CAGLIARI-NAPOLI arbitra Doveri
Il Match tra Cagliari e Napoli in programma domenica alle 18 sarà diretto da Daniele Doveri della sezione di Roma
DOVERI
LO CICERO – RANGHETTI
Iv: Serra
Var: Mariani
Avar: Marrazzo
Il Match tra Cagliari e Napoli in programma domenica alle 18 sarà diretto da Daniele Doveri della sezione di Roma
DOVERI
LO CICERO – RANGHETTI
Iv: Serra
Var: Mariani
Avar: Marrazzo
Fine settimana di allerta meteo in varie aree della Campania a causa di maltempo e forti raffiche di tempo.
La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di criticità meteo di colore Giallo valevole a partire dalla mezzanotte e fino alle 15 di domani sulle seguenti zone di allerta:
1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana);
2 (Alto Volturno e Matese);
3 (Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini).
Si prevedono”Precipitazioni sparse con rovesci ed isolati temporali, puntualmente di moderata intensità. Possibili raffiche di vento nei temporali“.
Il livello di criticità idrogeologica connesso alle precipitazioni è Giallo. Sono possibili fenomeni quali “Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc); Occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate”.
La Protezione Civile della Campania raccomanda agli enti competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi e di voler provvedere al monitoraggio delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del mare.
Kalidou Koulibaly sta dimostrando di essere tra i difensori centrali più forti al mondo. Lo hanno manifestato anche le ultime prestazioni del senegalese, che si sta confermando a livelli altissimi con la maglia del Napoli. Tanto da far richiamare l’attenzione su di sé di tutti i grandi club europei. Come ha riportato l’edizione odierna del quotidiano ”Il Mattino”, su di lui potrebbero fiondarsi anche City e Psg, che negli anni hanno speso cifre elevatissime, e che potrebbero fare un altro sforzo per lui.
Koulibaly ha già dichiarato più volte di essere felice con la maglia del Napoli, e vanta un ottimo rapporto con Carlo Ancelotti. De Laurentiis non fa sconti, la base di partenza dell’asta: per meno di 120 milioni non tratta.
La città di Castellammare in lutto per la scomparsa dello storico presidente della Juve Stabia, Paolo D’Arco.
Nel 2002 prese per mano i colori gialloblè dopo il fallimento permettendo così la rinascita del calcio nella Città delle Acque.
Il consigliere comunale Andrea Di Martino lo ricorda così: “Paolo D’Arco è stato uno dei maestri della nostra generazione. Era l’esempio della direzione politica a tutto tondo. Pensiero, elaborazione, intervento e azione. Dall’uso del ciclostile alla organizzazione di un festival politico ad una manifestazione. Paolo era il compagno a cui rivolgersi per un consiglio, una dritta, un suggerimento fantasioso o innovativo. Quando andò al governo nella giunta Polito seppe introdurre fantasia all’arido compito di assessore. Poi si diede al calcio.
“Tutti noi gli dicemmo sei un pazzo, è un campo che non conosci. E anche lì la sua intelligenza e fantasia lo porto ad essere un presidente amato, seppe portare la Juve Stabia a livelli altissimi. Non dimenticherò mai quella finale di andata e ritorno di coppa Italia con la Massese. Trasferta tutti insieme a Massa e poi quel ritorno al cardiopalma a Castellammare che ci consenti di conquistare il prestigioso trofeo. Da quel tempo ci siamo poi visti raramente io in giro per l’Italia, lui a recuperare i soldi persi col calcio e poi a lottare con la malattia. Una sera ci incontrammo quasi per caso a corso Garibaldi entrambi di ritorno da un viaggio. E quasi per caso finimmo per parlare di una manifestazione anticamorra del lontano 1988. Erano anni terribili noi giovani volevamo manifestare, qualcuno era perplesso, Paolo ci suggerì di fare una fuga in avanti. Noi lo ascoltammo. E nacque un grande movimento di Popolo che annuncio il riscatto della città. Quella che ho postato è una foto di quel lontano 88. Riposa in pace Paolo”
https://twitter.com/ssjuvestabiaspa/status/1073142107106369536
Continuano gli spettacoli del Circo Montecitorio che va ad esibirsi anche a Bruxelles portando mami, ballerine ed illusionisti che, a quanto sembra, non incantano il pubblico locale. Grande successo invece, in casa, del riaperto mercato di Vacche e Ovini della premiata ditta Berlusconi & Co strettamente adiacente al circo del quale utilizza il serraglio.
Procedendo con ordine partiamo da Bruxelles dove si è recato il Premier Conte per provare a far passare il programma del Governo italiano. Dopo gli incontri, il premier dice: “Confidiamo di chiudere entro Natale”, epperò, poco fa, a raggelare e smorzare speranze e sorrisi di sollivo, sono giunte le dichiarazioni del commissario Moscovici:
“l’Italia dovrebbe compiere ulteriori sforzi per il bilancio 2019”,
“è un passo nella giusta direzione” dice ancora Moscovici “ma ancora non ci siamo, ci sono dei passi da fare forse da entrambe le parti”
Fra i provvedimenti, l’abolizione del Sistri, l’acronimo di Sistema Integrato di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti, che – a suo modo – è una storia tutta italiana.
Istituito nel 2007 è entrato in vigore nel 2010 ma, in realtà, in 8 anni non ha mai funzionato tra problemi operativi, ricorsi al TAR ,sanzioni comminate e poi revocate, infinite polemiche. Nel frattempo però è costato ben 141 milioni allo stato, e soprattutto alle imprese tenute a versare un contributo per un servizio inesistente oltre a sostenere spese per apparecchiature e formazione del personale. In particolare l’obbligo ha riguardato tutti quegli enti e quelle aziende che, nell’ambito della propria attività, producono rifiuti speciali quindi dalle Industrie ai commercianti, agli artigiani, fino ai trasportatori.
Intanto, Conftrasporto chiede allo stato un contributo da destinare alle imprese come risarcimento per i costi sostenuti. In caso contrario minaccia una class action.
Unico dato positivo ce lo dà lo Spread che, questa mattina, si è presentato in calo. In questo momento a 265 punti base, conseguenza diretta – sembra – della proposta presentata ieri dal Presidente del Consiglio Conte al presidente della commissione Junker un deficit al 2,04% dal 2,4 iniziale.
Purtroppo il sospiro di sollievo è subito sopito dal tacito annuncio della riapertura, a margine del circo Montecitorio, del vecchio mercato delle vacche sempre patrocinato dalla premiata ditta Berlusconi & Co, e le compravendite sembrano procedere bene: gia vendute/acquistati tre manzi-gialli, altri tre in fase di chiusura asta mentre si sta preparando a far salire in pedana un gregge di ovini-verdi.
Povera Patria!
EDITORIALI • POLITICA – Il giochetto ottico del mago Conte, 2,04 al posto di 2,40, non incanta Bruxelles
Ecco alcuni suggerimenti pratici per la compilazione di un buon CV (Curriculum vitae)
In questa pagina:
Contenuti del curriculum vitae
Contenuti facoltativi del CV
Videocurriculum
Consigli pratici di compilazione
Fac-simile
Curriculum vitae europeo
Quando si è in cerca di un lavoro, la prima cosa da fare è quella di redigere un curriculum vitae nel quale descrivere sinteticamente il proprio percorso di studi e quello lavorativo, le proprie competenze tecniche e le proprie attitudini personali.
Si tratta di una fase del percorso di ricerca di un impiego molto delicata, in quanto un curriculum ben fatto influenza notevolmente l’esito positivo o negativo dello stesso.
È proprio il CV, infatti, che dà accesso al colloquio e che, comparato con quello degli altri, influisce notevolmente sulla scelta del candidato da assumere.
Contenuti del curriculum vitae
Tra le informazioni che devono comparire necessariamente all’interno del curriculum vitae ci sono innanzitutto quelle relative alla persona del candidato: ovverosia nome, cognome, data e luogo di nascita, residenza e recapiti telefonici ed eventualmente e-mail.
Fatta questa preliminare presentazione, è opportuno inserire le notizie inerenti ai propri studi, a partire dalle esperienze più recenti sino ad arrivare a quelle che risalgono a un tempo più lontano. Si dovrà quindi indicare la laurea eventualmente conseguita e la votazione finale riportata, il diploma corredato anch’esso di votazione, gli eventuali master, i dottorati di ricerca e i corsi di specializzazione o di perfezionamento seguiti.
Se quello che si ricerca non è il primo impiego, poi, andranno riportate anche le precedenti esperienze lavorative, indicando i riferimenti del datore di lavoro, la durata dell’impiego e le mansioni svolte.
Altre informazioni che è fondamentale inserire nel proprio CV sono quelle relative alleconoscenze linguistiche: vanno in particolare indicate le lingue conosciute, specificando il grado di padronanza delle stesse, sia con riferimento allo scritto che con riferimento al parlato.
Considerando, poi, che quasi tutti i lavori oggi richiedono l’impiego del PC, non si deve dimenticare quali programmi e sistemi applicativi si è in grado di utilizzare e a che livello.
Nel caso, infine, in cui il curriculum contenga dati sensibili (come in ipotesi di appartenenza alle categorie protette) o laddove il datore di lavoro presso il quale ci si candida lo richieda è necessario dare il consenso al trattamento dei propri dati personali.
Per completezza si precisa che i dati sensibili sono quelli idonei a rivelare l’origine razziale ed etnica; le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere; le opinioni politiche; l’adesione a partiti, sindacati, associazioni o organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale; lo stato di salute e la vita sessuale di un individuo.
Informazioni facoltative del CV
Se le informazioni appena viste costituiscono la struttura fondamentale di ogni curriculum vitae, spesso può essere utile a renderlo più accattivante l’inserimento di altri approfondimenti che danno qualche notizia in più sul candidato e possono influenzare la scelta complessiva dell’azienda.
Ci si riferisce, ad esempio, alle notizie sulle proprie attitudini professionali, a quelle inerenti ai personali obiettivi di carriera, ad alcune informazioni sulle proprie passioni, sugli hobby, sugli interessi extralavorativi.
Gli addetti alle risorse umane, infatti, specie nelle grandi aziende prendono in seria considerazione la personalità del lavoratore da scegliere, al di là della sua bravura e delle sue competenze.
Eventualmente, infine, sul curriculum si può inserire anche la propria fototessera.
Videocurriculum
Negli ultimi anni, inoltre, si sta diffondendo una prassi del tutto innovativa: quella di preparare un videocurriculum, destinato ad aziende moderne e all’avanguardia.
Si tratta, in sostanza, di presentarsi immortalandosi con una cinepresa e preparando una breve presentazione in cui si racconta a voce tutto quello che nel classico CV cartaceo è solo scritto.
In tal modo, si supererà già il primo ostacolo dell’impatto visivo, in maniera meno dolorosa rispetto al colloquio faccia a faccia.
Un videocurriculum vincente non deve trascurare l’abbigliamento né la cura dell’eloquio. Lo sguardo, poi, deve restare sempre rivolto verso la telecamera.
La durata si deve aggirare da uno a tre minuti, in maniera tale da riuscire a dire quello che è importante dire senza annoiare il destinatario.
Ultimo ma non per importanza: mai tralasciare i ringraziamenti finali.
Consigli pratici di compilazione
Se quelle appena viste sono le regole generali per la compilazione di un curriculum vitae, c’è un valore aggiunto che non può essere tralasciato per una ricerca vincente di un impiego: adattare il curriculum vitae alla specifica azienda per la quale si ambisce di lavorare e alla quale lo stesso viene quindi inviato.
Ad esempio, se si ha a disposizione il Teaser dell’azienda, lo stesso è un ottimo spunto per comprendere a quali delle proprie doti e attitudini personali o lavorative è opportuno dare rilevanza. Il Teaser, infatti, è una breve presentazione di un’idea, di un progetto, della società stessa che alcune aziende, per le più svariate motivazioni, hanno deciso di redigere e che può essere utile per comprendere meglio le esigenze dei propri interlocutori e ciò che gli stessi ricercano dai propri dipendenti.
Anche se manca il Teaser, va comunque tenuto conto dello specifico settore nel quale opera la società e del contesto in cui si trova.
Un esempio
Per comprendere meglio, facciamo un esempio: se si ambisce al posto di amministrativo, chiaramente ciò che conta è la propria competenza professionale nello specifico ambito, che andrà adeguatamente valorizzata nella sezione relativa alla formazione e in quella relativa alle pregresse esperienze lavorative.
Ma non è solo questo l’aspetto da valorizzare: un buon curriculum varia a seconda del settore nel quale opera l’azienda presso la quale si vuole entrare a far partecome amministrativo. Se, infatti, si tratta di un’azienda che si occupa di comunicazione, tra le attitudini personali è bene mettere in particolare risalto le proprie doti comunicative; se si tratta di un’azienda che si occupa di contabilità, è opportuno fare leva sulla proprie capacità di organizzazione e di operare con precisione e così via.
La lettera di accompagnamento
Un altro aspetto che troppe persone sottovalutano nell’invio del curriculum a un’azienda è rappresentato dalla lettera di accompagnamento.
Molti di coloro che sono in cerca di un impiego, infatti, si limitano a consegnare il proprio CV in maniera asettica e senza esprimere alcun particolare interesse per la posizione per la quale ci si candida. Invece, per i datori di lavoro conoscere le motivazioni che sono alla base della volontà del loro interlocutore di entrare a far parte della loro azienda è spesso fondamentale: è noto, infatti, che la passione influenza in maniera positiva qualsiasi prestazione lavorativa.
Accompagnare l’invio del proprio curriculum vitae con una lettera motivazionale in cui si illustrano tutte le ragioni per le quali si intende “conquistare” quel determinato posto di lavoro può essere quindi una carta vincente.
Fac-simile di curriculum vitae
Informazioni personali
Nome :………………………………………………..
Cognome :………………………………………………..
Data di nascita :………………………………………………..
Luogo di nascita :………………………………………………..
Residenza :………………………………………………..
Telefono :………………………………………………..
E-mail :………………………………………………..
Istruzione
Titolo di studio :………………………………………………..
Conseguito il :………………………………………………..
Presso :………………………………………………..
Votazione :………………………………………………..
–
Titolo di studio :………………………………………………..
Conseguito il :………………………………………………..
Presso :………………………………………………..
Votazione :………………………………………………..
–
Master :………………………………………………..
Conseguito il :………………………………………………..
Presso :………………………………………………..
–
Dottorato di ricerca in :………………………………………………..
Conseguito il :………………………………………………..
Presso :………………………………………………..
–
Corso in :………………………………………………..
Seguito nel periodo :………………………………………………..
Presso :………………………………………………..
Esperienze lavorative
Datore di lavoro :………………………………………………..
Periodo di lavoro :………………………………………………..
Contratto :………………………………………………..
Inquadramento :………………………………………………..
Mansioni :………………………………………………..
Competenze linguistiche
Lingua madre :………………………………………………..
Lingue conosciute :………………………………………………..
Livello (scolastico, discreto, buono, ottimo) :………………………………………………..
Competenze informatiche
Sistemi applicativi conosciuti :………………………………………………..
Livello (sufficiente, discreto, buono, ottimo) :………………………………………………..
Programmi conosciuti :………………………………………………..
Livello (sufficiente, discreto, buono, ottimo) :………………………………………………..
Attitudini e obiettivi
Inserire una breve descrizione delle propria capacità e attitudini professionali, dei propri obiettivi di carriera e delle proprie ambizioni
Altre attività e interessi
Inserire una breve descrizione delle attività extralavorative svolte, dei propri hobby e dei propri interessi e passioni.
–
“Autorizzo il trattamento dei dati personali contenuti nel mio curriculum vitae in base all’articolo 13 del d. lgs. n. 196/2003”
Luogo, data :………………………………………………..
Firma :………………………………………………..
Studiocastaldi/Valeria Zeppilli
Cherif Chekatt, il presunto attentatore di Strasburgo, avrebbe detto di aver ucciso per vendicare i fratelli morti in Siria. È quanto scrive il quotidiano Le Parisien citando la testimonianza del conducente del taxi su cui il terrorista è fuggito dopo la sparatoria in centro. Sempre secondo il giornale, Chekatt ha lasciato libero il tassista solo dopo che questi si è professato un musulmano praticante rispettoso della preghiera.
Gli esami medici, e la videosorveglianza, mostrano che Chekatt ha colpito volontariamente le sue vittime alla testa o alla nuca con una pistola calibro 8 di vecchia fattura, mentre sarebbero almeno 4 le persone pugnalate.
E a proposito di Siria, le forze curdo Siriane sostenute dagli Stati Uniti hanno liberato centinaia di civili nella Siria orientale intrappolati nei combattimenti tra ISIS e le forze della coalizione internazionale a guida americana. Lo riferiscono i vertici militari delle forze curdo siriane che operano nel quadro della coalizione che sono avanzate nelle ultime ore nel Centro della zona ancora in mano all’Isis, ma le informazioni non possono essere verificate in maniera indipendente sul terreno.
Dopo la riunione in seduta straordinaria, indetta per le ore 12 di ieri al Viminale, per una prima valutazione della minaccia in seguito all’attentato di Strasburgo dell’altra sera, il Comitato di Analisi strategica Antiterrorismo (Casa), con un comunicato diffuso dalla polizia, ha fatto sapere che:
“sono state analizzate le informazioni provenienti dagli uffici antiterrorismo francesi e verificati eventuali collegamenti con l’Italia del protagonista del gesto che, al momento, sono stati esclusi” e, concludendo, aggiunge “Anche in relazione alle prossime festività natalizie, è stato deciso di sensibilizzare tutti gli uffici territoriali delle forze di polizia ed implementare al massimo i controlli preventivi in chiave antiterrorismo. Prosegue il raccordo informativo con le autorità di Parigi, alle quali è stato assicurato il massimo supporto per le indagini e la ricerca dell’attentatore”.
Dodicesima vittoria in stagione per la Juve Stabia, che non abbassa la soglia di attenzione nemmeno in un primo pomeriggio infrasettimanale ed in una gara sulla carta facile, quindi ancor più difficile da approcciare. Contro la Sicula Leonzio la squadra di Caserta ha fatto quaterna (in tema di giochi natalizi), forza 4 o addirittura poker grazie a Paponi (x2), Viola e Vitiello.
A sorprendere, più ancora del risultato, nella gara di ieri è stata la superiorità con cui la Juve Stabia ha messo subito in discesa e poi condotto l’intero match. Una squadra, quella gialloblù, ormai totalmente consapevole delle proprie armi, anzi delle proprie carte, da giocare nei momenti più opportuni della partita.
Dopo aver messo in ghiaccio la gara con l’espulsione di Narciso ed il rigore siglato da Paponi, le Vespe hanno rallentato i ritmi, mettendo il pilota automatico, e buttando con saggezza l’occhio agli impegni successivi. Qualche “giro” di carte tranquillo, senza scossoni, per poi calare i punti pesanti.
Così tra il full, rappresentato ieri dalla verve di Melara, il colore, sempre più gialloblù, di Paponi, le doppie coppie che si sono date il cambio a centrocampo ed in attacco, Caserta è riuscito a portare a casa tutte le fiches in palio sul tavolo, anzi, rettangolo verde. Conseguenza inevitabile della strategia di gioco perfetta di Caserta e dei suoi ragazzi, la scala (reale) stabiese che si affaccia sempre più in alto. Unica nota stonata della giornata, la perdita per la Juve Stabia del proprio jolly (difensivo): l’espulsione di Allievi, infatti, priverà le Vespe nell’appuntamento di Vibo Valentia di un elemento ormai imprescindibile.
Al di là dei paragoni ludici, il match con la Sicula Leonzio ha ulteriormente confermato come la compattezza e la completezza del gruppo nel suo complesso siano le principali qualità grazie alle quali le Vespe stanno guardando tutti dall’altro in basso. Basta guardare le formazioni delle ultime gare per averne prova: a Trapani Paponi lascia spazio ad El Ouazni, che va in rete, per poi riaccomodarsi in panchina nel match di ieri, bagnato dalla doppietta dello stesso Paponi; Elia, in grande spolvero col Bisceglie e titolare anche a Trapani, è stato ieri rilevato da Melara, autore di due assist e di una gara strabiliante; Mezavilla, uomo spacca gara in Sicilia, contro la Sicula è entrato nel finale per dare sostanza al centrocampo; Viola, nonostante la condizione migliore ancora da trovare, ha ieri potuto dedicare alla piccola di casa in arrivo il suo secondo gol stagionale. Unico reparto costante, fatto d’acciaio e che non cambia praticamente mai nella sua formazione, la difesa, con i fantastici 4 (più Branduani) custodi delle fortune stabiesi.
Bravi tutti, bravo soprattutto Mister Caserta a maneggiare alla perfezione il mazzo di carte a sua disposizione. Come detto ieri dal Direttore Generale, Clemente Filippi, a questo punto inutile nascondersi: si continua a lavorare con massimo impegno, con la consapevolezza che l’all in gialloblù è possibile.
Raffaele Izzo
Si torna in campo, il settore giovanile della Juve Stabia affronta una nuova giornata di campionato. Segui le gare su ViViRadioWeb. Questo il programma gare:
Berretti: Juve Stabia – Paganese, sabato 15/12 ore 14.30 Stadio R. Menti (in diretta su ViViRadioWeb dalle ore 14:30);
Under 17: Ternana – Juve Stabia, domenica 16/12 ore 15 comunale di Campitello – Terni;
Under 15: Ternana – Juve Stabia, domenica 1612 ore 14 campo Parrocchiale S.Antonio – Terni;
Under 17 Regionale: Juve Stabia – Virtus Diomede, sabato 15/12 ore 16.30 campo Aura Sport – Torre del Greco;
Under 15 Regionale: Turno di riposo;
Under 14 Regionale: Real Casarea Academy – Juve Stabia, sabato 15/12 ore 15 campo Holly&Benji.
Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia
Notizia di questa mattina, appresa con molta tristezza da parte della società Juve Stabia e da tutti i suoi tifosi, è la scomparsa di Paolo D’Arco, presidente che nel 2002 ebbe il merito di far rinascere il calcio a Castellammare di Stabia dopo il fallimento. E’ stato presidente del sodalizio gialloblè per ben 4 anni riuscendo, nella stagione 2003/2004 a vincere il campionato di Serie D riportando le vespe tra i professionisti e a conquistare la Coppa Italia di categoria in un “R. Menti” tutto esaurito.
Ecco il comunicato della società stabiese:
“Un triste evento ha, purtroppo, sconvolto, in queste ore il mondo gialloblù e che, inevitabilmente, fa passare in secondo piano le gioie legate ai brillanti risultati che stanno ottenendo le vespe, nel corso dell’attuale stagione calcistica.
S.S. Juve Stabia, con profonda costernazione, apprende la notizia della scomparsa di Paolo D’Arco, stabiese di nascita e Presidente della Juve Stabia, dalla stagione calcistica 2002/2003 alla stagione calcistica 2005/2006, per poi esserne socio fino al 2007. Grazie a Paolo D’Arco, nell’estate del 2002, si è realizzata la rinascita del calcio nella Città di Castellammare di Stabia. Indelibili sono rimasti i ricordi degli importanti traguardi ottenuti nella stagione 2003/2004, con la vittoria del campionato di serie D e della Coppa Italia di serie D che, di fatto, hanno fatto da preludio ai successi ottenuti, negli anni successivi, dai Presidenti Manniello e Giglio.
Ogni tifoso gialloblù ha impresso, nella propria mente, la stagione 2003/2004 quando la Juve Stabia, guidata dall’amato Paolo, riuscì a trionfare nel campionato di serie D, ritornando tra i professionisti, aggiundicandosi, poi, in un Menti gremito, in ogni ordine di posto, la Coppa Italia di serie D.
S.S.Juve Stabia, con grande commozione, si unisce al dolore della famiglia D’Arco consapevole che questo è un giorno tristissimo per tutti i tifosi stabiesi.
Grazie Paolo rimarrai per sempre nei nostri cuori nella consapevolezza che, dall’alto, continuerai a guidare le vespe, con l’amore e la gioia che ti hanno sempre contraddistinto”.
La redazione di ViviCentro si unisce alle condoglianze della S.S. Juve Stabia che omaggia la memoria di un uomo che ha scritto la storia recente delle Vespe, uno stabiese vero che ha sempre amato la sua città.
La triste eliminazione del Napoli dalla massima competizione europea potrebbe essere accompagnata da qualche strascico e incidere negativamente sul cammino partenopeo in campionato. Nonostante il presidente Aurelio De Laurentiis sia sceso negli spogliatoi per consolare i suoi ragazzi, la possibilità di contraccolpo c’è.
Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“La domanda rimane la stessa, quella di Firenze o come a Madrid, quando a De Laurentiis venne fuori l’istinto brutale di dire ciò che pensava e chiaramente dopo aver pensato a ciò che avrebbe sussurrato: ma il carattere? E’ il tormento esistenziale che insegue nell’analisi di rovinose cadute e stavolta la Champions non sfugge: novanta minuti a testa in giù, subendo passivamente in alcune fasce di campo, la pressione altrui. A questo Napoli che non manca il cuore e neppure il coraggio, viene meno la caratteristica che più semplicemente dovrebbe possedere, la cazzimma”.
I vigili urbani di Napoli ci ricascano. Dopo lo scandalo dei permessi studio (esploso a novembre e raccontato dal Mattino) ecco quello delle licenze per i fruitori della legge 104 (lavoratori affetti da disabilità o che assistono familiari) e della legge 53 (congedi parentali).
Le 155 richieste pervenute al comandante dei caschi bianchi Ciro Esposito cadono tutte nei giorni clou delle festività natalizie e di Capodanno: il 24, il 29, il 30 e il 31 dicembre. La maggior parte arrivano dai reparti considerati ‘centrali’: come Chiaia, San Lorenzo e Avvocata. In sostanza dove c’è maggiore necessità di uomini in strada, in giorni considerati da bollino rosso come la notte di San Silvestro. È pur vero che è un diritto sacrosanto, lo prevede la legge, quello dei lavoratori di ottenere la licenza per assistere un parente disabile. Ma è molto sottile la linea che passa tra chi realmente gode di questo istituto e chi invece se ne approfitta.
L’eliminazione dalla Champions brucia e tanto, soprattutto dopo essere stati primi nel girone fino all’ultima partita persa contro il Liverpool che è valsa al Napoli l’eliminazione dagli ottavi e la qualificazione in Europa League. Simbolo della serataccia ad Anfield Road è stato Mario Rui.
Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Hanno deciso i campioni strapagati, come succede spesso a queste quote. Mario Rui, asfaltato dal Faraone, è la metafora migliore di un Napoli ricco di volontà e limiti, anche fisici. Se hai la tecnica sopraffina del Barcellona, puoi cavartela palleggiando, altrimenti davanti a giganti quali Wijnaldum ed Henderson sei destinato a soffrire. Capitan Hamsik ha confermato il suo tramonto atletico. Insigne in notti speciali fatica ad essere il reuccio del San Paolo”.
Nella serata di ieri, il Consiglio comunale di Catania ha dichiarato il dissesto economico finanziario dell’Ente per un passivo di 1,6 miliardi di euro.
Il sindaco Pogliese ha dichiarato che si è “… provato in ogni modo di evitarlo – ha detto il sindaco Salvo Pogliese – ma la decisione dei giudici contabili non lasciava spazio a interpretazioni. Un fatto traumatico. Siamo la più grande città italiana in default, per la situazione debitoria di 1,6 miliardi di euro che abbiamo trovato. Non è il momento – ha aggiunto – di parlare come si è arrivati a questo, perché compete ad altri organi accertare le responsabilità. Non dobbiamo pensare che il dissesto sia l’Apocalisse. Catania è abituata a risorgere dalle proprie ceneri e ci riuscirà anche stavolta con l’aiuto di tutti“.
Prima della dichiarazione di dissesto, il Consiglio comunale ha deliberato un ordine del giorno che impegna l’Amministrazione a garantire le spettanze ai lavoratori del Comune e delle partecipate.
Nell’immagine di copertina l’Aula del Consiglio comunale di Catania.
Adduso Sebastiano
Un anno di lavoro fatto di alti, bassi e soprattutto paure da far tremare le vene ai polsi, ma ieri intorno a mezzogiorno dal Tribunale di Napoli, la sezione fallimentare (con presidente Gian Piero Scoppa) è arrivato l’attesissimo sì alla procedura di concordato preventivo per Anm.
La telefonata è arrivata in Comune e al presidente della Napoli holding e ideatore della procedura concordataria Amedeo Manzo e naturalmente a Nicola Pascale, amministratore dell’azienda. L’Anm – dunque – non fallirà perché il piano quinquennale presentato per il salvataggio ha convinto il Tribunale dopo un lungo braccio di ferro. Due gli assi nella manica calati – e chissà se è solo un caso, il 19 settembre quando si festeggia il patrono San Gennaro – che hanno cambiato le sorti della partita. Vale a dire i 54 milioni versati dal Comune ad Anm a copertura del bilancio 2017 e l’aumento a una media del 60% del risarcimento da dare ai creditori distinti in varie fasce. A questi due fattori se ne deve aggiungere un terzo, ovvero la certificazione delle agenzie di rating del piano e dei conti dell’azienda.
Fa ancora male, brucia ancora l’eliminazione dalla Champions League, ma in casa Napoli si guarda avanti, si cercherà di portare a termine gli altri obiettivi stagionali come lo scudetto, la Coppa Italia e, ora, l’Europa League.
Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Lo ha chiesto alla squadra, l’allenatore, sostenuto nel suo percorso futuro da De Laurentiis la cui reazione all’eliminazione è stata del tutto pacata. Il presidente s’è complimentato con tecnico e giocatori per quanto fatto nel girone di Champions, li ha spronati a non mollare, a guardare avanti senza lasciarsi condizionare dal risultato ottenuto. Anche perché, adesso, ci sarà da organizzarsi per l’Europa League che, a differenza di quanto avvenuto negli ultimi anni, Ancelotti non ha alcuna intenzione di snobbare, sarà un momento di rivalsa”.
Siracusa-Casertana: 0-0
Un Siracusa bello a meta’ che riesce a fermare la Corazzata Casertana, priva di molti titolari, i Leoni, riescono a portare a casa un punto importante per la classifica che fa ben sperare per il futuro. Ecco le dichiarazioni di Mister Esposito:
” Oggi i ragazzi hanno fatto una bella partita, ci tenevo ad evidenziare la bella prova del gruppo, oggi eravamo in piena emergenza. C’è un po’ di rammarico perché, per le occasioni avute, avremmo meritato di vincerla. In giornate come questa non bisogna guardare semplicemente il risultato, ma la prestazione e l’atteggiamento. Nel primo tempo è stata una partita molto equilibrata, ma nella ripresa per quanto fatto meritavamo di vincerla. Ci sono state occasioni chiare con Romano e Cigliano; quest’ultimo ha colpito una traversa e avuto l’occasione a tu per tu nel finale”.( Fonte Casertana FC)
IL TABELLINO:
SIRACUSA (3-5-1-1): Gomis; Di Sabatino (63′ Mustacciolo), Turati, Bruno; Daffara, Celeste (63′ Russini), Palermo, Tuninetti, Franco; Catania; Vazquez (40′ Rizzo). A disp.: Messina, Genovese, Gio. Fricano, Gia. Fricano, Barcio, Fruci, Ott Vale. All. Pazienza.
CASERTANA (4-2-3-1): Adamonis; Meola, Rainone (13′ Pinna), Lorenzini, Zito; Romano, D’Angelo: Alfageme (26′ Cigliano), Mancino, Santoro; Padovan. A disp.: Zivkovic, Longobardo, Matese. All. Esposito.
ARBITRO: Zufferli di Udine (Garzelli-Rondino).
MARCATORI: –
Ammoniti: Zito, Santoro
.
( Fonte Siracusa Calcio)
Siracusa-Casertana: 0-0
Un Siracusa bello a meta’ che riesce a fermare la Corazzata Casertana, priva di molti titolari, i Leoni, riescono a portare a casa un punto importante per la classifica che fa ben sperare per il futuro. Ecco le dichiarazioni di Mister Pazienza:
” I Ragazzi hanno spinto tanto, la prestazione e’ stata buona, i ragazzi erano un pochino stanchi, venivamo da una partita che ci ha rubato molto energie,Celeste mi e’ piaciuto molto nonostante non giocava da molto tempo e mi ha dato molto in questa partita, la scelta di Russini non e’ stata una scelta tattica, noi dobbiamo mantenere la categoria, ho provato ad osare nella ripresa anche perche’ la Casertana era stanca, sto provando a dare certezze a questa squadra, se qualcuno mi accusa di essere “coperto” per me va bene, mi prendo le critiche anche perche’ io sto lavorando
per il bene della squadra”
IL TABELLINO:
SIRACUSA (3-5-1-1): Gomis; Di Sabatino (63′ Mustacciolo), Turati, Bruno; Daffara, Celeste (63′ Russini), Palermo, Tuninetti, Franco; Catania; Vazquez (40′ Rizzo). A disp.: Messina, Genovese, Gio. Fricano, Gia. Fricano, Barcio, Fruci, Ott Vale. All. Pazienza.
CASERTANA (4-2-3-1): Adamonis; Meola, Rainone (13′ Pinna), Lorenzini, Zito; Romano, D’Angelo: Alfageme (26′ Cigliano), Mancino, Santoro; Padovan. A disp.: Zivkovic, Longobardo, Matese. All. Esposito.
ARBITRO: Zufferli di Udine (Garzelli-Rondino).
MARCATORI: –
Ammoniti: Zito, Santoro
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( Fonte Siracusa Calcio)
Castellammare di Stabia, presso ITS “L. Sturzo” oggi si è tenuto l’evento “Lo Sturzo per la città”, dove gli alunni di tutti gli indirizzi presenti nell’Istituto, hanno mostrato i propri lavori e iniziative, messe in pratica durante l’ultimo anno di alternanza scuola- lavoro.
Presenti all’evento, la Preside, la Dottoressa Cinzia Toricco, il Consigliere Regionale Alfonso Longobardi, l’Assessore stabiese alla famiglia e alla scuola, la Professoressa Diana Carosella. I vari relatori hanno fatto diversi interventi su quanto sia importante promuovere all’interno delle scuole la cultura del lavoro.
I ragazzi dei diversi indirizzi di studio dello Sturzo hanno presentato i diversi lavori fatti negli anni per l’alternanza scuola lavoro: a cominciare i ragazzi dell’indirizzo Amministrazione-Finanza e Marketing, la cui idea è stata quella di risollevare l’economia locale e l’artigianato stabiese, attraverso una simulazione d’impresa; altri hanno optato verso lo street food e altri hanno invece creato una startup come nel caso di l’Eemerging Stabia, un’ impresa simulata creata con l’ausilio dell’agenzia delle entrate; sulla stessa scia anche Four Bags Ja, un impresa che fabbrica borse per ogni occasione.
Hanno proseguito nel mostrare i propri lavori i ragazzi dell’indirizzo Chimica, Materiale e Biotecnologie i quali hanno studiato le caratteristiche microbiologiche delle acque sorgive di Castellammare, quella acidula e l’acqua della Madonna, mentre altri si sono occupati del rischio idrogeologico.
I ragazzi dell’indirizzo Turistico hanno invece creato degli itinerari storico- artistici, attraverso la creazione di Qr Code che spiegano le meraviglie di Villa Arianna e Villa san Marco, tradotti in inglese, francese e spagnolo. Il tutto pensato per la valorizzazione del territorio stabiese. Inoltre da non dimenticare l’albergo diffuso, attraverso il quale si vuole optare verso la realizzazione di strutture dislocate impiantate nel centro antico, come punto di partenza delle attività commerciali locali.
L’evento si è concluso con la premiazione dei ragazzi che si sono diplomati nell’anno precedente, con una votazione di 100/100.
a cura di Vincenza Lourdes Varone
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Siamo nella fredda Albione
ci si gioca una stagione
la partita di stasera
ha una magica atmosfera
non la prima per Carletto
che ha un bel sogno nel cassetto
riportarci negli ottavi
in Europa tra i più bravi!
pur essendo noi entusiasti n
el tornare ai vecchi fasti
c’è un ostacolo gigante
pur per chi ne ha viste tante
sono i Reds, vicecampioni
lo spauracchio dei gironi
che vorranno far godere
il bel pubblico a sedere
parte bene il capitano
cerca il colpo da lontano
con un tiro forte e teso
alisson sembra sorpreso
ma va sopra la traversa
ed è un’occasione persa
ci rispondono gli inglesi
da Mané sembriamo stesi
ma c’è un netto fuorigioco
che ci salva pur per poco
perché dopo qualche istante
c’è uno scatto fulminante di Salah,
campione vero diagonale,
uno a zero risultato un po’ beffardo
ci allontana dal traguardo
basta però sempre un gol
serve un po’ di self control
ma lo staff arbitrale fischia
più che puntuale nella pausa
il buon Carletto parla a tutto il suo gruppetto
vuole voglia e decisione
e il gol qualificazione
sa che il Liverpool dà spazio
di attaccare non par sazio
e dovremo esser pazienti
per uscire da vincenti
non è facile attaccare
contro chi non fa giocare
pochi spazi e tanto brio
ci costringono al rinvio
la manovra è un po’ confusa
ed il Napoli la accusa
rischia spesso di subire
e non riesce a costruire
dentro allora i sostituti
mentre passano i minuti
milik, piotr e poi Ghoulam
alla morte ci proviam
quando mancan
due minuti prima
che ci si saluti Milik
sbaglia l’occasione
che ci porta in depressione
circostanze come
questa ti rovinano la festa
così usciamo dalla coppa
e la delusione è troppa
per un gol o per un punto
cresce a mille il disappunto
e le lacrime sincere non si posson
trattenere ci saranno altre emozioni
tante belle sensazioni
tocca adesso a noi tifosi
saper essere orgogliosi
di chi ha messo in campo
tutto e che oggi appar distrutto.
a cura di Fabiano Malacario
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