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Derubata e trascinata per metri: in manette i rapinatori

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I due erano già noti alle forze dell’ordine

Francesco Garofalo, 34enne di Cardito e Immacolata Piscopo, 29enne di Frattamaggiore, sono stati arrestati dai carabinieri della stazione locale. I due sono ritenuti responsabili della rapina ai danni di una 54enne del posto la quale, mentre camminava su via Casaluce di ritorno dal supermercato, è stata affiancata dai due in sella a uno scooter. Arrivati alle spalle della donna, le hanno strappato la borsa dalle mani trascinandola a terra per metri e procurandole numerose contusioni alle braccia e ad una spalla.

I due sono sfrecciati via, la donna è rimasta a terra ed è stata soccorsa da alcuni passanti che hanno chiamato il 112, denunciando l’accaduto ai carabinieri intervenuti sul posto. I militari hanno identificato i rapinatori in poco tempo, grazie anche alle immagini delle telecamere private e ai dettagli sull’abbigliamento della coppia. Durante la perquisizione a casa di Garofalo i militari hanno recuperato la borsa sottratta alla vittima contenente ancora 150 euro, il telefono cellulare e vari effetti personali; all’esterno c’era, invece, lo scooter utilizzato per la rapina. I due complici sono stati inoltre riconosciuti dalla vittima e ora si trovano nelle carceri di Poggioreale e Pozzuoli dove resteranno in attesa che si celebri il processo.

Napoli, commemorazione in onore di Maurizio Estate: vittima innocente della criminalità

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Napoli: Maurizio Estate, 25 anni dal brutale assassinio. Commemorazione il 17 maggio prossimo, alle ore 10:30, a largo Maurizio Estate

 Napoli. “ Il 17 maggio prossimo cadrà il venticinquesimo anniversario, giusto un quarto di secolo, del brutale assassinio di Maurizio Estate, vittima innocente della criminalità e medaglia d’oro al valore civile, spirato tra le braccia del padre, dopo che gli avevano sparato per essere intervenuto, poco prima, sventando uno scippo – esordisce Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari – Il grave fatto di sangue avvenne il 17 maggio 1993, a Napoli, al largo Vetriera a Chiaia, oggi largo Maurizio Estate, dove una lapide ricorda la nobile figura di questo giovane che ancora oggi rappresenta un fulgido esempio, per tanti giovani, di altruismo e di amore per il prossimo “.

 “ Negli anni scorsi, in occasione della commemorazione, sono stati presenti anche gli alunni di una scuola media statale che ha assunto Maurizio Estate come simbolo di eroismo, realizzando pure un filmato dove si descriveva la vita della giovane vittima della criminalità – continua Capodanno -. In occasione della commemorazione del 17 maggio 2005, il primo cittadino del capoluogo partenopeo, nel ricordare il giovane, che, quando fu ucciso, aveva appena 23 anni e stava per convolare a nozze, nel corso dell’intitolazione di una piazza a Scampia, lo paragonò a Nicola Calipari, il funzionario del Sismi che si gettò su Giuliana Sgrena per difenderla “.

 “ Leggendo la lapide dedicata a Maurizio – conclude Capodanno – vengono in mente le parole del fratello: “Spero che questa lapide sia di monito per i giovani, altrimenti ci piegheremo alla barbarie. Ricordare è importante, una città senza memoria non ha futuro. È facile andare via, il difficile è vivere qui a Napoli. Ma non possiamo andarcene. Dobbiamo sperare ed essere sempre di più a farlo“ “.

 

Castellammare, Di Martino: “Il coraggio di dire no alla camorra”

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L’impegno di Andrea Di Martino, candidato sindaco alle elezioni amministrative di a Castellammare di Stabia,  contro la camorra

Andrea Di Martino, il candidato sindaco alle prossime elezioni amministrative che si svolgeranno a Castellammare di Stabia, in risposta al documento della comunità ecclesiale, si assume un importante impegno: combattere la camorra.

Il coraggio di dire no alla camorra e la consapevolezza che solo con il lavoro collettivo di tutti gli stabiesi ce la possiamo fare. Io questo “no” lo assumo come condizione indispensabile per me e per tutti quelli che intendono fare questa battaglia al mio fianco” dichiara Di Martino.

Ho letto attentamente il documento dei sacerdoti di Castellammare, che ringrazio per l’importante contributo dato a nome dei credenti stabiesi la cui partecipazione alla vita pubblica ritengo essenziale. Io ho detto sin dall’inizio che sarò libero da ogni tipo di condizionamento e favorevole all’ascolto di proposte e idee per la città.

Ribadendo questo impegno, aggiungo che la Chiesa stabiese è stata troppo spesso lasciata sola nel compito difficile di aiutare chi è in difficoltà e nel recupero dei giovani a rischio. Nella mia idea di Castellammare solidale – conclude il candidato sindaco – c’è la consapevolezza che il comune deve fare la sua parte ed essere il principale alleato della Chiesa nell’offrire agli stabiesi il sostegno necessario e restituire ai giovani la speranza nel futuro”.

Melito, marito violento accoltella la moglie e scappa

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Melito, marito violento accoltella la moglie e scappa

Melito. Ancora casi di violenza sulle donne nel napoletano. Un uomo ha tentato di uccidere la moglie e dopo aver commesso l’atto, ha tentato la fuga. La vicenda è accaduta  in via Rossi stradina del centro storico. I due di origini marocchine, ma regolari, hanno litigato questa mattina; in seguito al litigio, l’uomo l’ha accoltellata. Solo l’intervento dei vicini ha evitato il peggio. L’uomo è attualmente in fuga e i  carabinieri lo stanno ora cercando. Per quanto riguarda la vittima è ricoverata all’ospedale San Giuliano di Giugliano. Secondo un primo bollettino medico, sembra non trovarsi in condizioni gravi, ma la donna presenterebbe solo ferite lievi.

Gragnano, previsti lavori agli impianti idrici in periferia: ecco le zone

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Gragnano, previsti lavori agli impianti idrici in periferia: ecco le zone

Gragnano, sono previsti dei lavori agli impianti idrici in alcune zone della periferia. Si tratta delle frazioni Rosario e Castello e via Visitazione. In realtà non solo, in quanto sono previsti anche una serie di riqualificazioni della rete idrica, che interesseranno le zone di via Michele Cavaliere e la sostituzione della rete idrica in via Dei Campi, e, soprattutto, il completamento della rete fognaria di Gragnano – zona Sud, oltre il completamento del collettore fognario Gragnano – Castellammare. Questi lavori sono previsti per il prossimo mese. Sembra il tutto completarsi nel quadro più ampio dei lavori alla nuova rete idrica realizzata  in via Volte e in via Quarantola, dove è stata effettuata  la ri-pavimentazione per rendere migliore e più percorribile la strada.

26 anni spesi per tornare al peggio della Prima Repubblica chiamandola Terza?

66 anni e non sentirli o più propriamente (e peggio), 66 anni trascorsi senza aver appreso nulla dagli errori dei 40 anni della Prima Repubblica, ne aver fatto nulla di nuovo nei 26 della Seconda, ammesso che si sia messe piede nella Terza.

La nuova, e forse ultima, puntata della sceneggiata posta in essere dal post 4 Marzo, e quindi in scena da ben 71 giorni con continue repliche tutte uguali a se stesse, la si potrebbe titolare: Fratelli Coltelli per le tante analogie intravedibili tra Felice (barese) – Guelfo (fiorentino) con il duo Di Maio (campano) – Salvini (longobardo)

Fatto sta che dopo un’infinita sequela di:

accordo fatto – no, nessun accordo;
va avanti tu, spetta a te – no, va avanti tu, spetta a te;
spetta a me – no a me;
Berlusconi si – Berlusconi no;
tecnici? Sia mai, vade retro. Solo governo politico e, va da se, che siano politici non professionisti;

ora sembra esserci stato il solito rewind che riporta alla partenza, come in ogni sceneggiato che si rispetta, e siamo quindi , nuovamente, alla dichiarazione di: Accordo fatto, “Oggi il nome del capo di governo” ma ….

Accidenti a questo MA che non manca mai. Entra sempre in scena per creare suspense e preparare il terreno per un ennesimo cambio di scena per la quale, visto che siamo in crisi sia economica che di “capacità politiche” e, ma si, bando alla tirchieria, anche di intelligenza, si ricicla tutto il vecchiume che si voleva buttar, lo si ribattezza nuovo, e via felici con tutto il bronzeo viso al vento come, in una famosa barzelletta fa il parroco che, a seguito della rimostranza di un fedele sul suo mangiar carne di venerdì, gli risponde: sì, hai ragione, scusa. Ma poi, presa la carne, la benedice e dice: io ti battezzo pesce, e continua a mangiare come se nulla fosse.

Ed eccolo, o meglio, rieccolo, il MA ognipresente: c’è l’accordo politico per un governo Lega-M5S, dicono. I nodi della trattativa sarebbero stati sciolti, dicono, ma poi aggiungono: anche se il nome del premier non è ancora stato deciso. Ed allora? Dove sta la novità direte e chiediamo noi? Ebbene, dicono i nostri, la novità sta (starebbe) nel fatto che si sono (sarebbero) accordati su un nome terzo mentre loro due si accomoderanno in Via Vittorio Veneto,  al Ministero del Lavoro, l’uno (Di Maio, sembra) e al Viminale l’altro (Salvini, sembra) e questo secondo i desiderata di Berlusconi che pretenderà anche Giustizia, Economia e Comunicazioni: ma questi sono altri macigni che si vedranno a seguire.

Per ora fermiamoci all’apertura della prima porta: quella della parte di Premier perché, checchè se ne dica e comunque la si rigira, quanto hanno “partorito” i due nella notte dei lunghi coltelli, è stato un copione da affidare ad un attore disposto ad andare in scena e a rappresentarlo su loro regia. Insomma, un quasi quaquaraquà, alla meglio un pupo siciliano, o marionetta che dir si voglia. Lo troveranno? Si vedrà! Intanto fanno spuntare, intravedere, l’ipotesi del rettore Gianluca Vago e qui la commedia volge a farsa.

Gianluca Vago? Ma quel Gianluca Vago? Il Rettore dell’Università degli Studi di Milano?
MA, ci chiediamo, una persona che appare essere seria, colta ed istruita con già una bella posizione, si presterà ad essere il “pupo” del duo Di Maio-Salvini (a sua volta pupo di Berlusconi) ed andare in scena a recitare il copione del duo (trio contando il ghost writer Berlusconi)?

Oddio, tutto è possibile e s’è visto anche di peggio nel sempre fiorente “mercato delle vacche dop” (DOP: Di Origine Politica) dei Palazzi romani (mercato che, con Berlusconi, ha raggiunto vette elevate e agile gestione) MA, e rieccolo il malefico MA:

ma, ed allora, il MAI un tecnico; solo Governo Politico con un Politico (sottinteso: improvvisato e magari con, nel curriula, qualche condanna o almeno qualche pendenza sai, tanto per avere più fili da gestire per meglio manovrarlo) dove va a finire? Ma allora hanno ragione Enrico Lucci e Valentina Petrini quando, nel traler del loro programma: Nemo – Nessuno escluso, enunciano tutto aggiungendo subito dopo: tutto, quasi tutto; la verità, quasi….. ecc ecc

Anche in questo, il duo, da mostra di non voler essere secondo a nessuno (o di saper ben copiare) ed allora eccoli passare dal: «Sarà un politico, mai un tecnico », ad un «Non proprio un politico, qualcosa di simile». «Un tecnico politico», insomma «Non un tecnico vero e proprio» per cui, a nostra volta ed a questo punto, ci sentiamo autorizzati a rispolverare quanto ebbe a scrivere Perry Anderson, su London Review of Books, in merito alla Seconda Repubblica che, secondo lui era (è): «un caso di trasformismo in grande scala: non un partito, non una classe, ma un intero sistema che si converte in ciò che voleva abbattere.» e riportarlo alla presunta Terza Repubblica perché, come ben dicono Lucci e Petrini: …. oddio, quasi!

E questo è per cui, sempre valido resta il nostro mantra: io speriamo che me la cavo

Stanislao Barretta

Castellammare, amministrative: Pannullo e Olimpia De Simone non parteciperanno

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Castellammare, amministrative: Pannullo e Olimpia De Simone non parteciperanno

Castellammare di Stabia, le elezioni amministrative sono vicine, le liste sono state presentate e i vari candidati hanno già dato inizio alla campagna elettorale. L elezioni si terranno il 10 giugno, rese necessarie dalla sfiducia, dopo appena un anno e mezzo di mandato, ad Antonio Pannullo, ex Sindaco della città delle acque. A tal proposito, Pannullo, che aveva dichiarato alla città intera, proprio a Pasqua, attraverso dei manifesti affissi in città, che si sarebbe ri- candidato, sembra invece aver deciso per un dietro front. Inizialmente Pannullo aveva dichiarato che si sarebbe candidato con una propria liste civica, ma questo non è accaduto. Forse perchè non è riuscito a trovare abbastanza consensi per la sua candidatura e di conseguenza, non è riuscito a formare una lista?! Non è ancora chiaro. Sta di fatto che non è l’unico ad essere fuori dai giochi delle amministrative. Lo stesso discorso vale per Olimpia De Simone, che con la formazione della sua lista civica “Stabia Armonica”, aveva deciso di concorrere come candidata a Sindaco. La De Simone però, non è riuscita a presentare in tempo la lista, entro le 12.00 di sabato.

Detto ciò, i cinque candidati a contendersi la carica di sindaco sono Gaetano Cimmino leader del centrodestra, sostenuto da sette liste, Massimo De Angelis, a capo di un’alleanza di centrosinistra, Andrea Di Martino, rappresentante della colazione del Grande Centro, Francesco Nappi (M5S) e Tonino Scala (Leu).

Festa di auto storiche a Vigevano per il 9° memorial Francesco d’Ambrosio

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Grande successo per il nono raduno di auto storiche organizzando dal Club 500landia di Vigevano intitolato al ricordo dell’amico Francesco d’Ambrosio.

Circa 80 equipaggi con altrettante auto storiche si sono dati appuntamento a Vigevano, bellissima cittadina vicino Pavia, sin dalle 8.30 in Piazza Calzolaio D’Italia.

Dopo la partenza, il serpentone colorato di vetture d’epoca è partito per la fantastica Piazza Ducale attraversando le vie adiacenti tra gli applausi della folla e gli occhi stupiti dei più piccoli. Il tutto grazie all’ottimo lavoro di alcuni motociclisti che si sono prestati per indicare il percorso. In seguito alle foto ricordo per tutte le bellissime auto nella fantastica location, le vetture hanno attraversato tutte le terre della Lomellina per raggiungere Sartirana Lomellina (PV) dove è stato organizzato per tutti un lauto pranzo.

Motociclisti al raduno
Motociclisti al raduno
Serpentone di auto storiche
Serpentone di auto storiche

Il 500landia è un club nato ufficialmente il 25 giugno 2005. E’ un’associazione dedicata alle auto storiche senza scopo di lucro, con l’idea iniziale di radunare gli appassionati della gloriosa Fiat 500. L’impegno indescrivibile di Marco Reggio, da sempre presidente del Club, e dei numerosi soci, hanno trasformato una semplice idea in un club sempre più solido e ricco di ogni tipo di iniziative oggi aperto a tutti modelli e non solo Fiat.

Come ogni anno, l’appuntamento fisso del ‘Memorial Francesco d’Ambrosio’, che tradizionalmente si tiene a maggio, è riuscito a riunire belle auto storiche provenienti da tutto il nord Italia.

Francesco d’Ambrosio era un giovane ragazzo di Novara, prematuramente scomparso, con una smisurata passione per le auto di annata ed in particolar modo della Fiat 500. Suo padre Vincenzo e suo fratello Amedeo ancora oggi conservano la bellissima Fiat 500D con porte contro-vento colore verde acqua.

Vincenzo e Amedeo con la 500D di Francesco
Vincenzo e Amedeo con la 500D di Francesco

E’ stata presente al raduno anche la bellissima Fiat Uno bianca, versione sting, appartenuta a Francesco e ora conservata dall’amico del Club Marco Brancale che vive a Vigevano.

Un altro grande amore di Francesco era la Fiat Ritmo, o RiZmo come la chiamava lui quando era un bambino piccolissimo. Ed è proprio da un desiderio da sempre espresso di Francesco che, nel 2011, grazie all’impegno di molti appassionati del modello, nacque il “Fiat Ritmo Club Italia” che ad oggi conta tantissimi affezionati sostenitori. La passione di Francesco è ben tenuta in vita da un sito dedicato a lui curato dalla sua famiglia www.ilsorrisodifrancesco.it e da una pagina Facebook: Il sorriso di Francesco.

Francesco e la sua Ritmo prima del restauro
Francesco e la sua Ritmo prima del restauro
Fiat Ritmo di Francesco d'Ambrosio
Fiat Ritmo di Francesco d’Ambrosio dopo il restauro

Il 500landia Club di Vigevano e il Fiat Ritmo Club Italia, da sempre gemellati, si sono molto evoluti nel tempo accogliendo con entusiasmo tutti i suggerimenti pervenuti dai vari Soci e si stanno preparando per festeggiare a giugno, in quei di Torino, i 40 anni dalla nascita della Fiat Ritmo. Nel gennaio 2011 il 500Landia Club, spinto sempre dagli stessi ideali che con orgoglio si può affermare essere tangibili realtà, raggiunge un primo importantissimo traguardo ottenendo l’affiliazione al Registro Storico Fiat.Il 500Landia negli anni ha collaborato con la Croce Rossa Italiana in occasione del terremoto che ha colpito la zona di Amatrice organizzando eventi con raccolta fondi che sono stati interamente devoluti alle popolazioni colpite dal sisma ha acquistato dei macchinari per il reparto di pediatria dell’Ospedale Vigevano. Visita il sito per approfondimenti: https://www.500landia.com/   

Tante le auto premiate e, in particolare, il trofeo “Sorriso di Francesco”, pezzo unico creato da Livio Rossetti per la premiazione del Raduno è stato consegnato da Vincenzo d’Ambrosio a Stefano Calzetti che partecipa a tutti i raduni con una bellissima Fiat Ritmo 60 blu.

Trofeo "Il sorriso di Francesco"
Trofeo “Il sorriso di Francesco”

Questo evento, ogni anno, insegna a tutti come tutto ciò che conta è vivere nel sorriso di chi ci sta di fronte. E Francesco ci riesce.

Castellammare, weekend movimentato in Villa Comunale: i dettagli

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Castellammare, weekend movimentato in Villa Comunale: i dettagli

Castellammare di Stabia, il weekend appena trascorso è stato molto movimentato per la città delle acque. La Villa Comunale stabiese, è stata interessata da due eventi che hanno acceso un dibattito e delle polemiche sull’assenza di un presidio di primo soccorso in uno dei luoghi della movida più frequentati della città.

Il primo episodio è avvenuto sabato sera,  poco dopo le 22, quando un 60enne è stato investito da uno scooter, mentre stava attraversando per dirigersi dirigersi in un bar del corso Vittorio Emanuele. Il primo soccorso è stato effettuato dai passanti, poi successivamente dopo un po’ sul posto è giunta un’ambulanza del 118, che ha trasferito il ferito al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo. Lì i medici, gli hanno diagnosticato  una forte contusione e lesioni agli arti inferiori, giudicate guaribili in 25 giorni.

Il secondo episodio è avvenuto, sempre in Villa Comunale, ma quest volta la protagonista è stata una ragazza, che all’improvviso è svenuta. Sono stati proprio i suoi amici, in questo caso, ad allertare i soccorsi. I medici del 118 sono stati così costretti ad intervenire di nuovo nella zona del corso Vittorio Emanuele. La ragazza è stata  adagiata su una panchina mentre si aspettavano i soccorsi. Per fortuna dopo un po la ragazza si è ripresa, anche se molto frastornata e con evidenti difficoltà respiratorie. Di conseguenza, la 16enne è stata ugualmente trasportata all’Ospedale San Leonardo per ulteriori accertamenti; dimessa poi, poche ore dopo.

Torre Annunziata, malore in casa: insegnante salvata dai suoi studenti

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Studenti preoccupati dalle 48 ore di assenza dell’insegnante

Secondo quanto riportato dal quotidiano Metropolis, alcuni studenti dell’istituto Cesaro di Torre Annunziata si sarebbero recati a casa della loro insegnante, preoccupati dalle sue 48 ore di assenza, e l’avrebbero trovata agonizzante in seguito ad un malore. I ragazzi l’avrebbero trasportata in ospedale e salvata.

Tra l’insegnante, con problemi motori, e i suoi studenti c’è un rapporto molto speciale e la sua assenza, senza preavviso e così prolungata, aveva allarmato i ragazzi perchè lei non mancava mai da scuola, nemmeno quando nevicava. Così, a un certo punto, gli studenti hanno deciso di recarsi a casa della docente spostandosi di diversi chilometri, da Torre Annunziata, dove risiedono, a Vico Equense, dove vive la professoressa. Non ricevendo risposta al citofono, i ragazzi hanno deciso di chiamare i carabinieri. L’irruzione nell’abitazione ha consentito di scoprire che la donna era a terra, priva di sensi a causa di un malore, e non riusciva a muoversi. Immediati sono stati i soccorsi e il trasferimento in ospedale.

Per fortuna, passato il peggio, è tornata a casa per la gioia dei ragazzi. Alfonso, uno degli studenti ha detto: “Le sue lezioni sono racconti nei quali ci presenta ogni giorno un personaggio diverso, come se lo avessimo con noi in aula. Speriamo torni presto”.

Meta di Sorrento, turista stuprata: arresti tra Massa Lubrense, Vico Equense, Portici e Torre del Greco

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Meta di Sorrento, turista stuprata: arresti tra Massa Lubrense, Vico Equense, Portici e Torre del Greco

Meta di Sorrento. Questa mattina abbiamo dato la notizia di 5 arresti per uno stupro di gruppo, ad opera di 5 dipendenti di un albergo della zona. Gli uomini in questione, sarebbero delle zone di Massa Lubrense, Vico Equense, Portici e Torre del Greco, e sono stati accusati di violenza sessuale aggravata dalla somministrazione di sostanze stupefacenti.

Sono emersi degli aggiornamenti sulla vicenda, come riportato dal giornale “Il Mattino”: sembrerebbe che, secondo quanto ricostruito dai pm della Procura della Repubblica di Torre Annunziata,  nell’ottobre del 2016 gli uomini avrebbero prima drogato con la cosiddetta «droga dello stupro» (Z-drugs e benzodiazepine) e poi abusato in gruppo di una turista inglese ospite dell’albero dove i 5 lavoravano.  In carcere sono finiti A. Miniero, D. G. Gargiulo, F. De Virgilio, R. Regio e C. F. D’Antonio. il tutto si consumò l’ultima sera della permanenza della donna nella struttura insieme alla figlia. Due barman in servizio presso quella sera, offrirono da bere alla 50enne, ma all’interno del drink vi era  la «droga da stupro».

La donna dopo essere stat drogata, è stata condotta nell’adiacente locale piscina, dove entrambi i barman abusavano di lei. dopo la prima violenza, ne sono state consumate altre, inn quanto la donna è stata poi  data in consegna a un altro dipendente dell’hotel che l’ha condotta all’interno di una stanza alloggio del personale, dove ad attenderla vi era un numero imprecisato di uomini, si suppone almeno una decina, molti dei quali nudi, che abusavano della donna a turno. Durante l’abuso di gruppo, la donna è stata anche fotografata e filmata. Finito il tutto fu riaccompagnata al piano della sua stanza.

La donna rientrata in Inghilterra, ha denunciato il tutto alla polizia del Kent. Qui è stata sottoposta a tutti gli esami necessari per accertare la violenza, non chè anche gli esami delle urine per controllare la presenze di droghe.

Nel corso delle indagini è stato possibile riconoscere solo alcuni degli stupratori, prima attraverso l’esame dei dispositivi sequestrati al personale maschile in servizio presso la struttura, da cui è emersa una chat chiamata «Cattive abitudini». All’interno di questa chat gli autori dello stupro commentavano la vicenda e si passavano foto e video dell’accaduto. inoltre, ciò che ha portato al loro riconoscimento è anche l’esame del DNA dei suoi stupratori, trovato sul corpo della donna, la foto dei due barman scattata dalla cittadina britannica con il proprio telefonino; la presenza di un tatuaggio a forma di corona sul collo di uno degli autori dello stupro, così come descritto dalla vittima.

Sconcerti: “Juve punto di riferimento del calcio stabile, che lavoro degli Agnelli”

“Non c’è da meravigliarsi dei successi bianconeri”

Mario Sconcerti, giornlista RAI, all’interno del suo editoriale per Il Mattino ha parlato dello scudetto andato alla Juventus sottolineando il lavoro fatto dalla famiglia Agnelli per costruire una squadra capace di essere competitiva sia in Italia che in Europa.

Ecco le sue parole:
“La differenza della Juve con le altre del passato è che adesso la squadra è una guida reale del movimento europeo. Che vuol dire lavorare per tutti, costruire qualità, forse non la migliore, ma avere una scuola che pochi hanno, conoscere il linguaggio dell’eccellenza. La Juve è uno dei cinque-sei riferimenti stabili del calcio. Non importa solo quanto hai vinto, ma quanto hai corso gomito a gomito. Conte ha aperto questa strada con il suo fanatismo. Tre scudetti dopo era esausto, si presentò davanti ad Andrea come uno straccio prosciugato. Allegri ha avuto un’altra anima. Conte era un mediano marcatore, partiva dalla geometria e dalla differenza muscolare che la determina. Allegri resta un numero dieci, ha un talento inconscio che non controlla, ma alla fine lo guida. La stagione scorsa s’inventò un’eresia, una Juve basata sull’equilibrio di Mandzukic esterno, due centrocampisti di ruolo, quattro nei ruoli di attaccanti. Non poteva durare, ma è stato abbastanza per vincere il campionato e andare in finale di Champions. Quest’anno ha trovato Matuidi, il Sancho Panza dei tanti Don Chisciotte anonimi del calcio. Allegri ne ha fatto un pilastro, perfino eccessivo, ma un pretesto per tornare indietro dall’idea Mandzukic e scappare verso nuove alternative. La magia è stata la mescolanza di tanti piccoli campioni. Nessuno conosce la formazione della Juve, è cambiata mille volte. Perfino Douglas Costa, la più evidente forma di nuova Juventus, è stato oltre venti volte fuori o subentrato. Contro un avversario che non cambiava niente, Allegri ha scelto l’idea di usare la propria larghezza. Nessuna delle due immagini di calcio è quella giusta, in questo sono d’accordo con Allegri, non esiste un a priori del buon gioco. Esiste un risultato. Allegri lo ha cercato stavolta cambiando continuamente, sfidando ogni partita i migliori dei suoi al sacrificio, come se gestire gli uomini fosse un litigio eternamente sfiorato, una supremazia quasi fisica da ribadire ogni partita. C’è però nella Juve di Allegri, soprattutto il merito di chi Allegri lo ha scelto. Non è un caso questa fedeltà al primato che arriva dalla proprietà più vecchia, una famiglia padrona e «artigiana» nell’epoca ormai avanzata della globalizzazione. Un presidente quotidiano contro padroni intercontinentali che non sanno bene di cosa parlano quando accennano a tornante. Gli Agnelli staccarono il calcio cento anni fa dal bello della provincia, ne fecero un piccolo culto multinazionale. Lo riprendono adesso ridefinendolo come fattore privato, personale e aziendale, cioè il massimo della modernità. Non è dunque il caso di meravigliarsi della Juve, ma del perché non sia riuscito nessuno a costruirne un’altra”.

Oggi avvenne – Imbriani e Agostini stesero il Brescia nel 1995

Il Napoli terminò il campionato al settimo posto

Il giorno 14 maggio il Napoli ha giocato dieci partite, cinque in serie A, due in serie B, una in coppa Italia, una in supercoppa di C1 ed una in Europa League, ottenendo sei vittorie, due pareggi e due sconfitte.

Ricordiamo il 2-1 a Brescia nella quartultima giornata della serie A 1994/95.

Questa è la formazione schierata da Vujadin Boskov:

Taglialatela; Pari, Tarantino; Bordin (88′ Longo), Cannavaro, Cruz; Buso, Rincon, Agostini, Imbriani, Pecchia

I gol: 38′ Imbriani, 49′ Agostini, 82′ Gallo

A quattro giornate dalla fine il Napoli, che aveva iniziato la stagione con Vincenzo Guerini in panchina, era dodicesimo. A fine torneo gli azzurri si sono piazzati al settimo posto.

Il gol che ha aperto le marcature a Brescia porta la firma del compianto Carmelo Imbriani che vanta 3 gol nelle sue 34 presenze  in maglia azzurra, 33 in serie A ed una in coppa.

Pozzuoli, 17enne muore improvvisamente durante una partita a calcio: la Procura indaga

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Pozzuoli, 17enne muore improvvisamente durante una partita a calcio: la Procura indaga

Pozzuoli, il quartiere di Monteruscello, incastrato tra Pozzuoli e il litorale flegreo, piange per la morte del 17enne  Giuseppe Castellone, morto poco dopo pranzo, durante una partita a calcetto.

Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, Giuseppe, poco dopo le 14.00 di ieri, era andato a giocare a calcio su un terreno ricavato da un’area pubblica, di fianco alla Chiesa di Santa Maria degli Angeli, in via Curzio Malaparte. Mentre giocava con i suoi amici, Giuseppe non si è sentito bene. In un primo momento, gli amici avevano pensato ad uno strappo muscolare,  o a un calo di pressione; solo successivamente avevano capito che la situazione era più complicata e grave. Da lì in po inizia una staffetta: viene avvisata la famiglia, e sul campo arrivano tutti, mentre giuseppe è ancora cosciente.

Subito è stata chiamata l’ambulanza che però è arrivata dopo più di mezz’ora. Infatti, quando i sanitari giungono sul campetto di calcio, per il ragazzo non c’è più niente da fare. Giuseppe è già morto. L’ipotesi più probabile è che sia morto per un ischemia cerebrale e infarto. Il tutto si saprà con più sicurezza, dopo l’autopsia disposta dalla Procura di Napoli, che indagherà sulla vicenda.

Intanto sui social, non mancando messaggi di cordoglio per la famiglia di Giuseppe.

L’ex arbitro Iannone su Samp-Napoli: “VAR che errore, il gol era regolare”

“L’episodio resta di difficile lettura”

L’ex arbitro Antonio Iannone ha analizzato tutti gli episodi dubbi che si sono presentati durante il match tra SampdoriaNapoli, vinto dai partenopei per 2-0 grazie alle reti di Milik e Albiol, tra cui la rete annullata a Mertens al 5′ minuto sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

Ecco le parole di Iannone:
“La terna arbitrale diretta da Gavillucci ha offerto una prestazione viziata da una imprecisa valutazione del Var. Sono trascorsi appena 5′ di gioco e si consuma un importante episodio del match: sugli sviluppi di un angolo di Callejon in area blucerchiata, un contrasto aereo tra Albiol e Andersen permette a Mertens in posizione di fuorigioco passivo di ricevere il pallone e segnare. L’assistente Marrazzo segnala l’irregolarità confermata poi anche dal Var (Massa) annullando così la rete. In effetti il contrasto aereo tra Andersen e Albiol è talmente ravvicinato che non si riesce ad apprezzare bene chi gioca per prima la palla al belga, anche se la posizione di Albiol davanti ad Andersen condiziona l’assistente prima e il Var dopo a considerare il primo tocco quello dello spagnolo, poi quello del danese che serve Mertens che segna: valutazione non facile ma credo che il gol sia regolare perché Albiol non riesce a giocare la palla. Al 25′ assist di Mertens per Insigne che è in netto fuorigioco: chiamata corretta”.

Jorginho, il Manchester City fa sul serio: pronta un’offerta da capogiro

Citizens pronti a portare il centrocampista in Premier

Il campionato è quasi finito (manca una sola giornata) ed inizia già ad entrare nel vivo il mercato con molti calciatori del Napoli che sembrerebbero finiti nel mirino delle squadre di mezza Europa, soprattutto se Maurizio Sarri dovesse lasciare la panchina azzurra. Uno di questi è sicuramente Jorginho, corteggiato dal Manchester City.

Ecco quanto riportato dal quotidiano Il Mattino:
“Il Manchester City fa sul serio per Jorginho. Guardiola vuole il regista azzurro e il club inglese è pronto ad un investimento importante per assicurarselo. L’idea è quella di un’offerta da 60 milioni, secondo il Daily Mail i Citizens punterebbero anche su Mahrez, attaccante algerino del Leicester (valutazione 70 milioni di euro). La Premier League è un’avventura sicuramente affascinante ma il futuro di Jorginho è strettamente legato a quello di Sarri e alla sua permanenza o meno sulla panchina azzurra”.

Gazzetta su Milik: “Un gol bellissimo tra tre uomini, quanto è mancato al Napoli”

“Sarà lui il futuro del Napoli”

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport parla del gol messo a segno da Arkadiusz Milik nella gara di ieri contro la Sampdoria che ha portato in vantaggio il Napoli dopo solo due minuti dal suo ingresso in campo.

Ecco le parole del quotidiano:
“E con la firma nel futuro: Milik, che è tanto mancato, al pari di quel Ghoulam tornato almeno in panchina, segna alla prima palla che tocca e sblocca una partita dominata. E che gol: stop, giravolta in mezzo a tre uomini e tiro all’incrocio. Un tiro che s’indirizza verso la speranza del campionato che verrà”.

Castellammare, si conclude alla Reggia la rassegna di maggio del “Domus Stabiae”

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Castellammare, si conclude alla Reggia la rassegna di maggio del “Domus Stabiae”

Castellammare di Stabia, si è conclusa la rassegna del Domus Stabia, che ha previsto una serie di eventi non solo musicali e teatrali ma anche di grande spessore culturale e letterario. Grazie agli eventi della rassegna, è stato possibile valorizzare un enorme patrimonio culturale fatto di archeologia, memoria storica e tradizione artistica e teatrale.

E’ stato un grande successo per il Cat, che  Venerdì 11 ha messo in scena il  Ferdinando di Annibale Ruccello, con la regia di Segio Celoro; ugual cosa si può dire per la performance di ieri presso il  teatro Karol , dove è tornato in scena la Musica dei ciechi di Viviani. Per oggi, invece nella stessa location, sarà previsto un concerto-spettacolo dedicato al personaggio di Pulcinella, interpretato da Mario Brancaccio. 

Il finale si terrà il 18 maggio, presso la terrazza della Reggia di Quisisana, dove alle ore 20.30 avrà inizio la performance “Mediterranea” (Atene – Cartagine – Stabia), con le voci di Barbara Buonaiuto, Marina Mulopulos e Rosalba Santoroe la partecipazione straordinaria del cantante percussionista tunisino  Marzouk Mejiri.

Ovviamente sono previsti anche molti incontri letterali, organizzati dall’associazione “Achille Basile”. Inoltre sarà possibile anche fare una  visita guidata alle antiche domus di Stabiae: Villa Arianna e Villa San Marco.

 

San Paolo, lavori per le Universiadi 2019: c’è un’ipotesi per le due curve, i dettagli

Ecco i settori interessati e i tempi

Dopo l’evento dedicato a Pino Daniele, fissato per il 7 giugno, lo stadio San Paolo vedrà l’inizio dei lavori per le Universiadi del 2019. Inutile dire che, per l’impianto di Fuorigrotta, saranno tanti i disagi che si presenteranno all’inizio della prossima stagione calcistica.

A parlarne è l’edizione odierna del Corriere dello Sport che spiega quali possano essere questi disagi con settori chiusi del tutto o quasi: “I Distinti saranno inaccessibili per 90 giorni, le Curve 60 giorni ed infine le Tribune 100-120 giorni. Per accorciare addirittura i tempi, il Comune sta pensando di chiudere contemporaneamente le due Curve. Ipotesi abbastanza azzardata che aumenterebbe ancora di più le polemiche”.

Anacapri, ladri derubano appartamento vicino alla Chiesa di Santa Sofia

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Anacapri, ladri derubano appartamento vicino alla Chiesa di Santa Sofia

Anacapri, allarma furti in casa. Ieri mattina, alcune persone si sono introdotte in un’abitazione ed hanno cominciato a rovistare recuperando oggetti in oro del valore di alcune centinaia di euro. l’abitazione in questione è situata in una traversa di Piazza Diaz, a pochi passi da un circolo ricreativo, e soprattutto non molto lontano dalla Chiesa di Santa Sofia. La casa al momento del furto era vuota, in quanto i ladri aveva aspettato che i proprietari uscissero di casa, per mettere a segno il furto, questo testimonia che l’azione era ben studiata. Al ritorno a casa i proprietari si sono accorti di aver subito il furto ed hanno chiamato i carabinieri presentando la denuncia.

Le indagini sono già in corso; si spera di risalire ai responsabili il più presto possibile. Come abbia detto, il furto è avvenuto in un appartamento vicino poche decine di metri, alla Chiesa di Santa Sofia, dove, non a caso, proprio poco tempo fa, era stata rubata una statuetta in bronzo, raffigurante San Pietro. Anche in questo caso, il furto era avvenuto in pieno giorno.