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Ischia, furti sacrileghi: rubate statua della Madonna, Gesù e un crocifisso

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La refurtiva è stata poi ritrovata nell’abitazione di un uomo di Lacco Ameno

Ischia, il furto sarebbe avvenuto nei giorni scorsi, scattato dopo la scomparsa di un crocifisso laccato d’oro dall’altare maggiore della chiesa madre di Forio. A seguito di accurate indagini,  i carabinieri della compagnia di ischia hanno denunciato per ricettazione un pensionato 65enne di Lacco Ameno. Durante la perquisizione presso la sua abitazione, sono state trovate altre 3 opere d’arte provento di furto: una statua della madonna di Fatima benedetta da Papa Giovanni Paolo II rubata nella chiesa di “San Sebastiano Martire” di Forio, una statua di legno e ceramica raffigurante San Giovan Giuseppe della Croce e una statua del Gesù Bambino, queste ultime rubate dalla chiesa “Santa Maria delle Grazie” di Lacco Ameno. Gli oggetti hanno fatto ritorno presso i luoghi sacri a cui appartenevano.

San Giorgio, 64enne ruba APE di un uomo di Torre del Greco: arrestato

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L’uomo ha tentato di dileguarsi a piedi dopo aver abbandonato il veicolo

I Carabinieri della sezione Radiomobile di Torre del Greco hanno tratto in arresto a San Giorgio a Cremano A. Cierro, un 64enne napoletano di via Scarpetta già noto alle forze dell’Ordine e attualmente sottoposto all’obbligo di presentazione alla PG e al divieto di dimora nella Regione Campania perché indagato nell’abito di due reati contro il patrimonio commessi in posti diversi.

Stavolta aveva rubato il l’APE intestata a una 39enne a Torre del Greco e si era immesso su via Sacerdote Benedetto Cozzolino in direzione di Ercolano. Alle sue calcagna si era messo il proprietario –marito dell’intestataria- che aveva preso a seguirlo e contemporaneamente aveva chiamato il 112 dando l’allarme.

I CC intervenuti d’urgenza l’hanno intercettato mentre transitava sul confine tra Ercolano e San Giorgio a Cremano riuscendo a trarlo in arresto nonostante un tentativo di dileguarsi a piedi dopo aver abbandonato il mezzo appena trafugato. Dopo le formalità di rito è stato tradotto a Poggioreale.

Tuttosport – Il Psg cerca l’accordo con Allan: pronto un quinquennale da 6 mln più 2 di bonus

Il Psg cerca l’accordo con Allan

Sono giorni decisivi che potrebbero sancire il passaggio di Allan al Paris Saint-Germain. Nella giornata di ieri, il brasiliano si è allenato da solo. Dopo l’allenamento è uscito in compagnia del suo agente Juan Arribas, che come riporta l’edizione odierna di Tuttosport, sta discutendo con De Laurentiis e trattando con il Psg per trovare un’intesa sull’accordo: per il brasiliano, pronto un quinquennale da 6 milioni annui di base fissa più 2 di bonus.

Allan è legato molto al Napoli, e alla città, ma sa che questo è un treno che passa solo una volta.

Capri, riapre la sala operatoria dell’ospedale Capilupi

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Dopo anni di stop è stata riaperta ieri la sala operatoria

Capri, ieri sono stati effettuati degli interventi di piccola chirurgia su cinque residenti sull’isola che saranno dimessi entro ventiquattro ore. Finalmente, dopo oltre tre anni di inattività, gli abitanti dell’isola potranno usufruire di un servizio molto importante, un obiettivo raggiunto grazie alla sinergia e collaborazione che si è venuta a creare tra i vertici dell’Asl, della Regione Campania e le due amministrazioni comunali di Capri e di Anacapri.

E ‘ una grande soddisfazione per i due primi cittadini isolani, per il direttore generale dell’Asl Mario Forlenza, il direttore sanitario Pasquale Di Girolamo Faraone, per il direttore dell’ospedale di Capri Giuseppe Russo e i direttori sanitari Nunzio Quinto e Pasquale de Falco.

Durante l’operazione, il personale dell’ospedale Capilupi è stato coordinato per la parte chirurgica dal medico isolano e per la parte medica dalla dottoressa Clotilde Geraci e dagli anestesisti Caccia e La Guardia. Il comparto infermieristico è stato coordinato, invece, da Maria Cannavale. L’apertura della sala operatoria sarà prevista anche per gli interventi del reparto di ortopedia e la ginecologica.

In questo modo potranno essere eseguiti anche interventi di chirurgia d’emergenza minore.

Il Mattino – Il PSG oltre ad Allan ha chiesto un altro azzurro a De Laurentiis

Calciomercato Napoli, il Psg chiede anche Koulibaly

L’obiettivo principale del PSG è Allan, i parigini cercano un rinforzo per il centrocampo e hanno individuato nel brasiliano il profilo adatto. Secondo l’edizione odierna de Il Mattino, però, il club francese avrebbe chiesto a De Laurentiis anche Kalidou Koulibaly. Ecco quanto riportato:

”De Laurentiis ha dettato le sue condizioni e attende ora di ricevere la mail da Parigi con l’offerta finale. O dentro o fuori. E dalle Ville Lumiere raccontano di una mossa imminente, pronta a partire a ore: l’impressione è che se non si chiude entro domenica, il Napoli abbasserà la serranda in maniera definitiva, rimandando il discorso a giugno. Come anticipato già ieri, De Laurentiis punta a siglare una partnership commerciale con il Qatar Sports Investments, il fondo sovrano guidato dall’emiro di Doha Al Thani e proprietario del Psg. Un’intesa che coinvolge, ovviamente, Allan: perché al centro della maxi-operazione c’è il brasiliano che De Laurentiis non darà via – e lo ha ribadito nei due vertici parigini – per una valutazione complessiva inferiore ai 100 milioni di euro. Insomma, servirebbe una cifra folle. Ma i qatarioti sono gli stessi che hanno sborsato 222 milioni di euro per Neymar (con provvigione da 35 milioni per il papà) e 155 per Mbappé. Attenzione: Il Psg, nella sua chiacchierata, ha alzato la posta: perché non ha chiesto solo Allan. I francesi hanno iniziato a gettare le basi anche per un’altra trattativa, da iniziare  a sviluppare in estate: hanno chiesto di Koulibaly. Ma De Laurentiis ha rinviato ogni discorso più in là nel tempo”.

Castellammare, abbandona neonato in ospedale dopo il parto

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Scatta subito la solidarietà tra le neo mamme dell’ospedale

Castellammare di Stabia, choc all’ospedale San Leonardo dove una donna, le cui generalità sono sconosciute, ha abbandonato suo figlio, al reparto di neonatologia, dopo aver partorito un maschietto di tre chili, dopodichè è scomparsa senza lasciare tracce. La donna, dovrebbe essere di origini straniere, e nella mattina di ieri è andata via dal reparto senza più tornare, di conseguenza i medici del reparto guidato dal primario Roberto Cinelli hanno deciso di allertare le autorità competenti.

Intanto tra le neo mamme del reparto è subito scattata la solidarietà per fornire al bimbo tutto ciò che gli serve: tutine, pannolini, latte e quant’altro.  La richiesta è partita dal nido di Castellammare, dove una di loro ha  dato il via alla lunga catena di solidarietà. Il piccolo gode di buona salute. (Il Mattino)

Maxi blitz a Napoli: durante la notte sgominato il clan

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Otto gli arresti

Napoli, alle prime luci dell’alba la Squadra Mobile ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di otto soggetti. Questi sono  ritenuti responsabili, a vario titolo, di detenzione, porto in luogo pubblico di arma comune da sparo e violenza privata commessa da più di cinque persone con l’uso delle armi, delitti aggravati dal metodo mafioso.

Le indagini, sono state avviate dopo l’esecuzione, il 28.11.2017, di una misura cautelare nei confronti di 23 persone, promotori e affiliati del clan De Micco, operante nel quartiere di Ponticelli. (Il Mattino)

Gazzetta: ”Il Napoli sogna sempre Cavani, un suo ritorno sarebbe un atto d’amore”

Il Napoli spera sempre in un ritorno di Cavani

Come riferisce l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il Napoli sogna sempre nel ritorno di Cavani al San Paolo. La Rosea ha ritagliato ampio spazio al calciomercato del Napoli. Ecco quanto riportato:

”I giocatori con lui sanno di poter solo imparare. Ovviamente Edinson Cavani fa parte di un’altra categoria. Un suo ritorno al San Paolo sarebbe esclusivamente un atto d’amore: non certo una scelta economica, ragione per cui il Napoli di lui parla poco, ma in silenzio ci spera sempre”.

CorSport: ”Fornals ha detto sì al Napoli: pronto un contratto quinquennale da 1,5 milioni”

Secondo il Corriere dello Sport è quasi fatta per Fornals al Napoli

Per il trasferimento di Pablo Fornals al Napoli, è questione di ore. Come riferito dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, che dedica ampio spazio al calciomercato azzurro. Secondo il quotidiano, il calciatore avrebbe accettato la proposta del Napoli. Ecco quanto evidenziato:

”Ora non resta che definire la storia liquidando per intero la clausola rescissoria. Valore: 28 milioni, ma il suo club può anche aumentare unilateralmente la portata fino a 33 milioni. Per lui, invece, è pronto un contratto quinquennale da 1,5 milioni a stagione più bonus. ”Bisogna ancora aspettare qualche giorno” dice il suo manager, Lorenzo Toldrà. Il tempo di chiudere la cessione di Rog al Siviglia, probabilmente. Sul giocatore s’erano interessati anche Barcellona, Arsenal, West Ham e Fulham. Nessun problema per quel che riguarda il dialogo tra il Napoli, Fornals e chi lo rappresenta: tutti d’accordo, tutti felici. Soprattutto Ancelotti, pronto a inserire nel suo organico una sorta di jolly nel centrocampo”.

CorSport – Allan-Psg, il brasiliano spinge per la cessione

Notizie sul possibile trasferimento di Allan a Parigi

Il Paris Saint-Germain insiste per Allan. Il presidente De Laurentiis e quello del PSG Al-Khelaifi, hanno parlato del brasiliano. Secondo l’edizione odierna del Corriere dello Sport, Allan starebbe spingendo per una cessione. Questo è quanto riportato dal quotidiano:

”Il Paris Saint-Germain ha definito con lo Zenit l’acquisto di Paredes per 45 milioni di euro, e così, sebbene non sia escluso il doppio colpo, l’affare diventa sempre più difficile. De Laurentiis è fermamente intenzionato a raggiungere 120 milioni tra cartellino e sponsorizzazione (Qatar Airways) e non fa sconti. Le porte del giocatore, invece, sono già spalancate: l’offerta da 6 milioni a stagione per 4 anni fa girare la testa. I due presidenti hanno di certo affrontato l’argomento. In sintesi: con Al-Khelaifi il discorso è aperto ma la trattativa si complica molto nonostante il brasiliano spinga”.

Raffaele: “Ai punti meritavamo noi la vittoria” VIDEO

Nella sala stampa del Viviani, dopo lo 0-0 tra Potenza e Juve Stabia, si é presentato in sala stampa il tecnico dei lucani Giuseppe Raffaele.

Ecco le sue parole:

“Abbiamo affrontato una squadra molto forte, lodata da tutti per i suoi numeri. Sapevamo di dover sbagliare poco e così é stato. La prestazione é stata eccellente e ringrazio i miei ragazzi. Abbiamo depotenziato le vespe che non sono quasi state mai pericolose. Ai punti meritavamo noi la vittoria. Sono soddisfatto, con una zampata avremmo agguantato una vittoria meritata. Ho fatto turn over ma si é visto poco perché i miei sono scesi in campo con tanta voglia di fare bene. Juve Stabia? Una squadra equilibrata che subisce pochi gol. É molto forte e il nostro pareggio va lodato anche se meritavamo noi.”

A cura di Antonino Gargiulo

Il Ministro della Giustizia Bonafede parla di corruzione e dai banchi dell’Opposizione si inaspriscono gli animi

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Bagarre in aula e seduta sospesa alla Camera durante la replica del Ministro Alfonso Bonafede quando ha parlato di “corruzione nell’aria”.

Il Ministro stava presentando la relazione annuale al parlamento sull’amministrazione della giustizia. Ma quando il Ministro ha parlato di “corruzione nell’aria” c’è stata una agitata reazione dai banchi delle Opposizioni, tanto che sono seguiti cori di “buffone, buffone!” e “dimissioni, dimissioni”. La bagarre è continuata e il Presidente Fico alla fine ha sospeso la seduta.

Bonafede, era stato già più volte interrotto per le proteste agitate di Pd e Forza Italia poiché aveva tra l’altro affermato chela corruzione in Italia non ha bisogno di essere raccontata, perché si vede a occhio nudo e si vede ogni volta che, dopo un terremoto, crolla una scuola o un ospedale. Dietro quel crollo non c’è solo un evento naturale ma si scopre che dietro c’è una mazzetta“.

Osvaldo Napoli di Forza Italia e Alessia Morani, Antonello Giacomelli ed Enrico Borghi del Pd, avevano duramente contestato il Guardasigilli e infine Giusy Bartolozzi di Forza Italia ha gridato verso Bonafede “Lei ha offeso i cittadini italiani”. A quel punto Il Presidente Fico ha sospeso la seduta. 

Nel frattempo da queste pagine ci si è domandati quali cittadini si sarebbero offesi ? Cioè, si parla della corruzione che è sotto gli occhi di chi può e vuole vedere e il cittadino che non è corrotto si dovrebbe sentire offeso ? Caso mai al contrario, il cittadino si è sentito vituperato da tempo poiché di tutta evidenza sono anni che si elude e dissimula la corruzione, specialmente in modo forzoso, intellettuale e retorico.

La seduta è quindi ripresa dopo cinque minuti e Bonafede ha aggiuntoOgni volta che un giovane è costretto a lasciare l’Italia e scappa dal nostro Paese, vediamo un giovane che non crede al nostro Paese perché lo ritiene un Paese corrotto, dove la meritocrazia è stata ammazzata”, ha detto ancora Bonafede, mentre dai banchi di Fi e Pd si levava il grido “buffone, buffone”

Adduso Sebastiano

Il Podio Gialloblù di Potenza – Juve Stabia 0 – 0

La Juve Stabia mantiene l’imbattibilità anche sul difficile campo di Potenza. Il match termina a reti bianche, con le squadre che pareggiano anche nei legni colpiti.

 PODIO

Medaglia d’oro: a Magnus Troest, colonna portante del grattacielo stabiese. Ennesima gara impeccabile del difensore danese che respinge tutti i palloni che arrivano nella sua zona di competenza. Ciò che colpisce nelle prestazioni del 20 della Juve Stabia è la facilità con cui governa gli avversari, sempre perfettamente imbrigliati in una marcatura da cui è praticamente impossibile trarsi fuori. Di testa, di sinistro e di destro Troest c’è sempre, rivelandosi ancora una volta essenziale ed esemplare nel reggere l’impatto degli attaccanti rivali. Come un famoso tonno, insuperabile.

Medaglia d’argento: a Paolo Branduani ed alle sue parate decisive. Un portiere deve vedersi poco, solo quando serve e senza perdersi in fronzoli inutili: la definizione dell’estremo difensore ideale cade perfettamente sulle spalle del 26 delle Vespe, che mette la firma sul pareggio dei gialloblù con due grandi parate. Nel primo tempo il super intervento arriva su Ricci, mentre nel finale, con la Juve Stabia più attenta a mantenere il pari piuttosto che a cercare il vantaggio, i riflessi felini di Branduani fermano sul più bello Longo. Sempre una certezza. Cassaforte.

Medaglia di bronzo: a Luigi Canotto, caparbio e sfortunato. Tra i tre del reparto offensivo l’ex Trapani è senza dubbio il più in palla. Dopo pochissimi minuti Canotto tenta il colpo da biliardo che però finisce col baciare il palo. La sfortuna non abbatte il 18 della Juve Stabia, bravo a tentare in più occasioni la sortita personale: se in un’occasione la sua conclusione che meriterebbe miglior fortuna incontra il “muro” di un avversario, nella ripresa Canotto calcia alto il pallone cedutogli da Viola con un trucco da illusionista. Slalomista.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Giacomo Calò, in serata non illuminata. Il piccolo Iniesta della Juve Stabia incappa in una gara dove le idee non viaggiano allo stesso ritmo dei piedi. Poche le giocate di qualità del 5, che, sopratutto nel finale, rischia tantissimo in fase di disimpegno senza che ve ne sia alcuna necessità. La “veronica” provata al limite dell’area stabiese a pochi minuti dal termine poteva costare carissimo.

Medaglia d’argento: a Fabrizio Melara, poco pimpante e vivace. Clima ostile per le qualità tecniche e fisiche del Peter Pan stabiese, che non riesce a prendere il volo sulla fascia destra. Poche le volte in cui il 7 salta l’uomo, come pochi sono i rifornimenti che partono dai suoi piedi verso Paponi. Se nella prima frazione di gara Melara ci prova, nella ripresa l’ex Benevento quasi non si vede, venendo rilevato da Torromino.

Medaglia di bronzo: a Daniele Paponi, poco assistito dai compagni. Gara di sofferenza per il numero 10 delle Vespe, destinatario di pochissimi palloni effettivamente e concretamente giocabili. La sua gara poco incisiva non dipende certo da suoi errori quanto da un match per natura non facile, in entrambe le squadre, per gli attaccanti. Restano costanti, anche in una serata ombrosa, la grinta e la determinazione del leader.

Juve Stabia, Caserta: Ennesima prova di maturità della squadra (VIDEO)

Al termine della gara di Potenza, Fabio Caserta ha commentato ai nostri microfoni la prestazione della Juve Stabia.

Queste le dichiarazioni del tecnico stabiese:

E’ stata una partita giocata a viso aperto. Nel primo tempo abbiamo sofferto un pò sul nostro lato sinistro; il Potenza ha cercato di fare possesso palla senza creare sostanziali pericoli. certo hanno preso la traversa ma prima la Juve Stabia con Canotto ha preso il palo; lì poteva cambiare la partita.

Nel secondo tempo ho visto solo la Juve Stabia, che ha cercato la vittoria senza soffrire niente. La squadra ja fatto una grande partita, mostrando maturità su un campo difficile. Fare quattro partite in due trasferte ostiche dimostra come i ragazzi abbiano lavorato bene nella pausa, riattaccando subito la spinta alla ripresa degli allenamenti.

Non guardo i risultati degli avversari, la classifica o mi perdo in calcoli vari. Devo soltanto pensare a dare il meglio allenando questi ragazzi splendidi. Capisco l’entusiasmo dei tifosi ma lascio a loro i sogni; noi ci concentriamo solo sul campo, non abbassando la guardia proprio adesso.

Germoni? Sapevamo le sue qualità; lo abbiamo preso apposta. Può giocare da terzino o come quinto a centrocampo. mi è piaciuto anche dal punto di vista caratteriale, come tutti i ragazzi. Chi ha giocato ha fatto una grande partita e non abbiamo risentito dei fastidi che hanno condizionato Marzorati, Mezavilla ed El Ouazni. Nel finale con Elia ho provato a dare più freschezza e per poco Salvatore non ha concluso una grandissima azione.  Canotto? Per noi è importante ed ha qualità più che notevoli. Se imparerà a specchiarsi di meno potrà diventare un calciatore ancora più determinante per noi.

I tifosi? Stanno spingendo i ragazzi a fare cose incredibili. Con il loro entusiasmo ci danno ancora più carica e per la prima volta da un pò di anni sento che a Castellammare c’è un coinvolgimento diverso intorno alla Juve Stabia. Per noi il loro sostegno è vitale; a loro va il mio ringraziamento per l’apporto che ci hanno dato anche qui, in queste condizioni.

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Juve Stabia, Allievi: Ci abbiamo provato, risultato positivo e tifosi magnifici (VIDEO)

Dopo il pareggio contro il Potenza, abbiamo ascoltato Nicholas Allievi, difensore della Juve Stabia, che ha commentato ai nostri microfoni la gara.

Queste le parole di Allievi:

Siamo primi ed a ogni gara incontriamo avversari che vogliono fare bene. Il Potenza è una squadra forte, che in casa ha perso solo una volta e che anche oggi ha fatto molto bene. Nella ripresa abbiamo cercato qualche varco in più purtroppo senza riuscire a trovare il vantaggio. Penso sia un risultato positivo.

Durante la sosta abbiamo lavorato parecchio per mettere benzina nelle gambe da qui alla fine del campionato. Certo le tre gare ravvicinate subito non aiutano ma puntiamo a fare bene contro tutti e su ogni campo. Il derby con la Paganese? E’ una partita facile solo sulla carta; vogliamo fare bene senza perdere la concentrazione e continuare così.

Tifosi? Semplicemente splendidi. Giocare con 480 tifosi stabiesi al nostro seguito ci ha fatto sentire come a casa. Siamo felici di aver riportato entusiasmo coi nostri risultati.

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Potenza vs Juve Stabia, le pagelle delle vespe

Termina 0-0 il difficile match di Potenza per la Juve Stabia. Primo tempo frizzante con tante occasioni, ripresa soporifera.

Ecco le pagelle delle vespe:

BRANDUANI 6.5: Compie un miracolo su Longo, anche se sarebbe stato fuorigioco. Per il resto poco impegnato.

VITIELLO 6: Prova sufficiente per l’ex Palermo.

TROEST 6.5: Tiene a bada un osso duro come França.

ALLIEVI 6: Primo tempo negativo, nella ripresa si riprende.

GERMONI 5: Male il suo esordio. Si fa saltare con facilità e sbaglia anche le cose più semplici.

CALÒ 5.5: Una delle sue peggiori prestazioni stabiesi. Perde molti palloni e nel finale rischia la frittata.

CARLINI 6: Uno dei pochi a provarci. Partita positiva.

VIOLA 6.5: Il migliore delle vespe. Non sbaglia quasi nulla.

CANOTTO 5.5: Prende un palo nel primo tempo e poi cala moltissimo.

PAPONI 5.5: Prova a fare a sportellate con Giosa ma gli riesce poco.

MELARA 5: Prestazione abulica per lui. Ci si aspetta di più.

ELIA 6: Porta brío ad un attacco spento.

EL OUAZNI: SV

TORROMINO 6: Qualche spunto interessante ma fine a se stesso.

MASTALLI 6: Spezzone di gara sufficiente per lui.

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Juve Stabia, Filippi: Ottimo risultato. Non guardiamo ora la classifica (VIDEO)

Al termine della gara tra Potenza e Juve Stabia abbiamo ascoltato Clemente Filippi, Direttore Generale delle Vespe.

Questa l’analisi di Filippi:

Credo che quello di oggi sia un pareggio conquistato su un campo difficile, contro un avversario forte che in casa si è sempre fatto rispettare. Va apprezzata senza dubbio la tranquillità con cui la Juve Stabia ha gestito la gara per tutti i 90 minuti; la squadra mostra ancora forza e determinazione.

Germoni? Il suo è stato un esordio positivo in un match non semplice. Nonostante l’ammonizione iniziale è stato bravo a tenere il campo, a commettere pochi falli e ad offrire una prestazione importante che ci lascia ben sperare.

Il bilancio delle due trasferte post sosta è positivo, non solo per i punti guadagnati ma anche per le prestazioni. Ai ragazzi va fatto un grosso applauso, del resto non si può vincere sempre. Pensiamo ad una gara alla volta.

Classifica? Non la guardiamo, come non guardiamo i risultati delle inseguitrici. Fa piacere aver mantenuto l’imbattibilità ma la classifica va osservata più avanti.

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Il Sindacato Nazionale Forense MGA si mobilita sul CARA di Castelnuovo

“Comunicato del Sindacato Nazionale Forense MGA (Mobilitazione Generale Avvocati),  su Cara di Castelunovo

“CARA DI CASTELNUOVO DI PORTO: LA PIÙ GRANDE DEPORTAZIONE IN ITALIA DAL DOPOGUERRA

A Castelnuovo di Porto il Viminale ha messo in atto un vero e proprio blitz contro la sana accoglienza, quella che funziona, che non lucra, che non sperpera denaro pubblico. In queste ore 305 richiedenti asilo sono costretti a lasciare i propri alloggi per essere identificati e separati – come in un’ abominevole fotografia del passato- in gruppi di donne, uomini e bambini, prima del trasferimento presso varii CAS in altre regioni. Un’azione che configura una vera e propria DEPORTAZIONE che non trova senso e giustificazione né morale né giuridica.

MigrantiIl CARA di Castelnuovo ospita circa 500 persone e tutte sono inserite in percorsi di integrazione; molti lavorano ed i bambini vanno regolarmente a scuola; tante le associazioni coinvolte nel progetto che sta dando ai migranti la possibilità di costruire una vita dignitosa ed autonoma. Ed è questa la ragione per cui quel centro di accoglienza non giova alla propaganda di questo Governo, che vuole nel migrante il nemico numero uno per la sicurezza pubblica e non semplicemente un essere umano in cerca di una vita dignitosa. Lo strumento è quello del già contestato decreto sicurezza. Un complesso normativo che non si scaglia contro il business criminale dell’accoglienza, contro la criminalità che sfrutta i migranti e soffoca la vita dei cittadini. Quelle norme sono solo lo strumento nelle mani di un razzista per realizzare i propri piani politici e propagandistici in vista delle elezioni europee. Servono a distruggere tutto ciò che di sano c’è in questo Paese e che stride con la violenta narrazione

leghista del nemico che viene dal mare.

Il ministro dell’Interno e l’intero governo non hanno, in questi mesi, detto una sola parola sul CARA di sant’Anna attualmente sotto processo per le infiltrazioni della ‘ndragheta nel sistema di gestione del centro, o sul CARA di Mineo, fulcro di un giro di prostituzione e caporalato. Quei centri non solo non vengono chiusi ma continuano a gestire la vita di esseri umani ai limiti della dignità.

Quella che viene colpita è solo la buona accoglienza, dallo smantellamento dei centri SPRAR allo sgombero improvviso ed ingiustificato del CARA di Castelnuovo di porto. Uno sgombero che vedrà persino i bambini costretti a lasciare la scuola per essere trasferiti ( senza alcun motivo) in qualche CAS chissà dove.

Per MGA l’escalation di atti criminali come questo non possono passare nell’indifferenza generale.
Il nostro Paese ha tutti gli strumenti per contrastare l’abuso del potere politico e azioni politiche che configurano violazioni delle norme poste a difesa della tutela della dignità umana.
Quegli strumenti li hanno pretesi i padri costituenti a garanzia dello Stato e per impedire che aberrazioni di Stato potessero esser compiute ancora. Ora come allora… serve reagire perché l’indifferenza genera mostri…ed i mostri non distinguono il colore della pelle!
A rischio c’è la vita e la libertà delle persone oltre alla tenuta delle istituzioni democratiche.
Gli avvocati dovranno essere in prima linea a difesa di ciò che è il nostro Paese costruito sul sangue dei morti per i diritti di tutti.”

Il CND di MGA, 22-1-2019.

(tramite Donatella Donati)

Lettera svuotamento Vallaluri

ATTUALITÀ • OPINIONI

All’ Ipsia Vallauri di Carpi timori “deportazioni” per decreto Salvini

Riceviamo e pubblichiamo “Carissimi/e, i colleghi dell’Ipsia Vallauri di Carpi hanno redatto il documento-appello che vi invio, e che esprime, in…

Juve Stabia, termina 0-0 in quel di Potenza

POTENZA- Termina 0-0 la gara del Viviani tra il Potenza e la Juve Stabia.Clima freddo con i due gradi percepiti ma ambiente caldissimo con l’impianto potentino tutto esaurito per una sfida molto sentita contro le vespe.

Caserta si affida al 4-3-3 con Branduani in porta, Vitiello, Allievi, Troest, Germoni in difesa. Viola, Calo’ e Carlini in mediana con il tridente Melara, Paponi, Canotto.

 

1′: Partiti!

3′: Tiro cross di Germoni, Ioime devia in corner. Dal corner seguente Viola sfiora l’incrocio.

4′: Potenza vicino al gol con Ricci. Ottima parata di Branduani.

9′: Palo Juve Stabia! Tiro di Canotto che si stampa sul legno.

16′: Grossa occasione per i lucani! Germoni si fa superare da Guaita che serve Franca che spara alto.

23′: CLAMOROSA TRAVERSA DI COCCIA! Potenza vicino al gol.

36′: Il Potenza rischia l’autogol con un colpo di testa di Matino.

43′: Solo il Potenza in campo. Franca prova una spettacolare rovesciata che termina di poco fuori.

45′: finisce il primo tempo sullo 0-0.

46′: si riparte con gli stessi 22 in campo.

53′: Primi minuti noiosi, i ritmi sono calati.

58′: Cambio Potenza: Entra Longo ed esce Ricci.

61′: Bel tacco di Viola che lancia Canotto. Il suo tiro finisce alto.

66′: Cambio Potenza: Entra Lescano esce Franca.

69: Cambio Juve Stabia: Esce Melara ed entra Torromino.

72′: Potenza vicino al gol con un tiro in diagonale di Guaita.

76′: Cambio Potenza: Entra Bacio Terracino esce Guaita.

77′: Doppio cambio per le vespe: Entrano Mastalli per Viola ed El Ouazni per Paponi.

80′: Ancora il Potenza vicino al gol con un colpo di testa di Lescano

82′: Cambio Juve Stabia: entra Elia esce Canotto

85′: CLAMOROSISSIMA OCCASIONE PER IL POTENZA! Bolide al volo di Longo e Branduani compie un miracolo.

87′: Ancora Potenza pericoloso con un colpo di testa di Giosa che esce fuori.

90′: 4 i minuti di recupero.

91′: Calò regala palla al Potenza che in contropiede sciupa

Napoli, in commissione Ambiente il problema dell’accumulo rifiuti nella Settima Municipalità

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In commissione Ambiente la problematica dell’accumulo rifiuti in un’area della Settima Municipalità

Napoli – La commissione Ambiente riunitasi oggi, con la partecipazione dell’assessore all’Ambiente Del Giudice e del direttore operativo di Asìa Iodice, ha affrontato il problema dell’accumulo dei rifiuti nell’area del “blocco 4” di via della Bussola, nel territorio della Settima Municipalità.

Sollecitata dal consigliere Palmieri (Napoli Popolare) la riunione di oggi della commissione presieduta da Marco Gaudini è stata dedicata al problema dell’accumulo di rifiuti in un’area, definita “blocco 4”, di via della Bussola nel territorio della Settima Municipalità. Il consigliere della Settima Giuseppe Grazioso ha spiegato che si tratta di un’area di dimensioni ridotte, a ridosso delle abitazioni di edilizia residenziale pubblica, nella quale, oltre al deposito di rifiuti, tra i quali alcuni pericolosi, c’è il problema del diserbamento che non viene effettuato regolarmente; ha inoltre ricordato la fitta corrispondenza intercorsa negli ultimi due anni sull’incerta competenza sull’area, che fa parte del patrimonio, tra l’Asìa e la Napoli Servizi. Da quando si è dato il via, nella zona, alla raccolta Porta a Porta, la situazione è nettamente migliorata, anche dal punto di vista del deposito degli ingombranti, come confermato dal direttore operativo di Asìa, l’ingegnere Iodice.

L’assessore Del Giudice ha precisato che l’Asìa ha competenza sul servizio di rimozione sulla raccolta dei rifiuti sulla pubblica via; tuttavia, è già intervenuta in varie occasioni, e lo farà anche questa volta, preventivando il costo dell’intervento, in attesa che si definiscano le attribuzioni dei settori in sede di comitato di direzione. Per l’assessore Del Giudice, occorre anche rafforzare la polizia ambientale per consentire interventi mirati sul territorio.

Il presidente Gaudini ha ricordato che la commissione ha riscontrato che anche in altre aree cittadine una difficoltà di intervento ed ha auspicato una più chiara definizione delle attribuzioni; sullo stesso tema, il consigliere Palmieri ha segnalato che il rimpallo di responsabilità finisce per alimentare sfiducia nei cittadini e il consigliere Moretto (Prima Napoli) ha sottolineato che il regime con il quale ora, a seguito delle modifiche normative, opera la società in house Napoli Servizi impone che si verifichi non solo la possibilità di svolgere i servizi richiesti ma anche la soddisfazione del committente, il Comune, sulla loro esecuzione.