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Governabilità: dopo ieri è quiete Leopardiana o “nell’occhio del ciclone”?

Il presidente della Camera, Roberto Fico, ha annunciato – ieri – che il mandato esplorativo per ricercare una governabilità ha avuto esito positivo e che dunque, il dialogo tra Movimento 5 Stelle e Pd è avviato.

Ma sarà poi realmente così?

Anche con il centrodestra il colloquio sembrava avviato anzi, è stato il primo naturale avvio, ma poi. Poi hanno dovuto fare i conti con il gram-negativo Berlusconi e tutto è precipitato fino all’esito sbandierato ieri da Fico. Esito che, ribadiamo, “SEMBRA” aver testimoniato il Harkiri di Salvini & Co.

Ma, ancora, sarà poi realmente così?

Anche sul fronte sinistro c’è una figura sinistra ed ambiguamente destrorsa. Il suo nome è Renzi ed è lui il gram-negativo su quest’altra sponda. Quel gram-negativo che ben si combina con quello del cd tanto che ieri, registrando l’epidemia in corso nel cd, e già anche nel PD, proprio a causa dei due germi di tipo B e R, li abbiamo associati ai Pseudomas:

“batteri appartenenti alla famiglia delle Pseudomonadaceae, il cui nome significa falsa unità (dal greco: ψευδο, psèudos, “falso” e μονος, monas, “singola unità”) e deriva dalla abitudine di questi batteri a disporsi a coppie di cellule che osservate al microscopio sembrano una sola cellula”.

Appunto!

Ora Di Maio dice che si sente ottimista sull’accordo ed attende la direzione generale dei dem.: “Renzi tratterà”. Dice! Ma se no!? Se anche Renzi persevererà nell’essere il “Sansone” del PD e correrà anche lui verso un Harakiri al grido sansoniano:  «Morte a Renzi e a tutto il PD!», cosa farà? Correrà a sua volta verso nuove elezioni o, ancora: “controordine. Barra nuovamente a sinistra” e quindi, torniamo a destra?

Intanto, nell’attesa che finisca anche quest’atto della commedia in scena al PalaParlamento, – una “farsa” secondo Salvini -, il leader del Carroccio dà sempre più segni di non voler realmente arrivare sino in fondo al suo Harakiri, e quindi di essere ormai pronto a scaricare Berlusconi e finanche a lasciare l’incarico di premier ai grillini pur di mettere insieme un governo Lega-M5S.

Come finirà? Al momento, ed ancor peggio di come appariva dopo il 4 Marzo, nulla appare poter essere dato per scontato e troppe cose sono strettamente legate a tante altre.

Salvini, ad esempio, confida in un esito più che positivo delle elezioni in Friuli Venezia Giulia dove si auspica che sarà registrato il sorpasso della Lega su Forza Italia. Se così sarà, il pronunciamento, con la nuova apertura di Salvini, ci sarà tra Lunedì e Martedi prossimi, quindi prima ancora della riunione del Pd, prevista per il 3, quindi Mercoledì.

Renzi, dal canto suo, confida in una tenuta dei suoi fedelissimi (che ad ora restano ancora tanti) e di poter fare la figura dell’accomodante mostrandosi sì pronto all’apertura e al dialogo ma, che sia chiaro, accettato, e da tutti condiviso, a due condizioni:

1) il Jobs Act non si tocca di una virgola.
2) Il Pd non accetta Di Maio premier.

In altri termini: se vogliamo giocare la partita io ci stò ma….. Ma sia chiaro che il pallone lo porto io, per cui dovrete non solo farmi giocare, ma anche segnare e vincere, altrimenti me ne vado e lo porto via. Sic!

Questa lo stato delle cose, ad ora ed è per questo che, secondo noi, il Capo dello Stato ha di fatto congelato la situazione per un’altra settimana, giusto il tempo di superare le elezioni del Friuli Venezia Giulia e la direzione dem dopo ci che si vedrà, si spera, più chiaramente da che parte spirerà il vento e capire quindi se sarà vento utile alla navigazione o sarà ancora vento di burrasca che obbligherà a riormeggiare la nave Italia in porto in attesa di nuove elezioni.

Intanto ….. intanto, ancora e sempre: io speriamo che me la cavo

Stanislao Barretta

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EDITORIALI • POLITICA

governabilità – governabilità – governabilità – governabilità

Frecce Tricolori a Sorrento: ecco da dove è possibile osservarle

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Sorrento, cresce l’attesa per le Frecce Tricolori che nella giornata di domani sorvoleranno la città

Iniziato il countdown per il sorvolo delle Frecce Tricolori attese a Sorrento nella giornata di domani 28 aprile. Il volo acrobatico avverrà in contemporanea con il convegno dell’Alis, l’Associazione Logistica dell’Intermodalità Sostenibile, che si svolgerà all’Hilton Sorrento Palace, con il patrocinio dal Comune di Sorrento. I mezzi dell’Aeronautica Militare sono già giunti in Campania e nelle ultime ore hanno compiuto già delle piccole prove sorvolando anche la villa comunale di Castellammare di Stabia.

Il sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale dell’Aeronautica Militare sulla città di Sorrento è previsto intorno alle 14. Lo spettacolo sarà visibile dai cittadini e dai numerosi turisti che affollano i questi giorni la cittadina costiera. Punti privilegiati di osservazione sono naturalmente piazze e aree litoranee. Quindi sarà possibile osservare lo spettacolo delle Frecce Tricolori da tutta la Penisola Sorrentina da Meta a Massa Lubrense e Capri. I voli saranno indirizzati verso Napoli, e dunque saranno visibili anche da Monte Faito e nei punti panoramici verso il Vesuvio.

Inoltre, per gli appassionati nella giornata di oggi e di domani l’Aeronautica Militare mette a disposizione un proprio punto espositivo in piazza Andrea Veniero, con il posizionamento di uno stand informativo e del simulatore di volo del velivolo Eurofighter 2000 con la possibilità di provare le emozioni del volo.

Castellammare, ex consigliere comunale Cimmino si esprime sul Centro Antico

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Gaetano Cimmino, leader uscente del centrodestra in consiglio comunale a Castellammare di Stabia presenta i progetti per il centro antico

Manca poco più di un mese alle prossime elezioni amministrative di Castellammare di Stabia, e i gruppi politici si stanno attivando per proporre il nome per la poltrona a Palazzo Farnese. Dopo le proposte fatte da Andrea Di Martino, anche Gaetano Cimmino espone le sue idee per la Città delle Acque.

Cimmino, che probabilmente sarà il candidato a sindaco per il centrodestra, sostiene che: “La politica può e deve fornire l’indirizzo di azione, ma soprattutto deve coinvolgere le tante professionalità stabiesi per dare un futuro all’arenile di Castellammare di Stabia. Per salvare l’arenile abbiamo bisogno di risorse con ruoli importanti provenienti dal mondo delle professioni, dalla società civile. Vogliamo coinvolgere queste risorse in questa ed altre iniziative, ed abbiamo bisogno anche di loro per scrivere il programma di chi si appresta a partecipare alle imminenti elezioni amministrative. Non è possibile stare a guardare mentre i professionisti migliori prestano la loro opera fuori da Castellammare: è necessario coinvolgerli a pieno titolo. Sono sicuro che dà loro proverranno progetti ed iniziative importanti affinché i cittadini si riapproprino della spiaggia per troppo tempo rimasta abbandonata”.

Si sofferma poi sulle problematiche che affliggono il centro antico stabiese: “Il centro antico di Castellammare di Stabia aspetta da troppo tempo un’opera di riqualificazione che faccia riscoprire la bellezza di luoghi storici. Associazioni e comitati si sono adoperati negli anni per sviluppare eventi e quindi turismo e ricchezza, ma c’è bisogno di un intervento politico reale e determinante alla base. Il centro storico negli ultimi anni è stato interessato da degrado, extracomunitari irregolari, criminalità, rischio crolli. Possiamo porre fine a tutto questo anche informando correttamente i cittadini su misure come il Sisma bonus delle Entrate. Attraverso questo intervento i contribuenti che eseguono interventi per l’adozione di misure antisismiche sugli edifici possono detrarre una parte delle spese sostenute dalle imposte sui redditi

Roma-Chievo, Di Francesco: “Siamo un po’ impauriti e questo non deve succedere. Come si fa a non giocarsi una partita con 70 mila persone?”

NOTIZIE AS ROMA – La Roma tornerà in campo dopo la disfatta di Liverpool domani alle 18 allo Stadio Olimpico  contro il Chievo di Rolando Maran. Non ci sarà Perotti per un trauma distorsivo alla caviglia destra. Non convocato neanche Strootman per una contusione rimediata al costato ma le alternative non mancheranno a Di Francesco. La seduta di rifinitura inizierà dopo la conferenza stampa e ci sarà un’attenzione particolare alla tattica visti i pochi giorni avuti a disposizione  per preparare questa partita. Inevitabilmente, il tema della conferenza è soprattutto quello di Liverpool:

“Condanno ogni forma di violenza, io lo staff e la squadra siamo molto vicini a Sean e alla sua famiglia e mi auguro che la partita di ritorno sia una festa, questo è un appello che faccio alla tifoseria”. Questa l’apertura della conferenza di oggi di Eusebio Di Francesco

Come si riparte dal punto di vista mentale?
Ci aspettavamo un risultato differente, di rimanere in partita perdendo molti meno duelli ma credo che i ragazzi vogliano e debbano subito rifarsi in campionato

Il Chievo è scivolato pericolosamente verso la parte bassa della classifica ma ha reso la vita dura alle grandi…
È un avversario esperto, abituata a lottare per salvarsi. Dobbiamo essere bravi a cercare di far gol prima possibile (senza prenderlo), con la capacità di essere più incisivi sotto porta.

La squadra ha dato tutto nella notte dell’Olimpico contro il Barca?
Abbiamo fatto molto bene nei primi 25 minuti, poi al primo contropiede ci siamo abbassati e siamo stati poco forti su alcuni duelli. Bisogna riportare i livelli di corsa e di cattiveria agonistica ai livelli visti contro il Barcellona. Siamo un po’ impauriti e questo non deve succedere.

Verrà riproposto un turnover simile a Pescara?
Abbiamo fuori Perotti per un paio di settimane, Strootman mi auguro di averlo a disposizione per il Liverpool. Vedrò in base al recupero della forma psicofisica chi far giocare.

Schick è pronto per giocare nel 4-3-3?
Sì, anche se per caratteristiche è diverso dalla classica ala del 4-3-3 ma ci vuole da parte sua un maggior sacrificio sulla fase difensiva. E’ in una condizione fisica e mentale ottima, potrebbe essere della partita

Cosa è successo a Liverpool quando ha deciso di passare alla difesa a 4?
Gonalons aveva capito qualcosa di diverso ma io avevo chiesto di mettersi 4-3-3. Ho fatto delle scelte e le responsabilità sono mie nel bene e nel male ma la differenza la fa l’atteggiamento, la determinazione. Non puoi andare a giocare contro il Liverpool e non avere il loro stesso atteggiamento.

Rifarebbe le scelte che ha fatto contro il Liverpool?
Stessa domanda fatta contro il Barcellona. Chi non ci crede può stare a casa. Non ne voglio parlare oggi sennò mi incazzo. Una partita di ritorno con 70 mila persone e non andarsela a giocare? Se volete questo….non so se ho fatto le scelte giuste o sbagliate per arrivare in semifinale, forse dovevamo fermarci prima…io ci credo. Qualsiasi cosa prendetevela con me perché la colpa è mia però facciamo lavorare la squadra.

Non c’è il rischio che i giocatori eviteranno di fare uno scatto in più?
Credo che nella crescita di questo ambiente ci sia la capacità di trattare tutte le partite allo stesso modo. La partita del Chievo va trattata come se giocassimo una semifinale, perché se sbagliamo ci sarà meno tempo per recuperare

Loro sono stati più bravi di noi nei duelli individuali. Quest’anno siamo mancati nella continuità, la dobbiamo ritrovare e non abbiamo tempo. Prima di tutto dobbiamo vincere questa partita e poi penseremo al Liverpool.

Jonathan Siva e Bruno Peres?
Potrebbero essere uno dei due o uno dei due, deciderò oggi, Peres è in crescita, Silva ha fatto una partita di grande intelligenza

Roma migliore delle italiane in Europa ma in difficoltà in campionato…
In campionato potevamo fare qualcosa di più è innegabile. In Champions abbiamo fatto qualcosa di inaspettato che non è ancora finito perché magari c’è ancora qualcosa di importante da scrivere quindi aspettiamo la fine del campionato per fare un bilancio

Givova Scafati, Crow: “Vogliamo dimostrare che al PalaMangano non si passa”

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Iniziano i playoff, la Givova Scafati sfiderà la Bondi Ferrara

Tutto pronto per la seconda e decisiva parte di stagione agonistica del campionato di serie A2, quella ad eliminazione diretta che, attraverso i play-off e i play-out, deciderà le due formazioni che il prossimo anno parteciperanno ai due campionati di serie A e di serie B.

Grazie della seconda posizione conquistata nel girone ovest, la Givova Scafati gode del vantaggio del fattore campo durante ottavi di finale, contro la Bondi Ferrara, arrivata settima nel girone est. Non sarà facile affrontare una squadra come quella estense, che dispone di un roster competitivo ed esperto a giocare sfide così importanti. Ben quattro atleti ferraresi hanno infatti concluso la prima parte di stagione con una media punti superiore alla doppia cifra: la guardia Cortese (17,1), l’ala grande Hall (16,1), l’ala piccola Rush (12,5) e l’ex di turno, il centro Fantoni (11,8). E non solo. Altri atleti in casacca biancoblù meritano attenzione e rispetto, come il playmaker Moreno, il centro Molinaro, il play di scorta Panni ed un gruppo di giovani interessanti, che completano l’organico di coach Andrea Bonacina, che sta facendo ottime cose da quando (lo scorso gennaio) è passato dal suolo di assistente a quello di capo allenatore, subentrando all’esonerato Alberto Martellossi.

La Givova Scafati si sta preparando a scendere in campo domenica sera, alle ore 20:30, sul parquet di viale Della Gloria, con la formazione al gran completo e con la giusta mentalità, sicura di poter godere del calore e dell’affetto del pubblico amico, pronto a dare il proprio contributo alla causa.

Commenta così il capitano Nicholas Crow la sfida che si giocherà domenica: «Finalmente inizia la parte di stagione agonistica più divertente, quella per la quale abbiamo lottato e sudato. Ci aspetta la Bondi Ferrara, squadra che merita grande rispetto, perché dispone di un quintetto base di primissimo livello, che si compone di atleti di indiscusso valore come Fantoni, Hall, Rush, Cortese e Moreno. Sarà una battaglia, dovremo essere pronti mentalmente a concentrarci sul singolo incontro, perché di sicuro i nostri avversari non verranno a Scafati per farci regali. Ci stiamo allenando duramente, siamo concentrati, conosciamo le difficoltà dell’incontro, sappiamo di affrontare una squadra molto fisica e vogliamo subito dimostrare che al PalaMangano non si passa. Ci servirà tanta difesa, per avere poi vantaggi in attacco, consapevoli che molto dipenderà dagli accoppiamenti e dalla guerra tattica che ne verrà fuori. In passato ho visto il PalaMangano pieno ed è davvero da pelle d’oca, ora confido di ritrovarlo nuovamente gremito».

La direzione del match è affidata ai signori D’Amato Alex di Roma, Longobucco Andrea di Ciampino e Marota Giampaolo di San Benedetto Del Tronto (Ap).

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro (tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass”). Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica sui sui 92,50 mhz di Radio Sant’Anna ed in streaming su ViviRadioWeb dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ (media partner della Givova Scafati). Inoltre, sarà possibile assistere alla visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nei giorni di lunedì (ore 15:00) e, in replica, martedì (ore 02:00).

Al via i playoff, la Givova Scafati sfiderà la Bondi Ferrara

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Iniziano i playoff, la Givova Scafati sfiderà la Bondi Ferrara tra le mura amiche del PalaMangano

Tutto pronto per la seconda e decisiva parte di stagione agonistica del campionato di serie A2, quella ad eliminazione diretta che, attraverso i play-off e i play-out, deciderà le due formazioni che il prossimo anno parteciperanno ai due campionati di serie A e di serie B.

Grazie della seconda posizione conquistata nel girone ovest, la Givova Scafati gode del vantaggio del fattore campo durante ottavi di finale, contro la Bondi Ferrara, arrivata settima nel girone est. Non sarà facile affrontare una squadra come quella estense, che dispone di un roster competitivo ed esperto a giocare sfide così importanti. Ben quattro atleti ferraresi hanno infatti concluso la prima parte di stagione con una media punti superiore alla doppia cifra: la guardia Cortese (17,1), l’ala grande Hall (16,1), l’ala piccola Rush (12,5) e l’ex di turno, il centro Fantoni (11,8). E non solo. Altri atleti in casacca biancoblù meritano attenzione e rispetto, come il playmaker Moreno, il centro Molinaro, il play di scorta Panni ed un gruppo di giovani interessanti, che completano l’organico di coach Andrea Bonacina, che sta facendo ottime cose da quando (lo scorso gennaio) è passato dal suolo di assistente a quello di capo allenatore, subentrando all’esonerato Alberto Martellossi.

La Givova Scafati si sta preparando a scendere in campo domenica sera, alle ore 20:30, sul parquet di viale Della Gloria, con la formazione al gran completo e con la giusta mentalità, sicura di poter godere del calore e dell’affetto del pubblico amico, pronto a dare il proprio contributo alla causa.

L’assistente allenatore Alessandro Marzullo commenta così il match di domenica: «Andiamo incontro al momento più interessante ed eccitante della stagione agonistica. Tutte le squadre lavorano da agosto per raggiungere questo obiettivo. Noi siamo soddisfatti del cammino compiuto finora e della seconda posizione con la quale abbiamo avuto accesso a questa seconda fase e speriamo di fare ancora tanta strada. Affrontiamo la Bondi Ferrara nel primo turno, formazione che nella seconda parte di stagione ha fatto molto bene. In corso d’opera ha cambiato allenatore e modificato il roster, che oggi si compone di atleti esperti come Hall e Fantoni e di grande talento come Cortese (gran realizzatore), Rush e Moreno, oltre a Panni e Molinaro, ragazzi giovani ed interessanti. E’ una squadra molto fisica, contro cui non sarà facile spuntarla, che ha conquistato con largo anticipo la qualificazione ai play-off. Sarà importante per noi il calore del PalaMangano, già a partire da queste prime due gare della serie, perché l’affetto del popolo scafatese potrebbe darci maggiore energia e forza, sicuri di aver finora meritato l’affetto dei nostri sostenitori».

Arbitreranno il match i signori D’Amato Alex di Roma, Longobucco Andrea di Ciampino e Marota Giampaolo di San Benedetto Del Tronto (Ap).

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro (tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass”). Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica sui sui 92,50 mhz di Radio Sant’Anna ed in streaming su ViviRadioWeb dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ (media partner della Givova Scafati). Inoltre, sarà possibile assistere alla visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nei giorni di lunedì (ore 15:00) e, in replica, martedì (ore 02:00).

Castellammare, il Movimento 5 Stelle presenta la sua lista dei candidati

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Il Movimento 5 Stelle di Castellammare di Stabia gioca d’anticipo e ufficializza la lista con cui correrà alle prossime elezioni

Il Movimento 5 Stelle ha presentato ufficialmente la lista dei 24 candidati che correranno alle prossime elezioni amministrative di Castellammare di Stabia. Il candidato sindaco sarà Francesco Nappi che ha vinto le primarie interne dei pentastellati due mesi fa. Fino ad ora solamente il Movimento 5 Stelle ha reso ufficiale la sua squadra di governo.
Inizia dunque la campagna elettorale per Nappi e tutti i membri del Movimento cercando di replicare i risultati ottenuti alle politiche.

Questa lista dei candidati al Consiglio Comunale del Movimento 5 Stelle:

Antonio Bianco Consulente Finanziario – Impiegato;
Armando Barretta – Studente;
Catello Cascone – Geologo/Docente;
Elia Cascone – Avvocato;
Bartolo Mariano Castellano – Ingegnere;
Laura Cuomo – Recptionist;
Mariateresa D’Amora – Insegnante;
Alessandro D’Arco – Organizzatore eventi;
Raffaele De Simone – Consulente finanziario;
Silvestro Ferdinando De Simone – Avvocato;
Carlo Di Capua – Agente di commercio;
Maria Esposito – Artigiana;
Mariarita Esposito – Studente;
Mariarosaria Esposito – Psicologa;
Vincenzo Guadagno – Impiegato;
Ivano Giuseppe Maria Manzo – Studente;
Teresa Mele – Avvocato;
Dario Raffone – Avvocato;
Fabio Ruocco – Operaio;
Anna Schettino – Studente;
Clemente Sicignano – Studente;
Giuseppe Tramparulo – Infermiere 118;
Rosaria Varrella – Psicologa/Criminologa;
Francesco Vuolo – Impiegato

La bolletta di ViviCentro per la 35° giornata di Serie A

Spicca Inter-Juventus, Napoli a Firenze per il sorpasso

Dopo la vittoria di domenica scorsa allo Stadium di Torino, il Napoli si è portato ad un solo punto di distacco dalla Juventus capolista: i partenopei affronteranno la Fiorentina, mentre i bianconeri saranno di scena a San Siro contro l’Inter. Nerazzurri che insieme a Roma (impegnata in casa contro il Chievo) e Lazio (ospite del Torino) sono in lotta per un posto in Champions League.

Nel lunch match, il Crotone ospita il Sassuolo per ottenere punti pesanti in chiave salvezza, mentre l’Udinese proverà ad invertire la rotta ottenendo i tre punti contro il già retrocesso Benevento. L’Atalanta, in corsa per l’Europa ospita il Genoa mentre il Milan farà visita al Bologna. Flebili speranze europee per la Sampdoria impegnata tra le mura amiche contro il Cagliari. A completare la giornata sarà il match salvezza tra Verona, quasi all’ultima spiaggia, e Spal.

Ecco i pronostici di ViviCentro.it:

Roma-Chievo: X
Inter-Juventus: Gol
Crotone-Sassuolo: 1
Atalanta-Genoa: Over 2,5
Benevento-Udinese: 2
Bologna-Milan: 2
Sampdoria-Cagliari: 1 + Gol
Verona-Spal: Under 2,5
Fiorentina-Napoli: Gol
Torino-Lazio: X

a cura di Michele Avitabile

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Napoli, Lotito rifiuto l’offerta di De Laurentiis per Luis Alberto: i dettagli

Azzurri decisi ad acquistare il trequartista spagnolo

Da mesi, il Napoli di Aurelio De Laurentiis è al lavoro per regalare al tecnico Maurizio Sarri quelle alternative necessarie per rendere la squadra competitiva su tutti i fronti e dare la possibilità a tutti di poter rifiatare durante tutta la durata della stagione.

In particolar modo, il club, tramite il proprio ds Cristiano Giuntoli, si è affacciato in casa Lazio mettendo gli occhi su Luis AlbertoFelipe Anderson, due trequartisti che rispecchiano il profilo del calciatore ricercato da Sarri.
Proprio per questo, De Laurentiis, secondo quanto scritto dal Corriere della Sera, avrebbe avanzato già un’offerta per Luis Alberto nella scorsa sessione del mercato invernale. Il numero 1 napoletano aveva offerto ben 30 milioni di euro a Claudio Lotito che però ha risposto due di picche.

Oggi avvenne – nel 2013 Inler, Pandev e Dzemaili stesero il Pescara

A fine campionato, gli azzurri conquistarono la qualificazione diretta in Champions

 

Il giorno 27 aprile il Napoli ha giocato undici partite, tutte in serie A, ottenendo sei vittorie e cinque pareggi, senza mai perdere.

Ricordiamo il 3-0 a Pescara nella quindicesima di ritorno della Serie A 2012/13.

Questa è la formazione schierata da Walter Mazzarri:

De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Britos, Maggio (73′ Mesto), Dzemaili, Inler, Zuniga (62′ Armero), Hamsik, Pandev (79′ Calaiò).

I gol: 46′ Inler, 58′ Pandev, 81′ Dzemaili.

Dopo trentatre giornate il Napoli era secondo in classifica a undici punti dalla capolista Juventus, una posizione che gli azzurri hanno saputo mantenere fino a fine stagione conquistando la qualificazione diretta alla Champions League.

Il gol che ha sbloccato il risultato all’Adriatico di Pescara è di Gokhan Inler. Lo svizzero ha segnato 13 gol nelle sue 166 presenze in maglia azzurra.

Napoli, fenomeno parcheggiatori abusivi: “Guadagnato un milione in un solo giorno”

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“Il 25 aprile è stato un giorno prolifico per loro”

Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale dei Verdi, ha fondato la pagina facebook per raccogliere segnalazioni e denunce con Gianni Simioli e il consigliere comunale Marco Gaudini. La pagina social ha portato alla redazione di un dossier consegnato nei giorni scorsi in Prefettura di Napoli e al Comandante della polizia municipale di Napoli.

Borrelli ha detto:
“Quella del 25 aprile, complice il bel tempo che ha accompagnato il giorno di festa, è stata una giornata infernale per quanti hanno dovuto fare i conti con i parcheggiatori abusivi e, infatti, la pagina facebook ‘Io odio i parcheggiatori abusivi’ è stata letteralmente inondata di segnalazioni in giro per Napoli e provincia. Dalle denunce e le segnalazioni del 25 aprile è emerso che a essere prese d’assalto dai parcheggiatori sono state soprattutto le zone del lungomare di Napoli fino a tarda notte, quelle a ridosso dei lidi nell’area flegrea e domiziana e quelle adiacenti gli ingressi del bosco di Capodimonte nonché l’area di Posillipo e anche Fuorigrotta fino a Forcella per chi voleva passeggiare nel centro storico”ha aggiunto Borrelli sottolineando che “nella sola giornata di ieri i circa 6.000 parcheggiatori abusivi che hanno infestato Napoli e provincia hanno guadagnato almeno 1 milione di euro creando anche il caos facendo parcheggiare le auto in modo incivile e pericoloso, come dimostra l’enorme ingorgo creatosi a ridosso dei lidi del litorale domizio”.

Juve Stabia, Roberta ci ricorda che siamo ad un passo da un sogno

La Juve Stabia deve essere sostenuta da tutta Castellammare. L’appello di Roberta Schettino

Juve Stabia – Siracusa è la partita della fratellanza. Un momento di festa in cui due popoli, quello stabiese e quello aretuseo, si incontreranno per trascorrere insieme una bellissima giornata di sport.

Roberta Schettino, proprio in vista di questo bellissimo evento e in considerazione degli ottimi risultati sportivi delle Vespe con l’imminente disputa dei play pff promozione, vuole lanciare un appello alla città affinchè torni l’entusiasmo sopito di alcuni anni fa.

Come ci ha scritto, siamo ad un passo da un sogno ma Castellammare allo stadio non è presente! Ci sono solo i fedelissimi tifosi della curva più un centinaio distribuiti nel resto dello stadio. Cittadini che spengono la tv e vengono al Menti per difendere l’orgoglio sportivo di Castellammare che è la nostra amata Juve Stabia. Roberta invita tutti a seguire l’esempio di questi tifosi e ad esultare non nella propria sala da pranzo, o salotto che sia, ma allo stadio. La Juve Stabia è un bene prezioso che va tutelato.

La Castellammare sportiva da anni  sta subendo tanti torti e un po’ la colpa, come scrive lei, è anche nostra. Se alla città non interessa la propria squadra di calcio, come può pretendere di essere “tutelata”?

Qualcuno potrebbe pensare: Ma perché dare tanta importanza alla Juve Stabia, in fondo è solo uno stupido sport?!

Nel corso degli anni hanno distrutto tutto quello che di buono c’era (terme, cantieri, avis, cirio, ecc. ecc.) e stanno provando a continuare in questa opera di distruzione. La Juve Stabia rappresenta ancora l’ultima cosa buona che resta in città. Siamo ad un passo dal sogno e dobbiamo crederci.

L’anno del ritorno in serie B il Presidente Manniello invitava tutti a credere in quello che la squadra stava provando a realizzare; in credere in quel sogno che in tanti aspettavamo dopo anni di delusioni! Sappiamo tutti come è andata, passo dopo passo ci siamo ritrovati a Roma, il 19 giugno, per la partita della storia con l’Atletico Roma. In tanti ancora oggi non riescono a spiegare come Molinari abbia potuto realizzare il vantaggio su calcio d’angolo. Quando Corona realizzò la seconda rete, gli oltre 1000 spettatori di fede gialloblè presenti allo stadio si commossero e ripensarono a tutti i discorsi che si facevano durante l’anno. Dietro alla realizzazione di quel sogno c’era un futuro migliore per tutti, per la città che in quel momento era condizionata dalla crisi della Fincantieri.

In quei magici tre anni di serie B non c’è stato mai il pienone, ma comunque c’erano tante persone in più rispetto ad oggi. Oggi il settore distinti vuoto è un colpo al cuore! Dopo il ritorno in Lega Pro si è registrato una diminuzione del numero degli spettatori partita per partita fino ad arrivare ai miseri 38 paganti con la Reggina.

In tutto questo disinteresse si è passati dallo scippo di Bassano passando per il furto con la Reggiana, e non è un caso.

Secondo il parere di Roberta in tanti vivono, sbagliando, questo dualismo tra il tifo per il Napoli e quello per la Juve Stabia e alcuni dicono proprio che i partenopei tolgono tifosi allo Stabia

Però la verità è che la vittoria del Napoli a Torino ha reso felici anche i veri tifosi gialloblè, ma questo non li ha spinti a festeggiare per le strade di Castellammare, perché a parti invertite con un ritorno in serie B delle Vespe non vedrebbe il popolo napoletano scendere in piazza per festeggiare gli stabiesi. Tutto giusto perché la squadra di calcio della propria città deve essere vista come il simbolo di un intero popolo e va tutelata.

Castellammare ha la fortuna di essere rappresentata nel calcio professionistico, anche se di terza serie, dalla Juve Stabia. Realtà come Modena, Vicenza, Latina e via dicendo non hanno più una squadra di calcio.

Roberta invita a ragionare un po’ tutti su queste sue considerazioni.

A cura di Patrizia Esposito

Castellammare, appello di Cirillo (M5S) per la riapertura che porta al Faito

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Cirillo: “De Luca resta in silenzio”

E’ polemica, forte, tra il Movimento 5 Stelle, tramite il suo consigliere regionale Luigi Cirillo, e il presidente della regione CampaniDe Luca. Oggetto in questione è la strada che collega Castellammare di Stabia Monte Faito.

Cirillo sostiene: “Da 18 mesi il presidente De Luca resta in silenzio sul ripristino della strada, una grave mancanza a fronte delle promesse rivelatesi ad oggi aria fritta. Il 14 settembre 2016 abbiamo depositato un’interrogazione a risposta scritta sui pericoli derivanti dallo stato di degrado e abbandono di via Quisisana presso il Monte Faito a fronte del grave dissesto idrogeologico che interessa l’area e che comporta l’interdizione alla viabilità dell’unico accesso della città stabiese a Faito, con la quale abbiamo chiesto conto delle iniziative messe in campo per sollecitare gli enti competenti a disporre gli interventi di manutenzione della strada e di rimozione dei rifiuti abusivamente abbandonati per consentire la libera fruizione della strada. Nell’interrogazione si chiedeva conto soprattutto degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico – precisa Cirillo – ma ad oggi nessuna risposta nonostante continuino gli sversamenti di rifiuti e rimanga il rischio frana dell’area”.

Massa Lubrense, sequestrata area di 800 metri quadrati per deturpamento del paesaggio

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I lavori non sarebbero stati autorizzati

Un’area di circa 800 metri quadrati, nel comune di Massa Lubrense, sarebbe stata sequestrata per deturpamento paesaggistico dagli agenti della Guardi di Finanza del comando provinciale di Napoli.

In particolare, i militari della tenenza di Massa Lubrense nel corso di un’attività info-investigativa hanno individuato un’area, situata in località Montecorbo del comune massese, sottoposta a specifica tutela naturalistica e ritenuta di notevole interesse paesaggistico, nella quale erano stati eseguiti dei lavori non autorizzati, al fine di agevolare la realizzazione di un nuovo complesso alberghiero.
La visita dei finanzieri, in collaborazione col personale tecnico del comune, ha permesso di riscontrare che il proprietario, in assenza di autorizzazioni e concessioni degli uffici competenti, aveva dato luogo ad un’illecita attività di sbancamento di parti di roccia e di terreno, nonché all’espiantazione di un’ingente quantità di olivi secolari tipici del patrimonio paesaggistico locale ed oggetto di tutela.
Il responsabile è stato denunciato all’autorità giudiziaria competente per danneggiamento e deturpamento di bellezze naturali.

Campania, arriva la nuova legge sui laboratori di analisi

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Longobardi: “Arriva la proroga”

Alfonso Longobardi, consigliere della regione Campania è intervenuto sulla questione della nuova legge sulla questione dei laboratori di analisi rilasciando le seguenti dichiarazioni:

“Oggi in Regione Campania ho incontrato il Presidente Vincenzo De Luca. Ho incontrato il Presidente per affrontare insieme il tema dei laboratori di analisi clinica. Nella nostra regione, infatti, la capillare rete dei laboratori che sono presenti rappresenta una parte cruciale del settore sanitario ed assistenziale. Le strutture in Campania da sempre garantiscono efficienza, economicità ed efficacia delle prestazioni. A giorni vi è una importante scadenza relativa ad alcune norme nazionali che impongono ai laboratori una serie di prescrizioni: con il Presidente De Luca, quindi, abbiamo concordato la necessità di varare una proroga rispetto a questa imminente scadenza. Questa scelta è frutto della volontà politica di tutelare operatori, dipendenti, lavoratori che nel settore dei laboratori di analisi clinica in Campania sono migliaia e migliaia e vanno difesi ad ogni costo. Secondo quanto imposto da leggi nazionali e dall’accordo Stato-Regione, da anni in Italia, è in atto un complesso processo di riorganizzazione dell’intero comparto. Il processo prevede una serie di procedure per l’aggregazione giuridica dei laboratori di analisi cliniche che devono adempiere ad alcuni parametri quali-quantitativo per continuare ad operare sul territorio. La proroga decisa con De Luca ed assicurata alle strutture ed agli operatori sarà funzionale a verificare la possibilità di attuare anche in Campania altri modelli di aggregazione che sono concessi dalla normativa nazionale e sono stati già adottati in molte regioni italiani. Lavoriamo in tal senso per arrivare ad adottare forme innovative di aggregazione come i “Contratti di Rete” tra i laboratori. Tale nuovo modello di accorpamento consentirebbe sia il mantenimento dell’autonomia delle strutture nella fase analitica completa (ovvero la possibilità di continuare ad erogare le prestazioni di laboratorio fino ad oggi effettuate) sia la necessità di adempiere a quanto previsto dalla norme, ovvero procedere all’aggregazione giuridica delle strutture. Al fianco di chi lavora ogni giorno per la buona sanità e la buona assistenza in Campania”.

Harakiri Assistito di Salvini, Meloni e cd tutto – VIDEO (Lo Piano – Saint Red)

Salvini e la Meloni, con al seguito il terzo incomodo, dopo un “travaglio” durato quasi 2 mesi per formare un Governo con i pentastellati, hanno preferito il Harakiri assistito, ad un parto naturale con le doglie.

 
Parlando ai cronisti, il Presidente della Camera ha dichiarato che e’ iniziato un dialogo tra alcuni esponenti Dem, e il Movimento 5 Stelle.
Cio’ che sembrava impossibile solo fino a qualche giorno fa, si sta avverando, anche se tra i due Partiti esistono ancora numerosi ‘lati oscuri’.
 
Nei prossimi giorni sia il Consiglio direttivo del PD, che le varie correnti interne ad esso, si riuniranno, queste ultime avranno un loro peso decisionale. Sicuramente la frangia  Renziana con tutte le sue appendici e ‘diverticoli’, prendera’ le distanze, creando altre lacerazioni in un Partito che in meno di un anno ha perso quasi la meta’ del suo elettorato.
 
Martina, Gentiloni, Delrio, Renzi, Boschi, Serracchiani, Orlando, Orfini e tanti altri ancora si riuniranno in una ‘sala operatoria’ per decidere quale possano essere gli sviluppi in vista di una possibile apertura con i 5 Stelle.
 
Se il centro sinistra, dovesse trovare un accordo con i pentastellati, il centro destra rimarrebbe con un pugno di mosche in mano, fuori dal Governo e andrebbe all’opposizione. 
 
Bella consolazione per chi ha avuto in questa ultima tornata elettorale un terzo dei voti complessivi degli italiani.

Ogni giorno abbiamo nuove e sorprendenti sorprese, fortunatamente Pasqua e’ gia’ passata, se ancora fossimo in quel periodo avremmo potuto trovare nelle uova i voti mancanti di quel 50% di elettori che hanno disertato il voto. 

Lo Piano – SaintRed

Harakiri – Harakiri – Harakiri – Harakiri

La Givova Scafati presenta “Buy ticket now”: i dettagli del’iniziativa

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La Givova Scafati presenta l’iniziativa “Buy ticket now

La Givova Scafati presenta l’iniziativa “Buy ticket now”. Un’iniziativa pensata dalla società gialloblu per venire incontro alle esigenze di tutti i sostenitori ed appassionati. Ancora una volta, la dirigenza di Viale Della Gloria si è mostrata sensibile e disposta ad effettuare l’ennesimo sacrificio economico, pur di accontentare quanti abbiano interesse a seguire le gesta della prima squadra, impegnata da domenica prossima in questa seconda e decisiva parte di stagione agonistica, in serie A2.

La proposta conferisce la possibilità di acquistare contestualmente i biglietti per le prime due gare della serie (ottavi di finale) contro la Bondi Ferrara (in programma al PalaMangano alle ore 20:30 di domenica e alle ore 18:00 di martedì), con il 50% di sconto sul biglietto di gara due. Entro l’inizio di gara uno, sarà quindi possibile acquistare entrambi i titoli di ingresso al PalaMangano, pagando a prezzo pieno quello di gara uno e a metà prezzo quello di gara due. L’offerta è quindi valida solo ed esclusivamente per chi acquisterà contestualmente entrambi i biglietti, presso gli uffici del PalaMangano fino a sabato 28/04/2018 (ore 09:00 – 13:00; ore 16:00 – 20:00), oppure, in alternativa, il giorno stesso della partita, a partire da un’ora prima l’inizio della stessa, presso il botteghino. Si precisa, infine, che l’offerta è valida solo ed esclusivamente per il biglietto intero e non per il ridotto.

Si informa, inoltre, che le tariffe di acquisto dei biglietti sono rimaste le medesime della stagione regolare, ovvero:

BIGLIETTO GRADINATA

INTERO: € 10,00

RIDOTTO: € 5,00 (per i ragazzi dai 13 ai 16 anni, nati dal 01/01/2000 al 31/12/2003)

BIGLIETTO TRIB. NUMERATA A e C:

INTERO: € 15,00

RIDOTTO: € 7,50 (per i ragazzi dai 6 ai 16 anni, nati dal 01/01/2000 al 31/12/2010)

BIGLIETTO TRIB. NUMERATA B:

INTERO: € 18,00

RIDOTTO: € 9,00 (per i ragazzi dai 6 ai 16 anni, nati dal 01/01/2000 al 31/12/2010)

Camorra, l’intercettazione del boss minaccia il pm: “Gli uccido la gente”

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Il pm D’Alessio ha aperto numerose inchieste contro il clan

Durante un colloquio in carcere tra Augusto La Torre e suo fratello Antonio il gip Maria Gabriella Pepe ha sentito una “minaccia velata” (come da lei definita) in cui il boss diceva:  “Devi chiamare D’Alessio…io mi metto in mezzo ai 41 bis….gli uccido la gente”.

Obiettivo della minaccia è il pm della Dda Alessandro D’Alessio, titolare di molte inchieste contro i La Torre. Una indagine che nasce nel 2015 quando dopo 25 anni  si prospetta la possibilità per Augusto La Torre di uscire dal carcere. Iniziano così una serie di intercettazioni sia un carcere che all’esterno per i familiari. Ed è da queste convesazioni che gli investigatori scoprono che Augusto La Torre attraverso il fratello Antonio e il figlio Tiberio stava riorganizzando il clan. Numerosi infatti sono i dialoghi in cui il figlio Tiberio parla con lui dell’acquisto di  armi da guerra, come un mitra, per contrastare i rivali. Ma non solo. Augusto La Torre dal carcere più volte aveva tentato tramite lettere estorsive di richiedere posti di lavoro per il figlio. Richieste non accettate dalle vittime. Antonio La Torre è residente in Scozia, ma attualmente si trovava nel Casertano, mentre Tiberio a Torino.

Baroni: “La vittoria di Torino ha dato morale e convinzione, questi successi sono fondamentali”

“Ricordo ancora il mio gol contro la Lazio”

Marco Baroni, ex calciatore del Napoli, ha rilasciato un’intervista alla Repubblica ricordando il gol che tutti i tifosi azzurri non possono dimenticare o chi non ha potuto guardarlo se l’è fatto raccontare oppure ha rivisto qualche filmato su internet. Era il 29 aprile 1990 e al San Paolo arrivò la Lazio. Diego Maradona, dopo appena sette minuti di gioco pennellò una punizione perfetta per la testa di Baroni, che non potette fare a meno di mandare in rete: fu il gol che regalò la vittoria contro la Lazio, ma soprattutto regalò il secondo scudetto al Napoli.

Ecco le parole di Baroni al quotidiano:

Baroni, quante volte ha rivisto quel gol?
“Tante. Non lo dimenticherò mai. Ma ho riascoltato ancora di più la radiocronaca di quella partita. È stato il gol più importante della mia carriera, sono entrato nella storia del Napoli. Riuscimmo a battere un grande avversario come il Milan e quella fu la ciliegina”.

Il Napoli ci sta riprovando contro la Juventus.
“Siamo scaramantici oppure no? Credo che questo Napoli abbia grandissime chance di conquistare lo scudetto”.

Ma la Juve è sempre a +1.
“Lo so, ma la vittoria dello Stadium, arrivata in un momento non bellissimo per gli azzurri, ha dato convinzione e morale . Questi successi sono fondamentali. E poi i bianconeri hanno un calendario più difficile. Il Napoli dovrà essere solo bravo a gestire la pressione che sarà enorme”.

Domenica c’è Fiorentina-Napoli…
“Sicuramente non sarà facile. I viola hanno risposto con tante vittorie al grande lutto che ci ha colpito per la scomparsa di Astori, poi sono arrivate due sconfitte, ma resta una squadra forte. Il Napoli deve avere la giusta convinzione”.

Lei vive a Firenze. Sarà allo stadio?
“Sì, potrei essere in tribuna”.

Punterebbe ancora su Mertens?
“Sarri conosce benissimo le dinamiche di questo gruppo La sua gestione è stata straordinaria e quindi sa lui come fare. L’organico del Napoli è meno forte di quello della Juve e Sarri lo ha fatto rendere al meglio anche per la sua decisione di sostenere certi giocatori”.

Napoli, sarà staffetta Mertens-Milik anche contro la Fiorentina

L’attaccante belga è a secco da sette partite

Da un paio di partite a questa parte, Maurizio Sarri, tecnico del Napoli, ha ritrovato Arek Milik e con lui la possibilità di far rifiatare un Dries Mertens che sembra non riuscire a venir fuori da questo periodo di appannamento. Proprio per questo, sia a San Siro contro il Milan sia a Torino contro la Juve, i due si sono avvicendati.

Anche a Firenze la storia potrebbe ripetersi: Mertens è il favorito a partire dal primo minuto, ma l’attaccante polacco gli subentrerà a gara in corso. L’attaccante belga è in crisi di gol, non vede la porta dalla gara contro la Roma: due mesi e ben sette partite. Mertens ha fatto registrare un passo indietro rispetto alla passata stagione quando concluse il campionato a 28 reti, una in meno rispetto al capocannoniere Dzeko. Quest’anno è fermo a 17 ma con ancora quattro partite a disposizione per incrementare il suo bottino. Una seconda flessione, dopo quella vissuta a dicembre e terminata con il gol da 3 punti contro l’Atalanta, con la speranza che la storia possa ripetersi.