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Sant’Agnello, trovato colpevole del danneggiamento dei motorini: risarcirà tutti

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Sant’Agnello, trovato colpevole del danneggiamento dei motorini: risarcirà tutti

Sant’Agnello, grazie al lavoro encomiabile degli agenti della polizia, è stato individuato il colpevole del danneggiamento dei motorini, avvenuti nella notte tra il 20 e il 21 aprile scorso, a causa di un incidente. La persona alla guida della macchina, quella notte avrebbe perso il controllo del veicolo, prendendo in pieno i motorini che erano parcheggiati nell’apposita zona di sosta in via Iommella Piccola. Come riportato da “Positano News”, attraverso l’aiuto e l’incrocio tra più telecamere di videosorveglianza, si è riusciti a risalire alla macchina, che aveva causato l’abbattimento dei ciclomotori. Si tratterebbe di una Hyundai grigia. Alla sua guida vi era un ragazzo originario di Vico Equense il quale, dopo essere stato contattato dalla Polizia Municipale, si è recato al comando questa mattina e provvederà a risarcire tutti i danneggiati. L’auto era assicurata. Inizialmente, le indagini avevano portato ad una punto grigia senza assicurazione, ma grazie alle indagini accurate della polizia, il colpevole è stato trovato. Il Sindaco della città, il Dott. Piergiorgio Sagristani, si è complimentato con tutto il corpo della Polizia, il cui comandante è Nello Gargiulo.

 

Caserta, la Gdf esegue 9 misure cautelari e sequestro di beni per oltre 12 milioni di euro

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Caserta, la Gdf esegue 9 misure cautelari e sequestro di beni per oltre 12 milioni di euro

Questa mattina, al termine di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Caserta, unitamente agli ispettori dell’ICQRF (Ispettorato Centrale della tutela della Qualità e della Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari) del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, stanno dando esecuzione ad un’ordinanza emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli Nord applicativa di 9 misure cautelari personali, di cui 4 arresti domiciliari e 5 obblighi di presentazione alla P.G., nonché al connesso decreto di sequestro preventivo di beni immobili, rapporti finanziari e partecipazioni societarie per oltre 12 milioni di euro. I soggetti destinatari dell’ordinanza sono gravemente indiziati di aver costituito e fatto parte di un’associazione per delinquere, con base operativa in provincia di Napoli, attiva nella
commissione di plurimi reati tributari nonché nell’immissione illecita nel mercato nazionale di partite di zucchero, soprattutto di origine serba e slovena, commercializzate da una società con sede a Sant’Antimo (NA) e luogo di esercizio in Carinaro (CE), che le vendeva “in nero” a numerosi operatori nazionali del settore vitivinicolo per la sofisticazione dei loro prodotti.

L’esecuzione dei provvedimenti cautelari costituisce l’epilogo di un’articolata attività di indagine svolta attraverso l’incrocio dei dati risultanti dalle intercettazioni telefoniche, dalle registrazioni video, dall’attività di osservazione, controllo e pedinamento e dalla comparazione di tali evidenze con le annotazioni ufficiali sul registro telematico di carico e scarico delle sostanze zuccherine presente sulla piattaforma SIAN (Sistema Informativo
Agricolo Nazionale). L’elaborazione di tutte le evidenze investigative ha quindi disvelato l’esistenza di una ramificata compagine criminale, con proiezione transnazionale, che ha operato fraudolentemente nel mercato vitivinicolo avvalendosi di una fitta rete di persone e
imprese compiacenti dislocate, tra l’altro, in Campania, Puglia, Sicilia e Veneto. Sono 36 le persone indagate, a vario titolo, per i reati di associazione per delinquere, frode nell’esercizio del commercio, vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine, falsità in registri e notificazioni, dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti, omessa dichiarazione fiscale, emissione di fatture per operazioni
inesistenti ed autoriciclaggio.

In particolare, l’associazione per delinquere si approvvigionava di masse di saccarosio di provenienza estera (Croazia, Isole Mauritius Serbia e Slovenia) che venivano veicolate alla società con sede a Sant’Antimo (NA) attraverso l’interposizione fittizia di imprese “cartiere” nazionali, cioè formalmente attive ma di fatto non operative, risultate essere anche inadempienti agli obblighi fiscali. Quindi, attraverso tale complesso sistema di frode, la compagine criminale riusciva a commercializzare zucchero in evasione di imposta e a prezzi estremamente competitivi a compiacenti imprenditori vitivinicoli. In tal modo, questi
ultimi compravano “in nero” partite di saccarosio che non avrebbero potuto, invece, acquistare atteso che la normativa nazionale e comunitaria non consente loro la detenzione di sostanze zuccherine e, ancor più, il loro impiego nei rispettivi opifici. In spregio alle regole, invece, tali imprenditori utilizzavano lo zucchero così acquistato (perpetrando il c.d. “autoriciclaggio merceologico”) per la sofisticazione del vino, attraverso l’incremento della gradazione alcolometrica, nonché per la produzione di mosti, mosti concentrati e zuccheri liquidi d’uva, successivamente oggetto di vendita ad ignari
acquirenti. Oltre alle misure cautelari personali è in atto il sequestro per oltre 12 milioni di euro, anche per importo equivalente al profitto dei reati tributari, di autoriciclaggio e di vendita di sostanze alimentari come genuine contestati agli indagati. Si è anche fatto ricorso all’istituto della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche che consente – sussistendo determinati presupposti (nel caso di specie, la contestazione di vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine) – di aggredire il patrimonio delle società che hanno tratto vantaggio dalla commissione delle fattispecie criminose da persone che rivestono funzioni di rappresentanza, di amministrazione o di direzione all’interno delle stesse.

Napoli, Pizza Village: ad un mese dall’evento il sorteggio dei 50 pizzazioli

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Napoli, Pizza Village: ad un mese dall’evento il sorteggio dei 50 pizzazioli

Napoli, l’ottava edizione del Piazza Village, si terrà dal 1° al 10 giugno, sul lungomare di Napoli. All’evento, in cui la protagonista indiscussa sarà la pizza, ospiterà ancora una volta il Campionato mondiale del pizzaiuolo, che durerà tre giorni (4-5-6 giugno). Intanto il prossimo 8 maggio ci sarà il sorteggio ufficiale per il posizionamento delle 50 pizzerie storiche che saranno presenti all’evento; l’estrazione avverrà al Palazzo delle Arti di Napoli e sarà social, in quanto sarà trasmessa in diretta sulle pagine dell’evento e sul sito, in modo tale da essere più trasparenti possibile.

La manifestazione, per quest’anno si è apliata, arrivano a 10 serate, in cui sul lungomare si potranno degustare le classiche pizze della tradizione napoletana. Il tutto comincerà alle ore 18.0 e andrà avanti fino a tarda serata. Ovviamente sarà presente anche RTL 102.5 che ha creato un calendario di artisti di fama nazionale che si esibiranno sul palco nei dieci giorni del Napoli Pizza Village. per la serata del 7 giugno, possiamo già anticipare, che sarà una serata celebrativa, dedicata a Pino Daniele, una serata che si svolgerà allo Stadio S. Paolo.

Altri appuntamenti particolari saranno  il concorso Food Blog Award Off – Napoli Pizza Village (www.malvarosa.info/foodblogaward), un progetto rivolto agli esponenti del mondo del food che si cimenteranno in ricette inedite sulla pizza napoletana.

Napoli, no a un’ulteriore proroga dei lavori di revisione alla funicolare di Chiaia

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Napoli: no a un’ulteriore proroga dei lavori di revisione alla funicolare di Chiaia. Bisogna garantire innanzitutto la sicurezza dei viaggiatori

Napoli. Gennaro Capodanno, ingegnere, presidente del Comitato Valori collinari e del trasporto pubblico si dichiara contrario alla richiesta di un’ulteriore proroga del funzionamento della funicolare di Chiaia , la quale,  già dal maggio dell’anno scorso, avrebbe dovuto essere fermata per consentire la revisione ventennale dell’impianto.

” Premetto  afferma Capodanno – che il decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 1° dicembre 2015 n. 203, che contiene  le nuove norme  regolamentari in materia di revisioni periodiche, adeguamenti tecnici e varianti  costruttive  per  i servizi di pubblico trasporto  effettuati  con  funivie,  funicolari, sciovie e slittinovie, nell’allegato tecnico, al punto 2, indica espressamente che la revisione generale, per le funicolari, deve essere effettuata alla scadenza del ventesimo e del quarantesimo anno di vita tecnica “.

” Nello stesso allegato  – prosegue Capodanno – si precisa che “l’autorizzazione o il nulla osta predetti si intendono, inoltre, revocati qualora, alle scadenze temporali fissate ai sensi del precedente comma 2.1.2, il Direttore o il Responsabile dell’esercizio (o l’Assistente Tecnico se previsto) non dimostri di aver provveduto a tutti gli adempimenti stabiliti ai successivi paragrafi 2.2. e 2.3 ” che riguardano appunto la revisione dell’impianto “.

” Il successivo punto 2.3.1 – aggiunge Capodanno – precisa altresì che i controlli e le verifiche da eseguire nel corso della revisione generale devono essere effettuati “almeno sulle seguenti parti dell’impianto:  a) le opere civili in cemento armato ed in carpenteria metallica delle stazioni, della linea e delle eventuali opere accessorie; b) tutte le apparecchiature meccaniche compresi i veicoli; c) gli elementi costruttivi, organi meccanici e relative giunzioni saldate; d) tutti gli equipaggiamenti elettrici ed elettronici, relativi cablaggi e collegamenti elettrici di terra” “.

 ” Orbene – sottolinea Capodanno – se la richiesta di proroga di un anno per effettuare la revisione ventennale della funicolare di Chiaia, che avrebbe comportato la chiusura dell’impianto a fine maggio2017,  poteva trovare una sua motivazione nel fatto che, non avendo completato per tempo i lavori di revisione della funicolare Centrale, che dovevano durare dieci mesi, con l’impianto che avrebbe dovuto riprendere le corse  il 1° giugno, laddove vennero completati con un ritardo di circa due mesi,  e, di certo, non si poteva privare la Città contemporaneamente  di due dei tre impianti a fune che collegano il Vomero con il centro cittadino, la nuova proroga che si vorrebbe chiedere, sarebbe motivata solo dall’indisponibilità, allo stato, delle risorse economiche, valutate in circa sei milioni di euro, necessarie per l’esecuzione dei lavori “.

” Al riguardo viene da porsi alcune domande che attendono una risposta – puntualizza Capodanno -. Perché in tutto questo lasso di tempo non si è proceduto a reperire e a stanziare la somma necessaria per i lavori di revisione, effettuando anche la gara d’appalto, consentendo all’impresa vincitrice di approvvigionarsi già dei materiali necessari in modo che fossero disponibili a piè d’opera, all’atto della chiusura dell’impianto? Perché, visto che la revisione ventennale dell’impianto, è finalizzata a garantire la sicurezza dei viaggiatori, continuare a far funzionare un impianto, che sta manifestando da tempo una serie di problemi,  con fermi improvvisi per guasti tecnici, che a volte durano anche di diverse ore, l’ultimo dei quali in questi giorni, con una nuova proroga, dopo quella già concessa di un anno? “.

” Personalmente – conclude Capodanno – alla luce di quanto sopra, mi dichiaro contrario alla richiesta una nuova proroga dei lavori di revisione generale dell’impianto della funicolare di Chiaia, augurandomi che, alle scadenze espressamente specificate nelle norme succitate. già slittate per la proroga concessa, vengano invece effettuati tutti i lavori atti a garantire la piena affidabilità dell’impianto a fune, così come indicati nell’allegato tecnico al decreto ministeriale, reperendo in tempi rapidi la dotazione finanziaria necessaria per le opere previste “.

 

Castellammare, Terme: nessuna proposta per la vendita dei campetti da tennis e la tendostruttura

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Castellammare, Terme: nessuna proposta per la vendita dei campetti da tennis e la tendostruttura

Castellammare di Stabia, nessuno ha fatto offerte per la vendita dei campi da tennis e la tendostruttura che fanno parte del patrimonio termale. Come riportato dal giornale “il Gazzettino Vesuviano”, la Sint, su indicazione del Comune di Castellammare, ha messo in vendita i beni non strategici per il futuro delle Terme di Stabia con la speranza di poter investire qualche soldo per saldare i debiti, specialmente con Mps.

Probabilmente il prezzo base, per l’asta ha spaventato i compratori, in quanto si partiva da 1 milione e 115 mila euro per potersi aggiudicare le due strutture sportive che al momento sono in affitto ad altri privati. Con molta probabilità la Sint potrebbe decidere di ripubblicare il bando, ma questa è solo una supposizione. Bisognerà aspettare cosa vorrà fare la nuova amministrazione, che si insedierà dopo le elezioni del 10 giugno.

la cosa ancora più importante è che la Sint sta ancora cercando un gruppo di imprenditori che riesca ad acquistare il gruppo termale, in modo tale da essere privatizzato. La fase esplorativa terminerà il 13 maggio prossimo quando si tireranno le prime somme. Si spera che qualche privato o qualche società presenti un’offerta per poter rilanciare definitivamente le Terme di Stabia. Inoltre non bisogna dimenticarsi, che la Sint dovrà affrontare anche un ricorso al Tar da parte degli ex termali, che non vedendo presente la clausola sociale, all’interno del bando, hanno deciso di agire per via legali.

 

Pompei, arriva il patrocinio morale di Torre Annunziata per il Gay Pride

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Pompei, arriva il patrocinio morale di Torre Annunziata per il Gay Pride

Pompei. Come sappiamo a breve, nella città mariana, avrà luogo il tanto discusso Gay Pride. La manifestazione del  LGBT (Lesbiche, Gay, Bisex e Transgender) avrà luogo il 30 giugno e partirà dalla città di Pompei: ci sarà il raduno in piazza Falcone e Borsellino alle 15.30. Il corteo proseguirà poi verso via Carlo Alberto, piazza Bartolo Longo, via Roma, via Plinio, per concludersi in piazza Esedra, dove si terranno i discorsi finali.

Ma il Pride continuerà, o meglio i suoi festeggiamenti, di sera presso la Rena Nera, locale della città di Torre Annunziata. Da qui si può intendere il patrocinio morale della città oplontina alla manifestazione. All’interno del decreto del Sindaco Vincenzo Ascione, si può leggere che l’evento rappresenta una giornata per rivendicare con orgoglio non solo la visibilità e i diritti non ancora pienamente acquisiti nel nostro Paese da omosessuali e transgender, ma anche per ottenere la pari dignità e le effettive pari opportunità tra tutti i cittadini e cittadine italiani.

 

Pompei, giovane tenta estorsione a imprenditori: chiesta condanna di 4 anni

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Pompei, giovane tenta estorsione a imprenditori: chiesta condanna di 4 anni

Pompei, per il  ragazzo incensurato, che insieme ad altri complici, aveva preso parte al tentativo di estorsione ai danni di due imprenditori titolari di un’industria conserviera, il pm Giuseppe Cimmarotta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ha chiesto una condanna di 4 anni di reclusione. Il 21enne di Pompei, V.S, è accusato di concorso in tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

L’accaduto risale al mese di agosto, quando 4 del clan Dario, legato al clan Cesaranao, volevano imporre il pizzo ad un’azienda conserviera di Pompei. Gli uomi8ni avevano richiesto il cosiddetto “regalo per i carcerati” che ammontava a 3 mila euro, in occasione delle feste di Ferragosto, Natale e Pasqua. Un pizzo da versare per la camorra del boss Dario Federico, detenuto e storicamente legato al clan Cesarano. Il ragazzo in questione era stato arrestato in un secondo momento, grazie ad un tatuaggio che lo aveva fatto riconoscere dai poliziotti. per quanto riguarda gli altri tre, sono A. Cirillo, di 43 anni, il figlio A. Cirillo di 22 anni e di V. Varone, di 39 anni, anch’essi responsabili in concorso del reato di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso, i quali sono stati arrestati subito dalle forze dell’ordine.

Napoli, allarme terrorismo: l’Imam di Licola non conosceva il presunto terrorista

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Napoli, allarme terrorismo: l’Imam di Licola non conosceva il presunto terrorista

Napoli, continuano le indagini approfondite riguardo il presunto terrorista Alagie Touray. Secondo l’Imam Alì della moschea di via del Mare a Licola, l’uomo non è stato mai visto frequentare la moschea e nessuno lo ha riconosciuto. Inoltre l’Imam sembrerebbe anche alquanto infastidito dalla pressione dei media, in quanto in fin dei conti, secondo l’uomo, i fatti non sono successi a Licola, o all’interno della moschea. la sua rabbia è dettata anche dalla volontà di allontanare i pregiudizi nei confronti della religione islamica, in momento storico così delicato.

Comunque, ciò di cui si è certi è che Alagie Touray era ospite del centro di accoglienza Circe in via Sibilla, che dista poche centinaia di metri dal luogo di culto islamico, dove probabilmente si sarà  confuso tra la folla di fedeli.  Stamattina si è svolta regolarmente la giornata di preghiera, anche se, come riportato da alcuni testimoni, non c’è stata l’affluenza come negli scorsi venerdì. E’ difficile parlare dell’accaduto di ieri, anche per i fedeli, che ci tengono a sottolineare che la moschea è un luogo dove si coltiva la pace, e che con l’Isis, non hanno nulla a che fare.

Torre Annunziata, il Comune aderisce al progetto Inps per la formazione dei dipendenti

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Torre Annunziata, il Comune aderisce al progetto Inps per la formazione dei dipendenti

Torre Annunziata, il Comune ha aderito ad un progetto nazionale messo in atto dall’Inps, il cui nome è «Valore PA – Corsi di formazione 2018». Il corso in questione sarebbe proprio alla formazione dei dipendenti degli enti pubblici ed alla pubblica amministrazione. Attraverso il bando, in particolare l’ente di via Schiti potrà far formare gratuitamente 4 dipendenti su diverse materie e tematiche generali e di pubblico interesse.

Le materie scelte dall’amministrazione oplontina interessano, in particolar modo, questi settori: servizi fiscali e finanziari, come tributi e pagamenti, sui lavori pubblici, sul lavoro e le politiche sociali, sull’arte, la cultura ed il turismo. Al riguardo si è espresso anche l’assessore alle politiche sociali, Stefano Mariano, il quale è stato uno delle personalità interne all’amministrazione, a volere fortemente che il Comune partecipasse al progetto. Questa iniziativa di formazione è ritenuta molto importante, in quanto, in questo modo i dipendenti pubblici, potranno accrescere le loro skills

Codice della Nautica da diporto: a Civitavecchia un Focus sulle principali attività

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Si è svolto oggi, 27 aprile, a Civitavecchia, presso la sala convegni dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, il convegno “La riforma del codice della nautica da diporto: una risposta alle istanze del settore”, organizzato dalla Direzione Marittima del Lazio, con la collaborazione dell’Autorità di Sistema.

A prendere parte all’evento, il Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di porto–Guardia Costiera, Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, oltre a numerose autorità, quali il Vescovo di Civitavecchia–Tarquinia, Sua Eccellenza Luigi Marrucci,  il Sindaco della Città di Civitavecchia, Ing. Antonio Cozzolino, il Direttore Marittimo del Lazio, Capitano di Vascello Vincenzo Leone, e il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Avv. Francesco Maria Di Majo, nonché docenti, esperti del settore e associazioni di categoria, che si sono confrontati sulle nuove norme che regolano il settore del diporto.

Il convegno, introdotto e moderato dal Avv. Francesco Miraglia, è stato un’occasione per approfondire a livello scientifico la neonata riforma  del codice della nautica da diporto (decreto legislativo 3 novembre 2017, n. 229) e per evidenziare, attraverso l’esame dei più rilevanti temi oggetto del provvedimento, quelle risposte che da tempo il settore richiedeva.

Il Comandante Generale, nel suo intervento, dopo aver esteso ai presenti i saluti dell’Architetto Mauro Coletta, Direttore Generale per la vigilanza sulle autorità portuali, le infrastrutture portuali e il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti,  ha evidenziato che gran parte del futuro economico del Paese è nel mare e il diporto ne rappresenta un elemento fondamentale.

L’Ammiraglio ha quindi sottolineato l’importante innovazione introdotta dalla nuova riforma, volta a semplificare, standardizzare e digitalizzare le procedure amministrative legate al diporto, anche attraverso l’utilizzo di sistemi come il SISTE (Sistema Telematico Centrale della Nautica da Diporto) e l’anagrafe nazionale delle patenti nautiche, per i quali sarà necessaria l’adozione, quanto prima, di decreti ministeriali attuativi, per la stesura dei quali il Corpo è pronto a supportare la Direzione Generale competente del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Anche l’introduzione a livello strutturale del Bollino Blu rappresenta un traguardo importante quale strumento a favore dell’utenza, volto ad evitare duplicazioni e sovrapposizioni dei controlli, con lo scopo di permettere ai diportisti di vivere il mare serenamente e in completa sicurezza.

Proprio sulla sicurezza della navigazione delle unità da diporto è stato confermato il ruolo centrale ed esclusivo svolto dal Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, al quale spetta la pianificazione, la direzione e il coordinamento dei controlli in materia di sicurezza.

Una previsione pienamente in linea con il decreto legislativo che, in attuazione della “Legge Madia”, ha razionalizzato le funzioni delle forze di polizia , senza mutare il quadro delle attribuzioni del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, che , a tutela degli usi civili del  mare , continua ad esercitare i propri compiti di polizia specialistica legati alla sicurezza della navigazione e del traffico marittimo, alla tutela dell’ambiente marino ed alla vigilanza sulle attività di pesca e acquacoltura.

Il Comandante Generale, nel suo intervento ha parlato anche ai numerosi studenti di diversi istituti nautici presenti al convegno, facendo riferimento all’istituzione della  “Giornata del Mare e della Cultura Marinara” – che ricorrerà annualmente l’11 aprile – e del suo ruolo fondamentale per stimolare la cultura del mare nelle nuove generazioni e con esso il necessario e imprescindibile rispetto dell’ambiente marino.
L’ammiraglio Pettorino ha, infine, augurato che proprio grazie ad una costante attività di sensibilizzazione, aumenti la coscienza civica e ambientale dei diportisti, passando in futuro da una “cultura del controllo”, ad una “cultura dell’autocontrollo” e, proprio in tale direzione, rappresenta un fondamentale passo in avanti l’iniziativa del Bollino blu.

La giornata è proseguita con ulteriori interventi, rendendo l’evento un proficuo momento di incontro fra Dottrina, Istituzioni, Associazioni dicategoria e utenti tutti del mare.

CRONACA – L’ESPERTO

codice della nautica da diporto – codice della nautica da diporto – codice della nautica da diporto

Torre del Greco, minaccia e aggredisce la moglie: arrestato il marito

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Minaccia di morte la moglie e le brucia i vestiti, arrestato 44enne di Torre del Greco

Minaccia di morte ed aggredisce la moglie che vuole separarsi. L’uomo, un 44enne, successivamente si reca nell’abitazione della donna a Torre del Greco e davanti ai tre figli minori da fuoco ai vestiti e agli album fotografici.

E’ successo a Torre del Greco, dove i militari dell’Arma sono intervenuti a seguito di una telefonata durante la quale hanno appreso come l’uomo avesse prima aggredito e minacciato di morte la donna in un bar e poi si fosse recato presso l’abitazione, dove si trovavano i tre figli minorenni della coppia.

I Carabinieri prontamente intervenuti hanno sorpreso l’uomo bruciare i vestiti e agli album fotografici della donna. I militari ascoltata la moglie hanno appreso che già in precedenza aveva denunciato il marito per le minacce di morte ricevute. Inoltre la donna ha raccontato che l’uomo era venuto a conoscenza della volontà di interrompere il rapporto coniugale.

Torre del Greco, riapre l’Ipogeo delle Anime: i dettagli

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Torre del Greco, riapre l’Ipogeo delle Anime: i dettagli

Torre del Greco, riapre l’Ipogeo delle Anime nell’antica Chiesa del Santissimo Sacramento e San Michele Arcangelo. La chiesa in questione, che fu completamente avvolta dalla lava, nell’eruzione del Vesuvio del 1794, è stata poi successivamente recuperata nel 2010, grazie all’attività e al lavoro costante del Gruppo Archeologico Vesuviano. L’appuntamento è previsto per i giorni 28 aprile, alle ore 18, e 29 aprile, alle ore 13, in Via Diego Colamarino 65 , e l’ingresso è gratuito.  Per informazione si può telefonare al numero 3665466668 oppure si può inviare una email all’indirizzo di posta elettronica archeotorre@gruppoarcheologicovesuviano.org.

L’ipogeo delle Anime è un luogo ricco di storia e arte, che diffonde anche una certa suggestione, in quanto ancora oggi, così come a Napoli nella Chiesa del Purgatorio ad Arco, nel quartiere via dei Tribunali, si può continuare a portare avanti il culto della preghiera per le anime del Purgatorio. Con ogni certezza, è un sito storico che merita di essere preservato e curato, così come il Gruppo Archeologico Vesuviano, gruppo no profit che agisce sul territorio di Torre del Greco, ha fatto e continua a fare.

Pozzuoli ha le ore contate? Domani ci sarà un violento terremoto

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Il violento terremoto di domani che colpirà la Campania. Su Youtube  la profezia di Gustan Luciane Johansson dove crolleranno Pozzuoli e Napoli

In questi giorni sta spopolando un video su Youtube di una profezia che annuncia un terremoto che domani 28 Aprile distruggerebbe Pozzuoli e Napoli, facendo piangere l’Italia intera.
Ma chi ha pubblicato questo video?  L’autrice è la sedicente indovina brasiliana Gustan Luciane Johansonn che in pochi giorni ha registrato decine di migliaia di visualizzazioni, e che soprattutto ha scatenato un’ondata di panico collettivo tra Napoli e provincia.
Ma adesso cerchiamo di rassicurare i nostri lettori. Cosa c’è di vero e cosa di falso in questa profezia? Un dato è certo e cioè l’area dei Campi Flegrei è altamente sismica e i sismologi sanno bene che un’eruzione è possibile, così come eventi tellurici e fenomeni bradisismici. Ma un altro dato certo è che i terremoti non possono essere previsti.
Anche se le scosse superficiali a Pozzuoli sono frequenti,  non è possibile prevedere quando e come avverrà il prossimo evento tellurico in Campania e né tanto meno è possibile prevederlo con sogni profetici.
La Johansonn si auto definisce una “Pastora di Dio” e sostiene di essere la depositaria di una rivelazione di Dio secondo cui domani avverrà un “terremoto di grande impatto” che vedrà cadere tre città, ed una di queste è Pozzuoli.
Oltre ad essere una pastora, è una cantante di cori Gospel ed ha all’attivo diverse canzoni. E’ anche una proselite della religione evangelica e quindi non intende speculare su questa vicenda attraverso la raccolta di offerte in danaro o la vendita di libri (come lei stessa ha dichiarato).
Non è nemmeno una pazza, come tiene a precisare nel filmato, quindi l’unico messaggio che vuole mandarci è la preghiera e, l’unico mezzo per ottenere il suo scopo, era quello di diffondere il suo messaggio religioso attraverso i social network.
Le chiese protestanti pentacostali, infatti, stanno cercando di attrarre consensi proprio nell’area napoletana, grazie alla presenza di numerosi stranieri di provenienza perlopiù africana.
Queste dottrine alternative rispetto alla chiesa di Roma prevedono la possibilità che i pastori possano curare le malattie attraverso la preghiera, così come allontanare il male, prevedere le sciagure future e influenzare le catastrofi naturali.
Nella profezia lanciata sui social, la Johansonn è convinta che attraverso la preghiera sarebbe possibile ridurre le devastazioni del terremoto (anche del 99%, poiché i crateri di 300 metri potrebbero essere rimpiccioliti fino a 3) e anche posticiparne la data.
Soltanto ascoltando integralmente il video ci si può rendere conto della scarsissima credibilità di questa profezia. Non c’è neanche bisogno di entrare nel merito dell’approccio scientifico per la prevedibilità dei terremoti in quanto, come detto prima, anche se sappiamo bene quali sono le zone a rischio, sappiamo anche molto bene che oggi non è possibile sapere quando un sisma si verificherà.
Quindi non c’è nulla da temere o da preoccuparsi e, grazie a questa burla, Gustan Luciane Johansson è riuscita a prendere in giro milioni di persone ed ha conquistato popolarità nel nostro Paese.

https://youtu.be/DzYdCrXlf6Q

FantaViviCentro, ecco i consigli per la 35° giornata di Serie A

Scudetto, Europa e salvezza: partite che promettono tanti bonus

La trentacinquesima giornata del campionato di Serie A offre molti spunti per un fantacalcio ricco emozioni con la lotta scudetto, a distanza, tra Juventus Napoli pronte a darsi battaglia fino all’ultima giornata per portare a casa il titolo. Inter, RomaLazio a contendersi la Champions e una lotta salvezza da brividi tra VeronaSpal, Crotone, Chievo, Udinese e Cagliari.

Ecco i consigli della redazione di ViviCentro.it.

ROMA-CHIEVO
Di Francesco torna a cambiare parte della formazione con Juan Jesus, Dzeko e Kolarov tra i titolari. Restano, invece, in forte dubbio Perotti e Strootman, usciti malconci dalla gara contro il Liverpool.
Birsa, dopo la buona prova offerta contro l’Inter, potrebbe rientrare tra gli undici titolari a discapito di  Giaccherini. Castro prova a recuperare per rientrare dal primo minuto, mentre in avanti sarà ancora Pucciarelli il partner di Inglese.

CHI SCHIERARE: Dzeko, El Shaarawy – Inglese, Castro
CHI EVITARE: Juan Jesus – Tomoic, Hetemaj
POSSIBILI SORPRESE: Kolarov, Pellegrini – Cacciatore, Radovanovic

INTER-JUVENTUS
Potrebbe ritornare il turno di Candreva sull’out destro, ma resta sempre acceso il ballottaggio con Karamoh. A centrocampo recupera Vecino che potrebbe avere la meglio su Borja Valero per sostituire l’acciaccato Gagliardini. Rafinha confermato alle spalle di Icardi.
Tanti i dubbi per Allegri, a partire dal modulo. Chiellini è out e Rugani è pronto a prenderne il posto. In caso di 4-2-3-1, potrebbe essere sacrificato Matuidi che resta, comunque, in ballottaggio per un posto da titolare così come Cuadrado e Dybala.

CHI SCHIRARE: Perisic, Icardi – Mandzukic, Douglas Costa
CHI EVITARE: Cancelo, Vecino – Howedes, Rugani
POSSIBILI SORPRESE: Rafinha, Candreva – Higuain, Khedira

CROTONE-SASSUOLO
Tornano tra i titolare Rohden e Nalini al posto di Stoian e Ricci. Crociata ha smaltito la febbre e torna a disposizione di Zenga, ma partirà dalla panchina. Ancora infortunati Budimir e Benali.
Resta in dubbio Politano dopo il fastidio muscolare accusato in allenamento. Dell’Orco potrebbe prendere il posto di Adjapong squalificato mentre a sinistra c’è la conferma di Rogerio.

CHI SCHIERARE: Faraoni, Simy – Rogerio, Politano
CHI EVITARE: Capuano, Mandragora – Dell’Orco, Magnanelli
POSSIBILI SORPRESE: Martella, Trotta – Peluso, Mazzitelli

ATALANTA-GENOA
Tornano in gruppo Ilicic e Palomino, mentre resta ancora fermo Spinazzola. Masiello torna al centro della difesa mentre Barrow viene riconfermato accanto a Gomez.
Potrebbe trovare conferma la coppia Medeiros-Lapadula nell’attacco rossoblu, se così fosse resterebbero in panchina Pandev e Galabinov. In mediana è vivo il ballottaggio tra Rigoni e Bessa.

CHI SCHIERARE: Cristante, Gomez – Laxalt, Medeiros
CHI EVITARE: Hateboer, Toloi – Biraschi, Hilemark
POSSIBILI SORPRESE: Ilicic, Barrow – Lazovic, Rigoni

BENEVENTO-UDINESE
Djuricic e Brignola sosterranno Iemmello in attacco, in virtù dello squalificato Diabatè.  A centrocampo Sandro sarà coadiuvato da Cataldi e Viola. In difesa Letizia viene insidiato da Venuti.
Esordio in bianconero per il neo-tecnico Tudor. Il croato dovrà fare a meno dello squalificato Jankto che verrà sostituito da Fofana, Zampano e Adnan agiranno sulle fasce. In avanti giocherà la coppia Perica-Lasagna.

CHI SCHIRARE: Iemmello, Brignola – Lasagna, Barak
CHI EVITARE: Tosca, Viola – Larsen, Fofana
POSSIBILI SORPRESE: Letizia, Sandro – Zampano, Perica

BOLOGNA-MILAN
Lavorano parzialmente in gruppo Donsah e Destro, ma è molto difficile vederli contro il Milan. In caso di difesa a 3, Romagnoli sarà preferito a Mbaye. In avanti, pronto Di Francesco ad agire sulla destra.
Montolivo prenderà il posto dell’infortunato Biglia. Calhanoglu e Suso potrebbero rientrare dal primo minuto nel tridente insieme a Cutrone, in vantaggio su Kalinic e Andrè Silva.

CHI SCHIERARE: Palacio, Verdi – Suso, Cutrone
CHI EVITARE: Mbaye, Poli – Montolivo, Calabria
POSSIBILI SORPRESE: Dzemaili, Di Francesco – Calhanoglu, Kessiè

SAMPDORIA-CAGLIARI
Silvestre torna in difesa riprendendosi il suo posto con il ballottaggio sulla sinistra tra Strinic e Regini. In avanti da valutare le condizioni di Alvarez, Caprari e Zapata: in allerta Kownacki per affiancare Quagliarella.
I sardi recuperano Farias e Cossu, mentre perdono Miangue e Darsena. Pronto alla conferma Pisacane, mentre in mediana si rinnova il duello tra Ionita e Lykogiannis.

CHI SCHIERARE: Viviano, Quagliarella – Padoin, Pavoletti
CHI EVITARE: Bereszynski, Praet – Ceppitelli, Faragò
POSSIBILI SORPRESE: Ramirez, Kownacki – Sau, Cragno

VERONA-SPAL
In dubbio Romulo, ma sembra essere recuperabile per domenica. Sulla destra torna Ferrari dopo la squalifica. Di nuovo in gruppo Boldor, Buchel e Calvano. In avanti Cerci falso nove, può essere rilanciato Verde dall’inizio.
Tra i pali torna Gomis a causa dell’infortunio di Meret. Da valutare le condizioni di Vicari (pronto Simic in caso di forfait) e Schiattarella. Dovrebbero recuperare dai rispettivi acciacchi e partire dal primo minuto sia Grassi che Antenucci.

CHI SCHIERARE: Romulo, Fares – Paloschi, Antenucci
CHI EVITARE: Zuculini, Valoti – Cionek, Felipe
POSSIBILI SORPRESE: Caracciolo, Verde – Gomis, Kurtic

FIORENTINA-NAPOLI
Salta un turno Dabo dopo il rosso contro il Sassuolo. Sportiello e Pezzella tornano a ricoprire i rispettivi ruoli dal primo minuto. Recuperati in extremis Badelj e Thereau, mentre resta fuori per infortunio Vitor Hugo.
Milik prova ad insidiare Mertens per un posto da titolare accanto a Callejon e Insigne. Jorginho agirà in cabina di regia con Allan e Hamsik ai lati. Ancora panchina per Zielinski.

CHI SCHIERARE: Chiesa, Veretout – Koulibaly, Insigne
CHI EVITARE: Laurini, Milenkovic – Reina, Mario Rui
POSSIBILI SORPRESE: Biraghi, Saponara – Allan, Jorginho

TORINO-LAZIO
Fuori per squalifica Ansaldi, sarà sostituito da Molinaro. Ritrovano posto dall’inizio De Silvestri e Baselli. Resta da monitorare Iago Falque che lamenta una sofferenza muscolare, ma è stato da giovedì riaggregato in parte con la squadra.
Tornano arruolabili Luis Alberto e Murgia dopo il turno di stop forzato. Lo spagnolo è in ballottaggio con Felipe Anderson per agire alle spalle di Immobile. Il centrocampista, invece, potrebbe sostituire l’infortunato Parolo.

CHI SCHIERARE: Ljajic, Belotti – Luis Alberto, Immobile
CHI EVITARE: Burdisso, Rincon – Murgia, Radu
POSSIBILI SORPRESE: De Silvestri, Baselli – Marusic, Lucas Leiva

a cura di Michele Avitabile

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Nocera, Guardia di Finanza sequestra beni ad azienda: i dettagli

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La Guardia di Finanza, impegnata nella lotta all’evasione fiscale a sequestrato beni di un’impresa di Nocera Inferiore

La Guardia di Finanza di Nocera Inferiore, su disposizione della locale Procura della Repubblica, ha eseguito un sequestro preventivo per equvalente emesso dal Giudice per le Indagini Preliminai del Tribunale di Nocera Inferiore nei confronti di una società che ora nel settore traspoto merci su strada.

L’esecuzione del provvedimento giunge a seguito di controlli fiscali eseguti nei confronti del rappresentate legale e dei soci dell’impresa. I soggetti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per non aver dichiarato e versato le imposte per un valore di oltre 5 milioni di euro.

Il Gip ha disposto la misura cautelare reale a garanzia del credito erariale con “decreto di sequestro preventivo per equivalente” delle somme e dei beni in possesso dei soci e della società fino al risanamento della pretesa dell’Erario per un valore corrispondente alle imposte evase.

I Baschi Verdi hanno sottoposto a sequestro beni fino ad un valore di 5.143.645. Nel dettaglio sono stati sequestrati 9 immobili, 4 opicici, 2 terreni e 71 aumentti. Sequestate quote societarie e diversi conti correnti

Torre del Greco, amministrative: Lorenzo Porzio è il candidato a Sindaco del Pd

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Torre del Greco, amministrative: Lorenzo Porzio è il candidato a Sindaco del Pd

Torre del Greco, in virtù delle elezioni amministrative che si terranno in città, ecco che emergono le varie personalità che ricopriranno il ruolo di Sindaco. Per il Pd concorrerà Lorenzo Porzio,  uscito vincitore dal confronto con Luigi Mennella, dopo che quest’ultimo ha deciso di ritirarsi dalla competizione, «per ragioni professionali».

Nonostante le diverse assenze all’incontro, alla fine il nome è stato scelto, optando verso il Vicesindaco Porzio. Come riportato dal giornale “il Mattino”, ecco le parole del segretario Pd Massimo Meo:  “Sono profondamente soddisfatto del lavoro che questa sera completa un iter procedurale articolato e complesso ma che riconosce al nostro partito una straordinaria compattezza ed unità di intenti. Il mio plauso e personale ringraziamento agli altri dirigenti del partito componenti la rosa di nomi: Luigi Mennella, Salvatore Romano, Michele Polese e Clelia Gorga che hanno saputo fare sintesi e trovare la quadra più opportuna per agevolare i lavori del tavolo politico e della costituenda coalizione. Ritengo la candidatura di Lorenzo Porzio una garanzia in termini di esperienza politica, militanza partitiche e riconosciute qualità professionali”. Lunedì 30 sarà previsto un incontro in cui ci sarà l’approvazione di tutti i punti del programma e il completamento delle liste.

Castellammare, degrado in Piazza Papa Giovanni XXIII: la denuncia dei cittadini e della Lega

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Castellammare, degrado in Piazza Papa Giovanni XXIII: la denuncia dei cittadini e della Lega

Castellammare di Stabia, questa mattina, i residenti di Piazza Papa Giovanni XXIII, al loro risveglio, sono stati colpiti dal degrado in cui verteva la strada adiacente ad un noto bar della zona. Spazzatura e vestiti sparsi ovunque in strada, al punto che i cittadini sono stati costretti a fare lo slalom per poter passare senza calpestare il tutto. Un cittadino ha fatto presente la cosa, su uno dei gruppi dedicati alla città, sul social facebook, e dinnanzi allo scempio (come si può vedere in foto), la Lega di Castellammare di Stabia, non ha potuto non intervenire e dire la sua.

Ecco le parole: “La Lega Castellammare di Stabia non può non condividere la rabbia dei cittadini che ancora una volta vedono la propria città presa di mira dai rom, i quali senza alcun rispetto la sporcano noncuranti degli abitanti, per giunta davanti all’ingresso di un’attività commerciale ed un palazzo. 
Lo slogan “Prima gli stabiesi” significa anche questo: fermare una violenza indecente nei confronti della nostra terra da parte di alcune persone che non hanno alcuna concezione della convivenza civile e del RISPETTO. Le istituzioni restano sorde alle numerose lamentele degli stabiesi. Basta buonismo, basta carità, qui non si tratta di razzismo ma di BUONSENSO: chi non ci rispetta non merita di convivere in una società dove il rispetto delle regole dovrebbe essere alla base di tutti i rapporti. Chiunque esso sia, immigrato o meno, deve essere punito dalla legge se non sa vivere avendo cura del proprio territorio e del prossimo.
Prima gli stabiesi e Stabia.
 “

Foto presa dal social Facebook

Torre del Greco, Identità meridionale non sosterrà Formisano

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Giuseppe Alviti, leader di Identità Meridionale, dopo aver ritirato l’appoggio al candidato sindaco Nello Formisano svela la posizione nelle prossime elezioni amministrative di Torre del Greco

Identità meridionale ritira l’appoggio al candidato sindaco Nello Formisano alle elezioni comunali a Torre del Greco. Giuseppe Alviti, svela il nome del candidato che il gruppo sosterrà nelle prossime elezioni amministrative.

Questo è quanto dichiarato dal leader meridionalista di Identità meridionale Alviti: “Dopo le chiare e inequivocabili divergenze avute ultimamente l’elettorato Torrese che si stringe attorno a Identità meridionale che devo dire con somma sorpresa ha accolto positivamente il nostro non appoggio solidale alla ” cordata” del ex Onorevole Formisano, ora ci chiede a giusta ragione la nostra posizione che personalmente è orientata verso una figura femminile di spicco ,Torrese d.o.c, che già ha avuto modo di dar prova del suo valore ed è anche molto vicina ai miei amici ambientalisti, la cara Romina Stilo”.

Faito, prolungate le corse della Funivia: i nuovi orari

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Prolungante le corse della Funiva del Faito nel ponte del primo maggio

Prolungato l’orario della Funivia del Faito, per il ponte del primo maggio. La decisione arriva dopo le insistenze di viaggiatori e albergatori della montagna che sorge tra Castellammare di Stabia e Vico Equense. I vertici dell’Ente Autonomo Volturno sono riusciti a prolungare l’orario delle corse di un’ora.

A partire dal 29 aprile fino al 01 maggio l’orario di servizio della Funivia del Faito prevedrà ulteriori corse alle ore 16:45, 17:05 e 17:25.

Questa volta la notizia arriva in modo da incoraggiare viaggiatori e turisti per una giornata a quota millecento metri di altezza. L’ultimo episodio è stato registrato il 25 aprile, quando in seguito alla grande affluenza, la Funivia funzionò fino al tardo pomeriggio. Una decisione presa solo in tarda mattinata dopo il primo bilancio positivo.

Di fatti il 25 aprile, giorno della liberazione, oltre mille i passeggeri che avevano deciso di salire su Monte Faito usando la Funivia. Per il ponte del primo maggio si stima un afflusso turistico ancora maggiore. Nel giorno di Pasquetta quando l’impianto fu inaugurato per la nuova stagione 2018 e furono oltre 1700 i biglietti staccati dall’Eav.

Governabilità: dopo ieri è quiete Leopardiana o “nell’occhio del ciclone”?

Il presidente della Camera, Roberto Fico, ha annunciato – ieri – che il mandato esplorativo per ricercare una governabilità ha avuto esito positivo e che dunque, il dialogo tra Movimento 5 Stelle e Pd è avviato.

Ma sarà poi realmente così?

Anche con il centrodestra il colloquio sembrava avviato anzi, è stato il primo naturale avvio, ma poi. Poi hanno dovuto fare i conti con il gram-negativo Berlusconi e tutto è precipitato fino all’esito sbandierato ieri da Fico. Esito che, ribadiamo, “SEMBRA” aver testimoniato il Harkiri di Salvini & Co.

Ma, ancora, sarà poi realmente così?

Anche sul fronte sinistro c’è una figura sinistra ed ambiguamente destrorsa. Il suo nome è Renzi ed è lui il gram-negativo su quest’altra sponda. Quel gram-negativo che ben si combina con quello del cd tanto che ieri, registrando l’epidemia in corso nel cd, e già anche nel PD, proprio a causa dei due germi di tipo B e R, li abbiamo associati ai Pseudomas:

“batteri appartenenti alla famiglia delle Pseudomonadaceae, il cui nome significa falsa unità (dal greco: ψευδο, psèudos, “falso” e μονος, monas, “singola unità”) e deriva dalla abitudine di questi batteri a disporsi a coppie di cellule che osservate al microscopio sembrano una sola cellula”.

Appunto!

Ora Di Maio dice che si sente ottimista sull’accordo ed attende la direzione generale dei dem.: “Renzi tratterà”. Dice! Ma se no!? Se anche Renzi persevererà nell’essere il “Sansone” del PD e correrà anche lui verso un Harakiri al grido sansoniano:  «Morte a Renzi e a tutto il PD!», cosa farà? Correrà a sua volta verso nuove elezioni o, ancora: “controordine. Barra nuovamente a sinistra” e quindi, torniamo a destra?

Intanto, nell’attesa che finisca anche quest’atto della commedia in scena al PalaParlamento, – una “farsa” secondo Salvini -, il leader del Carroccio dà sempre più segni di non voler realmente arrivare sino in fondo al suo Harakiri, e quindi di essere ormai pronto a scaricare Berlusconi e finanche a lasciare l’incarico di premier ai grillini pur di mettere insieme un governo Lega-M5S.

Come finirà? Al momento, ed ancor peggio di come appariva dopo il 4 Marzo, nulla appare poter essere dato per scontato e troppe cose sono strettamente legate a tante altre.

Salvini, ad esempio, confida in un esito più che positivo delle elezioni in Friuli Venezia Giulia dove si auspica che sarà registrato il sorpasso della Lega su Forza Italia. Se così sarà, il pronunciamento, con la nuova apertura di Salvini, ci sarà tra Lunedì e Martedi prossimi, quindi prima ancora della riunione del Pd, prevista per il 3, quindi Mercoledì.

Renzi, dal canto suo, confida in una tenuta dei suoi fedelissimi (che ad ora restano ancora tanti) e di poter fare la figura dell’accomodante mostrandosi sì pronto all’apertura e al dialogo ma, che sia chiaro, accettato, e da tutti condiviso, a due condizioni:

1) il Jobs Act non si tocca di una virgola.
2) Il Pd non accetta Di Maio premier.

In altri termini: se vogliamo giocare la partita io ci stò ma….. Ma sia chiaro che il pallone lo porto io, per cui dovrete non solo farmi giocare, ma anche segnare e vincere, altrimenti me ne vado e lo porto via. Sic!

Questa lo stato delle cose, ad ora ed è per questo che, secondo noi, il Capo dello Stato ha di fatto congelato la situazione per un’altra settimana, giusto il tempo di superare le elezioni del Friuli Venezia Giulia e la direzione dem dopo ci che si vedrà, si spera, più chiaramente da che parte spirerà il vento e capire quindi se sarà vento utile alla navigazione o sarà ancora vento di burrasca che obbligherà a riormeggiare la nave Italia in porto in attesa di nuove elezioni.

Intanto ….. intanto, ancora e sempre: io speriamo che me la cavo

Stanislao Barretta

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