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Final Four Coppa Campania, poi lo scontro salvezza: match verità per la Todis Salerno

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Infortunio per Manolova, stagione finita. Forgione: “C’è entusiasmo, il nostro obiettivo è la salvezza”

È una Todis Salerno Basket ’92 in scia positiva quella che si appresta ad affrontare le final four di Coppa Campania nel weekend. In attesa dell’ultimo (e decisivo) atto stagionale del 6 aprile che varrà la salvezza in B contro Marigliano, le granatine saranno impegnate domani pomeriggio – sabato 30 marzo – alle 18 al palasport di Ariano Irpino contro la Polisportiva Battipagliese: un vero e proprio remake del precedente impegno di campionato, vinto al fotofinish 65-64. A dirigere l’incontro saranno i fischietti avellinesi Simone Argenio e Fabio Petrillo. La squadra che avrà la meglio, domenica pomeriggio (sempre alle 18) affronterà sullo stesso parquet la vincente di Farmacie del Tricolle Ariano Irpino-JuveCaserta.

La Todis è in fiducia e, dopo il cambio in panchina, sembra aver trovato il ritmo giusto. Viene da tre successi consecutivi in campionato ed è detentrice, peraltro, del trofeo che conquistò un anno fa in finale contro la Givova Ladies Scafati. Unica nota stonata del momento è rappresentata dal serio infortunio rimediato in allenamento dalla bulgara Kristina Manolova: il ginocchio ha fatto crac, per lei la stagione è finita in anticipo. Per il resto, tutte le atlete sono a disposizione di coach Andrea Forgione. “Arriviamo alle finali di coppa con grande entusiasmo, merito dei recenti successi avuti in campionato – dice l’allenatore – Sappiamo tutti che l’obiettivo principale resta la salvezza e ciò ci consentirà di affrontare questo impegno con il cuore più leggero ma non senza la mentalità e la tenacia che ci hanno contraddistinto fin qui. Proveremo a ottenere il miglior risultato possibile, nonostante in settimana Manolova, a cui faccio un grande in bocca al lupo per una pronta guarigione, abbia riportato un brutto infortunio che non le consentirà di prendere parte alle finali. Siamo carichi”.

Castellammare, i consiglieri di opposizione: “La città ha bisogno di scelte, ora e subito”

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 Nella giornata di ieri si è svolto a Palazzo Farnese il consiglio comunale, l’opposizione attacca: “L’alba del giorno dopo il bilancio è amara e vuota. Siamo alla solite?”

Castellammare di Stabia – Nella giornata di ieri si è svolto a Palazzo Farnese il consiglio comunale, durante il quale è stato approvato il bilancio.  “Un atto senza mordente, senza anima, senza scelte decisive per Castellammare” affermano i consiglieri di opposizione.

Un documento politico, che hanno fatto diventare tecnico, dove è chiara la scelta di Cimmino: continuare a galleggiare. Un documento ricco di favole metropolitane a buon mercato e privo di scelte strategiche.

L’ unica decisione vera che abbiamo riscontrato è stata la cancellazione dello Sprar, unico strumento per fronteggiare le migrazioni incontrollate. A precise domande delle opposizioni il Sindaco per la prima volta ha ammesso che la città corre un rischio con la cancellazione di uno strumento utile per l’accoglienza, ma la scelta è “rischiare” nel caso ci dovesse essere una vera emergenza migratoria, che al momento non c’è.

Una scelta sbagliata dettata più dà risposte da dover dare ai propri alleati che alla città.

La vera emergenza è l’emigrazione: più di 1300 stabiesi hanno deciso di lasciare la città, come dice lo stesso Dup.

Le nostre migliori risorse che vanno via perché qui non ci sono prospettive.

Le opposizioni in modo responsabile hanno deciso di non fare ostruzionismo. Si trattava del primo consiglio vero dopo mesi di farse e passerelle inutili, ma quello a cui si è assistito è stato uno spettacolo poco edificante, una sorta di stop and go del Consiglio, con pause, sospensioni lunghissime utili a risolvere i primi ricatti che da forze di maggioranza arrivavano al capo di governo cittadino.

Scelte programmatiche o voglia di rimpasto? Nelle prossime ore e nei prossimi mesi la città saprà.

Per fortuna, questa la soddisfazione delle opposizioni tutte, un nostro emendamento ha fatto rilevare -un refuso a dire del sindaco- che nel Dup c’era la volontà di eliminare la barriera di sopraflutto, cancellando di fatto la cantieristica da Castellammare, rendendo vano, a distanza di una sola settimana, un Consiglio che ha visto protagonista la Fincantieri, il suo presente e il suo futuro.

Approssimazioni e miopia politica, resi evidenti nel momento in cui la maggioranza bocciava -ritenendo fondamentale il capitolo degli eventi natalizi dal quale si sarebbero attinte somme a dir poco irrisorie- gli emendamenti dell’opposizione relativi agli allestimenti di scivoli per disabili e all’edificazione di capitolo per la promozione dello sport nelle scuole.

La cosa più strana è che gli stessi emendamenti, in forma e modi diversi, ma attingendo dagli stessi capitoli, venivano poi approvati dalla maggioranza che, di fatto, ha così screditato e offeso il clima collaborativo e costruttivo che l’opposizione aveva messo in campo.

Unico emendamento dell’opposizione che il consiglio ha approvato quello sulla Lis per i consigli comunali, obbligatorio per legge tra l’altro non previsto nella manovra di bilancio. Un piccolo tassello che apre una nuova strada verso il riconoscimento dei diritti di tutti i cittadini, nessuno escluso.

La città non merita dilettanti allo sbaraglio senza idee che ieri hanno dato uno spettacolo indecente non solo per la storia che riveste Castellammare, ma per i problemi che insieme, maggioranza e opposizione, dovranno affrontare nei prossimi mesi.

Dovete risolvere una crisi? Fatelo presto, la città non può permettersi di aspettare le vostre indecisioni.

Castellammare ha bisogno di scelte, ora e subito. L’ alba del giorno dopo il bilancio è amara e vuota e non è un buon giorno per la città”.

Givova Scafati, Tommasini: “Vogliamo i playoff, a Monferrato giocheremo per vincere”

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La Givova Scafati si prepara alla difficile trasferta contro la Novipiù Casale Monferrato, le parole del play Claudio Tommasini

Contro la sorte, la sfortuna e le avversità che hanno ridotto all’osso l’organico, falcidiato dagli infortuni, la Givova Scafati si prepara ad affrontare nel migliore dei modi la trasferta della ventisettesima giornata del campionato di serie A2 al PalaFerraris, contro la Novipiù Casale Monferrato, in programma domenica, alle ore 18:00.

Con tanti dubbi legati alla presenza tra i convocati dei due statunitensi Thomas e Goodwin, ancora alle prese con i rispettivi infortuni che già domenica scorsa li avevano costretti ad assistere all’incontro dagli spalti del PalaMangano, la truppa dell’Agro sta cercando di preparare al meglio l’incontro, con l’obiettivo di bissare il risultato della gara di andata a campi invertiti. Non sarà affatto semplice e non solo per l’indubbio valore dell’avversario di turno, tra i migliori del girone ovest, ma anche e soprattutto per le condizioni in cui l’organico gialloblù approccerà alla sfida, che ha un valore ed una importanza fondamentale in ottica playoff. I due punti in palio, infatti, valgono doppio, proprio perché sarebbero eventualmente conquistati contro una diretta concorrente. Ma potrebbero anche valere triplo se, come in occasione dell’ultimo turno contro la 2B Control Trapani, la compagine salernitana dovesse trovarsi costretta a fare a meno, ancora una volta, di entrambi i suoi atleti di colore.

Non va poi omesso che la Novipiù, attuale ottava forza del campionato, è ottimamente allenata da coach Mattia Ferrari, che potrà disporre di tutti i suoi uomini, tranne l’ex di turno Italiano (ala grande), recentemente operato ad una mano. Potrà contare soprattutto sulla guardia statunitense Pepper (18,7 punti e 4 assist di media) e sul connazionale Pinkins (ala grande da 16 punti e 10 rimbalzi di media), senza dimenticare il centro Martinoni (13,3 punti e 7,1 rimbalzi di media), l’ala piccola Musso (12,3 punti di media), la guardia Denegri (10,1 punti di media), il playmaker Cesana ed il suo secondo Valentini, nonché il rientrante centro Cattapan e l’ala piccola Battistini. Insomma, nel complesso, un organico ben assortito e competitivo, che proverà a riscattare la sconfitta patita all’andata e magari pure ribaltare a proprio favore la differenza punti del doppio confronto.

Queste le parole del playmaker Claudio Tommasini: «Avevo grande voglia di rientrare in campo e di dare il mio contributo ai compagni. Ci sono riuscito domenica scorsa, in cui abbiamo anche conquistato la vittoria. In quei 15’ in cui ho giocato sono riuscito a far tirare un po’ il fiato agli altri e a non essere un peso, visto che sono ancora in ritardo di condizione. E’ andata benissimo ed ora spero di continuare ad essere utile nelle prossime partite, visti i problemi fisici che stanno falcidiando l’organico. Forse dovrò giocare in ruoli che sono poco congeniali alle mie attitudini, ma sono disposto a tutto, pur di fornire il mio supporto, già a partire da domenica a Casale Monferrato, dove affronteremo una squadra molto ben assortita, su un campo dove non è affatto semplice giocare. Abbiamo bisogno dei due punti in palio e quindi andremo in terra piemontese per vincere. Vogliamo giocarci fino in fondo tutte le nostre chance di qualificazione ai playoff e quindi affronteremo tutte le restanti partite di stagione regolare come se fossero delle finali, nelle quali vogliamo mettercela tutta».

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro (tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass”). Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica streaming su ViviRadioWeb (media partner della Givova Scafati) dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ e dalla pagina Facebook https://www.facebook.com/ViViCentroRadio/. Inoltre, sarà possibile assistere alla visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nel giorno di martedì (ore 20:45) e di mercoledì (ore 15:00).

Nuove scoperte al Parco Archeologico di Pompei [FOTO]

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Nuove scoperte emergono dagli scavi al Parco Archeologico di Pompei

Ancora una testimonianza della vita quotidiana a Pompei si racconta attraverso la scoperta dell’ultimo Termopolio (tavola calda), recentemente affiorato dagli scavi della Regio V.

Il Termopolio è emerso nello slargo che fa da incrocio tra il vicolo delle Nozze d’argento e il vicolo dei Balconi, ormai interamente portato in luce nel cantiere di scavo. L’impianto commerciale è parzialmente  scavato, in quanto collocato lungo uno dei fronti di scavo, oggetto dell’intervento di messa in sicurezza  e consolidamento del Grande Progetto Pompei, che sta interessando gli oltre 3km di perimetro dell’area non scavata del sito.  

Le decorazioni del bancone raffigurano su un lato, una bella figura di  Nereide su cavallo in ambiente marino e dall’altro l’ illustrazione, molto probabilmente, dell’attività stessa che si svolgeva nella bottega, quasi come un’insegna commerciale. Il ritrovamento di anfore poste davanti al bancone, al momento dello scavo, rifletteva difatti esattamente l’immagine dipinta.

I termopoli, dove si servivano bevande e cibi caldi, come indica il nome di origine greca, conservati in grandi dolia (giare)  incassate nel bancone di mescita in muratura, erano molto diffusi nel mondo romano, dove era abitudine consumare il prandium (il pasto) fuori casa. Nella sola Pompei se ne contano una ottantina.

“Per quanto strutture come queste, siano ben note nel panorama pompeiano – dichiara la Direttrice ad interim, Alfonsina Russo –  il rinnovarsi della loro scoperta, con anche gli oggetti che accompagnavano l’attività commerciale e dunque la vita di tutti i giorni, continua a trasmettere emozioni intense che ci riportano a quegli istanti tragici dell’eruzione, che pur ci hanno consegnato  testimonianze uniche della civiltà romana”

 

Givova Scafati, coach Lardo: “Contro Monferrato dovremo essere bravi ad imporre il nostro gioco”

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La Givova Scafati si prepara alla difficile trasferta contro la Novipiù Casale Monferrato, le parole di coach Lino Lardo

Contro la sorte, la sfortuna e le avversità che hanno ridotto all’osso l’organico, falcidiato dagli infortuni, la Givova Scafati si prepara ad affrontare nel migliore dei modi la trasferta della ventisettesima giornata del campionato di serie A2 al PalaFerraris, contro la Novipiù Casale Monferrato, in programma domenica, alle ore 18:00.

Con tanti dubbi legati alla presenza tra i convocati dei due statunitensi Thomas e Goodwin, ancora alle prese con i rispettivi infortuni che già domenica scorsa li avevano costretti ad assistere all’incontro dagli spalti del PalaMangano, la truppa dell’Agro sta cercando di preparare al meglio l’incontro, con l’obiettivo di bissare il risultato della gara di andata a campi invertiti. Non sarà affatto semplice e non solo per l’indubbio valore dell’avversario di turno, tra i migliori del girone ovest, ma anche e soprattutto per le condizioni in cui l’organico gialloblù approccerà alla sfida, che ha un valore ed una importanza fondamentale in ottica playoff. I due punti in palio, infatti, valgono doppio, proprio perché sarebbero eventualmente conquistati contro una diretta concorrente. Ma potrebbero anche valere triplo se, come in occasione dell’ultimo turno contro la 2B Control Trapani, la compagine salernitana dovesse trovarsi costretta a fare a meno, ancora una volta, di entrambi i suoi atleti di colore.

Non va poi omesso che la Novipiù, attuale ottava forza del campionato, è ottimamente allenata da coach Mattia Ferrari, che potrà disporre di tutti i suoi uomini, tranne l’ex di turno Italiano (ala grande), recentemente operato ad una mano. Potrà contare soprattutto sulla guardia statunitense Pepper (18,7 punti e 4 assist di media) e sul connazionale Pinkins (ala grande da 16 punti e 10 rimbalzi di media), senza dimenticare il centro Martinoni (13,3 punti e 7,1 rimbalzi di media), l’ala piccola Musso (12,3 punti di media), la guardia Denegri (10,1 punti di media), il playmaker Cesana ed il suo secondo Valentini, nonché il rientrante centro Cattapan e l’ala piccola Battistini. Insomma, nel complesso, un organico ben assortito e competitivo, che proverà a riscattare la sconfitta patita all’andata e magari pure ribaltare a proprio favore la differenza punti del doppio confronto.

Queste la dichiarazione di coach Lino Lardo: «Domenica scorsa non eravamo nelle condizioni migliori per affrontare uno scontro diretto contro Trapani, eppure quelli che sono scesi in campo, pur in assenza dei due statunitensi, si sono davvero superati, regalandoci una bella soddisfazione e tenendo vive le nostre ambizioni playoff. Ora ci attendono quattro partite difficili, la prima delle quali sarà di scena proprio domenica a Casale Monferrato. Dobbiamo centellinare le energie, perché ci stiamo allenando con l’organico ridotto e dobbiamo cercare di arrivare all’incontro in terra piemontese nelle migliori condizioni fisiche possibili. Speriamo di recuperare entro domenica almeno uno dei due statunitensi, anche se sarà difficile: stanno ancora eseguendo lavoro differenziato e comunque, anche laddove fossero disponibili, non saranno al massimo della condizione fisica. Ci troveremo di fronte una squadra che in questo campionato ha una tradizione importante, gioca su un campo caldo ed è dotata di un buon organico, nel quale il capitano Martinoni funge da chioccia a parecchi giovani interessanti. I rossoblù hanno recentemente innestato un giocatore molto forte come Pepper, che li rende ancor più pericolosi in attacco; e poi giocano, soprattutto in casa, con grande energia. Dovremo essere bravi ad imporre i nostri ritmi ed il nostro gioco».

Arbitreranno l’incontro i signori Cappello Calogero di Porto Empedocle (Ag), Catani Marco di Pescara e Tarascio Sebastiano di Priolo Gargallo (Sr).

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro (tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass”). Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica streaming su ViviRadioWeb (media partner della Givova Scafati) dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ e dalla pagina Facebook https://www.facebook.com/ViViCentroRadio/. Inoltre, sarà possibile assistere alla visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nel giorno di martedì (ore 20:45) e di mercoledì (ore 15:00).

Milik: “Felice di giocare a Napoli, contro l’Arsenal sarà come una finale. Su Ancelotti e Insigne…”

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Le parole di Arek Milik, l’attaccante polacco del Napoli ai microfoni di Sky

L’attaccante polacco del Napoli, Arek Milik ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Sky, in cui parla del momento di forma del Napoli, della sfida contro l’Arsenal e sul suo futuro:

Dopo un momento di difficoltà è uscito il sole. Sto giocando con continuità e sono molto felice di ciò. Ho fatto molti gol e mi rende soddisfatto anche del rendimento della squadra. Ci sono ancora tanti gli obiettivi da raggiungere. Ho passato due anni difficili e posso ancora migliorare. Posso crescere ancora tanto e aiutare ancora di più la squadra ma serve tempo.

Gol di più bello? La rete più bella credo sia quella su punizione contro la Lazio.

Altri attaccanti? Suarez, Lewandowski e Kane sono grandi centravanti fortissimi e voglio migliorare prendendoli come esempio. Ho un buon rapporto con Ancelotti che è una grande persona e come allenatore ha vinto tanto. Se faccio bene in campo lo rendo contento. Mi piace essere concentrato su di me, ma Dzeko è un grande giocatore segnando tanti gol ed è un grande esmpio per tutti gli attaccanti”.

Contro l’Arsenal? Sarà come una finale, ma per vincere l’Europa League devi affrontare grandi squadre. Se battiamo gli inglesi saremo più vicini al nostro obiettivo. La Juve ha preso una grande squadra come l’Ajax che gioca bene e con grandi giocatori. La Juve resta favorita ma sarà molto difficile contro gli olandesi.

Il mio futuro? A Napoli sto bene e voglio restare perché sono felice. Questo è come se fosse il mio primo anno a Napoli e ho un contratto di altri due anni.

Questione fascia da capitano? I giornalisti a volte traducono male ma non ho detto che Insigne non merita di essere capitano, anzi merita tutto quello che sta ottenendo qui a Napoli. Ho solo detto che ci sono tanti giocatori in azzurro che potrebbero indossare quella fascia”.

 

Castellammare, al via il “Microchip Day” organizzato dall’ADDA

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Al via il “Microchip Day” organizzato dall’ADDA, l’appuntamento è domenica 31 marzo a Castellammare di Stabia

Nella giornata di domenica 31 marzo 2019 a Castellammare di Stabia, in Villa Comunale, nei pressi del Gran Caffè Napoli, dalle ore 10 alle ore 13.30 l’A.D.D.A. offrirà la microchippatura  gratuita dei cani padronali, ad opera del personale veterinario dell’ASL NA3Sud.

L’evento è finalizzato, tra l’altro, a celebrare il trentennale dell’A.D.D.A., che è nata il 29 marzo 1989 e che nel corso della sua attività, fra le tantissime altre cose, si è fatta promotrice delle normative nazionali e locali a tutela dei diritti degli animali.

Il Microchip Day è anch’esso una novità introdotta sul territorio dalla nostra Associazione già da qualche anno, ripresa da tante altre associazioni in Italia.

L’evento si come con l’obiettivo di sensibilizzare l’intera cittadinanza sull’importanza dell’iscrizione dei cani all’anagrafe canina, sia in relazione alla lotta all’abbandono, sia alla possibilità di ritrovare la propria bestiola in caso di smarrimento. Si vuole così incoraggiare i proprietari di cani al pieno rispetto delle prescrizioni normative, usufruendo gratuitamente del servizio. Durate l’incontro si spiegherà anche ai più reticenti che non esiste una tassa sul possesso di animali domestici, al contrario si rischia una multa salata in caso il cane fosse trovato, ad un controllo, sprovvisto di microchip.

All’iniziativa sono invitati i proprietari dei cani di Castellammare e di tutti i comuni appartenenti all’ASL NA3Sud, i quali dovranno presentarsi muniti di carta d’identità e codice fiscale.

Per chi vuole potrà contribuire alla raccolta di cibo in scatola, croccantini, antiparassitari e qualsiasi altro contributo per i randagi e le colonie feline assistiti dall’A.D.D.A., che, nonostante le enormi difficoltà operative ed economiche, continua ogni giorno ad alimentare e curare una media di oltre 200 randagi, tra cani e gatti, distribuiti su un vasto territorio costantemente monitorato.

Tutti sono invitati a unirsi a noi per condividere la gioia di essere arrivati fino a qui, a volte sostenuti solo dai sogni; altre volte, supportati dai risultati concreti … e dai cittadini, quelli che a volte non hanno molto per sé stessi, ma tengono alle altre creature che, non avendo voce, hanno bisogno di noi.

 

Inoltre alle 13 ci sarà il taglio della torta offerta per l’occasione dal Bar Pasticceria Alexandra  per tutti i cittadini che vorranno festeggiare con noi

Castellammare-Gruppo Panariello, binomio vincente: pronto il 10° congresso

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L’evento si terrà il prossimo 31 marzo

Sono ormai passati 45 anni dalla sua nascita, Luigi Panariello diede il via ad un qualcosa di importante per se e per la città stabiese. Il Gruppo Panariello vanta grossa esperienza come scuola di formazione per barbieri e parrucchieri, oltre a collaborazioni con multinazionali quali Douglas e L’Oreal.

Il Gruppo Panariello dispone di oltre duecento strutture sul territorio nazionale e, il prossimo 31 marzo alle ore 18:30, presso i locali stabiesi dell’azienda, si terrà il 10° congresso per la presentazione della collezione primavera-estate 2019 ad opera della direzione artistica del gruppo. Silvia e Michela Panariello interverranno sul palco per presentare le ultime tendenze per quanto riguarda il taglio e il colore per la prossima stagione. A chiudere l’evento sarà l’Head of Development and Commerce Alessandro Panariello che mostrerà agli ospiti le novità commerciali studiate per l’anno 2019/20.

Di Maio: “M5S non voterà mai la legge per le armi facili”

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Di Maio: “M5S non voterà mai la legge per le armi facili”

In vista del via libera alla nuova legittima difesa, M5S e Lega si ritrovano di nuovo su convinzioni diametralmente opposte. Ecco ciò che ha scritto Di Maio in merito alla proposta di legge che punta a facilitare l’acquisto di armi per la difesa personale.

“Mettiamo un attimo i puntini sulle i: io un Paese con la libera circolazione delle armi non lo voglio. Non lo vuole il MoVimento 5 Stelle e sono sicuro non lo vogliano nemmeno gli italiani” scrive su Facebook il capo politico M5S.

“Se mai un giorno avrò la fortuna di avere un figlio, voglio che vada a scuola sereno e tranquillo, che da adolescente passi il tempo a studiare e a viversi la vita, non che trovi il modo di comprarsi facilmente una pistola. Abbiamo fin troppi problemi da risolvere in questo Paese, non aggiungiamone altri”, continua Di Maio.

“Pensiamo alle imprese e a creare nuovi posti di lavoro, piuttosto. L’Italia ha bisogno di questo, di più opportunità per i giovani, di più facilitazioni per chi vuole fare figli, di più sostegno alle famiglie, non di più armi – sottolinea Di Maio – C’è una proposta di legge firmata da 70 deputati in Parlamento che punta a facilitare l’acquisto di armi per la difesa personale. Nessun eletto del MoVimento la voterà. Nessuno! Anche perché più sicurezza non vuol dire certo più armi in strada, al contrario. Andiamo avanti col contratto di governo, rispettando la volontà dei cittadini”.

Juve Stabia, a Bisceglie con atmosfera…garibaldina!

La Juve Stabia vuole e deve tornare a ruggire. Dopo un mese rivelatosi orfano di vittorie, la squadra di Caserta, nonostante il momento non brillantissimo, punta al ritorno al successo sul campo di Bisceglie. La gara in terra pugliese diviene infatti crocevia molto importante per il testa a testa col Trapani; filtra, giustamente, dall’ambiente stabiese la convinzione che il campionato si deciderà all’ultima giornata ma è chiara la sensazione che la gara di Bisceglie possa valere molto.

Il ritorno in campo delle Vespe è atteso da tutta la città. Dopo la doccia fredda che ha gelato squadra e tifosi col Rieti c’era stata da parte della Curva Sud non una contestazione, quanto piuttosto un invito forte alla squadra a dare il massimo nelle ultime gare della stagione, non mollando o dando per scontato nulla. Aspetto strapositivo evidenziatosi nei giorni post rete di Gondo è stato quello finalizzato a trarre il meglio da una gara non andata come ci si aspettava. Il pareggio subito dall’ex Capuano non ha intaccato o “smontato” la passione dei tifosi stabiesi, avendo invece sull’animo dei sostenitori l’effetto opposto. L’intera città si è stretta intorno alla squadra, sostenendola alla ripresa degli allenamenti e facendo sentire forte il proprio desiderio di combattere con lei fino alla fine. Paradossalmente, la Juve Stabia si è sentita travolta dalla passione della propria tifoseria, non dopo l’ennesima vittoria stagionale, ma dopo un amarissimo pareggio.

Emblema della voglia di vincere dello sciame gialloblè la velocità con cui sono stati polverizzati i 550 biglietti disponibili per il settore ospiti dello Stadio Ventura. Questi numeri, già così incredibili, potrebbero spiccare ulteriormente verso l’alto; la società gialloblè è infatti al lavoro per cercare di strappare altri tagliandi da destinare ai propri supporter, pronti a sistemarsi, se il settore ospiti sarà pieno, in altri settori dell’impianto pugliese.

Con ottimismo ed uno sguardo alla storia, la Juve Stabia punta ad una atmosfera “garibaldina”. Come il l’eroe dei due mondi si avvalse di 1000 combattenti in una giornata storica per l’Unità d’Italia, così la Juve Stabia spera di contare sui propri 1000 sostenitori in quello che potrebbe essere un passaggio decisivo per l’esito del campionato. Ovviamente, con una differenza sostanziale: al posto delle giacchette rosse, a prendersi la scena saranno i vessilli gialloblù che tappezzeranno lo stadio pugliese. Una “battaglia” nella quale la Juve Stabia vuole che al suo fianco ci sia la sua gente: per la prima volta, infatti, dopo anni, il Patron Manniello ha scelto di sostenere le spese di trasferta del proprio pubblico, ben consapevole di come la passione gialloblù trasferita in Puglia possa essere fattore decisivo domenica pomeriggio.

Siracusa, Catanzaro, Trapani, Rende: molte delle vittorie più significative del campionato delle Vespe sono arrivate in trasferta. A Bisceglie la Juve Stabia punta ad ottenerne un’altra…con il sostegno dei propri mille.

Raffaele Izzo

Catania«prevenzione oncologica: le nostre scelte consapevoli»

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A Catania un incontro di sensibilizzazione di Ingegneri Catania e MEDICARE ONLUS

CATANIA – «Nella nostra formazione professionale, in quanto ingegneri, approfondiamo di continuo argomenti come la prevenzione incendi e quella sismica, ma nel prossimo evento rivolto ai nostri iscritti abbiamo scelto di parlare di un altro tipo di prevenzione, altrettanto indispensabile: quella oncologica.

In qualità di professionisti costruiamo edifici, processi industriali e circuiti elettronici, ma in quanto uomini e donne abbiamo il dovere di “progettare” e tutelare la nostra salute. È un impegno etico che abbiamo potuto concretizzare grazie all’incontro con Medicare Onlus, l’associazione a supporto dei malati oncologici, dove offrono volontariato nostri colleghi», il presidente della Fondazione Ingegneri di Catania, Mauro Scaccianoce, spiega così l’origine dell’incontro che si svolgerà sabato 30 marzo, alle 9.00, nella sede dell’Ordine, in via Vincenzo Giuffrida 202.

Il titolo «Prevenzione oncologica: le nostre scelte consapevoli» suggerisce lo spirito di sensibilizzazione dell’iniziativa, a cui interverranno, oltre al presidente Scaccianoce, il presidente dell’Ordine Giuseppe Platania e la presidente di Medicare Onlus Stefania Cicala.

Seguiranno gli interventi coordinati da Maria Rossella Massimino, presente nella doppia veste di ingegnere e componente del Consiglio direttivo dell’Associazione. La presidente Cicala illustrerà progetti e servizi gratuiti a supporto dei pazienti e della prevenzione dei tumori; il responsabile UOS Oncologia dell’Ospedale Cannizzaro di Catania Giuseppe Luigi Banna focalizzerà l’attenzione sui comportamenti e sugli stili di vita in grado di evitare o ridurre l’insorgenza e lo sviluppo di una malattia o di un evento sfavorevole; Serena Cubisino, biologa nutrizionista del Centro Humanitas, si soffermerà sulla sana e corretta alimentazione.

«Nel corso dell’incontro – conclude il presidente Scaccianoce – valuteremo anche i possibili supporti di natura professionale che possono essere applicati nel campo della prevenzione oncologica e dei possibili protocolli di cura. D’altronde, l’ingegneria ha prodotto e produce in campo medico risultati importantissimi, basti pensare alla produzione di nuovi dispositivi o allo smaltimento dei rifiuti tossici».

A Catania un incontro di sensibilizzazione di Ingegneri Catania e MEDICARE ONLUS
A Catania un incontro di sensibilizzazione di Ingegneri Catania e MEDICARE ONLUS

Santa Sarta

Napoli, Ozpetek diventa cittadino onorario: festa al Maschio Angioino con De Magistris

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Il regista: “Sono felicissimo”

Il regista Ferzan Ozpetek è da oggi cittadino onorario di Napoli. La cerimonia di conferimento si è svolta nella Sala dei Baroni al Maschio Angioino. “Sono felicissimo – ha detto Ozpetek – tanto che stanotte, come un bambino, non riuscivo a dormire. Mi sentivo napoletano già prima di oggi. Napoli è una città che ti prende, lo dico sempre ai miei amici americani, francesi, turchi che se si sta due o tre giorni a Napoli e la si gira, allora non c’è scampo”.

La cittadinanza è stata proposta e conferita dal sindaco Luigi de Magistris. Nell’esprimere la sua stima verso Ozpetek, Dema lo ha definito “uomo del Mediterraneo, un turco napoletano. È una persona molto sensibile che si è calata con molto rispetto e attenzione nel corpo di Napoli e l’ha saputa interpretare”. Il primo cittadino ha ricordato i diversi premi che Ozpetek ha ricevuto per la sua pellicola ‘Napoli Velata’ girata in città: “Questa cittadinanza onoraria – ha concluso – serve anche a rafforzare l’idea di potenza mediterranea di Napoli nel mondo, di una città che vuole unire popoli diversi, una città che ama il confronto e il dialogo come Ozpetek ha raccontato nel suo cinema, nei suoi testi letterari, nel teatro”.
Un legame, quello tra il regista turco e il capoluogo campano, iniziato, come da lui stesso raccontato, nel 1981 “quando con Massimo Troisi feci il mio primo film da assistente volontario. Già allora Napoli mi è entrata dentro”. Un rapporto che si è rafforzato negli anni. “Il mio legame con la cultura napoletana – ha spiegato Ozpetek – è arrivato sei anni fa quando venni a realizzare per il teatro San Carlo la regia de La Traviata. In quei mesi – ha aggiunto – ho conosciuto una Napoli che mi ha colpito tantissimo, ho conosciuto dei luoghi, a partire dal rione Sanità, fantastici. Napoli è una città che ti prende”.

Il Sindaco di Messina racconta di un collega che magnifica il pomp… culinario

Quando mi hanno inviato lo screenshot pensavo fosse uno scherzo, ma aperta la pagina del Sindaco di Messina di Forza Italia, era vero.

Cateno De Luca è da giungo 2018 sindaco di Messina e che all’epoca dichiarava “La mia è una grande vittoria contro la casta, le consorterie e le lobby politiche”. Di recente è entrato a far parte di Forza Italia, nella quale ha proposto una propria candidata, Dafne Musolino, ricevendo l’avallo di Berlusconi “La benedizione del leader di Forza Italia sul “patto della pignolata” tra il Sindaco di Messina e il Presidente dell’ARS”. Inoltre da qualche giorno ha pure incassato per le europee il “sì” del segretario nazionale Lorenzo Cesa dell’Udc che voteranno Berlusconi e Dafne Musolino, un’accoppiata che di fatto polarizza il voto sull’assessore comunale di Messina.

Quindi ci si può aspettare qualsiasi sorpresa dal sindaco di Messina. Di certo però non era credibile quanto veniva veicolato sulle chat circa un suo racconto dopo un incontro con un suo collega. E invece andando sulla sua pagina era vero.

Racconta sulla propria pagina Fb il Sindaco di Messina:

Se di buoni pompini vuoi usufruire a San Fratello devi venire ! Sindaco Metropolitano per ora le nostre donne sono impegnate a fare pompini: così ha esclamato il mio collega sindaco di San Fratello ! Io mi sono imbarazzato … Vuoi vedere come si fanno i pompini ? Aggiunge ancora il mio collega sindaco … Ed io mentre volevo sprofondare rispondo: collega veramente siamo di passaggio magari sarà per un’ altra volta … Allora te li faccio assaggiare al Palazzo Municipale come finiamo la riunione insiste ancora il mio collega … I pompini sono dei biscotti tipici con l’uovo sodo che si fanno nel periodo di quaresima. Pompini deriva da pompa cioè dal fare una grande cosa da cui anche pompa magna. Vi invito a venire qui ed assaporare i pompini di San Fratello ! Grazie per tutti i pompini che mi avete regalato !

Sarà la (av)vicinanza a Berlusconi che farà questo effetto ?

Adduso Sebastiano

Portici, furto negli uffici comunali: rubati soldi e carte d’identità

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Sono 1.200 le carte d’identità portate via

Furto nella notte negli uffici comunali di traversa Melloni a Portici. Inizia con un insolito cartello di chiusura per furto la mattinata di utenti e dipendenti dei locali che ospitano i servizi di anagrafe e tributi.

I ladri hanno portato via 1.200 carte d’identità e ben diecimila euro custoditi in cassaforte. Al momento sono in corso i rilievi della squadra scientifica del commissariato di via Salute, che stanno accertando le modalità con le quali i malviventi hanno avuto accesso ai locali.
Intanto si attende anche la riapertura degli uffici per poter riprendere le ordinarie attività. Un colpo, quello di stanotte, che assieme ad altri episodi segnalati nei giorni scorsi (seppur di minore entità, trattandosi di piccoli furti in strada) ha convinto l’amministrazione a reagire tempestivamente.
Pronta, infatti, una nuova missiva stavolta a firma del solo sindaco di Portici Enzo Cuomo, con la quale chiederà supporto al prefetto per ottenere un potenziamento di mezzi sul territorio. Cosa che era già avvenuta la scorsa estate, quando a inviare l’Sos furono i sindaci di Portici ed Ercolano. In particolare, sarà segnalata la difficoltà per la sola volante presente nelle ore notturne a pattugliare l’ampio territorio di Portici e di Ercolano.
Situazione diventata insostenibile, visto l’incremento di delinquenza registrato proprio nelle ultime settimane. Appena qualche giorno fa, anche un bar in pieno centro cittadino aveva subito un furto nel corso della notte.

Napoli, Insigne lascia l’allenamento per un problema alla coscia destra

A rischio la sua presenza a Roma

Il Napoli si allena in vista della gara di Roma contro la Roma agli ordini di Carlo Ancelotti. Una brutta notizia, però, ha accompagnato l’ultimo allenamento. Infatti, il capitano Lorenzo Insigne è stato costretto a lasciare il campo anzitempo per un problema muscolare all’adduttore della coscia destra. Si tratterebbe di una semplice contrattura, ma lo staff medico predica cautela. Il 24 azzurro rimane, così, in dubbio per la sfida contro i giallorossi.

Campania, nasce il CRAL dei Beni Culturali: gli obiettivi dei soci fondatori

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Il Presidente è Massimiliano Risaliti

I soci fondatori, rifacendosi all’articolo 11 dello statuto dei lavoratori, hanno istituito il CRAL dei Beni Culturali per i dipendenti di ruolo dell’amministrazione regionale, che operano o risiedono nella regione Campania.

Il CRAL ha lo scopo di promuovere ed attuare, tra gli associati, attività finalizzate alla valorizzazione, in ogni sua forma, del tempo libero e della sfera sociale e culturale. Un CRAL è un centro permanente di vita associativa con il compito di gestire l’impiego del tempo libero dei lavoratori senza finalità lucrative, partitiche o ideologiche.
Compito fondamentale del circolo è la promozione e la gestione dell’organizzazione di attività e iniziative sportive dilettantistiche, assistenziali di promozione sociale, attivita’ culturali, formative, motorio-sportive, turistiche. Lo scopo e le norme che regolano l’associazione sono contenute nello statuto speciale.

Ecco l’organigramma:
Presidente: Massimiliano Risaliti;
Vice Presidente: Antonio Fiore;
Tesoriere: Antonio Fiore;
Soci Fondatori: Silvana Conte, Rossana Crescenzi, Gaetano Battaglia, Amelia Cappelli, Michele Scotto D’Apollonia, Luigi Fisciano.

ESCLUSIVA – Mastalli: “Voglio restare nella storia della Juve Stabia. Andiamo in B, voglio piangere di gioia!”

Le parole del capitano durante Juve Stabia Live Talk Show

Il capitano della Juve Stabia, Alessandro Mastalli, è stato opsite, nella serata di ieri, dell’unico programma tv a tinte gialloblù, Juve Stabia Live Talk Show. Queste le sue dichiarazioni:

“C’è molto dispiacere nell’aver subito quel gol all’ultimo, per quanto abbiamo mostrato e messo in campo. Il giorno dopo ci siamo visti e concluso che è una cosa che è capitato. Ci sta, altre volte ci è andata bene. Lasciamo andare il negativo alle spalle. Se ci ripensi non ne esci mai. Pensiamo a domenica, siamo i più forti. Serie B? Significherebbe un qualcosa di straordinario. Da capitano è un qualcosa di speciale, non solo per i più giovani, ma anche per i veterani che potrebbero dare conferma del loro valore. Ci crediamo! Bisceglie e Trapani? Voglio vincerle, ma l’importante è anche non perderle. Per me è fondamentale ritrovare la vittoria già da domenica. Per ritrovare la serenità giusta e affrontare al meglio le partite finali. A Bisceglie come al Menti? Ci fa molto piacere, un segnale di stima e affetto nei nostri confronti. Noi possiamo solo che essere felici. Si vince tutti insieme, se siamo uniti sarà più facile raggiungere la vittoria. Reazione tifosi? Non me lo aspettavo, però fa parte del gioco e del calcio. Li abbiamo accettati, così come abbiamo sempre accettato gli applausi. L’episodio è alle spalle e siamo pronti ad andare avanti più forti di prima. Le mie prestazioni? Mi aspetto sempre qualcosa in più, perchè mi critico molto e non mi accontento mai. Cerco sempre di migliorare anche quando faccio bene. Sono mancato in alcune partite, ma in altre ho fatto meglio. Sono abbastanza contento. La differenza credo che la possa fare la squadra. Vincere è merito di tutti. Serve una squadra unita che possa portare a qualcosa di bello. Gol? Mi manca tanto il gol, ne ho sempre fatti tanti. Siamo primi e sono contentissimo lo stesso. L’importante è vincere e raggiungere l’obiettivo. Minutaggio? In una grande squadra c’è chi gioca di più e chi meno. Tutti sono importanti, è la prima volta che mi capita, ma non è un problema. In ogni allenamento devo dimostrare di potermela giocare con tutti. Raggiungere Caserta? Non ne ho parlato con lui, ma da domani proverò a dirgli qualcosa (ride, ndr). Ogni giocatore sogna di poter fare questo numero di presenze. Un’emozione unica che, se me lo avessero detto 3 anni fa, non ci avrei mai creduto. Uno dei miei obiettivi restare nella storia di una società. Sarebbe un sogno fantastico. Adesso c’è da pensare a qualche altra cosa. Come sta la squadra? Siamo sereni e tranquilli. Siamo una famiglia che si diverte. Andiamo al campo con voglia e sorriso: stiamo facendo una qualcosa di incredibile. Cosa mi mancherebbe di Castellammare? Il mare, il caffè e la pizza! Fuori casa? Campi che non ci aiutano, ma andiamo a giocare col Bisceglie per portare a casa punti e una vittoria. Faremo battaglia, cercheremo di vincere la partita sulle seconde palle. Dobbiamo essere bravi ad affrontarla così. Gol decisivo per la promozione? Darei qualsiasi cosa, potrebbe essere una gioia indescrivibile. Ci spero, ci credo con tutto il cuore. Qualche volta lo sogno la notte… Voglio piangere per la gioia di salire in serie B. All’inizio della stagione non mi apsettavo un rendimento del genere. Abbiamo cominciato un campionato con grosse difficoltà, avevamo qualche dubbio ma le sensazioni positive sono arrivate dalle prime giornate. E’ venuta in noi la consapevolezza di essere forti. Faccio i complimenti a tutti i nostri veterani di squadra. Rendimento di questa stagione? Penso che in una stagione calcistica ci sono momenti no e qualcuno di migliore. Negli anni passati ho dimostrato di essere pronto anche alle categorie superiori. Quando fai vedere ai tifosi di poter dare tanto, devi restare sugli stessi standard, altrimenti per la normalità ti chiedono di dare di più”.

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Promozione-Ischia, Pietro Ferrari: “Dispiace non aver centrato i play-off “

L’INTERVISTA– Il centrocampista dell’Ischia ci parla dell’ultimo successo in campionato,del suo futuro e del mancato obiettivo dei play-off

Mister Monti? “Posso solo essere contento che l’Ischia abbia scelto lui. La persona giusta al momento giusto,che ha tanta esperienza in questi campionati. La piazza ora si aspetta molto da lui”.

Simone Vicidomini– L’Ischia sabato scorso è ritornata alla vittoria. I gialloblu hanno vinto per 4-1 a Casamarciano contro il San Giuseppe. La squadra di Ciro Bilardi, al di là dei tre punti portati a casa, ha dato prova di grande carattere e voglia di vincere la partita,cosa che non si vedeva da un bel po’ di tempo. Certo la prestazione vista nell’ultimo turno, si potrebbe paragonare al match vinto al “Mazzella” contro il Sant’Antonio Abate. E’ un vero peccato che la scossa sia arrivata troppi tardi,bastava vincere qualche partita in più e non commettere troppi passi falsi,come successo nelle ultime uscite in campionato contro squadre davvero inferiori sia sulla carta che sotto le qualità tecniche. Un campionato quello dell’Ischia che era iniziato con aspettative davvero molto diverse: in primis da poter lottare per la vittoria finale e poi quello di raggiungere i play-off. Alla fine nessuno dei due è stato raggiunto,certamente per vincere il campionato serviva sicuramente qualcosina in più,soprattutto nel mercato fatto a dicembre e poi in campo dove spesso è mancato la fame portare a casa il risultato. Per quanto riguarda i play-off che ormai sembrano essere sfumati,l’amaro in  bocca è davvero tanto. Troppi passi falsi fatti contro squadre di bassa classifica,ma soprattutto anche scelte tecniche operate durante le gare dallo stesso Bilardi. Per commentare la vittoria contro il San Giuseppe, e del momento che sta attraverso la squadra,abbiamo intervistato il centrocampista Pietro Ferrari. L’ex capitano del Barano dopo una vita passata ad indossare la casacca baranese,nel mercato di dicembre ha deciso di sposare il progetto dell’Ischia. Ecco le sue dichiarazioni.

Ferrari, sabato scorso contro il San Giuseppe,finalmente siete ritornati a vincere. Avete un po’ sofferto nella prima frazione di gara,poi avete nettamente dilagato con un 4-1 finale. Quanto è stato importante vincere?

“Vincere è sempre importante. Lo volevamo già nelle partite precedenti purtroppo non è stato così. E’ stato importante vincere per il morale,per la fiducia e per finire nei migliori dei modi la stagione. Raggiungere i play off è difficilissimo però ci proveremo fino alla fine. Finire nel migliore dei modi il campionato è la cosa a cui teniamo di più, prima per noi stessi,per la maglia che indossiamo e poi per i nostri tifosi. La partita che abbiamo giocato ha avuto poco storia. Già sullo 0-0 avevamo avuto qualche occasione,poi abbiamo sbloccato la partita. Abbiamo subito il gol del pareggio dove abbiamo commesso un piccolo errore nella fase di disimpegno dando a loro il modo di pareggiare. Eravamo convinti e volevamo portare il risultato a casa è così è stato”.

Una vittoria conquistata forse perché ormai il campionato è giunto al termine e si gioca senza pensieri o altro ?

“Io non credo. Siamo arrivati a quota 50-55 punti è non è una media bassa a livello di punti. Una squadra nata ed attrezzata in poco tempo durante l’estate. Ci sono tante cose che sembrano semplici ma non lo sono. Sicuramente anche nelle scorse partite siamo sempre scesi in campo con la stessa voglia di lottare e portare a casa il risultato; però il bello del calcio è anche questo che di fronte trovi un avversario che gioca e che non ti regala niente e non ti da nulla per scontato”.

L’Ischia quando ormai mancano due partite alla fine del campionato,possiamo dire che ormai è fuori dai play-off. Una stagione che doveva andare diversamente sotto tanti punti di vista che però non è stato così. Qual’e l’umore all’interno dello spogliatoio ?

“Io ho trovato uno spogliatoio sanissimo e ancora oggi lo siamo. Stiamo bene tutti quanti insieme, si ride e si scherza. Tutti noi fino ad ora abbiamo dato sempre il massimo in campo,purtroppo quando non arrivano i risultati inizia a venire qualche critica. Noi sicuramente non scappiamo dalle nostre responsabilità. Questo fa parte del calcio e la prendiamo così…

E’ d’accordo se le dico che forse i play off sono sfumati per via delle troppe pressioni avute dalla piazza isolana?

“Queste cose c’entrano poco con il calcio giocato. Noi quando andiamo in campo siamo consapevoli di fare il nostro e di pensare solamente a giocare e di mettere in pratica quello che facciamo durante la settimana in allenamento. Tutto il resto sono cose che a noi non riguardano. Dispiace,anche alla lunga di non aver centrato i play-off. Era una cosa a cui ci tenevamo tutti. Questo però vuol dire, che comunque mancano due partite e se riesci a fare più punti possibili,chiudi un primo campionato sotto ai 60 punti, dove ad inizio anno non sapevi nemmeno che categoria facevi, con una squadra costruita in poco tempo. Come primo anno di base non ci vedo nulla di male. Questo è stato un anno in cui si sono gettate le fondamenta per un futuro roseo. I primi dispiaciuti siamo noi insieme al mister,perché volevamo centrare i play-off. Così non è stato…Magari ci rifaremo il prossimo anno”.

Durante il corso del campionato,l’Ischia ha commesso troppi passi falsi regalando punti a squadre davvero inferiori sotto qualsiasi aspetto. Cosa vi è mancato in quelle partite e perché contro le grandi squadre avete sbagliato poco e con le piccole avete avuto difficoltà?

“Forse questo è un aspetto più mentale. Non siamo riusciti a fare quel giusto salto di qualità che ci avrebbe permesso in un certo punto della stagione di competere con loro. Quando vai ad affrontare le grandi squadre gli stimoli vengono da soli e quando affronti di minor caratura lì entra in gioco l’aspetto mentale. Una grande squadra non sbaglia quelle partite. Noi purtroppo non siamo riusciti a fare questo salto decisivo”.

Perché si è deciso di mollare l’obiettivo dei play-off prima ancora che la matematica vi condannasse? Mi riferisco non solo alla squadra,ma forse anche lo stesso Bilardi e il resto della società…

“Il mister forse avrà fatto qualche esternazione a riguardo,però alla fine fin quando la matematica non ci condannava ci dovevamo provare. Questo è stato fatto in tutte le partite. Il campo alla fine ha sempre dato il suo verdetto. Noi però non abbiamo mai mollato,questo è sicuro. Ognuno di noi nel suo piccolo fa dei sacrifici e non penso che si vada in campo per non ottenere il massimo”.

Nella passata stagione,aveva annunciato di lasciare il calcio. Poi ha iniziato nuovamente la stagione  a Barano dove le cose però non sono andate come previsto. Ha deciso di accettare il progetto ad Ischia. Quando manca davvero poco alla fine di questo campionato,c’è la voglia di continuare anche per l’anno prossimo? Anche perché ritroverà Billone Monti che è stato il suo allenatore per tre stagioni di fila a Barano dove ha conquistato anche una promozione storica in Eccellenza..

“Io mi sento bene ho voglia di giocare quando sto al campo e dimentico tutti quei problemini che ho nella vita tra il lavoro ed altro. Quando sto in quel rettangolo verde mi sento bene,stessa cosa all’interno dello spogliatoio. Da parte mia c’è tutta l’intenzione di continuare e di giocare con la passione che mi accompagna da tanti anni. Per quanto riguarda mister Monti, a me può far solo piacere, queste però saranno sue decisioni dove valuterà se io gli potrò fare comodo. Posso solo essere contento che l’Ischia abbia scelto Monti. La persona giusta al momento giusto e che ha tanta esperienza in questi campionati. La piazza ora si aspetta molto da lui”.

Quali saranno secondo lei gli obiettivi per la prossima stagione?

“L’anno scorso io alla presentazione della squadra non ero presente,perché ero ancora impegnato con il Barano. Se non sbaglio la società disse che in sette-otto anni voleva raggiungere determinate categorie. Io non credo che quest’anno in sette mesi si poteva raggiungere una Serie D o una Lega Pro. Si sta andando passo dopo passo. Questo è stato un anno in cui si sono messe le fondamenta per l’anno prossimo. La società ha fatto una scelta insieme allo stesso Bilardi e Pino Taglialatela di annunciare l’allenatore un mese prima,dove puoi già da ora iniziare a prendere qualche giocatore e di rinforzare la rosa già attuale. L’obiettivo penso che sia quello di fare il giusto salto di qualità e di categoria”.

In chiusura le chiedo,sicuramente sta seguendo anche le altre due squadre isolane che sono impegnate per mantenere la categoria dell’Eccellenza. Da ex capitano del Barano e non solo,secondo lei riuscirà a salvarsi direttamente o dovrà passare attraverso i play out ?

“Il Barano mi auguro che si salvi direttamente. Non è facile lo so,però ora avrà l’Afro Napoli, una squadra che non ha più nulla da chiedere a questo campionato e la stessa Albanova nell’ultimo turno. Il Barano se farà sei punti si salverà direttamente e sarebbe una grande cosa. Mi dispiacerebbe un ‘eventuale play out. Entrambe le società sia Forio che Barano fanno dei grossi sacrifici per portare avanti queste due squadre. Se poi dovrei scegliere tra tutte e due, direi il mio Barano tutta la vita. Non per cattiveria ci tengo a precisarlo,però dopo essere stato 12 anni a Barano ed essere cittadino di Barano non posso far altro che tifare la mia squadra,però allo stesso tempo mi auguro che si salvi il Real Forio”.

Napoli, folle inseguimento a via dei Mille: catturata la donna al volante dell’auto

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La donna ha seminato il panico

Momenti di tensione e paura stamattina alle 9 nel cuore di Chiaia, dove una donna a bordo di una Renault Megane blu non si è fermata all’Alt di un posto di blocco dei carabinieri e ha accelerato. I presenti hanno temuto si potesse trattare anche di un possibile attacco terroristico.

Subito è scattato l’inseguimento da parte dei militari dell’Arma che hanno bloccato la donna in via dei Mille fermando la sua folle corsa. Sul posto, oltre ai motociclisti dei carabinieri, anche due macchine che hanno contribuito a stoppare la fuga della donna. Una folla di curiosi e riunita e ha assistito alla scena. Al momento sono ancora in corso controlli sulla donna fermata in via dei Mille.

Lopopolo: “Bisceglie più forte rispetto all’andata”

Durante la puntata de “Il Pungiglione Stabiese” programma a cura della nostra redazione e in onda sulla pagina Facebook “Stabiesi al 100%”, abbiamo sentito il collega di Bisceglie Vincenzo Lopopolo in vista della sfida tra  Bisceglie e Juve Stabia. Ecco le sue parole:

Rispetto alla gara di andata, il Bisceglie è migliorato parecchio. Gli acquisti del mese di gennaio hanno dato e stanno dando una grossa mano ai pugliesi nella corsa alla salvezza. I ragazzi di mister Vanoli sono alla ricerca di punti per scongiurare i play out contro la Paganese. Per quanto riguarda la Juve Stabia penso che sia ancora favorita anche se ormai la distanza dal Trapani è esigua.  Domenica non sarà facile ne per i pugliesi ne per la Juve Stabia, mi aspetto una gara coriacea con una cornice di pubblico importante sia per i padroni di casa che per gli ospiti. Il Bisceglie non può contare su un numero importante di tifosi, anche se sta aumentando, ma il Ventura resta un campo molto molto difficile, dove non ha vinto nessuna big quest’anno. Vanola, in vista delle vespe, non avrà Giacomarro a causa della squalifica. Mi aspetto la stessa squadra vista a Potenza, con il ritorno di Cerofolini in porta, dopo la chiamata della Nazionale, Longo, Markic e Mastrilli in difesa. Triarico, Bangu, Risolo, Parlati, Giron, Scalzone, Jovanovic.

Big al Ventura? ” Le big viste qui non mi hanno impressionato. Non siamo stati inferiori a nessuno e ora sono curioso di vedere la Juve Stabia come si presenterà in terra pugliese.”