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Napoli-Chievo, i convocati di Ancelotti: torna Meret, out Verdi e Younes

Presenti in lista anche Ghoulam e Luperto

In occasione della tredicesima giornata del campionato di Serie ACarlo Ancelotti ritrova Meret dopo l’infortunio della scorsa estate. Insieme all’ex portiere della Spal torna tra i convocati anche Luperto. Restano, invece, fuori sia Verdi che Younes infortunati durante gli allenamenti a Castel Volturno.

Ecco la lista dei convocati:
Portieri: Ospina, Karnezis, Meret.
Difensori: Albiol, Malcuit, Koulibaly, Ghoulam, Luperto, Maksimovic, Mario Rui, Hysaj.
Centrocampisti: Rog, Allan, Diawara, Zielinski, Fabian Ruiz, Hamsik.
Attaccanti: Callejon, Ounas, Mertens, Insigne, Milik.

Under 15, Juve Stabia-Gubbio 3-1: il tabellino del match e le parole di Franzese [VIDEO ViViCentro]

Il tabellino del match

Si è giocata al Menti la nona giornata del campionato nazionale Under 15. La Juve Stabia di Franzese ha affrontato il Gubbio. Parte forte la squadra di casa che trova il doppio vantaggio con Minasi e Di Serio, che ha colpito anche un palo. Riapre il match Guei Monhesia di testa dopo un altro palo di Marino. Nella ripresa è Arrichiello a mettersi in mostra, tra i migliori, ma è Di Serio al 30esimo a chiuderla sul 3-1, trovando la doppietta. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Franzese.

Così in campo:

JUVE STABIA – Arrichiello, Ruggiero E. (Ventrone), Noviello, Russo (Leone), Santarpia (Capo), Marino, Carannante (Balzano), Ruggiero P. (Esposito G.P.), Minasi (Somma), Di Serio, Casillo (Fusco). A disp. Del Sorbo, Montella. All. Franzese

GUBBIO – Barzanti, Sicignano, Colombo (Bonafede), Simeone (Simonetti), Bianchi, Bontempi, Guei Monhesia, Tugliani, Grilli (D’Angelo), Farneti (Angeloni), Massa (Costarelli). A disp. Patata, Frondizi

GOL – 7′ pt Minasi (J), 12′ pt Di Serio, 30′ pt Guei Monhesia (G), 30′ st Di Serio (J)

AMMONIZIONI – Ruggiero E. (J), Colombo (G), Bontempi (G)

ESPULSIONI – /

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Ancelotti: “Cavani? Mi piacerebbe. A gennaio non arriva nessuno, abbiamo tre rientri”

“Distacco? Merito della Juve”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la consueta conferenza stampa, che precede il match di campionato, per parlare di mercato, della sua squadra, dei rientri e anche dello stadio San Paolo.

Ecco le sue parole:

Allegri ha detto che comincia un ciclo come un altro, non un tour de force, Spalletti un pacchetto per capire le prospettive, per lei cosa rappresenta?
“La consideriamo un’opportunità per restare competitivi, più di quello che siamo, nella seconda parte della stagione. Dobbiamo sfruttare queste gare fino a Natale per accorciare la distanza dalla prima e provare passare il turno in Champions”.

Mese importante per Milik per dimostrare le sue potenzialità nonostante il ballottaggio?
“Per tutti ci sono momenti buoni o meno buoni, Milik fa parte di una batteria di attaccanti che mi ha soddisfatto, lui compreso. Non abbiamo mai avuto problemi realizzativi, giochiamo un ottimo calcio offensivo e poi ci sono momenti, all’inizio era più avanti, ora forse Mertens è più avanti ma anche per lui è un’opportunità questo periodo”.

Che allenamento ha visto? Quali sono le condizioni? Ci sarà turnover?
“Non ci sono particolari problemi, sono tornati bene, purtroppo abbiamo avuto dei problemi di poco conto per Verdi e Younes, per quest’ultimo soprattutto di poco conto, ma la squadra sta bene. Valutiamo un colpo preso da Mertens in allenamento, sarà difficile fare scelte di formazioni e mandare alcuni in panchina”.

Sei punti sono un soffio di vento ha detto ADL.  Il calendario è più facile?
“Non abbiamo mai pensato al calendario difficile all’inizio, come non pensiamo che sia facile adesso, prepariamo ogni gara senza pensare alla classifica. Il Chievo è fanalino di coda ma avrà tante motivazioni, ha cambiato allenatore, non abbiamo indicazioni e proporranno cose nuove. Pure a Genova poteva sembrare facile, poi s’è complicata. Per vincere devi giocare bene. Poi sui 6 punti… preferiremmo averne di meno, ma è quello e deve darci motivazione. Più che demerito nostro è merito della Juve che ha fatto solo un pareggio”.

Domani giocate con 50mila spettatori, il record in campionato stagionale era di 35mila. E’ cambiata l’atmosfera, hai dei meriti?
“Mi fa molto piacere averne 50mila, significa c’è sintonia con i tifosi, è un segnale positivo anche per il futuro. C’è bisogno di tutti, anche di una tifoseria che ci ha sempre sostenuto e lo farà sempre di più perché i giocatori stanno facendo un grande sforzo, sono professionali e danno tutto in campo”.

Ti piace il livello spettacolare del tuo Napoli?
“Sì, ma soprattutto perché ha sostanza, legge quello che accade, in tutte le situazioni cerca di giocare bene ma è pronta anche a soffrire. Mi piace il gioco collettivo, la solidità legata al sacrificio degli attaccanti, la qualità e la personalità mostrata, tanti aspetti positivi”.

Miglior attacco, ma mancano ancora i gol dei difensori e delle palle inattive.
“E’ vero, non ne abbiamo fatti tanti su palla inattiva, anche se l’ultimo è stato importante ed è arrivato proprio su palla inattiva, però abbiamo sofferto anche molto poco, trovando solidità dopo l’inizio”.

Prova di maturità visto l’avversario?
Lo sono tutte, è un esame importante dopo 15 giorni di inattività, vogliamo iniziare bene”.

Allan ha debuttato col Brasile. Fabian potrebbe farlo con la Spagna, che soddisfazioni prova?
“Fabian è giovane, nel tempo ci arriverà se continua così. Allan è stato premiato per la volontà, la crescita, ma è anche lui abbastanza giovane, se uno ci crede davvero i risultati arrivano”.

Bernabeu, Allianz, Stamford Bridge, tutti senza pista. Quanto le piacerebbe nell’ottica di questi lavori un San Paolo senza pista?
“Nell’ottica del tifoso mi piacerebbe andare in uno stadio col campo vicino, è normale. Mi auguro possano usufruire in futuro di uno stadio comodo e con una visione migliore, ma stadi come San Paolo, San Siro con una grande storia non devono essere cancellati, ma rimodernati col nome che deve restare perché è la storia”.

Anno scorso la gara fu decisa da Diawara, lo rivedremo titolare?
“E’ una possibilità, è tornato bene dalla nazionale. Sta bene fisicamente, siamo soddisfatto del rendimento anche se qualcuno s’è lamentato per l’utilizzo, ma io sono contento e domani può esserci un’opportunità”.

Sul recupero di Meret e l’eventuale gestione dei tre portieri:
E’ rientrato con gli altri e sta facendo un lavoro completo. E’ recuperato, è convocato e andrà in panchina, poi valuteremo l’impiego e le rotazioni dei tre portieri. E’ una situazione atipica perché non ho mai avuto tre portieri di questi livello, da un lato è piacevole ma dall’altro la gestione non è semplice”.

Ciclo di gare dirà qualcosa in chiave mercato di gennaio?
“Non dicono niente di quello che già pensiamo, ovvero che la rosa è competitiva, rientri importanti a breve, Meret, Ghoulam e Younes, quindi definita fino a giugno. Non c’è la volontà di mandare via nessuno o di qualcuno di andar via, siamo sereni fino a giugno”.

Sulla campagna contro la maleducazione si aspettava più supporto?
Noi andiamo avanti per la nostra strada, se le istituzioni si mostrano un po’ restie a farsi carico di questa battaglia spero i tifosi di tutte le squadre lo siano di meno e soprattutto quelli del Napoli mostrino come già fatto la maturità. Abbiamo bisogno solo ed esclusivamente del supporto, l’energia deve essere solo per noi, non contro gli altri!”.

A gennaio arriverà qualcuno?
“No, siamo sereni così”. 

Ghoulam?
“E’ inattivo da un anno, si allena con gli altri completamente, è recuperato totalmente, gli manca l’adattamento alle gare, all’avversario, appena c’è opportunità lo metto”.

Col calendario facile è più difficile motivare la squadra?
“Sì, bisogna stare più vigili perché la gara di cartello ti dà più motivazioni e quella più semplice ti porta a cercare le motivazioni, però la squadra ha mostrato affidabilità su questo e sono sereno pur essendo attenti”.

S’è parlato tanto di Cavani, per giugno è fattibile?
“Ci sarà tempo per una valutazione complessiva sulla stagione e porre eventualmente dei rimedi. Su Cavani non mi nascondo, mi hanno chiesto ‘ti piacerebbe allenarlo’? Ho detto mi piace allenare quelli bravi, non l’ho allenato, ma potrei dirne altri, Messi non l’ho allenato e mi piacerebbe allentarli, Mbappè e Neymar, ma non per questo saranno obiettivi del Napoli. Poi che Cavani sia amato è un merito per aver fatto bene qui”.

Berretti, La Monica man of the match: “Avremmo meritato la vittoria. Compagni? Mi trovo bene con tutti…” [VIDEO ViViCentro]

La classifica e le sue parole

Si è giocata allo stadio Menti di Castellammare di Stabia l’ottava giornata del Torneo Dante Berretti tra Juve Stabia e Cavese. Avrebbe meritato di più la squadra stabiese, sfortunata negli episodi, ma al Menti finisce 2-2. Sblocca il match Guida servito in area da Tuccio al 18esimo. Il pari di Fontanella al 29esimo servito da La Monica, il migliore, abile a riconquistare il pallone e a servire io compagno. Nella ripresa rigore trasformato da Di Dato prima e da La Monica dopo che fissano il punteggio sul pari finale. Al termine del match abbiamo ascoltato Giuseppe La Monica, man of the match di giornata.

MAN OF THE MATCH

1 La Monica 3 punti

2 Stallone 2 punti

3 Todisco G. 1 punto

CLASSIFICA MAN OF THE MATCH

1 Todisco G. 11 punti

2 La Monica 9

3 Cesarano 6

4 Frasca 5 punti

5 Stallone 4 punti

6 Massaro, De Cicco 3 punti

7 Provvisiero, Scalera 2 punti

8 Mauro, Campanile 1 punto

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Udinese Roma 1-0| Roma inconcludente, ancora una battuta d’arresto

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Roma sconfitta ad Udine. Poco carattere, nessun alibi

di Maria D’Auria

Roma- Dopo la sosta per le Nazionali, riprendono le sfide di Campionato. La Roma incontra l’Udinese al Dacia Arena con l’obiettivo di risalire la classifica. Squadra penalizzata dagli infortuni: ko per De Rossi (infiammazione al ginocchio) e Pastore. Anche Manolas fuori dai giochi dopo la distorsione alla caviglia procurata in Nazionale. Conclude la lista Olsen (out per un problema muscolare negli allenamenti), ritroviamo Mirante tra i pali. Ecco dunque la squadra rimodulata da Di Francesco che affronta l’Udinese guidata da Davide Nicola al suo esordio in panchina (subentrato a Julio Velazquez).

Recuperati Marcano e Lo. Pellegrini. Santon (reduce dall’influenza), Juan Jesus e Fazio, difendono la porta. Cristante sostituisce De Rossi mentre Dzeko, in panchina, cede il posto a Schick, punta della squadra. Tante novità in questa formazione, ma non sono bastate per conquistare la vittoria. Pellegrini impreciso, El Shaarawy manca di cattiveria e non concretizza le due azioni a distanza ravvicinata dal portiere mentre N’Zonzi, di testa, manda fuori la palla del pareggio. Con due soli tiri in porta, l’Udinese finalizza conquistando la vittoria con un gol di Rodrigo de Paul al 54’.

La Roma ne esce sconfitta, una caduta senza scusanti. La squadra manca di concentrazione, quella che si era vista solo nel Derby. Ha un atteggiamento poco convinto, non domina mai la gara. Emerge una prestazione complessivamente mediocre, a dispetto dei numeri che la vedono con un buon 76% di possesso palla, 12 calci d’angolo a favore (nessuno per i friulani) e con 26 tiri totali, di cui 9 in porta contro i 2 dell’Udinese. La Roma della Champions, quella competitiva e determinata, sembra lontana anni luce, eppure tra appena tre giorni ritorna nella massima competizione europea per affrontare il Real Madrid all’Olimpico. Con quale spirito non si sa, si spera di recuperare almeno qualcuno degli infortunati per dar vita ad una gara completamente diversa da quella deludente di oggi.

FORMAZIONI

Udinese (5-3-1-1): Musso; Ter Avest, Stryger, Troost-Ekong, Nuytinck, Samir; Fofana, Behrami, Mandragora; De Paul; Pussetto.

All: Davide Nicola

A disp.: Scuffet, Nicolas, Opoku, Pontisso, Coulibaly, D’Alessandro, Lasagna, Vizeu, Micin, Machis.

All. Nicola.

ROMA (4-2-3-1): Mirante; Santon, Fazio, Juan Jesus, Kolarov; Cristante, Nzonzi; Kluivert (64′ Ünder), Lo. Pellegrini, El Shaarawy; Schick (71′ Dzeko).

A disp.: Fuzato, Marcano, Florenzi, Karsdorp, Lu. Pellegrini, Zaniolo, Coric.

All. Di Francesco.

Arbitro: Fabbri di Ravenna.

Assistenti: Valeriani e Del Giovane. IV uomo: Pezzuto.

VAR: Guida. AVAR: Carbone.

Reti: 54′ De Paul.

Ammoniti: De Paul, Behrami (U). Recupero 1′ pt.

Copyright vivicentro common

Berretti, Juve Stabia-Cavese 2-2: il tabellino e le parole di Belmonte [VIDEO ViVicentro]

Il tabellino del match

Si è giocata allo stadio Menti di Castellammare di Stabia l’ottava giornata del Torneo Dante Berretti tra Juve Stabia e Cavese. Avrebbe meritato di più la squadra stabiese, sfortunata negli episodi, ma al Menti finisce 2-2. Sblocca il match Guida servito in area da Tuccio al 18esimo. Il pari di Fontanella al 29esimo servito da La Monica, il migliore, abile a riconquistare il pallone e a servire io compagno. Nella ripresa rigore trasformato da Di Dato prima e da La Monica dopo che fissano il punteggio sul pari finale. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Belmonte.

Così in campo:

JUVE STABIA – Todisco, Cesarano, Todisco G., Stallone, Campanile, Daniele, De Cicco (Scalera), Massaro (Mauro), La Monica, Fontanella (Frasca), Calise (Grimaldi). A disp. Omobono, Provvisiero, Miccio, Cautero, Tartaglione, Solimeno, Pistola, Guastella. All. Belmonte

CAVESE – Bisogno, Castaldi, Tanagro, Imperato, Bravaccini, Fortunato, Di Dato (Nicodemo), Landri, Guida (Ferrara), Tuccio (Cinquegrana), Gigantino. A disp. Trapani, Pisacane, Arcella, Mari, Visconti, Di Meo, Ferro, Scherillo, Coglianese. All. Sandro

GOL – 18′ pt Guida (C.), 29′ pt Fontanella (J), 28′ st Di Dato (rig., C), 36′ st La Monica (rig., J)

AMMONIZIONI – Todisco (J) Daniele (J), Frasca (J), Bravaccini (C.), Fortunato (C.), Di Dato (C.), Guida (C.)

ESPULSIONI – Fortunato (C.)

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Matera-Siracusa: 2-1. Pazienza: “Speranza di portare un punto a casa, così non è stato”

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13ª Giornata di  Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio “XXI Settembre – Franco Salerno”, sabato 24 Novembre ore 14:30

Matera-Siracusa: 2-1

Il Siracusa chiude la tredicesima giornata di campionato con una sconfitta contro il Matera allo Stadio “XXI Settembre – Franco Salerno”. Il goal di Lele Catania al 68‘ è riuscito ad equilibrare la partita dopo la rete di  Ricci al 52‘. Le speranze di portare almeno un punto di pareggio diventano vane quando  subito dopo al 70Scaringella segna il goal del vantaggio.

Mister Pazienza appare affranto di fronte ai giornalisti e commenta così la partita:

“Dopo il gran goal di Lele si è avvertita  la possibilità di portare a casa almeno un punto, così non è stato. Aldilà di questo la squadra ha tenuto per buona parte il campo bene. Dobbiamo lavorare ancora di più soprattutto sulle seconde palle . In questo campionato infatti è ciò che fa la differenza e a noi oggi è mancato soprattutto quello. Arrivare sempre in ritardo sulle seconde palle con il passar del tempo ti porta a perdere delle possibilità e a concedere delle occasioni alla’avversario. 

Vazquez è sembrato fuori forma, perchè? Federico è sempre generoso, è un giocatore che si sacrifica molto per la squadra lotta e corre. probabilmente lui deve imparare di più a mantenere la posizione e a sacrificarsi meno per la squadra altrimenti arriva poco lucido negli ultimi venti metri. L’attaccante in quella zona del campo deve essere determinato.

Che impressioni sul Matera? Squadra compatta e tosta, sicuramente una squadra di categoria. Abituata a lottare nelle difficoltà a recuperare tantissimi palloni e a leggere sempre le traiettorie e questo alla lunga ti da dei vantaggi. Noi lavoreremo anche su questo per migliorare questo tipo di situazione che purtroppo oggi è andata completamente a favore degli avversari.”

Cheu: “Risultato ingiusto. Ci rialzeremo” VIDEO

Al termine del match vinto 1-3 dalla Juve Stabia a Rieti, si é presentato in sala stampa l’autore il tecnico del Rieti Ricardo Cheu.

Ecco le sue parole:

” Il calcio delle volte è ingiusto, abbiamo fatto un’ottima partita. Sono orgoglioso di essere l’allenatore di questa squadra, i miei uomini cercano di dare sempre il meglio. I miei ragazzi sono tutti giovani, cerchiamo sempre di controllare la partita e di provare a segnare il secondo goal. Inizieremo subito a lavorare per la prossima partita dove cercheremo di fare ancora meglio. Stiamo migliorando giorno dopo giorno, lo spogliatoio è unito, abbiamo unicamente bisogno di tempo. La Juve Stabia è superiore a noi tecnicamente e soprattutto grazie alla loro panchina di qualità hanno vinto la partita. La Juve Stabia, il Catania e il Trapani sono a mio parere le squadre meglio allestite per vincere il campionato. La contestazione dei tifosi è normale, i tifosi sono fondamentali per la nostra squadra ma devono esserci vicini soprattutto dopo le sconfitte.”l termine del match vinto 1-3 dalla Juve Stabia a Rieti, si é presentato in sala stampa l’autore il tecnico del Rieti Ricardo Cheu. Ecco le sue parole: ” Il calcio delle volte è ingiusto, abbiamo fatto un’ottima partita. Sono orgoglioso di essere l’allenatore di questa squadra, i miei uomini cercano di dare sempre il meglio. I miei ragazzi sono tutti giovani, cerchiamo sempre di controllare la partita e di provare a segnare il secondo goal. Inizieremo subito a lavorare per la prossima partita dove cercheremo di fare ancora meglio. Stiamo migliorando giorno dopo giorno, lo spogliatoio è unito, abbiamo unicamente bisogno di tempo. La Juve Stabia è superiore a noi tecnicamente e soprattutto grazie alla loro panchina di qualità hanno vinto la partita. La Juve Stabia, il Catania e il Trapani sono a mio parere le squadre meglio allestite per vincere il campionato. La contestazione dei tifosi è normale, i tifosi sono fondamentali per la nostra squadra ma devono esserci vicini soprattutto dopo le sconfitte.”

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Napoli-Chievo, le possibili scelte di Ancelotti e Di Carlo

Chanche per Diawara, dubbio Mertens

Torna il campionato, torna la Serie A. Il Napoli riprende la sua corsa alla vetta con l’obiettivo di battere il Chievo e accorciare le distanze dalla capolista Juventus. Dal canto suo, il club veneto ha cambiato allenatore con Di Carlo che ha preso il posto del dimissionario Ventura. Il club gialloblè è ancora a zero punti in classifica (complice la penalizzazione) e cercherà la prima vittoria in campionato.

NAPOLI
Ancelotti cambierà ancora volta alla sua squadra: Karnezis dovrebbe essere il titolare e vincere la concorrenza di Ospina. In difesa Malcuit prenderà il posto di Hysaj con Mario Rio a sinistro (Ghoulam potrebbe esordire a gara in corso). A centrocampo fiducia a Diawara con la conferma di Callejon a destra e Rog al centro. In attacco Milik è in vantaggio su Mertens, che ha subito un colpo in allenamento, per un posto accanto ad Insigne.

4-4-2: Karnezis; Malcuit, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Rog, Diawara, Zielinski; Milik, Insigne. All: Ancelotti.

CHIEVO
Non cambia molto il neo tecnico clivense Mimmo Di Carlo: sarà ancora difesa a 4, i centrali saranno Bani e Rossettini a protezione della porta di Sorrentino. In mediana confermata la regia di Radovanovic con Obi ed Hetemaj ai suoi lati. In avanti Birsa agirà da trequartista e Stepinski da centravanti, con loro ci sarà Meggiorini che svarierà su tutto il fronte d’attacco.

4-3-2-1: Sorrentino; Depaoli, Bani, Rossettini, Barba; Obi, Radovanovic, Hetemaj; Birsa, Meggiorini; Stepinski. All: Di Carlo.

a cura di Michele Avitabile

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Il Podio Gialloblù di Rieti – Juve Stabia 1 – 3

Juve Stabia che soffre e va in svantaggio a Rieti. Nella ripresa le Vespe sono però letali grazie a Carlini, Paponi e Mezavilla.: gialloblu ancora primi in classifica

PODIO

Medaglia d’oro: a Daniele Paponi, il Re Mida gialloblu. Tutto ciò che tocca il 10 della Juve Stabia diventa d’oro. Dopo le due perle di martedì sera, arriva per Paponi la gemma (per peso specifico del gol) che consegna la vittoria alle Vespe. Anche nel fango e nella solitudine di Rieti, Paponi non smette un attimo di essere presente nel match: corre, si sporca, cade, prende botte e fa a sportellate. Nella ripresa il Papo si fionda sull’unica palla “giocabile” della sua gara, insaccandola senza pietà. Se in questo momento gli date un normale “gratta e vinci”, nelle sue mani diventerà vincente. Micidiale.

Medaglia d’argento: a Max Carlini, il lampo che scuote la Juve Stabia. Adeguandosi al clima di Rieti, il Conte Max entra in campo nella ripresa ed è un fulmine ad indirizzare la gara a favore delle Vespe. Il campo pesante non argina la classe del 29, che salta l’uomo creando superiorità costante. Da una sua magia nasce il pareggio, con la palla scaraventata in rete proprio da Carlini, che sfoga la sua rabbia e la sua carica. Nel finale Max gioca alla perfezione col cronometro, abbassando i ritmi e facendo correre a vuoto i laziali. Tempesta e poi arcobaleno.

Medaglia di bronzo: tra i tanti la merita Bruno El Ouazni. Sembrava potesse essere la sua occasione per ritrovare la maglia da titolare, invece la punta gioca “solo” la ripresa ma ad un livello altissimo. Senza andare in rete (ancora sfortuna per lui), Bruno cambia il match entrando da protagonista in due delle tre reti delle Vespe. E’ il 9 che serve col contagiri Melara, bravissimo in surplace a regalare un cioccolatino a Paponi, come è sempre El Ouazni a fornire l’assist della terza rete a Mezavilla. In mezzo, due occasioni per entrare nel tabellino del marcatori non andate a buon fine non per colpa sua. Dopo averlo visto in versione rifinitore, si attende di rivederlo bomber. Bentornato.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Luka Dumancic, che regala la rete del vantaggio a Rieti. Brutto e grossolano l’errore con cui, dopo quattro minuti, il giovane difensore croato innesca la rapida sequenza del gol di Maistro. Episodio che macchia inevitabilmente la sua partita e mette in salita quella della Juve Stabia. Da rivedere perchè avrà sicuramente altre occasioni.

Medaglia d’argento: a Nunzio Di Roberto, ancora deludente. I fattori che ormai caratterizzano le gare dell’11 delle Vespe sono i soliti: condizione fisica ancora precaria e scarsa lucidità sotto porta. Anche oggi la prima occasionissima della gara stabiese capita sui piedi dell’esterno, che centra in pieno e da pochi passi Chastre. La sostituzione che lo vede protagonista nell’intervallo rischia di diventare un’abitudine.

Medaglia di bronzo: a Luigi Viola, che si impantana nel terreno (che di gioco ha ben poco) di oggi. Campionato da montagne russe per il 15, che alterna buone prestazioni a gare in cui si evidenziano ancora i postumi del fastidioso infortunio. Tra i tanti esponenti del centrocampo visti oggi, forse il meno convincente. deve ritrovare la grinta ed il ritmo dei giorni migliori.

 

Filippi: “Non guardiamo la classifica. Continuiamo a lavorare” VIDEO

Al termine del match vinto 1-3 dalla Juve Stabia a Rieti, si é presentato in sala stampa l’autore il dg delle vespe Clemente Filippi.

Ecco le sue parole:

“Tutte le gare sono molto difficili è naturale soffrire. Bisogna stare sempre allerta per evitare insidie. Ho cercato di calmare i ragazzi durante dei momenti del match perchè era inutile subire un ammonizione o altro. Non amo parlare dei singoli perchè il gruppo è fantastico tuttavia è d’obbligo spendere due parole per Mezzavilla che si è messo a disposizione del Mister e che ci sta dando una grossa mano. Non guardiamo la classifica anche perchè non tutte le squadre hanno disputato lo stesso numero di partite, ovviamente non ci dispiace essere lì sopra ma dobbiamo mantenere i piedi per terra. Avere una buona società dietro aiuta la squadra, questi nuovi elementi in società daranno nuove energie a tutti. Bisognerà far tornare l’entusiasmo come era una volta perchè ci daranno una grossa mano.”

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Juve Stabia, Caserta: Vittoria merito dei ragazzi, hanno dato tutto. Fiero di loro (VIDEO)

Al termine del match vinto col Rieti, abbiamo ascoltato Fabio Caserta, allenatore della Juve Stabia, che ha analizzato così la gara.

Queste le parole del tecnico gialloblu:

La gara di oggi conferma quello che dico sempre. Di fronte c’è sempre un avversario, nella maggior parte dei casi molto forte. Abbiamo sbagliato l’approccio alla partita ed abbiamo subito pagato. Oggi il Rieti ci ha chiuso nella nostra metà campo per tutto il primo tempo. Nella ripresa abbiamo cambiato qualcosa e siamo usciti fuori. Complimenti al Rieti perchè, al di là della classifica, gioca bene ed ha calciatori di valore.

Ho calciatori importanti per la categoria, in grado di fare la differenza. Nel secondo tempo abbiamo iniziato a macinare gioco, cambiando modulo e sfruttando la nostra qualità. Sono un allenatore che pensa molto anche a cosa fare a gara in corso, non solo dall’inizio ed oggi ci è girata bene cambiando modo di giocare. Personalmente apprezzo la possibilità di fare cinque sostituzioni, fattore che mi aiuta, avendo a disposizione un grandissimo organico. La nostra forza è che tutti lottano per un unico obiettivo, in modo unito e collettivo.

I protagonisti sono i ragazzi della Juve Stabia, non certo io. Sono loro che vanno in campo e danno il massimo. Io posso solo chiedere qualcosa dando loro determinati concetti da applicare, ma sbaglio io in prima persona. L’errore di Dumancic è colpa mia, perchè sono io che chiedo ai miei difensori di non lanciare palla ma di giocare già fuori dalla nostra area.

Siamo stati bravi a rimanere in partita, perchè prendere il secondo gol ci avrebbe messo in grande difficoltà, e poi a colpire nella parte finale del match. Alla mia squadra non posso chiedere nulla di più: in allenamento mi seguono e danno il massimo. E’ da questi atteggiamenti che si vede la grande squadra, e io alleno una grandissima squadra sotto questo aspetto. Abbiamo sofferto anche il campo pesante. Siamo abituati a cercare il fraseggio sempre, anche da dietro, e queste condizioni non ci hanno aiutato.

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Carlini: “Gol importante per riaprire il match” VIDEO

Al termine del match vinto 1-3 dalla Juve Stabia a Rieti, si é presentato in sala stampa l’autore del gol dell’1-1 Max Carlini.
Ecco le sue parole:
“Dobbiamo essere una squadra dentro e fuori dal campo, tutti dobbiamo avere voglia di vincere sia chi gioca sia chi subentra. L’esultanza del goal sotto la curva non era stata studiata nel momento di gioia mi è venuta da fare quella mossa. È stato bellissimo segnare ma è stato ancora più bello vincere. Non è la prima volta che faccio un goal così, anche col Monopoli ne ho fatto uno simile, l’importante, ero convinto che il pallone sarebbe arrivato lì sul secondo palo e ci sono andato. Non peserà molto l’assenza di Troest alla prossima perchè chi lo sostituirà sarà sicuramente all’altezza. Il gruppo è fantastico, è un bellissimo ambiente, ci vogliamo tutti bene e in campo questa voglia di aiutare il compagno ci aiuta a vincere”.
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Rieti vs Juve Stabia 241118

JUVESTABIA – NEWS • RADIO NEWS

Che cuore la Juve Stabia! 1-3, in rimonta, a Rieti

Nemmeno la pioggia ferma le vespe della Juve Stabia che, dopo uno svarione iniziale che li aveva portati a soccombere sull’1-0 allo Scopigno di rieti, ha…

Juve Stabia, Mezavilla: Felice per il gol. Spero di vivere altre gioie con questa maglia (VIDEO)

Tra i marcatori di Rieti anche Adriano Mezavilla. Il centrocampista della Juve Stabia ha parlato ai nostri microfoni nel post gara.

Queste le parole del brasiliano:

E’ una grande vittoria, con una gara che si è messa subito in salita, sintomo di un campionato difficile in ogni campo e contro ogni avversario. Siamo stati bravi a non capitolare, rischiando di subire la seconda rete, prima pareggiando e poi vincendo la gara. Dobbiamo continuare così perchè la strada è ancora lunga.

L’esultanza per il mio gol? Lo avevo promesso da tempo a mia figlia, che non è nata certo nelle scorse settimane. Non l’ho fatta a Pagani perchè speravo di andare in gol al Menti ma, avendo segnato oggi, non ho aspettato il gol casalingo.

La nostra forza è non pensare a quello che non sia la prossima gara; pensiamo solo al campo adattandoci ad ogni avversario e cercando di far valere i nostri punti di forza. Non dobbiamo cambiare atteggiamento. Rispetto al 2010/11 la Juve Stabia è diversa: quella squadra si è formata e rafforzata durante la stagione; questa invece è partita subito forte..speriamo che il finale sia lo stesso. C’è tanta concorrenza ma aspetto il mio turno, dando sempre il massimo quando il Mister mi manda in campo.

Con Caserta ho un rapporto ottimo. E’ diverso rispetto al passato, anzi all’inizio è stato strano vederlo come mio allenatore, ma alla base tra noi c’è sempre il rispetto reciproco. A Fabio auguro il meglio come allenatore e di fare benissimo alla Juve Stabia, come già sta facendo.

Dumancic? Errore che può capitare, soprattutto ad un giovane. E’ stato un errore arrivato su una giocata normale, non forzata. Gli staremo vicino per fargli superare la delusione.

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Juve Stabia, Polito: Voci di mercato e nomi solo fantasia. Pensiamo a fare bene (VIDEO)

E’ intervenuto ai nostri microfoni dopo la vittoria di Rieti, il D.S. della Juve Stabia, Ciro Polito, che ha rilasciato dichiarazioni importanti.

Queste le parole di Polito:

Sono qui per precisare alcuni aspetti. Ogni giorno leggo nomi di calciatori accostati alla Juve Stabia; ora è semplice parlare della nostra squadra. Ad oggi però non è stato fatto nulla, nè come trattativa nè come dialogo, con alcun procuratore. Questi ragazzi stanno facendo qualcosa di straordinario quindi anche per rispetto verso di loro, vorrei che questa storia finisse.

Se ad alcuni calciatori ed ai loro procuratori serve pubblicità, non è un nostro problema. Noi, come squadra ed anche come società, pensiamo esclusivamente al campo. Rompere il giocattolo è facile e questa non è la nostra intenzione. Abbiamo in rosa 28 uomini che giocano e si allenano in totale armonia. Nel caso, a gennaio non resteremo con le mani in mano, ma ad oggi è tutto privo di fondamento.

Abbiamo vinto un’altra partita, pensiamo alla prossima e rimaniamo con i piedi per terra. E’ stata una gara complessa ed anche nervosa, come è normale perchè ci sono in palio punti importanti ogni sabato. Siamo stati bravi a reagire dopo il gol preso subito e dobbiamo continuare così.

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Rieti vs Juve Stabia, le pagelle delle vespe

PAGELLE – Vittoria di cuore per la Juve Stabia in casa del Rieti. I ragazzi di mister Cheu passano in vantaggio dopo 4 minuti con Maistro su errore di Dumancic. Nella ripresa cambia il registro e le vespe ribaltano il risultato con Carlini, Paponi e Mezavilla.
Queste le pagelle delle vespe:
BRANDUANI 6: Ha qualche leggera colpa in occasione del gol del Rieti. Poi sempre sicuro.
VITIELLO 6.5: Più che positiva la sua gara. Tiene a bada Vasileioiu.
TROEST 7: Deve lottare contro un osso duro come Gondo e alla lunga lo annulla.
DUMANCIC 5: Spreca la sua occasione di giocare da titolare. Dopo 4’ minuti regala palla agli avversari e fa subire gol ai suoi.
ALLIEVI 6.5: Altra prestazione più che positiva per lui.
MASTALLI 5.5: Nel primo tempo sbanda insieme a tutto il centrocampo.
VIOLA 6: Anche lui non sfodera una grande prestazione. Leggero passo indietro.
CALO’ 6: Non é decisivo come in altri casi ma resta un giocatore di grandissima qualità.
DI ROBERTO 5: Impalpabile. É la nota negativa di giornata insieme a Dumancic.
PAPONI 7.5: Fa reparto da solo nel primo tempo. Nella ripresa sfrutta un grande assist di Melara e ribalta il risultato.
ELIA 6: Non spacca la gara come in passato. Ma pollice in più.
EL OUAZNI 6.5: Entra bene in gara e aiuta a “fare rumore” in attacco.
CARLINI 7.5: Il suo ingresso cambia mentalità alle vespe. Trova il gol del pari e spadroneggia a centrocampo.
MELARA 7: Assist al bacio per Paponi. Se sta bene é fondamentale.
MEZAVILLA 7: Gioca 5 minuti, il tempo necessario per firmare il gol del 3-1.
VICENTE 6: Fa tanta legna in mezzo al campo. La sua fisicità é importante per i suoi.
COLLEGATA:
Rieti vs Juve Stabia 241118
JUVESTABIA – NEWS • RADIO NEWS

Che cuore la Juve Stabia! 1-3, in rimonta, a Rieti

Nemmeno la pioggia ferma le vespe della Juve Stabia che, dopo uno svarione iniziale che li aveva portati a soccombere sull’1-0 allo Scopigno di rieti, ha…

Che cuore la Juve Stabia! 1-3, in rimonta, a Rieti

Nemmeno la pioggia ferma le vespe della Juve Stabia che, dopo uno svarione iniziale che li aveva portati a soccombere sull’1-0 allo Scopigno di rieti, ha poi risalito la china, ripreso in mano il gioco e aggiunge altri 3 punti alla classifica che la vede in testa pur avendo giocato una partita in meno che è ancora da recuperare.

QUESTO IL CARTELLINO DELL’INCONTRO

Rieti: Chastre, Delli Carri, Pepe, Gigli, Dabo, Palma, Konate, Gallifuoco, Vasileiou, Maistro, Gondo. All. Chéu

Juve Stabia: Branduani, Calò, Allievi, Paponi, Di Roberto, Viola, Dumancic, Troest, Elia, Mastalli, Vitiello. All. Caserta

Arbitro: Vigile di Cosenza (Saccenti e Baldelli)

Ma veniamo alla Cronaca della partita così come abbiamo potuto raccontarvi anche nella nostra Cronaca un Diretta sulla nostra radio: ViViRadio-Web

Grande vittoria per la Juve Stabia di mister Caserta che batte, in rimonta, il Rieti al Manlio Scopigno. Di Maistro la rete dei padroni di casa. Le vespe ribaltano con Carlini, Paponi e Mezavilla.

Primo tempo osceno per le vespe. Al 4’ errore di Dumancic che regala palla a Maistro che, dai venti metri, fulmina Branduani con un tiro a fil di palo. 15 minuti dopo arriva la prima grande occasione per le vespe con Di Roberto che a tu per tu con Chastre dopo un rimpallo in area di rigore non riesce a segnare il gol del pari. Poco gioco sia per i padroni di casa che per le vespe a causa delle condizioni ignobili del terreno di gioco. Al 39’ Troest viene ammonito, salterà il Bisceglie per squalifica, dopo un fallo pericoloso sul portiere Chastre. Al 44’ ghiotta occasione per i gialloblù con Viola che colpisce la parte alta della traversa con un tiro dal limite.

Nella ripresa entrano El Ouazni e Melara per Dumancic e Di Roberto

Grosse occasioni al 50 e 52’ minuto. Prima i padroni di casa non sfruttano un batti e ribatti in area e poi le vespe, con El Ouazni, non riescono a pungere. La squadra più pericolosa in campo é il Rieti che non sfrutta occasioni importanti prima con Gondo al 7’ e poi con Palma al 15’ della ripresa. Al 23’ Carlini trova il pari sfruttando un pallone che sfilava in area di rigore. Al 28’ Paponi ribalta la gara su un grande assist di Melara. Le vespe iniziano a prendere possesso del campo e gestiscono il risultato fino alla fine quando arriva la rete di Mezavilla al minuto 92’.

Vittoria fondamentale per le vespe che ribaltano una gara difficile e continuano ad occupare la prima posizione.

Rapina a San Giorgio a Cremano: ladro tenta di rubare una Jeep, arrestato

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La rapina è stata molto violenta, ma il ladro è stato beccato e arrestato

Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di San Giorgio a Cremano hanno arrestato Bruno De Luca, 53enne Napoli per il reato di rapina impropria.

I poliziotti, impegnati nel controllo del territorio, transitando poco dopo le 16.00 in via Aldo Moro hanno notato il 53mentre vicino a un’autovettura jeep renegade mentre malmenava un uomo che tentava di bloccarlo.

Prontamente gli agenti sono intervenuti bloccando l’aggressore.

I poliziotti hanno accertato che la vittima aveva scoperto il 53enne mentre tentava di rubargli l’autovettura.

Il delinquente dopo aver spaccato con un cacciavite il deflettore della Jeep si era introdotto all’interno e con uno scanner code-reader e delle chiavi duplicate stava tentato di portar via l’auto nel momento in cui è sopraggiunto il proprietario che tentava di fermarlo.  Il 53enne vistosi scoperto aveva tentato di scappare aggredendo e minacciando la vittima.  Il rapinatore è stato arrestato, il cacciavite, le chiavi e lo scanner sono stati sottoposti a sequestro.

L’auto è stata restituita ala vittima.

Sorrento, il Museo Correale incontra Sylvain Belleger

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Il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger, farà visita al Museo Correale di Sorrento

Martedì 27 novembre il Museo Correale di Sorrento incontrerà il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte Sylvain Bellenger. L’evento, gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, si terrà alle 17:00 nella Sala degli Specchi ed è organizzato dall’associazione “Le Amiche del Museo Correale“, presieduta da Monica Rocco, insieme al Museo Correale con il patrocinio della città di Sorrento.

Francese, con origini normanne, laureato in filosofia a Paris X-Nanterre nel 1978, specializzato in storia dell’arte all’École du Louvree della Sorbonne, Sylvain Bellenger è arrivato al museo di Napoli lasciando in America l’incarico di direttore presso il dipartimento di pittura e scultura europee medioevali e moderne all’Art Institute di Chicago. È stato inoltre curatore capo presso l’Institute National d’Histoire de l’Art di Parigi, curatore della sezione di pittura e scultura europea al Cleveland Museum of Art, direttore e curatore capo del Château and Museums of Blois e direttore dei Museums of Montairgis in Francia. Annovera collaborazioni con la National Gallery of Art di Washington, Yale, Getty Foundation e Palazzo Farnese a Roma. Nel 1986 ha conseguisto il titolo di Conservateur des Musées de France e nel 2006 è stato insignito della Légion d’Honneur. Dal 2015 è direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, considerato un vero e proprio manuale di storia dell’arte in Italia dal Duecento al Novecento fino ai giorni d’oggi, per l’importanza delle collezioni permanenti, e uno dei più affascinanti poli culturali italiani per bellezza e storia.

Esperienze ed arte quindi a Sorrento il prossimo martedì 27 novembre. «Siamo felici di incontrare il direttore Sylvain Bellenger nella sua prima visita ufficiale al nostro Museo Correale – dichiara il direttore Filippo Merola – Sarà interessante confrontarsi e affrontare tematiche comuni affinché si possano costruire momenti di cultura e collaborazioni».

Porteranno il proprio saluto istituzionale il direttore dl Museo Filippo Merola, il presidente del Museo Correale Gaetano Mauro e il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo.

La protezione Civile dirama l’allerta meteo gialla in tutta la Campania

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Allerta meteo Gialla da domani mattina

È in arrivo sulla Campania una nuova perturbazione che porterà piogge e temporali. La Protezione civile ha diramato un Avviso di avverse condizioni meteo con criticità idrogeologica Gialla sull’intero territorio a partire dalle 6 di domani mattina e per le successive 24 ore. Si prevedono precipitazioni diffuse con rovesci o locali temporali anche intensi. Previsti inoltre venti localmente forti con raffiche nei temporali e mare agitato. Un quadro meteo che darà luogo ad un rischio idrogeologico localizzato.
Si invitano le autorità competenti a porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi sia in ordine al dissesto idrogeologico che al monitoraggio delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del mare. La Protezione civile invita gli enti a prestare attenzione alle comunicazioni ufficiali diramate dalla Sala operativa regionale