I tifosi al Menti per sostenere la Juve Stabia: domani in campo per i playoff
Allo stadio Menti di Castellammare di Stabia, domani, alle 20:30 si gioca la gara valida per i playoff tra la Juve Stabia e la Virtus Francavilla. La volontà forte è quella di provare a raggiungere quel sogno, la strada è certamente piena di ostacoli, ma ci sono sensazioni positive.
La città è in fermento, ci si muove e si cerca di stare vicino alla squadra, così come oggi ha fatto la curva sud, accorsa al Menti per caricare il gruppo che ha iniziato la seduta di allenamento in vista proprio del match di domani. Queste le immagini dell’ingresso in campo delle Vespe e il saluto dei tifosi. Presenti all’impianto stabiese anche il presidente Franco Manniello, il direttore generale Clemente Filippi e il direttore sportivo Ciro Polito.
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Scoperti tre centauri che avevano scelto come “pista” di motocross la Riserva Naturale Orientata “Valle delle Ferriere” tra Gragnano e Ravello: sanzionati dai Carabinieri
Avevano scelto il terreno “complicato” della Riserva Naturale Orientata “Valle delle Ferriere” per fare motocross. Nei guai sono finiti tre centauri che sono stati scoperti dai militari delle Stazioni Carabinieri Forestale di Tramonti e di Castellammare di Stabia con l’ausilio di militari della Compagnia Carabinieri di Amalfi e del Reparto Carabinieri per la biodiversità di Caserta.
I tre sono stati trovati a compiere fuoristrada nell’ area protetta che si trova al confine dei comuni di Scala, Gragnano, Agerola e Ravello. In tutta la zona sono vietate le attività e le opere che possono compromettere la salvaguardia del paesaggio e degli ambienti naturali tutelati con particolare riguardo alla flora e alla fauna e ai rispettivi habitat. Si tratta di un’ area estesa e dalla morfologia delicata il cui controllo ha richiesto un intervento articolato: i militari hanno infatti presidiato i varchi di accesso ed uscita alle aree boscate ed in contemporanea perlustrato a piedi le aree interne. I carabinieri hanno sequestrato le tre moto ed inflitto sanzioni amministrative per circolazione con veicoli privi di targhe ed in assenza di polizza assicurativa.
Leggi e nuove riforme, sono sempre state il vero tallone d’Achille per le tante classi politiche che si sono alternate per più di 66anni. Moro, nei primi 40anni, quelli della cosiddetta Prima Repubblica, ci rimise anche la pelle.
Prima che si approvi una nuova Legge, fra intervalli e lungaggini burocratiche varie, è ‘normale’ che possano trascorrere tempi biblici.
Poi bisogna considerare che, la “stagionatura” per alcune Leggi. è lunga quanto la fioritura, ragion per cui, finiscono per marcire al sole dei Palazzi romani, prima ancora di essere “raccolte” e poi approvate.
Si è sempre creato un vero e proprio ‘flusso migratorio’ fra Camera e Senato, basta un piccolo cavillo, una parola al posto di un’altra, per farle rimpallare da una sede all’altra.
Non si è mai capito il motivo per cui se vanno bene per un partito, non vanno bene per un altro e viceversa.
Se i parlamentari di turno non si incasinano in stupide diatribe, non sono contenti, cercano sempre il pelo nell’uovo, nuove soluzioni che non porteranno a nulla di concreto.
Per non parlare se si dovesse creare una vacatio governativa, in questo caso è meglio cancellare tutti i pregressi.
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Queste diatribe fondate sul nulla hanno tenuto banco per decenni, mentre i problemi dei cittadini sono venuti sempre in secondo piano, anche le più impellenti necessità hanno sempre stazionato nei piani più alti della politica.
Torniamo al presente :
Se tutto filera’ liscio, anche se sono sempre latenti alcune schermaglie fra Di Mario e Salvini, dovrebbe nascere il nuovo Governo.
Forse per motivi di riservatezza, al pari di quella usata dagli allenatori di calcio a non dare la formazione prima dell’incontro, così viene fatto in politica. Non si conoscono ancora i nomi dei Ministri e Sottosegretari, neppure il nome del Premier.
Nei giorni scorsi è stato mandato un messaggio forte e chiaro ai partiti di maggioranza, quello del Presidente Mattarella, in cui faceva presente che non avrebbe mai ricoperto le vesti di un notaio nella scelta del Premier.
Il 4 Marzo, gli elettori hanno optato per un Governo populista, fumo passivo nei polmoni della Comunità Europea, così se prima del voto, l’Italia era solo attenzionata, fra non molto potrebbe essere considerata una sorvegliata speciale.
I due partiti di maggioranza vogliono portare avanti alcune riforme, accelerare i tempi, il loro scopo è quello di tentare di tramutare in realtà, almeno alcune delle promesse fatte in campagna elettorale.
Sembra che abbiano il vento in poppa, speriamo che Eolo sia loro favorevole e mantenga la bonaccia di questi ultimi giorni, solo così potranno prendere il largo e mantenere una rotta di non collisione.
In occasione delle Universiadi Napoli 2019, è stato ha pubblicato il bando per l’esecuzione dei lavori allo stadio San Paolo
Il commissario straordinario per le Universiadi Napoli 2019 ha pubblicato il bando per l’esecuzione dei lavori allo stadio San Paolo di Napoli. La scadenza del bando è fissata il 21 maggio alle 14 e prevede due lotti di interventi: la riqualificazione della pista di atletica per un importo dei lavori pari a 1.726.524,92 euro, comprensivo di oneri di sicurezza, oltre Iva e somme a disposizione della stazione appaltante, per complessivi 2.194.972,29 euro; interventi di riqualificazione di alcuni impianti dello stadio San Paolo, per un importo dei lavori pari a 1.823.217,37 euro, oltre Iva e somme a disposizione della stazione appaltante, per complessivi 2.246.899,93 euro.
Il bando è un’indagine di mercato, in base agli articoli 63 e 66 del codice degli appalti. Le offerte pervenute verranno poi vagliate e l’affidamento avverrà utilizzando le deroghe commissariali.
«Contiamo di affidare velocemente i lavori – spiega all’Ansa il prefetto Luisa Latella, commissario per le Universiadi – manderemo l’avviso anche ad Ance e Confindustria così come concordato per ottenere un maggior numero di imprese interessate».
La critica di Mario Casillo sulla candidatura di De Angelis a Castellammare di Stabia
Una critica dura quella di Mario Casillo, consigliere regionale, dopo la candidatura di Massimo De Angelis con il Partito Democratico. Il leader dei Dem ha criticato la scelta del segretario di Castellammare di Stabia Nicola Corrado per aver puntato sul farmacista stabiese anzichè sul sindaco uscente Antonio Pannullo. La scelta di Massimo De Angelis è stata sostenuta da Francesco Picarone e da tutta la corrente vicina a Corrado nel Partito Democratico di Castellammare.
I sostenitori dell’ex sindaco hanno provato ad imporre la propria linea ma il segretario del Partito Democratico ha proseguito per la sua strada. De è stato confermato alla guida della coalizione del Pd che comprende anche alcune civiche.
Queste le parole di Mario Casillo in cui spiega la sua posizione: “Diverso il caso di Castellammare di Stabia. La mia linea era quella di continuare con l’operato portato avanti da Antonio Pannullo. Per me era naturale che fosse lui il candidato sindaco. La scelta fatta dal segretario cittadino Nicola Corrado, da sempre su posizioni opposte alla mie fin dal congresso locale, e dal consigliere regionale Francesco Picarone è stata quella di convergere su Massimo De Angelis, ma in nome dell’appartenenza al partito ho comunque lavorato per individuare candidati utili alla causa”.
Le parole del candidato sindaco a Castellammare di Stabia Tonino Scala sulla ZES
Tonino Scala, il candidato sindaco a Castellammare di Stabia per Liberi e Uguali, parla dell’istituzione della Zona Economica Speciale, sottolineando come possa essere un’opportunità per rilanciare la città.
“L’istituzione della Zona Economica Speciale, afferma la Regione, rappresenta un’importante opportunità per la Campania di creare sviluppo e nuova occupazione”, dichiara il candidato sindaco.
“Essendo fortemente convinto che la ZES sia uno dei pochissimi strumenti che la politica nazionale e regionale ha predisposto per rianimare l’economia del Mezzogiorno, ho previsto – continua Scala – tra le azioni da intraprendere non appena eletto, l’insediamento di un Tavolo per lo sviluppo e il rilancio di Castellammare per confrontarmi, con le tutte le parti sociali, su Zes, fondi della nuova programmazione europea, area di crisi complessa, Grande progetto Pompei. Non solo. Entro gennaio 2019, mi farò promotore di una Conferenza cittadina programmatica sul futuro di Castellammare di Stabia”.
“Non possiamo più perdere tempo e sprecare occasioni e risorse, come è stato fatto in questi anni – commenta Scala e continua proponendo – l’11 giugno chiederò d’incontrare il Presidente della Regione e dell’Autorità Portuale e convocherò il “Tavolo per lo sviluppo” entro il 20 giugno.
Voglio che da subito sia chiaro che le scelte vanno condivise e costruite con le forze sociali, con il ricco mondo delle competenze e di giovani presenti nella nostra città”
Conclude la nota: “Insieme recuperiamo il tempo perso, mandiamo a casa mistificatori e ammucchiate di potere. Con me, con la mia squadra di assessori, con la mia maggioranza compatta Castellammare riparte”.
E’ stata fissata la data della seduta sul Rendiconto 2017 per il comune di Napoli
Napoli – La Conferenza dei Capigruppo, presieduta da Alessandro Fucito, si è riunita oggi, con la partecipazione, dell’assessore delegato ai rapporti con il Consiglio, Ciro Borriello, ed ha deciso che il Consiglio comunale si riunirà mercoledì 23 e giovedì 24 maggio (alle ore 10.00, con il question time alle ore 9.00) per esaminare le due delibere connesse all’approvazione del Rendiconto della gestione finanziaria del 2017, approvate dalla Giunta comunale il 27 aprile 2018 e proposte dall’assessore al Bilancio Panini: la delibera n. 178 di riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio manifestatisi dal 1° novembre al 31 dicembre 2017 attestati dai dirigenti dei servizi e la delibera n. 179 di “approvazione del Rendiconto per la gestione finanziaria 2017 con la Verifica in ordine al disavanzo di amministrazione applicato al bilancio di previsione 2018/2020 e conseguente piano di rientro ex articolo 188 del D.Lgs. 267/2000“.
Alberto Mingardi commenta le giornate di trattative per il Governo e, riferendosi ai protagonisti, al duo Salvini-Di Maio, parla di “gemelli diversi e rivali” laddove noi abbiamo scritto di “Fratelli coltelli” ma, comunque si voglia definirli, sono e restano la chara e netta dimostrazione dell’enunciato da Lucci e Petrini nello spot per la loro trasmissione “Nemo – Nessuno escluso” dove impera il: …. oddio, quasi!, che segue ogni asserzione e promessa fatta, ed il qualunquismo pro domo loro:
In quarant’anni di Prima Repubblica l’Italia ha sperimentato le geometrie politiche più ardite. Eppure c’è qualcosa di davvero nuovo nell’accordo politico che sosterrà il governo Cinque Stelle-Lega. E non solo perché il premier «di cambiamento», di cui oggi finalmente sapremo il nome, è una specie di attore scritturato alla bisogna, che dovrà attenersi a un copione preparato dai due sceneggiatori Di Maio e Salvini.
Cinque Stelle e Lega sono forze politiche unite, per così dire, dallo stile. I toni si assomigliano, le idee meno, il ceto politico meno ancora. La Lega è forte al Nord, i Cinque Stelle hanno stravinto al Sud. La priorità dei leghisti è l’immigrazione, ma non hanno perso le simpatie di piccoli e medi industriali. Verso il settore privato i pentastellati mostrano soprattutto diffidenza.
Ciò si riverbera in una serie di scontri a livello locale, che il dossier della Stampa ripercorre puntualmente. Sul tema delle grandi opere, la posizione della Lega è quella classica del centro-destra: c’è un gap infrastrutturale che va colmato. I Cinque Stelle non amano il trasporto su gomma e sono vicini ai temi dell’ambientalismo. Così in Lombardia e Veneto la Lega è a favore delle nuove «Pedemontane», il Movimento le avversa. Anche gli ammodernamenti della rete ferroviaria li dividono. La politica produce coppie mal assortite. Salvini e Di Maio, sul territorio, dormono in camere separate: uno con Forza Italia, l’altro in serena solitudine. È da vedere come riusciranno a conciliare rivalità locale e concordia nazionale.
La Lega per trent’anni ha fatto campagne contro la redistribuzione di risorse dai contribuenti padani ai «consumatori di tasse» meridionali. I referendum dello scorso ottobre in Lombardia e Veneto dimostrano quanto il tema sia tutto fuorché archiviato. Al contrario, Di Maio ha sbancato nelle regioni del Sud in virtù della promessa di nuovi trasferimenti, nella forma del reddito di cittadinanza. Per questo il reddito di cittadinanza era irrinunciabile per i Cinque Stelle e infatti sarà nel contratto di governo. I leghisti ce la faranno a contenere l’irritazione del proprio popolo?
L’intesa che si va profilando è il frutto di un incontro di vertice fra due politici abili e ambiziosi che stanno cogliendo un’opportunità. Oltre che fra loro, debbono trovare un modus vivendi con gli alti funzionari, tecnici del diritto e dell’amministrazione, che dovranno trasformarne le intuizioni in norme. Il diavolo starà nei dettagli. Sul principio della semplificazione fiscale sembra esserci convergenza, anche se la flat tax è rimandata ad altre stagioni e si parla di due aliquote. Armando Siri ha spiegato che per le coperture si pensa a una revisione degli sconti fiscali. Il che è un’ottima cosa, ma con una maggioranza eterogenea è possibile che scoppi una competizione furiosa per salvare le deduzioni che avvantaggiano i «miei» elettori e non quelle che vanno a beneficio dei «tuoi». Sulla revisione della legge Fornero c’è sintonia. Le ultime stime ci dicono però che l’incidenza della spesa previdenziale sul Pil è prevista in crescita fino a circa il 2040, quando dovrebbe essere più alta di circa 3 punti di quanto lo sia oggi. Come si comporterà la nuova maggioranza?L’accordo sui principi che verrà svelato oggi dovrà sopravvivere al gioco parlamentare (con Pd e Forza Italia pronti a sparigliare) e al potere di veto della burocrazia. La strada in salita comincia adesso.
Mancano ormai poche ore all’inizio dei playoff per la Juve Stabia. I gialloblù affronteranno domani (Stadio Menti ore 20.30) la Virtus Francavilla, che ha superato il Monopoli nel primo turno degli spareggi.
In città l’attesa è palpabile; la speranza di tutte le componenti, squadra e società, è che il Menti possa offrire un colpo d’occhio notevole, dando un contributo importante alle Vespe. Proprio con riferimento alla presenza del pubblico allo stadio, è di poche ora fa il bel gesto del Patron della Juve Stabia, Francesco Manniello.
Uno sfortunato tifoso stabiese è stato infatti colpito nelle ore scorse da un’ischemia, evento che inevitabilmente condizionerà la sua voglia di Juve Stabia, impedendogli di essere presente domani sera al Menti.
Manniello, appena giunta la notizia, non solo ha manifestato la sua vicinanza al supporter gialloblù, ma ha anche “studiato” una soluzione ad hoc per lui. Tramite il suo profilo ufficiale Facebook, infatti, Manniello ha così commentato: “Mi dispiace che per salute lei è impedito, ma se vuole organizzo tutto io facendola venire a prendere e sarà mio ospite in tribuna; a fine gara la farò riaccompagnare a casa.”
Parole che hanno ovviamente emozionato lo sventurato tifoso stabiese, che ha però dovuto rinunciare all’invito del Presidente, perchè non ancora in condizione di uscire.
Un piccolo gesto che trasmette, ancora una volta, il grande cuore di Franco Manniello e la sua voglia di avere uno stadio stracolmo a spingere la sua Juve Stabia. La speranza è che questo sfortunato supporter possa rimettersi in forma presto, magari tornando al Menti già tra pochi giorni…
Il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione interviene sulla vicenda delle cisterne di gasolio che verranno realizzate nel porto oplontino
Due nuove cisterne di gasolio nel porto di Torre Annunziata: interrogazione del deputato del Movimento 5 Stelle, Luigi Gallo, al Ministero dell’Ambiente affinché solleciti la Soprintendenza a fornire risposte in merito ai quesiti inoltrati a suo tempo dal Movimento.
Con l’inizio dei lavori per l’installazione delle due cisterne, torna d’attualità la vicenda che ha avuto inizio nel 2015, quando venne rilasciato dall’Ufficio tecnico comunale di Torre Annunziata, previa acquisizione di pareri favorevoli di Organi ed Enti interessati (Ministero, Demanio, Dogana, Vigili del fuoco, Capitaneria di Porto, ASL, Soprintendenza dei Beni Ambientali e Arpac), un nuovo “permesso per costruire” due serbatoi di gasolio.
«Della questione – afferma il sindaco Vincenzo Ascione – si è ampiamente discusso nella seduta straordinaria di Consiglio Comunale del 28 dicembre 2017, con la presenza anche di autorevoli rappresentanti del M5S. In questi mesi molto è stato detto sulla vicenda, facendo leva anche sulle paure dei cittadini relative a presunte cause di pericolosità e di inquinamento ambientale del sito. Va detto che tutto si è svolto nel pieno rispetto della legge. Vorrei ricordare – continua il primo cittadino – che il tratto di spiaggia dove saranno realizzati i due serbatoi è area portuale con destinazione commerciale, nel tempo insabbiatasi per lo sversamento anche di liquami fognari. Quello che posso assicurare è che vigileremo affinché tutto avvenga nel massimo rispetto delle norme relative alla sicurezza ed a quelle in materia ambientale. Sono comunque disponibile – conclude Ascione – ad un confronto per tranquillizzare i cittadini ed evitare inutili allarmismi».
La commissione Ambiente riunita oggi ha fatto il punto della situazione sulle attività di deblattizzazione in esecuzione a Napoli
Napoli – La commissione presieduta da Marco Gaudini ha incontrato l’assessore all’Ambiente Raffaele Del Giudice e i rappresentanti di Asl, Polizia Locale e Servizio Ciclo integrato delle acque per gli aggiornamenti sul programma degli interventi sul territorio.
La data di partenza del calendario di interventi di deblattizzazione, fissata ad aprile, così come deciso dal tavolo tecnico insediato a palazzo San Giacomo è stata rispettata. Nessun ritardo, quindi, ha annunciato l’assessore Del Giudice, rispetto a quanto condiviso nel tavolo permanente che ha iniziato i suoi lavori nel 2017, con la partecipazione del Dipartimento Prevenzione della Asl Napoli 1, del Servizio Ciclo integrato delle acque, dei Servizi tecnici delle Municipalità e della Polizia Locale. Divisi per Municipalità, sulla base delle indicazioni fornite dai servizi tecnici territoriali che privilegiano strade con alta concentrazione di scuole, centri di cura e attività commerciali, gli interventi integrati sono già in corso. La calendarizzazione, sempre in aggiornamento, prevede interventi con l’utilizzo della tecnologia più avanzata ed efficace, i termonebbiogeni, laddove sia garantita la presenza nel gruppo di lavoro di fognatori e Polizia locale, ed interventi con immissione del principio attivo direttamente nel tombino chiuso negli altri casi.
I quattro termonebbiogeni disponibili, acquistati quest’anno, non possono essere infatti usati in tutte le strade, ha spiegato Emilio Lemetre del Dipartimento Prevenzione della Asl, come nel caso delle vie troppo strette o con abitazioni al piano terra che affacciano su strada. Gli interventi vengono comunque rimodulati continuamente, anche sulla base delle segnalazioni ricevute dagli uffici tecnici e dai cittadini.
Sette, attualmente, le Municipalità che assicurano la presenza di fognatori per gli interventi notturni, mentre per tre, la Seconda, la Terza e la Settima, ha spiegato Ernesto Orsi del Servizio Ciclo integrato delle acque, è stata chiesta al tavolo permanente la possibilità di incentivi per il personale, non sufficiente numericamente a coprire il servizio diurno e quello notturno.
La Polizia Locale, a sua volta, ha confermato la disponibilità di una pattuglia esclusivamente dedicata all’assistenza al servizio per quattro notti alla settimana, dal martedì al venerdì. L’assessore Del Giudice, a questo proposito, ha annunciato di aver sollecitato le Municipalità a predisporre la sosta vietata nelle strade interessate per i giorni e le ore in cui si svolge il servizio, un modo per renderne più agevole lo svolgimento. Sulla possibilità di supporto da parte della Protezione civile, non competente per questo servizio, Del Giudice ha chiarito che l’esiguità dei tecnici a disposizione, peraltro in via di collocamento a riposo, non consente di destinarli ad altre attività diverse da quelli dei rischi. Una problematica, questa, che incrocia l’altra importante della necessità di nuovi ingressi di personale e che è ben nota al Direttore generale.
La commissione Giovani ha proseguito il confronto sulle problematiche della Movida della città di Napoli
Napoli – Presieduta da Claudio Cecere, la commissione Giovani, ha proseguito il confronto sulle problematiche della Movida in città. Durante la riunione è intervenuto Vincenzo De Pompeis, rappresentante degli esercenti dei locali di pubblico spettacolo in seno a Confcommercio.
Un confronto in commissione Giovani che ha raccolto nelle ultime settimane le istanze dei comitati civici dei diversi quartieri cittadini coinvolti dalla Movida, e che punta a sentire tutti i soggetti interessati per trovare soluzioni capaci di ripristinare la legalità e l’ordine pubblico.
E’ stata la volta oggi di Vincenzo De Pompeis, rappresentante in Confcommercio dell’Associazione Italiana Imprese Intrattenimento di Ballo e Spettacolo (Silb – Fipe), che ha evidenziato l’importanza di trovare un punto di incontro tra le esigenze degli esercenti e quelle dei residenti. Il disturbo della quiete pubblica, ha tuttavia precisato De Pompeis, resta un punto dirimente, e la sua associazione non rappresenta chi trasgredisce a questo principio. Esistono inoltre leggi che consentono di agire contro quei pubblici esercizi che, con musica ad alto volume fino a tarda notte, disturbano il vicinato. Il problema infatti riguarda principalmente quei locali che affiancano all’attività di somministrazione anche la diffusione di musica, contravvenendo talvolta all’obbligo di tenere le porte chiuse previsto dalle norme. Norme che, ha concluso, sono chiare sia sui criteri per il nulla osta di impatto acustico, che sugli orari di apertura dei locali e di somministrazione degli alcolici. Diversa è la questione dei cosiddetti “rumori residui” causati dal vociare delle persone all’esterno dei locali: si tratta in quel caso di un fenomeno più complesso al quale far fronte con apposite ordinanze che, ad esempio, definiscano gli orari per la diffusione della musica o con la previsione – con i giusti investimenti – di un polo di attività delocalizzato.
Tra i consiglieri intervenuti, Ciro Langella (Agorà) ha evidenziato l’importanza di individuare misure valide in ogni quartiere della città, e ha citato l’esempio del comune di Pozzuoli che ha adottato significativi provvedimenti per disciplinare la Movida caotica. Importante, ha concluso, predisporre efficienti piani di viabilità nelle zone maggiormente coinvolte dal fenomeno. Per Luigi Felaco (Dema) è necessario soffermarsi sulla particolare tipologia della Movida napoletana che, complice anche il clima, porta naturalmente gli avventori dei piccoli locali a stazionare in strada, ed è il vociare forte il problema per il quale i comitati chiedono la chiusura dei locali. Su questo bisogna concentrarsi, anche in previsione della scadenza dell’ordinanza attualmente vigente, ed è un problema più ampio sul quale sarà utile il confronto con la Polizia Locale. Per Vincenzo Moretto (Prima Napoli) le risposte sui temi sorti oggi e nel corso delle precedenti riunioni devono essere necessariamente fornite dai rappresentanti dell’amministrazione comunale, con i quali è urgente un confronto.
I prossimi incontri – ha concluso il presidente Cecere – punteranno all’avvio di un tavolo interistituzionale che coinvolga i rappresentanti dell’amministrazione, l’assessorato e tutte le forze dell’ordine.
Prevista allerta meteo nella Regione Campania nella giornata di domani
La Protezione civile della Regione Campania ha reso noto un Avviso di Allerta Meteo-Idrogeologica e Idraulica per temporali, vento e mare sulle zone di Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana; Alto Volturno e Matese; Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Tusciano e Alto Sele; Piana Sele e Alto Cilento.
L’allerta è prevista a partire dalle ore 8 alle ore 20 della giornata di domani.
Come riportato dalla nota si prevedono: “Precipitazioni sparse anche a locale carattere di rovescio o temporale. Venti temporaneamente forti occidentali con possibili raffiche nei temporali. Mare localmente agitato”.
In particolare la criticità Gialla per fenomeni di dissesto idrogeologico è dovuta a “Fenomeni temporaleschi caratterizzati da una incertezza previsionale e rapidità di evoluzione” che potrebbero causare “danni alle coperture e strutture provvisorie dovuti a raffiche di vento e fulminazioni; Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate“.
La protezione Civile – come si legge nella nota – raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure previste dai rispettivi piani comunali di protezione civile atte a prevenire e contrastare i fenomeni
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riprenderà oggi 14 maggio le consultazioni con il seguente calendario:
ore 16.30 Sen. Danilo TONINELLI e On. Dott.ssa Giulia GRILLO, rispettivamente Presidente del Gruppo Parlamentare “MoVimento 5 Stelle” del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, accompagnati dall’On. Luigi DI MAIO, Capo della forza politica “Movimento 5 Stelle”.
AGGIORNAMENTO ORE 17.30: dichiarazioni del Gruppo MoVimento 5 Stelle
ore 18.00 Sen. Gian Marco CENTINAIO e On. Dott. Giancarlo GIORGETTI, rispettivamente Presidente del Gruppo Parlamentare “Lega – Salvini Premier” del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, accompagnati dal Sen. Matteo SALVINI, Segretario Federale del partito “Lega – Salvini Premier”.
AGGIORNAMENTO ORE 19.00: dichiarazioni del gruppo Lega Salvini Premier
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riprenderà oggi 14 maggio le consultazioni con il seguente calendario:
ore 16.30 Sen. Danilo TONINELLI e On. Dott.ssa Giulia GRILLO, rispettivamente Presidente del Gruppo Parlamentare “MoVimento 5 Stelle” del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, accompagnati dall’On. Luigi DI MAIO, Capo della forza politica “Movimento 5 Stelle”.
ore 18.00 Sen. Gian Marco CENTINAIO e On. Dott. Giancarlo GIORGETTI, rispettivamente Presidente del Gruppo Parlamentare “Lega – Salvini Premier” del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, accompagnati dal Sen. Matteo SALVINI, Segretario Federale del partito “Lega – Salvini Premier”.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riprenderà oggi 14 maggio le consultazioni con il seguente calendario:
ore 16.30 Sen. Danilo TONINELLI e On. Dott.ssa Giulia GRILLO, rispettivamente Presidente del Gruppo Parlamentare “MoVimento 5 Stelle” del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, accompagnati dall’On. Luigi DI MAIO, Capo della forza politica “Movimento 5 Stelle”.
ore 18.00 Sen. Gian Marco CENTINAIO e On. Dott. Giancarlo GIORGETTI, rispettivamente Presidente del Gruppo Parlamentare “Lega – Salvini Premier” del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, accompagnati dal Sen. Matteo SALVINI, Segretario Federale del partito “Lega – Salvini Premier”.
Trovato un brano inedito di Pino Daniele composto ed inciso intorno al 2009
“Quando qualcuno se ne va resta l’amore intorno” questo è l’incipit del brano inedito di Pino Daniele“Resta quel che resta”, composto e inciso intorno al 2009, circa 9 anni fa e ritrovato dopo oltre tre anni dalla scomparsa, avvenuta nel gennaio 2015.
Il brani inedito sarà in rotazione su tutte le radio da venerdì 18 maggio oltre essere disponibile in digitale e su tutte le piattaforme streaming.
I ricavanti derivanti dalla vendita del brano e gli introiti netti legati a “Pino È” saranno devoluti ai progetti benefici della Pino Daniele Trust Onlus, gemellata all’Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma – OPEN Onlus e della Pino Daniele Forever Onlus gemellata con Save the Children.
Al grande concerto in tributo a Pino Daniele Stadio San Paolo saranno presenti grandi artisti del panorama musicale italiano come Alessandra Amoroso, Biagio Antonacci, Enzo Avitabile, Claudio Baglioni, Mario Biondi, Francesco De Gregori, Ron, Tiromancino James Senese, Antonello Venditti, Emma, Elisa, Tullio de Piscopo, Giorgia J-Ax, Jovanotti, Fiorella Mannoia, Gianna Nannini, Eros Ramazzotti, Giuliano Sangiorgi, Loredana Bertè, Raiz, Massimo Ranieri, Paola Turci, Francesco Renga, Ornella Vanoni, , NCCP – Nuova Compagnia di Canto Popolare. Oltre le testimonianze di Alessandro Siani, Giorgio Panariello, Pierfrancesco Favino, Enrico Brignano, Edoardo Leo, Vincenzo Salemme, Marco Giallini, Marco D’Amore, Salvatore Esposito, Mariangela D’Abbraccio, Enzo Decaro.
Il Pungiglione Stabiese: La Juve Stabia domani farà il suo esordio nei play off contro la Virtus Francavilla
Questa sera come di consuetudine ritorna l’appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Come sempre alla conduzione ci sarà Mario Vollono. Collegatevi oggi 14 maggio 2018 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.
Per seguire la puntata basta collegarsi su facebook, questi i link:
La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva
In questa puntata in studio ci saranno Mario di Capua, Giovanni Donnarumma e Gianfranco Piccirillo.
Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia. Parleremo dell’esordio della Juve Stabia nei play off e dei risultati del primo turno.
La quarta piazza ha consentito di iniziare i play-off al secondo turno del girone, avendo il vantaggio di giocare il secondo turno con gara secca tra le mure amiche e avendo a disposizione due risultati su tre per passare il turno. La Virtus Francavilla ha eliminato in trasferta il Monopoli e si presenterà al Menti senza nulla da perdere.
Ci collegheremo telefonicamente con Francesco Manniello, patron della Juve Stabia, per parlare delle prospettive delle Vespe per la disputa dei Play Off.
A seguire ascolteremo al telefono Roberto Amodioex capitano della Juve Stabia per capire le sensazioni provate da un calciatore in questi momenti importanti.
Chiuderemo la puntata con la telefonata alla collega Cristina Cavallo di Canale 85 per notizie approfondite sulla Virtus Francavilla.
Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.
Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Mario Vollono” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.
“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!
Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.
“C’è un odio nei confronti di questa città. Forse gli altri non riescono a sopportare il fatto che senza soldi Napoli riesce ad essere prima per cultura, sa vincere lo scudetto dell’onestà e del bel calcio”.
Le parole di Martin Petras, membro dell’entourage di Hamsik, a Radio Crc
Martin Petras, membro dell’entourage di Hamsik, è intervenuto a Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma: “C’è tanta amarezza in Hamsik, in realtà è un dispiacere che porta con sé già da una settimana, ma bisogna avere pazienza.
Le 500 partite di Hamsik col Napoli rappresentano un traguardo non da poco e per questo il ragazzo è felice. Si parla tanto, ma la realtà di Hamsik è sempre stata Napoli. Non è il primo anno che Hamsik riceve offerte, ma ha sempre detto no a tutti e quest’anno gli toccherà decidere ancora una volta. Da 11 anni ha sempre scelto Napoli e immagino che anche quest’anno la scelta sarà la medesima. In passato c’è stata anche la Juve su Marek, avrebbe potuto andare dove si vince, ma lui non ha mai avuto dubbi.
Si riparte dalle vacanze perché è giusto che adesso il Napoli stacchi un po’ la spina. Tutti i calciatori stanno dichiarando che il prossimo anno proveranno vincere lo scudetto in azzurro e spero che mantengano la parola. Il Napoli ha iniziato un ciclo 3 anni fa, manca l’ultimo passo e sarebbe importante restare compatti. Poi, se vanno via 10 giocatori non so Marek cosa farà, ma spero che il Napoli resti compatto. Credo che in una rosa competitiva ci vogliano almeno 18 calciatori da far giocare e girare.
I calciatori non parlano di mercato, di questo se ne occupa la società, ma anche chi guarda dall’esterno capisce ciò che è mancato al Napoli quest’anno. Se Sarri va via non è che si riparte da zero, ma è difficile che al primo anno si vinca. Non ci è chiara la situazione, né Sarri né De Laurentiis hanno dato un segnale chiaro circa il futuro”.
Terminato un altro weekend di rugby, in cui ha visto protagonisti i rugbisti più giovani e le formazioni femminili
Con i campionati seniores oramai quasi tutti conclusi, il weekend di rugby in Campania ha visto protagonisti i rugbisti più giovani e le formazioni femminili, queste ultime incontratesi nella tappa di Coppa Italia svolta questa mattina in Molise.
Coppa Italia Femminile a 7
Nell’ottavo turno di Coppa Italia Femminile di rugby seven, a Campobasso le padrone di casa delle Hammers vengono superate dal Vesuvio nell’unica gara di giornata.
Altri campionati
Per le partite svoltesi in Campania ma di competenza federale nazionale si è giocato in tre categorie.
L’Arechi chiude tra le mura amiche il campionato di Serie B salutando il proprio pubblico con una sconfitta contro il Villa Pamphili.
Per la fase interregionale Under 18, la franchigia territoriale dei Borbonici supera agevolmente la formazione barese delle Tigri accedendo alle semifinali per l’accesso all’Elite della stagione ventura.
In Under 16 si è disputata al Villaggio del Rugby di Bagnoli il ritorno della semifinale C.A.L. (Campania – Abruzzo – Lazio) tra i ragazzi del Napoli Afragola ed i pari età del Colleferro, con gli ospiti che hanno avuto la meglio bissando l’esito della gara di andata.
RISULTATI
COPPA ITALIA FEMMINILE A 7
1′ VESUVIO – 2′ HAMMERS CAMPOBASSO – Arbitri COVELLI – BOTTICELLA
Gare non organizzate dal C.R. Campano che si disputano in Regione
SERIE B – GIRONE 4
ARECHI – ARVALIA VILLA PAMPHILI = 28 – 61 Arbitro SALIERNO
UNDER 18 – FASE INTERREGIONALE
BORBONICI – TIGRI BARI = 100 – 0 Arb. CERINO
UNDER 16 – SEMIFINALE C.A.L.
NAPOLI AFRAGOLA – COLLEFERRO = 15 – 28 Arb. LOMBARDI
Castellammare, la lista di Liberi e Uguali al vaglio del Prefetto e della Procura
Castellammare di Stabia, secondo quanto appreso da un comunicato di Liberi e Uguali, riportiamo: “La lista di Liberi e Uguali al vaglio del Prefetto e della Procura. La lotta alla camorra e la legalità rappresentano delle priorità da impugnare con fermezza e decisione. L’ inquinamento economico, i condizionamenti dei poteri forti e criminali e le infiltrazioni nelle amministrazioni locali sono aspetti fondamentali che, da Sindaco, mi impegnerò a contrastare. È finito il tempo degli annunci. Castellammare ha bisogno di risposte e azioni concrete. Per queste ragioni, già stamattina, ho ritenuto prioritario inoltrare la nostra lista – tramite Pec- al Prefetto e alla Procura affinché essa venga vagliata ed esaminata prima delle operazioni di voto. Alle altre forze politiche, lancio un chiaro appello affinché facciano altrettanto. C’è una questione morale importante da difendere e, da parte nostra, non mancheranno mai parole forti per dire che i voti della camorra non si accettano mai.”
Queste invece le parole del candidato a Sindaco, Tonino Scala, sulla sua pagina ufficiale: “Questa mattina così come avevamo detto nell’appello di ieri agli altri candidati a Sindaco e nella conferenza stampa di presentazione della lista, abbiamo inviato la nostra lista con una Pec al Prefetto e alla Procura. È una tornata elettorale importante. Non ci possono e non ci devono essere sospetti. Dividiamoci sui programmi sulle scelte, ma non su questo. Liberiamo Castellammare dagli aloni e teniamo la camorra lontano dal Palazzo. Utilizzo questo post per ringraziare tutti i folli candidati che han deciso di seguirmi in questo disegno lucido e matto per arrivare #finoalpazzo e mettere Castellammare Sotto e ‘Ncoppe. Ps la foto testimonia avvenuto invio, la cancellazione del nome è perchè non ho la Pec ho chiesto ad un amico e compagno di farlo per me”.