Home Blog Pagina 4765

Autismo: gli interventi più efficaci

0

Questo documento contiene informazioni che derivano da un’analisi rigorosa di studi scientifici di recente pubblicazione compiuta da esperti nel settore: farmacologi, psicologi, pediatri, neuropsichiatri infantili, psichiatri, medici di medicina generale, logopedisti, terapisti della neuro e psicomotricità, epidemiologi, metodologi. La versione per i professionisti è la linea guida “Il trattamento dei disturbi dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti”, pubblicata a ottobre 2011. Entrambi i documenti fanno parte dell’attività del Sistema nazionale per le linee guida (SNLG) e sono disponibili in formato elettronico sul sito web www.snlg-iss.it.

Quali interventi non farmacologici sono più efficaci?

Gli interventi mediati dai genitori si sono dimostrati efficaci. In questo tipo di approccio i genitori vengono guidati dai professionisti ad apprendere e ad applicare nella quotidianità le modalità di comunicazione e gli interventi utili per favorire lo sviluppo e le capacità comunicative del figlio. Questi interventi sono utili sia per i bambini, che possono migliorare le proprie capacità di comunicazione e alcuni comportamenti tipici dell’autismo, sia per i genitori, perché li aiutano a interagire con i figli e così riducono il senso di impotenza e l’angoscia che sono spesso presenti.

Sono efficaci anche i programmi intensivi comportamentali: si tratta di approcci che puntano a modificare i comportamenti problema dei bambini con autismo, attraverso programmi che li coinvolgono per molte ore a settimana. Sono efficaci soprattutto se sono rivolti ai bambini in età prescolare e se sono condotti da educatori e operatori formati e guidati da professionisti specializzati in queste tecniche, possibilmente con il supporto dei genitori e dei familiari.

Tra questi programmi i più studiati sono quelli basati sull’analisi comportamentale applicata (ABA, Applied behaviour analysis), che può migliorare il quoziente intellettivo, il linguaggio e i comportamenti adattativi, cioè le abilità necessarie per la vita quotidiana.

È importante precisare, però, che i risultati di questo intervento possono variare molto tra bambino e bambino e non esiste la certezza di un risultato positivo sempre. In generale, l’efficacia degli interventi indicati aumenta se tutte le persone che interagiscono con i bambini adottano le stesse modalità di comunicazione e di comportamento. Ecco perché è importante che i genitori e le persone che passano molto tempo con questi bambini siano sempre attivamente coinvolti e guidati dai professionisti. Quali farmaci sono efficaci per il trattamento dei sintomi dell’autismo? Il trattamento con i farmaci deve essere applicato con cautela, prestando la massima attenzione agli eventuali effetti collaterali, che il medico deve segnalare e spiegare.

È importante considerare che i farmaci possono essere efficaci su sintomi che spesso si associano all’autismo, ma non “curano” il disturbo.

Il risperidone è utile per migliorare l’irritabilità, l’iperattività, il distacco dagli altri (ritiro sociale) e i comportamenti ripetuti e rituali (stereotipati). È efficace nel breve termine, ma non ci sono dati sul lungo periodo.

Il metilfenidato può essere utilizzato per trattare l’iperattività nei pazienti con autismo fino a 14 anni; deve essere prescritto da un centro specialistico e gli eventuali effetti collaterali devono essere tenuti sotto controllo.

Altri farmaci non sono ancora stati approvati per il trattamento dell’autismo, perché i dati scientifici sono ancora troppo pochi (sono chiamati farmaci off label). Inoltre, i dati sull’efficacia dei farmaci nel lungo periodo non sono ancora disponibili.

Le diete che escludono la caseina e/o il glutine sono utili?

Non ci sono prove scientifiche sufficienti a dimostrare che siano utili per i bambini con autismo. Quindi è bene che queste diete siano utilizzate solo se il bambino soffre di allergie o intolleranze alimentari e non per il trattamento dell’autismo, perché – come tutte le diete di esclusione – possono essere dannose, se protratte per lungo tempo e senza controlli specialistici. Se il bambino ha comportamenti alimentari scorretti, che possono influire sulla crescita o sullo sviluppo, o tende a selezionare i cibi in modo eccessivo, oppure presenta sintomi di intolleranze alimentari, è importante rivolgersi al medico.

/ministerodellasalute

FOTO e VIDEO ViViCentro – Memorial ‘Gianni Scalera’, la Juve Stabia trionfa!

Memorial ‘Gianni Scalera’, la Juve Stabia trionfa!

Il Settore Giovanile della Juve Stabia vince al Memorial ‘Gianni Scalera’, giunto alla decima edizione. Scorpacciata di premi, personali per le Vespette e di squadra. Miglior portiere 2001 Antonio Todisco, miglior giocatore 2003 Luigi Affinito, capocannoniere 2001 Giuseppe La Monica, premio personale anche per Improta e Dello Iacono nella categoria 2005. Sul podio la Valle Telesina e la Juve Stabia nella categoria 2005. Vincono il Memorial sia i classe 2003, allenati da Belmonte, contro il Real Carinaro, per 2-0 in finale, grazie ai gol di De Lucia e Romilli, ma anche i 2001 per 2-1 contro la Paganese grazie ai gol di Marrone e La Monica. Di seguito gli highlights e le foto delle nostre categorie.

a cura di Samuele Esposito

2005

2003

2001

Premiazione Juve Stabia

Clicca sulle foto per ingrandirle

 

Autismo: quali sono i disturbi dello spettro autistico?

0

Spettro autistico: si tratta di una “famiglia” di disturbi che comprende le forme tipiche e atipiche di autismo e la sindrome di Asperger. In tutti i casi si tratta di disturbi causati da un disordine organico dello sviluppo, che coinvolgono l’interazione sociale e le capacità di comunicazione, le modalità di comportamento e il tipo di interessi e attività: questi problemi si manifestano entro i primi 3 anni di vita.

In generale, i bambini con autismo:

hanno difficoltà anche molto gravi nel linguaggio, che può essere ripetitivo e non utile alla comunicazione oppure del tutto assente

hanno una scarsa o nulla capacità di interagire con gli altri (sia adulti sia coetanei) dal punto di vista emotivo e per questo si comportano e comunicano in modo non adeguato alla loro età e al loro sviluppo mentale

hanno interessi ristretti e comportamenti ripetitivi. In molti casi può esserci anche un ritardo mentale più o meno grave.

L’autismo colpisce più spesso i maschi (da 3 a 4 volte di più rispetto alle femmine), ma non ci sono differenze tra le varie etnie e condizioni sociali.

Le conoscenze sull’autismo sono in continua evoluzione, anche se numerosi aspetti di questo disturbo non sono ancora del tutto chiari. Questo perché l’autismo è un disturbo complesso, costituito da una “famiglia” di disturbi con caratteristiche simili ma che si esprimono in modi e livelli di gravità molto variabili tra loro (disturbi dello spettro autistico, vedi box sul retro). Questa scheda ha l’obiettivo di dare indicazioni alle famiglie dei bambini e degli adolescenti con autismo sugli interventi efficaci per il trattamento del disturbo: si tratta di percorsi integrati, che comprendono sia interventi pedagogici e abilitativi sia terapie farmacologiche per i sintomi associati. Al centro del percorso ci sono i bambini e le loro famiglie, coinvolte attivamente nella gestione del trattamento con il supporto di specialisti di diverse professionalità, tra cui neuropsichiatri infantili, pediatri, medici di medicina generale, psicologi, educatori professionali, logopedisti, terapisti della neuro e della psicomotricità.

Gli interventi non raccomandati.

Gli studi indicano che i seguenti interventi non sono efficaci (oppure la loro utilità è incerta) e, in alcuni casi, nemmeno sicuri per i bambini con autismo. Per questi motivi non sono raccomandati.

Farmacologici

Chelazione: può comportare rischi per la salute

Secretina Gli antidepressivi inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) possono essere utili, se il caso specifico lo richiede, per trattare i bambini che soffrono anche di disturbo ossessivo compulsivo o di depressione, ma non sono efficaci per il trattamento dei sintomi dell’autismo.

Non farmacologici

Auditory integration training: metodo utilizzato per migliorare l’ipersensibilità uditiva che può creare disagio e confusione nei bambini con autismo

Comunicazione facilitata: metodo di comunicazione in cui un adulto aiuta il bambino a digitare messaggi su una tastiera sostenendone la mano

Terapia con ossigeno iperbarico.

/ministerodellasalute

Reggia di Caserta, furto alla mostra d’arte: rubati frammenti opera

0
Furto alla mostra d’arte contemporanea “Terrae Motus” allestito nella Reggia di Caserta: denunciata la scomparsa di alcune “figurine” facenti parte di un’opera

L’Ansa riferisce di un furto avvenuto alla mostra di arte contemporanea “Terrae Motus”, allestita nella Reggia di Caserta. Secondo quanto emerso, nella giornata di ieri, durante l’ apertura serale del sito patrimonio dell’ Unesco, sarebbero state trafugate due figurine facenti parte di una delle opere esposte, senza titolo ma nota come “Ex voto”, dell’artista francese Christian Boltanski; un’installazione in cui sono raffigurate un uomo, una donna, un cuore, una gamba, una mano e una testa di uomo. Il furto è stato denunciato in mattinata ai carabinieri, che indagano concentrando la propria attenzione sui visitatori.

La collezione Terrae Motus, istituita dopo il terremoto dell’ Irpinia che devastò le regioni italiane Campania e Basilicata nel 23 novembre del 1980, nacque grazie ad un’iniziativa ed alla lungimiranza del gallerista d’arte napoletano Lucio Amelio. La Collezione, il cui nome Terrae Motus in lingua latina significa “terremoto”, è composta da più di 70 opere tra cui: “Fate Presto” di Andy Warhol, “Senza titolo” di Keith Haring, “Go West – Ho (Glut)” di Robert Rauschenberg, “Terremoto a Palazzo” di Joseph Beuys e “L’altra figura “di Giulio Paolini.

Napoli, 16enne confessa omicidio Ranieri:”E’ stato un errore, era mio amico”

0
Svolta nelle indagini sull’omicidio di Angelo Ranieri avvenuto nel rione Traiano di Napoli: 16enne confessa di aver sparato per errore

Avrebbe solo 16 anni l’omicida di Angelo Ranieri (38 anni), morto dopo essere stato colpito da un proiettile all’anca mentre passeggiava in strada. L’uomo aveva da pochi minuti lasciato la casa della mamma e si trovava in via Tertulliano al rione Traiano di Napoli quando è stato colpito da un colpo d’arma da fuoco. Il 38enne pregiudicato è stato subito soccorso e accompagnato all’ospedale San Paolo, ma è morto poco dopo a causa della gravità delle ferite.
Il suo giovane assassino, riferisce Fanpage.it, si è consegnato tre giorni fa alla polizia alla quale avrebbe raccontato, in lacrime, di aver ucciso Ranieri per sbaglio: “L’ho ucciso io Angelo, ma non volevo, è stato un errore, era un mio amico“. Accompagnato dal suo avvocato difensore, il penalista Gaetano Inserra, il minorenne ha raccontato di aver trovato l’arma in strada. “La pistola era abbandonata in un giardinetto, l’ho presa e ho premuto il grilletto. Ma non volevo assassinarlo“, ha spiegato ai poliziotti.

La sua versione dovrà essere confermata dalle indagini degli investigatori della questura di Napoli. I dubbi maggiori sul suo racconto sono proprio quelli in merito al ritrovamento casuale dell’arma. Stando a quanto hanno riferito i medici che hanno soccorso Ranieri, l’uomo è stato colpito da un proiettile all’anca, ma l’ogiva ha perforato un’arteria e il 38enne è morto praticamente dissanguato. Al momento il giudice per le indagini preliminari ha convalidato il fermo disposto dal pm nei confronti del 16enne che ha confessato il delitto.

Napoli, paura a due passi da piazza Garibaldi: pioggia di proiettili contro un’abitazione

0
Spari in Via Cosenz, Napoli: presa di mira l’abitazione di un pregiudicato, pioggia di proiettili danneggiano auto e vetri

Via Cosenz, strada alle spalle di corso Arnaldo Lucci, a due passi da via Marina da una parte e piazza Garibaldi dall’altra, è stata ieri oggetto dell’ennesima sparatoria. Secondo quanto hanno potuto appurare le forze dell’ordine, alcune persone non ancora identificate, probabilmente a bordo di scooter, hanno esploso diversi colpi di arma da fuoco contro l’ abitazione di un uomo risultato poi un pregiudicato ben noto alle forze di polizia. La pioggia di proiettili avrebbe colpito un’ autovettura in sosta, causando diversi danni al parabrezza e alla carrozzeria (forata in più punti dai proiettili) e mettendo in pericolo i passanti.
Numerosi colpi hanno colpito il portone di ingresso dello stabile dove vive l’uomo, vero “obiettivo” del gruppo armato. Le indagini della polizia sono tutt’ora in corso. Fortunatamente nessuno sarebbe rimasto ferito nel corso di quella che gli inquirenti ipotizzano essere una sorta di avvertimento di un gruppo avversario nell’ ambito della criminalità organizzata egemone nella zona. Ormai la violenza nelle strade di Napoli si è riaccesa da diversi mesi, con i clan emergenti che cercano di affermare il proprio controllo sul territorio, incuranti dei rischi che corre la popolazione.

Castellammare, Scala (LeU) denuncia:”Tutto vero, al Cicerone due persone fermate per compravendita voto”

0
Padre e figlia fermati a Castellammare all’uscita dal seggio, Scala (LeU) denuncia la compravendita di voti:”50 euro promessi per votare un candidato”

La denuncia, a urne ancora aperte, di Tonino Scala, uno dei candidati a sindaco nel comune di Castellammare di Stabia scoperchia di nuovo il carattere clientelare per il quale la città era balzata alle cronache già in passato. Scala, candidato a primo cittadino del grosso centro a Sud di Napoli con la sinistra di Liberi e Uguali, ha spiegato in un video: “È tutto vero. Al Cicerone (plesso scolastico stabiese in cui c’è una sezione elettorale ndr.) sono state portate due persone al commissariato, sono padre e figlia” spiega Scala, che continua il suo racconto verificato – secondo quanto egli stesso racconta –  da “rappresentanti di lista, anche da quelli di altri partiti”.
“I due sono usciti dalla cabina dopo che il presidente del seggio si è accorto dello scatto (fotografico ndr.). Hanno spiegato che dovevano farlo perché altrimenti non avrebbero avuto 50 euro promessi. Adesso le forze dell’ordine indagheranno”. I due avrebbero anche fatto il nome del candidato votato: “Un cognome diffuso, che è in molte liste” conclude Scala.
L’impressione è che si tratti di un candidato consigliere e non qualcuno di rilievo. Intanto gli inquirenti proveranno a far luce sull’accaduto, nella speranza che non si verifichino altre compravendite di voti.

 

Campania, affluenza in rialzo alle 12; Castellammare e Torre del Greco al di sotto della media

0
Buona affluenza registrata alle 12, con il dato in Campania leggermente in rialzo rispetto alle precedenti elezioni: tra le grandi città in controtendenza solo Castellammare e Torre del Greco

Sono 760 i comuni italiani chiamati al voto domenica per l’elezione dei sindaci e dei consigli comunali nonché per l’elezione dei consigli circoscrizionali. A tre mesi dalle elezioni politiche, il voto di oggi rappresenta il primo vero test per valutare le reazioni degli elettori alle alleanze che sostengono il nuovo governo giallo-verde. L’incognita è l’astensionismo, tra la disaffezione alla politica e il bel tempo estivo. In Campania il dato sull’affluenza registrato alle 12 si è attestato al 19,68% in rialzo rispetto alle precedenti elezioni. In controtendenza, però, città come Castellammare e Torre del Greco dove allo stesso orario hanno votato rispettivamente il 17,33% e 16,60% degli aventi diritto.
Nel dettaglio:

AFRAGOLA = 21,10
BOSCOREALE  = 18,63
BRUSCIANO = 24,63
CASANDRINO = 19,60
CASTELLAMMARE DI STABIA = 17,33
CERCOLA = 17,95
CICCIANO = 21,55
CIMITILE = 27,44
FORIO = 20,72
OTTAVIANO = 23,38
PALMA CAMPANIA = 28,02
POLLENA TROCCHIA = 14,21
QUALIANO = 20,53
QUARTO = 12,66
SAN GIUSEPPE VESUVIANO = 23,06
SAN VITALIANO = 19,95
SANT’AGNELLO = 19,61
SCISCIANO = 26,72
TORRE DEL GRECO = 16,60
VOLLA = 14,55

AQUARA = 20,01
ATENA LUCANA = 16,23
CALVANICO = 21,69
CAMPAGNA = 24,25
CASTELCIVITA = 24,39
GIUNGANO = 32,47
LAVIANO = 11,56
MONTECORVINO ROVELLA = 20,67
NOVI VELIA = 19,81
OLEVANO SUL TUSCIANO = 23,95
PELLEZZANO = 17,14
PERITO = 15,94
POLLA = 15,51
PONTECAGNANO FAIANO = 24,40
ROCCAGLORIOSA = 11,68
ROMAGNANO AL MONTE = 24,05
SAN GREGORIO MAGNO = 17,95
SAN MANGO PIEMONTE = 26,87
SCALA = 26,92

ALIFE = 17,65
CAIAZZO = 24,36
CANCELLO ED ARNONE = 26,68
CELLOLE = 24,20
GALLUCCIO = 22,44
GRICIGNANO DI AVERSA = 22,06
LETINO = 19,00
LUSCIANO = 18,87
MADDALONI = 15,79
ORTA DI ATELLA = 18,73
PRESENZANO = 22,00
RAVISCANINA = 22,85
RIARDO = 21,40
SAN TAMMARO = 30,22
SANT’ANGELO D’ALIFE = 20,44
TEANO = 19,28
TRENTOLA DUCENTA = 21,96
VITULAZIO = 25,53

AQUILONIA = 13,72
AVELLINO = 20,86
BAGNOLI IRPINO = 16,43
CAIRANO = 6,95
CAPOSELE = 17,73
CASALBORE = 25,59
CONZA DELLA CAMPANIA = 13,81
FORINO = 21,43
GESUALDO = 20,46
GRECI = 16,39
LAPIO = 20,09
LAURO = 21,26
MARZANO DI NOLA = 19,29
MUGNANO DEL CARDINALE = 30,07
QUADRELLE = 27,07
ROCCA SAN FELICE = 8,95
SAN POTITO ULTRA = 25,18
SANT’ANGELO DEI LOMBARDI = 10,46
SUMMONTE = 21,73
TORRE LE NOCELLE = 27,30
VALLATA = 19,67

ARPAISE = 24,90
BUCCIANO = 27,92
CASTELPAGANO = 14,75
CEPPALONI = 26,39
FRASSO TELESINO = 24,15
MONTESARCHIO = 18,60
MORCONE = 20,53
PONTE = 28,82
PONTELANDOLFO = 10,16
PUGLIANELLO = 17,65
SAN LEUCIO DEL SANNIO = 17,20
SAN LORENZO MAGGIORE = 21,37
SAN LUPO = 17,49

Da Firenze: “Tra il Napoli e Chiesa c’è la Juve: offerta da 60 milioni di euro”

Bianconeri decisi ad impedire il trasferimento in azzurro del 25 viola

Quella tra Federico Chiesa, attaccante della Fiorentina e il Napoli è una trattativa che ha trovato e trova mille ostacoli. L’ultimo, dopo i tanti rifiuti dei Della Valle, è l’inserimento della Juventus con un’offerta da 60 milioni di euro ai viola per impedire a Chiesa di andare all’ombra del Vesuvio.

Secondo quanto racconta l’edizione odierna de La Nazione, la Fiorentina starebbe sulle tracce di Marko Pjaca, attaccante proprio dei bianconeri. La Juve potrebbe far leva su questo interessamento per portare a Torino il numero 25 fiorentino e soffiarlo al Napoli che, dal canto suo, è pronto a sfondare il muro dei 60 milioni di euro per convincere il club toscano a venderlo agli azzurri.
La Juventus farà di tutto purchè non vada in porto la trattativa tra Fiorentina e Napoli per il passaggio di Federica Chiesa in Campania, all’ombra del Vesuvio.

Sequestrata la strada Statale 7bis: ci sono fusti di olio e rifiuti speciali a terra

0
Ad occuparsene è stata la Polizia Stradale di Nola

Gli agenti della sezione di polizia giudiziaria del Distaccamento della Polizia Stradale di Nola guidato dall’ispettore superiore Giovanni Grimaldi hanno posto sotto sequestro una superficie di circa 250mq, dove erano depositati parti meccaniche, fusti di olio, pneumatici e ben 6 cabine di trattori di camion disemminati sul terreno, senza alcuna precauzione e tutela per il terreno.

Gli agenti erano arrivati all’interno di una grande area, adibita anche a parcheggio, sulla strada Statale 7bis nel territorio del Comune di San Vitaliano per un controllo amministrativo ad una rivendita di pneumatici, risultata poi in regola, e si sono imbattuti nei rifiuti speciali disseminati sul terreno e nella disponibilità di una ditta officina meccanica. Il titolare é stato denunciato all’autorità giudizia presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Nola per violazioni delle norme in materia di rifiuti mentre tutta l’area interessata è stata posta sotto sequestro per essere bonificata.
Gli stessi agenti della Stradale in una diversa operazione a Nola hanno invece recuperato,su segnalazione della Polizia tedesca, una berlina Audi Q3 con targa tedesca e rubata in Germania e una Renault Capture rubata al centro Campania di Marcianise e immatricolata con documenti clone di una vettura spagnola. Agli esperti poliziotti della Stradale è bastato poco infatti per rendersi conto che il telaio era contraffatto e non rispondente alle caratteristiche riportate sui documenti spagnoli. Due le persone  denunciate all’autorità giudiziaria.

Oggi avvenne – nel 2007 Napoli e Genoa furono promosse in A grazie allo 0-0 di “Marassi”

In quel campionato di Serie B furono evitati i playoff

Il giorno 10 giugno il Napoli ha giocato quattro partite, due in serie A e due in serie B, ottenendo due vittorie e due pareggi, senza sconfitte.

Ricordiamo lo 0-0 a Genova nell’ultima giornata della Serie B 2006/07.

Questa è la formazione schierata da Eddy Reja:

Iezzo, Grava, Cannavaro, Domizzi, Garics (94′ Giubilato), Montervino, Gatti (63′ Dalla Bona), Bogliacino, Savini, Calaiò (59′ Pià), Sosa

Con lo 0-0 di Marassi la festa promozione per entrambe le squadre che salirono in serie A insieme alla capolista Juventus.

Da Figline raccontano: “Sarri aspettava un Napoli più forte”. E lui aspetta il Chelsea

Il tecnico ha ancora un contratto con il Napoli

Maurizio Sarri, praticamente ex allenatore del Napoli ma ancora sotto contratto con i partenopei, vive in attesa di conoscere gli sviluppi del suo futuro. Aspetta di sapere se dovrà rassegnarsi ad un anno sabbatico oppure se De Laurentiis lo lascerà libero di scegliere la propria destinazione.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Maurizio vive il limbo dell’allenatore ancora sotto contratto col Napoli che è nelle Marche in vacanza e attende novità da Londra. In quel caso potrebbe chiedere a Gianfranco Zola, con il quale ha avuto più di un contatto, di fargli da vice, ma è preoccupato che se non dovesse sbloccarsi qualcosa potrebbe restare fermo. E la sua storia professionale testimonia di come abbia fallito quando è subentrato in corso d’opera. Fuori dalle virgolette spiegano che se potesse rifarebbe comunque le stesse cose e che il temporeggiare era motivato dalla volontà di spingere il presidente De Laurentiis a costruire una squadra più forte”.

Napoli, coprono le targhe per violare la ZTL: denunciati

0
Denunce scattate dopo i controlli della Polizia Municipale

Impazza il fenomeno della violazione della ZTL a Napoli dove c’è chi usa teli da spiaggia, borse oppure transita contromano per evitare contravvenzioni e violare il divieto. Accade in discesa Marechiaro dove i cittadini diretti al mare usano puntualmente questi stratagemmi per impedire alle telecamere posizionate ai varchi della Ztl di ‘catturare’ le targhe.

La strada, infatti, è da anni a traffico limitato. Vuol dire che vi possono transitare soltanto i residenti e chi ha una autorizzazione. Off limits per tutti gli altri, soprattutto, per chi vuole arrivare con il motorino fino al mare. Ogni estate per far sì che l’ordinanza venga rispettata il comandante della polizia municipale Ciro Esposito è costretto a organizzare un servizio di appostamento ad hoc. Divise sottratte ad altri servizi e schierate a Posillipo per scoraggiare gli “occultatori” delle targhe.
Servizio affidato a pattuglie di agenti motociclisti in borghese e in divisa, coordinate dal comandante del reparto Ciro Colimoro.
L’appostamento è iniziato ieri come documenta un video. Si vede un vigile in moto che si lancia all’inseguimento di una Vespa mentre imbocca discesa Marechiaro con due ragazze in sella: la passeggera copre la targa del veicolo con la borsa da mare. Un uomo, invece, su un altro scooter, utilizza un piccolo asciugamano che copre completamente la targa. Nel corso dei controlli sette persone sono state denunciate all’autorità giudiziaria ai sensi dell’articolo 490 del codice penale (per aver occultato un atto pubblico al fine di recare a sé o ad altri un vantaggio).
Multati i conducenti e sequestrate due moto perché erano senza assicurazione. Un altro veicolo è stato sequestrato perché i vigili hanno scoperto che era già sottoposto a fermo amministrativo. Un centauro, inoltre, guidava senza aver conseguito la patente, altri due non avevano con loro i documenti. Infine, sono stati fermati e multati due scooter che procedevano contromano, sempre per evitare di essere “intercettati” dalle telecamere sistemate all’ingresso del varco. Ogni estate nella strada di Posillipo si riversano centinaia di persone per raggiungere il mare. Inevitabile il caos e le conseguenti proteste dei residenti che, prima dell’entrata in vigore del dispositivo di Ztl, restavano letteralmente intrappolati nelle proprie abitazioni a causa della sosta selvaggia.
I varchi telematici, secondo quanto disposto da Palazzo San Giacomo e dalla I municipalità (Chiaia-San Ferdinando-Posillipo), sono attivi dalle 8 del mattino alle 19 in via Marechiaro lato via Coroglio e per tutte le 24 ore per quanto riguarda via Marechiaro lato via Alfano. La cattiva abitudine di nascondere le targhe alle telecamere avviene anche in altre zone della città e ai varchi del centro storico.

Corriere dello Sport – Leno-Napoli, è intesa totale sul contratto: ora spetta ai club

Battuta la concorrenza dei club di Premier

Il Napoli del presidente Aurelio De LaurentiisBernd Leno, portiere del Bayer Leverkusen, avrebbero trovato un accordo totale sul contratto che legherebbe le due parti a partire dalla prossima stagione sportiva.

Il portiere tedesco ha palesato la sua volontà di trasferirsi nel capoluogo campano per lavorare con il tecnico azzurro Carlo Ancelotti. L’estremo difensore, escluso clamorosamente dal Mondiale in Russia dalla Germania, ora aspetta soltanto che i due club trovino un accordo economico che possa permettergli di lasciare Leverkusen per arrivare in Italia, all’ombra del Vesuvio.
Sulle tracce di Leno, c’è da dire, c’erano anche molti club di Premier League, l’Arsenal su tutti, pronti ad assicurarsi le sue prestazioni, ma lui, grazie anche a Carlo Ancelotti, ha scelto Napoli.

Napoli, il forte vento abbatte gli alberi: paura a Miano

0
I rami caduti sono adesso recintati e ai margini della strada, in attesa di essere rimossi

Tanta paura a Napoli, in via Miano, tra i cittadini a causa della caduta di alcuni alberi sul manto stradale. Nell’area della VII Municipalità, nel tardo pomeriggio di ieri alcuni alberi già segnalati e ritenuti pericolosi hanno ceduto di schianto sotto la pressione dei forti venti che hanno soffiato sulla città.

Sul posto sono intervenute squadre della polizia locale e dei vigili del fuoco che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area interessata dall’evento. Anche diversi consiglieri municipali poi, si sono recati sul posto per verificare in che condizione fosse la carreggiata e che pericoli potessero esserci per gli automobilisti. I rami caduti sono adesso recintati e ai margini della strada, in attesa di essere rimossi.

Gazzetta – “Lainer-Napoli trattativa in dirittura d’arrivo: sarà lui il vice-Hysaj”

“L’austriaco ha stregato Giuntoli per due motivi”

Secondo quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il Napoli, tramite il suo diesse Cristiano Giuntoli, avrebbe raggiunto l’accordo con Stefan Lainer, difensore del Salisburgo che diventerebbe il vice-Hysaj sull’out destro difensivo.

Ecco quanto riportato dal quotidiano in rosa:
“Il Napoli è pronto a prendere Lainer junior, a patto però che il Salisburgo si accontenti di qualcosa in meno dei dieci milioni che il club austriaco ha già chiesto a quello azzurro. Già perché la trattativa è più che avviata, si avvicina anzi alla definizione. Lainer è il prescelto per essere la riserva di Hysaj, perfetto perché abbina discrete doti difensive ad una ottima capacità di spinta. Inoltre, ha un ingaggio contenuto e già discreta esperienza internazionale. Lainer ha stregato Giuntoli in questa edizione dell’Europa League”.

Poggiomarino, ancora un raid al cimitero: distrutti loculi e tombe

0
E’ la quarta volta in un solo mese

In un solo mese hanno fatto irruzione nel cimitero di Poggiomarino per ben quattro volte rompendo loculi e tombe per portare via oggetti in rame e in alluminio. È allarme, ormai, nella cittadina vesuviana per i continui assalti al luogo sacro.

Anche stavolta i vandali sono entrati di notte ed hanno agito indisturbati, portando a compimento il colpo senza grosse difficoltà. Dei passati raid si è discusso in passato anche in commissione lavori pubblici. L’amministrazione comunale ha assicurato di voler risarcire i proprietari delle tombe che sono state vandalizzate e intende istituire un servizio di vigilanza ma la minoranza attacca: “Questo furto è l’ennesima sconfitta per questa amministrazione. La settimana prossima provvederemo a redigere un piano di interventi per la immediata messa in sicurezza del cimitero, di cui faremo dono all’assessore ed al sindaco”.

Stop della Lega al San Paolo, il Comune: “Dimezzeremo i tempi”

Il club: “Non c’è un crono-programma”

Il concerto evento di giovedì sera in onore del cantautore napoletano Pino Daniele ha lasciato degli strascichi sulle condizioni del manto erboso dello stadio San Paolo di Napoli. Secondo quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino, il club partenopeo avrebbe ricevuto la notifica da parte della Lega Calcio di “non conformità dell’impianto”.

Vanno sostituiti i sediolini non a norma di sicurezza, come per le stesse norme Uefa che rischiano di portare a Palermo le partite. Sul tema è intervenuto l’assessore Borriello: “ADL se ne faccia una ragione, fino a quando non avrà l’uso esclusivo i concerti allo stadio si faranno. Sediolini? La gara verrà assegnata il mese prossimo. Ci sono imprese capaci di dimezzare i tempi, oggi previsti in 90 giorni, lavorando su 4 turni. Vediamo chi si aggiudica la gara. Non vogliamo creare disagi ai tifosi”.
Se così fosse per fine agosto potrebbero esserci i nuovi sediolini ocn la capienza che scendere da 62mila a 55mila, ma il club azzurro non ci crede: “”Per ora siamo iscritti a Palermo – fanno sapere -, i sediolini dovevano essere installati due anni fa. Al momento non c’è neanche un crono-programma”.

Il club non avrebbe avuto rassicurazioni nè sui tempi nè sui fondi e non può impostare neanche la campagna abbonamenti non sapendo se alcuni settori verranno chiusi e per quanto tempo.

Napoli, “Il Pronto Soccorso del Cto non chiuderà”

0
Ridotto il del 20% gli interventi al Cardarelli

Era stata proposta, da una dozzina di medici (tra cui quattro primari) la chiusura del Pronto Soccorso del Cto di Napoli durante le ore notturne. L’obiettivo era quello di venire a capo delle carenze di personale e strutturali del presidio collinare adottando il modello emiliano in vigore dal 2009 all’Istituto ortopedico Rizzoli.

Ma in molti criticano questa proposta. Uno dei primari interni alla struttura, ma che non ha aderito a questo progetto ha dichiarato: “L’apertura del pronto soccorso del Cto in poco più di un mese ha ridotto del 15-20% gli accessi al Cardarelli, drenato in parte le barelle, registrato 100 accessi in media al giorno, di cui circa il 75% di natura ortopedica risolti con riduzioni e gessi. Con due divisioni di Ortopedia, dotate rispettivamente di 16 e 18 posti letto, (per 130 unità di degenza complessive) e la comparsa di qualche barella nelle corsie di traumatologia, è del tutto normale registrare un aumento dei carichi di lavoro e patire il peso dei turni su un personale abituato a tutt’altri ritmi. A questo si associano alcuni esoneri dalla sala operatoria. Ma la nostra azienda ha già istruito i concorsi per reclutare nuovi specialisti. Le procedure non sono semplici né rapide ma progressivamente andremo a consolidare una routine che consentirà di recuperare anche le attività non urgenti e programmate che, al Cto, hanno subito un freno”.

Società ammalata. LIBERTÀ ormai è uguale ad AGGRESSIVITÀ E MALEDUCAZIONE?

0

La nostra società è ammalata. Ha la temperatura alta e, ormai, straparla di continuo. Non viene da crederci a sentire quanta volgarità trasuda dalle varie trasmissioni televisive, radiofoniche, o a leggere i “post” sui vari social. Tutti manifestano un irrefrenabile bisogno di ricorrere al turpiloquio, ad alzare la voce, a parlare mentre parla un altro per interromperlo ed impedirgli di parlare, per sviarlo, distrarlo e confonderlo. Il tutto condito di arroganza e prepotenza.
A leggere i post sui social vien da pensare che si sia capitati dentro un riformatorio per adolescenti tarati o in un ospedale dove sono ricoverati degli sventurati affetti da disturbi psichici, con spunti che vanno dall’aggressività verbale , fino a propositi di violenza bruta. Ma il tutto viene spacciato come libertà, come rivendicazione al diritto di poter dire quello che si pensa. E qui sta il dramma, che non sono cose solo dette. Ma soprattutto pensate. Non si sono persi solo i freni inibitori verbali, ma anche quelli etici. Ognuno crede di aver il diritto di imporsi sugli altri, anche usando la violenza.
A scuola ci avevano insegnato che bisogna stare composti, parlare educatamente uno alla volta, chiedere il permesso di parlare ed aspettare il proprio turno.
Qualcuno aveva detto che la nostra libertà individuale finisce laddove comincia quella degli altri…

Ed invece?
Le cronache di queste settimane ci dicono che la libertà ormai vuol dire aggressività e maleducazione.
È veramente desolante…
In occasione della congiuntura della formazione del nuovo governo, sul Presidente Mattarella si sono rovesciate secchiate di improperi, insulti, minacce a più non posso. Alcuni parlamentari che si vantano di “rappresentare la Nazione” (Costit. art.67), in quei giorni erano sfrenati; non hanno lanciato offese, ma hanno dato esempio di sguaiatezza, impulsività al limite della decenza. Le varie tifoserie, per imitazione, a loro volta si sono scatenate in offese, minacce, sentenze sommarie che non si sarebbero mai sentite neanche nella più sordida delle taverne di altri tempi. Improperi ed offese, non solo rivolte alla Istituzioni, ma anche a chi partecipa ad un dibattito sul social di turno. Se ci si arrischia ad entrare in un branco che ha un determinato orientamento e qualcuno si azzarda ad esprimere educatamente un dissenso, viene letteralmente aggradito e sbranatato. E non con argomenti dialettici pertinenti, come sarebbe giousto, ma con insulti e minacce. E quasta la chiamiamo ancora democrazia? Adesso, che siamo “moderni”, emancipati, scolarizzati, il risultato è questo baccano mediatico, assordante e violento?
Da qualche parte abbiamo sbagliato. O la plebaglia è incorreggibile oppure la società si è corrotta talmente fino a fare immiserire delle oneste e pacifiche persone ad un punto tale da essere diventate così cafone , insolenti e violente…
Al giuramento dei ministri al Quirinale, abbiamo visto due neo ministri, seduti su austere poltrone dorate, che simboleggiano il decoro delle istituzioni, seduti a gambe larghe e piegati in avanti come fossero nella più sciatta delle osterie. Da uno che rappresenta una Nazione, un po’ di buona creanza, nelle parole e nei gesti la si può pretendere.
È di questi giorni, inoltre. la nuova notizia che un altro “educato signore lombardo” abbia insultato il Papa dai microfoni di una radio a diffusione nazionale. E pare ancje che ci sia andato sul pesante al punto da rischiare l’incriminazione sia per offesa ad un Capo di Stato (art. 278 C.P) sia per vilipendio di un ministro di culto della religione (art. 403 C.P).
Naturalmente i malcapitati che sono incorsi nei rigori della Legge, si sono premurati a scrivere lettere di scuse sia al Presidente Mattarella sia a Papa Francesco. Che magari concederanno il loro magnanimo perdono.
Secondo noi, però, sarebbe più pedagogico, civilmente parlando, che questi nostri “specchiati concittadini” prima subissero il regolare processo, a mo’ di lezione per loro stessi ed “erga omnes”, indi venissero “graziati” dal perdono se, in base al loro comportamento processuale, lo avranno meritato.
Pure in questo caso, intanto, la normativa giuridica prevede, ai sensi dell’art. 313 C.P., che sia il Ministro della Giustizia a decidere sull’opportunità di procedere o meno.
Ma proprio da queste decisioni sul costume, si capisce l’orientamento di un governo in merito all’idea di società che si vuole costruire e consolidare. Hanno parlato tanto di “cambiamento”…

Carmelo Toscano