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Facciamo un po’ di conti ai costi di un Governo gialloverde (VIDEO)

Ospite di Carta Bianca su Rai3 lo scorso 17 maggio, la capogruppo alla Camera del M5s Giulia Grillo ha dichiarato (min. 6.05):

“I 100 miliardi quantificati [del programma di governo] (…) non sono certamente annui, vanno spalmati nei 5 anni. La media dell’ammontare delle finanziarie annue sta sempre tra i 20 e i 30 miliardi quindi noi ci manteniamo assolutamente nella media”.

Ebbene, cara Grillo, purtroppo i Costi per un Governo gialloverde sarebbero di 125,7miliardi per ogni anno, e non per tutti e cinque gli anni.

Ma, prima di fornire l’analisi dei costi reali della nota spesa del cosiddetto Contratto di Governo con il quale si intenderebbe governare l’Italia, ascoltiamo le sue parole, tanto per documentazione:

Partiamo con l’annotare che le principali misure presenti nel “contratto di governo” stilato da Lega e M5s – misure che avrebbero bisogno di finanziamento -, sono sette:
flat tax, reddito di cittadinanza e rafforzamento dei centri per l’impiego, sterilizzazione delle clausole di salvaguardia (per evitare l’aumento automatico dell’Iva), eliminazione delle accise sulla benzina, riforma delle pensioni, politiche per la famiglia e investimenti.

Quanto costerebbe?
Una prima stima del costo di questo programma – nella sua versione più recente, quella del 17 maggio – è stata fornita dall’Osservatorio sui conti pubblici italiani, dell’ex commissario alla spending review Carlo Cottarelli. L’Osservatorio CPI ha in parte ripreso altre analisi uscite in passato sui costi economici delle proposte.

In sostanza,i n base a tale stima, il costo ANNUO oscillerebbe pertanto tra i 108,7 miliardi e i 125,7 miliardi, tra maggiori spese per lo Stato e minori entrate, e non 100, men che meno per la gestione di cinque anni, contrariamente a quanto sostiene Giulia Grillo.
Ogni anno, pertanto, andrebbero trovati tra i 108,7 e i 125,7 miliardi di euro per finanziare le misure su cui Lega e M5S hanno trovato un accordo.
Il reddito di cittadinanza, ad esempio, andrebbe finanziato ogni anno con 15 miliardi di euro;
la flat tax porterebbe ogni anno minori entrate per 50 miliardi;
la riforma delle pensioni comporterebbe una maggior spesa sociale per lo Stato di 8,1 miliardi ogni anno, e via dicendo.

Questa stima, fornita dall’Osservatorio sui conti pubblici italiani dell’ex commissario alla spending review Carlo Cottarelli, e riportate nel Fact Checking dell’agenzia AGI, sarebbe oltretutto “ottimistica”, secondo quanto pronosticato da altri economisti secondo i quali il costo delle varie misure potrebbe essere anche superiore.

La sola flat tax al 15%, ad esempio, secondo una stima riportata in un articolo del ‘Sole 24 Ore’ nel gennaio 2018, a firma di Gianni Trovati, avrebbe un costo di 102 miliardi di euro l’anno.

l reddito di cittadinanza, poi, se per Cottarelli – che cita la stima Istat – avrebbe un costo di 15 miliardi di euro all’anno, per l’Inps di Tito Boeri costerebbe invece tra i 35 e i 38 miliardi di euro all’anno.

Anche il superamento della Fornero – in direzione “quota 100” tra anzianità ed età, e mirando a “quota 41” per la sola anzianità – potrebbe avere un costo superiore rispetto agli 8,1 miliardi riportati da Cottarelli.

Conclusione: la capogruppo alla Camera del M5s,Giulia Grillo, fa un’affermazione completamente errata.

Le stime che stanno circolando in questi giorni e che parlano di 100 miliardi di euro, relativamente al costo del programma di governo targato Lega-M5s, non si riferiscono all’intera legislatura ma ad ogni singolo anno e, come già scritto, si tratta, addirittura, di stime prudenti per cui, di fatto, non è che la spesa da loro ipotizzata andrà divisa in 5 anni ma, al contrario, ogni anno si dovrebbe far fronte alla spesa di 4 o 5 finanziarie …… e non è proprio la stessa cosa per cui, se scivolano su conti così semplici (o pensano di raccontarci la loro favoletta e poi si vedrà) allora sbagliano di grosso e a noi non resta che continuare con il nostro solito mantra:
Io speriamo che me la cavo

Stanislao Barretta

Penisola Sorrentina, weekend di controlli: multe per oltre 3mila euro

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Controlli dei Carabinieri in Penisola Sorrentina, in particolare a Sorrento, Piano di Sorrento e Meta, per contrastare fenomeni di illegalità.

I militari dell’Arma, a Sorrento hanno tratto in arresto un giovane di 23 anni originario di Vico Equense già noto alle forze dell’ordine per reati di droga, trovato in possesso di 3 involucri di cocaina per un peso complessivo di 1,5 grammi. Inoltre è stato fermato e denunciato in stato di libertà un 16enne originario di Sorrento, trovato in possesso di 5 grammi di marijuana.

I Carabinieri hanno fermato e sottoposto a controllo con etilometro un imprenditore 55enne di Sorrento mentre era alla guida della sua auto. Il conducente era in stato di ebbrezza alcolica ed è stato denunciato in quanto aveva un tasso alcolemico di 1,56 grammi per litro a fronte di un massimo consentito di 0,5, oltre tre volte il massimo consentito.

Inoltre i controlli  effettuati alla circolazione stradale hanno portato alla contestazione di infrazioni e a sanzioni amministrative per un valore di 3.200 euro. Sottoposta a sequestro una vettura, al ritiro di 3 patenti di guida e alla segnalazione al prefetto di 5 persone trovate complessivamente in possesso di 4 grammi di marijuana detenuti per uso personale.

Castellammare, De Angelis sul dissesto idrogeologico: “Subito un tavolo con Regione e Parco”

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La proposta del candidato sindaco Massimo De Angelis per la valorizzazione di Monte Faito come attrazione turistica per la città di Castellammare di Stabia

Manca meno di un mese alle prossime elezioni amministrative che si svolgeranno il prossimo 10 giugno. Il candidato sindaco Massimo De Angelis, torna a parlare della valorizzazione dei patrimoni della città di Castellammare di Stabia, soffermandosi questa volta su Monte Faito

Monte Faito è un luogo della nostra anima al quale non possiamo rinunciare. Voglio istituire subito un tavolo con la Regione e L’Ente Parco per utilizzare immediatamente i fondi già disponibili (10,7 milioni di euro) al fine di intervenire sul dissesto idrogeologico che mina nei fatti il rilancio turistico della nostra montagna e rappresenta una minaccia vera per i cittadini del Centro Antico. Più volte ho ripetuto che lo sviluppo parte dal territorio che dobbiamo curare ed amare.

È necessario valorizzare il patrimonio unico dei sentieri naturalistici che non hanno nulla da invidiare al cammino degli dei che parte da Bomerano” – sottolinea De Angelis – un tesoro nascosto che può arricchire l’offerta turistica unica al mondo che appartiene alla nostra città. Inderogabile è il superamento dell’isolamento che soffoca la zona del Faito. Primo obiettivo quindi: riaprire la strada tra Quisisana e Faito.

Attraverso la funivia poi, i cui orari di servizio vanno potenziati da subito, possiamo coniugare in sette minuti il mare e la montagna e creare una rete virtuosa tra le ricchezze del nostro territorio”.

Amichevole Under 17, Napoli-Juve Stabia 2-4: il tabellino del match

Amichevole, Napoli-Juve Stabia 2-4: il tabellino del match

Amichevole a Sant’Antimo questa mattina per le Juve Stabia Under 17 allenata da mister Macone, contro il Napoli Under 16. Il risultato finale è di 2-4 per le Vespette grazie ai gol di Cioffi e Della Pietra per i padroni di casa e di Fontanella (dopp), Scalera e Marrone per la Juve Stabia. Al termine del primo tempo, via alla girandola di cambi con tutte e due le panchine in campo. Ottima prestazione da parte delle Vespette che hanno affrontato una squadra importante.

Così in campo:

NAPOLI – Mancino, Parisi, Musella, Virgilio, Costanzo, D’Onofrio, Volpe, Marrazzo, Mancino, Carbone, Cioffi. A disp. Maione, Autiero, Barruffo, D’Amato, Cavucci, Della Pietra, Montaperto, Tello, Daniele. All. Carnevale

JUVE STABIA – Todisco (Di Biase), Izzo (Boccia), Spavone (Ruocco), Marrone (Tartaglione), Annibale (Provvisiero), Vitale (Daniele), Massaro, De Cicco (Calise), Fontanella, Scalera (Grimaldi), Cioffi. A disp. Olando. All. Macone

a cura di Ciro Novellino

CdM: “Addii e rivoluzione in casa Napoli: ecco i nomi coinvolti nei rumors di mercato”

Il Corriere del Mezzogiorno rende noti i nomi e le relative destinazioni di alcuni tesserati del Napoli: numerosi addii, sarà rivoluzione?

Anche se in maniera non ufficiale, il calciomercato aprirà i battenti già dalla giornata di domani. Diverse squadre sono pronte a rivoluzionare la propria rosa per competere al meglio nel prossimo campionato. Il Napoli, come riporta Il Corriere del Mezzogiorno, potrebbe privarsi di alcune pedine fondamentali per imbastire un’importante campagna acquisti in vista della nuova stagione: “In primis Hamsik, allettato da un’offerta faraonica in Cina (tre anni a oltre 10 milioni di euro l’anno). Jorginho è sempre più lanciato verso la Premier: il pressing del City si fa asfissiante. Rumors di mercato anche per Callejon (Milan) e Albiol (Valencia). Per il difensore spagnolo, però, le probabilità che resti sono alte. Anche Mertens (Manchester United e Cina), Koulibaly e Hysaj sono ambiti in Premier”

Napoli, nuova stesa a San Giovanni a Teduccio: “commando” di 8 uomini spara tra la folla

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Un’altra stesa a San Giovanni a Teduccio, Napoli: quattro coppie di uomini a bordo di motorini sparano tra la folla. Si tratterebbe di una dimostrazione di forza del clan Mazzarella-D’Amico

Continuano le stese a Napoli, ancora una volta un episodio nella zona di San Giovanni a Teduccio che a Maggio è già stata presa di mira due volte. L’ultima stesa è quella avvenuta la notte tra venerdì e sabato, poco prima della mezzanotte, nel rione Villa, nello specifico a via Sorrento, quella che viene definita una roccaforte del clan Rinaldi. Un altro raid, dunque, nella zona ovest del capoluogo partenopeo. La notizia viene riportata dal Mattino che parla di un vero e proprio conflitto aperto tra le cosche rivali.

La stesa, racconta Fanpage.it, sarebbe stata compiuta in due diversi momenti, a pochi minuti di distanza tra loro. In un primo momento, i colpi sono stati scagliati da una coppia di pistoleri in aria, nelle vicinanze dell’edificio in cui abiterebbe S. Grassia, considerato il braccio destro del boss Rinaldi. Poi una seconda scarica pochi minuti dopo, condotta da altri motociclisti che avrebbero urlato diverse frasi che i testimoni non sono riusciti a comprendere. Sul posto sono intervenuti poco dopo i carabinieri, avvisati da una telefonata anonima: nella strada dove è avvenuto il raid sono stati rinvenuti 11 bossoli calibro 9×21. Per gli inquirenti non ci sono dubbi: anche in questo caso si sarebbe trattato di una nuova dimostrazione di forza del clan Mazzarella-D’Amico, colpito negli ultimi giorni da importanti arresti.

CdS:”Trattative in corso, Calciomercato Napoli è già iniziato: ecco la lunga lista della spesa”

Il Corriere dello Sport “suggerisce” la lista della spesa per il Calciomercato del Napoli:”Due portieri, un esterno difensivo basso di destra, un centrocampista-mezzala e due laterali offensivi”

Ultimo giorno di campionato con il calciomercato che già bussa alla porta. E’ normale che sia così, ed anche giusto. Il Napoli, che proverà a convincere l’allenatore Maurizio Sarri a continuare almeno un altro anno insieme, ha intenzione di creare un gruppo vincente avviando preventivamente trattative con diversi giocatori. A fare il punto della situazione è l’edizione odierna del Corriere dello Sport: “Mica il tempo s’è fermato! Il mercato comincia ora, nel momento stesso in cui si ferma il campionato, però qualcosa è già successo nella penombra e altro ancora potrà capitare: la lista per la spesa è stata approntata, il resto dovrà deciderla qualsiasi scheggia impazzita dell’estate, ma si ricomincerà da due portieri, un esterno difensivo basso di destra, un centrocampista-mezzala e due laterali offensivi”

Cdm: “Zielinski atteso negli uffici della Filamuro: sarà rinnovo anche per Milik, i dettagli″

Corriere del Mezzoggiorno:”Mercoledì Zielinski atteso a Napoli per firmare il rinnovo del contratto. Milik sposerà la maglia azzurra con il prolungamento fino al 2023″

L’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno ricostruisce il calendario della dirigenza del Napoli impegnata nei rinnovi dei tesserati: “Zielinski, dopo la gara con il Crotone, si recherà in Polonia con un volo privato. Tornerà mercoledì in Italia e negli uffici della Filmauro firmerà il suo rinnovo fino al 2023 (2,2 milioni di euro di base fissa, fino ai 2,5 compreso bonus) ed eliminazione della clausola risolutiva di 63 milioni di euro valida per l’estero. Le parti si erano già incontrate in aprile per gettare le basi dell’accordo e ora hanno trovato la quadra con reciproca soddisfazione. Zielinski rappresenta il futuro per il Napoli che vuole così blindarlo prima dei mondiali, onde evitare assalti in caso di grandi prestazioni” Dopo toccherà anche a Milik, l’attaccante su cui punta il Napoli soprattutto se dovesse andare via Mertens. Per lui prolungamento fino al 2023.

Sorrento, nosocomio “in vendita” per finanziare il progetto dell’Ospedale Unico della penisola: Regione stanzia 60milioni

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La Regione Campania stanzia 60 milioni di euro per il progetto Ospedale Unico della penisola sorrentina che dovrebbe sorgere a Sant’Agnello. Per recuperare fondi necessari potrebbe essere messo in vendita l’ospedale di Sorrento

L’annuncio, un po’ a sorpresa, è arrivato direttamente dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca: “Stanziati i fondi per il nuovo ospedale della costiera sorrentina”.
Il presidente della Regione, ai margini di un incontro con i manager delle Asl all’ospedale Cardarelli di Napoli, ha informato che del miliardo e 200 milioni che il ministero della Salute si appresta a sbloccare e a destinare all’edilizia ospedaliera, circa 60 milioni saranno riservati alla costruzione del progetto per l’Ospedale Unico della Penisola Sorrentina auspicato da oltre quarant’anni.

La struttura dovrà ricoprire 200 posti letto, a fronte dei circa 130 attualmente disponibili tra il “Santa Maria della Misericordia” di Sorrento ed il “De Luca e Rossano” di Vico Equense. Oltre agli 82mila residenti bisognerà aumentare la ricettività per assicurare le migliori cure ai milioni di turisti che si avvicendano in costiera. La sede sarà Sant’Agnello, dove oggi sono ospitati gli uffici del distretto 59 dell’Asl Napoli 3-Sud.

Il progetto redatto per conto dei Comuni da Luigi Mollo, architetto già in forza al Comune di Massa Lubrense, e da Franco Ambrosio, responsabile dell’ufficio tecnico di Sant’Agnello, nel nuovo ospedale saranno trasferite le unità già attive tra Sorrento e Vico Equense, a cominciare da chirurgia, rianimazione, ortopedia e cardiologia con terapia intensiva. A queste dovrebbero aggiungersi reparti di pediatria infantile, ostetricia e ginecologia, oculistica e nefrologia. Previsti anche posti di medicina d’urgenza e di osservazione breve, oltre un parcheggio interrato e una superficie per il decollo e l’atterraggio delle eliambulanze.

Si presume, riferisce Sorrentopress, che il costo dell’opera dovrebbe aggirarsi sui 110 milioni di euro. Per finanziare la quota non coperta dai fondi ministeriali, quindi, l’Asl sta pensando di mettere in vendita l’ospedale di Sorrento. Una volta aver trovato i fondi necessari e avendo già predisposto tutta la documentazione i vertici dell’Asl ritengono che, se non ci saranno impedimenti, la gara d’appalto potrebbe essere indetta entro la fine del 2018.

Gazzetta dello Sport: “Sarri si lascerà convincere dall’invocazione dei 50.000 del San Paolo o lascerà Napoli per la Premier?”

Gazzetta dello Sport:”Basterà l’invocazione dei 50.000 sostenitori del Napoli per continuare il sogno insieme, o Sarri preferirà una nuova esperienza in Premier?
 Resta o andrà via, Maurizio Sarri? E’ questo l’interrogativo che accompagnerà l’ultima uscita del Napoli di quest’anno che per lunghi tratti è stato ad un passo dal sogno scudetto anche per meriti del tecnico partenopeo. Questione di giorni, pochi, per avere la risposta come racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport: “Lo invocheranno in 50.000, gli chiederanno di non andare via, di continuare a coltivare il sogno, accettando una nuova sfida. Ci sarà una coscienza da ascoltare, comprendere fino a che punto l’affetto della gente possa prevalere sulla voglia di fare una nuova esperienza, magari in quella Premier League che è il massimo per ogni allenatore”

Duecento limoni di Amalfi per la torta nuziale di Harry e Meghan: i reali inglesi si deliziano con le eccellenze Campane

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Duecento limoni di Amalfi per la realizzazione della torta nuziale di Harry e Meghan: al “Royal Wedding” i reali inglesi si deliziano con i prodotti d’eccellenza della costiera amalfitana

E’ stata una torta nuziale imponente, come tradizione vuole per i matrimoni tra royalities inglesi. Per la realizzazione la Corona inglese avrebbe sborsato ben 50mila sterline. Il costo elevatissimo è dovuto non solo alle prestazioni delle prestigiose mani di Claire Ptak, ma anche all’eccellenza degli ingredienti scelti: la nota pasticciera della Violet Bakery ha voluto dare un tocco amalfitano alla torta che Meghan Markle e il principe Harry hanno scelto per il loro matrimonio al castello di Windsor.  Per realizzarla, infatti, sono stati utilizzati 200 limoni di Amalfi
Lo rivela lo staff incaricato dagli sposi di realizzarlo: quello della Violet Bakery, piccola pasticceria ‘organica’ nata alcuni anni fa a Hackney, quartiere hipster nella zona est di Londra, e divenuta un nome alla moda per chi ama i dolci in versione ‘salutista’.
La ricetta è stata svelata dalla stessa Claire Ptak, nume tutelare della pasticceria, la quale avrebbe anche precisato che la torta sarà composta e presentata in modo “non tradizionale”. Per realizzarla, come già detto, sono stati fatti arrivare, freschi dalla costiera, 200 limoni di Amalfi da abbinare a ingredienti locali a chilometro zero o quasi: 10 bottiglie di Sandringham Elderflower Cordial, un liquore fatto con fiori di sambuco provenienti dal parco della residenza di Sandringham della regina Elisabetta; 20 chili di burro; 20 di farina; 20 di zucchero; e 500 uova da allevamenti bio del Suffolk inglese.

Il Calcio fu inventato più di 4500 anni fa non dagli inglese, ma dai cinesi.

 A quale epoca risale il calcio?

Storia del Calcio

È idea comune che la patria del calcio sia il mondo anglosassone, ma in realtà non vi è nulla di vero. Al mondo inglese va il merito di aver creato le regole del calcio moderno, ma la storia del calcio ha radici molto profonde in una terra molto lontana.

La storia ci porta indietro di  4500 anni, durante l’epoca dell’impero Giallo di Huangdi (che regnò tra il 2697 e il 2597 a.C.), le truppe militari si sfidavano in un gioco chiamato Tsu Chu, che letteralmente significa “palla calciata con i piedi”.

 La palla utilizzata era colma di piume e capelli femminili. Lo scopo del gioco era calciare il pallone in un buco sostenuto da due canne di bambù (per alcuni versi ricorda quello praticato dalle civiltà precolombiane).

Lo Tsu  Chu, fu importato in Giappone portando così alla nascita delle prime dispute internazionali fra i due Paesi orientali.

Continuando il nostro viaggio, tracce dell’antenata disciplina calcistica, si intravedono intorno al IV secolo a.C. in Grecia. Qui si affermò quello che prese il nome di Episkyros, costituito da due squadre da 12-14 giocatori a cui era ammesso toccare la palla anche con le mani.

A Sparta sembra essere attestata una primitiva forma di competizioni fra diverse squadre, per l’esattezza 14 squadre, che si sfidavano durante la festa annuale. A questo gioco erano ammesse anche le donne.

Invece a Roma l’Episkyros prese il nome di Harpastum (dal greco arpazo, cioè afferrare o strappare con forza). Si giocava con una piccola palla contesa da due squadre, in un terreno rettangolare delimitata da una linea che attorniava il campo e una centrale. Lo scopo del gioco era quello di poggiare la palla sulla linea di fondo della squadra avversaria. A differenza del calcio odierno, oltre ai passaggi con gli arti inferiori, erano consentiti anche quelli con le mani.

Per 800 anni le legioni romane portarono il gioco per l’intera Europa diffondendolo soprattutto nell’isola Britannica.

Nel ‘200 è attestato un gioco chiamato Large-football proveniente dalle isole Britanniche, famoso per la brutalità con cui i giocatori lo praticavano durante il carnevale londinese. La sua fama di gioco violento lo portò ad essere bandito. Edoardo I infatti, proibì il gioco nei luoghi pubblici per poi essere messo al bando da Enrico V.

In Inghilterra il calcio ritorna nel 1617 con Giacomo Stuart e fu praticato quasi esclusivamente dai giovani universitari.

Furono stilate le prime regole scritte chiamato dribbling-game che prevedevano un gioco disputato da due squadre di 11 ( 11 perché le camerate degli universitari erano composte da tale numero) o 22 giocatori ciascuna e prevedeva l’uso di entrambi gli arti. Questo tipo di gioco era un misto tra il calcio e il rugby fino alla totale separazione e alla nascita di quest’ultimo nel 1846. Da questa data in poi nasce quella che è considerata la vera storia del calcio.

La diffusione del gioco del calcio vera e proprio si ebbe nelle olimpiadi di Londra nel 1908

Il calcio da allora è cambiato, a volte in bene a volte in male. Ciò che invece non è cambiato e l’amore che unisce in un unico posto più persone che condividono la passione per un’unica squadra.

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FOTO ViViCentro – PlayOff Berretti, Juve Stabia-Racing Fondi 1-2: gli scatti del match

PlayOff Berretti, Juve Stabia-Racing Fondi 1-2: il racconto in scatti del match

Una sconfitta nel finale di gara condanna la Berretti della Juve Stabia all’eliminazione dai playoff. Cade in casa contro il Racing Fondi con il risultato di 2-1. Passate in vantaggio le Vespette con un gol di Zarcone al 17esimo, è Renzetti a trovare il pari 6 minuti dopo. Il gol del 2-1 è di Giorgi al 48esimo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. In tribuna ad assistere al match anche i calciatori e i dirigenti di prima squadra.

Guarda le foto di Juve Stabia – Racing Fondi realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così la partita delle vespette allenate da mister Nunzio Di Somma.

JUVE STABIA – Esposito, Maiorino, Gaye, Cucca (Frulio), Follo (Sannino), Matarazzo, Ceparano (Massaro), Zarcone (Masotta), La Monica, Stallone, Pirone. A disp. Menzione, Volpi, Vilardi, Liguori, Annibale, Frulio, Scalera, Todisco, Fontanella. All. Di Somma

RACING FONDI – Manni, Telloni (Fenu), Cipriani, Giorgi, Cucciari, Battisti, Veriscia (Verdirosi), Rocchini (Alfarone), Renzetti (Lapenna), Pezone, Galeoto (Melchiorre). A disp. Alfieri, Baratti, Vespa, Vitolo, Mattiata, Reveco. All. Greco

GOL – 17′ Zarcone (J), 23′ Renzetti (F), 48′ st Giorgi (F)

AMMONIZIONI – Zarcone (J), Stallone (J), Rocchini (F)

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Juve Stabia – Reggiana: la presentazione della gara e le probabili formazioni

La Juve Stabia spera in un’altra notte magica. Questa sera, alle 20.30, prima sfida alla Reggiana, che poi le Vespe affronteranno nuovamente mercoledì a Reggio Emilia. Il turno con gli emiliani appare diverso da quello superato dai gialloblù col Francavilla, non solo per la doppia sfida e non più la gara secca, ma anche perché stavolta la classifica favorisce gli avversari. A parità di risultato (es. due pareggi) a passare il turno sarebbe la Reggiana.

Le Vespe arrivano al match col morale alto, soprattutto grazie alla rete con cui Paponi ha chiuso i conti con la Virtus Francavilla. Il pareggio avrebbe ugualmente qualificato la Juve Stabia, ma è innegabile che il gol del 4 – 3 sia stata una iniezione di entusiasmo e fiducia per il gruppo di Caserta. La speranza del’ambiente gialloblù è poter contare su un Menti ancor più caldo di quello visto martedì sera; se il il match con la squadra di D’Agostino ha richiamato 2500 tifosi stabiesi, stasera si punto a sfondare quota 3000.

La Reggiana non vive forse il momento più brillante della sua stagione. La seconda parte del campionato regolare ha fatto registrare un netto calo; emblema del periodo non sfavillante degli emiliani, il sofferto e risicato 1 – 0 rifilato al Bassano nel turno playoff precedente. Un match che ha visto la Reggiana molto in difficoltà, nonostante il passaggio del turno poi conquistato. Ad aiutare gli emiliani, il quarto posto in campionato con un coefficiente superiore a quello della Juve Stabia, che li ha resi testa di serie nel sorteggio con la possibilità di giocare con due risultati su tre.

In casa Juve Stabia una assenza ufficiale, quella di Severini. Bachini e Marzorati risultano presenti nella lista dei convocati ma la loro presenza in campo è più che in dubbio. Dovrebbero quindi essere confermati modulo e uomini dell’incredibile match di martedì sera.

Per la Reggiana, invece, difesa debilitata alla luce delle assenze di Crocchianti e Panizzi. Ancora presenti, come nella sfida dello scorso anno, gli ex stabiesi Ghiringhelli e Genevier. Per il resto, squadra tipo per Eberini.

Probabili formazioni:

Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Nava, Allievi, Redolfi, Crialese, Viola, Vicente, Mastalli, Canotto, Simeri, Melara.

Reggiana (3-5-2): Facchin; Ghiringhelli, Rozzio, Bastrini, Vignali, Bovo, Genevier, Carlini, Manfrin, Cianci, Cesarini.

Gazzetta dello Sport: “Napoli vuole Sarri, ma lui vuole garanzie. Potrebbe essere la sua ultima panchina”

Gazzetta dello Sport:”Oggi potrebbe essere l’ultima di Sarri sulla panchina del Napoli. Napoli lo vuole, ma lui vuole garanzie”

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport dedica ampio spazio alla permanenza di Sarri al Napoli e ad un suo possibile addio: “C’è il rischio che quella di oggi pomeriggio potrebbe essere l’ultima presenza di Sarri sulla panchina del Napoli. Napoli vuole Sarri e Sarri è prigioniero delle sue incertezze. Di certo, quella tra il tecnico e il presidente De Laurentiis non è una partita a scacchi, le loro strategie sono chiare: l’allenatore vuole dare continuità al progetto con un mercato all’altezza e chiederà garanzie sulla permanenza di buona parte dell’attuale organico; il presidente pretenderà una gestione più allargata dei giocatori a disposizione, con l’utilizzo di quei giovani sui quali il club ha investito negli ultimi due anni. E, soprattutto, vorrà che l’Europa diventi un obbiettivo e non un impiccio”

Napoli, Buonavitacola: “Audio di De Luca trapelato per screditare il nostro lavoro, segnaleremo all’autorità giudiziaria”

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Buonavitacola commenta l’audio imbarazzante di De Luca contro il Sindaco di Napoli, pubblicato da ilMattino, parlando di “strategia per nascondere i risultati del governo regionale”

Con una nota, il vicepresidente della Giunta regionale della Campania, Fulvio Bonavitacola è intervenuto sulla diatriba De Magistris – De Luca, soffermandosi soprattutto sull’audio trapelato nel quale il Governatore della Regione Campania, con toni non adeguati al contesto, suggerisce ad alcuni cittadini di “sequestrarlo e sputargli in faccia” riferendosi al Sindaco di Napoli.
“Ormai lo hanno capito tutti: c’è una chiara strategia della provocazione che tenta di nascondere gli straordinari risultati del governo regionale” inizia la nota.
“Con puntualità ad orologeria si susseguono ormai da mesi numerose aggressioni. Esse avvengono sia in forma esplicita, come le incursioni violente di cui si sono resi protagonisti sparuti rappresentanti di centri sociali, in piazza Plebiscito, nell’ospedale di Pozzuoli, al Politeama. Ma in altri casi avvengono in forma subdola, come i due consecutivi allarmi bomba alla vigilia dell’iniziativa sulla sanità al Cardarelli, che indicavano la presenza di ordigni proprio nel salone dove si è poi tenuto regolarmente il convegno. O come quelle attuate da soggetti che si fingono di essere portatori d’istanze sociali allo scopo solo di carpire pezzi di conversazioni private nel chiuso di una stanza da registrare di nascosto e diffondere a scopo denigratorio. Guarda caso, le telefonate anonime sul pericolo bomba e la divulgazione della registrazione di una conversazione privata avvengono proprio in concomitanza dell’importante evento promosso dalla Regione sui temi della sanità in Campania. Proprio nella sanità il recente convegno del Cardarelli ha evidenziato i grandi passi in avanti compiuti sui diversi temi (stabilizzazione, tetti di spesa, pagamenti, miglioramento Lea) che potranno motivare entro fine anno la richiesta di uscire dal commissariamento”.

“La strategia della provocazione vuole tentare di nascondere tutto questo. Ma vuole anche evitare il confronto – sottolinea Bonavitacola – che sorge spontaneo fra i risultati del governo regionale e le nullità amministrative di chi sa solo lamentarsi del destino avverso. Queste ripetute e gravissime provocazioni si pongono al di fuori di qualsiasi dialettica politica, anche aspra. Segnaleremo all’autorità giudiziaria tutti gli episodi che si sono verificati, dal primo all’ultimo di martedì scorso, con la truffaldina registrazione di un incontro privato. Quanto al linguaggio usato in tale occasione, non è la prima volta che il Presidente della Regione si esprime con linguaggio popolare quando parla con il popolo, e con lo stile di Kant quando parla con i filosofi. Peraltro, stando al merito delle affermazioni fatte, si tratta solo della ripetizione di concetti già espressi pubblicamente più volte. La verità vincerà sulle miserabili e ripetute provocazioni, che non riusciranno a nascondere i grandi risultati della nostra azione nel governo della Regione”.

Il Napoli risponde ai vergognosi cori razzisti e la bara per Insigne dei tifosi della Juve

Cori razzisti e bara dedicata ad Insigne: gli imbarazzanti festeggiamenti della Juventus che vanno oltre l’agonismo. Napoli Calcio su Twitter:”Siamo veramente indignati”

Ballare sul “cadavere” dell’avversario sconfitto è sempre stato uno dei più immediati festeggiamenti per la conquista di un trofeo. Ma durante le celebrazioni di ieri della Juventus per il settimo Scudetto consecutivo ci sono stati diversi atteggiamenti dei calciatori bianconeri esternati sui social network che sono andati oltre lo sfottò agonistico causando l’ indignazione nella tifoseria napoletana. Tantissimi i cori razzisti pubblicati anche sui social da alcuni tesserati al termine di una faticosa stagione che non ha fatto mancare le polemiche. Per questo motivo è arrivato il tweet del Napoli, attraverso il proprio profilo ufficiale, ad esprimere il proprio sdegno ed a prendere le difese del popolo partenopeo facendo riferimento anche ad una foto apparsa sulla diretta Instagram di Douglas Costa in cui appare una bara dedicata ad Insigne esibita da qualche tifoso.
Questo è quanto si legge sul profilo Twitter Official SSC Napoli:

“Siamo veramente indignati per l’ atteggiamento vergognoso e offensivo tenuto da alcuni calciatori della Juventus oggi. Gesti gravi che offendono la dignità di un popolo e di un napoletano come Insigne. E’ inaccettabile #ForzaNapoliSempre

 

Scafati, Paolino sul Polo Scolastico: “Promesse della giunta regionale ampiamente disattese”

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Monica Paolino interviene sui ritardi dei lavori del Polo Scolastico di Scafati:”Le promesse della giunta regionale sono state ampiamente disattese”

“Risale al mese di Marzo la mia interrogazione all’assessore ai Fondi Europei Serena Angioli, sui ritardi relativi all’accordo di programma sottoscritto dalla Regione e dalla struttura commissariale e alla riprogrammazione degli interventi previsti dal programma Più Europa, stananziati con risorse POR FESR Campania”. E’ questa la dichiarazione di Monica Paolino, consigliere regionale di Forza Italia, raccolta da Agro24.
“In quell’occasione è stato proprio l’assessore a confermare il grande attivismo della precedente amministrazione in tema di opere pubbliche. E’ proprio grazie al lavoro diligente di rendicontazione svolto in precedenza che oggi la giunta ha potuto stanziare ulteriori 14 milioni di euro, frutto delle rinvenienze maturate nel Progetto Più Europa, (che non sono a copertura di tutte le opere elencate in quel famoso manifesto di agosto scorso, ma solo della realizzazione del Polo scolastico). Quasi tutte, infatti, erano già state completate dall’amministrazione Aliberti. Tant’è che su 46 interventi di rigenerazione urbana addirittura ne sono stati realizzati ben 44!!”.
“L’assessore ci aveva garantito, inoltre, che entro la ne di Marzo, il progetto del Polo scolastico avrebbe subito un avanzamento. Ciò, a distanza di quasi due mesi ancora non è avvenuto e le promesse della giunta regionale sono state ampiamente disattese. Sarà, ancora una volta, mio impegno, nella prima occasione utile, presentare una nuova interrogazione, per comprendere il perchè di questi ulteriori ritardi, che rappresentano un serio rischio per l’utilizzo dei fondi che Scafati era riuscita a garantirsi negli anni passati.”
“Quando, invece, si parla di sport minori penso inevitabilmente alla mancata inaugurazione del Palatenda di via Tricino e alla mancata apertura del cantiere per la realizzazione dall’amministrazione Aliberti. Così come non posso non pensare ad un grande evento che si svolse, per la prima volta, nella Biblioteca comunale, dedicato proprio a tutti gli sport scafatesi, compresi quelli minori. Resto a favore di tutte le iniziative promosse da un attivismo giovanile che punta a sensibilizzare le istituzioni, ma ciò che si afferma con tale convinzione – conclude – deve essere sempre supportato da una conoscenza della materia. Altrimenti resta inascoltato e privo di contenuti”.

Juve Stabia – Reggiana, seguila in diretta su ViViRadioWeb dalle 19:45

Segui Juve Stabia – Reggiana su ViViRadioWeb

ViViCentro.it, come sempre, anche per la gara delle 20.30 che vedrà i padroni di casa della Juve Stabia sfidare la Reggiana vi propone la diretta audio del match.

Aggiornamenti quindi sull’andamento della gara per chi si collegherà, una possibilità in più per seguire questi play off delle Vespe.

Le Vespe affronteranno la Reggiana nel primo turno della fase nazionale dei playoff. Match dal sapore particolare: proprio gli emiliani un anno fa eliminarono le Vespe grazie al 2 a 1 dell’andata e allo 0-0 al ritorno al Menti. Quest’anno le posizioni sono invertite con le Vespe che prima ospiteranno gli emiliani in casa e poi andranno in trasferta al Mapei Stadium. Reggiana che può contare su 2 risultati su 3 visto il miglior piazzamento al termine del campionato rispetto alla Juve Stabia.

A partire dalle 19:45 ci saranno Mario Di Capua e Mario Vollono in compagnia degli altri inviati della redazione sportiva di ViViCentro Antonio Vollono e Raffaele Izzo, e dei membri di Juve Stabia Live che ricordiamo sono Romano Farriciello, Giovanni Donnarumma e Bruno di Martino.

Per ascoltare ViViRadioWEB CANALE 1 è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sito https://vivicentro.it/viviradioweb/

scaricando l’app gratuita Tune In Radio

Android ( https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it )

IPhone ( https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8 )

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradiohttps://www.facebook.com/ViViCentroRadio ) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili)

Durante il campionato regolare le due formazioni non sono riuscite a superarsi: 1 a 1 al Menti all’andata e 0 a 0 al Fanuzzi al ritorno nel match diviso in due tronconi a causa delle avverse condizioni meteo.

Probabili formazioni

Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Nava, Allievi, Redolfi, Crialese, Viola, Vicente, Mastalli, Canotto, Simeri, Strefezza.

Reggiana (3-5-2): Facchin; Ghiringhelli, Rozzio, Bastrini; Vignali, Bovo, Genevier, Carlini, Manfrin; Cianci, Cesarini.

Allora buon ascolto e forza Juve Stabia!

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Gran finale della 1000 Miglia 2018 in Piazza Loggia – VIDEO (D. Marcopulopulos)

La 1000 Miglia 2018 attraverso le immagini della nostra corrispondente Diana Marcopulopulos e del fotografo Adriano Muratori

La trentaseiesima rievocazione della 1000 Miglia, la gara nata nel 1927 e conosciuta anche come “la corsa più bella mondo”, si è disputata da mercoledì 16 ad oggi, sabato 19 maggio 2018, lungo il percorso che ha preso il via ed è terminato a Brescia, attraversando in quattro tappe mezza Italia, prima e dopo il giro di boa a Roma.

Ripercorriamo tutta la gara con gli articoli nel nostro archivio e con il servizio fotografico realizzato dalla nostra Redazione bresciana.

Mille Miglia sempre più internazionale 140518

EVENTI • NORD – CRONACA

LA 1000 MIGLIA E’ SEMPRE PIU’ INTERNAZIONALE

I 725 equipaggi iscritti alla gara della 1000 Miglia di quest’anno provengono da 44 Paesi distribuiti in tutti i 5 continenti. Sono 44 i Paesi di…

NOTE SULLA 1000 Miglia

Con la sua capacità di coniugare tradizione, innovazione, creatività, eleganza e bellezze paesaggistiche, la 1000 Miglia rappresenta un simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo.

Dal 2013, la manifestazione è gestita da 1000 Miglia srl, società totalmente partecipata dall’Automobile Club di Brescia che l’ha appositamente creata nel 2012.

Presieduta da Aldo Bonomi, affiancato dal vice presidente Franco Gussalli Beretta e dall’amministratore delegato Alberto Piantoni, 1000 Miglia Srl ha chiuso l’ultimo bilancio con un fatturato di oltre 9 milioni di euro.

Diana Marcopulopulos

video: Diana Marcopulopulos – fotografie: Adriano Muratori