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A Sicignano degli Alburni la terza tappa di Miss Sud

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Giovedì 2 agosto appuntamento in Piazza Monumenti dei Caduti per la IX edizione di Miss Sud

Prosegue il tour di Miss Sud, IX edizione del concorso nazionale di bellezza, ideato e promosso da Gino Stabile, organizzatore di eventi da oltre 20 anni, con lo spirito di scovare, ogni estate, tra piazze e luoghi caratteristici, la bella tra le belle del sud Italia.

Giovedì 2 agosto è la volta di Sicignano degli Alburni, il piccolo comune in provincia di Salerno dove ogni da sempre natura, arte e storia s’incontrano. L’appuntamento è per le 21 in Piazza Monumenti dei Caduti.

Si gareggia per i seguenti titoli nazionali: Miss Moda (la fascia è dedicata a coloro che aspirano a diventare indossatrici e modelle); Miss Cinema e Tv (vincerà colei che convincerà per capacità comunicative, atteggiamento e dialettica); Miss Portamento (fascia dedicata a chi dimostrerà di eleganza e fisicità per accedere alle passerelle dell’alta moda); Ragazza IN JEANS (la sezione dedicata alle teenager di età compresa tra 14 e 17 anni). Infine Miss Sud, l’ambasciatrice della bellezza mediterranea.

Domani poi, venerdì 3, il concorso si sposterà ad Arpaia (Benevento) per poi fermarsi il 25 a Polla ed il 27 a Salerno. La finalissima, è prevista per il prossimo 2 settembre, al Castello Angioino di Agropoli.

Blitz Guardia di Finanza, sequestrate oltre 3 tonnellate di t.l.e: i dettagli

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Scoperti e sequestrati in provincia di Napoli oltre 300 kili di t.l.e

La Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Napoli, impegnata nell’attività di prevenzione generale e di controllo economico del territorio, con particolare attenzione alla recrudescenza del contrabbando di t.l.e., ha disposto una capillare intensificazione dei servizi di contrasto attuati sull’intero territorio provinciale.

Nello specifico le Fiamme Gialle del Gruppo di Pozzuoli, durante un’ordinaria attività di controllo del territorio, hanno notato un’auto transitare a velocità sostenuta. Insospettiti dall’andatura del mezzo i militari hanno deciso di seguirlo. L’autovettura si è fermata davanti ad un box, nel comune di Melito di Napoli, dove il conducente è entrato velocemente. All’interno della struttura erano visibili numerose scatole di cartone movimentate da un’altra persona.

I Baschi Verdi sono prontamente intervenuti individuando oltre 3 quintali di sigarette estere di varie marche, tra cui regina, rothmans, mark 1, tutte prive del contrassegno di stato e presumibilmente destinate alla vendita al dettaglio in loco.

A margine del blitz, i due uomini, risultati essere fratelli, originari di Melito di Napoli, sono stati entrambi arrestati e posti a disposizione dell’autorità giudiziaria competente, mentre le sigarette di contrabbando venivano sequestrate unitamente al box adibito a deposito.

 

Ryanair: in inglese le informazioni di sicurezza sui voli nazionali

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Volare con Ryanair, visti i prezzi, ormai capita sempre più frequentemente. Anche per i nostri voli interni, nazionali, Ryanair, che ci piaccia o no, ormai è – di fatto – la nostra compagnia di bandiera. Lo stile sicuramente cambia, rispetto alle Compagnie tradizionali. Sui voli del vettore irlandese ci si accorge subito che ci si trova in casa straniera. Intanto il personale di bordo che ti accoglie, ha fattezze somatiche particolari e parla un italiano che ti fa subito percepire la loro provenienza non italiana. Ma va tutto bene.
Con molto garbo ti fanno accomodare e sono a disposizione per qualsiasi esigenza o problematica si presenti e tentano di risolvere il tutto sempre con il sorriso. Non è male.
Ma se viaggi in compagnia di qualcuno, ti accorgi anche che l’assegnazione dei posti è “scientificamente” fatta in modo che tu e quello o quelli che viaggiano insieme a te siano seduti sparpagliati: disseminati un po’ dovunque. Ma mai vicini. Se volete stare vicini, bisogna pagare ulteriormente. Sinceramente non fa piacere. Ma considerando il costo totale del biglietto, si abbozza ad un sorriso. Si capisce di essere considerati galline da mettere a frutto. E va tutto bene lo stesso.
Poi quando tutti finalmente si sono sistemati ai loro posti assegnati, borsa ai piedi e cinture allacciate, il personale di assistenza a bordo tenta di richiamare l’attenzione dei passeggeri su “alcune disposizioni di sicurezza di questo aeromobile”. Già comincia il burocratichese aeroportuale. L’aereo non è più aereo, ma aeromobile. Chissà perché… Forse suona più orecchiabile?
Intanto una fanciulla con alcuni aggeggi si è piazzata in mezzo al corridoio e sciorina cinture, maschere legate a un tubo di gomma, fa smorfie mentre una voce in inglese gracida una serie di frasi incomprensibili a chi l’inglese parlato non conosce. Lo show intanto continua: la fanciulla si veste e si spoglia di una mantellina gialla, soffia in un tubo di gomma, fa delle strane segnalazioni come un vigile urbano ad un incrocio. Tu guardi la ragazza che fa le sue evoluzioni ed ascolti la voce che di sottofondo continua, in un antipatico inglese sempre più ostico ed incomprensibile. Poi la ragazza, senza degnare di un cenno di saluto – e stavolta neanche di un sorriso – gli attoniti passeggeri, raccatta le sue carabattole e se ne va via dal corridoio. Pochi passeggeri ci hanno capito qualcosa. Intanto la voce che poco prima gracidava in inglese, adesso attacca con un più comprensibile italiano.
“Signori e signori questo aeromobile è dotata di otto uscite di sicurezza: gli assistenti di volo vi stanno mostrando quelle più vicine al vostro posto”. Tu guardi, ma la fanciulla – assistente di volo – con le carabattole è scomparsa. Chi ti deve mostrare dove sono le uscite non c’è più. Dove si trovano ubicate le uscite di sicurezza lo ha indicato quando la voce gracidava nell’incomprensibile idioma britannico.
Adesso che viene detto in italiano nessuno ti indica materialmente dove sono “ubicate” ste’ benedette uscite di sicurezza. Sei costretto a mettere a dura prova la tua memoria recente e ricordare le segnalazioni poc’anzi esibite. Ed il giubbotto di salvataggio? Come si allaccia? Come si gonfia? Ed il bello viene quando ti dicono “nel caso improbabile di un ammaraggio”… e tu ti soffermi sul valore semantico di quell’aggettivo “improbabile”. Sei perfettamente consapevole che se viene giù l’aereo, sarà sicuramente “probabile” che non ci sarà scampo per nessuno. Ma tant’è. Volando, accetti razionalmente il rischio. E pensi, ancora una volta, che va tutto bene lo stesso.
Ma non accetti che le informazioni di sicurezza debbano essere rappresentate efficacemente in inglese e
poi dette – solamente – in italiano. Senza che nessuno ti mostri e ti dimostri quello che ti sta dicendo.
Considerato che si tratta di voli che partono da una città italiana ed arrivano ancora in un’altra città italiana. E che il 90% dei passeggeri sono italiani.
Sarebbe un segno di grande attenzione se la Ryanair-Italia colmasse questa “disattenzione”, nei nostri confronti. Visto che noi l’abbiamo adottato come nostra compagnia, anch’essa ci può prendere in considerazioni come italiani.
Considerato, poi, che trattasi di un servizio a costo zero, ci aspettiamo che la nostra osservazione trovi legittima accoglienza.

Carmelo Toscano

Castellammare, disinfestazione programmata per il 2 agosto: i dettagli

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Nella giornata di giovedì 2 agosto 2018, si terrà nella città di Castellammare di Stabia l’intervento di disinfestazione progammata

Nella giornata di giovedì 2 agosto 2018, si terrà nella città di Castellammare di Stabia l’intervento di bonifica programmato di disinfestazione da mosche, zanzare ed altri insetti.

Per tanto la cittadinanza è avvisata che in tale giorno alle ore 22:30 avrà inizio il trattamento per la disinfestazione.

L’intervento sarà dall’A.T.I. Sigeco s.r.l. – D’Orta S.p.A. – Eurochimica s.r.l. che utilizzerà prodotti autorizzati e registrati al Ministero della Salute (a base di Piretroidi di sintesi) operatori specializzati, automezzi e attrezzature idonee.

La popolazione è invitata a collaborare e si raccomanda ai residenti:

  • di evitare l’esposizione all’aperto di alimenti ed indumenti portandoli all’interno della propria abitazione;
  • di portare all’interno dell’abitazione animali domestici e volatili in gabbia;
  • di chiudere finestre e balconi durante il trattamento e di non sostare all’esterno durante il trattamento per evitare contatti accidentali con la soluzione che verrà nebulizzata durante lo svolgimento del servizio di disinfestazione.

PER QUALSIASI PROBLEMA CONSULTARE CENTRO ANTIVELENI OSPEDALI RIUNITI CARDARELLI NAPOLI TEL. 081.7472870 – 081.5453333 – Fax 081.7472880

Torre del Greco, auto in fiamme in pieno centro: paura nei pressi di una stazione di servizio

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Torre del Greco, auto in fiamme in pieno centro: paura nei pressi di una stazione di servizio per il rifornimento di benzina

Molta paura in una strada del centro cittadino di Torre del Greco: questa mattina, riferisce tvCity, poco dopo le 9:15, un’ automobile sarebbe andata in fiamme nei pressi di via Marconi.
Stando a quanto raccontato da alcuni testimoni, il conducente dell’ autovettura, una Lancia Y di colore grigio, si sarebbe fermato nei pressi di una stazione di servizio per il rifornimento di benzina, quando si è accorto che del fumo fuoriusciva dal motore, insieme ad un forte odore di plastica bruciata. Nel giro di pochi istanti oltre al fumo dalla vettura si sono sprigionate vere e proprie fiamme, che hanno attirato l’attenzione di automobilisti e passanti che si sono fermati per dare una mano ed evitare il peggio. Per fortuna le fiamme sono state facilmente contenute e non hanno causato troppi danni. L’intervento dei vigili del fuoco non si è reso necessario. Secondo quanto emerso, infatti, le fiamme sarebbero state domate con un estintore. Intanto si stanno cercando di capire le cause dell’ incendio, probabilmente legate ad un guasto di qualche componente dell’ auto che avrebbe generato delle scintille.

Un nuovo nome per l’attacco del Napoli: Rodrigo del Valencia

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Spunta un nuovo nome per l’attacco del Napoli, ma dipenda da Mertens

Continua il mercato del Napoli, che oltre a cercare un terzino capace di giocare su entrambe le fasce ed un portiere che faccia da secondo e all’occorrenza anche da primo, spunta l’ipotesi Rodrigo, nel caso in cui si liberasse una casella tra gli attaccanti. Ecco quanto riportato dall’edizione di oggi del quotidiano Il Mattino:

“E gli occhi di Giuntoli e di Ancelotti sono caduti su Rodrigo del Valencia. Ma più di un contatto è in corso tra gli emissari del brasiliano e quelli del Napoli. La cifra non è quella giusta, perché più di 35-40 milioni il Napoli non mette nel piatto. Una ipotesi che è legata a Mertens: «Non ho avuto offerte per il belga» dice De Laurentiis. Ed è vero. Motivo per cui quella di Rodrigo è candidatura reale ma legata a troppi «se» e «ma»”. 

Napoli, Saviano al Teatro Sanità: “Ridicole le parole del Governatore De Luca”

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Napoli, Saviano al Teatro Sanità in visita ai giovani attori: “Contrasto alle Mafie non è priorità di questo Governo, Ridicole le parole del Governatore De Luca”

Roberto Saviano ha fatto visita ai giovani attori del Nuovo Teatro Sanità, a Napoli. “Qui vengo a nutrirmi di cultura, mi sento a casa. Sono ragazzi che stanno crescendo, sono felice di essere parte di questa crescita creativa. Questo è un presidio di creatività e legalità”. 
Fare cultura in un luogo come questo è difficile. – abbiamo notato fori di proiettile in qualche vetrina qui vicino (aggiunge il giornalista di laRepubblica – soprattutto nel momento in cui il problema centrale per il Governo non è certamente la Camorra, il disagio sociale. Alla propaganda serve altro, come l’immigrazione, le ONG, gli intellettuali. Quando la priorità non è il contrasto ai fenomeni mafiosi e a questo disagio diventa difficile trovare soluzioni.”
“Una soluzione che però non può essere una semplice propaganda antimafia: frasi come ‘la mafia mi fa schifo’ non sono mai servite a nulla. Servono analisi, proposte ed altri elementi strategici che questo Governo non ha ancora adottato.”
L’autore di “Gomorra” ha poi risposto alle accuse indirette del governatore Vincenzo De Luca sulle fiction tv: “Affermazioni ridicole, come dare la colpa al chirurgo del cancro, sono fiero del mio lavoro”. Riaprendo il dibattito sul problema emulazione.
Con il ministro dell’Interno il solco è ormai incolmabile? “Credo di sì”.

Nella lista dei terzini del Napoli spunta un nuovo nome: ecco chi è

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Proposto al direttore sportivo del Napoli Giuntoli il ventisettenne Kevin Malcuit

Nella lista dei possibili acquisti del Napoli come esterno di fascia basso, nella lista del direttore sportivo Cristiano Giuntoli, c’è il nome de Kevin Malcuit, ventisettenne di proprietà del Lille e di origini marocchine.

E’ stato proposto al direttore sportivo del Napoli, ha costi meno proibitivi di Darmian: valutato circa 10 milioni è un giocatore sicuramente più economico, anche per questioni di ingaggio. Ma al primo posto nella lista del Napoli è Matteo Darmian.

Il Napoli vuole Darmian: la risposta del Manchester United

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Continua la ricerca del Napoli di un terzino e di un portiere

Il Napoli cerca disperatamente un terzino destro capace di giocare su entrambe le fasce, ed un portiere, che possa giocare come secondo e all’occorrenza come primo, data la poca esperienza internazionale di Meret.

Come riportato dal quotidiano sportivo Tuttosport, il nome principale in difesa è quello di Matteo Darmian, che il Napoli vorrebbe in prestito con diritto di riscatto, ma lo United vuole cederlo con un obbligo. Per quanto riguarda l’estremo difensore, oltre al messicano Ochoa che il Napoli continua a tenere come primo nome della lista (in attesa di capire se lo slot da extracomunitario sarà occupato dal terzino), restano in piedi le alternative Bardi del Frosinone e Gabriel del Milan.

La bimba abusata dal prete è stata allontanata dai genitori: starà in una comunità con i fratelli

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La bimba abusata dal prete è stata allontanata dai genitori: starà in una comunità protetta con i fratelli di 14 e 7 anni

La bambina di 10 anni trovata semisvestita la notte di lunedì 23 luglio nell’auto di don Paolo Glaentzer, parroco di San Rufignano a Sommaia, è stata allontanata con i fratellini di 14 e 7 anni dalla casa dei genitori e collocata “in luogo sicuro”. E’ la decisione assunta dal procuratore minorile Antonio Sangermano, che segue la vicenda con i sostituti Roberta Pieri e Filippo Focardi, e che ha coordinato l’intervento dei servizi sociali e della polizia municipale di Calenzano. Il prete aveva confessato agli inquirenti di aver aiutato economicamente quella famiglia più di una volta.

Il provvedimento è stato adottato sulla base dell’articolo 403 del Codice civile (Intervento della pubblica autorità a favore dei minori), che recita: “Quando il minore è moralmente o materialmente abbandonato o è allevato in locali insalubri o pericolosi, oppure da persone per negligenza, immoralità, ignoranza o per altri motivi incapaci di provvedere alla sua educazione, la pubblica autorità, a mezzo degli organi di protezione dell’infanzia, lo colloca in luogo sicuro, sino a quando si possa provvedere in modo definitivo alla sua protezione”.
Secondo quanto riferito da laRepubblica, gli allarmi dei servizi sociali, degli insegnanti e degli psicologi sulla situazione dei bambini risalgono al lontano 2007, quando la piccola abusata dal sacerdote era appena nata.
Nel 2013 – dopo aver sperimentato invano molte forme di sostegno alla famiglia – il tribunale dei minori aveva già allontanato i bambini dalla casa familiare, collocandoli in istituto, ma nel 2016 la corte di appello ha accolto il ricorso dei genitori (contro il parere dei servizi sociali) e ha rimandato i bambini in famiglia.

Finanza, apertura in calo per il Ftse Mib: Milano perde lo 0,04%

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Apertura in calo per il Ftse Mib: Milano perde lo 0,04%

Avvio di seduta in leggero calo per Piazza Affari, l’indice Ftse Mib perde lo 0,04% a 21.936 punti.

Per quanto concerne lo spread tra Btp e Bund tedesco apre a 233,1 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 2,757%.

Infine l’Euro in lieve crescita sul dollaro all’avvio di giornata. La moneta unica segna 1,1719 con un aumento dello 0,1%. In Asia lo yen ruota attorno a quota 111,3 dopo le decisioni della Bank of Japan che ha tagliato le stime sull’inflazione e cambiato alcune misure della politica di maxi stimoli per poter renderla più sostenibile in vista di una sua durata più lunga

Campania, condoni congelati: famiglie dell’area vesuviana a rischio emergenza abitativa

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Campania, condoni congelati, famiglie dell’area vesuviana a rischio emergenza abitativa: Terzigno è la città con la densità di abusi edilizi più alta

Condoni edilizi a rischio congelamento, in un’area che racchiude ben 18 comuni. Da Terzigno a Ercolano, i primi cittadini dovranno trovare una soluzione dopo lo stop alla legge regionale salva-abusi.
Servono i fondi per gli abbattimenti, ma urge dare risposte anche alle richieste di sanatoria di 30 anni fa. Circa 40mila famiglie sono state interessate dalla sentenza con la quale la Corte Costituzionale ha bocciato, in maniera improcrastinabile, il condono fai da te approvato dalla Regione Campania per far fronte al fenomeno dilagante dell’abusivismo. A meno di un mese dalla sentenza, la questione degli abusi “insanabili” torna sulle scrivanie dei sindaci. L’epicentro della questione nell’area a monte del Vesuvio. La cosiddetta zona rossa che comprende 18 Comuni.
Diciotto città in cui sono censiti 40.000 abusi edilizi. Tanti quante sono le richieste di condono che da decenni restano ammassate negli archivi degli uci pubblici. Una potenziale “bomba” sociale – come scrive Metropolis – pronta a esplodere nelle mani degli amministratori locali. A ne del 2016 i sindaci di 18 Comuni (Boscoreale, Boscotrecase, Cercola, Ercolano, Massa di Somma, Ottaviano, Polleria Trocchia, Pompei, Portici, Sant’Anastasia. San Giorgio a Cremano, San Sebastiano al Vesuvio, San Giuseppe Vesuviano, Somma Vesuviana, Terzigno, Torre Annunziata, Torre del Greco e Trecase) hanno inviato una lettera per chiedere alla Regione di accelerare le pratiche per la questione condoni. Sono tantissime le famiglie che, ora, rischiano di cadere nell’emergenza abitativa.
La città che supera tutte le altre per densità di abusi edilizi è Terzigno, da cui arrivano 3mila richieste di condono su circa 18mila abitanti

Darmian-Napoli, pronto un quinquennale: cifre e dettagli

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Il Napoli punta Darmian offerto un quinquenale con ingagio da top player

Al Napoli manca ancora un terzino continua che sappia giocare su entrambe le fasce, e Cristiano Giuntoli sembra aver trovato il profilo giusto in Matteo Darmin, l’esterno italiano di proprietà del Manchester United. Tuttavia manca il beneplacito di Jose Mourinho, inoltre i 20 milioni fissati dagli inglesi sembrano troppi per De Laurentiis che vuole abbassare le pretese.

Secondo quanto riferisce l’edizione di oggi del quotidiano sportivo Corriere dello Sport, il presidente del Napoli è disposto a garantire a Darmian uno stipendio da 3.5 milioni di euro per quattro o cinque anni, praticamente ingaggio da top player per il Napoli- La formula di acquisto sarebbe un prestito oneroso fissato a 7 milioni con obbligo di riscatto.

 

Nocera, infermiera dell’Umberto I presa a schiaffi da un paziente: il video finisce online

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Ennesima aggressione a personale medico in Campania, infermiera dell’ Umberto I di Nocera presa a schiaffi da un paziente: il video finisce online

Non c’è pace per medici ed operatori sanitari in Campania, dopo le tante aggressioni già registrate dall’inizio dell’anno. Questa volta, un episodio accaduto qualche giorno fa, al pronto soccorso dell’ospedale “Umberto I” di Nocera Inferiore, è finito online. Alcuni presenti hanno filmato un paziente mentre aggrediva un’infermiera del nosocomio nocerino. Secondo quanto riportato da SalernoToday, la donna sarebbe intervenuta per dare supporto ad un collega in difficoltà nel trattare con un paziente con problemi psichiatrici. Alla scena avevano assistito alcune persone che si trovavano all’interno del locale. Con un telefonino hanno deciso di riprendere la scena creando un filmato, che ha catturato anche l’ istante nel quale il paziente ha sferrato un ceffone all’ infermiera.

Il video è diventato ben presto virale, facendo il giro della rete in pochi minuti, oltre ad una diffusione su gruppi Whatsapp e Telegram. E’ stata la stessa infermiera a farlo notare, criticando la decisione di far girare un video in barba a privacy e rispetto per la condizione dei pazienti, oltre che del lavoro di medici ed infermieri dell’ospedale. Inutilmente, però.

Problemi per il recupero di Ghoulam: il Napoli punta Laxalt

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In casa Napoli continua preoccupare la situazione di Ghoulam, il club corre ai ripari puntando su Laxalt

Nella trattativa per Laxalt, conteso dal West Ham e dallo Zenit San Pietroburgo, Ma da oggi, come riporta l’edizione di Genova del quotidiano Repubblica, si è fatto avanti per il terzino sinistro anche il Napoli. Il Genoa ha fissato il prezzo del cartellino per il calciatore uruguaiano, chiedendo 20 milioni. Probabilmente questa scelta da parte degli azzurri è legata alla situazione dell’algerino Ghoulam, qualcosa non sta andando come nelle aspettative per quanto riguarda i tempi di recupero del giocatore che è fuori dallo scorso primo novembre. Secondo il quotidiano È una trattativa che conducono in prima persona i due presidenti, De Laurentiis e Preziosi.

Napoli, estorsioni a prostitute e trans: in manette otto esponenti del clan

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Napoli, estorsioni a prostitute e trans: in manette otto esponenti del clan, a capo delle operazioni una donna

Duro colpo ad uno dei più violenti clan di Napoli: vasta operazione dei carabinieri che ha portato all’arresto di otto persone legate al Clan Mazzarella ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata all’estorsione e all’usura e di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del tribunale napoletano sono arrivate a seguito delle indagini eseguite dai militari della Compagnia di Poggioreale e coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia partenopea.
Gli inquirenti hanno potuto appurare l’esistenza dell’associazione criminale che aveva legami con esponenti di spicco dei Mazzarella, operante nell’area Est del capoluogo campano. Gli esponenti del gruppo, quotidianamente, controllavano le trans che si prostituivano nella zona alle quali avevano assegnato una postazione fissa, ne controllavano gli spostamenti e gli orari e imponevano, con violenza e minacce, il pagamento di 30 euro al giorno: la somma necessaria per esercitare “tranquillamente” il meretricio. Al vertice del gruppo criminale c’era una donna di San Giovanni a Teduccio che si avvaleva di alcuni complici per riscuotere il “pizzo” imposto alle transessuali.
Emersi anche casi di elargizione di prestiti di denaro con restituzione a tassi usurari, anche con violenza e minaccia.
Uno degli indagati, con modalità imprenditoriali, prendeva in affitto immobili in rinomate località turistiche campane (in particolare a Ischia e Sorrento) mettendoli a disposizione di prostitute e transessuali affinché vi esercitassero il meretricio, il tutto procacciando loro clienti con inserzioni pubblicitarie sul web e curando accuratamente tempi e tariffe.

Clamoroso De Laurentiis vuole comprare il Bari: i dettagli dell’operazione

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De Laurentiis vuole comprare il Bari: “Io non gioco per partecipare, io gioco per vincere”

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo La Gazzetta dello Sport lancia una notizia che ha del clamoroso: Aurelio De Laurentiis vuole comprare il Bari, il club che riparte dalla D. Il presidente del Napoli sarebbe in prima fila per acquisire il club pugliese e dare così vita ad un asse con il club azzurro per battere il Nord. Il patron della Filmauro è pronto a rilevare il club che riparte dalla D.

Il numero uno del Napoli è convinto che riuscirà nell’impresa di acquistare la squadra, nonostante la fitta concorrenza. Ha avuto già rassicurazioni dal sindaco di Bari Decaro, con cui già c’è stato un primo contatto. Il numero uno della città sarebbe rimasto sbalordito, riferisce la Rosea, dalle visioni del numero uno della Filmauro.

La Rosea riporta anche passaggi tra il sindaco di Bari ed il presidente De Laurentiis. L’obiettivo è l’acquisizione del club pugliese a tutti i costi con progetto già in testa, tanto di organizzazione con cordate per chiudere l’operazione dal punto di vista finanziario.  De Laurentiis avrebbe detto al sindaco di Bari Decaro:

“Io non gioco per partecipare, io gioco per vincere”

Secondo il quotidiano sportivo il progetto che vorrebbe realizzare il patron del Napoli sarebbe strutturato per rivaleggiare con il Nord creando un vero e proprio polo di risorse, competenze e talenti. Le operazioni, di marketing e quant’altro, formano un progetto ambizioso per il calcio in Italia. In pratica De Laurentiis intende mettere a disposizione i suoi esperti di marketing: una prima squadra in cui confluiscano i migliori talenti della regione, otto formazioni giovanili, il settore femminile, 10-12mila abbonati.

Per quanto riguarda i competitor oltre patron del Napoli che sarebbe il candidato numero uno, ci sono altri personaggi in fila per tentare il colpo Bari. Lotito non ha ancora presentato la sua manifestazione d’interesse. In corsa ci sono ancora Blasi, Canonico-Laruccia e Monachesi-Nitti.

Napoletani scomparsi in Messico, arrestato il probabile mandante del sequestro

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Napoletani scomparsi in Messico, arrestato il probabile mandante del sequestro: l’annuncio dell’avvocato Claudio Falleti

Un arresto eccellente, di colui che potrebbe essere il mandante del sequestro dei tre italiani in Messico, potrebbe presto rivelare informazioni sensibili sulla sorte dei tre nostri connazionali“. Lo riferisce all’Ansa l’avvocato Claudio Falleti, legale delle famiglie dei tre napoletani scomparsi in Messico (Raffaele Russo, 60 anni, il figlio Antonio Russo, 25 anni, e suo nipote Vincenzo Cimmino, 29 anni) di cui non si hanno più notizie dallo scorso 31 gennaio.
Le forze dell’ordine hanno arrestato Josè Guadalupe Rodriguez Castillo – aggiunge l’avvocato – ritenuto a capo del cartello criminale Jalisco Nuova Generazione. Lo ho appreso da una conferenza stampa convocata per illustrare il blitz”.
Secondo quanto riferisce l’avvocato Falleti, l’arresto di Josè Guadalupe Rodriguez Castillo, detto el Quince, conosciuto anche con il soprannome di don Lupe, ritenuto a capo del cartello Jalisco Nuova Generazione, sarebbe giunto al termine di indagini condotte da uno speciale gruppo investigativo che indaga sulle persone scomparse. Indagini, spiega l’avvocato, “coordinate dalla Procura generale della Repubblica del Messico ed estese anche negli stati confinanti con Jalisco”.
Dei tre napoletani, scomparsi dalla città di Tecalitlan, non si hanno più notizie dallo scorso 31 gennaio. Durante l’interrogatorio degli agenti della polizia locale arrestati in quanto ritenuti coinvolti nella scomparsa dei tre napoletani, è emerso che furono consegnati a un certo don Angel. “Don Lupe, o el Quince, così com’è conosciuto – ha detto ancora Falleti – e don Angel, potrebbero, verosimilmente, essere la stessa persona”. 
“Nel blitz in cui è stato arrestato el Quince, è stato preso – dice infine Falleti – anche Josè Guadalupe Rodriguez Doroteo, detto el junior, ritenuto elemento di vertice dello stesso cartello criminale messicano“. Secondo quanto riportano media locali, infine, lo scorso 10 luglio sarebbe stata trovata una vettura utilizzata dai tre napoletani scomparsi. L’auto, una Honda, è stata individuata ad Apatzingàn, nel Michoacàn. A riferire questo particolare, nel corso di una intervista radiofonica, sarebbe stato Gualberto Ramìrez, capo dell’unità investigativa speciale.

Frecce Tricolori, emozioni in volo nel cielo di Ladispoli

di Maria D’Auria

Ladispoli- FRECCE TRICOLORI – Domenica 28 luglio, il cielo di Ladispoli è stato protagonista di un spettacolo molto emozionante: l’Air Show della Pattuglia Acrobatica Nazionale che ha regalato emozioni in volo indimenticabili. Oltre centomila persone hanno affollato le spiagge e il lungomare della cittadina romana per ammirare le incredibili acrobazie delle Frecce Tricolori che, da 57 anni, ripropongono la magia rinnovando alcune manovre e riscuotendo puntualmente apprezzamenti e consensi.

Per la prima volta i professionisti del volo si sono esibiti a Ladispoli in occasione dei 130 anni della nascita della città. “Per l’anniversario della nostra città, abbiamo pensato di farci il regalo più bello possibileha affermato entusiasta il Sindaco di Ladispoli, Alessandro Grando–  Penso che non ci sia niente di più bello delle Frecce tricolori”.

È  un anno che lavoriamo a questo progetto, da quando abbiamo pensato di ospitare questo evento a quando abbiamo effettuato le varie richieste per poter essere autorizzati- ha aggiunto il primo cittadino- È stato un lavoro molto faticoso che ha coinvolto Amministrazione Comunale, Forze dell’Ordine, enti sovracomunali, volontari, Protezione Civile… è stato un grande lavoro di squadra. Ma il risultato è stato molto positivo”.

Si è registrata infatti una grande partecipazione per la quale è stato predisposto un attento ed adeguato piano di sicurezza e sanitario. “Ci siamo preparati al meglio per quelle che erano le nostre possibilità– ha precisato il Sindaco di Ladispoli- Siamo soddisfatti perché uno dei punti su cui stiamo lavorando maggiormente è quello di rilanciare l’immagine della città e non c’è un modo migliore che ospitando un tipo di eventi che ha risonanza nazionale o addirittura internazionale”.

Il giovane Sindaco, al timone della città di Ladispoli da appena un anno, è molto entusiasta per il lavoro svolto fino ad oggi e, per tutta l’estate, sono in programma altri eventi che si concentrano sul lungomare ladispolano.Cerchiamo di dare vita al luogo più importante di una città come la nostra che si affaccia totalmente sul mare”. Dopo la ‘Sagra che carciofo, che attira migliaia di turisti da tutti i paesi limitrofi nel mese di aprile, quest’anno è stata inaugurata la prima edizione della Fiera del Mareper valorizzare questa vocazione turistica della nostra città”, ha sottolineato il Sindaco Grando.

Alle 16.50, tutti con il naso all’insù, ha inizio lo spettacolo. Muso in alto, suono del motore, è in arrivo l’elicottero 139 del 15esimo Stormo per la simulazione di un’operazione di salvataggio. Prima il lancio in mare di un militare, poi l’equipaggio porta in sicurezza il naufrago. L’operatore è addestrato a gestire la macchina, per le operazioni di soccorso, anche nelle condizioni più impervie e particolari: sono questi gli “eroi del cielo”. Proseguono poi le acrobazie della FLYTEAM ROMA (leader De Rosa) con 4 velivoli che si esibiscono al distanza di un metro l’uno dall’altro, formano spettacolari figure geometriche (rombi, cerchi), volano in posizione a rovescio, realizzano fiocchi e salutano il pubblico con una scia a forma di cuore che lentamente si dissolve nel cielo.

È la volta dell’EUROFIGHTER del 4° Stormo, che si annuncia con un boato assordante ma con velocità ridotta, un velivolo di ultima generazione con ruolo primario di caccia intercettore. Lo spettacolo culmina con l’arrivo, da Pratica di Mare, delle Frecce Tricolori del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico. Sullo sfondo del mare di Ladispoli, il looping d’ingresso a piramide dei 9 velivoli, si scompone per ricomporsi in un rombo. Poi la formazione si concentra in un’apertura a raggiera di 180° e realizza la più giovane delle esibizioni, “la Scintilla tricolore” con i fumi colorati”. Infine, perfettamente sincronizzate, le Frecce Tricolori, giunte a 155 metri di altezza, nella configurazione a triangolo, salutano colorando il cielo di Ladispoli e regalando momenti di incontenibile emozione sulle magnifiche note di Nessun dorma del maestro Luciano Pavarotti.

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Boldrini contro il consigliere Fdi:  “Nessuna eccezione: sarà querelato”

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Boldrini contro il consigliere Fdi che l’ha offesa:  “Nessuna eccezione: sarà querelato”

L’ha definita “boldracca” e Laura Boldrini si è detta pronta a denunciarlo. Parliamo di Alberto Campanella, capogruppo di Fratelli d’Italia in Comune a Genova, che in un commento apparso sui social ha storpiato il nome della Boldrini definendola “boldracca”.

“Nessuna eccezione: sarà querelato. Molti haters, molte querele!”, scrive in un post della sua pagina Facebook l’ex presidente della Camera e deputata di Liberi e Uguali. “Questo individuo in cerca di visibilità, è un avvocato, capogruppo del partito di Giorgia Meloni al Comune di Genova, tale Alberto Campanella. Uno che storpia il nome di un’avversaria politica in modo volgare non ha argomenti ed evidentemente deve avere qualche problema con il genere femminile”.

Anche Campanella utlizza Facebook per spiegare la sua versione dei fatti: “Sono una persona per bene e non mi appartengono gli insulti. Mi dispiace se la Boldrini si è sentita offesa…non era mia intenzione in quanto il mio post era riferito ad un film girato a Santa ma ambientato a Cartagena nel quale ho risposto, essendo il mio profilo privato, senza malizia e senza alcun riferimento specifico alla persona, ad un commento lasciato da un altro utente (peraltro di sesso femminile). La mia storia personale – aggiunge – parla per me, io rispetto le donne, mi batto per la loro sicurezza tutti i giorni in collaborazione con le Forze dell’Ordine con cui collaboro” (QUI il post che Alberto Campanella richiama sul suo FB, post peraltro pieno di errori di battitura suoi e di chi ha inteso lì lasciare propria testimonianza di pensiero)