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Ercolano, accoltellati due 17enni di Barra: i dettagli

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Ercolano, accoltellati due 17enni di Barra: i dettagli

Ercolano, ieri abbiamo pubblicato la notizia di un accoltellamento a due ragazzi di 17 anni, in seguito ad una rapina. I fatti avvenuti nei pressi della piscina Punta Quattro Venti, e hanno visto coinvolti 2 gemelli, originari di Barra. Questa mattina, sono emersi dei dettagli sulla vicenda. Come riportato dal giornale “il Mattino”, uno è stato ferito alla gamba in maniera grave, l’altro alla schiena. I fratelli gemelli sono stati operati, sono adesso ricoverati all’ospedale Maresca di Torre del Greco; giudicati fuori pericolo.

Le indagini soo già in corso ed uno dei ragazzi è stato già sentito. In base alle dichiarazioni dei presenti alla vicenda, è stato possibile ricostruire una parte dei fatti: il tutto è accaduto nel viale che conduce alla piscina Puanta Quattro Venti, fra Torre del Greco ed Ercolano, a un passo da Portici, lungo la fascia costiera vesuviana a ridosso del Miglio D’Oro. I ragazzi accoltellati, hanno chiesto aiuto all’interno del parcheggio della struttura.

«Li abbiamo soccorsi e lo faremmo altre mille volte – dice Stefano Raiola, uno dei titolari della Quattro Venti – Sappiamo che erano nel viale, piuttosto lontani dai nostri ingressi, hanno chiesto aiuto e non potevamo negarglielo ma ci siamo subito resi conto che avevano bisogno di cure mediche. Nessuno dei due ha raccontato nulla. Neanche sappiamo se vittime e aggressori fossero in piscina. Siamo certi però che qui non ci sono stati diverbi. C’era tanta gente, come normalmente accade nei fine settimana, ma tutto è filato liscio. Del resto, i nostri controlli sono particolarmente rigorosi».

Uno dei due ragazzi, quello ferito in maniera meno grave, è arrivato in ospedale con il suo motorino, pieno di sangue. La famiglia dei due, come detto, è originaria di Barra e per di più, incensurata. Le ipotesi sulla vicenda sono tante, c’è chi ha parlato di rapina, chi di un regolamento di conti, sta di fatto che i    giovani saranno sentiti oggi, quando anche il più grave dei due si sarà ripreso dall’anestesia e potrà raccontare la propria versione dei fatti che chissà se sarà uguale a quella che il fratello ha rilasciato nei minuti successivi a quello che sembra un raid.

Intanto, i carabinieri della compagnia di Torre del Greco diretti dal capitano Emanuele Corda e dal tenente Cristian Petruzzella, stanno analizzando le immagini delle telecamere installate fuori la Quattro Venti, attraverso le quali si avrà un quadro più dettagliato della vicenda.

Inglese: “Sono pronto per il Napoli, lo dimostrerò in campo. Vi spiego perchè a gennaio sono rimasto al Chievo. Sarri e ADL…”

“Il San Paolo ha ribaltato la partita contro il Chievo”

Roberto Inglese, ex attaccante del Napoli in prestito al Chievo dallo scorso gennaio, ha rilasciato un’intervista al quotidiano Corriere dello Sport per parlare di campionato, mercato e di alcune sue scelte.

Ecco le sue parole:

Inglese, si sente pronto per il Napoli?
“Mi sento pronto per avere questa possibilità. Non so se sarò all’altezza sotto l’aspetto tecnico perché nella mia carriera ho sempre lottato per salvarmi in squadre che usavano i lanci lunghi sui quali noi attaccanti dovevamo fare la “guerra” contro gli avversari. Al Napoli dovrò calarmi in una dimensione diversa e farò di tutto per riuscirci. Credo di essermi meritato questa possibilità per ciò che ho fatto e dimostrato. Se il campo dirà che non sarò all’altezza, ne prenderò atto”.

Sarri ha dato il suo ok per acquistarla e invece sarà Ancelotti ad allenarla.
“Sarri in queste stagioni ha fatto giocare al Napoli un gran calcio e sfidare gli azzurri è stato sempre difficile, ma lo ha sostituito un altro grande allenatore. Per Ancelotti parlano la carriera e i trofei che ha vinto”.

De Laurentiis che impressione le ha fatto la scorsa estate quando ha firmato?
“L’ho salutato in maniera molto rapida. Mi ha fatto l’in bocca al lupo e mi ha detto che ci saremmo visti a Napoli”.

Quando ha realizzato di essere stato acquistato da una grande come il Napoli, cosa ha pensato?
“Nella mia carriera non mi sono mai seduto e da agosto scorso non ho mai pensato di essere un giocatore del Napoli altrimenti avrei tolto energie al Chievo, una cosa che non mi sarei perdonato. Ora devo far vedere che nel Napoli posso starci”.

Gli azzurri avrebbero meritato lo scudetto?
“Sì perché hanno espresso un calcio superiore a tutti e anche negli scontri diretti hanno mostrato la loro forza”.

Com’è giocare al San Paolo?
“Per il momento ci sono stato da avversario e mi ha impressionato. Quest’anno vincevamo 1-0 a 3 minuti dalla fine e il Napoli ha ribaltato la partita spinto dai suoi tifosi. In quello stadio il calore della gente lo senti davvero”.

Come compagno invece avrà Koulibaly, uno contro cui per i centravanti non è facile giocare.
“Secondo me è il più forte difensore del campionato. Ammiro molto lui e Insigne per la sua classe, la tecnica e il modo che ha di servire i compagni. L’ho conosciuto in Nazionale e in allenamento ho capito ancora meglio quanto è bravo”.

Perché a gennaio non è andato al Napoli?
“Io mi sono tirato fuori perché non volevo fare un torto a nessuna delle due società. Alla fine, complice un piccolo infortunio, sono rimasto al Chievo e ho dato il mio contributo per restare in A”.

Napoli, 18enne muore in incidente stradale: i compagni sequestrano l’ambulanza

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Napoli, 18enne muore in incidente stradale: i compagni sequestrano l’ambulanza

Napoli, notte di follia ai Quartieri Spagnoli dove è avvenuto un grave scontro tra motorini in cui ha perso la vita un ragazzo di 18 anni. L’episodio è avvenuto poco dopo le 23 in vico Porta Piccola a Montecalvario e ha coinvolto più persone: due ragazzi sono stati portati in ospedale, uno al Vecchio Peleggrini, dove a causa di ferite gravi è morto poco dopo, l’altro è stato trasportato al Cto per una frattura al femore.

Poco dopo l’incidente, alcune persone hanno fatto irruzione nel parcheggio dell’ospedale della Pignasecca, ed hanno letteralmente sequestrato l’ambulanza, per dirottarla verso l’incidente ai Quartieri. Come riportato dal Mattino,l’equipe del 118, infatti, stava attendendo la restituzione della barella per riprendere servizio dopo aver trasportato un paziente, ma la folla di persone che gridavano e si agitavano non ha permesso ai sanitari di proseguire l’intervento. In più sono stati arrecati molti danni all’ambulanza, in quanto notando che non vi era barella all’interno, ne hanno sottratta una all’ospedale incastrandola nel vano sanitario e provocando danni all’interno del veicolo.

Sulla dinamica dell’incidente, le forze dell’ordine stanno ancora investigando; sta di fatto che questa notte è avvenuto un vero e proprio sequestro dei sanitari, in quanto a portare la postazione sul luogo dell’incidente è stato uno degli uomini impegnati in questa follia, e ha costretto l’autista del mezzo e i sanitari, a seguirlo.

Insigne: “Che effetto Ancelotti al Napoli. Hamsik? Sarebbe una brutta notizia se andasse via”

“Con Ancelotti vogliamo vincere. Sarri? Ha fatto cose straordinarie”

Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano Il Corriere dello Sport per parlare del nuovo allenatore, di mercato e del prossimo campionato.

Ecco le sue parole:

Insigne, qual è stata la prima reazione dopo che ha saputo che Ancelotti avrebbe sostituito Sarri?
“Ho scoperto la notizia attraverso tv e giornali. Sono contento per l’arrivo di Ancelotti che è un grande allenatore e ha vinto tanto. Vederlo al Napoli mi fa un effetto incredibile. Al tempo stesso però bisogna dare merito a Sarri che in tre anni ha fatto cose straordinarie e con lui il Napoli è cresciuto tantissimo. Se qualcuno di noi calciatori ha richieste da altri club, il merito è suo. Ora però si apre un altro ciclo con un nuovo allenatore al quale faccio un in bocca al lupo perché si imponga anche al Napoli”.

La mossa di De Laurentiis l’ha spiazzata?
“Sì perché ci aspettavamo che Sarri rimanesse, ma il presidente ha fatto la sua scelta. Personalmente sono contento che sia arrivato Ancelotti perché sono sempre stato desideroso di lavorare con lui. Ha già lavorato in grandi squadre e con grandi campioni. Da uno così c’è solo da imparare”.

Cosa vi può dare?
“Lui ci insegnerà tanto e ci aiuterà, ma sta a noi calciatori in campo, con le nostre qualità, fare i risultati. Ancelotti ci darà stimoli in più perché è un vincente e in carriera lo ha dimostrato. Ora speriamo di farlo insieme”.

Sarri farà bene pure in Premier League?
“Se siederà sulla panchina del Chelsea sarò contento perché ha fatto bene con il Napoli e il nostro calcio è stato apprezzato da tutti. Gli faccio un grande in bocca al lupo e spero che porti lì la sua mentalità”.

Sarri però vi vuole portar via Koulibaly…
“Se qualcuno cambierà aria, mi dispiacerà. Koulibaly non lo vuole solo il Chelsea, ma mi auguro che rimanga perché nello spogliatoio siamo un bel gruppo. Se invece qualcuno andrà via, sono sicuro che Ancelotti conosca tanti giocatori forti e che la società rimpiazzerà chi partirà”.

A livello tattico cosa cambierà con Ancelotti?
“Con Sarri facevamo un 4-3-3 caratterizzato da palleggio e giocate offensive, un modulo che ha dato tanti frutti. Ancelotti porterà le sue idee e ci darà una grande mano. Il Napoli ha bisogno di vincere: quest’anno ci siamo arrivati vicini, ma non ci siamo riusciti per colpa nostra, perché abbiamo sbagliato qualcosa. Con il nuovo allenatore dovremo essere perfetti. Io ho tanta voglia di vincere con la maglia del Napoli”.

Quanto le farebbe male la partenza di Hamsik?
“So che Ancelotti lo ha chiamato, ma non so cosa si sono detti. L’addio di Marek sarebbe una brutta notizia per tutto la piazza perché ormai dopo 10 anni è napoletano”.

Ancelotti ha chiamato anche lei?
“Sì, ha telefonato anche a me e altri compagni. E’ stato un modo per salutarmi e mi ha fatto piacere. Mi ha detto di stare tranquillo perché possiamo fare grandi cose se partiamo con la testa giusta”.

Al Menti il secondo memorial Chicco Filippi. Il reportage dell’evento

Il 2° memorial Chicco Filippi lo vince ai rigori la Juventude Blu

Castellammare di Stabia – Pomeriggio di festa quest’oggi e di ricordo di Chicco Filippi allo stadio Menti. Chicco fratello del D.G. della Juve Stabia Clemente Filippi, e prematuramente deceduto nel 2006 è stato il fondatore della Juventude Stabia formazione che ha condotto fino alla Prima Categoria.

L’idea di organizzare questo secondo memorial (il primo si è avuto nel 2006) è stata di Max Vollono e di Carlo Passaro, due amici di Chicco e membri della squadra. Davanti ad una buona cornice di pubblico, prima si sono sfidate tanti giovanissimi, grazie alla collaborazione dell’Accademy Stabia di Gennaro Iezzo.

In seguito, si è svolto un triangolare tra la Juventude Blu, la Juventude Gialla e la All Stars Stabia, con protagonisti del calibro di Antonio Mirante, Mister Fabio Caserta, Gianluca De Angelis, Raffaele Costantino, Gennaro Iezzo, Gerardo Alfano, Mister Nunzio Di Somma, Mister Giovanni Ferraro e tanti altri.

Il più acclamato dal pubblico è stato Antonio Mirante. Il portiere del Bologna ha giocato nel ruolo di esterno, nella squadra degli All Stars Stabia. Antonio ha mostrato una buona forma fisica tanto da realizzare una rete d’alta scuola su assist di Mister Fabio Caserta, che ha mostrato belle giocate durante tutta la partita. Per il tecnico delle Vespe anche una rete di tacco.

Per la cronaca, il torneo è stato vinto ai rigori dalla Juventude Blu che è arrivata in finale contro l’All Stars Stabia. Decisivo l’errore dagli undici metri (versione rigorista e non portiere n.d.a.) di Gennaro Iezzo.

Appuntamento al prossimo anno per questo evento che diventerà un appuntamento fisso.

A cura di Raffaele Izzo

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Vollono e Passaro: Chicco era un ragazzo esemplare (VIDEO)

“Chicco era una ragazzo esemplare, lui teneva molto al progetto della Juventute e noi come suoi amici, abbiamo voluto onorare e ricordare la sua memoria. E’ stata un evento organizzato in poco tempo ma ci tenavamo. Il prossimo anno magari faremo una cosa piu’ bella. Devo ringraziare tutti, la Juve Stabia ed i calciatori presenti e le scuole calcio. Chicco e’ sempre nel nostro cuore. Ricordo che ogni partita che giocavamo al Menti , lui ci veniva a prendere e visto che giocavamo di mattina si faceva un bel giro per Castellammare in compagnia della musica di Nino D’Angelo. Oggi ha vinto lo sport, e siamo felici di aver onorato la sua memoria. Appuntamento al prossimo anno.”

JUVESTABIA – NEWS

Costantino: Ho solo buoni ricordi di Chicco (VIDEO)

Intervista a Raffaele Costantino, nato a Castellammare di Stabia il 18 novembre 1975, ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Il tuo ricordo di Chicco Filippi?

Un ragazzo eccezionale. Sono cresciuto praticamente con lui e posso solo dire cose belle. È bello onorare la sua memoria, bello tornare al Menti da calciatore. Qui ci sono sempre con le scuole calcio ma oggi è una giornata di festa, con tanti bambini.
La Stagione della Juve Stabia?
Ottima. Un peccato uscire così. I ragazzi hanno dato veramente tutto. Resta una bellissima stagione.
Kraus è il personaggio del momento.
Purtroppo si. Ha fatto una grande stagione ma si è perso sul più bello. Un peccato per lui ma adesso deve ripartire. È giovanissimo e può fare bene.
Che mondiale sarà senza l’Italia?
Per noi tifosi brutto. Ma lo spettacolo continuerà. Vedo Argentina e Brasile favorite anche se secondo me sarà un mondiale equilibrato con tanto spettacolo.

Iezzo: Chicco Filippi era un bravo ragazzo (VIDEO)

Intervista a Iezzo Gennaro,  nato a Castellammare di Stabia l’8 giugno 1973, allenatore di calcio ed ex calciatore italiano con il ruolo di portiere, poi preparatore dei portieri nella scuola calcio Emanuele Troise.

Il ricordo di Chicco Filippi?
Chicco merita sempre di essere ricordato, un bravo ragazzo, un grande appassionato di calcio e di sport. Ricordiamo che lui fondò la Juventude Stabia con un bel progetto. Oggi è bello vedere tanta gente, soprattutto tanti bambini che hanno voluto onorare e ricordare la sua figura. Una festa di sport.

Sulla Juve Stabia?

Fa male. I ragazzi hanno dato veramente tutto. Io pensavo che potesse essere l’anno buono. Purtroppo non è stato così ma resta lo stesso una grande stagione. Un grande gruppo.

Sul Napoli, inizia l’era Carlo Ancelotti

Entusiasmo alle stesse. Ancelotti non ha bisogno di presentazioni. Adesso vediamo cosa succederà in questo calcio mercato. È ancora presto. Però Sarri Va ringraziato per tutto.

Da Portiere cosa vorresti dire a Kraus?

Ho letto tante cose brutte. Lui è il portiere del Liverpool e non ci arrivi per caso. Deve resettare tutto e ripartire. È ancora giovane, qualcuno gli ha suggerito di ritirarsi. Non va bene.

Sui Mondiali?

Sarà un mondiale brutto senza l’Italia. Non lo guarderò. Spero che possa vincere l’Argentina.

 

ESCLUSIVA – Mirante: Juve Stabia, stagione da applausi. Chiudere qui? In futuro… (VIDEO)

Questo pomeriggio è andato in scena al Romeo Menti il secondo memorial Chicco Filippi, in ricordo del giovane ed amato stabiese (fratello del DG della Juve Stabia) scomparso prematuramente nel 2006. Tra gli ospiti anche il portiere del Bologna, stabiese doc, Antonio Mirante, che ha ricordato Chicco soffermandosi anche sulla Juve Stabia.

Queste le dichiarazioni di Mirante:

Era un dovere per me essere qua, per la memoria di Chicco, per salutare i tanti ragazzini venuti qui e gli amici di Chicco. La Juventude era una società di amici, dove giocava anche mio fratello, e dove regnavano l’armonia e l’amicizia, oltre che gli ottimi risultati di campo. I valori che trasmetteva Chicco non potranno mai essere dimenticati.

Alla Juve Stabia vanno i miei complimenti per la stagione, oltre ogni più rosea aspettativa. Una squadra nata per salvarsi è uscita dai playoff senza perdere; per noi tifosi, perché io sono tifoso delle Vespe, è stato un orgoglio assistere alle prestazioni di questa squadra. Possiamo solo essere grati ai ragazzi della Juve Stabia. Quando è così, anche dopo una sconfitta non c’è amaro in bocca, ma tanta speranza e voglia di ripartire con fiducia nella stagione successiva.

Chiudere la carriera alla Juve Stabia? Ho ancora qualche anno di carriera che voglio godermi. Di certo non voglio chiudere con alcun rimpianto (Caserta spesso dichiara che il suo unico rammarico è non aver giocato nella Reggina, squadra della sua città N.D.R.). Vedremo più avanti.

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ESCLUSIVA – Juve Stabia, Caserta: Gruppo e società fantastici! Ho già voglia di ripartire… (VIDEO)

Questo pomeriggio è andato in scena al Romeo Menti il secondo memorial Chicco Filippi, in ricordo del giovane ed amato stabiese (fratello del DG della Juve Stabia) scomparso prematuramente nel 2006. E’ intervenuto, mostrando ancora un gran tocco di palla, anche Fabio Caserta, che si è soffermato ai nostri microfoni.

Queste le parole del tecnico della Juve Stabia:

Ringrazio gli organizzatori ed il Direttore Filippi per questo invito. Pur non avendolo mai conosciuto, ho sentito spesso parlare bene di Chicco quindi mi fa molto piacere essere qui.

Il ritorno in campo è andato bene. Certo, il ritmo partita manca ma sono contento della mia prestazione. Al di là di tutto, fa piacere soprattutto per l’atmosfera piacevole e per la gioia regalata ai tanti bambini presenti.

Il mio futuro? Non c’è nemmeno da chiederlo. È normale che il Patron Manniello sia deluso e abbia bisogno di qualche giorno per smaltire l’amarezza; sa che si può rimproverare poco ai ragazzi e che abbiamo dato tutto. Fosse per me, ricomincerei già domani ma ora andiamo in vacanza e tra qualche giorno vedremo. Ho avuto uno staff che ha supportato me e Mister Ferrara al massimo, sopportando anche il mio carattere non facile. Se ripartirò qui a Castellammare, e me lo auguro, spero di avere con me tutto lo staff.

Di questa stagione porto con me tante gioie e qualche delusione. Abbiamo vissuto un’annata fantastica, soprattutto grazie ai ragazzi ed a tutte le persone che lavorano alla Juve Stabia. Ho avuto la fortuna di contare su un gruppo ed una società splendidi, che poche volte ho trovato nella mia carriera. Dal primo giorno da allenatore ho chiesto ai ragazzi di sudare la maglia e loro lo hanno sempre fatto, onorando questi colori.

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ESCLUSIVA – Juve Stabia, il DG Filippi: Rammaricati per il finale ma orgogliosi della nostra stagione (VIDEO)

Questo pomeriggio è andato in scena al Romeo Menti il secondo memorial Chicco Filippi, in ricordo del giovane ed amato stabiese (fratello del DG della Juve Stabia) scomparso prematuramente nel 2006.

Ha parlato ai nostri microfoni proprio Clemente Filippi, confidandoci le sue emozioni e le prospettive per i prossimi mesi delle Vespe.

Queste le sue parole:

Quella di oggi è una iniziativa che mi riempie di emozione, nata grazie a tanti amici e calciatori che hanno voluto ricordare mio fratello. È il secondo appuntamento di questo tipo, dopo quello del 2006. La speranza è quella di rendere questo evento appuntamento fisso, migliorandolo ogni anno. Anche la presenza di tante persone sugli spalti mi riempie di orgoglio.

Mio fratello Chicco era ben voluto da tutti qui a Castellammare. Anche in ambito sportivo ha fatto cose rilevanti, portando la sua Juventude Stabia dalla terza alla prima categoria.

Juve Stabia? Il rammarico è non aver avuto la buona sorte dalla nostra parte, costringendo la Reggiana solo alla difesa qui al Menti. Il regolamento lo conoscevano bene già prima della gara quindi inutile recriminare. A otto minuti dal termine della gara di Reggio eravamo qualificati, poi sappiamo come è andata. Come si suol dire “la chiave dell’acqua” l’ha Manniello quindi siamo in attesa della decisioni del Patron, lasciato costantemente solo dall’ambiente locale.

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Napoli, turista francese scippata finisce in ospedale: i dettagli

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Napoli, turista francese scippata finisce in ospedale: i dettagli

Napoli, giornata movimentata alla stazione centrale di Piazza Garibaldi questo pomeriggio. Oltre all’episodio del guasto elettrico all’interno di un esercizio commerciale della stazione, che ha spaventato tutti a causa del fumo che fuoriusciva dalla stazione, oggi una turista francese di 73 anni è finita in ospedale dopo aver posto resistenza a un tentativo di scippo. La donna, al momento della rapina, come riportato dal giornale “il mattino”, ha tirato istintivamente a sé la borsetta che il malvivente aveva tentato di strapparle. La 73enne stava passeggiando tranquilla con un gruppo di amici al momento dell’episodio, accaduto intorno alle 16.30. L’anziana è caduta sul pavimento stradale riportando varie contusioni agli arti superiori ed inferiori, oltre che un trauma lombare. La vittima, è stata trasportata all’ospedale Loreto Mare, dove ha ricevuto le cure mediche del caso. Sulla vicenda indaga la polizia di Stato.

Ercolano, rapina a due 17enni: reagiscono e vengono accoltellati

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Ercolano, rapina a due 17enni: reagiscono e vengono accoltellati

Ercolano, è finita in tragedia una giornata in piscina, per due 17enni. Reduci da una giornata in piscina, con altri 4 amici, presso la struttura Quattroventi di Ercolano, due 17enni sono stati avvicinati da due giovani su uno scooter, che gli hanno intimato di consegnare loro i portafogli. Al rifiuto dei due ragazzi, i malviventi hanno reagito accoltellandoli. I due minorenni sono stati prima soccorsi sul posto e poi trasportati presso l’ospedale di Torre del Greco. Come riportato dal giornale “il Mattino”, intanto sulla vicenda indagano i carabinieri di Ercolano. Seguiranno aggiornamenti.

Sorrento, oggi il flash mob contro la violenza sulle donne

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Sorrento, oggi il flash mob contro la violenza sulle donne

Sorrento, alle ore 19.00 di oggi è cominciato il flash mob contro la violenza sulle donne. L’idea di organizzare questo evento, è nata in seguito ai recenti avvenimenti accaduti a Meta, che hanno visto coinvolta una turista inglese di 50 anni, stuprata dai dipendenti dell’Hotel Alimuri, ma anche a causa dello stupro di gruppo avvenuto il mese scorso a Castellammare di Stabia, e che ha visto coinvolta una ragazzina di soli 12 anni, originaria di Gragnano.

L’evento ha avuto luogo a corso Italia, angolo via Sersale, nei pressi della cattedrale di Sorrento. A tutti i partecipanti è stato chiesto di indossare qualcosa di rosso, in onore delle vittime della violenza. Alla manifestazione ha partecipato anche il Consigliere Regionale dei Verdi, Francesco Maria Borrelli, i sindaci di Sorrento, Vico Equense e Piano di Sorrento, Giuseppe Cuomo, Andrea Buonocore e Vincenzo Iaccarino ed il vicesindaco di Massa Lubrense Giovanna Staiano, oltre ad assessori e consiglieri comunali di tutte le amministrazioni del comprensorio. Sul posto è stato allestito un vero e proprio palco, e le persone su dei fogli di carta bianca hanno scritto “Io ci sono e dico basta alla violenza!” con pennarello rosso. Inoltre ad ogni persona presente è stato dato un palloncino rosso da far volare nel cielo alla fine della manifestazione, momento in cui al microfono è stato detto: “Questo è il nostro pensiero, che arrivi fino al Kent”, ovvero il luogo di cui è originaria la turista inglese stuprata a Meta.

Mattarella: Non potevo accettare Savona (VIDEO)

Al termine dell’incontro durante il quale Conte ha rimesso il mandato, anche Mattarella si è presentato alla stampa per ufficializzare anche lui la fine del tentativo di Conte ed anche per cominciare, per quanto gli è possibile per la carica che ricopre, a chiarire alcuni punti base di quanto accaduto in questi 84 giorni.

Nel suo discorso molto aricolato, del quale vi forniamo la registrazione in versione integrale, ha detto, tra l’altro:

“Ho fatto tutto il possibile per far nascere un governo politico, ma non potevo accettare un ministro dell’Economia che minacciasse l’adesione dell’Italia all’euro, che considero fondamentale per il futuro del Paese e dei nostri giovani”,

“Ho accettato tutti i ministri. Ma se si deve discutere di questo (l’uscita dall’Euro) lo si faccia apertamente, ma non è un tema che si è discusso in campagna elettorale”.

Stanislao Barretta

Il vaso si è rotto, Conte rinuncia al mandato. Ed ora? (VIDEO)

Mattarella ha dovuto prendere atto della grave infezione in atto e decidere per l’amputazione.

Dopo 84 giorno di replica sempre dello stesso spettacolo, sia pur con copioni  quotidiani, finalmente il sipario è calato o meglio, è crollato, dando così risalto, e visibilità, anche alla trama sulla quale tutto è stato costruito e portato avanti per cui, che dire se non, parafrasando Socrate: tanto tuonò che alla fine piovve. 

Non è bello autocitarsi, men che meno autocelebrarsi, ma è dal 4 Marzo che, seguendo le trame quotidiane portate in scena, paventiamo questo finale, incluso l’aver puntato il dito sull’anomalia Contratto e successiva ricerca di qualcuno (da noi indicato come “pupo”) che fosse disposto a metterci la faccia ma, di fatto, seguire le indicazioni del Duo ed attuarle: un “Pupo”, appunto.

Un “Pupo”, una “marionetta” da manovrare a proprio piacimento senza avere alcuna autonomia e, qualora sussistesse ancora qualche dubbio nel merito, il fatto che oggi, poche ore PRIMA che il “Pupo” si recasse al Colle, sia Salvini che Di Maio – oltretutto in forma autonoma e separata -, si sono incontrati con Mattarella certificando così che, di fatto, a trattare sono loro e non certo il “Pupo” ed inoltre, c’è stata anche certificazione che il Duo continua a viaggiare sullo stesso binario ma in senso opposto e con destinazione diversa, il che rende la situazione ancora più Kafkiana.

Mattarella, a questo punto, non ha potuto far altro che prendere atto di tutti i sintomi della malattia/infezione in atto operando così da medico coscienzioso e capace che comprende quanto dannoso potesse essere l’opera di un medico pietoso che, come si sa e suol dire, fa poi la piaga cancrenosa.

Mattarella, visualizzati tutti i dati e le “analisi” nelle sue mani, ha deciso per una amputazione immediata evitando di aspettare che giungesse la cancrena ad imporla.

Si torna a votare quindi ma resta ancora da vedere quando e come. Mattarella si è preso tempo per deciderne forma e modalità

Sanislao Barretta

Castellammare, persi i fondi per il campetto Siani: il candidato Sindaco Di Martino si esprime al riguardo

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Castellammare, persi i fondi per il campetto Siani: il candidato Sindaco Di Martino si esprime al riguardo

Castellammare di Stabia, forte delusione per la perdita dei fondi per il campetto Siani, sul quale il candidato Sindaco Di Martino, si esprime:

“Persi i fondi per il campetto Siani. Un campetto della legalità nel quartiere Cmi finanziato con i soldi del governo gestiti dalla prefettura. Un finanziamento perso di 400 mila euro per ritardi dell’amministrazione Pannullo e inutili intromissioni di consiglieri del Pd, che hanno interpretato il loro ruolo di controllo e indirizzo in una maniera del tutto impropria. 
Questi sono i fatti e mi ripropongo di pubblicare al più presto la lettera della Prefettura di Napoli che comunica al comune la perdita del finanziamento. Io intervengo solo su quello di cui ho certezza come ogni candidato al governo della propria città dovrebbe fare. Ho parlato di questo ieri per sottolineare che mi attiverò da subito per riottenere questo finanziamento e per indicare come a mio avviso i rappresentati dei partiti abbiano danneggiato questa città, interpretando in maniera sbagliata il loro ruolo.
Non comprendo perciò la risposta isterica degli ex consiglieri del Pd. La diffamazione la lascio a chi la fa, soprattutto quando proviene da chi conosce il mio stile di vita e i miei principi. Ora non è tempo di polemiche, ma di lavorare per restituire agli stabiesi e a Castellammare quello che una cattiva gestione ha tolto a tutti noi. Ripartiamo dal campetto della legalità, intitolato a Siani, restituiamo alla città ciò che le appartiene. Ridiamo la speranza a quei bimbi che in quel campo ancora giocano tra rifiuti e immondizia.”

Napoli, fumo da una cabina elettrica della stazione Garibaldi: i dettagli

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Napoli, fumo da una cabina elettrica della stazione Garibaldi: i dettagli

Napoli, paura alla stazione centrale di Piazza Garibaldi. Sembrerebbe che nel pomeriggio, ci sia stato un corto circuito che ha prodotto l’uscita di fumo da una cabina elettrica situata all’interno di un locale commerciale. Come si evince dalla sua pagina ufficiale, il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Borrelli, era presente sul posto ed ha dichiarato: «Tanto spavento tra i viaggiatori in attesa dei treni  alla vista del fumo che fuoriusciva, ma la situazione è stata riportata subito sotto controllo grazie all’intervento tempestivo dei vigili del fuoco, dei vigilantes e dei militari dell’Esercito presenti per il pattugliamento della Stazione». Sul posto sono subito giunti i vigili del fuoco, che hanno sedato l’incendio e messo in sicurezza l’area

Napoli, 20enne cade da una delle finestre delle Vele di Scampia: indaga la polizia

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Napoli, 20enne cade da una delle finestre delle Vele di Scampia: indaga la polizia

Napoli, questo pomeriggio, intorno alle 15.00, sono giunte diverse segnalazioni alla Polizia, poichè, nei pressi del complesso le Vele di Scampia, si era sentito un forte schianto. La Polizia , giunta sul posto, ha trovato il corpo di un ragazzo, ormai morto. In base alle prime indagini è emerso che si tratta di un giovane incensurato del quartiere Capodimonte. Si suppone cheil ragazzo abbia fatto un volo di 4 o 5 piani, cadendo da una delle finestre delle scale, quindi non da un appartamento della struttura.

Il ragazzo aveva con se anche il cellulare, con pochi numeri di telefono memorizzati all’interno. Sul luogo del ritrovamento è giunto anche il padre, che è stato rintracciato dagli agenti della Polizia di Stato intervenuti, e il magistrato. Sembrerebbe che il ragazzo compiesse gli anni, proprio oggi. Intanto proseguono le indagini per capire se il ragazzo si è lanciato o è stato spinto nel vuoto.

Torre del Greco, installate telecamere di videosorveglianza sul Vesuvio: i dettagli

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Torre del Greco, installate telecamere di videosorveglianza sul Vesuvio: i dettagli

Torre del Greco, a causa dei diversi sversamenti e roghi avvenuti nel corso degli anni, e in particolar modo, l’estate scorsa, si è pensato che fosse giunto  il momento di correre ai ripari. Si è giunti alla conclusione dell’installazione di nuove telecamere di videosorveglianza che eviteranno episodi quali sversamenti di rifiuti ed incendi, facendo da repellente per le menti malate che negli anni hanno agito contro il patrimonio naturale campano del Parco del Vesuvio.

A riportare la notizia è il giornale “Lo Strillone”. I lavori per l’installazione delle telecamere è in corso, proprio a pochi giorni di distanza dalla giornata europea dei Parchi, celebrata giovedì 25 maggio. Si è calcolato che serviranno alcune settimane affinchè il nuovo sistema di sorveglianza diventi operativo sul territorio, e affinchè permetta il controllo dell’area.

In tutto il sistema di sorveglianza conterà 35 telecamere, che saranno collegate direttamente con i carabinieri forestali. Poi sarà possibile usufruire di altre 10 in grado di leggere le targhe delle auto. Questi occhi elettronici  saranno posti lungo i 13 comuni del Parco.