Giovedì 23 maggio, presso l’Università degli studi di Napoli Federico II, nella sua sede di Monte Sant’Angelo, si è tenuto l’evento “A scuola di astroparticelle”: ecco i dettagli
Napoli, l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, in collaborazione con il Dipartimento di Fisica “Ettore Pancini” dell’Università Federico II e gli istituti CNR SPIN e ISASI, hanno organizzato la seconda edizione dell’evento “A scuola con le astroparticelle. I mille volti della Fisica”. Questa è un’iniziativa di divulgazione scientifica a cui hanno partecipato 20 scuole superiori con 600 studenti e 22 progetti su tematiche che riguardano argomenti di Fisica attuali quali l’origine dell’Universo e la sua composizione ed evoluzione, la radioattività dell’ambiente, ma anche tematiche che hanno riguardato le metodologie della fisica sanitaria. L’iniziativa fa parte di un progetto molto più ampio che è quello dell’alternanza scuola lavoro, dove gli enti di ricerca, l’università hanno potuto fornire, attraverso il bado, tutte le informazioni riguardati la figura professionale del fisico, agli istituti del territorio campano. L’idea del bando e del concorso nasce dalle potenzialità aperte dall’installazione nel settembre 2016, nella stazione Toledo della metro di Napoli, di un totem multimediale, interfacciato al telescopio per raggi cosmici, installato da gruppi INFN nel maggio 2014, che rende possibile accedere ai dati da remoto.
Presente all’evento anche il Prof. F.S. Cataliotti, rappresentante della Presidenza del CNR. La Redazione di Vivicentro.it gli ha potuto porre alcune domande inerenti ai progetti dei ragazzi.
Noi oggi abbiamo assistito abbiamo assistito ad un grande evento, cioè l’unione dei ragazzi al mondo della fisica, cosa ne pensa?
E’ un’iniziativa meravigliosa, è sempre bellissimo vedere come i ragazzi siano affascinati da problemi aperti che pone la scienza. Noi spesso proviamo a spiegare al pubblico perchè è importante parlare di fisica, e ci dimentichiamo che alla fine la fisica è semplicemente bella perchè il nostro sogno di capire l’universo e i ragazzi sono qui a ricordarcelo. Lo stesso entusiasmo con cui hanno affrontato questo tipo di iniziativa è eccezionale e ci ha riportato tutti a ricordarci perchè abbiamo intrapreso questa carriera.
Questo è un progetto che nasce all’interno di uno più grande, che è quello dell’alternanza scuola lavoro, una tematica molto dibattuta tra i banchi di scuola ma anche fuori. Cosa pensa dell’alternanza?
In questa forma secondo me l’alternanza è di estrema utilità, permette ai ragazzi di vedere cosa potranno fare d grandi, quali sono le professioni, i mondi del lavoro che li potranno affascinare e in questo senso è assolutamente positivo che ci sia la possibilità di uscire dalla scuola e immergersi per un piccolo momento, nel mondo del lavoro.
Vuole mandare un messaggio ai ragazzi che si stanno avvicinando al mondo delle scienze?
Se sono arrivati qui con il giusto spirito, che è quello di buttarsi in un’avventura, possono solo continuare a sognare, secondo me.
Cosa dovrebbe avere secondo lei lo scienziato, o meglio quale caratteristica dovrebbe avere un ragazzo per diventare tale?
Deve essere molto curioso, deve avere la capacità di lavorare con gli altri, deve affrontare i problemi aperti con una mente aperta, senza affezionarsi alle proprie idee e mantenersi pronto a metterle in gioco.
Stava camminando sui binari nei pressi della stazione Centrale di Napoli quando un treno in arrivo lo ha colpito: clochard trasportato al Loreto Mare
Un uomo, probabilmente un senza fissa dimora, è stato colpito da un treno in corsa mentre camminava nei pressi dei binari nella stazione Centrale di Napoli. A raccontarlo è stato Vesuviolive.
L’ incidente sarebbe avvenuto mentre l’uomo percorreva il tunnel ferroviario della linea metropolitana, nel tratto che collega Salerno ai Campi Flegrei. Al momento non si conoscono ancora le sue generalità, ma stando a quanto è emerso si tratterebbe di un extracomunitario.
La zona, come è noto, è interdetta al pubblico ma non è nuova ad episodi del genere. Appena il macchinista ha compreso quello che stava accadendo, ha rallentato la corsa del treno ed ha recuperato il ferito. L’ uomo è stato poi trasportato presso la stazione Garibaldi, dove gli uomini del personale 118 hanno prestato i primi soccorsi.
Sul fatto indaga la Polizia Ferroviaria che avrebbe già identificato i “protagonisti” dell’ incidente, macchinista compreso. L’uomo ferito, ammonito per non aver rispettato le norme di sicurezza, è stato trasportato all’ Ospedale Loreto Maredove è stato curato per un forte trauma cranico facciale e diverse contusioni.
L’incrocio tra via Visitazione e via Madonna delle Grazie che divide Gragnano e Santa Maria la Carità avrà presto la sua rotonda. Le strade così diverranno più sicure e non permetteranno più il transito ad alta velocità: la rotonda imporrà, a chi l’attraversa, il rallentamento.
Tutti i lavori costeranno 20 mila euro e ad anticiparli sarà il comune sammaritano essendo capofila del protocollo di intesa sottoscritto mesi fa. Il comune gragnanese restituirà metà della spesa a lavori completati. La ditta incaricata ha già iniziato a rimuovere il manto stradale e, una volta portati a termine, andranno ad incidere positivamente sulle condizioni di sicurezza di un incrocio a dir poco pericoloso, dove negli anni si sono registrati molti incidenti, anche gravi. Pochi metri più avanti se ne verificò uno addirittura mortale, che costò la vita nel 2014 a Tommasina Cirillo, investita mentre attraversava.
In sua memoria, il consigliere di minoranza del comune di Santa Maria la Carità ha proposto il posizionamento di una lapide proprio sulla rotatoria da realizzare.
Il candidato Andrea Di Martino commenta il brutto fatto di cronaca accaduto a Castellammare e promette:”Sicurezza e aiuto ai giovani che subiscono violenza”
“Sicurezza e aiuto ai giovani che subiscono violenza.” E’ questa la promessa di Andrea Di Martino, che concorrerà insieme agli altri candidati a Sindaco di Castellammare di Stabia alle elezioni amministrative di giugno.
“La storia dell’orrore di una ragazzina interroga tutti noi e anche il comune per quanto è di sua competenza. Supporto alle scuole con un aiuto specifico per stringere un patto di collaborazione perché spesso sono insegnanti e genitori a cogliere i primi segni del disagio.”
“Le politiche sociali – incalza Di Martino – rappresentano un elemento essenziale di un governo democratico della città. La tutela delle famiglie a rischio, gli interventi sui minori in difficoltà e il sostegno per le fasce di reddito basse rappresentano la sostanza degli interventi che il mio governo della città intende porre alla base dell’attività amministrativa.
Le vicende di queste ore ci ricordano che il tema delle violenze sui minori e sulle donne in particolare continua ad essere di stretta e drammatica attualità. Le politiche sociali che immaginiamo sono quelle che da un lato devono prevenire i fenomeni di disagio sociale, ma dall’altro – conclude – devono intervenire con un sostegno adeguato e incisivo qualora si verifichino situazioni come quelle che oggi occupano le notizie di cronaca.”
E’stato rincorso e picchiato da una decina di ragazzini senza motivo. L’aggressione è avvenuta nella villa comunale di Castellammare di Stabia ed ha avuto come vittima un extracomunitario. La denuncia è arrivata in Questura grazie ad una segnalazione tramite l’app “You-Pol”.
All’arrivo delle forze dell’ordine, però, i protagonisti del raid si erano già dileguati, così come la vittima che non s’è recata nemmeno al pronto soccorso. Nessuna denuncia, dunque, ma la voce dell’aggressione shock avvenuta sul lungomare, ha fatto subito il giro della città. L’extracomunitario che gira spesso in villa comunale per vendere rose, sarebbe stato accerchiato da una decina di ragazzini, che prima l’hanno insultato e poi al suo tentativo di reazione hanno cominciato a picchiarlo. L’uomo ha tentato di scappare ma sarebbe stato rincorso e pestato, fino a quando non sono intervenute alcune persone di passaggio in villa comunale che hanno messo in fuga i violenti e soccorso l’ambulante. Ma la vittima, che ha anche rifiutato di essere accompagnato al pronto soccorso per farsi medicare, ha preferito andare subito via.
Ritrovamento shock su una spiaggia tra Varcaturo e Castelvolturno, Napoli: alcuni bagnanti avvistano un cadavere di donna in mare e lanciano l’allarme
Secondo quanto riportato da Internapoli, nella giornata di oggi, verso le 14, alcuni bagnanti hanno visto il corpo di una donna galleggiare nelle acque del mare ed immediatamente hanno avvertito il personale del lido. Il macabro ritrovamento è avvenuto nella spiaggia di Varca d’Oro, tra Varcaturo e Castelvolturno (Napoli). Nonostante la velocità dell’intervento del personale 118 ogni tentativo di rianimazione è risultato vano. Al momento non sono ancora note le generalità della donna nè le cause che hanno cagionato la tragedia. L’unico dettaglio emerso, anch’esso macabro, è stata la scoperta di mutilazioni sul corpo della donna. Da un primo esame, infatti, è risultato che alla donna mancava un seno. Si sta cercando di stabilire se questa mutilazione è dovuta ad una grave malattia o ad una violenza subita. Seguono aggiornamenti
Il questore di Napoli, Antonio De Iesu, in merito alle continue aggressioni subite da personale 118:”Non sempre queste situazioni si risolvono con la forza; telecamere deterrenti sulle ambulanze”
“Noi sentiamo forte l’onere e la responsabilità della sicurezza, a Napoli ma non tutto può essere risolto con richiesta di maggiori forze, nel settore dei trasporti bisogna investire in tecnologie, lo abbiamo detto al presidente dell’Eav“. Queste le parole, riportate da Repubblica, del questore di Napoli Antonio De Iesu a margine degli stati generali dei trasporti in Campania in corso a Napoli.
De Iesu ha sottolineato che “le tecnologie – ha detto – rappresentano un deterrente, questo funziona se i treni sono videosorvegliati e anche le stazioni. Ma questo vale anche per le ambulanze: abbiamo detto al 118 che sosteniamo il loro progetto di mettere le telecamere all’esterno delle ambulanze come si fa per i furgoni portavalori. Questo non vuol dire smarcarsi dalle responsabilità ma alle forze di polizia spetta garantire un sostenibile livello di sicurezza sul territori“.
De Iesu ha dunque colto l’occasione per indicare risoluzioni per fermare sia le aggressioni al personale 118 sia l’ondata di violenza che ha messo in pericolo personale Eav e guardie giurate all’interno delle stazioni: “Bisogna cominciare a pensare al malessere nei quartieri, non è sufficiente solo dire in comitato sicurezza che ci vuole maggiore presenza della polizia, noi dobbiamo garantire una sicurezza complessiva sul territorio. All’Eav abbiamo dato un segnale chiaro con i militari all’ ingresso delle stazioni come Piscinola e stiamo cercando di ottimizzare l’impiego dei soldati, che rappresentano un utile supporto nei servizi di vigilanza fissa“.
Andrea di Martino, candidato a Sindaco di Castellammare, ha voluto ribadire il suo impegno in ambito Anti-Mafia:”No alla Camorra, le mie liste già nelle mani delle autorità affinchè siano esaminate”
“Io ho gia mandato le mie liste alle autorità competenti perché siano esaminate, non so se gli altri candidati a sindaco hanno fatto altrettanto.” Ha voluto ribadire così, sulla sua pagina social, il suo impegno in ambito Anti-Mafia, il candidato a Sindaco di Castellammare, Andrea Di Martino, che annuncia:”Durante la mia azione di governo invierò gli atti principali alla autorita’ anti corruzione di Cantone nell’interesse esclusivo della mia città che può avere sviluppo solo se liberata dai condizionamenti della criminalità organizzata. Il rischio che la camorra provi a piegare l’azione amministrativa ai suoi interessi c’è sempre. Chi mi vota sa che il mio coraggio di dire no è la garanzia che do’ agli stabiesi. E qualche no ho cominciato a dirlo quando mi è stato offerto il sostegno di liste non coerenti a questo impegno. Il coraggio di denunciare è quanto chiede la Chiesa nel suo documento, io questo coraggio ce l’ho e dico ad associazioni di categoria, imprenditori e cittadini che sarò sempre al fianco di chi denuncia. Dico ai camorristi di non votarli, io non sarò mai un alleato, ma un loro avversario. Intendo governare Castellammare con gli stabiesi, senza padroni e senza padrini.
La regione Campania ottiene grandi risultati grazie a un nuovo approccio per la terapia onco-ematologica grazie all’uso di farmaci “intelligenti”
Eccezionali risultati ottenuti in Campania grazie a un nuovo approccio per la cura di pazienti affetti da tumore: meno tempo in Day hospital (da 4 ore a 2 ore e 30 minuti in media) per la terapia onco-ematologica grazie all’uso di farmaci ‘intelligenti’ di ultima generazione. Un aiuto per i pazienti e un grandissimo risparmio per la sanità pubblica. L’approccio, che va oltre il costo singolo del farmaco, considera anche altri fattori, come l’ottimizzazione dell’allestimento stesso del farmaco con conseguente riduzione dei tempi di attesa e dei rischi per pazienti e operatori.
I risultati vengono illustrati oggi all’Irccs G. Pascale di Napoli, durante il convegno ‘Reti cliniche e nuove tecnologie: Quale futuro per il paziente campano’. L’evento si inserisce nell’ambito del progetto ‘Effisciency Lab: nuovi approcci gestionali e organizzativi in onco-ematologia’, promosso da Roche.
Oggi le nuove formulazioni sottocute (Sc) ridefiniscono le terapie onco-ematologiche e favoriscono nuovi e più efficienti modelli organizzativi in Day hospital, con ben 7.500 accessi attuali. Questo nuovo approccio ha prodotto anche notevoli risparmi sui costi sanitari per il Servizio sanitario nazionale e il Servizio sanitario regionale rispetto alle corrispondenti formulazioni endovenose, con una potenzialità futura di risparmio fino al 20% rispetto ai costi attuali.
E’ quanto emerge da un’indagine condotta dal 2015 al 2017, in 3 anni di progetti sul campo, su un campione di 744 pazienti e che ha coinvolto, ciascuno per 2-3 mesi, 10 centri ospedalieri della Regione Campania – tra cui Irccs Pascale, Aorn A. Cardarelli e Aou Federico II di Napoli, ospedale di San Giuliano in Campania (Napoli) e Tortora di Pagani (Salerno). La ricerca mette in luce efficacia e benefici di un processo che ha l’obiettivo di migliorare la qualità di vita dei pazienti e dei caregiver coinvolti, rendendo più agevole la gestione della malattia con una conseguente maggiore soddisfazione da parte dei singoli pazienti (89% i pazienti soddisfatti sul totale) e riduzione della mobilità sanitaria.
L’esperienza campana rielabora i risultati già raggiunti a livello nazionale nell’ambito dei progetti ‘Going Lean’ in onco-ematologia (ottimizzazione dei Day hospital) e Scuba (Subcutaneous Benefits Analysis), realizzati da Bip (Business Integration Partners) con il sostegno di Roche. I progetti prendono in considerazione i vantaggi che le formulazioni sottocutanee portano al personale medico e infermieristico, al farmacista ospedaliero e soprattutto al paziente. Secondo la prospettiva clinica e del personale infermieristico, l’uso delle nuove formulazioni migliora organizzazione e pianificazione delle attività, introducendo logiche di programmazione e ottimizzazione del workflow, grazie ad adeguati metodi e strumenti di valutazione.
“L’obiettivo è sensibilizzare il sistema a utilizzare al meglio le proprie potenzialità e a cogliere i benefici che le innovazioni farmaceutiche possono generare a livello organizzativo-gestionale – spiega Davide Alì, referente Bip progetti Going Lean e Scuba – In sanità il dibattito sull’innovazione spesso è concentrato sull’esigenza di implementare soluzioni strutturali e sistemiche che determinino forti discontinuità rispetto alla situazione attuale, ma che nella sostanza risultano ampiamente ridimensionate o non trovano applicazione a causa delle forti barriere al cambiamento”.
“L’oncologia rappresenta l’area terapeutica in cui si concentrano i principali sforzi della ricerca farmaceutica – specifica Ugo Trama, direzione generale per la Tutela della salute e Coordinamento del Sistema sanitario regionale dirigente Uod 06 politica del farmaco e dispositivi della Regione Campania – Tali innovazioni comportano, inevitabilmente, costi rilevanti e impongono con forza il tema della sostenibilità. La capacità di garantire un trade-off tra innovazione e sostenibilità economica – avverte – costituisce la sfida più importante per il Servizio sanitario regionale e ciò può essere ottenuto solo attraverso l’ottimizzazione dei percorsi assistenziali e l’adozione di strumenti per la valutazione dell’appropriatezza”.
“Il nostro obiettivo è favorire un impegno appropriato dei farmaci, coscienti che la sostenibilità del sistema sia anche una nostra responsabilità – conclude Maurizio De Cicco, presidente e amministratore delegato di Roche Italia – Da 120 anni ci impegniamo con coraggio nel mettere a disposizione dei pazienti le migliori cure possibili, e nel diffondere conoscenze scientifiche e gestionali che possano ottimizzare i processi sanitari. In questo contesto siamo fieri di sostenere questa iniziativa che dimostra come la sinergia tra pubblico e privato possa portare benefici importanti all’intero sistema”
Maxi-truffa ai danni di un imprenditore di Cuneo, titolare di un allevamento: compravano carichi di maiali pregiati con assegni scoperti, nei guai 9 imprenditori campani ed una azienda di Terzigno
Acquistavano carichi di maiali di razza da un allevamento della provincia di Cuneo. Ma in cambio dei suini da macellare avrebbero consegnato all’imprenditore- vittima assegni scoperti. E’ questa la maxi-truffa, raccontata da Metropolis, che secondo la Procura avrebbe causato un danno economico da oltre 2 milioni di euro allo sfortunato allevatore.
L’incredibile storia è stata resa nota durante il processo celebrato davanti al collegio presieduto dal giudice Fernanda Iannone del tribunale di Torre Annunziata.
Sul banco degli imputati sono finite 9 persone: si tratterebbe di 9 imprenditori residenti a Napoli, Pompei, Afragola, Nocera e Battipaglia. Gli accusati dovranno rispondere, a vario titolo, dei reati di truffa ed evasione fiscale.
Due imputati devono addirittura rispondere di tentata estorsione.
Fatti risalirebbero al biennio 2009-2010. Nel mirino anche una ditta con base a Terzigno e alcuni episodi avvenuti nel Comune di Sant’Antonio Abate.
A ricostruire la vicenda, nel corso dell’ultima udienza, è stato proprio l’imprenditore della provincia di Cuneo titolare dell’allevamento truffato. L’uomo, visibilmente provato, ha tentanto di ricostruire i fili del dramma finanziario che ha travolto la sua azienda:«Sono rovinato, per pagare i debiti ho dovuto vendere alcuni terreni. All’inizio pagavano puntualmente, a 20 giorni. Compravano carichi da 30.000 euro di maiali. Era un buon affare».
Poi però comincia l’inferno. «Sono arrivati grandi ordini, ma poi nessuno ha più pagato – ha raccontato l’imprenditore – Sono anche sceso al Sud, ma ho ricevuto solo assegni scoperti».
Solo a quel punto l’uomo ha presentato la denuncia che ha fatto scattare l’inchiesta che ha coinvolto diversi uffici di Procura in giro per l’Italia. Nel corso dell’udienza ha testimoniato anche un parente dell’imprenditore piemontese che ha raccontato di un tentativo di recupero dei soldi e di un viaggio a Terzigno per provare a incassare parte del credito che l’azienda vantava da una ditta vesuviana. «Uno dei personaggi che si accompagnava al mio interlocutore mi ha mostrato una pistola», ha raccontato l’imprenditore. I due testimoni, però, hanno più volte risposto in maniera vaga alle domande del pm sul ruolo dei singoli imputati, rifugiandosi dietro una lunga serie di «non ricordo». Una testimonianza «boomerang», almeno secondo il collegio difensivo, rappresentato, tra gli altri, dagli avvocati Maurizio Toscano, Angelo Bianco e Giovanni Conte.
San Giorgio a Cremano, comune alle porte di Napoli, si prepara per la tradizionale Festa della Lava: le statue del Santo Martire e dell’Immacolata in processione
La città del Comune alle porte di Napoli prepara ad accogliere e portare in processione le statue di San Giorgio a Martire e dell’Immacolata Concezione. Ogni sangiorgese ha cerchiato la data del 27 maggio, considerata una delle più importanti dell’anno. Conosciuto come Festa della Lava, l’evento è la ricorrenza religiosa e tradizionale più sentita dalla cittadinanza.
Le celebrazioni in onore del Santo, riferisce ilMattino, inizieranno alle 16.30 con i vespri nella Chiesa di San Giorgio Martire. Alle 17 poi, prenderà il via il corteo con i “portancuolli”, da sempre difensori della tradizione, che a spalla porteranno le statue del Santo Martire e della Immacolata Concezione seguiti dalla cittadinanza preceduta dalle autorità.
“San Giorgio è il segno distintivo della nostra città – afferma il sindaco Giorgio Zinno – un simbolo imprescindibile ed identitario, un legame e allo stesso tempo un richiamo costante alla custodia della nostra storia. La Festa della Lava si identifica con la tradizione della nostra città. Capirne il valore, preservarla e rispettarla è un’occasione di testimonianza e di coinvolgimento per tutte le generazioni di sangiorgesi. Trasmettiamo a coloro che verranno dopo di noi, così come ai nostri bambini il senso di appartenenza alla città e la sua vocazione”.
Reggiana – Juve Stabia le foto dei calciatori in campo
Guarda le foto di Reggiana – Juve Stabia realizzate dal nostro fotografo Andrea Alfano che ci racconta così il pareggio delle Vespe allenate dal duo Caserta – Ferrara con i ragazzi di Mister Eberini al Mapei Stadium di Reggio Emilia.
A disposizione: Bacci, Dentice, Canotto, Bachini, Franchini, Calò, D’Auria, Sorrentino.
Allenatori: Ferrara e Caserta
Al 17′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo Nava colpisce di testa ma la palla finisce alta sopra la traversa.
Al 30′ Reggiana vicinissima la vantaggio con Carlini che riprende una respinta della difesa della Juve Stabia e calcia a rete, ma il suo tiro leggermente deviato da Redolfi finisce in calcio d’angolo.
Al 34′ ancora Reggiana con Altinier che di testa indirizza verso la porta con Branduani che in due tempi riesce a bloccare la sfera.
Al 44′ Juve Stabia in contropiede con Berardi che entra in area e calcia a rete con Facchin che devia in angolo.
Al 45′ Tiro dalla distanza di Berardi che prova ad “uccellare” Facchin che è bravo ad indietreggiare e a mettere la palla sopra la traversa.
Al 57′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo in favore della Juve Stabia mischia in area, Nava crossa in mezzo ma Simeri arriva leggermente in ritardo.
Al 68′ GOOOOLLLLL DELLA JUVE STABIA: Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Simeri trova l’incornata di testa che porta in vantaggio la Juve Stabia.
Al 77′ La Juve Stabia si rende pericolosa con Berardi che serve Paponi al centro ma l’attaccante delle Vespe non ci arriva per un soffio.
Al 80′ Pareggio della Reggiana con Bastrini che riesce di testa ad indirizzare alle spalle di Branduani.
TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo
Dati allarmanti da Legambiente: in Campania arenili sommersi da rifiuti, 7 ogni metro di spiaggia. A Portici, Castellammare e Pozzuoli i dati peggiori
Lo stato di incuria e abbandono delle spiagge campane supera la media nazionale. Questo è quanto emerge dall’indagine Beach Litter 2018 effettuata da Legambiente.
Ad allarmare è soprattutto il dato relativo ai rifiuti abbandonati sui litorali: sette rifiuti ogni metro di spiaggia, quelli che incrociamo passeggiando sull’arenile delle coste della Campania. Ad essere presi in considerazione ai fini dello studio ci sono anche i rifiuti spiaggiati, o gettati consapevolmente, di ogni forma, genere, dimensione e colore come bottiglie, mozziconi di sigarette, cotton fioc, stoviglie usa e getta. Tutti rifiuti gettati consapevolmente o che provengono direttamente dagli scarichi non depurati, dall’abitudine di utilizzare i wc come una pattumiera e soprattutto dalla cattiva gestione dei rifiuti a terra.
Numeri da capogiro: sono 22 le spiagge sottoposte all’indagine, per un totale di 78mila metri quadrati, rilevando una media di 691 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia per un totale di 15.201 rifiuti.
Queste sono le spiagge sottoposte all’indagine: quella di Largo Patria a Castel Volturno (CE); quella alla foce del fiume Tusciano a Battipaglia (SA); quella della Monachella a Pozzuoli (NA); l’Arenile a Castellammare di Stabia (NA); quella di Mezzatorre a San Mauro Cilento (SA); quella di Magazzeno a Pontecagnano Faiano (SA); le spiagge di Baia Trentova; Vallone e Torre San Marco ad Agropoli (SA); quella di Grotta della Cala di Camerota (SA). La spiaggia delle saline di Centola (SA); quella di Pioppi di Pollica (SA); quella di Dominella a Casal Velino (SA); quella di Agnone C.to di Montecorice (SA); di piana di Veila di Ascea (SA); di Cava dell’Isola di Forio (NA); di Lido Mappatella al Lungomare Caracciolo di Napoli; la spiaggia del lungomare Tafuri di Salerno; di Mortella a Portici (NA); di Ponte della Gatta di Torre del Greco (NA) e alle Oasi Dunale di Capaccio Paestum (SA) e di Eboli (SA).
La situazione peggiore è stata rilevata sulla spiaggia di Mortelle di Portici (Na). Lì sono stati rinvenuti circa 2.220 rifiuti in 100 metri, di cui il 54% riguarda materiale in plastica.
Sale sul podio anche l’Arenile di Castellammare di Stabia con 1.872 rifiuti in 100 metri di spiaggia, di cui 64% dei rifiuti monitorati è plastica.
Terzo posto per la spiaggia Monachelle di Pozzuoli: in 100 metri di spiaggia sono stati rinvenuti 1.424 rifiuti, di cui il 87 % rappresentato da plastica. Le spiagge campane virtuose con meno rifiuti ritrovati si trovano nel Cilento: la spiaggia di Piano di Velia di Ascea con 39 rifiuti in 100 metri e Grotta della Cala di Camerota con 42 rifiuti in 100 metri di spiaggia.
Arrivano i saluti ed i ringraziamenti di un’altra colonna del gruppo della Juve Stabia. Dopo Viola, anche Nicholas Allievi ha voluto dedicare un pensiero ai compagni, non dimenticando il Patron Manniello, i dirigenti e lo staff.
Queste le parole di Allievi sui suoi profili social:
Un’altra stagione è terminata..ricca di tante soddisfazioni,grandi gioie e un’unica amarezza finale di non esser riusciti ad arrivare in fondo a questi play off. Un grande GRAZIE al Presidente e la società per la dedizione e la passione dimostrata con tanti sacrifici,ai tifosi della Curva Sud e la piazza di Castellammare per averci incitato e sostenuto fino alla fine,allo staff della squadra che ci ha aiutato e supportato in ogni occasione nel nostro grandioso percorso e un infinito grazie ad ogni singolo compagno di squadra per aver reso questo gruppo il migliore in cui sia mai stato. Forza Vespe ???
Il candidato a Sindaco di Castellammare, Massimo de Angelis, si esprime sul delicato tema del turismo stabiese auspicando come obiettivo quello di creare 4mila occasioni di lavoro
“Il nostro porto è al centro Golfo Di Napoli e rappresenta un punto ideale di congiunzione tra Pompei e il mare.
Il porto rappresenta il motore che deve essere accesso per far scoppiare lo sviluppo ed il lavoro nella nostra città.” Così ha dichiarato il candidato Massimo de Angelis che alle amministrative del 10 giugno concorrerà al ruolo di Sindaco di Castellammare di Stabia.
“Noi pensiamo ad una soluzione cluster che tenga insieme due server:
1 – la Fincantieri, il suo rilancio produttivo
2- la rigenerazione del vecchio porto che deve diventare il porto di Pompei.
I numeri sono chiari:
4milioni di turisti ogni anno di cui 1.300.000 arrivano via mare.
A questo bisogna aggiungere che da poche settimane il porto di Castellammare è diventato ZonaEconomicaSpeciale; questo significa investimenti privati, meno burocrazia, maggiore competitività.
Dobbiamo intercettare importanti flussi turistici (obiettivo stimato 400.000 turisti) e dare una svolta radicale alla nostra economia.”
La proposta:
“Con l’Autorità Portuale di Napoli predisporremo un bando internazionale per attrarre i principali investitori del settore croceristico ed avviare il nuovo inizio del porto di Castellammare.
Il deposito dei Sali e i Magazzini Generali possono diventare il Terminal della nuova stazione croceristica Stabiae-Pompei, la caserma Cristallini un albergo a 5 stelle, via Brin, via Bonito e l’Acqua della Madonna le ramblas della Barcellona del Vesuvio, con ristoranti, vinerie, locali per i giovani, via Gesù, Santa Caterina, Licerta, via De Turris i luoghi del commercio, dell’artigianato, dei figli degli affittacamere che accendono le insegne di decine di bed and breakfast. “
Salvini continua con le sue performance dai tetti romani dove preferisce esibirsi e parlare, traslando la politica dai “Palazzi” di Roma ai suoi tetti.
Oddio, di fatto non è che un “trasloco” sia cosa nuova.
Prima di lui, ad esempio, la prassi fu inaugurata dal suo “sponsor”, e per questo anche ghost writer, Berlusconi, che spostò “la politica” comunicata dai Palazzi Romani al Suo Palazzo Grazioli.
Matteo Salvini 240518 – Qualche minuto per parlare con voi
Altra cosa direte ma è cosa che riporta alla memoria la differenza che c’era tra la canotta di Bossi e l’abito firmato dell’ex cav – ricordate? – e, soprattutto, che sa troppo di Masaniello in versione lombarda con, anche qui, una grande differenza tra l’amalfitano ed il milanese.
Anche il lumbard, come l’amalfitano, ha adottato un comportamento stravagante mirato al “suo popolo” (popolo che per ora sembra gradire le sue “pazzie”), epperò. Però ci sono regole di “galateo politico, istituzionale e costituzionale” che vanno comunque rispettate e con le quali c’è poco da scherzare, men che meno “far pazzie” per cui, il lumbard, farà bene a far tesoro dei corsi e ricorsi storici ricordando (o imparando) che, alla fine, il Masaniello amalfitano, proprio per il suo “fare pazzie”, fu prima dichiarato pazzo e poi anche ucciso proprio dai suoi.
Ad oggi, con il suo “far pazzie”, il Masaniello lombardo ha già superato diversi limiti arrivando così ad uno scontro diretto con il Colle per cui, forse, gli converrà far di “storia” virtù evitando di continuare a “far pazzie” o “pazziare” , e cominciare a comportarsi da “politico” e non da “capo (di parte di) popolo”.
Intanto la tensione continua e lo scontro odierno tra il Colle e la Lega va avanti.
Questa volta, lo scontro è sul nome del ministro dell’Economia. Matteo Salvini insiste per scegliere Paolo Savona tuonando in lungo e in largo, dai marciapiedi e dai tetti, anche contro Sergio Mattarella che, ormai stanco dei tanti strappi che già sono stati operati e che lo hanno portato a “dover” affidare l’incarico a Conte, replica: “Basta diktat sul governo”.
Oggi è, al solito e come si dice: un altro giorno ma …. sarà finalmente veramente altro o sarà “altro come gli 81 precedenti?”.
Stasera si saprà, forse, qualcosa in pi. Ma intanto i mercati, che non fanno lunghe riunioni di consiglio ne discorsi da tetti, marciapiedi o quel che sia, hanno già cominciato a portarsi avanti facendoci imboccare la solita strada in salita dello spread per cui, che dire, che fare.
Come sempre: io speriamo che me la cavo”, ed intanto aspettare.
Chiusa con amarezza l’avventura playoff, la Juve Stabia è ai saluti. I componenti della squadra stabiese sono ormai pronti al “rompete le righe” ed a dedicarsi al meritato riposo.
Se nelle ore immediatamente successive alla gara con la Reggiana, Paponi aveva espresso sui social la sua rabbia, Gigi Viola tramite il suo profilo Instagram ha salutato in modo affettuoso i suoi compagni.
Il centrocampista stabiese ha postato una foto della cena di squadra delle Vespe: tutti in posa e le parole colme di affetto del numero 15 stabiese: “Immensamente grazie ad ogni singola persona di questo fantastico grupp, è stato un onore farne parte..v voglj ben! Buona fortuna a tutti quanti.”
Il messaggio di Viola conferma di come la compattezza del gruppo sia stata una delle armi vincenti della Juve Stabia 2017/18 e di come l’uscita dai playoff non abbia intaccato il rapporto tra i compagni di squadra.
La speranza è rivedere tra qualche mese molti di questi calciatori ancora vestire insieme la casacca gialloblè.
In nuovo Napoli di Carlo Ancelotti si sta muovendo sul mercato in vista della prossima sessione estiva
Il mercato propone due giocatori molto apprezzati dal nuovo tecnico del Napoli Carlo Ancelotti, entrambi hanno il contratto in scadenza a giugno 2019. Si tratta di Arturo Vidal, 31 anni, in forza al Bayern Monaco, e David Luiz, 31 anni, militante nel Chelsea. Ne parla l’edizione di oggi del quotidiano sportivo della Gazzetta dello Sport:
“Entrambi potrebbero essere profili interessanti per rinforzare centrocampo e difesa. Il mediano cileno potrebbe ritornare molto utile se dovesse partire Marek Hamsik, richiesto dallo Shandong, il club cinese dove peraltro gioca Pellè, pronto ad offrirgli un contratto di 12 milioni a stagione per i prossimi 3 anni. Una proposta allettante, sulla quale sta riflettendo parecchio il centrocampista della Nazionale slovacca. Vidal e David Luiz hanno una valutazione simile, che si aggira intorno ai 25 milioni di euro Ancelotti sarebbe interessato anche a Rabiot, del Psg”
Domani sera alle 21 finale di ritorno contro Nico Basket, le ragazze della Givova Ladies Scafati ripartono dal pesante +13 dell’andata
E’ fissato per domani alle 21 l’appuntamento con la storia per la Givova Ladies Scafati. La compagine di coach Ottaviano scenderà sul parquet del PalaPertini per la finale playoff di ritorno, forte del +13 conquistato sabato scorso. In palio ci sarà la promozione in A2. In casa scafatese si respira un’aria particolare e tutto il gruppo pare unito a tagliare quest’importante traguardo. Occhio, però, alle toscane che hanno dimostrato in qualche frangente di poter impensierire le nero arancio. A fornire le giuste motivazioni, a 24 ore circa dalla palla a due, è il gm Maurizio Prete, sempre attento a tutte le esigenze di squadra e società.
Il PalaFusco gremito e un +13 spettacolare. Si può dire che è stata una serata perfetta quella di sabato scorso?
“Vedere una cornice di pubblico così folta per una partita di serie B femminile è sempre molto difficile. Di sicuro è stato emozionante sentire quel tifo e penso che il risultato finale sia stato frutto anche di tutto ciò. Nel momento di difficoltà il PalaFusco ci ha aiutato e incoraggiato. Credo che le ragazze abbiano sentito questa carica e l’hanno trasformata in energia per recuperare prima e vincere dopo. Serata perfetta. Grazie a tutti”.
Solo 40′ vi separano dal finale di stagione. Quali sono le sensazioni alla vigilia?
“Siamo molto tranquilli. In gara 1 ho riunito le atlete prima del riscaldamento, fatto per me inconsueto, per dare giusto un paio di input. Ho detto a loro: “Andate in campo e divertitevi”. Il basket è, e deve essere, principalmente questo: divertimento. E quando c’è anche l’entusiasmo, le sensazioni non possono che essere positive”.
Ecco l’appuntamento:
Orza Rent Nico Basket Massa e Cozzile- Givova Ladies Scafati – domani 26 maggio ore 21 – PalaPertini, via della Costituzione Ponte Buggianese (PT)
L’Associazione Architetti Monti Lattari revoca l’adesione al Patto Per L’amministrazione Condivisa
Castellammare di Stabia – L’Associazione Architetti Monti Lattari, quale associazione di professionisti, è per sua natura apartitica e rivolge le proprie proposte alla collettività e nell’esclusivo interesse del territorio, per uno sviluppo razionale e sostenibile dello stesso. Abbiamo ritenuto di dover aderire all’iniziativa sottoscritta anche da altre associazioni di Castellammare di Stabia in merito al “PATTO PER L’AMMINISTRAZIONE CONDIVISA” perché ne abbiamo condiviso il contenuto e soprattutto l’esigenza di ottenere un impegno formale, da parte di chi oggi si candida ad amministrare la città, a porre al centro dell’azione politica e amministrativa il dialogo costruttivo con le Associazioni e quindi con la cittadinanza.
Ma, altresì, abbiamo appreso dal Comunicato “PER TUTTI I CANDIDATI SINDACO” lanciato dall’Associazione Piazza Attiva, che il documento che abbiamo condiviso sarebbe rivolto solo a quattro dei cinque candidati sindaco presenti sulla scena politica Stabiese. Tale fatto, non è stato oggetto di alcuna discussione o decisione preliminare e a nostro modo di vedere conferisce una portata faziosa alla proposta formulata, che noi non condividiamo e che si pone in contrasto con la nostra natura apartitica.
L’associazione Architetti Monti Lattari non intende essere un attore politico in questa campagna elettorale, bensì vuole difendere la propria disponibilità al dialogo istituzionale senza alcuna preferenza per l’una o l’altra forza politica. Condividiamo con l’intera cittadinanza l’auspicio di avere nel prossimo futuro un’Amministrazione stabile, libera e trasparente ed è per questo motivo che a seguito del richiamato comunicato dell’Associazione PIAZZA ATTIVA, siamo costretti a revocare la nostra adesione dall’iniziativa, sottoscritta tra gli altri anche da ASSOAIG, ASCOM, SIAMO LA CITTÀ e WATERFRONT STABIA, ribadendo fermamente ancora una volta che l’Associazione ARCHITETTI MONTI LATTARI non intende escludere nessuno dal dialogo e dal confronto nell’esclusivo interesse della città.
Di seguito la lettera con cui l’Associazione Architetti Monti Lattari revoca la propria adesione:
“Spett.li ASSO.A.I.G., ASCOM e SIAMO LA CITTA’, con la presente la scrivente intende, immediatamente, REVOCARE, l’adesione all’iniziativa come in oggetto, a seguito di alcuni fatti, promossi dal Presidente dell’Associazione PIAZZA ATTIVA, anch’essa firmataria e co-promotrice, a ns. avviso faziosi e non rispondenti ai nostri principi basilari di “apartiticità” inseriti nel ns. statuto associativo. Tra l’altro, nella pagina del vostro comunicato stampa (a noi non rilasciato in copia), mancano i nostri riferimenti associativi web ed email pregiudiziando il nostro rapporto di fiducia, accordatavi. In allegato troverete il post del Presidente di Piazza Attiva.arch. Rosario Savarese, il vostro comunicato stampa e la nostra giustificazione della revoca. Nell’attesa di un vostro comunicato, riguardante la nostra revoca, salutiamo cordialmente
il responsabile reggente dell’AAML arch. Domenico Vozza”
In allegato il post del Presidente di Piazza Attiva.arch. Rosario Savarese, ed il relativo comunicato stampa