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Centro Teatrale Bresciano: Jekyll. Dal 29 gennaio al 10 febbraio

Seduta drammatica sull’illusione dell’identità, sinfonia teatrale del contemporaneo, metafora di un presente straniato e bifronte:

Jekyll

di Fabrizio Sinisi, con la regia di Daniele Salvo e l’interpretazione di Luca Micheletti insieme a un cast di attori di eccellenza. Una produzione Centro Teatrale Bresciano

Nelle mie intenzioni il testo di Sinisi diviene uno spettacolo dalle tinte visionarie, una seduta drammatica perturbante sull’illusione dell’identità, una parabola contemporanea edificante e sorprendente, sospesa tra allucinazione, sogno e realtà”. Così il regista Daniele Salvo introduce “Jekyll”, la settima produzione Centro Teatrale Bresciano di questa Stagione che debutterà martedì 29 gennaio sul palco del Teatro Sociale di Brescia (via F. Cavallotti, 20) e sarà in scena fino al 10 febbraio. Liberamente ispirata all’omonima opera di Robert Louis Stevenson, la rilettura di Fabrizio Sinisi – drammaturgo residente del CTB e recentemente insignito del prestigioso Premio Testori – diviene uno spettacolo contemporaneo e visionario che vede l’interpretazione del bresciano Luca Micheletti insieme a Carlo Valli, Gianluigi Fogacci, Alfonso Veneroso, Selene Gandini, Simone Ciampi ed Elio D’Alessandro; le scene sono di Alessandro Chiti, i costumi di Daniele Gelsi, le luci di Cesare Agoni, le musiche originali di Marco Podda, le coreografie di Marina Bianchi, le maschere e gli oggetti scenici di Bruna Calvaresi.

Lo spettacolo è inserito nella Stagione di Prosa 2018/2019, realizzata grazie al sostegno di Gruppo A2A di Brescia, Fondazione ASM, Fondazione Cariplo e Fondazione della Comunità Bresciana Onlus.

L’analisi del male, l’ambiguità dell’animo umano, il dramma dell’identità. Nel 1885, su questi temi, Robert Louis Stevenson costruì la sua opera, destinata a entrare nella storia della letteratura. Oggi, il testo di Fabrizio Sinisi “Jekyll”, liberamente ispirato alla storia di Dr. Jekyll e Mr. Hyde, si confronta e riflette su quelle stesse tematiche, illuminandole di urgente contemporaneità. “Il dottor Jekyll – spiega Fabrizio Sinisi – è più che un semplice personaggio celebre della letteratura nato dalla penna di Robert Louis Stevenson: la sua materia è ormai da tempo quella del mito. Quello che Edipo, nel suo accecante cortocircuito tragico, è per la cultura classica, Jekyll/Hyde lo è per quella moderna”. Ed è precisamente di questo mito che parla lo spettacolo, del suo significato oggi, della sua verità, delle domande che pone e che, inevitabilmente, ci interrogano. Una tragedia contemporanea in cui identità, bene e male, maschere e volti si moltiplicano e si consumano, in una parabola densa, sospesa tra realtà e illusione.

Henry Jekyll è un ricco filantropo, un ex teologo divenuto magnate della finanza grazie alle sue eccezionali doti di speculatore finanziario, guida di un’importante Fondazione benefica per il sostegno e la cura dei malati mentali. Intellettuale ascetico, severo e controllato, dotato di ferreo raziocinio e specchiata moralità, Jekyll coltiva, fin dall’inizio del suo progetto, un sogno: la costruzione di una Cittadella dell’Umanesimo dove poter fornire istruzione, ricerca, cura e assistenza gratuita per i poveri e i bisognosi che sempre più numerosi affollano le periferie e i sobborghi della città. Tuttavia, una serie di brutali omicidi, compiuti da un misterioso psicopatico chiamato mr. Hyde, ostacola sistematicamente il buon esito dell’operazione.

Con l’ausilio di ventotto maschere di lattice che riproducono perfettamente le fattezze umane, i sette attori in scena ricoprono ventotto ruoli diversi. Solamente uno dei personaggi potrà non indossare la maschera, mostrandosi per ciò che è realmente.

Dramma filosofico e finanziario, sinfonia teatrale del contemporaneo, “Jekyll” è metafora di un presente straniato e bifronte, ferito dalle contraddizioni, incapace di vedere il proprio vero volto.

Al fine di approfondire le tematiche costitutive dello spettacolo, il Centro Teatrale Bresciano propone l’incontro aperto al pubblico “Identità e alterità nell’arte tra Ottocento e Novecento”. Per la rassegna I pomeriggi al CTB – iniziativa in collaborazione tra il CTB e l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia che vede il coordinamento scientifico di Lucia Mor, docente ordinario di Letteratura tedesca – giovedì 7 febbraio nel foyer del Teatro Sociale alle ore 17.45 lo storico dell’arte e docente di Storia della critica d’arte, Museologia e Storia delle arti decorative presso l’Università degli Studi di Verona Valerio Terraroli, traendo spunto dallo spettacolo “Jekyll”, proporrà una affascinante ricognizione sul tema di identità e alterità nelle arti figurative europee tra XIX e XX secolo. All’introduzione di Terraroli farà seguito una conversazione con l’attore Luca Micheletti, protagonista dello spettacolo allestito al Teatro Sociale. L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Biglietti

  • Intero platea 27€
  • galleria centrale 19€
  • galleria laterale 13€

Ridotto gruppi*

  • platea 24€
  • galleria centrale 17€
  • galleria laterale 12€

Ridotto speciale**

  • platea 19€
  • galleria centrale 14€
  • galleria laterale 11€

Ridotto cambio turno***

  • platea 10€
  • galleria centrale 8€
  • galleria laterale 5€

Riduzioni

* riservato a cral aziendali, biblioteche, gruppi appartenenti ad associazioni ed enti legalmente riconosciuti e convenzionati con il CTB;

** riservato a giovani fino a 25 anni, ultrasessantacinquenni e possessori di carta argento;

*** riservato agli abbonati della stagione 2018.2019 che devono effettuare un cambio turno.

Acquisto presso:

TEATRO SOCIALE

Via Felice Cavallotti, 20 – Brescia

Tel. +39 030 2808600

biglietteria@centroteatralebresciano.it

Orari botteghino

  • nei giorni di apertura della biglietteria:

feriali dalle 16.00 alle 19.00;

domenica dalle 15.00 alle 18.00

  • da 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo

PUNTO VENDITA CTB

Piazza della Loggia, 6 – Brescia

Tel. +39 030 2928609

biglietteria@centroteatralebresciano.it

Orari di apertura

dal martedì al venerdì (esclusi i festivi) dalle 10.00 alle 13.00

ON-LINE

sul sito www.vivaticket.it e in tutti i punti vendita del circuito modalità di pagamento: carta di credito o bancomat

L’Allan che verrà si chiama Fornals

Scelto il calciatore che sostituirà il brasiliano in caso di partenza

Che Allan sia entrato nel mirino del Paris Saint-Germain non è un mistero, anzi è diventato il segreto di Pulcinella. Si parla di cifre enormi, ogni giorno spunta una nuova offerta tra cash e sponsor, c’è chi dice che il brasiliano partirebbe subito e chi sostiene che lo farà soltanto a giugno.

Il Napoli, intanto, non resta a guardare. Ha bussato alla porta del Villarreal dopo aver spiato dalla serratura e dopo aver individuato quel centrocampista che fa al caso suo: parliamo di Pablo Fornals. Spagnolo classe 1996 che sa come agire da centrale in un centrocampo a 3 o a 4, in qualsiasi ruolo della mediana, capace anche di giocare da trequartista abile negli inserimenti senza palla. Calcia di destro e proprio quel destro gli permette di centrare la porta anche dalla distanza.
Fornals è cresciuto nelle giovanili del club in cui attualmente milita alternandosi a quelle del Malaga, società che gli ha permesso di esordire nella Liga spagnola nella stagione 2015/16 al “Santiago Bernabeu” di Madrid contro il Real. Il 29 maggio 2016 viene convocato dal c.t. della Spagna per  l’amichevole contro la Bosnia che gli consegnerà l’esordio con la maglia delle “Furie rosse”.
A quanto pare il suo arrivo a Napoli è già segnato in agenda. Tutto dipenderà da Allan: qualora il centrocampista brasiliano dovesse scegliere di volare a Parigi durante questa settimana, allora Fornals anticiperebbe il suo trasferimento. Sembra più probabile, però, che il discorso venga rimandato di qualche mese, quando Allan, forse, potrebbe vantare un trofeo con la maglia azzurra (Europa League o Coppa Italia che sia).

a cura di Michele Avitabile

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Santa Teresa di Riva, Convegno sulla “Cannabis Medica” a Villa Ragno

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A Santa Teresa di Riva presso Villa Ragno si terrà un convegno per parlare di Cannabis Medica lo scopo dell’evento è quello di parlare senza pregiudizi di una tematica negli anni demonizzata ed estromessa dal dibattito pubblico

Il Comitato pazienti cannabis medica ed il Meetup Giardini Naxos in Movimento hanno organizzato il convegno “Cannabis medica” che avrà luogo sabato 26 gennaio alle 17.30 a “Villa Ragno”, centro culturale del Comune di Santa Teresa di Riva.
Tra i relatori figurano i deputati del Movimento 5 Stelle Angela Raffa (Commissione trasporti, poste e telecomunicazioni a Montecitorio), Luigi Sunseri ed Antonio De Luca(parlamentari regionali impegnati rispettivamente in commissione bilancio ed in commissione servizi sociali e sanitari), nonché i medici Monica Sapio, responsabile dell’Uo terapia del dolore dell’ospedale Buccheri La Ferla di Palermo, Bartolomeo La Cagnina, responsabile dell’ambulatorio terapia integrata presso il dipartimento di oncologia-humanitas di Catania e Paolo Minacori, farmacista galenico.

Lo scopo dell’evento, spiegano gli organizzatori “è quello di parlare senza pregiudizi di una tematica negli anni demonizzata ed estromessa dal dibattito pubblico a danno delle migliaia di persone affette da malattie degenerative e rare che da troppo tempo aspettano risposte dal legislatore”.
“La pianta di cannabis – proseguono Santa Sarta e Giuseppe Leotta, organizzatori dell’evento – possiede proprietà e versatilità d’utilizzo straordinarie. Si associa troppo spesso questo utile prodotto della natura esclusivamente al traffico di droga. In realtà – aggiungono i due – questa pianta ha un valore terapeutico incredibile, potendo essere utilizzata come analgesico, per il rilassamento dei muscoli o per combattere
l’inappetenza. La cannabis industriale è addirittura utilizzata anche in campo edilizio ed alimentare. In particolare l’aspetto terapeutico – proseguono Leotta e Sarta – riguarda migliaia di persone che hanno
enormi difficoltà ad entrare in possesso dei farmaci realizzati con la cannabis, farmaci assolutamente necessari per garantire loro una qualità di vita accettabile nonché, spesso, la sopravvivenza. Ecco perché occorre continuare a tenere accesa la luce dei riflettori sull’argomento e pretendere dal legislatore una definitiva regolamentazione di questo ambito normativo che consenta ai malati di approvigionarsi a prezzi contenuti ed in tempi accettabili di questi utilissimi farmaci realizzati con la cannabis”

locandina convegno

Santa Sarta

 

Torna l’appuntamento “Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento”

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La 41ma edizione degli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento sarà dedicata alla Germania

La 41ma edizione degli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento, che si terrà dal 10 al 14 aprile nella cittadina costiera, sarà dedicata alla Germania e alla sua cinematografia.

La manifestazione, organizzata da Cineventi con la direzione artistica di Remigio Truocchio, è promossa dal Comune di Sorrento, guidato dal sindaco Giuseppe Cuomo, con il coordinamento del dirigente del Settore Cultura, Antonino Giammarino, con il sostegno della Regione Campania, del Mibac e in collaborazione con la Film Commission Regione Campania.
Con il tradizionale confronto tra il cinema italiano e quello di un paese ospite, che per il 2019 sarà la Germania, si riconferma la formula che da sempre contraddistingue gli incontri, vedendo ogni edizione consacrata a una diversa cinematografia: 5 giornate di lavori, che vedranno l’alternarsi di proiezioni, anteprime, retrospettive, tavole rotonde e incontri, alla presenza di vari ospiti, italiani ed internazionali, del mondo del cinema e della televisione.

Il focus sulla Germania è evidente anche nel nuovo visual della manifestazione, firmato per il quarto anno consecutivo da StudioEsse, che da due anni si caratterizza per la presenza di elementi iconici stilizzati altamente riconoscibili e quest’anno, dato il focus dell’edizione, era doveroso l’omaggio a una delle più grandi dive tedesche e non solo di tutti i tempi: Marlene Dietrich.

Diawara: “Scudetto? Non è ancora finita. Coppa Italia ed Europa League nostri obiettivi”

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Le parole di Amadou Diawara a Radio Kiss Kiss Napoli

Il centrocampista del Napoli Amadou Diawara, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, durante Radio Goal in cui ha parlato della sua esperienza in azzurro. Queste le parole del giocatore:

“Quando ero piccolo il mio sogno era il pallone, sono molto contento di averlo raggiunto e di averne fatto il mio lavoro.

Negli allenamenti cerco sempre di migliorare, giorno dopo giorno, scendo in campo per divertirmi perché il calcio questo è per me. Mi piace giocare.

Ultime partite da titolare? È l’allenatore a fare le scelte, stiamo dando tutti un contributo per arrivare ai nostri sogni e vincere qualcosa. Siamo contenti se ci riusciamo.

Lavorare con Ancelotti? E’ un grandissimo onore lavorare con lui, è una persona perbene ed è un vantaggio per me.

Napoli-Lazio senza tanti titolari ed abbiamo fatto bene? Siamo un grande gruppo, andiamo tutti d’accordo: ci sono grandi campioni, arrivare a Napoli non è facile, e se ci arrivi vuol dire che hai già qualcosa. Si può vincere con ogni scelta del mister.

Accorciare sulla Juventus? Il campionato non è ancora finito, anche se è difficile. Cerchiamo di continuare sulla nostra strada, fare più punti possibili per accorciare.

Coppa Italia? Saranno partite toste, non sarà facile per noi fare avanti ed indietro da Milano. L’avversario è di grandissimo livello, stiamo preparando bene il match ed in testa c’è il pensiero di vincerle entrambe.

Sull’episodio di Koulibaly ed i cori razzisti? Io penso che il calcio debba essere una cosa che rende contenti e felici tutti, non una cosa contro colori e razze. Dev’essere un divertimento, un lavoro che rende felici le persone.

Quanto sono cresciuto da quando sono arrivato? Molto, sia con Sarri che con Ancelotti: Sarri m’ha fatto crescere tanto, non è stata una scelta sbagliata arrivare a Napoli.

Rapporto con Fabian Ruiz? A volte mi chiedo se sia più grande della sua reale età, ogni volta glielo chiedo e ridiamo. È una meraviglia vederlo giocare.

Il gol al Chievo all’ultimo minuto? È stata una giornata non facile da dimenticare, arrivò in un momento in cui giocavo poco: un gol al 90’ che fa esplodere lo stadio, mi ha fatto rimanere senza parole. Tornai a casa, trovai messaggi dappertutto: sulla porta trovavo le lettere di ringraziamento (ride, ndr). Ero orgoglioso.

Europa League? Rimane un obiettivo, dobbiamo concentrarci sulle partite che dobbiamo giocare: bisogna vincere.

È stato bellissimo debuttare in nazionale: quando arrivai all’aeroporto venni accolto come un re, trovai più di 2-3mila persone ad aspettarmi. Fu incredibile, perciò la scelta di giocare per la Guinea non è stata sbagliata.

Nazionale italiana? Il cuore mi ha detto di tornare a casa.

I tifosi del Napoli? Li vivo abbastanza bene, sono calorosi e fa piacere fino ad un certo punto: è un affetto positivo, se i tifosi stanno vicini ai calciatori.

Giro in città? Quasi sempre resto a casa (ride, ndr). Vedo film comici ed ascolto musica.

Piatti preferiti di Amadou Diawara? Alla sera da professionista devo stare attento, perchè a Napoli si mangia benissimo (ride, ndr). Non devo dirlo io però eh! Mangerei tutto (ride, ndr). Mi fa impazzire la pizza.

Compagni con cui ho stretto di più? Con Ounas mi trovo bene, sono legato a tutti.

Ounas? Adam sta trovando spazio e sono contento per lui, è un giocatore forte e spero che ne abbia ancora per dimostrare il suo valore.

Zielinski? Per me è un fuoriclasse”

Castellammare, le modalità di svolgimento dei concorsi indetti dal Comune

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Rese note le modalità con cui saranno espletati i concorsi pubblici indetti dal Comune di Castellammare di Stabia

I concorsi pubblici, indetti dal Comune di Castellammare di Stabia per l’assunzione di 21 figure, saranno espletati in base ad una procedura che si articola in tre fasi. Nel dettaglio prevedono:

-una fase preselettiva, da effettuare una volta verificato per ciascun concorso che il numero di domande pervenute sia superiore a 300;

-una fase selettiva scritta, riservata ai candidati che avranno superato l’eventuale prova preselettiva;

-una fase selettiva orale, alla quale sono ammessi coloro che avranno superato le due suddette prove scritte.

Nella prova preselettiva, i candidati saranno chiamati a rispondere, nel tempo predeterminato di 60 minuti, a 100 quesiti a risposta multipla che vertono sulla preparazione generale e/o sulla soluzione di problemi di tipo numerico, logico e deduttivo e/o sull’attitudine di ciascun concorrente. Il punteggio finale sarà determinato assegnando 2 punti per ogni risposta esatta, 0 punti per ogni risposta omessa, -1 punti per ogni risposta errata.

Il diario delle eventuali prove preselettive sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune almeno 10 giorni prima della data di svolgimento e conterrà l’indicazione della sede, del giorno e dell’ora in cui si svolgerà la prova preselettiva per ciascun concorso. L’assenza di un candidato alla prova preselettiva, qualunque sia la causa, comporta l’esclusione dal concorso. Saranno ammessi a sostenere le prove successive i primi 100 candidati classificatisi e il numero può essere ampliato soltanto nel caso di candidati ex-aequo all’ultimo posto utile.
La pubblicazione degli elenchi dei candidati ammessi e il diario delle prove selettive scritte avverranno con almeno 20 giorni di anticipo.

La prova scritta consisterà in due prove che potranno essere svolte anche in un’unica sessione. La prima prova scritta riguarderà la verifica delle conoscenze relative al diritto costituzionale, al diritto amministrativo, al diritto degli enti locali e al diritto penale, limitatamente ai delitti contro la pubblica amministrazione e alla responsabilità penale dei dipendenti pubblici.

La seconda prova scritta riguarderà invece la verifica delle conoscenze relative al profilo professionale per il quale si concorre, consistente in una serie di quesiti a risposta sintetica per i profili di categoria D e a risposta multipla per i profili di categoria C. Alle prove sarà assegnato un punteggio complessivo di massimo 30 punti per ciascuna prova. E le prove si intendono superate se sarà raggiunto, per ognuna, il punteggio minimo di 21/30.

La prova selettiva orale consiste in un colloquio che verterà sulle materie delle prove selettive scritte, nonché sull’accertamento delle conoscenze informatiche e della lingua straniera scelta dal candidato nella domanda di partecipazione. Alla prova selettiva orale sarà assegnato un punteggio massimo di 30 punti e la stessa si intenderà superata se sarà raggiunto il punteggio minimo di 21/30.
Ultimata la prova orale, le commissioni esaminatrici stileranno le singole graduatorie di ciascun concorso, sulla base del punteggio complessivo conseguito nelle due prove scritte e in quella orale. Le graduatorie saranno approvare con determina dirigenziale del servizio Risorse Umane e pubblicate sull’Albo Pretorio del Comune di Castellammare di Stabia, nella sezione Amministrazione Trasparente

Potenza – Juve Stabia (0-0) | La fotogallery di ViViCentro

Potenza – Juve Stabia le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Potenza – Juve Stabia realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così il pareggio delle Vespe allenate da Caserta con i ragazzi di Mister Giuseppe Raffaele allo stadio “Viviani” di Potenza.

Potenza – Clima freddo con i due gradi percepiti, ma ambiente caldissimo con l’impianto potentino tutto esaurito per una sfida molto sentita contro le vespe.

La Juve Stabia si presenta al Viviani forte della prima posizione in classifica e dopo aver conquistato tre punti importanti a Viterbo. I lucani vengono dal pareggio con il Monopoli.

Questo il tabellino della gara:

Potenza: Ioime; Matino Dettori Sepe Coccia França (67’ Lescano) Giosa Ricci (59’ Longo) Coppola Ramos Guaita (76’ Bacio Terracino). 

A disposizione: Breza Mazzoleni Panico Piccinni Matera Giron Genchi Di Somma. 

Allenatore: Raffaele Giuseppe. 

Juve Stabia: Branduani; Vitiello Allievi  Troest Germoni; Calò Carlini Viola (78’ Mastalli); Melara (69’ Torromino) Canotto (83’ Elia) Paponi (78’ El Ouazni). 

A disposizione: Venditti Schiavi Vicente Castellano Dumancic Sinani Marzorati Mezavilla. 

Allenatore: Fabio Caserta.

Arbitro: Matteo Marchetti della sezione AIA di Ostia Lido. 

Assistenti: Conti della sezione AIA di Acireale e De Chirico della sezione AIA di Barletta. 

Ammoniti: Dettori (PZ) Germoni (JS)

Angoli: 6-6

Recuperi: 0’- 4’

Marcatori: Nessuno

LA CRONACA

La partita si è sviluppata praticamente a centrocampo, uniche azione degne di nota sono nel primo tempo:

Al 9′ PALO JUVE STABIA: Tiro di Canotto che si stampa sul legno.

Al 23′ CLAMOROSA TRAVERSA DI COCCIA: Potenza vicino al gol.

Nella ripresa maggior predominio e posso palla della Juve Stabia, ma nessuna occasione da gol per entrambe le squadre.

Finisce con il classico pareggio ad occhiali.

A cura di Giovanni Donnarumma

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Scoperti laboratori di Hogan contraffatte: arrestati 5 soggetti

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Nel napoletano scoperti e sequestratiquattro laboratori e tre magazzini di Hogan contraffatte

La Guardia di Finanza, impegnata nell’attività di contrasto alla contraffazione, ha scoperto nel napoletano quattro laboratori di scarpe ed ha tratto in arresto cinque persone oltre a sequetrare circa 140 mila paia Hogan false.

L’operazione è stata effettuata dalle Fiamme Gialle di Roma, su un’ordinanza di arresti domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di Napoli nei confronti di cinque soggetti appartenenti a un’associazione a delinquere finalizzata alla produzione, allo stoccaggio e alla commercializzazione di calzature contraffatte.

Dalle indagini è emerso come il gruppo fosse organizzato in forma imprenditoriale e come con la sua struttura era in gradi di seguire le fasi, che andavano dalla produzione fino alla vendita al dettaglio dei prodotti contraffatti.

Le scarpe e il packaging erano prodotti su criteri molto simili a quelli della produzione ufficiale, mediante l’impiego di macchinari costosi e professionali, attrezzature industriali e operai qualificati (come ad esempio le «rivettatrici», addette all’assemblaggio delle tomaie; «tagliatori» addetti al taglio del pellame), in modo da realizzare prodotti talmente simili ai modelli originali da ingannare anche i consumatori dall’occhio più esperto.

Nel corso dell’attività investigativa, in quattro laboratori clandestini e tre magazzini di stoccaggio, i Baschi Verdi hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro oltre 40 macchinari e attrezzature, circa 140.000 calzature e oltre 120.000 parti di scarpe ed etichette recanti il marchio illecitamente riprodotto. La merce sequestrata, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato all’organizzazione oltre due milioni di euro.

Nuova allerta meteo sulla Campania: previste nevicate e gelate

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Diramata nuova allerta meteo sulla regione Campania per le prossime 24 ore

La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un’allerta meteo su tutto il territorio regionale a partire dalle 20 di questa sera e fino alla stessa ora di domani, venerdì. Le previsioni sono di un abbassamento delle temperature che soprattutto sulle zone interne porterà nevicate generalmente a quote superiori ai 400 metri, con gelate persistenti. Sull’intero territorio regionale soffieranno «venti localmente forti settentrionali con raffiche». In conseguenza, il mare sarà agitato lungo le coste esposte e al largo.

La Protezione civile ricorda che la colonna relativa al livello di allerta dell’avviso destinato agli enti pubblici è verde poiché si riferisce alla sola criticità idrogeologica da temporali. Per l’allerta vento, neve e gelo, non è previsto il codice colore. La Protezione civile raccomanda pertanto di porre in essere tutte le misure previste dai rispettivi piani comunali di protezione civile atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi e di monitorare le strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del mare.

Allan-PSG, spuntano nuovi aggiornamenti: holding immobiliari disposte ad investire nel Napoli

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Continua il pressing del Psg per assicurarsi le prestazioni del centrocampista del Napoli Allan

In casa Napoli continua a tenere banco la trattativa del Paris Saint-German per il centrocampista Allan. Secondo la redazione sportiva di Radio CRC Targato Italia ci sarebbero importanti novità: tra dicembre e gennaio ci sarebbe stato un meeting a Doha tra intermediari, sponsor e gruppi legati al fondo sportivo del Qatar, Qatar Sports Investement.

Tra gli attori coinvolti ci sarebbe Pini Zahavi che starebbe fungendo da intermediario nella questione Allan. Inoltre sarebbero coinvolti almeno 10 attori. Da ciò potrebbero nascere diversi scenari, tra cui quello secondo cui la Qatar Airways potrebbe diventare a breve sponsor (si vocifera addirittua main sponsor) del Napoli

Ci sarebbero coinvolte anche altre holding immobiliari legate a Qatar Sport Investment, che sarebbero disposte ad investire nel Napoli. Tramite questo sistema il Fair Play finanziario verrebbe aggirato: le società finanzierebbero in maniera importante l’operazione.

Un ruolo chiave sarebbe svolto da Ramadani che ha un rapporto strecco con Zahavi e Juan Gemelli, agente di Allan. Inoltre nella giornata di ieri a Napoli sarebbe arrivato il braccio destro di Fali Ramadani, e  ciò ha portato sotto i riflettori la voce secondo cui Allan sarebbe vicino al Paris Saint-German.

A fare da contorno a questa grande operazione imbastita ci sarebbe anche un interessamento del club francese per la prossima stagione per Koulibaly.

Koulibaly: “Razzismo? Non dimenticherò il supporto ricevuto” [VIDEO]

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Le parole di Kalidou Koulibaly al canale ufficiale della SSC Napoli

Il difensore del Napoli Kalidou Koulibaly, ha rilasciato una lunga intervista al canale ufficiale della società partenopea:

C’è qualcosa di positivo dopo tutto ciò che è successo? Sì, diversi aspetti positivi. La mia famiglia mi è stata vicina, mi ha fatto piacere ed è importante per me. Direi che la mia famiglia è la cosa più importante al mondo, se sono con me mi fa piacere. Poi i tanti messaggi degli amici, anche che non conoscevo personalmente, sui social. Sono passati venti giorni di sostegno importante, è me molto positivo. Sono successe cose negative, ma alla fine il sostegno avuto non lo dimenticherò mai. Mi ha fatto maturare questo periodo, prima non avrei risposto così.

Io un simbolo nella lotta alle discriminazioni? Mi fa piacere fino ad un certo punto: dobbiamo lottare contro le discriminazioni, e ciò mi dispiace. Siamo tutti uguali, sono valori che trasmetto a tutti quelli che conosco. Essere un simbolo di questa lotta mi dispiace, ma è anche bello: sono valori che ho dentro, e allora posso farli vedere a tutti. Per me è una lotta importante, che va avanti già da tempo, da quando facemmo un intervento in una scuola a Milano. È la strada giusta, dobbiamo mettere questi valori anche nella vita. Mio figlio parla italiano, francese e senegalese: oggi non ha tanto bisogno di queste cose, ma ad un bambino devi spiegare cosa è il razzismo. Quando lo porto a scuola, anche gli altri bambini mi sostengono e fa piacere, per loro è normale che tutti siano uguali, dovremmo esserlo anche nel mondo.

Razzismo nel 2019? Il mondo va avanti e se dobbiamo ancora lottare contro le discriminazioni significa che facciamo tanti passi indietro.

Se ci sono differenze tra Francia ed Italia? In Francia ci sono nato e non ho mai avuto problemi del genere, anche sui campi di calcio. Sono cresciuto con tanti stranieri di diverse nazionalità, non c’erano mai i problemi. Per me la Francia è un altro paese, lo vediamo anche in Nazionale dove ci sono tanti calciatori di colori: è un paese a parte, sono più avanti. In Italia quando sono arrivato non ho sentito tanto forse perché mi concentravo sul calcio: poi mi sono occupato di questi problemi, sentii i cori contro i napoletani. Non li capivo inizialmente, ma mi dispiaceva: Napoli è una città bellissima, quando vedi i calciatori dal Napoli che possono giocare anche per la Nazionale, mi dispiace ciò che succede.

La lotta è giusta, la gente deve capire che un giocatore che gioca per il Napoli può giocare anche per la Nazionale. Puoi tifare contro, ma anche per il giocatore. Penso ad Insigne, tutti lo sostengono e ciò è molto importante. Quei pochi che fanno notizia devono pensarci due volte prima di fare quei cori.

Il calcio come modo per cambiare i pensieri sulle discriminazioni? Penso di sì, è uno sport molto popolare nel mondo e può aiutare tantissimo: tocca a tutti i calciatori fare quel passo in avanti per combattere la discriminazione. Abbiamo fatto tante iniziative, possiamo farne di più per combattere il razzismo”.

Castellammare, Di Martino: “Cimmino e Scafarto inizino ad occuparsi della sicurezza”

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Il duro attacco del capogruppo Stabia L@b Andrea Di Martino sull’operato del sindaco di Castellammare di Stabia Cimmino e l’assessore alla Legalità Scafarto

L’opposizione torna ad attaccare l’amministrazione Cimmino. Dopo le dichiarazioni del consigliere comunale Massimo de Angelis, questa volta è il turno del capogruppo Stabia L@b Andrea Di Martino, che scrive:

“Mentre Castellammare è tempestata da continui furti ai danni di numerosi negozianti stabiesi. Furti ad opera di ladri stabiesi come le forze dell’ordine hanno già avuto modo di accertare. Con la villa comunale, la sera in preda a bande di ragazzini violenti. Dopo che la operazione Olimpo sta squarciando un velo di omertà su racket, vessazioni, e controllo capillare della Camorra sul territorio. I due baldi giovani per “aumentare il senso di sicurezza in città” chiedono al comandante della polizia Municipale di controllare clandestini (che notoriamente non soggiornano in città), mendicanti e targhe straniere. Come se stessero governando Bergamo e non una città in cui la criminalità organizzata sta creando insicurezza e scarsa convenienza agli investimenti. La smettessero per favore con la propaganda, fatta per inseguire due o tre fanatici che li sostengano, inizino finalmente ad occuparsi di Castellammare e della sicurezza in questa città. Quella che si combatte contrastando Camorra e criminalità locale che esiste e rende questa città invivibile”.

Teatro Morato Brescia: Angelo Pintus – 25 e 26 gennaio 2019

Dopo il grande e crescente successo degli ultimi anni, Angelo Pintus è pronto a tornare in tour nei principali teatri italiani.

“C’è chi parla con il cane e lo fa mentre lo veste, c’è chi guida mentre manda messaggi con il cellulare e c’è chi vuole fare la rivoluzione ma la fa solo su Facebook, c’è chi parcheggia la macchina nel posto riservati ai disabili“tanto sono 5 solo minuti”. C’è chi festeggia il complemese, chi dice ciaone e chi fa l’Apericena. Ma soprattutto c’è chi crede che la terra sia piatta e probabilmente si è anche convinto che lacolpa sia di Silvio. Sono questi i piccoli segnali che fanno presagire un ritorno… quello dei Dinosauri. Amici miei, che ci piaccia o no, siamo “DESTINATI ALL’ESTINZIONE”.” – Con queste parole Pintus dà appuntamento ai suoi fan a gennaio 2019, mese di partenza del nuovo tour teatrale.

Vero portento della comicità italiana, dal 2009 Pintus è presenza fissa di Colorado, il programma di Italia 1. Nel 2013 la sua prima tournée teatrale in giro per l’Italia con lo spettacolo “50 sfumature di… Pintus”: in due stagioni, 2013/2014 e 2014/2015, gli spettacoli sono più di 150 con oltre di 200mila spettatori. Ha partecipato come regista al film di Paolo Ruffini: “Tutto molto bello”, nelle sale a ottobre 2014; per la regia di Neri Parenti ha interpretato, in coppia con Vincenzo Salemme, anche ad un episodio del film “Ma tu… di che segno 6?” nei cinema a Natale 2014. É stato ospite comico della seconda serata del 65esimo Festival di Sanremo. Ha poi riportato il Karaoke nelle piazze, proposto nel 2015 su Italia Uno. Nella stagione teatrale 2015/2016 il nuovo spettacolo “Ormai sono una milf” è stato accolto dal pubblico con grande interesse. L’età media degli spettatori è molto cresciuta decretando un nuovo successo trasversale. Lo show è stato programmato anche nella stagione teatrale 2016/2017: 126 le repliche effettuate. Complessivamente nelle due stagioni 196 spettacoli con oltre 250mila presenze.

EDITORIALE – Juve Stabia: tutto cambia, tutto resta uguale

La Juve Stabia attraversa senza particolari affanni l’ostica doppietta esterna che ha accolto la squadra di Caserta alla ripresa giocata della stagione. I quattro punti su campi difficili come Viterbo e Potenza, contro le ottime squadre di scena in Lazio e Basilicata, danno ancor più lustro alla classifica delle Vespe ed entusiasmo a squadra e tifoseria.

Sul campo del Viviani di Potenza si è vista una Juve Stabia pronta a cambiare la propria natura ed il proprio stile di gioco. La squadra spumeggiante ammirata praticamente in ogni fine settimana ha tolto lo smoking elegante, indossando la solida armatura necessaria in un match tosto per avversario, clima freddo e tifoseria (a tal proposito, encomiabili i 480 stabiesi arrivati a Potenza) di casa calda. I ragazzi di Caserta si sono quindi mostrati ancora una volta rapidissimi nel disattivare le proprie peculiarità tecniche e tattiche, per sfoderare la spada da combattimento in luogo della bacchetta da orchestra.

Prestazione di spessore, dunque, per la Juve Stabia, sempre in controllo della gara e che ha concesso l’inevitabile ad una squadra caparbia e dalle individualità notevoli come il Potenza. Pari il numero dei legni alla luce di un primo tempo dallo stampo equilibrato, cui ha fatto da contraltare una ripresa di marca esclusivamente gialloblè. Salvo gli ultimi minuti infatti, dove le Vespe forse sono state un po’ troppo consapevoli delle proprie qualità, specchiandosi oltre il necessario, la compagine potentina ha creato e costruito pochissimo anche in termini di possesso palla.

I gialloblù mostrano ancora una volta il proprio animo camaleontico, che li porta a non essere mai monocorde per uomini, schieramento, approccio e gestione della gara. Una squadra in cui tutto si resetta e cambia di partita in partita.

Se la gara di ieri lascia in eredità il cambiamento della Juve Stabia, tutto in un certo senso resta anche uguale. Ci riferiamo al distacco delle Vespe dalle inseguitrici: Trapani e Catanzaro, come la Juve Stabia pareggiano a reti bianche (contro Sicula Leonzio e Vibonese) con il Catania che inevitabilmente guadagna due punti senza scendere in campo a causa del forfait, ormai triste costante, del Matera. Un punto, quello portato a casa da Potenza, che si certifica ancor più prezioso perché consente alle Vespe di mantenere inalterate le distanze dalle rivali, cancellando una partita da quelle che mancano al termine della stagione.

Dunque tutto cambia ma tutto resta uguale, miglior regola possibile per la Juve Stabia, in attesa del derby di domenica con la Paganese.

Raffaele Izzo

5 milioni di euro scippati ai disabili siciliani secondo il libero comitato “Siamo Handicappati No Cretini”

5 milioni di euro stanziati a maggio 2018 dal Parlamento Siciliano (con relative dichiarazioni trionfalistiche dei gruppi politici).

È amara la considerazione del gruppo FbSiamo andicappati No cretini”: “UN DIPARTIMENTO CON DUE ASSESSORI – ECCO LA VERITA’ SUI FAMOSI 5 MILIONI DI EURO SCIPPATI AI PROGETTI INDIVIDUALI EX ART. 14 LEGGE 328/2000. (impegno… disimpegno… anzi: SDEGNO)”.

Dalla comunicazione si apprende che nonostante una espressa “richiesta di accesso agli atti dell’Assessorato Regionale alla Famiglia per capire come mai 5 milioni di euro, stanziati a maggio dal Parlamento Siciliano (con relative dichiarazioni trionfalistiche di tutti i gruppi politici, non solo non erano stati spesi, ma stavano per essere sottratti in tutto o in parte, come nel gioco delle tre carte ( e come poi di fatto è accaduto) per altre esigenze del Governo regionale (stipendi etc…). Alla richiesta di accesso formale, sostanzialmente, non è stato dato riscontro con una risposta INCREDIBILE E PARADOSSALE. Avremmo infatti richiesto troppi documenti e quindi la macchina amministrativa si sarebbe ingolfata (a causa nostra! Incredibile, alla faccia della trasparenza). Siamo comunque riusciti ad ottenere qualche documento, ricostruendo pertanto i fatti, attraverso una richiesta informale, presentandoci personalmente all’Ufficio di Gabinetto dell’Assessorato”.

E continua: “A Novembre la dirigenza dell’assessorato ha scritto al Presidente della Regione dicendogli che così, a occhio e croce, poteva fare affidamento su gran parte di quei 5 milioni di euro perché i Comuni, a cui aveva fatto giusto due righe nello stesso NOVEMBRE (definendo, questo dispaccetto che ha scritto ai Comuni “call”) per sapere “se erano stati attivati dei progetti” (e come potevano attivarli se a loro volta non li avvisava di attivarsi a maggio e si faceva pervenire gli importi a stretto giro ???) avevano risposto in pochi e quindi lo stanziamento appariva “sovrabbondante” (incredibile, ma vero). A dicembre, esattamente il 20 dicembre, con una comica ripartizione, hanno deciso di assegnare SENZA ALCUN CRITERIO LOGICO E CONTABILE (ma chissà quando arriveranno questi pochi spiccioli) 96 mila euro a testa ad alcuni dei 390 comuni siciliani. Intatti hanno deciso di dividere due milioni e 400 mila euro a 26 comuni, quelli che avevano risposto, altrettanto frettolosamente. Degli altri comuni, fra cui 7 capoluoghi di provincia, non si è chiesto come mai non avessero risposto, e non hanno sollecitato. Hanno diviso così, ad muzzum, o meglio, giustificando questo incredibile decreto di riparto sulla base di sporadiche risposte pervenute, ma senza alcuna logica di proporzionalità”.

E conclude: “Così siamo stai trattati. Con questa “istruttoria”. Chiamarla istruttoria è un ‘offesa al buon senso amministrativo. Così maldestramente sono stati distribuiti i poco più di 2 milioni “superstiti” dei 5 milioni originari. Il mancato “impegno contabile” degli importi, come si vede, era una favoletta. Anche perché, come i fatti dimostrano, tutti i 5 milioni potevano essere impegnati, come noi sostenevamo, entro il 31 dicembre. Di fatto i residui dello “scippo” sono stati impegnati con un decreto del dirigente solo il 20 dicembre, dopo che i primi 2milioni e seicentomila euro erano stati scippati 4 giorni prima, con la legge di assestamento di bilancio … Ciò che ci lascia l’amaro in bocca, dopo tutta questa storia, è il fatto che dobbiamo essere noi a scoprire l’ignavia amministrativa, unita alla manifesta irragionevolezza della fallimentare “non gestione” perpetrata del dipartimento famiglia … hanno deciso, a ridosso del Natale, di assegnare in fretta e furia 96 mila euro al Comune di Palermo e 96 mila euro al Comune di Aci Bonaccorso, nel disinteresse generale, anche di quella stampa che dovrebbe denunciare per prima questa assurdità e anche dell’A.N.C.I. regionale, l’associazione che raggruppa i comuni siciliani, presieduta dal Sindaco di Palermo Orlando … Se non ci fosse da piangere ci sarebbe da ridere.

Significativi i commenti delle famiglie interessate postati in calce alla nota in questione sulla pagina Fb del comitato e dei quali brevemente qui di seguito se ne riporta qualcuno:

Gisella: E mentre loro facevano il gioco di ad muzzum c’è gente che ha avuto sospesi servizi “ indispensabili”;

Santo: Purtroppo i disabili per lo stato sono un peso io in qualità di papà di una disabilie dico che ci vorrebbe un disabile grave per ogni politico così si parlerebbe la stessa lingua sarò crudele ma lo imparato da loro farabutti;

Ecc.

Adduso Sebastiano

All’ Ipsia Vallauri di Carpi timori “deportazioni” per decreto Salvini

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Riceviamo e pubblichiamo

“Carissimi/e, i colleghi dell’Ipsia Vallauri di Carpi hanno redatto il documento-appello che vi invio, e che esprime, in modo diretto, lo sgomento di docenti che paventano la deportazione dei propri alunni per effetto del decreto Salvini. Questi colleghi hanno sentito l’esigenza di reagire a quanto sta accadendo, RIMARCANDO IL FATTO CHE LA SCUOLA NON PUO’ TOLLERARE PROVVEDIMENTI DICHIARATAMENTE E MANIFESTAMENTE RAZZISTI, perché è il primo presidio di democrazia, di convivenza civile e pluralismo.

Sono certa che tanti di noi hanno già affrontato il tema nelle rispettive classi. Chi può, cerchi tuttavia di mandare un segnale più forte… Abbiamo ragazzi splendidi (anche “di colore”), nelle nostre scuole, ragazzi dalle molte risorse. Organizziamo dei momenti di riflessione, facciamo redigere loro dei documenti, oppure organizziamo e filmiamo un flash-mob, facendo esporre agli studenti un cartello con un messaggio significativo contro questo decreto e il suo impatto su quei giovani studenti stranieri che grazie alla scuola iniziano a trovare sé stessi e consentono anche a noi di definire e rafforzare, per confronto e non per contrasto, la nostra identità!”

Marcella Raiola

Lettera svuotamento Vallaluri

ATTUALITÀ

Migranti
ATTUALITÀ • OPINIONI

Il Sindacato Nazionale Forense MGA si mobilita sul CARA di Castelnuovo

“Comunicato del Sindacato Nazionale Forense MGA (Mobilitazione Generale Avvocati),  su Cara di Castelunovo “CARA DI CASTELNUOVO DI PORTO: LA PIÙ…

Juve Stabia – Paganese: Parte la prevendita dei tagliandi di ingresso

Tutte le info per l’acquisto dei biglietti validi per il derby Juve Stabia – Paganese

La Juve Stabia ieri ha conquistato un altro punto importante in terra lucana contro il Potenza allenato da Giuseppe Raffaele. E’ stata il classico pareggio ad occhiali in cui le difese hanno annullato gli attacchi eccezion fatta per un legno colpito da entrambe le squadre (prima la Juve Stabia e poi il Potenza n.d.r.).

Tra tre giorni la Juve Stabia sarà impegnata in un’altra partita (la terza in una settimana). Al Menti di Castellammare di Stabia arriva la Paganese, che è la cenerentola del campionato ma che dovrà essere presa con le molle.

Dobbiamo segnalare, purtroppo, che anche per questo campionato il derby di andata e ritorno sarà disputato senza tifosi ospiti in quanto il settore ospite resterà chiuso per motivi di ordine pubblico.

In vista del derby la società termale ha emesso un comunicato per l’acquisto dei biglietti da parte dei tifosi gialloblè.

S.S. Juve Stabia rende noto che saranno disponibili in prevendita, da oggi, 24 gennaio, e fino a domenica 27 gennaio alle ore 16.30, i tagliandi per la gara Juve Stabia-Paganese, match valevole per la quarta giornata di ritorno del campionato di serie C, in programma domenica 27 gennaio alle ore 16.30, allo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Di seguito i prezzi dei tagliandi:

Curva San Marco € 12 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Quisisana (scoperta) € 16 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Monte Faito (coperta) € 22 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Roberto Fiore VIP € 72 comprensivo dei diritti di prevendita

I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente presso i punti vendita abilitati che qui di seguito riepiloghiamo:

Bar Dolci Momenti – Via Cosenza

Bar Gialloblù – Viale Europa

Centro Ricreativo Juve Stabia – Via Bonito

Scommesse Intralot – Viale Europa 31

Post Office – Via Plinio Il Vecchio 72

S.S. Juve Stabia

Asd Tiki Taka, altri 4 colpi pronti da piazzare con la Cavese

Altri 4 colpi pronti da piazzare con la Cavese

Ancora ultimi giorni di mercato per Asd Tiki Taka che tenta di piazzare 4 colpi alla Cavese calcio. Infatti da lunedì al campo Pregiato di Cava de Tirreni sono in valutazione 4 tesserati della società, capitanata dal suo Presidente ad honorem Pierluigi Bifulco ed agente, per la categoria allievi nazionali. La società augura buona fortuna ed un in bocca al lupo!

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Torre Annunziata, Convenzione Pd: il primato a Martina con il 62% di voti

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Convenzione dei Circoli del Partito Democratico

Torre Annunziata, ieri sera si è tenuta la votazione  per la Convenzione del Pd a livello nazionale e regionale, dove gli iscritti al partito, hanno potuto esprimere le loro preferenze. Con un totale di 337 iscritti, colori che hanno partecipato alle votazioni sono stati 218. I risultati sono i seguenti:

Nazionale:  Martina Maurizio voti 135 (61,93%); Zingaretti Nicola voti 77 (35,32%); Giachetti Roberto voti 6 (2,75 %); Corallo Dario e Saladino Maria voti 0.

Regionale: Pantaleo Annunziata voti 123 (56,42%); Filippelli Armida voti 79 (36,24%); Del Basso Decaro Umberto voti 16 (7,34%); Visconti Rodolfo voti 0.

Eletti inoltre 4 delegati alla Convenzione provinciale per l’elezione del segretario nazionale: Francesco Savarese, Carolina Marciano e Francesco Colletto per la mozione Martina, Germaine Popolo per la mozione Zingaretti.

(Torresette)

Settore Giovanile Juve Stabia, il programma gare di questa settimana

Il programma gare

Si torna in campo nel fine settimana. Questo il programma gare del settore giovanile della Juve Stabia:

Berretti: Juve Stabia – Viterbese Castrense, sabato 26/01 ore 14 campo Italia – Sorrento;

Under 17: Paganese – Juve Stabia, sabato 26/01 ore 18.30 campo comunale di Volla;

Under 15: Paganese – Juve Stabia, sabato 26/01 ore 16.30 campo comunale di Volla;

Under 17 Regionali: Juve Stabia – Bacoli, domenica 27/01 ore 10.00 Aura Sport;

Under 15 Regionali: Juve Stabia – Savino soccer, domenica 27/01 ore 11.30 campo Aura sport;

Under 14 Regionali: Mariano Keller – Juve Stabia, sabato 26/01 ore 16.30 campo San Rocco – Napoli.

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia