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Gazzetta – C’è la fila per Grassi, anche il Cagliari sul centrocampista

I rapporti tra i presidenti De Laurentiis e Giulini sono ottimi

Alberto Grassi ha attirato le attenzioni di tantissimi club dopo l’ottimo campionato disputato con la Spal culminato con la salvezza all’ultima giornata. Il Napoli si vede recapitare tante offerte per il centrocampista, su tutte quella del Cagliari del presidente Giulini che un ottimo rapporto con De Laurentiis.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Tra Tommaso Giulini numero uno dei sardi e Aurelio De Laurentiis dominus dei partenopei il rapporto sembra essere ottimo. Perché, dopo aver chiuso al termine del mercato estivo del 2017 l’affare Pavoletti, diventato l’acquisto più oneroso della nuova gestione cagliaritana (10 milioni più bonus), Giulini e il suo direttore sportivo Marcello Carli bussano nuovamente alla porta del Napoli. Al Cagliari piace Alberto Grassi, la mezzala tuttofare che De Laurentiis e Cristiano Giuntoli hanno messo sotto contratto nel gennaio del 2016. Grassi costa 8 milioni, troppi per la Spal che lo vorrebbe confermare. E a questo punto l’inserimento del Cagliari può portare Grassi a compiere un altro giro e ad arricchire il curriculum”.

Bergamo, arresti per corruzione: i dettagli

Operazione congiunta dei Carabinieri e della Guardia di Finanza: sei arresti per corruzione

I militari dei Comandi Provinciali dei Carabinieri con il supporto della Guardia di Finanza di Bergamo hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale di Bergamo, nei confronti dell’ex Direttore del Carcere di Bergamo e di altri cinque indagati. Si tratta del Comandante e di un Commissario della Polizia Penitenziaria di Bergamo, quest’ultimo distaccato presso il Carcere di Monza, del Dirigente Sanitario del Carcere del capoluogo orobico e di due imprenditori di Urgnano (BG), tutti finiti agli arresti domiciliari. Pesanti le accuse che vanno dalla corruzione, alla turbata libertà degli incanti, al peculato, al falso ideologico, alla truffa ai danni dello Stato.

Il provvedimento scaturisce da una complessa e articolata attività investigativa, coordinata dai Sostituti Procuratori della Repubblica di Bergamo, Dottoressa Maria Cristina Rota e Dottor Emanuele Marchisio, condotta dai Carabinieri della Compagnia di Clusone con la collaborazione di personale della Sezione di Polizia Giudiziaria della Guardia di Finanza. Le indagini nate per far luce sul trattamento carcerario “di favore” garantito ad un imprenditore arrestato, nell’aprile 2017, dalla Guardia di Finanza di Vibo Valentia, nell’ambito di indagini collegate alla realizzazione dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria. L’arrestato, ristretto nella circostanza presso il carcere di Bergamo, aveva di fatto evitato il regime carcerario ordinario, fruendo di un lungo ricovero presso l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, grazie a certificazioni mediche attestanti un grave shock emotivo che non risulta che il detenuto avesse effettivamente subito.

Le indagini, oltre a far emergere il presunto coinvolgimento nella vicenda, tra gli altri, dell’attuale Comandante della Polizia Penitenziaria di Bergamo, hanno consentito di fare luce anche su numerose altre condotte illecite, quali:

– false attestazioni sanitarie finalizzate a far ottenere benefici economici (pagamento licenza non fruita all’atto del pensionamento, trattamenti privilegiati di quiescenza, riposo medico per patologie inesistenti e concordate) all’ex Direttore del Carcere, da pochi giorni in pensione;

– ulteriori false attestazioni relative a vicende che hanno interessato alcuni detenuti;

– corruzione connessa alla stipula di contratto di fornitura, in esclusiva, di distributori automatici di alimenti, bevande e tabacchi all’interno della casa circondariale di Monza;

– distrazione di personale in servizio della Polizia Penitenziaria e di materiali vari, di proprietà dell’Amministrazione e in deposito presso la locale Casa Circondariale, per lavori di ristrutturazione dell’appartamento privato dell’ex Direttore del Carcere;

– utilizzo di personale della Polizia Penitenziaria in servizio, di veicoli dell’Amministrazione nonché di materiale del Carcere di Bergamo, per esigenze private dell’ex Direttore e di altri funzionari di Polizia Penitenziaria;

– assunzione clientelare di personale presso la casa circondariale di Bergamo.

Sono 27 le persone complessivamente coinvolte nelle indagini, che oggi hanno avuto un’importante svolta con l’esecuzione dei sei provvedimenti di arresto, nei confronti dei principali indagati e di numerose perquisizioni da parte dei Carabinieri e dei Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Bergamo, in collaborazione con personale del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, presso le Case Circondariali di Bergamo e di Monza e nelle abitazioni e uffici degli indagati.

 

Gazzetta – Sepe vuole giocare, gli agenti incontreranno Giuntoli

L’ex Empoli potrebbe chiedere la cessione

Il Napoli, con il suo diesse Cristiano Giuntoli, è al lavoro per portare all’ombra del Vesuvio il sostituto di Reina, ma a breve potrebbe presentarsi anche il problema del “numero 12”. Infatti, Luigi Sepe vuole tornare a difendere i pali da titolare e non più da secondo. Proprio per questo, i suoi agenti incontreranno la dirigenza azzurra per capire la situazione e, nel caso, chiedere la cessione.

Ecco scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il ragazzo è rientrato a Napoli dopo l’esperienza di Empoli; dopo due anni vissuti in panchina all’ombra di Pepe Reina, adesso vorrebbe giocare. Nei prossimi giorni Giuntoli ne incontrerà gli agenti per valutare il da farsi”.

Quarto, telefona mentre è in cabina elettorale: denunciato

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Chiama candidata mentre è nella cabina elettorale, denunciato 50enne di Quarto

Nella giornata di un uomo di 50 anni è stato fermato e denunciato dai Carabinieri mentre era in cabina elettorale.

L’episodio è avvenuto nel comune di Quarto, nel seggio insediato all’interno dell’istituto “Elsa Morante”. L’uomo è aveva telefonato ad una candidata per chiederle indicazioni sulle modalità del voto., mentre era all’interno della cabina elettorale.

Il presidente di sezione e gli scrutatori che lo hanno sentito parlare all’interno della cabina hanno prontamente allertato i Carabinieri che interrotto le operazioni sequestrando il telefono dell’uomo,. La scheda è stata annullata.

Genova, aggredisce e ferisce poliziotto: ucciso ecuadoriano

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Si era scagliato contro gli agenti ferendone gravemente uno

Un giovane sudamericano, di origini ecuadoriane, è stato ucciso da uno o più colpi esplosi dai poliziotti dopo aver aggredito un agente. L’episodio è accaduto a Genova, in via Borzoli. La volante della questura era arrivata a seguito della richiesta di una donna, la madre della vittima, che aveva chiamato il 113 per chiedere aiuto e protezione dal giovane che, infuriato al termine di una lite, minacciava di aggredire lei e il marito. Non si esclude che fosse sotto l’effetto di alcol o stupefacenti ma solo le successive indagini scientifiche potranno confermarlo.

Gli agenti hanno raggiunto l’appartamento e qui sarebbero stati affrontati dal giovane armato di coltello. Uno degli agenti sarebbe  stato raggiunto da uno o più fendenti ed è stato ricoverato all’ospedale San Martino. E nel corso dell’aggressione uno degli agenti avrebbe sparato colpendo mortalmente l’ecuadoriano.
L’agente di polizia  è stato ferito da alcune coltellate e anche da un proiettile che sarebbe stato sparato dal collega. L’agente non è in pericolo di vita ed è stato sottoposto a un intervento chirurgico. Secondo informazioni raccolte in ospedale, sembra che i poliziotti, intervenuti su richiesta della madre del giovane, abbiano tentato in un primo momento di fermarlo usando lo spray urticante ma questo tentativo è andato a vuoto.
Sul posto sono arrivati gli investigatori della squadra mobile per le indagini e il pubblico ministero di turno in procura Walter Cotugno.
In base ad altre informazioni raccolte sul posto pare che in via Borzoli fosse andato anche un equipaggio del 118 per effettuare un Tso, un trattamento sanitario obblgiatorio o coatto. Pare che il giovane abbia rifiutato il colloquio con i sanitari e si sia chiuso in camera barricandosi. I poliziotti hanno cercato di dialogare ma, quando finalmente è uscito o la porta è stata forzata, il sudamericano brandiva un coltello e si è scagliato contro gli uomini in divisa. Pare che il giovane, che era incensurato già in passato avesse dato in escandescenze.

Sorrento, sequestrato parcheggio della Pignatella: i motivi

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Sottoposta a sequestro l’area parcheggio della Pignatella a Sorrento

Sequestrato il parcheggio della Pignatella a Sorrento. L’area sottoposta a sequestro probatorio è risultata sprovvista di transenne e protezioni con la discesa verso il mare priva di collaudi e autorizzazioni e con staccionate fatiscenti in legno. A mettere i sigilli sono stati i militari della Capitaneria di Porto coordinati dal comandante Guglielmo Cassone. Ai gestori si contestanole denunce di deturpamento di bellezze naturali, offese al decoro della Polizia Giudiziaria e abusi sulla proprietà privata entro 30 metri dal confine demaniale marittimo.

I militari dell’Ufficio locale marittimo sono giunti alla Pignatella in seguito ad un esposto di Francesco Gargiulo, presidente del movimento civico ‘Conta anche tu’. Nella zona il personale marittimo ha evidenziato numerose strutture diroccate in cui erano presenti tubolari in ferro arrugginiti ricoperti da lamiera zincata. Presenti sulla scogliera passamano in ferro fissati nella roccia calcarea per facilitare il passaggio. Sottoposti a sequestro anche decine di lettini presenti all’interno di un’area interdetta. I militari della Guardia Costiera hanno inoltre scoperto pneumatici riempiti di cemento e utilizzati come base di appoggio per ombrelloni da mare, oltre a una rete metallica utilizzata per delimitare la parte sottostante del costone.

Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, i gestori dell’area noleggiavano lettini e ombrelloni ai bagnanti, facendo parcheggiare i mezzi nell’uliveto adibito a parcheggio. Oltre all’assenza di autorizzazioni da parte del Comune, i gestori non avevano disposto alcun piano antincendio, di evacuazione e della prevista segnaletica obbligatoria di emergenza, necessaria in caso di incendio o altri pericoli. Questi i motivi che hanno portato al deferimento dei gestori all’autorità giudiziaria.

Jorginho-City: ultimatum di Beguiristain al Napoli, l’affare potrebbe saltare

I Citizens vogliono una risposta entro pochi giorni

L’affare tra Jorginho e il Manchester City rischia di saltare. A parlarne è l’edizione odierna di TuttoSport, secondo cui il diesse del club inglese Beguiristain sarebbe stufo di aspettare ed avrebbe lanciato l’ultimatum a Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli.

Ecco quanto racconta il quotidiano:
“Secondo quanto riferito dal quotidiano, infatti, il direttore sportivo dei Citizens Beguiristain ha ribadito a Cristiano Giuntoli che senza risposte per inizio settimana il club di Manchester si sarebbe portato su Kovacic (Real Madrid) e Seri (Nizza). Praticamente una sorta di ultimatum per chiudere l’operazione vice-Fernandinho. Sugli altri due nomi, riferisce Tuttosport, ci sarebbe già il placet di Guardiola.
Il Napoli chiede ancora 55 milioni e spera con fiducia che il City si smuova dall’offerta di 45. L’eventuale incasso sarebbe immediatamente reinvestito da parte di De Laurentiis per colmare alcune falle della rosa quali quella del portiere”.

Shock ad Arezzo, marocchino ruba una bici e violenta una donna

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Shock ad Arezzo, marocchino ruba una bicicletta e violenta una donna

Arezzo – Julia Maggiore, il pm che coordina le indagini ad Arezzo, ha disposto il fermo nei confronti di un marocchino sprovvisto del permesso di soggiorno in seguito alla denuncia sporta da una giovane a cui era stata rubata la bicicletta mentre in un parco cittadino.

La trentenne ha inseguito l’extracomunitario che ne ha approfittato per violentarla. L’episodio è avvenuto lo scorso giovedì sera ad Arezzo. Secondo le ricostruzioni fatte dai Carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Arezzo, il giorno dopo lo stupro, la giovane donna è stata inviata subito al nosocomio San Donato e sottoposta alle cure del codice rosa che hanno accertato la presenza di segni obiettivi di violenza.

La trentenne stessa ha fornito elementi utili ai militari dell’Arma che hanno consentito di arrivare al marocchino lo scorso sabato sera.

Repubblica – Il Chelsea torna su Sarri, il Napoli ci prova per David Luiz

Il club londinese sferrerà l’assalto nelle prossime ore

Maurizio Sarri, ormai ex allenatore del Napoli, ancora non conosce quello che sarà il suo futuro per la prossima stagione calcistica. Lui, ancora legato da un contratto fino al 2020 con gli azzurri, rischia di restare fermo per un anno. In questo senso, il tecnico toscano spinge per conoscere il suo futuro entro il prossimo fine settimana.

Secondo quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica, il Chelsea non ha mai smesso di corteggiarlo e potrebbe tornare all’assalto dopo la risoluzione con Antonio Conte.
Ma ci sarà bisogno di trattare con il Napoli e con Aurelio De Laurentiis. Nonostante la clausola da 8 milioni sia scaduta, ADL non lascerà partire il tecnico gratuitamente. Le parti, quindi, dovranno cercare un accordo economico per concludere l’affare ed è probabile che nella trattativa possa rientrare David Luiz. Il difensore brasiliano conosce molto bene Carlo Ancelotti e sarebbe felice di poterlo raggiungere in Italia.

Napoli, si torna a sparare: agguato a Coroglio

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Si torna a sparare a Napoli, vittima di un agguato nelle prime ore del mattino un 28enne originario di Scampia, già noto alle forze dell’ordine

Alle prime ore del mattino un ragazzo di 28 anni, mentre era a bordo della sua auto in sosta nella discesa Coroglio, è stato raggiunto da diversi colpi di arma da fuoco. Il 28enne, originario di Scampia quartiere periferico a nord di Napoli e già noto alle forze dell’ordine, è deceduto dopo pochi istanti.

Sul posto i Carabinieri della Compagnia di Bagnoli che stanno indagando per ricostruire le dinamiche e risalire all’identità di chi ha eseguito l’agguato.

 

 

Milano, trovato impiccato con gli abiti bagnati, si cerca ancora la fidanzata

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I Vigili del Fuoco sono alla ricerca della ragazza

Sara Luciani, 21 enne di Melzo, è scomparsa da casa venerdì sera dopo essere uscita in auto con il fidanzato Manuel Buzzini, 31 anni, trovato morto sabato mattina nel cortile della casa in cui abitava sua nonna.

I sommozzatori dei vigili del fuoco e i carabinieri di Cassano d’Adda e Melzo (Milano) riprenderanno a breve le ricerche della ragazza. Le ricerche interesseranno la zona già perlustrata ieri nei pressi del canale Muzzo, a Paullo, dove è stato scoperto il paraurti della vettura usata dalla coppia. Buzzini è stato trovato impiccato e con gli abiti bagnati. Le ipotesi sono quelle di un incidente, dopo il quale l’operaio si è tolto la vita, oppure quella di un omicidio-suicidio.

Brescia resiste al canto delle “sirene” e riconferma Del Bono con 44.237 voti (53,86%).

Con Emilio Del Bono il centrosinistra conserva Brescia* senza dover andare al ballottaggio.

In un’Italia che dal 4 marzo scorso si è ritrovata a navigare in un mare pieno di insidie attratta dal canto delle sirene del DUO Salvini-Di Maio, Brescia si fa “Ulisse”, resiste alla malia del canto del Duo, non si fa attrarre, lancia il ruggito della leonessa e resta ben ancorata nel porto sicuro del realismo riconfermando Emilio Del Bono, sindaco uscente del centrosinistra riconfermandolo al primo turno, senza bisogno di ballottaggi.

«Brescia ci ha premiato per lo stile perché non siamo arroganti» ha dichiarato ai microfoni di Rainews.

Risultati Del BonoLa sfida nella Città di Brescia era considerata da tutti la prova più importante di questa tornata elettorale nei 102 comuni lombardi chiamati al voto e la leonessa ha risposto: “presente” bloccando, con Del Bono, l’avanzata del centrodestra che arriva secondo e con la Vilardi raccoglie 31.294 voti (38,10%). Da registrare anche i molti consensi persi dal Movimento fondato da Beppe Grillo, che si ferma al 5,59% con 4.340 voti pagando così, duramente, il suo asservimento alla lega.

Gli 8 candidati scesi in campo per le elezioni in Loggia e le rispettive coalizioni.

Emilio Del Bono​: sindaco uscente della coalizione di centro sinistra che comprende Pd, Brescia 2030, Brescia per Passione, Civica Del Bono Sindaco, Sinistra a Brescia, Del Bono 2.0 – RICONFERMATO: 44.237. 53,86%

Paola Vilardi, 31.294, (38,10%):​ coalizione di centro destra che comprende (UDC, Fratelli d’Italia, ​Il Popolo della Famiglia, X Brescia Civica, Forza Italia, ​Lega.

Guido Ghidini, 4.478 (5,45): Movimento Cinque Stelle.

Alberto Marino (639, 0,77%)​: Potere al Popolo

Laura Castagna, 571, (0,69): Brescia Italiana, Azione Sociale Forza Nuova

Lamberto Lombardi (375, 0,45%)​: Partito Comunista Italiano​

Davide de Cesare, 306 (0,37%): CasaPound

Leonardo Peli (227, 0,27%): ​Il Bigio Pro Brixia​

Risultati Centrodestra

NORD – POLITICA

Stanislao Barretta

* Brescia è una città della Lombardia settentrionale. Nella periferia est, si trova il complesso San Salvatore-Santa Giulia. Questo antico monastero comprende una basilica, i chiostri e il Museo di Santa Giulia, con bronzi romani e affreschi medievali. Sul colle Cidneo, il Castello di Brescia ha un ponte levatoio e bastioni, oltre al Museo delle armi Luigi Marzoli, in cui sono esposte antiche armi e armature.

Gazzetta – De Laurentiis pronto ad investire 18 milioni per Leno, si prova a chiudere nei prossimi giorni

C’è già l’accordo tra il club azzurro e il portiere tedesco

Contatti aperti tra il Napoli e il Bayer Leverkusen per la trattativa che porterebbe Bernd Leno in azzurro. Il direttore sportivo Cristiano Giuntoli sta provando a regalare il numero uno del Bayer al suo tecnico Carlo Ancelotti per il dopo-Reina.

Ecco quanto scrive la Gazzetta dello Sport:
“Con lui l’accordo è stato trovato sulla base di un quadriennale da 1,5 milioni di euro con l’aggiunta di alcuni bonus legati ai risultati. Leno s’è detto onorato e entusiasta della sua nuova probabile destinazione, rivelando quanto gli piaccia il calcio italiano, soprattutto la serie A. Il nodo da sciogliere riguarda l’intesa col Bayer Leverkusen. La prima richiesta è stata di 25 milioni, una cifra che il diesse non ha nemmeno considerato, rigettandola con un’offerta sotto i 20 milioni. Dopo qualche momento di gelo, le parti hanno ripreso a trattare e non è escluso che l’operazione si possa concludere nel volgere di qualche giorno: De Laurentiis è pronto a investire dai 15 ai 18 milioni di euro per ingaggiare il portiere”.

Castellammare – Cimmino in testa, sfida tra Di Martino e de Angelis: i dati

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Castellammare di Stabia andrà al ballottaggio: questi i dati parziali del primo turno

Castellammare di Stabia – La coalizione del centrodestra torna al ballottaggio con il proprio candidato sindaco Gaetano Cimmino, in testa con il 31,62%.

Al secondo posto c’è Andrea Di Martino, ex vicesindaco del governo Pd uscente, ricandidato con otto liste civiche, con il 22,81%.

Al terzo posto a pochi voti di distanza c’è lo sfidante del centrosinistra Massimo de Angelis con quota 22,43%

Nella città di Castellammare di Stabia si ripete una storia già vissuta nel giugno 2016 quando il candidato Gaetano Cimmino passò al ballottaggio contro Antonio Pannullo candidato per il Partito Democratico.

I dati parziali pubblicati sul sito del Ministero degli Interni, evidenziano un testa a testa che si giocherà fino all’ultimo tra De Angelis e Di Martino

Contro i i dati regionali e nazionali, nella Città delle Acque si registra un flop del Movimento 5 Stelle con Francesco Nappi fermo al 15,5%.

Gazzetta – il Napoli incontra il Torino per Sirigu, non costerebbe più di 6 milioni

Ancelotti l’ha già allenato al PSG

Continua la ricerca del portiere per il Napoli che, in attesa di conoscere gli sviluppi della trattativa con Bernd Leno, sta pensando ad un incontro con la dirigenza del Torino per intavolare un discorso per il trasferimento in Campania di Salvatore Sirigu, già allenato da Carlo Ancelotti ai tempi del PSG.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Sirigu ha un sostenitore importante: Carlo Ancelotti. I due hanno lavorato insieme da gennaio 2012 a giugno 2013, e vinto il campionato, nel periodo in cui sulla panchina del Psg c’era proprio l’attuale tecnico napoletano. La differenza tra Leno e Sirigu è nell’età: l’estremo difensore del Torino e della Nazionale italiana ha compiuto 31 anni lo scorso mese di gennaio, mentre il tedesco ne ha 5 in meno. Il costo del suo cartellino non dovrebbe andare oltre i sei milioni di euro”.

Cannavaro: “Hamsik? Mi è stato proposto ma non sarò io a portarlo via da Napoli”

“Io e Paolo decidemmo una cosa sul Napoli”

Fabio Cannavaro, ex difensore del Napoli e campione del mondo nel 2006 con la Nazionale italiana, ha rilasciato un’intervista al quotidiano Corriere dello Sport per parlare del club azzurro e di Marek Hamsik, accostato al suo club in Cina.

Ecco le sue parole:
Parliamo di Hamsik, per cominciare.
“Gran giocatore e grandissima persona. Ragazzo straordinario, nel pieno della maturità. Però, a parte quelle che sono le mie esigenze attuali e che concentrano l’attenzione su un attaccante, c’è un aspetto romantico-sentimentale che si pone: ne ho parlato con Paolo, mio fratello, in epoca non sospetta, non prenderemmo mai un calciatore al Napoli per non rappresentare elemento di disturbo. Stiamo parlando della nostra squadra, quella della nostra città: e non mi permetterei di fare azioni che possano alterare umori ed equilibri”.

Ma Hamsik verso il Guangzhou è stato avvicinato.
“E’ stato proposto ed è normale che accada ciò, stiamo parlando di un calciatore di assoluto livello intorno al quale esiste ammirazione. Ho avuto modo di chiacchierare con Venglos, il procuratore, però vale quello che le ho appena detto: lui è il capitano del Napoli, non sarò quello che lo porta via”.

Sa che se lo ritroverà dalle sue parti: l’altro Guangzhou ma, soprattutto, lo Shandong Luneng, aspettano. In cosa s’imbatte chi arriva in Cina adesso?
“Calcisticamente, in un campionato in assoluta fase evolutiva. Quotidianamente, in un Paese meraviglioso, che sta crescendo, che ha città con un’elevata qualità della vita. C’è un solo, unico problema: la distanza dall’Italia”.

Dica qualcosa da Cannavaro.
“Che Ancelotti vi commuoverà, come il giorno in cui comunicò a noi giocatori del Parma che sarebbe andato via, al Milan: piangemmo tutti. Perché Carletto non è solo un allenatore enorme, e non sono io a scoprirlo, ma anche un uomo eccezionale”.

Un aneddoto si può svelare oggi che il caso è prescritto.
“Mi ha fatto crescere, mi ha introdotto dalla marcatura a uomo alla difesa a zona e poi mi ha sistemato al fianco di Thuram. Ma prima, all’inizio, non mi vedeva o diciamo che non mi faceva giocare, mi spostava a destra o anche a sinistra. Ma è stato un periodo brevissimo e iniziale. Io spero di diventare come lui”.

Ancelotti avvicina il Napoli a questi “mostri”?
“Uno che ha tutti quei trofei, sa come si fa per vincere. Il salto di qualità, e senza offesa per Sarri di cui Carletto sfrutterà il lavoro, si percepirà”.

Juve Stabia – Lutto in casa Manniello

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La Juve Stabia si stringe intorno alle famiglie Manniello e Di Meo

La S.S. Juve Stabia, in tutte le sue componenti, si stringe intorno alla famiglia del Presidente Franco Manniello, in questo momento di profondo dolore, a seguito dell’improvvisa scomparsa del nipote Gennaro Di Meo, figlio della sorella Teresa.

Il nostro cordoglio va esteso alle sorelle del defunto, Matilde e Gorizia, ed alla figlia Teresa oltre all’altra sorella del presidente Anna. Sentite condoglianze vanno alle famiglie Manniello e Di Meo.

S. S. Juve Stabia

Castellammare, i dati dell’affluenza al voto delle ore 23:00

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I dati dell’affluenza al voto nel Comune di Castellammare di Stabia e della Provincia di Napoli

Chiuse le urne per le elezioni comunali. Si è votato in venti Comuni della provincia di Napoli, tra cui nell’area vesuviana, Torre del Greco, Boscoreale e Castellammare di Stabia.

Alle ore 23: l’affluenza registrata nella città di Castellammare di Stabia hanno votato il 62,14% degli elettori, cinque punti in meno rispetto alle precedenti elezioni in cui hanno votato il 67,79% . A Torre del Greco l’affluenza è stata del 58,43%; a Boscoreale ha votato il 63,33% degli elettori

Questa l’affluenza negli altri Comuni della provincia di Napoli in cui si è votato:

1) Afragola 66,83% (76,33%)

2) Brusciano 74,77% (82,81%)

3) Casandrino 65,70% (74,26%)

4) Cercola 62,03% (67,68%)

5) Cicciano 74,70% (77,88%)

6) Cimitile 77,86% (82,10%)

7) Forio 67,53% (67,11%)

8) Ottaviano 77,71% (79,84%)

9) Palma Campania 79,83% (78,16%)

10) Pollena Trocchia 52,51% (78,26%)

11) Qualiano 72,69% (78,66%)

12) Quarto 46,66% (59,27%)

13) San Giuseppe Vesuviano 77,39% (77,78%)

14) San Vitaliano 59,12% (79,52%)

15) Sant’Agnello 62,44% (76,33%)

16) Scisciano 75,34% (80,40%)

17) Volla 59,44% (69,68%)

 

Per i dati dell’affluenza delle ore 19:00 LEGGI QUI

F1: TRIONFO FERRARI! Vettel vince da padrone, trionfa in Canada e torna in testa al Mondiale

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Sebastian Vettel trionfa nel Gran premio del Canada e torna in testa alla classifica del Mondiale di Formula 1 con un punto di vantaggio su Lewis Hamilton. Terza vittoria stagionale per il ferrarista, seguito da Valtteri Bottas su Mercedes e da Max Verstappen (Red Bull). Quarto Daniel Ricciardo sull’altra Red Bull quinto Hamilton con l’altra Mercedes. Kimi Raikkonen e’ arrivato sesto con l’altra Ferrari.

Dominio di Sebastian Vettel a Montreal. Il pilota della Ferrari ha vinto il GP del Canada al termine di una gara condotta in testa dall’inizio alla fine. Un successo che rappresenta un bel colpo in ottica Mondiale: Lewis Hamilton non è andato oltre la quinta posizione al termine di una gara anonima, lasciando quindi strada a Seb, ora nuovo leader del Mondiale con un punto di vantaggio sul rivale. A far compagnia sul podio a Seb sono stati Valtteri Bottas e Max Verstappen, con Daniel Ricciardo quarto e Kimi Raikkonen sesto.

Vettel ha salutato il resto della compagnia sin dallo spegnimento dei semafori. Il tedesco ha tenuto agevolmente la propria posizione in partenza, sfruttando la lotta tra Bottas e Verstappen per la seconda posizione. Hamilton è rimasto quarto, mentre Ricciardo ha infilato Raikkonen per il quinto posto. La gara è stata immediatamente congelata dalla Safety Car, entrata in pista per un contatto tra Stroll e Hartley nel corso del primo giro. Ma alla ripartenza Vettel non ha avuto problemi a mantenere la sua posizione, volando verso la vittoria senza letteralmente più voltarsi indietro.

La Ferrari ha impressionato. La prestazione di oggi è stata notevole, soprattutto considerando le incognite del venerdì, quando Seb non aveva trovato il giusto feeling e Hamilton, al contrario, faceva paura. Vettel è scappato via a suon di giri veloci, concedendosi il lusso di effettuare senza alcun rischio una sola sosta, al giro 37, quando il distacco sugli altri era ormai abissale. Il contrario della Red Bull, che è stata invece la prima a fermarsi, essendo partita con l’Hypersoft. È toccato prima a Verstappen, seguito da Hamilton che ha provato in questo modo a sparigliare le carte, montando la Supersoft al giro 17 per andare fino alla fine. Una scelta che non ha pagato, perché Lewis ha addirittura perso una posizione da Ricciardo, fermatosi un giro dopo. Un copione che ha rischiato di ripetersi diversi giri dopo, quando si è fermato Raikkonen, ma stavolta il britannico è riuscito a tenersi la posizione.

Bottas ha invece “copiato” la strategia di Vettel, provando l’undercut ma senza successo. Le posizioni sono così rimaste invariate fino al traguardo. Hamilton, nonostante la power unit a fine vita (è ancora la prima unità), ha provato a minacciare Ricciardo ma è stato puntualmente ricacciato indietro. Negli ultimi giri ha provato Verstappen a fare lo stesso con Bottas, ma senza esito. Dietro i top team, quindi, completano la top ten le due Renault del tedesco Nico Hulkenberg e dello spagnolo Carlos Sainz, la Force India del francese Esteban Ocon e la Sauber dell’ottimo, una volta di più, Charles Leclerc.

Ma i titoli oggi sono tutti per Vettel, vittorioso per la 50esima volta in carriera. Un successo dolce a Montreal, sul circuito intitolato a Gilles Villeneuve, dove la Rossa non vinceva dal 2004 con Michael Schumacher. Un successo dolce perché riconsegna a Vettel la leadership del Mondiale.

L’ordine d’arrivo

  1. Vettel
    2. Bottas
    3. Verstappen
    4. Ricciardo
    5. Hamilton
    6. Raikkonen
    7. Hulkenberg
    8. Sainz
    9. Ocon
    10. Leclerc
    11. Gasly
    12. Grosjean
    13. Magnussen
    14. Perez
    15. Ericsson
    16. Vandoorne
    17. Sirotkin
    Rit. Alonso
    Rit. Stroll
    Rit. Hartley

F1, Classifica Mondiale piloti 2018: Sebastian Vettel nuovo leader, +1 su Lewis Hamilton! Che sorpasso in Canada

La Mercedes si conferma in testa alla classifica del Mondiale costruttori F1 2018 con 17 punti di vantaggio sulla Ferrari. Le Frecce d’Argento conservano un buon margine sulle Rosse al termine del GP del Canada, vinto da Sebastian Vettel davanti a Valtteri Bottas mentre Lewis Hamilton ha chiuso in quinta posizione davanti a Kimi Raikkon.

# PILOTA PUNTI
1. Sebastian Vettel 121
2. Lewis Hamilton 120
3. Valtteri Bottas 86
4. Daniel Ricciardo 84
5. Kimi Raikkonen 68
6. Max Verstappen 50
7. Fernando Alonso 32
8. Nico Hulkenberg 32
9. Carlos Sainz 24
10. Kevin Magnussen 19
11. Pierre Gasly 18
12. Sergio Perez 17
13. Esteban Ocon 11
14. Charles Leclecr 10
15. Steffel Vandoorn 8
16. Lance Stroll 4
17. Marcus Ericsson 2
18. Brendon Hartley 1
19. Romain Grosjean 0
20. Sergey Sirotkin 0

F1, Classifica Mondiale costruttori 2018: Mercedes in testa, +17 su Ferrari dopo il GP del Canada

La Mercedes si conferma in testa alla classifica del Mondiale costruttori F1 2018 con 17 punti di vantaggio sulla Ferrari. Le Frecce d’Argento conservano un buon margine sulle Rosse al termine del GP del Canada, vinto da Sebastian Vettel davanti a Valtteri Bottas mentre Lewis Hamilton ha chiuso in quinta posizione davanti a Kimi Raikkon.

# PILOTA PUNTI
1. Mercedes 206
2. Ferrari 189
3. Red Bull 134
4. Renault 56
5. McLaren 40
6. Force India 28
7. Toro Rosso 19
8. Haas 19
9. Ferrari 12
10. Williams 4

redazione/agi/oasport/

Napoli, lite tra immigrati degenera in una rissa: l’accaduto

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Momenti di paura a Napoli, una lite tra due immigrati degenera coinvolgedo anche gli altri presenti

Momenti di paura a Napoli, una lite tra immigrati che finisce a bottigliate in strada: i residenti della zona spaventati si sono chiusi in casa.

E’ successo a Napoli, nei pressi di Porta Nolana. Secondo quanto riportato dal quotidiano il Mattino,  intorno alle 16.30 di oggi c’è stata un’ennesima rissa tra stranieri, data da una discussione  Sarebbe iniziata tra due africani e velocemente degenerata. Sul posto sono giunte una volante della Polizia di Stato ed una pattuglia della Polizia Municipale. Le forze dell’ordine circondate da oltre un centinaio di immigrati, con difficoltà sono riusciti a riportare la situazione sotto controllo.

Il quotidiano ha inoltre raccolto le testimonianze dei residenti della zona: «Ci avevano promesso maggiori controlli ma non è cambiato nulla – si lamentano i residenti – qui resta terra di nessuno».