I principali leader politici, sono gli attori che nella giornata di ieri, hanno “recitato” la loro ultima commedia davanti ad un’Ospite d’Eccezione: il Capo dello Stato Mattarella.
Lo Piano Saint Red
I principali leader politici, sono gli attori che nella giornata di ieri, hanno “recitato” la loro ultima commedia davanti ad un’Ospite d’Eccezione: il Capo dello Stato Mattarella.
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Enrico Pizzo, ventiduenne napoletano, è stato arrestato dagli genti della Polizia di Stato del Commissariato San Paolo con l’accusa di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti perchè trovato in possesso di 150 grammi di marijuana.
Stanotte, in via Catone, gli agenti hanno notato un gruppo di giovani che, alla vista della macchina della polizia, hanno cercato subito di allontanarsi. I poliziotti hanno raggiunto e bloccato uno di loro, il Pizzo, il quale è stato trovato in possesso di un mazzo di chiavi. Una di questa ha aperto un appartamento della stessa strada dove la Polizia ha scoperto la droga. Infatti nella camera da letto gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato due buste contenenti complessivamente 150 grammi di marijuana. Ma i poliziotti hanno sequestrato anche 8 microcamere normalmente utilizzate per sistemi di videosorveglianza ed un bilancino di precisione.
Imma Izzo: è questo il nome della donna che è stata arrestata sul treno della Circumvesuviana per aver commesso due rapine tra la stazione di Piano di Sorrento e il convoglio ferroviario.
La 38enne si era resa protagonista prima di un raid ai danni di un venditore ambulante e poi di una rapina alla professoressa che prestava servizio in costiera sorrentina, rea di avere provato a difendere la vittima. La Izzo ed il figlio, secondo quanto denunciato dalla vittima, aveva fatto vivere un vero e proprio calvario alla donna, di cui conoscevano ormai gli orari. La docente è stata derubata di circa 700 euro e addirittura accoltellata e poi zittita con un biglietto da dieci euro in bocca.
Quattro persone sono state arrestate questa mattina a Roma per aver pestato una disabile nella periferia di Roma. Si tratta degli uomini appartenenti al clan Casamonica. Ma facciamo un passo indietro.
“Se il bar non vi piace andate altrove”. Sono le parole di una disabile che è l’unica ad intervenire per difendere il proprietario del bar, che non si era accorto della presenza dei due uomini che volevano le sigarette e che pretendevano di essere serviti immediatamente. Si tratta di Antonio Casamonica e del cugino Alfredo Di Silvio.
È il primo aprile, nella periferia di Roma, quando l’intervento della giovane è considerato un affronto che accende la violenza dei Casamonica. Da qui il pestaggio: Casamonica le strappa gli occhiali e li getta dietro al bancone, poi sfilandosi la cintura dai pantaloni, la passa a Di Silvio. La donna, disabile, viene frustata. Non bastano le frustate: continuano con calci, pugni fino a quando crolla a terra. Intanto nessuno nel locale interviene per difenderla. Alla violenza fisica si aggiungono le minacce: “Se chiami la polizia ti ammazziamo”, le gridano strappandole di mano il telefono.
Oggi però arriva la risposta dello Stato: due sono gli arresti, mentre gli altri due uomini, braccati, si sono costituiti. Infatti gli uomini in divisa, dalle prime ore del mattino, sono impegnati in un’operazione contro il clan dei Casamonica. Mentre scattavano le manette per due degli uomini che hanno aggredito la donna, gli altri due uomini ricercati si sono presentati alla stazione dei carabinieri di Tor Vergata.
Adesso la procura della Capitale ha aperto un’indagine per lesioni, minacce e danneggiamento nei confronti dei due uomini del clan Casamonica, clan che detta legge nella zona. Del fascicolo si occupano i pm Antimafia che stanno valutando di contestare sia ai Casamonica sia ai Di Silvio (altra famiglia con cui sono imparentati, ndr) l’aggravante mafiosa.
a cura di Serena Marotta
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Melania Grazioli, ragazza ventenne di Portici, era scomparsa ieri per la disperazione della famiglia e del padre che aveva lanciato un appello: “Aiutatemi a ritrovare mia figlia”. Aveva denunciato la scomparsa ai carabinieri fornendo anche il numero del suo telefono personale.
Oggi è stata ritrovata a Frattamaggiore: a dare l’annuncio è lo stesso padre attraverso i social dove era partito il tam tam mediatico per ritrovare la 20enne. Le forze dell’ordine stanno, ora, interrogando la ragazza per capire le motivazioni del suo allontanamento.
Amir Hashemi, agente dell’attaccante iraniano dell’AZ Alkmaar, ha parlato ai microfoni di Radio CRC durante la trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’ della situazione del suo assistito e dell’interessamento del Napoli.
Ecco le sue parole:
“”E’ l’ala destra dell’Az, squadra dell’Eredivisie. Può giocare su entrambe le fasce d’attacco, è bravo in fase offensiva, ma anche iun fase difensiva. E’ straordinario nell’uno contro uno e nei dribbling. Nonostante sia un esterno è anche un gran goleador. Da giovane ha fatto anche il trequartista, oggi può giocare in un sistema d’attacco a tre e deve essere libero di esprimersi per fare del suo meglio. L’interesse del Napoli per Jahanbakhsh? Piace al Napoli, ma non lo confermo ufficialmente. Ho sentito dire che lo scouting del Napoli è andato in Olanda per vederlo dal vivo circa due o tre volte. Se il ragazzo è pronto per il Mondiale con la nazionale dell’Iran? L’Iran con andrà per la vittoria della competizione, ma sarà una squadra ostica per tutti. La città di Napoli? Il ragazzo è nato a Jirandhe, in Iran, città molto simile a Napoli per cultura. Il calciatore ha grandi obiettivi, il suo limite è solo il cielo. Jahanbakhsh direbbe no al Napoli? Sarebbe un onore ricevere una telefonata dal Napoli, ma per lui è importante la fiducia che un club andrebbe a dargli. Per lui è fondamentale avere fiducia dal club, non vuole rischiare passi falsi. Napoli è una grande squadra, diversi calciatori vorrebbero andarci. Conosce Maradona e Careca, ma sa bene che anche il Napoli di oggi è forte”.
Guarda le foto di Reggina – Juve Stabia realizzate dal nostro fotografo Andrea Alfano che ci racconta così il pareggio delle Vespe allenate dal duo Caserta – Ferrara con i ragazzi di Mister Agenore Maurizi allo stadio Granillo di Reggio Calabria.
Reggio Calabria – Allo stadio Oreste Granillo si gioca Reggina vs Juve Stabia gara valida per la 38° e ultima giornata del campionato di Serie C Girone C 2017-2018.
Reggina (3-5- 2): Licastro; Laezza, Ferrani, Pasqualoni; Hadziosmanovic (38 s.t., Marino), Provenzano (10 s.t. Condemi), La Camera (29’ s.t. Amato), Mezavilla, Armeno; Bianchimano (38 s.t. Samb), Sparacello (10 s.t. Tulissi).
A disposizione: Cucchetti, Gatti, Fortunato, Turrin, Auriletto, Giuffrida, Bezziccheri
Allenatore: Agenore Maurizi
Juve Stabia (4-2- 3-1): Branduani, Dentice (16’ Franchini), Redolfi, Bachini, Crialese, Matute, Calò (41 s.t. Vicente), Melara, Berardi (29 s.t. Severini), Strefezza, Sorrentino (41 s.t. D’Auria).
A disposizione: Bacci, Esposito, Allievi, Paponi, Viola, Zarcone
Allenatore: Ferrara – Caserta
Al 2’ la Reggina va subito in vantaggio con l’ex Mezavilla che recupera palla dopo che Dentice aveva provato a liberare l’area e insacca sotto la traversa con Branduani sopresa dal tiro del centrocampista amaranto.
Al 25’ rigore per la Juve Stabia per atterramento di Berardi da parte di Laezza. Sul dischetto va Sorrentino ma il suo tiro viene respinto da Licastro che però non può nulla sullo stesso Sorrentino che a porta vuota ribadisce in rete per il pareggio delle Vespe che giunge al 26’.
Termina la gara con il risultato di 1 a 1, un punto che consente agli uomini di Mister Caserta di chiudere al quarto posto in classifica e di mettere la ciliegina sulla torta di una stagione finora straordinaria.
Testa ai play off con le vespe che riposeranno il primo turno e torneranno a giocare il 15 maggio tra le mura amiche.

Poco più di un mese fa, l’ARPAC (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale) ha avviato i controlli per la concessione dell’approvazione di balneabilità di 330 acque lungo il litorale delle coste della Campania.
Alcuni tratti, ritenuti balneabili ad inizio 2018, registrati degli sforamenti dei limiti di legge per quanto riguarda i parametri microbiologici (Escherichia coli ed Enterococchi intestinali) che determinano la balneabilità delle acque.
Dall’ARPAC hanno fatto sapere: “L’agenzia ambientale ha fornito tutte le indicazioni ai comuni interessati da questi sforamenti, affinché questi adottino le idonee misure di gestione in modo da garantire la balneabilità dei tratti di mare in questione, in vista dell’estate imminente”.
Nel primo mese di controllo, appena trascorso, Arpa Campania ha effettuato un totale di 384 campionamenti a mare. Si tratta dei cosiddetti controlli “pre-stagionali”, eseguiti immediatamente prima della stagione balneare che va ufficialmente dal primo maggio al 30 settembre. Sono risultati fuori dai limiti normativi 23 campioni (circa il 6 percento). In alcuni casi la contaminazione interessa acque già vietate alla balneazione, perché risultate di qualità “scarsa” all’ultima classificazione.
Si tratta delle acque dei tratti di costa noti come “Villaggio agricolo” a Castel Volturno, “San Giovanni a Teduccio” e “Pietrarsa” a Napoli, “Nord Foce Sarno” a Torre Annunziata e “Villa Comunale” a Castellammare di Stabia.
Matteo Tomei: miglior portiere del Girone C di Serie C
Matteo Tomei viene considerato da tuttoc.com il miglior portiere del Girone c.
Fra i tanti che hanno fatto bene i questa stagione, l’estremo difensore azzurro appare il migliore di tutto il campionato. Più volte nominato dallo stesso sito come il migliore in campo e il migliore della giornata di campionato del girone C.
Tomei, con 29 reti al passivo, insieme al settore difensivo aretuseo dove spiccano elementi di pregio, piazzano il Siracusa come la quarta migliore difesa di tutta la Serie C, preceduti solo da Monza, Padova e Sudtirol.
In Serie C arriva a quasi 30 anni, vanta esperienze anche con la squadra scozzese del Ross County e un goal mentre militava nell’Itala San Marco durante il recupero.
Forse però ciò che rende vincitore Matteo Tomei è la grande stima che ha acquistato tra il pubblico aretuseo con cui ad ogni partita si è sempre più consolidato il legame.
Il Portiere Veneto ha conquistato da subito gli applausi dei tifosi siracusani e con essi la loro stima entrando a far parte così dei giocatori dal cuore azzurro.
Sperando di trovarlo ancora tra le file della squadra siracusana ringraziamo Matteo Tomei per essere stato il gigante a difesa della porta aretusea.
Raffaele Auriemma, giornalista Premium, ha parlato ai microfoni di Radio CRC durante la trasmissione ‘Si Gonfia la Rete’ del mercato del Napoli e di quelli che potrebbero essere gli scenari pronti ad aprirsi per il club di De Laurentiis tra partenze e arrivi di calciatori e allenatore.
Ecco le parole di Auriemma:
“Il Marsiglia non vuole vendere Thauvin adesso perchè vuole aspettare il mondiale. Possibile la partenza di Mertens ed il Napoli si vorrebbe cautelare con Simeone della Fiorentina. Lui si adatterebbe molto al gioco del Napoli, in questo caso si abbandonerebbe la pista Chiesa. Callejon? Vista la clausola resta in bilico, per sostituirlo gli azzurri vorrebbero Alireza Jahanbakhsh, capocannoniere dell’Eredivise con l’Az Alkmaar”.
Vincenzo De Luca, presidente della regione Campania, ha parlato, a margine di un convegno sui fondi europei investiti per il polo universitario di San Giovanni a Teduccio, del comportamento del candidato al Movimento 5 Stelle Di Maio al termine delle elezioni e della sua forte volontà di diventare presidente del Consiglio.
Ecco quanto afferma De Luca:
“Per due mesi Di Maio ha tenuto inchiodata l’Italia alla sua pretesa di voler fare il presidente del Consiglio. È stato un atto irresponsabile. Una pretesa che puo’ avere una persona con il 50% dei voti non il 35%. In 48 ore hanno cambiato linea, ma è arrivata tardi, resta il problema della coerenza programmatica dei 5 Stelle. Questa situazione di blocco è determinata dalla pretesa dei 5 Stelle di mettere davanti alla discussione la presidenza del consiglio da dare a Di Maio. Non era proponibile Di Maio premier, dopo anni di aggressioni verbali demagogia e stupidaggini. Ci voleva una figura terza di garanzia. Non si poteva votare Di Maio premier. Vengo da decenni di esperienza nella pubblica amministrazione e ancora oggi fatico. Invidio chi, come Di Maio, che non ha mai calcato neanche un Consiglio comunale, si candidi a fare il presidente del Consiglio, mi vengono i brividi addosso. Serve una figura che si confronti con la Merkel, la Bce, con competenza ed esperienza per governare un Paese come l’Italia da 60 milioni di cittadini”.
di Maria D’Auria
Roma- Si è svolta lo scorso 3 maggio, presso il Palazzo delle Federazioni di Roma, la consegna dell’incasso ottenuto da “La Partita Mundial”, l’evento di calcio ideato e organizzato da Fabrizio Rocca e Olivio Lozzi, allo stadio Olimpico di Roma, per sensibilizzare l’opinione pubblica contro la violenza sulle donne.
Un assegno di centomila euro devoluto alle associazioni Onlus e associazioni benefiche che si occupano sul territorio italiano della lotta alla violenza contro le donne. Tra le tante, spicca l’aiuto fondamentale della Croce Rossa Italiana.
Alla presenza di Franco Oppini, vice presidente della Nazionale Attori, la cifra è stata interamente devoluta alle associazioni impegnate su questo tema:
Salva bebè Salva Mamme, WeWorld Onlus, “#Odiolodio”, Ti amo da morire Onlus, Solarialab, A.g.o.p Onlus, A.n.d.o.s onlus comitato Velletri, A.n.d.o.s. onlus comitato Roma. A.v.v.i.s., A.i.s.l.a. onlus, Alzheimer Roma Onlus, Amici del Montenegro Onlus, Argos Associazione Forze di Polizia, Associazione Amare il Teatro, Associazione Confraternita Maria Ss.ma delle Grazie, Associazione Culturale Gruppo Idee, Associazione Donatori Sangue PCM, Associazione Favole e Sogni Onlus, Associazione Nazionale Polizia di Stato gruppo Roma 1, Centro Recupero Fauna Selvatica Lipu Roma, Centro Sportivo Italiano Comitato Roma, Croce Rossa Italiana, Destinazione Minori Onlus, Equipe del Cuore Onlus, Fiaba Onlus, Fondazione Biomedica Foscama, Il Caprifoglio Onlus, Io Domani, Tutti insieme per Ludovica, U.g.d.a. onlus, Unione Italiana RettOnlus, Virtus Italia Onlus, Vitalba Onlus, Zipaolo Team.
Nel corso dell’incontro è stata premiata anche Paola Puliani, classe prima G del liceo classico Augusto, come autrice del miglior tema sull’argomento. L’Evento, infatti, era abbinato a un concorso nelle scuole.
Presente anche Domitilla Shaula Di Pietro, in rappresentanza di un’associazione che si occupa di assistenza alle donne che hanno subìto violenza. Alcuni anni fa, minacciata con una pistola, fu costretta a subire uno stupro per 6 ore e 23 minuti, e denunciò pubblicamente il fatto scrivendo anche un libro dal titolo “Sei ore e ventitré minuti”.
La Partita Mundial ha voluto celebrare l’unione di tutto il mondo sportivo per combattere la violenza contro le donne e con oltre 30mila tagliandi venduti, ha visto la squadra del Resto del Mondo, capitanata da Gabriel Batistuta, imporsi per 5-3 sulla squadra dell’Italia, capitanata da Damiano Tommasi. In panchina le squadre sono state guidate da Marco Tardelli e da Zdenek Zeman. La terna arbitrale era tutta femminile, capeggiata da Sara Mainella, l’arbitro che recentemente era stata vittima di insulti sessisti.
Alla serata hanno partecipato tanti campioni di ogni nazionalità: da Aldair a Bruno Giordano, da Michael Konsel a Sinisa Mihajlovic, da Simone Perrotta a Marco Delvecchio, da Vincent Candela ad Oliveira, da Castroman a Leandro Castan. E a questi calciatori si sono aggiunti attori come Giulio Base, Ninetto Davoli, Tony Santagata e Giorgio Pasotti, o personaggi noti come Jimmy Ghione e Massimo Giletti, fino all’ex Ministro dello Sport Luca Lotti, tutti uniti contro la violenza sulle donne.

Il campionato, salvo clamorosi ribaltoni e colpi di scena, è concluso ma, purtroppo, senza lieto fine: il tricolore finirà nella bacheca della Juventus. Ma il Napoli, tramite il suo ds Giuntoli, lavora già per la prossima stagione e fare meglio. Ovviamente tutto dipenderà, in rimis, dalla permanenza di Maurizio Sarri che potrebbe incidere sulle decisioni di alcuni calciatori.
L’edizione odierna de Il Mattino fa il punto della situazione:
“Nel Torino che al San Paolo ha strappato il 2-2 al San Paolo giocano Bonifazi ed Edera di cui pure il ds Giuntoli ha chiesto notizie. Nel Milan che corteggia anche Callejon, c’è lo spagnolo Suso che è da tempo tra gli oggetti dei desideri del Napoli. E non solo: serve anche un terzino destro e il nome nuovo è quello del rossonero Davide Calabria. Se arriverà l’offerta da 80 milioni per Koulibaly (il suo agente Satin pare abbia una partnership con Ramadani per il mercato inglese) stavolta il Napoli non dirà di no: sulla carta i centrali sono 4, anche se Tonelli è in bilico. Va trattenuto Albiol, cosa che Sarri chiederebbe con decisione. Il ds Giuntoli si è mosso pure per De Vrij della Lazio che va in scadenza ma ha da tempo un accordo con l’Inter”.
La Protezione civile della Regione Campania annuncia che, a partire dalle ore 12, si abbatteranno su tutta la regione forti rovesci e temporali con conseguente criticità idrogeologica. Si prevedono, annuncia la Protezione Civile, “precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, puntualmente di moderata intensità, soprattutto sulle zone a ridosso dei rilievi. Possibili raffiche di vento nei temporali”.
In particolare, i fenomeni temporaleschi saranno caratterizzati da una “incertezza previsionale e rapidità di evoluzione, con danni alle coperture e strutture provvisorie dovuti a raffiche di vento e fulminazioni”. Tra i rischi compaiono anche “ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; occasionali fenomeni franosi superficiali”.
I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna hanno tratto in arresto arrestato un uomo di 46 anni ritenuto reggente del clan camorristico dei ”Puca” attivo tra Sant’Antimo e i comuni confinanti. A.F. era latitante dal marzo 2017 per evitare l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Napoli. Il 46enne è ritenuto responsabile, insieme ad altri 6 membri del clan arrestati nel mese di marzo, di associazione di tipo mafioso, dell’omicidio del reggente del contrapposto clan ”Verde” nel 2007; di detenzione illegale di armi da guerra e di ricettazione, tutti reati aggravati da metodo e finalità mafiosi.
I militari dell’Arma lo hanno localizzato a Caserta, dove da diversi mesi si era stabilito in una mansarda al sesto piano di un grande complesso edilizio, con un supermercato al piano terra che gli permetteva l’ ”autarchia” senza che potesse essere avvistato sulla pubblica via.
Durante la perquisizione nel suo domicilio i Carabinieri hanno sequestrato 4900 euro in contante, una carta d’identità in bianco e 3 documenti (carta d’identità, patente e tessera sanitaria) riportanti le stesse generalità false ma la sua foto, infine 5 telefoni cellulari. Dopo le formalità Ferriero è stato condotto nel carcere di Secondigliano.
Maurizio Sarri ha trascorso la giornata di ieri a riflettere sul suo futuro. L’idea di approdare in Premier, sulla panchina del Chelsea, lo stuzzica ma attualmente sarebbero in rialzo le quotazioni che lo portiano al Monaco. E’ probabile che sia il Monaco che il Chelsea ora provino a dissimulare l’interesse per provare a ottenere sconti sulla clausola di otto milioni di euro presente nel contratto che lega il tecnico al Napoli. A riferirlo è l’edizione di oggi del Corriere del Mezzogiorno.
Il destino di Maurizio Sarri è legato al futuro di alcuni giocatori della rosa e sembra impossibile credere che da Mertens a Koulibaly, a Callejon e a Jorginho e Insigne, tutti aspettino il tecnico prima di avviare contatti con altre società. “Se lo stanno facendo è perché Sarri evidentemente ha già deciso di andare“.
C’è chi come Marek Hamsik che non ha intenzione di cedere al canto di altre sirene, nonostante siano allettanti come quelle cinesi. Come riportato dall’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno: “I fratelli Fabio e Paolo Cannavaro lo corteggiano per il Guangzhou, ma la bandiera azzurra non sembra lasciarsi condizionare più di tanto. Piuttosto avrebbe voglia di farsi garante con i compagni e convincerli a non abbandonare un progetto che il prossimo anno potrebbe anche portare alla conquista del titolo“.
Ancora spari nella periferia orientale di Napoli, l’ultima era avvenuta tra il 2 e il 3 maggio. La “stesa”, con l’esplosione di colpi di arma da fuoco all’impazzata per intimidire, questa volta è avvenuta a via Ravello, nel quartiere periferico di San Giovanni a Teduccio.
Sul posto la Polizia che sta indagando per ricostruire le dinamiche dell’accaduto e risalire all’identità degli autori. La Scientifica accorsa sul luogo della sparatoria, sul manto stradale ha rinvenuto dodici bossoli calibro 9×21. Dalle prime indagini non risultano persone che hanno riportato ferite.
Mala tempora currunt sed peiora parantur (Stanno passando brutti tempi, ma se ne preparano di peggiori) alias: Stiamo vivendo brutti tempi, ma se ne preparano di peggiori.
Il primo a dirlo sembra sia stato Marco Tullio Cicerone ( Arpino, 3 gennaio 106 a.C. – Formia, 7 dicembre 43 a.C.). Ciò che è certo è che oggi, 8 Maggio 2018, e quindi dopo 1.900 anni circa, lì stiamo tornando grazie ai Masaniello e al re nudo di turno: fieri ed orgogliosi NON POLITICI, secondo moda ed incoscienza corrente. Ed anche il tempo meteorologico sembra aggiustarsi alla situazione tanto da portarci (sembra) finanche grandine nell’ A.D 2018 mese di Maggio. Bah! Ma questo, comunque, è altro anche se, volendo, ci si può vedere – parafrasando – le tante italiche lacrime che scorreranno come temporale e finanche si ghiacceranno per l’apatica “freddezza” di quanti sopra.
Ma torniamo all’intricata situazione nella quale solo noi italioti potevamo metterci plaudendo alla boutade del “NO a Politici di professione” come se il professionismo – se fatto seriamente come il termine richiede ed indica – fosse una piaga da rigettare a favore dell’improvvisato, magari anche ignorante, meglio ancora se un tantino già delinquentello (per i non italiani: petit délinquant; punk – petty criminal) dato che così sarà poi più ricattabile da alcuni, e più simile ad altri.
Ma si può essere così ottusi da non accorgerci che è come se, necessitando di un Medico, un Avvocato, un Chirurgo ecc ecc, noi ci informassimo se ne hanno abilitazione, laurea, esperienza e capacità e, in caso affermativo, dicessimo: NO GRAZIE, tu sei un professionista, meglio il salumiere sotto casa (pur con tutto il dovuto rispetto ai salumieri e alla categoria) o l’accattone che gironzola per strada. Assurdo, no?
Eppure è questa la strada che abbiamo imboccato grazie alla primigenia imbonitùra dell’ex Cav Berlusconi, tuttora in scena e sempre attivo nell’immarcescibile mercato delle vacche.
Il 4 Marzo scorso, come tutti ormai sappiamo, è andata in scena la Commedia delle democratiche elezioni, ma all’italiana, alla “Bella Addormentata nonché alla Biancaneve: ma sì, siamo italioti, abbondiamo. Come si dice: Melius est abundare quam deficere; no?”.
Risultato? Chi per un verso, chi per altro, ci siamo addormentati e, sonnecchianti, abbiamo votato senza nemmeno vedere cosa e poi…… Poi, l’azione del votare in quel modo ed in quella condizione, è stato come addentare la famosa mela avvelenata dato che, nel sistema delle votazioni, c’era il verme velenoso che tutto avrebbe, comunque, marcito. E, di fatto, eccoci ad oggi, 8 Maggio 2018, 65 giorni dopo le Biancanevate Addormentate, immersi in un gran polverone e con finanche il sempre compassato Mattarella fuori dai gangheri e seriamente incavolato, sia pur sempre in modo “misurato e contenuto” che avanza l’ipotesi di un ritorno al voto in estate.
Dopo l’ultimo giro di consultazioni (il terzo della serie), infatti, il presidente della Repubblica Mattarella propone ai partiti un governo “neutrale e di garanzia” al fine di far calare la polvere e provare a venir fuori dal casotto combinato dall’italico popolo sempre più credulone. Ma anche questo sembra essere stato inutile per cui incassa il no di Lega e M5S che non “gradiscono” la proposta, gridano al complotto e, con Di Maio e Salvini, ancora una volta concordi, dichiarano che vogliono tornare alle urne l’8 luglio (o più (ir)realisticamente il 22 luglio: magari con i piedi in acqua al mare e una mano in cabina, ma non del mare).
E fa niente se così facendo mettono in essere uno “sgarbo istituzionale” nei confronti di Mattarella, e quindi del Quirinale, e quindi di noi tutti che stiamo qui ad attendere che cali il sipario sull’indecente Commedia in scena da, ormai, ben 65 giorni.
Il grido del momento è: al voto, al voto. E qui si torna a Biancaneve con i sette nani che in fila cantano: al voto, al voto, andiamo a votar, e anche se siamo con le chiappe al mar, andiamo a votar, nella cabina sulla spiaggia.
Che fare? Niente. Aspettare che è la cosa migliore che sappiamo fare e pregare pensando: io speriamo che me la cavo
Stanislao Barretta
L’edizione di oggi del quotidiano sportivo la Gazzetta dello Sport parla della suggestione Thauvin per il Napoli: “Molto più onerosa la pista che conduce ad un vecchio pallino di Giuntoli, Florian Thauvin del Marsiglia. Venti reti in Ligue, talento da vendere e un mancino che farebbe innamorare il San Paolo. Il Napoli lo ha seguito e lo segue, ma di certo non lo ha già preso perché ha gli occhi di mezza Europa addosso”
Dalla zona di scavo di Civita Giuliana, nell’area nord fuori le mura del Parco Archeologico di Pompei, dove erano stati scoperti alcuni cunicoli clandestini, sono stati portati alla luce degli ambienti di servizio di una grande villa suburbana conservata in ottimo stato. Dalla villa sono emersi diversi reperti come anfore, utensili da cucina, parte di un letto in legno di cui è stato possibile realizzare il calco e una tomba successiva 79 d.C. che custodiva lo scheletro del defunto.
L’intervento di scavo è stato possibile grazie all’operazione del Parco archeologico di Pompei con il supporto della Procura di Torre Annunziata e gli investigatori del Nucleo Tutela patrimonio culturale di Napoli, insieme al Comando Gruppo Carabinieri di Torre Annunziata che investigavano sulla realizzazione di cunicoli clandestini.
Il direttore generale del Parco archeologico di Pompei, Massimo Osanna, il prossimo 10 maggio, alle ore 11 nello scavo di Civita Giuliana, presenterà il ritrovamento e l’operazione messa in campo con l’attività di scavo.