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La Sicilia al terzo posto tra le mete turistiche più ricercate sulla Rete.

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La Sicilia si conferma quindi una delle mete turistiche più gettonate. La prima è la Sardegna, segue a sorpresa l’Albania.

Sul podio delle mete di vacanza più cercate dagli italiani su Google nel 2018 c’è la Sardegna, segue a sorpresa l’Albania e al terzo posto troviamo la Sicilia. A far scaldare il cuore dei viaggiatori dunque ci sono come ogni anno le coste nostrane ma anche una meta straniera emergente. In classifica seguono Grecia e Croazia, amatissime dagli italiani, al sesto posto c’è la Toscana seguita dall’esotica Zanzibar e la Corsica. Chiudono il sempre gettonatissimo Salento e l’Abruzzo.

Nell’immagine di copertina la baia di Sant’Alessio Siculo (ME), la spiaggia di Santa Teresa di Riva (ME), il suo Carnevale e una Sagra del Pesce.

Adduso Sebastiano

Leonardi (Pres. Sicula Leonzio): Juve Stabia nettamente superiore ma rigore ed espulsione inesistenti (VIDEO)

Al termine della gara tra Juve Stabia e Sicula Leonzio, abbiamo sentito Giuseppe Leonardi, Presidente della compagine siciliana.

Queste le osservazioni di Leonardi sulla gara e sulle decisioni arbitrali:

Il nostro periodo nero è stato oggi accentuato anche dalle scelte arbitrali. Faccio anzi i complimenti a Fabio Caserta ed a Ciro Polito, ma il rigore concesso alle Vespe dopo due minuti non ci può assolutamente stare. Il nostro portiere prende la palla, non era né rigore né espulsione. È stata una gara condizionata in senso favorevole alle Vespe. Sono sincero e probabilmente la Juve Stabia avrebbe vinto anche senza quel rigore, ma certo l’arbitro ha dato un aiuto di cui la Juve Stabia non aveva bisogno.
Le Vespe stanno meritatamente dominando ma voglio che la mia squadra abbia possibilità di giocarsi le gare ad armi pari con tutti gli avversari.
La Sicula Leonzio è una società, giovane ed onesta che non merita di subire certe decisioni contro nessuno.
Futuro allenatore? Valuteremo, dobbiamo prenderci il tempo giusto per scegliere bene. Vogliamo un prosieguo di stagione tranquillo e senza scossoni.

 

Di Maio: “Alitalia sarà all’altezza delle sfide sui mercati”

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Di Maio: “Alitalia sarà all’altezza delle sfide sui mercati”

Rilanciare e non salvare Alitalia. È quello che ha affermato il ministro del Lavoro e dello sviluppo economico, Luigi Di Maio, al margine dell’incontro avuto con le organizzazioni sindacali.

Questo il concetto chiave per il futuro di Alitalia.

“Sono molto fiducioso che Alitalia possa essere rilanciata e essere all’altezza delle sfide sui mercati e che gli italiani non debbano metterci più soldi”, ha detto Di Maio. “Stiamo lavorando. Ferrovie ha fatto la propria offerta vincolante e c’è tanto interesse sui mercati e questa, finalmente, può essere una grande occasione per andare a prendere i turisti. Stiamo mantenendo le promesse fatte il 12 ottobre scorso: le Ferrovie infatti hanno presentato la propria offerta vincolante ed entro il 31 gennaio ci sarà il piano industriale e insieme a soggetti di mercato, che è una delle condizioni vincolanti che hanno posto le Ferrovie quando hanno presentato la loro proposta. A questo – continua Di Maio – si aggiunge l’ipotesi di una partecipazione diretta dello Stato, che fa parte dell’interlocuzione con l’Unione europea”.

Per il vicepremier “si può ora dire che non stiamo più lavorando al salvataggio ma al rilancio della compagnia”. “Abbiamo un occhio particolare ai livelli occupazionali: non ci dovranno essere esuberi” precisa, aggiungendo di avere già “i presupposti per poter arrivare a gennaio a un piano industriale che vede al centro Fs e uno o più partner industriali”.

Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Sicula Leonzio 4 – 0

Poker per la Juve Stabia, che al Menti schianta la Sicula Leonzio con un roboante 4 – 0. A segno Paponi con una doppietta, Viola e Vitiello.

PODIO

Medaglia d’oro: a Daniele Paponi ed al suo pomeriggio dai tratti inzagheschi. Ennesima prestazione con cui il numero 10 delle Vespe cementa le fortune dei gialloblù, confermandosi trascinatore della Juve Stabia. Come ormai da qualche mese a questa parte, il Papo mostra di aver dimenticato di esser stato a lungo attaccante da pochi gol e da tanto lavoro sporco, aggiungendo l’istinto killer al novero delle sue doti. Un rigore procurato (con annessa espulsione del portiere avversario) e trasformato, una rete in tuffo di rara bellezza e potenza e la sensazione di un calciatore dominante per la categoria. Settima ed ottava Papo Dance in stagione per il bomber, che punta spedito alla doppia cifra. Sentenza.

Medaglia d’argento: a Fabrizio Melara, che danza sull’out destro. Inutile giraci intorno (come gli avversari con Melara nel tentativo di fermarlo): quando il 7 gialloblè ha la voglia giusta, fa la differenza senza se e senza ma. Gara sontuosa per l’ex Benevento, che fa ammattire con astuzia e leggerezza, senza puntare sulla forza ma sempre sulla classe, l’intera difesa della Sicula. Per Melara due assist, uno per Paponi e l’altro per Viola, uno più bello dell’altro. Scenografia e visione di gioco degne di un regista d’altri tempi. Premio Oscar.

Medaglia di bronzo: a Roberto Vitiello, quattordicesimo marcatore stagionale della Juve Stabia. Prima rete personale in campionato che rappresenta il giusto premio alla stagione, di altissimo livello per continuità e rendimento, dell’esperto terzino destro. Proiezione in campo di Caserta, Vitiello stoppa senza affanno le poche iniziative della Sicula, arrivando sempre puntuale in chiusura come uno scolaro il primo giorno di scuola. Proprio quando qualcuno auspicava una sua sostituzione per farlo rifiatare, il 28 si fionda nell’area avversaria per insaccare in rete il cross di Mastalli. Soldatino.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: all’espulsione di Nicholas Allievi. Tanto rammarico per il rosso in cui incappa il jolly difensivo stabiese, fino a quel momento autore della consueta prova gagliarda, con tanto di sgroppate, cross e dribbling sulla corsia sinistra. Non tanto per l’uscita anzitempo in una gara ormai senza storia, l’espulsione di Allievi rischia di togliere certezze nel match di Vivo Valentia ad una difesa che si muove con automatismi perfetti.

Medaglia d’argento: ai pochi spunti di fantasia di Nunzio Di Roberto. Prestazione sufficiente per l’11 delle Vespe, che però non sfrutta bene gli spazi che non poche volte gli concede la difesa della Sicula. Al contrario, però, da apprezzare gli utili ripiegamenti in fase difensiva dell’esterno offensivo.

Medaglia di bronzo: a un Menti che poteva offrire un colpo d’occhio migliore. La Juve Stabia schiacciasassi, reduce dalla pazzesca vittoria di Trapani, avrebbe meritato una cornice di pubblico diversa ad abbellire l’ennesima meraviglia della sua stagione. Certamente il primo pomeriggio di un giorno infrasettimanale non ha aiutato il tal senso, ma si spera di poter contare su una Castellammare sportiva che si faccia trascinare sempre più dalla propria meravigliosa squadra.

Caserta: “Oggi non era facile. Faccio i complimenti ai ragazzi” VIDEO

Al termine del match vinto 4-0 dalla Juve Stabia sulla Sicula Leonzio, si é presentato in sala stampa il tecnico delle vespe Fabio Caserta.

Ecco le sue parole:

“Il calcio di rigore dopo pochi minuti nonchè l’uomo in più ovviamente ci ha agevolati tuttavia dopo il vantaggio dovevamo essere più cattivi. Forse non siamo riusciti a chiuderla subito perchè eravamo ancora stanchi dalla trasferta di Trapani dove abbiamo speso molto. Abbiamo fatto una buona partita, non abbiamo avuto cali di tensione. Il gruppo sta facendo cose straordinarie, non bisogna abbassare la concentrazione perchè il campionato è lungo e bisogna ragionare partita dopo partita. Adesso non ha senso guardare la classifica come non ha senso parlare di calciomercato, non è corretto parlare di mercato perchè questi ragazzi stanno dando il massimo. Sono contento della rosa che ho a disposizione e non necessito al momento di rinforzi. Tutto il gruppo mi dimostra sempre grande disponibilità, tutti i miei calciatori sono pronti a dare una mano è sono orgoglioso di allenarli. Non ci voleva l’espulsione di Allievi, è un peccato ma chi lo sostituirà sarà all’altezza. Canotto? Non forzeremo i tempi, non possiamo rischiare. Melara? É un giocatore di altra categoria. Neanche lui si rende conto di quanto é forte. Ha giocato di meno perché da uno del suo livello pretendo di più. Sarà decisivo.”

Melara: “Felice della prestazione. Siamo un gruppo di veri uomini” VIDEO

Al termine del match vinto 4-0 dalla Juve Stabia sulla Sicula Leonzio, si é presentato in sala stampa l’esterno delle vespe Fabrizio Melara.

Ecco le sue parole:

“Dobbiamo pensare subito alla prossima partita, sarà una partita molto insidiosa. Archiviamo questa vittoria e ripartiamo. Sono molto contento per la vittoria e per la prestazione tuttavia possiamo ancora migliorare, ripenso ancora alla ripartenza sbagliata da me, bisogna limare i dettagli. Siamo un grande gruppo, oltre ad essere giocatori siamo veri uomini. Mi fa piacere fare assist ai miei compagni, non è importante chi segna l’importante è vincere. Non guardo la classifica, ci sono molte squadre ben attrezzate, bisogna pensare solo a noi stessi. Sono felice di essere rimasto a Castellammare, abbiamo fatto un’ottima partenza, siamo tutti al centro del progetto e siamo tutti importanti. Spero che i tifosi continuino a seguirci, in casa sentiamo molto il loro sostegno e mi auguro che i tifosi aumentino ancora.”

Filippi: “Contenti per la vittoria. Pensiamo gara dopo gara” VIDEO

Al termine del match vinto 4-0 dalla Juve Stabia sulla Sicula Leonzio, si é presentato in sala stampa il dg delle vespe Clemente Filippi.

Ecco le sue parole:

“Ogni gara nasconde le proprie insidie, la gara di oggi si è messa subito in discesa per via del rigore che dal campo a me è parso esserci. É stata una bella vittoria ma dobbiamo già alla prossima trasferta tra 4 giorni a Vibo Valentia. Adesso non dobbiamo più nasconderci, a inizio campionato non eravamo la favorita e non lo siamo ancora, dobbiamo continuare così e pensare partita per partita. A Vibo Valentia spero non ci sia il vento come capitato contro la Reggina perchè ci può penalizzare. Oggi per via dell’orario era prevedibile una non alta affluenza allo stadio, spero che i tifosi ci seguino e aumentino sempre di più. Ci aspettano quattro gare difficili prima della sosta e abbiamo bisogna del loro supporto”

Juve Stabia – Sicula Leonzio, le pagelle delle vespe

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Altra roboante vittoria per la Juve Stabia di mister Caserta che supera, al Menti, la Sicula Leonzio con un rotondo 4-0.

Una gara giocata quasi interamente con l’uomo in più a causa del fallo da rigore dopo 4 minuti di Narciso su Paponi. Lo stesso Paponi apre le marcature dal dischetto prima di bissare al 44’. Nella ripresa le vespe dilagano con Viola prima e Vitiello poi. Ingenua espulsione per Allievi che salterà la trasferta di Vibo Valentia.

Ecco le pagelle delle vespe:

BRANDUANI 6.5: La Sicula ha un potenziale offensivo importante ma non si vede quasi mai. L’unica buona occasione ce l’ha Vitale sul 4-0 ma il portiere para bene con i piedi.

VITIELLO 7.5: Solita partita di altissimo livello per l’ex Palermo. Condita dal primo gol in maglia gialloblù.

MARZORATI 7: Tanta esperienza al servizio delle vespe.

TROEST 7: Ha di fronte un avversario duro come Ripa ma lo tiene a bada senza particolari patemi.

ALLIEVI 5.5: Partita positiva per lui. Macchiata però da un’ingenua espulsione che lo terra fuori a Vibo Valentia.

VIOLA 6.5: Nel primo tempo parte in sordina ma, nella ripresa, alza il ritmo trovando anche il gol del momentaneo 3-0.

CALO’ 7: È il cervello del centrocampo. Un giocatore davvero importante per le vespe.

CARLINI 7: È ovunque. Si sacrifica sia in fase difensiva che offensiva. Top player.

DI ROBERTO 6: È uno di quelli che si vede di meno. Qualche spunto e poco più.

PAPONI 8: Altra giornata di grazia per lui. Si guadagna il rigore propiziando l’espulsione di Narciso. Poi firma una doppietta che lo fa volare ad 8 gol in campionato.

MELARA 7: Sembra che giochi da fermo ma ha due piedi delicatissimi. Nel primo tempo si divora un gol ma poi serve due cioccolatini prima a Paponi e poi a Viola.

ELIA 6: Entra sul risultato ampiamente a favore e con i ritmi bassi.

MEZAVILLA 6: Stesso discorso fatto per Elia. Prova a bissare il gol di Trapani ma non ci riesce. Sarà per la prossima volta.

EL OUAZNI 6: Ha una buona occasione ma la fallisce. Sta crescendo e può essere importante.

MASTALLI 6: Spezzone di gara senza lode ne infamia per lui.

AKTAOU 6: A Vibo Valentina, verosimilmente, toccherà a lui complice la squalifica di Allievi. Anche lui entra su risultato acquisito ma subito dopo l’espulsione dell’ex Albinoleffe.

JUVESTABIA – NEWS

Juve Stabia – Sicula Leonzio 4 – 0, la cronaca del match: goleada al Menti!

La cronaca del match Si è giocata allo stadio Menti di Castellammare di Stabia la sedicesima giornata del campionato di serie C tra Juve Stabia e Sicula…

Centro tecnico formativo Juve Stabia, tre tornei per le vespette: le date

Tre tornei per le vespette

Le piccole vespette, classe 2007, appartenenti al Centro tecnico formativo della Juve Stabia scenderanno in campo nei prossimi giorni per tre tornei. Guidato da mister Lepre, scenderanno in campo tra Portici e Quarto. L’attività di base stabiese, nata anni fa grazie al responsabile Saby Mainolfi è uno dei fiori all’occhiello del club. Questo il programma gare.

1° Torneo Città di Portici dal 17 al 23 dicembre con Napoli, Benevento, Casertana e altri club a Portici.

Un triangolare Memorabile il 19 dicembre con Cavese e ASD Di Roberto a Quarto

Memorial Carlo Mario Giacco il 20 e 21 dicembre con Napoli, Salernitana e ASD Di Roberto a Quarto

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Juve Stabia – Sicula Leonzio 4 – 0, la cronaca del match: goleada al Menti!

La cronaca del match

Si è giocata allo stadio Menti di Castellammare di Stabia la sedicesima giornata del campionato di serie C tra Juve Stabia e Sicula Leonzio.

Così in campo:

JUVE STABIA – Branduani, Vitiello, Marzorati, Troest, Allievi, Calò, Viola, Carlini, Melara, Di Roberto, Paponi. A disp. Venditti, Schiavi, Vicente, El Ouazni, Castellano, Dumancic, Sinani, Elia, Aktaou, Mastalli, Lionetti, Mezavilla. All. Caserta

SICULA LEONZIO – Narciso, De Rossi, Laezza, Aquilanti, Talarico, D’Angelo, Esposito, Squillace, Ripa, Gammone, Gomez. A disp. Polverino, Brunetti, Cozza, Giunta, Marano, Palermo, Vitale, Russo, Saiz Maza. All. Alderisi

PRIMO TEMPO

La Juve Stabia parte forte con Vitiello che mette al centro ma Paponi non ci arriva. Al minuto 4, Narciso la combina grossa, provando a saltare in area Paponi: l’attaccante gli soffia il pallone ma viene atterrato. Espulsione per il portiere e calcio di rigore per le Vespe. Entra Polverino, l’ex, e al suo posto esce Talarico. Dopo 3 minuti, parte Paponi e si sblocca il match: 1-0! Insiste la Juve Stabia, Viola calcia alto sopra la traversa. Palo di Calò, tiro dal limite dell’area deviato: Polverino immobile al 14esimo. Minuto 17, Ripa prova a girare con il destro ma la palla finisce a lato. Ancora l’ex attaccante gialloblè Ripa anticipa Troest a centrocampo, ma il ‘vichingo’ lo atterra e viene ammonito. Pericolo per i padroni di casa al 24esimo: Gammone riesce a colpire di testa sul secondo palo in tuffo dopo un tocco in area ma la sfera termina sul fondo. Al 31esimo è Melara a mettere al centro con Viola che non ci arriva, Paponi si ma è bravo sul palo a salvare Polverino, poi deviazione in corner su Di Roberto. Qualche minuto più tardi, altra occasione sprecata prima con Viola e poi con Melara che non riescono a trovare la rete. Giallo per Allievi per fallo su Gammone. Vengono concessi 2 minuti di recupero. E arriva subito il 2-0: Melara dalla destra cerca e trova Paponi che non perdona in tuffo e firma la doppietta!

SECONDO TEMPO

Cambio per la Sicula: fuori Gammone e dentro Russo ad inizio match. Ci prova subito Ripa dal limite: tiro di destro che termina a lato. Dentro Elia e fuori Di Roberto per la Juve Stabia. Al 13esimo arriva anche il 3-0 con Melara che serve Viola che non sbaglia! Triplo cambio per le Vespe: dentro El Ouazni, Mastalli e Mezavilla per Paponi, Carlini e Calò. Espulso Allievi per doppia ammonizione. Fuori Ripa e De Rossi e dentro Vitale e Cozza per gli ospiti. Fuori Melara e dentro Aktaou. Le Vespe non si fermano e calano il poker al 28esimo con Vitiello, che si fionda sul bel cross dalla sinistra di Mastalli. Gloria anche per Branduani, che nega alla Sicula la rete della bandiera. Senza emozioni gli ultimi dieci minuti della gara, con i ragazzi di Caserta in pieno controllo del match ed i ritmi che gradualmente si abbassano. Finale: 4 – 0 per i gialloblù.

a cura di Ciro Novellino

 

Pedofilia è Psicosi? Per le Iene, e loro “esperti” sembra di sì ma…..

Ad ascoltare la trattazione di un doloroso e delicato “umano” malcostume con tanta strumentalizzazione (“udience” e quindi, quantomeno, pecunia dagli spot?) non può non suscitare, se non rabbia, quantomeno preoccupazione per il decadimento del discernimento che dovrebbe accompagnare sempre il cosiddetto homo sapiens. In ogni caso di Pedofilia, tra gli altri giochetti di prestigio e linguistici/lessicali/formali, si ricorre spesso e volentieri ai cosiddetti psicologi infantili e qui, SEMPRE, si evidenzia, sin da subito, che quelli reperibili dall’accusa e/o dai familiari degli abusati, sono sempre (sembra) incapaci, o tali diventano, per la capacità argomentativa degli avvocati difensori, e ricettiva di alcuni giudici, mentre, quelli bravi, quelli che pronti a dire che “sono falsi ricordi ” sono solo quelli che operano a favore degli accusati.

La domanda quindi sorge spontanea:

ma è mai possibile che questi genitori, e PM, trovano solo psicologi coglioni mentre quelli “in gamba” (magari capaci di stilare diagnosi SOLO in base a fotografie come fece una “nota” esperta americana nel caso Sorelli) li trovano solo gli avvocati della difesa?

E’ pur vero che si dice i simili si ritrovano per cui, avvocati strapagati e famosi riescono ad attirare “psicologi” altrettanto “famosi” e “strapagati” per cui, i “poveracci”, genitori di normali famiglie e normali PM, non hanno gioco a quel tavolo di poker epperò….

Epperò questo dovrebbe, potrebbe, far sorgere altra domanda che si dovrebbe aggiungere a quella precedente: “ma è mai possibile che questi genitori, e PM, trovano solo psicologi coglioni mentre quelli “in gamba” li trovano solo gli avvocati della difesa?”, e l’altra domanda potrebbe essere:

chi paga? Possibile che TUTTE le famiglie accusanti NON hanno la possibilità di avvalersi di nomi di grido (e sorvolo sul “grido” che potrebbe essere anche quello di infanti e non di fanti) sia a livello “legale” che “medico”?

Questa la semplice domanda di base che potrebbe sorgere analizzando TUTTI, ma proprio TUTTI, i casi di Pedofilia che riescono a giungere ad una porta di qualche tribunale per uscire spesso da qualche finestra.

Altra domanda che si potrebbe porre il “normale” cittadino potrebbe essere:

ma visto che ormai siamo spiati ad ogni angolo di strada, ufficio, locale pubblico (e finanche tramite i ns telefonini) perché non si installano telecamere ANCHE in luoghi sensibili e passibili di abusi (o di suscitare “psicosi” come le Iene sembrano dire) quali Asili ma non solo (da non dimenticare nosocomi e comunque case che dovrebbero essere di Cura per anziani e/o disabili ecc ecc)?

Sarebbe un utile mezzo per documentare eventuali abusi, e magari potrebbe essere anche un deterrente, eppure, sebbene in tanti lo chiedono, incluso il personale “serio” e coscienzioso dei vari “istituti”, nulla si fa. Perchè?

Semplice, magari anche “semplicistica”, potrebbe essere la risposta:

perché la lobby, soprattutto pedofilista (ma anche dei “violenti) ha diramazione ovunque e a tutti i livelli per cui, abusando di cavilli legali e di pareri di “esperti” (come del resto fanno sempre nei processi che si riesce a portare in tribunale), magari a partire dalla legge sulla privacy, nulla si fà nonostante, ripeto, che sianoe in tanti, tantissimi quelli che non ci troverebbero nulla di strano perché NULLA veramente avrebbero da nascondere, ed invece …..

Invece ecco che si fa in modo che il famoso verme nella mela, quello in grado di rovinare, se non individuato e estirpato, tutto il cesto, possa restare ben nascosto, e difeso.

Una sorveglianza video di sicurezza sarebbe cosa non solo logica, ma anche dovuta; ma il verme però, ovviamente, non è daccordo (sarebbe come chiedere all’agnello di festeggiare la Pasqua o al tacchino il Natale) e quindi fa sì che non siano installate e così ben può, e potrà, nasconderesi prima, e difendersi poi, in caso di intoppo.

Questo tipo di verme (pedofilo o violento che sia), ben usa tutto quanto può (soldi, amicizie, contiguità ecc ecc) ed ha gioco facile anche in considerazione del fatto che l’azione è così aberrante che chiunque ha più piacere a pensare (sperare, in realtà) che nulla di vero ci sia, che sia – appunto – “psicosi”, e così possono rasserenarsi come fa lo struzzo quando mette la testa nella sabbia, senza rendersi conto del fatto che la “psicosi” è il verme posto sull’amo dalle abili mani di chi va a pesca di creduloni, o persone, così sensibili da chiudere gli occhi davanti a qualcosa di spregevole, come farebbero quando guardano un film “horror” che fa loro paura.

Questa è, come ormai ben sò per lunga e annosa esperienza, una piaga difficile ed esasperante da combattere e denunciare, per cui provo anch’io a non pensarci reprimendo rabbia e vomito ma poi, quando rivedo, risento, rileggo, che si ritira fuori il parallelo: Pedofilia = Psicosi, e la si fa anche avallare dal solito o solita “psicologo/a” di turno, quando addirittura si arriva a capovolgere e stravogere il tutto (come sempre) addossando ogni colpa alla famiglia delle VITTIME, allora non si può più chiudere occhi, mente e cuore per evitare di prendere atto di  qualcosa di vomitevole e fortemente irritante perché, per quanti psicologi, giudici o quant’altri ci siano a pontificare su questa piaga, gli abusi ci sono, eccome se ci sono.

Sono anni che questo scempio accade e l’altro giorno anche le Iene, in questo servizio come anche in altri per altre problematiche, hanno voluto metterci la loro irriverenza e le loro telecamere per mettere insieme un servizio che, di sicuro, non fa onore a loro stesse ed alla professione del “giornalista investigativo”.

Di sicuro ora – per questo mio scritto – qualcuno si adombrerà, soprattutto tra i lobbisti e praticanti, ma il loro adombrarsi e gridare non potrà mai far sparire il “verme” dalle mele marce ne, tantomeno, attenuare o alleviare le grida degli incubi degli abusati; ne prosciugare le loro lacrime come anche quelle dei familiari che non saranno laureati in psicologia, e magari nemmeno ne possono pagare qualcuno/a ad hoc per ribattere punto per punto ogni “fesseria/verità” enunciata da altro/a psicologo/a, ma questo non può essere – come invece appare essere (o diventa) – una loro colpa aggiuntiva perché si sà, non esiste una lobby dei genitori mentre l’altra sembra esistere, eccome se esiste, almeno se si osserva il filo comune di difesa ed il comune – pronto – attivarsi degli schemi trolliani nel web e su ogni social dove, prontamente, si attivano, appunto, i cosiddetti Troll. Basta vedere quanto fango e quanta attività questi mettono in atto ad ogni caso di pedofilia che riesce a giungere in tribunale e quindi a svegliare la cronaca. Tanto per ricordare e citare:  Abba, Sorelli e diversi altri casi denunciati e trattati a Brescia , ma poi anche a Rignano e così vià per tutta l’Italia, per comprendere quanto intendo.

Che dire, altre parole è inutile sprecarne perché coloro che non vogliono vedere ed intendere, coloro che preferiscono ignorare ogni “brutta” cosa per sentirsi (falsamente) più tranqulli ed illudendosi che “tanto sono cose che non capiteranno mai a noi” (e di cuore lo auguro a tutti ma …. ma se capita, quando capita, assicuro che è devastante come devastante sarà il prendere atto, di persona, dell’assordante silenzio che avvolgerà, se va bene, la vicenda.

Se va bene perché, normalmente, ci si ritrova anche ad essere accusati, se proprio va bene, di incapacità da qualche avvocato spalleggiato da qualche esponente dell’arte affabulante psicologigica.

E questo è, almeno secondo me in piena libertà di coscienza e conoscenza.

Pedofilia online

CRONACA

Pedofilia online: Otto arresti, 13 denunce e 21 perquisizioni

L’Ischia torna a giocare di domenica e i tifosi rispondono presenti !

L’Ischia Calcio domenica giocherà il big match contro il Sant’Antonio Abate con i tifosi che saranno presenti al “Mazzella” 

Simone Vicidomini- Sembra strano a dirlo,ma è proprio così i tifosi gialloblu dopo la spaccatura avuta con la società isolana, per via delle gara casalinghe giocate il sabato,la dirigenza gialloblu ha fatto un passo indietro,annunciando che dalla prossima settimana si ritornerà a giocare di domenica. Si partirà proprio domenica,dove al “Mazzella” arriverà la capolista Sant’Antonio Abate. Domenica quindi alle ore 14:30 l’Ischia avrà ( si spera) di nuovo una cornice calda di pubblico,gli stessi supporters che soltanto pochi mesi fa avevano creato quell’entusiasmo vincente.

Proprio nella giornata di ieri i tifosi hanno diramato un comunicato stampa: “I tifosi ringraziano la società per aver ascoltato e finalmente accontento il volere della piazza. Fondamentale era, e sarà sempre la coesione tra società e i tifosi per riportare in alto,tutti insieme i colori gialloblu e riconquistare categorie più prestigiose. I gruppi organizzati si impegneranno da subito, a riportare entusiasmo e seguito al “Mazzella” già dall’impegno casalingo di domenica contro il Sant’Antonio Abate-Firmato YBL 83′ -Ultras Liberi “.

Mercato in entrata Ischia? La società gialloblu dopo aver tesserato Ferrari e Rubino,è alla ricerca di un centrocampista. Nelle scorse ore si era provato a sondare il terreno per Gerardo Alfano,ma la trattativa si è arenata dopo poco. L’ex Ischia ed Afragolese,para che abbia declinato l’offerta per problemi lavoratavi. Nonostante ciò,si rimane vigili per la ricerca di un centrocampista di qualità per colmare la zona centrale del campo. Per quanto riguarda il pacchetto difensivo,sembra complicarsi sempre di più l’arrivo di Monti jr. Il Barano pare che abbia fatto muro per liberare il suo difensore e per il momento rimane fuori rosa.

Choc a Pagani, uomo spara dal balcone di casa in direzione delle auto in transito

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Choc a Pagani, uomo spara dal balcone di casa in direzione delle auto in transito: arrestato e trasportato al carcere di Fuorni

Attimi di terrore a Pagani, in provincia di Salerno, dove un uomo – riferiscono i colleghi di Agro24 – si sarebbe sporto dal balcone di casa sua e avrebbe rivolto un’arma da fuoco verso la strada esplodendo diversi colpi in direzione delle auto in transito. La vicenda sarebbe avvenuta nella prima mattinata in Via De Gasperi. I proiettili esplosi dall’uomo dal secondo piano dello stabile avrebbero sfiorato le auto. Al momento non è ancora arrivata notizia circa eventuali feriti.
Sul posto sono giunte immediatamente le volanti dei Carabinieri della locale tenenza che hanno fermato e portato l’uomo in caserma per l’identificazione.
Secondo quanto emerso durante gli accertamenti del caso, l’uomo sarebbe risultato essere già noto alle forze dell’ordine per alcuni precedenti. Ancora oscuri i motivi del folle gesto. Successivamente all’identificazione è stato arrestato e trasferito al carcere di Fuorni dove resterà in attesa di comparire dinanzi al giudice di turno per la celebrazione del rito abbreviato.
La città è scossa da questo nuovo episodio che arriva a pochi giorni dal patteggiamento del pistolero che lo scorso maggio gettò nel panico i comuni dell’Agro con una serie di raid armati.

Zielinski: ”Non so se rinnoverò il contratto”

Zielinski ha parlato ai microfoni di Polsat Sport

Il polacco ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Polsat Sport. Ecco le sue parole riportate da gonfialarete.com:

”Sull’occasione sprecata purtroppo non ho visto Hamsik alle mie spalle e ho calciato: peccato perché ero in buona posizione. Il mio agente seduto accanto al patrono del Liverpool? Non so di cosa abbiano parlato, non credo del mio possibile trasferimento di qualche stagione fa. Sto bene a Napoli, ma non so se rinnoverò il contratto”.

Una nuova scuola per l’Infanzia a Pieve Torina (MC) grazie alla Fondazione Francesca Rava

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Si tratta dell’ottava scuola realizzata dalla Fondazione Francesca Rava in Centro Italia in due anni dal terremoto e il lavoro continua.

Una struttura, antisismica, definitiva e bellissima, realizzata con materiali naturali che accoglierà circa 60 bambini.

Grazie all’impegno della Fondazione Francesca Rava – N.P.H Italia Onlus, martedì 11 dicembre 2018 è stata inaugurata con grande partecipazione, la nuova Scuola dell’Infanzia a Pieve Torina, comune marchigiano distrutto al 90% dal terremoto del 2016.

Questo importante traguardo è stato raggiunto grazie al prezioso supporto di tanti donatori, tra i quali Alleanza delle Cooperative Italiane, CGIL, CISL, UIL con il contributo delle cooperative e dei lavoratori, Moncler, Q8, Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana, Kartell, Fondazione Milan e Il Premio Antonio Feltrinelli 2017 Accademia dei Lincei, lo Studio Legale DLA Piper, Piaget e Unicredit.

Tra i personaggi più noti che hanno partecipato alla giornata, il campione Franco Baresi Ambassador di Fondazione Milan, il cantante Lorenzo Licitra vincitore di X Factor 2017, la Miss Italia marchigiana Carlotta Maggiorana.

Miss Italia 2018 a Pieve Torina
Miss Italia 2018 a Pieve Torina
Franco Baresi a Pieve Torina
Franco Baresi a Pieve Torina
Lorenzo Citra a Pieve Torina
Lorenzo Citra a Pieve Torina

Una bellissima mattinata dedicata ai bambini con giochi e fiabe sul tema “montagne e orsi” in collaborazione con Moncler (che ha sostenuto, in particolare, la realizzazione dell’area giochi), condotti dall’illustratrice Giulia Orecchia. A seguire l’incontro con l’artista Silvio Cattani, che ha raccontato l’opera realizzata per la nuova Scuola. E poi ancora il momento con Ciro Salvo, di 50 Kalò, uno dei più grandi pizzaioli al mondo, che ha guidato l’interessante laboratorio di filatura della mozzarella e il percorso di degustazione della Mozzarella di Bufala Campana.

Si tratta di una costruzione definitiva, realizzata con materiali edili naturali, che occupa una superficie di oltre 500 mq, per un investimento di circa un milione di euro. Il progetto tecnico architettonico e la direzione artistica, sono a cura dell’Università di Camerino Scuola di Architettura e Design. Il Maestro Silvio Cattani ha donato una bellissima opera alla nuova scuola: “Giardino d’inverno”, 31 pannelli dipinti con smalti colorati su supporto metallico e, inoltre, ha donato il disegno del campetto da calcio.

Avevamo già seguito la cerimonia per la posa della prima pietra della scuola.

Gli interni della scuola
Gli interni della scuola

L’impegno della Fondazione Francesca Rava in Centro Italia continua. Prossimo obiettivo, infatti, è quello di contribuire alla realizzare un nuovo Centro Civico Polisportivo nel centro del Comune di Pieve Torina. Il Centro sarà ad uso dei ragazzi delle scuole primarie e secondarie e per le associazioni sportive del paese, con campo da pallavolo e una seconda palestra al piano superiore.

Alessandro Gentilucci, Sindaco di Pieve Torina ha commentato: “Un’opera fondamentale per la ripartenza della nostra comunità ferita.“.

Mariavittoria Rava ha chiuso: “Per la Fondazione Francesca Rava, in Haiti come in Italia, è importante fare la cosa giusta nel modo migliore possibile. Per questo abbiamo accolto l’invito del sindaco Gentilucci a realizzare una scuola definitiva che, oltre ad essere sicura, è anche bella ed ecocompatibile”.

Visita il sito della Fondazione Francesca Rava per saperne di più.

Con il sindaco Angelucci
Con il sindaco Angelucci

Promozione- Ischia,Bilardi: “Vittoria meritata contro la Puteolana “

PROMOZIONE – L’allenatore gialloblu, dopo il successo con la Puteolana, su presente e futuro. Contattato Gerardo Alfano,per il centrocampo che dice no

A cura di Simone Vicidomini

“Abbiamo giocato male la prima parte della gara, nella quale il vento ci ha condizionato tantissimo, ma nel secondo non è che abbiamo fatto un ottimo gioco, però alla fine abbiamo meritato la vittoria, anche perché la Puteolana non ha mai tirato in porta”, così Ciro Bilardi, allenatore dell’Ischia, ha commentato sabato il successo dei suoi in casa della Puteolana 1909. “Conte? Il gol era importante per lui, per fargli riprendere convinzione – aggiunge il tecnico – infatti è scoppiato in lacrime, io posso capirlo. La sua espulsione è stata la nota dolente della partita. Ferrari e Rubino danno quello che mancava prima. Con Rubino abbiamo acquisito anche entusiasmo. So cosa possono dare entrambi. Rubino si è impegnato molto ed avrà tempo per dimostrare il suo valore. L’obiettivo? Continuiamo a sognare. – prosegue Bilardi – dovevamo salvarci ed ora siamo nei play off. Continueremo a provarci. Il futuro ds del club? Ho tanta voglia di fare l’allenatore. Quella che io possa essere futuro ds della squadra è una diceria. Io sono un uomo di campo, vivo di campo, mi piace fare l’allenatore e sono un allenatore. Poi, tutto il resto che verrà non lo so chi lo deciderà. Ripeto, mi sto divertendo, stiamo acquisendo sempre di più la mentalità vincente, anche se non sempre facciamo bel gioco. Ma anche mentre guardo la Juve mi annoio a volte…”, conclude il mister.

 

 

Sconcerti: ”Al Napoli è mancata la classe di Insigne e Mertens”

Le parole di Mario Sconcerti sulla partita di ieri sera

Il giornalista ha commentato la sconfitta del Napoli di ieri sera ad Anfield. Ecco quanto riportato nel suo editoriale per Il Corriere della Sera:

”Il Napoli ha molti più rimpianti dell’Inter, ha perso solo una partita e con il risultato minimo. Lascia il posto a chi di partite ne ha perse tre su sei. Il Napoli, a Liverpool si è corso e si è colpito, una partita a tratti bellissima. Il Napoli ha meritato alla fine di perderla, non meritava però di lasciare la Champions. Gli è mancata personalità in mezzo al campo, lo stesso Allan ha combattuto, ma sono partite queste in cui combattere è il minimo, lo fanno tutti. Sono mancati gli uomini di classe, Insigne, lo stesso Mertens, lo stesso Callejon. Il Liverpool è stato insistente soprattutto nel riprendere subito il pallone perso. Un giocatore bello e confuso (Manè) ha sbilanciato la difesa ma sbagliato gol. Un altro (Salah) ha fatto quello che voleva e confermato la sua vicinanza con Messi e Ronaldo. Nel Napoli c’è un sapore di grande occasione persa”.

 

Castellammare, falò inneggiante alla Camorra: LeU chiede la commissione d’accesso al Comune

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Castellammare, falò inneggiante alla Camorra: LeU chiede la commissione d’accesso al Comune: “Il messaggio inquietante ha fatto il giro del Paese”
Il Consigliere Comunale di Liberi e Uguali, Tonino Scala ha annunciato ieri che LeU chiederà la commissione d’accesso al Comune.
Una richiesta che molto probabilmente sarà ufficializzata oggi durante l’incontro che si terrà alle ore 19 nella sede di Leu a Castellammare di Stabia.
“Due giorni fa, la Castellammare residuale e deteriore ha sopraffatto quella che invece sa tramandare le tradizioni della città in maniera civile” denuncia Scala facendo riferimento al falò della vergogna allestito nel rione Savorito dalla camorra, per bruciare platealmente un fantoccio con una scritta contro i “pentiti”.
“Le indecenti immagini della pira illegale di via Savorito con l’inquietante messaggio contro i pentiti hanno fatto il giro del Paese,  legando ancora una volta – continua Scala-  il nome della nostra città alla camorra padrona e arrogante. Ma mentre in periferia i camorristi sancivano il loro dominio sul territorio, in Villa Comunale migliaia di stabiesi vivevano pacificamente lo spettacolo di Enzo Avitabile e i successivi fuochi sull’arenile. Due realtà opposte ma purtroppo ancora conviventi; una minoranza delinquente e sguaiata che condiziona e oscura la maggioranza di persone perbene”.
“Purtroppo, la realtà contrasta con le idee che gli stessi stabiesi hanno della città. Sono più di 17mila i pregiudicati di Castellammare di Stabia. Un numero spaventoso, se si considera che molte famiglie sono sostenitrici dei propri pregiudicati, su una città di 60mila abitanti, con un calcolo maccheronico, impreciso ma non distante dalla realtà, si rischia che il 50% dei cittadini si ritrovino ad essere simpatizzanti dei fuorilegge. Quindi contro lo Stato. E da questo dato, da questo elemento che bisogna partire per capire come mai la ex Cirio non è stata mai bonificata, come mai la tratta Gragnano-Castellammare è stata chiusa e abbandonata; come mai i bandi per le Terme e quelli per l’assegnazione dei chioschi all’Acqua della Madonna non vadano a buon fine. E interrogarsi su come mai altri bandi, invece, vadano in porto e con chi.”
“La politica non può restare a guardare, limitandosi a frasi di circostanza, esprimendo generico sdegno; quello che è accaduto è grave e reclama qualcosa di più. Dobbiamo essere capaci di smuover le coscienze, di gridare a gran voce “Noi non siamo come loro!”, ed essere in grado di dare più forza all’altra Castellammare, quella che non ha niente a che vedere con la subcultura della camorra e dei suoi derivati”
“Bisogna partire dalle periferie.” spiega il consigliere LeU che propone di “rimettere al centro i quartieri, non come slogan, ma come agire quotidiano. Il rione Savorito-Moscarella ha perso risorse pubbliche per oltre 60 milioni di euro, una grande opportunità che avrebbe rappresentato un ’occasione di riscatto per il quartiere e per la città tutta. Occorre far presto e lavorare per un futuro che è già domani. Recuperare risorse e progetti e inserirli all’interno di un serio piano di investimenti. Oggi non è più possibile fare finta che la camorra sia stata sconfitta, perché i fatti dimostrano che non è così. Anche i recenti arresti eccellenti dell’operazione Olimpo rimandano l’immagine di una camorra ancora potentissima e che ha fatto il salto di qualità grazie ad una imprenditoria supina e collusa. Noi, intanto, chiediamo al ministro degli Interni che invii al comune di Castellammare la commissione d’accesso, affinché faccia chiarezza sulle possibili infiltrazioni camorristiche”.

Castellammare, stretta su chi sversa acque reflue abusivamente: l’annuncio del Sindaco Cimmino

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Castellammare, stretta su chi sversa acque reflue abusivamente, l’annuncio del Sindaco Cimmino: “60 giorni per mettersi in regola”

I proprietari di appartamenti ed esercizi commerciali che sversano abusivamente le acque reflue dovranno mettersi in regola entro 60 giorni.” ad annunciarlo è stato il primo cittadino di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino.
“Nei giorni scorsi – spiega il Sindaco stabiese – sono state firmate le ordinanze sindacali per la cessazione degli scarichi abusivi e l’attivazione dell’allaccio degli scarichi di competenza alla rete fognaria cittadina mediante specifica richiesta al soggetto gestore di allacciarsi alla pubblica fognatura.”
Qualora i destinatari dell’ordinanza non dovessero porre rimedio nei tempi stabiliti, si procederà in danno agli stessi, con conseguente denuncia all’autorità giudiziaria. Lo sversamento di liquami in mare, d’altra parte, rappresenta un grave danno per la salute pubblica ed è indispensabile garantire la piena funzionalità della rete fognaria comunale esistente, tramite l’allaccio alla stessa degli scarichi abusivi delle utenze private e il conseguente smaltimento dei reflui nell’impianto di depurazione.”
“Il mancato allaccio degli scarichi – conclude la nota di Cimmino – comporta il persistere di condizioni igienico-sanitarie precarie e va in contrasto con l’esigenza di ridurre i rischi di contaminazione della falda acquifera e di migliorare la qualità ambientale del territorio.”

Il Mattino: ”Mario Rui disastroso, gli errori in Champions pesano tanto”

Serata da incubo per Mario Rui

Il portoghese contro il Liverpool non ha disputato un’ottima gara, sulla sua fascia aveva un cliente scomodo come Mohamed Salah, ma ieri Mario Rui ha sbagliato anche le cose più semplici. E in Champions League non puoi permetterti certi errori.

Come riporta Il Mattino:

”Fino ad ora Ancelotti ha dato piena fiducia a Mario Rui sulla sinistra, ma da qui in avanti potrà contare anche e soprattutto sulla presenza di Ghoulam. L’algerino è rientrato dal pesante infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per 402 giorni. E’ tornato in Champions, ma la massima competizione europea l’ha vissuta solo per una manciata di minuti. Proverà a far valere la sua fisicità che è ben altra cosa rispetto a quella di Mario Rui. Il portoghese, costretto praticamente a giocare sempre lì sulla sinistra dopo l’infortunio di Ghoulam, ha dovuto accelerare i tempi per rientrare al meglio della condizione al più presto possibile. E partita dopo partita è diventato un punto fermo, prima di Sarri e poi di Ancelotti. Il suo rendimento, però, è stato spesso altalenante e in Champions gli errori hanno pesato tanto, forse troppo sul cammino del Napoli. A Parigi, quando il Napoli già pregustava di sbancare il Parco dei Principi, ha concesso a Di Maria (che non è l’ultimo arrivato) quel secondo e quel metro di troppo che sono valsi il pareggio dei francesi. Contro la Stella Rossa, invece, l’errore è stato in uscita, quando ha tenuto in gioco Ben consentendogli di ricevere l’assist di Marin e infilare Ospina. Due gol pesantissimi, perché sono quelli che hanno costretto il Napoli a doversi giocare la qualificazione agli ottavi sul difficilissimo campo del Liverpool”.