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In viaggio senza biglietto: all’arrivo del controllore sfascia i finestrini col martelletto

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L’uomo era già noto alle forze dell’ordine

Martedì scorso G.D., 47 anni, pregiudicato, residente nel Salernitano, in viaggio sul treno regionale 7890 Eboli-Napoli delle 11:30, ha danneggiato due finestrini di una carrozza con il martelletto frangivetro da utilizzare in caso di emergenza.

L’uomo, senza biglietto, era stato invitato a scendere nella stazione di Salerno; ma lui, eludendo la sorveglianza del capotreno, proseguiva la corsa fino a Napoli Gianturco dove metteva in atto il suo raid vandalici per sfregio. Appena sceso è stato arrestato dagli agenti Polfer per danneggiamento aggravato.
Giudicato presso il Tribunale di Napoli, è stato condannato a due mesi e venti giorni di reclusione con sospensione condizionale della pena.

Sant’Antimo, fa inversione e uccide uomo in scooter: denunciata

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I due veicoli sono stati sequestrati

Questa notte i carabinieri della tenenza di Sant’Antimo sono intervenuti in via Caravaggio dove, a causa di un incidente, ha perso la vita un 37enne. L’uomo, alla guida di uno scooter, è stato travolto da una Fiat Punto condotta da una 55enne che stava effettuando un’inversione di marcia. Sul posto personale del 118 che ha soccorso il 37enne trasportandolo in ospedale ad Aversa dove però la vittima è giunta senza vita. Sequestrati i due veicoli, la donna è stata denunciata per omicidio stradale.

Napoli, Jorit omaggia Cardarelli: disegna il murales del medico sul muro dell’ospedale

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Dopo San Vittore, l’artista colora l’ospedale

Dopo aver disegnato un graffito nell’ora d’aria del carcere di San Vittore a Milano con i ragazzi detenuti grazie a un progetto curato e voluto fortemente dal cantante Ghali, Jorit è tornato a Napoli e subito si è messo all’opera. Questa volta il muro prescelto è all’Ospedale Cardarelli, accanto al padiglione storico.

Il protagonista non poteva che essere Antonio Cardarelli, il luminare della medicina nato il 29 marzo 1831 a Civitanova del Sannio a cui è intitolato l’Ospedale più grande del Sud Italia. In queste ore Jorit è all’opera per il suo Antonio ma il volto del medico è già ben definito.
Come è nel suo stile, Jorit nei giorni scorsi ha fatto comparire sulla parete una lunga scritta, citazione della Costituzione Italiana in merito alla salute pubblica: “La Repubblica tutela la salute come diritto dell’individuo e interesse della collettività mediante il servizio Sanitario Nazionale. La tutela della salute fisica e psichica deve avvenire nel rispetto della dignità e della libertà della persona umana. Il servizio Sanitario Nazionale è tenuto al mantenimento ed al recupero della salute fisica e psichica di tutta la popolazione, senza distinsione di condizioni individuali o sociali e secondo modalità che assicurino l’eguaglianza dei cittadini nei confronti del servizio”.
Sulla scritta dopo poco sono comparsi i tratti del volto di Cardarelli. Un murales che sta emozionando tanto il personale sanitario dell’Ospedale e i pazienti che rivedono in quell’immagine un pezzo di storia della sanità e la celebrazione di un diritto fondamentale, che i sanitari si impegnano quotidianamente a garantire, nonostante le mille difficoltà, e che fa sentire i pazienti tutelati. “Un diritto fondamentale attualmente minacciato dalle contingenze politiche ed economiche, locali e nazionali”, dicono alcuni medici.

Napoli, pasticciere rapinato e ferito: è allarme in via Tribunali

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“Il centro storico è una polveriera”

“Giovedì mattina, intorno alle 6:30, il pasticciere del Bar Mazz di via Tribunali è stato violentemente aggredito da un rapinatore che lo ha colpito così violentemente da procurargli lesioni, come ci è stato confermato dal proprietario del locale, che hanno richiesto trenta punti di sutura. L’assurdo è che la stessa persona aveva subito un’aggressione simile un mese fa da parte dello stesso malvivente”. La denuncia arriva dal consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli.

“Ormai via Tribunali e il centro storico sono una vera e propria polveriera. Il clima di insicurezza coinvolge cittadini e commercianti. Oltre alle rapine chi vive la realtà dei decumani deve fare i conti con le estorsioni, i furti nei negozi e le stese. Un intervento deciso da parte dello Stato non è rinviabile – prosegue Borrelli –. Servono risposte certe e a breve termine. Il ministro Salvini ha promesso l’invio di rinforzi ma finora sono state solo chiacchiere. Servono nuove unità per far fronte all’ondata criminale che sta investendo Napoli e provincia”.

Napoli, furto nella municipalità di Chaiano: rubate carte d’identità in bianco

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Gli uffici sono stati messi a soqquadro

Lucchetti scassinati, porte e cassetti aperti ed uffici messi a soqquadro. Questo quanto è stato rinvenuto negli uffici del Sam (servizio amministrativo municipale) di Chiaiano, dai dipendenti dell’VIII Municipalità. Stanze e scrivanie messe sottosopra e contenuti dei cassetti sparsi sul pavimento.

I ladri sarebbero entrati dalle finestre e – da quanto risulta da una prima verifica – avrebbero portato via ben poco. Solo oggetti di cancelleria di poco valore anche se, a quanto pare, il vero obiettivo sarebbero stati i modelli cartacei delle carte d’identità. Questo però, non sarebbe il primo furto avvenuto negli uffici del Sam di Chiaiano all’intero del quale, i rappresentanti della Municipalità chiedono l’installazione di telecamere di sorveglianza.

Aggiornamento a gennaio 2019 dell’osservatorio sul precariato

INPS: sintesi dei dati riguardanti l’aggiornamento a gennaio 2019 dell’osservatorio sul precariato (Allegato pdf: Osservatorio Precariato – Gen 2019)

LA DINAMICA DEI FLUSSI

A gennaio del 2019 si registra, rispetto allo stesso periodo del 2018, un notevole incremento delle trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato, che risultano quasi raddoppiate (da 58.000 a 115.000:  +57.000,  +98,6%). Continua pertanto il trend di crescita rilevato nel corso del 2018.

Nel mese di gennaio 2019 risultano in lieve calo, invece, le conferme dei rapporti di apprendistato giunti alla conclusione del periodo formativo (-1,2%).

In crescita risultano i contratti a tempo indeterminato, i contratti di apprendistato e i contratti di lavoro intermittente; in diminuzione invece i contratti di somministrazione, i contratti a tempo determinato e i contratti di
lavoro stagionale.

Complessivamente le assunzioni, riferite ai soli datori di lavoro privati, nel mese di gennaio 2019 sono state 604.000: sono quindi diminuite rispetto allo stesso mese del 2018 (-15%).

Le cessazioni nel complesso sono state 435.000, in diminuzione rispetto a gennaio 2018 (-12,4%): a diminuire sono le cessazioni di contratti in somministrazione, di rapporti a termine e di rapporti a tempo indeterminato; a crescere sono invece le cessazioni di rapporti con contratto intermittente e di contratti in apprendistato; stabili le cessazioni di rapporti stagionali.

Nel mese di gennaio 2019 sono stati incentivati 14.608 rapporti di lavoro con i benefici previsti dall’esonero triennale strutturale per le attivazioni di contratti a tempo indeterminato di giovani fino a 35 anni (Legge n. 205/2017 e Legge n. 96/2018): 7.058 riferiti ad assunzioni e 7.550 relativi a trasformazioni a tempo indeterminato. Il numero dei rapporti incentivati è pari al 5,1% del totale dei rapporti a tempo indeterminato attivati (assunzioni + trasformazioni).

LA CONSISTENZA DEI RAPPORTI DI LAVORO

Su base annua il saldo consente di misurare la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro. Il saldo annualizzato (vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi) a gennaio 2019 risulta positivo e pari a
+370.000, seppur inferiore a quello corrispondente del gennaio 2018 (+535.000) ed a quello registrato per il mese precedente, dicembre 2018 (+415.000).

I saldi tendenziali per le diverse tipologie contrattuali attestano un andamento particolarmente positivo per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato (+274.000, in accelerazione negli ultimi sette mesi) e per l’apprendistato (+82.000, livello tendenziale stabile negli ultimi quattro mesi). Positiva seppur in diminuzione la dinamica del lavoro intermittente (+44.000).

Pressoché azzerati risultano invece i saldi per stagionali e somministrati e significativamente negativi (-32.000) – per la prima volta da giugno 2016 – quelli dei contratti a tempo determinato.

IL LAVORO OCCASIONALE

La consistenza dei lavoratori impiegati con Contratti di Prestazione Occasionale (CPO) a gennaio 2019 si attesta intorno alle 16.000 unità (pressoché stabile rispetto allo stesso mese del 2018); l’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 232 euro.

Per quanto attiene ai lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF), a gennaio 2019 essi sono circa 10.000 (contro circa 4.000 di gennaio 2018); l’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a 320 euro.

I dati completi sono consultabili sul sito istituzionale dell’Inps (www.inps.it) nella sezione Dati e analisi/Osservatori Statistici, report dal titolo “Osservatorio sul precariato”.

1 La natura tipicamente amministrativa delle fonti informative utilizzate per la predisposizione dell’Osservatorio comporta un aggiornamento continuo dei dati, anche pregressi, dovuto a ritardi nella trasmissione delle denunce contributive, rettifiche di quelle già trasmesse, miglioramenti delle procedure informatiche che supportano lo svolgimento delle attività istituzionali e l’elaborazione delle informazioni. Tutto ciò può dar luogo a rettifiche dei dati contenuti in precedenti pubblicazioni; il consolidamento dei dati avviene normalmente nell’arco di tre mesi dalla prima pubblicazione e coinvolge soprattutto i flussi di rapporti a termine, sia di assunzione che di cessazione, con quindi effetti mitigati sulla variazione netta delle posizioni di lavoro. Si può calcolare che mediamente i flussi, a distanza di tre mesi, subiscono una rivalutazione intorno al 10% sia per le assunzioni che per le cessazioni. Di tutto ciò occorre tener conto soprattutto nel confronto tendenziale tra flussi.

Juve Stabia-Rieti arbitra Riccardo Annaloro di Collegno

Un solo precedente dell’arbitro piemontese con le vespe, nessuno con i laziali

Riccardo ANNALORO della sezione di Collegno è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Rieti valevole per la tredicesima giornata di ritorno del campionato di serie C girone C che si disputerà a Castellammare lunedì 25 marzo alle ore 20 e 45 allo stadio “Romeo Menti”.

Annaloro, nato a Torino il 3 marzo 1988, è al suo quarto campionato in serie C, e vanta una direzione precedente con la Juve Stabia e nessuna con il Rieti

Il precedente con le vespe, risale allo scorso campionato, alla settima giornata d’andata, i gialloblù persero per una rete a zero in terra pugliese contro il Bisceglie. La rete neroazzurra fu realizzata con una goffa autorete di Alex REDOLFI.

L’assistente numero uno sarà: Gianluca D’elia della sezione di Ozieri;

l’assistente numero due Simone TEODORI della sezione di Fermo.

Giovanni Matrone

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Osservatorio sulle ore autorizzate di cassa integrazione guadagni

INPS – Aggiornamento osservatorio cassa integrazione guadagni aggiornato al mese di febbraio 2019

I dati relativi alla fruizione delle integrazioni salariali degli ultimi anni non sono agevolmente confrontabili in quanto risentono delle modifiche sostanziali e procedurali introdotte dalla riforma globale di tale istituto. Il d. lgs. 148/2015 ha introdotto importanti novità in materia di integrazioni salariali sia per le aziende che per i lavoratori.

Per quanto riguarda le aziende:
– Introduzione di un nuovo concetto di unità produttiva;
– Modifica circa la durata delle prestazioni: la durata massima complessiva dei trattamenti Ordinari e straordinari non può superare i 24 mesi nel quinquennio mobile. Nel caso del settore edile la durata massima è di 30 mesi. Le ore di CIGO autorizzate non possono eccedere il limite di un terzo delle ore ordinarie lavorabili nel biennio mobile, con riferimento a tutti i lavoratori dell’unità produttiva mediamente occupati nel semestre precedente la domanda.

Per quanto riguarda i lavoratori:
– Nella platea dei beneficiari vengono inclusi anche gli apprendisti assunti con contratto di apprendistato professionalizzante.
– Introduzione del requisito soggettivo dell’anzianità di effettivo lavoro, cioè, alla data di presentazione della domanda, il lavoratore deve aver maturato un’anzianità di almeno 90 giorni presso l’unità produttiva per la quale è richiesto il trattamento.

Inoltre a partire dal 1° gennaio 2016 vengono abolite le commissioni provinciali per l’autorizzazione delle ore di CIGO; l’autorizzazione dei trattamenti ordinari viene disposta direttamente dalla Sede INPS territorialmente competente. Per quanto riguarda la CIGS a partire dal 1° gennaio 2016 viene esclusa come causale di autorizzazione la cessazione dell’attività produttiva dell’azienda o di un ramo di essa

Juve Stabia, verso il Rieti: dal Re Scorpione al Faraone

Mancano sei partite al termine della stagione. Per i tifosi della Juve Stabia il campionato sembra non finire mai, con la distanza tra le Vespe e le inseguitrici che si allunga ed accorcia come fosse un elastico. Crocevia importante della volata finale del campionato, sarà il match che vedrà la Juve Stabia ospitare il Rieti.

Il monday night segnerà il ritorno al Menti di Ezio Capuano, in passato autentico capopopolo ed allenatore delle Vespe. I gialloblu dovranno però fare a meno del proprio Re Scorpione, Daniele Paponi. Per il 10 stabiese fatale è stata l’ammonizione rimediata a Catania, che gli costerà il riposo forzato col Rieti. Con l’assenza del Re Scorpione le porte dell’attacco gialloble potrebbero spalancarsi per il Faraone, sempre in tema antico Egitto, Bruno El Ouazni.

Quella di lunedì porrebbe essere, per l’attaccante, il culmine di un periodo positivo, anche se condito da un minutaggio non elevatissimo. Porta infatti la firma di Bruno la prestazione più rumorosa del 2019 della Juve Stabia, lo 0-4 rifilato a gennaio alla Viterbese con doppietta dell’italomarocchino.

Un 2019 in cui El Ouazni ha mostrato subito di avere le idee chiarissime, con le vacanze di fine 2018 trascorse a ritmi alti di allenamento, anche in solitaria, per farsi trovare pronto. Dopo il match di Viterbo, altri spezzoni di gara di spessore per il 9, con tanto di gol del ribaltone sfiorato con la Cavese e prestazione gagliarda nel finale con la Reggina. Una stagione, la prima tra i professionisti, positiva per El Ouazni, condita da sei reti in campionato più una in Coppa Italia costata l’eliminazione alla Casertana; campionato soddisfacente, atteso alla svolta definitiva proprio nel momento clou della stagione, nei match decisivi. A rendere ancor più dolce il nuovo anno dell’attaccante, il riconoscimento per quanto fatto lo scorso campionato con l’Ercolanese.

Del resto, proprio una delle reti più pesanti della marcia dei ragazzi di Caserta, porta il marchio del Faraone: il gol con cui El Ouazni ristabilì al Provinciale di Trapani la parità, prima del micidiale blitz finale di Mezavilla.

Il Rieti nel mirino, le luci del Menti ad illuminare il Faraone stabiese: El Ouazni scalda i motori.

Raffaele Izzo

#100CENE PER EMERGENCY | VI edizione. Ritorna l’iniziativa di #foodraising

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#100CENE PER EMERGENCY | VI edizione .Ritorna l’iniziativa di #foodraising a favore del Programma Italia di EMERGENCY.

È giunta ormai alla sesta edizione l’iniziativa #100cene, che coniuga l’amore per la buona cucina a quello per le giuste cause. Anche quest’anno, durante il mese di marzo, in tutta Italia, le #100cene vedranno coinvolti cuochi, ristoratori, buongustai, volontari e affezionati di EMERGENCY a sostegno del nostro Programma Italia.

Nei locali aderenti, i gruppi volontari del territorio organizzano serate dedicate a EMERGENCY che saranno l’occasione non solo per bere e mangiar bene in compagnia, ma anche per incontrare lo staff dell’organizzazione e conoscere da vicino il nostro lavoro. I ristoratori coinvolti potranno anche impegnarsi a devolvere a EMERGENCY una quota fissa dell’intero incasso del mese di marzo.

I fondi raccolti andranno a finanziare il Programma Italia di EMERGENCY, istituito nel 2006 per far fronte a quelle situazioni di vulnerabilità e marginalità sociale nel nostro Paese che faticano a trovare risposte nel Sistema Sanitario Nazionale.

Seppur garantito dalla Costituzione, infatti, in Italia il diritto alla salute è spesso disatteso nella pratica. A pagarne le conseguenze sono sempre più numerosi cittadini, italiani e stranieri, che si vedono negato l’accesso anche alle cure basilari. Dal Veneto alle campagne del profondo sud, passando per le periferie meneghine e le zone terremotate del centro Italia, nei nostri ambulatori offriamo cure di base e specialistiche completamente gratuite, prestazioni infermieristiche, supporto piscologico, educazione sanitaria. Ad oggi, con il Programma Italia abbiamo curato oltre 80.000 persone per un totale di oltre 370.000 prestazioni.

Le #100cene sono un appuntamento ormai consolidato. Negli anni ci siamo inventati le cose più disparate per intrattenere i nostri ospiti. I ristoratori coinvolti ci hanno sempre mostrato un grande sostegno. La soddisfazione più grande, però, è vedere intere tavolate che non vedono l’ora di tornare per la prossima cena” raccontano ad esempio Silvia e il gruppo volontari EMERGENCY di Novara.

L’elenco completo delle cene disponibili quest’anno in tutta Italia è in continuo aggiornamento sul sito di EMERGENCY all’indirizzo https://eventi.emergency.it/100-cene/.

A Messina vi aspettiamo il 25 marzo alle ore 20:30 presso

Il Pappamondo”

Via dei Verdi 15

100CENE PER EMERGENCY VI edizione Ritorna l’iniziativa di foodraising
100CENE PER EMERGENCY VI edizione Ritorna l’iniziativa di foodraising

San Giorgio a Cremano, scoperto in possesso di arma da fuoco e sostanze stupefacenti: arresto

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Trovato in possesso di arma da fuoco e sostanze stupefacenti, arrestato un 41enne

Gli agenti di Polizia di Stato del Commissariato di San Giorgio a Cremano, impegnati nell’attività di controllo del territorio, hanno tratto in arresto un 41 anni originario di Cercola, per i reati di porto clandestino di arma da sparo con matricola abrasa e relativo munizionamento, oltre al reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

I poliziotti durante i controlli in via delle Carceri Vecchie, hanno notato l’uomo che alla loro vista tentava di cambiare strada, insospettiti gli hanno intimato l’alt. Durante la perquisizione dell’auto su cui viaggiava, gli agenti hanno scoperto sotto il tappetino lato passeggero hanno trovato una pistola calibro 9×21 completa di caricatore rifornito di sei cartucce e una settima cartuccia caricata in canna. All’interno del cassetto portaoggetti dell’autovettura invece erano presenti altre quattro cartucce dello stesso calibro e 57 dosi di sostanza stupefacente tra eroina, cocaina e shaboo il tutto riposto all’interno di una busta di plastica.

Il 41enne è stato tratto in arresto e tradotto nel condotto nel carcere di Poggioreale, mentre l’arma con il relativo munizionamento e le sostanze stupefacenti sono state poste sotto sequestro

Castellammare, in fiamme un capannone in periferia [FOTO e VIDEO ViViCentro]

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Incendio al confine tra Castellammare di Stabia Torre Annunziata e Pompei

E’ di poco fa la notizia, una nube nera si è innalzata sulla città di Castellammare di Stabia.

Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViVicentro.it avrebbe preso fuoco un capannone ubicato a via Ripuaria. Sul posto sono giunte anche due autobotti dei vigili del fuoco per spegnere le fiamme, alimentate dal forte vento che sta soffiando.

Al momento ancora sconosciute le cause dell’incendio.

Aggiornamento delle 14:00 La situazione sembra peggiorare a causa del forte vento, a Via Ripuaria stanno giungendo anche Vigili del fuoco da Napoli.

Aggiornamento delle 14:25 I Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine temono che possano esserci delle esplosioni a causa del materiale infiammabile presente all’interno del capannone.

Seguiranno aggiornamenti.

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SSC Napoli, Grava: “Che soddisfazione vedere Luperto e Gaetano in prima squadra”

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Le parole di Gianluca Grava, il responsabile del settore giovanile del Napoli, ai microfoni di Radio Goal

Gianluca Grava, il responsabile del settore giovanile del Napoli, è intervenuto durante Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli. Durante il suo intervento ha parlato delle convocazioni di Luperto, Gaetano e Zedadka in prima squadra, queste le sue dichiarazioni?

A Radio Kiss Kiss Napoli, durante Radio Goal, è intervenuto il responsabile del settore giovanile del Napoli Gianluca Grava, rilasciando alcune dichiarazioni:

“Vedere Luperto, Gaetano e Zedadka in prima squadra è la soddisfazione più grande per chi si occupa di settore giovanile. Ogni ragazzo ha i suoi tempi, tanti di loro si stanno affacciando al professionismo. C’è grande qualità sul nostro territorio, abbiamo avuto la fortuna di calcare il San Paolo e faccio capire ai ragazzi che è una soddisfazione più grande di tante altre. Per un napoletano è un sogno, ma altre volte fanno scelte diverse: vedere Insigne con la fascia è un orgoglio, ha un valore diverso a chi viene da fuori.

Zedadka è un ragazzo che aveva il desiderio di venire a Napoli. Ha grandi qualità e lo sta dimostrando, sono contento per lui e tutti quelli che stanno crescendo. Noi lavoriamo sulla testa, è quella che fa la differenza. Mi fa piacere quando i ragazzi che sono andati via dal settore giovanile ricordano le parole che gli abbiamo detto.

Spesso tanti genitori vorrebbero essere protagonisti, invece i ragazzi vanno fatti crescere in serenità: mica è così semplice arrivare in prima squadra, ci sono tanti sacrifici e ogni tanto bisognerebbe guardarsi allo specchio e dirsi che non è sempre colpa della società o di un allenatore”

Callejon: “Vorrei rimanere al Napoli, Ancelotti mi ha colpito subito. Sul mio rapporto con Insigne…”

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La lunga intervista di Josè Maria Callejon ai microfoni di Sky Sport

Josè Maria Callejon, giocatore del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Sky Sport, in cui fa il punto della situazione sul campionato, soffermandosi sulla sfida contro l’Arsenal e sul suo futuro in azzurro. Queste le parole dello spagnolo:

“La Juve è una squadra forte e con Cristiano Ronaldo h fatto un passo avanti. Noi facciamo il nostro percorso, abbiamo provato a combattere con loro, siamo ancora al secondo posto. Il campionato non è finito e non vogliamo mollare.

Il Napoli è cresciuto molto negli ultimi anni e vorrà continuare a farlo, bisogna fare un passo avanti e vincere qualcosa. E’ dura perché il campionato italiano è difficile ed in Europa son tante che lottano per vincere. Speriamo che questo sia il nostro anno.

Sfida contro l’Arsenal? In Europa League, abbiamo affrontato due squadre difficili, il Salisburgo ci ha messo in difficoltà, e dobbiamo curare i dettagli che faranno la differenza contro le squadre forti. Anche l’Arsenal vuole l’Europa League, e bisogna fare un goal lì così al ritorno al San Paolo daremo tutto.

Il mio rapporto con Insigne? Ci troviamo bene, sin dal primo giorno che sono arrivato a Napoli ci siamo capiti. Lui ha questa tecnica di poter mettere la palla dove vuole ed il mio taglio lo faccio da tanti anni. Speriamo di segnare ancora tante volte così.

Ancelotti? E’ un grandissimo allenatore, mi piace molto la sua forma di pensare e di allenare. Gestisce bene lo spogliatoio ed il gruppo. Dà i giusti consigli dato che ha vinto tanto. La prima cosa che mi ha colpito di Ancelotti è che ha chiesto a noi dei consigli, dove volevamo giocare e in che zona del campo. Questo mi ha fatto pensare che è un grande uomo ed un grande allenatore.

Il mio futuro? Ho ancora un anno di contratto e vorrei rimanere, la mia famiglia è contenta.  Le mie figlie sono napoletane, la grande parla anche il dialetto. La gente mi vuole bene, mi abbraccia per strada e vuole che resti qui. Dovrò parlare con De Laurentiis per trovare un accordo”. 

Boscoreale, scoperto in possesso di droga: arrestato pusher

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Trovato in possesso di droga, scattano le manette per un pusher 38enne di Boscoreale

Scattano le manette per un 38enne di Boscoreale, già noto alle forze dell’ordine, accusato di detenzione di stupefacente a fini di spaccio.

I Carabinieri della Stazione di Boscoreale hanno effettuato delle perquisizioni presso l’abitazione dell’uomo. Durante controlli estesi anche nel terreno intorno, recintato e chiuso da un cancello, i militari dell’Arma hanno scoperto, nascosta sotto alcune lamiere, una busta di plastica contenente panetti di hashish per quasi 1,5 kg.

L’arrestato è stato condotto ai domiciliari in attesa di rito direttissimo, mentre la sostanza stupefacente è stata posta sottosequestro

 

Castellammare, svolta nelle indagini sugli alberi tagliati sul Faito

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Ci sarebbe una svolta nelle indagini sul taglio incondizionato di decine di alberature avvenuto sul Monte Faito, sul versante facente parte di Castellammare di Stabia

Nella mattinata di oggi i tecnici della Città Metropolitana, con la collaborazione dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari, hanno effettuato un sopralluogo nell’area in cui è avvenuto il taglio incondizionato di decine di alberature, la quale lo scorso 5 marzo è stata posta sotto sequestro.

In seguito ai rilievi effettuati, è risultato che l’area disboscata si trova interamente entro i confini territoriali di Castellammare di Stabia. In particolare, come riportato dall’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari, le coordinate dell’area su cui è avvenuto il taglio incondizionato di alberi coincidono con le coordinate indicate nel progetto per il parapendio con atterraggio sull’arenile di Castellammare, presentato e depositato da un’associazione presso tutti gli enti preposti.

L’inchiesta per individuare i responsabili di questo disastro ambientale – conclude la nota del Parco – sta andando avanti e auspichiamo che presto siano identificati e puniti gli autori di questi tagli illeciti”.

Nasce ILHM, nuovo centro universitario per la ricerca sui processi di innovazione, leadership e management in sanità

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Nasce ILHM,Convegno di presentazione lunedì 25 marzo, ore 9.00, Palazzo delle Scienze di Catania

CATANIA – Healthcare e nuovi modelli. Sarà l’impatto delle tecnologie a guidare la trasformazione nel processo di ridefinizione degli ospedali e delle strutture sanitarie: dall’intelligenza artificiale alla robotica, dalla stampa 3D ai portable wearable device (dispositivi portabili indossabili), il volto della sanità si prepara ad assumere una nuova veste. È con l’obiettivo di condividere saperi, sviluppare partnership strategiche, trasferire know how legati ai processi di innovazione, leadership e management per le organizzazioni pubbliche e private che operano nella filiera della salute, che nasce il polo di ricerca ILHM – Centro studi avanzato in Innovazione Leadership Health Management – che verrà ufficialmente presentato lunedì 25 marzo, alle 9.00 a Palazzo delle Scienze di Catania, durante il convegno “Scenari strategici e impatti evolutivi in sanità”.

 

Ad aprire l’incontro saranno il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Catania Francesco Basile, l’assessore alla Salute della Regione Siciliana Ruggero Razza, il sindaco di Catania Salvo Pogliese e il direttore del Dipartimento di Economia e Impresa Unict Michela Cavallaro.

Seguiranno gli interventi del presidente Cergas-Bocconi Elio Borgonovi – che presenterà il Rapporto Oasi 2018 con un Focus sulla Sicilia – e dei proff. Giuseppe Vecchio, Elita Schillaci e Salvatore Aleo, promotori del Centro ILHM (che avrà sede nel Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Catania), che punteranno l’attenzione sul profondo cambiamento che sta investendo il comparto.

«Secondo le stime, la spesa sanitaria mondiale ammonterà nel 2020 a 8,7 trilioni di dollari e quella italiana a circa 120 miliardi di euro – sottolinea la prof.ssa Schillaci – Alla base della crescita, fattori diversi tra i quali: evoluzione della domanda sanitaria, allungamento dell’aspettativa di vita, incremento delle malattie croniche, sviluppo dei mercati emergenti, trattamenti avanzati, aumento del costo delle risorse. A fronte della crescita della spesa, la contemporanea riduzione delle risorse pubbliche renderà sempre più necessari modelli di leadership antifragili ed evoluti. L’evento scientifico consentirà di riflettere sui nuovi scenari disruptive, evidenziando un corretto e responsabile rapporto tra innovazione, management e catene di produzione di valore nella filiera sanitaria».

Nasce ILHM, nuovo centro universitario per la ricerca sui processi di innovazione, leadership e management in sanità
Nasce ILHM, nuovo centro universitario per la ricerca
sui processi di innovazione, leadership e management in sanità

Santa Sarta

Avrebbe fatto il nome del suo assassino prima di morire il giovane accoltellato in piazza ad Alessandria della Rocca (AG)

Continuano senza sosta le indagini dei Carabinieri per l’accoltellamento del 22enne che avrebbe fatto il nome del suo omicida prima di spirare.

Vincenzo Giovanni Busciglio era stato accoltellato il 12 marzo scorso nella piazza principale di Alessandria della Rocca, comune dell’entroterra in provincia di Agrigento. Un omicidio che ha scosso una settimana addietro la locale comunità.

I soccorsi verso l’ospedale Fratelli Parlapiano di Ribera erano stati tempestivi ma vani poiché il giovane spirò poco dopo essere arrivato al pronto soccorso.

I Carabinieri della stazione di Alessandria della Rocca, coordinati dal Comando Compagnia di Cammarata, avevano già portato in caserma più giovani. Fra i ragazzi che vennero ascoltati c’era un 18enne che era sospettato.

Busciglio, il giovane ucciso ad Alessandria della Rocca, come riporta il Giornale di Sicilia, prima di morire avrebbe fatto il nome del suo killer. La notizia sarebbe filtrata dallo strettissimo riserbo investigativo con il quale i Carabinieri conducono le indagini sull’omicidio. Il nome sarebbe quello del 18enne già sospettato, che però ha respinto le accuse. Non si sa ancora nulla sul possibile movente. L’esame autoptico eseguito dal medico legale Elvira Ventura Spagnolo, dell’istituto di Medicina legale di Palermo, all’ospedale «Fratelli Parlapiano» di Ribera, non è stato ancora completato.

Adduso Sebastiano

Portici, blitz dei carabinieri Nas in una pasticceria: sequestrati 50 kg di dolci pericolosi

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Portici, blitz dei Carabinieri Nas in una pasticceria: sequestrati 50 kg di dolci pericolosi

Portici, i carabinieri del nucleo operativo del NAS di Napoli, che hanno eseguito controlli sia nel settore della salute alimentare, sia nel settore strettamente sanitario. nella fattispecie, questa mattina a Portici i militari hanno eseguito un’ispezione igienico-sanitaria presso una pasticceria con annesso laboratorio di produzione, a conclusione della quale hanno proceduto al sequestro amministrativo di 50 kg. circa di prodotti di pasticceria, tra cui cornetti farciti e vuoti conservati nelle apparecchiature frigorifere in uso, poiche’ risultati privi di qualsivoglia indicazione utile a garantirne la rintracciabilita’ alimentare, prevista dalla normativa comunitaria di riferimento. I militari operanti procedevano, altresi’, a diffidare la parte in ordine alla risoluzione di carenze igienico-sanitarie e documentali sanabili previste e disciplinate dalla normativa nazionale.

Carabinieri NAS Salerno COMBI
L’ESPERTO • TERZA PAGINA

NAS, Carabinieri a tutela della nostra salute: chi sono e cosa fanno

I NAS (acronimo di: Nuclei Antisofisticazioni e Sanità dell’Arma), sono gli specialisti del Corpo Carabinieri ai quali è demandato il controllo, su tutto…

Il Mattino – Il rinnovo Ancelotti potrebbe essere discusso già a fine campionato

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Probabilmente in arrivo dalla UEFA circa 70-75 milioni

Rinnovo per Ancelotti: gli accordi prevedevano un anno di conoscenza dell’ambiente, con la valorizzazione di quei giocatori che con Sarri hanno giocato poco. Ecco quanto riportato dall’edizione odierna de “Il Mattino”:

“Il prolungamento del suo faraonico contratto da 6,5 milioni di euro (il secondo in Italia alle spalle di Allegri) potrebbe già essere discusso a fine campionato. Carlo è il valore aggiunto nelle intenzioni del presidente che ha la fortuna di avere già la certezza del tesoretto Champions da 50-60 milioni. Il cammino in Europa League può portare tra i 10-15 milioni in più, ma non è fondamentale per le operazioni estive”