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Napoli-Meitè, primo sondaggio degli azzurri: il Torino lo valuta 20 milioni

In questo inizio campionato è stato il migliore dei granata

Soualiho Meitè, centrocampista del Torino, è stata una delle più gradite sorprese di questo inizio campionato che fa già gola a tante squadre di Serie A. Corsa, tecnica e anche realizzazione sono le caratteristiche di questo 24enne che ha attirato l’attenzione anche del Napoli.

Secondo quanto riferisce l’edizione odierna di TuttoSport, la valutazione del giocatore è schizzata a circa 20 milioni di euro, tanto che persino Deschamps starebbe pensando di convocarlo nella Nazionale francese campione del Mondo in carica. Le buone prestazioni di Meitè, come detto, non hanno lasciato indifferenti gli altri club che già iniziano a sondare il terreno: anche il Napoli di De Laurentiis si è mosso (al pari di Milan, Inter, Lazio, Arsenal, Borussia Dortmund e Psg), ricevendo un secco “no” dal Torino.

TuttoSport – Testa al mercato di gennaio: obiettivo Lobotka e caso Diawara

Azzurri ancora sulle tracce dello slovacco

Nonostante il calendario segni il mese di ottobre, si parla già del mercato di gennaio e molte squadre della Serie A stanno già pensando a come risistemare la propria rosa per rimediare a qualche carenza o per concedere più scelte ai propri allenatori. Tra queste società c’è scritto anche il nome del Napoli.

Secondo quanto scrive l’edizione odierna di TuttoSport, anche il Napoli di Ancelotti, in attesa dei rientri effettivi dei vari Meret, Ghoulam e Younes, sta studiando qualche mossa per non arrivare impreparato alla sessione invernale. Secondo quanto riportato dal quotidiano torinese, in cima alla lista per la mediana continua ad esserci Lobotka del Celta Vigo: già cercato in estate, il nome del centrocampista slovacco potrebbe tornare in auge nonostante la richiesta di oltre 40 milioni degli spagnoli. Il suo eventuale approdo a Napoli, tuttavia, dipenderebbe dall’eventuale richiesta di cessione di Diawara.

Corriere dello Sport – Migliorano le condizioni di Koulibaly, ma Ancelotti ha pronto il sostituto

Il difensore senegalese non vuole mancare a Udine

E’ rientrato in anticipo dal ritiro del Senegal dopo essere stato colpito da un infortunio, ma ora Kalidou Koulibaly sta recuperando e ha messo nel mirino la gara della Dacia Arena contro l’Udinese. Il centrale del Napoli non vuole mancare nonostante l’infortunio e quella diffida che, in caso di ammonizione, potrebbe costringerlo a saltare la gara contro la Roma.

Secondo quanto riferito dall’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, Koulibaly si sarebbe sottoposto alle terapie forzando la mano per accelerare i tempi di recupero. Carlo Ancelotti valuta la situazione per capire se sia il caso o meno di rischiare il 26 azzurro, ma nel caso non dovesse utilizzarlo, Nikola Maksimovic è pronto ad affiancare Raul Albiol al centro della difesa.

Il Mattino – Novembre sarà un mese decisivo, Ancelotti prepara un turnover scientifico

Alla ripresa del campionato il Napoli giocherà a Udine

Riparte il campionato. Dopo la sosta per le Nazionali è tempo di rituffarsi nella Serie A e riprendere la caccia alla Juventus. Il Napoli ripartirà da Udine dove inizierà un ciclo terribile di partite tra campionato e Champions League che la squadra di Carlo Ancelotti ha già dimostrato di saper gestire.

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Mattino, Ancelotti sa bene che non è ancora tempo di volate e per questo ha studiato bene il calendario per dosare le forze. Il tecnico di Reggiolo sta pensando ad un turnover scientifico nelle prossime 4 gare di campionato, in cui non potrà ancora fare affidamento su Meret e Ghoulam. Carlo è abituato a gestire questo tipo di situazioni: ha sempre allenato al top, quindi ha sempre fatto i conti con le convocazioni dei nazionali. Di sicuro, garantisce Ancelotti, ci sarà da divertirsi in questo torneo. E attende la Juve alle prime vere fatiche della serie A, quando a novembre dovrà sfoderare il meglio di sé per uscire indenne dal campo della Fiorentina, dal derby col Toro, e dalle gare interne con Inter e Roma.

I disabili siciliani a Roma al Ministero e poi a Montecitorio

I disabili siciliani il 10 ottobre sono andati a Roma ad incontrare il sottosegretario Vincenzo Zoccano al Ministero della Disabilità e poi a Montecitorio la Presidente della Commissione affari sociali della Camera Marialucia Lorefice con le deputate Azzurra Cancelleri e Celeste D’Arrando per discutere dei disegni di legge in esame attualmente sul tema disabilità e di ulteriori proposte.

Il Ministero della disabilità è nato con questo nuovo governo 5stelle-lega, più esattamente come Ministero per la Famiglia e la Disabilità e si dovrà occupare di oltre 3 milioni di persone con almeno una limitazione funzionale. Secondo quanto rilevato dall’Istat, ci sono 1,5 milioni di persone con limitazioni fisiche, 2 milioni con alcune limitazioni nelle loro funzioni quotidiane, 900 mila con difficoltà nella comunicazione e 1,4 milioni costrette a letto o nella loro abitazione. Oltre 1,8 milioni sono i disabili gravi. La metà di questi con meno di 65 anni non riceve aiuti dai servizi pubblici. Il nuovo dicastero, riunendo competenze ad oggi suddivise tra diversi ministeri, si deve occupare di tutto questo.

In Sicilia si era intanto costituito un comitato “Siamo Handicappati No Cretini” una associazione di volontari che rifiuta qualunque forma di finanziamento, si batte ormai da tempo per il diritto di tutte le persone con disabilità ad avere una vita indipendente attraverso la corretta applicazione della normativa vigente in materia di disabilita.

Sono riusciti questi volontari, attraverso un forte lavoro di squadra e a sofferte ma clamorose proteste, ad ottenere in Sicilia l’Istituzione del Fondo Regionale per la Disabilità, con dotazione autonoma regionale di oltre 160 milioni di euro, in cui confluisce anche il ridicolo trasferimento, da parte dello Stato, di qualche decina di milioni provenienti dalla quasi simbolica provvista del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze. Grazie a questo considerevole impegno finanziario si è cominciato in Sicilia a tamponare con un aiuto concreto, sebbene assolutamente insufficiente, la drammatica situazione in cui da anni versavano persone con disabilità gravissima, in un contesto sociale con numerosissime famiglie in stato di emarginazione e impoverimento progressivo per far fronte a bisogni ineludibili.

Grazie quindi alle proteste di questa associazione, alla sua efficace comunicazione sul web e con il sostegno di gran parte del mondo dello spettacolo che ha sposato le sue iniziative, la Regione ha disposto un primo censimento delle persone con disabilità, portando alla luce oltre 10.000 persone con disabilità gravissima, mai prima censite e a cui, sia pure a singhiozzo, si assicura da qualche tempo un assegno di cura.

Tuttavia la situazione complessiva continua a rimanere insostenibile malgrado qualche piccolo passo avanti. Per questo, in sintonia con altre associazioni nazionali, si sono recati a Roma per chiedere:

1) un aumento della dotazione del Fondo Nazionale per le Non Autosufficienze – FNA- a 3 miliardi di euro dagli attuali 500 min;
2) Un sistema informatizzato nazionale della disabilita con integrazione delle banche dati regionali, per una mappatura omogenea su tutto il territorio nazionale;
3) L’istituzione  dell’  autorità garante delle  persone con  disabilita  di  livello  nazionale e omogeneizzazione delle normative regionali;
4) Una scuola con un sistema di controllo e monitoraggio omogeneo sul territorio nazionale affinché ci sia puntualità nell’erogazione dei servizi scolastici (trasporto, assistenza alla comunicazione, igienica, etc.;
5) il riconoscimento normativo della figura del caragiver familiare (o assistente familiare che è colui che essendo legato da vincoli affettivi aiuta un proprio congiunto non più autosufficiente);
6) Un fondo per l’abbattimento delle barriere architettoniche;
7) Una revisione del criterio di inserimento dei presidi e degli ausili specialistici al fine di garantire flessibilità rispetto alle specifiche esigenze di ogni singola persona.

A Roma, nel primo incontro al Ministero della Disabilità, hanno chiesto al sottosegretario Vincenzo Zoccano che ci sia da parte del Governo un atto di coraggio significativo, tempistiche e cronoprogrammi delle attività che diano entro pochi mesi delle risposte, o quantomeno una parvenza di avvio delle attività che rispecchino le promesse elettorali.

Zoccano ha riferito che il che il “Ministero provvederà ad una ricognizione interministeriale sulle politiche che ruotano intorno alle persone con disabilità”. “Questo Ministero” – ha proseguito Zoccano- “si prefigge l’obiettivo di essere un collante, un coordinamento anche rispetto al legislatore. La costanza con cui ciò avviene è testimoniata dalla presenza di alcuni parlamentari” (All’incontro era presente, tra gli altri, anche la deputata alla Camera Azzurra Cancelleri). “La fotografia che voi avete fatto la ritengo assolutamente realistica, reale in realtà, non allarmistica ma allarmante. È chiaro che voi siete qui come me, siamo qui per lo stesso motivo (…) Vi posso dire che queste richieste le accoglieremo tutte ma con tempi non prevedibili. Abbiamo ereditato una situazione veramente devastante degli ultimi 20 30 anni e dobbiamo ricostruire. Tutto questo non si fa entro l’8 novembre “.”Il mio impegno – prendetene tutti nota – ci sarà e presenterò proprio il vostro documento che rileggerò con attenzione visto che mi avete dato l’opportunità di farlo con una versione in braille che mi agevolerà moltissimo. E’ la prima volta che qualcuno ha avuto la sensibilità di farlo. Anche persone che mi conoscono non ci hanno mai pensato. Vi assicuro che lo porterò all’attenzione di Luigi Di Maio che lo farà visionare anche a Salvini, e di tutti i ministri, questo documento. Così come lo farà anche Azzurra Cancelleri che farà suo questo documento e lo porterà in Parlamento dove ha una certa considerazione anche con gli altri colleghi parlamentari. Vi ringrazio tutti di cuore perché credo che la trasparenza, l’onestà intellettuale e l’onestà politica personale di ognuno di noi qui non ci permette di sottrarci alle vostre richieste“. “Sono abituato a promettere solo quello che posso mantenere e quello che posso assicurarvi è che sarà data molta attenzione a questo documento che è molto tecnico, distinguendosi dai vari documenti arrivati a questo tavolo anche da parte di associazioni che si ergono a grandi conoscitori del mondo della disabilità. Credo che questo sia un documento lucido ottimamente ed eccellentemente tecnico, e posso affermare che il Presidente del Consiglio, i due leader politici e l’intera compagine del Parlamento lo prenderanno in debita considerazione“.

Il secondo incontro è stato con la Presidente della commissione Affari Sociali della Camera, Marialucia Lorefice, ove è stato illustrato il documento con i punti sopra citati. La deputata Azzurra Cancelleri ha raccontato la sintesi della riunione con il sottosegretario Zoccano, ribadendo ciò che egli aveva dichiarato e cioè “che ci sono stati problemi di bloccaggi a livello di interlocuzioni con vari Ministeri che hanno impedito cose che lui già voleva fare, però lui garantisce che le cose cambieranno e che le proposte si possono fare, ma sui tempi non ha dato risposte perché ritiene che non si possa entro l’ 8 novembre e lui promette solo quello che sa di poter mantenere”.

La Presidente Marialucia Lorefice ha dichiarato “da parte nostra la volontà di dare risposte e di fare cambiamento c’è, anche se so che, soprattutto per chi vive situazioni di disabilità è diventato anche stancante sentirsi dire …stiamo facendo… vi daremo risposte… In questo momento quello che possiamo fare con voi è cercare di ricostruire. Però, ripeto, in 100 giorni fare tutto quello che chiedete per il governo è impossibile. Io posso capirvi perfettamente perché, al di là della veste politica che noi ricopriamo, ognuno di noi ha una storia e anche condizioni di disabilità in famiglia, quindi vi posso assicurare che queste questioni le viviamo da vicino ogni giorno e siamo noi per primi che vorremmo dare delle risposte. Sappiamo quanto sia complicato darne ma vi posso assicurare che c’è il massimo impegno”. “Innanzitutto se avete proposte per la legge di bilancio che ci manderete noi vedremo se riusciremo a inserirle o meno o quantomeno interloquire con i ministeri per capire se c’è qualcosa che possiamo fare. Quindi, se è possibile fare qualcosa lo facciamo, però non posso farvi uscire con una promessa”.

I rappresentanti delle associazioni di disabili hanno chiesto di fronte anche alla deputata Valentina D’Orso, che venga almeno immediatamente calendarizzato in Commissione il disegno di legge sul caregiver familiare (o assistente familiare).

In conclusione. Le risposte ricevute non sono state definite esaurienti seppure si è dato atto che non è mancata la sensibilità e l’attenzione al problema. Nell’immediato sono mancate risposte concrete oltre che sono state espresse difficoltà per rivedere al rialzo, quanto meno per il momento, le previsioni di legge finanziaria e di bilancio 2019.

Le associazioni, siciliana e nazionali, si sono quindi dati l’impegno di lavorare in maniera di proseguire questo dialogo ed interlocuzione di rilievo con gli organi di governo senza escludere che, laddove non si vedessero fatti concreti specialmente sulla implementazione del Fondo Nazionale per le non Autosufficienze, sarà valutata una manifestazione nazionale davanti ai palazzi romani.

Da queste pagine tutta la solidarietà.

Le immagini sono tratte dalla pagina Fb dell’associazione “Siamo Handicappati No Cretini”.

Adduso Sebastiano

Auteri: “L’arbitro ha falsato la partita. Noi nettamente superiori alla Juve Stabia” (VIDEO)

Catanzaro– Dopo la bella vittoria per 0-3 della Juve Stabia a Catanzaro, abbiamo sentito in sala stampa al Ceravolo, il tecnico dei padroni di casa Gaetano Auteri.

Queste le sue parole al termine del match:

“Credo che l’analisi della partita sia falsata dalla serata orribile della terna di gara. Moduli, schemi e calcio giocato passano in secondo piano quando una terna arbitrale falsa una partita. Tutti i gol sono partiti da azioni irregolari. Il metro di giudizio dell’arbitro è stato totalmente a favore delle vespe. Sia in occasione del secondo che del terzo gol c’è stato un fallo su Maita, non segnalato. I gol, a mio avviso, sono irregolari. Abbiamo giocato alla grande per un’ora ma non siamo stati bravi a finalizzare. Alla fine del primo tempo, tra l’altro, ho chiesto all’arbitro il perchè della mancata concessione del rigore e lui non mi ha risposto, anzi, mi ha cacciato via. Sono arrabbiato per quello che abbiamo visto in campo. Ai miei ragazzi non posso chiedere nulla in più, hanno dato tutto. Una gara cosi equilibrata, purtroppo, è durata solo un’ora a causa degli episodi. Senza di essi avremmo vinto sicuramente. Abbiamo dimostrato di essere superiori e l’unico rammarico è non aver finalizzato le tantissime occasioni a nostro favore. Senza il gol irregolare e poi il rosso a Riggio, avremmo continuato a martellare gli avversari fino a trovare il gol. ”

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JUVESTABIA – NEWS

Milano, a Palazzo Reale una mostra dedicata a Picasso

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MILANO – Un autunno ricco si prospetta a Milano.  Dal 18 ottobre al 17 febbraio a Palazzo Reale arriva la mostra dedicata al genio di Picasso.

Il progetto in realtà si inserisce in un percorso di approfondimento sul grande artista intrapreso da Palazzo Reale anni fa e che ha reso speciale il rapporto tra il maestro spagnolo e Milano.

La prima presenza di Picasso a Milano risale al 1953 con l’esposizione di Guernica nella Sala delle Cariatidi , seguì, a distanza di quasi mezzo secolo, una grande antologica nel settembre 2001,; infine la rassegna monografica del 2012, che documentò in un grande excursus cronologico la varietà di tecniche e mezzi espressivi che caratterizzarono la produzione dell’artista spagnolo.

La mostra del 2018, intitolata “Metamorfosi”, espone 200 opere dell’artista di Malaga a partire dai soggetti dell’antichità, quelli che hanno particolarmente influenzato la sua poetica pittorica e che lo hanno accompagnato per gran parte della carriera. Oggetti, cimeli, steli e ceramiche arricchiscono la raccolta della sezione Antropologia dell’antico. Molte delle opere che saranno esposte a Palazzo Reale arriveranno dal Musée du Louvre, il Centre Pompidou parigino, Musei Vaticani di Roma e altri grandi poli internazionali.

La mostra, divisa in sei sezioni, non è una semplice rassegna  ma un excursus nell’antichità. La sezione  Mitologia del bacio, ad esempio, si pone l’attenzione sul simbolo per eccellenza dell’arte dal punto di vista di tre grandi artisti, la sezione Le “Demoiselles” del Dyplon, tra greci, etruschi e iberici è un ritorno alla culture antiche mentre L’antichità delle metamorfosi è un confronto tra Picasso e il rapporto con la città di Oviedo.

 

Il Podio Gialloblù di Catanzaro – Juve Stabia 0 – 3

Juve Stabia da impazzire nel big match di Catanzaro. Le Vespe schiantano le Aquile grazie ad Allievi, Paponi e Mastalli

PODIO

Medaglia d’oro: a Daniele Paponi, un tornado al Ceravolo. Alla vigilia, il match tra Vespe ed Aquile era stato messo in dubbio dalla pioggia; a sorpresa però ad essere protagonista è stato un tornado col 10 sulle spalle. Semplicemente perfetta la gara di Paponi, forse nel suo miglior momento di forma da quando veste la maglia della Juve Stabia. Due gol su tre portano la firma dello Scorpione: lo 0-2 nasce dalla palla caparbiamente rubata da Paponi, che poi conquista prima il penalty, per poi trasformarlo. L’azione di sfondamento stile rugby dei gialloblu porta ancora l’autografo di Paponi, che ruba l’ennesima palla della sua gara, avanza e serve Canotto, che chiude poi lo scambio a tre con Mastalli. A ciò si aggiunga il solito lavoro sporco, ma brillante per gli occhi di Caserta. Cataclisma.

Medaglia d’argento: a Nicholas Allievi, bomber non più a sorpresa. E’ un centrale che disimpegna alla grande sulla fascia o sta diventando un terzino dall’animo del centrale? I dubbi, piacevolissimi, che il numero 6 sta facendo venire a suon di grandi prestazioni aumentano ad ogni gara. Dopo un inizio di match non semplice, con l’ex Kanoute cliente non facile, Allievi prende le misure, come un esperto sarto al suo ex compagno di squadra, che non riesce più a sfuggire al difensore stabiese. Per non dimenticare le buone abitudini (per la seconda volta in stagione) Allievi timbra il cartellino nell’area avversaria, svettando sulla parabola ancora perfetta di Calò. Cuore, grinta, simbiosi con i colori gialloblu e gol: tutto quello che si ritrova nelle prestazioni del Sergio Ramos della C.

Medaglia di bronzo: a Giacomo Calò,ancora dai piedi fatati. Capitan Mastalli, anche lui sopra le righe per prestazione e non solo per la rete personale, ci perdonerà, ma a centrocampo la scena se la prende ancora il giovane scuola Samp, che sembra ormai un veterano “dall’alto” dei suoi 21 anni. Crescita esponenziale, quella di cui Calò sta diventando splendido protagonista, sintomo evidente della voglia della Juve Stabia di puntare su di lui, a prescindere dal modulo e dai colleghi di reparto. In un match sporco, in tutti i sensi, per valore dell’avversario, condizioni del manto erboso e clima, Calò usa meno il fioretto, non disdegnando la sostanza, i colpi di sciabola. Da artista, è la pennellata con cui il 5 spedisce la palla sulla testa di Allievi, fotocopia della rete di Fazio (su assist di Pellegrini) nell’ultimo derby di Roma. Proprio le qualità ed il ruolo in campo, avvicinano per somiglianza Calò al giovane centrocampista della Roma. Pittore.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: al primo tempo col freno a mano tirato delle Vespe. Prima frazione di gioco non brillante della Juve Stabia, col Catanzaro puntuale nell’impensierire la difesa stabiese, ma cancellata da una ripresa da grandissima squadra. Ciononostante, va detto, da valutare è la rete annullata ad Aktou e che poteva mettere ben prima in discesa la gara dei gialloblu.

Medaglia d’argento: al brivido nella trasformazione del calcio di rigore di Paponi. Nella prestazione monumentale del numero 10 delle Vespe, il dischetto ha rischiato di regalare altri grattacapi, come avvenuto con il Potenza. Suspense, questo pomeriggio, piacevolissima per i tifosi della Juve Stabia.

Medaglia di bronzo: all’emergenza esterni, che ad oggi continua. Con il solo Melara recuperato, ma non rischiato sul terreno pesante del Ceravolo, Caserta è stato “costretto” a testare Aktaou nella posizione di esterno alto. Buona la prova del marocchino ma restano imprescindibili i recuperi di Elia e Di Roberto, che pagano ancora le noie fisiche ereditate nel derby di Pagani.

Raffaele Izzo

Juve Stabia, Caserta: Più della vittoria sono felice dell’atteggiamento dei ragazzi (VIDEO)

Al termine della straordinaria vittoria di Catanzaro, Fabio Caserta ha analizzato la gara della Juve Stabia ai microfoni dei nostri inviati al Ceravolo.

Queste le parole del tecnico stabiese:

La continuità deve essere una costante di una squadra che vuole fare bene. Sapevamo che sarebbe stata dura perchè il Catanzaro è una squadra costruita per vincere il campionato. A prescindere dal risultato tondo, mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra, quello che ci ha portato a soffrire di squadra il giusto per poi fare la nostra gara. Se pensiamo di andare su tutti i campi a dettare gioco senza mai fermarci, ci sbagliamo. Non siamo il Real Madrid o la Juventus, siamo una squadra operaia che con la grinta può andare lontano. Ci siamo schiacciati un pò troppo quindi ho alzato Carlini passando dal 4-3-3 al 4-2-3-1 e da lì non abbiamo più sofferto niente. Dopo una prestazione così non posso che essere orgoglioso dei miei ragazzi.

Ho tanti calciatori importanti che, a prescindere dal ruolo, danno una mano alla squadra: Paponi, Carlini, Canotto ecc. Questo denota maturità e voglia di mettersi a disposizione della squadra. Sono rimasto stupito dalla serenità dei ragazzi a fine primo tempo; tutti sapevano cosa fare a prescindere dalle mie indicazioni. Quando giochiamo con questa attenzione, diventa difficile metterci sotto. Non dimentico che ho anche tanti calciatori bravi che ad oggi non giocano. A loro vanno i miei ringraziamenti: per me non è facile tenerli fuori, e loro dimostrano ogni giorno a me ed ai compagni rispetto e collaborazione. La rabbia ci vuole e loro la esprimono nella giusta maniera, ne parlavo prima della gara con Vicente.

Pensiamo ora a ricaricare le pile e pensare alla gara di sabato con il Monopoli. Torniamo ad alzare la concentrazione perchè quando siamo umili, cattivi e concentrati possiamo fare molto male. Stasera ci riposiamo ma guai a pensare a qualcosa di diverso dal Monopoli. Mi lasciano però sereno la serenità e la collaborazione reciproca dei ragazzi.

I tifosi hanno capito che la squadra lotta. E’ un fattore che a Castellammare e per i tifosi della Juve Stabia fa la differenza. Mi auguro che tutti possano comprendere lo spirito con cui questa squadra scende in campo e ci vengano ad aiutare sabato. Detto questo, un plauso a chi ci ha seguito fin qui in queste condizioni.

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161018 IL PUNTO sulle News del giorno appena finito (mp3)

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Stralcio dal notiziario delle ore 21.30 con IL PUNTO sulle News del giorno da Vivicentro.it e dal GRV di Viviradio-Web. (ASCOLTA TUTTO IL GR )

SOMMARIO:

  • Spedita a Bruxelles la manovra economica. Ieri sera il via libera del governo dopo una giornata di forti tensioni. Nella legge di bilancio: condono, pensioni e reddito di cittadinanza.
  • Oggi a Lodi la manifestazione contro la giunta leghista che discrimina i figli delle famiglie straniere escludendoli dalle mense scolastiche.
  • Il caso Khashoggi. L’Arabia Saudita sarebbe pronta ad ammettere che il giornalista è morto nel suo Consolato di Istanbul durante un interrogatorio finito male. Il segretario di stato americano Pompeo a Riad.

Il governo ha dunque approvato la manovra economica 2019 dopo una giornata di vertici e forti tensioni. Ieri sera è arrivato il via libera del Consiglio dei Ministri. Nella legge di bilancio, che vale 37 miliardi, porta il deficit al 2,4%. C’è la riforma Fornero con una quota 100 che prenderà il via già da febbraio. Il condono Italia alle cosiddette pensioni d’oro sopra i €4500 Netti

Da Roma Anna Bredice: [… ]

ASCOLTA TUTTO IL GR

CRONACA • RADIO NEWS

Le altre edizioni del giorno:

Juve Stabia, Allievi: Restiamo umili e pensiamo a lavorare, per le promesse c’è tempo (VIDEO)

Ad aprire le marcature a Catanzaro, Nicholas Allievi. Il difensore della Juve Stabia si è soffermato ai nostri microfoni.

Queste le sue dichiarazioni:

Siamo stati bravi; abbiamo aspettato un pò il Catanzaro nel primo tempo per poi fare la partita e i gol nella ripresa. La prestazione è stata di ottimo livello.

Le mie reti? Sono situazioni che proviamo ogni settimana su palla inattiva. Sono emozioni che fanno piacere ma, dico la verità, sono di gran lunga più felice per il rendimento generale. Ogni giorno ci accorgiamo più di essere una squadra di spessore e che possiamo dire la nostra. Non facciamo promesse ma proseguiamo così.

Non siamo 11 ma siamo 27 calciatori, tutti con la stessa voglia di fare bene e con lo stesso obiettivo. Non importa chi va in campo ma solo la vittoria della Juve Stabia. I tifosi è giusto che sognino: noi però rimaniamo con la testa concentrata, rimaniamo umili e lavorare. Fare promesse ora non sarebbe giusto.

La cessione di Bachini e la mia permanenza? Sono scelte della società e dispiace per Matteo. Sentivo la fiducia della società già da prima di questa scelta estiva. Voglio salire di categoria e spero di farlo con questa maglia.

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E. Sica è stato eletto Presidente della Commissione Statuto e Regolamenti del Comune di Castellammare

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Inoltre è stato anche nominato commissario prima commissione consiliare Sicurezza, ambiente e bilancio.
Castellammare di Stabia, il Consigliere Comunale Ernesto Sica, è stato nominato Presidente della Commissione e Regolamenti presso il Comune stabiese, oltre ad essere commissario nella Prima commissione consiliare (Bilancio, Sicurezza e ambiente, dove sicurezza ed ambiente sono temi molto cari al sottoscritto sia per competenze che per sensibilità).
Così ha commentato Sica:
“Essendo la commissione più rappresentativa,  dove sono presenti tutte le forze politiche e si decidono le regole istituzionali del nostro comune, questa presidenza risulta essere un grande riconoscimento per le mie  competenze giuridiche ( in qualità di avvocato), oltre che politiche.”
Ha poi continuato:
“La mia presidenza sarà   aperta, attenta a trovare le sintesi  fra le idee e proposte di tutti ma allo stesso tempo  decisa nel rimodulare i tanti regolamenti che oggi alle volte rendono la vita amministrativa e dei cittadini eccessivamente complicata o gravosa, senza dare adito ad inutili polemiche o strumentalizzazioni politiche che non servono alla citta’.”
“Sarò disponibile ad accogliere e valutare insieme  a tutta la commissione proposte provenienti da cittadini ed associazioni, oltre che dai componenti stessi della commissione, senza alcun tipo  di pregiudizio politico.”
Ci tiene poi a precisare che “la sua presidenza non e’ frutto di un accordo politico ma di una esigenza di porre a guida di una commissione cosi importante una figura preparata,competente in materie giuridiche, seria e con disponibilità al lavoro ed al sacrificio: in base a questi parametri ho dato la mia disponibilità.”
Ha poi concluso:
“La mia professionalita’ , le mie idee radicali e decise saranno proprio da garanzia al corretto funzionamento della commissione ed alla produttività ed incisività della stessa. Ringrazio tutti  coloro che hanno avuto fiducia in me ed in particolar modo la maggioranza di cui faccio parte.”

Juve Stabia, Filippi: Vittoria di autorevolezza contro una squadra costruita per vincere (VIDEO)

Soddisfatto a fine gara il D.G. della Juve Stabia, Clemente Filippi, che ha così commentato ai nostri microfoni la vittoria delle Vespe.

Queste le sue parole:

Sorridiamo perchè non è facile venire qui a Catanzaro e stravincere, perchè questo ha detto il campo al di là di polemiche sterili. Vanno fatti i complimenti alla squadra ed allo staff tecnico perchè la Juve Stabia ha mostrato autorevolezza contro una squadra costruita per vincere il campionato.

E’ inevitabile aver sofferto un pò nel primo tempo, del resto la forza del Catanzaro non la scopriamo oggi, così come le capacità di Auteri, una garanzia per la categoria. Speriamo ora che sabato la Juve Stabia possa contare su un sostegno adeguato contro il Monopoli; la squadra lo merita, viene da cinque vittorie su cinque. Abbiamo invitato le scuole ancora una volta e speriamo che l’atmosfera sabato sia magica.

I 90 tifosi presenti qui, in un turno infrasettimanale e con l’allerta meteo ci inorgogliscono. Non nascondo che uno di loro mi ha scritto in giornata: “Veniamo per conquistare la vittoria!”. Sembrava la solita frase di circostanza invece è stata una profezia. Sono episodi che fanno piacere.

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Castellammare, “Stabiae in teatro” l’evento dell’Associazione Stabiae 79 A.D

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Stabiae in teatro: ecco di cosa si tratta

Castellammare di Stabia, Domenica 4 Novembre, presso il Salone Viviani  sito in Vico Sant’Anna, avrà luogo l’evento “Stabiae in teatro”. La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione Stabiae 79 A.D.

L’evento comincerà con il monologo la “Flaviana” di Libero D’Orsi, interpretato da Gaetano Aiello, e seguiranno una raccolta di poesie interpretate da Rita Barretta. L’ospite d’onore della serata sarà l’attore e regista Gabriele Saurio, il quale ha anche partecipato alla Notte degli Oscar.

L’Associazione Stabiae 79 A.D grazie al lavoro costante del suo Presidente, Andrea Paduano, e del suo team di volontari, organizzano eventi culturali, di promozione e tanto altro sul territorio stabiese. L’obiettivo principale dell’Associazione è quello di far riscoprire le antiche bellezze di Stabia.

Catanzaro- Juve Stabia, le pagelle delle vespe

Catanzaro– Roboante vittoria della Juve Stabia che espugna per 0-3 il Ceravolo di Catanzaro grazie alle reti di Allievi, Paponi e Mastalli. 3 punti d’oro per le vespe che hanno vinto tutte e 5 le gare disputate finora. Queste le pagelle dei gialloblu:

BRANDUANI 6: Nel primo tempo effettua alcune uscite scellerate e sbaglia, spesso, anche con i piedi. Nel secondo tempo è più attento.

VITIELLO 6.5: Fischnaller non era affatto un avversario facile da tenere a bada. Pollice in sù.

TROEST 7: Monumentale. Le aquile attaccano tanto e con pericolosità ma spesso il danese si immola per salvare la propria porta.

MARZORATI 6.5: Tanta esperienza al servizio del pacchetto arretrato.

ALLIEVI 7: A dire la verità, fino al gol, aveva sofferto tantissimo la velocità di Kanoute ed era uno dei peggiori. Poi, un suo colpo di testa, ha aperto le danze favorendo le vespe.

MASTALLI 6.5: Mette la sua firma su un successo estremamente importante. Sta tornando…

CALO’ 6.5: Dai suoi piedi partono quasi sempre palloni insidiosi. Da una sua punizione nasce il gol di Allievi.

CARLINI 6.5: Primo tempo cosi cosi, nella ripresa si scatena. Sempre importante nelle prime 5 giornate di campionato.

ATKAOU 6: Non riesce quasi mai a superare l’uomo, sul risultato a favore aiuta, in ripiegamento, a tenere al sicuro il risultato.

CANOTTO 7: Cosi come altri suoi compagni, nella prima frazione non trova spazi. Nella seconda, però, salta praticamente sempre Riggio facendolo impazzire.

PAPONI 7.5: Devastante. Lavora tantissimo per la squadra,  si sbatte su ogni pallone e si procura il rigore che congela il match.

VICENTE 6: Entra con il risultato ampiamente al sicuro e aiuta a gestire i minuti finali.

MEZAVILLA: SV

LIONETTI: SV

SINANI: SV

EL OUAZNI: SV

Gragnano, nascondeva droga e soldi in casa: pusher arrestato

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L’arresto è avvenuto ad opera dei Carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia

I carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia hanno arrestato G. Donnarumma 41enne di Gragnano. I militari, nel corso di controlli alla circolazione stradale in via Vittorio Veneto, hanno fermato e perquisito il 41enne, trovandolo in possesso di 62 grammi di marijuana, suddivisa in confezioni. La perquisizione nel suo domicilio operata immediatamente dopo ha portato al rinvenimento di altra droga: 16 grammi della stessa sostanza, un bilancino di precisione, 900 euro in denaro contante e materiale vario per il confezionamento.

L’arrestato è in attesa di rito direttissimo.

Catanzaro vs Juve Stabia 0-3. Cinquina Storica per la Juve Stabia

Catanzaro vs Juve Stabia 0-3.  Squadra che soffre nel primo tempo ed esce fuori alla distanza trovando la quinta vittoria consecutiva. Il sogno continua…

Catanzaro-Juve Stabia: 0-3 (0-0)
Marcatori: 13’ st Allievi (J), 18’ st rig. Paponi (J), 35’ st Mastalli (J).
Catanzaro (3-4-3): Elezaj; Signorini, Figliomeni; Statella (30’ st Repossi), Maita (36’ st Nicoletti), De Risio, Favalli; Kanoutè (23’ st D’Ursi), Ciccone (30’ st Iuliano), Fischanaller (23’ st Giannone).
A disposizione: Mittica, Celiento, Eklu, Nikolopoulos, Posocco. All. Gaetano Auteri.

Juve Stabia (4-3-3): Branduani; Vitiello, Marzorati, Troest, Allievi; Carlini (34’ st Vicente), Calò (37’ st Mezavilla), Mastalli (40’ st Aktaou); Canotto, Paponi (37’ st Sinani), Akaou (37’ st El Ouazni). A disposizione: Cotticelli, Schiavi, Stallone, Melara, Vicente, El Ouazni, Castellano, Viola, Dumancic, Sinani, Lionetti, Mezavilla. All. Fabio Caserta.

Arbitro: Luca Zufferli di Udine;

Ammoniti: Troest (J) Riggio (C), Kanoutè (C), Paponi (J), De Risio (C).

Espulsi: Riggio 16’ st (C).

Corner: 7-0

Spettatori: 3174

L’atteso big match dello stadio Nicola Ceravolo parte già dalla sfida tra le panchine con Auteri che come sempre impone alle sue squadre di imporre il proprio gioco e partire con pressione alta, in casa stabiese Fabio Caserta schiera Fahd Aktaou dal primo minuto preferendolo a Melara e gioca con un 4-3-3 che assogliglia ad un 4-1-4-1. La prima mezz’ora di gara è condotta dall’undici giallorosso che parte forte dopo appena 45’’ e il Catanzaro ci prova subito con Statella che va via sulla destra, prova il cross, c’è un tocco di braccio, involontario, di Allievi, con il signor Zufferli che non chiama rigore tra le proteste del pubblico e dei giocatori di casa, tra i quali è molto attivo nelle proteste uno degli ex, Kanoutè, che si sbraccia con Canotto mentre gli atleti di casa provano a mettere pressioni sull’arbitro.
La Juve Stabia prova a reagire al 7’ con Canotto che mette al centro un cross perfetto per la bella scivolata di Fahd Aktaou che segna battendo Elezaj ma l’assistente Salvatori segnala un fuorigioco molto dubbio. Risposta immediata del Catanzaro con Favalli che spinge a sinistra e arriva sul fondo, traversone al centro corretto col tacco da Fischnaller a liberare Statella che, sul secondo palo, colpisce Branduani. Passano sessanta secondi e all’10’ i calabresi di Auteri ci provano anche con Riggio che prova il numero di tacco trovando però il palo.
12’ Ci prova Fischnaller da fuori su parla persa da Carlini, e palla fuori tra gli applausi del pubblico.
Al 19’ tocca a Figliomeni su cross dalle destra di Statella provare la giocata mettendo palla alta.
Al 31’ cross di Kanoutè e Fischnaller non arriva sul pallone con la difesa stabiese ancora molto ferma. La pressione del Catanzaro si affievolisce mentre la Juve Stabia prova a far salire leggermente il baricentro ma senza trovare varchi e gioco tale da portare ad occasioni. Finisce la prima frazione e inizia la seconda con i giallorossi di casa che al 3’ ci provano con Favalli che scappa sulla fascia sinistra, crossa al centro, la difesa stabiese rinvia il pallone al lomite dell’area dove arriva Maita, capitano dei calabresi, che tira in diagonale ma Branduani para senza eccessivi problemi. Al 6’ punito solo con l’ammonizione un brutto gesto di Kanoutè il quale calpesta il piede di Canotto a terra dopo un fallo subito. L’arbitro Zufferli estrae solo il cartellino giallo per il molto nervoso ex di turno.

Al 13’ cambia la partita, Paponi conquista un calcio di punizione dai trenta metri, leggermente spostato sulla destra dell’attacco stabiese, Calò pennella uno splendido cross al centro e Allievi trova il colpo di testa alla Sergio Ramos che si infila sulla destra di Elezaj ed esplodono i centocinquanta cuori dei tifosi gialloblù al seguito delle vespe. Auteri invita i suoi a reagire ma è la Juve Stabia che esce fuori come solo le grandi squadre sanno fare e al 17’ parte la staffetta gialloblù con Canotto che vola in contropiede, tira in diagonale, Elezaj è costretto a respingere corto, arriva  Paponi e indirizza la palla sul secondo palo a portiere battuto ma Riggio, già ammonito, interviene con il braccio sinistro e l’arbitro non può far altro di segnalare il rigore con conseguente esplusione del difensore calabrese. Sul dischetto, si presenta, senza paura di sbagliare, dopo l’errore contro il Rende, Daniele Paponi che con una freddezza glaciale spiazza Elezaj e segna il 2-0 al 18’ della ripresa. La partita è ormai incanalata, ma i giocatori del Catanzaro sono molto nervosi, e De Risio interviene sulle gambe di Paponi che per fortuna non si fa male. Le Vespe rubano un altro pallone a centrocampo a Maita a 10’ dalla fine, Carlini serve Canotto che mette palla dietro per Mastalli con il capitano che chiude la sfida segnando il 3-0 ed esultando con il saluto del militare del capitano ai suoi prodi compagni in campo. Cinque vittorie in cinque partite, 15 punti in classifica con 14 goal fatti, 2 subiti, insomma se è un sogno, non svegliate questi splendidi ragazzi.

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JUVESTABIA – NEWS • RADIO NEWS

Terzigno, famiglia segregata e derubata in casa: è caccia ai ladri

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Il tutto sarebbe accaduto la scorsa notte

Terzigno, una famiglia sarebbe stata aggredita, segregata e derubata all’interno della propria casa. La vicenda sarebbe accaduta la scorsa notte, in una villetta periferica della cittadina vesuviana. La famiglia si è accorta della presenza della banda grazie a dei rumori sospetti in casa: i ladri avrebbero prima immobilizzato tutti i membri della famiglia e ferito la padrona di casa, per farsi consegnare la chiave della cassaforte. La donna inizialmente ha cercato di resistere, alla fine ha dovuto cedere a causa delle pressioni violente esercitate dai ladri, che alla fine sono riusciti a svaligiare la cassaforte per poi darsi alla fuga.

La famiglia ha subito allertato i carabinieri, che giunti sul posto hanno fatto rilievi e ascoltato le testimonianze delle vittime. Le indagini sono ancora in corso. (Fonte InterNapoli)

Castellammare, artista di strada bullizzata da due ragazzine

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La vicenda sarebbe avvenuta in Villa Comunale

Castellammare di Stabia, sarebbero state delle ragazzine e commettere atti di bullismo verso un’artista di strada. Chi non ha mai fatto caso alla donna che vestita da sposa e con una parrucca dai lunghi capelli, si posiziona in Villa Comunale, di solito nei pressi della Cassa Armonica, ebbene a quanto pare, secondo quanto riportato dal giornale “InterNapoli”, sarebbe stata proprio lei ad essere stata bullizzata da ragazzine.

Le due  prima si sarebbero avventate con violenza sulla sua parrucca, facendole perdere l’equilibrio, poi successivamente sarebbero ritornate per un secondo attacco, ovvero dar fuoco al vestito indossato dalla donna.

Ercolano, operaio muore nei pressi del cratere del Vesuvio

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La persona in questione era l’operaio addetto ai lavori del sentiero che porta al Vesuvio

Ercolano, una tragedia capitata oggi sul Vesuvio. Un operaio, addetto ai lavori del sentiero, dopo essersi allontanato per arrivare fino in cima per vedere il cratere, alle 12.30 alcune guide, lo hanno trovato accasciato a terra, morto. Si tratterebbe di un 63enne di Maddaloni, a cui era stato  affidato il ripristino del sentiero 5, proprio quello del cratere, il quale era stato chiuso al pubblico dopo le frane e i vari danni riportati a seguito delle piogge del 6 ottobre.

L’uomo sarebbe arrivato proprio oggi, per la prima volta, sul sentiero e dopo averci lavorato tutta la mattina sulla ruspa per il ripristino del manto stradale, dopo la pausa pranzo non si è più visto. Come detto, è stata una guida a trovare l’operaio, e dopo avergli prestato i primi soccorsi, con i massaggi cardiaci e tentativi di rianimazione, arrivati successivamente il 118 e i carabinieri, oramai per l’operaio non c’era più nulla da fare.

Secondo quanto riportato dal giornale “Il Mattino” e in base ai primi rilievi del caso, l’uomo sarebbe morto di infarto, anche se la figlia e e il fratello presenti sul posto, hanno dichiarato ai carabinieri che l’uomo non era affetto da malattie o problemi cardiologici. Inoltre il 63enne era pensionato, quindi le forze dell’ordine non solo stanno indagando sulla dinamica dell’incidente, ma anche per inquadrare la situazione lavorativa dell’uomo presso la ditta.