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Campionati Italiani Sorgenia Milano2018: le Fiamme Oro Vincono il Trofeo “Interforze” 2018

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Le Fiamme Oro Vincono il Trofeo “Interforze” 2018 svolto durante i Campionati Italiani Sorgenia Milano2018

MILANO – Si sono conclusi i Campionati Italiani Sorgenia Milano2018. E’ calato il sipario sulla kermesse tricolore svoltasi da giovedi al Mi.Co di Fieramilanocity. L’ultima, intensa giornata di gare, ha visto in palio i titoli di serie A1 di fioretto femminile, spada maschile e sciabola maschile, ma anche quelli di sciabola paralimpica maschile e femminile e di spada per non vedenti.

Grande protagonista della quattro-giorni tricolore è stato il gruppo sportivo delle Fiamme Oro che hanno vinto il trofeo “Interforze” messo in palio dallo Stato Maggiore della Difesa e che premia il gruppo sportivo militare o corpo civile dello Stato che ha collezionato il numero più alto di punti in base ai piazzamenti dei propri atleti.

Proprio le Fiamme Oro hanno vinto due delle tre gare dell’ultima giornata.

Nel fioretto femminile la squadra del gruppo sportivo della Polizia, composta da Elisa Di Francisca, al suo rientro in pedana dopo 22 mesi da Rio2016, Alice Volpi, che bissa il titolo individuale, Erica Cipressa e Giorgia Marazzini, supera per 45-29 la squadra dei Carabinieri.

Terzo posto per l’Aeronautica Militare che, dopo la sconfitta in semifinale contro le Fiamme Oro per 45-28, ha vinto col punteggio di 43-40 il match per il terzo posto contro le Fiamme Gialle. Quest’ultime avevano perso la semifinale contro i Carabinieri col punteggio di 45-35.

Successo, anche nella sciabola maschile a squadre, per le Fiamme Oro col quartetto composto da Leonardo Affede, Riccardo Nuccio, Stefano Scepi e Luca Curatoli. Proprio quest’ultimo è stato l’artefice della stoccata del 45-44 in finale contro la squadra dell’Esercito. Terzo posto per le Fiamme Gialle che per 45-43 si sono aggiudicate il match valido per il podio contro l’Aeronautica Militare.

In semifinale le Fiamme Oro avevano sconfitto 45-36 l’Aeronautica, mentre l’Esercito aveva fermato sul 45-41 le Fiamme Gialle.

Nella gara di serie A1 di spada maschile, vince invece la squadra della Scherma Cariplo Piccolo Teatro di Milano. La formazione milanese bissa il successo dello scorso anno grazie al quartetto composto da Andrea Cipriani, Federico Vismara, Michele Niggeler ed Achille Cipriani.

La finale ha visto il Piccolo Teatro superare, al minuto supplementare, la squadra dell’Esercito per 38-37. Terzo posto per le Fiamme Oro che, nel match per il podio hanno sconfitto 46-26 l’Aeronautica Militare. Il quadro delle semifinali aveva visto il Piccolo Teatro avere ragione per 45-23 degli avieri, mentre l’Esercito si era imposto per 45-36 sulle Fiamme Oro..

Si sono anche svolte le gare di sciabola maschile e femminile paralimpica, alla presenza del Segretario generale del Comitato Italiano Paralimpico, Juri Stara.

Sciabola maschile | Paralimpica

E’ stato il portacolori delle Fiamme Oro, Edoardo Giordan, a vincere il titolo italiano di sciabola maschile, categoria A. L’atleta romano in finale ha superato 15-10 Pietro Miele dell’Accademia d’Armi Musumeci Greco che, a sua volta, aveva fermato in semifinale Alberto Morelli del Cus Siena col punteggio di 15-12.

Nella categoria B, invece, Marco Cima ha vinto la finale contro Gianmarco Paolucci per 15-7. Prima del derby tra i due portacolori delle Fiamme Oro, Cima aveva sconfitto per 15-7 Denis Masiero del Petrarca Padova, mentre Paolucci aveva avuto la meglio, anche in questo caso per 15-7, su Francesco Di Franco del Club Scherma Palermo.

Sciabola femminile | paralimpica

Nella categoria A di sciabola femminile, ad aggiudicarsi la vittoria è stata Andreea Mogos. La sciabolatrice delle Fiamme Oro ha vinto per 15-9 la finale contro la compagna di gruppo sportivo, Loredana Trigilia. Terzo posto per Marcella Li Brizzi del Club Scherma Palermo, fermata dalla Mogos per 15-2, e per Sofia Brunati del Club Scherma Lecco, sconfitta 15-5 da Loredana Trigilia.

Marta Nocent del Petrarca Scherma ha invece vinto il titolo tricolore di sciabola femminile paralimpica categoria B, superando in finale Rossana Pasquino del Club Schermistico Partenopeo col punteggio di 15-11. In semifinale Marta Nocent aveva fermato Matilde Spreafico del Club Scherma Lecco per 15-4. Con lo stesso punteggio Rossana Pasquino aveva avuto ragione di Rossella Cappotto del Petrarca Scherma Padova.

Spada a squadre | Paralimpica

Si sono svolte oggi anche le gare a squadre di spada maschile e femminile paralimpica. Nella gara maschile il successo è andato alla Zinella Scherma che si è imposta per 45-20 in finale sul Club Scherma Palermo. In semifinale la squadra emiliana si era aggiudicata il match contro l’Accademia Groane per 45-10, mentre il Club Scherma Palermo aveva fermato sul 45-32 la Scherma Bergamo che poi, nel derby lombardo valido per il terzo posto, ha superato 45-43 l’Accademia Groane.

Nella spada femminile, a festeggiare è stato il Circolo Scherma Lecco grazie al successo per 40-23 contro il Circolo Scherma Navacchio.

Scherma per non vedenti

Nelle gare di spada di scherma per non vedenti a vincere sono stati i due portacolori del Circolo Scherma Appio, Roberto Remoli e Veronica Tartaglia.

Il primo ha piazzato la stoccata del 10-9 in finale contro Roberto Realdini del Circolo Scherma Navacchio, dopo che aveva avuto ragione in semifinale di Mario Ricci del Circolo Scherma Attraverso col punteggio di 10-5. Terzo posto anche per Giuseppe Rizzi del Circolo della Spada M°Marcello Lodetti fermato sul 10-6 in semifinale da Roberto Realdini.

Nella gara femminile, Veronica Tartaglia aggiunge in bacheca il titolo italiano 2018 grazie al successo dapprima in semifinale sulla compagna di società, Silvia Tombolini per 10-7, poi in finale per 10-3 su Ilenia Guendalina Granata del Circolo Scherma Attraverso. Quest’ultima, in semifinale, aveva superato 10-7 Simonetta Pizzuti del Circolo Scherma Navacchio.

La giornata ha visto anche svolgersi il convegno dal titolo “Donne e prestazione sportiva – le differenze di genere nell’allenamento”, che ha previsto una tavola rotonda, moderata dalla Direttrice della Scuola dello Sport CONI, Rossana Ciuffetti, con testimonianze di atlete azzurre quali Mara Navarria, Michela Mojoli, Sara Bertolasi, Carola Mangiarotti, Stefania Guarneri e Susanna Toffali.

Inoltre, si è svolta oggi anche la Festa regionale della Scherma con la premiazione dei migliori atleti lombardi della stagione.

Durante la festa regionale, è stata anche presentata l’edizione 2018 della “Festa Nazionale della Scherma” che si svolgerà dal 21 al 23 settembre a Gardone Riviera.

Volleyball Nations League Maschile: l’Italia cede contro il Giappone

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Volleyball Nations League Maschile, l’Italia cede al tie-break contro il Giappone

Osaka. L’Italia cede 2-3 (25-21, 21-25, 25-23, 22-25, 10-15) contro il Giappone nell’ultimo match del terzo week end della Volleyball Nations League. C’è parecchio rammarico nel gruppo azzurro per come sono andate le cose soprattutto in considerazione del fatto che la formazione tricolore si era portata in vantaggio per due volte, ma ha poi finito per cedere sotto i colpi del servizio dei padroni di casa, bravi a non concedere mai pause agli azzurri. Lanza e compagni, da parte loro, ce l’hanno messa tutta per cercare di arginare gli attaccanti nipponici tra i quali hanno ben figurato Nishida e Yanagida, ma hanno poi finito per uscire dal campo con un ko che lascia l’amaro in bocca.
Alla sconfitta si aggiunge l’infortunio del palleggiatore Simone Giannelli che nel terzo set, quando la situazione era sul 6-4 in favore del Giappone, durante una fase di gioco ha accusato un trauma al ginocchio destro per cui verrà sottoposto nelle prossime ore a risonanza magnetica. Per questo motivo al gruppo che domattina partirà per Seoul dove, dal 15 al 17 giugno, l’Italia sarà impegnata nel quarto week end di gare, si aggiungerà Michele Baranowicz che partirà domani dall’Italia.
Il gruppo azzurro, dunque, chiude questa sua pool con bilancio di due sconfitte al tie-break (Polonia la prima, oggi la seconda) e una vittoria contro la Bulgaria per un totale di cinque punti che comunque muovono la classifica.
Nella gara odierna Blengini ha proposto un solo cambio rispetto a ieri dando spazio a Mazzone al posto di Cester. Per il resto consueta formazione con la diagonale Giannelli-Nelli, Randazzo e Lanza i martelli, Anzani altro centrale con Rossini-Balaso coppia di liberi.
Giappone schierato con Fujii in palleggio, Nishida opposto, Fukuzawa e Yanagida schiacciatori, Yamauchi e Lee centrali con Koga libero.
Nel primo set il Giappone è partito forte galvanizzato dalla spinta del suo pubblico. Gli azzurri da parte loro hanno retto bene l’urto iniziale riuscendo a giocare una discreta pallavolo. Col passare dei minuti qualche errore gratuito di troppo ha permesso ai nipponici di prendere il comando della situazione; Giannelli e compagni tuttavia non si sono scomposti e dopo aver inseguito per un po’ sono riusciti ad agguantare la parità sul 18-18 (nel frattempo Parodi ha rilevato Randazzo) per poi invertire l’inerzia del set fino alla conclusione arrivata sul 25-21 grazie a un errore al servizio di Takahashi dopo una prima palla set annullata e mostrando nel complesso una buona pallavolo.
Nella parte centrale del secondo set (iniziato con Parodi in campo) l’Italia ha nuovamente concesso ai nipponici un piccolo vantaggio (13-16) frutto di alcune leggerezze. Nonostante questi piccoli black out la formazione tricolore è rimasta concentrata e ha trovato in Nelli un terminale offensivo affidabile al quale Giannelli si è spesso affidato per risolvere le situazioni. Da ciò ne è scaturito un recupero che ha portato l’Italia in parità sul 18-18 e sul 20-20. Quando la situazione sembrava essere recuperata, però, la ricezione italiana ha cominciato a sbandare vistosamente permettendo ai nipponici di riprendere in mano il gioco fino al 25-21 che ha portato la gara in parità.
Nel terzo set c’è stato l’ingresso in campo di Spirito per il già citato infortunio di Giannelli, la gara nel frattempo è continuata con la formazione di casa che, trascinata da Nishida, ha messo in grossa difficoltà l’Italia. Nonostante tutto però, e grazie a una notevole prova di carattere, Lanza e compagni (tra i quali Cester che ha rilevato Mazzone) sono rimasti attaccati alla partita e quando la situazione era sul 21-21 hanno lentamente cominciato a scavare il solco che ha permesso loro di vincere il parziale sul 25-23 portandosi nuovamente in vantaggio per 2-1.
Quarto set con gli animi molto caldi a causa di un match equilibrato e complesso con le squadre spesso a contatto ed entrambe ree di diversi errori. Gli azzurri pur non riuscendo mai a scrollarsi di dosso gli avversari hanno dato la sensazione di sprecare una chance quando sul 21-20 in loro favore hanno finito per cedere campo agli avversari che, continuando a mettere in grossa difficoltà la ricezione italiana, sono riusciti a portare la gara al tie-break grazie al 25-22 conclusivo.
Il tie-break è stata la logica prosecuzione dei set precedenti con le squadre che non si sono risparmiate e hanno continuato ad alternarsi al comando fino a quando il Giappone è riuscito a fare suo il match grazie al 15-10 conclusivo dopo un black out azzurro che ha permesso ai padroni di casa di allungare progressivamente.

Blengini: Dispiace per come sono andate le cose, volevamo la vittoria, ma abbiamo sofferto sin dall’inizio in ricezione. Abbiamo sempre cercato di rimanere attaccati alla gara; siamo riusciti a vincere il primo e terzo set con carattere anche se le difficoltà sono sempre state molte. L’infortunio di Giannelli ha complicato ulteriormente le cose. Luca è entrato ed ha cercato di fare del suo meglio, ma chiaramente il fatto che non si sia praticamente mai allenato con noi di certo non ci ha aiutato. Per tutta la gara abbiamo faticato molto nella fase di ricostruzione; spesso non riuscivamo ad essere precisi e di conseguenza gli attaccanti non sono mai stati messi in condizione di chiudere. A questo si è aggiunto il fatto che i loro attaccanti ci hanno mess o spesse volte alle corde soprattutto con una buona continuità di battute. Ripeto ci dispiace molto”.

Balaso: “Abbiamo sprecato una bella occasione, potevamo fare nostra la partita, ma loro hanno davvero difeso l’impossibile e hanno attaccato benissimo. Noi abbiamo accusato un po’ di nervosismo e siamo calati in alcuni momenti e questo sicuramente non ci ha aiutato”.

Spirito: “E’ difficile spiegare cosa sia successo, loro hanno giocato molto bene, mentre noi non siamo stati bravi ad approfittare di alcune situazioni e non li abbiamo messi in difficoltà quando avremmo dovuto. Credo che sia stata una chance sprecata”.   

 ITALIA-GIAPPONE 2-3 (25-21, 21-25, 25-23, 22-25, 10-15)
Italia: Giannelli 2, Nelli 21, Anzani 12, Lanza 15, Mazzone 7, Randazzo 13, Rossini (L). Balaso (L), Parodi 7, Cester 1, Spirito, Candellaro. Ne: Sabbi, Maruotti. All: Blengini
Giappone: Fujii 1, Fukuzawa 17, Yamauchi 9, Yanagida 9, Lee 10, Nishida 22, Koga (L). Takahashi 1, Sekita, Otake, Asano. Ne: Ide (L), Takano, Fushimi, All: Nakagaichi.
Arbitri: Jiang Liu (CHN), Shaaban (EGY)
Spettatori: 5850 Durata set: 29’, 29’, 34’, 35’, 19’
Italia: a 3 bs 19 mv 13 et 40
Giappone: a 3 bs 14 mv 5 et 25

 

Rugby Campania, i risultati di domenica 10 giugno

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I risultati delle partite di rugby giocate in questo weekend

Napoli – Ultimo weekend di attività agonistica sui campi da rugby della Campania per la stagione 2017-2018. L’epilogo di un’annata rugbistica intensa e ricca di soddisfazioni per il movimento regionale ha avuto luogo nella cornice verde del campo “Manganelli” all’interno del Parco Santo Spirito di Avellino, dove la giovane Società della Zona Orientale Salerno ha organizzato la tappa conclusiva di Coppa Campania per le categorie Seniores, Under18 ed Under16.
Undici in totale le formazioni che sono scese in campo e che hanno animato il parco avellinese per circa otto ore di gioco.

Coppa Campania a 7 Seniores
Nella tappa conclusiva la squadra della Partenope vince nuovamente il raggruppamento bissando il successo del turno precedente.

Coppa Campania a 7 Under 18
Dopo il successo nelle sfide del secondo turno, la franchigia dei Borbonici chiude nuovamente la classifica di tappa davanti a tutti.

Coppa Campania a 7 Under 16
I casertani del CLAN di Santa Maria Capua Vetere si aggiudicano la classifica di tappa odierna avendo la meglio sugli avversari di altre quattro compagini.

RISULTATI

COPPA CAMPANIA RUGBY A 7 SENIORES
1′ PARTENOPE – 2′ ARECHI – 3′ VESUVIO – 4′ ZONA ORIENTALE SALERNO – Arbitri DE MARTINO – DI BLASIO – GARGIULO – SILVESTRO

COPPA CAMPANIA RUGBY A 7 UNDER 18
1′ BORBONICI – 2′ CLAN SANTA MARIA CAPUA VETERE – Arbitro SILVESTRO

COPPA CAMPANIA RUGBY A 7 UNDER 16
1′ CLAN SANTA MARIA CAPUA VETERE – 2′ NAPOLI AFRAGOLA – 3′ VESUVIO – 4′ NORMANNI – 5′ CFC POZZUOLI – Arbitri DE MARTINO – DI BLASIO – GARGIULO – SILVESTRO

 

Napoli, litiga con i genitori e da fuoco agli abiti: la vicenda

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Lite in famiglia degenera in un raptus di follia di un giovane 23enne

Napoli – Una semplice lite in famiglia è bastata per far scattare un raptus di follia da parte di giovane di 23 anni.

L’episodio è accaduto a Napoli, nel quartiere di Barra. A scatenare la lite un rimprovero da parte dei genitori per un ritardo  del 23enne perchè non era tornato a casa in tempo per il pranzo. Ciò è bastato per scatenare il raptus del giovane che ha iniziato a minacciare il padre e la madre con un coltello. Ha successivamente chiuso il padre fuori casa ed ha legato ha legato la madre con delle cinture. Il padre temendo il peggio ha prontamente allertato i Carabinieri.

Intervenuti sul posto i militari dell’Arma della compagnia di Poggioreale sono riusciti ad entrare in casa, ma il ragazzo si è chiuso in un armadio cominciandoli a minacciare con il coltello. Inoltre il giovane, per impedire ai Carabinieri di intervenire, ha iniziato a dare fuoco ad alcuni vestiti presenti nello stesso armadio. I militari sono riusciti a bloccarlo e a spegnere il principio d’incendio.

Il giovane 23enne è stato tratto in arresto e tradotto in carcere con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale.

Cecilia Rodriguez in commissariato a Capri: il motivo

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Cecilia Rodriguez sarebbe stata protagonista di un fastidioso episodio, mentre si trovava sull’isola Capri

La showgirl Cecilia Rodriguez sarebbe stata protagonista di un fastidioso episodio, mentre si trovava sull’isola Capri per presenziare ad una manifestazione di sport e spettacolo.

Cecilia sarebbe stata raggiunta da alcuni poliziotti che l’avrebbero invitata a recarsi in Commissariato poiché il suo permesso di sarebbe scaduto da qualche mese. Gli agenti di polizia avrebbero invitato La showgirl a recarsi quanto prima alla Questura di Milano, competente per territorio, per regolarizzare la sua posizione.

Come riportato dal quotidiano ilRoma, a rivelare che il permesso dell’ex gieffina era scaduto, è stato Alfonso Signorini durante una diretta web, a rivelare il particolare del permesso di soggiorno scaduto. La polizia ha voluto approfondire la notizia, che nel frattempo stava circolando in rete

Castellammare, elezioni comunali: i dati dell’affluenza delle ore 19:00

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I dati dell’affluenza delle ore 19:00 registrati a Castellammare di Stabia e nei comuni in provincia di Napoli

Urne aperte da stamattina per le elezioni comunali. Venti i Comuni della provincia di Napoli interessati dalla consultazione elettorale. Tra questi, nell’area vesuviana, Torre del Greco, Boscoreale e Castellammare di Stabia.

Nella Città delle Acque alle 12 è stata registrata un’affluenza del 17,33%, un valore al di sotto della media registrata nella Regione Campania. Mentre alle ore 19:00 a Castellammare di Stabia si è registrata un’affluenza del 38,56%, un valore sia al di sotto della media registrata in Campania pari al 40,84%, sia all’affluenza registrata nelle ultime elezioni che era pari al 46,97%

Questi i dati relativi all’affluenza registrati nei Comuni della provincia di Napoli

AFRAGOLA Non pervenuto

BOSCOREALE 42,32

BRUSCIANO 52,48

CASANDRINO Non Pervenuto

CASTELLAMMARE DI STABIA 38,56

CERCOLA 39,90

CICCIANO 48,87

CIMITILE Non pervenuto

FORIO 46,71

OTTAVIANO 53,97

PALMA CAMPANIA 60,40

POLLENA TROCCHIA 32,83

QUALIANO 44,41

QUARTO 29,68

SAN GIUSEPPE VESUVIANO Non Pervenuto

SAN VITALIANO Non Pervenuto

SANT’AGNELLO 42,94

TORRE DEL GRECO 36,38

VOLLA 35,22

 

Per i dati relativi all’affluenza registrata alle ore 12:00 nei comuni in provincia di Napoli LEGGI QUI

 

Napoli, rapina una turista francese: arrestato 38enne

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Rapina una turista in vista a Napoli, fermato un uomo di 38 anni

Gli agenti di Polizia del Commissariato San Carlo hanno tratto in arresto un uomo di 38 anni originario di Napoli per il reato di rapina.

La vicenda è accaduta nella giornata di intorno alle ore 15:00 di ieri, quando una pattuglia dell’Ufficio Investigativo del Commissariato mentre transitava presso piazza Cavour all’altezza dell’ingresso della Nuova Metropolitana, ha notato un uomo che seguiva due ragazze e con un movimento rapito strappava dal collo di una delle due la collanina indossata.

Uno degli agenti di Polizia è prontamente  sceso dall’autovettura di servizio ed ha inseguito il 38enne per alcune centinaia di metri, riuscendolo a bloccare dopo una colluttazione.

Le ragazze, due turiste francesi, sono state accompagnate in commissariato per sporgere la denuncia. Alla 24enne, vittima della rapina, è stata restituita la collanina poco prima rubata.

Il rapinatore è stato tratto in arrestato e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissima lunedì

VIDEO ViViCentro – Memorial ‘Gianni Scalera’ X edizione: gli highlights delle finali e la premiazione

Memorial ‘Gianni Scalera’ X edizione: gli highlights delle finali e la premiazione

E’ stata un’altra edizione di grande successo. La decima per il Memorial ‘Gianni Scalera’. Tanti match, tanti gol, tanti giovani calciatori. Tante emozioni, tanti trofei, tanti vincitori, singoli e di squadra, ma soprattutto tanto divertimento. La tre giorni del Memorial è terminata nella giornata di ieri con le finali e la premiazione che si è svolta allo stadio Pinto di Caserta. Rivivi le emozioni delle finali di tutte le categorie e la premiazione finale.

a cura di Ciro Novellino

2001

2003

2005

2006

2007

2008

2009

2010

2011

La Premiazione

Afragola, scoperto cimitero delle auto: i dettagli dell’operazione

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Scoperto ad Afragola, in provincia di Napoli, un cimitero di auto rubate: denunciato un uomo di 37 anni originario di Castel Volturno

Nella città di Afragola, precisamente nella contrada Salice, i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale di Napoli hanno messo sotto sequestro un’area rurale.

Sequestate dai militari dell’Arma sei carcasse di auto rubate e un autocarro furgonato usato da un uomo di 37 anni originario di Castel Volturno. L’ autocarro furgonato era utilizzato dal 37enne per trasportare le carcasse delle auto nella zona rurale.

L’uomo di 37 anni originario di Castel Volturno è stato denunciato e l’area ripulita.

 

Volleyball Nations League: a Eboli le azzurre si giocano la qualificazione alla Final Six

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Volleyball Nations League, le azzurre si giocano la qualificazione alla Final Six

Eboli. Sale l’attesa a Eboli per l’ultimo round della Volleyball Nations League femminle che dal 12 al 14 giugno concentrerà tutte le attenzioni del mondo pallavolistico italiano. Al PalaSele oltre alle azzurre di Davide Mazzanti scenderanno in campo Belgio, Thailandia e Brasile.
La città salernitana sarà quindi teatro di una grande tre giorni di volley, nel corso dei quali Chirichella e compagne si giocheranno la qualificazione alla Final Six di Nanchino (27 giugno – 1 luglio).
Un’impresa non facile, considerato che l’Italia al momento si trova al sesto posto con 7 vittorie e 21 punti, staccata di due successi dall’Olanda (9v e 26p): l’avversaria più raggiungibile al momento.
Per strappare il pass, infatti, le ragazze di Mazzanti dovranno scalare un’altra posizione nella classifica generale, oltre alle olandesi l’altra formazione nel mirino azzurro è la Turchia.
L’obiettivo in casa tricolore è quello di replicare le ottime prestazioni della pool di Rotterdam, dove sono arrivati tre successi contro formazioni di prima fascia quali Serbia e Olanda.
Il debutto di De Gennaro e compagne è fissato per martedì 12 giugno contro la Thailandia (ore 20), mentre ad aprire la tappa saranno Brasile e Belgio (ore 17). Nei giorni seguenti le azzurre affronteranno poi mercoledì 13 giugno il Belgio (ore 20) e infine giovedì 14 giugno (ore 20) andrà in scena l’attesissima sfida contro il Brasile.
Tutti i match di Eboli saranno trasmessi da Raisport + Hd, questo il palinsesto: 12 giugno Brasile-Belgio (diretta ore 16.50), Italia-Thailandia (diretta ore 19.50); 13 giugno Brasile-Thailandia (diretta ore 16.50), Italia-Belgio (differita ore 22.40); 14 giugno Belgio-Thailandia (diretta ore 16.50), Italia-Brasile (diretta ore 19.50).
Per l’ultimo round della VNL, dopo i forfait obbligati di Sylla e Guerra, Mazzanti potrà contare su Alice Degradi e Serena Ortolani, mentre Alessia Orro, anche se non inserita nella lista delle quattordici, è al lavoro con il gruppo azzurro.
A poco più di 48 ore dalla sfida contro la Thailandia, queste le parole del commissario tecnico azzurro: “Il fatto di poter giocare davanti al nostro pubblico sicuramente di darà molta carica ed entusiasmo. Per me e per diverse ragazze si tratterà della prima partita in Italia con la maglia azzurra in una competizione ufficiale, sono quindi sicuro che un po’ d’emozione si farà sentire. Abbiamo ancora una piccola speranza di qualificarci alla Final Six e, seppur non dipenda solo da noi, l’obiettivo è quello di fare un percorso netto anche a Eboli dopo le tre vittorie di Rotterdam”.
Affronteremo squadre molto diverse – prosegue Mazzanti – la prima sarà la Thailandia che l’anno scorso ci mise in difficoltà: contro le formazioni asiatiche sappiamo che è fondamentale essere ordinati in campo. Il Belgio, invece, è un gruppo giovane e rinnovato, mentre per quanto riguarda il Brasile è ancora fresco il ricordo dell’ultima finale del World Grand Prix e per questo motivo abbiamo una gran voglia di confrontarci con loro. Da queste partite mi aspetto che la squadra cresca ulteriormente nel sistema d’attacco e poi nell’ordine della fase muro-difesa: le prime due gare ci serviranno a preparare nel miglior modo il match con il Brasile.”
Speriamo che il pubblico ci dia una grossa mano – conclude Davide – la nazionale italiana richiama sempre tanto entusiasmo e io sono curioso di sentire quanto calore ci trasmetterà Eboli. Non vedo l’ora di cominciare quest’ultima tappa”.

Le 14 Azzurre – (Palleggiatrici) Ofelia Malinov e Carlotta Cambi; (Opposti) Paola Egonu, Serena Ortolani e Camilla Mingardi; (Schiacciatrici) Alice Degradi, Elena Pietrini e Lucia Bosetti; (Centrali) Cristina Chirichella, Sarah Fahr, Marina Lubian e Anna Danesi; (Liberi) Monica De Gennaro e Beatrice Parrocchiale.

Il Calendario della Pool di Eboli
Italia, Belgio, Brasile, Thailandia.
12/06 Brasile – Belgio (ore 17); Italia – Thailandia (ore 20)
13/06 Brasile – Thailandia (ore 17); Italia – Belgio (ore 20)
14/06 Belgio – Thailandia (ore 17); Italia – Brasile (ore 20)

 

Un G7-2018 andato a male

Quasi come dire che potrebbe essere in arrivo “la tempesta perfetta”, tra questo G7-2018 andato a male e la prossima fine del Quantitative Easing della BCE (l’acquisto di parte dei titoli di Stato europei compresi quelli italiani ovverosia il debito pubblico).

La conclusione del G7 a Charlevoix, in Canada è finita sostanzialmente con una rottura tra l’Europa e gli Usa che hanno minacciato di inasprire i dazi imposti alla fine di maggio da Trump sulle importazioni di acciaio e alluminio, tanto che in un Tweet il presidente degli Stati Uniti ha scritto:Non appoggiamo più il comunicato finale. Ora pensiamo a dazi sulle auto importate negli Usa“.

Non si è fatta attendere la risposta del ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas, che ha evidenziato come con un tweet di 280 caratteri, Donald Trump ”ha distrutto la credibilità del G7, per ricostruire la quale ci vorranno anni.

Sui dazi va detto che l’Unione Europea aveva già avviato di contro, in risposta a quelli statunitensi, delle imposte su importazioni di vario tipo, dai liquori alle moto Harley-Davidson.

Questo G7-2018, secondo gli osservatori, ha quindi peggiorato una situazione già molto tesa, incrinando ulteriormente i rapporti diplomatici tra gli Stati Uniti e gli alleati storici.

Il G7 era già cominciato nel verso sbagliato con riguardo all’esclusione della Russia.

Trump aveva infatti chiesto che la Russia venisse riammessa al G8. Ma gli stati europei, tranne l’Italia che ha dichiarato con il nostro Presidente del Consiglio di stare lavorando per avere la Russia ad un G8, hanno ribadito di essere contrari alla fine delle sanzioni alla Russia di Putin.

L’accordo sul nucleare iraniano, dal quale Trump ha annunciato il ritiro degli Stati Uniti a maggio, e quello di Parigi sul cambiamento climatico, dal quale Trump ha fatto uscire gli Usa, sono stati gli altri due principali motivi di tensione al summit.

La stessa foto simbolo di questo G7-2018 sembra voler dire tutti contro Trump.

Insomma, pare prospettarsi un periodo che potrebbe avere ricadute finanziarie avverse, soprattutto sulla nostra ancora debole economia, essendo stata trascurata se non anche impoverita negli ultimi decenni dai vari governi nazionali e regionali italiani.

Il nuovo Governo italiano faccia quindi molta attenzione al potenziale e difficile momento economico globale che si prospetterebbe, pensando ad ogni passo e decisione agli interessi dei comuni cittadini di questa Penisola e non, come hanno fatto in genere le precedenti nomenclature, guardando solo a se stesse, le caste, le corporazioni e le pletore di codazzi clientelari, mentre una parte sempre maggiore d’Italia s’indebitava e s’immiseriva.

Una Nazione (come anche una Unione o Federazione di Stati), esiste se le sue genti viaggiano unite e nella civile uguaglianza, tanto più in tempi di possibili difficoltà.

Ci si augura che nel frattempo le distanze possano nuovamente riavvicinarsi tra Usa ed Europa.

Adduso Sebastiano

De Laurentiis: “Jorginho al City, possibile chiusura nei prossimi giorni”

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L’annuncio del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis sulla possibile chiusura dell’affare che porterebbe Jorginho al Manchester City

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha rilasciato dichiarazioni sulla possibile chiusura dell’affare che porterebbe Jorginho al Manchester City. Queste le sue parole:

“Non abbiamo ancora un accordo definitivo sul prezzo, ma ci avviciniamo verso laa chiusura grazie agli sforzi fatti negli ultimi giorni.  Può succedere di tutto, è possibile che si chiuda il trasferimento di Jorginho nei prossimi giorni. Abbiamo un ottimo rapporto con il Manchester City e i dirigenti, ma dobbiamo negoziare “. 

Il virgolettato del patron Aurelio de Laurentiis  rilasciato al Sun dunque annuncerebbe una possibile chiusura dello scambio. Secondo quanto riferito dai giornalisti inglesi, l’agente di Jorginho, Joao Santos, sarà a Manchester per chiudere la trattativa con il City, con il beneplacito del Napoli.

Un accordo da 47 milioni più bonus al Napoli, così Guardiola potrebbe assicurarsi il centrocampista italo-brasiliano Jorginho nella sua rosa.

Controlli dei carabinieri a Meta e Sorrento: i dettagli dell’operazione

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Controlli dei Carabinieri in Penisola Sorrentina: sequestrate sostanze stupefacendi nelle città di Meta e Sorrento

Nel comune di Meta i Carabinieri della stazione di Piano di Sorrento hanno sottoposto a controllo un ragazzo di 18 anni incensurato originario di Vico Equense. Il 18enne è stato perquisito è stato trovato in possesso di circa 200 grammi di hashish. Il giovane è stato tratto in arresto e condotto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.

Controlli anche nella città di Sorrento, dove è stato fermato un minorenne all’interno della villa comunale. I militari dell’Arma della locale Compagnia hanno fermato un giovane di 16 anni del luogo, già noto alle forze dell’ordine, che aveva appena ceduto a un coetaneo 10 grammi di marijuana. Il 16enne è stato denunciato, sequestrata la somma di 110 euro in contanti. Mentre l’acquirente è stato segnalato alla Prefettura.

Durante il servizio di contrasto allo smercio di droga, sono state trovate altre tre persone  in possesso complessivamente di 6 grammi di marijuana.

Marcianise, pusher ordina una torta, pasticciere arrestato per errore: la storia

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Un fraintendimento ed un errore di trascrizione hanno trascinato un malcapitato pasticciere di Marcianise nel filone di indagine che ha portato all’arresto di diversi esponenti del clan

Era stato incaricato da un noto pusher di preparare una torta, ma per gli inquirenti che tenevano sotto intercettazione lo spacciatore il dolce non era altro che una fornitura di hashish. Questa assurda storia è stata riferita ieri da IlMattino. A farne le spese, il povero P. Russo, pasticciere di Marcianise, che è rimasto cinque giorni agli arresti domiciliari; oggi lo stesso Gip di Napoli che lo ha messo agli arresti, ha deciso di concedergli la piena libertà.
Russo era stato arrestato lunedì scorso durante il maxi blitz dei carabinieri e della Dda di Napoli – pm Luigi Landolfi – che aveva coinvolto 40 persone, 16 delle quali finite in carcere e 15 ai domiciliari (per altri nove indagati è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria).
Un’indagine importante perché aveva svelato il patto siglato per la gestione del mercato della droga dai due clan camorristici di Marcianise, i Belforte e i Piccolo-Letizia, che da sempre si combattono a colpi di omicidi incrociati.
Così importante che forse gli inquirenti hanno deciso, nonostante il chiaro fraintendimento, di coinvolgere anche il malcapitato pasticciere per non lasciare in libertà nessun “sospetto”.
La vicenda personale di Russo, incensurato fino a quel momento, era passata quasi inosservata, se non per quell’intercettazione telefonica del 2015 in cui il capo dei pusher, G. Pontillo, finito in carcere, chiedeva a Russo di portargli una torta; per gli inquirenti si trattava di una fornitura di droga, ipotesi avvalorata anche da un errore di trascrizione.
Lo spiega il legale del pasticciere, Mariano Omarto. «Russo –  riferisce il legale – aveva detto che la torta costava 14 euro, ma gli inquirenti hanno capito e trascritto la somma di 1400 euro; è ovvio che per una torta si trattava di una somma esorbitante».
Omarto ha semplicemente dimostrato che Russo era effettivamente un pasticciere e quella torta era per una nipote di Pontillo; peraltro Russo lavorava fino ad una settimana fa al Carrefour di Marcianise, dove era il responsabile del reparto pasticceria; proprio sette giorni fa è stato licenziato. «Poi è arrivata anche la beffa dell’arresto» dice l’avvocato. Gli altri indagati si sono avvalsi della facoltà di non rispondere.

Svelata l’identità di Liberato: ecco chi è secondo Netflix

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Il colosso americano Netflix svela l’identità di Liberato

Dopo il concerto live tenutosi a Milano nella giornata di ieri, è tornata la domanda “Chi è Liberato?” . Domanda a cui già in seguito al concerto del 9 maggio scorso alla Rotonda Diaz Napoli, si è provato a rispondere, ipotizzando che il volto di Liberato potesse essere uno degli autori come Ivan Granatino, Livio Cori o Emanuele Cerullo. A queste ipotesi si era aggiunta anche l’idea che Liberato in realtà fosse un presunto detenuto del carcere di Nisida.

Dopo il concerto tenutosi a Milano, a distanza di un mese da quello di Napoli, anche Netflix, la piattaforma mondiale di streaming, propone la sua idea. Secondo BoJack Horseman, il protagonista di una serie prodotta dal colosso americano, Liberato è Vincent Uomoadulto. Lo svela tramite un tweet in cui si legge: “Liberato è ovviamente tre ragazzini accatastati uno sopra l’altro sotto un trench, un po’ come qualcun altro che era ovviamente tre ragazzini accatastati l’uno sull’altro che non si vede in giro da qualche tempo, sono l’unico che ha messo insieme i pezzi”. Inoltre il tweet è stato lanciato anche sul profilo Facebook di Netflix che scrive: “Liberato è chiaramente un adulto che fa cose da adulti”.

Torre Annunziata, lavori programmati alla rete idrica: intera area nord a secco

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Campania, il magistrato Sirignano avverte:”Mafie straniere sempre più radicate in Italia”

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Allarme lanciato dal magistrato Cesare Sirignano (DNA):”Mafie straniere sempre più radicate in Campania e nelle regioni italiane”

La criminalità organizzata straniera sta progressivamente radicandosi in molte regioni italiane gestendo sia traffici illegali in concorrenza con le mafie autoctone, sia attività criminali in via quasi esclusiva, come la tratta di esseri umani“. Tratta di esseri umani denunciata recentemente anche in Campania. A lanciarne l’ allarme è stato il sostituto procuratore della Direzione Nazionale Antimafia, il magistrato Cesare Sirignano, nel corso del suo intervento a un dibattito organizzato nell’ambito del premio Ischia di giornalismo. Le mafie straniere più pericolose sul versante del traffico di esseri umani sono quella nigeriana, quella rumena e quella albanese.
Sirignano ha sottolineato che “il contrabbando è in grande ripresa sebbene con modalità diverse” e che “un contrasto efficace delle mafie richiede una strategia in grado di assicurare una azione repressiva e di prevenzione in tutte le regioni ed all’estero”. “É necessario – ha poi evidenziato il magistrato della D. N. A. – uno sforzo comune volto a favorire e coltivare il coordinamento interno e la cooperazione internazionale”.
Il traffico di esseri umani riguarda in modo particolare la tratta di giovanissime “schiave del sesso”, costrette a prostituirsi in strada e sfruttate dai gruppi criminali per alimentare il proprio business.

Fonte ANSA

Castellammare, de Angelis: “Indignati da questo mercimonio elettorale”

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L’intervento del candidato sindaco a Castellammare di Stabia, Massimo de Angelis  su quanto accaduto durante il voto

Il candidato sindaco a Castellammare di Stabia, Massimo de Angelis commenta quanto accaduto nel seggio elettorale nel Cicerone. Queste le sue parole:

«Esprimiamo viva preoccupazione per quanto successo durante le votazioni di questa mattina.

Il presidente di seggio, notato lo scatto alla scheda elettorale di due elettori, avverte le forze dell’ordine. La polizia intervenuta sul posto sequestra i telefonini e le schede elettorali. I due soggetti sono stati accompagnati al commissariato di Castellammare di Stabia. La foto della scheda riportava il voto ad una candidata.

Siamo totalmente indignati da questa pratica di mercimonio elettorale e ci auguriamo la massima attenzione da parte dei Presidenti di seggio e delle Forze dell’Ordine in questa delicata giornata di voto».

Qualiano, sospetta compravendita di voti: viavai di persone nel palazzo di pregiudicati

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Voto di scambio a Qualiano, Napoli: Carabinieri notano viavai di persone in un palazzo dove risiedono due pregiudicati; ritrovati volantini elettorali durante il blitz

Ancora notizie circa brogli elettorali e compravendita di voti a macchiare questa tornata delle elezioni amministrative in Campania. Dopo il presunto caso registrato in mattinata a Castellammare di Stabia, nel mirino è finito un seggio di Qualiano.
LaRepubblica riferisce di un blitz dei Carabinieri nelle palazzine popolari di via Di Vittorio, nei pressi della scuola Santa Chiara che è anche seggio elettorale.
L’attenzione dei militari della compagnia di Giugliano e della stazione locale, sarebbe stata richiamata da un viavai di persone intorno ai seggi e all’ abitazione.
Da qui la decisione di fare irruzione nel palazzo nel quale è stato rinvenuto e sequestrato materiale di propaganda elettorale nell’abitazione di due pregiudicati, che sono stati identificati e condotti in caserma per accertamenti, per verificare l’ipotesi di una compravendita di voti.
La scuola disterebbe appena duecento metri. Gli agenti avevano notato numerose persone che uscivano dalle palazzine e si recavano a votare. Alcuni avrebbero persino spiegato (e confessato) che era stato chiesto loro il voto in cambio di denaro. Nella abitazione dei due pregiudicati scoperti volantini di un candidato sindaco. Si indaga per voto di scambio.

Scafati, furbetti del cartellino, quattro impiegati comunali a processo: i dettagli

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Truffa ai danni del Comune di Scafati: quattro dipendenti a processo per aver timbrato il cartellino senza presentarsi a lavoro

Intere ore accumulate, ma lontano dal posto di lavoro: con l’accusa di truffa aggravata ai danni dello Stato finiscono a processo quattro dipendenti del Comune di Scafati, in provincia di Salerno. Il rinvio a giudizio disposto dal gup, riferisce ilMattino, riguarderebbe G.B. , V.P., S.G. e G.G.
Il periodo temporale di riferimento di una maxi indagine, chiamata «Mal comune», condotta dalla guardia di finanza va da aprile a maggio 2016, durante il quale sono stati documentati gli spostamenti dei dipendenti finiti nel mirino degli inquirenti. Dall’ indagine sarebbe emerso che, grazie ad una serie di raggiri, i dipendenti si sarebbero allontanati arbitrariamente dal luogo di lavoro, riuscendo a marcare il proprio cartellino (badge), segnalando in questo modo ai funzionari del Comune la loro presenza.
Con questo stratagemma sarebbero riusciti a raggiungere le ore utili per avere stipendio e accessori, procurando un danno all’ Ente, che non avrebbe usufruito invece dei loro servizi effettivi causando intoppi e rallentamenti burocratici. Il tutto ai danni del cittadino. Alcuni degli imputati dovranno rispondere dell’ accusa di truffa in concorso, perché si sarebbero scambiati rispettivi favori per timbrare ognuno il cartellino elettronico dell’ altro.