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Juve Stabia, grave lutto per Capitan Mastalli

Juve Stabia, Alessandro Mastalli colpito da un grave lutto

Momento difficile per il Capitano delle Vespe, Alessandro Mastalli. E’ infatti venuta a mancare oggi la nonna del giovane centrocampista stabiese; ad Alessandro ed a tutta la sua famiglia vanno le condoglianze della redazione di ViViCentro.

Questo il comunicato della Società:

S.S. Juve Stabia in tutte le sue componenti si stringe attorno al capitano Alessandro Mastalli, in questo momento di dolore, per la perdita dell’adorata nonna.
Alla famiglia Mastalli vanno le più sentite condoglianze da parte di tutta la famiglia Juve Stabia!

Hamsik: “Vado via dopodomani”, i compagni di classe dei figli cantano “Un giorno all’improvviso” per salutarlo

Hamsik: “Vado via dopodomani”, i compagni di classe dei figli cantano “Un giorno all’improvviso” per salutarlo

E’ tempo dei saluti più strappalacrime per Marek Hamsik. Dopo aver già salutato tutto l’ambiente e ora di dare l’arrivederci alla città di Napoli che lo ha accolto e amato per tutti questi anni. Hamsik ha voluto godersi gli ultimi momenti con la squadra partecipando all’allenamento di questa mattina a Castel Volturno. Sembra non debba più partire e invece è già tutto pronto, i biglietti aerei sono stati acquistati e le valigie sono state chiuse.
L’addio, temporaneo, alla città è previsto a breve.
“Quando vado via? Domani o dopodomani al massimo”. Questa la risposta data dall’ex capitano azzurro ai curiosi che aspettavano il suo arrivo all’esterno della scuola Primaria Defoe di Varcaturo, la scuola frequentata dai figli Christian e Lucas. I compagni di classe – riferisce ilMattino – hanno organizzato una mini-festa a sorpresa a scuola per salutarli cantando il famoso coro degli ultrà “Un giorno all’improvviso”

Ieri sera, durante la festa di compleanno di Alfonso De Nicola, medico sociale azzurro, lo slovacco aveva confermato l’imminente partenza in Cina, ma non aveva voluto parlare di tempistiche: “Non posso parlarne, non è ancora ufficiale”.
Stamattina, però, ci sarebbe stata un’accelerata che potrebbe portare già domani Hamsik a Dalian, città della squadra cinese in cui militerà per i prossimi tre anni.

Scafati, beccati dopo un furto in fabbrica: tre ladri a processo

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Scafati, beccati dopo un furto in fabbrica con la refurtiva addosso: tre ladri a processo

Lo scorso 11 aprile 2018, un gruppo formato da tre ladri riuscì a introdursi un ex opificio industriale a Scafati con l’intenzione di mettere a segno un colpo. Furono però fermati tempestivamente dai carabinieri prima che potessero darsi alla fuga. I tre malviventi sono ora stati raggiunti dal rinvio a giudizio chiesto e ottenuto dalla Procura di Nocera Inferiore.
Si tratterebbe di S.O. , F.C. e F.C. , due residenti a Scafati e uno a Sant’Antonio Abate. ,
I tre, riferisce ilMattino, riuscirono a entrare nel complesso forzando la recinzione esterna in ferro.
Il gruppo era intenzionato a portato via alcuni macchinari, ma il furto non riuscì grazie all’intervento dei carabinieri.  I militari gli ritrovarono addosso ulteriori elementi di colpevolezza. In uno zaino infatti sono stati rinvenuti un flex, una prolunga elettrica, un seghetto metallico, un martello, quattordici chiavi a boccole di varie misure, tre chiavi a cricchetto, ventiquattro chiavi esagonali di varie misure, una riduzione elettrica, un paio di guanti e un gruppo elettrogeno.
I tre malviventi non seppero fornire motivazioni valide su tutto quel materiale, poi sottoposto a sequestro. Alle accuse di furto con scassosi sono aggiunte quello di possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli. Ai tre viene contestata anche la recidiva specifica.

Squalificato il PalaMangano per episodi di razzismo: la reazione della Givova Scafati

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Il PalaMangano è stato sottoposto a squalifica, ma la società Basket Scafati 1969 non ci sta: i legali a lavoro per impugnare il provvedimento

In fase di omologazione della gara 001394 del ventesimo turno del campionato di serie A2 (girone ovest), disputatasi domenica scorsa al PalaMangano, tra Givova Scafati e Leonis Roma (108-82), il giudice sportivo nazionale della Federazione Italiana Pallacanestro ha adottato nei confronti della società Basket Scafati 1969 i seguenti provvedimenti disciplinari: “squalifica campo per 1 gara per offese di stampo razzista collettive frequenti del pubblico nei confronti di un tesserato avversario ben individuato (atl. Bushati F.)”.

La società, in particolare il presidente Alessandro Rossano, l’azionista di maggioranza Nello Longobardi ed il patron del main sponsor Givova, Giovanni Acanfora, in relazione ai fatti accaduti durante la suddetta partita e alla conseguente decisione assunta dal giudice sportivo, ribadiscono che, sin dalla sua fondazione, l’azienda Givova e la società Scafati Basket significano integrazione, accoglienza e futuro. La storia della pallacanestro nella cittadina dell’Agro è fatta di questo, di inclusione e di rispetto. Da sempre, società e città lottano per un futuro senza discriminazioni, grazie ad un costante impegno nel campo della socializzazione e dell’integrazione, di cui ci si è sempre fatti portavoce; valori che sono da sempre un vanto per il club gialloblù, che nei tanti anni della sua storia ha ospitato allenatori, dirigenti e giocatori provenienti dalle più sparute località del globo terrestre, oltre ad aver avviato, con un cuore enorme, iniziative benefiche a sostegno delle minoranze etniche e non solo. Sin dalla fondazione del club di Viale Della Gloria si è sempre e chiaramente detto no ad ogni forma discriminazione. Per questo, la società ed i suoi rappresentati sentono il dovere oggi, una volta di più, di affermare che chi non dovesse comprendere e accettare la storia, questa storia, non è e non potrà mai essere un vero suppoter gialloblù, che, al contrario, si è sempre contraddistinto per la promozione di un tifo corretto, che coinvolge tante persone e famiglie intere. La sola idea che la parola razzismo possa essere affiancata alla società, ha fatto rabbrividire i principali esponenti della dirigenza, che prendono le distanze da qualsiasi forma di emarginazione.

Ciò premesso, resta doveroso un approfondimento alla fattispecie concreta, ovvero all’episodio che avrebbe indotto il giudice sportivo nazionale a comminare una simile sanzione, con lo scopo di fare chiarezza sui fatti ed escludere che, nel caso di specie, possa parlarsi di offese di stampo razzista. L’atleta di origini albanesi Franko Bushati, attualmente tesserato per la Leonis Roma, è stato, nella stagione 2012/2013, anche un tesserato scafatese. E contro gli ex, in ogni campo, c’è sempre un pizzico di acredine e di ostilità che talvolta può sfociare in qualche dileggio. Ed è proprio e semplicemente questo ad essere accaduto nel corso della parte finale del primo tempo di gioco. Tant’è che lo stesso atleta non ha badato ad espedienti prima di rispondere ai suoi ex tifosi, sia dal campo che dalla panchina, facendo con le dita delle mani il gesto del 3 a 2, punteggio con cui nella stagione 2015/2016, quando vestiva la casacca della Leonessa Brescia, si impose nella semifinale play-off proprio contro la Givova Scafati. Il suo gesto è stato altresì condannato dagli arbitri, che, mentre era seduto in panchina, gli hanno fischiato fallo tecnico. E nei confronti dei tifosi da lui provocati, la società salernitana ha poi subito assunto le dovute precauzioni, tenendoli lontani dalla panchina avversaria, grazie all’intervento immediato degli steward, che hanno così sedato immediatamente il focolaio, che mai più si è riacceso di lì fino all’uscita definitiva dei quintetti dal parquet.

Tutto ciò non può però giustificare un simile provvedimento all’indirizzo di una società che continua ad essere falcidiata da sanzioni di questo genere, che ledono non solo la propria immagine, ma anche le già deficitarie casse del club, la cui dirigenza continua incessantemente ad investire, nonostante le tantissime e note difficoltà.

I legali della Givova Scafati, gli avvocati Giovanni Allegro e Vittorio D’Alessandro, sono già al lavoro per valutare la possibilità di impugnare il provvedimento disciplinare e richiederne la riforma, sulla scorta degli elementi probatori che potranno essere raccolti in particolare dalle immagini video, con le quale sarà sicuramente possibile circoscrivere l’episodio e escludere la sua presunta matrice razzista.

Napoli, attentato bomba pizzeria Sorbillo: svolta nelle indagini, Clan Mazzarella coinvolto

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Napoli, attentato bomba pizzeria Sorbillo: svolta nelle indagini, Clan Mazzarella coinvolto

Svolta delle indagini sull’attentato bomba nei confronti nella pizzeria Sorbillo dello scorso 16 gennaio: secondo quanto emerso durante le indagini, sembrerebbe che la bomba intimidatoria sia stata piazzata da esponenti del clan Mazzarella per lanciare un messaggio ai commercianti della zona dei Tribunali a Napoli e ai clan rivali. Gli inquirenti, in particolare, si sarebbero concentrati su due gruppi legati al clan che da diverso tempo ormai sta espandendo i propri domini in città.

Le sinistre dinamiche camorristiche alla base dell’attentato bomba a Sorbillo, emerse in seguito all’attività investigativa, smentiscono una volta per tutte ironie e fake news. La verità, alla fine, è venuta a galla. E si tratta di una verità inquietante”. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli.
Ricordiamo che battutine e le fake news sono arrivate anche da altri imprenditori. Proprio coloro che dovevano solidarizzare hanno messo addirittura in dubbio l’esistenza dei fenomeni camorristici. Qualche soggetto è arrivato a sostenere che Sorbillo avrebbe finto un attentato per farsi pubblicità. Dinanzi alle risultanze delle indagini, qualcuno dovrebbe vergognarsi e chiedere scusa”.
Sorbillo, intervenuto anch’egli in diretta a La Radiazza ha spiegato di non essere interessato alle polemiche: “Non bisogna cadere nelle trappole dell’odio social. Mi preme solo pensare al mio lavoro, oramai sono abituato agli attacchi gratuiti. Alcune persone sfogano la frustrazione così ma, alla fine, la verità viene sempre a galla. Ho grande fiducia nell’operato degli inquirenti, stanno facendo un grande lavoro. Purtroppo disoccupazione giovanile e rabbia sociale favoriscono la criminalità organizzata”.

L’attività investigativa delle forze dell’ordine – proseguono Borrelli e Simioli – deve procedere senza sosta. Gino Sorbillo, Mario Granieri e tutti gli altri imprenditori colpiti dalla camorra meritano giustizia. Lo denunciamo da tempo: la malavita organizzata sta tentando di rialzare la testa. Ed è un fenomeno trasversale che riguarda anche altri quartieri. Le risultanze investigative delineano contorni inquietanti. Servono unità di vedute e blocco comune per far muro contro questa escalation.
Istituzioni, forze dell’ordine, cittadinanza e tessuto imprenditoriale devono lottare fianco a fianco. Altrimenti la città incasserà una sonora sconfitta e ne pagheremo tutti le conseguenze”.

Cellulari, una guida all’uso dall’Ordine dei Medici siciliani

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L’Ordine dei medici siciliani, come prima il Tar del Lazio e i Ministeri competenti della Salute e Istruzione, informano sui rischi dei cellulari.

Nella relazione del presidente dell’Ordine  dei medici siciliani, Toti Amato, durante la presentazione del progetto pilota Stop-Phone, inserito nel Piano regionale di prevenzione dell’assessorato Salute della Regione siciliana, si apprende di alcuni dei rischi legati all’uso dei cellulari sintetizzati, quali “Difficoltà di apprendimento e concentrazione, disturbi comportamentali soprattutto nei bambini, alterazione della pressione arteriosa, dei ritmi cardiaci, infarto e ictus in persone sempre più giovani, alzheimer ed epilessia”.
Il convegno è stata un’occasione per far conoscere le linee guida per un uso consapevole degli smartphone e gli studi realizzati negli ultimi anni sui rischi dell’esposizione prolungata alle radiazioni emesse, che l’Organizzazione mondiale della Sanità ha inserito tra i “cancerogeni possibili” e il Consiglio d’Europa ha giudicato un “potenziale pericolo per la salute pubblica”.

La diatriba sulle possibili conseguenze negative per la salute derivanti dall’utilizzo dei telefonini era cominciata praticamente dall’immissione sul mercato del nuovo strumento di comunicazione. Contrastanti i pareri anche nel campo scientifico, laddove non è stato mai comprovato del tutto il nesso di casualità tra uso del cellulare e rischi per la salute.I fautori delle due posizioni (conseguenze sì e danno no) hanno continuato a fronteggiarsi anche se, in particolari situazioni, appare evidente che problemi da radiofrequenza ci possono essere, come nel caso dei portatori di pacemaker.

Le radiazioni emesse dai telefonini sono dette non ionizzanti, cioè sono al di sotto del milione di GHz (Giga Hertz, cioè un miliardo di Hertz). Si tratta di radiazioni ad alta frequenza, come quelle delle antenne della televisione e della radio. Il rischio maggiore legato a questo tipo di onde è quello dell’innalzamento della temperatura, che può arrecare danno ai tessuti circostanti. La batteria, invece, emana onde di bassa frequenza e la sua pericolosità dipende strettamente dall’intensità di queste onde. Le stesse onde vengono emanate soprattutto dalla rete di distribuzione dell’energia elettrica; chi abita nei pressi di installazioni di questo tipo rischia parecchio. C’è, infatti, una maggiore Incidenza di malattie tipo sclerosi multipla, morbo di Alzheimer, Tumore al seno, leucemia, tumore al cervello.
Di recente sulla questione è intervenuta una pronunzia del Giudice, per cui i ministeri dell’Ambiente, della Salute e dell’Istruzione, entro sei mesi al massimo, dovranno adottare una campagna informativa sulle corrette modalità d’uso di telefonini e cordless e sui rischi per la salute e per l’ambiente connessi a un loro uso improprio. La sentenza  del Tar del Lazio, accoglie parzialmente un ricorso proposto dall’Associazione per la Prevenzione e la Lotta all’Elettrosmog.

L’associazione si era rivolta al Tar per contestare l’inerzia dei ministeri in relazione ad un atto di diffida (28 giugno 2017) diretto a promuovere l’adozione di provvedimenti finalizzati all’informazione capillare della popolazione. Nonché per obbligare i ministeri a emanare il decreto del febbraio 2001 contenente la “Legge quadro sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici”.
Il Tar ha ritenuto inammissibile la richiesta diretta a ottenere l’emanazione del decreto ministeriale “per difetto assoluto di giurisdizione, venendo in rilievo il mancato esercizio di poteri di natura normativa”.
Cosa diversa in merito al mancato avvio da parte dei Ministeri competenti di una campagna informativa rivolta alla intera popolazione. Per i giudici – se ne dà conto in sentenza – dagli atti depositati in giudizio, infatti, risulta che già il 16 gennaio 2012 il Ministero della Salute aveva evidenziato dei possibili rischi per la salute conseguenti all’uso del cellulare fosse alla costante attenzione del Ministero stesso, evidenziando come il Consiglio Superiore di Sanità, in un parere del 15 novembre 2011, aveva rilevato che allo stato delle conoscenze scientifiche non fosse dimostrato alcun nesso di causalità tra esposizione a radiofrequenze e patologie tumorali, rimarcando tuttavia come l’ipotesi di un rapporto causale non potesse essere del tutto esclusa in relazione a un uso molto intenso del telefono cellulare.

Santa Sarta 

Milano, alla Pinacoteca Caravaggio e Rembrandt dialogano

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MILANO  – Alla Pinacoteca di Brera è stato presentato l’ottavo dialogo “Attorno alla Cena in Emmaus”, che accosta il celebre dipinto di Caravaggio a un piccolo capolavoro di Rembrandt, in un gioco di emozioni che si intrecciano.

I due maestri del Seicento in un’unica sala, uno accanto all’altro fino al 24 febbraio.

I due capolavori a confronto dialogano – secondo la definizione della storica dell’arte della Pinacoteca milanese Letizia Lodi – ed è la prima volta in Europa che ciò accade.

Il capolavoro del Nord è di un Rembrandt giovanissimo, che ha 23 anni e ci denota tutta l’innovazione di Rembrandt rispetto a questo tema iconografico. Caravaggio, rappresentante dell’Italia mediterranea, è un Caravaggio tardo, del 1606 con una pittura drammatica e totalmente differente da quella di Rembrandt. Le due opere così distanti sono legate dal tono scelto per rimettere in scena l’episodio evangelico: entrambi gli artisti hanno immaginato una taverna umile, luoghi nei quali il chiaroscuro caravaggesco e addirittura il controluce di Rembrandt lasciano all’umanità due rappresentazioni di Cristo quasi impossibili da dimenticare.

Il prestito del Rembrandt arriva dal Musée Jacquemart-Andrè di Parigi, dove per oltre quattro mesi era stata esposta proprio la Cena del Caravaggio ora tornata “a casa” e riallestita anche grazie al lavoro di Andrea Carini, responsabile del Laboratorio di restauro della Pinacoteca di Brera.

 

Torna al teatro comunale Tasso l’appuntamento di “Sorrento Orienta”

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Si terrà presso il teatro comunale Tasso di Sorrento, la terza edizione di “Sorrento Orienta”

Nella giornata di lunedì 11 febbraio, a partire dalle ore 9:00 presso il teatro comunale Tasso di Sorrento, si svolgerà la terza edizione di Sorrento Orienta, dedicata all’orientamento universitario promossa dall’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune sorrentino in collaborazione con Ateneapoli, il quindicinale di informazione universitaria.
Alla manifestazione partecipano i principali atenei campani – Federico II, Partheope, L’Orientale, Suor Orsola Benincasa, Luigi Vantitelli – e due università straniere, la Swisse Education Group e la John Cabot School.
Il progetto prevede anche un anno di abbonamento gratuito al giornale Ateneapoli, riservato a tutti gli studenti del quarto e quinto anno degli istituti superiori della penisola sorrentina.
Credo sia doveroso stare al fianco dei ragazzi in un momento delicato del loro percorso formativo quale quello della scelta del corso di studi da seguire – ha commentato l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Sorrento, Massimo Coppola, promotore dell’evento – Con Sorrento Orienta crediamo di aver predisposto uno strumento utile a rendere più consapevole la loro scelta“.

C’è posta per te, anche in Sicilia, ma il portalettere era un carabiniere

C’è posta per te, così un carabiniere travestito da portalettere è riuscito a farsi aprire la porta da un 44enne sospettato di spacciare droga.

“C’è posta per te” è una trasmissione, ideata per Mediaset da Maria De Filippi e Alberto Silvestri, che dal gennaio 2000 a tutt’oggi, vede come protagonisti persone comuni che vogliono ricongiungersi con parenti lontani, amori perduti o amicizie di gioventù, ma anche risolvere situazioni rimaste in sospeso. Lo staff, tramite un gentile postino, individua il destinatario e lo invita in trasmissione: solo qui saprà chi lo ha invitato e perché. Separato dal mittente da un grande schermo, il destinatario potrà decidere se spostarlo per potersi così ricongiungere.

Pertanto è divenuto ormai un cult la frase del titolo del programma.

E con la classica frase “C’è posta per te” che un carabiniere travestito da portalettere è riuscito a Biancavilla, in provincia di Catania, a farsi aprire la porta da un 44enne sospettato di spacciare droga in casa, che è finito in manette perché trovato con circa 15 grammi di eroina ed alcuni grammi di marijuana. L’uomo era restio ad aprire se non dopo aver controllato dalla finestra se fosse un cliente o un potenziale pericolo per la sua attività. A compiere la perquisizione sono stati i colleghi del finto postino, non appena l’uomo ha aperto la porta di casa. All’indagato sono stati anche sequestrati un bilancino elettronico di precisione, 20 euro in contanti e materiale per confezionare le dosi. L’arrestato è stato posto ai domiciliari.

Adduso Sebastiano

Una piccola tifosa del Napoli piange per la partenza di Hamsik, lo slovacco risponde: ”Tornerò sempre”

Il messaggio di Hamsik

Marek Hamsik ha rilasciato un messaggio per una piccola tifosa azzurra che piangeva per la sua partenza verso la Cina. Il breve videomessaggio riportato da napolimagazine.com è questo:

”Ciao Aurora, grazie mille per tutto l’affetto. Non preoccuparti che tornerò sempre”.

Juve Stabia, dica trentatre… per l’inizio di una diagnosi del campionato

La Juve Stabia vince la gara con il Rende e si gode due giorni di riposo in vista di un’altra delicata fase del campionato

Dica 33… saranno infatti 33 i giorni dal 13 febbraio al 17 marzo prossimo, un intervallo di tempo nel quale la Juve Stabia di Mister Caserta sarà impegnata in 6 partite che potranno scrivere nuove e storiche pagine di calcio della squadra della citta’ delle acque.

Nel girone di andata le stesse 6 partite portarono in dote 12 punti che consacrarono i gialloblu’ come vera forza del campionato, e diedero ancor più consapevolezza a tutto l’ambiente che quest’anno poteva essere quello buono per tornare nel calcio che conta.

Tornare a conquistare la stessa quantità di punti in questo difficile girone di ritorno sarebbe come mettere una vera e definitiva ipoteca sulla vittoria finale del campionato che rimane assolutamente difficile.

Le difficoltà sono maggiori rispetto al girone di andata anche perché un bel po’ di squadre hanno operato sul mercato e ognuna ha il suo obiettivo da raggiungere.

Resta il fatto che questo gruppo di vespe ha ancora tanta voglia di pungere, e se pure da altre piazze affermano che il primato della Juve Stabia sia solo frutto della “Dea bendata” e/o altro, i gialloblu’ rispondono sul campo a suon di gol e punti.

I punti finora conquistati sono il frutto di un’abnegazione che a volte va anche oltre il novantesimo. Parafrasando un grande allenatore del passato, un certo Vujadin Boskov: “rigore è quando arbitra fischia!” e accostandolo alla Juve Stabia possiamo dire: “Primato è quando squadra è gruppo di uomini”, un gruppo che ha un solo obiettivo comune: vincere!

A Sorrento un convegno sull’alimentazione: “La nostra alimentazione: angelo o demone?”

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Si terrà al Palazzo Municipale di Sorrento il convegno dal titolo “La nostra alimentazione: angelo o demone?”

Mercoledì 6 febbraio, alle ore 17, nella sala consiliare del Palazzo Municipale di Sorrento, si terrà il convegno dal titolo “La nostra alimentazione: angelo o demone?”, promosso dalla Consulta Sanità del Comune di Sorrento.

All’incontro, dopo i saluti del sindaco Giuseppe Cuomo e dell’assessore Massimo Coppola, prenderanno parte Costantino Astarita, coordinatore della Consulta, che relazionerà sul tema della prevenzione delle malattie cardiovascolari, Salvatore Ercolano, sulle diverse funzioni del cibo, Carlo Alfaro, sull’importanza dell’educazione alimentare, Angela Crimi su come prevenire il cancro a tavola, Francesco Gambardella, sul tema dello sport, Giancarlo Arienzo sui rapporti tra occhio e alimentazione, Tuttlio Tartaglia su alimentazione e tiroide e Michele De Cecco su cibo e malattie.

A seguire, dibattito con la partecipazione dei dottori in scienze infermieristiche Carla Apreda, Luigi La Rocca e Maria Tramontano sui problemi sanitari legati al territorio.

La Consulta Comunale della Sanità, è un organismo istituito nell’ambito della partecipazione dei cittadini alla vita pubblica, ed opera nei seguenti ambiti: tutela della salute, diritti del malato, servizi sanitari ed ospedalieri, edilizia sanitaria, campagne di sensibilizzazione e di prevenzione, igiene del lavoro e degli alimenti, assistenza farmaceutica, tossicodipendenze, servizi sociali e sanitari per famiglie, donne, maternità, infanzia, età evolutiva, adulti, anziani, persone portatrici di handicap, strutture di assistenza ai minori, vigilanza sugli enti di assistenza, volontariato, sanità veterinaria e diritti degli animali.

Sky, Modugno: ”Hamsik si è allenato con serenità, aspetta la definizione formale degli accordi”

Le parole di Modugno

Francesco Modugno, giornalista di Sky Sport, ha parlato ai microfoni di Radio Goal su Kiss Kiss Napoli. Questo è quanto riportato:

”Hamsik? Si è allenato, molto sereno e tranquillo. Aspetta la definizione formale di tutti gli accordi, stiamo alle ultime ore di Marek Hamsik al Napoli. Marek sta facendo le cose di tutti i giorni, è a pranzo con i compagni”.

Torre del Greco, chiuso centro di formazione per marittimi

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Chiuso centro internazionale di formazione per marittimi a Torre del Greco: riscontrate diverse irregolarità

I Carabinieri di Torre del Greco, in seguito all’attività investigativa che ha portato alla scoperta di opere abusive, hanno disposto la chiusura del centro di formazione per marittimi.

I militari dell’Arma hanno provveduto a denunciare all’autorità giudiziaria il responsabile ed i proprietari dell’ampio terreno in cui c’è il campo prova, per reati ambientali.

Le indagini, come riportato dal quotidiano Il Mattino, hanno preso il via in seguito alla pubblicazione sull’albo pretorio del Comune di Torre del Greco di un ordine per la demolizione di alcune opere presenti all’interno del centro di formazione.

I Carabinieri coadiuvati dai tecnici del Comune hanno verificato le irregolarità presenti, riscontrando una tuga di una nave, alcuni immobili e alcune vasche, completamente fuorilegge. In seguito al sequestro il dirigente del Suap del Comune ha provveduto a revocare l’autorizzazione unica ambientale e il Ministero dei Trasporti il Decreto di idoneità per lo svolgimento dei corsi al centro di formazione per marittimi.

Hamsik al consigliere di Castel Volturno: ”Certo che tornerò, la mia casa è questa”

Le parole di Marek Hamsik

Marek Hamsik non è solo una bandiera del Napoli, lo slovacco era diventato simbolo anche per il comune di Castel Volturno, dove ha scelto di vivere durante la sua lunga permanenza in azzurro. Come si evince dal video riportato da Napolitoday, il capitano è stato intervistato dal consigliere comunale del municipio casertano, Antonio Luise.

Il consigliere ha voluto ringraziare il centrocampista slovacco per quanto fatto in questi anni, e alla domanda ‘Ma tornerai qui?’, eloquente la sua risposta ‘Certo che tornerò, Napoli è casa mia’. Intanto, il capitano azzurro si è allenato stamattina al Centro Tecnico.

Torre Annunziata, tutto pronto per il Carnevale in città: il programma

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Approvata la delibera per “Il Carnevale Festa dei Colori della Pace 2019” a Torre Annunziata

Il Comune di Torre Annunziata, su proposta Assessore alle Politiche Sociali-Assessore alla Cultura e P.I.-Assessore agli Eventi, ha approvato la delibera per l’iniziativa “Il Carnevale Festa dei Colori della Pace 2019”.

Come si legge nella delibera: “la manifestazione rappresenta una valida occasione di incontro, formazione e crescita e che è compito del Comune, in collaborazione con le scuole, le comunità parrocchiali, le realtà associative ed enti di promozione territoriali, promuovere e patrocinare lo svolgimento dell’iniziativa a favore della cittadinanza. Inoltre, l’iniziativa ha lo scopo di creare un momento di aggregazione cittadino e che sia spunto di riflessione e di sensibilizzazione verso il tema di grande rilevanza: il rispetto delle differenze quale presupposto della pace dei popoli;

la pace e il carnevale sono un connubio che acquista altissimo valore sociale con l’obbiettivo di promuovere le differenze e le diversità quali fonti di ricchezza”.

Nel dettaglio l’iniziativa prevede una sfilata per le strade cittadine ad opera degli alunni delle scuole primarie di Torre Annunziata, che nel mostrare le diversità rappresentate dai loro costumi carnevaleschi si uniranno sotto lo stesso colore.

L’evento si terrà nella giornata di venerdì 1° marzo 2019 con ritrovo e partenza da piazza E. Cesaro alle ore 9:30 e proseguirà, con la partecipazione e l’animazione di figuranti, lungo corso Vittorio Emanuele III, dove oltre la rappresentazione coreografica sarà presente un piccolo carro allegorico musicale che accompagnerà i bambini, fino a piazza Giovanni XXIII della Pace.

SSC Napoli, seduta mattutina: presente anche Hamsik

Il Napoli prepara la sfida contro la Fiorentina, alla sessione di allenamento partecipa anche Hamsik

Seduta mattutina per il Napoli al Centro Tecnico. La squadra di Ancelotti prepara il match contro la Fiorentina al Franchi in programma sabato alle ore 18 per l’anticipo della 23esima giornata di Serie A. La società azzurra ha postato su Twitter una foto in cui sono presenti Karnezis, Diawara, Hamsik, Luperto e Verdi. Lo slovacco si è allenato regolarmente stamattina da quanto si evince dalla foto pubblicata dall’account ufficiale della SSC Napoli.

Comune, Ass.Borriello: ”San Paolo? C’è stato l’armistizio dopo mesi di battaglie”

Le parole di Borriello

Ciro Borriello è intervenuto ai microfoni di Radio Marte su Marte Sport Live, l’assessore allo sport del Comune di Napoli ha parlato dell’accordo tra il Comune e il Napoli per il progetto di ammodernamento del San Paolo. Queste le sue dichiarazioni:

”Con la Società Sportiva Calcio Napoli c’è stato l’armistizio dopo mesi di battaglie. Anche il Sindaco ieri è venuto a salutarci, stiamo lavorando in armonia. Per soddisfazione nostra e per i tifosi del Napoli. Ora dobbiamo solo limare i dettagli per la convenzione: quella firmata ieri andava a mettere a posto i conti degli anni passati. Ora bisogna portare in comune quella decennale”.

Nuova allerta meteo sull’intero territorio della Campania

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Diramata una nuova allerta meteo sull’intero territorio della regione Campania

La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un nuovo avviso di allerta meteo per vento e mare valevole dalle 14 di oggi alle 20 di domani sull’intero territorio regionale. Sono previsti, infatti, “Venti localmente forti nord-orientali con possibili rinforzi; mare agitato soprattutto al largo e lungo le coste esposte.

Si raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare il possibile impatto al suolo dei fenomeni attesi e, in particolare, di controllare le strutture esposte alle sollecitazioni del vento e del mare” si legge nella nota stampa pubblicata dalla Protezione Civile.

Inoltre, non vi sono condizioni di rischio idrogeologico da precipitazioni piovose: il livello di allerta, per quanto riguarda piogge e temporali è Verde, ossia nullo.

Nuovo acquisto per la Todis Salerno Basket: ingaggiata Josefina Torruella

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Nuovo acquisto per la Todis Salerno Basket, arriva la playmaker Josefina Torruella Garcia

Un acquisto di spessore per rinforzare la Todis Salerno Basket ’92 in vista della fase a orologio del campionato di Serie B che vedrà il sodalizio di patron Somma impegnato nella lotta per non retrocedere.

Dall’Argentina arriva infatti Josefina Torruella Garcia, playmaker classe 1999 con passaporto spagnolo, che proviene dal massimo campionato del suo paese, dove ha giocato fino a fine 2018 con l’Ameghino de Villa Maria di Cordoba. Torruella vanta anche esperienze con le nazionali giovanili dell’albiceleste, tra cui l’apparizione in Coppa del Mondo 3×3 U18 in Francia. Nella precedente edizione, in Cina, aveva conquistato la medaglia d’argento nelle abilità individuali.

“Sono molto felice di questa nuova avventura, non vedo l’ora di mettermi a disposizione dell’allenatore e dare il mio contributo alla squadra”, le prime parole di Torruella che arriverà in Italia nel fine settimana. Ha firmato un accordo fino a fine stagione con opzione per la prossima. L’operazione è stata condotta dal presidente Angela Somma in prima persona e servirà per rinforzare l’organico a disposizione di coach Giannattasio in vista della fase a orologio: sabato alle 16 l’ultima di regular season al PalaZauli contro la capolista MiniBasket Battipaglia, poi la seconda fase che vedrà la Todis in campo in altre sei occasioni, in gare secche, per mirare alla permanenza in Serie B. Ma dopo Torruella, il mercato di riparazione potrebbe portare anche ulteriori innesti alla corte di Giannattasio.