in un locale del Vomero, ma i poliziotti non trovano riscontri. Il pub risulta anche chiuso

Dopo una vicenda simile raccontata questa mattina, un nuovo mistero è al vaglio degli inquirenti di Napoli: due ragazzi di 28 e 27 anni si sono recati al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli dicendo di essere stati accoltellati in una rissa scoppiata per futili motivi in un pub del Vomero in viale Michelangelo. I due, stando a quanto racconta Fanpage.it, sarebbero di Scampia. Dai primi controlli. il primo è risultato avere precedenti per rapina a mano armata, mentre il secondo risulterebbe incensurato. A quel punto la polizia, recatasi sul luogo indicato per raccogliere testimonianze circa la rissa e fare i prelievi del caso, non ha trovato tracce di sangue e il pub. Secondo quanto si è appreso, non sarebbe nemmeno stato aperto nell’orario indicato dal racconto dei due. Sono in corso indagini. Le vittime, riporta Fanpage.it, avevano ferite da coltello alle gambe, tre in un caso e due in un altro, e una di loro era anche aveva anche una contusione alla testa frutto probabilmente di una caduta.

 

Capri, boom di presenze sull’isola azzurra

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Capri, boom di presenze sull’isola azzurra

Capri, boom di presenze sulla romantica isola azzurra. I numeri registrati durante questo weekend, uniti a quelli previsti per il ponte del 1 maggio, sono altissimi. Secondo una prima stima, il 90% dei posti letto negli hotel e nei b&b risulta già occupato. Inoltre, a testimonianza di ciò sono anche i numeri riscontrati dalla capitaneria di porto, riguardo le persone sbarcate, solo nella giornata di ieri, la cui cifra sembra ammontare a circa 9.891 turisti, con un numero di partenze pari a 7.107.

Per quanto riguarda invece, la giornata di oggi, fino a mezzogiorno, il numero degli arrivi sull’isola ammontavano a circa 9.317. Questi dati, così dettagliati, sono stati diffusi dall’ufficio statistico della Capitaneria di Porto di Capri che monitora costantemente i flussi sul molo di Marina Grande. Queste cifre ci lasciano pensare che sia iniziata alla grande la stagione turistica per la bella isola di Capri, per non parlare nello specifico per il grande il lunghissimo e affollatissimo maxi ponte. Sull’isola sono già aperti tutti gli stabilimenti balneari, pronti per ricevere i turisti, e in più, è stato dato già il via a piani di restyling per alcune via della città, come via Camerelle, la storica via dello shopping caprese.

Intanto è impensabile che un’isola così turistica come Capri, insieme ad altre isole italiane, abbia fatto richiesta per la modifica dell’art. 119 della Costituzione, per vedergli riconosciuto lo stato di “isola disagiata” ,questione sulla quale, i vip, che sono soliti villeggiare sull’isola, non sono affatto d’accordo.

Campania, 69 persone insignite della Medaglia al Merito del Lavoro: ecco le persone premiate da Mattarella

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Grande attesa per la celebrazione di 69 nuovi “Maestri del Lavoro” campani: la consegna delle Stelle al Merito avverrà il primo Maggio a Napoli

La Festa del Lavoro è alle porte ed è quindi l’occasione perfetta per premiare le eccellenze del nostro paese, in particolare quelle della Campania. Il primo maggio, infatti, a Napoli, dalle ore 11, nell’auditorium dell’università Federico II a San Giovanni a Teduccio, si terrà la cerimonia di consegna delle Stelle al Merito del Lavoro conferite dal presidente della Repubblica ai nuovi 69 Maestri del lavoro campani. Si tratta di lavoratori che si sono particolarmente distinti nella propria attività: un riconoscimento che premia laboriosità, impegno, buona condotta morale dei dipendenti di aziende pubbliche o private.
Questa è la lista degli Insigniti in Campania:

NAPOLI E PROVINCIA

Acerra
Andrea Petrella della Leonardo S.p.A.
Agerola
Antonella Giordano della Leonardo S.p.A.

Bacoli
Vincenzo Carannante della Leonardo S.p.A.
Giuseppe De Pasquale della Leonardo S.p.A.
Pasqualino  Montesano della Leonardo S.p.A. Corrado Oriente dell’Ansaldo STS

Boscoreale
Vincenzo Tortora della E- distribuzione

Brusciano
Antonio Cipollaro della GE Avio

Casamarciano
Franco Amoroso della Leonardo S.p.A.

Casandrino
Antonio Faro della MBDA Italia

Casoria
Ferdinando Salzano della GETRA Power

Castello di Cisterna
Ernesto  Esposito della GE Avio

Cicciano
Giuseppe Martinisi della Leonardo S.p.A.

Giugliano
Domenico Panico della GE Avio

Marigliano
Domenico Aliperti della Leonardo S.p.A

Monte di Procida
Michele Capuano della MBDA Italia

Ottaviano
Rosa Avino dell’Adler Plastic

Pomigliano d’Arco
Aldo Albano di Trenitalia
Francesco Panico della Leonardo S.p.A.
Vincenzo Rea della Leonardo S.p.A.
Raffaela Toscano della Leonardo S.p.A.

Portici
Luigi Ascione di Leonardo S.p.A.
Mario Russo di Poste Italiane S.p.A.

Pozzuoli
Procolo Coppola della MBDA Italia
Mario Marrocchelli di Unione Industriali
Maria Francesca Pizzodella Leonardo S.p.A.

San Gennaro Vesuviano
Vincenzo Del Vecchio della Leonardo S.p.A.

Saviano
Giuseppe Napolitano della Leonardo S.p.A.

Sorrento
Maria Carla Pontecorvo del Grande Albergo Excelsior Vittoria
Maria Grazia Talamo del Grande Albergo Excelsior Vittoria

Terzigno
Antonio Giordano della Hitachi Rail Italy

Napoli
Antonio Carrese del Grand Hotel Vesuvio
Assunta Catalano della Leonardo S.p.A.
Assunta D’amore delle Poste Italia
Carmela Fiore di E.distribuzione
Aldo Franci di Enel Italia
Carmine Loreto di TMB Italia
Tommaso Pariota di TIM S.p.A.
Donatella Quintale della Cimmino e C.Rappresentanze
Pasquale Riemme della MBDA Italia
Daniela Segreti dell’ANCE Campania
Calogero Elio Maria Ventimiglia di TIM S.p.A.
Ulderigo Zona dell’Ansaldo STS

AVELLINO E PROVINCIA

Atripalda
Antonio Mazzocchi della Capaldo – Manocalzati
Avellino
Salvatore Cucciniello della Denso Thermal Systems
Michele Del Regno della De Matteis Agroalimentare
Giacinto Maioli di Confindustria
Assunta Mastromarini dell’Alto Calore Servizi
Eugenio Stanco di Trenoitalia
Lacedonia
Rocco Megliola dell’Officine Meccaniche Irpine
Mercogliano
Orazio De Lisio della Mive

Monteforte Irpino
Giuseppe Vitale della BNL Gruppo BNP Paribas
Montemiletto
Sabato Bonito della HTT Centro Affilatura

Montoro Superiore
Maria Grazia Fiore delle Poste Italiane

Roccabascerana
Antonio Principe delle Poste Italiane

San Michele di Serino
Angelo Domenico De Vita della Denso Thermal System

Santa Paolina
Carmine Egidio della Rete Ferroviaria Italiana

Sirignano
Giorgio Cortese della TIM S.p.A.

BENEVENTO E PROVINCIA

Giosuè Giangregorio dell’Ente Autonomo Volturno

CASERTA E PROVINCIA 
Caserta
Luciano Belardi della Unicredit
Salvatore De Crescenzo delle Poste Italiane

Gallo Matese 
Anna Mauriello delle Poste Italiane
Marcianise
Marco Patrizio Iorio della Leonardo S.p.A

San Nicola la strada
Angelo De Felice della Barilla F.lli S.p.A.

Santa Maria Capua Vetere
Dario De Dominicis della Icimen due

SALERNO E PROVINCIA

Furore
Luigi Anastasio della BNL Gruppo BNP Paribas

Mercato San Severino
Gennaro Minieri della Crown Imballaggi Italia

Salerno
Giovanni Luigi Murante della Salerno Sistemi

Pontecagnano
Nicola Ricciardi dell’Industria Meridionale Conduttori

 

Napoli, «Il Cinema ci racconta: L’Italia tra ieri, oggi e domani» : l’iniziativa per raccontare l’Italia ai detenuti di Poggioreale

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Napoli, «Il Cinema ci racconta: L’Italia tra ieri, oggi e domani» : l’iniziativa per raccontare l’Italia ai detenuti di Poggioreale

Napoli, una bellissima iniziativa quella de «Il Cinema ci racconta: L’Italia tra ieri, oggi e domani», nata  dalla sinergia tra Arci Movie, che da anni lavora nelle carceri cittadine, e la scuola serale del Cipia2 di Napoli. Attraverso questo progetto si vuole raccontare l’Italia ai detenuti del carcere di Poggioreale, attraverso i classici del cinema italiano, come “I soliti ignoti”, “Le mani sulla città” , con l’ironia surreale di Fantozzi fino alla Napoli scanzonata dei Manetti bros di “Song ‘e Napule”. L’evento partirà il 4 maggio e prevede una serie di incontri con diversi ospiti del mondo del cinema e della cultura.

I film proiettati racconteranno dell’Italia, attraverso una serie di film degli anni Cinquanta, ma anche dei giorni nostri. I film proiettati saranno per lo più commedie, anche dal tono un po satirico, e ogni proiezione, sarà accompagnata da una introduzione critica al film, che si spera porti ad un buon dibattito tra i detenuti e lem personalità invitate agli eventi.

Tra gli ospiti, Lucia Fortini assessore regionale all’Istruzione e alle Politiche sociali (che presenterà il progetto il 10 maggio), Titta Fiore presidente della Film Commission Regione Campania, l’attore Marzio Honorato, lo storico Guido D’Agostino, il cantautore Nelson, lo scrittore Gabriele Frasca, i docenti universitari Anna Masecchia e Gennaro Carillo, Rosaria Troisi, sorella di Massimo Troisi.

Napoli, la solidarietà scalda i motori: sfilata d’auto d’epoca per i diversamente abili

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Giornata di solidarietà per gli amanti dei motori: le auto d’epoca sfilano per le vie di Napoli per una raccolta fondi destinati all’acquisto per una pedana per disabili

La solidarietà ha scaldato, non solo i cuori dei presenti, ma anche i motori delle Fiat, Alfa Romeo Romeo e Mini degli anni 60’ e 70’, provenienti da tutta la Campania, che hanno sfilato per le strade del Vasto. L’obiettivo è quello di raccogliere fondi per l’acquisto di una pedana mobile per disabili da donare alla parrocchia di Sant’Anna al Trivio.

Il giro in auto si è concluso in via Acquaviva, a due passi da Piazza Poderia, dove le auto storiche hanno fatto tappa per lasciarsi ammirare in tutto il loro splendore dagli abitanti del quartiere.
L’iniziativa è stata promossa dall’ associazione “Abilmente Diversi” in collaborazione il Comitato Vicaria, l’ associazione Abaco onlus, e con il contributo di sponsor privati che hanno permesso agli amatori e ai collezionisti di raggiungere Napoli. «Speriamo che il successo di questa mattina sia un punto di partenza – spiega Sasy Francisconi dell’associazione Abilmente diversi a Il Mattino– giusto a pochi metri da qui, a Piazza Nazionale, la rampa per i disabili è stata danneggiata. Ci auguriamo di poter dare il nostro sostegno per sostituirla con una nuova».