Novanta minuti intensi, vibranti, carichi di emozioni e colpi di scena. La semifinale d’andata dei play off tra la Juve Stabia e il Monza si è chiusa con un pirotecnico 2-2 che lascia tutto aperto in vista del ritorno. Le Vespe hanno mostrato carattere, qualità e grande spirito offensivo, riuscendo a colpire con Mosti e Okoro, ma hanno dovuto fare i conti con la reazione dei brianzoli, a segno con Carboni e Delli Carri.
Una gara giocata ad altissima intensità allo stadio Romeo Menti, tra momenti di grande calcio, fiammate offensive e qualche sbavatura difensiva che ha inciso sul risultato finale.
Punti Chiave Articolo
Le pagelle della Juve Stabia dopo il primo atto della semifinale play off:
Confente 6: Poco impegnato dai brianzolo, nelle uniche occasioni se la cava con sufficienza, poco reattivo sul primo del Monza.
Diakite 6: Nel marcare gli avanti avversari ci mette sempre il fisico riuscendo a contrastarli sufficientemente, inutile ed ingenuo il fallo commesso punito con la punizione da cui è scaturito il gol del pareggio.
Giorgini 6,5: Gioca con la solita caparbietà e relativa tranquillità, non perde un duello, unico neo si fa anticipare sotto porta all’avversario sul gol del pareggio.
Bellich 7: Da vero capitano da sempre la carica dalle sue parti regge un muro, non si passa.
Ricciardi 6,5: Come quinto deve tenere a bada Azzi, uno dei giocatori più forti dei brianzolo, gli concede quasi niente, si fa vedere anche in fase offensiva, esce stremato. Dal 82 Carissoni sv.
Mosti 6,5: Oggi è costretto a contrastare il centrocampo monzese, con il passare dei minuti riesce a trovare campo, ritrova le sue giocate e i sui inserimenti che lo portano a realizzare il gol del vantaggio, ammonito viene sostituito. Dal 66 Pierobon 6: Entra per far rifiatare il compagno assicurando più corsa per sveltire le azioni di ripartenza.
Leone 6,5: Ad inizio partita soffre un po’ la supremazia del centrocampo monzese che gli riserva una marcatura ad uomo, ma ritrovando più spazio riesce ad imporre le sue geometrie, la squadra riesce ad imporre il proprio gioco fino ad arrivare al gol del raddoppio.
Correia 6,5: Ingabbiato dal centrocampo avversario ha poche opportunità per imporre i suoi strappi in ripartenza, la sua fisicità si fa sentire nei raddoppi effettuati.
Cacciamani 7,5: Ad inizio partita deve tenere a bada il suo dirimpettaio che partecipa tanto al gioco del Monza, non gli concede niente ma spinge poco. Quando riesce a scatenare i suoi cavalli è devastante, dai suoi spunti nascono i due gol, meritava un voto superiore se riusciva a fare la diagonale per evitare il primo gol brianzolo.
Gabrielloni 6,5: Partita senza infamia e senza lodi, riesce a tenere impegnati i difensori avversari per creare spazio al compagno più veloce. Dal 67 Zeroli 6: con il suo ingresso in campo si passa al 3511 con il compito di inserirsi tra le linee difensive come era capitato a Modena.
Okoro 7: La difesa avversaria gioca bassa che gli concedono pochi spazi in velocità, si fa trovare pronto sull’assist del compagno che lo portano al gol del raddoppio, esce stremato. Dal 74 Candellone 6: Gioca i pochi minuti non tenacia, le sue giocate sono mancate tanto.
Abate 7: Nonostante per il pareggio subito nei minuti finali, oggi ha scritto un’altra bella pagina della storia di questi colori, fino ad un minuto della stava facendo un capolavoro.
Oggi gioca con il 3-5-2, la squadra gioca in modo leggero mettendo in campo cuore, onore, maturità ed anima.
Il Monza con il suo centrocampo bloccano le fonti di gioco della Juve Stabia, ma Mosti e Leone con la consapevolezza, delle loro capacità riescono a prendere campo, il gioco ne trova beneficio fino ad arrivare al doppio vantaggio. Le sostituzioni uomo per uomo per far respirare visto che martedì si rigioca.
L’unico neo tattico della serata, dopo l’ingresso in campo del monzese Caso non si è riusciti a limitare il suo gioco, infatti nelle azioni del due gol monzesi ci sta il suo zampino.




