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Nuovo coronavirus Sars CoV2: al via corso di formazione on line dell’ISS

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Il Servizio Formazione della Presidenza dell’Istituto Superiore di Sanità sta realizzando un corso online sul nuovo coronavirus Sars CoV2

Nuovo coronavirus Sars CoV2 : al via corso di formazione on line dell’ISS

Il Servizio Formazione della Presidenza dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) sta realizzando un corso online accreditato ECM per rendere i medici, gli infermieri e tutti gli operatori del Servizio Sanitario Nazionale informati e formati sul nuovo coronavirus Sars-CoV-2, avvalendosi delle attuali evidenze scientifiche.

L’evento formativo, articolato in 3 moduli (28 febbraio, 6 marzo e 13 marzo) per un totale di 16 ore, sarà disponibile a partire dal 28 febbraio sulla piattaforma dedicata alla Formazione A Distanza (FAD) in Salute pubblica dell’ISS.

La piattaforma sarà accessibile 24 ore su 24 nel periodo compreso tra il 28 febbraio e il 10 luglio.

Tra i principali obiettivi del corso:

  • descrivere la natura dell’emergenza sanitaria internazionale e individuare strategie di prevenzione e controllo;
  • identificare gli attori della task force italiana per la gestione dell’emergenza e le fonti ufficiali di informazioni, aggiornamento e coordinamento per le procedure sanitarie connesse alla gestione dell’emergenza;
  • descrivere la definizione di caso di nuovo coronavirus e conoscere i protocolli da attuare nei casi sospetti o accertati;
  • individuare le informazioni utili al personale medico/sanitario per le attività di prevenzione, identificazione e controllo negli ambienti ambulatoriali, ospedalieri e di comunità (nonché disporre di materiale informativo da affiggere in tali ambienti).

Per informazioni sul nuovo coronavirus SARS-CoV-2

Redazione

COLLEGATA

Coronavirus Sars CoV2 10 regole da seguire
ATTUALITÀ • SALUTE E SCIENZE

Coronavirus Sars CoV2 :Decalogo dell’Istituto Superiore della Sanità

Coronavirus Sars CoV2 : Decalogo Iss e Ministero con Regioni, Ordini professionali e società scientifiche. Diffuso un Poster ed un pieghevole.

Il poster e il pieghevole con il decalogo sono stati messi a punto, per informare correttamente i cittadini, dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e dal Ministero della salute ed hanno raccolto l’adesione degli ordini professionali medici e delle principali società scientifiche e associazioni professionali, oltre che della Conferenza Stato Regioni. (leggi tutto)

Juve Stabia, una vittoria meritata con il Crotone. Le parole dell’ex Dell’Oglio

Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese” abbiamo parlato di Juve Stabia – Crotone, e non solo, con un grande ex Vespa come Antonio Dell’Oglio.

Ecco le sue parole:

“Sono contentissimo di essere tornato al Menti dopo tanto tempo e di aver assistito alla vittoria della Juve Stabia. La squadra ha voluto fortemente la vittoria e l’ha meritata. L’ultima volta al Menti, per me, é stata in un 3-2 ai danni del Lecce durante il quale segnai. Tornare e vedere un 3-2 della Juve Stabia mi ha fatto uno strano effetto. Sono tornato dopo vent’anni e ho visto un altro 3-2 delle Vespe, che dolce coincidenza. Voglio ringraziare tutti i tifosi per il calore che mi hanno mostrato. É passato tanto tempo ma molti si ricordano di me. I tifosi sono entusiasti come all’epoca, mentre la Juve Stabia é cresciuta tantissimo dai miei tempi e ora merita ampiamente di giocare in serie B.

La vittoria sul Crotone é pesantissima perché é arrivata contro un avversario fortissimo. Mi ha impressionato il reparto offensivo della Juve Stabia ma mi ha colpito soprattutto Caló. Ha un piede fatato ed é stato sempre pericoloso. Per me può avere una grande carriera.

Ho tantissimi bei ricordi della mia esperienza li. Ho sempre giocato al Nord e gli anni in cui ho indossato la casacca gialloblù sono indimenticabili. C’era un’atmosfera bellissima e sono orgoglioso di aver indossato la maglia della Juve Stabia. Ho il rammarico di non aver giocato in B con le vespe, credo sarebbe stato unico giocare una categoria importante in una piazza calorosa come questa. Sono però molto contento della mia esperienza ed é davvero onorevole essere rimasto nel cuore di tantissimi tifosi stabiesi. Sono rimasti anche loro nel mio cuore e conto di tornare spesso a Castellammare, sperando di portare sempre fortuna alla squadra!”

Ag. Hysaj: “Infortunio? Potrebbe essere disponibile già col Brescia! Ancelotti lo aveva distrutto”

Ag. Hysaj: “Infortunio? Potrebbe essere disponibile già col Brescia! Ancelotti lo aveva distrutto, gli aveva tolto le certezze. A Napoli non ha fatto bene, altrimenti non sarebbe stato esonerato”

Mario Giuffredi, ag, del terzino del Napoli Elseid Hysaj, è intervenuto in diretta sulle frequenze di Radio Punto Nuovo. Queste le sue parole:

Hysaj sarà fuori contro il Brescia? La Gazzetta ha parlato di “Interessamento del legamento crociato”. Elseid invece sarà in campo tra massimo 7 giorni e non si esclude che possa essere disponibile già col Brescia.
La stagione non è iniziata bene… I tifosi del Napoli dovrebbero riconoscere la serietà, la professionalità e le capacità del ragazzo e del calciatore. Ancelotti lo aveva distrutto dal punto di vista dell’autostima: gli aveva tolto tutte le certezze. Il mister a Napoli non ha fatto bene, altrimenti non sarebbe stato esonerato. Di solito preferisco non parlare dei rapporti tra l’allenatore ed i calciatori, ma tanti giocatori che sono stati annientati da Ancelotti ora vengono rivalutati da Gattuso.

Gattuso? è bravo, fa un calcio diverso. E’ arrivato a Napoli in una situazione catastrofica, ma ha fatto un lavoro più che eccellente.
Juric? va ancora sperimentato in una piazza difficile: non sai mai che cosa può venire fuori Ag. Hysaj Ag. Hysaj

 

La stagione non è iniziata bene… I tifosi del Napoli dovrebbero riconoscere la serietà, la professionalità e le capacità del ragazzo e del calciatore. Ancelotti lo aveva distrutto dal punto di vista dell’autostima: gli aveva tolto tutte le certezze. Il mister a Napoli non ha fatto bene, altrimenti non sarebbe stato esonerato. Di solito preferisco non parlare dei rapporti tra l’allenatore ed i calciatori, ma tanti giocatori che sono stati annientati da Ancelotti ora vengono rivalutati da Gattuso.La stagione non è iniziata bene… I tifosi del Napoli dovrebbero riconoscere la serietà, la professionalità e le capacità del ragazzo e del calciatore. Ancelotti lo aveva distrutto dal punto di vista dell’autostima: gli aveva tolto tutte le certezze. Il mister a Napoli non ha fatto bene, altrimenti non sarebbe stato esonerato. Di solito preferisco non parlare dei rapporti tra l’allenatore ed i calciatori, ma tanti giocatori che sono stati annientati da Ancelotti ora vengono rivalutati da Gattuso.

Napoli, Lido Mappatella luogo di ritrovo per tossicodipendenti: la denuncia dei Verdi

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Napoli, Lido Mappatella luogo di ritrovo per tossicodipendenti, la denuncia dei Verdi: “Bisogna subito bonificare la spiaggia, dobbiamo ridare gli spazi ai più giovani

Napoli – Il ritrovamento di diverse siringhe usate nell’area della spiaggia libera della Rotonda Diaz, conosciuta ai più come “il lido Mappatella“, sta tenendo in apprensione i residenti.
Ad intervenire sulla questione è stato il consigliere Regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli: “È una situazione a cui dobbiamo porre molta attenzione. Questa spiaggia, non solo in estate, ma ogni qualvolta c’è una giornata calda e soleggiata è molto frequentata, soprattutto da bambini, che giocano e scavano nella sabbia ed inoltre, trattandosi, appunto, di una spiaggia molti vi camminano a piedi nudi per cui queste siringhe sono un serio pericolo per tutti.”
“Abbiamo fatto tante battaglie per rendere questa spiaggia fruibile dai cittadini, ripulendola, dotandola di servizi e di controlli grazie al servizio risorsa mare del comune di Napoli.” ricorda il consigliere.
“Bisogna subito bonificare la spiaggia e fare interventi di pulizia continuativi e soprattutto serve poter controllare l’area affinché la spiaggia non diventi ritrovo di tossici ed incivili che sporcano rendono pericolosa questa spiaggia che è patrimonio di tutti.

Sembra che sia ritornato il fenomeno delle siringhe, ne sono state trovate anche in altre zone.” hanno proseguito i Consiglieri dei Verdi della Municipalità I Benedetta Sciannimanica e Gianni Caselli.
“Vedere un spazio così importante per i bambini ridotto in tale stato fa molta rabbia perché vuol dire che non si dà importanza alle nuove generazioni, vuol dire non volersi prendere cura di loro e non volerli educare. La spiaggia va assolutamente ripulita al più presto e le operazioni di pulizia devono essere costanti, bisogna ridare gli spazi adatti ai più giovani.

Ritrovata a Napoli la giovane scomparsa da Treviso nel giorno di San Valentino

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Ritrovata a Napoli la giovane scomparsa da Treviso nel giorno di San Valentino: soccorsa da una volante della Polizia

Una storia a lieto fine quella della giovane allontanatasi dalla propria abitazione nel trevigiano e ritrovata stanotte a Napoli da una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale che, contattata da una pattuglia dell’Esercito Italiano in Piazza Plebiscito, ha riconosciuto la ragazza scomparsa e l’ha immediatamente soccorsa.

Come noto, la ragazza era scomparsa nella giornata di San Valentino, senza dare più notizie di sé, priva, tra l’altro, di apparecchio cellulare. Dopo la denuncia di scomparsa da parte della madre, la Questura di Treviso ha immediatamente diramato la nota di rintraccio in ambito nazionale, attivando il protocollo previsto per le persone scomparse.
Gli incalzanti accertamenti investigativi, in collaborazione con altri Uffici della Polizia di Stato, tra cui la Polizia Ferroviaria, hanno consentito di appurare che la ragazza, il giorno della scomparsa, aveva acquistato presso l’edicola della stazione FF.SS. di Treviso un biglietto per un pullman diretto a Napoli; biglietto, poi, che è risultato regolarmente obliterato.
Nel corso della serata e nella giornata di ieri sono proseguiti incessanti le ricerche e, circa all’una di stanotte, la ragazza è stata trovata in un parco presso la Stazione FF.SS. di Napoli da personale della Questura partenopea.

Come noto, la ragazza era scomparsa nella giornata di San Valentino, senza dare più notizie di sé, priva, tra l’altro, di apparecchio cellulare. Dopo la denuncia di scomparsa da parte della madre, la Questura di Treviso ha immediatamente diramato la nota di rintraccio in ambito nazionale, attivando il protocollo previsto per le persone scomparse.
Gli incalzanti accertamenti investigativi, in collaborazione con altri Uffici della Polizia di Stato, tra cui la Polizia Ferroviaria, hanno consentito di appurare che la ragazza, il giorno della scomparsa, aveva acquistato presso l’edicola della stazione FF.SS. di Treviso un biglietto

Contributo per la frequenza di asili nido. Gli importi per l’anno 2020

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La legge di bilancio 2020 ha incrementato l’importo del contributo per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido

Contributo per la frequenza di asili nido. Gli importi per l’anno 2020

La legge 160/2019 (legge di bilancio 2020) ha incrementato, a decorrere dall’anno 2020, l’importo del contributo per il pagamento di rette relative alla frequenza di asili nido pubblici e privati, nonché per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto dei tre anni, affetti da gravi patologie croniche, portandolo fino ad un massimo di 3.000 € su base annua per i nuclei familiari in possesso di ISEE minorenni in corso di validità (riferito al minore per il quale è richiesta la prestazione) fino a 25.000 €.

Per i nuclei familiari con un lSEE minorenni compreso tra 25.001 e 40.000 €, l’agevolazione potrà spettare in misura pari a un massimo di 2.500 €.

Infine, spetterà l’importo minimo di 1.500 € nell’ipotesi di ISEE minorenni oltre la predetta soglia di 40.000 €, ovvero in assenza dell’ISEE.

La domanda, come di consueto, deve essere presentata all’INPS attraverso i seguenti canali:

• WEB – tramite il servizio on line dedicato accessibile direttamente dal cittadino in possesso di un PIN INPS dispositivo, di una identità SPID o di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS) per l’accesso ai servizi telematizzati dell’Istituto;
• Contact Center multicanale – chiamando da telefono fisso il numero verde gratuito 803 164 o da telefono cellulare il numero 06 164164, a pagamento in base al piano tariffario del gestore telefonico, se in possesso di PIN;
• Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi, anche se non in possesso di PIN.

Coloro che hanno già presentato domanda di bonus nido nel 2019, invece, stanno ricevendo un sms che permetterà loro, tramite accesso con PIN Inps, SPID, CNS o CIE, di confermare o modificare i dati nella domanda precompilata dall’Istituto, senza doverne riproporre una nuova per l’anno 2020.

Maggiori informazioni sono disponibili nella circolare Inps numero 27 del 14-02-2020

Precisazioni

Con l’occasione, si ritiene necessario fornire alcuni chiarimenti sul bonus asili nido 2019, con riferimento agli articoli di stampa relativi al mancato pagamento dei bonus nido 2019 a causa dell’esaurimento dei fondi.

A tale proposito, l’Inps ribadisce che tutte le domande correttamente presentate per il 2019 sono coperte da budget e pertanto in corso di liquidazione, previa verifica delle fatture inviate dai cittadini.

L’esaurimento del budget per il 2019, infatti, ha come unico effetto l’impossibilità di presentare nuove domande per la predetta annualità 2019.

Sono in corso accertamenti su eventuali anomalie riferite a singole posizioni. Si sottolinea che, ai fini della corretta liquidazione della prestazione, è necessario naturalmente aver inserito nella domanda tutte le mensilità per le quali si richiede il pagamento. Il sistema procede in tal modo a impegnare correttamente le relative somme.

Si ricorda infine agli utenti che ancora non avessero provveduto, che il termine ultimo per allegare la documentazione di spesa relativa alle domande di bonus nido 2019 è fissato al 1° aprile 2020. Tale tempistica viene estesa altresì alle strutture private autorizzate.

Redazione

Castellammare, chiazza d’olio sull’asfalto: strada chiusa per la messa in sicurezza

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Castellammare, chiazza d’olio sull’asfalto: parte di via Napoli e via Libero d’Orsi chiuse al traffico per la messa in sicurezza

Castellammare di Stabia – Oggi pomeriggio un tratto di via Napoli e via Libero d’Orsi sono state chiuse al traffico a causa di una grossa chiazza di olio che rendeva pericolosa la percorrenza. Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, il liquido sarebbe stato rilasciato sul manto stradale da un pullman dell’EAV, che aveva subito un guasto. Sul posto è giunta una pattuglia della Polizia Municipale che ha disposto la chiusura del tratto di strada interessato fino a messa in sicurezza ultimata.

TUTTI I DIRITTI RISERVATI – Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile comunque richiedere autorizzazione scritta alla nostra redazione sportiva. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link al nostro articolo.

A cura di Mario Calabrese

Castellammare di Stabia – Oggi pomeriggio un tratto di via Napoli e via Libero d’Orsi sono state chiuse al traffico a causa di una grossa chiazza di olio che rendeva pericolosa la percorrenza. Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, il liquido sarebbe stato rilasciato sul manto stradale da un pullman dell’EAV, che aveva subito un guasto. Sul posto è giunta una pattuglia della Polizia Municipale che ha disposto la chiusura del tratto di strada interessato fino a messa in sicurezza ultimata.  Castellammare di Stabia – Oggi pomeriggio un tratto di via Napoli e via Libero d’Orsi sono state chiuse al traffico a causa di una grossa chiazza di olio che rendeva pericolosa la percorrenza. Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, il liquido sarebbe stato rilasciato sul manto stradale da un pullman dell’EAV, che aveva subito un guasto. Sul posto è giunta una pattuglia della Polizia Municipale che ha disposto la chiusura del tratto di strada interessato fino a messa in sicurezza ultimata. 

Commissariato Bagnoli: denunciato parcheggiatore abusivo

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Stanotte gli agenti del commissariato Bagnoli*, durante il servizio di controllo del territorio, hanno notato in via Coroglio un uomo intento a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo.

Commissariato Bagnoli: denunciato parcheggiatore abusivo

M.C., 28enne napoletano con precedenti di polizia, è stato sanzionato ai sensi dell’art.7 co.15bis del Codice della Strada e contestualmente gli è stato notificato l’ordine di allontanamento.

Nei confronti dell’uomo,  già sanzionato ed allontanato dalla stessa zona poiché sorpreso ad esercitare l’attività di parcheggiatore abusivo, sarà avviato il procedimento amministrativo per l’emissione del Dacur (divieto di accesso alle aree urbane).

Redazione Campania

        • NOTE su Bagnoli da wikipedia:

Bagnoli è un quartiere dell’area occidentale di Napoli, che insieme a Fuorigrotta forma la decima municipalità del capoluogo campano.
Confina a nord con il quartiere Pianura e con il comune di Pozzuoli, a sud con il quartiere Posillipo, a ovest affaccia sulla baia di Pozzuoli e a est confina con il quartiere Fuorigrotta. Del quartiere fa parte l’isola di Nisida.

Il quartiere, contraddistinto da una forte e visibile natura vulcanica, fa parte dei Campi Flegrei.

Il nome Bagnoli deriva probabilmente da balneolis, in quanto, prima della realizzazione degli insediamenti industriali, ospitava diversi luoghi termali.

Inaugurazione delle acciaierie di Bagnoli, giugno 1910
Bagnoli poi ha legato indelebilmente il suo nome alla tradizione operaia: è stata, infatti, sede di uno dei più importanti insediamenti industriali del mezzogiorno e in particolare delle acciaierie dell’Ilva, ex Italsider, attive dall’inizio del ‘900 e dismesse dagli anni novanta. L’insediamento del polo industriale ha profondamente modificato la struttura dell’area che si trova nel golfo di Pozzuoli, alle pendici della collina di Posillipo.

Diversi i luoghi di interesse del quartiere tra i quali Città della scienza e il Museo del Mare.

Uno dei siti di interesse di Bagnoli è l’Ippodromo di Agnano, il più grande d’Italia dove ogni anno si tengono il Gran Premio Lotteria di Agnano, il Gran Premio Freccia d’Europa e il Gran Premio Città di Napoli.

Sono note le terme di Agnano, in funzione sin dai tempi dei romani e sfruttanti l’acqua calda e sulfurea che ci ricorda la natura vulcanica della città di Napoli e dei Campi Flegrei.

Givova Scafati, al PalaMangano trionfa la Reale Mutua Torino

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Altra sconfitta, altro k.o interno: al PalaMangano trionfa la Reale Mutua Torino che batte 73-67 i gialloblù di Perdichizzi

È pace fatta, al di là del risultato, tra la Givova Scafati e i suoi tifosi. Al termine della sfida valevole per la ventiquattresima giornata di serie A2 (girone ovest), il team scafatese è uscito tra gli applausi del pubblico del PalaMangano, sebbene la Reale Mutua Torino si fosse imposta con il risultato finale di 67-73. Una partita che ha visto la Givova Scafati lottare e vincere il secondo ,il terzo e l’ultimo quarto. Anche se, a rovinare i festeggiamenti, è stato il primo quarto totalmente regalato alla Reale Mutua che lo ha vinto 23-8. Nella Givova Scafati  buona prova di Rossato autore di 21 punti.  Miglior in campo invece nella Reale Mutua Torino Pinkins autore di 20 punti.

 

Dichiarazioni

Al termine del match, è intervenuto l’allenatore della Givova Scafati Giovanni Perdichizzi:” Devo fare i complimenti ai ragazzi: hanno dimostrato che probabilmente il problema lo tenevamo all’interno dello spogliatoio. Abbiamo giocato una partita di grande cuore e di sacrificio. Siamo felici di aver ricevuto i complimenti dalla nostra proprietà e dalla squadra avversaria, alla quale abbiamo tenuto testa quasi fino alla fine. L’infortunio di Markovic, che avrebbe potuto darci qualche minuto di respiro, ha condizionato senza dubbio il rendimento generale, per la ridotta rotazione tra gli esterni, tant’è che siamo stati costretti a giocare con Lupusor da ala piccola. Abbiamo disputato davvero una gran partita, dalla quale ho tratto solo spunti positivi e dalla quale ci sono mancati solo i due punti. Ora abbiamo tempo prima della prossima partita per ricaricare le batterie, sperando di recuperare quanto prima Portannese ed inserire in organico un nuovo giocatore, che nei prossimi giorni andremo a definire. A differenza della partita contro Casale Monferrato, stavolta mi ritengo soddisfatto della prestazione della squadra, consapevole che miracoli non se ne possono fare. Abbiamo vinto secondo, terzo e quarto periodo, per cui, tranne l’impatto iniziale in cui abbiamo mostrato un po’ di paura, ci siamo sbloccati e siamo riusciti a stare in partita e a mettere in seria apprensione una autentica corazzata, forse la squadra più attrezzata per vincere il campionato. Per tale motivo, bisogna dare merito al nostro gruppo per quello che ha fatto vedere in campo, con il cuore e con gli attributi: nessuno si è tirato indietro, a differenza di quanto era invece accaduto contro Roma, Rieti e Casale Monferrato, e chiunque sia stato utilizzato ha dato l’anima, rendendomi pienamente soddisfatto della prova offerta

Sorrento, sanzioni per chi butta i mozziconi di sigaretta per terra

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Sorrento, la polizia municipale e la lotta contro chi butta le cicche delle sigarette per terra

Sorrento, sanzioni per chi butta i mozziconi di sigaretta per terra

Sorrento. I mozziconi di sigaretta, che imbrattano strade e piazze, non rappresentano solo un problema di decoro urbano. Oltre a contenere agenti chimici pericolosi per la salute, impiegano circa cinque anni prima di degradarsi, con un impatto negativo sull’ambiente. Per questo, il Comune di Sorrento, anche attraverso gli agenti della polizia locale in servizio sul territorio, ha deciso di potenziare l’azione di prevenzione del fenomeno. “Già da tempo, abbiamo dotato la città di posacenere situati in corrispondenza dei cestini per i rifiuti – spiega il sindaco, Giuseppe Cuomo – Negli ultimi anni, inoltre, abbiamo provveduto a distribuire su lidi pubblici e privati “porta cicche” tascabili, così da arginare l’inquinamento delle spiagge da mozziconi di sigarette. Ultimo atto, in ordine di tempo, l’adesione alla campagna nazionale lanciata da Striscia la Notizia, contro il diffuso malcostume di gettare per strada uno dei rifiuti più inquinanti al mondo”.

Una battaglia di civiltà che chiama in causa cittadini e visitatori: potrebbero infatti vedersi elevare una sanzione amministrativa, con importi che vanno dai 30 ai 300 euro, se pizzicati ad abbandonare mozziconi per strada. “Si tratta di rifiuti tossici, che offrono anche una brutta immagine della città e rendono complesse le operazioni di pulizia, non potendo essere rimossi tramite i macchinari in uso per l’igiene urbana – interviene il vice comandate della polizia locale, Giuseppe Coppola – Il nostro personale, attraverso i modelli di verbale dati loro in dotazione, una volta accertata la violazione, potranno elevare una sanzione. La normativa, infatti, vieta l’abbandono di mozziconi dei prodotti da fumo sul suolo, nelle acque e negli scarichi”. normativa, infatti, vieta l’abbandono di mozziconi dei prodotti da fumo sul suolo, nelle acque e negli scarichi”. v 

Pompei, bimba nasce morta: scatta la denuncia dei genitori

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Pompei, non vi erano stati segnali negativi che potessero preannunciare l’evento nefasto

Pompei, bimba nasce morta: scatta la denuncia dei genitori

Pompei, la tragedia si è consumata presso una clinica in Provincia di Napoli. La bimba è morta prima che la mamma partorisse e in base a quanto riportato dal giornale Il Fatto Vesuviano, nelle ore precedenti al parto non c’erano stati segnali negativi o qualcosa che abbia potuto far pensare ai medici che di lì a poco si potesse manifestare il peggio.

Ciò che ha preoccupato il personale medico della clinica è stato il tracciato di controllo che non ha ravvisato nessun segno vitale. A quel punto, come da procedura, i medici hanno indotto il parto e hanno constatato l’assenza di battito per la piccola.

La coppia, lui un 43enne di Scafati e lei 40 anni di Pompei, hanno deciso di sporgere denuncia.
Ciò che ha preoccupato il personale medico della clinica è stato il tracciato di controllo che non ha ravvisato nessun segno vitale. A quel punto, come da procedura, i medici hanno indotto il parto e hanno constatato l’assenza di battito per la piccola.Ciò che ha preoccupato il personale medico della clinica è stato il tracciato di controllo che non ha ravvisato nessun segno vitale. A quel punto, come da procedura, i medici hanno indotto il parto e hanno constatato l’assenza di battito per la piccola.Ciò che ha preoccupato il personale medico della clinica è stato il tracciato di controllo che non ha ravvisato nessun segno vitale. A quel punto, come da procedura, i medici hanno indotto il parto e hanno constatato l’assenza di battito per la piccola.Ciò che ha preoccupato il personale medico della clinica è stato il tracciato di controllo che non ha ravvisato nessun segno vitale. A quel punto, come da procedura, i medici hanno indotto il parto e hanno constatato l’assenza di battito per la piccola.

Germoni: “Grandissimi con il Crotone. A Cittadella stesso atteggiamento”

Luca Germoni, esterno basso di sinistra della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa stamane al “Romeo Menti”: tutte le sue dichiarazioni

Germoni: “Grandissimi con il Crotone. A Cittadella stesso atteggiamento”

 

Luca Germoni. difensore sinistro della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa stamane al “Romeo Menti”. le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Abbiamo fatto una grandissima gara col Crotone. Ma abbiamo subito due gol da falli laterali ed è una cosa da correggere. Però abbiamo fatto una gara di sacrificio. Non abbiamo mai mollato un metro. Il Crotone era la squadra che mi aveva fatto l’impressione migliore e il campo non ha smentito la mia idea. Abbiamo trovato il gol nei minuti finali e significa che non moliamo mai. Diamo sempre il massimo per la maglia – continua Germoni – e si è visto benissimo contro il Crotone. Gli episodi a volte ti vanno bene e a volte male ma stavolta siamo riusciti a portare a casa il risultato. 

Ricci? La concorrenza fa sempre bene. In Serie B non hai mai il posto da titolare fisso. Il mister fa le sue scelte e noi dobbiamo dare sempre il massimo e farci trovare sempre pronti lavorando al massimo in settimana. 

Credo che a 43-44 ti puoi salvare tranquillo, a 41-42 rischi di fare i playout. Noi però dobbiamo cercare di raggiungere prima possibile la salvezza a suon di buone prestazioni. Mi dispiace per Salvatore Elia. E’ la seconda volta che gli capita quest’anno questo tipo di infortunio. Deve stare tranquillo e curarsi e poi quando starà bene ci darà una grossa mano per il prosieguo del campionato. 

Cittadella è una grandissima realtà. Negli ultimi 4-5 anni trova sempre la giusta quadratura e lo scorso anno ha sfiorato la Serie A. Noi dobbiamo andare lì a fare la nostra gara e vediamo cosa viene fuori. Dando il massimo di noi qualcosa riusciremo senz’altro a strappare. 

L’avvio del girone di andata ci ha penalizzato. Dovevamo conoscerci noi e abituarci alla nuova categoria. Ora dobbiamo solo pensare a tirarci fuori dalla zona playout. Sono contento del mio campionato – continua Germoni – ma più del rendimento della squadra. Poi più gare faccio e meglio è ma decide sempre il mister. 

Anche a Cittadella il nostro atteggiamento non deve cambiare. Dobbiamo andare lì cattivi a dare il cento per cento perchè solo così riusciremo a fare punti”. 

 

a cura di Natale Giusti

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Gragnano – Sorrento, sequestrati articoli di Carnevale pericolosi

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Maxi blitz a Napoli e Provincia

Gragnano – Sorrento, sequestrati articoli di Carnevale pericolosi

Gragnano – Sorrento, grande sequestro di articoli di Carnevale ad opera della Guardia di Finanza. I Reparti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, in concomitanza con i festeggiamenti del Carnevale, hanno sequestrato 300mila articoli privi di marchio CE e di ogni altra indicazione prevista dalla normativa nazionale e comunitaria. In particolare, si tratta di 39 distinti contestuali interventi nei confronti di altrettanti commercianti, anche ambulanti, che hanno permesso alle Fiamme Gialle di sequestrare, tra Napoli, Frattamaggiore, Cardito, Gragnano, Volla e Sorrento, maschere, costumi, giocattoli, gadget, cosmetici, cover ed accessori per cellulari, dispositivi informatici ed elettronici.

Denunciati all’Autorità Giudiziaria per ricettazione e commercio di prodotti falsi 15 soggetti, sia italiani che stranieri, e segnalati altri 4 alla Camera di Commercio per violazioni di natura amministrativa. L’operazione rientra in un più ampio piano provinciale di attività

Svolte dalla Guardia di Finanza di Napoli finalizzate al contrasto degli illeciti economico-finanziari connessi al commercio di prodotti non sicuri e/o contraffatti e persegue un duplice obiettivo: salvaguardare l’economia legale e gli imprenditori onesti, cui si affianca l’imprescindibile esigenza di tutelare la salute e la sicurezza dei consumatori, soprattutto di quelli più piccoli.

Svolte dalla Guardia di Finanza di Napoli finalizzate al contrasto degli illeciti economico-finanziari connessi al commercio di prodotti non sicuri e/o contraffatti e persegue un duplice obiettivo: salvaguardare l’economia legale e gli imprenditori onesti, cui si affianca l’imprescindibile esigenza di tutelare la salute e la sicurezza dei consumatori, soprattutto di quelli più piccoli. Svolte dalla Guardia di Finanza di Napoli finalizzate al contrasto degli illeciti economico-finanziari connessi al commercio di prodotti non sicuri e/o contraffatti e persegue un duplice obiettivo: salvaguardare l’economia legale e gli imprenditori onesti, cui si affianca l’imprescindibile esigenza di tutelare la salute e la sicurezza dei consumatori, soprattutto di quelli più piccoli.

Ischia, cede droga ad un minorenne: nei guai pusher cubano

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Ischia, il pusher è stato notato dagli agenti della polizia durante un controllo

Ischia, cede droga ad un minorenne: nei guai pusher cubano

Ischia, pusher beccato a spacciare ad un minore. Gli agenti del commissariato di Ischia, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno notato in via Sogliuzzo un giovane che stava consegnando qualcosa ad un ragazzo.

I poliziotti li hanno bloccati e indosso al primo hanno rinvenuto 6 involucri di hascisc per un peso complessivo di circa 18 grammi e la somma di 40 euro mentre il giovane acquirente, un 16enne, è stato trovato in possesso della sostanza ricevuta poco prima.

Diosnel Sartori, 27enne cubano, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente con  l’aggravante di aver ceduto stupefacente a un minore; quest’ultimo,  invece,  è stato affidato ai genitori.

Diosnel Sartori, 27enne cubano, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente con  l’aggravante di aver ceduto stupefacente a un minore; quest’ultimo,  invece,  è stato affidato ai genitori. Diosnel Sartori, 27enne cubano, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente con  l’aggravante di aver ceduto stupefacente a un minore; quest’ultimo,  invece,  è stato affidato ai genitori. Diosnel Sartori, 27enne cubano, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente con  l’aggravante di aver ceduto stupefacente a un minore; quest’ultimo,  invece,  è stato affidato ai genitori. Diosnel Sartori, 27enne cubano, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente con  l’aggravante di aver ceduto stupefacente a un minore; quest’ultimo,  invece,  è stato affidato ai genitori. Diosnel Sartori, 27enne cubano, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente con  l’aggravante di aver ceduto stupefacente a un minore; quest’ultimo,  invece,  è stato affidato ai genitori. Diosnel Sartori, 27enne cubano, è stato arrestato per detenzione 

Invasione di cavallette: l’ottava piaga che sta colpendo l’umanità

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La Fao lancia l’allarme rischio carestia in Africa causata dall’invasione di cavallette che, da settimane, invadono i cieli della Somalia e dell’intero Corno d’Africa con anche la vicina Etiopia e il Kenya.

Invasione di cavallette: l’ottava piaga che sta colpendo l’umanità

L’invasione delle cavallette era una delle dieci piaghe che Dio inflisse all’Egitto per aver tenuto prigioniero il suo popolo eletto ed oggi, dopo alcune altre che come tali possono essere viste:

  • l’attuale Coronavisrus,
  • la moria e l’infezione del bestiame (bovino, suino, pollame) precedente,
  • l’invasione di zanzare ed insetti vari distruttivi, ad esempio per gli ulivi e pame,

eccola tornare.

Secondo gli esperti della FAO, il surriscaldamento globale è una delle cause dell’invasione dato che, innegabilmente, a causa dello stesso la migrazione degli uccelli che si cibano delle cavallette è stata modificata. Questa situazione ha contribuito all’aumento sproporzionato del numero di locuste che, anche se vivono solo tre mesi, in compenso si riproducono molto velocemente visto che le femmine depongono fino a 300 uova ciascuna.

Partito dallo Yemen lo scorso luglio, lo sciame ha successivamente raggiunto Somalia, Gibuti, Etiopia e Kenya, ma la situazione è destinata a peggiorare ed ampliarsi: i primi insetti sono arrivati da poco anche in Uganda e Tanzania, diventando una vera emergenza regionale.

In base alle stime degli esperti, quindi, in caso di mancato intervento adeguato prima dell’inizio di marzo, entro giugno il numero degli insetti rischia potenzialmente di moltiplicarsi di 500 volte, invadendo altri Paesi dell’Africa orientale. Una vera sfida logistica in zone remote e difficilmente raggiungibili.

L’ invasione delle locuste che già divorano le colture di cinque Paesi dell’Africa orientale, crea numerosi danni soprattutto all’alimentazione del popolo africano e, se non viene fermata in tempo, si trasformerà in una “catastrofe umanitaria”, con decine di milioni di abitanti senza cibo.

Mark Lowcock, capo dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari. ha infatti ricordato che:

“Tra Kenya, Somalia ed Etiopia vivono 13 milioni di persone già in situazione di insicurezza alimentare acuta, di cui 10 milioni proprio nei luoghi colpiti dalle locuste”.

In questa corsa contro il tempo è decisiva la mobilitazione dei donatori internazionali, ma per ora l’organizzazione Onu ha ricevuto solo 21 milioni dei 76 richiesti, necessari per sradicare le locuste.

Anche Arabia Saudita, Oman, Yemen e Pakistan stanno combattendo contro altre infestazioni. In 24 ore uno sciame e’ in grado di percorrere fino a 150 km e mangiare la stessa quantità di cibo di circa 35 mila persone.

Stanislao Barretta

IL PUNGIGLIONE STABIESE: 89,94 e 95 i numeri della felicità gialloblè!

Al Pungiglione Stabiese parleremo della vittoria al fotofinish della Juve Stabia grazie al gol di testa realizzato da Addae contro il Crotone (sua ex squadra). Presenteremo il prossimo turno con il Cittadella.

Questa sera ritorna il consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla della Juve Stabia.

Anche per questa puntata la conduzione sarà affidata a Mario Vollono che insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà il campionato della Juve Stabia in particolare con un occhio di riguardo al prossimo turno.

Collegatevi oggi 17 febbraio 2020 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Questa sera saremo in diretta dallo store ufficiale Juve Stabia.

Per seguire questa puntata del Pungiglione Stabiese basta collegarsi su facebook, questi i link:

In questa puntata del Pungiglione Stabiese saranno presenti i giornalisti: Mario Di Capua e Natale Giusti.

Questa sera parleremo della vittoria con la corazzata Crotone, ma anche del prossimo turno con il Cittadella.

La Juve Stabia vince una gara prestigiosa e difficile contro il più quotato Crotone. Mattatori della giornata sono stati Forte, Calò e Addae; tra i migliori in campo anche il portiere Provedel che nega la gioia del gol ai Pitagorici in almeno tre occasioni.

La Juve Stabia sabato pomeriggio sarà di scena al Tombolato di Cittadella.

Come da programma durante le puntate ci collegheremo con alcuni ospiti telefonici:

Questa sera avremo in collegamento telefonico Antonio Dell’Oglio ex centrocampista della Juve Stabia che sabato è tornato al Menti dopo oltre 20 anni ed ha assistito a questa bellissima partita.

Chiuderemo i collegamenti telefonici con il collega Diego Zilio del “Mattino di Padova” per presentare al meglio i prossimi avversari.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook Stabiesi al 100% per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il Pungiglione Stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati.

Ci adoperiamo per offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

Raddoppio ferroviario: a giugno 2020 il bando di gara

A giugno 2020 la gara per il raddoppio ferroviario Messina-Catania nel percorso tra Giampilieri e Fiumefreddo.

A Giugno 2020 il raddoppio ferroviario della Messina-Catania nel percorso tra Giampilieri e Fiumefreddo inizierà a divenire più concreto

Ci si era occupati del raddoppio ferroviario Messina-Catania sul percorso tra Giampilieri e Fiumefreddo in un articolo “16 Marzo 2019 Ferrovie, 1,7 miliardi per la Palermo-Catania e gara entro giugno per il raddoppio Giampilieri-Fiumefreddo”.

A fine novembre 2019 era già in fase conclusiva la conferenza dei servizi per il progetto esecutivo e che nei primi sei mesi del 2020 avrebbe dovuto vedere eseguire la gara d’appalto, la più importante del Sud come sottolineato dal dirigente degli Investimenti di Rete Ferroviaria per la Sicilia orientale Salvatore Leocata che lo aveva annunciato a Palazzo dei Leoni (un edificio storico della città di Messina, sede della provincia, poi città metropolitana siciliana) nel corso dei lavori della Cgil sulle infrastrutture per l’Isola “Laboratori per il lavoro”. I cantieri disse dovrebbero aprire nel 2021 con investimenti complessivi pari a due miliardi e trecento milioni di euro.

Adesso a dare la conferma che tutto sta (si spera) proseguendo a buon fine, è l’Assessore alle Infrastrutture della Regione Siciliana Marco Falcone “L’iter di appaltabilità del raddoppio è progressivamente andato avanti. Tanto che entro giugno procederemo alla pubblicazione del bando di gara”.

Insomma, pare finalmente che la Riviera Jonica messinese-catanese, dopo cinquant’anni di trasversale accidia e ipocrisia politica e sin dal 1969, anno in cui fu costruita l’autostrada A18 Messina-Catania che diede un notevole impulso al cambiamento territoriale economico-occupazionale, possa rivedere tornare degli investimenti pubblici suoi propri territori, quali alcuni svincoli autostradali tra cui “9 Febbraio 2020 Lo svincolo A18-S.Teresa-Val d’Agrò (ME) diventerà realtà” e il raddoppio della tratta ferroviaria Messina-Catania nei 42 chilometri tra Giampilieri-Fiumefreddo – mentre per il resto del percorso esiste già il doppio binario – di cui, secondo il progetto, ben 38 chilometri verrebbero realizzati in galleria per evitare l’attraversamento dei centri abitati.

Saranno realizzate anche le fermate di Itala-Scaletta, Nizza-Alì, Sant’Alessio-Santa Teresa, e Fiumefreddo-Calatabiano, mentre è previsto il collegamento dell’attuale stazione di Letojanni alla nuova linea. Tutta la tratta ferroviaria verrebbe spostata a monte rispetto al tracciato attuale, che invece scorre lungo la costa ionica guardando il mare e regalando paesaggi di impareggiabile valore. Si tratta di un intervento dal valore stimato di 2,3 miliardi di euro.

Nel frattempo sembra arrivato un accordo con il Comune di Giardini Naxos che chiedeva per prima cosa di mantenere una stazione con la denominazione congiunta Giardini-Taormina e di rimettere in funzione la vecchia ferrovia che collega Alcantara a Randazzo collegandola alla nuova stazione ferroviaria del doppio binario. Stando a quanto deciso la nuova stazione prevista per Taormina non si chiamerà solo tale, ma manterrebbe l’attuale nome di Giardini-Taormina, seppure individuata in altro sito, e cioè sotterranea sotto il parcheggio Lumbi. La fermata precedente che, stando al progetto si dovrebbe trovare a Trappitello e avrebbe dovuto avere denominazione Alcantara-Giardini, finirebbe per chiamarsi soltanto Alcantara.

Un parere del Ministero dell’Ambiente – il cui membro del Governo è Sergio Costa del M5S – n° 3166 sottoscritto in data 08/11/2019, impone infatti, in via di avviamento, la redazione del progetto esecutivo del raddoppio ferroviario Fiumefreddo-Giampilieri, alla prescrizione n° 6, per quanto concerne l’Alcantara-Randazzo che sia “definito e presentato con il recupero dell’infrastruttura” tramite un “confronto con Enti locali per i progetti di utilizzo”. Per quanto concerne la stazione di Taormina-Giardini, la sua salvaguardia sarebbe pertanto sancita dagli elaborati integrativi presentati da RFI in fase istruttoria, con la previsione del mantenimento all’esercizio dell’intera tratta Letojanni-Alcantara per l’utilizzo in ambito locale.

L’opinione.

Da queste pagine ci si batte da sempre, anche con (rispettose) brusche critiche, per lo sviluppo e il lavoro, senza guardare in faccia alcuno, destra, sinistra, centro e movimento, ma neanche caste, corporazioni, ordini professionali, associazioni varie e di categoria, imprenditori, sindacati e cosiddetta società civile. Consapevoli come si è – anche per esperienza in trincea – che diversamente la Sicilia continuerà a rimanere in mano alla trasversale politica arrogante di sempre, vecchia e nuova, matusalemme e giovane, nonché al bisogno, opportunismo, clientelismo, voto di scambio sociale, favoritismo, mercimonio, prostituzione esistenziale, corruzione e mafia. Il resto dei magniloquenti annosi declami, istituzionali, economici, sociali, pedagogici, antimafia, ecc. si sono unicamente rivelati ri-tritate retoriche, specialmente di blasonati allineati o assoldati dal costituzionale sistema pubblico-politico-giuridico-burocratico forzosamente assoggettante, nazionale e regionale, al fine di garantirsi la continuità elettorale e mediatica del potere, per poi essere mantenuto con il debito pubblico e l’estorsione fiscale, ovverosia con il sangue lavorativo dei cittadini produttivi, proprietari e operosi, causando per questo negli anni anche il dissanguamento della forza biologica dell’Isola con una emigrazione di massa nell’ordine di circa duecentomila persone. Se fossimo in una Nazione seria, forse questi (tanti) sprezzanti responsabili, sarebbero quanto meno a chiedere l’elemosina per il notevole male provocato negli anni alla Sicilia (e insieme ad altri molti loro simili nelle altre regioni, all’Italia intera).

Adduso Sebastiano

EDITORIALE – Juve Stabia, luna park gialloblu

La Juve Stabia torna al successo tra gli spalti infuocati del Romeo Menti superando una delle compagini candidate alla promozione in Serie A alle spalle dell’imprendibile Benevento.

Il Crotone di Stroppa ha il merito di reggere l’inizio di gara forte degli stabiesi, fino anche a superarli per pochi minuti; sul finire di gara però la maggiore cattiveria della Juve Stabia paga, portando ai ragazzi di Caserta una vittoria pesantissima. E’ stato un match condito da mille e più emozioni, in cui il risultato avrebbe potuto sorridere ed entrambe le squadre: una gara da montagne russe che ha reso il Menti luna park gialloblu.

La gara di sabato conferma come siano tante le attrazioni che rendono la Juve Stabia squadra sorprendente e dalle mille risorse. La più gettonata del momento è forse l’uomo dalla fame di uno “squalo”, e capace di colpire con l’undicesimo morso della sua stagione. Un attaccante determinante anche lontano dalla porta, dove il servizio per i compagni diventa risorsa importante quanto il colpo letale sotto porta. Uomo copertina del luna park Juve Stabia anche il micidiale cecchino gialloblu, la cui gittata mescola potenza e precisione, rendendosi letale da solo (tre gol personali) o con gli assist (dieci in stagione) per le altre Vespe. Altrettanto sorprendente la montagna umana arrivata dal Ghana che si alza a colpire quasi in cielo il pallone per trafiggere sul più bello la squadra rivale.

Al di là della fantasiosa ricostruzione, la prestazione offerta nella gara contro il Crotone, individuato da Caserta come principale banco di prova dell’ultima parte di stagione, rimarca la crescita esponenziale tattica, tecnica e mentale della Juve Stabia. La scelta di non arroccarsi in difesa ma di giocare a viso aperto contro un organico già oggi da Serie A è sintomo di quanto le Vespe credano in loro stesse, a prescindere dal risultato di fine gara. Ovvio che, quando alla prestazione si aggiunge anche il risultato pieno, Caserta non possa che fare doppi complimenti alla sua squadra. Squadra capace di non abbattersi dopo il micidiale uno-due del Crotone che lasciava presagire il secondo pomeriggio amaro consecutivo al Menti.

Presagio sbagliato perchè i gialloblu hanno avuto la forza di recuperare la gara e poi “accettare” la sfuriata, durata per tutto il secondo tempo, del Crotone, più volte vicino alla terza rete. La Juve Stabia forse ha barcollato in qualche occasione ma ha avuto il merito di restare aggrappata con forza alla partita, fino a trascinarla dalla sua parte grazie allo stacco di Addae. Un risultato che tra qualche mese potrà essere determinante nel bilancio di fine stagione, cui Caserta chiede però di non pensare finchè la salvezza non sarà acquisita matematicamente.

Col sorriso sulle labbra conta continuare a lavorare sodo e con la voglia di staccare i prossimi biglietti per il luna park, sperando possa essere divertente come quello di sabato.

Suppletive a Roma, Napoli e in Umbria: un’occasione per sminare Renzi

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A Roma, Napoli e in Umbria i cittadini saranno chiamati, in due settimane, a 3 votazioni suppletive per eleggere due senatori e un deputato.

Suppletive a Roma, Napoli e in Umbria: un’occasione per sminare Renzi

Con i ricatti di Renzi, ed numeri risicati di Palazzo Madama, le tre elezioni suppletive in quindici giorni previste a Roma, Napoli e in Umbria, sono diventate un appuntamento da non sottovalutare visto che potrebbero dare qualche numero in più al Governo e quindi renderlo meno Renzi dipendente visto che la maggioranza al Senato supera la soglia di sicurezza di appena 3 voti.

Si inizierà Domenica prossima, 23 Febbraio, a Napoli. La settimana successiva, il 1° Marzo, sarà il turno di Roma ed infine, l’8 marzo, toccherà all’Umbria.

Tre occasioni durante le quali i cittadini saranno chiamati a eleggere due senatori e un deputato resesi necessarie per coprire i seggi rimasti vuoti per vicende varie.

Tre votazioni che, data la situazione attuale, hanno un’importanza aggiunta visto che, specie per il Senato, M5s e Lega puntano a riconquistare i seggi ottenuti alle politiche del 4 marzo 2018. Una sfida quindi che potrebbe avere delle ripercussioni sul peso della maggioranza.

Per quanto riguarda invece il seggio a Montecitorio, è il Pd che scende in campo contando nel titolare di via XX settembre per consolidare la sua presenza.

Dove e quando si vota. Perché e chi sono i candidati.
  • A Napoli si voterà per il seggio rimasto vuoto dopo la scomparsa del senatore Franco Ortolani (il parlamentare del Movimento 5 stelle stroncato a novembre da una grave malattia),
  • a Roma per ricoprire il seggio rimasto vuoto dopo le dimissioni di Paolo Gentiloni dalla Camera, seguite alla nomina a Commissario europeo per gli affari economici e monetari,
  • in Umbria per la rinuncia al seggio del Senato della leghista Donatella Tesei, eletta a ottobre presidente dell’Umbria.
Tutti i nomi in lizza

Come già indicato, si inizia il 23 quando si voterà per il collegio uninominale 07 della Regione Campania, che comprende i quartieri:

Arenella, Barra, Miano, Piscinola, Poggioreale, Ponticelli, San Carlo all’Arena, San Giovanni a Teduccio, San Pietro a Patierno, Scampia, Secondigliano, Vicaria, Vomero e della zona industriale.

In corsa ci sono cinque candidati:

  1. Salvatore Guangi, candidato da Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia;
  2. Giuseppe Aragno, proposto di Potere al Popolo;
  3. Sandro Ruotolo, sostenuto dal sindaco Luigi de Magistris e da DemA, Pd e Leu;
  4. Luigi Napolitano, presentato dal Movimento 5 Stelle;
  5. Riccardo Guarino, che si presenta sotto le insegne della lista ‘Rinascimento partenopeo’.

Il primo marzo sarà la volta della votazione per il collegio uninominale 1 di Roma, lasciato libero dall’ex presidente del consiglio.

Qui la lista dei contendenti si fa più numerosa prevedendo sette candidati che si presenteranno ai blocchi di partenza.

Il più monitorato (cosa che ha già dato fastidio agli altri candidati che si sentono posti in ombra) è Gualtieri, che si presenta con un suo simbolo sostenuto da Partito democratico, Italia Viva e Liberi e uguali.

Gli altri candidati sono:

  1. Marco Rizzo per il Partito Comunista,
  2. Mario Adinolfi per il Popolo della famiglia,
  3. Rossella Rendina per il Movimento 5 stelle,
  4. Luca Maria Lo Muzio Lezza per la lista Volt,
  5. Maurizio Leo per Lega, FI, FdI e Udc,
  6. Elisabetta Canitano per Potere al Popolo.

In Umbria, nel collegio uninominale 02, la corsa per succedere a Palazzo Madama a Donatella Tesei, ex presidente della commissione Difesa, vede in campo quattro candidati.

  1. La Lega punta ancora su una donna, Valeria Alessandrini che è appoggiata anche da Forza Italia e da Fratelli d’Italia.
  2. Il Pd presenta invece Maria Elisabetta Mascio, sostenuta anche da Sinistra civica verde.
  3. Il Movimento 5 stelle punta su Roberto Alcidi.
  4. Riconquistare l’Italia si presenta con Armida Gargani.

Questa la situazione, questi i contendenti, questa l’opportunità per cui che dire se non, anche ora come sempre:

Suppletive a Roma, Napoli e in Umbria: un’occasione per sminare Renzi/Stanislao Barretta

Eccellenza- Il Real Forio incassa una “Manita” dal Mondragone

ECCELLENZA – MONDRAGONE – REAL FORIO 5-0: I biancoverdi cadono rovinosamente sul campo casertano, ma il match è stato condizionato anche da altro

La squadra isolana torna con le ossa rotte e con tanta paura dalla trasferta in casa del Mondragone, capace di replicare la cinquina già inflitta all’andata ai biancoverdi al Calise. La formazione casertana ha lasciato a 0 stavolta quella di Nello De Siano. Biancoverdi sempre più penultimi

Simone Vicidomini– Il Real Forio torna con le ossa rotte e con tanta paura dalla trasferta in casa del Mondragone, capace di replicare la cinquina già inflitta all’andata ai biancoverdi al Calise. La formazione casertana ha lasciato a 0 stavolta quella di Nello De Siano, imponendosi 5-0. La partita, però, è stata condizionata anche dal malore avuto dal giovane foriano Tony Verde poco prima della metà del primo tempo: una crisi epilettica al ragazzo ha fatto si che la partita fosse sospesa per quasi 10 minuti. Comunque, i biancoverdi hanno provato a dare la loro partita, ma la rete subita a freddo su calcio piazzato (Baratto ha messo dentro) e la gestione della gara fatta dall’arbitro Mario Balzano della sezione di Torre Annunziata – che ha negato alla squadra isolana un paio di calci di rigore apparsi concedibili, più una affrettata espulsione comminata a Diuf – hanno reso impossibile quasi ogni sorta di replica. La sostanza, quindi, dice che la classifica del Real Forio è sempre più precaria: i biancoverdi sono sempre più penultimi e vicini alla retrocessione in Promozione.

LE FORMAZIONI – Il Real Forio ha dovuto rinunciare allo squalificato Iacono più Trani ed Errico, ed è stato mandato in campo da Nello De Siano (squalificato) con un 4-3-3 che ha visto D’Errico fra i pali, la linea difensiva composta da Galloppa, Festa, Diof e Di Meglio, quella di centrocampo da Esposito, Amabile e Sorrentino, Con Babu, De Luise e Milone in avanti.
Il Mondragone ha replicato con questo 11, per ordine del tecnico Vincenzo Carannante: Manno a difesa della porta, più Di Maio, Di Stasio, Romano, Baratto, Zamaprelli, Ischero, La Montagna, De Luca, La Torre e Menna.

LA PARTITA – Già dal primo tempo si capirà l’andamento della partita, con protagonista Baratto che sigla una doppietta grazie ad un goal di testa e ad un calcio di rigore concesso dal giudice di gara. Saranno addirittura 2 le volte in cui l’arbitro indicherà il dischetto, tuttavia il solito Baratto manca l’occasione del tris. Ma niente paura per il difensore centrale, perché ci sarà una seconda frazione di gioco ancora tutta da giocare. E come ci si aspettava, è nel secondo tempo che arriva la tripletta di Baratto grazie ad un altro goal di testa su azione proveniente da calcio d’angolo. Al poker invece ci pensa La Torre con un tiro da fuori aria. Arriva anche il 5-0 con la firma di Corvino, il giovane classe 2002 in pressing sul rilancio sul portiere recupera palla e insacca in rete.


MONDRAGONE      5
REAL FORIO           0

MONDRAGONE: Manno, Di Maio, Di Stasio, Romano, Baratto, Zamaprelli, Ischero, La Montagna, De Luca, La Torre, Menna. A disposizione: Barbaro, D’Anna, Corvino, Di Landa, Mazzone, Rullo, Irace, Fiore, Pagliaro. All.: Vincenzo Carannante

REAL FORIO: D’Errico, Galloppa, Di Meglio, Diof, Festa, Esposito, Amabile, Sorrentino, De Luise, Babu, Milone. A disposizione: Di Maio, Di Lustro, Nicolella, Coppa, Trofa, Migliaccio, Senese, Verde, Boria: All.: Francesco Napolano (Nello De Siano squalificato)

Arbitro: Mario Balzano della sezione di Torre Annunziata (Assistenti: Francesco Vinciprova di Napoli e Vincenzo Ferrara di Castellammare di Stabia).

Reti: 3′, 44′ e 60′ Baratto (M), 78′ La Torre (M), 83′ Corvino (M)